Home Blog Pagina 1728

Edilizia, Cecconi (PoliMi): “Settore a maggiore emissione”

0

(Adnkronos) – “L’Europa ha iniziato un percorso di decarbonizzazione che porterà il nostro continente a essere carbon free entro il 2050.Il settore delle costruzioni può e deve contribuire moltissimo a questo percorso poiché è, ad oggi, uno dei settori a maggiore emissione”.

Lo ha detto Fulvio Re Cecconi, Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni Politecnico di Milano, dal palco degli “Stati generali delle ingegnerie digitali – Costruendo il futuro tecnologico di Milano e del Paese”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano all’Acquario civico meneghino.  “La digitalizzazione dell’ambiente costruito ha reso disponibile una grande mole di dati che ha favorito l’esplosione di strumenti di supporto alle decisioni basate su questi dati” ha sottolineato il professore che durante il suo intervento ha illustrato due strumenti, basati sugli Open Data delle certificazioni energetiche, che sfruttano le potenzialità dell’intelligenza artificiale per creare scenari di retrofit al fine di guidare gli investimenti di riqualificazione del patrimonio scolastico in Regione Lombardia e per calcolare la probabilità di ripagare un investimento nel retrofit energetico di un edificio residenziale in un determinato numero di anni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Fidanza (Parlamento Europeo): “Intervento normativo per norme di decenni fa”

0

(Adnkronos) – “Una tematica urgente che riguarda Milano è il blocco urbanistico per via delle iniziative della Procura: serve un intervento normativo per chiarire le norme di riferimento che risalgono ormai a diversi decenni fa”.A dirlo è è Carlo Fidanza, Commissione per i Trasporti e il Turismo – Parlamento Europeo, intervenuto alla prima giornata degli ‘Stati generali delle ingegnerie digitali’, la due giorni dedicata all’innovazione urbana organizzata dall’Ordine ingegneri di Milano presso l’Acquario civico del capoluogo lombardo. “Le norme devono essere adeguate per dare certezza agli operatori del settore immobiliare e dell’edilizia.

E per dare anche certezza di intervento ai funzionari dell’amministrazione comunale”, ha proseguito Fidanza. “In prospettiva è molto importante avere un occhio particolare di riguardo ai giovani: c’è un’attenzione, in particolar modo nel nostro Governo, sulle materie Stem: l’ingegneria è quindi assolutamente coinvolta in questo”.Fidanza ha posto l’accento sulla necessità di dedicare “attenzione per cercare di congiungere la formazione in queste materie con i bisogni delle imprese.

C’è un grande spazio per i giovani in queste discipline, soprattutto per le donne.Credo che su questo una collaborazione sempre più stretta tra il decisore politico, le istituzioni e gli ordini come quello degli ingegneri di Milano, sia assolutamente fondamentale”, ha poi concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il tifoso terminale della Roma? E’ un fake

0

(Adnkronos) –
Il tifoso malato terminale che chiede alla Roma di vincere l’Europa league nella finale a Dublino il 22 maggio?Adnkronos è in grado di rivelare che è un falso.

O meglio, esiste, è anche un tifoso romanista sfegatato.Ma non è malato terminale, non ha in programma di andare in Svizzera per il suicidio assistito e non è chiaro perché abbia chiamato Tele radio stereo, una delle emittenti radiofoniche più seguite dai tifosi romanisti, mettendosi a piangere mentre raccontava la sua storia struggente.  Ma andiamo con ordine. “Ho già preso accordi con una clinica in Svizzera, che mi ha mandato le date”, ha detto in diretta a Te la do io Tokyo, programma radiofonico condotto dal famoso speaker Marione tutti i giorni dalle 10 alle 14. “Gli svizzeri sono strani, è come se stessi organizzando una gita a una spa.

Una delle date che mi hanno proposto è il 22 maggio.E nella mia testa è scattato qualcosa, mi sono detto ‘Ma io il 22 maggio ho qualcosa da fare’.

Poi mi sono ricordato, è la finale di Dublino”. 
La sua storia ha fatto il giro del web, è rimbalzata su tutti social scatenando tanta commozione.Al punto che questa mattina, l’allenatore della squadra giallorossa fresco di riconferma, Daniele De Rossi, ne ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del big match Roma-Milan per accedere alla semifinale di Europa League: “Daremo tutto per quel tifoso e per tutti gli altri.

La questione ci ha toccato e la società sta cercando di rintracciarlo, a patto che lui lo voglia”.  Ma Edoardo, questo il nome con cui si è presentato alla radio (attenzione: è il suo vero nome), è proprio difficile che voglia farsi trovare.Perché si è inventato tutto.

E ora sarebbe costretto a spiegare il motivo di tutto questo.Uno scherzo?

Una goliardata tra amici?Chi può dirlo.

Di sicuro da due giorni nel mondo sportivo romano non si parla d’altro.Ma la verità è che Edoardo non è disperato come racconta in radio: è vero che possiede dei cani (come ha raccontato alla radio).

Ma ha anche tanto altro.A quanto risulta all’Adnkronos, ha una moglie con la quale si è sposato neanche un anno fa, una donna erede di una ricca e famosissima famiglia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gavelli (Danone): “Per noi sostenibilità va di par passo con sociale e ambiente”

0

(Adnkronos) – “In Danone, la sostenibilità economica va di pari passo con quella sociale e ambientale e, attraverso il modello del ‘Megafono Sociale’, il business diventa uno strumento concreto per avere un impatto positivo su persone e comunità.Una vera e propria missione che coinvolge quotidianamente i brand del Gruppo nel portare la salute attraverso l’alimentazione al maggior numero di persone possibile”.

Lo ha detto Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato di Danone Company Italia & Grecia, in occasione della presentazione del libro ‘Il Megafono Sociale.Un nuovo modello di creazione del valore’ che racchiude il pensiero di Gavelli curato dalla giornalista Maria Cristina Origlia.  Per rendere la “nostra azione sempre più concreta, capillare e strutturale – ha aggiunto l’Ad di Danone – servono sinergie positive con le comunità, con altre imprese, con il Terzo settore e con le Istituzioni”.

