Home Blog Pagina 1800

Pact4Future, Shiel (L’Oréal): “Scelte consumatori guidate da valori delle aziende”

0

(Adnkronos) – “In un mondo come quello di oggi, in cui la fiducia è molto bassa ma le aspettative sono alte, le persone vogliono capire davvero come e per quale scopo lavorano le aziende.Ed è questo a guidare realmente le scelte che fanno i consumatori”.

A dirlo è Steven Shiel, special advisor to the chief Ca&e officer di L’Oréal, a margine della penultima delle quattro giornate di ‘Pact4Future – il futuro prende forma’, il forum internazionale organizzato da Università Bocconi e Corriere della Sera a Milano. (Video) Quella presentata da Shiel è una dinamica che oggi interessa un grande numero di aziende a livello globale.La brand identity delle imprese si sta infatti spostando dai prodotti ai valori ed anche l’attenzione e la fiducia dei consumatori sono sempre più spesso guidate dai valori che contraddistinguono il marchio piuttosto che dai soli prodotti.  Intervenendo nel corso del panel che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Gianmario Verona, presidente di Human Technopole e professore dell’università Bocconi, e Roberto Cingolani, ceo e general manager di Leonardo, Steven Shiel ha presentato la prima campagna corporate del Gruppo leader mondiale nel settore della cosmetica, intitolata ‘Sense of purpose’: “Un paio d’anni fa L’Oréal ha deciso ripercorrere gli anni di attività per tornare all’essenza di quello che siamo come azienda e sviluppare quello che chiamiamo il nostro ‘Sense of purpose’, ovvero ‘Creare la bellezza che muove il mondo’.

E questo è ciò che stiamo cominciando a comunicare ad un ampio ventaglio di stakeholder e anche ai consumatori – spiega Shiel – aiutando così le persone a comprendere chi siamo come azienda, quello in cui crediamo e ciò per cui ci impegniamo”.  I valori sono da sempre centrali per L’Oréal e la campagna ‘Sense of purpose’ è una prova dell’impegno di lunga data del Gruppo nel fornire alle persone non solo prodotti innovativi e di alta qualità, ma anche un nuovo modo di intendere la bellezza e la cura di sé all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale e dell’inclusione.  “Grazie alla campagna ‘Sense of purpose’, presente sia sui social media che sulla stampa e in ogni altro mezzo di comunicazione – conclude Shiel – stiamo aiutando i consumatori ad avere una migliore comprensione di chi siamo e stiamo costruendo con loro un legame ancor più degno di fiducia”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumo di cannabis light fra gli sportivi: è doping?

Negli ultimi anni, il rapporto intricato tra sport e cannabis è diventato oggetto di crescente interesse, suscitando dibattiti sulle possibili implicazioni etiche e di doping.Sono stati tanti i recenti studi in merito nel tentativo di spiegare le pieghe di questo binomio.

In particolare, uno studio condotto dall’Università del Colorado Boulder ha esaminato gli effetti dell’uso di cannabis.L’obiettivo era quello di classificare o meno la cannabis come sostanza dopante.

L’esito?Sorprendente.

Cannabis e sport: lo studio dell’Università del Colorado

La ricerca ha coinvolto 42 runner abituati a correre sotto l’influenza della cannabis.

Pubblicato sulla rivista Sports Medicine, lo studio giunge 10 anni dopo la legalizzazione della marijuana ricreativa nel Colorado; di fatti, da tempo alcuni atleti dichiarano di utilizzarla prima dell’esercizio fisico.Dopo una prima corsa senza l’uso di droghe, i partecipanti hanno ripetuto il test scegliendo tra varietà ricche di CBD o THC. È emerso che il consumo di cannabis, sebbene possa migliorare l’umore durante l’esercizio, non sembra contribuire ad un effettivo aumento delle prestazioni atletiche.

Secondo la ricerca, il THC e il CBD – i due principi attivi della cannabis – sembrano influenzare positivamente l’umore durante l’esercizio fisico.

Entrambi migliorano il divertimento durante l’allenamento, ma non sono privi di effetti collaterali, soprattutto il THC; addirittura quest’ultimo potrebbe rendere l’esercizio più faticoso.I risultati hanno mostrato che l’uso della cannabis rende l’esercizio più piacevole ed euforico, soprattutto nel caso del CBD – il quale presenta anche meno effetti collaterali rispetto al THC.

Sebbene i partecipanti abbiano riportato un miglioramento dell’umore durante l’esercizio sotto l’influenza della cannabis, la performance complessiva non è migliorata.Anzi.

Gli atleti che hanno usato il THC hanno dichiarato una maggiore difficoltà nella corsa, probabilmente a causa dell’aumento della frequenza cardiaca.Le ricercatrici hanno concluso che la cannabis non incrementa le prestazioni atletiche, smentendo così la proposta di depenalizzare l’uso di cannabis nelle competizioni sportive.

Semi di Cannabis Depositphotos_376766538_L

CBD nel mondo dello sport

Negli ultimi anni, il cannabidiolo (CBD) ha guadagnato crescente accettazione nello sport con la World Anti-Doping Agency (WADA) che nel 2018 ha escluso ufficialmente il CBD dalla lista delle sostanze dopanti. Questo segnale di apertura ha suscitato interesse a livello globale, portando ad una maggiore chiarezza sulla posizione del CBD nel contesto sportivo.

L’organizzazione ha riconosciuto il potenziale benefico del CBD, aprendo la strada ad una nuova prospettiva nei confronti dei prodotti derivati dalla cannabis, i più noti dei quali sono l’olio e le infiorescenze che si possono trovare anche su cbdmania.it.Tuttavia, la distinzione tra cannabinoidi naturali e sintetici è rimasta, evidenziando l’importanza di una regolamentazione accurata.

La situazione in Italia

In Italia, la svolta nel riconoscimento del CBD è giunta l’11 giugno 2019 con il decreto n° 221.

Questo atto ha escluso il cannabidiolo dall’elenco delle sostanze proibite e dopanti in ambito sportivo, confermando la legittimità del suo utilizzo da parte degli atleti.Tuttavia, la normativa include alcune specifiche temporali riguardanti l’assunzione di cannabinoidi durante le competizioni, stabilendo limiti orari chiari per garantire la conformità alle regole anti-doping.

La decisione di escludere il CBD dalle sostanze dopanti è il risultato di anni di ricerche scientifiche che hanno sottolineato i molteplici benefici della cannabis light per gli sportivi.Questo composto rappresenta un’alternativa naturale e potente rispetto ai farmaci antinfiammatori tradizionali, senza gli effetti collaterali associati.

