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Previsioni Meteo 15 Maggio 2024: Temporali Intensi al Nord, Caldo Africano fino a 38°C al Sud

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Previsioni meteo del 15 maggio 2024: temporali e grandinate al Nord, caldo intenso al Sud con temperature fino a 38°C.

Meteo 15 Maggio 2024: Temporali al Nord, Caldo Africano fino a 38°C al Sud

Il 15 maggio 2024, l’Italia vive un contrasto meteorologico significativo.Mentre il Nord è colpito da temporali intensi e grandinate, il Sud sperimenta un’ondata di caldo africano con temperature che possono raggiungere i 38°C.

Condizioni Meteo al Nord

Una perturbazione temporalesca si abbatte sulle regioni settentrionali, portando rovesci diffusi e grandinate.

L’alta Toscana non è risparmiata, con temporali che si estendono anche in questa regione.Le aree maggiormente colpite includono la Valpadana, dove sono attesi nubifragi particolarmente intensi sull’alto Piemonte e sull’alta Lombardia.

L’instabilità continua nei giorni successivi.Giovedì, il Nord sarà ancora sotto il maltempo, con rischio di supercelle tra Emilia Romagna e Veneto.

Venerdì, piogge persistenti interesseranno Alpi e Prealpi, mentre temporali colpiranno il Triveneto.

Caldo Intenso al Sud e al Centro

In contrasto, il Sud e parte del Centro Italia sono influenzati dall’anticiclone africano, che porta un clima estivo con temperature in aumento.Il weekend del 18-19 maggio vedrà un sabato temporalesco sulle Alpi e piovaschi sparsi al Centro-Sud domenica.

Meteo Regionale: Focus sulla Campania

In Campania, mercoledì 15 maggio 2024, l’alta pressione garantisce condizioni di bel tempo.

Il cielo sarà poco o irregolarmente nuvoloso, con temperature massime fino a 26°C nelle zone interne e minime in lieve aumento.I venti soffieranno da sud.

Giovedì, la regione continuerà a essere protetta dall’anticiclone africano.Il sole splenderà con poche nuvole e le temperature massime raggiungeranno i 30°C, sempre accompagnate da venti meridionali.

Bollettino Meteo per Castellammare di Stabia

Mercoledì sarà caratterizzato da cielo parzialmente nuvoloso.

La mattina vedrà cieli molto nuvolosi o coperti, con nubi sparse nel pomeriggio e cielo poco nuvoloso o velato alla sera.

Bollettino Meteo per Napoli:

  • prevalentemente soleggiato a NapoliNapoli

    15°25°

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, mare mosso, allarme uv, con temperature tra 15° e 25°.

La mattina sarà molto nuvolosa o coperta, seguita da nubi sparse nel pomeriggio e cielo poco nuvoloso o velato alla sera.I venti saranno moderati da Sud-Sud-Est al mattino e pomeriggio, con intensità tra 13 e 19 km/h, e deboli da Est alla sera con intensità tra 3 e 10 km/h.

Il picco di intensità solare sarà alle 14 con un valore UV di 6.6.

Maggio 2024

  • prevalentemente soleggiato a SalernoSalerno

    16°24°

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, allarme uv, con temperature tra 16° e 24°.

  • prevalentemente soleggiato a NapoliNapoli

    15°25°

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, mare mosso, allarme uv, con temperature tra 15° e 25°.

  • prevalentemente soleggiato a AvellinoAvellino

    13°26°

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, allarme uv, con temperature tra 13° e 26°.

  • prevalentemente soleggiato a BeneventoBenevento

    12°28°

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, allarme uv, con temperature tra 12° e 28°.

  • prevalentemente soleggiato a CasertaCaserta

    15°28°

    Oggi previsto tempo prevalentemente soleggiato, allarme uv, con temperature tra 15° e 28°.

Questa situazione meteorologica richiede attenzione soprattutto nelle regioni settentrionali per i temporali e le possibili grandinate, mentre al Sud è consigliato prendere precauzioni contro il caldo intenso.

Pnrr, insoddisfacente la spesa per la scuola: impiegato solo il 17% delle risorse a fine 2023

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(Adnkronos) – Al 31 dicembre 2023 la spesa effettivamente sostenuta con le risorse del Pnrr risulta pari a circa il 17% degli stanziamenti, un tasso di avanzamento finanziario più basso di quello dell’insieme del Piano (22%) che riserva all’istruzione, servizi per l’infanzia, scuole e università, 20,09 miliardi rispetto ai 20,24 del Pnrr originario.Il dato è contenuto nel focus ‘Il Pnrr per la scuola e l’università: a che punto siamo?’ nato dalla collaborazione tra la Fondazione Agnelli e la Fondazione Astrid che fa un bilancio aggiornato di tutte le misure della Missione 4 che comprende il potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione, dagli asili nido alle università.  “È un risultato oggi insoddisfacente e che preoccupa per il futuro se si considera anche che il Mef ha stimato l’effetto cumulato delle misure per l’istruzione sulla crescita economica 2021-26 in 1,3 punti di Pil, più elevato di molte altre componenti del Pnrr , è chiaro che gli interventi per scuola e università siano fra quelli su cui sarebbe necessario spingere di più”, sottolinea lo studio evidenziando che la linea di investimento con la più alta percentuale di spesa rispetto alle risorse assegnate (39,3 %) è scuola 4.0 (nuovi ambienti digitali nelle scuole) mentre quella con la percentuale più bassa e’ l’intervento straordinario per la riduzione dei divari territoriali con il 3,5%.  Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, tema centrale nel Pnrr Istruzione, il focus rileva che da dati recentissimi si ricava che 2.437 progetti sono stati aggiudicati e che per 2.268 è iniziata l’esecuzione dei lavori (93%), che è un segnale positivo.

Mancano, però, sottolinea lo studio, i dati sulle risorse assegnate e sulla spesa finora sostenuta per ogni progetto, come pure quelli necessari a valutare l’impatto sul raggiungimento dell’obiettivo (numero di posti aggiuntivi), né si conosce la distribuzione territoriale dei progetti aggiudicati.  Analizzando, poi, i singoli punti, dal nuovo piano asili, alla riforma di formazione, reclutamento e carriera dei docenti delle scuole secondarie, e valutando le tempistiche di investimento, il focus evidenzia che “conoscere lo stato di avanzamento del Pnrr Istruzione richiederebbe un quadro completo dei dati” mentre “necessaria e doverosa, tuttavia, questa trasparenza oggi non c’è”.  “Il Pnrr aveva suscitato grandi aspettative nel mondo dell’istruzione – commenta Andrea Gavosto direttore della Fondazione Agnelli e fra i curatori del focus – sia per gli ingenti investimenti previsti sia per le fondamentali riforme, come la formazione e l’assunzione dei docenti.Da qualche tempo, sullo stato di attuazione del piano è, però, calato il silenzio.

