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Maltempo in Liguria, cadono alberi e massi sull’Aurelia: strada chiusa in due tratti

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(Adnkronos) – Il maltempo colpisce la Liguria, provocando la caduta di massi e di alberi sulla via Aurelia in provincia di Genova e di Savona con conseguenti disagi per la viabilità. Sulla strada statale 1 Via Aurelia è infatti provvisoriamente chiuso il tratto al km 507,000 a Recco, in provincia di Genova, per consentire la rimozione di alberi caduti per il maltempo sul piano viabile.Il personale dei vigili del fuoco e di Anas sono al lavoro per effettuare le operazioni di pulizia della carreggiata e per ripristinare la circolazione il prima possibile.

Il percorso alternativo prevede l’utilizzo della autostrada A12 tra i caselli di Recco e Genova Nervi. È provvisoriamente chiuso il tratto in corrispondenza del km 592,000 nei pressi di Noli, in provincia di Savona, per la caduta di massi sul piano viabile a causa del maltempo.Il personale tecnico Anas è impegnato per le verifiche in loco e per le operazioni necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza della circolazione.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zanzibar, mangiano carne di tartaruga: 9 morti

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(Adnkronos) –
Morti, avvelenati, dopo aver mangiato carne di tartaruga marina.E’ quello che è accaduto sull’isola di Pemba dell’arcipelago di Zanzibar.

Le vittime sono otto bambini.In totale in ospedale, secondo i media locali, erano finite 86 persone e, dopo i bambini, sarebbe morta anche una donna.

La notizia sta facendo il giro del mondo. Haji Bakari Haji, medico del distretto di Mkoani citato dall’agenzia Xinhua dopo la notizia della morte dei bambini, ha spiegato che gli esami hanno confermato che le vittime avevano mangiato martedì scorso carne di tartaruga marina.Ma, ha detto, le autorità sono state informate del caso solo venerdì.  
A Zanzibar la carne di tartaruga marina è considerata una prelibatezza, ma spesso si verificano casi di intossicazione, di avvelenamento.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oscar 2024, dove vederli in tv: orario, nomination, film favoriti

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(Adnkronos) – La notte degli Oscar si avvicina.Come da tradizione, anche stanotte sarà il Dolby Theatre di Hollywood ad ospitare la cerimonia di assegnazione della 96esima edizione degli Academy Awards, condotta per la quarta volta dal popolare presentatore e comico Jimmy Kimmel.

Per l’Italia la diretta sarà affidata alla Rai.Tra nomination e film favoriti, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla notte dedicata al cinema più famosa del mondo.  La cerimonia di premiazione sarà trasmessa domenica 10 marzo su Rai 1 a partire dalle 23.30.

Da Roma, dallo studio 3 di via Teulada, Alberto Matano seguirà e commenterà la diretta dal Dolby Theatre di Los Angeles insieme a Stefania Sandrelli, Gabriele Muccino, Claudia Gerini, Ambra Angiolini, Claudio Santamaria, Antonio Monda e Paola Jacobbi.Collegato dal Red Carpet degli Academy Awards, invece, l’inviato del Tg1 Paolo Sommaruga racconterà al pubblico italiano la magia della serata intervistando le star internazionali presenti. ‘Oppenheimer’ continua a essere in pole per la vittoria e, dopo ben cinque nomination andate ‘in bianco’, potrebbe regalare la prima statuetta a Christopher Nolan.

Il biopic sul fisico J.Robert Oppenheimer si caratterizza per una regia densa e intensa, e per le interpretazioni di Cillian Murphy, Robert Downey Jr.

e Emily Blunt, tutti nelle cinquine dei premi come Miglior attore.Ottime carte ha anche ‘Maestro’ di Bradley Cooper, che rilegge vita e opere di Leonard Bernstein in un biopic complesso in cui l’attore offre anche una delle sue migliori performance. E ancora ‘Barbie’, il primo film diretto da una regista in solitaria a superare il miliardo di dollari al botteghino, anche considerando i temi femministi della storia che rispecchiano lo spirito del tempo. ‘Killers of the Flower Moon’ di Martin Scorsese è grande affresco su come i nativi americani siano stati uccisi dai bianchi allo scopo di impossessarsi dei loro diritti petroliferi: dopo la delusione per ‘Irishman’, sarebbe una svolta per il regista americano, che ha vinto un solo Oscar in mezzo secolo. ‘Povere creature!’, vincitore del Leone d’Oro a Venezia, è il film che potrebbe sparigliare le carte: scivolando sul filo dei temi cari al momento storico (l’autodeterminazione femminile e il ‘delirio di onnipotenza’ maschile), Yorgos Lanthimos strizza l’occhio al fantasy horror scegliendo un grande cast, da Emma Stone a Mark Ruffalo. Tra gli outsider sicuramente il delicato e romantico ‘Past lives’, opera prima di Celine Song, sudcoreana naturalizzata canadese che segue le vite di due amici nel corso di 24 anni, e ‘The Holdovers’, che segna il ritorno di Alexander Payne e racconta un surreale Natale del 1970 in cui si ritrovano, controvoglia, un ragazzo problematico, un professore burbero e una cuoca con il figlio disperso in Vietnam (rispettivamente Dominic Sessa, Paul Giamatti e Da’Vine Joy Randolph, con questi ultimi due puntano all’Oscar).

Una sorpresa potrebbe regalarla anche ‘Anatomia di una caduta’, pellicola diretta da Justine Triet, vincitrice della Palma d’oro al Festival di Cannes. Sul fronte dei premi agli attori, le cinquine quest’anno vedono dieci attori su venti alla prima nomination, mentre sette sono stati già candidati alla ricerca della prima statuetta e tre già vincitori.Sul fronte del Miglior attore non protagonista, i pronostici stendono tappeti rossi a Robert Downey Jr.

e il suo ammiraglio Strauss di ‘Oppenheimer’: per lui è la terza nomination, dopo l’ascesa nell’universo Marvel dell’ultimo decennio sarebbe una bella consacrazione.Ma la lotta è ardua: il bel Downey Jr. è marcato stretto da un altro attore alla terza nomination, Ryan Gosling, che con il suo Ken deliziosamente tracciato in ‘Barbie’ dopo ‘Half Nelson’ (2006) e ‘La La Land’ (2016) farebbe strike.