L’utilizzo del CBD offre agli atleti un modo per migliorare il loro recupero senza compromettere le funzionalità cognitive, contribuendo così ad un approccio più sano e sostenibile nello sport.Sebbene quindi la cannabis sembri migliorare l’esperienza dell’allenamento in termini di umore, non è da considerare una sostanza dopante che aumenta le prestazioni atletiche.

Il binomio sport e CBD sembra delineare un futuro in cui gli atleti possono beneficiare degli effetti positivi di questa sostanza senza temere implicazioni legate al doping, offrendo un’opzione promettente per l’approccio al recupero fisico nel mondo dello sport.

Epatiti A,B, C ed E: quale è in crescita e quale no, i dati

0

(Adnkronos) –
Nel 2023 in Italia sono aumentati leggermente i casi di epatite A, B ed E, mentre sono risultati in calo quelli di epatite C.E’ quanto emerge dai dati del bollettino del sistema di sorveglianza Seieva (Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute), coordinato dall’Istituto superiore di sanità.

Per queste tre forme di epatite, sono stati complessivamente 529 i casi segnalati. Nel dettaglio, per l’epatite A lo scorso sono stati notificati al Seieva 267 casi, con trend in aumento rispetto all’anno precedente.Le Regioni che hanno registrato un numero maggiore di casi sono state Lombardia (55), Toscana (43), Emilia Romagna (29), Marche (28) e Lazio (27).

Le fasce d’età maggiormente colpite sono state quelle adulte: 35-54 (25,1% dei casi) e 25-34 anni (19,1%).I casi pediatrici sono stati 45, in lieve aumento rispetto all’anno precedente quando erano stati 37.

La maggioranza dei casi si è verificata in donne (59%).I fattori di rischio più frequentemente segnalati sono stati consumo di molluschi crudi o poco cotti contaminati dal virus (nel 35,5% dei casi), viaggi in zone endemiche (31,9%), rapporti sessuali fra uomini (24,6%) e consumo di frutti di bosco (17,4%). Per l’epatite B sono stati segnalati 153 nuovi casi, in lieve aumento rispetto al 2022 quando erano stati 109.

Le Regioni che hanno segnalato la maggior parte dei casi sono Emilia Romagna (33), Lombardia (31) e Toscana (21).Più colpite le persone di età compresa fra i 35 e i 54 anni (il 46,4% dei casi rientrava in questa fascia d’età) e la fascia 55-64 anni (24,8%).

L’età mediana è di 53 anni (range 17-89).Come negli anni passati, si osserva una maggior percentuale di casi nei maschi (78,4%).

I fattori di rischio più frequentemente indicati sono l’esposizione a trattamenti di bellezza quali manicure, piercing e tatuaggi (38% dei casi), le cure odontoiatriche (28,7%) e comportamenti sessuali a rischio (25,2%); l’esposizione nosocomiale (ospedalizzazione, intervento chirurgico, emodialisi o trasfusione di sangue) è riportata dal 19,9% dei casi. Sono stati 51 i nuovi casi di epatite C acuta nel 2023 – riporta ancora l’Iss – 4 in meno di quelli registrati nel 2022.Le Regioni con il maggior numero di casi sono state Lombardia (33,3%), Lazio (25,5%) e Veneto (9,8%).

Più colpiti gli uomini (72,5% dei casi) e la fascia d’età 35-54 (52,4%), in linea con le osservazioni degli anni precedenti.Il fattore di rischio di maggiore importanza è stato il ricorso a trattamenti estetici (manicure/pedicure, piercing e tatuaggi), riportato dal 40,4% dei casi, che ha superato per la prima volta negli ultimi anni l’esposizione nosocomiale (29,4%), negli anni scorsi principale fattore di rischio.

L’uso di droghe è stato registrato nel 27,1% del campione, il ricorso a trattamenti odontoiatrici nel 23,9%.L’esposizione sessuale (partner sessuali multipli o mancato uso del profilattico in corso di rapporti occasionali) si osserva in 16 persone fra quelle con età superiore ai 15 anni. Per l’epatite E sono stati notificati 58 casi, registrati principalmente in Lazio (20,7%), Lombardia (17,2%), Emilia Romagna (15,5%), Umbria (10,3 %) e Abruzzo (10,3%).

Dato che il numero di casi supera lievemente quello di casi con epatite acuta C, la E risulta essere stata nel 2023 la terza causa più frequente in Italia di epatite virale.In linea con quanto osservato negli anni precedenti, l’infezione ha riguardato per lo più soggetti maschi (70,7%) e nel 96,5% dei casi con età maggiore di 34 anni; 20 casi si sono verificati in soggetti anziani ( età maggiore di 64 anni).

Quattro dei casi registrati avevano fatto un viaggio in area endemica e in particolare in Costa d’Avorio, India, Malawi e Sudafrica, mentre 54 (93,1%) sono casi autoctoni.Per quanto riguarda i fattori di rischio, più della metà dei casi (53,1%) ha riferito di aver consumato carne di maiale cruda o poco cotta.

Il 10,2% ha invece riferito il consumo di carne di cinghiale cruda o poco cotta. Fare più test per l’epatite D per curarla meglio.E’ l’indicazione dell’Istituto superiore della sanità, che a questa infezione dedica un focus nel bollettino del sistema di sorveglianza Seieva (Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute). Il virus dell’Epatite Delta (Hdv) – si ricorda – è un virus satellite che può coinfettare o sovrainfettare persone colpite anche da epatite B.

In Italia, la prevalenza di nei pazienti HBsAg positivi (ovvero con infezione da epatite B) è stimata tra il 4,5% e il 13,0%, e la sovrainfezione con Hdv causa una più rapida progressione nella cirrosi, un aumento significativo del rischio di sviluppo di epatocarcinoma, scompenso epatico, necessità di trapianto e aumento della mortalità. Analizzando i dati provenienti dalla sorveglianza Seieva, l’esecuzione del test per la rilevazione dell’Hdv tra i casi di epatite acuta nonA-nonE o sconosciuta è definito “certamente insufficiente”: la percentuale di casi testati rimane al di sotto del 50% durante tutto il periodo di osservazione (1991-2023).In generale, l’andamento della percentuale di testati è altalenante, con valori tra il 40% e il 50% negli anni ’90, che negli anni successivi scendono fino a sotto il 30% (indice di una minore attenzione verso la problematica) e solo negli ultimi anni risalgono.

