(Adnkronos) – Hanno tentato per quasi un’ora di inserire l’ago per l’iniezione letale al condannato legato al lettino nella stanza della morte, ma alla fine le autorità carcerarie dell’Idaho hanno dovuto sospendere l’esecuzione di Thomas Eugene Creech, condannato per 5 omicidi. “Il team medico non ha potuto stabilire la linea endovenosa, rendendo impossibile procedere con l’esecuzione”, ha dichiarato la portavoce del dipartimento carcerario dell’Idaho, spiegando che l’ordine di esecuzione di Creech, che ha 73 anni ed è stato condannato a morte per un omicidio del 1981, è ora scaduto.Quella di Creech sarebbe dovuta essere la prima esecuzione in Idaho in oltre un decennio, dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti non aveva accolto il ricorso in extremis del condannato. Gli avvocati di Creeech hanno detto che è stato tentato per 10 volte di inserire l’ago dell’iniezione letale su entrambe le braccia e gambe del condannato. “Siamo arrabbiati ma non stupiti, questo è quello che succede quando persone ignote di cui non si conosce la preparazione vengono incaricate di portare a termine le esecuzioni”, hanno affermato denunciando il fatto che le autorità carcerarie hanno tenuto completamente “coperto dal segreto” le modalità delle esecuzioni e anche il tipo di medicinali usati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torino, assalto alla volante della polizia – Video
(Adnkronos) – Assalto a una volta della polizia a Torino.Davanti alla questura decine di persone appartenenti all’area dell’autonomia e dei centri sociali hanno cercato di impedire il trasferimento di un cittadino straniero in un centro di rimpatrio.
L’uomo nella notte era stato denunciato perché sorpreso a imbrattare un sottopasso alla periferia della città. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fedez e la speranza di tornare insieme a Chiara Ferragni, cosa ha detto il rapper
(Adnkronos) – “Ho appena messo giù il telefono con Myrta, mi ha detto che sei licenziato!”.Raggiunto dall’inviato della trasmissione Pomeriggio Cinque, il programma condotto da Myrta Merlino su Canale 5, Fedez scherza con Michel Dessì mostrando anche il corno portafortuna che la conduttrice ha regalato al cantante. Lo scambio di battute tra il cantante e l’inviato è andato in onda oggi durante la trasmissione. “Questo funziona eh” ha detto Dessì riferendosi al corno portafortuna che ha appena consegnato al cantante.
Poi ha aggiunto: “È potentissimo, ma che sta succedendo?Ti si è anche scheggiato un dente”. “Mi sono anche scheggiato un dente, sì”, afferma Fedez che – a Dessì che gli dice è “tutto contro di lei, replica: “No, no, è ironia, autoironia.
Ti do una massima, vuoi una massima?Non prendere la vita troppo sul serio perché tanto non ne uscirai vivo”. “E hai ragione!
Senta ma, mi dica una cosa, posso solo una domanda?Un po’ più seria.
Ha visto che molti hanno detto che c’è speranza che tornino insieme, per via delle fedi, ieri, poi i giornali amplificano, scrivono…c’è questa speranza?”, chiede Dessì. “Ma secondo te, te lo vengo a dire a te?”, gli replica il rapper. “Non lo so, una speranza basta”, dice Dessì. “Chi vive sperando muore…”, replica Fedez.Disperato? “Disperato si, si dice così”, aggiunge il rapper. “Questa è un’altra massima: chi di speranza vive disperato muore”, sottolinea l’inviato della trasmissione Pomeriggio Cinque al quale Fedez replica: ” Ah, non sapevi il detto?
Chi vive sperando muore?”.Muore? “Finitela voi da casa amici”, conclude Fedez. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lavinia travolta e uccisa da statua a Monaco, archiviata indagine tedesca
(Adnkronos) – E’ stata archiviata dalla magistratura tedesca l’indagine relativa alla morte di Lavinia, la bambina napoletana di sette anni deceduta il 26 agosto 2022 a Monaco di Baviera, dopo essere stata travolta da una statua di marmo nel salone centrale dell’albergo nel quale si trovava in vacanza insieme ai genitori. In Procura a Roma è invece ancora aperto il procedimento avviato dai magistrati capitolini dopo il decesso.A piazzale Clodio è stato depositato l’atto di archiviazione dei magistrati tedeschi.
I pm di Roma in particolare dovranno affrontare fra l’altro la questione della giurisdizione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Virtus Stabia, Caccavo: massima concentrazione con la Temeraria
Virtus Stabia, le dichiarazioni di Daniele Caccavo in esclusiva ai nostri microfoni.
La Virtus Stabia si prepara ad affrontare la Temeraria, sabato alle ore 15:00, presso lo Stadio Comunale di Casola.Match valido per la ventiquattresima di Campionato, Categoria Promozione.
Daniele Caccavo, classe 2001, centrocampista proveniente dalla Sanseverinese, è stato ufficializzato dalla Virtus il 9 dicembre 2023.
Nelle ultime stagioni ha presenze tra Eccellenza e Promozione, vestendo i colori di Centro Storico Salerno e Salernum.La sua carriera calcistica inizia nelle giovanili di Baronissi per poi passare a sedici anni in Promozione dove resterà per cinque anni.
