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Eiaculazione precoce, protesi peniena ‘funziona più dei farmaci’: lo studio

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(Adnkronos) – Il flop a letto, la diagnosi di eiaculazione precoce e la via d’uscita in salita perché non si risponde bene alle terapie convenzionali.Una soluzione per i tanti uomini alle prese con questo problema, che crea ansia e preoccupazione, può essere la chirurgia con la protesi peniena.

I dati preliminari “promettenti”, che necessiteranno però di un follow-up nel tempo, di uno studio italiano sono stati presentati al Congresso della Società europea di medicina sessuale (Essm) che si è tenuto a Bari.Lo studio, portato avanti dall’università dell’Insubria di Varese dagli urologi Gabriele Antonini e Federico Dehò, ha come obiettivo “il trattamento definitivo dell’eiaculazione precoce in pazienti che non rispondono a nessuna terapia convenzionale”, spiegano gli autori all’Adnkronos Salute. “L’eiaculazione precoce è un problema comune che può derivare da vari fattori, tra cui ansia, stress, o problemi fisici.

E’ una condizione che ha un impatto significativo sulla qualità della vita sessuale di molti uomini – avverte Dehò – Sebbene esistano diverse terapie, come quella cognitivo-comportamentale e farmaci specifici, alcuni pazienti non rispondono assolutamente a queste opzioni, manifestando una persistente frustrazione e insoddisfazione e, nei casi più estremi, fuggendo da relazioni sentimentali”.  Ecco che per questi pazienti può essere presa in considerazione la protesi peniena. “In Sud America la chiamano la ‘Bombita’ – esordisce Antonini -.E’ una protesi peniena idraulica che funziona attraverso un sistema di due cilindri collocati all’interno del pene e una piccola pompa posizionata nello scroto.

Tutto completamente invisibile ed interno all’organo genitale maschile.La ricerca ha valutato 8 pazienti, con un età media di 48 anni, refrattari a qualsiasi trattamento per risolvere il problema, che hanno effettuato l’impianto della protesi peniena idraulica”.  “Il dispositivo idraulico consente al paziente di controllare manualmente l’erezione, mantenendo una durata sessuale adeguata e ritardando l’eiaculazione – sottolinea Antonini – I risultati dello studio a distanza di un anno mostrano infatti un allungamento dei tempi eiaculatori per la sensazione di maggiore tranquillità, ma soprattutto permettono ai pazienti di eliminare l’ansia da prestazione e di completare il rapporto sessuale perché, anche dopo aver eiaculato, il pene rimane in erezione”. La protesi “simula perfettamente una normale erezione non modificando la sensibilità e l’orgasmo – precisa Dehò -.

I pazienti guadagnano così un maggiore senso di controllo sulla propria esperienza sessuale, anche più dei farmaci, che possono causare effetti collaterali.La protesi idraulica minimizza questi rischi, offrendo una soluzione più sicura, personalizzata, innovativa ed efficace, consentendo ai pazienti di ripristinare la loro vita sessuale e migliorare il benessere psicologico”.  “Questa tecnologia avanzata – conclude Dehò – non solo offre un trattamento definitivo al problema, ma restituisce la fiducia e la soddisfazione sessuale per tutti gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce resistente alle terapie convenzionali.

I risultati ovviamente necessitano ancora di un lungo follow-up”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbillo e streptococco, casi in aumento: l’allert degli esperti

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(Adnkronos) – Casi di streptococco e di morbillo in aumento in Italia e in Europa.Ma anche se non c’è una vera e propria emergenza, gli esperti invitano alla cautela fornendo indicazioni e consigli. In particolare Martino Barretta, responsabile Vaccini e immunizzazioni della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), all’Adnkronos Salute spiega che “c’è una recrudescenza di casi di streptococco tra i bambini e vediamo anche piccoli pazienti che si ricontagiano nell’arco di pochi mesi”. “Non ci sono situazioni importanti e il trattamento, se il tampone è positivo, è con l’antibiotico Amoxicillina” afferma, aggiungendo che “da un punto di vista epidemiologico siamo di fronte ad un anticipo della diffusione di questo genere di batteri che di solito vediamo nei bambini a ridosso della primavera.

E’ probabile che l’influenza, quest’anno molto forte, ha facilitato l’attecchimento dello streptococco, come alcuni studi stanno dimostrando.Quindi, questo alert di recrudescenza potrebbe durare anche in primavera”. Ma si può pensare ad una prevenzione? “Difficile – risponde Barretta – Si deve stare attenti all’igiene della mani dei bambini ma non ci sono altre armi.

Vanno confermati i sintomi con un tampone e poi iniziare la terapia, discorso più complesso se il bimbo è portatore del batterio e allora in quel caso si deve fare un ragionamento diverso”.   Per quanto riguarda il morbillo, nel 2023 in Italia il sistema di sorveglianza dell’Iss ha registrato 43 casi, in netta risalita rispetto ai 15 del 2022, a gennaio 2024 sono stati già registrati 27 contagi. “Per ora i numeri sono bassi e non c’è una emergenza, ma è chiaro che dobbiamo stare attenti e lavorare molto sulla comunicazione delle vaccinazione e anche muoversi, in alcune regioni come il Lazio, con la chiamata attiva”, afferma Barretta.  L’esperto sottolinea che “non c’è una allerta ma è evidente che in una situazione nazionale dove non siamo ancora al 95% della popolazione coperta dai vaccini, il morbillo può contagiare e individuare e isolare subito i casi è determinante per il rischio focolai.E’ una malattia seria con conseguenze pericolose”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecchettin, avvocati: “Padre di Giulia non si candiderà, notizia infondata e falsa”

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(Adnkronos) – “Sono prive di fondamento e quindi false” le notizie secondo le quali il padre di Giulia Cecchettin “sarebbe in procinto di candidarsi” alle europee.Lo fanno sapere gli avvocati Nicodemo Gentile e Stefano Tigani.  “Il signor Gino Cecchettin, nostro tramite, rappresenta che le notizie secondo le quali lo stesso sarebbe in procinto di candidarsi o di essere candidato alle elezioni europee con il Partito Democratico sono prive di fondamento e quindi false”, fanno sapere i legali. “Lo stesso si dice molto contrariato dall’accaduto; oltretutto, tale notizia sta generando numerosi commenti diffamatori e inaccettabili.

