Home Blog Pagina 1790

Maltempo, chiuso tratto A23 per una frana. Traffico bloccato e code

0

(Adnkronos) –
Frana sull’autostrada A23 per il maltempo.E’ stato chiuso il tratto tra Carnia e Pontebba in direzione Udine.

L’interruzione al chilometro 64 nel Comune di Amaro per le forti piogge che si sono registrate in settimana.Chi viaggia verso Udine deve uscire a Pontebba, percorrere la viabilità ordinaria e può rientrare in A23 a Carnia.

Percorso inverso per chi viaggia in direzione opposta verso Tarvisio.Si registrano, inoltre, molte code e in alcuni tratti traffico bloccato. Nessuna persona è rimasta coinvolta nella caduta dei massi.

Le squadre dei vigili del fuoco e della polizia stradale hanno assistito gli autisti e i passeggeri dei veicoli, rimasti in fila.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, inchiesta svela: “Mosca dietro la sindrome dell’Avana”

0

(Adnkronos) – Ci potrebbe essere la Russia dietro la “sindrome dell’Avana”, il misterioso disturbo segnalato per la prima volta nel 2016 da personale dell’ambasciata statunitense all’Avana, che porta, tra l’altro, vertigini, mal di testa, deficit all’udito e perdite di memoria.Lo svela l’indagine congiunta condotta da The Insider, 60 Minutes, noto programma tv della Cbs, e Der Spiegel. L’indagine, che ha raccolto decine di testimonianze, ha scoperto prove che suggeriscono che gli “incidenti sanitari anomali” potrebbero avere la loro origine nell’uso di armi ad energia, diretta utilizzate da membri dell’unità russa GRU 29155. “Membri della famigerata squadra di sabotaggio dell’intelligence militare del Cremlino sono stati collocati sulla scena di sospetti attacchi contro personale governativo statunitense all’estero e loro familiari”, scrive The Insider.  L’inchiesta annovera tra le prove il fatto che membri anziani dell’unità abbiano ricevuto premi e promozioni per il lavoro relativo allo sviluppo di “armi acustiche non letali”, un termine usato nella letteratura scientifico-militare russa per descrivere sia il suono che la radiofrequenza, basati su dispositivi ad energia diretta.

Questi e altri agenti assegnati all’Unità 29155, che viaggiano sotto copertura, sarebbero poi stati geolocalizzati in luoghi in tutto il mondo appena prima o al momento della segnalazione di incidenti sanitari anomali.  A 60 minutes, parla, tra gli altri, Greg Edgreen, un tenente colonnello dell’esercito ora in pensione che ha condotto le indagini del Pentagono sulla sindrome. “Purtroppo non posso entrare nei dettagli – ha detto Edgreen – Ma posso dirvi che fin dall’inizio ho iniziato a concentrarmi su Mosca”.Un rapporto del governo del 2023 ha ritenuto “molto improbabile” che un avversario straniero fosse dietro le misteriose lesioni cerebrali subite dai funzionari della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, eppure più di 100 americani hanno sintomi che secondo gli scienziati potrebbero essere causati da ultrasuoni acustici.  Tra le vittime personale della Casa Bianca, ufficiali della Cia e agenti dell’Fbi: Edgreen ha spiegato che gli agenti presi di mira erano quelli con le migliori prestazioni. “E c’era costantemente un nesso con la Russia”, ha detto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, il primo allenatore: “Vive per diventare numero uno al mondo: lo sarà a breve”

0

(Adnkronos) – “È tutto merito di Jannik e di quello che è riuscito a fare in questa giovane età. È un ragazzo che ha fatto sempre quello che c’era da fare, non si è mai tirato indietro.Ha bruciato un po’ le tappe, è arrivato a 22 anni con un tennis davvero di alto livello.

Più che meriti di altri, credo siano meriti suoi”.Così Massimo Sartori, scopritore e primo allenatore in età adolescenziale di Jannik Sinner, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, sul momento magico dell’altoatesino, ieri vincitore del Masters 1000 di Miami e da oggi numero 2 del mondo. “Lui ha sempre pensato in questa maniera, la sua capacità più grande è controllare quello che faceva – sottolinea -.

In questo torneo ha dimostrato di essere forte, a un livello superiore.La partita con Griekspoor è stata difficile, ma in tutto il torneo ha tenuto una qualità di tennis e di punti giocati che forse in questo momento non c’è nessuno che gli può stare dietro.

Quella partita contro l’olandese ha sofferto, ma tenendo sempre il controllo di quello che fa, è sicuro, non ha mai dubbi durante la partita.Può perdere, ma non perde mai il filo di quello che sta facendo in campo e nella sua vita”. “Jannik vive per andare al numero 1 del mondo, continua ogni giorno a cercare questo traguardo e a breve avrà la possibilità di farlo – dice ancora Sartori – È un momento in cui non ci sono avversari che lo possono contrastare.

Se prima c’erano 5-6 giocatori come Djokovic, Federer, Nadal, Murray, Del Potro, Wawrinka, Ferrer che potevano contrastarsi tra di loro, in questo momento Jannik ha una superiorità su tutti.Alcaraz gioca molto bene, ma ancora non ha la qualità di stare per tanto tempo con un tennis di altissimo livello.

Djokovic ha quasi 37 anni ed è nella fase finale della sua carriera.Dietro vedo veramente poco.

Adesso che torna in Europa dovrà solo cercare di riposare prima di cominciare il torneo di Montecarlo e adattarsi alla terra rossa.Poi la numero 1 al mondo arriverà, già in questa stagione”. Quanto alla finale di ieri, “dalla palla break iniziale di Dimitrov, non c’è stata partita.

Non riescono a trovare armi per metterlo in difficoltà”, dice Sartori, che, interpellato sulla separazione tra Djokovic e il coach Ivanisevic, poi commenta: “Da fuori, penso che Djokovic abbia cercato uno stimolo forte per se stesso.Ha capito che le cose forse si erano un po’ appiattite.

Per cercare di capire dove andare a prendere forza per giocare gli ultimi anni di tennis, ha cercato di dare una svolta veloce.Djokovic ha ancora tutta la qualità per giocare ad alto livello, però come Jannik faceva fatica a giocare cinque set ad altissimo livello, adesso se non giochi ai ritmi di Jannik è difficile giocarci contro”. “Mi rendo conto del lavoro che abbiamo fatto 20 anni fa con Fognini, Bolelli e Seppi per portarli a un livello alto.

