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Depardieu, il legale accusa Barillari: “Ha spinto la compagna dell’attore”

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(Adnkronos) –
Gerard Depardieu respinge le accuse e punta il dito contro il fotografo Rino Barillari per l’episodio che si è verificato oggi a Roma in via Veneto. “Il cosiddetto ‘re dei paparazzi’ Rino Barillari, noto anche per le sue foto e per i suoi metodi aggressivi, ha spinto violentemente la compagna di Gérard Depardieu oggi nel cuore di Roma, Magda Vavrusova”, scrive in una nota l’avvocato dell’attore, Delphine Meillet.La legale contattata dall’Adnkronos, ha sostenuto che la Vavrusava è rimasta “scioccata” dall’accaduto.  “Il fotografo mi ha spinto toccandomi il busto e il petto con il braccio.

In questo momento in cui presento la denuncia provo ancora dolore, è stato violentissimo”, ha dichiarato agli agenti della Questura di Roma ai quali ha sporto denuncia per violenza, secondo quanto riferisce Meillet, spiegando che la donna “è in ospedale clinica ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I di Roma in questo momento” e che “questo fotografo, che non è al suo primo litigio, vanta quasi 170 emergenze mediche per aver litigato con celebrità che si rifiutavano di farsi fotografare”. Ricostruendo l’accaduto, l’avvocato Meillet poi spiega che “di fronte alla violenza della situazione, Gérard Depardieu, intervenuto tra i paparazzi e la sua compagna, è caduto ed è scivolato su di lui.Il famoso attore e la sua compagna sono saliti quindi in macchina, mentre il fotografo, nonostante tutto quello che era appena successo, persisteva nel tempestarli di foto.

Barillari che in un’intervista ha risposto ‘quando rincorri qualcuno e gli scatti una foto, cosa fai con quella foto?Hai bisogno di una storia.

La lite era il momento della provocazione: se la persona rifiutava, le foto migliori le ottenevi quando la facevi arrabbiare’ sarà perseguito per aver fabbricato la propria storia”, conclude l’avvocato di Depardieu. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, via a esercitazioni con armi nucleari

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(Adnkronos) –
La Russia ha dato il via alla prima fase delle esercitazioni con prove pratiche sulla preparazione e l’uso di armi nucleari non strategiche.Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca.

Nell’ambito delle esercitazioni, le formazioni missilistiche del Distretto Militare Meridionale stanno mettendo a punto i preparativi per il lancio dei missili del sistema tattico-operativo Iskander.Il personale delle unità aeree delle forze aerospaziali russe equipaggerà gli aerei con le armi, tra cui i Kinzhal ipersonici, con cariche speciali e si dirigerà verso le aree di pattugliamento, ha aggiunto il ministero della Difesa russo.   L’avvio delle esercitazioni arriva a 2 settimane dalle prime comunicazioni.

Il 6 maggio il ministero della Difesa preannunciava preparativi per le esercitazioni militari che avrebbero incluso l’utilizzo di “armi nucleari non strategiche” a fronte di quelle che descrive come “dichiarazioni e minacce provocatorie” da parte di “funzionari occidentali”. Le esercitazioni ordinate dal presidente Vladimir Putin “al fine di aumentare la prontezza delle forze nucleari tattiche a svolgere missioni di combattimento” coinvolgeranno “formazioni missilistiche del Distretto Militare Meridionale” ed è ipotizzabile quindi che le manovre avverranno non lontano dal confine con l’Ucraina.  L’iniziativa russa si è inserita in un quadro di crescente tensione, caratterizzato dalle dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sull’ipotesi di invio di soldati in Ucraina e dalla disponibilità di Estonia e Lituania a svolgere un ruolo che vada oltre la semplice fornitura di armi e aiuti. A completare il mosaico, l’entrata in scena della Bielorussia che parteciperà alle esercitazioni nucleari.Mosca lo scorso anno ha dislocato armi nucleari tattiche – “diverse decine” secondo il presidente Aleksandr Lukashenko – anche sul territorio della Bielorussia. Le armi in Bielorussia “sono strumenti di deterrenza.

Difensive.Nessuno attaccherà con tali armi”, ha dichiarato Lukashenko rendendo noto che Minsk “intende per la prima volta esercitarsi nell’uso di armi nucleari non strategiche”. “Le manovre hanno solo natura difensiva”, ha aggiunto. Le forze militari “consegneranno munizioni speciali (le armi nucleari tattiche, ndr) alle unità delle forze aeree, le monteranno su lanciatori e aerei.

Battaglioni assegnati ai missili Iskander e Polonez (missili che possono essere equipaggiati con testate nucleari, ndr) saranno dispiegati segretamente in posizioni segrete e si eserciteranno a dispiegare lanci di missili”, ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sifilide e ‘super gonorrea’, l’allarme Oms: “Sempre più diffuse”

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(Adnkronos) – Malattie sessualmente trasmissibili. “Crescono nella maggior parte del mondo”, fa notare il direttore generale dell’agenzia Tedros Adhanom Ghebreyesus dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). “I nuovi casi di sifilide tra gli adulti di età compresa tra 15 e 49 anni sono aumentati di quasi 1 milione nel 2022, raggiungendo gli 8 milioni.E ci sono stati 230mila decessi correlati alla sifilide.

Gli aumenti più elevati si sono verificati nella regione delle Americhe e in quella africana”.Il report elenca il “forte incremento” delle infezioni sessualmente trasmesse fra le sfida, insieme a quelle poste in particolare dall’Hiv per la quale si osserva un “calo insufficiente delle nuove infezioni” e dai numeri delle epatiti virali che continuano a essere sostenuti.

E poi ci sono i ‘superbug’: “I dati nuovi mostrano anche un aumento della gonorrea multiresistente”, evidenzia il Dg Oms.  Nel 2023, si legge nella sintesi del rapporto, su 87 Paesi in cui è stata condotta una sorveglianza rafforzata della resistenza antimicrobica della gonorrea, 9 hanno riportato livelli elevati (dal 5 al 40%) di resistenza all’ultima linea di trattamento per la gonorrea, il ceftriaxone.L’Oms sta monitorando la situazione e, spiega il Dg Tedros, “ha aggiornato il trattamento raccomandato per ridurre la diffusione di questo ceppo di gonorrea multiresistente”.  In generale, si legge ancora nella nota, “l’Hiv a livello globale, le epidemie di epatite virale e le infezioni a trasmissione sessuale continuano a rappresentare sfide significative per la salute pubblica, causando 2,5 milioni di morti ogni anno”, secondo il rapporto Oms.  Nel dettaglio, il documento rileva che 4 malattie sessualmente trasmissibili curabili, cioè sifilide (Treponema pallidum), gonorrea (Neisseria gonorrhoeae), clamidia (Chlamydia trachomatis) e tricomoniasi (Trichomonas vaginalis), rappresentano oltre 1 milione di infezioni al giorno.