L’obiettivo di Astrid e Fondazione Agnelli è tornare a parlare di Pnrr, fare un bilancio dei progressi compiuti negli investimenti fin qui e segnalare i rischi di ritardi o di realizzazioni inadeguate di qui al 2026.Anche le riforme più ambiziose, come formazione, orientamento e formazione tecnico-professionale hanno in parte cambiato pelle: si tratta di valutare l’efficacia dei nuovi interventi e quanto contribuiscano al miglioramento di scuola e università”. —pnrrwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, finale Atalanta-Juve oggi: dove vederla in tv e streaming

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(Adnkronos) – Ultimo atto oggi, mercoledì 15 maggio 2024, per la 77esima edizione della Coppa Italia.Occhi puntati sullo stadio Olimpico di Roma, teatro della finale Atalanta-Juventus che assegnerà la coppa nazionale. La Juve ha l’ultima chance per nobilitare una stagione deludente.

La formazione di Allegri ha vinto solo 2 delle ultime 15 partite in campionato.Un rendimento pessimo che, con ogni probabilità, porterà all’esonero dell’allenatore al termine dell’annata.

L’Atalanta, invece, sta vivendo un momento d’oro.I nerazzurri di Gasperini sono in finale di Europa League e in campionato inseguono la quinta posizione che vale la qualificazione alla prossima Champions.  “Lo ripeto ancora fino alla noia.

L’obiettivo principale, capisco che a tutti non possa piacere, era che la Juve partecipasse alla Champions.Sembra un obiettivo piccolo, ma ci sono momenti dove se non puoi vincere devi avere obiettivi che ti consentano di avere un tesoretto per fare le tue valutazioni”, dice Allegri alla vigilia del match. “E’ una finale.

Ne parlavo mentre stavamo venendo.Le finali sono tutti eventi, se vinci festeggi e sei più bravo dell’avversario, altrimenti ti porti dietro il boccone amaro.

Non è roba da tutti giocare le finali.La giocheremo al meglio, poi se saremo bravi, con un pizzico di fortuna, la porteremo a casa”, aggiunge Allegri. “Faccio i complimenti all’Atalanta che ha raggiunto il traguardo della finale di Europa League.

Sarà complicata, loro hanno ottime qualità tecniche e fisiche, dovremo controbatterle.Nelle finali hai il 50% di possibilità di vincere, dovremo portare l’episodio dalla nostra parte perché con loro le partite non finiscono mai.

Il calcio è meraviglioso perché in un attimo la situazione si può rovesciare a favore o contro.Come diceva Danilo domani potrebbe essere l’ultima finale e quindi va affrontata con questo spirito”, afferma ancora. Gasperini e l’Atalanta puntano ad un risultato storico. “Non pensavo potessimo raggiungere questi traguardi.

Il merito è dei ragazzi, si sono applicati in un modo incredibile e siamo migliorati di squadre.La consapevolezza è arrivata strada facendo, abbiamo perso qualche punto in campionato ma non era facile mantenere la stessa attenzione.

La squadra mi ha dato una grandissima soddisfazione sul piano tecnico, tattico, fisico e mentale”, dice l’allenatore bergamasco. “Noi abbiamo dato fiducia e speranza alle società non di primissima fascia -sottolinea il tecnico di Grugliasco-.Le idee e la capacità della società di fare plusvalenze sono state il segreto dell’Atalanta.

Credo sia l’unico modo per poter essere competitivi reinventandosi e trovando risorse.Per questo è stato importante andare in Champions, vendere e realizzare cifre da reinvestire.

Ma bisogna sbagliare molto poco sul mercato.L’Atalanta ha una squadra giovane: sono cresciuti Scalvini, Ruggeri e Carnesecchi dal vivaio.

Ederson e Koopmeiners sono stati valorizzati, loro come i nostri attaccanti.Si può replicare, sì, ma è difficile perché le risorse vanno create.

Se ci siamo arrivati, chi non ha certi numeri può sognare, competere e partecipare per arrivare ad alti livelli”.  Il fischio d’inizio è previsto alle 21, la partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva assoluta su Canale 5 e in live streaming su Sportmediaset.it e su Mediaset Infinity.Sarà Fabio Maresca ad arbitrare il match. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin torna dall”amico’ Xi, l'”interazione strategica” tra Russia e Cina

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(Adnkronos) – Era il 17 ottobre del 2023.Vladimir Putin sbarcava in Cina per la sua seconda visita all’estero dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, nel febbraio 2022.

Nel gigante asiatico è di nuovo tutto pronto per accogliere – giovedì 6 maggio – il leader russo, questa volta alla sua prima missione fuori dai confini della Federazione dall’insediamento per un nuovo, quinto mandato.E mentre le forze russe sono protagoniste di una nuova offensiva in terra ucraina.

Si tratterà di una visita di due giorni, su invito del leader cinese Xi Jinping, appena rientrato dal tour in Europa che lo ha portato in Francia, Serbia e Ungheria.E che lo scorso anno aveva scelto la Russia come prima meta dopo la riconferma a presidente della Repubblica Popolare, uno storico terzo incarico, e dopo il mandato d’arresto della Corte penale internazionale contro Putin. La seconda visita in Cina in meno di un anno di Putin è, secondo la Cnn, “l’ultimo segno del crescente allineamento” tra i due Paesi “in un contesto di inasprimento delle linee di frattura globali, mentre la guerra devasta Gaza e l’Ucraina”.

Una missione che avviene a un mese dalla conferenza sulla pace in Ucraina prevista a metà giugno in Svizzera e, stando agli osservatori citati dalla rete americana, nel quadro di un “coordinamento di interessi, non molto stretto ma in crescita, tra i Paesi dichiaratamente antiamericani”, con la Corea del Nord – la cui economia dipende quasi interamente dalla Cina – accusata di sostenere la Russia con forniture belliche.E lo stesso vale per l’Iran (dallo scorso anno nei Brics e nella Sco). “La Russia sta ricevendo sostegno per la sua guerra di aggressione da Cina, Iran e Corea del Nord”, ha avvertito ad aprile il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Cina e Russia, insistono da Pechino, celebrano quest’anno i 75 anni dall’avvio dei rapporti e le relazioni bilaterali, la cooperazione “in vari settori” e “questioni regionali e internazionali di interesse comune” saranno in cima all’agenda dei colloqui tra i due leader.

Mosca e Pechino, scrive l’agenzia russa Tass, “sono legate da rapporti di partnership globale e interazione strategica” e Putin e Xi, “oltre ai rapporti di lavoro sono anche amici”.Secondo il Cremlino, dopo i colloqui i due leader – che si sono visti più di 40 volte – firmeranno una dichiarazione congiunta e “una serie di documenti bilaterali”.

Mosca e Pechino devono ancora arrivare a un accordo sul gasdotto Power of Siberia 2. Lo scorso anno il volume dell’interscambio commerciale ha raggiunto i 240 miliardi di dollari, un record.Dal febbraio 2022 Pechino è diventata il mercato principale per il petrolio e il gas russi.

Anche se i dati ufficiali diffusi da Pechino per il periodo di marzo e aprile parlano di un calo nell’export verso la Russia rispetto allo scorso anno, un segnale del fatto – evidenzia la Cnn – che il gigante asiatico potrebbe aver deciso misure per mettersi al riparo da sanzioni occidentali. Eppure “la Russia è fondamentale per la grande strategia della Cina” e a Pechino “c’è un forte interesse ad assicurarsi che la Russia non perda la guerra”, dice Manoj Kewalramani del centro di ricerca Takshashila Institution di Bangalore, citato dalla rete americana.Intanto a Kiev c’è il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, che il mese scorso era a Pechino da dove ha lanciato un monito ai leader cinesi, chiedendo di fermare l’esportazione di materiali che consentono alla Russia di ricostruire la sua base industriale e minacciando sanzioni in caso contrario.