Poi Gavelli ha ricordato che ogni anno in Italia “si investono circa 10 miliardi di euro in pubblicità: si tratta di dati in progressiva crescita basti pensare che nell’ultimo bimestre, gennaio-febbraio, la spesa in questo campo è aumentata del 3,7%, un andamento positivo che per i principali 10 settori segna il +13,3%.Immaginiamo che virtuosismo si generebbe se le aziende decidessero di dedicare anche solo una piccola parte di questi investimenti a progetti che costruiscano il proprio brand, ma che allo stesso tempo abbiano un impatto sociale”.

Il modello del ‘Megafono Sociale’ – sottolinea il manager – racconta un nuovo modo di fare business e marketing, non solo campagne volte alla vendita, ma valorizzazione dei brand in funzione della causa sociale che decidono di abbracciare, invogliando così le persone ad assumere comportamenti più sostenibili sia all’interno sia all’esterno dell’azienda”.  Alla presentazione del libro – che si è tenuta ieri a Roma nella sede di Cattaneo Zanetto Pomposo & Co – sono intervenuti il sottosegretario al Mef Lucia Albano; il consigliere Ministro della Salute Andrea Costa; la senatrice Elena Murelli e le deputate Ilenia Malavasi ed Elena Bonetti, Enrico Sassoon – Editor in Chief at Harvard Business Review; il presidente Fondazione Banco Alimentare onlus Giovanni Bruno, e il fondatore di PizzaAut Nico Acampora.  “Nel panorama dell’imprenditoria Italia, Danone si è affermata come un esempio di successo nell’ambito della sostenibilità sociale di impresa con le sue numerose iniziative, la lotta alla malnutrizione da una parte, la promozione del mese del cuore dall’altra e il supporto alla popolazione anziana nella vaccinazione – ha detto il sottosegretario al Mef Lucia Albano – A seguito della raccomandazione del Consiglio dell’Ue sullo sviluppo delle condizioni quadro dell’economia sociale, il tema dell’economia sociale ha assunto una rilevanza fondamentale proprio nell’agenda politica nazionale.Abbiamo già ascoltato al Ministero dell’Economia e delle Finanze una molteplicità di voci che hanno vissuto da vicino la riforma del Terzo settore e che saranno protagonisti del prossimo sviluppo.

In questo contesto, ho avviato un confronto al Mef per poter definire i temi del piano della raccomandazione e posso annunciare di aver creato un gruppo di lavoro, per dare a tutti i partecipanti la possibilità di garantire questo dialogo costante che è il cuore della riforma del Terzo settore ed è il nucleo soprattutto della costruzione di un piano italiano, come la raccomandazione europea chiede”.  “Le persone devono essere al centro della vita aziendale ma anche sociale – le parole della senatrice Murelli – Le istituzioni devono favorire e coltivare le relazioni aziendali che portano valore alla società.Il Megafono Sociale come modello di business verso una società inclusiva deve essere un esempio di modello virtuoso per tante aziende che possono integrarsi sempre di più con il territorio in cui operano e nella società”.

L’inclusione sociale è un “valore fondamentale e una comunità è matura quando riesce a prendersi cura degli altri.In questo senso l’esempio del ‘Megafono sociale’ – ha ribadito Malavasi della Commissione Affari sociali alla Camera – ci indica una strada possibile: il fare impresa corre in armonia con il restituire opportunità per il sociale e il benessere che si crea può ispirare qualcosa di profondo per le imprese stesse, mettendo al centro la persona e il suo benessere”.  La certificazione per la “parità di genere, che abbiamo introdotto come uno dei progetti del Pnrr – ha ricordato Bonetti capogruppo AZ-PER in Commissione Affari sociali alla Camera – è una leva straordinaria per il mondo delle imprese.

I risultati che stiamo ottenendo sono molto significativi e importanti: più di 1600 le aziende certificate ad oggi.Il fatto che con questa certificazione ci sia un vantaggio di fiscalità e uno nell’ambito degli appalti pubblici, testimonia che l’investimento pubblico riconosce in questa leva un beneficio di carattere sociale collettivo.

Va promosso un patto nel Paese tra Istituzioni, imprese e mondo del Terzo settore.La certificazione ha incentivato le aziende ad adottare pratiche innovative a sostegno della genitorialità e della promozione del lavoro femminile.

Il dialogo con le imprese è anche necessario per ispirare riforme come il Family Act che ha inoltre reso strutturale, e non più solo a bonus o una tantum, quell’approccio integrato portato avanti attraverso forme innovative di organizzazione aziendale”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano De Martino: dalla frutta alla fama, la nuova stella Rai

Stefano De Martino, da Torre Annunziata, si distingue come potenziale erede di Amadeus per Affari Tuoi, dopo aver affrontato una strada difficile dai mestieri umili alla celebrità, dimostrando un talento poliedrico e sorprendente.

Stefano De Martino, originario di Torre Annunziata, si sta facendo strada nel mondo dello spettacolo come una vera e propria rivelazione per la Rai, proiettato come possibile successore di Amadeus alla conduzione di Affari Tuoi.La sua storia è un mix di umiltà e determinazione: prima di approdare in televisione, ha svolto lavori umili come fruttivendolo, cameriere, garzone e addirittura parcheggiatore abusivo.

Questo percorso, sebbene impegnativo, si è rivelato una benedizione per lui. È importante sottolineare che definirlo semplicemente “il fidanzato di” è riduttivo e ingiusto.Durante una partecipazione a Belve, De Martino ha sorpreso tutti paragonando se stesso a un asino, un animale che spesso è sottovalutato ma che nasconde una grande intelligenza.

Questa metafora si è rivelata azzeccata, considerando il suo percorso nella fama: dall’essere noto come il fidanzato di Emma Marrone durante la sua esperienza ad Amici, fino a diventare il marito di Belen Rodriguez, De Martino ha dimostrato di possedere un talento artistico non solo nell’ambito della vita personale, ma anche in quello professionale.