Il rapporto rileva un aumento della sifilide adulta e materna (1,1 milioni) e della sifilide congenita associata (523 casi ogni 100mila nati vivi all’anno) durante la pandemia di Covid.  Nel 2022 sono stati poi registrati circa 1,2 milioni di nuovi casi di epatite B e quasi 1 milione di nuovi casi di epatite C.Il numero stimato di decessi per epatite virale è aumentato da 1,1 milioni nel 2019 a 1,3 milioni nel 2022, nonostante efficaci strumenti di prevenzione, diagnosi e trattamento, segnala l’Oms. Quanto all’Hiv, le nuove infezioni “si sono ridotte solo da 1,5 milioni nel 2020 a 1,3 milioni nel 2022”, rileva infine il report.

I decessi legati a questo virus “continuano ad essere elevati”: nel 2022 si sono verificate “630mila morti correlate all’Hiv, il 13% delle quali tra bambini di età inferiore ai 15 anni”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finanza, Portale (Politecnico): “3,6 milioni di italiani possiedono cripto attività”

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(Adnkronos) – “All’interno di un’indagine svolta sui consumatori tra i 18 e i 75 anni, Internet Users, è emerso che sono circa 3.6 milioni gli italiani che ad oggi possiedono crypto attività, dalle criptovalute ai token di varia natura.Un numero sicuramente interessante, tanto più che è connotato anche dalla tipologia di utenti: abbiamo una percentuale di penetrazione che cresce per i giovani e giovanissimi sempre più interessati a questi temi.

Un altro indicatore interessante è il fatto che chi ha un reddito un po’ più alto si sta avvicinando a questi strumenti”.Parole di Valeria Portale, direttrice Osservatori Innovative Payments e Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano, intervistata a margine della tavola rotonda di Binance Italy ‘Innovazione e tecnologia, blockchain e cripto-attività: stato dell’arte e traiettorie evolutive’, organizzata a Milano da Connexia, il brand di marketing e comunicazione della MarTech Company Retex. “Circa 10 milioni di italiani dichiarano interesse e curiosità a capire meglio cosa si può fare con questi strumenti – spiega Portale – In tale contesto, il tema dell’educazione finanziaria nell’ambito delle cripto attività è fondamentale, in quanto abbiamo una quantità di utenti che si stanno avvicinando a questi strumenti pur non essendo consapevoli di cosa sono e che cosa si può fare.

Strumenti che hanno un’altissima volatilità e quindi un rischio di investimento molto forte – riprende Portale – quindi è fondamentale che ci sia educazione, che ci siano competenze da parte degli utenti prima di investire.Per poterlo fare, è necessario che anche il mondo della finanza più tradizionale si avvicini per conoscere e comprendere, al fine di essere veicolo di educazione verso il consumatore”. Per Portale “Realtà come Binance sono cruciali e fondamentali, in quanto innovatori.

Probabilmente vengono da un contesto molto più ampio, quello globale, dove queste innovazioni si sono già sviluppate anche in modo ancora più pervasivo e quindi portano alla competenza globale anche sul mercato italiano, spingendo e accelerando un processo di innovazione che sarà fondamentale”, afferma.Nel contesto attuale, in cui la regolamentazione del settore è più chiara rispetto al passato ed è sempre più vicina l’entrata in vigore della direttiva Mica, Binance si afferma come il principale ecosistema blockchain e fornitore di infrastrutture per criptovalute al mondo: “Da sempre Binance ha cercato di guardare e di adeguarsi alla regolamentazione vigente, cercando di portare il fatto che l’innovazione può essere regolamentata.

Si può fare innovazione anche all’interno di regole ben definite -illustra l’esperta – Credo che questo sia uno stimolo anche per gli attori più tradizionali che si avvicineranno a questi strumenti, anche grazie all’esempio di attori come Binance, che mostrano come innovazione e regolamentazione possano convivere”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pa, De Felice (Inps): “Evento di confronto importante per attori pubblica amministrazione”

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(Adnkronos) – “Questo è un evento importante per tutta la pubblica amministrazione italiana. È un evento annuale che vanta una grande storia, dove ci ritroviamo per confrontarci tra varie pubbliche amministrazioni con strumenti innovativi nei vari settori.L’Inps partecipa ogni anno insieme, al Ministero del Lavoro, all’Inail e agli altri ministeri vigilati dal Ministero del Lavoro in maniera sinergica”.

Lo ha detto Diego De Felice, direttore centrale comunicazione dell’Inps, a margine del Forum Pa 2024, in programma a Roma dal 21 al 23 maggio, con un ricco programma di eventi e iniziative dedicate alla trasformazione digitale, al welfare e ai servizi al cittadino.Il Forum Pa 2024 si svolge sotto il tema ‘Per una Pa a colori’, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della pubblica amministrazione come attrattore di talenti, incubatore di idee e motore di innovazione.  “Quest’anno l’Inps partecipa con vari eventi anche di carattere comunicativo, come l’inclusione e le risorse umane, ci saranno vari interventi e tavole rotonde – spiega De Felice – Inoltre, come settore comunicazione, abbiamo illustrato la logica che guida la comunicazione dell’Istituto, che si fonda sull’ascolto ai cittadini, secondo il paradigma che non c’è comunicazione senza ascolto, cercando di ascoltare sia i cittadini in una logica utente centrica, sia gli stakeholder per poter gestire in maniera strutturata queste sfide e riuscire a rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini, utilizzando più touchpoint possibili”.  In tale contesto, l’Inps si inserisce perfettamente presentando i propri progetti e le proprie esperienze all’avanguardia in materia di semplificazione dei servizi, digitalizzazione e comunicazione multicanale.

Nell’ambito del programma congressuale ufficiale della manifestazione si svolgerà, infatti, la Rubrica “Lavoro e welfare”, all’interno del quale la Direzione centrale Comunicazione dell’Inps si è presentata raccontando il proprio approccio multicanale, l’affinamento degli strumenti di ascolto e dialogo con tutti gli stakeholder, il valore generato dal senso di appartenenza e identità dei propri dipendenti.  “Ad esempio i portali: sviluppando il portale esterno che abbiamo rivisto già dall’anno scorso, ma che stiamo mantenendo per renderlo più efficiente possibile, sia strumenti innovativi come la Smart Tv, che è uno strumento che vorremmo lanciare insieme ad altre pubbliche amministrazioni, di modo che un target, più abituato ad avere informazioni dal divano di casa sulla tv, possa accedere ad informazioni di carattere generale e di carattere più tecnico – continua – Questa è una sfida a cui stiamo lavorando anche tecnologicamente e speriamo di portare dei risultati entro il 2024”.  L’Istituto partecipa al Forum Pa 2024 con un proprio spazio espositivo personalizzato, in condivisione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail, Inapp, Inl.Lo spazio è dedicato alla presentazione dei migliori progetti dell’Istituto e all’incontro con un pubblico di operatori pubblici.

