(Adnkronos) – Un uomo di 53 anni è stato ucciso a colpi di fucile questa mattina nelle campagne di Villa Castelli, in provincia di Brindisi, da un vicino di casa di 81 anni che poi si è tolto la vita.Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sulla tragedia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sciopero personale ferrovie oggi 12 febbraio, treni regionali a rischio
(Adnkronos) – Prende il via oggi, 12 febbraio 2024, lo sciopero proclamato da Usb, previsto dalle 9 alle 17, per tutto il personale delle ferrovie, Gruppo Fs, Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper.Alla base della protesta, ha annunciato il sindacato, “un vero e adeguato rinnovo contrattuale nazionale”.
Sempre oggi la sigla ha proclamato uno sciopero specifico in Rfi, dove il 10 gennaio scorso è stato sottoscritto da Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uiltrasporti; SLM Fast/Confsal, OrSA Ferrovie, Ugl Ferrovie.Per Usb si tratta di un accordo “che assesta un colpo di spugna sul quadro storico del disagio lavorativo nel settore manutenzione infrastrutture”. Ferrovie dello Stato nei giorni scorsi ha fatto sapere che oggi circoleranno regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia, mentre saranno previste probabili limitazioni o cancellazioni dei treni regionali.
Probabili disagi sono attesi anche sulle tratte coperte dai treni di Italo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Javier Milei a Roma, fuori programma con gruppo argentini in via Conciliazione
(Adnkronos) – Fuori programma per il neoeletto presidente argentino Javier Milei che, prima di essere ricevuto in Vaticano dal Papa, è sceso dall’auto a via della Conciliazione all’altezza dell’ambasciata Argentina e si è prestato ad un selfie collettivo con un gruppo di argentini.Quindi è risalito in auto verso il Palazzo apostolico per il faccia a faccia col Papa e l’incontro in segreteria di Stato.
Milei, dopo i pesanti insulti rivolti nei mesi scorsi a Bergoglio, si è riconciliato con il Pontefice e ieri, al termine della cerimonia di canonizzazione di ‘Mama Antula’ a San Pietro i due si sono scambi dei baci e un caloroso abbraccio fuori protocollo. “Ti sei tagliato i capelli?”, ha chiesto scherzando Francesco al presidente argentino famoso per la sua capigliatura scompigliata, mentre si stringevano le mani.
Evidentemente emozionato, Milei ha risposto: “Ci ho provato”.E poi, subito: “Posso darle un bacio?”. “Sì, figlio, sì”, ha risposto senza esitazioni il Papa, come se si trattasse del ‘figliol prodigo’. “È bello vederti e grazie per essere venuto, tu che sei per metà (ebreo), Dio ti benedica”, ha detto ancora Francesco, rilassato e sorridente, mentre continuava a stringere le mani di Milei.
Poi il Pontefice ha salutato la sorella del presidente, Karina, segretaria generale della Casa Rosada, che ha ringraziato “per il sostegno che gli dà”, dimostrando di essere al corrente del ruolo che la donna ricopre. Mieli ha anche ringraziato l’esercito israeliano per aver salvato due ostaggi con doppia nazionalità, israeliana e argentina, a Rafah, nel sud di Gaza.Milei, che era in Israele la scorsa settimana per una visita di Stato, si è impegnato a coltivare legami più stretti tra i Paesi e trasferirà l’ambasciata argentina in Israele a Gerusalemme. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milan – Napoli (1-0): Le pagelle dei protagonisti in campo
Vi proponiamo le pagelle di Milan – Napoli terminata 1-0.Gli azzurri scendono in campo con l’obiettivo di portare via dei punti da San Siro.
Un’unica distrazione difensiva costa cara al Napoli che passa in svantaggio a causa della rete realizzata da Theo Hernandez su assist di Leao.Il secondo tempo vede un Napoli molto più propositivo che avrebbe meritato il pari ma prima il palo e poi Maignan dicono no ai tentativi partenopei.
Questi i voti ai partenopei dopo Milan – Napoli:
GOLLINI, voto 6: c’è disputa sul tempismo in uscita nell’occasione del goal di Theo, ma oggettivamente non ci si sente di addossare proprio a lui la responsabilità della rete perché il francese gli si para avanti con una prateria da attaccare.
Felino nell’anticipo su Giroud ad inizio secondo tempo.
DIFESA
OSTIGARD, VOTO 5.5: non appare sicurissimo in alcune circostanze, tuttavia sembra il meno colpevole nell’occasione del goal rossonero.RRAHMANI, voto 5.5: rompe la linea in occasione del filtrante di Leao e lascia un buco al centro che Theo Hernandez sfrutta alla perfezione.
Nel complesso una buona prestazione.JUAN JESUS, voto 5: scivola male e non copre il buco centrale nell’occasione del goal del Milan.
CENTROCAMPO
DI LORENZO, voto 5.5: anche il Capitano finisce invischiato nel fattaccio del goal del Milan, laddove non sembra messo granchè bene col corpo.
La verità è che gli accorgimenti tattici di Mazzarri lo hanno di fatto reso un terzino normale, depotenziandone le folate e le capacità di inserimento nella manovra.ANGUISSA, voto 5.5: un inizio incoraggiante, dove sembra ritornato ad una buona condizione fisica.
Cala poi alla distanza.LOBOTKA, voto 6: si sacrifica a tutto campo, intercetta e prova a dettare il ritmo.
ZIELINSKI, voto 4.5: impalpabile, assente, abulico.Un vero peccato che la storia tra lui e il Napoli si stia concludendo in un modo così mesto.