‘Se il caffè sparisse?’, al via nuova campagna Lavazza per Earth Day

0

(Adnkronos) – In occasione della Giornata Mondiale della Terra (22 aprile), Lavazza, l’azienda italiana attiva nella produzione di caffè, lancia una nuova campagna globale, realizzata in collaborazione con la società di marketing Freeda Platform per sensibilizzare le persone sull’importanza del rispetto del nostro pianeta.Il progetto, che vede protagonista il comico e creator digitale Adrian Bliss, racconta in chiave satirica il rischio della sparizione del caffè come uno degli effetti del cambiamento climatico e sottolinea l’impegno di Fondazione Lavazza nella formazione dei coltivatori di caffè. (Video) Tramite un telegiornale, Bliss, in veste di presentatore, annuncia l’arrivo di una notizia non ancora confermata: la sera precedente il caffè è terminato in tutto il mondo.

In seguito si vedono le reazioni di persone provenienti da diversi paesi, interpretate sempre da Bliss in chiave satirica, che reagiscono alla notizia con sconforto e disperazione.Torna la linea allo studio e la notizia viene smentita, si tratta di una Fake News.

Così il concept della campagna che invita a riflettere sugli effetti della crisi climatica.  Da anni, la Fondazione Lavazza si impegna a migliorare la resa produttiva e la qualità del caffè, anche attraverso la diffusione delle buone pratiche agricole, per permettere ai produttori di rispondere efficacemente agli effetti del cambiamento.Adrian Bliss lancia quindi un messaggio di consapevolezza per ricordarci che l’Earth Day è tutti i giorni.  “L’attenzione alla sostenibilità fa parte del percorso aziendale di Lavazza.

Coinvolgere e sensibilizzare quante più persone possibili al rispetto dell’ambiente, attraverso una comunicazione originale ed innovativa, è la strategia che ci distingue da anni – commenta Carlo Colpo, Marketing Communication Director and Brand Home Director del Gruppo Lavazza – Con questa campagna digitale, lanciata nella Giornata Internazionale della Terra, abbiamo voluto ipotizzare uno scenario allarmante in cui le scorte di caffè si esauriranno, al fine di promuovere messaggi di responsabilità sociale e condivisione di buone pratiche, due attività che Lavazza porta avanti da tempo”.  Questa campagna nasce dopo il rinnovo della partnership con la società di marketing Freeda Platform e segna un nuovo capitolo per il brand, come spiega anche il Ceo di Freeda, Andrea Scotti Calderini: “Siamo entusiasti di continuare la collaborazione con Lavazza Group, questa volta nel ruolo di partner strategico per portare avanti la sua visione a livello globale.Continueremo a collaborare strettamente con i team di Lavazza Group, sfruttando il nostro approccio unico, basato su dati e creatività per aiutare il brand a raccontarsi, ad ascoltare e comprendere al meglio i consumatori nelle diverse countries”.  Nel 2024 infatti, Freeda Platform gestirà direttamente gli account globali del marchio in tutto il mondo su TikTok, Instagram e YouTube, distribuendo le campagne di brand su tutte le principali piattaforme social.

Inoltre Freeda Platform sarà responsabile dell’organizzazione, gestione e governance di campagne in più di 19 mercati internazionali in cui Lavazza Group è presente.La campagna sarà live sulle piattaforme digital e social di Lavazza a partire dal 18 aprile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Privacy, Vassallo (Città metropolitana): “Vorrei che i cloud con i dati fossero in Italia”

0

(Adnkronos) – “C’è la necessità di avere una legislazione chiara, che oggi in Italia non esiste.Oggi consultiamo posta elettronica, web, ci iscriviamo a corsi di formazione e utilizziamo cloud che da qualche parte devono risiedere.

Ecco, io preferirei fossero in Italia, perché la nostra legislazione sui dati privacy è una legislazione molto più evoluta e tra le prime al mondo”.Lo dice Francesco Vassallo, vicesindaco della Città metropolitana di Milano, durante gli “Stati generali delle ingegnerie digitali”, organizzati dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano all’Acquario civico. “Un secondo tema è avere chiari i soggetti che devono assumere le decisioni e fornire strumenti per le esigenze del committente”, prosegue Vassallo.  “Nei nostri Piani di governo del territorio, ad esempio, non sappiamo come inquadrare il data center: nell’ambito produttivo, industriale, dei servizi o di trasformazione tecnologica.

Le voci istituzionali possono servire a dare gli strumenti atti a chiarire aspetti lasciati un po’ al caso.Vorremmo anche dare le linee guida alle amministrazioni comunali per accogliere risorse sul territorio: parliamo di investimenti da 4 miliardi dei grandi operatore tecnologici mondiali, che vorrebbero investire in Italia ma che rischiamo di perdere proprio perché la nostra legislazione è carente e burocratizzata”.  “Con Regione Lombardia stiamo lavorando per dare queste informazioni”, aggiunge Vassallo. “Ma c’è necessità di un intervento legislativo più ampio.

Il nostro ruolo è saper ascoltare, decidere e assumere orientamenti a beneficio delle nostre comunità: semplificazione e digitalizzazione devono essere il nostro mantra”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Finzi (Ordine ingegneri): “In Italia 15 milioni di fabbricati senza titolo”

0

(Adnkronos) – “In Italia abbiamo circa 40 milioni di fabbricati, di cui quasi la metà realizzata nell’immediato Dopoguerra, con materiali scadenti e tecnologie al risparmio, senza concetti di durabilità sui materiali”.L’analisi è di Bruno Finzi, presidente della Commissione strutture dell’Ordine degli ingegneri del Comune di Milano.

La illustra durante gli “Stati generali delle ingegnerie digitali – Costruendo il futuro tecnologico di Milano e del Paese”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano all’Acquario civico del capoluogo lombardo. “Si doveva fare in fretta a ricostruire l’Italia”, contestualizza Finzi, “e questi edifici degli anni ‘50 e ‘60 sono arrivati alla scadenza della loro vita utile.Hanno bisogno come minimo che si capisca lo stato di salute in cui si trovano, per la nostra normativa nazionale”. “In Italia abbiamo una percentuale incredibile di fabbricati senza titolo abilitativo: 15 milioni sui 40 del totale sono senza documentazione corretta.

