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Di Brino (Altems): “Da coperture ottimali benefici in salute e 10 mld di Pil”

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(Adnkronos) – "In questi giorni abbiamo rilasciato una nuova ricerca che ci ha visti impegnati in quest'ultimo anno sullo studio della mancata vaccinazione, su una porzione del calendario vaccinale, per alcune vaccinazioni.Abbiamo potuto stimare che il raggiungimento di coperture vaccinali raccomandate minime, oppure ottimali, permetterebbe al sistema di diminuire i costi sociali per circa 3 miliardi di euro e un recupero di risorse, quindi un guadagno in termini di gettito fiscale, per un valore di poco superiore ai 500 milioni di euro", ma anche "un recupero di valore di produzione persa, quindi di prodotto interno lordo (Pil), di circa 10 miliardi".

Lo ha detto Eugenio Di Brino, ricercatore Altems – Co-Founder & Partner Altems Advisory, spin-off Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, all'Adnkronos Salute, intervenendo oggi alla sessione dedicata alla prevenzione vaccinale agli Stati generali dell'assistenza a lungo termine 'Long-Term Care Nine', che ogni anno Italia Longeva organizza al ministero della Salute.  "Il nostro studio – continua Di Brino – si è focalizzato su diverse vaccinazioni, nello specifico per l'Herpes zoster, il Covid-19, lo pneumococco, il meningococco e l'influenza.Parliamo di popolazioni fragili che, in qualche modo, riescono ad avere maggiori benefici dalla vaccinazione rispetto alla popolazione normale.

Come sistema, dovremmo far sì che queste vaccinazioni siano garantite e accessibili.Se riusciamo ad aumentare le coperture vaccinali, il beneficio di salute, oltre che per chi si vaccina, è anche per tutte le persone che non si vaccinano e che sono magari vicine a queste persone.

I cosiddetti effetti indiretti della vaccinazione – conclude – danno benefici che vanno oltre la salute e sono tangibili per tutto il sistema Paese". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Siliquini (Siti): “Tutti importanti, anche l’anti-Rsv per anziani e fragili”

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(Adnkronos) – "Una delle problematiche che abbiamo relativamente agli anziani e fragili sono soprattutto le patologie infettive di tipo respiratorio.Abbiamo delle novità vaccinali che sono rappresentate da vaccini contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), ma è comunque importante sostenere tutte le vaccinazioni, quelle presenti nel vecchio calendario e quelle che saranno presenti, speriamo, nel nuovo.

E' importante continuare a comunicare e sensibilizzare sull'importanza della vaccinazione antinfluenzale, anti-Covid, anti-Rsv, anti-pneumococco, cioè tutti quei virus e quei microorganismi che, se contratti da persone anziane e fragili, possono impattare in maniera molto severa sulla salute".Così Roberta Siliquini, presidente Società italiana d'igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), all'Adnkronos Salute, oggi a Roma nel corso degli Stati generali dell'assistenza a lungo termine 'Long-Term Care Nine: verso una nuova stagione per l'assistenza agli anziani?', che ogni anno Italia Longeva organizza al ministero della Salute.  "Per l'Herpes zoster", ad esempio, "abbiamo già una vaccinazione che funziona molto bene – continua Siliquini – Anche in questo caso, è molto utile agli anziani, ai pazienti fragili e soprattutto ai pazienti oncologici che hanno un abbassamento delle difese immunitarie più elevato di quello fisiologico dell'età anziana".

Per il futuro, "l'auspicio credo sia quello di aumentare le coperture vaccinali.I modi esistono, il problema è complesso, ma le soluzioni – conclude – sono semplici, se vogliamo: basta metterle insieme in una sinergia tra decisori politici, società scientifiche, professionisti sanitari e popolazione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Signorelli (Nitag): “Dibattito fervido su estensione offerta anti-Rsv”

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(Adnkronos) – "Il Piano nazionale di prevenzione vaccinale del 2023 prevede che ogni anno possa esistere un aggiornamento delle offerte vaccinali.In questo momento il dibattito è abbastanza fervido per le novità scientifiche che ci sono, sia a livello regionale che a livello nazionale.

In particolare si sta pensando di aggiungere, ai vaccini attualmente offerti, anche quello contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), responsabile di un'infezione respiratoria che ha un impatto, sulla salute delle persone anziane e fragili, abbastanza importante.Queste forme respiratorie gravi da Rsv, inoltre, tendono a colpire anche i bambini molto piccoli, quindi ci si sta muovendo anche per la protezione immunitaria dei più piccoli".

Lo ha detto Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene dell'Università Vita Salute San Raffaele e presidente Nitag (National immunization technical advisory group), all'Adnkronos Salute, intervenendo oggi a Roma alla sessione dedicata alla prevenzione vaccinale agli Stati generali dell'assistenza a lungo termine 'Long-Term Care Nine: verso una nuova stagione per l'assistenza agli anziani?', che ogni anno Italia Longeva organizza al ministero della Salute.  "In questo momento – ricorda Signorelli – il calendario vaccinale prevede in tutte le regioni italiane la vaccinazione stagionale antinfluenzale", quella "contro pneumococco e contro lo zoster, oltre al richiamo annuale per il Covid-19.Queste vaccinazioni sono consigliate agli anziani e sono consigliate anche ai cosiddetti fragili, cioè alle persone con malattie croniche, che possono avere più di 65 anni, ma anche meno, che sono una categoria a rischio particolare di contrarre quelle malattie e di subirne i danni peggiori".  Alcune Regioni "si sono portate avanti prevedendo già di inserire" anche le nuove immunizzazioni "nei loro calendari vaccinali, perché sappiamo che le Regioni possono aggiungere prestazioni, e quindi anche vaccinazioni, di loro iniziativa se i vaccini, come in questo caso, sono regolarmente registrati – precisa l'esperto – L'auspicio per il futuro è, innanzitutto, che ci possa essere un'equità d'offerta e che non ci siano 21 calendari con differenze importanti tra regione e regione".

Inoltre, "visto che il piano prevede l'aggiornamento annuale, ci si augura – conclude Signorelli – una maggiore flessibilità per poter aggiornare i piani in relazioni alle evidenze scientifiche". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie B Juve Stabia date e orari delle prime 4 giornate di campionato

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Serie B Juve Stabia, fissate date e orari delle prime quattro giornate del prossimo campionato 2024-2025.La Juve Stabia esordirà sabato 17 agosto a Bari alle ore 20:30.

