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I primi exit poll per le elezioni europee in Olanda danno in vantaggio la coalizione tra Laburisti e Verdi di Frans Timmermans, che otterrebbe otto seggi su 31.Il Partito per la libertà (Pvv) di Geert Wilders otterrebbe invece sette seggi.
Seppur indietro, per Geert Wilders si tratta comunque di una vittoria dato che alle precedenti elezioni del 2019 non ottenne neanche un seggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il fascino enigmatico del gioco d’azzardotrova spesso rappresentazione nel cinema di tutto il mondo, in particolare in quello hollywoodiano.Le sale da gioco, con la loro atmosfera carica di tensione e di speranza, sono da sempre uno degli scenari cult in grado di ispirare registi e direttori cinematografici.
Spesso, questi film esplorano anche i segreti del gioco, inclusi i principalitrucchi slot, offrendo una visione intrigante e approfondita delle strategie utilizzate dai giocatori.Continua a leggere per scoprire le raffigurazioni più iconiche del gioco nelle trame cinematografiche del presente e del passato.
Gioco e intrigo nell’epoca d’oro di Hollywood
L’età d’oro di Hollywood offre alcune delle scene più memorabili del cinema, dove gli intrighi amorosi e le dinamiche sociali si fondono con il gioco d’azzardo in una trama intrecciata ed avvincente.
È il caso di grandi film come “Casablanca” (1942) e del suo “Rick’s Café Américain” che ospita incontri romantici e audaci partite alla roulette, ritraendo il casino come un crocevia di destini umani, che è al contempo luogo di svago e campo da gioco di tensioni personali e politiche.
Nel capolavoro di Francis Ford Coppola “Il Padrino Parte II” (1974), altro grande classico della storia del cinema, il casinò torna ad essere il protagonista, convertendosi in un simbolo di potere e corruzione, un luogo dove le alleanze si creano e si disfano con la stessa facilità con cui può capovolgersi il risultato di una partita a carte.
L’età contemporanea e il cinema d’azione
In tempi più recenti, gli esperti cinematografici hanno iniziato ad addentrarsi nel complesso groviglio psicologico dei giocatori e nelle dinamiche interpersonali che si sviluppano intorno al tavolo da gioco.In “Rounders” (1998), film del regista John Dahi, protagonizzato da Mike McDermott, il casinò e le partite di poker clandestine contro Teddy KGB, un astuto e pericoloso giocatore russo, sono al centro della narrazione.
Qui, il gioco è una chiara metafora delle sfide personali e delle aspirazioni del protagonista.Non solo un duello di abilità e fortuna, ma anche e soprattutto un percorso di crescita e di riscatto.
Per Mike il poker rappresenta un mezzo per confrontarsi con i propri limiti e per superare le avversità che gli si presentano con la stessa perspicacia e disciplina che contraddistinguono un vero giocatore.In “Casino Royale” (2006), invece, il casinò diventa lo scenario di una delle più intense partite di poker mai viste sul grande schermo ed il gioco d’azzardo si trasforma in un duello tanto mentale quanto fisico.
Altra scena epica del cinema moderno è il torneo di poker giocato nella scena finale del film “Maverick” (1994), del regista Richard Donner.Qui il gioco assume le sembianze di uno specchio in grado di riflettere il carattere avventuroso e la furbizia del protagonista, mentre il rischio si converte in uno strumento rivelatore della vera natura umana.
Dramma e commedia: due facce della stessa medaglia
Il gioco d’azzardo non si limita ad essere rappresentato nei drammi e nei thriller, ma è presente anche nella commedia.
Tra le scene più esilaranti e satiriche del cinema relazionate con il gioco d’azzardo, ci sono indubbiamente quelle di “Ocean’s Eleven” (2001), in cui viene rappresentato un elaborato e divertente furto realizzato, per l’appunto, in un casinò, o la scena del blackjack in “The Hangover“ (2009), dove Phillips utilizza il gioco come metafora dell’ imprevedibilità della vita, ricordandoci che alle volte, indipendentemente da ciò che facciamo, siamo nelle mani della fortuna.Questo breve viaggio nel cinema dimostra che i casinò hanno sempre avuto un ruolo da protagonista sul grande schermo, come luogo di incontro-scontro tra fortuna e tattica, tra onore e inganno.
Si tratta di un elemento scenico denso di simbolismo e ricco di tensione che rimane uno degli ingredienti imprescindibili di molti film di successo.Di fatti, le sequenze ambientate nei casinò non sono mai meri intermezzi narrativi, ma piuttosto momenti cruciali in cui, oltre al denaro, c’è in gioco anche l’avvenire dei protagonisti.
Il casinò come metafora della vita, si trasforma in un luogo in cui ogni decisione ha ripercussioni profonde sulla vita dei giocatori e dove la strategia di gioco individuale è decisiva nel plasmare il futuro di ognuno di loro.In sintesi, il gioco d’azzardo nel cinema è tensione, tattica, fortuna ed un pizzico di audacia… un cocktail esplosivo che inebria gli spettatori e li trascina in un vortice di emozioni indescrivibili.
(Adnkronos) –
Steven Bannon dovrà iniziare a scontare in una prigione federale la pena di quattro mesi per oltraggio al Congresso il prossimo primo luglio.E’ quanto ha stabilito oggi un giudice federale che ha stabilito che l’ex stratega di Donald Trump, e guru dell’estrema destra americana, dovrà iniziare a scontare la pena prima che arrivi la sentenza del nuovo ricorso da lui depositato, dopo che a maggio una corte d’appello aveva bocciato il primo contro la sentenza dell’ottobre 2022. I legali di Bannon, che è stato condannato per essersi rifiutato di testimoniare di fronte alla commissione d’inchiesta della Camera sul suo ruolo nell’assalto al Congresso, hanno infatti presentato un nuovo ricorso alla Corte d’appello del circuito di Washington, chiedendo che questa volta sia l’intera assise, e non solo tre giudici, a valutarlo. Dopo la condanna di primo grado, il giudice Carl Nichols, nominato da Trump, aveva sospeso l’applicazione della sentenza per Bannon in attesa dell’esito del ricorso.