Ed è stata, inoltre, allestita una postazione per offrire il servizio di consulenza e informazione ai cittadini. “Il servizio del cittadino è quello che ci guida: noi abbiamo circa 42 milioni di utenti, quasi tutta la popolazione italiana che si occupa di Inps, dal momento della nascita fino al decesso – afferma De Felice – Quindi l’Inps intercetta il ciclo di vita del cittadino, perché le prestazioni sono circa 440.Molto spesso le persone pensano all’Inps per la parte pensionistica, che è il cuore dell’istituto e che si sviluppa durante tutta la vita dell’Istituto, attraverso i versamenti dei contributi”. “Ma c’è anche la parte assistenziale dell’Istituto, quindi la parte che sostiene le persone nelle situazioni di disagio fisico, con l’invalidità civile oppure di disagio economico derivante da una mancanza momentanea di reddito e quindi con le prestazioni a sostegno del reddito.

Quindi, vi è un’attività atta a sostenere alcune esigenze nuove che si pongono e che vanno a contrastare, ad esempio, l’inverno demografico, come l’assegno unico e il Bonus Mamma.Rispetto alle esigenze e alle criticità che dal punto di vista socioeconomico la nazione si trova ad affrontare, lo strumento è l’Inps, perché il vero obiettivo dell’Inps è quello della coesione sociale del nostro Paese”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner in partenza per Parigi, verso sì a Roland Garros

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner in partenza per Parigi, per partecipare al Roland Garros 2024, il secondo Slam stagionale al via la prossima settimana.Sinner, come è noto, è fermo per un problema all’anca che lo ha costretto prima a ritirarsi dai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid e poi a saltare gli Internazionali d’Italia, altro Masters 1000, che si sono chiusi domenica a Roma con il trionfo di Alex Zverev.

L’azzurro, numero 2 del mondo, secondo Sky Sport sarà a Parigi martedì.La notizia è accolta con particolare favore dal quotidiano francese L’Equipe, che sottolinea il miglioramento delle condizioni del 22enne altoatesino dopo gli ultimi giorni di allenamento a Montecarlo prima del trasferimento in Francia. Al Roland Garros, Sinner potrebbe diventare numero 1 del mondo.

L’azzurro, paradossalmente, potrebbe centrare l’obiettivo anche senza scendere in campo sulla terra rossa parigina.Novak Djokovic, numero 1 del ranking e campione in carica al Roland Garros, per restare in vetta deve arrivare almeno in finale a Parigi.

Fuori gioco invece gli altri big: dallo spagnolo Carlos Alcaraz a Zverev fino al russo Daniil Medvedev.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il video con il ‘reich’, Casa Bianca attacca

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(Adnkronos) –
E’ stato rimosso oggi, poco dopo le 10 di Washington, il video che Donald Trump aveva condiviso su Truth Social in cui si prometteva un “reich unito” in caso del suo ritorno alla Casa Bianca.La rimozione è avvenuta dopo che la campagna del presidente Joe Biden ha denunciato “gli echi da Germania nazista” contenuti nel video.

Nel filmato, mentre il narratore affermava “che cosa succederà se Donald Trump vince?Cosa ci sarà per l’America?”, campeggiavano ipotetici titoli di giornale, tra i quali uno che recitava: “La forza industriale aumentata in modo significativo, grazie alla creazione di un reich unificato”.  “Donald Trump non sta giocando, sta dicendo esattamente all’America quello che intende fare se riprende il potere: governare come un dittatore su un reich unificato”, ha dichiarato nella notte il portavoce della campagna democratica, James Singer.

Per la campagna di Trump si è trattato solo di un errore di un collaboratore che non ha visto la parola “reich” prima di postare il video, rimasto in ogni caso 15 ore sull’account di Trump prima di essere rimosso.    La frase risulta essere stata presa di sana pianta da una voce di Wikipedia riferita alla Germania durante la Seconda Guerra mondiale.Non è la prima volta che Trump viene accusato di richiamare retorica nazista, come quando ha detto che i migranti “avvelenano il sangue del nostro Paese”.

Senza contare che nel 2022 ha invitato a Mar a Lago un noto leader suprematista, ed antisemita, Nick Fuentes.E quando era presidente aveva detto che i neonazisti che avevano messo a ferro e fuoco Charlottesville avevano fatto “alcune buone cose”.  
“E’ ripugnante, nauseante e scandaloso per chiunque promuovere contenuti associati al governo della Germania nazista sotto Adolf Hitler”, ha dettoì il portavoce della Casa Bianca, Andrew Bates. La pubblicazione del video è “vergognosa come cenare con un neonazista, o dire che ci sono ‘brave persone in entrambe le parti’ dopo Charlottesville o affermare falsamente che Hitler ha fatto buone cose”. “Ogni richiamo antisemita è pericoloso ed offensivo, e profondamente anti-americano”, ha concluso Bates.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Attanasio (Abi): “Confidiamo in Micar per un quadro di regolamentazione”

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(Adnkronos) – “Con l’entrata in vigore di Micar confidiamo di avere un quadro regolamentare.Da questo punto di vista, la parte più interessante del lavoro che ha caratterizzato il dibattito prima dell’arrivo del testo definitivo è stata quella intorno alle definizioni.

Stiamo parlando di un fenomeno nuovo, ci si è interrogati molto su cosa fossero queste cripto attività e a cosa servissero.Gli utility token, ad esempio, sono qualcosa di cui si parla molto, ma non ci sono all’interno di Micar.

Nella strada verso l’educazione del cliente bisognerà, quindi, trovare il modo di decodificare questi concetti e renderli il più possibile comprensibili”.Così, Silvia Attanasio, Head of Innovation di Abi – Italian Banking Association, durante la tavola rotonda di Binance ‘Innovazione e tecnologia, blockchain e cripto-attività: stato dell’arte e traiettorie evolutive’, organizzata da Connexia, il brand di marketing e comunicazione della MarTech Company Retex, a Milano. “Micar si applica a tutto ciò che non è strumento finanziario -riprende Attanasio – Quindi, per paradosso, sta informando gli investimenti in cripto attività, anche se tecnicamente a questi non si applica.

La cosa interessante è che l’approccio europeo agli investimenti è basato non sulla volatilità come strumento per distinguere gli strumenti finanziari ‘buoni’ da quelli ‘cattivi’, ma sulle competenze del cliente – continua – Dunque, il cliente deve essere consapevole di come investe i propri risparmi, deve sapere qual è il grado di rischiosità e conoscere le caratteristiche del prodotto.Una volta assunta tale consapevolezza e acquisite tali competenze, può operare.

Se non c’è questo grado di corrispondenza, allora si applicano dei limiti all’operatività”. “Questa primavera abbiamo lavorato su un testo che parlava di come distinguere un token di investimento, quindi uno strumento finanziario, da tutto il resto -spiega la Head of Innovation di Abi – Come vedete, il tema delle definizioni torna e torna sempre in auge perché c’è difficoltà e c’è bisogno di studio.Questa raccomandazione che rivolgiamo ai clienti, in primis la rivolgiamo a noi stessi, in quanto per approcciarsi e per avvicinarsi a questo mondo è necessario smettere di dividere il mondo in buoni e cattivi, bianchi e neri e capire che ci sono tanti strumenti, tutti con delle proprie caratteristiche”.