Perché le importazioni dalla Russia riguardano anche componenti per far funzionare la macchina militare. La visita di Putin nel gigante asiatico prevede anche un faccia a faccia con il premier cinese Li Qiang, prima che Putin si sposti ad Harbin per l’apertura dell’ottava Russia-Cina Expo e del quarto Forum Russia-Cina di cooperazione interregionale.Tutto dopo la visita di inizio aprile a Pechino del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Uno degli obiettivi principali di Putin in Cina, scrive sul Financial Times Alexandra Prokopenko del Carnegie Russia Eurasia Center di Berlino, sarà trovare il modo per minimizzare qualsiasi forma di interruzione dell’ancora di salvezza che la Cina gli ha assicurato dal punto vista dell’economia sin dal’invasione dell’Ucraina ed è rilevante che durante il rimpasto di Putin funzionari chiave per le relazioni sino-russe siano rimasti al loro posto, mentre il nuovo ministro della Difesa, Andrei Belousov, è un economista con profondi legami con la leadership cinese.  Putin, 72 anni a ottobre, è entrato per la prima volta al Cremlino alla fine del 1999 e resterà al potere almeno fino al 2030, puntando al 2036.

Xi, che a metà giugno festeggerà i 71 anni, divenne presidente nel 2013 e, con l’abolizione del limite di due mandati alla presidenza, può rimanere presidente a vita.Con Putin aveva consolidato un’intesa “senza limiti” poco prima dell’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Quella che per il Cremlino è una “operazione militare speciale” e che la Cina non ha mai condannato.Così come Cina e Russia non hanno mai condannato esplicitamente Hamas per l’attacco dello scorso 7 ottobre in Israele.

Eppure, quando una settimana fa Putin giurava da nuovo zar, Xi era in Europa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Al Via la Sfida Elettorale tra Vicinanza e d’Apuzzo

La campagna elettorale a Castellammare di Stabia inizia con incontri chiave tra i candidati Vicinanza e d’Apuzzo.

Elezioni Castellammare di Stabia: Sfida tra Vicinanza e d’Apuzzo, Eventi Cruciali in Settimana

Con la chiusura della tradizionale processione di San Catello, Castellammare di Stabia si prepara ad affrontare un intenso periodo elettorale.Questo comune, uno dei più importanti della provincia di Napoli e della Campania, vede due candidati principali contendersi la poltrona di sindaco: Luigi Vicinanza, giornalista e rappresentante del centrosinistra con 13 liste a suo sostegno, e Mario d’Apuzzo, avvocato e candidato del centrodestra.

Primi Eventi Elettorali: Teatro Karol e Incontri Pubblici

La campagna elettorale entra subito nel vivo con due appuntamenti cruciali.

Il primo evento si terrà giovedì 16 maggio alle 18:30 presso il Teatro Karol, organizzato dalle comunità parrocchiali.Questo incontro sarà seguito da un secondo evento sabato pomeriggio, creando un’occasione per i cittadini di confrontarsi direttamente con i candidati.

Ieri, Vicinanza ha inaugurato il suo comitato elettorale alla presenza dei suoi sostenitori, dimostrando grande entusiasmo e coinvolgimento.D’altra parte, Mario d’Apuzzo è apparso in villa comunale, accompagnato dall’ex sindaco Luigi Bobbio e dalla parlamentare Annarita Patriarca, per rafforzare la sua presenza e il supporto del centrodestra.

Evento dell’Associazione Socio Culturale ODV l’Incrocio delle Idee

Sabato, l’Associazione Socio Culturale ODV l’Incrocio delle Idee organizzerà un incontro con i candidati, previsto per le 18:30 presso il Salone Luisella Viviani in via Gesù, 29.

Questo evento rappresenta un’importante occasione di confronto sui temi del volontariato e del Terzo Settore.

Focus sull’Associazionismo e il Volontariato

In una nota dell’Associazione, si legge: “Vogliamo offrire un modesto contributo per comprendere meglio le idee dei candidati sull’associazionismo, il volontariato e il Terzo Settore.Questo è un primo passo per valorizzare il ruolo del volontariato nella nostra comunità”.

Le domande poste ai candidati saranno rigorosamente incentrate su questi argomenti, con tempi stabiliti per le risposte e una turnazione regolamentata degli interventi.Questo formato garantirà un dibattito equilibrato e approfondito, fornendo agli elettori informazioni cruciali per una scelta consapevole.

Importanza della Campagna Elettorale per Castellammare di Stabia

La campagna elettorale a Castellammare di Stabia promette di essere particolarmente vivace, data la rilevanza dei temi in discussione e l’importanza del comune nella provincia di Napoli.

Gli elettori avranno l’opportunità di conoscere da vicino le proposte e le visioni dei candidati, partecipando attivamente agli eventi organizzati.In sintesi, con l’avvio della campagna elettorale, Castellammare di Stabia si prepara a un confronto politico intenso e significativo, dove il futuro amministrativo della città sarà deciso tra le proposte di Luigi Vicinanza e Mario d’Apuzzo.

Gabriel Russo vince il quarto titolo consecutivo di Campione d’Italia di ginnastica

Gabriel Russo, talento del C.G.A.Stabia, conquista il quarto titolo consecutivo di Campione d’Italia nella ginnastica, superando avversari di alto livello a Torino.

Gabriel Russo: Quarto Titolo di Campione d’Italia nella Ginnastica

Gabriel Russo, atleta di punta del C.G.A.

Stabia di Castellammare di Stabia, si è laureato Campione d’Italia per il quarto anno consecutivo, confermando il suo talento straordinario.Sotto la guida dell’allenatore Angelo Radmilovic, Gabriel ha vinto il titolo italiano nella categoria Allievi 4 della Federazione Ginnastica d’Italia, aggiungendo questo successo ai titoli precedentemente conquistati: Allievi 1 nel 2021, Allievi 2 nel 2022 e Allievi 3 nel 2023.

Nonostante alcune difficoltà fisiche, Gabriel ha dominato la competizione tenutasi a Torino, superando atleti di alto livello come Andrea Petruzzi della Pro Patria Bustese e Michael Carta del C.G.Firenze.

In un contesto competitivo con 145 ginnasti partecipanti, Gabriel è stato l’unico rappresentante della Campania a salire sul podio, portando ancora una volta in alto il tricolore italiano con l’inno di Mameli a risuonare in suo onore.La vittoria di Gabriel rappresenta un grande orgoglio per il presidente della Federazione Ginnastica campana, Aldo Castaldo, e per l’intero Sud Italia, dimostrando che anche le regioni meridionali possono competere ai massimi livelli contro i club del Nord e del Centro Italia.

La palestra di via Napoli a Castellammare di Stabia, gestita da Angelo Radmilovic, ha prodotto numerosi talenti nel corso degli ultimi quarant’anni.Tra questi, ricordiamo campioni come Gaetano Gambino, Luigi Cascini, Francesco Greco, Juri Radmilovic, Giancarlo Polini, Valerio Darino e Salvatore Maresca.