Ma Nichols oggi ha affermato che, alla luce della sentenza dello scorso maggio con cui è stato bocciato il ricorso, “non esiste più” la motivazione per rinviare ancora la pena per il 70enne ideologo dell’estrema destra Usa, ora molto attivo con il podcast War Room.E quindi il giudice ha ordinato la revoca della cauzione sulla base della Bannon era in libertà. Fissando comunque l’inizio della pena al primo luglio, Nichols ha dato quasi un mese di tempo ai legali di Bannon per procedere con i ricorsi.
Un altro consigliere di Trump, Peter Navarro, ex consigliere per il Commercio della Casa Bianca, sta scontando una sentenza di quattro mesi in prigione per essersi rifiutato di testimoniare per l’inchiesta sull’assalto al Congresso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Alt all’antenna della discordia che avrebbe dovuto essere installata nel centrale quartiere romano di Prati.L’assemblea del condominio di via Savonarola 39 ha infatti bocciato la proposta di installare un’antenna di telefonia mobile della società Iliad sul torrino condominiale del palazzo in cambio di un canone di locazione di 20mila euro annui. Il caso era stato sollevato dai genitori degli alunni dell’Istituto San Giuseppe al Trionfale, un plesso – a pochi passi dal palazzo – che comprende una scuola d’infanzia e una primaria, e dalla contigua parrocchia, che gestisce anche un oratorio molto frequentato da bimbi e anziani del quartiere.
Oggi i condomini, a cui i genitori avevano anche recapitato una lettera aperta per invitarli alla prudenza, hanno bocciato praticamente all’unanimità (tutti contrari e un astenuto) la proposta della società telefonica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Sei il salvatore del popolo, mi fai venire le lacrime agli occhi”.Volodymyr Zelensky partecipa alle celebrazioni per l’80esimo anniversario dello sbarco in Normandia.
Il presidente ucraino viene salutato con affetto e ammirazione da un veterano e non nasconde la sua commozione. “Tu hai salvato l’Europa”, dice Zelensky all’ex militare. “Sei il mio eroe, prego per te”, dice il veterano americano. “No, tu sei il nostro eroe”, replica Zelensky. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ieri sera, presso l’Aula Magna “I.Celoro” del “I.T.I.
R.Elia” di Castellammare di Stabia, si è svolta la premiazione della 7a edizione del concorso “Come vorresti la tua città” 2023-2024 -Itinerari turistici alla scoperta della città organizzato dal Lions Club di Castellammare di Stabia Terme.
Riservato agli alunni delle scuole superiori di primo e secondo grado, il concorso ha impegnato gli studenti nella proposta di un itinerario turistico sul territorio, che rispettasse i criteri di sostenibilità ambientale, originalità e fattibilità.Scopo dell’iniziativa la riscoperta dei luoghi di interesse storico-artistici ed ambientali dell’area stabiese e la loro valorizzazione, promuovendo l’immagine e lo sviluppo turistico della città.
Alla fine delle attività, gli studenti coinvolti hanno prodotto una brochure con belle immagini dei luoghi d’interesse, e si sono espressi anche in altre forme comunicative come video e disegni.Ad allietare i presenti con alcune belle canzoni, il gruppo musicale dell’I.T.I ”R.
Elia” UNITY BAND diretto magistralmente dal Maestro Mario Blasio.Le canzoni, scritte e interpretate dal gruppo UNITY BAND, hanno vinto dei premi nazionali, oltre che per l’interpretazione strumentale e canora di alto livello, anche per le importanti tematiche sociali trattate nei testi.
A moderare gli interventi la prof.ssa Nellina Maria Basile Ricciardi, Referente del Premio.
LE AUTORITÀ PRESENTI
All’importante evento hanno presenziato, tra altri:
il Dott.Mario Afeltra, Presidente Forum Civico Associazioni di Castellammare di Stabia;
il Dott.
Pasquale Bruscino, Governatore eletto Distretto Lions 108 Ya;
il Dott.Emilio Cirillo, Past Governatore Distretto Lions 108 Ya;
il Dott.
Luciano De Angelis, Presidente IX Circoscrizione Distretto Lions 108 Ya;
la Dott.ssa Rosa De Nicola, Responsabile IX Circoscrizione Service “Dal Mezzogiorno le risorse del territorio per lo sviluppo socio – economico del Sud;
la Prof.ssa Giovanna Giordano, Dirigente Scolastico I.T.I. “R.Elia”, che, nonostante gli impegni, ha salutato gli ospiti dell’importante evento.
il Dott.
Roberto Rapicano, Presidente Lions club Castellammare di Stabia Terme.
In sala anche la Dott.ssa Concetta Conte, Presidente della Zona XXI Lions Club C/mare di Stabia, la Prof.ssa Anna Morvillo, Dirigente Scolastico della “SMS Bonito-Cosenza” di Castellammare di Stabia, e diversi docenti degli istituti scolastici del territorio.
I TEMI TRATTATI NEI VARI INTERVENTI
Tra le tematiche trattate negli interventi: l’importanza di lavorare per il bene comune, di investire nell’educazione e nella formazione; la pace, la tutela della legalità, la riscoperta delle proprie radici, l’importanza di non abbandonare il territorio in cui si è nati.Dai vari discorsi, inoltre, è emersa tutta la passione con la quale scuola e associazionismo del territorio sono uniti nel comune intento di diffondere la cultura tra i giovani, con attività didattiche sempre nuove e coinvolgenti.