Vive, poi, il passaggio da Promozione ad Eccellenza.Motivato e desideroso di fare, crede fortemente che alla Virtus si possa respirare il passaggio di Categoria.
Il calciatore ha esordito contro la capolista, Atletico San Gregorio.Dopo la sconfitta contro la Battipagliese e la preparazione del prossimo match parla ai nostri microfoni.
Queste sono state le sue dichiarazioni che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori di ViViCentro.
“Contro la Battipagliese nel secondo tempo ci è mancata la cattiveria e determinazione per fare meglio, per fare il goal.
Quando mancano giocatori di esperienza come Di Ruocco si fa fatica in mezzo al campo.Cerchiamo sempre di fare il meglio anche quando ci sono assenze così pesanti.
Ci atteniamo alle indicazioni del Mister.Purtroppo ci è andata male ma questo è il calcio!
Ci sono alti e bassi per tutti.Adesso guardiamo alle prossime sette, sette finali, in cui faremo il massimo!”
Caccavo prosegue: “E’ difficile da spiegare la sconfitta.
Sono situazioni che nel calcio si presentano.Dopo aver giocato un primo tempo perfetto sotto tanto punti di vista, anche in superiorità numerica per il rosso dell’ avversario, ci è mancata la consapevolezza di volerla vincere.
Contro la Temeraria sarà una gara tosta.Gli avversari sono di Categoria e possono farci male se non siamo concentrati con una squadra inferiore a noi solo sulla carta!”.
https://youtu.be/uTbjJ7EDLmY?si=pxB-V2IY9LvFvV_L
Sassuolo-Napoli 1-6, tripletta di Osimhen e doppietta di Kvaratskhelia
(Adnkronos) –
Il Napoli travolge il Sassuolo passando per 6-1 al Mapei Stadium nel match giocato oggi per il recupero della 21esima giornata della Serie A 2023-2024.Gli azzurri, spinti dalla tripletta di Osimhen e dalla doppietta di Kvaratskhelia, salgono a 40 punti e rimangono in corsa per un piazzamento europeo.
I neroverdi, con Bigica all’esordio in panchina dopo l’esonero di Dionisi, rimangono a 20 punti in penultima posizione con Cagliari e Verona. Il Sassuolo si illude al 17′ con il vantaggio firmato da Racic, che raccoglie la respinta della difesa partenopea e fa centro dal limite dell’area: 1-0.Il Napoli, padrone del match in avvio, viene colpito ma incassa il colpo senza scomporsi.
I campioni d’Italia ripartono e a cavallo della mezz’ora ribaltano la situazione.Al 29′ Rrahmani firma l’1-1 con un tocco elementare dopo il geniale assist di Anguissa, che di tacco propizia la rete.
Al 31′ il Napoli mette la freccia.Di Lorenzo innesca Politano, assist per Osimhen che fa centro: 1-2. Gli ospiti calano il tris al 41′ con la stessa ricetta.
Suggerimento di Politano, conclusione ravvicinata di Osimhen e 1-3.Al 47′, in avvio di ripresa, ecco il poker.
Ruan combina un disastro e regala palla a Kvaratskhelia, appoggio per Osimhen che può completare la tripletta personale: 1-4.Passano meno di 300 secondi e il Napoli colpisce ancora.
Stavolta Kvaratskhelia fa tutto da solo, affondo e destro a giro: 1-5 al 51′.Il match non ha più nulla da dire ma c’è ancora tempo per la doppietta del georgiano.
Kvaraskhelia al 75′ può concludere 2 volte su azione da corner: il primo tentativo viene murato, il secondo vale il 6-1.Game, set and match Napoli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Valanga a Racines in Alto Adige, un morto e 2 persone in gravi condizioni
(Adnkronos) – Un morto e due persone in gravi condizioni.E’ il bilancio di una valanga che si è staccata in zona Racines (Alto Adige) nei pressi della malga Wumblsalm.
Sono sul posto gli elicotteri sanitari d’emergenza Pelikan 2, Aiut Alpin e Pelikan 3, il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e i volontari dei Vigili del Fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sgarbi: “No Mary Poppins per under 12 in Gb? Grave censura e negazione libertà”
(Adnkronos) – “E’ una forma di censura e una grave negazione della libertà e dell’intelligenza”.Così Vittorio Sgarbi commenta la controversa notizia che, in Gran Bretagna, vede la classificazione del film ‘Mary Poppins’ passata da ‘film per tutti’ a ‘film per minori di 12 anni solo se accompagnati da persona adulta’.
Il motivo dell’inasprimento sarebbe l’uso, nella pellicola del 1964, di un “linguaggio discriminatorio” secondo il British Boards of Film Classification (Bbfc), del termine “ottentotti” riferito agli spazzacamini con la faccia sporca di fuliggine.Termine, spiega l’organizzazione britannica, usato un tempo dagli europei bianchi per i popoli nomadi dell’Africa meridionale. “Qualunque parola politicamente scorretta si registra nuovamente e si corregge, non c’è bisogno che te lo imponga un magistrato o uno Stato”, tuona l’ex sottosegretario alla Cultura.