MAZZOCCHI, voto 6.5: che peperino, Pasquale!Che paura non ne ha, sfida, punta, percorre la fascia a perdifiato e non si nasconde mai.
Tanta personalità per questo giovane napoletano, che avrebbe meritato di terminare la partita per tutti gli effettivi.
ATTACCO
KVARA, voto 6.5: mezzo voto in meno solo perché quella palla nella ripresa, a Raspadori, doveva darla senza tentare un altro preziosismo.Ma per il resto, signori, di che parliamo?
Questo ragazzo di 22 anni si sta caricando una squadra spenta sulle proprie spalle.Segno che, oltre al talento, non è certo il carattere a mancargli.
SIMEONE, voto 5.5: grande impegno ma mira non all’altezza nelle due buone chances che gli capitano.
I SUBENTRATI DI MILAN – NAPOLI
LINDSTROM, voto 6.5: gamba, iniziativa, personalità.Il ragazzo i segnali li sta lanciando, ora tocca a Mazzarri raccoglierli e valorizzarli.
POLITANO, voto 6: in palla ma impreciso sulle conclusioni, dove avrebbe potuto raccogliere di più in alcune circostanze.Solo in una sfiora veramente il goal, con un mancino a girare sul palo lontano di Maignan che si spegne fuori davvero di poco.
Ma almeno ci mette piglio, grinta e vivacità.NGONGE, S.V.
OLIVERA, voto 6: rivede il campo, Mathi, dopo un’assenza di quasi 3 mesi per un brutto infortunio.Molto ordinato.
RASPADORI, voto 5.5: entra col piglio giusto, ma non riesce mai a ritagliarsi uno spazio vitale per nessuna giocata incisiva, finendo nella morsa della retroguardia rossonera.
QUESTI LE PAGELLE AI ROSSONERI DOPO MILAN – NAPOLI
MAIGNAN 6
CALABRIA 6
FLORENZI 6,5
KJAER 6
SIMIC 6
GABBIA 6.5
HERNÁNDEZ 7,5
BENNACER 6
MUSAH 6
ADLI 6,5
PULISIC 5,5
JIMENEZ SV
LOFTUS-CHEEK 5,5
LEAO 6,5
GIROUD 5,5
JOVIC SV
LE PAGELLE AGLI ALLENATORI DI MILAN E NAPOLI
PIOLI, voto 6: il suo Milan nulla di trascendentale, ma l’assetto ordinato e le proprie migliori individualità gli regalano una vittoria laddove il risultato più giusto sarebbe stato oggettivamente almeno un pari.MAZZARRI, voto 5: modulo troppo prudente, sostituzioni troppo tardive e nel complesso scelte troppo poco coraggiose.
Senza un minimo di spirito d’intraprendenza, il Napoli la Champion’s la vedrà dal binocolo.
IL DIRETTORE DI GARA
DOVERI, voto 6.5: dirige con equità senza concedere favoritismi o farsi influenzare da San Siro.Bravo.
Dal maltempo alla primavera, ecco che tempo farà: previsioni meteo di oggi
(Adnkronos) – Dal maltempo alla primavera.Dopo pioggia, neve e vento, il ciclone Pulcinella sta infatti abbandonando l’Italia per spostarsi verso i Balcani e lasciare ‘campo libero’ a giornate soleggiate e temperature in aumento.
Queste le previsioni meteo degli esperti per oggi, 12 febbraio 2024, e per i prossimi giorni.Ma prima del bel tempo, altre precipitazioni interessaranno la penisola. E’ Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, a spiegare come sarà il tempo nei prossimi giorni.
L’allontanamento del vortice ciclonico Pulcinella provocherà ancora delle precipitazioni su alcune regioni.Le piogge, più irregolari e meno intense rispetto al weekend, interesseranno maggiormente il basso Tirreno e la Puglia nella giornata di lunedì e il Sud peninsulare nel pomeriggio di martedì e sempre a carattere piuttosto irregolare.
Sul resto delle regioni tornerà il bel tempo e un clima piuttosto piacevole.Prima però di parlare delle temperature previste si annunciano giornate soleggiate anche mercoledì (san Valentino) e giovedì.
Da venerdì invece la pressione tornerà a diminuire provocando maggiori annuvolamenti. Grazie alla rimonta dell’anticiclone, che come spesso è accaduto in questo inverno, avrà caratteristiche sub-tropicali, le temperature non potranno far altro che aumentare decisamente di giorno.Il clima tornerà ad assumere sembianze primaverili.
Su gran parte d’Italia, infatti, i valori termici diurni potranno salire fin oltre i 14°C e sfiorare ancora i 20°C sulle Isole Maggiori.Le grandi città italiane, come Milano, Roma, ma anche Firenze, Bologna e Torino si preparano a vivere giornate con picchi termici i 15-17°C.
Almeno fino a fine mese le temperature continueranno a rimanere sopra la media del periodo.Da segnalare soltanto il calo termico atteso di notte, soprattutto al Nord quando i valori scenderanno fino a sfiorare gli zero gradi sulle zone pianeggianti. Lunedì 12.
Al nord: cielo con nubi sparse, clima piacevole.Centro: qualche piovasco pomeridiano sulle Adriatiche.
Sud: piogge sul basso Tirreno, sparse altrove. Martedì 13.Al nord: soleggiato con clima mite.
Al centro: sole e caldo.Al sud: un po’ instabile solo nel pomeriggio, ma non in Sicilia. Mercoledì 14.
Al nord: tutto sole e clima gradevole.Al centro: cielo sereno o poco nuvoloso.