Nella giuria l’Arch.Lea Quintavalle, già Dirigente del Comune di Castellammare di Stabia e l’Arch.
Antonella Scognamiglio, già Energy Manager del Comune di Castellammare di Stabia, che insieme alla Prof.ssa Nellina Basile hanno avuto l’arduo compito di scegliere i vincitori.
LE SCUOLE PREMIATE
A conferire l’ambito riconoscimento l’Arch.Antonella Scognamiglio.
Per la scuola secondaria di primo grado, è stato attribuito il:
1° premio alla “SMS Bonito – Cosenza” di C/mare, classi 1D – 1E – 2F;
2° premio all’ “I.C.Panzini”, di C/mare, classe 2A (plesso Quisisana), 2C (plesso Salvati), 2F (plesso Seminario).
3° premio alla “SMS Bonito – Cosenza” di C/mare, classi 3H – 3G – 2G e “S.M.S.
Fucini-Roncalli” di Gragnano, classe 3F.Una menzione speciale è stata attribuita per il lavoro svolto agli alunni della classe 1D della S.M.S. “K.
Wojtyla” di C/mare.Per la scuola secondaria di secondo grado, è stato conferito il:
1° premio all’ ”I.T.I.
R.Elia” di C/mare (alunni di varie classi);
2° premio al “L.
Cl.Plinio Seniore” di C/mare (4BG – 4AG);
3° premio all’ “I.I.S. “M.P.
Vitruvio” di C/mare, classe 3AT (Tecnico del Turismo) e all’ ”I.I.S.Ferrari” di C/mare, classe 5 A (Grafica e Comunicazione).
Tutti i lavori sono stati molto apprezzati per varie motivazioni: l’originalità, l’accuratezza della ricerca, la facile fruibilità, l’immediatezza del messaggio, la completezza dell’informazione.Oltre che agli alunni vincitori, i complimenti sono andati agli insegnanti che li hanno seguiti nel progetto con grande impegno e competenza, consigliandoli e incoraggiandoli.
A tutti i premiati è stato consegnato un attestato e, alle varie scuole, una targa in ricordo dell’evento.I lavori svolti, ha comunicato la Prof.ssa Basile Referente del premio, verranno stampati e distribuiti nei vari alberghi del territorio.
Il percorso ha consentito agli alunni, reinterpretando il passato dei luoghi visitati, di sviluppare competenze digitali, statistiche, linguistiche e di cittadinanza attiva.Un plauso all’importante iniziativa che, favorendo l’incontro di istituzioni che operano sul territorio per la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e ambientale, rappresenta una significativa occasione di arricchimento umano e culturale.
(Adnkronos) –
La star di OnlyFans Manuela La Cetacea racconta i retroscena delle feste di Fedez per la prima volta: ”Per il party del lancio del disco” del rapper “mi hanno chiesto di andare e di portare qualche altra ragazza di OnlyFans.Non mi pagano per fare questo servizio, lo faccio per i contatti”, svela a ‘Gente’ in edicola domani. E racconta anche come avviene la selezione delle invitate: ”Fedez e i suoi amici si mettono lì, guardano il profilo Instagram delle ragazze e dicono questa sì questa no”. È stato richiesto qualche requisito particolare? ”I soliti – risponde La Cetacea – età tra i 20 e 25 anni, bella presenza, con i tacchi, carina e con un po’ di follower”.
Il resto dell’intervista e delle rivelazioni domani in edicola su ‘Gente’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – L’asfalto bagnato dalla pioggia provoca una spaventosa maxicaduta nella quinta tappa del Giro del Delfinato.Decine di corridori finiscono a terra, in una carambola disastrosa che mette a rischio l’incolumità degli atleti.
per la brutta caduta che ha portato alla neutralizzazione della quinta tappa da Amplepuis a Saint-Priest: coinvolti anche Remco Evenepoel, Primoz Roglic e Juan Ayuso. Il maxi incidente si verifica a circa 21 km dal traguardo.L’organizzazione della corsa decide di neutralizzare la tappa, ferma due corridori in fuga e consente a tutti gli atleti di raggiungere l’arrivo in gruppo.
Remco Evenepoel, coinvolto nella caduta e rialzatosi con un ginocchio dolorante, guida la classifica generale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scopri l’arresto del 38enne ladro seriale d’auto a Castellammare di Stabia, un colpo contro la microcriminalità.
Arrestato 38enne per furti auto: scossa a Castellammare.
Le strade di Castellammare di Stabia sono state teatro di una serie di furti di auto, che hanno tenuto in allerta la comunità locale.Le autorità hanno recentemente individuato e arrestato un 38enne ritenuto responsabile di questi crimini, che è attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
La serie di furti di auto a Castellammare Negli ultimi mesi, la città di Castellammare di Stabia è stata colpita da una serie di furti di auto, che hanno destato preoccupazione tra i residenti e le autorità locali.
Le auto rubate venivano spesso utilizzate per compiere altri reati o smontate per rivendere pezzi di ricambio sul mercato nero.La polizia locale ha intensificato i controlli e le indagini per individuare i responsabili di questi crimini.
L’arresto del 38enne (possibile) ladro seriale Le indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno portato all’individuazione e all’arresto di un 38enne residente a Castellammare di Stabia, ritenuto responsabile di numerosi furti di auto nella zona.
L’uomo è stato incastrato grazie alle prove raccolte dagli investigatori, che lo hanno collegato ai vari casi di furto.Attualmente, il sospettato si trova ai domiciliari, in attesa del processo.
Le conseguenze dei furti di auto sulla comunità I furti di auto non solo causano danni materiali ai proprietari dei veicoli rubati, ma hanno anche ripercussioni sulla sicurezza e sulla tranquillità della comunità locale.