Che scandisce: “La ratio di questa ondata di ‘cancel culture’ è originata dal timore che le persone non siano capaci di capire da sole, e di giudicare quello che va bene e che non va bene.E’ grave”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Saipem, Puliti riporta gruppo all’utile: nel 2023 ricavi a +19%
(Adnkronos) – Saipem chiude il 2023 superando la guidance prevista con ricavi a 11,87 milioni di euro, segnando un +19% rispetto all’anno precedente (6,87 milioni nel 2022), e un ebitda adjusted pari a 926 milioni di euro (+56% rispetto al 2022).La società guidata dall’ad Alessandro Puliti ha registrato nel 2023 una performance al di sopra dei target del Piano, evidenziando un anno di progressiva e costante crescita di fatturato e margini, una generazione di cassa positiva e il rafforzamento della posizione finanziaria.
Il 2023, si chiude con un utile netto di 179 milioni (rispetto al 2022 che si era chiuso in negativo con una perdita di 209 milioni di euro).La raccolta di ordini, pari a 18 miliardi, conferma la competitività del Gruppo e il positivo contesto di mercato.
Oltre il 70% delle acquisizioni sono state realizzate nel business offshore. Saipem ha aggiornato le linee strategiche presentate a febbraio 2023 a conferma del progressivo miglioramento della performance del Gruppo e della sua capacità di cogliere pienamente il contesto favorevole di mercato.Sono stati conseguentemente rivisti i target economico-finanziari: con riferimento al piano strategico 2024-2027, la società prevede acquisizioni di nuovi ordini per circa 50 miliardi di euro (un terzo dei quali nei segmenti low/zero carbon), un tasso di crescita composto annuo (Cagr) dei ricavi del 4-5% nel periodo, e investimenti pari a circa 1,4 miliardi. Saipem fornisce con il suo piano strategico un aggiornamento della guidance.
Per il 2024, la società prevede ricavi tra i 12,7-13,3 miliardi di euro, una Ebitda pari a circa il 10% e un cash flow operativo (al netto dei canoni di locazione) tra i 740-780 milioni di euro.Con riferimento all’intero arco del Piano 2024-2027 la società prevede: acquisizioni di nuovi ordini per circa 50 miliardi di euro, di cui quelli nel segmento low/zero carbon rappresentano 1/3 del totale; una Ebitda del 12% nel 2027; un cash flow operativo per circa 3 miliardi di euro e dividendi pari a circa il 30/40% del free cash flow; Il pagamento del dividendo nel 2025, a valere sui risultati attesi nel 2024. “Il 2023 è stato un anno importante di crescita e consolidamento.
Con l’impegno di tutte le persone di Saipem abbiamo conseguito, infatti, l’utile netto più alto degli ultimi dieci anni e chiudiamo il 2023 con una raccolta ordini senza precedenti, pari a 18 miliardi di euro”, commenta Alessandro Puliti, l’amministratore delegato e direttore generale di Saipem.Tutto ciò, spiega Puliti, “è stato possibile grazie alla fiducia da parte degli azionisti, dei clienti e al contributo di tutta l’azienda, che ha lavorato per raggiungere un significativo turnaround operativo e finanziario”. “Il nostro piano strategico, e il contesto di mercato favorevole, consentono ora a Saipem di puntare ad un ulteriore miglioramento degli obiettivi economico-finanziari”, sottolinea Puliti. “Oggi -aggiungei- guardiamo al futuro concentrandoci sull’eccellenza nell’esecuzione dei progetti, sulla flessibilità operativa e sull’approccio integrato tra aree di business, ampliando ulteriormente la nostra offerta nei segmenti low e zero carbon”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Torino, tensione sotto questura: antagonisti assaltano volante
(Adnkronos) – Momenti di tensione questo pomeriggio davanti alla questura di Torino dove alcune decine di persone appartenenti all’area dell’autonomia e dei centri sociali hanno cercato di impedire il trasferimento di un cittadino straniero, che nella notte era stato denunciato perché sorpreso a imbrattare un sottopasso alla periferia del capoluogo piemontese scritte offensive, a un centro di rimpatrio.A quanto si apprende, un gruppo di manifestanti che ora è riunito in presidio sotto la sede della questura gridando slogan, avrebbe anche cercato di aprire le porte di una volante prendendola a calci per liberare la persona denunciata scatenando un parapiglia. Durante il parapiglia, poco distante dalla questura, sarebbe stata danneggiata un’auto con a bordo due giovani.
Quattro persone sarebbero state fermate.Lo straniero fermato ieri sera in mattinata era stato portato in una sede di Asl nel quartiere torinese di Mirafiori dove ci sarebbe stata un’irruzione da parte di una decina di antagonisti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bugo: “Dopo Sanremo 2020 ho vacillato, ho reagito all’odio scrivendo canzoni”
(Adnkronos) – Il vero contraccolpo “è stato quando sono uscito dal palco di Sanremo 2020.Una cosa che tutti hanno preso alla leggera, come se fosse normale che a qualcuno venga stravolto il testo della propria canzone e dopo sia sommerso da articoli e commenti denigratori per anni.