Per la seconda giornata di campionato le Vespe saranno di scena domenica 25 agosto alle ore 20:30 a Catanzaro.Terza giornata in casa contro il Mantova al “Romeo Menti” mercoledì 28 agosto alle ore 20:30.

Quarta giornata ancora con la Juve Stabia in trasferta domenica 1 settembre 2024 alle ore 20:30 a Frosinone.

Il comunicato con date e orari delle prime 4 giornate del campionato di Serie B 2024-2025.

“Campionato Serie BKT 2024/2025
PROGRAMMA GARE 1ª – 4ª giornata. 

1a GIORNATA
Venerdì 16 agosto 2024 ore 20.30 BRESCIA – PALERMO
Sabato 17 agosto 2024 ore 20.30 BARI – JUVE STABIA
ore 20.30 PISA – SPEZIA
ore 20.30 SALERNITANA – CITTADELLA
ore 20.30 SÜDTIROL – MODENA
Domenica 18 agosto 2024 ore 20.30 CATANZARO – SASSUOLO
ore 20.30 CESENA – CARRARESE
ore 20.30 COSENZA – CREMONESE
ore 20.30 FROSINONE – SAMPDORIA
ore 20.30 REGGIANA – MANTOVA

COMUNICATO UFFICIALE N. 8 DEL 16 LUGLIO 2024
2a GIORNATA
Venerdì 23 agosto 2024 ore 20.30 MODENA – BARI
Sabato 24 agosto 2024 ore 19.30 SÜDTIROL – SALERNITANA
ore 20.30 BRESCIA – CITTADELLA
ore 20.30 CREMONESE – CARRARESE
ore 20.30 PISA – PALERMO
ore 20.30 SAMPDORIA – REGGIANA
ore 20.30 SASSUOLO – CESENA
ore 20.30 SPEZIA – FROSINONE
Domenica 25 agosto 2024 ore 20.30 CATANZARO – JUVE STABIA
ore 20.30 MANTOVA – COSENZA. 

3a GIORNATA
Martedì 27 agosto 2024 ore 20.30 BARI – SASSUOLO
ore 20.30 CARRARESE – SÜDTIROL
ore 20.30 CITTADELLA – PISA
ore 20.30 CREMONESE – PALERMO
ore 20.30 FROSINONE – MODENA
ore 20.30 REGGIANA – BRESCIA
ore 20.30 SALERNITANA – SAMPDORIA

Mercoledì 28 agosto 2024 ore 20.30 CESENA – CATANZARO
ore 20.30 COSENZA – SPEZIA
ore 20.30 JUVE STABIA – MANTOVA

4a GIORNATA
Sabato 31 agosto 2024 ore 18.00 SAMPDORIA – BARI
ore 20.30 MODENA – CITTADELLA
ore 20.30 PISA – REGGIANA
ore 20.30 SASSUOLO – CREMONESE
ore 20.30 SÜDTIROL – BRESCIA
Domenica 1° settembre 2024 ore 20.30 CATANZARO – CARRARESE
ore 20.30 FROSINONE – JUVE STABIA
ore 20.30 MANTOVA – SALERNITANA
ore 20.30 PALERMO – COSENZA
ore 20.30 SPEZIA – CESENA
Pubblicato in Milano il 16 luglio 2024
Il Presidente
Avv.Mauro Balata”. 

Sanità, Orfeo (Sin): “Non tutte le Regioni pronte a immunizzare neonati contro Rsv”

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(Adnkronos) – "Ho grande fiducia" per contrastare l'infezione da virus respiratorio sinciziale (Rsv) nella prossima stagione, "perché abbiamo gli strumenti" efficaci. "Ma ho anche una grande preoccupazione, perché ancora non tutte le Regioni si sono attivate per predisporre una campagna che possa contare su uno strumento di immunizzazione universale efficace come la nuova generazione di anticorpi monoclonali", che deve essere fatta entro ottobre. "Tutti i neonati italiani hanno il diritto di avere lo stesso tipo di assistenza, le stesse possibilità di prevenzione, soprattutto per una malattia così grave che impatta in modo determinante sulla salute dei bambini più piccoli e sulle loro famiglie.Non è accettabile che solo alcuni bambini italiani possano usufruire di questa formidabile opportunità della profilassi per l'infezione, purtroppo però abbiamo 20 sanità regionali diverse".

Così Luigi Orfeo, presidente della Società italiana di neonatologia (Sin), all'Adnkronos Salute fotografa la situazione nazionale a "macchia di leopardo" sulla prevenzione che potrebbe ridurre drasticamente i "15-20 mila ricoveri di neonati l'anno" causati della bronchiolite. "Come Sin e con la Società italiana di pediatria e dei medici igienisti (Siti), abbiamo partecipato al 'Calendario per la vita' che – spiega Orfeo – già dall'anno scorso chiedeva di inserire la profilassi per l'Rsv nel Piano di prevenzione nazionale, alla pari delle vaccinazioni, quindi non qualcosa da delegare alle Regioni.Questo ancora non è possibile, ma ci auguriamo che possa diventare realtà.

Abbiamo poi inviato una lettera aperta al ministero della Salute e ai presidenti della Regioni, perché i tempi stringono e non è possibile che ci siano differenze di accesso alla profilassi.In questo momento non sappiamo bene come si stiano muovendo le Regioni: non possiamo fare una divisione tra Nord e Sud, perché Puglia e Campania si sono attivate come il Veneto, ma sappiamo che ancora solo poche hanno fatto le delibere.

I tempi sono molto stretti: la stagione epidemica inizia ad ottobre e l'anticorpo deve essere acquistato e distribuito nei punti nascita".  Ogni anno, "durante la stagione epidemica – illustra il presidente Sin – il 60% dei nuovi nati si infetta con Rsv.Non tutti manifestano la malattia, ma circa il 4%, quindi 15-20mila, sono ricoverati per questa infezione e una quota, 3-4mila, in terapia intensiva pediatrica e neonatale.

Si tratta, ogni anno, di una vera emergenza e noi neonatologi siamo particolarmente coinvolti perché i più a rischio sono i bimbi nei primi mesi di vita.La malattia da virus respiratorio sinciziale si manifesta come bronchiolite, cioè come infezione delle basse vie respiratorie.