Il C.G.A.Stabia continua a essere una fucina di campioni, mantenendo viva una tradizione di eccellenza nella ginnastica italiana.

Oggi, il successo di Gabriel Russo è motivo di celebrazione non solo per il club, ma per tutti gli appassionati di ginnastica.La determinazione e la dedizione di Gabriel, Angelo Radmilovic e Stefania Gini meritano il massimo riconoscimento.

Questa vittoria sottolinea l’importanza di investire nelle giovani promesse sportive e di valorizzare le discipline che formano atleti di grande spessore.In conclusione, il trionfo di Gabriel Russo è un segno tangibile del talento e del duro lavoro che caratterizzano la ginnastica italiana.

La speranza è che il C.G.A.Stabia continui a produrre campioni e a scrivere nuove pagine di successo nella storia dello sport.

Oggi, celebriamo Gabriel Russo e il suo eccezionale percorso sportivo, un vero esempio di dedizione e passione per la ginnastica.

Ucraina, è iniziata l’estate difficile di Kiev: guerra al bivio, lo scenario

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(Adnkronos) –
E’ già iniziata l’estate difficile dell’Ucraina nella guerra con la Russia, con l’apertura del terzo fronte nella regione di Kharkiv e la carenza di munizioni persistente anche se in via di, se non soluzione, quantomeno di alleggerimento.Delle difficoltà in corso parla perfino il presidente, Volodymyr Zelensky, che ha ricevuto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken.

E lo constata anche lui, arrivato a sorpresa questa mattina nella capitale ucraina, per assicurare che gli agognati aiuti dagli Stati Uniti “stanno arrivando, alcuni sono già arrivati, e faranno la differenza”.  Zelensky quindi non ha nascosto il “periodo tosto” per i soldati ucraini, in modo particolare nell’est del Paese, ringraziando poi Blinken per il “pacchetto cruciale” di aiuto che il Congresso americano ha approvato il mese scorso dopo tanti rinvii.Ma ha chiesto con urgenza due sistemi Patriot per Kharkv, per la regione di Kharkiv, “perché ci sono persone sotto attacco.

Civili, combattenti, tutto sono sotto i missili russi”. “Il deficit più grave per noi” sono le difese aeree. Il governatore della regione di Kharkiv, Oleh Syniehubov, ha confermato che le persone evacuate dalle zone interessate dai combattimenti iniziati venerdì, quando alle cinque del mattino le forze russe hanno passato il confine, sono oltre 7.000.E si lavora per portare via altra gente.

Mosca ora controlla almeno nove diversi insediamenti. Ma a Vovchansk “la situazione è sotto controllo”, dicono le forze di Kiev, dopo che i russi – come riportato dai media di Mosca – hanno rivendicato il controllo delle zone occidentale e settentrionale della cittadina.E del villaggio di Buhruvatka.

Lo stato maggiore ucraino ammette tuttavia che unità sono state costrette a “riposizionarsi nell’area dell’insediamento di Lukyantsi” a causa di “intensi” attacchi.  Sferrando l’attacco più a nord, la Russia sta cercando quasi certamente di distogliere risorse ucraine da altre parti della linea del fronte e di minacciare Kharkiv, la seconda città del paese”, sottolinea l’intelligence britannica, nel suo consueto aggiornamento quotidiano.Appare a Londra “improbabile” che la Russia abbia ammassato risorse sufficienti a conquistare la città senza far convergere in zona altre truppe. L’intelligence britannica precisa che ad attaccare la regione ed assumere il controllo di diversi piccoli centri abitati è stato il Raggruppamento di forze settentrionale, di recente formazione. “La città di confine di Vovchansk è quasi certamente un obiettivo russo a breve scadenza, attualmente oggetto di contesa tra forze russe e ucraine”.  A confermare il pessimismo che serpeggia in campo ucraino, le parole del responsabile dell’intelligence militare ucraina, Kyryl Budanov. “La situazione è sull’orlo del baratro”, ha affermato il generale in una videointervista al New York Times rilasciata da un bunker a Kharkiv. “Ogni ora, la situazione si muove in una direzione critica”.
 Budanov conferma anche che gli attacchi russi nel nord-est del paese servono a mettere a dura prova le già scarse riserve di soldati ucraini e a distoglierli da altri fronti.

L’esercito ucraino – ha quindi spiegato – sta cercando di ritirare le truppe da altre aree del fronte per rafforzare le difese nel nord-est, ma è difficile trovare unità. “Tutte le nostre truppe sono qui o a Chasiv Yar.Ho usato tutto quello che abbiamo.

Purtroppo non abbiamo più nessuno di riserva”. L’obiettivo dei russi nel nord-est è quello di causare panico e confusione. “Al momento, il nostro compito è quello di stabilizzare la linea e poi iniziare a spingerla oltre il confine”, ha detto, aggiungendo che un afflusso di riservisti ucraini è riuscito a “contrastare parzialmente i loro piani”.Budanov si aspetta che la Russia lanci un nuovo attacco più a nord di Kharkiv, nella regione di Sumy. Secondo quanto riferito dal portavoce del dipartimento di Stato, Matthew Miller, la missione di Blinken a Kiev serve per sottolineare il sostegno duraturo degli Stati Uniti all’Ucraina”.

E, ancora, per discutere “dello stato sui campi di battaglia, del’impatto della nuova assistenza economica e di sicurezza americana, degli impegni a lungo termine sulla sicurezza e del lavoro in corso per la ricostruzione dell’Ucraina”. “Non ho dubbi sul fatto che sarà un’estate difficile, ma neanche che l’Ucraina ce la farà”, ha affermato da Londra il ministro britannico della Difesa, Grant Shapps, intervenuto a Bbc Breakfast, prima di parlare al telefono con la controparte, Rustem Umerov, di “armi a lungo raggio, artiglieria e munizioni”, come ha precisato quest’ultimo.  L’Ucraina, ha aggiunto Shapps, “ha sempre superato le aspettative del mondo” da quando il 24 febbraio 2022 è iniziata l’invasione russa.Il Regno Unito “sostiene moltissimo, strategicamente” quello che sta facendo l’Ucraina, ha detto, ripetendo che è “essenziale” che Putin non vinca il conflitto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tottenham-Manchester City 0-2, Guardiola ipoteca la Premier League

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(Adnkronos) – Il Manchester City vince 2-0 sul campo del Tottenham nella 37esima giornata della Premier League e ipoteca il quarto titolo consecutivo, il sesto negli ultimi 7 anni e il decimo in assoluto.La formazione di Guardiola si impone con la doppietta di Haaland, a segno al 51′ e su rigore al 91′.

I citizens hanno 88 punti, 2 in più rispetto all’Arsenal, secondo a quota 86.Domenica l’ultima giornata.

Il Manchester City riceve il West Ham, che non ha più nulla da chiedere al campionato.L’Arsenal chiude in casa contro l’Everton, salvo da tempo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Robert De Niro contro Trump: “Come Mussolini e Hitler”

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(Adnkronos) – Donald Trump, Benito Mussolini, Adolf Hitler.Robert De Niro si scaglia contro l’ex presidente degli Stati Uniti, che a novembre nelle elezioni 2024 sfiderà Joe Biden per tornare alla Casa Bianca.

