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Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 marzo

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(Adnkronos) –
Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi, 5 marzo 2024, nel primo concorso della settimana.Come vincite top, sono stati centrati quattro ‘5’ da oltre 48mila euro ciascuno.

La seconda estrazione della settimana è in programma giovedì 7 marzo 2024.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 
Ecco la combinazione vincente di oggi: 16 – 43 – 53 – 79 – 80 – 82.

Numero jolly: 74.Numero Superstar: 61.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 71 milioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Real Madrid-Allegri, l’affare era fatto: poi il rifiuto

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(Adnkronos) – “Se avesse firmato, Allegri sarebbe stato l’allenatore del Real Madrid.Era tutto concordato, proprio tutto.

Alla fine, con la morte nel cuore, decise di non firmare. È stata una decisione dolorosa per entrambi.Scelse di rimanere in Italia perché coincidevano due cose: la questione familiare e la proposta della Juventus di tornare.

Lui ha scelto di non lasciare Torino”.Lo rivela il procuratore di Massimiliano Allegri, Giovanni Branchini, al sito spagnolo ‘Relevo’, in merito alla trattativa poi saltata nella primavera del 2021 per portare il tecnico livornese a Madrid.

I ‘blancos’ puntarono poi su Carlo Ancelotti.  “Comunicai la decisione a José Angel Sanchez, dg del club madrileno, parlo sempre con lui. È la persona di cui ho più fiducia, nonostante conosca Florentino Perez.Anche in queste cose bisogna rispettare i ruoli.

Se Florentino mi chiama, mi rivolgo a lui; ma se chiamo il Real Madrid, chiamo José Angel.Il Real Madrid è un club fantastico, con professionisti incredibili.

Era un sogno per Allegri e, anche per me onestamente, sarebbe stata una grande soddisfazione professionale, ma il motivo per non cui non ha firmato era così umano e serio che dovevamo accettarlo tutti”, conclude Branchini. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, un trattore in regalo: “Lo metto in cortile a Palazzo Chigi”

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(Adnkronos) – “Stasera sono arrivata qui e mi hanno detto che mi hanno regalato un trattore…Lo metto volentieri nel cortile di Palazzo Chigi”, scherza la premier Giorgia Meloni dal palco di Pescara, a proposito del dono che un’associazione di agricoltori ha fatto alla presidente del Consiglio per sollecitare il governo a battersi per le istanze del mondo agricolo in Europa. “Come promemoria delle problematiche” che caratterizzano il settore dell’agricoltura “ci permettiamo di farle dono di un trattore, simbolo del nostro impegno e della necessità di affrontare concretamente le questioni agricole che affliggono il nostro paese”, scrive in un messaggio il presidente dell’Associazione ‘L’Abruzzo in Agris’ Marco Finocchio, organizzazione che raccoglie alcuni rappresentanti del mondo agricolo. “Insieme ad altri agricoltori provenienti da diverse regioni, abbiamo organizzato varie manifestazioni con intento propositivo e costruttivo a Roma: giro con i trattori sul raccordo anulare; incontri con il Ministro (Avezzano e Roma); manifestazione a piazza della Bocca della Verità con omaggio di spinaci ai cittadini romani; omaggio di un trattore e una mucca a Sua Santità; dibattito in piazza della Repubblica”, ricorda il presidente dell’Associazione.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regionali Abruzzo, Meloni: “Effetto Sardegna? Sono molto ottimista francamente”

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(Adnkronos) – “L’effetto Sardegna dobbiamo ancora vederlo perché non si è ancora capito come è finita, io sono molto ottimista francamente…”.Con queste parole Giorgia Meloni sostiene la ricandidatura di Marco Marsilio alla guida dell’Abruzzo. “Cinque anni Marco ha fatto un’impresa, essere il primo presidente di regione di FdI – ha detto la presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia -.

Oggi mi piacerebbe che facesse un’altra impresa, essere il primo presidente nella storia dell’Abruzzo a essere riconfermato per un secondo mandato”. “Noi stiamo affrontando un contesto non facile, ma lo facciamo con risultati che ci incoraggiano ad andare avanti e che sono anche figli della nostra compattezza”. “Voi non potete immaginare quanto per me sia importante, in una vita fatta tutta di problemi da risolvere e aerei da prendere, ogni tanto tornare qui e riprendere dalla piazza la benzina di cui ho bisogno per andare avanti fino alla scadenza successiva”.  “In Italia ci sono due realtà.Quella che raccontano i giornali di sinistra, che in realtà è un racconto dei loro sogni in cui noi stiamo sempre a litigare e per questo andremo presto a casa, e poi c’è la realtà dei fatti”. “Questo è un governo che procede veloce nelle sue decisioni”, ha rimarcato la presidente del Consiglio. ”Confesso che siamo saliti sul palco per fare la foto perché qui non siamo sicuri che il tempo terrà.

Allora io voglio dire solo una cosa: nel caso in cui venisse il diluvio universale e non riuscissi a fare la mia parte di comizio, tutte le volte che vengo a Pescara, quando salgo sul palco piove.Però, attenzione, perchè l’ultima volta che è successo erano le elezioni politiche e io sono diventata presiedente del Consiglio…”.