Il problema sta venendo al pettine, perché in fase di rogito i notai chiedono la documentazione catastale e la certificazione che quello che si va a vendere corrisponda allo stato di fatto.Non abbiamo normativa nazionale che ci consente di sanare queste situazioni”, prosegue Finzi, menzionando la proposta nel cassetto del Ministero prevedere la sanatoria.

Nel 2016 è stato introdotto un articolo nel regolamento edilizio di Milano per prevedere nei fabbricati con più di 50 anni la non agibilità per i fabbricati con più di 50 anni sprovvisti di certificazione.Una norma “impugnata al Tar 6 anni ormai 6 anni fa da Assoedilizia perché considerata vessatoria verso i proprietari di immobili”, spiega Finzi. “Oggi altri magistrati hanno impegnato altre parti del Pgt e del Regolamento edilizio a Milano: si parla tanto di sostenibilità, ma la sostenibilità migliore a Milano e in Italia è cercare di rigenerare costruzioni realizzate senza ottica di durabilità.

Demolizione e ricostruzione dovrebbero essere obiettivo di tutti noi, tecnici, politici e immobiliari.Invece ci obbligano, come ingegneri strutturisti, a tenere in piedi scheletri fatiscenti pur di non demolire.

Perché solo in questa maniera si evitano le forche caudine di possibili inquisizioni o possibili stop della pratica all’interno del Comune”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Penati (Ordine ingegneri): “Tecnologia si traduca in beneficio per collettività”

0

(Adnkronos) – “Il dialogo è per noi un aspetto cruciale se vogliamo assicurare che le innovazioni tecnologiche si traducano in politiche efficaci e reali a beneficio dell’intera collettività”.Sono queste le parole pronunciate da Carlotta Penati, presidente dell’Ordine ingegneri di Milano, durante gli Stati generali delle ingegnerie digitali, primo momento di confronto e visione condivisa tra istituzioni, professionisti e imprese per promuovere l’innovazione tecnologica a Milano e nel Paese.   “In un’epoca di rapidi cambiamenti, di incertezza sociale e spesso di mancanza di punti di riferimento, gli ingegneri, con il loro know-how, le loro competenze devono mettersi in gioco per divenire guide tecniche a supporto della collettività e dei decisori politici”, ha proseguito Penati. “Ma anche per essere promotori e costruttori di un nuovo paradigma socioculturale, che li vede attivamente in prima linea su più fronti: lo sviluppo sostenibile, l’efficienza energetica, la salute pubblica, la sicurezza nel contesto urbano sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati in questa sede, oggi e domani”.   “L’ingegneria innovativa sta plasmando il futuro in modi prima inimmaginabili.

Nel mezzo di questa epocale trasformazione, è però essenziale mantenere saldi i principi fondamentali della nostra professione”, è il concetto espresso da Penati. “Il rigore scientifico, la metodologia accurata, l’attenzione alla precisione e alla qualità sono valori imprescindibili, che devono continuare a guidare il nostro lavoro anche nell’era digitale.Sono questi principi a garantire l’affidabilità e l’efficacia delle soluzioni ingegneristiche, a prescindere dal contesto applicativo”.   “Queste iniziative dimostrano concretamente come l’ingegneria digitale possa incidere positivamente e profondamente sulla nostra vita quotidiana, migliorando l’accessibilità, l’efficienza e l’efficacia dei servizi sanitari.

La premiazione non rappresenta soltanto un riconoscimento dei meriti individuali delle startup coinvolte, ma anche la manifestazione del nostro comune desiderio di promuovere un futuro in cui la tecnologia sia creata dall’uomo per l’uomo”, ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Fontana (Regione Lombardia): “Grande risorsa, ma servono regole”

0

(Adnkronos) – “Credo ci sia in questo momento una grande collaborazione tra pubblico e privato per costruire le regole più opportune nell’usare in modo corretto queste risorse”.Sono queste le parole del governatore lombardo, Attilio Fontana, in apertura degli “Stati generali delle ingegnerie digitali – Costruendo il futuro tecnologico di Milano e del Paese”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano all’Acquario civico meneghino. “Siamo nel pieno della transizione digitale, che ogni giorno ci offre soluzioni diverse e sempre più utili per il nostro futuro”, ha proseguito Fontana. “Al tempo stesso ci sono problematiche che dobbiamo affrontare tempestivamente, come l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei computer quantistici.

Sono tutti argomenti che fanno già parte delle realtà e per questo servono regolamentazioni, perché non possiamo permetterci che questi strumenti con capacità immensa possano avere un uso indiscriminato”.   Fontana prosegue: “Al tempo stesso, la strada è molto stretta e vedo anche il rischio che la regolamentazione possa togliere molta potenzialità a questi strumenti.Abbiamo già avuto modo di confrontarci con l’Authority in tempo di Covid per il tema della diffusione dei dati”, aggiunge il presidente di Regione Lombardia. “L’Europa ha dettato delle regole e si deve essere attenti a rispettarle, perché chi non le rispetta non possa avere dei vantaggi non accettabili”.

Il governatore indica i campi di impiego dell’intelligenza artificiale e i vantaggi che può offrire: “Nella sanità, la gestione dell’intelligenza artificiale ci permette di fare campagne di prevenzione molto più utili che la cura, sulle patologie più gravi.Ma siamo anche sperimentatori a livello nazionale di telemedicina per la cura a distanza”, in un contesto in cui “c’è cronica mancanza di medici e infermieri”.

Fontana chiude con altri due ambiti di intervento in cui l’intelligenza artificiale può rappresentare un grande vantaggio: “Il dissesto idrogeologico e la sicurezza”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan chiede ai follower di “non odiare Kate”, video diventa virale

0

(Adnkronos) –
E’ un appello a ”fare pace con Kate”, o meglio a non attaccarla sui social in una sorta di gara tra le due principesse, quello che Meghan Markle ha rivolto ai suoi follower.Una difesa della cognata che risale all’intervista rilasciata dalla duchessa del Sussex a Oprah Winfrey tre anni fa, ma che è diventata virale proprio ora, dopo che Kate ha reso pubblica la sua diagnosi di cancro. ”E’ una brava persona”, dice Meghan di Kate.