Ma non sarà facile. In campo femminile, c’è una fuoriclasse cui prestare attenzione.Dopo Golden Globe, Critics’ Choice, Sag e Bafta, si sussurra che l’afroamericana Da’Vine Joy Randolph, straordinaria e vivida cuoca in ‘The Holdovers’, potrebbe stringere nelle sue mani l’Oscar alla prima nomination.

Le rivali però non sono da meno: alla prima candidatura è anche la britannica Emily Blunt, i cui sguardi intensi in ‘Oppenheimer’ potrebbero valerle l’ambita statuetta.Da citare anche Jodie Foster in ‘Nyad – Oltre l’oceano’, assente dagli Oscar da ben ventinove anni, quando fu candidata per ‘Nell’ (1994). E veniamo ai premi per gli attori e le attrici protagonisti.

Per gli uomini, il favorito della vigilia – alla sua prima nomination – è Cillian Murphy per il ruolo omonimo in ‘Oppenheimer’ con il quale ha già vinto Golden Globe, Bafta e Sag.Ma il vero outsider potrebbe essere il caratterista Paul Giamatti, il burbero e scontroso professore in ‘The Holdovers’: è alla sua seconda candidatura dopo diciott’anni da quella per ‘Cinderella Man’ (2005).

L’unico ad avere già confidenza con gli Oscar è Bradley Cooper, che dirige se stesso in ‘Maestro’.Per le attrici, la sfida è all’ultimo frame.

Se infatti Emma Stone, Bella Baxter in ‘Povere creature!’, è una delle favorite per vincere il suo secondo Oscar a sette anni da La La Land (2016) (è alla sua quarta candidatura), ottime chance si segnalano anche per Lily Gladstone.L’attrice di ‘Killers of the Flower Moon’ è la prima nativa americana mai candidata.

Dopo lo storico Golden Globe come “Miglior attrice drammatica”, potrebbe entrare nella storia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesca Pascale alla Leopolda: “Renzi erede di Berlusconi? Non so, ma unico leader in campo”

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(Adnkronos) – “Sono qui perché sono una donna libera, perché sono una curiosa, perché non rappresento nessun partito e perché nessun partito mi rappresenta.Sono stata invitata qui da Matteo Renzi e questo mi ha riempito il cuore di gioia.

Sono qui con grande curiosità ma anche con grande simpatia ed affetto”.Lo ha detto Francesca Pascale, ex fidanzata di Silvio Berlusconi e attuale moglie della cantante Paola Turci, parlando con i giornalisti durante la sua vista alla dodicesima Leopolda a Firenze, la kermesse politica dell’ex premier e leader di Italia Viva Matteo Renzi. Ai cronisti che le hanno chiesto se secondo lei Renzi sia l’erede di Silvio Berlusconi, Pascale ha risposto: “Se sarà l’erede di Berlusconi lo dirà il tempo, ma credo che Matteo Renzi sia l’unico leader in campo e a portare avanti quel progetto fatto partire da Silvio Berlusconi.

Di Matteo Renzi mi convince la tenacia, la forza, la passione politica e quella verve che difficilmente si incontra nei leader politici.Oggi la riconosco solo in lui.

Questo non significa che io sia qui per aderire al progetto politico di Matteo Renzi ma sono qui con molta curiosità e mi piacerebbe molto ricominciare a credere nella politica.Spero che Matteo Renzi sia il canale giusto”.  Secondo Pascale, “c’è un passaggio di voti da Forza Italia ad Italia Viva: parte della classe dirigente che fu di Forza Italia oggi si riconosce in Matteo Renzi.

Campania, Lazio e Molise: ci sono molte regioni che vedono dirigenti che prevedono questo passaggio nelle loro carriere politiche, probabilmente perché anche loro come me credono che Matteo Renzi ed Italia Viva siano quel partito riformista-liberale che manca in questo Paese.Matteo Renzi, non è un segreto, lo dicono tanti articoli dei giornali, è stato uno dei personaggi politici che Silvio Berlusconi ha amato di più, lo ha sempre considerato un genio della politica, e per questo ha condiviso con lui molti temi importanti, fra cui i diritti civili”, ha concluso Pascale.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Dani Alves si è suicidato in carcere”, la fake news corre su X

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(Adnkronos) – “Dani Alves si è suicidato in carcere”.Basta un tweet su X, a quanto pare da un profilo riconducibile ad un comico-troll, e la fake news sulla morte di Dani Alves dilaga.

Migliaia di utenti si interrogano per ore sulla sorte del calciatore brasiliano, in carcere in Spagna dopo la condanna per violenza sessuale.E’ stato Ney Alves, fratello del 40enne calciatore, a smentire la notizia falsa con un video su Instagram: “Quanta crudeltà negli esseri umani”, ha detto Ney Alves. Dani Alves è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per violenza sessuale dalla sezione 12 del tribunale di Barcellona lo scorso 22 febbraio.

Il 40enne – ex calciatore tra l’altro di Barcellona, Juventus e Psg – è stato condannato al termine del processo che si è concluso il 7 febbraio.Dopo 15 giorni è arrivata la decisione dei giudici. I fatti, a cui si riferisce la sentenza, sono avvenuti in un’area della discoteca Sutton di Barcellona, la notte tra il 30 e il 31 dicembre 2022.

Dani Alves era in prigione dal 20 gennaio 2023 e si trovava nel centro penitenziario Can Brians 2 da poco più di un anno.Il calciatore ha sempre sostenuto che i rapporti fossero consensuali, mentre la ragazza che lo ha denunciato ha sempre mantenuto la sua dichiarazione. Il brasiliano rischiava una pena massima di dodici anni secondo l’articolo 179 del Codice Penale.

La Procura ne aveva chiesti nove.La presenza di alcool, come recitano gli articoli 20 e 21, avrebbe potuto essere considerato una circostanza attenuante.