La presenza di ladri seriali mette in allerta i residenti e crea un clima di insicurezza diffusa. È quindi fondamentale l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine per contrastare questi fenomeni e garantire la sicurezza dei cittadini.
La vigilanza delle autorità Le autorità locali e le forze dell’ordine rimangono vigili e impegnate nella lotta contro il crimine organizzato e i fenomeni di microcriminalità come i furti di auto.L’arresto del 38enne ladro seriale è solo uno dei tanti risultati ottenuti grazie alla collaborazione tra le diverse agenzie di sicurezza.
La presenza sul territorio e le attività di prevenzione continuano a essere fondamentali per contrastare efficacemente questo tipo di reati.
Conclusioni Il caso del 38enne incastrato per furti di auto a Castellammare di Stabia evidenzia l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nella tutela della sicurezza pubblica. È fondamentale che la comunità continui a collaborare con le autorità e a segnalare comportamenti sospetti, contribuendo così alla prevenzione e alla repressione del crimine.Solo con un impegno congiunto sarà possibile garantire un ambiente sicuro e tranquillo per tutti i cittadini.
(Adnkronos) – È tutta blindata da carabinieri e polizia la zona intorno al teatro Franco Parenti si Milano, dove si tiene questa sera la conferenza ‘La verità sul conflitto israelo-palestinese’, organizzata dall’associazione 7 ottobre.Tra gli ospiti anche l’ex portavoce del governo israeliano Eylon Levy.
Una scelta che non è piaciuta al movimento pro Palestina, che ha organizzato un presidio di protesta in concomitanza con la conferenza.I manifestanti, poche decine, non sono potuti arrivare davanti al teatro, perché la strada è bloccata dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. “Notiamo una grande presenza delle forze dell’ordine qui oggi, speriamo siano arrivati ad arrestare i criminali di guerra che questa sera sono al teatro Franco Parenti”, ha detto uno dei manifestanti dal megafono. “Di che verità stiamo parlando?
La verità di chi si nasconde dietro ad accuse di antisemitismo per nascondere un vero genocidio”, ha aggiunto, riferendosi al titolo della conferenza. “Oggi a Milano muore un teatro.La cultura e l’arte non sostengono un genocidio”, si legge in uno dei cartelli esposti dai manifestanti pro Palestina in presidio fuori dal teatro. “La direttrice di questo teatro oggi ha definito questo incontro un dibattito tra palestinesi e israeliani, ma su quel palco non c’è un palestinese, quindi quella è solo propaganda.
Oggi a Milano abbiamo un teatro di meno e abbiamo una nuova ambasciata israeliana.Boicottiamo questo teatro”, l’invito rivolto da una manifestante al megafono. Quindi l’attacco diretto alla direttrice del Parenti, Andrée Ruth Shammah, definita delle poche decine di persone che partecipano al presidio una “buffona”.
La conferenza organizzata stasera al teatro Parenti – hanno denunciato al megafono – “è collaborazionismo, complicità e connivenza con un genocidio.Chi ha preso un biglietto per sentire Eylon Levy dovrà prendere un biglietto anche per l’Aia, perché sarà convocato per la nuova Norimberga di questo genocidio”. “Il teatro Franco Parenti nasce per un dibattito sano. È impensabile che io abbia la polizia a destra e sinistra con gli scudi per approfondire un argomento”, ha detto la direttrice del teatro poco prima dell’inizio della conferenza. “Quelli che hanno annunciato il presidio mi chiedano il teatro e io glielo do.
Se hanno delle idee da esprimere le vengano a fare da un palcoscenico in un teatro che dà voce a tutto il dibattito.Che problema c’è?”, si è chiesta Shammah, rifiutando qualsiasi etichetta pro Israele o pro Palestina. “Non si è filo o contro, non è un derby di calcio, ragioniamo su ciò che sta succedendo e sulle soluzioni.
Stiamo cercando di ragionare in una situazione difficilissima”.Secondo la direttrice del teatro ad aver suscitato le polemiche non è tanto il titolo della conferenza, quanto la presenza dell’ex portavoce del governo israeliano Eylon Levy, “ma è stato cacciato dal governo perché è troppo di sinistra”, ha evidenziato Shammah. “Il teatro Franco Parenti fa 900 cose in un anno, di cose a risvolto come questa ne fa il 2%.
Ho fatto parlare Zaki, secondo me un teatro è libero di essere quello che è.Non stiamo facendo qualcosa contro qualcuno”, ha ribadito la direttrice. “Mi sembra assurdo che per una conferenza, per una questione di cultura, si abbia il timore che possa succedere qualcosa nella città di Milano, medaglia d’oro della Resistenza”, ha detto il presidente della comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, commentando il dispiegamento di forze dell’ordine fuori dal teatro Franco Parenti. “Siamo arrivati a livelli che se non si prendono provvedimenti, non so cosa possa succedere.
Le manifestazioni non si possono vietare, ma bisogna tenere conto delle persone che vanno oltre le manifestazioni”, ha aggiunto Meghnagi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
E’ in queste settimane tuttavia che si delineano quelli che potranno essere gli obiettivi che il ds Lovisa cercherà di raggiungere nella prossima sessione estiva di calciomercato.
I nomi più vicini alla Juve Stabia e i possibili obiettivi prioritari di mercato.
Il primo acquisto ad essere ufficializzato dalla Juve Stabia potrebbe essere quello di Riccardo Tonin, nato il 30 gennaio 2001 (quindi utilizzabile anche da under) ad Arzignano in provincia di Vicenza.
Punta centrale che ama però svariare un pò su tutto il fronte offensivo, Tonin che è in scadenza di contratto col Foggia il 30 giugno 2024 e arriverebbe quindi a parametro zero, si forma calcisticamente nelle giovanili del Milan.Sei anni nel vivaio rossonero prima delle esperienze in Lega Pro con Cesena, Monterosi e Foggia.