Il nostro assistito non può accettare che passi il messaggio, appunto falso, secondo cui lo stesso approfitti della tragedia che ha colpito la propria famiglia per trarne notorietà, utilità o qualche posto di rilievo, pertanto lo stesso valuterà eventuali azioni a tutela della propria persona”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e le parole su Nato e Russia: la reazione di Usa, Ue e Italia

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(Adnkronos) – Le parole con cui Donald Trump ha ammesso di aver minacciato gli alleati Nato che avrebbe incoraggiato un’aggressione della Russia, sono “sconvolgenti e pericolose”.E’ quanto afferma Joe Biden commentando le dichiarazioni fatte dall’ex presidente durante un comizio in South Carolina, che stanno creando allarme tra gli alleati Nato, aggiungendo che se “il mio avversario potrà riprendere il potere, ha espresso nel modo più chiaro che abbandonerà i nostri alleati Nato in caso di attacco della Russia e permetterà alla Russia di fare quello che diavolo vuole”. “Essere comandante in capo è la responsabilità più alta che deve essere considerata con serietà dalle persone che ricoprono questo incarico – prosegue il presidente democratico – l’ammissione di Trump che intende dare luce verde a Putin per più guerra e violenza, per continuare il suo brutale assalto alla libera Ucraina ed espandere la sua aggressione ai popoli della Polonia e dei Paesi baltici è sconvolgente e pericolosa”.  Queste affermazioni, continua Biden, “purtroppo sono prevedibili da parte di un uomo che premette di governare come uno dei dittatori che apprezza dal primo giorno se ritornerà nello Studio Ovale”. L”exploit’ di Trump ha costretto ieri la Casa Bianca a correre immediatamente ai riparti, in un momento già complicato per il presidente Biden che cerca di contenere la strategia di Israele a Gaza. “Incoraggiare l’invasione dei nostri alleati più stretti da parte di regimi assassini è spaventoso e folle e danneggia la nostra sicurezza nazionale, la stabilità globale e la nostra economia”, ha detto Andrew Bates, portavoce della Casa Bianca.

D’altra parte, si fa notare, il trend rispetto alla denuncia di Trump è cambiato.Al 2022, sette Paesi Alleati (ora sono 31) spendevano almeno il due per cento del loro pil per la difesa.

Erano solo tre nel 2014. “Siamo seri, la Nato non può essere un’alleanza à la carte: o esiste o non esiste.Non ho intenzione di impiegare il mio tempo commentando ogni idea sciocca che viene fuori durante questa campagna elettorale negli Usa”, dice l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, a margine del Consiglio informale Sviluppo a Bruxelles, commentando le parole dell’ex presidente. “Lasciatemi essere sarcastico – continua -, durante questa campagna elettorale sentiremo dire molte cose.

Ma siamo seri: la Nato non può essere un’alleanza à la carte, un’alleanza che funziona a seconda degli umori del presidente degli Stati Uniti: un giorno sì, l’altro no, dipende da chi sei…suvvia, siamo seri”, conclude.  “Il tema è quello della difesa europea, su cui insistiamo da tempo.Non entro nella campagna elettorale Usa” ma “non condivido le parole del candidato Trump sulla Nato”, commenta Antonio Tajani a margine di una conferenza stampa alla Camera. A Trump, ha replica ieri anche – e soprattutto – il segretario generale della Nato. “La Nato resta pronta e in grado di difendere tutti gli alleati, ogni attacco alla Nato avrà una risposta forte e unita”, ha detto Jans Stoltenberg, con parole che rispondono in particolare alle esigenze di Polonia e paesi baltici.

Putin, d’altra parte, nella recente intervista al giornalista statunitense Tucker Carlson ha dichiarato che la Russia non ha nessun motivo per attaccare la Polonia – a meno che Varsavia non attacchi per prima – o la Lettonia.Rassicurazioni che, inutile sottolinearlo, non hanno nessun valore per i vertici polacchi, lituani, lettoni e estoni. ”Sono ancora l’addetto stampa del presidente Putin, non quello di Trump”.

Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha risposto, evitandola, a una richiesta di commento sulle affermazioni del tycoon. L’ex presidente degli Stati Uniti, che punta dritto alla nomination repubblicana nella corsa alla Casa Bianca, ha rispolverato un vecchio cavallo di battaglia puntando il dito contro i membri della Nato che non investono il 2% del Pil per la Difesa. Nel comizio di Conway, in South Carolina, Trump ha arringato la folla affermando che non esiterebbe a “incoraggiare” la Russia ad attaccare i Paesi della Nato che non rispettano i loro impegni finanziari.Un messaggio dirompente, in un contesto caratterizzato dalla guerra tra Ucraina e Russia, con Kiev che aspetta le armi dagli Usa per continuare a resistere all’offensiva di Putin.