Al sud: bel tempo. Tendenza: tempo stabile e senza piogge fino a venerdì. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Strage di Palermo, chi è la coppia arrestata: le citazioni religiose sui social
(Adnkronos) – Si chiamano Sabrina Fina e Massimo Carandente, entrambi disoccupati, i due palermitani arrestati nella tarda serata di ieri, insieme con Giovanni Barreca, il muratore di 54 anni che ha sterminato la sua famiglia, con l’accusa di avere partecipato al massacro nella villetta di Altavilla.Secondo gli investigatori sarebbero stati loro a convincere l’uomo a “liberarsi” dal demonio uccidendo i propri cari.
I due sono ritenuti fanatici religiosi. E’ stato lo stesso muratore, all’alba di ieri, a telefonare ai carabinieri per dire di avere ucciso la sua famiglia.L’unica superstite è la figlia 17enne che è stata trovata in stato confusionale. “Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
Ma guardatevi dagli uomini, perché vi trascineranno davanti ai loro sinedri e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe.E sarete condotti davanti ai governatori e davanti ai re, per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai gentili.
Quando essi vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di che cosa dovrete dire; perché in quella stessa ora vi sarà dato ciò che dovrete dire.Poiché non sarete voi a parlare, ma lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Ora il fratello consegnerà a morte il fratello e il padre il figlio; e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire”.Queste alcune delle citazioni religiose sui social di Massimo Carandante, l’uomo arrestato con la sua convivente Sabrina Fina. “Sappi che tu sei la/il figlia/o del Grande Giudice Dio Onnipotente!!!
Chi ha orecchi oda!!!Il Signore Cristo Gesù benedica grandemente te e la tua famiglia”, si chiude la citazione sui social di Carandente, che risale al 2 febbraio. E pochi giorni prima: “Ora vi esorto, fratelli, a tenere d’occhio quelli che provocano le divisioni e gli scandali in contrasto con l’insegnamento che avete ricevuto.
Allontanatevi da loro.Costoro, infatti, non servono il nostro Signore Gesù Cristo, ma il proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici.
Quanto a voi, la vostra ubbidienza è nota a tutti.Io mi rallegro dunque per voi, ma desidero che siate saggi nel bene e incontaminati dal male.
Il Dio della pace stritolerà presto Satana sotto i vostri piedi.La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lloyd Austin ricoverato, numero uno del Pentagono in terapia intensiva
(Adnkronos) – Il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Walter Reed National Military Medical Center in Virginia “per un problema alla vescica”.Ha trasferito i compiti alla sua vice Kathleen Hicks.
Lo rende noto il Pentagono, aggiungendo che non è ancora chiaro per quanto tempo rimarrà in ospedale. Lo scorso dicembre i medici hanno diagnosticato al ministro della Difesa un cancro alla prostata e ha subito un intervento chirurgico.Il ricovero top secret di Austin, tenuto inizialmente nascosto anche al presidente Joe Biden, aveva sollevato diverse polemiche negli Usa.
Il 1 gennaio Austin era stato quindi nuovamente ricoverato in ospedale a causa di complicazioni. L’11 gennaio scorso, quindi, il Pentagono ha avviato un’indagine interna per verificare se siano state seguite le procedure di notifica adeguate riguardo al ricovero del segretario alla Difesa Lloyd Austin.L’annuncio era arrivato dall’ufficio dell’ispettore generale del Pentagono, Robert Storch. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Missili Houthi contro nave commerciale nel Mar Rosso
(Adnkronos) – Una nave commerciale è stata attaccata dagli Houthi con due missili nei pressi della città di Mocha (Yemen), nel Mar Rosso.L’attacco, avvenuto a 40 miglia nautiche (circa 74 chilometri) a sud di Mocha, non ha causato vittime tra l’equipaggio, come pubblicato dall’organizzazione britannica United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) su X. L’agenzia britannica ha invitato tutte le navi a navigare con cautela nella zona e ha chiesto di notificare qualsiasi attività “sospetta”.
Finora né gli Houthi né il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno commentato l’accaduto. Gli Houthi, sostenuti dall’Iran, che dal 2015 controllano la capitale yemenita Sana’a e altre aree nel nord e nell’ovest del paese, hanno lanciato diversi attacchi contro navi collegate con Israele nel contesto dell’offensiva militare israeliana nella Striscia di Gaza, avviata dopo gli attacchi compiuti il 7 ottobre dal Movimento di Resistenza Islamica (Hamas). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gaza, operazione israeliana a Rafah nella notte: “Liberati due ostaggi”
(Adnkronos) – Due ostaggi israeliani sono stati liberati nella notte durante una operazione a Rafah, nel sud di Gaza, condotta da Idf, Agenzia di sicurezza e polizia.A renderlo noto, le forze di difesa israeliane. “Durante un’operazione congiunta tra Idf, l’Agenzia di sicurezza e polizia israeliana, due ostaggi israeliani del Kibbutz Nir Yitzhak sono stati salvati: Fernando Simon Marman (60 anni) e Louis Har (70 anni)” recita la nota dell’esercito israeliano, che spiega come entrambi gli ostaggi liberati siano stati trovati in buone condizioni mediche e trasferiti in Israele per ulteriori esami. Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha definito su X “impressionante” l’operazione dell’esercito, aggiungendo di averla seguita dal Centro di comando insieme al primo ministro Benjamin Netanyahu e agli alti comandanti.