Negli Allievi Nazionali del Milan, Tonin, punta centrale di piede destro, mette a segno 14 reti che lo impongono all’attenzione generale e che gli valgono prima la convocazione nella nazionale Under 17 e poi il salto nella Primavera del Milan.Tonin attira anche l’attenzione di mister Stefano Pioli che il 10 marzo del 2021 lo convoca per la prima volta ufficialmente per la trasferta di Europa League contro il Manchester United.
Nell’estate del 2021 il passaggio in prestito al Cesena dove trova molta fiducia da parte dell’allenatore William Viali che lo porta ad avere ben 24 presenze in Lega Pro.L’anno successivo il distacco definitivo dal Milan e l’acquisto da parte del Foggia dove trova Cudin alla guida tecnica.
L’esperienza non sarà delle migliori anche se inizialmente il ragazzo si mette in mostra portando anche diversi punti pesanti al Foggia.A gennaio del 2023 la parentesi di sei mesi al Monterosi Tuscia dove gioca con grande continuità.
Nell’ultima stagione Tonin torna al Foggia dove si mette ancora in mostra con 33 presenze caratterizzate da 5 reti e 6 assist che lo portano ad essere interessato da squadre di cadetteria.Tra questa ci sarebbe in pole proprio la Juve Stabia che gli offrirebbe un contratto biennale con opzione per il terzo anno.
Gli obiettivi prioritari delle Vespe: il portiere, dopo l’addio di Thiam.
Detto che per i rinnovi contrattuali di Marco Meli e di Cristian Andreoni, due tra i grandi protagonisti dell’ultima promozione in Serie B della Juve Stabia che avevano il contratto in scadenza a giugno 2024, manca solo l’ufficialità che arriverà a breve, uno dei più importanti obiettivi di mercato delle Vespe è sicuramente quello del portiere.
Una scelta, quella del portiere, che non deve assolutamente essere sbagliata in un campionato come quello di Serie B, anche e soprattutto perchè c’è da non far rimpiangere un calciatore come Demba Thiam che resterà nella storia della Juve Stabia come il miglior portiere in assoluto (insieme a Paolo Branduani della stagione 2018-2019) con il record assoluto eguagliato di ben 20 clean-sheet nell’ultima stagione.Uno dei nomi più accostati alle Vespe è senza dubbio quello di Gianmarco Vannucchi, nelle due stagioni estremo difensore del Taranto e col contratto che scade il prossimo 30 giugno 2024, quindi acquistabile a parametro zero.
Più volte il Taranto ha cercato di rinnovare il contratto con Vannucchi ma mai si è arrivati alla definizione di un nuovo accordo con la società pugliese.Il calciatore ha però diverse richieste dalla Serie B.
Non solo Juve Stabia quindi, ma anche in maniera prepotente Modena e Reggiana.Vedremo alla fine chi la spunterà.
La carriera di Gianmarco Vannucchi.
Già nella scorsa stagione 2022-2023 Vannucchi, classe ’97, ha dimostrato tutto il suo valore facendo registrare ben 20 clean-sheet in 33 gare giocate.
Un dato che nel girone C lo ha collocato secondo solo ad Andrea Fulignati del Catanzaro (24).Anche nell’ultima stagione i numeri di Vannucchi sono più che positivi.
Playoff compresi infatti l’ormai ex portiere del Taranto ha giocato 42 gare con soli 32 gol subiti e ben 15 clean-sheet,
Portiere molto reattivo tra i pali e bravo anche nelle uscite, la carriera di Vannucchi è iniziata tra le giovanili della Pro Vercelli, per poi fiorire con la maglia della Juventus.Nel calcio professionistico la prima di Lega Pro per il portiere di Prato è stato il Renate, con cui però non è mai sceso in campo se non una volta in Coppa della categoria.
In seguito, la prima grande chance arriva con l’Alessandria dove resta tre stagioni da titolare.Dopo l’ottima esperienza con l’Alessandria arriva l’approdo in Serie B con la Salernitana per Vannucchi.
Collezionerà però solo 4 presenze.Dopo la Salernitana il ritorno in Serie C per Vannucchi arriva col Padova.
Nella prima stagione con i veneti 30 presenze e 17 clean-sheet ma l’anno dopo diventa un comprimario della squadra facendo panchina dietro ad Offredi.Solo 3 le presenze e si ritrova svincolato prima del biennio a Taranto dove si rivede il miglior Vannucchi.
Scopri la storia della giovane donna coinvolta con il clan Contini: un caso di coercizione e violenza nella Napoli camorristica.
Indotta ad avere una relazione con un uomo, poi picchiata quando lo lascia: arrestate 6 persone vicine al clan Contini
La cronaca nera di Napoli registra un nuovo episodio di violenza e coercizione, che vede coinvolte figure legate alla camorra.Sei individui, presunti affiliati al clan Contini, sono stati arrestati per aver costretto una giovane donna ad avere una relazione con uno di loro, per poi aggredirla fisicamente quando ha deciso di porre fine alla relazione.
Questo caso mette nuovamente in luce la brutalità e il controllo esercitati dai clan camorristici sul territorio e sulle vite delle persone.
Il contesto della vicenda
Il clan Contini, una delle organizzazioni criminali più potenti e radicate di Napoli, ha una lunga storia di violenza e soprusi.Le loro attività illecite spaziano dal traffico di droga all’estorsione, e includono anche episodi di violenza privata come quello in questione.
La giovane vittima, il cui nome è stato mantenuto anonimo per ragioni di sicurezza, è stata indotta con la forza a intraprendere una relazione sentimentale con uno degli affiliati al clan.Le minacce e le intimidazioni hanno fatto sì che la donna non avesse altra scelta se non quella di sottomettersi.