Piove a dirotto e la premier sale sul palco e con microfono alla mano ci tiene a spiegare che la pioggia può mettere a rischio gli ultimi interventi, quelli di Matteo Salvini e il suo.Il presidente di FdI però non è preoccupata, anzi, considera l’acquazzone un segno benaugurante per la vittoria finale alle regionali, memore dell’acqua che funestò il suo comizio quando poi vinse le politiche che l’hanno portata a palazzo Chigi per la prima volta. ”Quindi, se piove, tutto sommato, non sarà una cattiva cosa, vi voglio bene”, commenta Meloni, che raggiunge il centro del palco per farsi una foto selfie con Salvini, Tajani, Cesa e Lupi. “Non c’è niente che ci fa paura” perché “fino a quando ci saranno gli italiani a sostenerci, possono fare tutto quello che vogliono ma noi non molleremo mai”. Le prossime elezioni europee “sono il vero timore di tutti”, e il timore “è che questa maggioranza venga confermata.

Succederà di tutto, io ho già messo l’elemetto”, dice la premier. “Vinceremo anche questa battaglia”, assicura l’inquilina di Palazzo Chigi.  Noi del centrodestra “stiamo insieme per scelta, non per interesse”, dice Giorgia Meloni durante il comizio per le regionali a Pescara. “In questa campagna elettorale – prosegue la leader di FdI – ho visto cose incredibili, Conte che diceva che non era alleato con Renzi, Renzi che diceva che non è alleato con Conte.Sono tutti alleati ma si vergognano a dirlo”.

Meloni ricorda, poi, che quest’anno “il centrodestra compie 30 anni: governiamo insieme la nazione e molte regioni e lo facciamo perché la nostra visione di fondo è compatibile”, sottolinea. Bisogna “fare molta chiarezza su quello che scopriamo in queste ore dai giornali, da un’inchiesta secondo la quale ci sono funzionari dello Stato italiano che fanno dossieraggi ad personam per passare le notizie ad alcuni giornali, segnatamente al giornale di De Benedetti”. “Vogliamo sapere chi sono i mandanti – ha rimarcato la premier e leader di FdI- perché questi sono metodi da regime”. Priorità del governo “sarà il rinnovo dei contratti delle forze dell’ordine: non ci si può ricordare di loro solo quando si deve insultare”, ha detto Giorgia Meloni in un passaggio del suo intervento dal palco di Pescara. “Vergogna a chi dice che si deve sputare addosso alle forze dell’ordine.Gente così non può rappresentare le istituzioni della Repubblica”, ha rimarcato poi la premier, citando le parole di una consigliera comunale del Movimento 5 Stelle.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, lo ‘show’ per il Super Tuesday: “Migranti come Hannibal Lecter”

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(Adnkronos) –
I migranti come Hannibal Lecter.E’ solo uno degli exploit verbali di Donald Trump nel Super Tuesday, la giornata in cui 16 tra stati e territori degli Usa vanno al voto per le primarie.

L’ex presidente, lanciato verso la nomination repubblicana in vista delle elezioni 2024 di novembre, oggi può conquistare un cospicuo numero di delegati.Mentre milioni di persone votano, Trump parla toccando argomenti di politica estera e interna.  
Il 7 ottobre, con l’attacco di Hamas a Israele, “c’è stata un’orribile invasione, non sarebbe mai avvenuta se fossi stato presidente”, dice a Fox News.

L’Iran, durante la sua presidenza, “era senza soldi.Non aveva denaro per Hamas o gli Hezbollah.

Per questo non sarebbe mai accaduto”.Trump si dice certo che nessuno avrebbe osato lanciare un simile attacco quando lui era presidente. “Non mi avrebbero fatto una cosa simile.

Ve lo garantisco.Lo hanno fatto perché non hanno rispetto per Biden”, afferma, con una versione simile a quella proposta per la guerra tra Ucraina e Russia: con lui alla Casa Bianca, ha detto e ripetuto tra lo scetticismo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la pace si raggiungerebbe in 24 ore.

The Donald ha comunque approvato la risposta di Israele. “Devono porre fine a questo problema”, afferma. L’immigrazione è un tema centrale nel voto.Trump e Joe Biden sono stati recentemente al confine con il Messico. “E’ gente pericolosa, in molti casi arriva da prigioni, ospedali psichiatrici, manicomi”, dice Trump riferendosi ai migranti: “Avete presente il manicomio, roba da Silenzio degli innocenti, Hannibal Lecter, sapete chi è Hannibal Lecter'”, aggiunge riferendosi al serial killer cannibale interpretato da Anthony Hopkins nel film che vinse l’Oscar nel 1991. “Noi non li vogliamo nel nostro Paese”, conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Massoneria, Leo Taroni vince le elezioni e diventa il nuovo Gran Maestro del Goi

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(Adnkronos) – Leo Taroni vince le elezioni e diventa il nuovo Gran maestro del Grande Oriente d’Italia (Goi). “Dopo una campagna elettorale molto sentita e agguerrita culminata con le elezioni svolte domenica 3 marzo è finalmente concluso lo spoglio delle schede che assegna la nuova Gran Maestranza per i prossimi 5 anni a Leo Taroni”, si fa sapere. Leo Taroni di Ravenna, laureato in Economia e Commercio presso l’università di Bologna è un imprenditore che ha lanciato la lista ‘Noi Insieme’ che si è contrapposta alla lista del calabrese Tonino Seminario braccio destro dell’attuale Gran Maestro Stefano Bisi.La campagna elettorale di Taroni è stata centrata sulla trasparenza, l’apertura e la collaborazione con lo stato su tanti temi a cominciare dalla lotta alle infiltrazioni mafiose e la creazione di una banca del sapere che diffonda cultura anche fuori dai confini massonici. “Leo Taroni ha vinto contro il favorito Tonino Seminario che aveva un programma centrato sulla continuità con quanto fatto da Bisi negli ultimi 8 anni.