Riducendosi il calibro delle vie aeree si può arrivare, in una percentuale di casi non irrilevante, a una insufficienza respiratoria, quindi alla necessità di avere una supplementazione di ossigeno, addirittura un'assistenza respiratoria".  Anche se le terapie intensive neonatali sono "ben diffuse, le pediatriche sono carenti per almeno un terzo – aggiunge l'esperto – Accade così che le strutture dedicate ai neonati prematuri suppliscano alla carenza di quelle per i bambini più grandi e questa situazione può creare dei problemi proprio nei più piccoli". Gli strumenti per ridurre infezioni e ricoveri ci sono. "Da vent'anni – precisa Orfeo – usiamo anticorpi monoclonali nei neonati più a rischio, come i prematuri, ma assistiamo a un paradosso: nelle terapie intensive non ci sono i bambini più a rischio, ma quelli che nascono sani e a termine per i quali, fino a oggi, almeno in Italia, non era possibile evitare questa infezione.Oggi è cambiato tutto.

Da alcuni mesi abbiamo strumenti potenti – sottolinea l'esperto – Alla vaccinazione della madre in gravidanza si è aggiunto un nuovo anticorpo da somministrare ai piccoli.Come Sin ci stiamo battendo perché l'anticorpo monoclonale a lunga durata d'azione, già approvato dalle Agenzie del farmaco europea (Ema) e italiana (Aifa), sia somministrato a tutti i neonati nella stagione epidemica da Rsv.

E' comodo perché basta una iniezione intramuscolare e dà copertura per mesi: somministrato una volta a tutti i neonati si possono proteggere per la stagione" che per loro è più pericolosa.  "Si potrebbe modificare la storia della malattia – osserva il presidente della Sin – riducendo in modo drastico i ricoveri, come dimostrato non solo dagli studi sperimentali, ma anche dall'esperienza di quanto già fatto in altri Paesi dove l'immunizzazione è disponibile già da un anno.In Italia l'anticorpo è stato utilizzato in Valle D'Aosta con ottimi risultati.

In Spagna, Francia e Germania abbiamo già studi osservazionali", quindi sulla popolazione reale. "In Galizia, quindi in Spagna, si vede che la riduzione dei ricoveri è più del 90%.E questo – conclude – è particolarmente importante perché l'Rsv è pericoloso non solo nei più piccoli, ma anche negli anziani: eliminando la circolazione del virus si proteggono anche i più fragili". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto l’Aquila, ancora una sentenza choc: Ilaria morta per ‘attaccamento a studio’, niente risarcimento

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(Adnkronos) – Nessun risarcimento per la morte della studentessa di Ingegneria Ilaria Rambaldi, di Lanciano (Ch), deceduta il 6 aprile 2009 nel terremoto dell’Aquila.Lo ha deciso la Corte d’Appello dell’Aquila con un'altra sentenza destinata a far discutere, dopo quella di ieri che aveva escluso risarcimenti per i familiari di 7 giovani morti nel crollo della palazzina in via Gabriele D'Annunzio 14, nel centro storico del capoluogo abruzzese, confermando la decisione del tribunale civile che già nel 2022 aveva respinto la richiesta collegando le morti al comportamento "incauto" dei giovani. Anche in questo caso la responsabilità viene ricondotta alla vittima che, secondo i giudici, sarebbe 'colpevole' di essere rimasta all’Aquila, dove frequentava l’Università, per il suo “attaccamento al dovere, l’impellente esigenza di terminare le ore di laboratorio (dalla stessa definite un ‘incubo’ nel parlarne con la madre), il fatto che la stessa conviveva ormai da mesi col terremoto e che neppure a seguito della più forte scossa del 30 marzo aveva scelto di dormire all’aperto o lasciare la città”.

Molto impegnata nello studio, secondo i giudici, per i quali “appare improbabile che le informazioni veritiere e corrette che attendeva per prendere una decisione (di andarsene dal capoluogo d’Abruzzo in preda allo sciame sismico, ndr) l’avrebbero indotta a lasciare la città”.  La richiesta di risarcimento avanzata dalla madre, l'avvocato Maria Grazia Piccinini, scaturisce dal processo alla Commissione grandi Rischi, nel quale è stato condannato Bernardo De Bernardinis, vice capo della Protezione civile, “per avere diffuso all’esito della riunione della Commissione Grandi Rischi tenutasi a L’Aquila il 31 marzo 2009 informazioni scorrette circa l’evoluzione e pericolosità dello sciame sismico in corso (in particolare, sostenendo la teoria dello 'scarico graduale di energia' secondo cui, in buona sostanza, il succedersi di piccole scosse avrebbe impedito il verificarsi di un evento tellurico di elevata intensità)".  
Secondo la famiglia di Ilaria Rambaldi e alcune testimonianze, la ragazza, dopo le parole di De Bernardinis, fidandosi ciecamente del giudizio degli esperti, ha “abbandonato le abitudini precauzionali in precedenza adottate”, si è tranquillizzata e ha dormito al chiuso, nel suo appartamento, la notte tra il 5 ed il 6 aprile, restando poi uccisa nel crollo dell’edificio.  Ma secondo i giudici, che hanno respinto il ricorso e la richiesta di risarcimento, “non si rinviene una variazione nelle condotte e precauzioni tenute dalla Rambaldi rispetto al terremoto prima, e dopo aver appreso informazioni ingannevoli….Neppure può dirsi che ove la Rambaldi avesse ricevuto informazioni corrette anziché ingannevolmente rassicuranti circa l’andamento del fenomeno sismico si sarebbe determinata a lasciare L’Aquila”.  “Conclusivamente non vi è prova del nesso causale tra la condotta del convenuto chiamato e le decisioni della vittima che ne determinarono il decesso”. "Sentenze illogiche sotto ogni punto di vista da parte della Corte d'Appello dell'Aquila.

Mi chiedo tante cose, ma quella più frequente è: 'perché?' Perché continuare ad infierire quando ormai tutto si è fermato, sedimentato, separando l'acqua dalla sabbia, quando il fumo è svanito e quando le macerie sono ridiventate case.Come mai, invece, in Corte d'Appello si continua imperterriti a sfornare sentenze che creano scompiglio, non solo nelle famiglie delle vittime ma anche nelle menti sensate, nei ragionamenti logici delle persone…", dice all'Adnkronos l'avvocato Maria Grazia Piccinini, che ha perso la figlia Ilaria nel terremoto dell'Aquila e che commenta le ultime sentenze choc emesse dalla Corte d'Appello dell'Aquila, con le quali si negano risarcimenti alle vittime, evidenziando la loro corresponsabilità nella loro morte.  "Come è mai possibile – chiede l'avvocato – che un processo civile nato per chiedere il risarcimento a colui che è stato condannato per aver rassicurato le persone, cioè De Bernardinis, viene perso dalle famiglie di coloro che, credendo alle rassicurazioni, si sono fidate e sono rimaste a dormire?