Entrambi gli ostaggi erano stati rapiti dal kibbutz Nir Yitzhak, ha aggiunto, vicino al confine con Gaza, il 7 ottobre, quando circa 1.200 persone furono uccise e più di 240 prese in ostaggio. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha indicato intanto al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, che l’operazione militare a Rafah non dovrebbe avere luogo “senza un piano credibile ed eseguibile per garantire la sicurezza e il sostegno ad oltre un milione di persone che vi trovano rifugio”.Lo rende noto la Casa Bianca, informando sul contenuto del colloquio telefonico tra i due leader. “Misure urgenti e specifiche per aumentare la portata e la consistenza dell’assistenza umanitaria ai civili palestinesi innocenti” a Gaza sono state chieste dal presidente degli Stati Uniti. Nel corso della telefonata, Biden ha ribadito l’obiettivo “condiviso” di vedere Hamas “sconfitto” e di garantire la sicurezza a lungo termine di Israele e del suo popolo.
I due leader hanno discusso poi degli sforzi in corso per garantire il rilascio di tutti gli ostaggi e Biden “ha sottolineato la necessità di sfruttare i progressi compiuti nei negoziati per garantire il rilascio di tutti gli ostaggi il prima possibile”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Strage Palermo, l’ombra della setta sul massacro di Altavilla: le indagini, cosa sappiamo
(Adnkronos) –
Giovanni Barreca ha sterminato la sua famiglia nella villetta alle porte di Palermo.Le indagini sul massacro di Altavilla Milicia hanno delineato il quadro nel quale ha agito il 54enne muratore che, secondo gli inquirenti, ha potuto contare sulla complicità di una coppia di Palermo.
I 3 sono stati condotti nel carcere di Pagliarelli. L’uomo ha ucciso la moglie, Antonella Salamone, e i due figli maschi, Emanuel di 5 anni e Kevin di 16 “perché erano posseduti da Satana”.Ha dato fuoco al corpo della donna trovato carbonizzato e sepolto nel giardino della casa di Altavilla Milicia e poi, ad almeno 36 ore dalla strage, ha chiamato il 112: “Ho ucciso tutta la mia famiglia, venite a prendermi”, ha detto ai carabinieri che lo hanno poi arrestato a Casteldaccia.
Salva invece la figlia 17enne dell’uomo, riuscita a sottrarsi alla furia del padre che nella notte della strage – come ha raccontato lei stessa agli inquirenti – parlava di “presenze demoniache”. “Ci voleva liberare dal demonio”, avrebbe racconntato la giovane.
La 17enne ha detto agli inquirenti che il padre avrebbe parlato di un “esorcismo” perché convinto che la casa fosse infestata dal demonio. Non è chiaro se la ragazza, trovata in stato confusionale dal 118 che l’ha soccorsa, sia riuscita a sfuggirgli nascondendosi in casa o se sia stata volutamente risparmiata dall’uomo.Ipotesi quest’ultima da non scartare se è vero, come ha riferito una vicina di casa che conosceva la famiglia, che la 17enne era “la figlia preferita dal padre”.
La giovane sarebbe dunque rimasta in casa con l’uomo per 36 ore dopo la strage.Gli inquirenti stanno cercando di capire se è stata drogata.
Intanto la ragazza è stata portata in una comunità protetta. Terribili intanto i dettagli emersi dai primi riscontri dei carabinieri sulla fine degli altri due figli: entrambi strangolati.Ma se per il piccolo Emanuel a uccidere è bastata la stretta delle mani, per il 16enne Kevin è stata usata una catena, trovata accanto al corpo del ragazzo. Ma chi è Giovanni Barreca e perché ha ucciso?
Sui social in passato si era definito “soldato di Dio”.Sempre sui social, che non usava spesso nell’ultimo periodo, Barreca diceva di “combattere per il regno di Dio”.
Il sindaco di Altavilla, Pino Virga lo dipinge come “una persona riservata” che “si vedeva poco in giro” ma non aveva mai dato “nessun segnale di violenza”. Mentre la vicina di casa lo dipinge come un uomo che “faceva paura, parlava sempre del Diavolo e picchiava la moglie”.Appare chiaro che ultimamente Barreca si fosse avvicinato al mondo del fanatismo religioso. “Giovanni si era fissato da qualche tempo con la religione”, hanno confermato la zia e la nonna di Antonella Salamone.
E spesso parlava di Dio e di “presenze demoniache”.Proprio questa ossessione sarebbe alla base della strage.
A spiegarlo, interrogato per ore in caserma a Bagheria, è stato lui stesso agli inquirenti. “Mia moglie e i miei figli – ha detto Barreca – erano posseduti da Satana”. Per questo tra le piste più accreditate per gli inquirenti che indagano sulla strage familiare c’è quella della setta religiosa.La coppia, condotta in carcere, è stata sentita dai carabinieri in caserma a Bagheria per tutta la giornata.
I coniugi da tempo avrebbero avuto contatti con il muratore, avvicinandolo al mondo del fanatismo religioso. “L’efferato omicidio di tre persone, mamma e due figli, della nostra Comunità, colpisce e coinvolge dolorosamente la nostra famiglia parrocchiale”, ha detto parroco di Altavilla Milicia, monsignor Salvo Priola, dopo la strage familiare. “Uniti nella fede del Crocifisso Risorto intensifichiamo la nostra preghiera perché il Dio di ogni misericordia accolga tra le sue braccia amorose le anime dei due bambini e della loro mamma – ha detto rivolgendosi ai fedeli – Affidiamo alla materna intercessione di Maria la figlia superstite perché senta su di sé il suo sguardo compassionevole.Invochiamo lo Spirito di Dio sul padre omicida perché nella Sua luce comprenda la portata dell’irrimediabile male compiuto e si apra alla grazia del perdono di Dio nella redenzione del suo Figlio Gesù”. “Sia chiaro, la Chiesa evangelica non c’entra nulla in tutta questa storia”, ha detto all’Adnkronos è Gaspare Basile, pastore evangelico di Altavilla Milicia.