Se verrà eletto, dice De Niro ospite del programma The View, “cambierà questo paese”. “Non capisco perché la gente non lo prenda sul serio.Storicamente, in altri paesi non hanno preso sul serio” leader. “Penso a Hitler e Mussolini… ‘sono stupidi, pagliacci…’.

Perché non pensiamo che questo tizio farà esattamente quello che promette?Lo ha già fatto.

E allora?Ce ne staremo seduti a dire ‘ve lo avevamo detto’?

Succederà: se verrà eletto, cambierà questo paese”, dice la star di Hollywood, puntando il dito contro “le persone che lo sostengono con rabbia e odio”.Trump “ha fatto qualsiasi cosa, che altro serve?

E’ come se volesse fare il peggio possibile”, le parole dell’attore, prima che l’audio venisse azzerato, probabilmente per evitare la diffusione di una serie di espressioni volgari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Io regina di coattonia? Vengo dal popolo e ne sono fiera”

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(Adnkronos) – “Pesciarola, fruttivendola, regina di coattonia, borgatara, posso andare avanti per ore…Mi accusano di demagogia?

Mi accusano di qualunque cosa.A un anno e mezzo di distanza da quando sono diventata premier la gente che mi incontra mi chiama ancora Giorgia, mentre poteva crearsi una distanza: io sono fiera che le persone mi chiamino così e mi diano ancora del tu, io sono una persona che viene dal popolo.

Non hanno capito che questi epiteti, borgatara e pesciarola, per me non sono un insulto…”.Lo ha ribadito la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un’intervista a Milano con Maurizio Belpietro per il ‘Giorno de La Verità’. “Mentre Cottarelli vuole essere chiamato dottor Cottarelli, perché si è laureato e ha fatto bene – ha proseguito -, ricordo che in Italia c’è gente che non è stata nelle condizioni di potersi laureare e deve sapere che può avere ancora molti obiettivi.

Il mondo per cui il tuo futuro è determinato dalle tue condizioni di partenza non sarà mai il mio mondo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blinken rock star a Kiev, chitarra e concerto nel pub – Video

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(Adnkronos) – Antony Blinken versione rock star a Kiev.Il segretario di Stato americano, che a sorpresa si è recato in Ucraina per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky, ha chiuso la giornata in un locale di Kiev.

E’ salito sul palco, ha preso la chitarra e si è unito ad una band per cantare Rockin’ in the Free World di Neil Young. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 14 maggio

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ all’estrazione del Superenalotto di oggi 14 maggio.Realizzati, invece cinque ‘5’ che vincono 35.553,05 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso è di 21.700.000 di euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle estrazioni precedenti. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 11, 27, 39, 43, 61, 85.Numero Jolly: 52.

Numero SuperJolly: 43.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superbonus, ok a ‘stretta’: emendamento passa con appoggio di Italia Viva, Forza Italia astenuta

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(Adnkronos) – Via libera della commissione Finanze del Senato all’emendamento del governo per la stretta al superbonus che, tra le altre restrizioni, spalma il credito su 10 anni, contro i 4 previsti in precedenza.La proposta di modifica, a quanto apprende l’Adnkronos, è passata con l’appoggio di Italia Viva, mentre Forza Italia si è astenuta.  Il superbonus “è una misura eccezionale per tempi eccezionali, come tante altre cose fatte in epoca pandemica.

Finita quella ubriacatura, da questo tipo di droga economica bisogna uscire”, ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervistato a ‘Il giorno de La Verità’. “Purtroppo – ha sottolineato Giorgetti – la disintossicazione è dolorosa ma qualcuno la deve fare.Mi rendo conto che chi più ne trae vantaggi non è d’accordo ma dalla droga bisogna uscire.

Io spero che si metta un punto definitivo, però è giusto e anche mio dovere come ministro dell’Economia mettere in chiaro la situazione”. Secondo Giorgetti, il superbonus è una misura che “ha contribuito alla crescita dell’economia ma a un prezzo assolutamente insostenibile” e “in questo momento, anche dopo gli interventi del governo, l’Italia offre un sistema di incentivi sull’edilizia che non ha pari in Europa e nel mondo”.Da questo sistema, ha aggiunto, “bisogna uscire: chiunque fa un ragionamento onesto e realista della situazione, lo comprende”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Immersi nelle Origini: evento culturale a Madonna delle Grazie

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“Immersi nelle Origini ” è il nome dell’evento culturale del 15 Maggio 2024 che l’associazione Antica Necropoli di Stabiae svolgerà in località Madonna delle Grazie.Un evento mai realizzato fino ad ora alla riscoperta delle proprie origini con una linea di tempo Etrusca, Romana, Rinascimentale, Moderna e Contemporanea e con la partecipazione delle scuole del territorio e le amministrazioni comunali di Santa Maria La Carità e Gragnano.

L’Associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie ha pensato a questo evento con lo scopo sociale di promuovere e far conoscere la storia e le origini del territorio.Fin dalla sua fondazione si è occupata con diversi eventi culturali e sociali per la promozione della storia e della cultura.

Durante la manifestazione ci saranno visite al MURO ROMANO “OPUS RETICULATUM” ubicato in Via Madonna delle Grazie (altezza Parco Imperiale), alla VILLA DI EPOCA ROMANA denominata “VILLA CARMIANO” ubicata in via Ponte Carmiano (Gragnano), al TORCHIO del 1500 ca tramite il quale tutte le Masserie antistante la zona dell’epoca premevano l’uva per realizzare un ottimo vino e alla Cappella Gentilizia dove si trovava il dipinto di Botticelli.La manifestazione comprenderà anche un Museo Virtuale (3D) attraverso il quale i ragazzi potranno visionare la zona con una ricostruzione digitale delle strutture dell’epoca.

La giornata terminerà presso la piazzetta Don Luigi Russo antistante la parrocchia Madonna delle Grazie.

Il programma della giornata:

8:45 Appuntamento villetta parco Imperiale dove ci sarà una breve introduzione dello storico Prof.Giuseppe Di Masta

9.10 Visita guidata con l’archeologo Mario Notomista al Muro Romano dove sarà scoperta una targa

10.30 Visita presso Villa Carmiano

11:30 Visita al Torchio

12:30 Museo Virtuale

L’associazione intende ringraziare per la fattiva collaborazione utile alla buona riuscita della manifestazione:

Polizia Locale Santa Maria la Carità – Gragnano

Comando stazione Carabinieri Sant’Antonio Abate – Gragnano

Amministrazione comunale Santa Maria la Carità – Gragnano

La Protezione Civile

Europee 2024, Mentana lancia confronto tv con tutti i leader. Conte: “Accetto l’invito”

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(Adnkronos) – Il direttore del Tg La7 Enrico Mentana lancia il confronto tv per le elezioni Europee 2024 tra tutti i leader il 5 e 6 giugno. “D’intesa con i vertici di La7 – scrive Mentana sui suoi profili social – ufficializzo la proposta di due confronti televisivi tra i leader delle liste in lizza per le elezioni europee dell’8 e 9 giugno.I confronti avranno luogo mercoledì 5 e giovedì 6 giugno alle 21.20: prendendo l’ultimo sondaggio Swg divulgabile, quello del 23 maggio, riserveremo la serata del 6 giugno ai rappresentanti delle liste maggiori.