E non vale portare i testimoni che raccontano come si sono svolti i fatti…No, i testi, secondo i giudici…

non ricordano bene…La verità è una soltanto e dopo tanto pensare, ci sono arrivata.

Queste cause civili rigettate, per comportamento incauto (quale?!?!!) servono a dare più forza alla causa penale che ha mandato assolti 5 su sei componenti della Commissione Grandi Rischi e ha condannato, all'acqua di rose, solo uno dei sei.Schettino – rimarca – è stato condannato a 16 anni; De Bernardinis a 2 anni e 4 mesi e questo è giustificabile solo diminuendo al massimo le vittime riconducibili al suo comportamento.

Dunque, a mio parere, tutti coloro che hanno partecipato a quella causa e sono stati estromessi per mancanza del nesso eziologico, lo sono stati per poter consentire una condanna così piccola, praticamente niente.E quindi ricorrono ad ogni sorta di ricostruzione fantastica ed indimostrata, contro ogni senso di giustizia, di logica, contro ogni principio di diritto, per puntellare e supportare la sentenza penale, il vero primo scandalo di tutta la serie a cascata che ne è seguita nel terremoto dell'Aquila".  "Come mi sento?

Non lo so – aggiunge l'avvocato – Tutto il male che potevano fare lo hanno fatto, togliendo, oltre che la vita, la preziosa e indiscussa ed indiscutibile dignità a mia figlia e agli altri ragazzi morti.Cosa si può fare?

Molto probabilmente niente, grazie alla doppia conforme della Cartabia che impedisce il ricorso per Cassazione. È finita qui?Non lo so.

La vergogna continuerà per sempre". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Macron accetta dimissioni governo Attal: resta in carica per affari correnti

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(Adnkronos) – Il presidente francese Emmanuel Macron ha "accettato" le dimissioni del governo di Gabriel Attal che garantirà "la gestione degli affari correnti fino alla nomina di un nuovo governo", come scrive l'Eliseo in un comunicato.  Macron in mattinata aveva lasciato intendere che questa situazione potrebbe "durare un certo tempo", vale a dire "qualche settimana". "Affinché questo periodo termini il più rapidamente possibile, spetta alle forze repubblicane lavorare insieme per costruire un rassemblement intorno a progetti e azioni al servizio dei francesi", prosegue il comunicato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mirabilandia, Ferragosto da incubo con ‘Suburbia Summer Nightmare’

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(Adnkronos) – Sei giorni di paura sono quelli che vivranno tutti i visitatori di Mirabilandia dal 10 al 15 agosto con il nuovissimo Suburbia Summer Nightmare.Sei giorni di horror, zombie, mostri, adrenalina per delle giornate, e serate, davvero indimenticabili, fino alle 23.

Con il calare delle tenebre, si legge in una nota, il brivido s’impossesserà del Parco divertimenti più grande d’Italia.Nell’area Reset del Parco, infatti, dalle 20, si spalancherà il cancello di Suburbia, la spettrale città abitata da strane creature.

Container misteriosi, il tunnel horror Acid Rain e aree tematizzate saranno a disposizione dei più coraggiosi che potranno aggirarsi tra le celle e le gabbie di un manicomio, avventurarsi in un lazzaretto con annesso obitorio o perdersi in una spettrale tendopoli.Riusciranno a ritrovare l’uscita e la salvezza? Tutte le sere andrà in scena l’imperdibile Breathless – La Sfida della Paura, l’avvincente spettacolo dell’illusionista Antonio Casanova: una performance terrificante e claustrofobica che spingerà l’artista a superare i propri limiti per scoprire insieme se esiste un “potere”, oltre la paura, in grado di salvarlo.

Non mancheranno altri show da brividi e sorprese adrenaliniche per una settimana di Ferragosto davvero indimenticabile.Tutto questo sarà una speciale preview del famoso Halloween di Mirabilandia che quest’anno sarà ancora più terrificante.

L’evento è incluso nel biglietto d’ingresso a Mirabilandia e sarà anche un’opportunità straordinaria per godere fino a tarda serata delle tante attrazioni e degli spettacoli in programma.A disposizione dei visitatori più coraggiosi anche l’Horror House The Walking Dead, la prima e unica horror house in Italia dedicata alla famosa serie televisiva.

L’ingresso richiede un biglietto supplementare ed è consentito a tutti i visitatori dai 12 anni (12-14enni accompagnati da un adulto). “Il nuovissimo Suburbia Summer Nightmare rappresenta una vera e propria anticipazione per capire cosa proporrà Mirabilandia ad ottobre per l’attesissimo Halloween 2024, dice Riccardo Capo, Managing Director di Mirabilandia. È uno degli appuntamenti estivi che ha registrato fin dalla sua prima edizione nel 2019 un grande successo di pubblico.Abbiamo creato un’occasione per offrire ai nostri visitatori una tematica come quella di Halloween totalmente slegata dalla sua stagione e i numeri ci hanno dato ragione.

Siamo sicuri che anche quest’anno il nostro …incubo estivo sarà apprezzato”.Dalle 17 sarà attiva una speciale promozione con entrata al Parco, evento incluso.

Accesso alle aree tematizzate e ai tunnel horror dalle 20. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lorito (UniNa): “Pharmatech Academy conferma Napoli capofila”

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(Adnkronos) – "Napoli si riconferma città capofila nella ricerca, questa è una delle accademie forse più specialistiche che abbiamo, che riguarda il futuro.Di questi temi", come Rna e terapia genica, "non si parlava prima del Covid, quindi è veramente una novità che riguarda il mondo del lavoro, le opportunità di lavoro e la salute pubblica".

Lo ha detto Matteo Lorito, rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, intervenendo oggi nel capoluogo partenopeo in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi agli allievi della Pharmatech Academy, il primo corso di studi italiano dedicato al pharma dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, nato per volontà e sostegno del Centro nazionale di ricerca sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia Rna (Cn Rna & Gene Therapy), con i fondi del Pnrr. "Ci sono tre importanti sfide: la nuova Academy, la sfida del Pnrr e la sfida di Scampia.Oggi a questo primo Graduation Day, che per noi è un momento importante – continua Lorito – c'è ovviamente una profonda tristezza nel dover ricordare una delle nostre allieve che purtroppo ha subito una sorte veramente brutta" – Cristina Frazzica, deceduta in un incidente stradale – ma "dobbiamo andare avanti e credere a queste iniziative.

