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Giorno della Memoria oggi 27 gennaio in ricordo delle vittime della Shoah

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(Adnkronos) – Oggi, sabato 27 gennaio 2024, in occasione del Giorno della Memoria istituito con la legge 211/2000 in ricordo delle vittime della Shoah, il Senato della Repubblica aderisce alla campagna #WeRemember del World Jewish Congress (Wjc) per ricordare la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz-Birkenau.La facciata di Palazzo Madama sarà illuminata dal colore giallo, a partire dal tramonto e fino all’alba di domani domenica 28 gennaio.

Le bandiere saranno poste a mezz’asta. La legge 20 luglio 2000, n. 211, ha istituito il “‘Giorno della Memoria’ in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. Nell’articolo 1 si legge che “la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ‘Giorno della Memoria’, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.  “In occasione del ‘Giorno della Memoria’ di cui all’articolo 1 – è scritto nell’articolo 2 – sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione”. Il 21 novembre 2005 l’Assemblea delle Nazioni Unite ha approvato la risoluzione che indica “il 27 gennaio come una Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto”.La risoluzione, come si legge sul sito del Senato, istituisce il “Programma di sensibilizzazione sull’Olocausto” con l’obiettivo di “mobilitare la società civile per la memoria e l’educazione all’Olocausto, al fine di contribuire a prevenire futuri atti di genocidio”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Aja a Israele: “Evitare genocidio a Gaza”. Netanyahu: “Guerra fino alla vittoria”

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(Adnkronos) –
Israele deve fermare il genocidio a Gaza e favorire l’afflusso di aiuti per la popolazione civile.Hamas deve liberare gli ostaggi rapiti nell’attacco del 7 ottobre 2023.

La Corte internazionale di Giustizia, la più alta istanza giuridica delle Nazioni Unite, si è espressa dopo la denuncia presentata dal Sudafrica nei confronti dello Stato ebraico in relazione all’offensiva iniziata ad ottobre. La Corte, che non ha sollecitato un cessate il fuoco, ha chiesto a Israele di fare tutto il possibile per prevenire atti di genocidio nella Striscia di Gaza.Il paese, in base alla decisione relativa alle misure cautelari, deve fare di tutto per “impedire che venga commesso qualsiasi atto rientri nell’ambito di applicazione” della Convenzione sul genocidio.  
Israele deve adottare “tutte le misure in suo potere per prevenire e punire l’incitamento diretto e pubblico a commettere genocidio”, ha affermato la giudice Joan E.

Donoghue, presidente della Cig.I giudici hanno anche espresso grave preoccupazione per la sorte degli ostaggi in mano ad Hamas e chiesto il loro rilascio immediato.  La Corte ha poi chiesto poi a Israele di tornare all’Aja tra un mese per presentare le prove dell’impegno volto ad impedire un genocidio nella Striscia di Gaza.

I giudici hanno ordinato l’adozione di “misure immediate ed efficaci per consentire la fornitura dei servizi di base e dell’assistenza umanitaria di cui i palestinesi hanno urgente bisogno per affrontare le avverse condizioni di vita affrontate”. La presidente ha iniziato la lettura della prima sentenza sulle misure urgenti richieste contro Israele dal Sudafrica.In questa fase, la Corte Internazionale di Giustizia si pronuncia sui provvedimenti urgenti, prima di considerare il caso nel merito, un processo che può richiedere anni.

La causa è stata intentata dal Sudafrica, che sostiene che Israele sta violando la Convenzione delle Nazioni Unite sul genocidio del 1948, istituita all’indomani della seconda guerra mondiale e dell’Olocausto. Nella sostanza, la decisione della Corte chiede meno vittime tra la popolazione civile e più aiuti per i palestinesi assediati ma non avanza richieste di cessate il fuoco.  E’ una ”situazione estremamente vulnerabile” quella della Striscia di Gaza dove c’è ”un rischio reale” che la ”situazione catastrofica possa peggiorare”.Perché ”centinaia di migliaia di persone vivono in condizioni disumane” e ”ci vorranno anni per riprendersi a un’intera generazione di bambini traumatizzati”, ha detto Donoghue, sottolineando che ”le persone vengono minacciate ogni giorno” e che ”le strutture sanitarie vengono messe sotto attacco”.  La replica di Israele, attraverso le parole del premier Benjamin Netanyahu, è stata durissima. “L’impegno di Israele nei confronti del diritto internazionale è incrollabile.

Altrettanto incrollabile è il nostro sacro impegno a continuare a difendere il nostro Paese e a difendere il nostro popolo”, ha detto Netanyahu in un video in lingua inglese pubblicato online. “Il vile tentativo di negare a Israele questo diritto fondamentale – ha sottolineato – è una palese discriminazione contro lo Stato ebraico, ed è stato giustamente respinto.L’accusa di genocidio mossa contro Israele non è solo falsa, è oltraggiosa, e le persone oneste di tutto il mondo dovrebbero respingerla”. Nel sottolineare che Hamas è un’organizzazione “genocida”, Netanyahu ha affermato che la guerra di Israele è contro “i terroristi, non contro i civili palestinesi”, aggiungendo che Hamas ha promesso di ripetere le “atrocità” del 7 ottobre “ancora e ancora”.

Nonostante la guerra, “continueremo a facilitare l’assistenza umanitaria e a fare del nostro meglio per tenere i civili lontani dai pericoli, anche se Hamas usa i civili come scudi umani”. In corrispondenza della Giornata Internazionale della Memoria dell’Olocausto “mi impegno ancora una volta come primo ministro di Israele, Mai più”, ha affermato, promettendo di “continuare a fare ciò che è necessario per difendere il nostro Paese e difendere il nostro popolo”.Il premier israeliano, inoltre, ha promesso di continuare a combattere “fino alla vittoria totale, fino a quando non sconfiggeremo Hamas, restituiremo tutti i prigionieri e assicureremo che Gaza non sarà più una minaccia per Israele”.  
Hamas in una dichiarazione ha invitato la comunità internazionale a obbligare Israele ad attuare le decisioni della Corte di giustizia internazionale.