E rivolgendosi ai follower di ognuna afferma: “Se mi ami, non devi odiarla.E se la ami, non hai bisogno di odiarmi”. 
La condivisione del video, che appunto è diventato virale, è stata accompagna da una serie di commenti a sostegno della posizione della duchessa del Sussex. “Kate e Meghan contro i troll no life che le mettono sempre l’una contro l’altra senza motivo”, ha scritto un follower che aggiunge: ”sono entrambe molto di classe”.  Un altro utente si è detto “felice che non ci sia più Meghan contro Kate, ma Meghan e Kate”, mentre un terzo ha commentato: “Sono d’accordo con Meghan, non c’è odio per Kate o Meghan, sono entrambe brave donne, mogli, madri.

Nessun odio per entrambe”.” —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Foglio: “Ilaria Salis candidata alle Europee con Avs”. Bonelli: “Smentisco”

0

(Adnkronos) – “Ilaria Salis è pronta ad accettare la candidatura alle europee con Avs, l’alleanza di Verdi e Sinistra italiana”.Lo scrive Il Foglio in un pezzo a firma Simone Canettieri.

Secondo il quotidiano le procedure burocratiche per la candidatura, da capolista nel Nord Ovest, sarebbero “già avviate nei giorni scorsi si concluderanno oggi pomeriggio”.  Una notizia che però non trova riscontro in Avs: “Smentisco”, afferma Angelo Bonelli a L’Aria che Tira su La7.  La maestra 39enne di Monza è detenuta da oltre un anno in un carcere di massima sicurezza in Ungheria perché accusata di aver aggredito due militanti neonazisti nel corso di una manifestazione a Budapest l’11 febbraio 2023.Lo scorso 28 marzo i giudici ungheresi hanno rigettato la richiesta di arresti domiciliari, davanti alla donna per la seconda volta apparsa nell’aula di tribunale in catene e l’elezione al parlamento europeo potrebbe essere una via per farla uscire dal carcere.  Della candidatura non ne sa nulla neppure Eugenio Losco, l’avvocato milanese che in Italia segue Ilaria Salis ed era presente anche all’ultima udienza celebrata in Ungheria.

Interpellato dall’Adnkronos è sintetico ma puntuale: “Non so se Ilaria Salis ha scelto di candidarsi, se così fosse è una scelta personale che rispetto”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psoriasi, dopo 4 anni di bimekizumab pazienti con skin clearance completa

0

(Adnkronos) – Ucb, azienda multinazionale biofarmaceutica, nel corso del meeting annuale dell’American Academy of Dermatology, ha presentato i primi dati di efficacia e sicurezza dell’anticorpo monoclonale bimekizumab a 4 anni, nel trattamento di adulti con psoriasi a placche da moderata a grave. “Siamo orgogliosi di presentare al più importante congresso di dermatologia del mondo i dati a 4 anni di bimekizumab sulla psoriasi – afferma Emmanuel Caeymaex, Executive Vice President, Immunology Solutions e Head of U.S.di Ucb – dimostrando che la maggior parte dei pazienti adulti trattati con questo farmaco ha ottenuto una risposta clinica profonda e duratura fino a 4 anni, con un profilo di tollerabilità coerente con i precedenti studi.

Questi risultati, provenienti dal più ampio pool di dati di fase 3, seguono a poca distanza il lancio negli Stati Uniti e rafforzano la nostra convinzione che bimekizumab abbia il potenziale per migliorare la vita delle persone affette da psoriasi a placche da moderata a grave”.  La psoriasi a placche da moderata a grave è una “condizione cronica con manifestazioni cutanee che possono pesare negativamente in modo significativo sulla qualità di vita del paziente – spiega Bruce Strober, professore clinico di Dermatologia presso l’Università di Yale e Central Connecticut Dermatology – L’analisi mostra che, in 4 anni di trattamento con bimekizumab, più di 6 pazienti su 10 hanno raggiunto e mantenuto la completa ‘skin clearance’, un endpoint clinicamente significativo e un ottimo risultato per i pazienti.Questi dati a lungo termine saranno accolti con grande favore dalla comunità dermatologica, poiché forniscono importanti considerazioni per la pratica clinica”. La presentazione late breaking – riporta la nota – ha condiviso i dati di bimekizumab raccolti dall’inizio del trattamento fino a 4 anni – riporta una nota di Ucb – dimostrando che sono state raggiunte rapidamente alte percentuali di risposta clinica e di qualità di vita correlata alla salute, mantenute nel lungo termine.

I risultati hanno mostrato che circa 9 pazienti su 10 trattati con bimekizumab hanno ottenuto un miglioramento superiore al 90% rispetto al basale nell’indice di gravità della psoriasi (Pasi90) e più di 7 pazienti su 10 hanno ottenuto la completa clereance (Pasi100) alla settimana 16.Risposte che hanno poi mantenuto fino al quarto anno.

L’analisi dei dati raccolti da 5 studi di fase 3/3b ha mostrato che bimekizumab ha dimostrato un profilo di sicurezza coerente con gli studi precedenti, senza nuovi dati di sicurezza identificati fino a 4 anni, in pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave.  Bimekizumab è un anticorpo monoclonale IgG1 umanizzato, studiato per inibire selettivamente sia l’interleuchina 17A (IL-17A) che l’interleuchina 17F (IL-17F), due citochine chiave alla base dei processi infiammatori.Negli Usa è approvato per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave negli adulti candidati alla terapia sistemica o alla fototerapia.