La proporzione di soggetti testati per IgM anti-Hdv è passata dal 35,4% nel 2019 al 48,8% nel 2023.Complessivamente, come ci si attendeva, nel periodo compreso fra il 1991 e il 2023 le persone HBsAg positive, tra i casi di epatite acuta nonA-nonE, sono state testate con maggiore frequenza rispetto a quelle negative (42,9% contro 34,5%).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Costruzioni, focus sulle pavimentazioni continue con Conpaviper al Gic 2024

0

(Adnkronos) – Lo stato dell’arte e le principali innovazioni normative e tecniche, destinate a rivoluzionare il panorama delle pavimentazioni continue in Italia.Sarà questo uno dei focus centrali della 5ª edizione del Gic, le Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione/ Italian Concrete Days, l’unica mostra-convegno italiana dedicata specificamente alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, alla prefabbricazione, ma anche alla demolizione delle strutture in cemento armato, al trasporto e al riciclaggio degli inerti, alle pavimentazioni continue e ai massetti, in programma nei padiglioni del Piacenza Expo dal 18 al 20 aprile 2024.

Grande protagonista, Conpaviper, l’Associazione che rappresenta il settore delle pavimentazioni continue in Italia, che durante la tre giorni piacentina presenterà il nuovo “Codice di Buona Pratica per i pavimenti industriali”, un documento che arriva a 20 anni di distanza dall’ultima edizione e che segna un passo fondamentale verso l’eccellenza e la qualità nel settore.  In aggiunta, verrà presentata la prima edizione del “Codice di Buona Pratica per sottofondi”, insieme al nuovo “Quaderno Tecnico Promozionale per i massetti di supporto”, strumenti indispensabili per professionisti e aziende del settore.Momento clou sarà il convegno “Le regole di buona pratica per i pavimenti industriali”, in programma il 19 aprile (Sala B, dalle ore 10:00), durante il quale esperti e professionisti del settore avranno l’opportunità di conoscere da vicino le nuove direttive e di discuterne l’impatto e le applicazioni. «Per noi di Conpaviper, la presenza alla Gic è più che un’opportunità espositiva: è un momento cruciale di incontro e di dialogo con tutti i protagonisti della filiera.

Presentare qui il nostro lavoro significa aprire nuove strade di collaborazione e condivisione di know-how», commenta Enzo Parietti, presidente di Conpaviper.  Anche Giovanni Saba, vicepresidente con delega alle pavimentazioni ad uso industriale, esprime grande soddisfazione: «Il nuovo “Codice di Buona Pratica” per pavimenti industriali è il frutto di tre anni di intensa lavorazione da parte dei nostri comitati tecnici.Siamo orgogliosi di poter condividere un documento così atteso e rilevante, che testimonia l’impegno di Conpaviper per la promozione di standard di qualità sempre più elevati».  Durante l’intera durata della manifestazione, nel proprio stand, Conpaviper distribuirà gratuitamente tutti i documenti tecnici dell’associazione, offrendo una risorsa preziosa per gli operatori del settore alla ricerca di aggiornamenti e linee guida all’avanguardia. ”Sono davvero lieto di aver instaurato una collaborazione con il Conpaviper che – comprendendo l’elevata specializzazione del Gic – ha deciso di presentare in anteprima nazionale il “Codice di Buona Pratica per pavimenti industriali”, e sono certo che saranno moltissimi gli operatori nazionali di quel comparto che non mancheranno a questo importante appuntamento”, sottolinea Fabio Potestà, Direttore della Mediapoint & Exhibitions e Organizzatore del Gic.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasqua 2024, derby tra pastiera e colomba: i vip si dividono

0

(Adnkronos) – La Pasqua è alle porte e la scelta del dolce da portare in tavola è sempre un argomento di grande interesse, soprattutto quando si tratta delle preferenze dei vip.Ed è subito derby tra pastiera e colomba.

Una scelta tra due grandi classici che può dipendere da diversi fattori, come le tradizioni familiari, le preferenze personali o la ricerca di novità.Marisa Laurito è una donna di tradizioni e per questo motivo sulla sua tavola trovano spazio sia pastiera che colomba. “Sulla mia tavola ci sono tutte e due.

Non mi faccio mancare niente”, afferma all’Adnkronos l’attrice che ricorda anche la pizza pasqualina “tipica della mia infanzia”.  Ma la preferenza c’è ed è la pastiera: il dolce che Laurito prepara personalmente. “La preparo io, nessuna rivisitazione” afferma con orgoglio, sottolineando il suo desiderio di mantenere intatto il legame con le sue radici e l’autenticità del piatto.Vladimir Luxuria, invece, che a breve debutterà alla conduzione della nuova edizione dell’Isola dei famosi – in onda a partire dall’8 aprile in prima serata su Canale5 – sceglie di celebrare la Pasqua con un simbolo di pace: la colomba.

Nonostante il suo amore per la pastiera napoletana, dunque, la conduttrice quest’anno ha deciso di dare priorità a un messaggio più profondo.  “La pastiera mi piace moltissimo”, afferma Luxuria che ammette: “Quando sono a Napoli, anche al di fuori del periodo pasquale, la mangio volentieri perché ci sono dei posti dove la trovi sempre”.Quest’anno, però, “scelgo la colomba, non solo perché è buona e glassata ma, perché soprattutto in questo periodo di guerre, la vedo un po’ come simbolo di pace.

E la pace è sempre dolce mentre la guerra amara”.  Colomba sì ma con una fetta di pastiera: per Massimo Boldi il derby finisce in pareggio.Boldi ha un debole per la colomba pasquale, dolce tipico della sua città natale, Milano.

Tuttavia, c’è un altro dolce che occupa un posto speciale nel suo cuore e sulla sua tavola di Pasqua: la pastiera.Per il comico, infatti, la pastiera rappresenta non solo la tradizione culinaria di Napoli, ma anche un dolce ricordo della moglie Maria Teresa Selo scomparsa nel 2004.

Lei, napoletana di origine, amava preparare la pastiera e anche a distanza di anni l’attore porta avanti le abitudini pasquali della moglie creando un ponte tra Milano e Napoli, tra passato e presente.Non ha dubbi Valeria Marini che da Sharm el Sheik risponde: “Sicuramente la colomba, che ci ricorda di volare in alto, ma la cosa importante a Pasqua è pregare”, tiene a sottolineare l’artista che aggiunge: “Infatti sto cercando una chiesa dove poter seguire la messa, altrimenti la seguirò in televisione”.  Deviano dai classici dolci pasquali, chi per preferenza di palato e chi per una battuta, Barbara Palombelli e Gabriele Cirilli.

La nota conduttrice televisiva boccia senza riserve sia colomba che pastiera. “A Natale siamo tutti riuniti a tavola!Da me, parenti e amici.

