Home Blog Pagina 1366

Girelli (Omg): “Attenzione è elemento fondamentale per efficacia comunicazione”

0

(Adnkronos) – “E’ dall'anno scorso che Omnicom Media Group ha deciso di affrontare il tema dell'attenzione, che è uno degli elementi fondamentali dell'efficacia della comunicazione.L’intento è quello di chiederci come poter portare i progetti di marketing di comunicazione dei nostri clienti al successo: aspetto possibile solo portando alle persone una comunicazione efficace”.

A dirlo l’amministratore delegato di Omnicom Media Group Italia, Marco Girelli, in occasione della conferenza stampa organizzata da Omnicom Media Group (Omg) e Lega Serie A presso la sede milanese della massima categoria calcistica italiana, per il lancio del primo studio che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari inseriti nel mondo del calcio.L’indagine è parte del più ampio progetto Beyond Visual Attention di Omg, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari.   “Alla base, uno degli elementi fondamentali dell'efficacia della comunicazione è l'attenzione ed è un tema di rilevanza internazionale.

In tutto il mondo, infatti, si parla di questa importante variabile, ma in Italia c'era una grandissima penuria di ricerche calate all'interno dell'ambiente e del mercato italiano.Per tale ragione, abbiamo deciso di investire in modo sostanziale, assieme a importanti istituti di ricerca come Ipsos, come Ainem e anche l'anno scorso abbiamo deciso di affrontare il tema del mercato in modo più ampio – spiega l’ad di Omnicom Media Group Italia – Nel 2024, visti anche gli Europei, non poteva esserci occasione migliore per approfondire, invece, l'attenzione nel contesto dello sport e particolarmente del calcio e Lega Serie A è il partner ideale per poter affrontare questo importantissimo aspetto che interessa da vicino gli investimenti dei nostri clienti”.  Condotta su un campione di 4.000 italiani maggiorenni da Annalect, la divisione intelligence e data analytics di Omg, la ricerca rileva che il 69% degli intervistati segue il calcio, una percentuale che, rapportata alla popolazione italiana, permette di stimare che a guardare il calcio sono circa 34 milioni di italiani. “Rispetto all'attenzione c'è anche un altro motivo altrettanto importante che ci spinge, come azienda leader operante nell'ambito del media, ad occuparci di questo aspetto: il rispetto delle persone, in quanto vogliamo essere un'azienda molto responsabile rispetto a quello che fa.

Siamo consapevoli che importiamo importanti flussi anche finanziari all'interno del sistema comunicazioni, gestiamo più di 170 clienti, più di 1.200 mld di euro e abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle persone, quindi è necessario portare la comunicazione in una modo fortemente attentivo, ma al tempo stesso avendo rispetto delle persone.Da ciò ne consegue che è importante fare comunicazione cercando il massimo dell'efficacia, ma con grande rispetto ed evitando fenomeni di sovraffollamento che stanno creando gravi problemi”, conclude Girelli.   Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos: il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.

L’attenzione degli highlights tocca il 71% e quella della pubblicità tabellare pre e post-partita è intorno al 39%.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Siervo (Lega Serie A): “Calcio è a tutti gli effetti media comparabile con Tv”

0

(Adnkronos) – “La Ricerca nasce dall’esigenza di dimostrare al mercato degli investitori come il calcio sia a tutti gli effetti un media comparabile con la televisione.Quello che la ricerca dimostra perfettamente, infatti, è che il livello di attenzione, costante nel tempo durante la fruizione, è particolarmente alto.

Quindi in qualche modo si costruisce un sistema di strumenti che i centri media e le aziende potranno utilizzare per supportare le logiche dell’investimento”.Con queste parole Luigi De Siervo, amministratore delegato di Lega Serie A, è intervenuto a margine della conferenza stampa organizzata da Omnicom Media Group (Omg) e Lega Serie A presso la sede milanese della massima categoria calcistica italiana, per il lancio del primo studio che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari inseriti nel mondo del calcio.

L’indagine è parte del più ampio progetto Beyond Visual Attention di Omg, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari.  “Dai risultati emerge con forza che esiste un interesse e un’attenzione estremamente alti non solo durante l’evento, ma anche durante la parte precedente e successiva”, conclude l’ad di Lega Serie A.Annalect, divisione intelligence e data analytics di Omnicom Media Group, ha condotto la ricerca su un campione di 4.000 italiani maggiorenni e ne è emerso che il 69% di loro segue il calcio, una percentuale che, rapportata alla popolazione italiana, permette di stimare che a guardare il calcio sono circa 34 milioni di italiani.

Si tratta infatti di uno sport che rappresenta un linguaggio universale, trasversale alle generazioni che utilizzano i diversi media con modalità differenti.Ad esempio, giornali e riviste cartacee sono utilizzati soprattutto dai Boomers, mentre la GenZ usa Twitch, Instagram e Tik Tok per alimentare la propria passione.

I media trasversali alle generazioni sono YouTube, la radio, i siti web e i siti di giornali.Tra tutti i mezzi continua ad avere un peso specifico importante la TV dove la fruizione di contenuti calcistici è dell’82%, usata per condividere la passione con familiari e amici.

Seguono i social media che raccolgono il 61% del pubblico interessato al calcio.   Il 66% di chi segue il calcio cerca di essere davanti allo schermo al momento della diretta, il 47% usa lo smartphone prima della partita per cercare info e aggiornamenti su siti e app e il 51% lo usa durante l’intervallo per controllare gli aggiornamenti su altre partite (30%) o per controllare i social media (20%).Il 44% fruisce della TV dopo la partita per cercare altri contenuti calcistici, come programmi di approfondimento o altre partite.

Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos: il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.L’attenzione degli highlights tocca il 71% e quella della pubblicità tabellare pre e post-partita è intorno al 39%. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I figli di Trump lo hanno convinto a scegliere Vance, il retroscena

0

(Adnkronos) – Sono stati i figli adulti di Donald Trump, Donald jr ed Eric, a convincere il padre a scegliere JD Vance come vicepresidente.E lo hanno fatto durante un incontro riservato la scorsa settimana durante il quale il padre aveva confidato loro che era orientato a scegliere Doug Burgum, il governatore del North Dakota, apprezzato dal tycoon per la sua personalità pacata e senza rischi di metterlo in ombra.  Ma a questo punto Donald jr ed Eric sarebbero "saltati sulla sedia, dicendo 'perché fare una cosa così stupida?", ha raccontato a Nbcnews una fonte repubblicana, spiegando che loro hanno iniziato ad "insistere su JD".