Hamas, riferisce ‘Al Jazeera’, ha elogiato la posizione del Sudafrica e il suo sostegno al popolo palestinese, la giustizia della sua causa e il suo tentativo di respingere l’aggressione. Hamas ha ringraziato tutti i paesi che hanno espresso sostegno all’iniziativa del Sudafrica e attende “con impazienza le decisioni finali della Corte che condanneranno Israele per crimini di guerra e crimini contro l’umanità”. “I giudici della Corte Internazionale di Giustizia hanno valutato i fatti e la legge.Si sono pronunciati a favore dell’umanità e del diritto internazionale”, ha detto il ministro degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) Riyad al-Maliki che ha espresso gratitudine per le misure provvisorie imposte dalla Corte. “La sentenza della Corte Internazionale di Giustizia – ha sottolineato – rompe la radicata cultura israeliana della criminalità e dell’impunità, che ha caratterizzato la sua decennale occupazione, espropriazione, persecuzione e apartheid in Palestina”. Al-Maliki ha invitato tutti gli Stati a garantire l’attuazione delle misure provvisorie, sottolineando che si tratta di un obbligo legale vincolante per Israele.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump condannato a pagare 83 milioni alla scrittrice Carroll

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(Adnkronos) –
E’ un verdetto pesantissimo, con una condanna da 83,3 milioni di dollari, quello subìto da Donald Trump.E’ il risarcimento definito dal tribunale federale di Manhattan nel processo civile per diffamazione intentato dalla scrittrice Jean Carroll: la giuria, composta da sette uomini e due donne, doveva determinare l’importo dei danni nei confronti della donna per le dichiarazioni pubbliche diffamatorie rilasciate dal tycoon nel 2019, in cui Trump denigrava la scrittrice respingendo le accuse di stupro.

Durante l’arringa conclusiva, l’avvocato della Carroll aveva affermato che la scrittrice avrebbe dovuto essere risarcita con almeno 24 milioni di dollari.  A maggio 2023 era stato già condannato per violenza e diffamazione: in quel caso la condanna era stata pari a 5 milioni di dollari.Trump non era comunque in aula avendo lasciato l’edificio intorno alle 16 ora locale: l’ex presidente non era comunque tenuto a essere presente in tribunale.

The Donald ha reagito alla sentenza con un post sul social Truth: “E’ assolutamente ridicolo”, ha scritto preannunciando ricorso in appello “contro questa caccia alle streghe orchestrata da Biden e concentrata su me e sul partito repubblicano.Il nostro sistema legale è fuori controllo e viene usato come un’arma politica.

Hanno cancellato i diritti previsti dal primo emendamento: questa non è l’America”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incontro con l’autore:” Intelligenze inquietanti. Come gli algoritmi ci stanno cambiando” di Sergio Troiano

A guidarci nella comprensione “dell’universo alieno” delle intelligenze artificiali, composto di algoritmi, chip e microprocessori, l’illuminante saggio “Intelligenze inquietanti. Come gli algoritmi ci stanno cambiando” di Sergio Troiano.

Quasi tutti i giorni sentiamo parlare di Intelligenza Artificiale con le sempre nuove e inaspettate applicazioni in vari ambiti: dalla medicina alla robotica, dai trasporti alla formazione, dall’industria allo spettacolo, con esiti impressionanti.

Questa nuova tecnologia è in grado di migliorare la vita del genere umano ma, quanti tra noi sanno realmente che cosa sia l’Intelligenza Artificiale? Quanti sono a conoscenza dei rischi ad essa correlati?

Sergio Troiano

Esperto in sviluppo locale, marketing, formazione e orientamento professionale, Sindaco di Gragnano dal 1993 al 1999, il dott. Troiano tratta un argomento complesso come quello dell’Intelligenza artificiale in modo chiaro, completo e facilmente comprensibile.

Il libro, presentato mercoledì 24 gennaio presso la Libreria Mondadori in Via S. Maria dell’orto e giovedì 25 gennaio scorso presso l’Associazione culturale “L’incrocio delle idee” in Via Gesù 29 a Castellammare di Stabia, ha suscitato notevole interesse.

Intervistato dal giornalista Pierluigi Fiorenza presso la Libreria Mondadori, Sergio Troiano, nel presentare il suo saggio, ha catalizzato l’attenzione del folto pubblico intervenuto, esponendo argomenti complessi con grande competenza e sinteticità espositiva.

ChatGPT una delle intelligenze artificiali

Oggetto dello studio è ChatGPT, una mente artificiale, la prima di una nuova famiglia di macchine, un “prototipo di gemello digitale del nostro cervello”, che conosce praticamente tutto lo scibile umano.

Una macchina talmente potente che qualcuno crede che “potrebbe diventare l’ultima grande invenzione fatta dal genere umano”.

Nella prima parte del libro l’autore descrive il funzionamento di ChatGPT, una macchina inquietante in grado di rispondere a qualsiasi tipo di quesito, e spiega perché con essa sia iniziata una nuova era:

“L’intelligenza artificiale di GPT è un’intelligenza ‘generativa’ e significa che non utilizza risposte preconfezionate e non si limita a rispondere a poche domande o a risolvere un particolare problema”.

“Il passaggio successivo – spiega l’autore – è l’Intelligenza generale, una macchina capace di fare tutto quello che l’uomo fa, passaggio previsto tra trent’anni, ma che oggi si crede possa arrivare tra appena due anni.”

 

 

Seconda parte del saggio “Intelligenze inquietanti. Come gli algoritmi ci stanno cambiando”

Nella seconda parte del saggio lo studioso ripercorre le tappe del rapido sviluppo di questa nuova tecnologia che sta rivoluzionando il mondo.

Nella terza parte troviamo Importanti riflessioni sulle conseguenze che l’uso incontrollato di queste tecnologie può comportare.

L’autore analizza l’impatto che l’I.A. può avere sugli individui, sul mondo nel lavoro, sulle diseguaglianze, sui diritti umani e sulla manipolazione del pensiero.

Le preoccupazioni maggiori sono rivolte soprattutto al futuro prossimo del mondo del lavoro, dei diritti umani e delle democrazie.

Giudizi allarmanti giungono, dagli stessi ideatori dell’A.I e di autorevoli scienziati, imprenditori e esperti in tutto il mondo, circa millecinquecento persone, che hanno firmato un appello per bloccare immediatamente le ricerche in questo campo.

Che cosa succederà o sta già succedendo nel mondo del Lavoro? Mentre ci interroghiamo su ChatGPT, “una nidiata di altri alieni intelligenti sono prossimi al parto nei laboratori di decine di università e di grandi e piccole imprese negli Usa, in Asia e in Europa. “

“Essi sono destinati a popolare il mondo e costituiranno i cervelli dei robot progettati per sostituire gli umani negli uffici, nelle fabbriche, negli ospedali, nell’assistenza degli anziani, nella gestione degli affari e in una infinità di altri campi.”

La minaccia alla privacy

L’I.A. è inoltre pericolosa perché minaccia la privacy degli individui con la raccolta di dati che possono essere usati da governi e multinazionali. Altro rischio che corriamo attraverso la raccolta dei nostri dati personali è quello del condizionamento del pensiero:

“La questione dei dati è talmente importante – ha sottolineato il dott. Troiano – che l’Unione europea già nel 2016 ha fatto un regolamento per vietarne la raccolta, però nessuno lo ha rispettato.”