E’ una vittoria che cambia radicalmente la visione e la strategia del Goi appoggiata dai fratelli maestri italiani”, si sottolinea.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Juventus (2-1): Le foto dei protagonisti in campo

Guarda le foto di Napoli – Juventus (2-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Francesco Calzona, allo Stadio Maradona contro i bianconeri allenati da Massimiliano Allegri.

Il Tabellino

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (20′ st Ostigard), Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Traoré (20′ st Zielinski); Politano (20′ st Raspadori), Osimhen, Kvaratskhelia (45’+3 st Lindstrom).Allenatore: Calzona

Juventus (3-5-2): Szczesny; Rugani, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso (21′ st Weah), Miretti (31′ st Nonge, 45′ st Danilo), Locatelli, Alcaraz (45′ st Milik), Iling Jr (31′ st Yildiz); Chiesa, Vlahovic.

Allenatore: Allegri

Arbitro: Mariani

Marcatori: 43′ Kvaratskhelia (N), 36′ st Chiesa (J), 43′ st Raspadori (N)

Ammoniti: Vlahovic (J), Bremer (J), Cambiaso (J), Traoré (N), Nonge (J)

Espulsi: Nessuno

Note: Presenti circa 55000 tifosi

Il racconto dei gol

Quarantaduesimo, Di Lorenzo mette al centro per Osimhen che non ci arriva.Bremer respinge verso Kvara, che calcia al volo e grazie anche ad una deviazione di Cambiaso trova il gol del vantaggio, con Szczesny che finisce in porta con la palla. 1-0 Napoli!

Ottantunesimo, Chiesa fraseggia ed entra in area indisturbato e calcia rasoterra sul secondo palo e all’improvviso la Juve fa 1-1.Ottantacinquesimo Nonge calpesta il piede di Osimhen e dopo un check al VAR è calcio di rigore.

Dal dischetto va lo stesso Osimhen che tira malissimo!Szczesny respinge, ma Raspadori partendo da dietro è velocissimo e va a mettere il pallone in rete, 2-1 Napoli al ottantottesimo!

Questa sono alcune foto di Napoli – Juventus

Super Tuesday, Michelle Obama: “Sostengo Biden, non mi candido”

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(Adnkronos) –
“Come l’ex first lady” Michelle Obama “ha ripetuto più volte negli anni, non si candiderà alla presidenza.La signora Obama sostiene la campagna per la rielezione del presidente Joe Biden e della vice presidente Kamala Harris”.

Proprio nel giorno del Super Tuesday, Michelle Obama, tramite una dichiarazione del suo portavoce Crystal Carson a Nbcnews, delude tutti quelli che, a destra come a sinistra, ovviamente per motivi diversi, da mesi continuano a ipotizzare o sognare una discesa in campo dell’ultimo minuto dell’ancora popolarissima first lady dopo un ritiro di Biden dalla corsa per la rielezione.  Non solo.Fonti vicine alla first lady assicurano che Michelle Obama intende fare campagna elettorale per Biden il prossimo autunno, come ha fatto 4 anni fa, anche con un’agenda ridotta rispetto a quella del marito, l’ex presidente Barack Obama che ha fatto sapere di essere “completamente impegnato” per la rielezione del suo ex vice presidente.

Anche in questo caso, mettendo a tacere mesi di voci e rivelazioni che descrivevano un Obama preoccupato per le prospettive non rosee per la rielezione dell’81enne presidente.  
Si ritiene che la campagna di Biden vorrà massimizzare l’effetto del coinvolgimento di Michelle Obama nelle fasi finali, quando l’elettorato indeciso potrà fare la differenza. “Il presidente e Michelle Obama sono stati di enorme aiuti nella battaglia per sconfiggere Donald Trump la prima volta e siamo grati di avere la loro voce e sostegno nella lotta per il destino della nostra democrazia questo novembre”, ha dichiarato il portavoce della campagna di Biden, Kevin Munoz. Per quanto riguarda l’ennesima smentita di ogni desiderio da parte di Michelle di candidarsi, un suo collaboratore invita ad andare a rivedere quanto dichiarato dalla ex first lady in un’intervista all’amica Oprah Winfrey lo scorso anno. “La politica è difficile, e la gente che la fa deve proprio volerlo, deve essere nella tua anima, perché è così importante, e non è nella mia anima”, disse allora Michelle.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barella e il rigore ‘drammatico’, Zangrillo: “Sette piroette e urla laceranti…”

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(Adnkronos) – “Speriamo che Barella stia bene”.I post su X ironizzano sulle reazioni che Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, ‘esibisce’ quando subisce un fallo reale o presunto.

L’ultimo episodio si è verificato ieri nel match vinto 2-1 dai nerazzurri contro il Genoa.Barella, contrastato da Frendrup, è crollato a terra contorcendosi e rotolandosi a ripetizione.

L’arbitro Ayroldi ha concesso il rigore, ignorando l’immagine televisiva che documentava la regolarità dell’intervento del genoano.Inevitabili i commenti dei tifosi, genoani e non. “Ditemi che Barella è vivo”, si domanda qualcuno. “Spero recuperi per gli Europei”, aggiunge un altro utente auspicando una ripresa per l’estate. L’episodio non è sfuggito nemmeno al presidente del Genoa, Alberto Zangrillo. “Alla base di tutto c’è il rispetto.