Questa formazione può fare molto anche per il territorio, per Scampia, per la Federico II.E' importante ricordare che la scelta dell'Academy a Napoli – conclude – è un segnale importante". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catalanotti (Pharmatech Academy): “Giovani formati su farmaci a Rna”

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(Adnkronos) – "Da questa Accademia sono usciti profili di ampie vedute.Giovani che presentano una formazione a 360 gradi su tutta una serie di aspetti che sono normalmente poco considerati, poco toccati dei corsi di laurea magistrale.

Hanno una formazione che guarda a una nuova frontiera dei farmaci, quella dei farmaci Rna e della terapia genica, ma hanno anche una solida preparazione su tutti gli aspetti regolatori normativi, oltre alle pratiche che caratterizzano il lavoro di azienda, quegli aspetti di solito poco coltivati nei corsi di studio, ma che danno più preparazione di base e che sono estremamente importanti nelle procedure di lavoro aziendale e nel campo della ricerca".Così, Bruno Catalanotti, direttore Pharmatech Academy, intervenendo oggi alla cerimonia dei primi diplomati dell'Academy italiana del Pharma dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, nata dalla volontà e sostenuta dal Centro nazionale di ricerca e sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia Rna (Cn Rna & Gene Therapy), uno dei 5 centri nazionali finanziati dall'Unione europea con i fondi del Pnrr che, per questo progetto, supera i 2 milioni di euro. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, tris di Philipsen: sua la 16esima tappa

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(Adnkronos) – Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) si aggiudica la tappa 16 del Tour de France e mette a segno la sua personale tripletta in questa Corsa Gialla.La volata finale dopo i quasi 189 km tra Gruissan e Nimes, disegnata per i velocisti, ha visto anche una caduta di gruppo verso l'ultimo chilometro, coinvolto anche l'eritreo volante Biniam Girmay che puntava al poker di vittorie.

Podio completato da Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) e Alexander Kristoff (Uno-X Mobility).Si è fatto vedere anche uno dei big, Wout van Aert, che ha chiuso al quinto posto.

Sempre in giallo Pogacar, e ora tre giorni di montagna.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rizzuto (Cn Rna & Gene Therapy): “Giovani formati per sviluppo Paese e cure”

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(Adnkronos) – "E' una sfida importante che riguarda lo sviluppo economico, la formazione di competenze giovani per la salute.La ricaduta di un centro nazionale come il nostro non solo può far crescere il Paese, ma può dare una prospettiva di cura.

La ricerca prosegue nei 47 enti con una rete di attività che, da una parte, vanno a identificare nuovi bersagli molecolari, quindi nuovi farmaci e, dall'altra, fanno crescere le tecnologie, quindi la capacità di sviluppo di farmaci" in modo "sempre più efficiente e sempre più rapido, con strumenti sempre più moderni".Lo ha detto Rosario Rizzuto, presidente Fondazione Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna (Cn Rna & Gene Therapy), intervenendo oggi a Napoli al Graduation Day, la cerimonia di consegna dei diplomi ai primi 28 allievi della Pharmatech Academy dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, nata dalla volontà e sostenuta dal Cn Rna & Gene Therapy, uno dei 5 centri nazionali finanziati con il Pnrr dell'Unione europea. "Gli investimenti vanno in diverse direzioni – continua Rizzuto – Una è quella che accelera la ricerca e lo sviluppo del farmaco.

L'altra riguarda la costruzione di infrastrutture permanenti – una si costituirà a Napoli e sarà una fabbrica per la sintesi di molecole di Rna – e il potenziamento dei centri di terapia genica che sono presenti a Roma e Milano.La terza" direzione degli investimenti riguarda "uno degli aspetti più importanti: costituire il capitale umano, quindi avere attività di formazione, che poi – riflette – è quello che facciamo oggi, qui, con il completamento del primo ciclo dell'Academy, con la formazione di persone già laureate che, con un dottorato di ricerca sul tema innovativo di Rna e terapia genica, acquisiscono nuove competenze per il proprio futuro e per quello del Paese". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pharmatech Academy di Scampia, primi diplomati su farmaci a Rna e terapia genica

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(Adnkronos) – Da oggi l'Italia ha una nuova generazione di figure professionali pronte a lavorare in ambiti chiave della ricerca e produzione di farmaci a Rna e terapia genica.Questa mattina, nella sede di Scampia dell'Università Federico II di Napoli, hanno ricevuto il diploma i primi 28 allievi della Pharmatech Academy, la prima Academy italiana del pharma dell'ateneo napoletano, nata dalla volontà e sostenuta dal Centro nazionale di ricerca 'Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia Rna' (Cn Rna & Gene Therapy), uno dei 5 centri nazionali finanziati dall'Unione europea con i fondi del Pnrr.

Al progetto il centro nazionale ha destinato più di 2 milioni di euro: il 46% per la realizzazione delle infrastrutture, il 28% per docenza e il 26% per le borse di studio che coprono per intero i costi del percorso di ogni singolo studente.Alla cerimonia sono intervenuti Matteo Lorito, rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, e Rosario Rizzuto, presidente di Cn Rna & Gene Therapy.  Il percorso formativo, iniziato il 6 novembre scorso, si è concluso dopo 8 mesi di formazione in aula in alternanza con momenti di laboratorio e tirocinio in 15 aziende del pharma che proseguiranno il rapporto di collaborazione lavorativa con alcuni degli studenti.

Il 75% degli studenti che ha frequentato l'Academy – si legge in una nota – è donna: il 46% è laureato in biologia, il 25% in biotecnologie mediche e veterinarie e farmaceutiche e il restante in scienze chimiche.All'Academy i neodiplomati hanno approfondito tematiche specifiche relative ai farmaci a Rna e alla terapia genica, ma anche gli aspetti regolatori e pratici come il Design of Experiments o il Risk management acquisiti in casi reali durante il periodo di project work in azienda.