La sentenza, comunque, non aveva posto fine al caso Dani Alves.Dopo la decisione del Tribunale di Barcellona, la difesa del calciatore brasiliano avrebbe potuto ancora ricorrere alla Corte Superiore di Giustizia della Catalogna e, successivamente, alla Corte Suprema.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Struff oggi a Indian Wells, orario tv e streaming: come vedere il match

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in campo oggi nel terzo turno dell’Atp Masters 1000 di Indian Wells nel match, in diretta tv e streaming, contro il tedesco Jan Lennard Struff.Sinner, testa di serie numero 3, va a caccia del terzo titolo nel 2024 dopo i trionfi all’Australian Open e nel torneo Atp di Rotterdam. Il 22enne azzurro, in caso di successo sul cemento californiano, scavalcherebbe lo spagnolo Carlos Alcaraz e si isserebbe al secondo posto del ranking.

Se i pronostici verranno rispettati, il duello con l’iberico andrà in scena in semifinale. Prima, però, Sinner deve superare l’ostacolo Struff.L’azzurro, reduce dal convincente successo contro l’australiano Thanasi Kokkinakis, non ha mai incontrato il tedesco.  Il match è in programma dalle 22.30 italiane di domenica 10 marzo.

La partita sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Tennis (205).Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now, su Sky Go e su Tennis Tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Madonna e la gaffe col fan su sedia a rotelle: “Oh mio dio…” – Video

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(Adnkronos) – “Che ci fai seduto lì?Perché stai seduto?”.

Madonna, nel suo concerto a Los Angeles, prende di mira un fan che nelle prime file è seduto e non partecipa allo show come gli altri spettatori. “Perché sei seduto?”, dice la cantante arrivando al bordo del palco prima di rendersi conto che lo spettatore è su una sedia a rotelle: “Oh…ok, politcally incorrect… “, dice la cantante correggendosi. “Mi dispiace…

Sono felice che tu sia qui…”, aggiunge, ma la gaffe è fatta: “Oh mio dio…”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Indian Wells, Djokovic al terzo turno: avanti Musetti e Nardi

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(Adnkronos) – Novak Djokovic soffre ma approda al terzo turno dell’Atp Masters 1000 di Indian Wells.Avanti anche Lorenzo Musetti e Luca Nardi, eliminati Fabio Fognini e Lorenzo Sonego. Djokovic, numero 1 del mondo, si impone in 2h10′ contro l’australiano Aleksandar Vucic.

Il serbo ha la meglio per 6-2, 5-7, 6-3.Musetti, numero 26 del tabellone, piega il canadese Denis Shapovalov per 6-4, 2-6, 7-5 in 2h20′.

Il toscano sfida ora il danese Holger Rune, numero 7 del seeding. Nardi, in tabellone come lucky loser, ha la meglio sul cinese Zhizhen Zhang per 6-3, 3-6, 6-3 in 2 ore di gioco: al terzo turno lo aspetta Djokovic. Fognini cede all’argentino Sebastian Baez, testa di serie numero 19, che si impone per 7-5, 6-3 in 1h39′.Sonego viene battuto dal britannico Cameron Norrie, numero 28 del seeding, che ha la meglio per 6-4, 6-4 in 1h17′. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate è tornata, foto con i figli e un grazie a due mesi dall’operazione

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(Adnkronos) – La principessa Kate è tornata.Dopo le ipotesi sull’intervento all’addome, l’ansia per le condizioni di salute e la malattia, un avvistamento a Windsor e due mesi di silenzio, la futura regina consorte di Inghilterra ritorna a mostrarsi in pubblico attraverso uno scatto che la ritrae sorridente, circondata dai tre figli George, Charlotte e Louis. “Grazie per i vostri gentili auguri e per il continuo supporto negli ultimi due mesi.

Auguro a tutti una buona festa della mamma”, scrive la principessa del Galles su Instagram nella didascalia che accompagna la foto scattata dal principe William pubblicata sull’account ufficiale.Poi la firma, la ‘C’ di Catherine. 
A rassicurare sulle condizioni di salute della principessa era stato, solo pochi giorni fa, lo zio Gary Goldsmith: “Ho parlato con sua madre, sta ricevendo le migliori cure al mondo”, ha risposto il parente quando la star del Grande Fratello Celebrity Ekin-Su gli ha chiesto notizie sulla salute della nipote. “È fantastica, tornerà, certo che lo farà”, ha aggiunto il fratello della madre della principessa di Galles, che è uno dei concorrenti del reality britannico. L’intervento di Goldsmith non era tuttavia piaciuto a Kensington Palace, che si era pronunciato dopo le dichiarazioni.

Riferendosi a William, un portavoce reale ha detto infatti alla rivista People che “la sua attenzione è sul suo lavoro e non sui social media”, come a dire che il principe non dà seguito ai pettegolezzi.  
L’assenza in pubblico della principessa e il minor numero di incarichi del figlio di re Carlo nelle ultime settimane avevano scatenato online molte speculazioni sulla salute di Kate.Ora, però, la principessa è tornata.  Kate era intanto stata avvistata per la prima volta dall’intervento il 4 marzo scorso, ritratta nelle immagini pubblicate dal New York Post e in esclusiva in Italia dal settimanale Chi, insieme alla madre Carole nei pressi del Castello di Windsor. La 42enne principessa del Galles viaggiava a bordo di un’Audi guidata dalla mamma, tentando – spiegava il Post -, di “mantenere un profilo basso con un paio di occhiali da sole e un leggero sorriso”. “Queste immagini fugano così le voci secondo le quali la principessa sarebbe in gravi condizioni di salute o, addirittura, come qualcuno aveva ventilato sui social nei giorni scorsi, in coma.

Sebbene affaticata, Kate sembra in via di ripresa ed è probabile che nei prossimi giorni si faccia vedere in pubblico per rassicurare così gli inglesi”, scriveva Chi. La principessa ha trascorso un totale di 13 giorni alla London Clinic per poi tornare all’Adelaide Cottage a Windsor e riunirsi con William e i loro tre figli.Nella nota di Kensington Palace dopo le dimissioni dalla clinica, si spiegava che “la Principessa del Galles è tornata a casa a Windsor per continuare il suo recupero dall’intervento.

Sta facendo buoni progressi”.Oggi quindi la foto sorridente e rassicurante con i figli.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Taranto sono quattordici in campionato

In novantaquattro anni, sono quattordici i precedenti in campionato disputati a Castellammare tra vespe e delfini

Stabia e Taranto, si sono affrontate in gare di campionato al vecchio campo San Marco di Castellammare cinque volte con due vittorie per le vespe e due per i delfini, l’ultima volta fu pari.