Attanasio si sofferma poi sull’importanza di affiancare i clienti per aiutarli a comprendere meglio il mondo crypto: “Bisogna accompagnare i clienti a distinguere gli strumenti per aiutarli a gestire i propri risparmi in modo più consapevole, cogliendo l’opportunità, in un ventaglio di strumenti vario, che oggi include una nuova set class”, conclude Attanasio. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Guida (Binance Italy): “Più di 9 mln di euro fatturati nel 2023”

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(Adnkronos) – “Al 31 dicembre 2023 gli asset in custody degli utenti detenuti da Binance Italy erano 644 milioni di euro.Abbiamo visto una crescita dei depositi, uguale alla crescita a livello globale del +55%.

Ciò significa che ad oggi non sono più 644 milioni di euro, ma si è superato anche il miliardo di euro in custody.Il fatturato 2023 è stato più di 9 milioni di euro, con dei risultati più che positivi”.

A snocciolare i numeri di Binance Italy il Ceo Gianluigi Guida durante la tavola rotonda ‘Innovazione e tecnologia, blockchain e cripto-attività: stato dell’arte e traiettorie evolutive’, organizzata a Milano da Connexia, il brand di marketing e comunicazione della MarTech Company Retex. Binance è il principale ecosistema blockchain e fornitore di infrastrutture per criptovalute al mondo: “Ad oggi Binance Global conta 190 milioni di utenti registrati, con una media di 60 miliardi di dollari transati al giorno, con picchi anche di 100, soprattutto nel primo trimestre 2024.Sempre nel primo trimestre 2024, +26% di utenti hanno effettuato una transazione rispetto all’anno precedente.

Un miliardo di dollari è nel fondo Safu, fondo a garanzia delle transazioni degli utenti detenuto da Binance e lanciato da molto tempo; 120 miliardi sono gli asset degli utenti che Binance detiene in custody, con un aumento di 8 miliardi da novembre 2023”, fa sapere il Ceo.Binance Global e Binance Italy collaborano al fianco delle autorità soprattutto in ambito investigativo al fine di garantire un ambiente cripto più sicuro: “Dagli ultimi mesi del 2022, quando la società è diventata operativa – illustra Guida – abbiamo risposto a più di 900 richieste da parte delle pubbliche autorità, dalla Guardia di finanza, alla Polizia, ai Carabinieri.

A livello globale sono circa 65mila le richieste processate”. Guida si sofferma poi su un particolare ramo di Binance, la Charity: “Più di 30 milioni donati per scopi no profit e circa 2 milioni di beneficiari.In Italia l’anno scorso abbiamo donato 500mila euro all’ospedale Gemelli per la ristrutturazione di un dipartimento all’interno dell’ospedale. È stata la prima donazione ad avvenire attraverso blockchain, quindi in criptovalute, successivamente convertite – riprende il Ceo della filiale italiana che illustra poi i progetti di educazione finanziaria – Binance Academy è dedicata alle informazioni relative a questa tecnologia e ai suoi usi.

In Italia abbiamo svolto delle partnership con Treccani, visitando diverse università, all’interno delle quali abbiamo incontrato molti studenti e organizzato dei workshop. È stato molto interessante ascoltare le soluzioni ai problemi legati all’uso della blockchain proposte proprio dagli studenti”.Nel frattempo, la regolamentazione del settore è più chiara rispetto al passato ed è sempre più vicina l’entrata in vigore della direttiva MICA.

Binance gode delle licenze Vasp – Virtual Asset Service Provider – in diverse parti del mondo: “Ci permettono di offrire prodotti e servizi nel rispetto delle normative locali con particolare riferimento all’Europa -spiega Guida – Siamo registrati in Italia, in Spagna, in Francia, in Polonia, in Lituania e in Svezia e ogni Stato ha una normativa a sé stante, aspetto che ha reso complesso ottenere e mantenere queste registrazioni”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superbonus, governo pone la fiducia alla Camera

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(Adnkronos) – Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha posto la questione di fiducia alla Camera sul dl Superbonus.Le dichiarazioni di voto saranno dalle 16 e 15 e l’inizio chiama per la fiducia dalle 17 e 45 come ha deciso la capigruppo di Montecitorio.

Il voto finale ci sarà giovedì con dichiarazioni di voto a partire dalle 9 e 30.  Opposizione sul piede di guerra per la fiducia.Lo fanno, dice Emiliano Fenu dei 5 Stelle in aula a Montecitorio, “perché non emergano problemi in aula nella maggioranza e il ministro Tajani non venga smentito su quanto detto finora sul Superbonus.

Non si usa la fiducia per silenziare l’opposizione ma la stessa maggioranza”.  “Questa volta non c’è nessuna motivazione ascrivibile al comportamento dell’opposizione per la richiesta della fiducia: ci sono 28 emendamenti” aggiunge Federico Fornaro del Pd.L’unica ragione è la frattura nella maggioranza, Questi sono problemi che andrebbero risolti altrove, in vertici di maggioranza, e non scaricati sulle istituzioni”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps al Forum Pa, la comunicazione tra innovazione, tradizione e servizi al cittadino

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(Adnkronos) – L’Inps è protagonista al Forum Pa 2024, in programma a Roma dal 21 al 23 maggio, con un ricco programma di eventi e iniziative dedicate alla trasformazione digitale, al welfare e ai servizi al cittadino.Il Forum Pa si svolge sotto il tema “Per una PA a colori”, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo della pubblica amministrazione come attrattore di talenti, incubatore di idee e motore di innovazione.

L’Inps si inserisce perfettamente in questo contesto, presentando i propri progetti e le proprie esperienze all’avanguardia in materia di semplificazione dei servizi, digitalizzazione e comunicazione multicanale.L’Istituto partecipa al Forum Pa 2024 con un proprio spazio espositivo personalizzato, in condivisione con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Inail, Inapp, Inl.

Lo spazio sarà dedicato alla presentazione dei migliori progetti dell’Istituto e all’incontro con un pubblico di operatori pubblici.Sarà inoltre allestita una postazione per offrire il servizio di consulenza e informazione ai cittadini.  Nell’ambito del programma congressuale ufficiale della manifestazione si svolgerà la Rubrica “Lavoro e welfare”: una serie di appuntamenti quotidiani dedicati a temi di attualità come l’economia, il lavoro, l’istruzione e la ricerca.