Ci siamo costruiti attorno tanti allenatori, cercando di lavorare bene fin dall’età giovanile.Adesso è il miglior tempo di sempre per il tennis italiano.

Anche alle spalle dei big, continuano ad uscire tanti ragazzi interessanti”, conclude Sartori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, Meloni: “Straordinario Sinner”

0

(Adnkronos) – “Straordinario Jannik Sinner che vince nella finale dell’Atp Masters 1000 di Miami diventando il numero 2 del mondo”.E’ quanto ha scritto oggi su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Grazie per le emozioni che ci hai regalato e per aver portato il Tricolore ancora più in alto.

Auguri Campione!”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, arrestata la sorella del leader di Hamas Ismail Haniyeh

0

(Adnkronos) – Le forze di sicurezza israeliane hanno arrestato la sorella del leader di Hamas Ismail Haniyeh a Tel Sheva con l’accusa di incitare e sostenere il terrorismo.Lo hanno riferito i media israeliani e la polizia israeliana, specificando che si tratta di Zebah Abdel Salem Haniyeh, 57 anni.  L’operazione, denominata ‘Early Dawn’, è stata congiunta tra polizia e Shin Bet ed è culminata nell’arresto di Haniyeh in un raid mattutino effettuato dalla polizia, dalla polizia di frontiera, dall’Idf e dall’unità aerea della polizia israeliana.  Le posizioni di Hamas sono ”ancora troppo distanti” dalla proposta formulata da Israele per arrivare a un accordo sul cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi, così come la scarcerazione dei detenuti palestinesi.

Lo ha detto un alto funzionario di Hamas citato da al-Jazeera mentre al Cairo sono ripresi i negoziati mediati dal Qatar e dall’Egitto. ”Per ora non si parla di un nuovo round di negoziati”, ha detto l’esponente senior di Hamas, dicendo che i miliziani vogliono ”risposte sul ritiro” delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza e sulla ”fine dei combattimenti” nell’enclave. ”Vogliamo anche risposte sulla ricostruzione di Gaza”, ha aggiunto.  “Elimineremo le brigate di Hamas a Rafah.Non c’è vittoria senza entrare a Rafah, e non c’è vittoria senza eliminare le brigate di Hamas”.

Ad affermarlo, secondo quanto riferisce ‘Channel 12’, è stato ieri il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu nel corso di una conferenza stampa a Gerusalemme.  Alla domanda sul ritardo di un’operazione a Rafah, Netanyahu ha detto che l’imminente incursione non è stata ritardata a causa del Ramadan, della pressione degli Stati Uniti o “per qualsiasi altra esitazione”: “Ci vogliono alcuni preparativi”, spiega. “Non ci vorrà molto tempo.Niente ci fermerà, non la pressione degli Stati Uniti”.

Netanyahu dice di aver detto al presidente degli Stati Uniti Joe Biden che apprezza il sostegno, “ma non ho apprezzato la decisione al Consiglio di sicurezza” di astenersi sul voto sulla risoluzione all’Onu che chiedeva un cessate il fuoco. “Ho pensato che fosse una decisione deplorevole…Ecco perché ho pensato di dover inviare un messaggio chiaro su questo tema”.  ”Hamas sta collassando dall’interno”.

E’ quanto avrebbero dichiarato durante gli interrogatori i miliziani del gruppo catturati dalle Forze di difesa israeliane (Idf), secondo quanto ha affermato il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. ”Nelle ultime due settimane, centinaia di terroristi sono stati catturati e quello che dicono è che Hamas sta crollando dall’interno.I prezzi che stanno pagando sono molto alti”, ha detto Gallant.

L’arresto degli alti funzionari di Hamas sta portando l’Idf a ”eliminare tutti coloro che sono stati coinvolti negli eventi del 7 ottobre, i funzionari più giovani e quelli più anziani”.  L’esercito israeliano ha annunciato la morte di un soldato a causa delle ferite riportate durante i combattimenti contro Hamas nell’area di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza.Si tratta del sergente di prima classe Sivan Weil, 20 anni, dell’unità Egoz della Brigata Commando, di Ra’anana.

Con la sua morte sale a 255 il bilancio dei soldati uccisi dall’inizio dell’offensiva di terra contro Hamas. Venerdì scorso, ricorda ‘The Times of Israel’, un militante di Hamas ha sparato con un Rpg contro un edificio vicino all’ospedale Nasser, utilizzato dalle truppe Egoz come accampamento, causando la morte del sergente di prima classe Alon Kudriashov e il ferimento di altri 16 soldati.Weil era tra i sei soldati gravemente feriti nell’attacco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Turchia, Istanbul e Ankara alle opposizioni. Erdogan: “Non sono andate come speravamo”

0

(Adnkronos) – Il principale partito d’opposizione turco ha ottenuto grandi vittorie elettorali nelle principali città di Istanbul e Ankara.E’ quanto riporta oggi la Bbc.

I risultati rappresentano un duro colpo per Recep Tayyip Erdogan, che sperava di riprendere il controllo delle città meno di un anno dopo aver rivendicato un terzo mandato come presidente.  Il presidente Erdogan, 70 anni, ha riconosciuto che le elezioni non sono andate come aveva sperato, ma ha detto ai sostenitori ad Ankara che segneranno “non la fine per noi, ma piuttosto un punto di svolta”.Durante la campagna elettorale, Erdogan ha detto che questa sarebbe stata l’ultima, poiché il suo mandato presidenziale scade nel 2028. Circa 61 milioni di turchi hanno potuto votare alle elezioni di domenica e più di un milione di giovani elettori sono andati alle urne per la prima volta.

L’affluenza alle urne è stata stimata superiore al 77% in tutto il Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La grandezza di Sinner nella resa incondizionata dell’avversario

0

(Adnkronos) – Jannick Sinner sta giocando un tennis quasi perfetto.Ma qualsiasi analisi tecnica passa in secondo piano rispetto a un fattore che lo rende in questo momento ingiocabile: mortifica qualsiasi opzione tattica e qualsiasi arma che i suoi avversari possano mettere in campo.