Sfido chiunque a non risentirne: per me è stato difficile, e se sono qui a parlarne lo devo solo a mia moglie e ai miei figli”.E’ un Bugo a cuore aperto quello che parla all’Adnkronos alla vigilia dell’uscita del suo nuovo singolo, ‘Per fortuna che ci sono io’, fuori in digitale da venerdì 1 marzo e che anticipa l’uscita dell’omonimo album di inediti il prossimo 15 marzo.
Un album che arriva quattro anni dopo quella sera di febbraio 2020 in cui abbandonò il palco dell’Ariston lasciando Morgan da solo a cantare ‘Sincero’, e la sua vita cambiò per sempre.Impossibile dunque, intervistandolo, non ripartire da quel momento. “L’impatto emotivo è stato fortissimo, sfido chiunque ad essere nella mia posizione -dice Bugo, all’anagrafe Cristian Bugatti- Con poi i successivi articoli denigratori sul mio modo di essere, per carità, anche imperfetto.
Non è stato facile.Mia moglie è stata fantastica, mi ha aiutato molto”.
Negli ultimi quattro anni, spiega l’artista 50enne di Rho, “si è parlato solo di gossip.Questo è il mio primo disco dopo Sanremo, quindi so che avrò i riflettori addosso e ci sarà chi è pronto a criticarmi, ma è la mia risposta a questi ultimi anni.
Scrivendolo mi sono liberato.Anche se ci fosse una sola persona che lo accoglie sono contento.
Certo, se sono tante è meglio”.Le critiche l’hanno segnato “ma non sono il problema -spiega Bugo- Anche 25 anni fa mi criticavano.
Però se le critiche sono sulla mia musica le accetto e sono anche giuste e lecite, perché riguardano il mio lavoro, ma non lo sono le offese gratuite, le derisioni personali.Chi dice che ne è immune mi deve spiegare come fa: come si fa ad essere immuni all’odio?
Bisogna reagire.Ognuno lo fa a modo suo, io a 50 anni ho cercato di reagire con la musica”. Un disco che, a partire dal titolo, ‘Per fortuna che ci sono io’, “vuole essere empatico nei confronti di tutti -racconta l’artista- In un mondo in cui si viene criticati, derisi, rappresenta un grido di libertà.
Il primo singolo rivela che avevo bisogno di scrivere una canzone che mi tirasse fuori la testa dalla sabbia perché mi sentivo braccato.Avevo bisogno di liberarmi da molti pensieri, legati a fatti di cui non capivo le ragioni”.
Il disco è stato registrato nel 2022: “Ci ho messo verità, onestà e passione. È un disco molto rock, perché è un genere che mi risveglia.In mezzo c’è stata la pandemia, non dimentichiamolo.
Questo disco mi ha aiutato ad essere più spontaneo”. L’album è stato inciso con l’apporto “di un produttore che mi ha aiutato a dargli un imprinting molto radiofonico -spiega Bugo all’Adnkronos- C’è la canzone d’amore, quella più arrabbiata, quella più gioiosa e più divertente.Cerco di metterci tutto lo spaccato della vita, i diversi sentimenti che provo”.
A Sanremo ci tornerebbe: “Non ho nessun trauma, il festival non c’entra nulla con quanto accaduto.Se ho la canzone giusta e me lo chiedono, certo che ci torno.
E’ la musica che parla”, dice. Al pubblico a cui si rivolge, fa un appello: “Ascoltate la mia musica, non ascoltate il gossip, poi per tutto il resto fate voi.Questo è il mio lavoro da 25 anni”.
Bugo smentisce poi qualche rumors che lo vedrebbe avere un carattere difficile: “Io un carattere non facile?Non è vero, chi lo dice non mi conosce.
Ho sempre fatto interviste con tutti, sono uno di quelli che parla di più.Amo molto fare interviste”. E sul suo ‘avversario’ degli ultimi anni, Morgan, con il quale l’affaire sanremese è finito in tribunale e proprio qualche giorno fa si è tenuta un’udienza, Bugo è lapidario: “Morgan?
E’ un personaggio che non fa altro che cercare di mettermi in mezzo.Che faccia la sua vita, io ho la mia coscienza a cui rispondere, lui risponda alla sua”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano, incendio in azienda materiale plastico di Trucazzano
(Adnkronos) – Nove squadre dei vigili del fuoco di Milano sono impegnate a Trucazzano (Milano) per un incendio che ha colpito l’azienda Arcadia che tratta materiale plastico in via Guido Rossi 10.In supporto alle squadre di Milano sono presenti anche i vigili del fuoco di Monza e Bergamo. Dai primi rilievi delle squadre di soccorso non ci sarebbero persone coinvolte nell’incendio.