Le indicazioni approvate per bimekizumab nell’Unione europea sono: psoriasi a placche da moderata a grave negli adulti candidati alla terapia sistemica; artrite psoriasica attiva (da solo o in associazione a metotrexato per il trattamento della malattia negli adulti che hanno avuto una risposta inadeguata o intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia Dmard); spondiloartrite assiale attiva non radiografica, con segni oggettivi di infiammazione, che hanno risposto in modo inadeguato o sono intolleranti ai farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans); trattamento di adulti con spondilite anchilosante attiva, che hanno risposto in modo inadeguato o sono intolleranti alla terapia standard. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Vanina’ su Canale 5 vince prime time. Sciarelli batte Francini

0

(Adnkronos) – L’ultima puntata della serie ‘Vanina – Un vicequestore a Catania’ di Canale 5 si è aggiudicata gli ascolti della serata di ieri con 2.676.000 spettatori e il 16,9% di share.Su Rai3 ‘Chi l’ha Visto?’ con 1.841.000 di spettatori e l’11.5% di share, si aggiudica il secondo posto superando di poco la seconda puntata su Rai1 di ‘Forte e Chiara’ con Chiara Francini che ha interessato 1.784.000 spettatori con l’11.2%.  Fuori dal podio Rete4 con ‘Fuori dal Coro’ che ha registrato 857.000 spettatori e il 6.3% mentre su Rai2 ‘Delitti in Paradiso’ ne ha raccolti 1.034.000 pari al 6.1% di share.

Su Italia1 ‘La Pupa e il Secchione’ su Italia1 ha registrato 751.000 spettatori e il 5.1% e La7 con ‘Una Giornata Particolare’ ha conquistato 764.000 spettatori e il 4,5%.Chiudono la classifica del prime time Tv8 con ‘GialappaShow (577.000 spettatori, share 3.7%) e Nove con ‘Fury’ (342.000 spettatori, share 2.2%).  Rai1 domina l’access prime time con ‘Cinque Minuti’ (4.422.000 telespettatori, share 22,1%) e, a seguire, ‘Affari Tuoi’ (5.416.000 spettatori, share 26.3%), mentre Canale 5 con ‘Striscia la notizia’ ha ottenuto 3.072.000 spettatori e il 14,9% di share.

La rete ammiraglia Rai ha conquistato anche la fascia del preserale con ‘L’Eredità’, visto da 4.128.000 telespettatori pari al 26,6% di share, contro i 2.877.000 telespettatori e il 19,6% di ‘Avanti un altro!’ su Canale 5.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Daniele De Rossi, una comunicazione che lo incorona allenatore bandiera

0

(Adnkronos) – La notizia, la conferma di Daniele De Rossi alla guida della Roma, era nelle cose, visti i risultati.La modalità e la tempistica scelte per comunicarla molto meno.

I Friedkin hanno deciso di sorprendere un’altra volta, come avevano fatto prima con l’annuncio di Mourinho e poi con l’esonero e la chiamata di Ddr.Nel giorno di Roma-Milan, la partita che può regalare alla squadra, alla società e alla città la quinta presenza consecutiva nelle semifinali di una competizione europea, arriva un annuncio che ha la forza di slegare la decisione presa dal risultato di oggi e anche dal piazzamento finale in campionato.

De Rossi sarà ancora l’allenatore della Roma perché ha sorpreso tutti, prima ancora che per i risultati, per le capacità di gestione e la leadership con cui ha vissuto il ruolo nei suoi primi 100 giorni. Non era scontato che si arrivasse alla decisione presa oggi.Anzi, in pochi tre mesi fa avrebbero scommesso sul fatto che De Rossi avrebbe potuto togliersi di dosso i panni del traghettatore e l’etichetta di giovane allenatore senza esperienza.

La conferma arriva a certificare una scommessa vinta, prima che da chiunque altro, da Daniele De Rossi.Ha accettato un contratto a tempo, senza porre condizioni, convinto di avere gli strumenti per convincere tutti di non essere uno di passaggio. La decisione dei Friedkin assume maggiore forza proprio grazie alla scelta di comunicazione che è stata fatta.

E sono le parole utilizzate a renderla ancora più efficace.Prima di tutto, per quanto riguarda le motivazioni, che non fanno riferimento al campo: “l’impatto positivo che la sua leadership ha portato all’intero club”; la guida “improntata al rispetto e al coraggio”; la “forza e la fiducia”, che sono “in linea con i valori della Roma, della città e dei nostri tifosi che non hanno eguali”. Poi, e non è secondario, ci sono le indicazioni temporali.

De Rossi sarà l’allenatore della Roma “anche al termine di questa stagione e per il prossimo futuro”, per “un progetto a lungo termine”.Tutto lascia prevedere che si tratti di un impegno che sarà concretizzato in un contratto che possa dare al progetto legato a De Rossi una prospettiva solida.

Altra scelta significativa, in termini di comunicazione, la decisione di anticipare i tempi a questa mattina, prima ancora che l’accordo sia formalizzato: “Ulteriori dettagli seguiranno nei prossimi giorni”.I messaggio è chiaro: De Rossi e la Roma hanno deciso che staranno ancora insieme, a lungo.

Poi verrà il contratto, con le scadenze e l’ingaggio.Ora si va all’Olimpico, per Roma-Milan, con De Rossi non più allenatore precario ma allenatore bandiera. (di Fabio Insenga) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tor Vergata, al via la terza edizione di TVx lo students’ speech Contest

0

(Adnkronos) – Domani, venerdì 19 aprile, a partire dalle ore 9 nell’auditorium Ennio Morricone della Macroarea di Lettere e Filosofia di Roma Tor Vergata i ragazzi che hanno affrontato con successo le prove di qualificazione si esibiranno in uno speech di 10 minuti.Il tema del futuro delle nuove generazioni è il filo conduttore dell’evento, declinato in discorsi che raccontano le ansie, le paure, le aspettative e le speranza dei e delle giovani, viste direttamente dalla loro prospettiva, con toni e parole che vanno dal commovente all’ironico, dal drammatico al sarcastico.  La gara porterà a un vincitore o una vincitrice tra i dieci partecipanti di questa edizione 2024, selezionati tra i 300 che hanno aderito al progetto di public speaking di offerta Pcto di Roma Tor Vergata.