A Pasqua per fortuna si va in trattoria confidando nel tempo e ognuno sceglie il suo dolce”, afferma Palombelli che rivela: “Per me Pasqua sono le uova di cioccolato e la faccia dei nipotini quando trovano la sorpresa…la caccia alle uova è il momento più bello”. “A Pasqua pastiera o colomba?Io dicono panettone!”, voce fuori dal coro quella di Gabriele Cirilli che, con l’ironia che gli è propria, dice all’Adnkronos: “a Natale, ha rivelato un report, c’è stata una crisi negli acquisti dei panettoni, ma gli italiani hanno speso pochissimo per questo tipico dolce e tantissimo per i telefoni.

Proprio così – aggiunge – si sono svenati per avere l’ultimo modello di smartphone, quello più all’ultima moda ma hanno speso poco per i panettoni.Quindi quelli rimasti li mangeremo a Pasqua”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, la fuga di Putin da Mosca e dal Crocus per un bagno di folla in provincia

0

(Adnkronos) – Vladimir Putin scappa da Mosca e dalla vicina sala da concerto Crocus in cui venerdì scorso si è consumato l’atto terroristico che ha lasciato almeno 140 persone uccise, un bilancio destinato a salire dato il numero elevato di dispersi.Messo in difficoltà dall’attentato che i suoi servizi non hanno saputo anticipare, il presidente russo non ha voluto visitare il sito del massacro rivendicato dall’Isis ma attribuito, con diverse gradi di incertezza, a una pista ucraina non sostenuta da nulla e negata perfino dall’alleato Aleksandr Lukashenko, che ha precisato come gli assalitori in fuga fossero diretti verso la Bielorussa e non verso l’Ucraina.  
Putin ha quindi scelto Torzhok, capitale del ricamo in filo d’oro che ha servito gli zar, le bandiere della nomenklaura in epoca sovietica e ora la Chiesa ortodossa, nella regione di Tver, nel nord ovest del Paese, fra Mosca e San Pietroburgo, per un bagno di folla di un centinaio di ‘novotory’ (come vengono chiamati gli abitanti della città che un tempo si chiamava Novy Torg), uomini, donne e bambini riuniti nell’attesa del corteo di auto del Presidente dietro transenne.  La coreografia predisposta dal Cremlino ha visto Putin scendere dalla sua limousine e accogliere l’applauso caloroso dei presenti “in attesa da ore”, come ha scritto il sito di notizie locale Perviy Tverskoy.

Il presidente ha quindi firmato il libro con una sua foto in copertina di una donna anziana e baciato un ragazzino di dieci anni, circondato da guardie del corpo. “Erano 20 anni che la aspettavo”, si è sentita una donna dire.  Putin ha poi visitato il museo della cittadina dove ha ricevuto un regalo ed è intervenuto in favore del “vero patriottismo”, assicurando che la sua visita, in programma da tempo, è slittata a causa dell’attentato al Crocus.I preparativi per la visita erano iniziati il giorno prima, con lavori sulle strade e coperture provvisorie dei decrepiti edifici del centro.  A pochi chilometri di distanza, nella base aerea di Torzhok, Putin ha ripreso i panni del comandante in capo liquidando come “una totale assurdità” la possibilità che la Russia invada l’Europa, una idea che scaturisce, ha aggiunto, “da una economia in caduta e dal deterioramento degli standard di vita”.  Il Presidente russo ha aggiunto che le forze di Mosca considereranno come “obiettivi legittimi” gli F-16, “se decolleranno dalle basi aeree di Paesi terzi”, vale a dire l’Ucraina, e se saranno usati contro le forze russe.

E questo vale in qualunque punto si trovino gli aerei da guerra che l’Occidente sta fornendo all’Ucraina, ha precisato.L’addestramento dei piloti ucraini per gli F-16 è già iniziato in Danimarca.  L’idea di una possibile invasione russa dell’Europa è quindi, per Putin, “una totale assurdità che ha come obiettivo solo quello di intimidire la gente per far pagare più soldi”. “Non si tratta di propaganda, ma di quello che sta accadendo davvero.

Devono giustificarsi, quindi intimidiscono la gente con una potenziale minaccia russa nel momento in cui cercano di espandere la loro dittatura al mondo intero”.  Nel frattempo, Pyongyang ha reso noto oggi, attraverso l’agenzia di stampa ufficiale Kcna, che il direttore dei servizi di intelligence estera russi (Svr) Sergei Naryshkin è stato in Corea del Nord all’inizio della settimana, per incontrare il ministro per la Sicurezza dello Stato nordcoreano, Ri Chang Dae, con cui ha discusso “del rafforzamento della cooperazione per affrontare le attività di spionaggio in aumento e i complotti delle forze ostili”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, si riduce il tempo per trovarne uno nuovo: ecco quanto ci vuole

0

(Adnkronos) – Si riduce il tempo medio di ricollocazione per chi ha perso il proprio lavoro e chiede un aiuto per ritrovarlo: nel 2023 sono bastati 4 mesi per trovare un nuovo impiego, il 5% in meno rispetto all’anno precedente.Ad affermarlo è l’ultimo Report di Uomo e impresa, la società di outplacement del Gruppo Umana, che realizza annualmente un’indagine nazionale sul supporto individuale alla ricollocazione professionale, analizzando i profili delle persone coinvolte nelle attività di reinserimento lavorativo e consulenza di carriera. Le statistiche evidenziano che, in relazione al 2022, è quasi triplicato il numero di persone che si sono ricollocate attraverso un’attività autonoma, passando dal 10% al 30%.

La ricollocazione con rapporti a tempo determinato è rimasta stabile, mentre è calata quella con contratti a tempo indeterminato.  Gli uomini che hanno cercato un nuovo lavoro nel 2023 (56%) hanno superato le donne (44%), in controtendenza rispetto all’anno precedente.Come spiegano gli specialisti di outplacement e career coach di Uomo e Impresa, a essere ricollocati in maggior numero sono stati gli over 50, passati dal 53% al 59% del totale.

E’ cresciuto il numero degli under 40 (dal 15 al 18%), mentre sono diminuiti i 40enni e 50enni che hanno cercato di reinserirsi nel mondo del lavoro (dal 32 al 23%). I candidati che si sono rivolti a uomo e impresa per riprendere l’attività lavorativa hanno perlopiù un’età matura e sono in prevalenza impiegati (40%), seguiti da dirigenti (26%), quadri (24%), operai (10%) e provengono soprattutto dall’area commerciale/marketing (29%), Ict (18%), amministrazione (16%), operation (15%) e produzione (14%).I principali settori di ricollocazione sono stati: metalmeccanico, impianti, elettronica (25%), commercio e servizi (16%), Ict (15%), tessile (15%) e alimentare (14%).  Roberta Bullo, direttore generale di Uomo e Impresa spiega: “Il report 2023 di Uomo e Impresa descrive un mercato del lavoro dinamico, dove sono centrali due evidenze: l’esigenza delle imprese di inserire nuove figure all’interno dei propri comparti e la crescente autoimprenditorialità dei ricollocati.