Questi i dettagli dei cinque precedenti:

(anni venti – anni cinquanta)

1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D

23 febbraio 1930 – 3° giornata di ritorno: STABIA – TARANTO 2 – 1 (arbitro Mazzini di Bologna) Montaldo (T), Nicola CAROTENUTO (S) e AMENDOLA (S).

1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone F

1° novembre 1931 – 5° giornata d’andata: STABIA – TARANTO 0 – 1 (arbitro Bonaiuti di Perugia) Pellarin.

1932 / 1933 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone H

9 ottobre 1932 – 2° giornata d’andata: STABIA – TARANTO 1 – 2 (arbitro Bianconi di Roma) Castellano (T), Orsi (T) e ADINOLFI (S).

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

10 dicembre 1950 – 12° giornata d’andata: STABIA – ARSENAL TARANTO 2 – 0 (arbitro Gentile di Catanzaro) Gaspare PARVIS e Italo MARRA.

1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C girone unico

10 maggio 1953 – 15° giornata di ritorno: STABIA – ARSENAL TARANTO 1 – 1 (arbitro Famulari di Messina) Tortul (T) e Roberto BEGHI (S).

I precedenti tra Juve Stabia e Taranto sono nove in gare di campionato disputati in casa delle vespe, cinque sono le vittorie dei gialloblù, due quelle dei rossoblù e due pari.

Questi i dettagli dei nove precedenti:

(dal duemila al duemiladieci)

2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

6 maggio 2001 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO – 0 – 0 (arbitro Emanuele Zenere di Schio).

2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

9 gennaio 2005 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 0 (arbitro Luca Andolfatto di Bassano del Grappa) Alessandro AMBROSI su calcio di rigore.

2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

24 settembre 2006 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 0 (arbitro Marco Barbirati di Ravenna) Luigi CASTALDO (JS).

2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

22 marzo 2008 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 2 (arbitro Carlo Marrocco di Pisa) Cutolo (T), Antonio DE ROSA (JS) e Emerson (T).

2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone B

11 gennaio 2009 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 3 – 1 (arbitro Emiliano Gallione di Alessandria) la gara si disputò sul campo neutro di Sant’Antonio Abate Enrico Maria AMORE (JS), Carrozza (T), Marco CAPPARELLA (JS) e Raffaele BIANCOLINO (JS) su calcio di rigore.

(dal duemiladieci ai giorni nostri)

2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone B

23 aprile 2011 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 0 – 3 (arbitro Stefano Del Giovane di Albano Laziale) autorete di Giorgio CORONA, Girardi e Sy.

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

7 maggio 2017 – 19° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 0 (arbitro Marco Guarnieri di Empoli) Marco ROSAFIO.

2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

29 novembre 2021 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – TARANTO 3 – 2 (arbitro Davide Moriconi di Roma 2) Accursio BENTIVEGNA (JS), doppietta di Giovinco (T) e di Matteo STOPPA (JS).

2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

12 febbraio 2023 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 0 – 0 (arbitro Giuseppe Collu di Cagliari).

I precedenti disputati a Taranto

Nordio e il no alla Leopolda, Boschi: “Pressioni da partito o Meloni”

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(Adnkronos) – Il forfait alla kermesse renziana? “Il ministro Nordio ha sicuramente ricevuto pressioni per non venire alla Leopolda, non so se da parte del suo partito o da parte della stessa presidente Meloni.Mi aveva confermato personalmente la sua presenza sabato mattina”.

Così a Radio 24 Maria Elena Boschi di Italia Viva, ospite del Caffè della domenica di Maria Latella, dopo che il ministro della Giustizia ieri ha annullato la partecipazione a poche ore dall’intervento previsto subito dopo quello del leader Iv incentrato sul dosseriaggio. “Conosco Nordio – continua Boschi – è galantuomo, nel momento in cui prende un impegno lo mantiene, se cambia idea nel giro di un’ora significa che c’è stata una pressione politica affinché non venisse alla Leopolda”. “Ci dispiace che il ministro Nordio stamani alle 10,02 ci abbia confermato l’appuntamento e poi qualcuno gli abbia detto: ‘No, tu non andare alla Leopolda’.Dispiace per Nordio, ha perso un’occasione.

Quando Nordio mi ha invitato ad Atreju ci sono andato volentieri.E’ segno che evidentemente la Leopolda continua a far paura”, il commento del leader di Italia Viva Matteo Renzi, intervistato ieri da RaiNews 24 a margine dei lavori della seconda giornata della kermesse.

Alla domanda su chi pensa che abbia detto a Nordio di non partecipare, Renzi ha risposto: “Dovreste chiederlo a lui”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Regionali Abruzzo, ira Marsilio: “Sul Nove clamorosa violazione del silenzio elettorale”

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(Adnkronos) – A poche ore dall’apertura dei seggi per le elezioni regionali in Abruzzo “clamorosa e vergognosa violazione del silenzio elettorale sul canale ‘Nove'”, secondo il presidente uscente della Regione, Marco Marsilio.  “È andato in onda ieri sera – dichiara Marsilio – durante la trasmissione ‘Accordi & Disaccordi’ condotta da Luca Sommi, un comizio condito di calunnie di Marco Travaglio, seguito a ruota dal giornalista Andrea Scanzi.In particolare Travaglio, noto diffamatore seriale più volte condannato per questo reato, mi ha calunniato descrivendomi, insieme a mia moglie, come indagato e condannato in primo grado per un reato che non ho mai commesso e per il quale non sono mai stato né indagato né tantomeno condannato.

Non si è mai assistito ad una cosa del genere in occasione di una tornata elettorale, a otto ore dall’apertura dei seggi.Ho già dato mandato al mio legale per tutelare me e la mia consorte sia in sede penale che civile (oltre che segnalare all’Agcom la violazione del silenzio elettorale)”.  ”Solo pochi giorni fa avevo smentito questa notizia falsa e diffamatoria già pubblicata dal quotidiano ‘la Notizia’ e diffusa da giorni sui social, ma evidentemente per Travaglio ha più valore il clamore mediatico che il rispetto della verità e della dignità delle persone”, ha aggiunto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Portogallo al voto per le elezioni anticipate, tra rischio stallo e incognita estrema destra

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(Adnkronos) – Portogallo alle urne per le elezioni anticipate.Gli elettori votano per il rinnovo dei 230 seggi dell’Assemblea della Repubblica, in un voto che rischia di sfociare in una situazione di sostanziale stallo, con i due principali schieramenti – di centrodestra e di centrosinistra – in lizza per il comando e un movimento populista di estrema destra in forte ascesa e che potrebbe conquistare quasi un quinto dei voti.