Riducendo, fino ad azzerarle, le possibilità che la partita possa essere contesa.  Medvedev in semifinale e Dimitrov in finale hanno sperimentato quella che nello sport viene vissuta come una resa incondizionata: la manifesta inferiorità.  Nella boxe, sport simile al tennis per la tensione dell’uno contro uno, ferma gli incontri, per preservare l’incolumità fisica di chi soccombe.Nel calcio, rito e fatica collettiva, si manifesta nelle goleade che segnano più la dignità di chi le subisce che il valore di chi esprime il dominio.  Nel tennis di Sinner la manifesta inferiorità dell’avversario sta diventando un marchio di fabbrica.

Finisce stampato negli sguardi di chi sta dall’altra parte della rete, nei gesti che descrivono l’impotenza, nella sincera ammirazione che accompagna la stretta di mano finale.Anche il pubblico, che da sempre tifa per le partite più lunghe e contese, a maggior ragione in una finale, si esalta nella chiusura implacabile di un match non giocato. Le leggi non scritte dello sport dicono che Sinner tornerà a perdere le partite o a vincerle dopo averle sudate.

In questo momento, è l’atleta più dominante che lo sport possa esprime.E, prima ancora che i punteggi delle sue partite, ci sono i suoi avversari a celebrarlo come un fenomeno assoluto, non solo perché più forte ma anche perché ingiocabile.  (Di Fabio Insenga) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, sparatoria in un centro commerciale a Indianapolis: feriti 7 ragazzini

0

(Adnkronos) – Sette ragazzini, quattro ragazzi e tre ragazze di età compresa tra 12 e 17 anni, sono stati feriti in una sparatoria avvenuta nella tarda serata di sabato fuori dal Circle Center Mall, un centro commerciale nel centro di Indianapolis.Al momento nessun sospettato è stato arrestato.

Gli investigatori ritengono che sia stata più di un’arma a sparare.La polizia in un briefing ha spiegato di essere stata allertata da agenti di pattuglia nel centro della città che hanno sentito colpi di arma da fuoco nelle vicinanze.

Le vittime, soccorse, sono state portate in ospedale per le cure.Al momento le condizioni dei feriti sono stabili.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasquetta con il maltempo, piogge e forti venti: Italia divisa in due

0

(Adnkronos) – Dopo una Pasqua con l’Italia divisa in due dal punto di vista meteo, con pioggia e neve in montagna al Nord e il vento caldo del Sahara al Centro-Sud, si prevede anche per oggi, lunedì 1 aprile, una Pasquetta all’insegna del maltempo.La pioggia sarà un fattore in particolare al Nord, ma progressivamente interesserà anche Emilia Romagna e Toscana, per lasciare il segno anche al Centro.

Se l’Italia sarà divisa in due oggi, quindi, il maltempo sarà quasi del tutto assente al Sud, dove le temperature potrebbero salire ulteriormente. Gli effetti della vasta area depressionaria presente sull’Europa occidentale sta infatti determinando un flusso di correnti umide e instabili sulle aree settentrionali del nostro Paese con precipitazioni in estensione dalle regioni occidentali a quelle orientali e una generale intensificazione della ventilazione, più significativa su parte dell’appennino settentrionale.  Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che precede dalle prime ore di lunedì 1 aprile, precipitazioni, da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporali.  Tali fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento.Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata allerta arancione su parte di Valle d’Aosta, Lombardia ed Emilia-Romagna, allerta gialla sull’intero territorio di Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Umbria, sui restanti settori della Valle d’Aosta, su ampie aree di Veneto, Lombardia, Piemonte Liguria, Emilia-Romagna e Toscana.  Allerta arancione in Emilia Romagna per piene dei fiumi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena; per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna.

Allerta gialla per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Bologna, Ferrara, Ravenna; per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna; per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì Cesena, Ravenna. Nella giornata di lunedì 1 aprile il transito di un sistema depressionario porterà condizioni di tempo perturbato, associate a precipitazioni intense sulle aree appenniniche, anche a carattere temporalesco e che potranno generare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici, con occupazione delle zone di espansione dei corsi d’acqua, in particolare nel settore centrale della regione. Nelle aree montane centro-occidentali saranno possibili localizzati fenomeni franosi sui versanti, caratterizzati da condizioni idrogeologiche fragili, ruscellamenti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo minore.Si prevede inoltre una ventilazione sud-occidentale, di burrasca forte sulle aree del crinale appenninico (tra 80 e 90 km/h) e di burrasca moderata (tra 60 e 80 km/h) sulle altre aree dei rilievi, sulle zone collinari e di pianura occidentali e orientali.  Persiste l’allerta meteo gialla (ordinaria) con rischio idraulico, temporali e vento forte in Lombardia.

E’, invece, passata da giallo ad arancione (moderata) l’allerta per rischio idrogeologico, secondo l’aggiornamento appena emanato dal Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia.Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi. In particolare, per quanto riguarda la zona del nodo idraulico di Milano, “le raffiche di vento potrebbero raggiungere velocità tra i 70 km/h e i 90 km/h”, riferisce il Comune di Milano, che ieri pomeriggio ha riunito l’Unità di crisi locale (Ucl) presieduta dagli assessori alla Sicurezza e all’Ambiente e Verde. “Si raccomanda, durante il periodo di allerta, di non sostare sotto gli alberi nei parchi, nei viali alberati e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante, inoltre, provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento”, avverte il Comune di Milano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Mosca, Russia insiste: “C’è Kiev dietro”. E spuntano i nomi

0

(Adnkronos) – Gli investigatori russi hanno trovato prove della pista ucraina nei recenti atti di terrorismo in Russia, compreso l’attacco terroristico al Crocus City Hall dello scorso 22 marzo.Tenendo presente questo, Mosca ha chiesto a Kiev di arrestare ed estradare in Russia tutte le persone coinvolte, tra cui il capo degli 007 ucraino Vasyl Malyuk. “Il sanguinoso attacco terroristico del 22 marzo al municipio Crocus di Mosca, che ha scioccato il mondo intero, non è il primo attacco terroristico contro il nostro Paese negli ultimi tempi.

