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1 Maggio, Confsal: “Più dignità, sicurezza, equità e sviluppo per il lavoro”

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(Adnkronos) – “È necessario varare un piano straordinario per la sicurezza sui luoghi lavoro affinché il lavoro sia un progetto di vita e non di morte.C’è bisogno di fare scelte coraggiose e dare attuazione alle proposte Confsal che compongono il decalogo della sicurezza per la prevenzione partecipata”.

Così Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal-Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori, in occasione della settima edizione della ‘Giornata del Lavoro’ che si è tenuta stamattina a Napoli. Più dignità al lavoro, più salute e sicurezza, più equità retributiva e più sviluppo e occupazione i temi principali della manifestazione. “L’occupazione giovanile passa attraverso lo sviluppo del Mezzogiorno rendendo urgente un cambio di passo da parte delle amministrazioni dal punto di vista strutturale, procedurale e burocratico per attirare investimenti dal punto di vista sociale-legale”, ha ricordato Margiotta che ha aggiunto: “È necessario creare un fronte comune, affinché i nostri giovani non abbandonino i loro territori e anche le strade della legalità”. Strettamente legato al tema dello sviluppo occupazionale è quello della formazione – e in particolare del sistema della formazione professionale – che deve essere rivisto ed aggiornato poiché, come ha evidenziato il segretario Confsal “Oltre al capitale finanziario occorre il capitale umano: i giovani devono diventare un fattore di sviluppo acquisendo le competenze che servono al mercato del lavoro, soprattutto nei settori emergenti”. Focus anche sull’equità retributiva. “Con due contratti innovativi abbiamo recentemente stabilito un minimo tabellare di 9 euro lordi orari in tutti i settori economici del manifatturiero e in tutti i settori del terziario, dimostrando che la minima dignità economica che deve derivare dal lavoro, cioè il cosiddetto salario minimo può essere stabilito con una contrattazione collettiva di qualità senza bisogno della legge”, ha osservato Margiotta.  “Dare dignità al lavoro significa anche dare dignità a quei lavoratori in difficoltà perché fragili o disabili.Fragilità e disabilità non sono la stessa cosa ma hanno in comune uno stato di difficoltà che la società, sorda e insensibile, trasforma in un vero e proprio handicap perché impedisce loro di superarlo.

Ecco perché presenteremo un ‘Decalogo per la disabilità e la fragilità’ dal quale deve discendere un protocollo attuativo della normativa sulla disabilità nei luoghi di lavoro, al fine di eliminare ogni discriminazione”, ha aggiunto. Margiotta ha poi colto l’occasione per ribadire l’impegno di Confsal per le pari opportunità: “La questione sindacale e culturale da affrontare è quella delle pari opportunità di progresso durante la vita lavorativa.La riduzione delle disuguaglianze di genere e la partecipazione delle donne ai ruoli decisionali porterebbe sicuramente benefici non solo in termini di equità ed eguaglianza ma anche di crescita economica e renderebbe l’Italia un Paese competitivo anche a misura di donna.

Confsal è impegnata a promuovere modelli organizzativi innovativi che garantiscano a tutti opportunità di crescita e formazione, con orari di lavoro flessibili e l’introduzione di fringe benefit pensati per il benessere del lavoratore e delle lavoratrici”, ha sottolineato il segretario.Un pensiero, infine, al tema della pace: “In questo dilagare di scenari di guerra in tanti parti del mondo occorre ascoltare l’invito del Papa che a parlare non siano più le armi ma la diplomazia e i negoziati affinché si possa di nuovo ascoltare la parola Pace”, ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto primo maggio, Elisa sul palco: “Io trans, sbagliata per la società”

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(Adnkronos) – Sul palco del concerto del primo maggio gli Ex-Otago hanno portato Elisa, una ragazza trans che in apertura dell’esibizione della band genovese ha letto il suo monologo. “Sono cresciuta in una società che non mi ha detto che potevo essere trans e poi mi ha fatto sentire sbagliata.Noi siamo stati bambini trans che non hanno avuto gli strumenti per comprendersi”, dice Elisa sottolineando che le persone trans hanno un tasso di disoccupazione doppio.  “Vogliamo ricordare che la nostra pelle ha valore inestimabile” e per questo, conclude la ragazza, “qualunque pelle abiti ‘Tu non tradirti mai'”, citando una frase della canzone ‘La nostra pelle’ con la quale gli Ex-Otago hanno aperto la loro performance sul palco del Circo Massimo.        —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giusy Ferreri e i Bloom: “Insieme ci sfoghiamo in libertà” – Video

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(Adnkronos) – Al concerto del primo maggio a Roma, al Circo Massimo, Giusy Ferreri presenta la sua nuova rock band e spiega la ‘svolta’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primo maggio, Landini: “Rimettere al centro il lavoro, no a ‘marchette’ elettorali”

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(Adnkronos) – “Bisogna rimettere al centro il lavoro.Noi non siamo fondati sul lavoro ma siamo una società fondata sullo sfruttamento del lavoro e sulla precarietà.