Alla fine Trump ha dato ascolto ai figli, facendo una scelta opposta a quella fatta nel 2016 quando, su consiglio di Ivanka e del marito Jared Kushner, scelse un repubblicano conservatore tradizionale come Mike Pence.  Il 39enne ex marine, da meno di due anni senatore dell'Ohio con la benedizione di Trump, è invece un campione della base Maga, di cui i due figli adulti dell'ex presidente sono leader indiscussi.La scelta di Vance quindi segna, secondo diverse fonti informate del processo di scelta del vicepresidente, è orientata a una svolta generazionale, oltre ovviamente a premiare la fedeltà a Trump, piuttosto che la maggiore esperienza politica di Burgum e del senatore Marco Rubio, entrati nella rosa ristretta dei candidati alla vice presidenza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrarelle, presentato Bilancio Sostenibilità 2023

0

(Adnkronos) – Ferrarelle Società Benefit – quarto player nel settore delle acque minerali in Italia – presenta il Bilancio di Sostenibilità 2023, che – si sottolinea in una nota – "conferma il massimo impegno nel generare valore per la società e il territorio: oltre ad un nuovo miglioramento del proprio punteggio BIA (Benefit Impact Assessment) a 87.7 punti, quest’anno viene anche raggiunto circa 1 milione di euro tra attività e progetti a carattere sociale, donazioni economiche e in-kind". "Il Bilancio di Sostenibilità è per noi uno strumento per raccontare attentamente e con trasparenza i risultati del nostro impegno, orientato non solo alla gestione responsabile di una risorsa preziosa come l’acqua, ma anche alla creazione di un benessere sostenibile e condiviso con le nostre persone, la comunità locale, i nostri fornitori, le associazioni e i nostri partner di business.La sostenibilità sociale è per noi un aspetto irrinunciabile e una priorità che deve diventare fondante per qualsiasi impresa, in una visione più ampia del sistema pianeta di cui tutti condividiamo la responsabilità" dichiara Cristina Miele, Direttrice Amministrazione Finanza e Controllo di Ferrarelle Società Benefit & Responsabile della Società Benefit. Non a caso, per l’edizione 2023 del suo Bilancio di Sostenibilità, l’azienda ha scelto il titolo 'Ferrarelle: coltiviamo il futuro'.

Un titoli che – continua la nota – è un "invito a guardare con responsabilità al futuro delle persone, del territorio e del Pianeta.Il tutto interpretato come sempre in una chiave visiva unica, grazie alle illustrazioni di Fernando Cobelo a cui è stato affidato il progetto artistico del Bilancio di Sostenibilità.

L’illustratore venezuelano ha, infatti, scelto di raffigurare l’acqua come non l’abbiamo mai vista.Con la sua particolare estetica onirica e le sue metafore visive, Cobelo esplora riflessi, correnti e flussi che ci trasportano in un mondo surreale dove l’acqua, l’elemento al centro della vita, diventa ancora una volta la vera protagonista". Un impegno verso la sostenibilità sociale "che Ferrarelle Società Benefit persegue nell’ottica di restituire un impatto positivo sulle comunità e sul territorio.

In questa direzione, l’azienda promuove e sostiene progetti di ricerca scientifica e arricchimento intellettuale con partner come Telethon o eccellenze della ricerca con AIRC, si impegna altresì a sostenere il patrimonio culturale affiancandosi a realtà prestigiose sul territorio italiano come la pluriennale partnership con FAI – Fondo Ambiente Italiani e il Premio Malaparte, o ancora sensibilizzando la comunità a favore dell’inclusione in ogni sua forma con Parks – Liberi e Uguali, associazione senza scopo di lucro, creata per aiutare le aziende che collaborano a comprendere e realizzare al massimo le potenzialità di business legate allo sviluppo di strategie e buone pratiche, rispettose della diversità". "L’azienda opera anche affinché valori come il rispetto, la solidarietà e la fiducia siano capisaldi costanti dell’ambiente lavorativo: a conferma di questo, l’ottimo punteggio ottenuto per questa area nel BIA per le attività rivolte ai dipendenti, l’ambito in cui l’azienda registra i migliori risultati.Tra le attività a favore dei dipendenti, crescono del 10% le ore di formazione erogate rispetto al 2022, superando le 9.000 ore.

Inoltre, con il rinnovo del contratto integrativo aziendale nel 2023, Ferrarelle Società Benefit si è impegnata a introdurre iniziative concrete orientate al miglioramento delle condizioni di vita delle proprie persone, alla creazione di un ambiente inclusivo delle diversità e alle pari opportunità, tra cui: formazione per tematiche di Diversity&Inclusion e iniziative a favore della genitorialità".  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tentato omicidio a Castellammare di Stabia: pistola inceppata, arrestato

A Castellammare di Stabia, una lite tra due uomini degenera in un tentato omicidio con un’arma da fuoco che si inceppa: arrestato l’aggressore.

Castellammare di Stabia, tenta di uccidere il rivale dopo una lite ma l’arma si inceppa: arrestato

Il contesto della lite
A Castellammare di Stabia, un tranquillo pomeriggio è stato sconvolto da un episodio di violenza che ha coinvolto due uomini in un acceso confronto.Secondo le prime ricostruzioni, la lite è scoppiata per motivi ancora da chiarire, ma si presume che alla base ci siano vecchi rancori personali.

La dinamica dell’aggressione
Nel corso della lite, uno dei due contendenti ha estratto una pistola con l’intento di sparare al suo rivale.

Tuttavia, l’arma si è inceppata, impedendo il compimento del gesto fatale.Questo imprevisto ha dato il tempo necessario all’altro uomo di scappare e chiedere aiuto.

L’intervento delle forze dell’ordine
Grazie alla tempestiva segnalazione dei residenti, allarmati dai rumori e dalle urla provenienti dalla scena del crimine, le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente.

Gli agenti della Polizia di Stato di Castellammare di Stabia hanno immediatamente circondato la zona e, dopo una breve ricerca, hanno individuato e arrestato l’aggressore.

Il profilo dell’aggressore
L’uomo arrestato è un noto pregiudicato della zona, con precedenti penali che includono reati di violenza e spaccio di stupefacenti.La sua pericolosità era già conosciuta dalle autorità locali, che ora stanno lavorando per chiarire i motivi alla base del tentato omicidio.

Le dichiarazioni dei testimoni
I testimoni presenti hanno descritto con dettagli le fasi della lite, confermando la tensione e il pericolo vissuti. “Abbiamo sentito delle grida e poi abbiamo visto l’uomo con la pistola”, ha raccontato un residente. “È stato un momento di puro terrore”.

Il sequestro dell’arma
L’arma utilizzata nel tentativo di omicidio è stata sequestrata dalla Polizia Scientifica per essere analizzata.

Si tratta di una pistola di piccolo calibro, il cui malfunzionamento ha evitato una tragedia.Gli inquirenti stanno ora cercando di risalire alla provenienza dell’arma, per capire se fosse detenuta illegalmente.

Le indagini in corso
Le indagini sono ancora in corso e si concentrano su vari aspetti: il movente della lite, i contatti dell’aggressore e le sue eventuali connessioni con organizzazioni criminali locali.

Gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno esaminando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

La reazione della comunità locale
L’episodio ha scosso profondamente la comunità di Castellammare di Stabia, che si sente minacciata dalla violenza sempre più diffusa.Le autorità locali hanno rassicurato i cittadini, promettendo un aumento dei controlli e delle misure di sicurezza per prevenire ulteriori episodi simili.

Conclusioni e sviluppi futuri
La vicenda di Castellammare di Stabia è un monito sulla necessità di affrontare con determinazione il problema della criminalità e della violenza urbana.

La prontezza delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, ma resta la preoccupazione per la sicurezza pubblica.Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, con ulteriori sviluppi attesi.

Approfondimenti sul contesto socio-criminale
Castellammare di Stabia, come molte altre città italiane, non è immune dai problemi legati alla criminalità.

La presenza di gruppi criminali organizzati e la diffusione di armi illegali rappresentano una minaccia costante per la sicurezza dei cittadini.Questo episodio è solo l’ultimo di una serie di eventi che evidenziano la necessità di un intervento deciso da parte delle istituzioni.

Le azioni necessarie per migliorare la sicurezza
Per contrastare efficacemente la criminalità, è fondamentale investire in risorse e tecnologie avanzate per le forze dell’ordine, ma anche promuovere una cultura della legalità tra i giovani.