L’indagine condotta dalle agenzie competenti russe rivela la pista ucraina in questi crimini”, afferma il Ministero degli Esteri russo che “ha presentato una richiesta alle autorità ucraine per l’arresto immediato e l’estradizione di tutti coloro che sono coinvolti in attacchi terroristici ai sensi della Convenzione internazionale per la repressione degli attentati terroristici e della Convenzione internazionale per la repressione del finanziamento del terrorismo “. “Tra loro – sottolinea il Ministero – c’è il capo della SBU Vasily Malyuk, che il 25 marzo ha riconosciuto che l’Ucraina aveva organizzato l’attacco al ponte di Crimea nell’ottobre 2022 e ha rivelato dettagli di altri attacchi terroristici in Russia.” La Russia chiede inoltre che l’Ucraina smetta immediatamente di sostenere il terrorismo, estradando i colpevoli e risarcendo le vittime degli attacchi.Secondo il ministero degli Esteri, la violazione delle convenzioni antiterrorismo comporterà la responsabilità di Kiev. “La lotta contro il terrorismo internazionale – sottolinea il ministero – è un dovere di ogni Stato.

La Russia chiede che il regime di Kiev cessi immediatamente qualsiasi sostegno alle attività terroristiche, estradi i responsabili e risarcisca le vittime.La violazione da parte dell’Ucraina dei suoi obblighi ai sensi delle convenzioni antiterrorismo comporterà la sua responsabilità legale internazionale”.   Le dichiarazioni del ministero degli Esteri russo “suonano particolarmente ciniche mentre ricordiamo l’anniversario del massacro di Bucha e la liberazione della città”, afferma, secondo quanto riferisce ‘Ukrainska Pravda’, l’Sbu, il Servizio di sicurezza dell’Ucraina replicando a Mosca. “Cercando di appellarsi alle norme del diritto internazionale, vale a dire la Convenzione sulla repressione del terrorismo, il ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa dimentica che il presidente russo Vladimir Putin è stato ufficialmente inserito nella lista dei ricercati internazionali, in particolare, è atteso al Tribunale dell’Aia per quanto riguarda il caso del rapimento di bambini ucraini”. “Le dichiarazioni sul terrorismo – rilevano gli 007 ucraini – sono particolarmente ciniche da parte dello stesso paese terrorista in occasione dell’anniversario della liberazione di Bucha e delle atrocità commesse dai russi.

Ricordiamo a ogni ucraino che faremo di tutto per garantire che il nemico riceva la giusta punizione”.Pertanto, rileva l’Sbu, “qualsiasi parola del ministero degli Esteri russo è priva di valore.

In effetti, la Federazione Russa può fare solo una dichiarazione degna di attenzione: annunciare la sua sconfitta nella guerra e il ritiro delle truppe di occupazione dalla terra ucraina”.  
Sono al momento 4 i presunti attentatori fermati all’indomani della strage.Portati davanti a un tribunale di Mosca, sono accusati di aver commesso un reato ai sensi della parte 3, disposizione ‘b’ dell’articolo 205 del Codice penale russo (atto terroristico), che secondo il Codice penale russo è punibile fino all’ergastolo.

Tre si sono dichiarati colpevoli di tutte le accuse.Ecco chi sono. 
Dalerdzhon Mirzoyev: Il 32enne è stato il primo imputato portato in tribunale.

Mirzoyev, del Tagikistan, aveva una registrazione temporanea per tre mesi nella città di Novosibirsk, nel sud della Russia, in Siberia, ma è scaduta, secondo RIA Novosti. 
Saidakrami Rachabalizoda: È comparso come secondo imputato e ha detto alla corte che aveva i documenti di registrazione russi ma non riusciva a ricordare dove fossero.Ha comunicato tramite un interprete Secondo quanto riferito, Rachabalizoda è nato nel 1994. 
Shamsidin Fariduni: è nato nel 1998 in Tagikistan ed è cittadino del paese dell’Asia centrale.

Fariduni era ufficialmente impiegato in una fabbrica nella città russa di Podolsk ed era registrato nella città di Krasnogorsk. 
Muhammadsober Faizov: Il quarto imputato sembrava non rispondere su una sedia a rotelle ed è stato accompagnato da un medico in tribunale, come si vede nel video del Tribunale della città di Mosca condiviso su Telegram.Faizov era temporaneamente disoccupato, prima lavorava in un negozio di barbiere a Ivanovo, una città a nord-est di Mosca, ed è registrato in quella città.

Secondo quanto riferito, è nato nel 2004.   
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato il decreto sulla leva primaverile per il servizio militare in Russia.Il documento, pubblicato sul portale ufficiale, a quanto riferisce la Tass, prevede l’arruolamento “dei cittadini russi di età compresa tra i 18 e i 30 anni, non in riserva e idonei alla coscrizione, tra il 1° aprile e il 15 luglio 2024, per un numero di 150.000 persone”.

Il decreto prevede anche il congedo di soldati, marinai, sergenti e sottufficiali il cui periodo di leva è scaduto.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie C 2023-2024 Juve Stabia – Messina (4-1). Le foto della giornata

Lo spettacolo offerto in campo dai calciatori gialloblè, il pubblico stabiese presente sugli spalti e la gioia per le reti sono i momenti immortalati nelle foto della partita di Serie C 2023-2024 tra Juve Stabia e Messina.

Guarda le foto di Juve Stabia – Messina (4-1) valida per la giornata numero 34 del campionato di Serie C 2023-2024 realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Giacomo Modica allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Le probabili formazioni di Juve Stabia-ACR Messina.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Pierobon (27° s.t.Meli), Leone (33° s.t.

Gerbo), Romeo (45° s.t.La Rosa); Mosti (33° s.t.

Piovanello); Candellone (27° s.t.Piscopo), Adorante.

A disposizione: Esposito, La Rosa, Piscopo, Baldi, Meli, Guarracino, Garau, Folino, Gerbo, D’Amore, Erradi, Picardi, Marranzino, Stanga, Piovanello.

Allenatore: sig.Guido Pagliuca

ACR MESSINA (4-2-3-1): Fumagalli; Lia (29° Zona), Polito, Dumbravanu, Ortisi (10° Salvo); Franco, Scafetta; Rosafio (1° s.t.

Luciani), Emmausso (1° s.t.Ragusa), Zunno; Plescia (1° s.t.

Giunta).

A disposizione: Piana, Zona, Firenze, Luciani, Signorile, Giunta, Salvo, Pacciardi, Cavallo, Fumagalli, Ragusa.Allenatore: sig.

Giacomo Modica.Angoli: 5-3

Ammoniti: 9° Polito (M), 37° Candellone (J), 38° Emmausso (M), 17° s.t.