Abbiamo bisogno di cambiare questa situazione”.Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini dal palco della manifestazione dei sindacati per il Primo Maggio quest’anno a Monfalcone. “Qualsiasi persona che lavora, a prescindere dalle sue idee, dal colore della sua pelle, deve avere gli stessi diritti e le stesse tutele – ha sottolineato – Le diseguaglianze vanno combattute.

Al centro ci deve essere la persona e non il profitto fine a se stesso, non la diseguaglianza.Noi abbiamo bisogno di imprese sane: un’impresa è sana quando le persone che lavorano in quell’impresa hanno la possibilità di vivere con dignità, perché hanno un salario giusto”.  “Siamo un Paese in cui si continua a morire sul lavoro – ha ricordato Landini – E non solo, ogni anno ci sono 580mila infortuni sul lavoro e stanno aumentando anche le malattie professionali.

Quello che va cambiato è il modello di fare impresa, perché questi morti sono frutto di quelle leggi balorde che sono state fatte negli ultimi 20 anni nel nostro Paese: per legge oggi sono possibili l’appalto, il subappalto e mille forme di lavoro precari.Leggi balorde degli ultimi 20 anni tutti i governi che ci sono stati hanno concorso a realizzare”.  Quello che il governo ha fatto ieri, ha detto riferendosi ai provvedimenti varati dal Cdm compreso il bonus da 100 per i dipendenti, “è una marchetta elettorale.

Io sono rispettoso anche di 5 euro perché so cosa significa lavorare per guadagnare e so che ci sono milioni di persone che sono povere pur lavorando.Non può essere che noi abbiamo l’inflazione che ha decimato i nostri salari e anziché tassare i profitti, anziché andare a prendere i soldi dove sono, colpendo le rendite finanziare, colpendo gli evasori, si continuano a tassare il lavoro e le pensioni e si danno delle mance.

Per noi oggi è una giornata di lotta e di mobilitazione, dobbiamo batterci fino a quando la nostra Costituzione non sia applicata utilizzando tutti gli strumenti che la democrazia ci mette a disposizione, compreso il referendum”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari svela monoposto rossa e blu per Gp Miami

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(Adnkronos) –
Una Ferrari rossa e blu nel Gp di Miami, in programma domenica 5 maggio in Florida.La scuderia di Maranello ha diffuso le immagini che mostrano la livrea speciale delle monoposto in vista del sesto appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.

Le rosse sfoggiano un abito speciale, con ampi tratti di blu, in concomitanza anche con l’arrivo di un nuovo sponsor che compare sull’ala anteriore, su quella posteriore e sulla carrozzeria. La novità, che la Ferrari presenta con foto e video sui propri profili, divide tifosi e appassionati.C’è chi avrebbe gradito un ‘total blue’, chi apprezza la scelta cromatica e chi non nasconde la delusione per il risultato dopo giorni di attesa.

Non manca ovviamente l’ironia nei commenti alle immagini: il mix rosso-blu spinge più di un utente su X a paragonare la monoposto alla macchina dell’Uomo Ragno. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia in Cina, crolla carreggiata in autostrada: 24 morti

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(Adnkronos) – Tragedia in Cina dove il crollo di una carreggiata di un’autostrada nella provincia di Guangdong, nel sud del Paese, ha causato la morte di 24 persone. 20 i veicoli coinvolti nel crollo, hanno riferito le autorità locali, secondo cui almeno una trentina di persone sono rimaste ferite, mentre sarebbero 20 i veicoli coinvolti nel crollo.  Alle operazioni di soccorso partecipano circa 500 uomini dei servizi di emergenza.Il tratto di strada crollato era lungo circa 18 metri e copriva un’area di circa 184 metri quadrati.

Ancora sconosciute le cause del crollo, ma nei giorni scorsi nella regione erano state registrate piogge torrenziali.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Luzzi (Feder.Agri): “Tanti morti sul lavoro restano fuori da statistiche”

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(Adnkronos) – “I morti sul lavoro non sono solo quei mille all’anno registrati dalle statistiche, ad esempio ce ne sono 500 che perdono la vita nel tragitto casa-lavoro e 60 membri delle forze ordine che ogni anno si suicidano per motivi di lavoro”.Così Alfonso Luzzi, segretario generale della Feder.Agri, ha commentato il dramma delle morti sul lavoro intervenendo alla 7ª giornata del lavoro di Confsal in corso in piazza del Plebiscito, a Napoli.  “Oltre ai morti ‘sul’ lavoro – ha precisato Luzzi – sono da conteggiare anche i morti ‘per’ lavoro, quei 7.000 all’anno deceduti per le conseguenze della propria attività lavorativa, poi ci sono le malattie professionali, le aggressioni sui luoghi di lavoro e anche questioni ancora non evidenti come i rischi dello smart working”.  “Sono numeri grossi, anche se in linea con quelli della maggior parte dei paesi europei, ma che ci spingono a fare qualcosa, come lo sta facendo Confsal con più risorse alla sicurezza e qualità alle proposte”, ha concluso il segretario di Feder.Agri.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Conte: “Firmerò per il referendum Cgil sul Jobs Act”

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(Adnkronos) – “Portella della Ginestra ha una valenza importante ma non solo di portata storica, ci porta anche all’attualità: è il segno di un cammino storico, rivendicare la dignità del lavoro contro ogni forma di oppressione della libertà, di oppressione della dignità della persona “.Così il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte in occasione del 1 maggio. Firmerà per il referendum della Cgil sul Jobs Act? “Assolutamente sì.