Programmi educativi, attività di prevenzione e il coinvolgimento della comunità sono strumenti essenziali per costruire un futuro più sicuro.

Un appello alle istituzioni
Le autorità locali e nazionali devono collaborare per implementare strategie di contrasto alla criminalità più efficaci.Il sostegno alla Polizia e agli altri organi di sicurezza è cruciale per garantire interventi tempestivi e risolutivi in situazioni di emergenza come quella verificatasi a Castellammare di Stabia.

In sintesi, l’episodio di Castellammare di Stabia mette in luce problemi complessi che richiedono risposte articolate e concertate.Solo attraverso un impegno collettivo e una forte volontà politica sarà possibile garantire un ambiente sicuro e sereno per tutti i cittadini.

Febbre Oropouche, test per diagnosticare l’infezione: rilevati primi 2 casi in Lombardia

0

(Adnkronos) – Da Milano un test per la febbre Oropouche, finita sotto i riflettori a giugno, quando in Veneto è stato identificato il primo caso europeo di malattia causata da questo patogeno diffuso normalmente nella regione amazzonica.A mettere a punto il test in grado di diagnosticare l'infezione da virus Oropouche è stata l'équipe dell'Unità di Bioemergenze dell'Asst Fatebenefratelli Sacco, diretta da Maria Rita Gismondo.

Lo strumento ha già dato i primi risultati: il test ha infatti portato alla diagnosi dei primi 2 casi in Lombardia, informa la struttura in una nota.Casi che portano il bilancio nazionale a quota 4 (con il caso veneto del viaggiatore 25enne preso in carico dall'Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, Verona, e quello di un viaggiatore sulla cinquantina seguito all'ospedale di Forlì).

Si tratta di casi di importazione, di persone di ritorno dal Brasile e da Cuba.  L'infezione provoca febbre molto alta, dolori articolari e muscolari e rash cutaneo.Si trasmette all'uomo attraverso le punture di moscerini o di zanzare.

Il principale artropode vettore Culicoides paraensis è attualmente presente solo in Sud e Centro Americhe e non è presente in Europa, spiegano ancora dall'ospedale meneghino.Ad oggi non esistono prove di trasmissione interumana del virus Oropouche.  "L'importanza di queste diagnosi effettuate in Italia – dichiara Gismondo – è essenziale per monitorare la diffusione del virus.

Attualmente la diagnosi è appannaggio dei centri di riferimento per le arbovirosi, come il nostro, e si basa principalmente su tecniche molecolari home-made.Di fronte alla diffusione di virus, anche se non ci sono rischi nel nostro Paese, è sempre importante non sottovalutare i sintomi e i dati epidemiologici e rivolgersi ai laboratori di riferimento". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Sindaco Vicinanza il 4 agosto ci sarà una bella sfida campana al Menti

0

Il Sindaco Vicinanza, ospite di Radio Punto Nuovo, ha rilasciato alcune dichiarazioni circa i lavori di adeguamento del Romeo Menti.Le dichiarazioni di Vicinanza sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

In vista della serie B, lo stadio della Juve Stabia ha subito alcune modifiche.Il restyling, affidato al Comune di Castellammare di Stabia, pare sia in finitura.

Il Sindaco Vicinanza, ospite di Radio Punto Nuovo, dichiara a riguardo: ” I lavori sono a buon punto.Siamo in vantaggio rispetto al nostro cronoprogramma.

Entro la fine della settimana, salvo contrattempi, gli uffici del comune e le ditte incaricate termineranno i lavori previsti.

Dalla Federcalcio, dalla pubblica sicurezza, dalla Commissione Provinciale, ci sono buone notizie.La pesantezza della burocrazia è un fenomeno nazionale.

Rigiarda tutti gli aspetti economici e produttivi della nostra vita.Castellammare non è esente da questo tema.

Venerdì ci sarà il sopralluogo della Commissione Provinciale.Speriamo non ci siano obiezioni ai lavori che si stanno svolgendo con celerità.

Faccio i complimenti all’ufficio dei lavori pubblici di Castellammare per i vari adempimenti.

Nello specifico nuova illuminazione, nuovi spazi con l’arretramento delle panchine, entro venerdì sarà tutto completato.Davanti allo stadio sono stati svolti i lavori di pubblica sicurezza.

Mi auguro che la Commissione prenda atto dei lavori svolti bene.Stiamo lavorando anche per la questione dei pubblici parcheggi  con la pubblica sicurezza.

Con il Presidente Langella e l’amministratore Polcino c’è stato un dialogo dal primo giorno.Mi auguro che il giorno 4 agosto ci possa essere una bella partita tra due squadre campane.

Così come il 17 agosto a Bari.Grande Stabia, grande tifo.

Mi auguro che la Società stia creando tutte le condizioni per un bellissimo campionato di serie B!”

L’infettivologo Galli condannato a un anno e quattro mesi per falso

0

(Adnkronos) – I giudici della decima sezione penale di Milano hanno condannato a 1 anno e 4 mesi per falso l'infettivologo Massimo Galli, ex direttore del reparto Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, assolto invece per la turbativa d'asta per il presunto condizionamento di un concorso universitario per favorire l'assegnazione di un posto da professore associato al suo ex collaboratore Agostino Riva.Riva è stato assolto dalle accuse. La corte ha escluso le aggravanti per Galli (pena sospesa), ha assolto Riva “perché il fatto non sussiste” in merito al reato di turbativa d’asta e “per non aver commesso il fatto” per l’accusa di falso, ha fissato in 90 giorni il tempo per il deposito delle motivazioni.  
In sostanza i giudici hanno accolto la tesi della pubblica accusa, i pm Carlo Scalas ed Eugenia Bianca Maria Baj Macario, che avevano chiesto per Galli – in uno dei filoni dell'inchiesta milanese su presunti concorsi pilotati – una condanna a un anno e dieci mesi, mentre per l’altro imputato la richiesta era stata di un anno e sei mesi.

Per la procura è Galli, uno dei volti simbolo durante l'emergenza Covid, il "regista dell'operazione" che riguarda un concorso che si è svolto nell'aprile del 2020.Due i candidati che si contendono il posto: lo stretto collaboratore Agostino Riva, e il collega del Niguarda Massimo Puoti.

Riva, coimputato, ottenne il posto di professore di seconda fascia in Malattie cutanee, infettive e dell'apparato digerente, ma Puoti sarebbe stato svantaggiato, a dire dell’accusa.Contro Galli ci sarebbero delle intercettazioni telefoniche che dimostrerebbero come il concorso sia stato 'calibrato' dall'infettivologo, "presidente della commissione giudicatrice, una persona che sposta gli equilibri all'interno del dipartimento" per favorire Riva con cui ha "uno stretto rapporto fiduciario".

In sostanza, è la tesi sostenuta nella requisitoria, "una selezione vera in questo caso non c'è stata", ma i criteri valutativi sarebbero stati cuciti addosso ai candidati.Il curriculum "strutturato" di Puoti, direttore al Niguarda, non basta, ma "andare contro Galli significa andare contro una macchina mediatica, era come andare contro Maradona a Napoli", le parole usate in aula dal pm Scalas.

Accuse che Galli ha sempre respinto e che continua a respingere anche oggi dopo il verdetto.  "È una sentenza, il mio punto di vista è diverso e porterò avanti in appello le mie convinzioni.Sono assolutamente sereno", le prime parole pronunciate dall'infettivologo dopo la decisione dei giudici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Settimana corta, i consigli per gestirla durante il periodo estivo

0

(Adnkronos) – Acque cristalline, i piedi nella sabbia e un po’ di meritato relax: con l’arrivo di luglio, le vacanze estive ritornano al centro dei pensieri dei lavoratori italiani.E mentre gli uffici si svuotano e le agognate ferie cominciano a fare capolino nei calendari aziendali, mantenere la concentrazione e la motivazione nei task quotidiani diventa sempre più difficile.