Le 15 aziende che hanno aderito alla Pharmatech Academy e che hanno ospitato gli studenti sono: Anemocyte; Dompé Farmaceutici; Eurofins Biolab; Genetics; Istituto Biochimico Italiano (IBI Lorenzini); Innovavector; Irbm; Italfarmaco; Nouscom; Officine Innovazione; Pbl; Sanofi; Nuova Ompi Unipersonale (Stevanato Group); Takis e Thermo Fisher Scientific.  Nel frattempo, una nuova edizione dell'Academy è in avvio con un bando rivolto a un massimo di 40 nuovi studenti neolaureati sempre in discipline Stem (Science Technology Engineering Mathematics), per cui è possibile candidarsi fino al 4 settembre 2024: l'intero costo del percorso è coperto dalle borse di studio.Al Graduation Day – conclude la nota – oltre alle istituzioni di riferimento, hanno preso parte anche le famiglie dei giovani professionisti, tra cui i genitori e la sorella di Cristina Frazzica, la studentessa pavese recentemente scomparsa in un tragico incidente nel Golfo di Napoli, che frequentava con eccellenti risultati l'Academy e alla quale il Dipartimento di Farmacia della Federico II ha deciso di conferire il diploma che è stato consegnato direttamente alla sorella gemella. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’amministratore Polcino un altro miracolo per il Romeo Menti

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L’amministratore Polcino, durante la telecronaca, in diretta sulle pagine istituzionali di Vivicentro e Juve Stabia Live, del primo allenamento congiunto tra Juve Stabia ed Equipe Campania terminato 5-0, è intervenuto ai nostri microfoni.Le dichiarazioni dell’Amministratore Polcino sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Filippo Polcino, amministratore unico della Juve Stabia, si avvicina alle nostre telecamere mentre i calciatori della rosa alla guida di Mister Pagliuca sono sul prato verde a disputare il primo allenamneto congiunto: “ La scelta strategica di Telese ha premiato.Le attenzioni ricevute dall’amministrazione e dalle persone sono state tante, anche la presenza al campo che con questo caldo non era scontata.

Fa piacere avere una rosa folta.Siamo a buon punto.

Ci sono tanti elementi nuovi a disposizione del Mister che possono fare bene.Anche oggi si è visto ma la loro reattività è limitata visto il carico lavori!”

Il Romeo Menti ed il restyling

In vista dell’inizio del campionato di Serie B, ma ancor prima della Coppa Italia che si disputerà a far data dal quattro agosto, chiediamo a Polcino aggiornamneti sui lavori allo Stadio: “Stiamo facendo l’ennesimo miracolo a Castellammare.

Tutti, dal comune, tecnici, imprese, stanno lavorando notte e giorno.L’impianto fari è quasi concluso e ci sarà la prova tecnica.

Non dovrebbero esserci ostacoli.Ci saranno vari sopralluogfhi.

Conto che il quattro agosto la Juve Stabia giocherà a casa sua.

Il Presidente sta facendo davvero tanto.L’appello per gli abbonamneti è di far diventare il Menti un fortino.

Abbiamo bisogno di tutto il pubblico di Castellammare.Grazie a tutti i tifosi.

L’affetto si vede, c’è, si è mossa anche Fincantieri!”

Mara Venier in clinica con un occhio bendato: “Mai tranquilla”

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(Adnkronos) – "Mai tranquilla…grazie professor Cusumano".Mara Venier ha postato una foto sul suo account Instagram in cui compare in un letto di ospedale, precisamente la Casa di Cura San Domenico di Roma, specializzata nella cure delle patologie oculari, con un occhio bendato, quello sinistro.

La conduttrice non ha spiegato al momento cosa sia accaduto, citando solo il nome di Andrea Cusumano, del reparto di Oculistica del Policlinico Tor Vergata di Roma.  
Molti i messaggi di apprensione sotto il post, tra cui quelli di diversi volti noti. "Ma che cavolo è successo??", scrive Rita Dalla Chiesa. "Che cavolo però!", aggiunge Monica Leofreddi.Un cuore è l'emoticon di Arisa, così anche quella di Paola Iezzi, Eva Grimaldi, Ermal Meta e Achille Lauro, molto amico della Venier.

Scrive sotto il post anche il giornalista Aldo Cazzullo: "Forza Mara!Prof Cusumano mi raccomando, le abbiamo affidato uno dei nostri affetti più cari". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità: nel Bilancio 2023 l’impegno di Ferrarelle per generare valore

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(Adnkronos) – Massimo impegno per generare valore per la società e il territorio.Questo l’obiettivo di Ferrarelle Società Benefit, quarto player nel settore delle acque minerali in Italia, che presenta il Bilancio di Sostenibilità 2023 con i numeri che certificano i progressi in ambito Esg dell’azienda. “Ferrarelle nel Bilancio di Sostenibilità 2023 pubblica un punteggio Bia (Benefit Impact Assessment) in crescita a 87.7 punti – spiega all’Adnkronos Cristina Miele, Direttrice Amministrazione Finanza e Controllo Ferrarelle Società Benefit & Responsabile della Società – Quindi migliora ulteriormente, come società Benefit, la rendicontazione che va a inserire nella relazione d'impatto all’interno del proprio Bilancio di esercizio.

L'anno 2023 è stato un anno estremamente positivo sia in termini di risultati economici e finanziari, sia in termini di risultati e di rendicontazione relativa alla sostenibilità, in cui rientra anche il milione di euro circa di attività e progetti a carattere sociale”. Qualche dato dal Bilancio.Sul fronte della sostenibilità ambientale, Ferrarelle Società Benefit ha utilizzato oltre 5mila tonnellate R-Pet per realizzare le proprie bottiglie e prodotto 4.670 GJ di energia pulita attraverso pannelli solari. “Numerose fonti ci consentono, poi, di spingere sempre più sulla capacità di fornire prodotto al mercato: abbiamo superato il miliardo di litri imbottigliati, raggiungendo un miliardo e 72mila litri”, dice Miele sottolineando “l'attenzione posta alla riduzione dello spreco e delle dispersioni di acqua lungo il percorso che porta poi all'imbottigliamento”. In termini di sostenibilità sociale, Miele ricorda la quota di donne assunte in azienda, che appartengono a categorie quali dirigenti, quadri ed impiegati, pari oggi al 31,5%; il dato dei contratti a tempo indeterminato sul totale dei dipendenti che ha raggiunto il 93%, oltre al numero di ore di formazione erogate in crescita del 10% rispetto al 2022. Sul fronte della sostenibilità economica, tre i dati chiave: il milione di euro che Ferrarelle Società Benefit ha investito nel 2023 a supporto della comunità, i 222 mln di euro di valore economico distribuito agli stakeholder e l’87% di spesa realizzata su realtà e fornitori italiani. Più in generale, sottolinea Miele, “Ferrarelle ritiene che generare valore per la collettività sia un elemento fondamentale attraverso il quale la sostenibilità si va a realizzare in tutti i suoi ambiti.