Noi riteniamo che oggi che è il 1 maggio debba essere la festa dei lavoratori ma non dei lavoratori sottopagati, poveri e precari.Dignità del lavoro vuole dire – ha sottolineato – avere un lavoro che dà soddisfazione, che consenta di poter curare gli interessi personali, la vita personale, e consenta la giusta retribuzione.

Lavoro che non sia nero, sottopagato.Tutti devono avere opportunità di lavoro, dobbiamo pensare a chi non ha lavoro e vorrebbe averlo”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Serafini (Snals): “Strada ancora lunga per abbattere differenze di genere”

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(Adnkronos) – “Oggi la priorità nel mondo del lavoro è colmare due grandi divari, quello tra Nord e Sud e quello tra uomini e donne”.Così Elvira Serafini, segretaria generale di Snals, è intervenuta durante la 7ª giornata del lavoro in corso in piazza del Plebiscito, a Napoli. “Serve ancora molto lavoro per la definitiva applicazione della parità di genere nel lavoro, in tutti gli ambiti: istruzione, ricerca, sanità – ha detto Serafini – per questo noi abbiamo firmato un contratto centrato sulla dignità dei lavoratori, anche se è ancora un contratto ponte e si può migliorare”.  “Molto di può fare grazie ai fondi del Pnrr, che portano ossigeno anche nel mondo dell’istruzione e aprono a nuove situazioni prospettiche in tutti i settori lavorativi”, ha aggiunto la segretaria di Snals.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balneari, l’appello di Licordari: “Decine di migliaia di posti a rischio” – Video

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(Adnkronos) – “Nella giornata in cui si festeggia il diritto dei lavoratori, si prospetta invece la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro che riguardano tutte le attività che operano in concessione.Non solo gli stabilimenti balneari, ma anche i porti turistici, i campeggi, gli alberghi, i ristoranti, i bar, gli ormeggiatori”.

Inizia così l’appello di Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari Confindustria, in merito a ultime sentenze del Consiglio di Stato.  “Infatti il Consiglio di Stato, con le sue sentenze anche contrastanti, a nostro avviso sta mal consigliando lo Stato, prevaricando le competenze del governo e del Parlamento che fanno le leggi su mandato popolare.Chiediamo perciò, si al presidente Mattarella sia al presidente del Consiglio Meloni, di intervenire con prontezza ed efficacia normativa per garantire il diritto al lavoro delle piccole e medie imprese che hanno creato nel tempo l’industria turistica del nostro Paese per non farle fagocitare dalle multinazionali.

Il caso Jesolo lo insegna”, conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indagato per Molestie in Ufficio: Imprenditore a Processo a Castellammare di Stabia

Un imprenditore di Castellammare di Stabia è sotto indagine per molestie sessuali su una dipendente.Accuse di avances e palpeggiamenti emergono nel contesto di un presunto scambio sessuale per il rinnovo del contratto.

Scandalo a Castellammare di Stabia: imprenditore accusato di molestie sessuali in ufficio!

Un imprenditore di Castellammare di Stabia è sotto inchiesta per presunte molestie sessuali nei confronti di una dipendente.

La Procura di Napoli ha mosso accuse di violenza sessuale nei confronti di un uomo di 50 anni, residente a Gragnano e proprietario di un’azienda assicurativa a Napoli.Si sostiene che l’imprenditore abbia molestato la donna presso il suo ufficio al Centro direzionale, sfruttando la sua posizione di autorità per richiedere favori sessuali in cambio del rinnovo del suo contratto a termine.

La dipendente ha denunciato le violenze subite con il supporto legale degli avvocati Federica Tartara e Alexandro Tirelli.Lei, con un contratto prossimo alla scadenza, ha riportato di essere stata oggetto di avances, palpeggiamenti e baci, con chiare implicazioni per il rinnovo del contratto a tempo indeterminato.

L’imprenditore, in attesa di essere giudicato, avrà l’opportunità di presentare la sua versione dei fatti e dimostrare la sua innocenza.L’udienza preliminare è stata fissata per fine giugno davanti al giudice Giovanna Cervo.

Biscotti di Castellammare: Viaggio alla riscoperta di questa antica tradizione della città, raccontata attraverso un cortometraggio realizzato dagli alunni della classe 1D della Scuola Secondaria di Primo Grado Bonito – Cosenza

Alla scoperta delle tradizioni – I biscotti di Castellammare ieri, oggi e domani: questo il titolo dell’evento che si è svolto ieri sera martedì 30 aprile 2024 presso il Teatro Supercinema di Castellammare.Obiettivo dell’importante iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Castellammare di Stabia in collaborazione con la “Scuola Secondaria di Primo Grado Bonito-Cosenza”, è valorizzare la produzione cittadina del biscotto, un prodotto tipico locale.

Una storia, quella di Castellammare, da riscoprire attraverso le sue antiche tradizioni.Una di esse la produzione di biscotti artigianali, famosi per la loro leggerezza e genuinità.