“I nostri dati vanno all’asta, li sequenziano e tutti siamo classificati, apparteniamo a diverse categorie e, facendo leva sui nostri interessi, riescono a catturare l’attenzione, creare dipendenza e orientare le scelte.”

Ad acquistare i dati non solo le aziende che vogliono vendere i loro prodotti, ma anche i consulenti politici delle campagne elettorali, che sequenziandoli, individuano gli indecisi e li convincono a votare nel modo che essi desiderano.

“Oltre che in Gran Bretagna e negli Stati Uniti – ha affermato l’autore – questo è successo almeno in altri dieci paesi del mondo: in Argentina, Lituania. Ucraina, in molte nazioni africane, in parte anche in Italia.”

“Il mondo non sta cambiando, è già cambiato. Il nostro nuovo habitat è un gigantesco, trionfante universo di parole e di immagini, di segni e simboli che rendono sempre più difficile orientarsi tra ciò che è reale e ciò che è simulato o immaginario”.

Di ciò dovremo essere consapevoli e la lettura di “Intelligenze inquietanti. Come gli algoritmi ci stanno cambiando” di Sergio Troiano, è fondamentale per riflettere sui cambiamenti in atto nelle nostre vite e su come affrontarli.

Zuncheddu assolto dopo 33 anni di carcere, la sentenza – Video

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(Adnkronos) – Beniamino Zuncheddu torna libero dopo 33 anni passati in carcere da innocente.Il pastore sardo è stato assolto nel processo di revisione dai giudici della Corte di Appello di Roma.

Zuncheddu era stato condannato all’ergastolo per la strage di Sinnai, in provincia di Cagliari, dove l’8 gennaio 1991 vennero uccisi 3 pastori.Zuncheddu si è sempre proclamato innocente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Fiorello: “Alessia Marcuzzi co-conduttrice a Viva Rai2. Ma ancora non lo sa”

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(Adnkronos) – Una co-conduttrice a sorpresa per Fiorello a Sanremo 2024. “Anche noi al Festival, nel glass di Viva Rai 2, avremo una ‘cocò’, una co-conduttrice: la grandissima e superfantasmagorica Alessia Marcuzzi.E la cosa bella è che lei ancora non lo sa: lo saprà solo se in questo momento sta guardando la tv…”, dice Fiorello, in collegamento con Tg2 Post diretto da Antonio Preziosi, ospite della conduttrice Manuela Moreno. Fiorello riferisce che “è partito l’invito per Adriano Celentano al Festival di Sanremo”.

E commenta: “Lui ti sorprende sempre, nelle sue scelte, in tutti i sensi.Molto probabilmente ci sorprenderà anche stavolta, sia se dovesse venire sia se non dovesse venire”… —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 26 gennaio 2024

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(Adnkronos) – Prosegue la caccia al 6 e al jackpot nella penultima estrazione del Superenalotto, con la combinazione relativa al concorso di oggi, venerdì 26 gennaio 2024.Una nuova estrazione è in programma domani per chiudere la settimana.

Nel concorso odierno sono stati realizzati due 5, che portano a casa rispettivamente 63.008,15 euro.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 52.000.000,00 euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, venerdì 26 gennaio 2024.I numeri: 24; 32; 36; 47; 50; 78; Numero Jolly 62; SuperStar 72.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Sinnai, Zuncheddu assolto in processo revisione: torna libero dopo 33 anni

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(Adnkronos) – È stato assolto nel processo di revisione dai giudici della Corte di Appello di Roma Beniamino Zuncheddu, l’ex allevatore di Burcei, che si è sempre proclamato innocente.Zuncheddu era stata condannato all’ergastolo con l’accusa di essere l’autore della strage di Sinnai (Cagliari) dell’8 gennaio del 1991 in cui furono uccisi tre pastori.

Con la decisione dei giudici Zuncheddu, oggi in aula alla lettura della sentenza, torna libero dopo 33 anni di carcere. “E’ la fine di un incubo”, dice. All’udienza dello scorso 14 novembre Luigi Pinna, il superstite della strage, ha ammesso che il poliziotto che allora conduceva le indagini gli mostrò la foto di Zuncheddu indicandolo come il colpevole.Zuncheddu e’ stato assolto oggi “per non aver commesso il fatto”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Houthi: “Missile contro petroliera, incendio su nave”

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(Adnkronos) – Gli Houthi dello Yemen hanno annunciato oggi in un messaggio video di aver attaccato una petroliera britannica nel Golfo di Aden.A darne notizia è l’agenzia Xinhua.

Nella rivendicazione gli Houthi affermano di aver colpito l’imbarcazione con un missile e di aver causato un incendio a bordo. “Oggi le nostre forze hanno preso di mira la petroliera britannica Marlin Luanda nel Golfo di Aden con diversi missili navali.L’attacco ha causato un incendio a bordo”, ha affermato il portavoce militare Houthi Yahya Sarea in un messaggio diffuso dalla tv al-Masirah. Le operazioni contro le navi israeliane nel Mar Rosso continueranno “fino alla cessazione dell’aggressione” nella Striscia di Gaza, ha aggiunto il portavoce, ribadendo che le forze Houthi adotteranno tutte le misure militari necessarie per difendere lo Yemen e definendo l’attacco “una conferma della continua solidarietà con il popolo palestinese”. Poco prima, la società britannica Ambrey aveva riferito in un comunicato che un missile aveva colpito una nave in transito nel Golfo di Aden, provocando un incendio.

L’equipaggio, aveva poi precisato, è stato portato al sicuro.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport e inclusione, Lo Spirito di Stella approda a Miami

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(Adnkronos) – Prosegue il tour mondiale de “Lo Spirito di Stella”, che mercoledì 31 gennaio approderà a Miami, dove sarà accolto dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti e dal Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, insieme alle altre autorità omologhe americane, che visiteranno il catamarano.Sarà presente, inoltre, il velista italiano Andrea Stella, fondatore della Onlus “Lo Spirito di Stella”. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Progetto “WoW” – Wheels on Waves – Around The World 2023-2025: il Giro del mondo a bordo del catamarano, completamente accessibile, lungo ben 18 metri, rivolta a un selezionato pubblico di militari e civili con disabilità che hanno riportato lesioni permanenti nell’assolvimento del servizio, i quali, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche, cognitive o sensoriali, avranno la possibilità di vivere una meravigliosa ed unica esperienza di mare e di vela! All’evento, tra gli altri, prenderanno parte: Michele Mistò, Console Generale d’Italia a Miami; il Generale Maurizio Cantiello, Addetto per la Difesa Italiana a Washington; tutte le associazioni di veterani degli Stati Uniti (DAV Disabled American Veterans, U.S.