Zunno (M)

Espulsi:

Note: circa 7.000 spettatori presenti al Menti.Record stagionale per le presenze allo stadio di Castellammare per una cornice di pubblico che non si vedeva dai tempi dell’ultima promozione in Serie B di 5 anni fa.

Concessi 5 minuti di recupero nel primo tempo.Tre i minuti di recupero nel secondo tempo.

Il racconto dei goal

35° VANTAGGIO DELLA JUVE STABIA: splendido cross di Andreoni dalla fascia destra e perfetto colpo di testa di romeo sotto misura.

39° RADDOPPIO DELLA JUVE STABIA: Cross dalla fascia sinistra dopo un’azione tambureggiante delle Vespe e deviazione sotto misura di Candellone a battere Fumagalli.

47° TRIS DELLA JUVE STABIA: cross al bacio di Mosti per Adorante che si coordina benissimo e batte ancora una volta Fumagalli per il tris delle Vespe.

51° POKER DELLA JUVE STABIA: Cross di Mignanelli dalla sinistra, errore di Fumagalli che non trattiene il cross e sulla sfera si avventa Adorante che realizza la sua doppietta quotidiana.

57° Gol del Messina: è Luciani a trasformare con una deviazione sulla linea di porta un cross dalla sinistra in una posizione di sospetto fuorigioco non rilevato dal direttore di gara.

LE FOTO DEI CALCIATORI

LE FOTO DEI TIFOSI

Jannik Sinner vince a Miami e diventa numero 2 del mondo!

0

Jannik Sinner vince il Masters 1000 di Miami – Miami Open, battendo in due set Grigor Dimitrov, 6-3, 6-1.Da domani Jannik sarà il numero 2 al mondo assoluto, e resta numero 1 indiscusso della Race per le Finals.

Da ottobre 2023 Sinner è il numero 1 al mondo, dimostrando di essere il miglior giocatore al mondo attualmente.Jannik sta giocando talmente bene che forse attualmente si preferirebbe affrontare Djokovic e non l’azzurro.

Sembra strano da dire ed in effetti suona strano, ma i tre titoli vinti in questo inizio di stagione fanno curriculum, ed inoltre il serbo nelle ultime uscite con l’altoatesino non n’è uscito integro.Sinner ha accumulato, in questi tre mesi, ben 3500 punti (Australian Open, Rotterdam, Miami); oltre ad aver difeso i punti della semifinale di Indian Wells.

Jannik Sinner

 

Miami orange Sinner

Buona la terza per Sinner a Miami, dopo aver perso la finale nel 2021 (contro Hurkacz) e nel 2023 (contro Medvedev) entrambe in due set, questa volta è lui a trionfare.

L’abilità di saper analizzare la partita continua ad essere il suo pezzo forte, oltre la solidità.Jannik batte un Dimitrov che aveva battuto Alcaraz ai quarti e Zverev in semifinale, e domani sarà in top 10, ma nulla può contro questo Sinner; nonostante le palle break iniziali.

Anche la semifinale è un capolavoro per Sinner, che ha battuto Medvedev in 6-1, 6-2; col russo che non sapeva più come posizionarsi in campo.Ad oggi Jannik è ingiocabile per chiunque.

Enorme incendio a Scandicci, in fiamme edificio industriale. Il sindaco: “Tenete le finestre chiuse”

0

(Adnkronos) – Grosso incendio in un incendio di un edificio industriale di Scandicci.I Vigili del fuoco del comando di Firenze e dal comando di Prato, stanno intervendo dalle ore 19.45 per spegnere le fiamme scoppiate in Via delle fonti.

L’intervento tempestivo delle risorse hanno permesso di contenere l’incendio, evitando la propagazione al resto dell’edificio industriale.Sono in corso le operazioni di spegnimento e di raffreddamento.

Non ci sono persone coinvolte. “In via del tutto precauzionale si consiglia di tenere chiuse le finestre delle proprie abitazioni: noi siamo sul posto e continueremo a monitorare la situazione nelle prossime ore tenendo aggiornata la cittadinanza”, ha scritto il sindaco Sandro Fallani —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Messina (4-1): Il podio e il contropodio gialloblè

L’analisi espressa nel nostro podio e contropodio su Juve Stabia – Messina racconta del successo delle Vespe contro il Messina che porta il vantaggio sulla seconda, Benevento, a +11 punti.

La Juve Stabia si regala una Pasqua coi fiocchi superando con un pirotecnico 4-1 il Messina.Successo dal duplice valore per i ragazzi di Pagliuca perché, complice l’ennesima frenata del Benevento, avvicina sempre più la promozione in Serie B.

Basterà un pareggio al Vigorito il prossimo lunedì per festeggiare con largo anticipo il ritorno in cadetteria.Brillano tutti nel successo sulla squadra di Modica, che cade sotto i colpi di Romeo, Candellone e del solito Adorante.

PODIO DI JUVE STABIA – MESSINA (4-1)

Medaglia d’oro

A Giuseppe Leone, che non ha segnato ma ha illuminato.

Se dopo un poker la palma di migliore in campo (soggettivamente) spetta a chi non è andato in gol vuol dire che la prestazione è stata di livello superiore.Va in scena una delle prove più autoritarie del 55, sempre magistrale nelle scelte e nelle misure di passaggi e cross.

Leone piroetta sul pallone, dispensa servizi per i compagni e non si fa mancare neanche qualche intervento ruvido.Con lui Lovisa ha trovato una pepita diventata sempre più preziosa.

Pronto per palcoscenici di categoria superiore.

Medaglia d’argento

Ad Andrea Adorante, che torna subito ad impreziosire i suoi numeri.Sono 12 gol in 15 gare con la Juve Stabia per il bomber di Parma, che manda definitivamente k.o.

il Messina a cavallo tra prima e seconda frazione.Basta “buttare” palla in mezzo all’area che il senso del gol di Adorante si accende, non avendo remore neanche contro la sua ex squadra, punta due volte.

Il suo arrivo a gennaio ha rivitalizzato tutta la squadra, che in lui ha trovato il finalizzatore ideale per la mole di gioco prodotta in ogni match.Implacabile.

Medaglia di bronzo

A Federico Romeo, Nicola Mosti, Daniele Mignanelli, Cristian Andreoni..e le nomination potrebbero proseguire.

La realtà è che tutti i citati hanno, in vari modi, brillato.