In un paese che celebra il prossimo 25 aprile i 50 anni dalla Rivoluzione dei Garofani che nel 1974 mise fine alla dittatura – l’Estado novo fondato nel 1933 – di Antonio de Oliveira Salazar.  Quasi tutti i sondaggi più recenti prevedono una vittoria risicata dell’Alleanza Democratica di centrodestra sul Partito socialista (dopo lo storico 41,37% del 2022), seguito dal movimento di estrema destra Chega (che potrebbe avvicinarsi al 20% delle preferenze) e da partiti minori, di destra e di sinistra, ai quali vengono assegnate percentuali comprese tra l’1 e il 6%.Alla vigilia del voto gli interrogativi riguardano la capacità della coalizione di centrodestra, all’opposizione, di prendere il posto dei socialisti, guidati ora da Pedro Nuno Santos, e il posto che occuperà il partito di estrema destra Chega all’interno del paesaggio politico. Il leader del Psd, il partito socialdemocratico (cofondatore dell’Alleanza democratica) Luís Montenegro, ha escluso un’alleanza con Chega, il cui leader, André Ventura, si è invece mostrato certo del fatto che – “se ci sarà una maggioranza parlamentare di destra, ho una garanzia totale – non posso rivelare da parte di chi – che ci sarà un governo di destra.

Con o senza Montenegro”. 
Il voto anticipato è stato convocato dopo che il premier portoghese, Antonio Costa, che ha vinto il suo terzo mandato consecutivo nel gennaio 2022 e che è considerato un punto di riferimento dei socialisti europei grazie alle ricette economiche che hanno rimesso in sesto il Paese, si è dimesso lo scorso novembre a causa di un’indagine su presunte illegalità nella gestione da parte del suo governo di grandi progetti di investimento in senso ambientalista.  L’inchiesta ha portato a perquisizioni nei ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture e nella residenza ufficiale di Costa, e all’arresto di cinque persone tra cui il suo capo di gabinetto.I cinque sono stati successivamente rilasciati e il magistrato istruttore ha mantenuto solo l’accusa di traffico di influenze, ma i pubblici ministeri hanno fatto appello contro quella decisione.

Costa ha negato qualsiasi illecito e ha detto che la sua “coscienza è pulita”.Non è accusato di alcun reato ma al momento delle dimissioni, ha detto che i doveri di un primo ministro sono “incompatibili con qualsiasi sospetto sulla mia integrità”.

E per questo non si è ricandidato. Vincendo, nel dicembre scorso, le primarie del Partito socialista portoghese con il 62% delle preferenze, il 46enne Pedro Nuno Santos aveva lanciato un messaggio chiaro: “Vogliamo costruire un Portogallo dove tutti abbiano un posto, dove nessuno sia invisibile o messo da parte”.Nato a São João da Madeira, comune industriale della regione di Aveiro, in una famiglia legata al settore calzaturiero, laureato in economia, Santos ha guidato i Giovani socialisti tra il 2004 e il 2008.

Ex ministro delle Infrastrutture, ha incarnato per anni il volto dell’ala sinistra del partito.  Succeduto al dimissionario Costa alla guida del Ps, aveva voluto sottolineare lo scorso dicembre il lavoro svolto dal premier in otto anni di governo, chiarendo di volerlo portare avanti, perché – aveva detto – c’è ancora “molto da fare”.Ma per farlo, diceva, serve una “forte maggioranza” socialista alle elezioni legislative, per garantire “stabilità” al Portogallo.

E non aveva voluto anticipare possibili patti con altre forze politiche per governare, lui, l’artefice del ‘geringonça’, il ‘congegno’ politico nato tramite il suo negoziato dall’alleanza tra le forze di sinistra, che aveva permesso a Costa di salire al potere nel 2015. “Lavoreremo per ottenere un grande risultato e poi, a seconda della configurazione parlamentare, cercheremo di trovare una soluzione per governare”, aveva detto.Ora i partiti di sinistra che hanno sostenuto Costa nel suo primo mandato, non hanno abbastanza sostegno per allearsi di nuovo con Santos: i comunisti raggiungeranno il 2% dei voti e il Blocco il 5-6%. In lizza contro Santos c’è Luís Filipe Montenegro Cardoso de Morais Esteves, nato nel febbraio 1973 a Porto, leader del Partito Socialdemocratico, candidato dell’Alleanza di centrodestra.

Avvocato specializzato in protezione dei dati, figlio di un avvocato, già studente presso l’Università Cattolica del Portogallo, è anche un uomo d’affari, perché presiede i consigli di amministrazione di due grandi società.Anche lui ha vinto le primarie del suo partito con un ottimo risultato, il 72,4% dei consensi. È in politica da più di 20 anni e si è guadagnato l’immagine di un tipo laborioso, che ha lavorato instancabilmente e silenziosamente all’unità del partito.  In vista del voto ha promesso che, anche se avesse bisogno di sostegno per essere nominato primo ministro, non si avvicinerà a Chega, l’estrema destra populista. “Non abbiamo mai governato né governeremo con l’appoggio dell’estrema destra o dell’estrema sinistra”, ha dichiarato.

Sposato con due figli, un passato di bagnino e di tuttofare nelle cucine per guadagnarsi un po’ di soldi, innamorato della pallavolo e del calcio guida un’Alleanza tripartita, con il Cds/Partito Popolare e il Partito Monarchico Popolare (Ppm).Propone, tra le altre cose, una riduzione generale delle tasse e un aumento degli stipendi e delle pensioni.