Department of Veterans Affairs (VA), Veteran Coalition International (VCI), Navy League of the United States, U.S.Marine Corps Association, Marine Corps Wounded Warrior Regiment, Presidente Marina Shake-A-Leg); l’associazione “Lo Spirito di Stella”, l’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia) e autorità civili e militari statunitensi.

Presenti inoltre le aziende e le ditte italiane che operano a Miami. “Sono molto contento per questo progetto, personalmente è la realizzazione di un grande sogno.La prima volta che ho attraversato l’oceano era il 2004 e, con il mio viaggio back to USA, tornavo là dove la mia vita era radicalmente cambiata.

Oggi, 20 anni dopo, ritorno alle origini e rivivo emozioni indescrivibili”. È quanto dichiara, Andrea Stella, fondatore della Onlus “Lo Spirito di Stella”. “All’arrivo saremo accolti, tra gli altri, dall’associazione Shake-A-Leg, una realtà che ho avuto modo di conoscere e che in questi anni ha attivato con la Onlus sinergie e collaborazioni, basate sul fatto di essere reciprocamente ispiratrici nella campagna di abbattimento delle barriere di tutti i tipi.Questa nuova avventura è per me motivo di grande soddisfazione e orgoglio, anche e soprattutto per il fatto che in questo progetto abbiamo una collaborazione determinante con il Ministero della Difesa, che con noi condivide tutti gli ideali di inclusione e l’alto valore morale e sociale dell’evento”. “Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha fortemente voluto questo progetto, che è al tempo stesso un’avventura straordinaria e una sfida lanciata da parte di persone che amano il mare e la vita, e superare i limiti.

Un’impresa nautica unica nel suo genere che la Difesa sostiene con convinzione perché crede fermamente nei principi dell’inclusione e dell’accessibilità, valori da condividere e difendere sempre” ha dichiarato il Sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, che ha aggiunto: “Mi piace sottolineare che atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), insieme agli omologhi di tante altre nazioni, parteciperanno al progetto alternandosi a bordo del catamarano. È una straordinaria testimonianza della policy adottata dalla Difesa di non lasciare mai indietro nessuno e mettere la persona al centro”. “E’ per me un onore e una grande emozione rappresentare lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze Armate in questa iniziativa che merita di essere sostenuta con tutti gli sforzi possibili, non solo per i valori che rappresenta, ma anche per il messaggio che vuole lanciare: ‘Non lasciare mai indietro nessuno’.Per noi militari questo è un vero imperativo morale, in nome dello spirito di appartenenza e di inclusione che ci lega, soprattutto verso quanti di noi, operando al servizio della Patria, hanno sofferto lesioni e traumi fisici invalidanti.

Penso che “Wheels on Waves” sia un progetto straordinario, un vero e proprio esempio di come l’impegno, la forza d’animo e la resilienza possano portare a superare ogni ostacolo e ad abbattere ogni barriera” ha dichiarato il Sottocapo di stato Maggiore della Difesa Generale Carmine Masiello. “Lo Spirito di Stella” è stato progettato per garantire inclusione e accessibilità alle persone con disabilità.In particolare, le Forze Armate italiane partecipano all’iniziativa con gli atleti appartenenti al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD), consentendo loro di vivere un’esperienza di mare e di vela unica nel suo genere.  Il progetto è stato fortemente voluto dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e promosso dal Ministero della Difesa, dallo Stato Maggiore della Difesa e da Difesa Servizi Spa, la società in house del Dicastero.

L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio morale del CONI e del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ed è resa possibile anche grazie all’importante contribuzione degli sponsor che hanno condiviso pienamente gli obiettivi e gli altissimi valori morali ed etici dell’iniziativa.  Dopo la partenza da Genova, le soste in porto a Malaga e Tenerife, la traversata dell’Oceano Atlantico e una breve sosta a Sint Maarten, il catamarano è approdato a Miami.Grazie al live tracking, chiunque può seguire in tempo reale l’itinerario.

L’impresa vuole essere un contributo importante alla difesa dei diritti delle persone con disabilità, a cominciare dalle forme di inclusione sportiva, integrazione lavorativa e sociale e vuole essere un tangibile messaggio di apprezzamento e riconoscimento al personale militare e civile di tutte le Forze Armate italiane e straniere impegnate a tutela della pace e della stabilità collettiva.  Chi c’è a bordo? A bordo sono presenti il Comandante dell’imbarcazione Daniel Valli e il marinaio Matteo Rapposelli, dipendenti civili dell’armatore del catamarano, l’operatore dell’Agenzia di Comunicazione “On Air” Carlo Concina; il Maresciallo Gaetano Minardi, skipper della Marina Militare; il Capo di 2° Classe – del GSPD (Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa), l’ex Sott.le della Brigata Marina San Marco, Andrea Quarta, disabile motorio, con l’accompagnatore Capo 2° Classe Donato Giurgola, il Presidente Nazionale della Classe Hansa, Carmelo Forastieri, anch’egli disabile motorio con Gianluca Beretta, suo accompagnatore. Nel corso di tutto il giro del mondo, skipper, militari appartenenti alle Forze Armate italiane, affiancheranno l’equipaggio fisso del catamarano per fornire supporto nelle tratte di navigazione più lunghe e impegnative.Il periplo di WoW si associa al tour mondiale della Nave Scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare.

Le due unità si incontreranno nell’ottobre del 2024 a Darwin, in Australia, e proseguiranno navigando insieme sino al rientro in Italia, stimato nella primavera del 2025. Partecipa al progetto L’iniziativa offre a tutti la possibilità di partecipare ad una tappa del giro del mondo.Attraverso la compilazione di un apposito Form disponibile sul sito, ogni militare potrà presentare la propria candidatura selezionando la tappa che ritiene sia più congeniale rispetto alla propria condizione psico/fisica.

L’effettiva partecipazione è subordinata alla prevista autorizzazione all’imbarco che dovrà essere rilasciata dalle competenti Autorità militari del Paese di appartenenza.Sempre dal sito, è possibile, inoltre, contribuire e sostenere il progetto “WoW 2023-2025” consentendo a più persone con disabilità di vivere questa esperienza unica.