Potremmo parlare di Andreoni, che ha dato alla fascia destra quella sicurezza che forse mancava.Il difensore è stato presente sia in fase di copertura che di appoggio, con il cross pennellato sulla testa di Romeo.

Proprio il 7 stabiese è l’emblema del gruppo; che sia dal primo minuto o a gara in corso, non fa mai mancare il suo apporto, anche in zona gol.A proposito di assist, che dire della perla mancina con cui Mosti ha liberato Adorante?

Un gioiello che la dice lunga sulle qualità del 98.Ma in tema assist, ieri inarrivabile è stato capitan Mignanelli, che ha offerto a Candellone ed Adorante i suoi cioccolatini pasquali.

Un capitano coi polmoni di un mediano e i piedi di un fantasista.

CONTROPODIO

Abbiamo quasi dimenticato come si compone un contropodio.In questa stagione i ragazzi di Pagliuca ci hanno più volte impedito di realizzare il podio al contrario, quello dei “cattivi”, e noi ne siamo ovviamente contenti.

Israele, in 100mila davanti alla Knesset per chiedere nuove elezioni

0

(Adnkronos) – Sono scesi in piazza in 100mila a Gerusalemme davanti alla Knesset, il parlamento israeliano, per chiedere le dimissioni del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, elezioni anticipate e un accordo tra i leader di Israele che permetta di arrivare al rilascio dei 130 ostaggi ancora nella Striscia di Gaza.Il governo del primo ministro Benjamin Netanyahu “non rappresenta l’opinione pubblica israeliana”, afferma il leader della protesta Moshe Radman secondo quanto riferisce ‘The Times of Israel’, a margine di una massiccia manifestazione anti-governativa a Gerusalemme. “Oggi sono tutti qui Brothers in Arms, Kaplan Force, tutti”, dice citando vari movimenti di protesta. “Siamo qui fino a mercoledì.

Prima di tutto, vogliamo le elezioni perché pensiamo che questo governo non rappresenti l’opinione pubblica”, afferma. Le proteste si concentreranno intorno alla Knesset, ma si terranno anche in altri luoghi chiave, tra cui di fronte alla residenza di Netanyahu a Gerusalemme. All’inizio di domenica, il quotidiano Haaretz ha riferito che Radman ha detto a un piccolo gruppo di follower sui social media che l’obiettivo delle manifestazioni di Gerusalemme era quello di “creare un grande evento che sposti l’ago della bilancia” e fare pressione sul governo per programmare le prossime elezioni prima del Giorno dell’Indipendenza, fissato per il 13-14 maggio.Alla domanda se pensa che le manifestazioni avrebbero fatto cambiare idea a Netanyahu, Radman ha detto al Times of Israel che il primo ministro “non può ascoltare perché è nel bel mezzo della sua sopravvivenza politica e del mantenimento della sua leadership, ma spero che le persone della coalizione ci ascoltino e capiscano che l’unico modo in cui Israele si riprenderà da questo disastro sono le elezioni”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoriale Juve Stabia – Messina: le Vespe in Tuta Gold contro il Messina

Editoriale Juve Stabia: disarmante vittoria delle vespe al Menti che, dopo aver battuto il Sorrento a Potenza, festeggia il quarto successo consecutivo.Juve Stabia che allontana il Benevento a + 11, rallentato dal Monterosi.

Editoriale: ancora vittoria per la Juve Stabia che conferma la supremazia al Menti contro il Messina con una doppietta di Adorante,  goal di Romeo e Candellone.

Se dovessimo descrivere il match Juve Stabia – Messina, basterebbe un solo aggettivo: assoluto!Assoluto il dominio, il predominio territoriale, il gioco, la pressione, la decisione.

Nei colori e cori del Menti, la Juve Stabia mette KO il Messina e tocca la promozione in Serie B.Manca l’ultima stretta, quella finale.

La vittoria matematica della stagione 2023-2024 potrebbe concretizzarsi al Vigorito lunedì 8 aprile.E’ Mosti ad aprire il match, pur non concretizzando. 16’ Romeo impegna Fumagalli. 28’ ancora Mosti, Fumagalli neutralizza.

E’ il 35’, Andreoni dalla destra, Romeo di testa sblocca il match. 39’ è il capitano Mignanelli a mettere al centro, Candellone aggancia e sigla il secondo goal.Quasi allo scadere del primo tempo, Adorante, innescato da Mosti, firma il terzo goal.

Nel secondo tempo, la capolista regna ancora sovrana sul suo prato verde.Ancora il capitano per Adorante che raggiunge il poker.

Il Messina tenta di riaprire la gara con il goal di Luciani.Ma non basta né il tempo, né le energie.

Al triplice fischio la Juve Stabia ha la consapevolezza che il sogno può avverarsi: Itaca è davvero vicina.

Juve Stabia: tu non mollare, portaci a sognare

Non muoverti.Resta lì e aspetta.

Accanto alla verità.Prima o poi sopraggiunge.

Come una cometa.Disegna la rotta.

La rotta verso Itaca.Non muoverti.

Affronta.Combatti.

Lotta.Continua a sognare.

Nonostante le ferite, i ritardi, i richiami, le dicerie.Continua.

Persisti.Insisti.

Resta lì.Non sei sola.

La città ti loda.Semina speranza di un sogno.

Quel sogno.Ancora.

Di nuovo.Resta lì.

E aspetta.Quando tutto finisce. Qualcosa inizia.

E spesso ha la forma della B…ellezza.Come canta Mahmoud in Tuta Gold
Mi passerà
Ricorderò i gilet neri pieni di zucchero
Cambio numero
5 cellulari nella tuta gold
Baby non richiamerò
5 cellulari nella tuta gold, gold, gold, gold, gold
5 cellulari nella tuta gold
Baby non richiamerò

Conclusione Editoriale Juve Stabia – Messina

Per stare nel quartiere, paragonato alla nostra Castellammare, serve personalità perchè il culto ed il credo calcistico sono fortemente sentiti.

Il protagonista è un ragazzo che inizia a guardarsi indietro, che ripensa alla sua vita fino a quel momento.Ma spesso, nella vita, in questa parte di vita, arriva il momento di guardare avanti… verso Itaca, in una categoria che non sa più di periferia!