Il pacchetto da 61 miliardi di dollari è bloccato al Senato, a Washington, dove si fa sentire proprio l’influenza di Trump su una pattuglia di repubblicani. L’ex presidente ha fatto sobbalzare l’Alleanza Atlantica raccontando che in passato, in una riunione della Nato, ha confidato a un altro capo di Stato che gli Stati Uniti sotto la sua leadership non avrebbero difeso nessun Paese considerato “delinquente”. “Il presidente di un grande Paese si è alzato e ha detto: ‘Beh, se non paghiamo, e se siamo attaccati dalla Russia, chi ci proteggerà?'”.Trump in quella circostanza ha risposto: “Non paghi, sei un delinquente.

Nessuno ti proteggerebbe.Anzi, li incoraggerei a fare quello che vogliono.

Devi pagare, Devi pagare i tuoi conti”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grecia, spari in compagnia di navigazione ad Atene: 4 morti

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(Adnkronos) – Sparatoria in Grecia.Un uomo armato di fucile è entrato negli uffici di una compagnia di navigazione ad Atene, nel quartiere di Glyfada, e ha aperto il fuoco, uccidendo tre persone.

Poi si è suicidato.Lo riferisce la tv Ert, precisando che l’autore della sparatoria è un ex dipendente della compagnia.

Il responsabile è stato identificato in un 70enne di origine egiziana che aveva lavorato nella ‘European navigation’, scrive il quotidiano Ekathimerini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rafah, il cooperante palestinese: “Notte allucinante, se Israele entra sarà massacro”

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(Adnkronos) – E’ stata ”una notte molto difficile, allucinante” quella che hanno vissuto i palestinesi a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.Gli israeliani ”hanno bombardato da terra, aria, i carri armati ovunque, le forze speciali israeliane sono entrate sotto copertura a Rafah.

Hanno ucciso 105 persone” e ”il cielo era illuminato a giorno dalle bombe.La paura è stata tanta”.

Ma lo è ancora di più pensando all’annunciata operazione militare che il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato contro Rafah. ”Se entrano sarà un massacro, le vittime non si conteranno più”.Lo racconta all’Adnkronos proprio da Rafah il cooperante palestinese Sami Abu Omar che all’inizio di dicembre, insieme alla sua famiglia, aveva lasciato Khan Yunis dopo che i cecchini israeliani si erano posizionati sul tetto della sua casa.  Aveva camminato 14 chilometri insieme alla moglie e ai figli, il più piccolo di 12 anni, per arrivare a Rafah e trovare riparo dai combattimenti.

Parte di ”un esodo di massa” verso la città al confine con l’Egitto dove lui racconta di aver ”preso una stanza in affitto vicino al mare per 500 euro al mese.Quattro metri per quattro dove vivono 40 persone, le donne con i bambini.

Gli uomini, io con i miei fratelli, dormiamo in tende di plastica lì vicino”. Al momento da Israele ”non è arrivato un ordine di evacuazione per la popolazione di Rafah”, ma ”qualcuno sta già smontando le tende”.Il vero problema, racconta Abu Omar, è che ”la gente è disperata, non sa dove andare.

Stamattina camminavo per Rafah e sentivo solo bestemmie e pianti”. “Io stesso – confessa – non so cosa fare, come un altro milione di persone non so dove andare e per ora aspettiamo.Ci hanno detto di andare via dal nord e lo abbiamo fatto, via da Khan Yunis e lo abbiamo fatto.

Ora dove andiamo, in mare?Non ci fanno neanche avvicinare.

Dove ci vogliono portare, all’inferno?”. Una ipotesi potrebbe essere quella di andare in Egitto, ma ”gli egiziani hanno aumentato la sicurezza al confine, stanno costruendo un muro e hanno stanziato un numero maggiore di soldati” per evitare l’esodo di palestinesi, racconta.In realtà, ci sarebbe un modo ”per passare dal valico di Rafah, pagando circa cinquemila euro ad adulto e tremila euro a bambino sotto i 15 anni.

Soldi che vanno dati alla sicurezza egiziana tramite un loro mediatore a Rafah.Per la mia famiglia sarebbero 40mila euro, dove li trovo?”.  Ma, anche volendo, i soldi non ci sono.

Il costo della vita è diventato altissimo, ”al mercato nero i prezzi sono dieci volte più alti di quelli di prima” della guerra, ”per un pezzo di pane si rimane in fila anche tredici ore.Ci si sveglia alle 3 del mattino, ci si mette in coda, le ore passano e magari quando arriva il tuo turno il pane è finito”.

Ed è così che ”si mangia una volta al giorno, siamo dimagriti tutti tantissimo.Io sono arrivato a pesare 60 chili”.

Difficile anche spostarsi, ”un litro di benzina costa 30 euro, un litro di gasolio 20.Per cucinare e per fare il fuoco si tagliano gli alberi”.

Per non parlare del latte per i bambini, ”difficile trovarne, un pacco di pannolini è arrivato a costare 50 euro”. 
L’unica costante, per Abu Omar, è ”la speranza”.Ed è ”la speranza nelle trattative, nell’intervento Qatar e degli Stati Uniti” per arrivare a ”un cessate il fuoco permanente.

Non vogliamo una tregua di 35 giorni.Dopo l’ultima pausa di una settimana nei combattimenti hanno invaso Khan Yunis e dopo quest’ultima di 35 invaderebbero completamente Rafah”.