La famiglia da qualche tempo si era avvicinata alla religione evangelica. “Ma non frequentavano la nostra chiesa – ha detto Basile – Vedevo spesso la signora al Comune, perché faceva servizio di pulizie al Comune, ma non frequentava nessuna chiesa evangelica.So che avevano degli incontri a casa propria, in campagna.
Le chiese evangeliche sono poche ad Altavilla, ci conosciamo tutti.Era una persona che conoscevo, conoscevo anche la bambina.
Ma ripeto la chiesa evangelica non c’entra proprio in tutto questo.Erano cristiani, lui non lo conoscevo.
Sapevo che lei fosse cristiana, lui non ha niente di cristiano…”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Coppa d’Africa, trionfa la Costa d’Avorio
(Adnkronos) – La Costa d’Avorio vince la Coppa d’Africa.Nella finale disputata allo stadio ‘Alassane Ouattara’ di Abidjan i padroni di casa sconfiggono in rimonta 2-1 la Nigeria.
Al gol di Troost-Ekong al 38′ rispondono nella ripresa Kessié al 62′ e Haller all’81’. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milan-Napoli, Mazzarri: “Quarto posto? Continuo a crederci”
Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha analizzato nell’intervista post partita la sconfitta della sua squadra maturata a San Siro contro il Milan per 1-0.Di seguito le sue parole.
Mazzarri, come giudica questa prestazione?
“Il Milan ha fatto un pressing feroce nel primo tempo ed è calato tanto nel secondo tempo dove abbiamo fatto bene, ma avremmo potuto fare anche meglio.
Era prevedibile che potessero calare.Aldilà del modulo, credo che abbiamo fatto bene nel secondo tempo”.
Sul gol cosa si poteva fare meglio?
“È da tutta la settimana che lavoriamo su questa palla che Theo chiama in verticale: l’avevamo preparata e subire gol dà fastidio. È stato fatto un errore.
Questa è una loro classica azione: palla di Theo per Leao e poi scappa in profondità.Peccato”.
La distanza dal quarto posto è significativa: qual è l’obiettivo del Napoli?
“Abbiamo 15 partite da giocare.
Raggiungere la Champions è possibile se ritroviamo tutti i giocatori importanti che abbiamo a disposizione.Oggi abbiamo fatto una grande partita e non meritavamo di perderla.
Se ci avesse girato in un certo modo avremmo potuto conquistare anche i 3 punti.Quelle che sono davanti dovranno venire a giocare a Napoli, per me possiamo farcela e lotteremo per il quarto posto”.
State recuperando il miglior Kvaratskhelia?
“Sta cercando di trovare spazi diversi perché, ovunque va, viene marcato sempre da due di loro.
A volte entrano anche in modo un po’ maschio su di lui.Quando vede che lo marcano può provare ad accentrarsi: dipende, però, anche dal lavoro che faranno i compagni che gli possono garantire di saltare uno o massimo due uomini”.
Cosa ci dobbiamo aspettare dal punto di vista tattico: hai in mente una direzione cara?
“La squadra è brava a saper interpretare più moduli durante una partita.
Purtroppo tanti giocatori non ci sono stati, vedi Anguissa che è tornato dalla Coppa d’Africa.Le rose sono ampie ed è bello poter avere diverse opzioni: a Riyadh abbiamo giocato a 3 contro la Fiorentina e l’Inter mentre oggi abbiamo cambiato.
Sono i principi che contano non tanto i sistemi di gioco”.
Oggi si è rivisto Zielinski: se è importante perché è stato lasciato fuori dalla lista Champions?
“Quando si era fatta la lista a inizio stagione erano presenti 3 giocatori che sono andati via e, poiché avevamo comprato 4-5 giocatori, non potevamo lasciare fuori giocatori che riteniamo il futuro della squadra rispetto a chi andrà via.Abbiamo inserito Traoré, per esempio, che oggi ha ancora solo 20 minuti: lasciarlo fuori, così come gli altri, non era facile.
Sono giocatori che rappresentano il futuro.Ma non è un problema: abbiamo vinto anche senza di lui”.
Trump, spallata alla Nato e assist a Putin: “Russia attacchi chi non paga”
(Adnkronos) –
Donald Trump assesta un colpo alla Nato e serve un assist alla Russia di Vladimir Putin, aggiungendo ulteriore tensione ad un quadro internazionale già precario.L’ex presidente degli Stati Uniti, che punta dritto alla nomination repubblicana nella corsa alla Casa Bianca, rispolvera un vecchio cavallo di battaglia puntando il dito contro i membri della Nato che non investono il 2% del Pil per la Difesa. The Donald, però, stavolta esagera.
Nel comizio di Conway, in South Carolina, Trump arringa la folla affermando che non esiterebbe a “incoraggiare” la Russia ad attaccare i Paesi della Nato che non rispettano i loro impegni finanziari.Un messaggio dirompente, in un contesto caratterizzato dalla guerra tra Ucraina e Russia, con Kiev che aspetta le armi dagli Usa per continuare a resistere all’offensiva di Putin.
Il pacchetto da 61 miliardi di dollari è bloccato al Senato, a Washington, dove si fa sentire proprio l’influenza di Trump su una pattuglia di repubblicani. L’ex presidente fa sobbalzare l’Alleanza Atlantica raccontando che in passato, in una riunione della Nato, ha confidato a un altro capo di Stato che gli Stati Uniti sotto la sua leadership non avrebbero difeso nessun Paese considerato “delinquente”. “Il presidente di un grande Paese si è alzato e ha detto: ‘Beh, se non paghiamo, e se siamo attaccati dalla Russia, chi ci proteggerà?'”.Trump in quella circostanza ha risposto: “Non paghi, sei un delinquente.