I vigili del fuoco al lavoro per circoscrivere le fiamme ed evitare il coinvolgimento delle aziende limitrofe. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caso Salis, Ungheria: “Sorprendono interferenze Italia”
(Adnkronos) – “E’ sorprendente che stanno cercando di interferire con un caso di tribunale ungherese dall’Italia”.E’ quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, secondo quanto riportato su X da Zoltan Kovacs, portavoce del governo ungherese, riguardo al caso di Ilaria Salis. “Questa signora presentata come una martire in Italia, è venuta in Ungheria con un chiaro piano di attaccare persone innocenti nelle strade come parte di un’organizzazione estremista di sinistra”, ha detto ancora il ministro ungherese che, secondo quanto rende noto in un altro post Kovacs, in visita a Roma “ha enfatizzato l’importanza della cooperazione italo-ungherese, specialmente in sicurezza ed economia, con l’Italia seconda destinazione dell’export ungherese, e sottolineando la crescente partenership tra le due nazioni”. Nel post si aggiunge che Szijjártó ha parlato di atto premeditato: “Non è stato un crimine commesso all’improvviso, ma un atto pensato e premeditato.
Hanno quasi ucciso persone in Ungheria ed ora è rappresentata come una martire”. “Spero sinceramente che questa signora riceve la giusta punizione in Ungheria”, conclude il ministro, criticando, afferma Kovacs nel suo post, i media italiani per non mostrare la parte delle vittime e solo quella di Salis”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pisa, padre rapisce figlio neonato e fugge: ricerche in corso
(Adnkronos) – Un neonato è stato rapito dall’ospedale Santa Chiara di Pisa.a portarlo via, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato il padre di origine straniera.
Ci sarebbe però anche la complicità della madre, una cittadina italiana.Sono in corso le ricerche da parte delle forze dell’ordine in tutta la città.
Il piccolo doveva essere affidato ai servizi sociali con i quali era in programma un appuntamento.Il padre, contrario a questa decisione, avrebbe sottratto il bambino prima dell’incontro, dandosi alla fuga in bicicletta.
La coppia di genitori, entrambi disoccupati, era già all’attenzione dei servizi sociali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Migliori ospedali mondo, classifica: primo italiano Gemelli Roma, dove si piazza
(Adnkronos) – I migliori ospedali al mondo?Per trovare la prima struttura sanitaria italiana bisogna scorrere la classifica fino al 35esimo posto.
E’ qui che si posiziona il Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, prima bandierina tricolore nel ranking 2024 dei migliori ospedali del mondo, stilato dalla rivista ‘Newsweek’ (annualmente a partire dal 2019), con la collaborazione di ‘Statista’ (realtà che si occupa di statistica).Seconda presenza italiana il Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano, al 52esimo posto.
Quest’anno, si legge nell’introduzione della classifica, l’elenco include dati su 2.400 ospedali in 30 Paesi, fra cui l’Italia.I dati sono organizzati per nazione, ma viene pubblicata una classifica dei primi 250 ospedali, lista dalla quale viene evidenziata una ‘top 10’ che si distingue in particolare “per l’intrigante uso dell’intelligenza artificiale per far avanzare le scoperte mediche”, spiegano i promotori. Il Belpaese resta fuori da questo Olimpo ristretto di strutture sanitarie al top, che vede al posto numero 1 la statunitense Mayo Clinic di Rochester.
Il podio è tutto d’Oltreoceano: seconda Cleveland Clinic (Usa), terzo il Toronto General – University Health Network, ospedali seguiti da: Johns Hopkins Hospital (Usa), Massachusetts General Hospital (Usa).La prima realtà europea si incontra al sesto posto, è la tedesca Charité – Universitätsmedizin di Berlino.
Alle sue spalle: Karolinska Universitetssjukhuset (Stoccolma, Svezia); AP-HP – Hôpital Universitaire Pitié Salpêtrière (Parigi, Francia); Sheba Medical Center (Ramat Gan, Israele); chiude la top 10 l’Universitätsspital Zürich (Zurigo, Svizzera). Stringendo l’obiettivo sull’Italia, terzo a livello nazionale e 57esimo nel mondo è l’Irccs Ospedale San Raffaele – Gruppo San Donato (Milano), quarto (e 65esimo nel mondo) l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, alle porte di Milano; quinto (66esimo al mondo) il Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna. Nel ranking mondiale, per incontrare altre strutture italiane dopo queste 5, occorre superare quota 100: al 103esimo posto globale ecco una realtà veneta, l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona (sesta italiana), ai posti 117esimo e 118esimo si trovano invece rispettivamente il Policlinico San Matteo di Pavia (settimo ospedale a livello italiano), e Azienda ospedaliera di Padova (ottava in Italia).C’è poi la nona realtà tricolore, 135esima nel ranking mondiale, cioè l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
E la decima è il Presidio ospedaliero Molinette – Aou Città della Salute e della Scienza di Torino (165esima nel mondo). Infine, la top 150 dei migliori ospedali del mondo include al numero 187 l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze (11esima italiana); al posto 202 gli Spedali Civili di Brescia (12esima italiana); al 211 l’Azienda ospedaliera-universitaria Sant’Andrea di Roma (13esima italiana); al 215 l’Irccs Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (14esima italiana).Da segnalare infine che le prime 10 strutture sanitarie italiane che compaiono nel ranking sono – a parte il Gemelli di Roma – tutte dislocate al Nord (la metà in Lombardia). “Non ci sono molte decisioni più importanti della scelta dell’ospedale giusto”, scrive Nancy Cooper, Global Editor in Chief di Newsweek nella sua premessa alla top list.