L’escalation della violenza
Quando la giovane donna ha trovato il coraggio di lasciare il suo aguzzino, la reazione del clan è stata immediata e brutale. È stata aggredita fisicamente, un chiaro messaggio del clan per scoraggiare altre potenziali vittime dal ribellarsi.
Le autorità hanno descritto l’aggressione come un atto di punizione e controllo, tipico delle dinamiche mafiose.Questo episodio di violenza è solo uno dei tanti che testimoniano la brutalità con cui i clan camorristici mantengono il loro potere e controllo sulle comunità.
Le indagini e gli arresti
Grazie al coraggio della vittima che ha denunciato i fatti, le forze dell’ordine sono riuscite a intervenire tempestivamente.
Le indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno portato all’identificazione e all’arresto di sei persone ritenute vicine al clan Contini.Gli arrestati sono accusati di sequestro di persona, violenza privata, lesioni personali aggravate e associazione a delinquere di stampo mafioso.
Le autorità hanno sottolineato l’importanza della collaborazione della vittima, il cui contributo è stato fondamentale per portare alla luce le dinamiche interne del clan e le modalità con cui esercitano il loro controllo.
Il ruolo del clan Contini nella camorra napoletana
Il clan Contini è uno dei gruppi più influenti della camorra napoletana, con una struttura organizzativa ben definita e ramificata.Questo clan, noto per la sua ferocia e per l’ampia rete di contatti, è coinvolto in numerose attività criminali.
Le recenti operazioni delle forze dell’ordine hanno messo in evidenza come il clan continui a esercitare un forte controllo sul territorio, utilizzando la violenza e l’intimidazione come strumenti principali.La vicenda della giovane donna è solo una delle molte storie di soprusi e violenze che il clan perpetra quotidianamente.
Le ripercussioni sociali e psicologiche
Le conseguenze di tali atti di violenza non si limitano alle ferite fisiche.
Le vittime di coercizione e violenza di clan mafiosi come il Contini spesso subiscono gravi traumi psicologici che possono durare per anni.La paura costante di ritorsioni, l’isolamento sociale e la perdita di fiducia nelle istituzioni sono solo alcune delle ripercussioni che le vittime devono affrontare. È fondamentale che la società e le istituzioni offrano supporto psicologico e protezione a queste persone, affinché possano ricostruire le loro vite lontano dall’influenza maligna dei clan.
La risposta delle istituzioni
Le istituzioni italiane hanno ribadito il loro impegno nella lotta contro la camorra e nel garantire la sicurezza dei cittadini.
L’operazione che ha portato all’arresto dei sei affiliati al clan Contini è stata lodata come un successo significativo nella lotta contro la criminalità organizzata.Tuttavia, le autorità riconoscono che la strada è ancora lunga e che è necessaria una vigilanza costante per prevenire e contrastare simili episodi di violenza.
Conclusioni
La vicenda della giovane donna indotta a una relazione forzata e poi aggredita dal clan Contini rappresenta un drammatico esempio di come la camorra continui a esercitare il suo potere attraverso la violenza e l’intimidazione.
Gli arresti effettuati dalle forze dell’ordine sono un passo importante nella direzione giusta, ma la lotta contro la criminalità organizzata richiede sforzi continui e coordinati. È essenziale che le vittime trovino il coraggio di denunciare, sapendo di poter contare sul sostegno delle istituzioni e della società civile.
(Adnkronos) – Partecipazione, parola d’ordine per uno sviluppo all’insegna dell’equità, dei valori condivisi e della sostenibilità con un obiettivo: il bene comune da raggiungere con il coinvolgimento della società civile. È l’impegno del Festival Nazionale dell’Economia Civile, un percorso nato sei anni fa e che si svilupperà nei prossimi appuntamenti: a Perugia, 20-21 giugno, per il convegno internazionale ‘Manifesto e frontiere della ricerca per un Rinascimento economico’, evento di accompagnamento e preparazione all’incontro annuale del prossimo ottobre, dal 3 al 6, a Firenze. “In questi sei anni di cammino abbiamo provato a compiere un percorso che ha una doppia valenza culturale ma anche civile e politica – spiega all’Adnkronos Leonardo Becchetti, direttore del Fnec e co-fondatore NeXt Economia – Con il Festival dell’Economia Civile di Firenze abbiamo messo in evidenza il fatto che questa società ha una carenza fondamentale, che è quella di comprendere quanto sia importante l’azione dal basso della società civile e questo corrisponde anche a una visione dell’economia diversa che si sta affermando progressivamente sul campo: una visione dell’economia dove la persona non è homo oeconomicus ma una persona ricca di relazioni e felice quando è generativa, quando ha un impatto sociale e ambientale.L’impresa non è solo massimizzatrice di profitto ma è un’impresa che ha come obiettivo l’impatto e non solo il profitto e l’azione politica non è solo dall’alto ma è anche dal basso”. Idee raccolte all’interno del Manifesto per una nuova economia. “Questi principi fondamentali dell’economia civile sono diventati un po’ la linea guida di un percorso, e questo è il senso del prossimo evento di Perugia del 20 e 21 giugno, che ha coinvolto tanti colleghi economisti sensibili: abbiamo firmato un Manifesto con più di 300 colleghi che vogliono mettere in evidenza il fatto che l’economia deve aprire le finestre, deve superare delle gabbie e deve assumere degli indicatori di benessere diversi.
Noi misuriamo col Festival dell’Economia Civile da anni la generatività delle province italiane, cioè la capacità di aiutare i cittadini ad avere una vita ricca di senso, di felicità, mettendo in atto quelli che sono i loro progetti”. A Perugia si incontreranno comunità scientifica e cittadini.Poi, a seguire, a ottobre, l’evento annuale a Firenze. “Il tema centrale è quello della partecipazione, perché sulla partecipazione ci giochiamo tutto, sia a livello personale che a livello di società e politico.