Netanyahu ha detto di voler finire l’offensiva contro Rafah entro il mese sacro all’Islam, il Ramadan, che inizia l’11 marzo. ”Ma per Rafah ci vorranno altri sei mesi e ci sarà un numero altissimo di vittime”, perché ”Israele non ascolta nessuno, non rispetta le leggi internazionali”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angelina Mango, il premio e l’appello dopo Sanremo: “Aiuto!” – Video

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(Adnkronos) – “Ho un appello da fare…”.Angelina Mango chiede aiuto su Instagram dopo la vittoria nel Festival di Sanremo 2024.

La cantante rivela di aver smarrito la custudia del premio ricevuto sabato sera al teatro Ariston dopo la lettura del verdetto da parte di Amadeus e Fiorello. “Stiamo cercando disperatamente la custodia del premio d Sanremo.Io vado in giro così, non è fattibile”, dice la cantante mostrando la soluzione di fortuna, una busta… —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, la Russia e la barriera di vagoni da 30 km nel Donetsk: ecco il ‘treno dello zar’

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(Adnkronos) – Le forze russe stanno assemblando una barriera di vagoni ferroviari che si estende per 30 chilometri nell’oblast di Donetsk.Lo ha scritto l’Istituto per lo studio della guerra (Isw) – citando immagini satellitari e canali Telegram ucraini – secondo cui la barriera, soprannominata il ‘treno dello zar’, potrebbe essere un’altra linea difensiva contro l’avanzata delle truppe ucraine. Le immagini satellitari mostrano la linea di vagoni ferroviari che si estende da Olenivka , a sud della città di Donetsk, a Volnovakha, a nord di Mariupol.

Secondo quanto riferito, la barriera è costruita con oltre 2.100 vagoni merci.La barriera ferroviaria è a circa sei chilometri dall’attuale linea del fronte a Novomykhailivka.

Gli analisti affermano che la linea “si trova in un’area del fronte che era relativamente inattiva quando le forze russe iniziarono la costruzione”, sebbene recentemente le truppe russe abbiano compiuto progressi “marginali” nella zona. La barriera sembra essere una nuova linea difensiva russa, ma l’Isw ha affermato che le forze di occupazione potrebbero avere “altri scopi” in mente.Le linee di difesa della Russia nelle regioni occupate si sono rivelate difficili da penetrare , bloccando le operazioni di controffensiva dell’esercito ucraino sui fronti orientale e meridionale.

Le truppe ucraine sono ora sulla difensiva anche nell’oblast di Donetsk, dove fronteggiano l’assalto russo alla città di Avdiivka.Ieri Kiev ha riferito che la Mosca ha schierato più gruppi corazzati nel tentativo di sopraffare la città. Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha firmato intanto la proroga per ulteriori 90 giorni della legge marziale e la mobilitazione, che aveva dichiarato per la prima volta il 24 febbraio 2022, quando la Russia ha iniziato l’invasione su vasta scala dell’Ucraina.

Il parlamento ucraino aveva precedentemente esteso la legge marziale e la mobilitazione dal novembre 2023 al 14 febbraio 2024.  Zelensky ha presentato al parlamento il 5 febbraio una proposta per estendere le due misure per altri 90 giorni. È stato approvato dal parlamento il 6 febbraio.Secondo la legge marziale, gli uomini ucraini di età compresa tra i 18 e i 60 anni, con alcune eccezioni, non possono lasciare il Paese poiché potrebbero essere chiamati a prestare il servizio militare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, ottavi di finale: Lipsia-Real Madrid, dove vederla in tv e streaming

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(Adnkronos) – Domani, martedì 13 febbraio, su Canale 5 alle ore 21 andrà in onda il match valido per l’andata degli ottavi di finale di Champions League ‘Lipsia-Real Madrid’.La gara sarà visibile anche in diretta streaming su sportmediaset.it e su Mediaset Infinity.

Lo annuncia l’emittente con una nota.Dalla Red Bull Arena di Lipsia va in scena la super sfida tra i tedeschi di Marco Rose e gli spagnoli allenati da Carlo Ancelotti.

Telecronaca affidata a Massimo Callegari con il commento tecnico di Simone Tiribocchi.Su Mediaset Infinity prepartita con Benedetta Radaelli con ospiti in studio Fabrizio Ravanelli, Christian Panucci e Sandro Sabatini. A seguire, sempre sull’ammiraglia Mediaset, post-partita condotto da Alberto Brandi con ospiti in studio Fabrizio Ravanelli, Christian Panucci, Sandro Sabatini, e Graziano Cesari per tutti i casi da moviola.

Non mancheranno immagini, highlights e gol dell’altro ottavo di finale in programma ‘Copenaghen-Manchester City’.Altri due ottavi in programma (‘Copenaghen-Manchester City’ il 13 febbraio e ‘PSG-Real Sociedad’ il 14 febbraio) saranno visibili in diretta streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Senago, mamma Giulia Tramontano: “Strappata alla vita, lotteremo per te”

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(Adnkronos) – “Amore mio, oggi si parlerà di te, di come siete stati strappati alla vita, di come con tutte le tue forze hai cercato la verità a costo della vostra splendida vita.Tu sarai sempre per noi la nostra immensamente Giulia e Thiago il nostro angelo.

Lotteremo per te fino all’ultimo”.Sono queste le parole che Loredana, mamma di Giulia Tramontano, dedica alla figlia uccisa a coltellate dall’ex compagno Alessandro Impagnatiello.

Un messaggio che arriva nel giorno della seconda udienza, nel processo in corso a Milano, all’ex barman – presente in aula – accusato di omicidio aggravato.  “Nulla ci restituirà Giulia, abbiamo gridato a voce alta, lo faremo ancora affinché sia fatta giustizia per lei e Thiago” scrive invece papà Franco sempre su Instagram.I genitori, come i fratelli di Giulia, oggi non sono presenti in aula.