Molti professionisti, in questo scenario, scelgono di lavorare direttamente vista mare: è il trend della workation (fusione delle parole work + vacation), che negli ultimi anni sta vivendo una vera e propria esplosione nel nostro Paese, complice l’aumento vertiginoso del numero degli smart worker.Nel 2023, secondo l’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico di Milano erano ben 3,5 milioni.  Per meglio adattarsi a questo periodo e garantire una maggiore flessibilità a chi è ancora operativo, un numero sempre più grande di imprese italiane sta introducendo una riduzione oraria stagionale, per esempio adottando la “settimana corta” o lavorando il venerdì solo mezza giornata.

Sebbene queste pratiche siano potenzialmente replicabili dalla maggior parte delle aziende, le modalità di lavoro dei dipendenti vanno inevitabilmente e strategicamente ripensate: in questo scenario denso di cambiamenti è fondamentale mantenere alta la soglia di attenzione e dotarsi degli strumenti corretti per affrontare al meglio la stagione estiva.  Ecco, quindi, i cinque consigli di GoodHabitz, la piattaforma internazionale per la formazione aziendale, che tramite il suo ricco portfolio di assessment e corsi, aiuta i dipendenti a raggiungere i propri obiettivi in modo efficiente e strutturato.Primo: pianifica accuratamente task e obiettivi.

Una corretta pianificazione delle attività giornaliere è fondamentale per evitare distrazioni e mantenere alta la produttività.Prepara una lista delle attività da svolgere, in base alla loro priorità, e stabilisci delle scadenze realistiche per completarle.

Puoi usare il principio di Pareto (legge 80/20) per organizzare il tempo: l'idea è che completare il 20% di tutte le attività presenti in elenco porterà all'80% dell'impatto che puoi creare in quel giorno.Di conseguenza identifica quali attività avranno il maggior impatto per il tuo team e concentrati su quelle.

Per potenziare l’efficienza puoi anche dedicare ciascun giorno a un tipo specifico di attività (ad esempio lunedì per le riunioni, martedì per le attività creative, mercoledì per lo svolgimento concreto dei task).  Secondo: Gestisci il tempo senza dimenticare le pause.Per quanto scontato, spesso si è talmente immersi nelle attività lavorativa da dimenticarsi di concedersi le giuste pause per ricaricarsi.

Il segreto per la produttività è, infatti, ritagliarsi dei momenti di stacco durante la giornata lavorativa.Può aiutare in questi casi adottare la tecnica del pomodoro, che prevede di cronometrare i 25 minuti in cui lavorare senza distrazioni e la pausa di 5 minuti in cui riposarsi, e così via per più sessioni giornaliere.

Si possono utilizzare strumenti come un’agenda o delle app di gestione del tempo per tenere traccia dei compiti da svolgere e dei progressi raggiunti.  Inoltre, è importante impiegare il tempo libero per la cura del benessere fisico e mentale: fare una breve passeggiata all'aria aperta la mattina presto o in pausa pranzo, praticare qualche esercizio di respirazione o di stretching o semplicemente rilassarti con una bevanda fresca sono degli ottimi modi per riprendere le attività con maggiore spinta e attenzione. Terzo: ordine è concentrazione.Un ambiente di lavoro ordinato e ottimizzato favorisce la concentrazione.

Per questo assicurati che il tuo spazio operativo sia comodo, dotato di una buona ventilazione e d’illuminazione naturale, organizza la scrivania in modo funzionale, eliminando gli oggetti superflui e mantenendo tutto lo spazio circostante in ordine.Infine, riduci al minimo le distrazioni esterne, come rumori di fondo o le notifiche sul cellulare, concentrandoti sulle attività da svolgere e, se necessario, dotandoti di cuffie con cancellazione attiva del rumore.  Quarto: gestisci le incombenze e impara a delegare.

Quante volte iniziamo un’attività ma veniamo interrotti da un’urgenza e dobbiamo sospenderla?E, ancora, quante volte ci facciamo carico di una lista lunghissima di task per risparmiare il tempo necessario ad assegnarli a qualcun altro?

Imparare a delegare compiti e responsabilità agli altri membri del team è la chiave per sgravarsi di tante attività meno urgenti, che possono essere gestite da persone maggiormente disponibili in termini di tempo.Non cercare di fare tutto da solo, ma fidati dei tuoi colleghi e coinvolgili nelle attività della settimana.

In questo modo potrai ridurre lo stress e concentrarti sulle scadenze più importanti, aumentando la tua produttività e il benessere generale del gruppo di lavoro.  Quinto: tieni le riunioni brevi e coincise.Niente risulta più sfibrante che partecipare a una serie infinita di riunioni mentre la lista di task si accumula sulla scrivania.

I meeting, al contrario, dovrebbero essere uno strumento veloce, mirato ed immediato per focalizzarsi sugli obiettivi chiave e sulle principali soluzioni da adottare.Invia sempre prima una breve agenda con una panoramica sui temi che saranno affrontati in riunione, mantenendo solo quelli che necessitano di un confronto a voce e assicurati di delineare i passaggi necessari da attuare dopo il meeting in modo che tutto il team possa attivarsi di conseguenza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, con passamontagna e muta da sub rapina Rolex a Casal Palocco

0

(Adnkronos) – Un uomo con passamontagna mephisto in testa e una tuta da sub ha rapinato una donna di 45 anni portandole via il Rolex.E' accaduto, apprende l'Adnkronos, l'11 luglio scorso in via Solone a Casal Palocco (Roma).

Erano circa le 8 di mattina quando la donna, che stava scendendo dalla sua auto nei pressi di una palestra, si è trovata davanti l'insolita figura: l'uomo le ha puntato la pistola e minacciandola si è fatto consegnare l'orologio.Subito dopo è fuggito.

La vittima ha presentato denuncia ai carabinieri che adesso indagano per individuare l'autore del colpo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferragni sparisce dai social dopo il ricovero di Fedez, i rumors sui motivi

0

(Adnkronos) – E' da cinque giorni che Chiara Ferragni non si palesa sul suo account Instagram.L’ultimo post dell’influencer è infatti di 5 giorni fa, e consisteva in alcune foto in cui appariva insieme al cane Paloma, il golden retriever di famiglia, che festeggiava un anno di vita.

Cinque giorni: poco per una persona qualunque, un'eternità per l'influencer e regina dei social, abituata ad essere compulsivamente presente più volte al giorno e tornata, proprio recentemente, a postare molti contenuti relativi alla sua vita quotidiana.Sarà un caso, ma questo allontanamento momentaneo dal web dell'imprenditrice digitale è coinciso con il ricovero dell'ex marito Fedez per un'emorragia interna.

Inizialmente poteva sembrare una forma di rispetto per ciò che stava accadendo al rapper, ma adesso cominciano a rincorrersi le voci sui possibili motivi di questo anomalo e prolungato silenzio. Sui siti di gossip si sussurra di un litigio fra i due avvenuto mentre Fedez era ancora in ospedale, nel quale lui avrebbe rinfacciato all'ex moglie di non essere andata a trovarlo durante la degenza.Voci senza alcun appiglio concreto, s'intende, ma che aumentano l'apprensione dei fan, soprattutto di quelli che vorrebbero vederli di nuovo insieme o comunque riappacificati.