Oggi il rischio è di creare una società dove ci siano tante persone sole, tristi, leoni da tastiera, rancorosi, che cercano semplicemente di capire chi potrebbe essere il nuovo leader.Invece la politica è tutta un’altra cosa, lo vediamo oggi sui nostri territori: gli amministratori quando hanno un problema chiamano la società civile, c’è l’amministrazione condivisa e quindi l’idea che terzo settore, profit e amministrazione debbano risolvere assieme problemi fondamentali come la lotta alla povertà, i problemi della sanità, ecc…
Quindi la partecipazione è la parola chiave sia per il successo della vita politica di questo Paese, sia per la soddisfazione e ricchezza di senso delle nostre vite personali”.L’obiettivo è “aumentare la massa critica della società civile” perché “le azioni più belle in politica oggi le fa la società civile”. Al centro dell’appuntamento di Perugia anche il tema delle disuguaglianze.
A parlarne tra gli altri Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità. “Siamo oggi in una situazione grave sia dal punto di vista delle disuguaglianze sociali che ambientali – spiega Barca all’Adnkronos – Una situazione che si è accumulata in 40 anni perché sono stati negati tutti i principi della società civile.L’idea di una persona che sostanzialmente passerebbe la vita a massimizzare la propria utilità personale non avendo alcun interesse per gli altri; non la concorrenza, ma il monopolio.
L’idea che il ruolo dei cittadini sia sostanzialmente e si esaurisca con il voto e magari con l’andarsene, come diceva Hirschman, votare con i piedi, non combattere e impegnarsi nel territorio in cui sta e, anche, il ruolo del lavoro negato nella sua necessità di organizzarsi nelle nostre società capitaliste”. “Le disuguaglianze sono aumentate per tutte queste ragioni e quindi vuol dire che, esattamente tornando ai principi corretti che la società civile esprime, l’Italia si regge in parte grazie a una serie di nodi produttivi e sociali con cui hanno rapporti tutte le reti.Il Forum Disuguaglianze e Diversità è esso stesso un incontro di 100 accademici e di otto organizzazioni di cittadinanza, quindi è nazionale e territoriale.
Da un lato elabora proposte, che vengono portate all’attenzione del sistema e dall’altro è in connessione, fa da ponte fra questi luoghi del territorio.Perché si stanno sperimentando nel nostro paese già molte soluzioni avanzate, ma queste soluzioni non riescono ad essere portate, non sono ascoltate dai livelli di governo e di sistema.
E l’impegno di tutti quanti noi è quello anche di intervenire e di cambiare la cultura, la cultura politica che in questi anni ha determinato l’arretramento di cui ho parlato”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – E’ stato pubblicato il nuovo bando 2024-2025 dell’Università UniCamillus per richiedere l’iscrizione al corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione, il cui piano di studi si propone di formare professionisti esperti di nutrizione, dietetica e dietologia.Il percorso in Scienze della Nutrizione umana di UniCamillus prospetta due anni accademici di lezioni in modalità mista, prevalentemente online, senza obbligo di frequenza e con sessioni registrate, in modo da rendere il corso compatibile con gli impegni quotidiani degli studenti: trattandosi di un corso di laurea magistrale, i frequentanti sono già laureati e dunque, in molti casi, si tratta anche di professionisti che hanno bisogno di conciliare carriera e studio. L’accesso al corso è a numero limitato, con una selezione basata sui titoli a cui possono partecipare tutti coloro che posseggono una laurea in Farmacia, Scienze Motorie, Dietistica, Scienze Biologiche, Medicina e Scienze e Tecnologie alimentari, nonché altri laureati che dispongano di 48 cfu (crediti formativi universitari) specificati nel bando.
La prova si terrà in sede, nell’aula informatica della sede romana di UniCamillus, e consisterà in un questionario di 30 domande a risposta multipla su discipline biomediche.I posti disponibili sono 65. Il panorama lavorativo a cui dà accesso il corso di laurea in Scienze della nutrizione è molto vasto, considerando che la figura del nutrizionista può trovare impiego non solo come libero professionista, ma anche nella sanità pubblica e privata, nelle aziende alimentari e farmaceutiche e per insegnare materie scientifiche, senza dimenticare la possibilità di accedere all’ordine professionale dei biologi (previo superamento dell’esame di Stato).
Per iscriversi al test, è necessario presentare la domanda di partecipazione online al link https://unicamillus-studenti.gomp.it, entro e non oltre le ore 13:00 del 10 settembre 2024.La prova scritta si terrà nella giornata del 13 settembre, e la graduatoria sarà pubblicata sul sito istituzionale dell’Ateneo entro il 20 settembre.
Per informazioni, è possibile scrivere a infocenter@unicamillus.org. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Il Policlinico Gemelli dispone di consolidate competenze cliniche e scientifiche verso l’utenza della terza età”.Lo dichiara Marco Elefanti, Direttore generale di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, durante la presentazione del progetto “Spazio Blu” per il senior housing, presso la sede di Cdp a Roma. “Il progetto di senior housing “Spazio Blu” promosso a livello interistituzionale dalle autorevoli istituzioni coinvolte ci vede, pertanto, parte proattiva sia in modo diretto che tramite la società Gemelli a Casa nelle azioni di sostegno a questa innovativa iniziativa.
Il nostro impegno sarà rivolto affinché il progetto decolli nel modo più efficace per dare risposte alle molteplici esigenze espresse dalla popolazione della terza età”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Attacchi hacker contro le pagine di diversi partiti in Olanda, dove oggi sono giù aperte le urne per le Europee.Il partito Appello Cristiano Democratico (Cda) ha confermato che il suo portale ha ricevuto un “grave” attacco di “denial service”, con cui gli hacker cercano di bloccare il server.