In ogni caso, per le persone è importante poter contare su professionisti e career coach in grado di accompagnarle nella ricerca di un nuovo lavoro”.  “Non solo – fa notare – è sceso il tempo medio di reinserimento lavorativo, ma la soddisfazione dei candidati per il nuovo impiego è complessivamente aumentata: il 30%, infatti, lo ritiene superiore, e il 55% in linea con il precedente.Un risultato che noi di Uomo e Impresa riteniamo fondamentale.

Un trend positivo degli ultimi 5 anni, ottenuto attraverso un ascolto costante e percorsi di coaching sempre più innovativi, che valorizzano le qualità e le competenze di ciascun candidato.L’outplacement si conferma così uno strumento strategico per la transizione di carriera, l’employability delle persone e il supporto alla stabilità professionale”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carpi, danneggiata tela mostra ‘blasfema’ Gratia Plena: aggredito l’artista Andrea Saltini

0

(Adnkronos) – Un uomo si è introdotto all’interno della mostra Gratia Plena dell’artista Andrea Saltini e ha con un coltellino ha danneggiato un’opera: la tela è stata tagliata e imbrattata con dello spray nero.E’ stato lo stesso artista a tentare di bloccare l’uomo che si è avventato sulla sua opera e ne è nata una colluttazione nel corso della quale l’artista è stato spintonato.

L’uomo è poi fuggito ed è al momento ricercato dalla polizia.La mostra, allestita nella chiesa Sant’Ignazio del complesso Diocesano di Carpi, è stata definita da alcuni ‘blasfema’ e ha suscitato alcune polemiche nelle scorse settimane.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vasco Rossi, il figlio Lorenzo: “Ciao mamma, mi hai insegnato amore incondizionato”

0

(Adnkronos) – “Ciao mamma, non so neanche da che parte cominciare.Di certo so che non ero pronto mamma, non così, non in 10 giorni”.

Inizia così il lungo e commovente post su Instagram di Lorenzo Rossi, figlio di Vasco, dedicato alla scomparsa della mamma Gabriella Sturani, nota come ‘Gabry’ nel brano della rockstar italiana.Nella foto postata c’è lui da piccolo tra le braccia della mamma nel giorno del suo battesimo rievocando così l’amore incondizionato tra un genitore e un figlio. “Oggi eravamo lì io e Carlotta”, racconta Lorenzo e “quando ci hai visti preoccupati sei riuscita con le ultime forze a dirci: ‘Calma”.

Una parola che adesso “sarà la coperta che metterò quando avrò freddo” e che “continuerò a usare per asciugarmi le lacrime”. “In quegli ultimi attimi dove ti stringevamo le mani siamo riusciti a dirti che eravamo orgogliosi di te”, continua il figlio e soprattutto “sono riuscito a dirti la cosa più importante per me: se oggi amo le mie figlie così tanto è solo grazie a te, che mi hai insegnato come si ama un figlio incondizionatamente.L’insegnamento più importante”.

Dopo queste parole, “ti è scesa una sola lacrima”, scrive Lorenzo che aggiunge: “Vienimelo a dire per favore che era una lacrima di gioia, non lasciarmi con questo dubbio”.Il tributo di Lorenzo è un viaggio attraverso ricordi e sentimenti condivisi, rivelando un legame profondo e complesso tra madre e figlio.  “Noi ci siamo amati tanto mamma, odiati tanto e amati tanto ancora, un amore forte impossibile da raccontare.

Forse anche troppo forte”.E ancora: “Non sei stata la mamma perfetta, non sono stato il figlio perfetto e ora che non ci sei più sono pervaso da un milione di sensi di colpa che neanche immagini mamma”.

Nel suo lungo messaggio, Lorenzo ricorda la madre come una guerriera, una donna che ha affrontato le sfide della vita “sempre a testa alta, fiera e orgogliosa di essere la Gabri che tutti conosciamo.E quanti ti conoscevano mamma, tutti i tuoi fan che ti hanno voluto tanto bene e che continueranno a volertene per sempre, tante ragazze e donne che si sono riviste nella canzone che babbo ti ha dedicato e che non ti dimenticheranno mai”.

E, infine, l’ultima richiesta: “Salutami i nonni e fatti sentire, non lasciarmi col dubbio di quella lacrima ti prego”. “Non avrei mai pensato che la Gabriella se ne sarebbe andata prima di me.Caro Lorenzo tua mamma sarà sempre viva nei nostri ricordi più belli.

Ti abbraccio forte…Ti sono vicino…E ti voglio bene”, ha scritto sul suo profilo Instagram Vasco Rossi, annunciando la scomparsa di Gabriella Sturani, che insieme al rocker ha concepito il figlio maggiore Lorenzo.La donna aveva ispirato il brano del Blasco ‘Gabri’, del 1993.

Lorenzo ha in seguito reso Vasco nonno di due nipotini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Juve Stabia-Messina sono tredici in campionato

Dodici sono dodici i precedenti disputati in campionato a Castellammare tra stabiesi e peloritani in oltre novanta anni

I precedenti tra Stabia e Messina in gare di campionato sono cinque, una vittoria per le vespe, un pareggio e tre vittorie per i siciliani.

Questi i dettagli dei cinque precedenti:

(anni venti – anni cinquanta)

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D

12 gennaio 1930 – 13° giornata d’andata: STABIA – MESSINA 1 – 0

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone F

24 aprile 1932 – 10° giornata di ritorno: STABIA – MESSINA 0 – 2 Re e Ferretti.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

1° giornata d’andata: STABIA – MESSINA 0 – 2 (arbitro Panza di Taranto) Spadavecchia e Bertolin.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

7 maggio 1950 – 10° giornata: di ritorno STABIA – MESSINA 1 – 1 Fabbro (M) e Vincenzo CELARDO (S).

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

22 giugno 1952 – 19° giornata di ritorno: STABIA – MESSINA 1 – 2 (arbitro Bernasconi di Firenze) Francesco MARRA (S), Bertolin (M) e Moro (M).I precedenti tra Juve Stabia e Messina sono otto, solo dieci anni fa i giallorossi riuscirono a strappare un pari al Menti, poi sempre sconfitti.

Questi i dettagli degli otto precedenti:

(dagli anni settanta ai giorni nostri)

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

27 maggio 1973 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MESSINA 1 – 0 (arbitro Calogero Crista di Livorno) Adelchi MALAMAN.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale Serie C2 girone D

28 ottobre 1979 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – MESSINA 2 – 0 (arbitro Tonino Buccini di Sulmona) Antonio CRUSCO e Bruno GRAZIANI.