Il mestiere dell’arbitro è ingrato e io sono istituzionalmente dalla loro parte ma” i fischietti “non vengono aiutati, sono tratti in inganno dalle urla dei calciatori che si piroettano come pagliacci simulando traumi inesistenti.Poi vai a vedere e scopri che quello che mima di aver subito un trauma craniale ha preso una pedata nel sedere in un normale contrasto di gioco”, dice a Un giorno da pecora.

Ieri Zangrillo ha abbandonato lo stadio dopo la concessione di un rigore dubbio all’Inter. “Queste cose capitano ogni domenica, il nostro allenatore non sgambetta come un tarantolato in panchina e ogni volta che ha alzato il dito è stato ammonito o espulso”.  “I calciatori del Genoa hanno un codice deontologico: se uno di loro simula e si piroetta come un tarantolato viene punito, cosa che non vedo in squadre più blasonate che lottano per andare in Champions.Quel che è successo è sotto gli occhi di tutti”.

Barella ha fatto troppa scena in campo, insomma. “Voglio bene a Barella, che è un calciatore della Nazionale e un grande professionista.Però quando vedi che fa sette piroette perché viene toccato dopo aver toccato la palla – ha concluso Zangrillo – e questo si piroetta con urla laceranti è chiaro che l’arbitro viene tratto in inganno”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torneo internazionale “Fattorie Donna Giulia” presentato il 7 marzo

Virtus Stabia, il 7 marzo la presentazione del Torneo Internazionale “Fattorie Donna Giulia”.

Virtus Stabia, il 7 marzo alle ore 11 sarà effettuata la presentazione del Torneo Internazionale Youth Cup “Fattorie Donna Giulia” presso la Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia.Alla manifestazione sportiva prenderanno parte 24 squadre
professionistiche e non, straniere e italiane, tra cui Manchester City, Bayer Leverkusen, Helsinki, Luton Town, Stockport, Fleetwood, Napoli, Salernitana, Bologna, Fiorentina e Sassuolo.

Il comunicato ufficiale.

“COMUNICATO STAMPA
Evento di presentazione del torneo internazionale Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”
Il calcio al servizio della salute, del turismo e dei giovani: giornate di prevenzione cardiologica, mille turisti
in arrivo e convenzione con l’I.P.S.S.E.O.A.

Raffaele Viviani. 

Il giorno giovedì 7 marzo ore 11:00 presso la Reggia di Quisisana in Castellammare di Stabia (NA) l’evento di
presentazione della terza edizione del torneo internazionale Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”, riservato
alla categoria 2009, che si terrà dal 26 al 29 marzo 2024 e si disputerà negli impianti comunali di Agerola,
Casola di Napoli, Gragnano e Lettere.Alla manifestazione sportiva prenderanno parte 24 squadre
professionistiche e non, straniere e italiane, tra cui Manchester City, Bayer Leverkusen, Helsinki, Luton
Town, Stockport, Fleetwood, Napoli, Salernitana, Bologna, Fiorentina e Sassuolo.

La kermesse sarà l’occasione di presentazione della manifestazione sportiva e della convenzione firmata tra
la società SSDSRL Virtus Junior Stabia Fr.

e l’I.P.S.S.E.O.A.Raffaele Viviani di Castellammare di Stabia, grazie
alla quale gli studenti dell’istituto avranno la possibilità di integrare la tradizionale formazione d’aula con
periodi formativi di apprendimento in ambiente lavorativo.

Nel corso del torneo, grazie alla partnership con
l’importante centro polispecialistico Me.Di., eccellenza del territorio, avrà luogo un’iniziativa di prevenzione
cardiologica dedicata ai cittadini.

Nata dalla sinergia tra la SSDSRL Virtus Junior Stabia FR e l’azienda lucana “Fattorie Donna Giulia”, la Youth
Cup “Fattorie Donna Giulia” alla promozione dei valori dello sport ha affiancato quella del territorio dando
un grande impulso al turismo sportivo permettendo ai partecipanti e ai loro familiari di conoscere le
bellezze artistiche e culturali del territorio, oltre che apprezzare le specialità culinarie.

La terza edizione
della manifestazione vedrà l’arrivo di oltre mille visitatori, tra atleti, famiglie e addetti ai lavori, che
soggiorneranno presso strutture ricettive del territorio rappresentando per lo stesso un enorme vetrina.

Porteranno i loro saluti alla cerimonia il presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari Tristano Dello Joio
Ravallese, il fiduciario Coni Campania Claudio Fusaro, il sindaco di Agerola Tommaso Naclerio, il sindaco di
Casola di Napoli Costantino Peccerillo, il sindaco di Gragnano Aniello D’Auria, il sindaco di Lettere Anna
Amendola, il dr.Giovanni De Cesare del centro polispecialistico Me.

Di.Mediterranea Diagnostica e il
referente scolastico dell’I.P.S.S.E.O.A. “Raffaele Viviani”.

Interverranno il vicepresidente della Virtus Junior
Stabia Fr.Francesco Santoro, l’amministratore delegato dell’azienda Fattorie Donna Giulia Marco Saraceno
e il presidente del Comitato Regionale Campania FIGC LND Carmine Zigarelli.

A concludere l’evento Fabio
Quagliarella, testimonial della terza edizione del torneo internazionale Youth Cup Fattorie Donna Giulia”. 