Promette inoltre soluzioni alla crisi immobiliare e dei servizi pubblici e si è impegnato a favore di un’ “accoglienza/integrazione” regolamentata degli immigrati.Santos, ai suoi occhi, è un “radicale” e “immaturo”. Fino a pochi anni fa, André Claro Amaral Ventura, 41 anni, era un avvocato sconosciuto, membro del Partito socialdemocratico (Psd) di centrodestra.

Dopo una breve parentesi televisiva per il Benfica – squadra di calcio di cui è grande tifoso – il Psd lo ha scelto per partecipare alle elezioni comunali del 2017, nel piccolo comune di Loures.Lì è avvenuta la trasformazione: in un’intervista al quotidiano “I” nel giugno 2017, ha affermato che “i rom vivono quasi esclusivamente di sussidi statali”, accusando la comunità di non pagare i trasporti pubblici e di non contribuire alla sicurezza sociale. Dichiarazioni ripudiate dall’intero spettro politico ma che non hanno impedito all’ex avvocato da allora di svolgere un ruolo di primo piano nella vita politica portoghese.

Protagonista di alleanze con l’estrema destra spagnola, di iniziative per istituire la castrazione chimica, di parafrasi delle idee della dittatura portoghese, Ventura ha capitalizzato l’attenzione per fondare il suo partito (Chega, che in portoghese significa “basta!”), diventare deputato e ottenere quasi mezzo milione di voti alle ultime elezioni presidenziali, piazzandosi al sorprendente terzo posto con l’11,9% dei voti totali. Pedro Pinto, segretario generale di Chega, lo riassume con orgoglio: “In due anni, André Ventura è arrivato a trasformare la politica portoghese.Se ci fate caso, in queste elezioni legislative non c’è un solo giorno in cui gli altri politici non parlino di André Ventura”.

Per anni, il Portogallo è sembrato immune all’ascesa di partiti di estrema destra.Il paese, secondo Cecília Honório, dell’Universidade Nova de Lisboa, citata da ‘El Confidencial’ si sentiva protetto “perché aveva un ricordo recente della sua dittatura, e della rivoluzione del 25 aprile”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria a Frosinone, l’ipotesi: scontro per il controllo dello spaccio

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(Adnkronos) – Uno scontro per il controllo delle piazze di spaccio: sarebbe questa al momento la pista seguita dagli investigatori che indagano sulla sparatoria avvenuta ieri tra i tavoli del bar Shake di Frosinone.Una disputa tra bande di albanesi che si è conclusa con un morto e tre feriti, di cui uno grave.

Uno dei feriti è il fratello della vittima.  Un 23enne, l’uomo che avrebbe sparato, è stato arrestato nella notte dagli uomini della Squadra Mobile mentre altri tre connazionali, tutti già identificati, sono attivamente ricercati.  Erano le 19.20 di ieri e via Aldo Moro, corso cittadino, era ancora affollata di gente a passeggio per negozi, quando ai tavolini dei bar, tra giovani che consumavano l’aperitivo, si è scatenato il panico.Una raffica di colpi di pistola ha terrorizzato i presenti.

Poi a terra i corpi di quattro persone.Una scena che lasciato sotto choc non solo passanti e clienti del bar ma l’intera città.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria a Frosinone, arrestato 23enne: tre uomini ricercati

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(Adnkronos) – Un 23enne albanese è stato arrestato dalla Squadra Mobile per la sparatoria avvenuta ieri sera a Frosinone, in una bar di via Aldo Moro.Nella sparatoria un uomo è stato ucciso mentre altri tre sono rimasti feriti, uno in modo grave.

Altri tre uomini, tutti albanesi, che sono stati già identificati, sono invece attivamente ricercati dalla polizia.  L’agguato è avvenuto alle 19 di ieri, sabato 9 marzo, al locale ‘Shake’ di via Aldo Moro.Due feriti sono stati portati all’ospedale Spaziani e un altro è stato trasferito all’Umberto I di Roma in gravissime condizioni.

A quanto si apprende, sono al vaglio le immagini delle telecamere della zona, dove è avvenuto l’agguato. Secondo una prima ricostruzione i quattro, tutti di origine albanese, sarebbero stati aggrediti mentre erano seduti nel locale, affollatissimo per l’ora dell’aperitivo.A quel punto uno degli albanesi, tutti tra i 20 e i 25 anni, avrebbe tirato fuori una pistola, una semiautomatica, e avrebbe cominciato a sparare.

La vittima, un giovane che avrebbe avuto dei precedenti penali, è stato raggiunto da un proiettile al collo.E’ morto sul marciapiede davanti al bar, dopo vani tentativi dei sanitari di rianimarlo tramite massaggio cardiaco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Biden: “Netanyahu? Danneggia Israele. Invasione Rafah è linea rossa”

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(Adnkronos) – Benjamin Netanyahu sta commettendo un “grande errore” non facendo abbastanza per proteggere i civili.E così “danneggia Israele più che aiutarlo”.

E’ la critica al premier israeliano arrivata nelle ultime ore dal presidente americano Joe Biden per l’offensiva militare nella Striscia di Gaza, avviata dopo l’attacco di Hamas in Israele dello scorso 7 ottobre. “Ha il diritto di difendere Israele, di continuare a perseguire Hamas – ha detto Biden in un’intervista alla Msnbc -.Ma deve, deve prestare maggiore attenzione alle vite degli innocenti che vengono perse a causa delle azioni intraprese.

Dal mio punto di vista sta danneggiando Israele più che aiutarlo”. “E’ contrario a ciò che Israele rappresenta – ha incalzato -.E penso sia un grande errore”. “Non possiamo avere altri 30.000 palestinesi morti”, ha affermato il presidente americano citando di fatto il bilancio delle vittime del ministero della Salute nella Striscia di Gaza che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas.

E per Biden, che considera comunque “fondamentale la difesa di Israele”, l’invasione di Rafah, nel sud della Striscia, è una “linea rossa”.Israele, ha detto, “deve permettere che a Gaza entrino più aiuti e che gli operatori umanitari non finiscano nel fuoco incrociato”. “Proteggere e salvare vite innocenti deve essere una priorità”, ha rimarcato.