Partecipando al progetto si diventa parte integrante dell’equipaggio e, idealmente, si sale a bordo di WoW! —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Forza Italia, Salini: “Tajani miglior interprete politica Berlusconi”

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(Adnkronos) – “Il grande merito di Berlusconi è stato quello di essersi fatto carico di una politica adeguata al periodo attuale e al tempo stesso animata della forza e dello spirito dei padri costituenti.E’ riuscito a collocare nel ‘nostro tempo’ la grande ricchezza che, nel dopoguerra, definì il contesto corretto per una collaborazione costruttiva fra cattolici, socialisti e liberali.

Una vera e propria pace culturale, al servizio del Paese…”.Al Salone delle fontane dell’Eur per i 30 anni della discesa in campo c’è anche l’eurodeputato azzurro Massimiliano Salini che ricorda il Cav e vede in Antonio Tajani la guida per la futura Forza italia nel segno della continuità.  “Berlusconi ha intrapreso questo percorso di rinvigorimento della politica italiana – dice all’Adnkronos- poco dopo un altro grande evento epocale: la caduta del Muro di Berlino.

E da questo percorso è nato un popolo politico, che non rappresenta solo il punto di riferimento per i moderati ma anche per tutti coloro che fanno del “buonsenso” il proprio modo di agire all’interno della politica”. “Dopo la sua morte – spiega Salini- ritengo non ci sia miglior interprete politico, umano e antropologico di questo modo di operare al servizio del Paese, se non Antonio Tajani, una persona di grande esperienza, che ha dimostrato di saper lavorare nel solco della politica propositiva a beneficio dei cittadini”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potenza-Juve Stabia, la presentazione del match

Potenza-Juve Stabia, la presentazione del match: le probabili formazioni e le ultimissime.

Potenza-Juve Stabia non è mai stata una gara banale, in modo particolare quest’anno con le Vespe in testa al campionato ormai da inizio stagione e con i lucani che sembrano in progresso con la guida tecnica di Marchionni, il terzo a sedersi sulla panchina del Potenza dopo le parentesi Colombo e Lerda.

Potenza-Juve Stabia: i precedenti storici.

Potenza-Juve Stabia è una gara con una storia importante.Spesso e volentieri infatti a partire dagli anni ’70 le due squadre si sono affrontate in sfide spesso decisive.

Basti pensare allo spareggio del 1 giugno 1975 al San Nicola di Bari con circa diecimila stabiesi presenti in una gara che poteva valere l’accesso in Serie C.Quella gara la decise l’attaccante potentino Nicola Scarpa al minuto 113 a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

Ma nell’archivio dei ricordi spunta anche un Potenza-Juve Stabia, ultima giornata del campionato di Serie D del 1976-77.Anche in quel caso sconfitta per le Vespe che significò addio al sogno promozione a favore della Pro Cavese che approfittò dello scivolone della Juve Stabia a Potenza per vincere all’ultima giornata il campionato.

Precedente favorevole alla Juve Stabia quello dell’ultima giornata del campionato di Serie D 2003-2004.Le Vespe si presentarono all’ultima giornata del campionato un punto dietro i lucani e si aggiudicarono la vittoria del campionato con un rigore assegnato alle Vespe nei minuti finali della gara e trasformato dal bomber Checco Ingenito.

I temi di Potenza-Juve Stabia.

I lucani arrivano alla sfida con la capolista dopo una striscia molto positiva fatta di 3 vittorie e una sola sconfitta (quella nell’ultima giornata col Monopoli) nelle ultime 4 partite.

Secondo Marchionni il suo Potenza è una squadra in salute e lo dimostrano le tante occasioni da gol create nelle ultime 4 gare e anche nella sconfitta di Monopoli.Per Marchionni che riconosce i meriti della Juve Stabia da capolista, servirà la gara perfetta contro la capolista.

Una gara perfetta che è nelle corde dei lucani, sospinti sicuramente da un pubblico numeroso e caldo, non fosse altro per le tante individualità della rosa di mister Marchionni di primo livello.Sicura la conferma del 3-5-2 che sta dando buoni risultati nelle ultime gare del Potenza.

La Juve Stabia.

La Juve Stabia di mister Pagliuca arriva al match col Potenza con la voglia di tornare alla vittoria dopo 3 pari che ne hanno un pò rallentato la corsa da inizio anno.

Per Pagliuca serve una squadra con grande fame in campo e con il solito morso sul metro che deve caratterizzare ogni gara delle Vespe.Ritorna Giuseppe Leone a dirigere il centrocampo delle Vespe dopo il turno di squalifica ed è un ritorno di grande spessore nel centrocampo gialloblè.

Torna a sedersi in panchina dopo due turni di squalifica anche lo stesso mister Pagliuca che in conferenza ha fatto capire che si continuerà col minutaggio e quindi verosimilmente con la presenza di 3 under in campo dal primo minuto.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Valerio Crezzini della sezione AIA di Siena a dirigere il match Potenza – Juve Stabia valevole per la 4^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma sabato 27 gennaio 2024 allo stadio Alfredo Viviani di Potenza con inizio alle ore 16,15.

Il sig.Crezzini sarà coadiuvato dal sig.

Andrea Cravotta della sezione AIA di Città di Castello e dal sig.Santino Spina della sezione AIA di Palermo, il IV° ufficiale sarà il sig.

Leonardo Di Mario della sezione AIA di Ciampino.

Le probabili formazioni di Potenza-Juve Stabia.

POTENZA (3-5-2): Alastra; Sbraga, Armini, Hristov; Pace, Candellori, Schiattarella, Saporiti, Hadziosmanovic; Caturano, Rossetti. 

Allenatore: sig.Marco Marchionni.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Romeo; Mosti; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

Sinner, il mental coach spiega perché vince: “A 22 anni ha la forza mentale di un veterano”

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(Adnkronos) – Uno dei segreti delle vittorie di Jannik Sinner, finalista degli Australian Open, “è l’atteggiamento: oggi si diverte di più quando gioca e questo è alla base.Ride e scherza di più, non è serioso come qualche anno fa.

Un bell’esempio per i ragazzi”.Così all’Adnkronos Salute Orlando Cetta, mental coach sportivo a Roma. “Il punto – prosegue – è che lo fa a prescindere dall’avversario”.

Oggi era Novak Djokovic, altro campione che ha fatto della forza psicologia una sua arma in più. “Questo aspetto è la parte su cui si deve lavorare con tutti i ragazzi anche prima di insegnare l’agonismo”, suggerisce Cetta. “Riuscire a divertirsi nello sport deve arrivare prima del risultato, deve essere un punto di partenza – avverte – e per farlo ci sono diverse strategie, ma arrivando alla vittoria divertendosi è un’arma fondamentale.Magari all’esterno sembra che non fai le cose seriamente, ma non è così”.  “Battere Nole Djokovic tre volte nel giro di pochi mesi – ricorda Cetta – uno che ha più esperienza e ha allenato di più l’aspetto mentale, dimostra il salto che ha fatto Sinner a soli 22 anni, facendo anche scelte nette come il cambio di coach”.