Infatti, lo sviluppo del territorio e l'attenzione alle persone rappresentano elementi fondamentali.Questo significa sostenere la ricerca scientifica attraverso una partnership ormai pluriennale con Telethon e associazioni eccellenti del nostro territorio come l'Airc.

Ferrarelle Società Benefit cura anche il proprio patrimonio culturale e ambientale attraverso la partnership col Fai e sostenendo iniziative sul territorio campano in generale”. C'è, poi, “una grande sensibilizzazione che l'azienda porta avanti a favore dell'inclusione in ogni sua forma, attraverso la collaborazione con l'iniziativa di Parks ‘Liberi e Uguali’, creata per aiutare le aziende nel garantire sempre più il rispetto delle diversità”. Infine, guardando al futuro, “l'innovazione e la sostenibilità sono i due punti chiave e rappresentano un motore propulsore per il cambiamento”. “Cresce costantemente la consapevolezza dei limiti delle risorse naturali e degli impatti delle attività umane sull'ambiente per cui è fondamentale oggi ancora più di prima misurare tali impatti ed efficientare gli utilizzi: queste sono le due parole che a mio avviso rappresentano gli elementi chiave su cui puntare, cioè avere una costante misurazione quantitativa degli impatti e direzionare le azioni verso un efficientamento degli stessi”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via venerdì 19 Ponza D’Autore, tra gli ospiti Gino Cecchettin e Matteo Renzi

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(Adnkronos) – Prende il via venerdì 19 luglio la quindicesima edizione di Ponza D’Autore, che aprirà il ciclo di rassegne D’Autore del 2024 che farà tappa fino a ottobre anche a Capri, Portofino e Sorrento.La tre giorni culturale, curata da Valentina Fontana e Gianluigi Nuzzi e organizzata da Vis Factor, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Ponza, tornerà infatti ad animare la splendida isola dal 19 al 21 luglio con una serie di ospiti d’eccezione e di incontri che avranno come protagoniste “Le storie”.  Leader politici, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, intellettuali e personaggi principali della cronaca nazionale si daranno appuntamento nella suggestiva isola per un confronto che, entrando nelle storie realmente vissute, aiuterà a interpretare la direzione che sta prendendo il nostro paese a livello politico economico e sociale, e quali sono le priorità da affrontare nell’immediato, anche rispetto agli attuali e delicati equilibri internazionali. Ad aprire la serata di venerdì 19 l’attualità politica con i I soliti accordi – La Memizzazione del voto e le voci dei giornalisti Marzia Roncacci del TG2 e Davide Desario, direttore di AdnKronos, che sulle note satiriche delle vignette di Federico Palmaroli, in arte Osho, ci daranno uno spaccato senza sconti della spettacolarizzazione della politica.

Si passerà poi alla cronaca con la storia di Giulia, con una speciale e inedita intervista di Gianluigi Nuzzi al papà Gino Cecchettin, neo autore del libro Cara Giulia.Quello che ho imparato da mia figlia. La serata di sabato si aprirà con la presentazione del libro del giornalista e saggista Antonio Padellaro Solo la Verità.

Lo Giuro, e un dibattito sull’’informazione tra fake news e intelligenza artificiale, andando a toccare le storie concrete che hanno subito danni legati a disinformazione e delegittimazione.Il tema verrà poi ripreso nell’intervista a tutto tondo al leader di Italia Viva Matteo Renzi, condotta da Gianluigi Nuzzi e il giornalista di Radio2 Gianluca Daluiso.

A chiudere, l’atteso show di Giuseppe Cruciani, in uscita con il libro Via Crux: Contro il politicamente corretto, che scalderà i toni e proporrà opinioni contrapposte, accompagnato dai direttori Tommaso Cerno, Davide Desario e Gianluigi Nuzzi.  L’ultima serata, domenica 21, sarà tutta centrata sulle storie locali che diventano casi nazionali.Si parte dalla mappa della criminalità capitolina, con i demoni, i protagonisti dei più grossi affari tra droga e sangue raccontati nel nuovo saggio di Lirio Abbate, coraggioso giornalista de La Repubblica, a confronto con Nuzzi e Francesco Piccinini, storico direttore di FanPage.  Chiude Ponza D’Autore l’elemento centrale che dà forza ed energia a tutte le rassegne: il Mare, con le sue potenzialità, le sue ricchezza e le sue contraddizioni.

Se ne discuterà con il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci e l’Ammiraglio Nicola Cardone, Comandante generale della Guardia Costiera, per poi lasciare spazio agli intermezzi del poeta dell’isola Antonio De Luca. Un programma fitto e stimolante, che sabato e domenica alle 11.00 sarà arricchito dall’appuntamento con l’Edicola D’Autore, la rassegna stampa con la partecipazione dei giornalisti e ospiti della tre giorni, al Grand Hotel Santa Domitilla, storico quartier generale di Ponza D’Autore.  “Con Ponza inauguriamo il ciclo delle rassegne D'Autore, che quest’anno ci accompagneranno in cornici incantevoli fino a ottobre”, commenta Valentina Fontana, fondatrice di Vis Factor che, con il progetto D’Autore, cura da oltre dieci anni rassegne nei più esclusivi luoghi simbolo dell’Italia. “Dopo Ponza, saremo a Capri, Portofino e Sorrento, mettendo al centro i protagonisti delle storie del nostro tempo, con un programma che entrerà nelle dinamiche della cronaca e dell’attualità nazionale e internazionale, per interpretare le contraddizioni e i delicati equilibri del momento storico che stiamo vivendo.Lo faremo con un dibattito a più voci e senza sconti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arresti famosi, star e figli finiti nei guai

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(Adnkronos) – L'ultimo a finire nei guai, in ordine di tempo è Weston Cage, figlio del popolare attore Nicolas, arrestato dalla polizia di Los Angeles per aggressione a mano armata.Lo scorso aprile il ragazzo – che soffre di disturbi psichici e che non è nuovo a problemi con la legge, oltre ad avere una dipendenza da sostanze stupefacenti – colpì infatti la madre Christina Fulton, procurandole gravi contusioni.  A pagare la cauzione da 150mila dollari per scagionarlo è stato presumibilmente il padre Nicolas, che adducendo 'motivi personali' non sarà, come inizialmente annunciato, al Taormina Film Festival, per la prima del film di cui è protagonista 'The Surfer'.