Nel testo si spiega anche come viene stilata la classifica: il punteggio di ciascun ospedale si basa su un sondaggio online condotto tra oltre 85mila esperti medici e dati pubblici provenienti da sondaggi post-ricovero sulla soddisfazione generale dei pazienti.Il punteggio considera anche parametri come l’igiene, il rapporto medico-paziente, nonché un sondaggio di Statista sull’utilizzo da parte degli ospedali delle Patient Reported Outcome Measures (Prom), che sono questionari standardizzati completati dai pazienti per valutare la loro esperienza e i risultati. “Con così tanta posta in gioco per le persone e le istituzioni – conclude Cooper – dati affidabili sono fondamentali.
Le classifiche di Newsweek-Statista forniscono informazioni cruciali per pazienti, famiglie e dirigenti sanitari alla ricerca dei profili di un settore che genererà 4,24 trilioni di dollari in tutto il mondo nel 2024″. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Red Bull respinge accuse contro Horner: “Resta capo del team”
(Adnkronos) – “Horner confermato a capo del team Red Bull”.Lo spiega la Red Bull Gmbh che ha rilasciato una dichiarazione su Christian Horner dopo che il 50enne dirigente britannico è finito al centro di un’indagine interna a seguito delle accuse per “comportamenti inappropriati” nei confronti di una dipendente. “L’indagine indipendente sulle accuse mosse contro Horner è completa e la Red Bull può confermare che la denuncia è stata respinta.
Il denunciante ha diritto al ricorso.La Red Bull è fiduciosa che l’indagine sia stata giusta, rigorosa e imparziale”, ha spiegato la casa madre in una nota. “Il rapporto dell’indagine è confidenziale e contiene informazioni private delle parti e di terzi che hanno collaborato all’indagine, pertanto non commenteremo ulteriormente per rispetto di tutti gli interessati.
Red Bull continuerà a impegnarsi per soddisfare i più alti standard sul posto di lavoro”, conclude il team. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Manganellate su studenti a Pisa, trasferita dirigente reparto mobile di Firenze
(Adnkronos) – A meno di una settimana dalle manganellate agli studenti di Pisa e Firenze c’è stato un avvicendamento ai vertici della polizia.A quanto apprende l’Adnkronos, Silvia Conti, dirigente del Reparto Mobile di Firenze, è stata trasferita ad altro incarico. Secondo quanto fanno sapere fonti della sicurezza, il cambiamento era già programmato da prima della manifestazione di Pisa in cui si sono verificati gli scontri.
Conti non ha avuto un ruolo operativo nella gestione dell’ordine pubblico a Pisa: il dirigente del reparto mobile organizza uomini e mezzi nella sede del reparto e li invia nel luogo della manifestazione, ma le squadre sono poi affidate al funzionario della questura locale che gestisce l’ordine pubblico. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “ha fatto presente al ministro dell’Interno”, Matteo Piantedosi, si legge in una nota dell’ufficio stampa del Quirinale, “trovandone condivisione, che l’autorevolezza delle Forze dell’Ordine non si misura sui manganelli, ma sulla capacità di assicurare sicurezza tutelando, al contempo, la libertà di manifestare pubblicamente opinioni.Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”. Quelle sugli scontri al corteo di Pisa sono “immagini mai belle da vedersi, sono rimasto turbato e sono immagini che non piacciono neanche ai poliziotti” ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a ‘Cinque minuti’.
Quali sono gli esiti dell’inchiesta interna “è prematuro per dirlo.Io credo che per prima cosa dobbiamo affermare il diritto, anche per gli appartenenti alle forze di polizia, di non subire processi sommari”, ha aggiunto il ministro, continuando: “E’ molto importante fare appello a tutti che non ci sia la strumentalizzazione di questi episodi.
Non trascinare le forze di polizia nell’agone politico”. “Il presidente Mattarella ha fatto un riferimento ben preciso sull’autorevolezza delle forze di polizia che si esprime in altri modi, io segnalo l’operazione con 130 arresti di presunti affiliati alla criminalità organizzata: sono queste le situazioni in cui si afferma l’autorevolezza delle forze di polizia”, ha detto ancora, affermando di aver condiviso l’irritazione e la sorpresa del capo dello Stato rispetto a quanto avvenuto durante il corteo di Pisa. “Purtroppo durante i servizi di ordine pubblico i nostri operatori hanno posto in essere delle iniziative che dovranno essere analizzate singolarmente e verificate con severità e trasparenza” ha detto il capo della Polizia Vittorio Pisani al Tg1. “Quando le manifestazioni non sono preavvisate o non vengono condivise con la Questura, possono verificarsi dei momenti di criticità però questi momenti di criticità non possono essere una giustificazione”. “Va precisato e va chiarito che le iniziative e le decisioni che vengono adottate in sede locale durante i servizi di ordine pubblico non sono determinate né da scelte politiche né da direttive politiche.La polizia di Stato è la polizia di uno Stato democratico e noi abbiamo il dovere di garantire anzitutto la manifestazione del dissenso, ma questa manifestazione deve avvenire pacificamente, isolando i violenti, e rispettando anche le prescrizioni delle autorità”. Ci sono stati scontri tra studenti e polizia nei cortei per la Palestina del 23 febbraio a Firenze e Pisa. “Si vedono ragazze e ragazzi inermi manganellati dalla polizia in tenuta anti sommossa all’inizio di via San Frediano – aveva scritto su X l’ex presidente della Camera e parlamentare Pd Laura Boldrini condividendo un video – una delle strade che conducono a Piazza dei Cavalieri, dove si trovano la Scuola Superiore Normale e il Polo Carmignani dell’Università Statale.