Oggi le vittorie di Sinner e il suo atteggiamento dentro e fuori dal campo “possono aiutare tanti ragazzi – osserva il mental coach – Un 22enne che ha scelto il tennis andando controcorrente con lo sport più diffuso nella sua zona, lo sci, dimostra la forza di volontà, ma anche la necessità di confrontarsi con una disciplina che, a differenza dello sci, ti permette di poter fare qualche errore in più: quindi hai un margine in più per arrivare alla vittoria.Insomma, ha scelto la cosa per lui più congeniale”.

Come si può lavorare su questo aspetto? “Da piccoli si può capire la propria indole – risponde Cetta – I ragazzi devono avere la libertà di poter scegliere e la famiglia, vedi anche il caso di Sinner, ha un ruolo fondamentale nel sostenere senza entrare a gamba tesa e giudicare il lavoro del team.I genitori devono esserci sempre, ma rimanere al loro posto”.  L’aiuto di un mental coach dura per tutta la carriera? “E’ una figura che nasce nel tennis 25-30 anni fa, Agassi nel parla già nella sua autobiografia ‘Open’ – conclude Cetta – Ma rimane una figura nell’ombra e poco pubblicizzata.

E’ un affiancamento al professionista che può durare per un certo periodo e ritornare ciclicamente, ma noi dobbiamo dare degli strumenti per far diventare autonomo l’alteta”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Personale Unrwa coinvolto in attacco Hamas”

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(Adnkronos) – L’agenzia Onu per i profughi palestinesi (Unrwa) ha ricevuto da Israele “informazioni sul presunto coinvolgimento di diversi impiegati Unrwa negli orribili attacchi ad Israele del 7 ottobre”.Lo ha detto il capo dell’Unrwa, Philippe Lazzarini, annunciando di aver posto sotto indagine diversi dipendenti e di aver tagliato ogni legame con loro.

In seguito a questo annuncio, gli Stati Uniti hanno sospeso ogni finanziamento all’Unwra, parlando di 12 persone coinvolte.  Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, ha intanto assicurato che le Nazioni Unite condurranno “una revisione dell’Unwra, indipendente, urgente e complessiva”.Guterres “è inorridito da queste notizie e ha chiesto a Lazzarini di indagare rapidamente per assicurare che ogni dipendente dell’Unrwa di cui sia dimostrato che abbia partecipato o incoraggiato quanto avvenuto il 7 ottobre, o qualsiasi altra attività criminale”, sia licenziato immediatamente e deferito per possibile prosecuzione penale”, ha detto ancora Dujarric. Gli Stati Uniti, ha dichiarato il portavoce del dipartimento di Stato Matthew Miller, sono “estremamente turbati dalle accuse che 12 dipendenti dell’Unrwa potrebbero essere stati coinvolti nell’attacco terroristico del 7 ottobre a Israele” e hanno sospeso i finanziamenti all’Unwra.

Il segretario di Stato Antony Blinken ha parlato con Guterres, ha aggiunto portavoce, sottolineando che gli Stati Uniti salutano sia la decisione di una indagine interna che di un’ampia revisione indipendente dell’Unrwa .     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aereo abbattuto in Russia, Putin: “E’ stata l’Ucraina, forse un errore”

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin non ha dubbi: l’aereo militare che si è schiantato due giorni fa vicino a Belrgorod, nel nord della Russia, è stato abbattuto dall’Ucraina.Citato dalla Tass, il presidente ha detto: “Non so se lo hanno fatto di proposito o per errore, ma è ovvio che lo hanno fatto loro.

In ogni caso, quello che è successo è un crimine, che sia per negligenza o di proposito”.E poi ha aggiunto: “I missili che hanno abbattuto l’Il-76 con a bordo personale militare ucraino sono stati lanciati dal territorio ucraino”.  Il Comitato investigativo russo asserisce che il presunto missile che ha abbattuto un aereo Il-76 con a bordo 65 prigionieri di guerra ucraini è stato lanciato dalle forze armate ucraine dalla città di Liptsi, nella regione di Kharkiv.

Inquirenti russi sono ancora impegnati a raccogliere frammenti del presunto missile e dei corpi delle vittime. “Su alcune parti dei corpi delle vittime sono presenti tatuaggi simili a quelli che usano di solito i militari ucraini e i volontari del reggimento Azov”, ha precisato il Comitato. Mosca farà di tutto affinché i responsabili dello schianto dell’Il-76 ricevano la punizione che meritano, ha ribadito nelle stesse ore Dmitry Polyansky, primo vicepresidente russo presso l’organizzazione all’Onu, in una riunione del Consiglio di sicurezza. “Da parte nostra, faremo di tutto per garantire che tutti i responsabili di questo e di altri crimini della cricca neonazista di Kiev ricevano la meritata punizione”, ha avvertito Polyansky, sottolineando che tutti i dati sull’incidente indicano un crimine deliberato da parte di Kiev, dal momento che la leadership ucraina “conosceva perfettamente il percorso e per il trasporto dei soldati verso il luogo dove sarebbe avvenuto le scambio”.Allo stesso tempo, anche gli sponsor di Kiev in Occidente sono responsabili della tragedia, ha osservato il vice rappresentante permanente della Russia.

In particolare, gli Stati Uniti e la Germania potrebbero essere accusati di complicità se si scoprisse che l’Ucraina ha utilizzato i sistemi di difesa aerea Patriot o Iris-T, ha concluso Polyansky. Intanto, secondo i media ucraini, l’intelligence militare russa ha rifiutato che una commissione internazionale indaghi sullo schianto dell’Il-76.L’intelligence di Kiev aveva sottolineato la necessità che venisse aperta un’inchiesta internazionale sull’accaduto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, mercato: Pierobon, mancherebbe solo l’ufficialità

Juve Stabia, mercato: il centrocampista Pierobon sempre più vicino alle Vespe: manca solo l’ufficialità.Interesse per Di Dio.

Juve Stabia, a 5 giorni dalla chiusura della sessione invernale di calciomercato appare sempre più vicino l’arrivo di Christian Pierobon, l’ultimo anno alla Triestina ma di proprietà del Verona.

Nel frattempo si registra anche un interesse per Di Dio del Giugliano, esterno a tutta fascia classe 2002.

La carriera di Christian Pierobon in arrivo alla Juve Stabia dal mercato di gennaio.