Il cortometraggio nello scorso mese di novembre ha vinto il concorso Arte, cultura e sapori del territorio, dal reale al metaverso, attraverso la tecnologia, tenuto presso Città della Scienza di Napoli.Una bella soddisfazione per i giovani vincitori e per i loro docenti, che sono riusciti a coinvolgerli in una vera e propria attività promozionale di uno dei prodotti di eccellenza del territorio stabiese.

esibizione orchestra bonito cosenza

L’esibizione del coro e dell’orchestra della Bonito – Cosenza

In apertura della manifestazione il Coro e l’Orchestra della Bonito-Cosenza hanno eseguito una delle melodie immortali della tradizione partenopea:” Funiculì Funiculà”.

Un omaggio al compositore stabiese Luigi Denza, che nel 1880 musicò la celeberrima canzone scritta dal giornalista Giuseppe Turco, cantata ancora oggi in tutto il mondo.A dirigere coro e orchestra i docenti Erminia Barile e Rossella Buondonno, Valeria Lavaccara, Pasquale Miloso, Laura Traversa.

gino coppola pro loco

I saluti e i ringraziamenti del Presidente della Pro Loco di Castellammare di Stabia organizzatore dell’evento “Alla scoperta delle tradizioni – I biscotti di Castellammare ieri, oggi e domani”

Sul palco il Presidente della Pro Loco di Castellammare, Gino Coppola, ha ringraziato la Dirigente Scolastica della Bonito-Cosenza, prof.ssa Anna Morvillo, tutti i docenti e quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

In particolare, ha ringraziato: la Banca Stabiese e la Famiglia Santoro, le note attività commerciali Savastano Abbigliamento, Ciuff Ciuff Giocattoleria, Tabaccheria 1 X 2.Questa manifestazione, nata in sinergia con uno dei più importanti istituti scolastici di primo grado della città, è l’ultima di una serie di iniziative della Pro Loco cittadina per la tutela e la valorizzazione del territorio.

Gino Coppola ha auspicato “che la città di Castellammare possa riappropriarsi della sua storia millenaria, una storia straordinaria, 1300 anni più antica di quella di Roma”.

Gli alunni della 1 D

Il cortometraggio degli alunni della classe 1 D

Il noto giornalista stabiese Pierluigi Fiorenza ha poi presentato gli alunni della classe 1D e il bel cortometraggio da essi realizzato con l’ausilio dei loro insegnanti, con particolare bravura.Nel cortometraggio, sullo sfondo i luoghi più iconici e suggestivi della città, mentre le voci dei bambini, prestate a simpatici cartoni animati, presentano la storia e la ricetta di questo prodotto tradizionale.

3 A cover canzone di mahmood

La cover della canzone di Mahmood realizzata dagli alunni della classe 3 A

Dopo il cortometraggio, una bella esibizione canora degli alunni della classe 3A che hanno eseguito la versione francese di una nota canzone di Mahmood.

Un altro interessante video mostrava le varie fasi di lavorazione dei biscotti, un prodotto che una volta si consumava accompagnato da un bicchiere di “Acqua della Madonna” nel quale veniva intinto prima di essere mangiato.

biscotti di castellammare una tradizione da riscoprire

L’intervento degli storici produttori di biscotti di Castellammare

All’evento hanno partecipato anche Maria Terracciano dello storico biscottificio Riccardi, Giuseppe Di Capua (celebre timoniere dei fratelli Abagnale e vincitore di due medaglie d’oro ai giochi olimpici) del biscottificio Cascone, e Pasquale Maresca, del Biscottificio Maresca.I responsabili delle storiche aziende produttrici di biscotti hanno risposto alle tante domande e alle curiosità degli alunni della Bonito-Cosenza su questa antica arte.

Un’arte che segue la tradizione, ma che fa dell’innovazione il suo punto di forza: accanto agli storici biscotti a forma di sigaro, sugli scaffali tante novità per accontentare un po’ tutti.La confezione resta sempre la stessa: carta blu ed etichetta gialla, i colori dello stemma della città.

La produzione dei biscotti a Castellammare è una delle tradizioni più antiche, nacque intorno al 1300 e il nome del biscotto deriva dal termine francese “galet” (ciottolo).Della famosa galletta di Castellammare di forma arrotondata si rifornivano tutte le navi in partenza o che facevano scalo nel porto della città, uno dei più importanti del tempo.

Le caratteristiche organolettiche di questo prodotto erano tali che si conservava a lungo senza ammuffire, per questo era apprezzato da chi faceva lunghe traversate per mare, e non solo.Ma la galletta era talmente dura, che fu coniato il detto “È na galletta ‘e Castellammare” o‘A galletta ‘e Castiellammare è stata trentaseie anni pe’ mare e nun s’è spugnata ancora, volendo indicare una persona poco generosa.

Verso la metà dell’Ottocento accanto alla produzione delle gallette, nacque un altro prodotto, più croccante e leggero, dalla forma allungata, dolce ma non troppo.Il “biscotto di Castellammare”, insieme alle ciambelline glassate, è diventato ben presto un’eccellenza del territorio e il suo consumo molto diffuso tra gli stabiesi.

biscotti di castellammare una tradizione da riscoprire PREMIAZIONE

La premiazione dei partecipanti

A seguire, la responsabile dei progetti cittadini della Pro Loco, Katia Donnarumma, ha premiato gli alunni vincitori del concorso di disegno per la valorizzazione di questo prodotto tipico.