Questa la proposta, attendiamo le risposte”.  E la prima adesione arriva a stretto giro dal leader del M5S Giuseppe Conte attraverso l’Adnkronos. “Accetto la proposta del direttore Enrico Mentana di partecipare a un confronto tra tutti i leader in vista del voto del 8 e 9 giugno. È una modalità – sottolinea Conte – che rispetta il principio di parità tra le forze politiche e non regala a nessuno indebiti vantaggi.Ringrazio lui e La7 per offrire alla politica un confronto plurale e coerente con lo schema delle elezioni europee, che prescindono come noto da ogni dinamica di coalizione e di maggioranza/opposizione”.  “La proposta de La7 – va avanti l’ex premier – offre alle forze politiche la possibilità del confronto con la presidente del Consiglio, cosa che in un confronto solo a due e riservata unicamente a una singola forza politica lede il principio di parità.

La Rai è ancora in tempo per fare altrettanto, ed anche in quel caso ovviamente il MoVimento 5 Stelle ci sarà.Non ci sottraiamo mai al confronto purché avvenga nel rispetto delle regole e dei cittadini”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premierato, la bocciatura di Liliana Segre: “Aspetti allarmanti, non posso tacere”

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(Adnkronos) – Liliana Segre boccia il premierato.La senatrice a vita è intervenuta oggi in Aula durante la discussione generale sulla riforma costituzionale denunciando “vari aspetti allarmanti, non posso tacere”, ha affermato.  Con il premierato avremmo “un drastico declassamento a danno del capo dello Stato, non solo privato di fondamentali prerogative, ma costretto a guardare dal basso all’alto un premier forte dell’investitura popolare”, ha scandito.  Con il premierato, ha proseguito Segre, “il partito o la coalizione vincente sarebbe in grado di conquistare in un unico appuntamento elettorale il presidente del Consiglio e il governo, la maggioranza assoluta dei senatori e dei deputati, il Presidente della Repubblica e, di conseguenza, anche il controllo della Corte Costituzionale e degli altri organismi di garanzia”.  Insomma con questa riforma avviene uno “stravolgimento profondo che ci espone a problemi maggiori, non è facilmente comprensibile il motivo di questa scelta”.  “Sia l’obiettivo di aumentare la stabilità dei governi sia quello di far eleggere direttamente l’esecutivo – ha sottolineato la senatrice a vita – si potevano perseguire adottando strumenti e modelli ampiamente sperimentati nelle democrazie occidentali, che non ci esporrebbero a regressioni e squilibri paragonabili a quelli connessi al cosiddetto ‘premierato'”.  “Non tutto può essere sacrificato in nome dello slogan ‘scegliete voi il capo del governo’.

Anche le tribù della preistoria avevano un capo, ma solo le democrazie costituzionali hanno separazione dei poteri, controlli e bilanciamenti, cioè gli argini per evitare di ricadere in quelle autocrazie contro le quali tutte le Costituzioni sono nate”, ha concluso Segre tra gli applausi dell’opposizione. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone Internazionale del Libro edizione n.36: ancora una volta un successo strepitoso

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L’edizione n.36 del Salone Internazionale del Libro si è conclusa in un tripudio di gioia e partecipazione il lunedì 13 maggio, dopo cinque giorni intensi che hanno visto la presenza di 222.000 visitatori provenienti da tutto il mondo.Questo straordinario evento letterario ha offerto un’esperienza unica, permettendo agli appassionati di incontrare autori, esplorare case editrici e immergersi in un mondo di parole e immaginazione.

Con oltre 137.000 metri quadrati di spazio espositivo, più di 800 stand e una vasta gamma di eventi, il Salone ha fatto sognare i partecipanti, tracciando nuove strade attraverso la letteratura e offrendo uno sguardo sul mondo attraverso le parole dei suoi ospiti.La presenza di illustri rappresentanti, tra cui il Presidente dell’Associazione Torino, il rappresentante istituzionale della Regione Campania e numerosi altri, ha aggiunto prestigio all’evento.

Quest’anno, il nuovo Padiglione 4 ha riscosso un grande successo, insieme ad altri spazi espositivi come l’Oval, il Centro Congressi e la Pista 500, offrendo un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente.Un particolare riconoscimento va al programma dedicato alla lingua tedesca, che ha attirato l’attenzione di molti visitatori e ha contribuito a consolidare il Salone come punto di riferimento per la cultura europea.

La presenza della Liguria come Regione ospite ha aggiunto un tocco di magia alla manifestazione, con uno spazio ispirato ai borghi liguri che ha ospitato eventi culturali e presentazioni di libri di grande interesse.Gli incontri con autori, poeti e musicisti hanno affascinato il pubblico, confermando l’importanza della regione nel panorama letterario italiano.

Il Bookstock e i giovani al Salone

Il Bookstock è la casa delle bambine, dei bambini e dei giovani che, accompagnati da insegnanti e famiglie, anche quest’anno hanno attraversato e fatto vivere i 6000 metri quadri del nuovo padiglione 4, novità di questa edizione.

Uno spazio per condividere, crescere, sperimentare.Durante questa edizione, tutti gli eventi destinati alle scuole e tenutisi fuori e dentro il Bookstock sono andati sold out.

Tra i momenti che hanno riscosso maggiore successo c’è stata l’escape room organizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica, che ha accolto oltre 1.000 bambini e adulti e il laboratorio “Io non rischio” della Protezione Civile che ha accolto 750 studenti, e il firmacopie con Kira Shell a cui hanno preso parte 1.500 persone.

Biblioteca delle passioni

Per il secondo anno al Bookstock ha preso vita uno spazio interamente gestito da giovani e giovanissimi grazie alla collaborazione tra Salone del Libro e CRBS Coordinamento delle Reti di biblioteche scolastiche, e alla partecipazione attiva di oltre 150 persone giovani aderenti a gruppi di lettura e di militanza come Fridays For Future, TuttoAnnodato, il Tavolo delle Ragazze, Mi prendo il mondo, Torino Rete Libri, e i Riflettori.Nei cinque giorni della manifestazione hanno animato lo spazio e proposto attività, incontri, laboratori, raccontando 6 bibliografie tematiche legate ai loro interessi, ai loro ideali e alle loro passioni.

Il pubblico ha risposto in modo entusiasta offrendo i propri consigli di lettura e i propri pensieri sul futuro.

Gruppi di lettura

Diventata più grande e significativa anche la sezione del programma che ha coinvolto gruppi di lettura giovanili da tutta Italia.Quest’anno, i gruppi sono stati 14, di cui 12 selezionati attraverso una call e provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di 11 regioni, coinvolgendo in maniera attiva oltre 400 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 20.

I ragazzi e le ragazze hanno moderato incontri con gli autori che hanno registrato il tutto esaurito come Vita mia (Rizzoli) di Dacia Maraini in Arena Bookstock (350 posti).Circa 2980 studenti hanno potuto assistere alle interviste condotte da loro coetanei e porre domande a scrittori e scrittrici come la già citata Dacia Maraini, Silvia Avallone, Francesca Giannone, Philippe Lechermeier, Francesco Filippi e Arthur Dreyfus e tanti altri.