Elezioni europee, social bocciano candidatura Vannacci: no per 60%

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(Adnkronos) –
I social bocciano la possibile candidatura del generale Roberto Vannacci alle prossime Europee.E’ quanto emerge dall’analisi realizzata da Vis-Factor in esclusiva per Adnkronos su post e commenti su X, Instagram e Facebook nel periodo dal 3 al 5 marzo 2024, con 483 menzioni al giorno rilevate, per un totale di circa 1.500, e quasi 320mila interazioni generate. L’analisi del sentiment ha rilevato una percezione negativa (60,74% contro 39,26%) rispetto all’ipotesi di una candidatura di Vannacci o alla possibilità che possa fondare un suo partito.

Emergono critiche alle sue posizioni su donne, immigrati e omosessuali, considerate offensive e discriminatorie, e dunque “c’è preoccupazione per la sua candidatura”, rileva Vis-Factor (I dati).Anche se in minoranza, l’analisi evidenzia il sostegno da parte di alcuni cittadini che apprezzano invece le sue posizioni forti e la sua esperienza militare e lo considerano una voce fuori dal coro. 
Tra le due parole più associate nei post e commenti, oltre a ‘Roberto Vannacci’, troviamo ‘Vannacci paura’ (secondo posto) e ‘Uomini veri’ (quarto posto) ma anche ‘Europee 2024’, ‘Ragione Vannacci’, ‘Lega aspetta’, ‘Vittorio Feltri’, ‘Persona pericolosa’, ‘Vannacci Mengoni’ e ‘Ragione gay’.

Tra le singole parole più utilizzate, oltre agli scontati ‘Vannacci’ ‘Salvini’ ”libro’ ‘Lega’ ‘gay’, spuntano anche ‘Mengoni’, preso di mira da Vannacci per la sua esibizione in gonna sul palco di Sanremo (”gli uomini portano i pantaloni”, ha detto in un’intervista) e ‘Feltri’, che nei giorni scorsi si è schierato con il generale dicendosi d’accordo con lui perché ”essere gay non è normale”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “La libertà di stampa è fondamentale. Fortunatamente il Capo dello Stato non è un re”

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(Adnkronos) – “La libertà di stampa è fondamentale per la nostra democrazia, come per qualunque democrazia”.Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo oggi, 5 marzo, all’incontro con il presidente di Casagit, Gianfranco Giuliani e una delegazione, in occasione dell’anniversario della fondazione del fondo sanitario dei giornalisti. Libertà, ha sottolineato Mattarella – “che vede nella nostra Costituzione una tutela netta, chiara, indiscutibile, a fronte della quale vi è una assunzione di responsabilità da parte dei giornalisti: la lealtà, l’indipendenza dell’informazione, la libertà di critica, nel rispetto della personalità altrui, il rispetto dei fatti”.  “Ma è un elemento indispensabile della nostra democrazia, e questo carattere di indispensabilità, io ho cercato tante volte di richiamarlo e sottolinearlo.

Ed è in realtà un ruolo indispensabile che sta a cuore alle istituzioni, chiamate a tutelarla ciascuno nelle proprie competenze e nei propri ambiti e, naturalmente, nelle proprie responsabilità”.  “Vorrei cogliere l’occasione” per “far notare che frequentemente il Presidente della Repubblica viene invocato con difformi e diverse motivazioni.C’è chi gli si rivolge chiedendo con veemenza: ‘il Presidente della Repubblica non firmi questa legge perché non può condividerla, perché gravemente sbagliata’, oppure: ‘il Presidente della Repubblica ha firmato quella legge e quindi l’ha condivisa, l’ha approvata, l’ha fatta propria’.

Il Presidente della Repubblica non firma le leggi, ne firma la promulgazione, che è una cosa ben diversa”. “Qualche volta ho come l’impressione che qualcuno pensi ancora allo Statuto Albertino in cui, come è noto, veniva affidata la funzione legislativa congiuntamente alle due Camere e al re.Quando le Camere approvavano la legge, il re prima di promulgarle doveva apporre la sua sanzione, cioè la sua condivisione nel merito, perché aveva anche attribuito il potere legislativo.

Fortunatamente non è più così.Il Presidente della Repubblica non è un sovrano, fortunatamente, e quindi non ha questo potere”.

Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’incontro con il presidente di Casagit, Gianfranco Giuliani, con una delegazione. “Ha soltanto quello che ho descritto.Anzi nei suoi compiti c’è, tra quelli fondamentali, quello di fare in modo che ciascuno rispetti la Costituzione.

A partire da sé stesso, naturalmente, e che ciascuno la rispetti nel colloquio e nel confronto tra gli organi costituzionali”.  “Sarebbe grave se uno di questi, e tra questi anche il Presidente della Repubblica, pretendesse di attribuirsi compiti che la Costituzione assegna ad altri poteri dello Stato.E questa è una indicazione di democrazia che si inserisce in quell’armonico disegno che la nostra Costituzione indica e presenta in maniera sinceramente ammirevole per coloro che la scrissero, che ebbero la forza – in condizioni difficili e anche dialetticamente molto accese – di definirla e approvarla.

Anche questo rientra nella libertà, nel rispetto della libertà di tutti coloro a cui la Costituzione assegna un compito, che nessun altro può sottrarre per farlo proprio”. Mattarella continua: “E questo esercizio di libertà costruttiva, positiva, in cui la democrazia si esprime, quello che fa Casagit è un messaggio, un contributo significativo, perché è quello di garantire la tranquillità, la serenità dei giornalisti, sotto diversi profili: della sanità, della salute, del sociale che, complessivamente, è un compito indispensabile per la nostra democrazia.Che muta nel tempo, come quella splendida stampa che mi avete donato.