– 1980 – 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

24 maggio 1981 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MESSINA 4 – 1 (arbitro Franco Andreozzi di Frosinone) Procolo IANCARELLI (JS), Gianfranco MANNARELLI (JS), Napoli (M) su calcio di rigore, Franco PICCINETTI (JS) e Gianfranco MANNARELLI (JS).

– 2014 – 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

11 ottobre 2014 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – MESSINA 1 – 1 (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo) Corona (M) e Fabio CASERTA (JS).

– 2015 – 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

10 aprile 2016 – 13 giornata di ritorno: JUVE STABIA – MESSINA 2 – 1 (arbitro Danilo Amabile di Vicenza) Scardina (M), e doppietta di Francesco FAVASULI (JS) entrambi su calcio di rigore.

– 2016 – 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

14 settembre 2016 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – MESSINA 2 – 1 (arbitro Riccardo Panarese di Lecce) Pozzebon (M), Mario Marotta (JS) e Živko Stanislavov ATANASOV (JS).

– 2021 – 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

24 ottobre 2021 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – MESSINA 1 – 0 (arbitro Stefano Nicolini di Brescia) Matteo STOPPA.

– 2023 – 2024 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11 dicembre 2022 – 18° giornata d’andata: JUVE STABIA – MESSINA 3 – 0 (arbitro Gabriele Restaldo di Ivrea) Tommaso MAGGIONI, Andrea SILIPO e Manuel RICCI.

I precedenti disputati a Messina

Re Carlo, il suo discorso per la Pasqua sull’importanza dell’amicizia

0

(Adnkronos) – Camilla sostituirà Carlo partecipando oggi alla funzione del Giovedì Santo nella cattedrale di Worcester.La regina distribuirà monete cerimoniali a 75 uomini e 75 donne a nome del re, secondo una tradizione che risale al IV secolo, anche se l’ultima volta la celebrazione è avvenuta nel 1980.

Il re non parteciperà alla cerimonia, tuttavia ha preregistrato un messaggio pasquale personale in quella che sarà la sua prima dichiarazione pubblica da quando la principessa del Galles ha rivelato al mondo la sua diagnosi di cancro. Anch’egli in cura per la malattia, nel suo discorso, che sarà trasmesso in sua assenza, durante una funzione del Royal Maundy, Charles sottolineerà l’importanza degli atti di amicizia, “soprattutto nel momento del bisogno”.Il re parteciperà alla messa della domenica di Pasqua assieme a Camilla, presso la cappella del Castello di Windsor.

La notizia positiva arriva dopo che la regina ha detto che Kate “sarà entusiasta” dopo aver ricevuto tanti messaggi di sostegno per la sua malattia. Venerdì scorso la principessa ha diffuso un videomessaggio emozionante in cui rivelava di aver iniziato un ciclo di chemioterapia preventiva.In seguito si è detta “estremamente commossa” dal sostegno pubblico seguito al suo annuncio. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, giornalista palestinese ucciso in ospedale al-Shifa

0

(Adnkronos) – I media locali riferiscono che le forze israeliane hanno sparato e ucciso il giornalista palestinese Muhammad Abu Sakhil all’ospedale al-Shifa di Gaza City.Il reporter dell’emittente palestinese Sawt al-Quds Radio si unisce ai quasi 100 giornalisti palestinesi uccisi dagli attacchi israeliani dal 7 ottobre. Secondo quanto ha reso noto il ministero della Sanità della Striscia di Gaza, sono 32.552 i palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza dall’inizio della guerra lo scorso 7 ottobre, e 74.980 i feriti.  L’ex capo della Cia David Petraeus ha dichiarato in un’intervista a Sky News che Israele dovrebbe entrare a Rafah per distruggere Hamas.

Secondo il generale statunitense, Israele deve istituire “comunità recintate” a Gaza per i residenti palestinesi e “non commettere gli errori che abbiamo commesso in Iraq”.Analogamente alla posizione della Casa Bianca, Petraeus ha aggiunto che il governo Netanyahu dovrebbe prepararsi per “il giorno dopo” la guerra.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scudetto, per la Sisal stagione chiusa, seconda stella all’Inter

0

(Adnkronos) – La seconda stella, tanto inseguita, è già virtualmente sulle casacche nerazzurre nonostante, alla fine della Serie A, manchino 9 giornate.Sisal ha così deciso di premiare in anticipo tutti coloro che hanno creduto nell’Inter vincitrice dello scudetto.

Lo scirve la Sisal in una nota.Il campionato ha iniziato il suo conto alla rovescia e, sebbene vi siano ancora 27 punti in palio, Lautaro e compagni possono vantare 14 lunghezze di vantaggio sul Milan, secondo, e addirittura 17 sulla Juventus, in terza posizione.

Il sogno di ogni tifoso nerazzurro sarebbe quello di poter festeggiare lo scudetto, e la Seconda Stella, lunedì 22 aprile quando è in programma il derby della Madonnina.Miglior difesa e miglior attacco del campionato; maggior numero di vittorie, ben 24, e minor numero di sconfitte, appena una contro il Sassuolo.

Statistiche emblematiche che certificano il dominio di Lautaro e compagni. L’Inter per Sisal ha già vinto e, proprio per celebrare il successo interista, ha deciso di premiare da oggi, in attesa della matematica certezza, chi ha creduto, per fede o per intuito, alla formazione milanese.Nelle quote Antepost, prima dell’inizio della Serie A, i nerazzurri sono sempre stati in testa a conferma di una supremazia che si è poi confermata sul terreno di gioco: ad agosto la vittoria dell’Inter era offerta a 2,75 con il Napoli, a 3,50, come primo rivale mentre la Juventus, a 5,00, completava il podio delle favorite allo scudetto.

Il Milan, invece, era offerto a 7,50.Sisal conferma inoltre che, in caso di vittoria del titolo di Juventus o Milan, le giocate saranno pagate ugualmente. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Di Lauro (Sisal): “Inter con ritmo devastante, campionato finito”

0

(Adnkronos) – “Il campionato è finito.In generale noi di Sisal basiamo tutte le nostre stime sui numeri e i numeri ci dicono che effettivamente l’Inter sta dominando il campionato.

Miglior attacco, miglior difesa, una sola sconfitta, addirittura 18 partite su 29 senza subire gol, quindi un ritmo assolutamente devastante”.Lo dice Ignazio Di Lauro, betting director della Sisal.  “Dall’altro lato la Juve, che è rimasta agganciata all’Inter per le prime venti partite, nelle ultime otto ha subito un calo rilevante e ha perso tre partite pareggiandone quattro.