Nel frattempo, Fedez è invece tornato 'operativo' dopo il ricovero, andando qualche giorno sul lago di Como -dove possiede una casa- con i figli, Leone e Vittoria, e poi in Sardegna, dove si trova da ieri.Non resta che attendere.

La soap 'Ferragnez' non è di certo finita qua. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, schermaglie sul secondo vertice di pace e occhi puntati sugli Usa

0

(Adnkronos) – Non è certo la pace che si avvicina.Ma Volodymir Zelensky ha colto l'aria di cambiamento a Washington, inscenando una apertura nei confronti di Mosca e invitando la Russia a prendere parte a un secondo vertice, dopo quello dello scorso giugno in Svizzera a cui hanno preso le delegazioni di 92 Paesi, fra cui non il Paese coinvolto nella guerra.

Il presidente dell'Ucraina fa il gesto di tendere la mano al nemico che a sua volta prende tempo e fa finta di non capire, nell'attesa di maggiori certezze dopo il 5 novembre.E' infatti novembre il mese cruciale per le due parti coinvolte nel conflitto.

Fino ad allora, probabilmente anche dopo, le richieste inconciliabili delle parti non cambieranno.  Il piano espresso ieri dal presidente ucraino è quello di aver per novembre pronto un piano per poter organizzare il secondo vertice internazionale sulla sua visione della pace, dopo incontri in Qatar fra fine mese e agosto sulla sicurezza energetica, sulla sicurezza della navigazione, in Turchia ad agosto, sullo scambio dei prigionieri, il rimpatrio dei bambini deportati a settembre in Canada, le tre questioni cruciali iscritte nel comunicato finale della prima conferenza internazionale.  A dimostrare il fiuto politico di Zelensky, poche ore dopo la sua offerta, il nuovo candidato vice Presidente in ticket con Donald Trump, J.D.Vance, fresco di nomina, ha detto chiaramente, in una intervista a Fox News che se vinceranno le elezioni negli Stati Uniti, il Presidente negozierà con la Russia per porre fine al conflitto. "Trump ha promesso di avviare negoziati con Russia e Ucraina per porre fine rapidamente a questo problema in modo che l'America possa concentrarsi sul vero problema, che è la Cina", ha affermato il senatore. 
Il Cremlino dice di non aver capito cosa abbia in mente Volodymir Zelensky quando parla di un "secondo vertice di pace", dopo che ieri il Presidente dell'Ucraina ha anticipato la possibilità di un invito anche alla Russia dopo il primo incontro senza la presenza di una delegazione di Mosca. "Il primo vertice di pace non era affatto un vertice di pace.

Quindi bisogna capire cosa ha in mente Zelensky", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in una intervista a Zvezda.  
Al di là delle schermaglie, la parola chiave è quindi negoziato.Non pace.

Come ben sa chi ha seguito le trattative di Minsk e i successivi accordi rimasti inattuati per tutti gli anni in cui entrambi i Paesi, Russia e Ucraina, si sono preparati alla guerra.  Il Cremlino al momento considera speculative le affermazioni secondo cui Trump, se vincesse le elezioni presidenziali americane, potrebbe diventare un mediatore nella soluzione ucraina. "Ora ci sono molte speculazioni su chi è pronto per cosa e chi aderisce a quali posizioni", ha detto ai giornalisti Peskov. "Da ieri Trump è un candidato alla presidenza degli Stati Uniti.Aspettiamo l'esito delle elezioni, gli elettori americani decideranno il proprio futuro, questa è la loro preoccupazione, non la nostra", ha aggiunto.  
Gli ucraini continuano a respingere compatti le richieste di capitolazione di Mosca.

Alle condizioni del Cremlino, è del tutto irragionevole pensare alla fine della guerra, emerge da un sondaggio commissionato da Dzerkalo Tyzhnya.L'83 per cento degli ucraini respinge la richiesta di Putin di un ritiro dalle quattro regioni annesse da Mosca nel settembre del 2022.

Il 58 per cento è convinta che Kiev non debba accettare di iscrivere nella sua costituzione lo status di Paese neutrale, non allineato e non nucleare.  
Intanto il conflitto va avanti.Con il suo tragico bilancio di vittime.

Lo stato maggiore ucraino denuncia che, da parte russa, sono stati persi 561.400 soldati, 1.110 delle quali solo nell'ultimo giorno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare: 54enne colpito al petto da una pistola, fermato un sospettato

A Castellammare, un 54enne è stato ferito gravemente da un colpo di pistola al petto.Le autorità hanno fermato un sospettato.

Castellammare, 54enne ferito gravemente con un colpo di pistola al petto: fermato un uomo

Nella tranquilla cittadina di **Castellammare di Stabia**, un evento drammatico ha sconvolto la comunità locale.

Un uomo di 54 anni è stato gravemente ferito da un colpo di pistola al petto, e le autorità hanno rapidamente fermato un sospettato.Di seguito, riportiamo i dettagli dell’incidente, le reazioni della comunità e i progressi delle indagini in corso.

L’Incidente
Il tragico evento si è verificato nella serata di ieri, quando la vittima, un residente di Castellammare di Stabia, è stata colpita da un proiettile al petto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava rientrando a casa quando è stato avvicinato da un individuo che, senza apparente motivo, ha estratto una pistola e ha fatto fuoco.La vittima, colpita in pieno petto, è crollata a terra in una pozza di sangue.

Intervento delle Forze dell’Ordine
L’allarme è stato dato immediatamente dai vicini, che hanno sentito il colpo di pistola e visto l’uomo a terra.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri e un’ambulanza del 118.La vittima è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

Le sue condizioni restano critiche, ma stabili.

Fermato un Sospettato
Grazie alle testimonianze raccolte sul posto e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, le forze dell’ordine sono riuscite a identificare e fermare un uomo sospettato di essere l’autore dell’attentato.Si tratta di un individuo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati minori.

L’uomo è stato fermato poche ore dopo l’incidente e attualmente è sottoposto a interrogatorio presso la stazione dei carabinieri di Castellammare di Stabia.

Le Reazioni della Comunità
La notizia del ferimento ha scosso profondamente la comunità di Castellammare di Stabia.Molti residenti si sono detti preoccupati per l’aumento degli episodi di violenza nella zona. “Non ci sentiamo più sicuri,” ha dichiarato un abitante del quartiere. “È incredibile che possano accadere cose del genere in una città tranquilla come la nostra.”

Le Indagini in Corso
Le indagini sono attualmente in corso per determinare il movente dell’aggressione.

Gli investigatori stanno esaminando ogni possibile pista, compresa quella di un regolamento di conti o di una vendetta personale.La pistola utilizzata nell’attacco non è stata ancora ritrovata, e le autorità stanno intensificando gli sforzi per localizzarla e raccogliere ulteriori prove.

L’Appello delle Autorità
I carabinieri hanno lanciato un appello a chiunque possa avere informazioni utili per le indagini. “Chiediamo a tutti coloro che hanno visto qualcosa o che hanno informazioni sull’accaduto di farsi avanti e collaborare con noi,” ha dichiarato il comandante della stazione locale. “Ogni dettaglio, anche il più piccolo, può essere determinante per risolvere questo caso.”

La Situazione Attuale della Vittima
Mentre le indagini proseguono, i medici dell’ospedale San Leonardo stanno facendo tutto il possibile per salvare la vita del 54enne ferito. “L’intervento chirurgico è stato complesso, ma è riuscito,” ha spiegato il primario del reparto di chirurgia. “Le prossime ore saranno cruciali per il recupero del paziente.”