Nessuno ti proteggerebbe.Anzi, li incoraggerei a fare quello che vogliono.
Devi pagare, Devi pagare i tuoi conti”.
L”exploit’ di Trump costringe la Casa Bianca a correre immediatamente ai riparti, in un momento già complicato per il presidente Joe Biden che cerca di contenere la strategia di Israele a Gaza. “Incoraggiare l’invasione dei nostri alleati più stretti da parte di regimi assassini è spaventoso e folle e danneggia la nostra sicurezza nazionale, la stabilità globale e la nostra economia”, dice Andrew Bates, portavoce della Casa Bianca.D’altra parte, si fa notare, il trend rispetto alla denuncia di Trump è cambiato.
Al 2022, sette Paesi Alleati (ora sono 31) spendevano almeno il due per cento del loro pil per la difesa.Erano solo tre nel 2014. A Trump, replica anche – e soprattutto – il segretario generale della Nato. “La Nato resta pronta e in grado di difendere tutti gli alleati, ogni attacco alla Nato avrà una risposta forte e unita”, dice Stoltenberg, con parole che rispondono in particolare alle esigenze di Polonia e paesi baltici.
Putin, d’altra parte, nella recente intervista al giornalista statunitense Tucker Carlson ha dichiarato che la Russia non ha nessun motivo per attaccare la Polonia – a meno che Varsavia non attacchi per prima – o la Lettonia.Rassicurazioni che, inutile sottolinearlo, non hanno nessun valore per i vertici polacchi, lituani, lettoni e estoni. “Qualsiasi affermazione secondo cui gli alleati non si difenderanno a vicenda mina tutta la nostra sicurezza, compresa quella degli Stati Uniti – aggiunge Stoltenberg in una nota – e mette ancora di più a rischio i soldati americani ed europei.
Mi aspetto che, indipendentemente da chi vincerà le elezioni presidenziali, gli Stati Uniti restino un alleato della Nato forte e impegnato”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milan-Napoli 1-0: Una distrazione costa caro agli azzurri!
Un ottimo secondo tempo non basta agli azzurri per rimediare ad un clamoroso errore difensivo del primo tempo.Milan-Napoli termina 1-0 per la squadra di Pioli con gli azzurri che si allontanano dalla zona Champions, vista la vittoria dell’Atalanta e lo scontro diretto perso coi rossoneri.
Milan-Napoli primo tempo
Decimo minuto, prima occasione del match, Kvara scappa sulla destra ed effettua un cross teso in area, dove arriva Simeone che colpisce al volo e sfiora il palo alla sinistra di Maignan.
Venticinquesimo, Leao imbuca per Theo, che si ritrova a tu per tu con Gollini sfruttando un buco difensivo, ed infila facile facile in rete per l’1-0 Milan.Ventisettesimo, Leao si mette in proprio e calcia forte a giro da fuori area, costringendo Gollini ad impegnarsi e deviare il pallone.
Secondo tempo
Quarantasettesimo, Florenzi conclude in porta, Gollini trattiene il pallone ma non blocca e per poco non veniva beffato; ma riesce a bloccare la palla.
Cinquantaquattresimo, Bennacer sbaglia in impostazione e Simeone recupera la palla, punta la porta e calcia non centrando lo specchio.Cinquantottesimo, Kvara passa in area saltando Kjaer si sposta sul destro per calciare ma Florenzi interviene all’ultimo e devia in angolo.
Cinquantanovesimo, Politano parte dalla fascia; si accentra e calcia a giro verso il secondo palo, la palla va di un soffio fuori.Sessantanovesimo, Leao riceve palla, entra in area e calcia a giro verso il secondo palo con la palla che esce fuori di poco.
Ottantavovesimo, doppia opportunità per il Napoli.Sulla trivella di Lindstrom interviene un difensore del Milan che devia la palla sul palo, sulla ribattuta Di Lorenzo calcia di prima e trova il riflesso di Maignan.
Milan-Napoli 1-0, decide il gol di Theo Hernandez
(Adnkronos) –
Il Milan batte il Napoli per 1-0 nel match in calendario oggi 11 febbraio 2024 per la 24esima giornata della Serie A.Il gol di Theo Hernandez regala la vittoria ai rossoneri che, dopo il sesto successo nelle ultime 7 partite, salgono a 52 punti e avvicinano il secondo posto occupato dalla Juventus.
Il Napoli rimane a 35, a metà classifica. Il Napoli comincia bene e si fa vivo con la prima occasione della serata al 10′.Kvaratskhelia si accende, Simeone conclude ma non inquadra la porta.
Il Milan sembra sorpreso dall’avvio aggressivo dei campioni d’Italia e fatica a ingranare.Al primo lampo, però, i rossoneri colpiscono.
Leao inventa l’imbucata per Theo Hernandez, che si presenta davanti a Gollini e non sbaglia: 1-0.
Il gol regala tranquillità al Milan che prende in mano il gioco.La formazione di Pioli non crea occasioni nitide per il raddoppio, ma limita i rischi al massimo fino all’intervallo.
Il Napoli arriva nell’area dei padroni di casa con una punizione di Zielinski che non crea problemi a Maignan. Anche il secondo tempo si apre con una chance per Simeone, che al 54′ approfitta dell’errore di Bennacer ma spara alto.Più pericoloso Politano al 60′: la conclusione finisce a pochi centimetri dal palo.
Il Milan torna a pungere al 70′ con la sgasata di Leao che si accentra da sinistra e calcia: palla fuori.Il Napoli tenta l’assalto finale e all’89’ va vicinissimo al pareggio.