I disegni sono stati mostrati in un video ed esposti su cartelloni collocati sulle pareti laterali del teatro, in modo da poter essere ammirati dai presenti alla fine dell’evento.Come ha affermato Katia Donnarumma, la scelta è stata molto difficile, perché i disegni erano tutti bellissimi.

A prevalere è stato il disegno dell’alunna Nunzia Ricci della classe 2F, forse per l’accostamento dei colori.Ex equo al secondo posto i disegni degli alunni Felicia Cascone e Manuel Motore, ma tutti avrebbero meritato un premio.

Sul palco anche la Dirigente Scolastica, Anna Morvillo, e i docenti Catello Di Costanzo, Loredana Di Somma e Rosita Ingenito, che sono stati premiati per il loro impegno, ma hanno tenuto a sottolineare che è stato un lavoro di tutta la scuola, supportato dalla Dirigente.Per concludere in allegria la serata, l’Orchestra della Bonito – Cosenza, diretta dalla docente Laura Traversa, ha eseguito con grande maestrìa il brano “Tarantella napoletana”.

Una bella serata di musica, arte, cultura alla riscoperta di un’antica tradizione della città, che ci riporta al nostro passato, a un insieme condiviso di valori.Un evento che ci ricorda l’importanza di preservare le nostre tradizioni per collegarci alle nostre radici e per tramandarle alle generazioni future, ma anche per promuovere lo sviluppo economico della nostra città.

AI, Derrick de Kerckhove: “Serve arte nel fare le domande, i giornalisti lo insegnano”

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(Adnkronos) – L’informazione e i giornalisti possono avere un ruolo chiave nello sviluppo delle competenze che servono a gestire l’AI, perché “ora serve arte nel fare le domande”.La comunicazione deve riuscire a sopravvivere alla presa di controllo delle persone con gli algoritmi, al rapporto tra il cliente ‘burattino’ e l’inserzionista ‘burattinaio’.

Derrick de Kerckhove, celebre sociologo e direttore scientifico di ‘Media Duemila’ dell’Osservatorio TuttiMedia, parla con l’Adnkronos dopo il suo intervento al convegno ‘Megatrends del marketing e della comunicazione digitale – La rivoluzione dell’intelligenza artificiale’, organizzato dal Master in Economia e Management della comunicazione e dei media della Facoltà di Economia di Università di Roma Tor Vergata.Le sue risposte partono dall’analisi di una grande trasformazione in corso e arrivano all’intuizione dei suoi prossimi sviluppi.  Partiamo da una sua frase: “La trasformazione digitale è nuova retorica e comporta nuovi modi per essere connessi”.  La trasformazione digitale, di per sé, non è retorica, perché la retorica si basa sul linguaggio, una scienza della persuasione attraverso il significato, mentre tutte le operazioni digitali si basano su algoritmi; quindi, la loro modalità di persuasione non è linguistica, ma performativa.

Essi realizzano il loro obiettivo non cercando di sedurre o convincere il cliente, ma prendendone il controllo, emulando direttamente il potenziale cliente con la sua profilazione, facendo coincidere la sua programmazione con il modello dello stesso cliente.Gli algoritmi gestiscono le relazioni con i clienti ma senza relazionarsi consapevolmente con loro.  Ci spiega cosa vuol dire in concreto e quali sono le conseguenze? Una volta c’era qualcosa che si chiamava CRM, ma è stato sostituito dal CCM, Customer Control Management.

Naturalmente, nessuna agenzia pubblicitaria lo ammetterebbe mai.Detto questo, un elemento comune alla retorica e al controllo digitale è il concetto di “figura”, cioè la forma specifica dei diversi strumenti di persuasione/controllo.

Le figure convenzionali, che risalgono all’Antica Roma e ai grandi oratori come Cicerone, erano identificate come imitazione, paragone, metafora, ripetizione, perifrasi, sineddoche, ecc.I nuovi hanno bisogno di una categorizzazione che non è stata scoperta scientificamente, ma io proporrei “marketing”, “branding”, “profiling”, “virale”, “meme”, “pubblicità subliminale”, “prompting”, ecc.  Come sta cambiando quindi la comunicazione, con la spinta dell’innovazione tecnologica? La maggior parte di queste nuove figure non coinvolge realmente la comunicazione, non un “messaggio” messo in forma persuasiva, ma piuttosto un comando, un’azione diretta sul cliente.

L’intento non è quello di informare, intrattenere o dare una scelta al cliente, ma di riformarlo per soddisfare gli scopi dell’inserzionista.La nuova figura del cliente è quella del “burattino” e quella dell’inserzionista quella del “burattinaio” che tira i fili.

La vera domanda è se ciò che intendiamo per comunicazione possa sopravvivere a modi così efficaci di controllare le persone.  Può descrivere l’impatto dell’AI generativa nel mondo del lavoro, e in particolare in quello dei media? Ci sono molte speculazioni su questa domanda e la maggior parte di esse rientra in tre categorie.Allarmismo: tutti i lavori di “comunicazione” che coinvolgono qualsiasi media sono minacciati in modo irreparabile, con il licenziamento di una percentuale incalcolabile di lavoratori e la perdita per sempre delle normali competenze.