Il Clima di Tensione in Città
L’episodio ha alimentato un clima di tensione e paura tra i cittadini.

Molti chiedono un maggiore controllo del territorio e un aumento delle pattuglie di polizia nelle strade. “È necessario che le autorità prendano provvedimenti per garantire la sicurezza dei cittadini,” ha affermato un rappresentante del comitato di quartiere. “Non possiamo vivere con la paura costante di essere vittime di atti di violenza.”

Iniziative per la Sicurezza
In risposta all’accaduto, il sindaco di Castellammare di Stabia ha annunciato l’intenzione di convocare un consiglio straordinario per discutere di nuove misure di sicurezza.Tra le proposte, vi è l’installazione di ulteriori telecamere di sorveglianza e l’incremento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone più sensibili della città. “Non lasceremo che la violenza rovini la nostra comunità,” ha dichiarato il sindaco.

Conclusione
L’attacco al 54enne di Castellammare di Stabia è un tragico episodio che ha scosso profondamente la città.

Le forze dell’ordine stanno lavorando senza sosta per fare luce sull’accaduto e garantire giustizia alla vittima.Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alla famiglia dell’uomo ferito, sperando in una sua pronta guarigione.

Rimane alta l’attenzione sulle misure di sicurezza e sulla necessità di un’azione coordinata per prevenire ulteriori episodi di violenza.

Al via ‘Newsroom’ di Monica Maggioni in prima serata su Rai 3

0

(Adnkronos) – Arriva in prima serata su Rai 3 'Newsroom': un progetto innovativo, che unisce reportage e tecniche della serialità digitale, racconti e inchieste sulle grandi questioni globali e di attualità.Da mercoledì 17 luglio, per otto mercoledì il programma di Monica Maggioni andrà in onda alle 21.20.

Un percorso di approfondimento che si snoda a partire da un luogo – la Newsroom, la redazione – in cui un gruppo di giornalisti si pone domande, intraprende percorsi di inchiesta e analisi di current affairs, per rispondere ai quesiti di una realtà multiforme e troppe volte raccontata in modo superficiale. Per la prima volta un programma di approfondimento nasce con l’obiettivo di creare un legame tra l’audience generalista e quella digitale, partendo proprio dalla pubblicazione sulla piattaforma di streaming video della Rai e approdando poi sulla terza rete Rai in prima serata.Le prime tre docuseries sono già disponibili su RaiPlay.

Newsroom è realizzato in collaborazione con la Direzione Approfondimento e la Direzione Contenuti Digitali e Transmediali. La puntata in onda domani sera sarà dedicata al fenomeno del fast fashion: "Compra, indossa, butta".Ogni anno nel mondo si producono 150 miliardi di nuovi capi di abbigliamento, venduti a prezzi stracciati e di qualità sempre più scadente.

Li indossiamo poche volte, poi finiscono in fondo all’armadio e non li usiamo più.Ma che cosa succede quando ce ne sbarazziamo?

Dove vanno a finire tutti questi vestiti?Abbiamo seguito le loro lunghissime rotte, fino al Ghana – dove inquinano le spiagge e l’oceano- e il deserto di Atacama in Cile, luoghi magnifici diventati immense discariche a cielo aperto.

Dietro ogni maglietta venduta a pochi euro, non c’è solo inquinamento, c’è anche lo sfruttamento di manodopera a basso costo e un enorme volume di affari sul quale ha messo le mani anche la criminalità organizzata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoto artistico, Giorgio Minisini si ritira: “Non voglio più farmi male”

0

(Adnkronos) – Gli Assoluti italiani di nuoto "saranno il mio ultimo campionato".Giorgio Minisini dà l'addio alla sua carriera di nuotatore artistico. "Giovedì iniziano al Foro Italico, la finale c'è il 21 e quella sarà la mia ultima gara", ha detto all'Adnkronos annunciando il ritiro. "E' stata una decisione ponderata, ci ho pensato parecchio nelle ultime stagioni anche se a tempi alterni.

E anche il lavoro in terapia mi ha aiutato molto ad arrivare a delle risposte chiare", ha sottolineato.L'esclusione da Parigi 2024 "non ha avuto un ruolo nella scelta, però sicuramente mi ha aiutato a cercare delle risposte a domande che mi facevo.

Nel momento in cui per fare l'Olimpiade avrei dovuto fare altri quattro anni mi sono reso conto che non era un futuro che mi aspettavo felice e quindi ho trovato le risposte, ecco".  "Più che altro sentivo che non avrebbe avuto più senso a continuare a farlo: l'avrei fatto solo per rimanere aggrappato a questa cosa e non sarebbe stato giusto né nei miei confronti, perché comunque sento di voler fare altro, né nei confronti del resto: rimanere attaccato a qualcosa perché la voglio a tutti i costi non mi piace.Sarei stato male a continuare, e non voglio più farmi male per questo sport", ha affermato ancora Minisini.  Sul futuro "stiamo già lavorando: io studio psicologia e mi piacerebbe coniugare questa con lo sport, quindi mi piacerebbe tanto lavorare sugli ambienti sportivi, con le società e anche con la Polizia di Stato, proprio per far sì che lo sport diventi uno strumento di crescita per gli atleti e non solo uno strumento di produzione di risultati".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato 34enne a Castellammare per estorsione con “cavallo di ritorno”: era già all’obbligo di soggiorno

Arrestato un 34enne a Castellammare di Stabia per aver richiesto 2 mila euro in cambio della restituzione di un’auto rubata, noto come “cavallo di ritorno”.

Castellammare, 2 mila euro per il “cavallo di ritorno” dell’auto: arrestato un 34enne che era già sottoposto all’obbligo di soggiorno

Un’operazione di successo delle forze dell’ordine
Nella pittoresca cittadina di Castellammare di Stabia, situata sulla costa campana, un episodio di criminalità ha recentemente scosso la comunità locale.Un uomo di 34 anni è stato arrestato per aver richiesto 2 mila euro in cambio della restituzione di un’automobile rubata, un crimine noto come “cavallo di ritorno”.

Questo individuo, già noto alle autorità per precedenti reati, era già sottoposto all’obbligo di soggiorno, una misura restrittiva che evidentemente non è bastata a frenare le sue attività illegali.

L’arresto e le indagini
L’arresto è avvenuto grazie all’accurato lavoro investigativo delle forze dell’ordine, che hanno monitorato attentamente i movimenti del sospettato.Dopo aver raccolto sufficienti prove, gli agenti hanno organizzato un’operazione mirata che ha portato alla cattura del malvivente.

L’uomo, di cui non è stato rivelato il nome per motivi di privacy, è stato colto in flagrante mentre cercava di estorcere denaro alla vittima, proprietario dell’auto rubata.

L’importanza della collaborazione cittadina
Fondamentale per il successo dell’operazione è stata la collaborazione dei cittadini, che hanno fornito informazioni preziose alle autorità.Questo caso dimostra ancora una volta quanto sia cruciale il supporto della comunità nella lotta contro la criminalità.

Le segnalazioni dei residenti hanno permesso alle forze dell’ordine di agire con tempestività ed efficacia, garantendo così un intervento risolutivo.

Il fenomeno del “cavallo di ritorno”
Il “cavallo di ritorno” è una pratica criminale purtroppo diffusa in alcune aree del Paese.Consiste nel rubare un veicolo e poi chiedere un riscatto al legittimo proprietario per la sua restituzione.