Christian Pierobon, mezzala dalle spiccate caratteristiche offensive che può giocare anche da trequartista o da esterno offensivo su entrambe le corsie e classe 2002 quindi utilizzabile come under, è stato ceduto dal Verona alla Triestina nella scorsa estate con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto a favore della Triestina e di controriscatto a favore degli scaligeri.Giovane, destro di piede, 180 cm per 73 kg di peso, Christian Pierobon, dopo gli esordi con le giovanili del Feltre, squadra della sua città natale, viene acquistato a 15 anni dal Verona, che lo fa crescere nel proprio settore giovanile.

Dopo la trafila con le giovanili del Verona, Pierobon debutta tra i professionisti nella scorsa stagione, passando al Mantova.Nonostante la stagione non particolarmente semplice dei virgiliani, culminata con la retrocessione in Serie D dopo 54 anni dopo i playout contro l’Albinoleffe (il Mantova viene poi ripescato per la rinuncia del Pordenone), Pierobon si mette in luce come uno dei migliori in rosa, andando in gol 5 volte e fornendo 4 assist e scendendo regolarmente in campo, quasi sempre da titolare e fornendo un ottimo rendimento lungo tutto l’arco del campionato collezionando 35 presenze.

Nell’attuale stagione Pierobon con la Triestina colleziona 15 presenze.

Di Dio, esterno del Giugliano.

A 5 giorni dalla chiusura del mercato si registra un interesse della Juve Stabia anche verso l’esterno di sinistra classe 2002, Flavio Di Dio, in forza al Giugliano.Esterno offensivo ma giocatore che fa tutta la fascia e che è stato impiegato da Bertotto anche da terzino ma che può essere impiegato anche da esterno di centrocampo o da esterno offensivo, Di Dio vanta esperienze in Serie C con Teramo, AZ Picerno dove arriva a gennaio 2022 e fa registrare 10 presenze e una rete.

Poi nell’estate del 2022 passa al Giugliano dove nel primo anno colleziona 27 presenze e una rete mentre nell’ultima stagione finora con la maglia dei tigrotti 17 presenze e zero reti.

Vicino il rinnovo di Mignanelli.

Ieri sera nel corso della nostra trasmissione Juve Stabia Live Talk Show il direttore sportivo della Juve Stabia, Matteo Lovisa, ha affermato che si è alla battute finali anche per quanto concerne il rinnovo di Daniele Mignanelli, in questa stagione sempre con un rendimento molto elevato ed autore di tre gol importantissimi e di pregevolissima fattura: quello a Torre del Greco e i due ad Avellino dove ha messo ancora una volta in mostra le sue grandissime qualità balistiche.

Influenza in Italia, colpisce meno ma non molla. Lieve rialzo nei bimbi

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(Adnkronos) – In Italia l’influenza colpisce meno, ma non molla, e tra i bimbi under 5 si registra una lieve risalita dei casi.E’ quanto emerge dai bollettini della sorveglianza RespiVirNet pubblicati oggi dall’Istituto superiore di sanità, che per la settimana dal 15 al 21 gennaio riportano ancora “circa 685.000 casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, per un totale di circa 9.482.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza”. Negli ultimi 7 giorni monitorati è “ancora in netto calo il numero di casi di sindromi simil-influenzali”, si legge, ma l’incidenza “resta sostenuta.

Nella terza settimana del 2024 è a 11,6 casi per mille assistiti, mentre nella settimana precedente era 14,4 (dato aggiornato a seguito dei ritardi di notifica)”, dopo aver raggiunto il picco nell’ultima settimana del 2023 con 18,5 casi per mille assistiti. “Scende” ancora “anche la proporzione dei campioni positivi ad influenza sul totale dei campioni analizzati (18,6% vs 31,2%)”.  “L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età – prosegue il report – tranne nei bambini sotto i 5 anni in cui è in lieve rialzo con un valore di 31,6 casi per mille assistiti (30,8 nella settimana precedente)”.Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è di 12 casi su mille, nella fascia 15-64 anni di 11,5/mille e tra gli over 65 anni di 6,6/mille.

A livello regionale, “tutte le Regioni/Province autonome tra quelle che hanno attivato la sorveglianza”, che sono tutte tranne Valle d’Aosta e Calabria, “registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale.Abruzzo e Campania le regioni più colpite”. “Il numero di sindromi simil-influenzali – ricorda l’Iss – è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale” Rsv, “nei bambini molto piccoli, e il Sars-CoV-2”.  Tra i virus influenzali, “quelli di tipo A risultano largamente prevalenti (99%) rispetto ai virus di tipo B e appartengono per la maggior parte al sottotipo H1N1pdm09”, si conferma nei bollettini. “Tra i campioni risultati positivi dall’inizio della stagione, il 26% è positivo per Sars-CoV-2, l’11% per Rsv, il 42% per influenza A, il 9% per Rhinovirus, mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gazzelle: “A Sanremo 2024 per uscire dalla comfort zone”

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(Adnkronos) – “Quest’anno mi è venuta proprio voglia di andare a Sanremo, volevo fare una cosa diversa, sia per la mia carriera che proprio per la mia vita.Volevo fare un’esperienza diversa, uscire dalla mia comfort zone, andare anche un po’ a mettermi in discussione”.

Gazzelle parla così della sua prima volta in gara al festival di Sanremo.Il cantautore romano, considerato una delle voci più amate e sincere della sua generazione – poetico, romantico e spiazzante – prende questo esordio “un po’ come una sfida con me stesso: io sono stato sempre un po’ lontano dalla televisione, dai media in generale, e continuerò a farlo a fine festival – ride – però se devo andare in tv una volta lo voglio fare in grande e quindi vado all’evento più seguito dell’anno”. Del suo rapporto con il festival di Sanremo, Gazzelle, che all’anagrafe si chiama Flavio Bruno Pardini ed ha 34 anni, dice all’Adnkronos: “L’ho sempre visto sin da piccolo, a casa dei miei lo si vedeva e poi io ho sempre voluto fare il cantante, quindi quando sono andato via di casa ho continuato a vederlo per cercare di capire come andava il mondo musicale.

Sanremo è sempre stato lo specchio di quello che succedeva in Italia.Certo ci sono stati anche anni un po’ più bui dove non succedeva granché ma negli ultimi anni è diventato molto più interessante grazie ad Amadeus e grazie alla proposta musicale italiana che si è rinfrescata, con tanti artisti che hanno iniziato a partecipare in gara.

Il festival si è svecchiato molto ed anche io, che magari cinque anni fa non avrei partecipato, ho deciso di provare.Prima non sentivo che potesse essere il contesto adeguato”.