Per il partito si tratta di un’azione diretta contro “elezioni libere e democratiche”. Anche il sito del Partito per la Libertà (Pvv), la formazione di estrema destra di Geert Wilders vincitrice delle ultime elezioni generali, ha denunciato il blocco del suo sito.Stessa cosa per un altro partito di estrema destra, il Forum per la democrazia (FvD) il cui leader, Thierry Baudet, ha scherzato con i media riguardo ad una possibile implicazione russa, secondo quanto riporta la Tv pubblica Nos. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Impresa di Jasmine Paolini che vola in finale al Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi.La 28enne azzurra, numero 15 del mondo e 12 del seeding, sconfigge la 17enne russa Mirra Andreeva, numero 38 del ranking Wta, con il punteggio di 6-3, 6-1 in un’ora e 13 minuti. Paolini affronterà sabato per il titolo la 23enne polacca Iga Swiatek, numero 1 del mondo e prima testa di serie.
Prova impeccabile della campionessa di Castelnuovo Garfagnana che domina il match sin dalle prime battute, ‘breakando’ l’avversaria al 4° gioco e difendendo il vantaggio fino al 6-3 del primo set, ancora più netto il secondo parziale con Paolini che strappa il servizio alla moscovita al 3°, al 5° e al 7° game. Paolini, che lunedì prossimo salirà al numero 7 del ranking Wta, diventa la quinta azzurra ad approdare in una finale Slam dopo Francesca Schiavone (Roland Garros 2010 e 2011), Sara Errani (Roland Garros 2012), Roberta Vinci e Flavia Pennetta (US Open 2015). “Jasmine ha raggiunto un risultato straordinario, sta facendo delle cose bellissime e merita di arrivare al numero 7 del mondo.Sono particolarmente contento perché riporta in auge il tennis femminile italiano”, dice all’Adnkronos Corrado Barazzutti commentando l’impresa di Paolini che arriva in finale al Roland Garros, nella stessa giornata in cui Simone Bolelli e Andrea Vavassori volano all’atto conclusivo nel torneo di doppio. “Non avrei potuto immaginare uno scenario migliore in questo Roland Garros – sottolinea l’ex capitano azzurro di Coppa Davis -.
E’ un grande momento per il nostro tennis e dobbiamo esserne orgogliosi”.Sabato in finale la sfida con Iga Swiatek. “E’ la numero uno del mondo, cerca il 4° titolo a Parigi e onestamente sembra di un altro pianeta però le partite vanno sempre giocate e Paolini non finisce mai di stupire, chissà che anche sabato non continui a farlo”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “È un modello che esiste anche in altri paesi ma questa è la prima volta che lo facciamo in Italia.Sono veramente contento di farlo, è una delle cose che ci eravamo prefisse nel piano industriale”.
Lo dichiara Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, a margine della presentazione del progetto “Spazio Blu” per il senior housing, presso la sede di Cdp a Roma. “È un’iniziativa che sviluppiamo con dei partner con cui siamo molto contenti di aver lavorato. È una prima in Italia che vogliamo poi replicare in futuro”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Ivan Dettori, il 19enne di Arzachena scomparso lunedì, è stato trovato senza vita nelle campagne della cittadina della Costa Smeralda.Da tre giorni si erano perse le tracce dello studente dell’Alberghiero.
Le ricerche erano scattate subito dopo l’allarme della famiglia.Il Comune di Arzachena aveva lanciato l’appello a tutti gli abitanti ed era partita una grande mobilitazione.
Vigili del fuoco, forze dell’ordine, compagnia barracellare, soccorso alpino, volontari, droni e un elicottero dell’Aeronautica hanno setacciato tutta la zona di Arzachena.Oggi il triste epilogo: il corpo senza vita è stato trovato nelle campagne del paese, in località Sarraiola. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Questa è una iniziativa molto importante perché può rappresentare modello di riferimento per intervenire nel settore del senior housing e dell’offerta abitativa per la popolazione anziana autosufficiente.Quello che andremo a lanciare è una collaborazione con Inps, Gemelli e Gemelli a casa, che potrà essere esportata anche in altre iniziative”.
Lo dichiara Giancarlo Scotti, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti Real Asset Sgr, a margine della presentazione del progetto “Spazio Blu” per il senior housing, presso la sede di Cdp a Roma. “Le caratteristiche sono quelle di intervenire su un parco abitativo, adeguarlo per quelle che sono le esigenze della popolazione anziana autosufficiente, sia dal punto di vista degli appartamenti che da quella assistenziale e socio-sanitaria.Appartamenti fatti su misura che – conclude – rispecchiano le esigenze della popolazione anziana autosufficiente”. “L’obiettivo è di raggiungere -ha sottolineato- nei prossimi anni di diecimila posti letto per il social housing.
Per il senior housing, con il 25% della popolazione sopra i 65 anni e il nostro parco case vetusto, con un 16% delle case in Italia con più di 50 anni, oggi vogliamo avviare un programma di investimento per dare delle soluzioni abitative adatte e atte per chi dovrà abitarle, con un intervento sia sugli immobili e socio-sanitaria per seguire le esigenze per le persone che vivono in questi appartamenti”. “Partiamo dal social housing, con interventi comuni come rigenerazione urbana, offrire canoni calmierati per una larga parte di popolazione.Però adeguando le necessità specifiche di chi dovrà abitare questi appartamenti.
Vogliamo dare delle proposte con un mix abitativo intergenerazionale, non vogliamo sviluppare delle realtà in cui l’anziano sia ghettizzato.Oggi inizia un percorso che potrà essere la via per un progetto da replicare su scala nazionale.
Pensiamo di partire entro la fine dell’anno, abbiamo messo a sistema l’intervento, ora dobbiamo metterlo a terra”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)