La mamma e la sorella Chiara testimonieranno nella prossima udienza (7 marzo), quindi non possono partecipare all’udienza di oggi con cui si apre formalmente il dibattimento.Tra i primi testimoni della pubblica accusa ci sono i carabinieri del Nucleo investigativo, che hanno indagato sul delitto di Giulia e del bambino che aveva in grembo, e i vicini di casa della coppia che viveva a Senago. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoriale Monopoli – Juve Stabia: sinceramente… tre!

Editoriale: seducente vittoria della Juve Stabia al Veneziani contro il Monopoli che, dopo il poker casalingo contro il Cerignola, ha dato prova di tenacia e determinazione mettendo a segno la terza vittoria consecutiva.

Vi proponiamo il nostro pensiero sull’ultima gara disputata dalla Juve Stabia, espresso nel nostro editoriale post gara con il Monopoli terminato 1-3, dove il numero 3 è protagonista assoluto del match.La gara la possiamo sintetizzare con tre aspetti primari: polemiche, rigore, espulsione.

Tre sono stati i goal messo a segno dalle Vespe.Tre ad ora sono le vittorie consecutive conquistate dalla capolista.

La Juve Stabia conquista il quindicesimo successo imponendo il suo primato in vetta alla classifica.

EDITORIALE: IL RACCONTO SINTETICO DI MONOPOLI – JUVE STABIA

La squadra di Mister Pagliuca non si arrende alle difficoltà iniziali.Al Monopoli viene assegnato un rigore su ipotetico fallo di Baldi che mette a terra Bulevardi che stava facendo il suo ingresso in area di rigore.

Borello si presenta sul dischetto e sigla l’1-0.Il prato verde d’un tratto diventa rosso.

Il direttore di gara va avanti con le espulsioni: fuori mister Pagliuca e Hamlili.E’ lì che scatta il morso sul metro.

La Juve Stabia reagisce, sfrutta la superiorità numerica, subentra Piovanello e cambia il match.L’attaccante delle Vespe mette a segno il goal del pareggio.

L’azione è bellissima: Piovanello riceve palla da Baldi e cross in area per Adorante che liscia il pallone di testa.La palla e però piena di effetto e termina la propria corsa all’incrocio dei pali dove non può arrivare Gelmi.

Scoppia la gioia dei 500 supporter gialloblè presenti al Veneziani.Nel secondo tempo le vespe suonano la carica.

Mosti, al suo esordio stagionale dal primo minuto, recupera palla si incunea in area di rigore e serve Adorante che controlla bene la palla e si ritrova davanti a Gelmi battendolo con un preciso piatto.Altro episodio chiave: De Risio, riceve il secondo giallo, e colpevolmente lascia la sua squadra in nove.

Sul finale è ancora Piovanello, servito da Piscopo, a siglare il terzo goal per le vespe.La tenacia è una delle migliori qualità che si possano possedere, soprattutto per chi VUOLE completare un percorso impegnativo per arrivare ad un determinato obiettivo.

Tutto ciò che vale davvero necessita di perseveranza, insistenza e testardaggine.La tenacia è la qualità dimostrata da chi non molla facilmente, ma continua a provarci, fino ad arrivare alla meta.

Quella della Juve Stabia?Difendere il puzzle finora realizzato!

Juve Stabia: il tre è il numero perfetto, perfetto come le Vespe

“Quanto manca alla verità?

Un numero enorme ma non infinito di punti interrogativi.” E se i punti interrogativi venissero, per una volta, trasformati in punti esclamativi?Sì, è così che sta andando per la Juve Stabia di Mister Pagliuca.

E allora come ha cantato Annalisa all’ultimo Festival di Sanremo: “

Sto tremando sto tremando

Sto lasciando dei chiari di luna indietro

E tu non sei leggero

Sinceramente…”

Sinceramente questa Juve Stabia fa tremare di gioia il cuore dei suoi tifosi.Appassionati, caparbi, tenaci, inarrestabili, sorprendenti, uomini di calcio e di gruppo dalla fame inesauribile di competizione sana e bella.

Ci vuole tempo ed esercizio.Le passioni, i progetti, i sogni, hanno bisogno di tanta forza e clemenza.

Ci vuole dedizione e cura, molta pratica e bisogna buttare via valutazioni e riflessioni prima di trovare la mossa giusta.I progetti o i sogni hanno bisogno di determinazione, costanza e fatica.

Insomma, contrastare quello che la società non insegna: il successo facile.E questa Juve Stabia di facile non ha nulla.

Tutto è stato costruito con merito e sacrificio in primis del Direttore Sportivo Lovisa componendo la rosa e poi di Mister Pagliuca valorizzandola in campo.E se un domani lontano, molto lontano, il tecnico stabiese decidesse di lasciare il calcio, la nostra redazione sa perfettamente quale professione potrebbe intraprendere.

Come dichiarato da Vujadin Boskov, un allenatore di calcio e calciatore jugoslavo, di ruolo centrocampista, in una frase che lo ha reso celebre: “Gli allenatori sono come i cantanti lirici, sono molti e anche bravi, ma soltanto due o tre possono cantare alla scala di Milano!” Ecco, Mister Pagliuca tu PUOI!Sei il canto più bello e melodioso che le orecchie stabiesi, oltre che i cuori, possano “ ascoltare” per Castellammare!

Strage Palermo, la rabbia social contro l’omicida: “Dillo adesso a Dio cosa hai fatto”

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(Adnkronos) – “Dillo adesso a Dio cosa hai fatto…Tu non sei degno di nominare Dio!