In particolare, il 21 maggio dalle 16 alle 17, la Direzione centrale Comunicazione dell’Inps si presenta nella vetrina di Forum Pa raccontando il proprio approccio multicanale, l’affinamento degli strumenti di ascolto e dialogo con tutti gli stakeholder, il valore generato dal senso di appartenenza e identità dei propri dipendenti.I relatori del talk saranno Diego De Felice, direttore centrale Comunicazione dell’Inps, Giancarlo Panico, portavoce del presidente dell’Inps, Barbara Zoli, dirigente vicario Direzione centrale Comunicazione dell’Istituto.

Interveranno anche Sara Zanotelli, presidente dell’Associazione Italiana Content & Digital Creators e per l’Inps Marinella Perrini e Vanda Soranna.  Sempre il 21 maggio, dalle 14.30 alle 15.30, in Sala 7, il Direttore della Direzione Centrale Inclusione e invalidità civile dell’Inps, Rocco Lauria, interverrà al talk “Il Pnrr e la digitalizzazione delle grandi amministrazioni centrali”.L’evento, organizzato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, servirà per fare il punto sulle iniziative finanziate del Pnrr dedicate alla digitalizzazione delle PA centrali e per il racconto di specifiche testimonianze: dalla digitalizzazione di processi alla reingegnerizzazione dei servizi passando per la formazione del personale, la digitalizzazione documentale e la migrazione in cloud.  Il 23 maggio dalle 11 alle 12, il direttore generale dell’Inps Valeria Vittimberga dialoga con Salvatore Santangelo, dirigente dell’Area Comunicazione multicanale e Content management della Direzione centrale Comunicazione dell’Istituto, con un talk dal titolo “Legalità e valore pubblico: la sfida di guidare il più grande Istituto previdenziale d’Europa”.

Con la recente nomina di Valeria Vittimberga a dg ha preso il via il nuovo corso dell’Inps presieduto da Gabriele Fava.Il Neodirettore è chiamato a guidare una macchina complessa, pilastro del Welfare del Paese, che alimenta e sostiene una rete di protezione sociale fatta di più di 400 diverse prestazioni erogate a 42milioni di cittadini-utenti.

Questa nomina avviene in un momento importante, in una fase di ricambio generazionale dell’Istituto e di definizione di nuovi equilibri tra il centro e il territorio.Contestualmente l’Inps è attivamente ingaggiato nell’attuazione del Pnrr ed è protagonista della digitalizzazione della PA.

In questo senso, nel talk verranno approfonditi gli indirizzi e l’azione amministrativa che caratterizzeranno il mandato del Neodirettore. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alcool, violenze e botte: tutti gli eccessi di Depardieu

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(Adnkronos) – Gérard Depardieu non smette di far parlare di sé e questo, da molto tempo, non è più per il suo sguardo intenso sul grande schermo.Oggi, con la notizia dell’aggressione al re dei paparazzi Rino Barillari, l’attore francese firma l’ultimo capitolo di una lunghissima saga di denunce, attacchi, irruenze ed eccessi che hanno costellato la sua travagliata -anche se indubbiamente brillante- vita sotto i riflettori.  Tutti conoscono l’accusa più grave che pende sul suo capo, quella delle violenze sessuali e delle molestie sui set di due film, nel 2014 e nel 2021: nel 2014 mentre girava ‘Le Magicien et les Siamois’ di Jean-Pierre Mocky, e nel 2021, sul set di ‘Les Volets verts’ di Jean Becker.

L’attore è accusato dal 2020 anche di stupro e violenza sessuale nei confronti dell’attrice Charlotte Arnould.Accuse che, necessita dirlo, Depardieu respinge da sempre al mittente: “Mai e poi mai ho abusato di una donna”, dice ai quotidiani di tutto il mondo. Ma anche senza arrivare ad episodi così gravi, sono innumerevoli gli eccessi dell’attore dal carattere non facile, che – in più – ama come è noto indugiare con l’alcol.

Tra questi si può ricordare il ‘recente’ fermo per guida in stato di ebbrezza mentre percorreva in motorino una strada di Parigi, nel 2020.Fermato dalla polizia e sottoposto all’alcol test, l’attore, secondo la ricostruzione di diversi siti francesi, avrebbe ricoperto di invettive feroci la Francia farfugliando agli agenti attoniti di preferire la Russia al suo Paese d’origine e di avere intenzione di trasferirsi lì.

Spaventando molto la Russia, c’è da immaginare.Ma già molti anni prima, nel 1990, all’attore avevano ritirato la patente per un lungo periodo sempre per guida in stato d’ebbrezza.  Oltre a non beccarlo in mezzo al traffico, è auspicabile non incontrare Depardieu nemmeno in aereo: il 16 agosto 2011, un volo CityJet con partenza da Parigi e diretto a Dublino ha subito un ritardo di un’ora e mezza perché l’attore, in stato di evidente ubriachezza, avrebbe urinato nel corridoio poco prima della partenza.

Le sue intemperanze non conoscono freni ‘diplomatici’: molti ricorderanno, infatti, gli imbarazzanti filmati trasmessi da Complément d’Enquete -trasmissione d’inchiesta della tv pubblica francese- e risalenti al 2018, in cui l’attore, ospite in Corea del Nord per le celebrazioni dei 70 anni del regime di Pyongyang, si lasciò andare a commenti sessisti, avance sessuali addirittura nei confronti di una bambina di 10 anni.Atteggiamenti definiti “una vergogna per la Francia” dalla ministra francese della Cultura, RimaAbdul-Malak. Anche l’Italia è stata spesso teatro di siparietti irruenti con al centro il celebre protagonista di ‘Obelix’.

A Lecce, dove ormai è cittadino d’adozione, Depardieu qualche anno fa ha offerto uno spettacolo non esattamente divertente a cittadini e turisti.L’appartamento dell’attore sorge infatti proprio sopra il pub di Nando Carrozzo, titolare del ‘Nando’s Biereteque’, nel centro storico di Lecce.

L’attore è stato accusato dal proprietario di avere inondato, a causa del suo lamentarsi per il disturbo proveniente dalla movida sottostante, di secchiate d’acqua i clienti allibiti, dando vita ad un fuggi-fuggi generale.Inevitabile la denuncia.

Insomma: quando Tricarico cantava l’iconico brano ‘Voglio una vita tranquilla’, non pensava sicuramente a quella di Gerard Depardieu.Per lui decisamente meglio, come soundtrack, quella ‘spericolata’ di Vasco Rossi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Niguarda e Fatebenefratelli Milano Cat Therapy per mille bambini

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(Adnkronos) – A un anno dal lancio, Royal Canin e Frida’s Friends presentano l’impatto di uno tra i primi progetti con i gatti protagonisti di attività di Pet Therapy: in 12 mesi, attraverso oltre 100 sedute negli ospedali Niguarda e Fatebenefratelli di Milano, sono più di 1.000 i pazienti pediatrici tra i 6 mesi e i 15 anni supportati dalla Cat Therapy.Il progetto – riporta una nota – nasce con l’obiettivo di contribuire nel percorso di guarigione dei piccoli pazienti dei reparti di pediatria attraverso l’impatto positivo che i gatti possono avere sulle persone, stimolando emozioni positive come l’autostima, la cura e l’amore per se stessi, la serenità.  Gli impatti positivi della Cat Therapy sono tanti, si ricorda: area relazionale, grazie miglioramento della socializzazione e della partecipazione a nuove attività e capacità di interazione, diminuzione della chiusura in se stessi, miglioramento della relazione con i terapeuti; area psicomotoria, con il miglioramento di alcuni movimenti specifici; area cognitiva, con un impatto sulla la memoria a breve termine, sull’attenzione e sulle capacità di concentrazione; area affettiva, con il miglioramento della relazione affettiva con l’animale.