Ad ascoltarli una giuria di esperti che provengono dalle aziende e dal mondo dell’informazione.  TVx è lo students’ speech contest, ideato e lanciato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata; è un appuntamento annuale a cui possono candidarsi tutti gli studenti e studentesse delle scuole superiori nazionali e del nostro Ateneo.TVx è un contest ideato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e lanciato nella sua prima edizione nel 2022 in occasione dei festeggiamenti di TV40, quarantennale dell’Ateneo.

Considerato il grandissimo successo, l’Ateneo ha deciso di renderlo un appuntamento permanente con ricorrenza annuale.L’evento di domani sarà in diretta streaming sul canale YouTube di Ateneo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, incontro Blinken-Kuleba: “Aiuti a Kiev urgenti”. Attacco con droni su 7 regioni

0

(Adnkronos) – “Ho incontrato il segretario di Stato, Antony Blinken, per ringraziare gli Stati Uniti per essere stati al fianco dell’Ucraina.Abbiamo esaminato nel dettaglio i nostri sforzi globali congiunti per fornire all’Ucraina più sistemi di difesa aerea e missili ‘Patriot’ il prima possibile.

Apprezzo gli sforzi del segretario di Stato Blinken per facilitare le decisioni necessarie”.Lo scrive sul social X da Capri, dove si trova per la ministeriale G7 Esteri, il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. “Entrambi abbiamo sottolineato l’urgenza che il Congresso degli Stati Uniti approvi il pacchetto di aiuti supplementari per l’Ucraina.

Ciò manderà un messaggio di forza e fiducia, consentendo all’Ucraina di salvare vite umane e migliorare la situazione sul campo di battaglia”, ha aggiunto Kuleba. ”Non ci sono divisioni tra gli alleati” in merito agli aiuti all’Ucraina, ”all’interno del G7 c’è piena solidarietà”.Ma occorre ”lavorare sulla tempistica per fare in modo che gli aiuti arrivino il prima possibile”, ha poi dichiarato Kuleba. ”Lo scopo principale della mia presenza qui è fare in modo che gli aiuti arrivino il prima possibile.

Non possiamo aspettare dopodomani, devono arrivare domani”, ha detto il capo della diplomazia di Kiev.  Blinken, dal canto suo, ha insistito sull’ “urgenza” che la Camera dei Rappresentanti sblocchi gli aiuti a Kiev. “In questo momento è urgente che tutti gli amici e i sostenitori dell’Ucraina facciano ogni sforzo per continuare a fornire all’Ucraina ciò di cui ha bisogno per difendersi dall’aggressione russa”, ha detto Blinken davanti alla stampa a Capri poco prima dell’incontro con il suo omologo ucraino, Dmytro Kuleba. “Per gli Stati Uniti, ciò significa adottare la richiesta di bilancio supplementare”, ha aggiunto Blinken, sottolineando che ciò aiuterà “l’industria della difesa” degli Usa e la creazione di posti di lavoro.Ieri sera, dopo mesi di stallo, la Camera dei rappresentanti americana ha annunciato che sabato voterà un pacchetto di 61 miliardi di dollari di aiuti all’Ucraina, principalmente militari, al quale il presidente Joe Biden si è detto “molto favorevole”. 

 
Due cittadini russo-tedeschi sono stati arrestati in Germania con l’accusa di aver pianificato attacchi di sabotaggio, anche con bombe, contro strutture militari statunitensi, progettati per minare il sostegno militare all’Ucraina.

Lo hanno riferito i pubblici ministeri tedeschi spiegando che sono state perquisite le case e i luoghi di lavoro dei due sospettati, accusati di lavorare per un servizio segreto straniero. Secondo la rivista Spiegel, tra le strutture che i due intendevano colpire c’era la base militare di Grafenwöhr, nello stato meridionale della Baviera, dove i soldati ucraini ricevono addestramento per usare i carri armati americani Abrams. “Le azioni miravano in particolare a minare il sostegno militare fornito dalla Germania all’Ucraina contro la guerra di aggressione russa”, si legge nella nota della procura tedesca.  Le forze di difesa ucraine hanno annunciato di aver distrutto tutti i 13 droni lanciati dalla Russia nell’ultimo attacco sferrato contro sette regioni ucraine.Non sono stati segnalati danni a seguito dell’attacco, di cui è stato informato anche il ministro dell’Economia e vicecancelliere tedesco Robert Habeck, oggi in visita nella capitale ucraina.

Durante la sua permanenza a Kiev questa mattina è risuonato l’allarme aereo sulla città.  “Siamo estremamente determinati a sostenere l’Ucraina.Faremo del nostro meglio per convincere gli Usa a sbloccare gli aiuti che gli ucraini stanno aspettando”.

Lo dice il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, al termine della prima giornata del summit a Bruxelles.Per la consegna delle armi chieste dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, “non è questione di mesi, ma di giorni o settimane.

E’ importante che manteniamo i nostri impegni.Tutti gli stakeholder faranno tutto il possibile” per accelerare le consegne di armi a Kiev. “Guardiamo anche se è possibile usare di più le scorte disponibili, specialmente per quanto riguarda i sistemi di difesa aerea”, conclude.        —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università: UniCamillus, a maggio test ingresso per corsi laurea triennale professioni sanitarie

0

(Adnkronos) – L’Università di Scienze Mediche UniCamillus ha pubblicato i bandi per le professioni sanitarie dell’anno accademico 2024-2025 per la sede di Roma.I bandi in questione sono due: uno permette di iscriversi ai corsi di laurea triennale in lingua inglese (Fisioterapia, Infermieristica, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia), l’altro a quelli in lingua italiana (Ostetricia e Tecniche di Laboratorio Biomedico).

In caso di superamento degli stessi, i candidati ammessi potranno pre-immatricolarsi per l’anno accademico 2024-2025, per partecipare alle lezioni che cominceranno in autunno. Il test d’ingresso di maggio presso UniCamillus è aperto sia a coloro che sono in possesso di un diploma di maturità, sia agli iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di II grado: in quest’ultimo caso i maturandi potranno congelare l’eventuale piazzamento in graduatoria, prima ancora di superare l’Esame di Stato. Per il bando in lingua inglese, i posti sono in totale 105, così distribuiti: 80 per Infermieristica, 15 per Fisioterapia e 10 per Tecniche di Radiologia e Diagnostica per Immagini.Per il bando in lingua italiana, invece, i posti totali sono 30: 15 per Ostetricia e 15 per Tecniche di Laboratorio Biomedico. Il numero di chance per rientrare in graduatoria è estremamente interessante.