In alcuni di questi incontri i ragazzi hanno intervistato gli autori per un pubblico di adulti e generalista.

Un libro tante scuole

Sono state distribuite gratuitamente 7.500 copie Cime tempestose di Emily Brontë, con i testi di Annalena Benini e Liliana Rampello, la copertina e l’impostazione grafica di Riccardo Falcinelli, realizzato in collaborazione con Mondadori.Il progetto di lettura condivisa ha coinvolto 350 classi del triennio delle superiori in 19 regioni.

Il momento conclusivo del grande percorso di lettura del romanzo è stato lunedì 13 maggio al Salone del Libro, con un appuntamento corale per leggere e commentare con le ragazze e i ragazzi coinvolti nel progetto i loro interventi sul Bookblog.Il progetto è promosso dal Salone del Libro di Torino e dal Main Partner Intesa Sanpaolo, grazie anche al sostegno della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria.

L’edizione di quest’anno ha affrontato temi cruciali, come il ruolo delle donne nella società e gli sguardi sul presente, offrendo un dibattito ricco e stimolante.Grazie al lavoro appassionato della redazione e alla partecipazione attiva di professionisti dell’editoria e del giornalismo, il Salone ha offerto una panoramica completa della letteratura contemporanea.

Infine, il successo dell’evento si è riflesso anche nei numeri: la vendita dei biglietti online è cresciuta del 4% rispetto all’anno precedente, con una significativa presenza di giovani e un aumento di visitatori provenienti da diverse regioni italiane.Con oltre 70.000 scatti fotografici e migliaia di articoli pubblicati su diverse piattaforme, il Salone del Libro ha confermato il suo status di evento imperdibile nel panorama culturale italiano.

Il Salone tornerà ad accogliere editori, lettori, autori e appassionati dal 15 al 19 maggio 2025, con un’altra edizione ricca di sorprese e opportunità.

Un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della letteratura e della cultura.

Le Foto

Imprese, Grant Thornton: “Cambio generazionale, solo il 15% arriva a terza generazione”

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(Adnkronos) – “Il cambio generazionale per come è strutturato il sistema imprenditoriale italiano rappresenta un vero problema.Infatti, l’85% delle imprese sono medio-piccole, e il 57% dei lavoratori si trova in imprese molto piccole, da uno a diciannove lavoratori.

Ma la questione più delicata, che richiede molta attenzione e si dovrebbe affrontare per tempo, è che un quarto delle imprese familiari fa capo a leader che superano i 70 anni.I risultati ci mostrano che in Italia il 25% delle imprese sopravvive alla seconda generazione e solo il 15% alla terza generazione.

Le medie imprese, che sono la spina dorsale della nostra economia, avrebbero bisogno di aiuti”.Ad affermarlo in una nota è Roberto Hugo Tentori, Presidente di Grant Thornton Consultants, ha commentato nel corso del 56° evento Industria Felix – organizzato da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved – che si è svolto oggi a Roma all’Università Luiss Guido Carli. Sul rinnovo generazionale, prosegue Tentori, “il mio consiglio è di farsi consigliare.

Perché spesso l’aspetto affettivo rende difficile fare delle scelte sulle persone terze.Questo aspetto andrebbe messo da parte per far sì che si vada ad individuare un manager in grado di guidare e di accrescere l’attrattività dell’azienda.

Nei prossimi anni ci sarà un cambio generazionale spaventosamente veloce e non so se saremo pronti, se lo Stato può fare poco molto invece possono fare gli imprenditori”. “Per quanto riguarda i costi aziendali legati all’aumento dei prezzi dell’energia, altro tema spinoso per le aziende e oggi purtroppo molto attuale – ha concluso Tentori – i fondi del Pnrr hanno aiutato molto.Si prevede che nel 2030 il 40% dell’energia sarà green, il che però non ci mette in sicurezza energetica perché è una quota ancora contenuta.

L’unica soluzione possibile per il nostro Paese è il nucleare di ultima generazione, non abbiamo fonti energetiche alternative.Dato che la nostra energia è tra le più care in Europa, siamo al quinto posto, dopo Germania, Belgio, Danimarca e Irlanda, la nostra media impresa si trova a fare i conti con i prezzi elevati perché ad oggi non credo esistano agevolazioni che permettano loro di mitigare tali costi.

Occorrono quindi a livello sistemico delle scelte e delle soluzioni sostenibili e globali”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Costruzioni, il futuro parte da Rebuild: domani secondo e ultimo giorno dell’evento

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(Adnkronos) –
REbuild si è aperto questa mattina, spalancando le porte al futuro del sistema immobiliare.Un futuro ricco di sfide e che esige profondi rinnovamenti ad ogni livello della filiera. “Fare di REbuild, sin dalla prima edizione, un’occasione di confronto di alto livello per chi opera nel settore: questo è sempre stato il nostro obiettivo”, ha affermato in apertura Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, organizzatore dell’evento.

Durante l’intervento è stato sottolineato come REbuild costituisca una opportunità di interscambio di case history, esperienze e saperi necessari, per migliorare il proprio lavoro e il tessuto circostante, sia esso produttivo o territoriale.Un accento, quello territoriale, ripreso dal Sindaco di Riva del Garda, Cristina Santi, che si è detta “orgogliosa che REbuild si svolga a Riva del Garda è che si guardi al futuro di un’economia così importante per il paese”. Simone Marchiori, Assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento, ha posto al centro dell’attenzione temi quali il consumo di suolo, la riqualificazione e il recupero del patrimonio edilizio: “affrontare queste tematiche ponendo al centro non solo gli interessi economici ma anche il fattore umano, può realmente portare a soluzioni concrete che rispondano alle esigenze della società nel suo complesso, raggiungendo il vero obiettivo della politica”. Augusto dell’Erba, Presidente di Federcasse – Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo/Casse Rurali, in rappresentanza di Gruppo Cassa Centrale e Cassa Rurale AltoGarda – Rovereto è intervenuto per sottolineare l’apporto del sistema creditizio alle imprese del settore, e di quanto i criteri Esg stiano diventando importanti in quest’ottica. “Il fil rouge di questi due giorni è come generare valore per l’intera comunità, identificando attività di sviluppo e innovazione tecnologica da mettere in campo nel settore delle costruzioni”, ha affermato Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi. Ezio Micelli, presidente del Comitato Scientifico di REbuild e professore all’Università Iuav di Venezia riprendendo il titolo dell’edizione ‘valori che generano valore’, ha sottolineato le grandi parole d’ordine in agenda a REbuild, affermando che decarbonizzazione, sostenibilità ed economia circolare non devono essere solo uno slogan ma anche un’opportunità di accrescere la ricchezza di imprese e famiglie”.