Quindi in questo momento i bianconeri si ritrovano a 17 punti dall’Inter e il Milan a 14.Noi che basiamo tutto sulle statistiche non possiamo non tenere in considerazione il fatto che nessuno mai nella storia del campionato italiano ha recuperato un gap così rilevante.

I nostri trader ci hanno visto lungo e hanno scelto l’Inter come squadra favorita a inizio campionato, addirittura attribuendo ai nerazzurri il 25% di probabilità di vincere questo scudetto, seguita dal Napoli che era la vincitrice del campionato precedente e poi dalla Juventus.I nostri giocatori sono stati molto bravi perché il 50% delle puntate è andata proprio sull’Inter”.   Proprio per questo, prosegue Di Lauro, “noi abbiamo scelto di premiare la competenza dei nostri scommettitori pagando in anticipo tutte le vincite sul campionato 2023-2024.

Se l’Inter dovesse subire un calo, le scommesse comunque sui nerazzurri resterebbero pagate, ma dall’altro lato pagheremo anche le scommesse su Milan, Juve e addirittura sul Bologna perché non dimentichiamoci che i rossoblù stanno disputando una grandissima stagione e al momento hanno ancora la matematica possibilità di poter vincere il titolo.Però, ripeto, per noi il discorso è chiuso: l’Inter ha vinto lo scudetto 2023-2024.  “Euro 2024 è sicuramente il momento principale dell’anno per i nostri giocatori -aggiunge- e si sa, come sempre, ha in serbo tantissime iniziative interessanti ed in generale al centro della nostra strategia c’è quello di stupire i nostri scommettitori con scommesse sempre più innovative e divertenti.

Proprio in questi giorni abbiamo aperto le scommesse sui convocati dell’Italia per il 2024 e questo sta generando tantissimo interesse da parte dei giocatori.Ci sono particolarmente due calciatori che stanno attirando le puntate: il primo è Ciro Immobile (Lazio) che secondo i nostri trader ha poche possibilità di andare agli Europei, solo il 30% di possibilità.

L’altro invece è Raul Bellanova (Torino), che piano piano sta scalando le gerarchie di Spalletti.Adesso ha il 40% di possibilità di andare agli Europei proprio perché per il modulo dell’ex tecnico del Napoli che gioca con una difesa a tre, un esterno così interessante potrebbe far bene alla nazionale italiana”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni in Libano: “Mondo in fiamme, evitare che incendio si propaghi”

0

(Adnkronos) – “Sono giorni difficili in medio oriente, in Europa, intere aree del paese si sono improvvisamente incendiate, dobbiamo fare tutto quello che possiamo per evitare il rischio” di propagazione delle fiamme “e voi siete parte di quello che noi possiamo fare, siete il fossato, la barriera di sabbia che aiuta a non far progredire l’incendio”.Lo ha detto Giorgia Meloni, in visita a Shama ai contingenti militari italiani. “Quando c’è un incendio il rischio è sempre lo stesso” è quello che le fiamme volino troppo velocemente da un albero all’altro e che alla fine l’incendio non si riesca a domare”, ha sottolineato il premier.  Secondo Meloni “la pace non si costruisce con i buoni sentimenti e con le belle parole la pace è soprattutto deterrenza, impegno è sacrificio.

Non può esserci pace se non c’è anche rispetto e il rispetto che l’Italia è riuscita a costruire in nazioni e territori come questi”.E “buona parte del nome che noi abbiamo in contesti come questo è costruito dal lavoro che voi fate ogni giorno”. “L’Italia – aggiunge il premier rivolta ai militari italiani- deve essere consapevole di quello che garantite con i vostri sacrifici, perché non vedete i vostri figli crescere, non ci siete durante le feste quando la famiglia si ritrova si riunisce.

Non ci siede per i vostri amici.Non ci siete per le vostre i vostri fidanzati, le vostre mogli, i vostri mariti rinunciate a tutto e rinunciate a tutto per costruire e garantire quella pace della quale in tanti soprattutto in questo momento si riempiono la bocca comodamente seduti sul divano di casa loro”.  “Sono qui soprattutto a dire grazie, dire grazie a nome dell’Italia per aver scelto di indossare la divisa, grazie per aver capito che indossare quella divisa significa sapere usare la testa e il cuore, per aver accettato di venire fino a qui in Libano, da decenni pezzo fondamentale della missione Unifil, in una terra culla di tante civiltà, per un tempo modello di convivenza”. “Il Libano -sottolinea- riveste un ruolo fondamentare nel medio-oriente, voi lo sapete bene”. “Il giorno di Pasqua io sarò con la mia famiglia e voi no.

E allora anche per questo sono qui, perché se è vero che la patria è una madre ed è vero, allora qualsiasi madre che possa farlo, se ha un figlio lontano, quando arrivano le feste lo raggiunge per dirgli la tua famiglia c’è, la tua famiglia è fiera di te”. “E sono molto contenta di avere l’occasione di pranzare con voi oggi come fanno tutte le famiglie -aggiunge- .Per ricordarci che noi siamo tutti legati indipendentemente da quale sia il nostro compito, indipendentemente da quale sia il nostro ruolo, indipendentemente da quale sia la nostra mansione.

Noi operiamo tutti per il buon nome della nostra famiglia”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, auto investe 17enne ad Anguillara: è grave

0

(Adnkronos) – Un ragazzo di 17 anni è stato investito ieri sera da un’auto ad Anguillara Sabazia Roma).Portato in codice rosso all’ospedale Gemelli, non sarebbe in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.Alla guida dell’auto, una Fiat 500, una donna risultata positiva al test dell’alcol.

L’incidente è avvenuto verso le 22 in via Giolitti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Miami, sarà Medvedev a sfidare Sinner in semifinale

0

(Adnkronos) –
Sarà Daniil Medvedev a sfidare Jannik Sinner in semifinale all’Atp di Miami 2024.Il russo ha superato il cileno Nicolas Jarry nei quarti di finale per 6-2 7-6 in un’ora e 41′. “Nel primo set ho giocato un buon tennis, non ho fatto niente di straordinario: quello che serviva per vincere”, ha detto in conferenza stampa Medvedev.

Jarry “dal secondo, però, ha cominciato a giocare molto meglio, gli scambi sono diventati duri.Ha servito meglio, e alla fine il match è girato su pochi punti nel tie-break.