Quella splendida vista -ha concluso il capo dello Stato- indica che muta molto nel tempo.Non siamo più con i cavalli, con le carrozze, neanche più con le auto, con le Flaminie degli anni ‘50″. “È quell’atto indispensabile per la pubblicazione ed entrata in vigore delle leggi, con cui il presidente della Repubblica attesta -ha spiegato- che le Camere hanno entrambe approvato una nuova legge, nel medesimo testo, e che questo testo non presenta profili di evidente incostituzionalità.Se andasse al di là di questo limite che gli assegna la Costituzione e dicesse, per esempio ‘non promulgo questa legge perché c’è forse qualche dubbio di costituzionalità che potrebbe racchiudere e raffigurarvisi’ -ha avvertito Mattarella- si arrogherebbe indebitamente il compito che è rimesso alla Corte costituzionale”.  O, se addirittura dicesse: “non firmo questa legge perché non la condivido, perché, a mio avviso è sbagliata”, farebbe ben altro, andrebbe al di là di qualunque limite posto dalla Costituzione nel rapporto tra i poteri dello Stato e tra gli organi costituzionali. Quando il Presidente della Repubblica promulga una legge, non fa propria la legge, non la condivide, fa semplicemente il suo dovere, che è quello che ho descritto.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Facebook e Instagram down, Musk sbeffeggia Meta su X

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(Adnkronos) – Con Facebook e Instagram down il portavoce di Meta Andy Stone è stato costretto a usare X per spiegare che “stanno lavorando al ripristino delle piattaforme”.Una caduta che non è passata inosservata al magnate Elon Musk che l’ha ‘celebrata’ con un ‘meme’ eloquente, dove si vedono tre pinguini con il simbolo rispettivamente di Facebook, Instagram, e Threads (le piattaforme di Meta che hanno avuto disservizi) ‘agli ordini’ di un pinguino con il cappello da capitano, che invece ha il simbolo di X”. “Siamo consapevoli che le persone hanno difficoltà ad accedere ai nostri servizi.

Stiamo lavorando su questo proprio adesso” aveva scritto il portavoce Stone, rassicurando i milioni di utenti che avevano visto gli account dei loro social network bloccati e in down.Pian piano sembra che stiano cercando di risolvere la situazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez: “Rivoglio indietro la mia vita”. Messaggio a Chiara Ferragni?

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(Adnkronos) – Un messaggio per Chiara Ferragni da Feze? “Finisce sempre bene, altrimenti non è finita.Me l’hanno sempre detto ma io non ci credo mica.

E per quanto il tempo può rimarginare una ferita, io non sono ancora morto e già rivoglio indietro la mia vita”.Fedez pubblica su Instagram il testo della canzone del 2013 ‘Sembra Semplice’, composta insieme a J-Ax e subito sui social scatta la corsa a ipotizzare un eventuale messaggio cifrato per Chiara Ferragni. La coppia, come ha detto l’imprenditrice domenica a Che tempo che fa, sta vivendo una “crisi un po’ più forte” di quelle avute già in passato. “Non è una strategia”, ha aggiunto l’influencer nel salotto di Fabio Fazio.

Da una decina di giorni, marito e moglie conducono vite divise. “Ci sentiamo”, ha spiegato Ferragni in tv. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Perugia, audizione Melillo e Cantone giovedì al Copasir

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(Adnkronos) – Il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e il procuratore di Perugia Raffaele Cantone saranno ascoltati in settimana anche davanti al Copasir.A quanto si apprende, il Comitato, nella seduta già prevista di oggi, ha deciso di ascoltare Melillo e Cantone nella giornata di giovedì.

Erano stati proprio i due procuratori a scrivere, nei giorni scorsi, al Copasir, oltre che al Csm e alla Commissione Antimafia, per chiedere di valutare “con l’urgenza del caso” l’opportunità di una loro audizione sulle vicende relative all’inchiesta di Perugia sul cosiddetto ‘dossieraggio’.  I due procuratori saranno sentiti in settimana anche dalla Commissione Antimafia che ascolterà domani Melillo, alle ore 16.30 e Cantone giovedì alle ore 10. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Perugia, Meloni: “Fatto gravissimo, libertà di stampa non c’entra niente”

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(Adnkronos) – Roma, 5 mar. (Adnkronos) “Ritengo gravissimo che in Italia ci siano dei funzionari dello Stato che hanno passato il loro tempo a violare la legge facendo verifiche su cittadini, comuni e non, a loro piacimento per poi passare queste informazioni alla stampa, e in particolare ad alcuni esponenti della stampa”.Così la premier Giorgia Meloni sull’inchiesta della procura di Perugia. “Utilizzare così le banche dati pubbliche – sottolinea poi la premier – non c’entra niente con la libertà di stampa”.  Di “un fatto estremamente grave” parla anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio. “Essendoci un’inchiesta in corso sarebbe improprio che io mi esprimessi adesso”, afferma rilevando che la vicenda “si innesta in una situazione che si è sedimentata da anni, il fatto che il diritto alla privacy, garantito dall’articolo 15 della Costituzione, è diventata un’aspirazione metafisica”.

Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un punto stampa a margine del Consiglio Ue, ha risposto a una domanda sull’inchiesta della procura di Perugia.  “Le stesse intercettazioni, più o meno lecite e captate in modo diverso, sono diventate quasi la regola, mentre l’articolo 15 dice che possono essere limitate solo a casi eccezionali.Se poi non vengono nemmeno autorizzate dall’autorità giudiziaria e captate in modo eccentrico, deve intervenire la magistratura ma anche il legislatore”, ha aggiunto il ministro.  Alla domanda su una possibile regia politica occulta dietro la presunta attività di dossieraggio su cui indagano i pm di Perugia il ministro ha risposto “è difficile dirlo, il confine tra iniziative individuali e programmate da altri è di difficile definizione”. “E’ una situazione estremamente grave – ha ribadito Nordio – Si spia la vita degli altri in un modo che è offensivo per un minimo di civiltà giuridica.

Su questo andrà fatta luce sia dalla magistratura sia eventualmente anche in altri luoghi”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coca-Cola con Special Olympics per i XXXV Giochi Nazionali Invernali

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(Adnkronos) – Coca-Cola affianca Special Olympics per i XXXV Giochi Nazionali Invernali in programma fino a sabato 8 marzo 2024 in alcuni comuni della provincia di Torino e Cuneo, nei siti olimpici di Sestriere, Pragelato, Entracque e Borgo San Dalmazzo.La partnership tra Coca-Cola e Special Olympics, di cui l’Azienda è socio fondatore e sponsor globale dal 1968, anno in cui si disputarono i primi Special Olympics Games, dura da oltre 50 anni e punta a promuovere lo sport come strumento capace di unire le persone e di trasformare le loro vite.

Un legame che si fonda sull’importanza di valori come la diversità e l’inclusione, che fanno da sempre parte del dna di Coca-Cola e possono essere leva di cambiamenti positivi e nuove opportunità.promuovendo modelli positivi e veicolando un importante messaggio: la possibilità, per tutti, di raggiungere grandi obiettivi. Grazie a contributi finanziari e a iniziative di volontariato e di sensibilizzazione, Coca-Cola ha supportato in questi anni i programmi e gli eventi Special Olympics in tutto il mondo, con l’obiettivo di creare una maggiore consapevolezza e dare un contributo per dar vita a un cambiamento positivo, celebrando le unicità e valorizzando le diversità. “Siamo orgogliosi di condividere l’impegno di Special Olympics e di dare il nostro contribuito per lo svolgimento dei Giochi Invernali, anche attraverso la partecipazione dei volontari di Coca-Cola che anche quest’anno prendono parte alla manifestazione.

L’evento rappresenta un’opportunità unica per promuovere lo sport come mezzo per unire le persone e ci permette di affiancare gli atleti Special Olympics, che sono una fonte di ispirazione continua per chi ha il privilegio di essere al loro fianco”, ha dichiarato Cristina Camilli, Direttore Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Coca-Cola Italia.  In Italia Coca-Cola supporta Special Olympics da oltre 25 anni, anche attraverso il volontariato e la disponibilità dei propri dipendenti, sostenendo l’organizzazione nelle diverse operazioni necessarie allo svolgimento della manifestazione.Quest’anno circa 50 dipendenti Coca-Cola contribuiscono alla realizzazione dei Giochi Nazionali Invernali, che coinvolgono nel complesso oltre 500 Atleti con e senza disabilità intellettive, provenienti da ogni parte d’Italia, affiancati da alcune delegazioni straniere (Austria, Germania, Lettonia ed Ungheria).

In particolare, l’Azienda affianca gli atleti e le loro famiglie durante le avvincenti competizioni di Sci Alpino, Snowboard e Corsa con le Racchette da Neve, previste rispettivamente nei siti olimpici di Sestriere (TO) ed Entracque (CN).Tutte le gare si svolgono seguendo i principi di Special Olympics, prevedendo attività di sport unificato con la contemporanea presenza di giocatori con e senza disabilità.

In occasione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics è inoltre allestita un’Area Salute totalmente dedicata al benessere fisico e alla prevenzione, dove specialisti della salute offrono screening professionali gratuiti agli atleti. Per la XXXV edizione dei Giochi Nazionali Invernali, anche Mercatò, insegna con circa 100 punti vendita tra Piemonte e Liguria (mymercato.it), ha collaborato con Coca-Cola nel sostegno a Special Olympics con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori sull’importanza dell’inclusione e supportare gli atleti che partecipano a questa straordinaria manifestazione sportiva.  Coca-Cola ha voluto sensibilizzare e promuovere l’evento anche nel mondo del fuori casa, in particolare, sono stati coinvolti oltre 200 punti vendita nelle aree che ospitano gli Atleti di Special Olympics: Sestriere, Entracque, Pragelato, Borgo San Dalmazzo, e Torino, per valorizzare lo sport come mezzo per unire le persone e abbattere le barriere.   “I Giochi Nazionali Invernali rappresentano una preziosa occasione di conoscenza, di confronto e di crescita personale per tutti; tracciano un percorso umano che va oltre lo sport e le gare: avvicinando le persone.Ringrazio, a nome di Special Olympics Italia, Coca-Cola che ci accompagna in questa ambiziosa rivoluzione culturale” – ha dichiarato Alessandra Palazzotti, Direttore Nazionale Special Olympics Italia. In attesa dei Giochi Mondiali Invernali che si terranno a Torino nel 2025, Coca-Cola è orgogliosa di affiancare nuovamente Special Olympics e supportare agli atleti che parteciperanno ai Giochi Nazionali, che sono molto più di un semplice evento ma una celebrazione del potere inclusivo dello sport e della sua capacità di abbattere le barriere.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bufera per post su Balzerani, Di Cesare: “Stupita, rimosso perché frainteso”