Insulti razzisti, portiere reagisce e viene espulso: la squadra se ne va

0

(Adnkronos) – Nuovo episodio di razzismo in Spagna nel calcio.Nel corso della 30esima giornata del gruppo 1 della Primera Rfef, la serie C spagnola, nello stadio comunale Las Llanas, nei paesi baschi, il portiere senegalese del Rayo Majadahonda Cheikh Sarr ha ricevuto insulti razzisti dai tifosi avversari a pochi minuti dal fischio finale della partita contro il Sestao River Club. Il 23enne ha reagito affrontando dal bordo campo i tifosi che lo avevano offeso.

Dopo la reazione di Sarr, l’arbitro Francisco García Riesgo ha deciso di espellerlo.I compagni di squadra del portiere hanno deciso di abbandonare anche lo il campo costringendo il direttore di gara a sospendere definitivamente la partita. Il Rayo Majadahonda ha condannato con fermezza l’accaduto e si è rammaricato del fatto che il suo portiere sia stato espulso dopo aver affrontato i tifosi che lo avevano insultato.

La squadra di Majadahonda, località nella comunità autonoma di Madrid, ha criticato in particolare l’arbitro per la sua “mancanza di sensibilità” considerate “le circostanze in cui si è verificata la reazione” di Sarr.Il Rayo Majadahonda Football Club esprime “il più profondo rifiuto e condanna per gli atti di razzismo vissuti dal nostro portiere, Cheikh Sarr, durante la partita giocata contro il Sestao River Club allo stadio Las Llanas.

Questo tipo di comportamento va contro i valori di rispetto, uguaglianza e sportività che promuoviamo”, ha affermato il club. “Dopo gli insulti razzisti la nostra squadra ha deciso di non proseguire la partita.Questa decisione risponde alla nostra ferma posizione di non tollerare atti di discriminazione o razzismo di qualsiasi tipo”, ha spiegato il Rayo Majadahonda. “Chiediamo a tutte le parti coinvolte nel mondo del calcio di lavorare insieme per sradicare il razzismo dal nostro sport. È responsabilità di tutti promuovere un ambiente privo di discriminazioni”, ha aggiunto il club. La Ertzaintza, la forza di polizia autonoma dei Paesi Baschi, intanto ha aperto un’indagine dopo la denuncia presentata dal portiereì.

La Rfef, la Federcalcio spagnola, spiegando che gli arbitri data la loro posizione in campo non hanno sentito gli insulti, ha ribadito il suo no al razzismo. “Condanniamo in modo categorico e assoluto, qualsiasi atto o comportamento razzista, come gli insulti ricevuti anche dal giocatore Marcos Acuña nella partita Getafe Cf-Sevilla Ff sabato”, ha sottolineato la Rfef. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner batte Dimitrov in finale, trionfa a Miami e diventa numero 2 del mondo

0

(Adnkronos) –

Jannik Sinner vince l’Atp Masters 1000 di Miami e diventa il numero 2 del mondo.L’azzurro, 22 anni, in finale oggi batte il bulgaro Grigor Dimitrov per 6-3, 6-1 in 1h13′.  Sinner, arrivato in Florida come terzo giocatore del ranking e seconda testa di serie, conquista il terzo titolo dell’anno – dopo Australian Open e Atp di Rotterdam – e il tredicesimo della carriera su 17 finali giocate.

Un curriculum impressionante, riassunto dalle 22 vittorie nelle 23 partite giocate quest’anno.
 Il trionfo di Miami, il secondo un Masters 1000 dopo quello ottenuto nel 2023 a Toronto, permette all’altoatesino di superare lo spagnolo Carlos Alcaraz e di diventare il numero 2 del ranking Atp, risultato mai raggiunto da un tennista italiano, alle spalle del serbo Novak Djokovic. I numeri forniscono ulteriori spunti e elementi per definire la caratura dell’azzurro.Dal 2000, Sinner è uno dei 4 giocatori under 23 capaci di vincere 3 titoli nei primi 3 mesi della stagione: il filotto è riuscito a pochissimi altri fuoriclasse di età verdissima, Lleyton Hewitt (2000), Roger Federer (2004) e Andy Murray (2009).   
Sinner demolisce Dimitrov, con la terza vittoria in 4 confronti diretti, confermando il momento d’oro che dura ormai da novembre 2023.

La finale di Miami non ha storia, Dimitrov rimane in partita per una ventina di minuti aggrappandosi al servizio e al talento puro, che strappa applausi con il meraviglioso rovescio ad una mano. 
Sinner, però, è troppo.L’azzurro si muove con una rapidità costante, arriva sempre sulla palla con i tempi giusti: poco importa se il servizio non arrivi al 60% di prime palle, l’altoatesino ha sempre il controllo del gioco e cancella l’unica palla break concessa. Il nuovo numero 2 del mondo commette appena 4 errori gratuiti, a rete timbra sempre il cartellino (6 punti su 6) e quando risponde fa i buchi sul cemento, conquistando quasi 1 punto su 2 (44%).

Dimitrov ci prova, ma dal sesto game del primo set è relegato ad un ruolo di comprimario: il secondo set è una lezione, Sinner trionfa.
  
“Sono veramente orgoglioso del risultato”, dice Sinner, che dal campo, nell’intervista post-partita, esordisce augurando “buona Pasqua a tutti”. “Ho iniziato la settimana facendo un po’ fatica, non ho avuto molto tempo per abituarmi al campo e sapeo che all’inizio sarebbe stata dura.Il feeling è migliorato partita dopo partita, la prestazione di oggi è stata ottima: mi è davvero piaciuto come ho gestito le cose.

Non è stato semplice, ma sono state due settimane eccellenti”, aggiunge. Ora, bisogna continuare mantenendo i piedi per terra. “Bisogna vivere il momento: quello che è successo appartiene al passato.Il penso solo a migliorare e godermi il momento.

Questo, senza dubbio, è un momento speciale.Non si può mai sapere se ce ne sarà in altro, quindi è giusto esultare e festeggiare”, dice il 22enne, che ora si prepara alla fase europea della stagione. “Adesso ci prepariamo ad un nuovo capitolo, arriva la stagione sulla terra rossa e sarà tutto diverso: vediamo come giocherò d’ora in avanti.

Di sicuro – evidenzia- la stagione sul cemento sinora è stata ottima”.   

Sinner – Dimitrov 6-3, 6-1 – Game a zero per chiudere.Sinner è il re di Miami. 
Sinner – Dimitrov 6-3, 5-1 – Dimitrov non c’è più, Sinner mette a segno un altro break e vola verso il trionfo. 
Sinner – Dimitrov 6-3, 4-1 – L’azzurro è padrone del gioco, un ace spegne le velleità di Dimitrov.