E infatti Gazzelle non ha mai tentato prima di partecipare: “Questo era il primo anno che mi proponevo”.  Che ti aspetti dal festival? “Spero sia una lente d’ingrandimento su quello che sono io.E che mi faccia solo bene.

Insomma, mi sono lanciato e spero di non farmi male”, ride. “Però fondamentalmente vado a Sanremo senza troppe velleità.Vado per cantare”.

Nel grande circo mediatico dell’Ariston, Gazzelle dice di sentirsi “un po’ un marziano”: “Non è il mio campionato, mi sento un po’ inesperto, non mi sono mai vestito troppo elegante.Però voglio vivermela perché non è detto che lo rifarò mai”, aggiunge.  Il brano ‘Tutto qui’ “è nato – racconta Gazzelle – in maniera instintiva, in una sessione di scrittura, come nascono tutte le mie canzoni.

Ero ispirato, avevo voglia di dire qualcosa, avevo delle immagini in testa, dei pensieri e ho cercato di tradurli in musica però senza pensare al festival”.La canzone “fondamentalmente parla di due cose: l’amore, come tutte le canzoni, e la nostalgia per le cose che non hai neanche vissuto, per la vita degli altri, per i ricordi della persona con cui condivido la mia vita”.  La prova con l’orchestra, che all’Ariston durante la sua esibizione sarà diretta da Enrico Melozzi, è stata “esaltante, molto potente: era la mia prima volta con un’orchestra, il brano diventa più bello”.

Inizialmente Gazzelle ne aveva parlato anche con il produttore del brano e suo storico collaboratore Federico Nardelli “ma poi – spiega – lui ha preferito rimanere dietro le quinte, ritiene di essere più utile al controllo di tutti gli assetti tecnici, dei fonici, e quindi abbiamo deciso di affidarci a Melozzi che è cintura nera”.  
Il brano è il primo capitolo di un nuovo album? “No, come suggerisce il titolo è ‘Tutto qui’.Per ora non ho un disco in tasca.

Sicuramente è l’inizio di qualcosa ma non so ancora di cosa.I considero i miei album come le stagioni di una serie, che è poi la mia vita.

Ho fatto quattro dischi, prima o poi uscirà la quinta stagione ma prima devo vivere un po’.Io sono per fare poco ma bene.

Quindi, il brano di Sanremo per ora non preannuncia nulla, solo concerti”.  E infatti Gazzelle, dopo il grande concerto allo Stadio Olimpico di Roma dell’estate scorsa, tornerà con un tour nei palazzetti che lo porterà tra marzo e aprile un po’ in tutta Italia: “Sarà un tour molto bello con una scaletta diversa, nuova, che non escluderà le canzoni più amate dai miei fan e da me, che per fortuna spesso coincidono.Ma non voglio rischiare di ripetermi e quindi sto lavorando ad uno show diverso che attraverserà tutta l’Italia e dove non andrò in primavera spero di andare in estate”.

E gli stadi? “Sicuramente c’è un prima e un dopo del concerto all’Olimpico.Dopo quello infatti – dice ironico – posso fare pure Sanremo.

Allo stadio Olimpico ci sono arrivato con le spalle larghe dei tour nel palazzetti e del Rock in Roma però è stata un’emozione incredibile, ancora non l’ho bene realizzata.Ma sono felice di aver messo una bandierina nello stadio di casa mia, a Roma.

E spero in futuro di rifarlo, magari di fare anche altri stadi”.  Sulla cover che porterà sul palco dell’Ariston venerdì 9 febbraio, ‘Notte prima degli esami’ di Antonello Venditti cantata con Fulminacci, dice: “Una canzone che conoscono davvero tutti”.Quanto agli outfit per il festival, ammette: “È uno stress, fosse per me andrei in pigiama, oppure con la felpa.

Però è un palco importante, istituzionale e quindi qualcosa farò ma senza snaturarmi perché io ho un’immagine ben definita e non voglio snaturarla.Non voglio che sembri Gazzelle al matrimonio de’ zio”, dice ridendo.  Gazzelle si sta preparando anche per il FantaSanremo: “Per come sono fatto, avrei fatto comunque qualche gag, qualche cazzata.

Quindi, visto che c’è gente a casa che ci gioca, sto al gioco pure io.Senza fare il pagliaccio”.

Sull’emozione della prima volta all’Ariston, dice: “Vivrò emozioni contrastanti, dall’adrenalina alla paura.Ma cercherò di non farmi travolgere”.

Rituali? “Negli ultimi minuti cerco di stare completamente solo e trovare la concentrazione.Poi mi allaccio le scarpe.

Pure se ce le ho già allacciate, le slaccio e le riallaccio.Come se stessi per entrare in campo, come i calciatori”, conclude ridendo.  (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di mister Pagliuca per il Potenza

Juve Stabia, l’elenco integrale dei convocati di mister Pagliuca per il match di campionato col Potenza.

Juve Stabia, diramata la lista completa dei 26 convocati di mister Guido Pagliuca per il match di campionato col Potenza in programma domani 27 gennaio 2024 alle ore 16:15 allo stadio Viviani e valevole per la 23esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.La Juve Stabia recupera dai rispettivi turni di squalifica sia il centrocampista Giuseppe Leone (che ha saltato l’ultimo turno col Giugliano per squalifica), che il proprio tecnico Guido Pagliuca che di turni ne ha scontati due.

Restano in diffida e saranno squalificati al prossimo cartellino giallo il centrocampista Davide Buglio e il difensore Marco Bellich.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista dei convocati.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Potenza-Juve Stabia, valevole per la 23^ giornata del campionato Serie C Now, in programma domani, sabato 27 gennaio 2024, con inizio alle ore 16:15 presso lo stadio Alfredo Viviani di Potenza.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Piovanello, Piscopo, Rovaglia

S.S.Juve Stabia”. 

Vertice Italia-Africa, Meloni sente al-Sisi e Tebboune

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi pomeriggio – in vista del Vertice Italia-Africa di lunedì prossimo – una conversazione telefonica con il presidente dell’Algeria Abdelmadjid Tebboune e una con il presidente dell’Egitto Abdelfattah al-Sisi.I due colloqui, informa una nota di Palazzo Chigi, “sono stati l’occasione per uno scambio di idee sul rilancio delle relazioni dell’Italia con il Continente africano e sullo sviluppo congiunto del Piano Mattei.

Le telefonate hanno anche consentito di approfondire con entrambi i leader africani alcuni temi bilaterali e di intrattenere uno scambio sulle ultime evoluzioni delle crisi nella regione medio-orientale”. È stato espresso l’auspicio dai due leader di poter presto avere una occasione di incontro con la premier Meloni. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)