Durante l’anno, Fondazione Royal Canin e Frida’s Friends Onlus hanno raccolto alcune testimonianze dei bambini e delle famiglie che hanno preso parte alle attività di Cat Therapy: “L’esperienza con i gatti è stata molto bella e rilassante, anzi non mi sono rilassato tanto da mesi”.E ancora: “Vedere Emma tranquilla e serena in un momento così ignoto e talvolta fragile è stato bellissimo.

Grazie perché quello che fate è stupendo e importante.Emma, Alessia, Dario”.  L’impegno della Fondazione Royal Canin, che opera in tutto il mondo e sostiene ad oggi 15 progetti – si legge ancora nella nota – nasce dalla consapevolezza che cani e gatti rendono da sempre il mondo un posto migliore per noi, non solo grazie alla gioia che ci regalano: la loro vicinanza, infatti, dà numerosi benefici e l’obiettivo della Royal Canin Foundation è proprio quello di sostenere il ruolo positivo degli animali domestici per la salute e il benessere umano, creando un valore a lungo termine per la società.

E’ proprio in quest’ottica che Frida’s Friends Onlus ha operato nei maggiori istituti ospedalieri del Nord Italia per oltre 13 anni promuovendo i benefici della Pet Therapy, ottenendo consensi e riconoscimenti per l’alta professionalità e innovazione dei progetti proposti a cui si sono aggiunte sempre più richieste di intervento in molteplici strutture medico-sanitarie, da tutta Italia.Per maggiori informazioni www.fridasfriends.it. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, Pogacar vince anche la 16esima tappa e allunga in classifica

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(Adnkronos) – Tadej Pogacar continua a dominare il Giro d’Italia conquistando il suo quinto successo di tappa.Lo sloveno della Uae team Emirates si impone oggi 21 maggio 2024 nella 16esima frazione della corsa rosa, accorciata per il maltempo a 118 km con partenza da Lasa e arrivo a Santa Cristina di Val Gardena con 15″ di vantaggio su Giulio Pellizzari (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e sul colombiano Daniel Martinez (Bora-Hansgrohe) e allunga ulteriormente in classifica generale dove ha oltre 7 minuti di vantaggio sul più immediato inseguitore. Domani 17esima tappa, la Selva di Val Gardena-Passo del Brocon di 159 km, frazione di alta montagna.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, negoziati quasi a un vicolo cieco. Ben Gvir: “Senza palestinesi tanto spazio a Gaza per coloni”

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(Adnkronos) – Sono “quasi in un vicolo cieco” i negoziati tra Hamas e Israele per un cessate il fuoco a Gaza ed il rilascio degli ostaggi.Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, nel corso di un briefing con la stampa.

Sale intanto ad almeno 35.647 palestinesi morti e 79.852 feriti il bilancio dei raid aerei israeliani nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre.Lo rende noto il ministero della sanità di Gaza.

Sono nelle ultime 24 ore sono state uccise 85 persone e altre duecento sono rimaste ferite. Per discutere i negoziati congelati sugli ostaggi, il ministro senza portafoglio Benny Gantz e il ministro della Difesa Yoav Gallant hanno chiesto che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu convochi oggi il gabinetto di guerra.  Il ministro per la Sicurezza nazionale di Israele Itamar Ben Gvir ha detto che sarebbe ”molto felice di vivere a Gaza” al termine della guerra con Hamas, sottolineando che un esodo di massa di palestinesi potrebbe creare uno spazio notevole per i coloni israeliani.Nel corso di una intervista con il sito di informazione ‘Kikar Hashabbat’, Ben Gvir ha aggiunto che vorrebbe vedere la guerra andare avanti verso la città meridionale di Rafah fino a una completa occupazione israeliana dell’enclave palestinese.

Questo, ha sottolineato, permetterebbe la costruzione di nuovi insediamenti ebraici. ”Ma non è sufficiente”, ha continuato Ben Gvir ribadendo il suo appello a incoraggiare ”l’emigrazione volontaria” degli abitanti di Gaza.Anche se, ha sottolineato, ”non sto dicendo che tutti” dovrebbero andarsene.  Gli Stati Uniti annunciano che “ad oggi, oltre 569 tonnellate di assistenza umanitaria sono state consegnate attraverso il molo temporaneo a Gaza, per poi essere successivamente distribuite”. “Gli Stati Uniti, il Regno Unito, gli Emirati Arabi Uniti, l’Unione Europea e molti altri partner hanno donato questi aiuti umanitari.

Il molo è una soluzione temporanea per incrementare l’assistenza umanitaria a Gaza per soddisfare i bisogni urgenti del popolo palestinese”, si legge sull’account X del US Central Command.  ”Un tentativo di negare allo Stato di Israele il diritto a difendere se stesso”.Così il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha definito la richiesta del procuratore generale della Corte penale internazionale (Cpi) Karim Khan di emettere un mandato di arresto internazionale nei suoi confronti e del premier Benjamin Netanyahu. ”Lo Stato di Israele sta combattendo dal 7 ottobre contro un nemico assassino e assetato di sangue, che commette atrocità contro le donne israeliane, i bambini e gli uomini.

E ora usa il suo stesso popolo come scudo umano.Le Idf combattono nel rispetto delle regole del diritto internazionale, intraprendendo sforzi umanitari unici come mai sono stati fatti in alcun conflitto armato”, scrive Gallant su ‘X’. ”Il parallelismo del procuratore tra l’organizzazione terroristica di Hamas e lo stato di Israele è spregevole e disgustoso.

Lo Stato di Israele non fa parte della Corte e non riconosce la sua autorità.Il tentativo del procuratore Karim Khan di negare allo Stato di Israele il diritto a difendere se stesso e a liberare i suoi rapiti deve essere respinto”, ha aggiunto Gallant.  Funzionari israeliani hanno sequestrato una telecamera e un’apparecchiatura per la trasmissione appartenenti all’Associated Press nel sud di Israele, accusando l’agenzia di stampa di violare la nuova legge che vieta la fornitura di immagini ad al Jazeera. “L’Associated Press denuncia con la massima fermezza le azioni del governo israeliano volte a chiudere il nostro servizio di lunga data in diretta che forniva un punto di vista su Gaza attraverso il sequestro delle apparecchiature Ap”, afferma l’agenzia di stampa in una nota. Funzionari del Ministero delle Comunicazioni di Israele sono arrivati questo pomeriggio nella sede dell’Ap, nella città meridionale di Sderot, e hanno sequestrato l’attrezzatura.