Lindstrom mette in mezzo il pallone, Simic devia verso la propria porta: palo, il Milan si salva e vince. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Monopoli-Juve Stabia 1-3, le pagelle delle Vespe
Monopoli-Juve Stabia 1-3: le pagelle delle Vespe nella bella vittoria dello stadio Veneziani.
Le vespe sbancano il Veneziani di Monopoli e con 3 colpi nel secondo tempo abbattono la squadra del gabbiano e portano a casa la terza vittoria di fila ribaltandola con il gol di Adorante e la doppietta di Piovanello.
Di seguito le pagelle delle Vespe in Monopoli-Juve Stabia.
Thiam 6,5: È stato sempre presente e lucido in ogni suo tentativo di chiudere le velleità pugliesi.Sul rigore questa volta spiazzato di netto.
Baldi 6: Non è stata probabilmente la sua prova migliore, da quel lato sono arrivate le azioni piu pericolose del Monopoli compreso il rigore.Bachini 7: Svolge al meglio il suo compito badando al sodo e dando sempre grossa sicurezza al reparto.
Bellich 6,5: Prestazione maiuscola del gigante del muro Gialloblù, primo tempo di grande temperamento per tenere a bada un Monopoli in palla.Mignanelli 6,5: Forse non la sua gara migliore, sono mancati i suoi cross e le sue incursioni ma oggi la gara voleva altro, sacrificio e dedizione e lui non si tira indietro.
Mosti 6,5: Esordio dal primo minuto più che soddisfacente, serve al bacio Adorante nell’occasione del pari ed è sembrato pronto per dire anche la sua in questo gruppo.Leone 6,5: Ha sofferto forse la mancanza di Buglio al suo fianco anche se con il passare del tempo man mano è tornato su i suoi classici standard.
Erradi 6,5: Scelto per sostenere il centrocampo ci mette grinta e voglia per sostenere anche nei momenti meno creativi della gara.Romeo 6: Solo un tempo per lui, gara nervosa e un cartellino giallo che lo frenano un po’, ma non è mancato l’approccio.
Piscopo 6,5: Gara generosa e combattiva, si danna sempre l’anima e rincorre un bel po’ di palloni.Sempre utile il suo apporto alla causa.
Adorante 7: Ormai implacabile e nonostante una condizione non ottimale si danna l’anima li avanti e ancora una volta in gol per la gioia dei tanti tifosi accorsi al Veneziani.Piovanello (dal 1’s.t.) 7,5: Gara spaccatutto, dal suo ingresso il Monopoli è stato messo spalle al muro, una doppietta e delle giocate che hanno sentenziato la vittoria finale.
Meli (dal 38s.t.) s.v.Pierobon (dal 38s.t.) s.v.
Mister Guido Pagliuca 7:
La gara non era iniziata nei migliori dei modi, aveva preparato la gara con delle defezioni importanti e nonostante questo i suoi ragazzi l’hanno rassicurato in toto. È venuto fuori ancora una volta il morso sul metro e la grinta e la voglia di assestarsi in vetta facendolo con un cambio di passo importante, dando ancora una volta un grosso scossone al campionato.Mancano sempre meno gare e il campionato entra sempre più nel vivo, dovrà per forza di cosa ora lavorare ancor di piu sull’aspetto psicologico che è sembrato il vero tallone d’Achille nell’ inizio di questa trasferta.
C’è crescita esponenziale e vincere anche gare brutte come queste hanno un peso specifico enorme.
Genoa-Atalanta 1-4, poker nerazzurro per il quarto posto
(Adnkronos) – L’Atalanta batte 4-1 il Genoa in un match della 24/a giornata di Serie A, disputato allo stadio ‘Ferraris’ di Genova.Di De Ketelaere al 22′, Koopmeiners al 55′, Zappacosta al 100′ e Touré al 103′ le reti nerazzurre, momentaneo pari al 51′ di Malinovksyi.
In classifica la formazione allenata da Gasperini mantiene il 4° posto solitario con 42 punti a +3 sul Bologna, mentre i liguri restano in 12/a posizione a quota 29. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
E’ morto Alberto Mandolesi, storica voce radio delle partite della Roma
(Adnkronos) – E’ morto Alberto Mandolesi, storico radiocronista che ha raccontato per decenni le partite della Roma.Il giornalista aveva 76 anni.
Mandolesi è stato volto delle tv locali e voce di tante radio capitoline per quasi mezzo secolo.Una figura storica del settore, che ha dedicato l’intera vita professionale alla squadra giallorossa, commentando gli scudetti del 1983 e del 2001, nonché l’esordio di Francesco Totti e tanto altro nella sua lunga carriera. “Voce di indimenticabili emozioni giallorosse, sarai sempre nei nostri cuori.
L’AS Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa della storica voce giallorossa Alberto Mandolesi e si stringe al dolore dei suoi familiari”, il cordoglio della Roma pubblicato sul proprio profilo ufficiale X. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Atletico Faiano-Virtus Stabia: travolgente vittoria per i biancazzurri
Virtus Stabia, grande impatto contro l’Atletico Faiano: finisce 1-3 per i biancazzurri e gli stabiesi riprendono spediti la marcia verso il vertice.
Virtus Stabia, ancora positivo il risultato della rosa di Mister Di Maio.A decidere la gara i goal di Pagano, Parlato e Formisano.
Allo stadio XXIII Giugno di Pontecagnano si è tenuta la ventunesima di Campionato Promozione Girone D.