Sei lo schifo del mondo!Una creatura demoniaca!

Sei il figlio di Satana, no di Dio!Maledetto, che tu sia maledetto!!!!”.

Sui social esplode la rabbia nei confronti di Giovanni Barreca, il muratore di Altavilla Milicia (Palermo), fermato, insieme a una coppia di amici, per l’omicidio della moglie, Antonella Salamone, e dei due figli di 16 e 5 anni.  Dietro il massacro ci sarebbe il fanatismo religioso dell’uomo, che ha risparmiato solo la figlia più grande, una 17enne trovata sotto choc e in stato confusionale dai carabinieri nella villetta dell’orrore.Dietro l’atroce triplice omicidio ci sarebbe l’ombra di un esorcismo e la volontà di liberare la casa da ‘presenze demoniache’. “Ergastolo a vita”, scrive un utente di Facebook sulla pagina dell’uomo reo confesso degli omicidi. “Spero tu possa vivere a lungo per patire tutte le pene dell’inferno.

Ora i demoni te li faranno vedere i compagni in cella escremento di topo”, dice un altro. “Purtroppo non c’è la pena di morte!!”, “Schifoso essere tu e la tua setta di malati mentali”.E ancora: “Sei tu il vero demonio devi morire soffrendo ogni attimo della tua vita”.  Qualcuno invoca: “Ci vuole giustizia per le vittime”, mentre un altro aggiunge: “Quanto vorrei incontrarti per strada così da farti pregare veramente, pezzo di me…

e coso inutile della società.Dovrebbero togliere tutti i diritti umani agli inferiori come te”. “Sei tu l’unico posseduto, malato mentale… non hai avuto neppure le palle di ammazzarti”, scrivono. “Facevano bene i romani quando mettevano in croce i falliti inferiori come te o li facevano sbranare nelle arene dalle bestie feroci.

Prega che non ti incontri mai per strada perché poi sono ca…tuoi, pezzo di m…”, minacciano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Ho fatto fare i soldi a Taylor Swift, ingrata se appoggiasse Biden”

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(Adnkronos) – Sempre pronto a prendersi il merito per il successo degli altri, Donald Trump afferma che Taylor Swift sarebbe una “ingrata” – perché lui le fatto fare “così tanti soldi” – se appoggiasse Joe Biden alla Casa Bianca.Così l’ex presidente, in un post su Truth sulla regina del pop americana, che secondo molti con la sua influenza sui giovani potrà determinare l’esito delle elezioni di novembre, rivendica di essere stato lui ha firmare il Music Modernization Act che ha regolarizzato la questione dei copyright per gli artisti nell’era dello streaming.  “Joe Biden non ha fatto nulla per Taylor Swift e mai lo farà – ha aggiunto – non è possibile che lei possa sostenere Joe Biden l’imbroglione, il peggiore e più corrotto presidente della storia del nostro Paese, e sarebbe sleale verso l’uomo che le fatto fare così tanti soldi”.  Nel 2020 Swift – che non ha mai nascosto la sua insofferenza verso Trump durante la sua presidenza – diede il suo endorsement a Biden e anche quest’anno la campagna democratica sta cercando di assicurarsi il sostegno cruciale della pop singer, con la possibilità – secondo quanto rivelato nei giorni scorsi dal New York Times – di una partecipazione di Biden ad uno dei concerti dell’Eras Tour dell’artista. Il post di Trump è arrivato poche ore della finale del Super Bowl, che si è conclusa con la vittoria dei Kansas City Chiefs sui San Francisco 49ers, e l’attesissimo bacio sul campo di Swift – arrivata direttamente da Tokio dove si è esibita sabato notte – con fidanzato Travis Kelce, giocatore dei Kansas City Chiefs.

Il tycoon si è rivolto anche a lui: “Mi piace il suo fidanzato, Travis, anche se lui credo sia un liberal e probabilmente non mi può sopportare”.  Nelle scorse settimane, diversi media di destra avevano rilanciato teorie complottiste riguardo ad una possibile vittoria pilotata della squadra di Kelce al Super Bowl, per dare modo alla cantante ed al suo fidanziato di sfruttare l’occasione per dare il loro endorsement a Biden.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Parlato: dedico il gol a mia moglie, a mia figlia e alla squadra

Virtus Stabia, le dichiarazioni del difensore Catello Parlato al termine del match vinto in esterna con l’Atletico Faiano con il risultato di 1-3.La Virtus Stabia alla ventunesima di Campionato recupera altri tre punti in classifica, preziosi per accorciare le
distanze al vertice.

Al termine del match ascoltiamo le parole di Parlato, autore del secondo goal.Catello Parlato, classe ‘84, al secondo anno in maglia biancazzurra, dichiara:

“ E’ stato un goal dal sapore particolare.

Stanotte è nata mia figlia e dedico il goal a lei.Lo scorso anno ho segnato di più, quest’anno non ho fatto di meglio, ma oggi ho iniziato con il piede giusto!

sono contento anche di essere stato supportato dal gruppo che ha compreso la mia settimana particolare ed il mio attaccamento alla squadra ed allo spogliatoio.Oltre a mia moglie e mia figlia, dedico il goal al mio gruppo!

La prossima settimana affronteremo l’Agerola, altra gara tosta con tanti amici in campo.”