Il break viene confermato, Sinner avanti 4-1. 
Sinner – Dimitrov 6-3, 3-1 – Il quarto game offre la svolta del secondo set e del match.Dimitrov, avanti 40-15, si spegne.

Sinner sale in cattedra, 4 punti consecutivi e break. 
Sinner – Dimitrov 6-3, 2-1 – Il servizio domina l’avvio di secondo set, altro game sul velluto per Sinner. 
Sinner – Dimitrov 6-3, 1-1 – Dimitrov ritrova l’efficienza del servizio, game a zero per il bulgaro. 
Sinner – Dimitrov 6-3, 1-0 – Sinner prosegue con il copione consolidato.Il secondo set si apre con un game in totale controllo.  

 
Sinner – Dimitrov 6-3 – L’azzurro va di fretta.

Dimitrov prova ad allungare il set, ma Jannik non fa sconti: un vincente, uno splendido passante di rovescio in allungo, fa calare il sipario sul primo set, 6-3 in 42 minuti. 
Sinner – Dimitrov 5-3 – Sinner non si fa condizionare da un doppio fallo.Quando l’azzurro accelera, Dimitrov sistematicamente finisce fuori giri: il bulgaro deve necessariamente accorciare gli scambi per avere chance. 
Sinner – Dimitrov 4-3 – Dimitrov rischia di uscire definitivamente dal set.

Il bulgaro deve fronteggiare altre 2 palle break e riesce a salvarsi, prima di tenere il servizio dopo un braccio di ferro di 12 punti. 
Sinner – Dimitrov 4-2- L’azzurro perfeziona l’allungo tenendo agevolmente il servizio con l’ausilio di altri 2 ace.Dimitrov può solo guardare. 
Sinner – Dimitrov 3-2 – Il quinto game è una sintesi del match.

Appena Dimitrov abbassa il livello, incappando anche in un doppio fallo, Sinner sfonda.L’azzurro si procura due palle break, la seconda viene concretizzata con un vincente. 
Sinner – Dimitrov 2-2 – Dimitrov dà spettacolo, piazza due splendidi vincenti e si procura la prima break: Sinner non trema, risale la china prendendo in mano gli scambi e ottiene il 2-2. 
Sinner – Dimitrov 1-2 – Il bulgaro è perfetto nel suo secondo turno di battuta.

Altro game a zero, con il secondo ace della giornata. 
Sinner – Dimitrov 1-1 – Sinner archivia il primo turno di servizio con un game agevole, concedendo un solo punto all’avversario. 
Sinner – Dimitrov 0-1 – Dimitrov parte con un game perfetto: quattro punti, compreso un ace, e il ghiaccio è rotto.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sarzana, 16enne colpisce con una spranga clochard vicino stazione a Sarzana

0

(Adnkronos) – Un 16enne ha colpito con una spranga un senza fissa dimora nei pressi della stazione di Sarzana, in provincia di La Spezia, la notte scorsa.L’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Genova.

Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri che stanno sentendo diverse persone per ricostruire quanto accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Basta rubare dall’Air Force One”: la mail della Casa Bianca che imbarazza i giornalisti

0

(Adnkronos) – Basta rubare souvenir dall’aereo ufficiale del presidente americano Joe Biden.E’ quanto ha chiesto ai giornalisti l’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca dopo che un inventario dell’Air Force One, in seguito alla visita di Biden sulla costa occidentale degli Stati Uniti a febbraio, ha rilevato che mancavano diversi articoli dalla sezione stampa.

Federe di marca, bicchieri e piatti con la montatura dorata sono tra gli oggetti scomparsi dalla cabina stampa dell’aereo più famoso e sicuro del mondo. L’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca ha avvertito che è vietato portare oggetti dall’aereo.E il mese scorso ha inviato un’e-mail ai giornalisti per dire che tale comportamento si ripercuote negativamente sulla stampa – il gruppo di giornalisti che viaggiano con il presidente – e deve essere fermato. Quando il presidente americano viaggia, è accompagnato da 13 giornalisti che viaggiano nella parte posteriore del suo Boeing.

Pasti e bevande vengono serviti loro durante il volo, sempre a spese dei media interessati, così come il viaggio stesso.L’equipaggio distribuisce regolarmente, come souvenir, piccoli pacchetti di caramelle M&Ms recanti il ​​sigillo e la firma del presidente.

A bordo è inoltre possibile acquistare occhiali e altri accessori firmati. Ma prendere oggetti con il logo dell’Air Force One, comprese posate e asciugamani, sembrerebbe una pratica comune da anni.Misha Komadovsky, corrispondente dalla Casa Bianca di Voice of America, ha collezionato una “sottile” raccolta di oggetti dai suoi viaggi sull’aereo del presidente. “Non ho messo in imbarazzo nessuno né commesso alcun illecito per mettere insieme questa collezione”, ha detto alla Bbc, mentre teneva in mano un bicchiere di carta con il logo dell’Air Force One che “semplicemente si è dimenticato di buttare via”.

Komadovsky ha anche una scatola di M&Ms presidenziali con la firma di Biden. “Avviso spoiler.Sono normali M&Ms in una bella scatola”, ha detto.  L’Air Force One, che la Casa Bianca chiama “l’ufficio nel cielo” del presidente, ha una superficie di 372 mq distribuita su tre livelli.

Le sue straordinarie strutture includono un’ampia suite per il presidente, una stazione medica con un tavolo operatorio, una sala conferenze e da pranzo, due cucine che possono sfamare 100 persone alla volta e aree designate per la stampa, iper i vip, per la sicurezza e la segreteria personale. Con la sua avionica e difese avanzate, l’aereo è classificato come un aereo militare, progettato per resistere a un attacco aereo. È anche in grado di fare rifornimento a mezz’aria, permettendogli di volare per un tempo illimitato, fondamentale in caso di emergenza.L’Air Force One è inoltre dotato di apparecchiature di comunicazione sicure, che consentono all’aereo di funzionare come centro di comando mobile.

Ci sono 85 telefoni a bordo, una raccolta di radio ricetrasmittenti e connessioni per computer.Il presidente siede davanti, mentre i giornalisti sono posizionati nella parte posteriore dell’aereo.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)