Questo tipo di estorsione crea un senso di insicurezza e paura tra i cittadini, che si sentono minacciati nella loro quotidianità.Le autorità locali stanno intensificando gli sforzi per contrastare questo fenomeno, con l’obiettivo di ridurre i casi di furto e estorsione.

Le conseguenze legali
Il 34enne arrestato a Castellammare di Stabia dovrà ora affrontare una serie di accuse gravi, tra cui estorsione e violazione delle misure restrittive imposte.

Se riconosciuto colpevole, potrebbe andare incontro a una pena detentiva significativa, con un ulteriore aggravamento dovuto al mancato rispetto dell’obbligo di soggiorno.Questo caso rappresenta un monito per chiunque pensi di poter infrangere la legge senza subire conseguenze.

Misure preventive e sicurezza
Per prevenire ulteriori episodi di “cavallo di ritorno” e altri crimini simili, le forze dell’ordine stanno implementando diverse misure di sicurezza.

Tra queste, l’aumento della sorveglianza nelle aree più a rischio, l’installazione di telecamere di sicurezza e la promozione di campagne di sensibilizzazione tra i cittadini.Inoltre, si stanno rafforzando i controlli su individui già noti per attività criminali, al fine di impedire che possano continuare a delinquere.

L’importanza della tecnologia
L’uso della tecnologia gioca un ruolo cruciale nella prevenzione e nel contrasto del crimine.

Sistemi di allarme avanzati, dispositivi di tracciamento GPS per veicoli e software di riconoscimento facciale sono solo alcune delle innovazioni che possono aiutare le forze dell’ordine a identificare e catturare i criminali.A Castellammare di Stabia, l’adozione di queste tecnologie sta già mostrando risultati positivi, contribuendo a rendere la città un luogo più sicuro per tutti i suoi abitanti.

La risposta della comunità
Dopo l’arresto del 34enne, la comunità di Castellammare di Stabia ha espresso un forte senso di sollievo e gratitudine verso le forze dell’ordine.

Molti cittadini hanno sottolineato l’importanza di un sistema giustizia efficiente e di una presenza costante delle autorità sul territorio.Gli abitanti sono ora più consapevoli delle modalità per segnalare attività sospette e collaborare attivamente con la polizia.

Educazione e prevenzione
Oltre alle misure repressive, è fondamentale investire in programmi di educazione e prevenzione.

Le scuole e le associazioni locali stanno organizzando incontri e seminari per sensibilizzare i giovani sui pericoli della criminalità e sull’importanza del rispetto della legge.Promuovere una cultura della legalità e della convivenza civile è essenziale per costruire una società più sicura e armoniosa.

Conclusione
L’arresto del 34enne a Castellammare di Stabia rappresenta un importante successo nella lotta contro il crimine e un passo avanti verso la sicurezza della comunità.

Questo episodio dimostra l’efficacia della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e sottolinea la necessità di misure preventive e repressive adeguate.Con l’implementazione di tecnologie avanzate e un costante impegno nella sensibilizzazione della popolazione, è

Napoli, agente di Osimhen a Parigi per trattare col Psg

0

Che quell’accordo tra il club e un giocatore del Napoli, come detto da Antonio Conte nel corso della conferenza stampa nella giornata di sabato, riguardasse Victor Osimhen c’erano pochi dubbi.Il giocatore è infatti al centro dei riflettori in casa Napoli.

In caso di sua partenza si sbloccherebbe l’operazione Lukaku, che al momento è ancora in attesa di conoscere il proprio futuro, che spera possa esser tinto di azzurro da Antonio Conte.Nelle scorse ore, per quel che riguarda l’attaccante nigeriano (che si sta regolarmente allenando a Dimaro) sono arrivate delle novità.

Il suo agente è infatti a Parigi per parlare con il Psg che, dopo il tentativo non riuscito per portarsi a casa Kvara, potrebbe pensare all’attaccante nigeriano per rinforzare il reparto d’attacco, soprattutto dopo l’addio di Mbappé.

Napoli Fiorentina Calcio Serie A 2023-2024 (27) OSIMHEN foto

Possibili contropartite

L’idea dei parigini, però, sarebbe quella di inserire un giocatore nell’operazione.I nomi sono 3: Carlos Soler (centrocampista classe ’97), Nordi Mukiele (difensore classe ’97) e Lee Kang-In (centrocampista classe 2001) che, al momento, è l’unico che potrebbe convincere Antonio Conte.

Per Victor Osimhen, però, il Psg non è l’unica possibilità: resiste anche l’interesse dall’Arabia Saudita anche se preferirebbe rimanere in Europa.

Calcio, da Omnicom e Lega A primo studio per misurare impatto pubblicità durante partite

0

(Adnkronos) – Beyond Visual Attention, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari, ell’edizione 2024 il progetto di ricerca, promosso da Omnicom Media Group (OMG), vede una nuova collaborazione con Lega Serie A e si pone l’obiettivo di indagare l’ecosistema del calcio per capire come funziona l’attenzione alla pubblicità durante la fruizione di contenuti calcistici.  “Sono particolarmente orgoglioso di questo nuovo step del progetto Beyond Visual Attention, che ci ha permesso di studiare un ambito così articolato e così amato come quello del calcio, con un partner di eccellenza come Lega Serie A”, ha dichiarato Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group. “L’importanza di questo sport nell’ambito del business della comunicazione è cosa nota, ma la sfida è continuare a rendere sempre più efficace ed efficiente la comunicazione sia per le aziende che investono sia per i consumatori, attraverso la misurazione di tutti i canali esistenti.Il contesto di sovraffollamento informativo ci impone una continua riflessione su come migliorare la comunicazione e su come offrire ad aziende e persone esperienze di comunicazione di valore, che tengano conto di questo preziosa risorsa che è il nostro tempo di attenzione.” "Il calcio si conferma il contenuto più efficace per catturare l’attenzione dei consumatori, e i risultati di questa ricerca dimostrano come continui a essere un linguaggio universale, compreso da tutte le generazioni – ha commentato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A -.

Il nostro compito, insieme a quello di chi investe in questo settore, è di fornire un prodotto sempre appetibile e coinvolgente per gli spettatori del futuro, i quali vivono in un'epoca ricca di offerte diversificate.Dobbiamo cercare di mantenere il calcio come il contenuto principale della dieta mediatica degli italiani, per rilevanza ed efficacia."  Annalect, divisione intelligence e data analytics di Omnicom Media Group, ha condotto una ricerca su un campione di 4.000 italiani maggiorenni.

Ne emerge che il 69% di loro segue il calcio, si tratta di 34 milioni di persone.Uno sport che rappresenta un linguaggio universale, trasversale alle generazioni che utilizzano i diversi media con modalità differenti.

Ad esempio, giornali e riviste cartacee sono utilizzati soprattutto dai Boomers, mentre la GenZ usa Twitch, Instagram e Tik Tok per alimentare la propria passione.I media che potremmo definire centrali nel consumo di calcio, proprio perché trasversali alle generazioni sono YouTube, la radio e i siti web e siti di giornali.

Tra tutti i mezzi continua ad avere un peso specifico importante la TV dove la fruizione di contenuti calcistici è dell’82%, usata per condividere la passione con familiari e amici.Seguono i social media che raccolgono il 61% del pubblico interessato al calcio. La partita in diretta è il catalizzatore intergenerazionale, il 66% di chi segue il calcio cerca di essere davanti allo schermo al momento della diretta.