Catello Parlato, difensore della Virtus Stabia, conclude:” D’ora in poi tutte le gare saranno difficili.Credo che la Virtus abbia le giuste componenti per affrontare e vincere anche le partite sporche come quella di oggi. Siamo un mix perfetto coadiuvato da tanti giocatori e nonostante le assenze importanti del Capitano e di Porzio siamo riusciti a portare a casa tre punti!”

https://youtu.be/NWSUAujnI3I

Califano, da Diaco i complimenti a Leo Gassman: “Straordinario, mi ha commosso”

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(Adnkronos) – “Leo Gassman è stato straordinario.Mi ha commosso, ha centrato magistralmente alcuni aspetti profondi della personalità di Franco”.

Commenta così Pierluigi Diaco, all’AdnKronos, il successo della fiction ‘Califano’ che ieri sera su Rai 1 ha vinto la serata con il 22.8% share con più di 4 milioni di spettatori.Il conduttore insieme a Califano è stato autore di ‘Senza Manette’, l’autobiografia sul popolare cantante da cui la fiction di Rai 1 è stata tratta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbo di Chron, una dieta può portare alla remissione

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(Adnkronos) – Una semplice dieta, che esclude in modo rigoroso alcuni alimenti può portare alla remissione della malattia o morbo di Chron, la grave patologia infiammatoria che interessa l’intestino tenue e il colon e che sempre più spesso fa la sua comparsa in età pediatrica. È quanto ha sperimentato con successo la Gastroenterologia pediatrica dell’Aou Meyer Irccs di Firenze guidata dal professor Paolo Lionetti.  Il regime alimentare è stato consigliato fino ad ora a più di 60 piccoli pazienti.In questa casistica nel 70% dei casi, i medici hanno assistito a una completa remissione della malattia, anche se la malattia si era presentata in forma severa.

Quella condotta dal pediatrico fiorentino che è anche Centro di riferimento per questa patologia è una delle più ampie esperienze condotte a livello europeo.  E la terapia dietetica si è rivelata efficace anche in pazienti che non rispondono ai trattamenti medici, perfino con l’utilizzo di farmaci biologici di ultima generazione.  “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – spiega il professor Lionetti – fino a poco tempo fa, ai malati veniva somministrata una dieta esclusivamente liquida che aveva dimostrato buoni risultati, ma era difficilmente accettata.Questo regime alimentare, anche se piuttosto rigido, viene seguito più volentieri da bambini e adolescenti”. Ma cosa occorre escludere? “Tutti quegli alimenti che possono avere una azione infiammatoria per l’intestino, quelli lavorati dall’industria, che contengono additivi, emulsionanti e conservanti.

Come detto, la malattia di Chron non è più solo una prerogativa degli adulti.L’esordio, nel 20-25% dei casi, si è spostato in età pediatrica.

Questo rende molto importante disporre di un trattamento dietetico efficace che non comporta alcun effetto collaterale”. Incoraggiati dal successo, gli specialisti della Gastroenterologia stanno cercando di mettere a punto, in collaborazione con il Servizio di Dietetica del Meyer, una variante mediterranea di questa dieta.L’Aou Meyer Irccs è capofila di un progetto che vede coinvolti anche l’Università La Sapienza di Roma, l’Università di Foggia e l’Ospedale Sofia Cervello di Palermo e che si è aggiudicato un finanziamento Pnrr da 1 milione di euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Fiorello lancia la coppia Clerici-Cattelan per il post Amadeus

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(Adnkronos) –
Per Sanremo 2025 “noi tifiamo per la coppia Antonella Clerici e Alessandro Cattelan”.Lo dice Fiorello che, di ritorno dalla trasferta sanremese insieme a Biggio, Casciari e tutta la banda di ‘Viva Rai2!’, riprende possesso del glass al Foro Italico: il cast al completo sfila sulle note della sigla di Jovanotti, srotolando uno striscione che richiama da vicino quello utilizzato per Sanremo e che recita “Pensati a Roma”, davanti alla folla accorsa già dalle prime ore del mattino apposta per l’occasione.

Tra musica, balli e risate può ripartire così una nuova settimana con il Mattin Show dei record, che accoglie un’ospite d’eccezione, Antonella Clerici.  Chiamata a sorpresa da Fiorello durante la diretta, la conduttrice viene subito messa alle strette dalle domande dello showman: “Ma se ti proponessero di condurre il Festival, accetteresti?”, chiede. “Con un amico come te, forse”, risponde subito la Clerici. “Io ti vedo bene con Alessandro Cattelan”, propone lo showman.La conduttrice si dimostra possibilista al riguardo: “Può essere, io adoro Alessandro, penso sia giusto lanciare i giovani e poi non ho niente da perdere, anche se un Festival dovesse andare male, non sarebbe la fine del mondo.

A prescindere da tutto, tifo per una donna come Direttore Artistico”. “Che bello!Noi tifiamo per voi!” esclama Fiorello poco prima di chiudere la chiamata.  
Altra ospite speciale di questa puntata post kermesse è stata la vincitrice di Sanremo 2024, Angelina Mango. “Dopo essere stata qui l’ultima volta, chiamai la mia agente convinta che Amadeus non mi avesse preso a Sanremo” confessa allo showman la vincitrice del Festival. “Tutto questo per qualcosa che mi dicesti all’epoca Fiore, su quanto Amadeus fosse pazzo a non avermi preso a Sanremo”.

Non si fa attendere la risposta di Fiorello: “Ma così è stato ancora più bello quando poi è effettivamente arrivata la conferma!Tra l’altro, la sera della finale, non appena ho letto sul cartoncino di Amadeus che saresti stata tu la vincitrice, avrei subito voluto gridarlo a tutti!

Hai vinto anche il Tesoretto di ‘Ballando con le stelle’, che era lì, libero.Io comincerei a ragionare su un tour nei palazzetti…”.