In alcune sequenze, si vedono gli agenti colpire con i manganelli, inseguendoli, ragazzi che scappano mentre in altri, un paio di studenti vengono costretti a sdraiarsi a terra immobilizzati con le mani dietro la schiena”. “Ancora una volta -scrive Giuseppe Conte sui social- manganellate contro chi protesta per il massacro in corso a Gaza.Questa volta a Pisa, ai danni di studenti, giovanissimi.
Altri episodi ci sono stati a Firenze.Sono immagini preoccupanti, non degne del nostro Paese.
Non può essere questa la risposta dello Stato al dissenso”. Quindi è Elly Schlein a intervenire: “Basta manganellate sugli studenti.Le immagini di Pisa sono inaccettabili: studenti e studentesse intrappolati in un vicolo e caricati a manganellate dalla polizia.
Presentiamo subito un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi, affinché chiarisca”, dice. “C’è un clima di repressione che abbiamo già contestato mercoledì scorso al ministro in Parlamento.Difendiamo la libertà di manifestare pacificamente”, sottolinea la segretaria del Pd che denuncia “un clima di repressione, in particolare contro i giovani”, dice prima di postare il serata una foto che documenta la nuova manifestazione. Nicola Fratoianni annuncia “una interrogazione urgente, l’ennesima, a Piantedosi” e propone “ai colleghi e alle colleghe degli altri gruppi parlamentari di immaginare una scorta democratica alle manifestazioni”.
Replica il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti:” Quindi, secondo Fratoianni, chi mette a rischio l’ordine pubblico scagliandosi contro coloro che in divisa rappresentano lo Stato, dovrebbe godere di un’impunità garantita dai parlamentari”.Ribatte Angelo Bonelli: “La reazione scomposta della destra alla proposta di Fratoianni di garantire scorte democratiche a chi manifesta pacificamente e’ profondamente illiberale”. Per Riccardo Magi di Più Europa “l’abuso della forza non può essere tollerato ed è proprio per questo che è necessario approvare al più presto una legge che imponga bodycam e numero identificativo per gli agenti.
Non solo per la tutela dei privati cittadini rispetto ad eventuali abusi, ma anche nell’interesse delle stesse Forze dell’Ordine su cui non deve esserci alcuna ombra rispetto all’uso della forza”. Mentre le opposizioni insorgono e su quanto è accaduto è intervenuto anche il Capo dello Stato Mattarella, in una nota Fratelli d’Italia scrive: “La sinistra che spalleggia i violenti è la causa dei disordini ai quali abbiamo assistito”. “Noi siamo garantisti, le forze dell’ordine non si toccano, rischiano la vita per quattro soldi, le responsabilità sono individuali, se uno o due hanno sbagliato pagheranno, ma non si toccano migliaia di carabinieri e poliziotti” dice il leader di Forza Italia Antonio Tajani, con riferimento agli scontri di piazza tra polizia e studenti, rievocando episodi del passato come “gli sputi in faccia, gli insulti, ricordo in Val di Susa il carabiniere insultato immobile per 10 e 15 minuti, ma anche quello a Roma insultato da un no vax”.Poliziotti e carabinieri “rischiano la pelle per quattro soldi: sono figli del popolo, non sono figli di radical chic”, ha detto ancora Tajani, in un passaggio del suo intervento a chiusura del congresso azzurro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Benedetta Rossi: “Sui social tutti creator, serve serietà e rispetto”
(Adnkronos) – “Da quando ho iniziato, i social si sono molto evoluti.Adesso, soprattutto dopo la pandemia, da fruitori di social sono diventati tutti creator.
Adesso tutti cucinano, tutti condividono e tutti danno consigli.Siamo diventati tutti creator e va benissimo ma i social sono degli spazi che dobbiamo utilizzare con serietà”.
Lo afferma la food blogger Benedetta Rossi che, in occasione della presentazione del film documentario ‘Kina e Yuk alla scoperta del mondo’ al cinema dal 7 marzo, racconta come è cambiato il mondo dei social media. Secondo Benedetta “è giusto che ognuno abbia il suo spazio.C’è poi chi lo usa bene e chi male ma non sono io che devo giudicare”.
I social sono “un megafono grandissimo che cerco di utilizzare con serietà e rispetto delle persone che ci sono dall’altra parte” anche perché “il nostro comportamento incide sulla vita degli atri”. “Per lavorare e comunicare bene devi prima di tutto ascoltare perché se sai con chi stai parlando allora tutto diventa più semplice, efficace e vero”, spiega l’influencer.Da tik tok a Instagram: “Vedo tutte le persone uguali che escono tutte con le stesse frasi.