Rassicurazione: sì, alcuni posti di lavoro andranno persi, soprattutto a livelli non qualificati o poco qualificati (proprio come è stato profetizzato per il lavoro manuale minacciato dalla robotizzazione), ma verranno creati nuovi posti di lavoro; sarà solo una questione di riqualificazione (probabilmente aiutata dal ricorso all’IA generativa).Integrazione: L’IA generativa migliorerà tutti i lavori, aumenterà il livello medio di competenza e creerà un numero incalcolabile di nuovi posti di lavoro e opportunità. Qual è quindi la sua opinione, quali sviluppi può prevedere? La mia opinione si ispira a studi precedenti sugli effetti dell’introduzione di nuove tecnologie o media: tutte le grandi innovazioni arrivano – e partono – in tre fasi principali, shock e stupore, transizione dolorosa, e integrazione.

Per quanto riguarda i media, il famoso sciopero di Hollywood rappresenta lo shock e lo stupore, un’azione di classe di tipico rifiuto istintivo.Ma la sana adozione di GenAI da parte della stampa e dei giornalisti in generale va nella giusta direzione.

I traduttori, in particolare, sarebbero piuttosto sciocchi a non utilizzare Deepl.com per tutto ciò che non è specificamente “letterario”.Per quanto riguarda l’integrazione, mi aspetto interessanti innovazioni in tutte le arti, plastica, design, architettura, musica, per non parlare di software programming, massicciamente accelerato.

In linea di massima tendo a concordare con l’ormai vetusto pronunciamento: “L’AI generativa potrà o meno rubarti il lavoro, ma chi la usa lo farà senz’altro”. Ha detto parlando di AI generativa: “Fare bene le domande, sfidare la macchina e le risposte”. La novità è il prompt, cioè come formulare una domanda per ottenere il meglio da GenAI.La parola “prompt” è una scelta interessante perché evita davvero la domanda.

Significa solo ‘provocazione’ e non posiziona l’interrogante come una persona che chiede veramente qualcosa, ma piuttosto stuzzica il sistema, per così dire.Naturalmente c’è un’arte nel porre domande, che la maggior parte delle scuole e dei sistemi educativi non ha insegnato; gli allievi e studenti, dall’asilo all’università, sono sempre obbligati a fornire risposte.

Ora che la trasformazione digitale fornisce tutte le risposte, gli insegnanti e i professori non sanno cosa fare.  Sono necessarie nuove competenze.Come si costruiscono? La risposta è ovvia: insegnare a fare domande! È possibile trovare immediatamente online un tutorial sulla formulazione di domande efficaci, nuove categorie come “zero-shot” (prompting diretto), prompting con esempi (one-shot, few-shot e multi-shot), prompting a catena di pensieri, chain-of-thought a zero-shot, strategie di iterazione dei prompt ecc.

Non è questo il luogo in cui iniziare il corso.Inoltre, i giornalisti sono gli unici veri maestri dell’interrogazione.

Dovrebbero essere loro gli insegnanti della nuova università. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Celebriamo 1 maggio con risposte concrete”. Premier rivendica record occupazione

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(Adnkronos) – “Primo maggio, festa dei lavoratori.Anche quest’anno abbiamo deciso di celebrare questa data così importante nell’unico modo che conosciamo, e cioè dando risposte concrete agli italiani e in particolare a quegli italiani che ogni giorno si rimboccano le maniche e con il proprio lavoro contribuiscono alla ricchezza della nostra nazione”.

Lo dice in un video postato su Facebook la premier Giorgia Meloni, ricordando il provvedimento adottato ieri in Consiglio dei ministri e quello di un anno fa.  “Il primo maggio di un anno fa, se ricordate, avevamo riunito il Consiglio dei ministri in questa sala – ricorda Meloni – e in quell’occasione avevamo approvato un decreto molto articolato con diverse misure in favore dei lavoratori, la più importante delle quali era il taglio delle tasse sul lavoro per i redditi fino a 35.000 euro”. “Grazie a quel taglio i lavoratori hanno ricevuto in busta paga fino a 100 euro in più al mese, una misura che abbiamo poi confermato per tutto il 2024 con la legge di bilancio, abbiamo fatto questa scelta per difendere il potere acquisto dei lavoratori, in particolare di quelli con i redditi più bassi, in un momento di alta inflazione”, rivendica la premier.  “Allo stesso obiettivo, in questo anno e mezzo di governo, abbiamo dedicato diversi altri provvedimenti.L’accorpamento dei primi due scaglioni Irpef, che abbassa le tasse a tutti, anche se poi abbiamo annullato il beneficio per i redditi più alti.

L’azzeramento fino a 3.000 euro annui dei contributi a carico delle mamme lavoratrici dipendenti con almeno due figli – elenca Meloni – Il taglio delle tasse sui premi di produttività fino a 3.000 euro, l’innalzamento della soglia di detassazione del fringe benefit, cioè del contributo volontario che il datore di lavoro può dare al lavoratore con un occhio di favore ai lavoratori che hanno dei figli a carico.Ma anche l’aumento delle pensioni minime, la piena indicizzazione delle pensioni più basse.