E’ riuscito a trovare le soluzioni, quello che fanno i campioni”. Sinner batte Machac e conquista le semifinali Sinner è approdato ieri approda alle semifinali battendo in due set (6-4, 6-2) il 23enne ceco Tomas Machac, numero 60 del ranking che in Florida ha eliminato Rublev, Murray e Arnaldi.Nel match, durato un’ora e mezza, il tennista altoatesino ha sfruttato a dovere la possibilità di conquistare un break sul 4 a 3 nel primo set, vinto con un game a zero sul suo servizio, mentre nel secondo è subito passato in vantaggio arrivando a un 5 a 1 prima di concedere l’ultimo game al ceco sul suo servizio e quindi vincere al secondo match point.  Il match sarà in programma venerdì 29 marzo.

L’orario è ancora da stabilire, ma sarà trasmesso in diretta da Sky Sport su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Max.Sarà possibile inoltre seguire la partita in streaming su NOW e SkyGo.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo Ospedale di Castellammare di Stabia: c’è il bando

Il Presidente De Luca conferma l’impegno nella realizzazione del Nuovo Ospedale di Castellammare di Stabia, garantendo il superamento di complicati ostacoli amministrativi e finanziari.
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato per fine aprile, avviando una fase cruciale per la definizione di un progetto che mira a realizzare uno degli ospedali più moderni e funzionali del Paese.

La Regione Campania annuncia la gara di progettazione per il nuovo ospedale di Castellammare di Stabia

È stata ufficialmente annunciata, ieri, l’apertura della competizione per la progettazione del nuovo complesso ospedaliero a Castellammare di Stabia.Questo passo significativo segue il risoluto impegno della Regione nel superare le complesse questioni amministrative legate all’acquisizione delle ex Terme e nel saldare i debiti pregressi per garantire l’acquisizione dell’area necessaria.

Il Presidente Vincenzo De Luca ha sottolineato l’importanza di questo progetto nell’ambito del più vasto programma regionale dedicato all’edilizia ospedaliera, che rappresenta un pilastro fondamentale per il miglioramento del sistema sanitario in Campania.Ha inoltre confermato l’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni regionali nell’adempimento degli obiettivi prefissati.

Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato per fine aprile.A partire da quel momento, prenderà il via un’intensa fase di lavoro finalizzata alla definizione di un progetto che mira a realizzare uno degli ospedali più all’avanguardia e esteticamente accattivanti del territorio nazionale.

Mondo Convenienza, prodotti non completi e reclami ostacolati: maxi multa Antitrust

0

(Adnkronos) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Iris Mobili, titolare del marchio Mondo Convenienza, una multa di 3 milioni e 200mila euro.La società ha adottato condotte illecite nelle fasi di consegna e di montaggio dei mobili e degli arredi e ha ostacolato i consumatori nella fruizione dei servizi post-vendita.

Lo rende noto l’Antitrust in un comunicato.  “Pur consapevole dell’elevato numero di consegne di prodotti non completi e non corrispondenti agli ordini o non in perfette condizioni di utilizzo, la società – sottolinea l’Autorità – non ha adottato comportamenti idonei a risolvere questi problemi, violando così l’obbligo di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo.Inoltre, ha ostacolato i diritti dei consumatori prevedendo tempistiche ristrette per il reclamo e limitazioni al diritto di ottenere la sostituzione dei prodotti stessi o la restituzione di quanto pagato.

In questo modo, Mondo Convenienza ha limitato considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori”. Queste infrazioni, rileva l’Antitrust, “riguardano un’importante fase del rapporto di consumo ovvero l’esatta esecuzione del contratto di compravendita; in particolare la consegna completa e corretta del bene acquistato, la prestazione del servizio di assistenza post-vendita, il rimborso in caso di recesso e la previsione di misure compensative per i disagi subiti dai consumatori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pechino Express 2024, oggi ultima tappa in Vietnam: anticipazioni e news

0

(Adnkronos) – Zaini in spalla e vento in faccia, come sempre.Ma stavolta anche pioggia battente.

L’ultima tappa in Vietnam del viaggio lungo la Rotta del Dragone di Pechino Express – oggi, giovedì 28 marzo, in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now – si snoderà tra mille difficoltà, a partire dalle precipitazioni che renderanno tutto molto più faticoso.Sarà una tappa davvero al limite, che metterà ancora una volta a dura prova la resistenza fisica e psicologica delle coppie in gara: i viaggiatori sono chiamati a percorrere una tappa ancora infinita, in corsa per 454 km, da Lao Cai a Dien Bien Phu.  Dopo aver affrontato una nuova tappa non eliminatoria, al via si presentano: Fabio ed Eleonora Caressa a formare la coppia de “I Caressa”, poi Damiano e Massimiliano Carrara “I Pasticcieri”, Artem e Antonio Orefice “I Fratm”, Nancy Brilli e Pierluigi Iorio “I Brillanti”, Kristian Ghedina e Francesca Piccinini “I Giganti”, Maddalena Corvaglia e Barbara Petrillo “Le Amiche”, Estefania Bernal e Antonella Fiordelisi “Italia Argentina”.

Ci sono anche Megan Ria e Maddalena Svevi, “Le Ballerine”, new entry della scorsa puntata e già inseritesi pienamente in clima gara. In questa nuova puntata i concorrenti, provvisti solamente di uno zaino contenente una dotazione minima e di 1 euro al giorno a persona e in valuta locale, cominceranno il loro viaggio sotto il tempio sacro di Lao Cai, dedicato alla Dea madre del cielo, una delle quattro sante immortali del Vietnam.A inizio puntata sarà la coppia de ‘I Pasticcieri’, vincitori della terza tappa, a ricevere da Costantino Della Gherardesca la temuta busta nera che al traguardo decreterà se la puntata è eliminatoria o meno.

Il percorso si snoderà tra strade tortuose e antiche tribù delle montagne del nord, portando i concorrenti a fare la conoscenza prima delle donne dell’antichissima etnia Hmong, vestite elegantemente con abiti unici coloratissimi confezionati da sarte incredibili, poi di quelle dell’etnia Black Tai, che secondo una secolare tradizione dopo il matrimonio non si tagliano più i capelli.Tra colpi di scena e sorpassi mozzafiato, le coppie raggiungeranno il primo traguardo intermedio, e i primi a firmare il libro rosso riceveranno l’immunità, con la garanzia di mettere in tasca un biglietto per il Laos.  Tra mille peripezie, ma anche incomprensioni e riconciliazioni, i viaggiatori raggiungeranno il tappeto rosso a Dien Bien Phu, sotto il glorioso monumento che celebra la grande vittoria dei Việt Minh contro i colonizzatori francesi.

Qui si scoprirà quali coppie potranno richiudere gli zaini per partire in direzione Laos: la tappa sarà nuovamente non eliminatoria o qualcuno dovrà far ritorno a casa?La puntata è sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)