Eppure quello che ci dà valore è l’essere unici.Perché, quindi, ci dobbiamo uniformare al volere del social?
Con un video di un minuto Instagram mi spinge di più ma io ho bisogno di 5 minuti per spiegare una ricetta”.Ed è questo che fa la differenza: “A me di quel numero non importa”, conclude Benedetta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alleanza Assicurazioni, al via prima edizione del tour su educazione finanziaria
(Adnkronos) – L’educazione finanziaria e assicurativa come leva per contribuire al benessere e all’equità sociale: Alleanza Assicurazioni, Compagnia del Gruppo Generali, lancia la prima edizione del “Tour dell’Educazione Finanziaria”.E’ quanto annuncia una nota del gruppo.
Un viaggio che si articolerà in sei tappe lungo tutta la Penisola per rispondere alle differenti situazioni di fragilità finanziaria che ancora oggi permangono in Italia, dove il 10% della popolazione è in una condizione di analfabetismo finanziario e assicurativo, si legge ancora.Il primo appuntamento sarà in programma venerdì 8 marzo a Milano, in concomitanza con la giornata internazionale dei diritti delle donne; quella successiva si terrà a Venezia il prossimo 12 aprile.
Il tour proseguirà poi a Palermo, Firenze, Napoli e Bari. Obiettivo dell’iniziativa, realizzata con la collaborazione delle istituzioni locali e il coinvolgimento attivo delle consulenti e dei consulenti Alleanza, è migliorare il livello di educazione finanziaria e assicurativa degli italiani, ancora sotto la sufficienza.Focus particolare, prosegue la nota, è dedicato al mondo delle donne, considerato il rilevante gender gap a livello di alfabetizzazione finanziaria assicurativa.
Il loro livello di Edufin Index, infatti, arriva a 54 (vs 59 uomini) e un’alta percentuale di donne (30%) si trova in una condizione di fragilità finanziaria . Ogni tappa del tour è organizzata in due distinti momenti: la mattina sarà dedicata al confronto tra gli esperti di Alleanza, le istituzioni e il mondo imprenditoriale per riflettere sullo “stato di salute” dell’educazione finanziaria del territorio con dati e analisi.Il pomeriggio, invece, sarà dedicato ai “Rituali di benessere finanziario”, momenti di condivisione dedicati alle donne organizzati da Alleanza in collaborazione con Rame, una piattaforma media che attraverso storie, consigli e notizie aiuta le persone a cambiare la propria relazione con i soldi e che raccoglie una community di oltre 40mila persone, e il coinvolgimento attivo delle Consulenti Alleanza sul territorio. “Il nostro Edufin Index conferma la necessità di intraprendere azioni concrete nel campo dell’educazione finanziaria e assicurativa, per migliorare il quadro complessivo che vede ancora una rilevante parte degli italiani al di sotto dei livelli di sufficienza.
Occorre quindi uno sforzo congiunto pubblico-privato che contribuisca allo sviluppo di benessere ed equità sociale per tutto il Sistema-Paese.Il Tour che presentiamo oggi va esattamente in questa direzione e conferma il ruolo capillare che i nostri Consulenti svolgono sul territorio nel promuovere e diffondere cultura finanziaria e assicurativa”, spiega Davide Passero, Ceo di Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia “L’educazione finanziaria e assicurativa è una potente leva per migliorare l’indipendenza finanziaria delle donne, come strumento di emancipazione, empowerment al femminile e tutela della persona.
L’alfabetizzazione finanziaria al femminile è uno dei pilastri della nostra azione e questo tour, con il coinvolgimento della cittadinanza al femminile all’interno degli eventi “Rituali di benessere finanziario”, si pone l’obiettivo di diffondere cultura per contrastare il gender gap”, ha concluso Claudia Ghinfanti, Responsabile Marketing di Alleanza Assicurazioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Kate Middleton “in miglioramento”: come sta la principessa del Galles
(Adnkronos) –
Kate Middleton “sta bene” e la sua salute è in miglioramento.Lo ha comunicato Kensington Palace.
La principessa del Galles in convalescenza nella casa di famiglia a Windsor dopo l’intervento chirurgico addominale a cui è stata sottoposta il mese scorso, non ha partecipato ieri alla commemorazione del defunto re Costantino di Grecia, ospitata dalla famiglia reale britannica nel Castello di Windsor. Anche il principe William all’ultimo minuto ha deciso di non partecipare alla cerimonia per “motivi personali” e ha chiamato la famiglia reale greca per scusarsi.Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’assenza dell’erede al trono, ma sono emersi dubbi che la decisione sia dipesa in qualche misura dallo stato di salute di sua moglie. Anche il re Carlo ha saltato la commemorazione per continuare la cura per il cancro.
A guidare l’evento è stata quindi la regina Camilla.Kate non svolgerà impegni ufficiali fino a dopo Pasqua – secondo il Daily Mail Online – ma, se necessario, potrebbe lavorare dal suo letto, con il ritorno ai doveri pubblici su consiglio medico.
All’inizio del mese, il tabloid britannico aveva rivelato in esclusiva che Kate si era unita al principe William e ai loro tre figli per una breve vacanza nella tenuta di Sandringham, nel Norfolk. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