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(Adnkronos) – “Ho pubblicato questo post subito dopo aver saputo della morte della Balzerani, questa bufera che si è sollevata mi ha sconcertato”.E’ quanto ha detto all’Adnkronos Donatella Di Cesare, docente di filosofia teoretica alla Sapienza di Roma e autrice di un post di addio alla brigatista Barbara Balzerani, poi cancellato, su cui si è scatenata una vera e propria bufera mediatica. “Non ho mai condiviso i metodi violenti, tutto quello che ho fatto o scritto, e il mio stesso insegnamento, dimostrano la mia più assoluta lontananza.

Ritengo sia importante, sempre, il confronto aperto, democratico: nulla si risolve con la violenza”.  Nel post “ho ricordato quella trasformazione radicale che molti di noi volevano negli anni ’70, un mondo diverso senza ingiustizie e senza guerre”.Del resto, “ho molta difficoltà a stigmatizzare gli anni ’70 come anni di piombo perché c’è stato in Italia molto altro – continua -.

Ma nulla si risolve con le armi e con la violenza e l’ho detto più volte, anche intervenendo contro la guerra.Ho ricordato quel cambiamento che molti volevano, semplicemente questo.

Se lo ho poi cancellato è perché ho visto che non solo veniva frainteso, ma veniva anche utilizzato per scatenare una polemica: mi inquieta se ci sono esponenti politici o di partiti che vanno in cerca di pretesti per colpire alcune persone in particolare o quelli che la pensano diversamente”.  A chi contesta la mancata distanza dai metodi usati dalla Balzerani e dagli altri brigatisti in nome di quella agognata trasformazione radicale, Di Cesare risponde: “Ho usato la parola ‘vie’, sinonimo di metodi”, proprio per questo motivo.  (di Silvia Mancinelli) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Signorile: “Possibili candidati Fce in ogni collegio, ma non liste”

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(Adnkronos) – “Noi non partecipiamo alle divisioni, ma al processo.Ragioniamo sui progetti, non sui soggetti.

Non aderiamo a +Europa, perché la sensibilità cattolica non è in sintonia con Emma Bonino, ma al progetto degli Stati Uniti d’Europa.Crediamo in una Europa Nazione.

Abbiamo candidati in ogni collegio ma non liste.Se li useremo politicamente o meno alle prossime Europee, questo dipenderà dall’evolversi complessivo”.

Così all’Adnkronos Claudio Signorile, esponente storico del Psi, presidente di Mezzogiorno federato che con Alleanza civica del centro ed Alleanza civica del nord ha costituito la Federazione civici europei (Fce) ed annunciato oggi a Roma a Palazzo dell’Informazione la sua adesione alla strategia degli Stati uniti d’Europa. La Federazione punta alla costituzione di un nuovo centro? “Il centro è un risultato non una premessa.Si deve formare, il processo è in corso e noi stiamo lavorando su questo”.

Il nuovo soggetto annunciato dall’accordo tra Tempi Nuovi di Fioroni e Insieme di Stefano Zamagni “fa parte di un percorso comune individuato seppur con aree politiche diverse di riferimento.Noi abbiamo avuto più incontri con loro in questi mesi.

E’ in corso un processo che con prudenza si è messo in movimento e non ha riferimenti in strutture partitiche, ma che si struttura intorno agli Stati Uniti d’Europa e a quei riferimenti valoriali della cultura cattolica cristiana, socialista, liberale, laica, che trova nei civici un elemento di novità”.  “Il primo incontro – rivela Signorile – avvenne su impulso di Letizia Moratti e parteciparono sia Zamagni che Fioroni, noi, Italia viva, Azione.E’ quindi una realtà complessa.

Poi si è re-individuata in antagonismi tra Iv e Azione, che però non ci riguardano.Noi apparteniamo ad una cultura federativa, civica, europeista”. (di Roberta Lanzara)
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Sanremo 2025, Sgarbi promuove Morgan: “Sarebbe perfetto come direttore artistico”

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(Adnkronos) – ”Morgan direttore artistico del Festival di Sanremo 2025?Sarebbe perfetto, come lo sarebbe stato anche prima.

Lo vedo più maturo e più filosofico quindi, finite le polemiche, ora Morgan è pronto a dare prova di una maturità oltre che musicale anche personale”.Così l’ex Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, commentando con l’Adnkronos le dichiarazioni rilasciate da Morgan al quotidiano ‘La Stampa’, dove l’ex frontman dei Bluvertigo ha affermato di essere pronto a rivestire il ruolo di direttore artistico a Sanremo 2025. “Abbiamo lanciato una petizione su ‘Sgarbistan’ (l’ormai nota chat amministrata dallo stesso Sgarbi alla quale sono iscritti un migliaio di persone, tra cui politici, artisti e giornalisti, ndr) e per ora sono più di mille le persone che hanno firmato per averlo come direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo”.

E sul carattere ‘non facile’ e un po’ ribelle del cantante il critico d’arte aggiunge: ”Anche Mozart aveva un carattere ‘particolare’, anche Vasco Rossi ce l’ha, non vedo il problema”, conclude Sgarbi. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)