Hanno consegnato all’Associated Press un documento, firmato dal ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi, sostenendo che l’agenzia stava violando la legge sulle emittenti straniere del paese. “Esortiamo le autorità israeliane a restituire le nostre attrezzature e a consentirci di ripristinare immediatamente le nostre trasmissioni dal vivo in modo da poter continuare a fornire il nostro importante giornalismo visivo a migliaia di media in tutto il mondo”, ha aggiunto l’Ap. “In conformità con la decisione del governo e le istruzioni del ministro delle comunicazioni, il ministero delle comunicazioni continuerà a intraprendere qualsiasi azione coercitiva necessaria per limitare le trasmissioni che danneggiano la sicurezza dello Stato”, ha affermato il ministero in una nota.  
Israele avrebbe deciso di accantonare i piani per una grande offensiva nella città meridionale di Rafah, nella Striscia di Gaza, e di circoscrivere le sue operazioni.A scriverne è l’analista del Washington Post David Ignatius, precisando che la decisione segue colloqui avuti con gli Stati Uniti sulla questione.

Citando funzionari a conoscenza delle discussioni, Ignatius afferma che il piano che prevedeva l’invio di due divisioni nella città non andrà avanti e le operazioni saranno più limitate.Washington ritiene che i nuovi piani avranno conseguenze meno negative per i civili, motivo per cui non dovrebbe opporvisi, scrive l’analista.    La cantante israeliana Eden Golan ha rifiutato la proposta del ministero degli Esteri di diventare ”ambasciatrice per la diplomazia pubblica”.

Come riporta il sito di Ynet, l’artista ventenne con oltre 760.000 ascoltatori su Spotify ha spiegato di voler concentrarsi sulla musica.Per gli attacchi che aveva subito durante la sua partecipazione all’Eurovision, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva detto che Golan ”gareggiava di fronte a una brutta ondata di antisemitismo” e che aveva ”portato onore a Israele”.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chirurgia bariatrica, nuovi protocolli per gestione ricoveri al 32° Congresso Sicob

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(Adnkronos) – Chirurgia laparoscopica e robotica, prevenzione e gestione delle complicanze post-operatorie, ma anche microbiota, nutrizione e farmaci.Sono questi i focus in programma al 32° Congresso nazionale della Società italiana di chirurgia dell’obesità (Sicob) dal titolo ‘Obesità: alla ricerca di una nuova alleanza terapeutica’, in programma dal 23 al 25 maggio presso Giardini Naxos (Messina).

Circa mille gli specialisti presenti, con una importante presenza di under 40. L’iniziativa – riporta una nota – costituirà un essenziale momento di confronto sullo stato della chirurgia bariatrica, in particolare sulla diffusione presso tutti i centri di un protocollo per la gestione perioperatoria del paziente obeso già adottato presso alcuni centri accreditati, che consente una rapida ripresa post-operatoria del paziente sottoposto a chirurgia attraverso l’applicazione di un percorso multimodale volto a ridurre stress, dolore, nausea, vomito in assenza di sondini, drenaggi e cateteri. “L’applicazione di tale protocollo assicura al paziente un’esperienza migliore e ricoveri di breve durata, nonché una ripresa quasi immediata – dichiara Giuseppe Navarra, presidente Sicob – Eras è l’acronimo che a livello globale identifica questo nuovo approccio.Nel corso del congresso proporremo un protocollo adattato alla realtà italiana che ci auspichiamo possa essere condiviso dai soci della Sicob e poi adottato in maniera diffusa sul territorio nazionale.

La società si farà poi carico di verificare l’adozione dei protocolli a livello dei singoli centri che potranno essere quindi accreditati”. “La mia esperienza con i protocolli di gestione fast track del perioperatorio in bariatrica risale al 2013, e dopo più di 10 anni continua a dare ottimi frutti – riferisce Giuseppe Maria Marinari, responsabile Uo Chirurgia bariatrica all’Irccs Humanitas di Milano – I risultati lasciano tutti molto soddisfatti: complicazioni ridotte, quindi piena sicurezza, ma anche aumento della qualità percepita dal paziente.L’adozione di questi protocolli rende la chirurgia più gentile e mette i pazienti al centro, restituendoli in tempi brevi e in buone condizioni alla loro quotidianità.

Si può parlare senza timore di umanizzazione delle cure.Non è da dimenticare che anche i manager ospedalieri sono soddisfatti: questi protocolli aumentano la sostenibilità della chirurgia, permettendo in pratica di curare più persone con le stesse risorse in termini di letti di degenza”.  Per “ottenere questi risultati – aggiunge Marinari – è necessario lavorare su quattro fronti: creazione di un team efficiente ed efficace (fondamentale la collaborazione con anestesisti e infermieri), grande attenzione alla preparazione preoperatoria al fine di ridurre il rischio di complicanze, convinzione nell’abbandonare alcune tradizioni trasmesseci dai nostri maestri, seguire il paziente anche dopo la dimissione”. Nella fase preoperatoria – rimarca la Sicob – è centrale il counseling, fase in cui il paziente viene istruito su tutte le tappe del suo percorso, così da abbatterne l’ansia e aumentare la sua consapevolezza.

Per quanto riguarda l’intervento vengono scelti approcci mini-invasivi, tramite chirurgia laparoscopica e robotica, quindi senza tagli, ma solo con lievissime incisioni.Fondamentale il ruolo dell’anestesista che seguirà protocolli anestesiologici che limitano al minimo l’uso di oppiacei, riducendo il rischio di nausea, dolore e vomito post-operatorio. “Se vengono adottati tali accorgimenti – afferma Navarra – la fase postoperatoria risulta meno impattante e di conseguenza il paziente può lasciare l’ospedale prima.

Il risveglio è quasi immediato al termine dell’intervento, il paziente è in grado di lasciare il letto, sorseggiare liquidi e riprendere una minima alimentazione già dopo qualche ora e può tornare a casa nell’arco di 48 ore anziché dopo 4-5 giorni tipici della gestione classica.Tranne in casi particolari non si usano più sondini, drenaggi e cateteri.

La dimissione comunque avviene solo dopo una visita scrupolosa e la compilazione di una specifica e minuziosa check list.Riduzione di degenza da 5 a 2 giorni significa anche risparmio di risorse da una parte, ma soprattutto posti letto disponibili per altri pazienti ed interventi”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cos’è il redditometro

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(Adnkronos) – Non il redditometro vecchio stile ma un sistema con l’obbligo del doppio contraddittorio in caso di incongruenze tra reddito e stile di vita per garantire maggiormente il contribuente e colmare il vuoto normativo lasciato sei anni fa dal governo Conte 1 che aveva abolito il vecchio schema anti-evasione introdotto dall’esecutivo Renzi.  
COLMA VUOTO LEGISLATIVO.Il nuovo redditometro, introdotto con un decreto ministeriale, approvato oggi, serve per correggere una stortura che si è creata nel 2018, quando il Governo Conte 1 ha abolito il decreto ministeriale del 16 settembre 2015, il cosiddetto ‘redditometro’ del Governo Renzi, e aveva contestualmente stabilito che si dovesse emanare un nuovo decreto con dei paletti precisi a garanzia del contribuente, in modo da limitare al minimo il contenuto induttivo dell’accertamento, e privilegiando sempre il dato puntuale a garanzia del contribuente.