Tutto è stato fatto in un’ottica di redistribuzione della ricchezza”.  “Anche in vista di questo primo maggio abbiamo scelto di continuare in questa direzione, abbiamo approvato un decreto che ci permetterà di aggiungere a tutte queste misure un provvedimento grazie al quale a gennaio 2025 potremo erogare un’indennità di 100 euro per le famiglie monoreddito dei lavoratori dipendenti, ovvero quelle famiglie nelle quali c’è un unico reddito con almeno un figlio a carico e con un reddito complessivo non superiore ai 28.000 euro l’anno”. “Da quando noi siamo arrivati al governo – rivendica la premier – gli occupati in Italia sono cresciuti di oltre mezzo milione, abbiamo toccato il record di occupazione, il record di occupazione femminile, i contratti stabili aumentano, la precarietà diminuisce”.Meloni parla di dati di cui “andiamo estremamente fieri, che sono stati salutati con soddisfazione anche dal presidente Sergio Mattarella, che voglio ringraziare per le sue parole molto importanti”. Il decreto di riforma delle politiche di coesione, che punta a spendere “in modo certo e veloce” risorse “che servono a combattere i divari e le disparità tra i territori”, “è una risposta tangibile e concreta a chi dice che a questo governo non starebbe a cuore il Mezzogiorno.

E’ l’esatto contrario.Ci crediamo così tanto che non vogliamo viva di sussidi ma vogliamo che viva di lavoro e di sviluppo dimostrando finalmente il suo valore”, sottolinea ancora la premier. Nei 16 mesi al governo, al di là delle misure per i lavoratori, “ci siamo occupati anche di aiutare le imprese ad assumere, perché dobbiamo sempre ricordare che non è lo Stato a creare occupazione e ricchezza, ma sono le imprese e i loro lavoratori che lo fanno”, ha detto ancora, ricordando che “il compito dello Stato è mettere quelle imprese e quei lavoratori nella migliore condizione per creare quella ricchezza”. Con il decreto legge che riforma le politiche di coesione approvato ieri dal Cdm “ci occupiamo ancora di lavoro con un pacchetto di misure che nell’ambito di un programma vale complessivamente oltre 5 miliardi di euro e vuole creare nuova occupazione soprattutto nel Mezzogiorno”, ha detto ancora Meloni, sottolineando che “la principale di queste misure è l’esonero dal pagamento del 100% dei contributi previdenziali per due anni se si assumono giovani sotto i 35 anni che non hanno mai avuto contratti a tempo indeterminato, a patto che vengano assunti con contratto stabile”.  “Cioè – spiega la premier – se assumi un giovane a tempo indeterminato, per 2 anni allo Stato non devi nulla nel limite di 500 euro al mese.

Vale in tutta Italia, nelle regioni del Mezzogiorno il provvedimento vale, però, anche per gli over 35 che sono disoccupati da almeno 2 anni.La decontribuzione vale per le donne, vale per le donne a prescindere dall’età su tutto il territorio nazionale con maggiore accessibilità al beneficio per le donne che vivono nelle regioni del Mezzogiorno”. Meloni aggiunge poi che “gli incentivi non valgono solo per i lavoratori dipendenti, ma anche per l’autoimpiego, sia al centro nord, sia al sud, dove rafforziamo la misura ‘resto al sud’ e prevediamo un contributo di 200mila euro per chi avvia una nuova attività”. “E poi ancora prevediamo azioni per riqualificare i lavoratori di grande imprese in crisi.

Ci occupiamo di affrontare i problemi irrisolti da molti anni, troppi anni – rivendica la premier – come ad esempio la riqualificazione dell’area di Bagnoli, alle porte di Napoli, abbiamo destinato a quell’area che può essere fondamentale in una prospettiva di rilancio industriale di tutta la Campania e non solo 1,2 miliardi di euro”. “Parallelamente abbiamo esteso ad alcune aree delle zone logistiche semplificate del centro nord lo stesso credito d’imposta per gli investimenti e le stesse semplificazioni che sono già previste per la Zes unica del Mezzogiorno.Agli incentivi per la zona economica speciale unica del Mezzogiorno che è stata istituita da questo governo e che consente a chiunque investa nelle Regioni del Sud di avere incentivi e semplificazioni, destiniamo quasi 2 miliardi di euro”, conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Shoigu: “Più armi per la guerra contro Kiev”

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(Adnkronos) – “Per mantenere il ritmo richiesto dell’offensiva… è necessario aumentare il volume e la qualità delle armi e degli equipaggiamenti militari forniti alle truppe, in primo luogo le armi”.Così su Telegram il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, dopo una riunione con la leadership militare e un resoconto fatto dal capo di Stato maggiore, il generale Valery Gerasimov. Nuovo attacco missilistico russo su Odessa, il secondo in tre giorni.

Secondo quanto riferito dal governatore della città nel sud dell’Ucraina, almeno tre persone sono morte e altrettante sono rimaste ferite nell’ultimo raid, che ha provocato anche danni alle infrastrutture civili. “Ho avuto un colloquio telefonico con il presidente della Conferenza episcopale italiana , cardinale Matteo Zuppi.Ho sottolineato che nel quadro del dialogo diplomatico con tutti gli stati, l’Ucraina presta costantemente particolare attenzione alla questione del ritorno dei bambini deportati illegalmente dalla Russia”.