La cantante però al momento non si sbilancia: “Una cosa per volta”, replica sorridendo, poco prima di esibirsi live insieme al corpo di ballo di Viva Rai2!, mentre tutto intorno il pubblico si scatena sulle note del brano vincitore, ‘La noia’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Guida: altri tre punti importanti per raggiungere l’obiettivo

Virtus Stabia, le dichiarazioni del direttore dell’aria tecnica Mario Guida al termine del match contro l’Atletico Faiano con una vittoria in esterna di 1-3, dopo la vittoria per 1 a 0 contro lo Sporting Pontecagnano su rovesciata di Catello Porzio.La Virtus Stabia alla ventunesima di Campionato recupera altri tre punti in classifica, preziosi per accorciare le distanze al vertice.

Al termine del match ascoltiamo le parole di Mario Guida, direttore dell’aria tecnica, espulso dalla panchina nel secondo tempo.Il Dirigente è stato confermato dopo la vittoria del campionato di Prima Categoria della scorsa stagione perchè si sa che la continuità è alla base dei successi futuri.

Al termine del match abbiamo voluto ascoltare le sue considerazioni sulla vittoria in esterna e sul prosieguo del Campionato, che si preannuncia difficile ma anche molto entusiasmante.Queste sono state le sue parole ai nostri microfoni:

“Un match importantissimo per il proseguo e la vittoria del Campionato.

Nella prima mezz’ora abbiamo dominato, poi l’episodio del calcio di rigore ha riaperto la partita e si sono accesi gli animi.La squadra avversaria ha preso un po’ di coraggio, ma tutto sommato non abbiamo sofferto nulla.

Abbiamo portato a casa i tre punti che speravamo!”

Il DT della Virtus Stabia, Mario Guida, conclude:” Nella fase finale del match c’è stata tanta agitazione.Sono stato espulso anche io senza motivo.

Non ho detto nulla di strano se non al Mister avversario di guardare la sua squadra.A questo punto del campionato e il gruppo che fa la differenza.

Il giusto mix tra giovani e meno giovani che vuole ottenere i risultati prefissati! Siamo una grande famiglia!

https://youtu.be/iwbAet9G9ZY

Morto Kelvin Kiptum, il re della maratona ucciso in un incidente stradale

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(Adnkronos) –
Morto in un incidente stradale Kelvin Kiptum, detentore del record mondiale di maratona.L’atleta 24enne, hanno riferito i media locali citando la polizia e la sua famiglia, era in macchina con il suo allenatore Gervais Hakizimana, morto anche lui nello scontro. I media hanno riferito che Kiptum era al volante quando l’auto è uscita fuori strada intorno alle 23:00 di domenica a Kaptaget, negli altopiani sud-occidentali del Kenya, una regione dove si allenano molti corridori di lunga distanza keniani.

Secondo le prime indagini, Kiptum avrebbe perso il controllo e si sarebbe scontrato con un albero, ha detto al quotidiano Daily Nation il comandante della polizia locale Peter Mulinge.Una terza persona a bordo dell’auto, una donna, è rimasta gravemente ferita ed è stata portata in un vicino ospedale.

Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. “Siamo scioccati e profondamente addolorati nell’apprendere della devastante perdita di Kelvin Kiptum e del suo allenatore, Gervais Hakizimana”, ha dichiarato il presidente di World Athletics Sebastian Coe, aggiungendo che Kiptum era “un atleta incredibile che ha lasciato un’eredità incredibile”.  
Kiptum ha stabilito il record mondiale nella maratona di due ore e 35 secondi nella maratona di Chicago del 2023, battendo il record di Eliud Kipchoge di 34 secondi. È diventato la prima persona a correre ufficialmente la maratona in meno di due ore e un minuto.Kiptum avrebbe tentato di correre la prima maratona ufficiale sotto le due ore a Rotterdam nell’aprile di quest’anno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Texas, donna apre il fuoco in una chiesa: ferito gravemente bimbo di 5 anni

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(Adnkronos) – Una donna ha aperto il fuoco, con una fucile a canna lunga, in una mega chiesa evangelica in Texas, ed è stata uccisa da agenti fuori servizio, che stavano partecipando alla funzione.Nella sparatoria è rimasto ferito, in modo grave, il bambino di 5 anni che era con lei e un’altra donna che si trovava nella Lakewood Church, chiesa nei pressi di Houston che accoglie 45mila fedeli ogni settimana, trasmettendo in 100 Paesi nel mondo.  La sparatoria è avvenuta subito dopo che era finita la funzione in inglese e stava per iniziare quella in spagnolo, la donna ha esploso diversi caricatori ed ha detto di avere una bomba, mentre i fedeli cercavano riparo dai proiettili.

La polizia ha poi evacuato l’intero centro commerciale dove si trova la chiesa dopo che si è diffusa la voce, che si è rivelata infondata, della presenza di un secondo assalitore.Il telepredicatore della chiesa Joel Osteen ha detto di non sapere perché una cosa del genere sia avvenuta ma ha assicurato che “Dio è in controllo”.  La polizia non ha ancora fornito l’identità, l’eventuale motivazione della donna – che indossava un trench e uno zaino – e neanche specificato la relazione con il bambino che è rimasto ferito.

E’ stata anche ispezionata la sua auto per verificare la presenza di eventuali ordigni.Secondo una ricerca fatta da Lifeway Research, associazione che fa capo alla Southern Baptist Convention, il 55% dei pastori hanno realizzato dei piani di risposta per eventuali attacchi armati durante le funzioni religiose.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)