La rosa di Mister Di Maio, dopo la vittoria contro il Pontecagnano, è ferma al terzo posto con 45 punti accorciandosi di soli 6 punti dalla seconda e dalla prima, in attesa del risultato di oggi.Una vetta da raggiungere ed un risultato da difendere a tutti i costi per il sogno dei biancazzurri.
Al girone di andata, il match Virtus Stabia- Atletico Faiano terminò con una entusiasmante vittoria dei padroni di casa per 5-2.Una gara, questa di oggi, che può nascondere qualche insidia vista la posizione in classifica dei granata , quattordicesimi con 16 punti, in piena zona playout.
Formazioni Ufficiali:
Atletico Faiano:
Zizzania, Amatruda, Pacifico, Ait Ouabou, De Domenico, Edposito, D’Amato, Cerasoli, Corso, Chiancone, Lenza.Allenatore: Mister De Palma
Virtus Stabia:
Inserra, Martire, Raffone , Parlato, Gargiulo, Apuzzo, Di Ruocco, Formisano, Pirone, Pagano, Farriciello.
Allenatore: Mister Scala
La gara sarà diretta dal Sig.Darboe della sezione di Benevento.
E’ coadiuvato dagli assistenti :1 sig.Rosa della sezione di Benevento, 2 sig.
Palomba della sezione di Torre del Greco.
Atletico Faiano-Virtus Stabia: primo tempo.
La Virtus Stabia schierata in un 4-3-1-2 con la grandi assenze del Mister Di Maio e del Capitano, Savarese, squalificati, e di Porzio, ancora infortunato.
4’ sugli sviluppi di una punizione, il Capitano dei granata prova il tiro in area di rigore, sfera che viene agguantata da Inserra, fischiato poi il fuorigioco.
6’ primo cartellino giallo del match, ammonito Esposito.Atletico Faiano che da subito si stringe con sette-otto uomini dietro la linea della palla.
9’ su assist di Raffone, Pagano centrale prova il tiro, troppo debole, sfera presa facilmente da Zizzania.
14’ ammonito Gargiulo.
15’ su punizione laterale, rocambolesca azione del Faiano, Inserra che respinge per ben due volte la sfera che alla fine entra dalla sinistra nella porta, fischiato il fuorigioco.
Virtus che respinge bene gli avversari, in difficoltà nell’inserimento in area di rigore per un gioco stretto dei padroni di casa.
18’ su assist di Pirone è Pagano l’autore del primo goal.Primo cambio in casa granata: esce Esposito, entra La Rocca.
23’ Formisano si libera bene dalla destra pallonetto a colpire le dita dei guanti di Zizzania che respingono la sfera.
25’ Martire dalla destra libero da avversari tira in porta, Zizzania ancora con i guanti.
26’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Ruocco, è Parlato che mette a segno il secondo goal, dedicato alla figlia neonata.
30’ ci prova Apuzzo, quasi da centrocampo, sfera alta sopra la traversa.
33’ cambio per infortunio di Pacifico per l’Atletico, entra Canniero.
37’ Farriciello spreca una grande occasione in area di rigore trattenendo la palla ai piedi e non cercando subito la porta avversaria.
38’ prima azione dell’ Atletico, palla che però finisce sul fondo deviata da Inserra.
46’ su ipotetico fallo di mano di Raffone, palla che rimbalza, calcio di rigore battuto da Chiangone che mette a segno il primo goal dei granata.
Il direttore concede 3’ di recupero.Finisce così il primo tempo per 1-2, protagonisti assoluti gli stabiesi nei primi 45’ di gioco.
Atletico Faiano-Virtus Stabia: secondo tempo
5’ ammonito Pagano.
7’ ci riprova ancora Apuzzo, palla che finisce sul fondo.
8’ ammonito Lenza.
11’ ci prova De Domenico, Inserra protegge con i guanti.
12’ combinazione Farriciello-Formisano-Farriciello con incornata di quest’ultimo, palla bloccata da Zizzania.
14’ esce Pagano, entra Caccavo.
Virtus che cambia modulo tattico in 4-2-1-3 per essere più offensivi.
19’ Farriciello centrale tira in porta, Zizzania respinge, sfera che rimbalza in campo, nulla di fatto per la Virtus.Gara molto maschia.
Continue proteste dei tifosi e confusione in campo.
27’ sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra, Inserra difende la sua porta con i pugni.
28’ esce Pirone, entra Apuzzo C.
29’ ancora Inserra protagonista di una grande parata con i pugni sugli sviluppi di una punizione laterale dalla sinistra.
32’ su cross di Apuzzo G., Caccavo dal centro prova il tiro, palla debole.
37’ Virtus che finalmente sigla l’1-3, su pregevole cross di Farriciello è Formisano l’autore del goal.
38’ esce Formisano, entra Cioffi.
40’ esce Di Ruocco, entra Esposito.
41’ bolide di Farriciello che però non perfora la rete avversaria, palla sul fondo.
43’ esce Corso, entra Somma.
43’ entra Boiano, esce Apuzzo.Il direttore di gara concede 3’ di recupero.
Finisce il sesto match del girone di ritorno con una Virtus ancora più determinata a conquistare la vetta.Espulsi: Mario Guida
Corner: 1-4
Sei Nazioni 2024, Irlanda-Italia 36-0
(Adnkronos) – Seconda partita e seconda sconfitta per l’Italia nel Sei Nazioni 2024.Dopo il ko dell’Olimpico con l’Inghilterra gli azzurri cedono con il severo punteggio di 36-0 contro l’Irlanda, in un match disputato all’Aviva Stadium di Dublino.
Troppo forti i ‘verdi’ che realizzano 6 mete e conquistano il secondo successo dopo quello di una settimana fa in trasferta con la Francia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)