Lo ha scritto su X, Andriy Yermak, capo dell’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Margiotta (Confsal): “Con territorialità azione sindacale più efficace”

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(Adnkronos) – “La Confsal si presenta a questo primo maggio con la sua nuova struttura, basata sulla diramazione territoriale, un importante cambiamento che amplifica e rende più efficace la nostra mission”.Così Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal, intervenendo alla 7ª edizione della giornata del lavoro Confsal, in corso in Piazza del Plebiscito a Napoli.  “Grazie al lavoro dei consigli e delle segreterie provinciali e regionali oggi la nostra voce è più forte ed efficiente – ha spiegato Margiotta – perché è migliorata la conoscenza e la capacità di analisi dei problemi dei territori e così siamo sempre più un sindacato di proposta, perché le proposte valorizzano il principio della forza delle idee, a prescindere da chi le propone”. “Siamo l’unica vera offerta sindacale alternativa al modello della triplice confederale”, ha concluso il segretario.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 maggio, Cafà (Fonarcom): “Nuove tecnologie utili per sicurezza sul lavoro”

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(Adnkronos) – “Oggi le nuove tecnologie preoccupano, noi invece crediamo sia fondamentale usarle e gestirle bene nel rispetto delle persone e dei lavoratori, garantendo tutte le tutele necessarie sul luogo di lavoro”.Lo ha detto Andrea Cafà, presidente di Fonarcom, durante i saluti di apertura della 7ª edizione della giornata del lavoro Confsal, in corso in Piazza del Plebiscito a Napoli e in collegamento con tutte le regioni d’Italia. “Abbiamo raggiunto grandi obiettivi con Confsal, una delle poche confederazioni capaci di guidare i lavoratori verso il cambiamento, a cominciare dal fondo sulle prestazioni sanitarie ai lavoratori”, ha aggiunto Cafà.  “Dobbiamo essere fiduciosi sul futuro e sul valore della tecnologia a supporto dell’uomo”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Red Bull conferma: Newey lascia dopo Mondiale 2024

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(Adnkronos) – La Red Bull ufficializza l’addio di Adrian Newey al team.Il designer, che da due decenni progetta le monoposto del team campione del mondo, lascerà la squadra all’inizio del 2025.

Newey lascerà durante il 2024 le operazioni legate alla Formula 1, anche se sarà presente in alcuni Gp.Il ‘genio si concentrerà sul progetto della RB17, la prima hypercar che la Red Bull intende svelare a luglio a Goodwood.

L’addio di Newey, arrivato alla Red Bull nel 2006 è determinante per la conquista di 7 Mondiali piloti, apre scenari suggestivi nel mercato di Formula 1.La Aston Martin avrebbe già presentato un’offerta al designer, che avrebbe la possibilità di continuare a lavorare in Inghilterra.

Inevitabile, però, ‘sognare’ l’approdo di Newey alla Ferrari per una nuova era che a Maranello nel 2025 si aprirà con l’arrivo di Lewis Hamilton, prossimo compagno di Charles Leclerc. Nella comunicazione ufficiale, la Red Bull fa espressamente riferimento al “primo quarto del 2025” come periodo in cui si concretizzerà il divorzio. È evidente che Newey quindi, se volesse passare ad un altro team, di fatto non potrebbe progettare la monoposto 2025 e sarebbe in grado di incidere solo in vista della stagione 2026. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapina a Roma, tentano di imbavagliare donna: lei morde uno dei ladri e li mette in fuga

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(Adnkronos) –
Rapina in un appartamento di via Amiterno, nel quartiere San Giovanni, a Roma dove ieri due ladri, entrati dopo aver divelto una grata, hanno tentato di imbavagliare la proprietaria che si trovava in casa.La donna, di 67 anni, è riuscita però a mordere il dito di uno dei malviventi e a urlare mettendoli così in fuga.

I due hanno portato via alcuni gioielli, il cui valore non è stato ancora quantificato.Sul posto sono intervenuti i poliziotti delle Volanti e del commissariato San Giovanni che hanno avviato le indagini  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luigi Di Maio papà a settembre, la compagna aspetta un maschietto

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(Adnkronos) – Luigi Di Maio, attuale rappresentante dell’Unione Europea per la regione del Golfo, ex ministro degli Esteri del governo Draghi ed ex leader del Movimento 5 Stelle – e Alessia D’Alessandro diventeranno genitori di un maschietto a settembre.A quanto apprende l’Adnkronos, il bambino nascerà in Germania ed avrà doppia nazionalità italo-tedesca: la compagna di Di Maio, Alessia D’Alessandro – 33 anni, ex modella ed ex candidata per M5S alle elezioni politiche del 2018 – vive e lavora in Germania da oltre 15 anni, figlia di padre italiano e madre tedesca.

La notizia della paternità di Di Maio era stata anticipata ieri da Dagospia.La coppia era stata paparazzata per la prima volta circa un anno fa a Venezia, ma la loro relazione sarebbe iniziata già qualche mese prima. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)