Ma quel decreto, come rileva il viceministro al Mef Maurizio Leo, non è mai stato emanato e, invece di favorire il contribuente, si è creato un vuoto nei limiti all’azione dell’amministrazione finanziaria nell’applicazione dell’accertamento sintetico, introducendo di fatto un meccanismo di redditometro permanente e senza alcuna limitazione.Il dm di oggi pone colma quel vuoto normativo. 
COME FUNZIONA.

In estrema sintesi, quando le spese sostenute risultano superiori al reddito dichiarato, possono scattare i controlli dell’Agenzia delle Entrate.Non si tratta però di un calcolo matematico e di un’equazione certa.

Il decreto Mef specifica che in sede di accertamento il contribuente potrà dimostrare di aver finanziato le spese con redditi diversi rispetto a quelli posseduti nel periodo d’imposta, esenti o esclusi legalmente dalla formazione della base imponibile. 
GARANZIE PER CONTRIBUENTE. “Dopo sei anni, il Governo di centrodestra è finalmente intervenuto e ha emanato un decreto, preventivamente condiviso con le associazioni dei consumatori, l’Istat e il garante della privacy, che fissa dei paletti precisi a garanzia del contribuente e introduce, tra le altre cose, anche un doppio contraddittorio obbligatorio.Dunque – aggiunge Leo – non c’è alcun ritorno al vecchio redditometro, ma solo più garanzie per i contribuenti.

In più, il centrodestra conferma l’impegno per combattere i grandi evasori fiscali, in un contesto di totale rispetto dei diritti dei contribuenti”. 
DA INVESTIMENTI A SPESE MEDICHE, I PARAMETRI PER DETERMINARE REDDITO.Consumi, Investimenti, Risparmio e Spese per trasferimenti sono le 4 categorie utilizzabili per i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Quindi, come dettagliato nella tabella che accompagna il decreto, spese per alimenti e bevande e per l’abbigliamento, ma anche il mutuo, l’affitto e le utenze o i lavori di manutenzione, così come per bollo auto, assicurazioni o pezzi di ricambio.Dentro anche le spese per le medicine e le visite mediche, oltre alle tasse e contributi versati e i pagamenti per l’assegno all’ex coniuge.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volo da incubo Londra-Singapore, i video sul Boeing

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(Adnkronos) – Un morto e 30 feriti sul volo da incubo.Le turbolenze violente hanno condizionato il viaggio del Boeing della Singapore Airlines da Londra a Singapore e costretto il pilota ad un atterraggio d’emergenza a Bangkok.

I video dei passeggeri documentano gli effetti delle turbolenze. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gb e acqua inquinata, allarme escherichia coli nel Devon riaccende la polemica

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(Adnkronos) – E’ rientrato l’allarme nel Devon, dove la scorsa settimana ci sono stati una cinquantina di casi di dissenteria dovuti alla presenza del batterio dell’escherichia coli nell’acqua, tanto che migliaia di abitanti dell’intera area sono stati esortati dalle autorità sanitarie a bollirla, ma non si placano i dubbi e le polemiche sull’inquinamento che si registra in generale nell’acqua che arriva nelle case dei britannici.  “La situazione ha causato grandi problemi, stress e preoccupazione, siamo sinceramente dispiaciuti per quello che è successo – ha dichiarato la portavoce del gestore idrico locale – la gente giustamente si aspetta una fonte d’acqua potabile sicura, pulita e affidabile e in questa occasione abbiamo significativamente mancato di assicurarla”.  Il fatto è che da oltre un anno le aziende idriche, privatizzate alla fine degli anni ottanta ai tempi di Margaret Thatcher, sono sotto accusa per una serie di incidenti, dagli scarichi fognari direttamente in mare, fiumi e laghi alla presenza di agenti chimici letali nelle acque di 17 delle 18 società, e altri problemi spesso risultato di un sistema invecchiato e non rinnovato come invece veniva promesso dalla ‘lady di ferro’.  C’è chi lamenta, ricordava un articolo di Skynews nei mesi scorsi, l’aumento delle bollette, a fronte di un servizio scadente e anni di mancati investimenti, e denuncia che salari dei manager e profitti degli azionisti sono prioritari alle spese dei disagi per i consumatori.Secondo uno studio del National Audit Office del 2015, la spesa media per una famiglia per l’acqua è aumentata, anche tenendo conto dell’inflazione, del 40% dal 1989.  Un’inchiesta del Guardian del 2022 ha mostrato come le società idriche hanno accumulato dalla privatizzazione 54 miliardi di sterline, ma hanno pagato dividendi agli azionisti per 66 miliardi.

Dati e numeri che, soprattutto alla luce dei disagi e l’allarme inquinamento, hanno aperto un dibattito sulla possibilità di rinazionalizzare la gestione delle risorse idriche.  Un sondaggio del settembre 2022 di YouGov indicava che il 63% dei britannici ritiene che le aziende idriche dovrebbero essere “interamente pubbliche”.E l’idea è anche popolare tra il 58% degli elettori dei Tories.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calvé, chef Fusca: “Salse ingrediente protagonista della ricetta”

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(Adnkronos) – “Ringrazio Calvé per aver pensato a me per questo evento.E’ sempre un grande onore essere chiamato da un brand di tale portata e, in un’occasione come questa, ho voluto valorizzare il più possibile il brand, trattando le salse in modo duttile, non solo come un valore aggiunto ma come protagoniste della ricetta, valorizzando così o piatti nel miglior modo possibile”.

Sono le parole dello chef e creator Federico Fusca a margine dell’evento di lancio della nuova campagna  ‘E’ tempo di barbecue, mettiti in gioco’ di Calvé che, in occasione degli Uefa euro 2024 TM e in qualità di Official BBQ Partner della manifestazione, incoraggia la creazione di questi legami grazie all’amore condiviso che le persone hanno per il cibo, attraverso la celebrazione dell’arrivo dell’evento calcistico dell’anno, riunendo tutti gli appassionati (e non), in conviviale e festoso barbecue, centro della nuova campagna. Chef Fusca, ha acceso di gusto l’evento, deliziando gli ospiti in un fiammante show cooking: “Ad esempio, nella ricetta preparata durante lo show cooking, ho utilizzato il pane tostato con la maionese già in cottura o, ancora, all’interno dell’impasto della carne ho inserito la maionese per insaporire l’ingrediente e valorizzare ulteriormente il piatto”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)