Ezio Micelli ha condotto la conferenza di apertura della X edizione a cui hanno preso parte Massimiliano Pulice, Head of Rigenerazione Urbana e Infrastrutture, Cassa depositi e prestiti e Presidente di Rics, Davide Albertini Petroni, Presidente, Confindustria Assoimmobiliare, Piero Petrucco, Vice Presidente, ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili, Simona D’Oca, Head of Sustainability, JLL Italia e Diego Zoppi, Architetto, Architect’s Council of Europe (Ace). Ne è nata una “overview” di settore sui grandi temi dell’attualità del sistema immobiliare, dai criteri Esg alla loro regolamentazione, dalle aspettative sui temi della sostenibilità da parte di cittadini, imprese e ‘tennant’ alle opportunità offerte dall’Ai per l’intero comparto, sino alla necessità di adeguare la formazione professionale dei vari operatori del settore.Anche nella giornata di domani, proseguiranno conferenze, workshop collaborativi e attività di networking coinvolgendo tutta la filiera delle costruzioni, così strategica per l’economia italiana.

Un comparto destinato a mutare profondamente i propri connotati, perché chiamato ad affrontare una sfida epocale che richiede una convergenza convinta e condivisa verso i concetti di sostenibilità, innovazione e digitalizzazione e una chiara attenzione rivolta alle tematiche sociali. “Domani proseguiremo nella nostra esplorazione, che ci porterà persino a confrontarci con chi progetta, realizza e gestisce infrastrutture nello spazio: un ambiente che suscita grandi emozioni, che è intrinsecamente legato al concetto di innovazione, e che è sinonimo per eccellenza di futuro”, afferma Laura Risatti, Project Leader di REbuild Il programma della seconda giornata: Le sfide della transizione a partire dalle città e dai territori: sarà questo il titolo della sessione plenaria di chiusura, prevista per le h.15.15.Un confronto su quanto emerso nella due-giorni di REbuild, tra meeting informali, 16 convegni, 8 workshop: un percorso attraverso trasformazione digitale e industrializzazione, materiali e processi, metodi e visioni, case history e scenari, comunità e territori, lavoro e finanza, decarbonizzazione e patrimoni, Proptech e smart building che ha coinvolto tutti i soggetti della filiera perché traccino insieme la roadmap dell’edilizia del futuro.

Con un’attenzione sempre più profonda verso la comprensione, quantificazione e rispetto delle tematiche di sostenibilità durante ogni step del processo, dal progetto, allo sviluppo, all’operatività. Apertura dei lavori alle 9.30 con i convegni L ’ecosistema della transizione: industria, finanza e Ppaa e I criteri Esg nella catena del valore: metodologie a confronto.Alle 10.30, l’incontro Materiali: recuperare il passato, per innovare il futuro, seguito alle 11.30 da Il Proptech per innovazione dell’ambiente costruito.

Le sfide della digitalizzazione e Recycle.Rendere operativa l’economia circolare nel settore delle costruzioni.

Alle 12.30, appuntamento con I nuovi protocolli della decarbonizzazione, una garanzia per il mercato.In parallelo, durante la mattinata, sono previsti quattro workshop.

Alle 10.30 i primi due, Rigenerazione dell’ambiente costruito, come applicare le soluzioni emergenti?e Fattori Esg nella valutazione dei patrimoni immobiliari, quali sono i Kpi da seguire?.

Alle 12.30, quelli su Economia circolare, come tenere conto della durabilità dei manufatti?e Come il Proptech può dare valore ad ogni segmento della filiera?.  Nel primo pomeriggio le due sessioni plenarie conclusive.

Alle 14.30, il dialogo tra Ezio Micelli, Comitato Scientifico di REbuild | Università Iuav di Venezia e Walter Cugno, Thales Alenia Space Italia, dal titolo Abitare e vivere nello Spazio.La sfida di chi costruisce infrastrutture per altri pianeti.

Alle 15.15, con Ezio Micelli interverranno Carlo Masseroli, Nhood Services Italy, Paolo Venturi, Aiccon research Center, Università di Bologna, Carlo Costa, Autostrada del Brennero e Federico Chiavazza, Sda Bocconi School Management per un confronto su Le sfide della transizione a partire dalle città e dai territori. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni distribuirà fornelli migliorati a 10 mln persone in Africa sub-sahariana entro 2027

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(Adnkronos) – Eni rilancia il suo impegno nel promuovere sistemi di cottura migliorati in occasione del ‘Summit on Clean Cooking in Africa’ organizzato dalla Agenzia Internazionale per l’Energia (Iea).Eni ha anche aderito alla ‘Clean Cooking Declaration: Making 2024 the pivotal year for Clean Cooking’ per accelerare l’accesso universale a sistemi di cottura più moderni, essenziali per assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili e sostenibili, come stabilito dall’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 7 delle Nazioni Unite.

La dichiarazione è stata sottoscritta da governi, settore privato, organizzazioni internazionali e della società civile intervenuti al Summit, in corso a Parigi. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, circa 1 miliardo di persone in Africa cucina ancora i propri pasti con sistemi di cottura rudimentali, respirando il fumo nocivo rilasciato dalla combustione.La mancanza di accesso a sistemi di Clean Cooking ha rilevanti impatti dal punto di vista sanitario, sociale, economico e ambientale, e contribuisce a 3,7 milioni di morti premature ogni anno, specialmente a danno di donne e bambini.

Con questa adesione, Eni si impegna a continuare a promuovere in Africa l’accesso a sistemi di cottura più moderni, che possono apportare benefici in termini di salute, produttività, uguaglianza di genere, conservazione delle foreste, biodiversità e riduzione delle emissioni. Eni ha lanciato nel 2018 un ampio programma di Clean Cooking che ad oggi coinvolge già circa 500.000 persone in Congo, Costa d’Avorio, Mozambico, Ruanda e Angola, e si è data l’obiettivo, reso pubblico in occasione del Summit, di raggiungerne 10 milioni in tutta l’Africa sub-sahariana entro il 2027.Inoltre, Eni intende favorire il passaggio da soluzioni migliorate, che garantiscono una riduzione di oltre il 60% della biomassa legnosa, a soluzioni avanzate, che si caratterizzano per il totale abbattimento dell’uso di biomassa legnosa non sostenibile.

Con questa evoluzione l’obiettivo è raggiungere 20 milioni di persone entro il 2030, con una spesa associata di 300 milioni di dollari. Il modello Eni nasce dalla lunga esperienza dell’azienda nel continente, e mira a contribuire a ridurre l’impatto delle attività di cucina sulla deforestazione e gli effetti negativi sulla salute delle persone.Una delle caratteristiche distintive del modello Eni è che la distribuzione dei fornelli avviene gratuitamente, superando qualsiasi barriera finanziaria.

Inoltre, al fine di promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria e dell’economia delle comunità, Eni sostiene la produzione locale dei sistemi di cottura, valutando il potenziale dei produttori e contribuendo a rafforzare le loro competenze tecniche e imprenditoriali, facilitando l’accesso alla tecnologia, ai capitali e al mercato.Infine, la distribuzione dei fornelli avviene tramite organizzazioni locali e internazionali già presenti sul territorio, che garantiscono la corretta interazione con le famiglie e la loro sensibilizzazione sui benefici dei sistemi di cottura puliti. La distribuzione di fornelli migliorati – la cui efficienza è certificata secondo gli standard della Clean Cooking Alliance – permette ad Eni di generare crediti di carbonio utilizzati in linea con la strategia Net-Zero aziendale, che prevede il raggiungimento della neutralità carbonica al 2050 attraverso la riduzione delle emissioni (scope 1, 2 e 3) e la compensazione delle emissioni residue tramite iniziative di carbon offset di alta qualità. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)