Sabato il presidente americano ha anche detto di “voler vedere un cessate il fuoco, iniziando da un importante scambio di prigionieri, per un periodo di sei settimane”. “Inizia il Ramadan – ha affermato – e dovremmo partire da questo cessate il fuoco”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Una ‘nuova’ arma russa per devastare il fronte ucraino: la strategia di Mosca

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(Adnkronos) – Un’arma basilare dell’era sovietica riconvertita in bomba lanciata dall’alto e in grado di provocare un cratere largo 15 metri.E’ così che la Russia starebbe decimando le difese ucraine e spostando gli equilibri al fronte, causando devastazioni e pesanti perdite a Kiev.

La ‘nuova’ bomba russa si chiama FAB-1500, “essenzialmente un’arma da 1,5 tonnellate di cui quasi la metà è costituita da esplosivi ad alto potenziale”, spiega la Cnn.L’arma “viene lanciata dall’alto da aerei da combattimento da una distanza di circa 60-70 chilometri, fuori dalla portata di molte difese aeree ucraine.

Il FAB-1500 è un altro esempio di come la Russia stia combattendo la guerra in Ucraina, infliggendo massicce distruzioni prima di tentare di conquistare il territorio”, spiega la testata.E a testimoniare “l’immensa forza” di queste bombe nel colpire “centrali termoelettriche, fabbriche e palazzoni, luoghi da cui gli ucraini coordinano le loro difese” ci sono video arrivati dal fronte nella regione di Donetsk.  Il FAB-1500 viene diretta verso il suo target da un sistema di guida e da ali pop-out che gli permettono di planare verso il bersaglio.

Secondo Joseph Trevithick, che ha scritto sullo sviluppo della bomba per TheWarZone, le bombe “offrono una nuova e molto più distruttiva opzione di attacco a distanza per molti dei jet tattici russi che aiutano anche i piloti a stare più lontani dalle difese nemiche”. “In precedenza, venivamo bombardati solo con l’artiglieria.Ora i russi hanno preso la città in modo più aggressivo, hanno iniziato a utilizzare mezzi dell’aeronautica, in particolare il FAB-1500.

Perché lo utilizzano?Perché il danno che ne deriva è molto grave.

Se sopravvivi, sarai sicuramente ferito.Mette molta pressione sul morale dei soldati.

Non tutti i nostri ragazzi possono resistere.Anche se ormai sono più o meno abituati al FAB-500, il FAB-1500 è un inferno”, la testimonianza alla Cnn di un soldato della 46a Brigata Aerea Separata dell’Ucraina dalla città in prima linea di Krasnohorivka, a Donetsk. L’uso delle bombe FAB è diventato quindi un elemento critico nell’offensiva russa nella regione di Donetsk, in particolare nel radere al suolo le difese ucraine dentro e intorno ad Avdiivka, nota la testata Usa. La FAB-1500 è la più potente della famiglia delle ‘dumb bomb’ dell’era sovietica, bombe non guidate a caduta libera ora convertite in uno stabilimento vicino a Mosca in una “versione economica ma potente di un missile”, spiega ancora la Cnn, e i russi hanno quindi a disposizione una potenza di fuoco molto pesante da far valere sulle difese fisse, aumentando le vittime ucraine, anche se non ancora abbastanza per cambiare radicalmente la linea del fronte. Una trasformazione che non è certo “rapida o economica, ma che è comunque molto inferiore ai milioni di dollari che costa un missile.

Sono pochi centesimi in confronto”, il commento di uno dei portavoce dell’Aeronautica ucraina. I blogger militari russi hanno iniziato a fare riferimento all’arma lo scorso settembre, quando ne veniva testata la precisione.Il canale Telegram Fighterbomber ha ad esempio osservato che “dopo molti mesi di prove ed errori”, un FAB-1500 aveva colpito “precisamente” il suo “bersaglio di combattimento” per la prima volta.

Fighterbomber, che è vicino all’esercito russo, ha affermato che il kit di planata appena sviluppato aveva aumentato la portata delle bombe.Ha anche affermato che il FAB-1500 aveva una precisione entro cinque metri.

Nel giro di poche settimane, sia fonti ucraine che russe avevano quindi parlato dell’uso di enormi bombe a Kherson nel sud e a Kharkiv nel nord. Poi, a gennaio, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha visitato lo stabilimento della ‘JSC Tactical Missiles Corporation’, un importante produttore di armi nella regione di Mosca, e gli sono state mostrate le ‘ali’ sviluppate per la bomba.Secondo il video del ministero, la società ha affermato di aver sviluppato munizioni “ad alta precisione” convertendo vecchie bombe a caduta libera in armi in grado di planare verso il bersaglio.

Il direttore aveva quindi riferito a Shoigu che la produttività era aumentata del 40% essendo passata alla produzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Le bombe FAB convertite possono essere usate solo contro obiettivi fissi, ma nella dura guerra di logoramento nell’est, le principali posizioni ucraine sono generalmente note ai russi.Gli aerei russi che lanciano queste bombe non sono però invulnerabili.

L’aeronautica ucraina ha infatti affermato di aver abbattuto diversi caccia Su-34 nelle ultime settimane.Ma la maggior parte delle difese aeree ucraine non hanno la portata necessaria per colpire gli aerei a circa 70 chilometri di distanza. “La nostra difesa aerea sta diventando più forte, ma ancora non è abbastanza.

Il loro obiettivo non è solo quello di colpire le nostre posizioni in prima linea, ma le bombe plananti guidate stanno anche volando più lontano, dietro le nostre difese per colpire i posti di comando, le retrovie, rifornimenti, munizioni e così via”, ha spiegato alla Cnn il portavoce dell’Aereonuatica di Kiev. “I bombardieri Su-35 e Su-34 dell’aviazione d’attacco non si avvicinano come vorrebbero.Tuttavia, se avessimo una maggiore difesa aerea a lungo raggio, saremmo in grado di abbattere questi aerei più lontano” rispetto alle linee del fronte ucraino, ha aggiunto. Come spiega la Cnn, lo sviluppo delle bombe plananti ha dato ai russi un modo per usare la loro forza aerea tattica (al contrario dei bombardieri a lungo raggio) in modo più efficace dopo il suo ruolo limitato nella prima fase della guerra.