Infatti, iscrivendosi a un bando in lingua italiana e/o in inglese, si può decidere di mettersi in graduatoria per tutti i corsi di laurea tenuti in quella lingua, ovviamente esprimendo preferenza per uno di essi.In questo modo si hanno più possibilità di entrare in un percorso accademico nella lingua scelta (italiano o inglese). La quota di partecipazione al test per più corsi di laurea nella stessa lingua si paga una sola volta.

Tuttavia, è possibile anche partecipare ad entrambi i bandi (per i corsi di laurea in lingua inglese e per quelli in lingua italiana) pagando la quota due volte, in quanto il test è previsto in orari differenti.Le prove saranno svolte online in modalità home-based, comodamente dal proprio domicilio, e si terranno il 23 maggio per tutti i cinque corsi di laurea triennale. I partecipanti avranno a disposizione un’ora, in cui affronteranno 60 domande a risposta multipla, inerenti a materie scientifiche quali Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, ma che toccano anche aspetti quali la comprensione del testo, il ragionamento logico e cultura generale.

La presentazione della domanda per le prove d’ingresso dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del 17 maggio 2024, in modalità telematica al seguente URL: https://unicamillus-studenti.gomp.it/Login/Index?ReturnUrl=%2f
 —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I migliori (e peggiori) aeroporti al mondo. Fiumicino brilla, disastro Berlino

0

(Adnkronos) – Quali sono i migliori (e i peggiori) aeroporti al mondo? È appena uscita la classifica 2024 di SkyTrax, e l’Italia può vantare ai primi posti l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino (Roma), che si piazza 12°, scalando una posizione rispetto all’anno scorso e vincendo (è la prima volta per l’Italia) il premio per il migliore al mondo nel campo della sicurezza.  
Al primo posto troviamo l’aeroporto di Doha in Qatar che scalza Changi di Singapore (2°).In generale, ottimi risultati per l’Asia: al terzo posto c’è Seoul (Corea del Sud), seguita dai due scali di Tokyo, mentre Dubai risale dal 17° al 7°.

In Europa, nella top ten ci sono Charles de Gaulle, Monaco di Baviera, Zurigo e Istanbul.  Ma è interessante andare a studiare il fondo della classifica, determinata dai sondaggi sui viaggiatori: in ultimissima posizione c’è lo sfortunato scalo di Berlino-Brandeburgo, che doveva aprire nel 2011 e invece fu inaugurato nel 2020, in pieno periodo pandemico, funestato da scandali finanziari e amministrativi di ogni tipo, fallimenti delle società appaltatrici, problemi con i sistemi di sicurezza.Unica nota positiva: quest’anno passa dal 120° posto al 100° (non è dato conoscere gli aeroporti che finiscono sotto questo livello).  Sempre tra i peggiori della classifica troviamo una serie di aeroporti americani, che in generale non vanno granché in questa graduatoria.

Al 93° c’è JFK di New York (che scala 5 posizioni), al 97° Logan di Boston e al 99° Detroit, città che oltre ad aver perso la ricchezza un tempo garantita dal settore automobilistico si trova a fare i conti con uno scalo non amato dai suoi utenti. Di seguito la top 20 di SkyTrax, tra parentesi la posizione del 2023: 1.Doha Hamad (2) 2.

Singapore Changi (1) 3.Seoul Incheon (4) 4.

Tokyo Haneda (3) 5.Tokyo Narita (9) 6.

Paris CDG (5) 7.Dubai (17) 8.

Munich (7) 9.Zurich (8) 10.

Istanbul (6) 11.Hong Kong (33) 12.

Rome Fiumicino (13) 13.Vienna (11) 14.

Helsinki-Vantaa (12) 15.Madrid-Barajas (10) 16.

Centrair Nagoya (16) 17.Vancouver (20) 18.

Kansai (15) 19.Melbourne (19) 20.

Copenhagen (14) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontri Sapienza, i rettori: “Nessun boicottaggio di Israele, proteste non cambiano nulla”

0

(Adnkronos) – “Nessun ateneo della Crui ha mai votato il boicottaggio alla collaborazione scientifica con atenei israeliani.Dopo queste proteste non è cambiato nulla, noi siamo aperti a collaborare al di là dei confini e dei conflitti con tutti.

Non c’è nessun boicottaggio dei rapporti scientifici esistenti con le università israeliane”. È quanto afferma Giovanna Iannantuoni, presidente Crui, conferenza dei rettori delle università italiane, durante il confronto in corso sulle tensioni di questi giorni nelle università.  “Nel caso della Sapienza ci sono stati anche arresti ma siamo in grado di gestire quelle situazioni.Non alziamo i toni – l’appello di Iannantuoni – non siamo strumento di ulteriore radicalizzazione o estremizzazione di quello che sta succedendo”.  “Sono manifestazioni legate alla guerra e crediamo la scienza sia uno strumento di pace: non facciamo parte della politica, non siamo un ente di parte, ma difendiamo la libertà di pensiero e di critica forte, da parte di chiunque voglia venire negli atenei a parlare.

Il dialogo certo è fondamentale.Non dobbiamo e non vogliamo formare le opinioni degli studenti- continua – Dobbiamo dare gli strumenti affinché i ragazzi si formino una propria idea di quello che succede nel mondo”. “Gli scontri di questi giorni creano preoccupazioni legate a manifestazioni singole.

Non siamo particolarmente preoccupati che la situazione possa degenerare.Siamo in grado di gestire quanto avviene nei nostri atenei e campus – ribadisce – Siamo 85 rettori e ognuno è autonomo nelle proprie azioni e nei propri convincimenti, siamo qui per difendere la libertà di pensiero”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)