Ma c’è di più – un intero ecosistema mediatico che, prima, durante e dopo la partita in diretta contribuisce a creare occasioni di contatto con gli appassionati per informarli e aggiornarli.In tutti questi momenti la partita è oggetto di conversazione e socializzazione, sia tra chi condivide la visione in presenza sia tramite smartphone.

Il second screen accompagna infatti tutto il percorso pre e post-partita: il 47% degli intervistati dichiara di usare lo smartphone prima della partita per cercare info e aggiornamenti su siti e app e il 51% lo usa durante l’intervallo per controllare gli aggiornamenti su altre partite (30%) o per controllare i social media (20%).Il 44% fruisce della TV dopo la partita per cercare altri contenuti calcistici, come programmi di approfondimento o altre partite.  Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra, come talk show e programmi di approfondimento pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos.

Il dato che emerge è che il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.Ottima anche la percentuale di attenzione degli highlights che tocca il 71%.

Il calcio tiene letteralmente attaccati allo schermo e anche sul fronte pubblicitario i dati sono interessanti con valori di attenzione della pubblicità tabellare pre e post-partita intorno al 39%. Ma cosa succede se si va a studiare l’attenzione visiva alle partite in un luogo pubblico, ad esempio nei bar?Con la collaborazione di K2, che ha fornito il sistema di monitoraggio oculare del pubblico tramite telecamere a infrarossi, è stata misurata l’attenzione delle persone in questo contesto di visione condivisa presso Arena Piola a Milano.

Sono 4 milioni gli italiani che dichiarano di guardare le partite in bar o pub, pari al 15% degli appassionati al calcio.Il primo dato che colpisce è che il 50% di loro fa parte della GenZ o dei Millenials, quindi persone al di sotto dei 34 anni.

Inoltre, chi pensa che la visione in un contesto pubblico possa essere più distratta si sbaglia, il calcio catalizza anche in questo ambiente e i dati minuto per minuto mostrano un crescendo di attenzione tra i momenti pre-partita in cui si registra un dato medio del 41%, fino al culmine in corrispondenza del fischio finale dove si supera il 50%, con il fisiologico calo durante l’intervallo, dove l’attenzione si attesta intorno al 39%.  Ainem ha contribuito allo studio attraverso l’analisi neuroscientifica in laboratorio, con la quale ha monitorato due indicatori, la piacevolezza cognitiva e l’attivazione cognitiva durante la fruizione di contenuti calcistici, pre, durante e post la partita.Dalle analisi la partita registra un indicatore di piacevolezza del valore di 51, il pubblico è assorto nel contenuto e trasportato dall’emozione, il cervello si trova in un momento di “sospensione” in cui si dedica solo al vissuto dell’emozione, nel contesto partita l’attivazione cognitiva – intesa come elaborazione di informazioni e comprensione di logiche – è più ridotta, si attesta intorno ad un valore di 48.

Diversa la situazione durante highlights e talk show nei quali l’attività cognitiva aumenta e supera la quota 50, è il momento in cui ci si trasforma in “allenatori” e si alimenta la conversazione sul calcio.  Se si vanno ad analizzare i singoli micro-momenti, si trovano variazioni interessanti tra indice dell’emozione e dell’elaborazione cognitiva, ad esempio il gap tra questi due indicatori è più alto al momento del gol (50 vs 46) e si attenua al momento del rigore (entrambi 49), segno che nel momento del gol esiste quello stato di sospensione, in cui si trattiene il fiato e non si fa altro che aspettare il risultato.Gli intervistati dichiarano di gradire maggiormente i contenuti pubblicitari che non interrompono il flusso della partita, come ad esempio l’adv a bordo campo o le sponsorizzazioni sulle maglie.

Confrontando la partita in diretta TV con altre tipologie di contenuti televisivi, emerge dalla ricerca che la partita registra il più alto livello di attenzione da parte dello spettatore interessato al calcio.  L’insieme di queste elaborazioni ha permesso di valutare come il contesto del calcio influenzi in maniera significativa il ricordo spontaneo dei messaggi pubblicitari, che risulta essere del +26% rispetto a un contesto di trasmissione generalista, nel caso in cui si faccia riferimento a pubblicità televisiva.Il ricordo spontaneo di un brand o di un messaggio pubblicitario aumenta fino a +48% se, oltre alla pubblicità televisiva, sono presenti anche altre forme di pubblicità e sponsorizzazione, come l’adv in game (billboard, carpet, sala var). L’adv in game risulta quindi essere un media a tutti gli effetti e come tale va trattato, per questo Omnicom Media Group ha deciso di creare un sistema di misurazione e valorizzazione puntuale di questo mezzo integrando le analisi già presenti sul mercato (dati di audience, secondi di visibilità e porzione di schermo occupata da questi formati) con i dati relativi all’attenzione dello spettatore e gli strumenti proprietari di valorizzazione economica, in grado di fornire analisi dettagliate in pochi giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Condizionatori e ventilatori sempre accesi? Ecco come evitare salasso in bolletta

0

(Adnkronos) –
Come evitare un salasso in bolletta senza rinunciare al condizionatore?Con l’arrivo del caldo, soprattutto per chi resta in città l’unico rimedio è l’utilizzo di ventilatori e condizionatori.

Proprio nel periodo estivo, analizzando l’andamento dei consumi elettrici durante l’anno (informazione che è possibile trovare sempre nelle fatture) notiamo si raggiunge il picco tra giugno e agosto quando è massimo l’utilizzo dei condizionatori.Ciò non significa che dobbiamo rinunciarvi ma basta qualche accortezza. Sono dieci consigli per risparmiare in bolletta senza rinunciare al condizionatore. 1) Occhio alla classe energetica.

Il primo suggerimento per l’uso 'intelligente' dell’aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore. 2) Preferite gli inverter.Gli apparecchi dotati di tecnologia inverter adeguano la potenza all’effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento. 3) Attenzione alla posizione.

E' importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire.Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca. 4) Non raffreddare troppo.

Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti.Spesso basta attivare solo la funzione 'deumidificazione', perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale. 5) Ogni stanza il suo climatizzatore.

Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passali sotto. 6) Non lasciate porte e finestre aperte.Sembra banale, ma così si evita di riscaldare l’aria all’interno. 7) Coibentare i tubi del circuito.

E’ bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie. 8) Usare il timer e la funzione ‘notte’.In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio. 9) Pulizia e corretta manutenzione.

I filtri dell’aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute.Se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas. 10 ) Scegliere l’operatore di luce e gas adatto alle proprie esigenze.  Questi dieci consigli sono molto importanti per risparmiare sulla bolletta pur senza rinunciare all’uso dei condizionatori.

E’ molto importante, però, anche scegliere l’offerta di luce e gas più adatta alle proprie esigenze.Per questo motivo è nato SicurInsieme, il gruppo d’acquisto di Unc e Selectra per garantire ai consumatori un’offerta conveniente e tutelata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovata morta in dirupo a Ischia, compagno fermato per maltrattamenti

0

(Adnkronos) – E' stato fermato per maltrattamenti il compagno della donna trovata morta in un dirupo a Barano d'Ischia: l'avrebbe aggredita più volte negli anni scorsi. È arrivata dunque una prima svolta nelle indagini sul giallo della 33enne ucraina trovata priva di vita domenica mattina dai carabinieri nella zona di via Vatoliere in una scarpata a poca distanza dal luogo in cui vivevano i due.  La Procura di Napoli ha disposto il fermo per maltrattamenti nei confronti del compagno 41enne di nazionalità russa.Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Ischia, al termine di un lungo interrogatorio nell'ambito delle indagini sulla morte di Marta Maria Ohryzko.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)