E il Patriot americano è praticamente l’unica difesa che ha la portata per contrastare la minaccia, ma gli ucraini ne hanno un numero limitato mentre i missili utilizzati dai Patriots scarseggiano dato il ritardo con cui il Congresso Usa ha approvato un ulteriore pacchetto di aiuti militari per l’Ucraina. I funzionari ucraini, dal presidente Volodymyr Zelensky in giù, “hanno chiesto quasi quotidianamente armi di difesa aerea a lungo raggio per respingere la minaccia aerea russa. È improbabile che gli aerei da combattimento F-16 su cui si stanno addestrando i piloti ucraini possano volare sopra l’Ucraina prima della seconda metà dell’anno, ma potrebbero costringere gli aerei da combattimento russi a rimanere più lontani.Nel frattempo, le forze ucraine in prima linea, soprattutto a Donetsk, sono esposte agli attacchi degli aerei russi – a volte più di 100 al giorno, secondo lo Stato maggiore ucraino”, spiega ancora la Cnn.

E proprio come i russi in precedenza avevano annientato le posizioni ucraine con un’intensa artiglieria, ora stanno utilizzando una fornitura apparentemente inesauribile di queste bombe devastanti per lasciare le forze ucraine senza nulla da difendere e nessun posto dove rifugiarsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

32enne Gambizzato a Castellammare: Legami Familiari e Omicidio svelato

Un uomo 32enne, legato alla famiglia Fontana, è stato gambizzato in una sparatoria a Castellammare di Stabia .Il tragico evento potrebbe essere connesso all’omicidio di Alfonso Fontana a Torre Annunziata.

Approfondiamo la dinamica della sparatoria e le implicazioni nella complessa trama di faide familiari.

Gambizzato a Castellammare: Coinvolgimento di Famiglia Fontana

Nella periferia di Castellammare, un uomo trentaduenne è stato gravemente ferito a una gamba in una sparatoria, collegata all’omicidio avvenuto a Torre Annunziata.Il ferito, C.C., è cugino di Alfonso Fontana, vittima di un recente omicidio.

Ieri sera, agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia sono intervenuti per una sparatoria, trasportando il ferito inizialmente al pronto soccorso di Castellammare, poi al più specializzato Ospedale del Mare.Nonostante il codice rosso, non è in pericolo di vita.

Si ipotizza che C.C.sia coinvolto in una lite in strada, ma i legami con Fontana fanno sospettare una spirale di vendette e ritorsioni.

La dinamica è ancora in fase di ricostruzione, e gli autori sono al momento in corso di identificazione.L’uomo ferito potrebbe essere una tessera in un intricato mosaico di faide tra famiglie, rendendo la situazione complessa per le autorità.

La sparatoria potrebbe essere una conseguenza di rivalità già in atto.

Che Tempo Che Fa, oggi Antonio Guterres tra gli ospiti di Fazio

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, domenica 10 marzo, con ‘Che Tempo Che Fa’.Nel salotto di Fabio Fazio in esclusiva siederà il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, ospite speciale del programma sul Nove e in streaming su discovery+.   Tra gli altri ospiti Diego Abatantuono e Giorgio Panariello, tra i protagonisti della nuova stagione di “Lol – Chi ride è fuori”; Mahmood, sesto classificato al 74° Festival di Sanremo con “Tuta Gold”, già disco di Platino e che ha raggiunto le vette dell’airplay radiofonico e oltre 60 milioni di stream globali; il produttore e musicista Guido De Angelis, fondatore insieme al fratello Maurizio del duo musicale Oliver Onions, che ha firmato, in oltre 60 anni di carriera, le colonne sonore di serie cult come “Sandokan”, “Continuavano a chiamarlo Trinità”, “Altrimenti ci arrabbiamo”, “Zorro”, “Il corsaro nero” e molti altri.  E ancora: Don Davide Banzato, autore del libro “I miei viaggi del cuore.

Con san Francesco, sant’Antonio e san Pio da Pietrelcina”; Roberto Burioni, Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; Lisa Licitra, Direttore scientifico del Centro nazionale di Adroterapia oncologica (Cnao); Massimo Giannini; Michele Serra. Chiude la serata l’immancabile appuntamento con ‘Che tempo che fa – Il Tavolo’ con Nino Frassica, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani.Ospiti della puntata: la pilota di rally Rebecca Busi, unica pilota donna italiana ad aver disputato quest’anno il leggendario rally Dakar; Max Giusti, conduttore della nuova stagione di “Boss in incognito”; Il Tre, in gara al 74° Festival di Sanremo con “Fragili”; l’agente immobiliare e volto tv Gianluca Torre, tra i protagonisti di “Casa a prima vista” su Real Time; Cristiano Malgioglio; Simona Ventura.

Torna al tavolo anche Guido De Angelis.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, ecco gli ospiti di oggi: da Laura Morante a Roberto Vecchioni

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(Adnkronos) – A Domenica In ospiti oggi, domenica 10 marzo, Bobby Solo, Maurizio Vandelli, Nino Buonocore, Marco Ferradini, Pierdavide Carone, Tiziana Rivale, Tony Dallara, Sandro Giacobbe, i Jalisse, e Pino Strabioli in veste di opinionista ed esperto musicale: si apre con uno spazio dedicato alle più belle canzoni della musica italiana la puntata condotta da Mara Venier, in onda dalle 14.00 su Rai 1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma. Ospite, anche Roberto Vecchioni che presenta il suo ultimo libro autobiografico ‘Tra il silenzio e il tuono’, per poi esibirsi con il brano “Chiamami ancora amore”, con il quale vinse Sanremo nel 2011.L’attrice Laura Morante presenta, invece, il film per la tv ‘Folle d’ amore’, sulla vita e le opere della poetessa Alda Merini, di cui è protagonista per la regia di Roberto Faenza, in onda giovedì 14 marzo su Rai 1.  In collegamento, poi, Alberto Matano con le anticipazioni sullo speciale ‘La Notte degli Oscar 2024’, in onda sempre domenica 10 marzo, a partire dalle 23.30 in diretta su Rai 1.  Ancora musica, infine, con il cantautore Maninni, che canterà il brano ‘Spettacolare’, presentato a Sanremo 2024, e la cantante e conduttrice televisiva albanese Alketa Vejsiu, nota al pubblico televisivo di Rai1 per essere stata co-conduttrice al Festival di Sanremo nel 2020, al fianco di Amadeus. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)