Ma la vicenda di Weston Cage è solo una delle tante che riguardano figli di star internazionali, spesso essi stessi artisti sulle orme dei genitori, finiti sulle pagine di cronaca nera o sui tabloid scandalistici perché alle prese con guai giudiziari o problemi mentali, dipendenze da droghe e alcol o addirittura vittime in giovane età, spesso per suicido.  Guai con la legge per tanti figli illustri: Cameron, 32 anni, figlio di Michael Douglas e di Diandra Morrel, da sempre interessato a seguire le orme del padre e del nonno Kirk nel mondo del cinema, arrestato almeno tre volte per possesso di droga e condannato nell’aprile del 2010 a 5 anni di carcere per spaccio.Robert John Downey Jr., attore e produttore cinematografico, oggi acclamata star di Hollywood, Premio Oscar per il suo ruolo da non protagonista nel film 'Oppenheimer', figlio di Robert Downey, al fianco del quale fece la sua prima parte in un film all'età di cinque anni.

Tra il 1996 e il 2001 Downey è stato arrestato diverse volte con accuse legate al possesso e al consumo di droga, ha fatto fuori e dentro dalla prigione e ha seguito diversi programmi di riabilitazione.Le accuse sono molteplici: possesso di droghe e armi, violazione di domicilio, aggiramento dei test antidroga.  E ancora: Kiefer Sutherland, figlio di Donald Sutherland, nel 2007 è stato arrestato per la quarta volta (le precedenti nel 1989, 2003, 2004) per guida in stato di ebbrezza.

Successivamente è stato condannato a 30 giorni di carcere, che l’attore ha scontato aggiungendo alla pena altri 18 giorni, allungandola allo scopo di renderla più flessibile.Successivamente ha dovuto seguire un programma di disintossicazione dalle droghe e di riabilitazione. 
Tatum O’Neal, figlia dei vip Ryan O’Neal e Joanna Moore, la più giovane attrice ad aver mai vinto un Oscar (a 10 anni per l’interpretazione in ‘Paper Moon – Luna di carta’), nonostante il successo ottenuto da giovanissima, è nota alle cronache per i suoi problemi con l’eroina e per la sua autobiografia, ‘Una vita di carta’, in cui rivelò di essere stata molestata da un amico del padre da piccola e che Ryan O’Neal era solito picchiarla.  Numerosi i casi di figli di personaggi famosi divorati da morti precoci, spesso inaspettate, spesso assurde.

Andando un po' indietro nel tempo, decisamente sfortunati furono i figli di Marlon Brando, protagonisti di una vera e propria tragedia familiare: Christian, il maggiore del noto attore, uccise a colpi di pistola il fidanzato della sorellastra Cheyenne, nata dal matrimonio di Brando con la sua terza moglie.Cinque anni dopo l’omicidio del fidanzato, per il quale Christian sarà ritenuto colpevole, Cheyenne si suicidò a soli 25 anni, dopo una vita alle prese, già da 16 anni, con droghe, fumo, alcol, e dopo che, rimasta incinta, le era stata tolta la custodia del bambino perché affetta da disturbi mentali.  Altra tragedia familiare, quella di Paul Newman, il cui figlio Scott che aveva tentato, senza successo, di seguire le orme del padre ma a 28 anni morì di overdose.

Il padre, scosso, decise di aprire un centro contro le droghe.Morta giovanissima, a soli 25 anni, anche la figlia di Bob Geldof, rockstar irlandese nota ai più soprattutto per aver organizzato il Live Aid nel 1985, un concerto in favore dell’Africa: Peaches, modella, conduttrice tv, giornalista.

Il giorno prima di morire, aveva pubblicato una sua foto, da piccola, con la madre, Paula Yates, morta nel 2000 per overdose da eroina.Di quella morte, la ragazza ricordava: "Quando successe, non provai dolore, perché mio padre voleva che facessimo finta di nulla.

Intorno ai 16 anni ho iniziato a soffrire davvero". E ancora: molto nota anche la storia di Guillaume Depardieu, figlio maggiore del più noto attore francese Gerard.Celebre soprattutto per i suoi problemi con la droga e con l’alcol, vittima di un incidente automobilistico, che gli causerà l’amputazione di una gamba, è morto di polmonite nel 2008, a soli 37 anni.

Nel 2012, un grave lutto colpi Sylvester Stallone, il cui figlio Sage Moonblood, è morto per arresto cardiaco a soli 36 anni: nessun eccesso di droga o altre sostanze psicotrope, certificò l’autopsia.  Anche John Travolta nel 2009 dovette dire addio a Jett, che a 16 anni fu portato via da un attacco epilettico.E poi ancora la morte di Connor, figlio di Lory Del Santo e Eric Clapton, a soli 4 anni, quando precipitò da un grattacielo a New York.

O la figlia di Jean Louis Trintignant, Marie, che fu massacrata di botte dal compagno.Altrettanto tragica la morte di Brandon Lee, figlio di Bruce, che morì proprio come il padre, colpito da un proiettile di pistola durante le riprese de 'Il corvo'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emanuela Orlandi, il fratello Pietro sentito dal pm di Roma

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(Adnkronos) –
Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, è stato sentito dal pm di Roma Stefano Luciani, titolare dell’inchiesta aperta sulla scomparsa della ragazza 15enne all'epoca dei fatti, il 22 giugno del 1983.  Pietro Orlandi, che era accompagnato dal suo legale, l’avvocato Laura Sgrò, è stato ascoltato in qualità di persona informata sui fatti.Oltre all’inchiesta a piazzale Clodio, un altro procedimento è stato aperto dal promotore di giustizia in Vaticano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cervini (Omg): “Da ricerca emerge valore del calcio per gli italiani”

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(Adnkronos) – “La ricerca ‘Beyond Visual Attention, Quando la comunicazione fa gol’ ci porta all'attenzione il valore del calcio nella vita degli italiani: circa 34 milioni di italiani seguono il calcio, che equivale al 69% della popolazione maggiorenne. È un dato estremamente elevato, molto impattante e trasversale alle fasce d'età.Tutte le generazioni seguono il calcio, ma ognuna di esse ha dei mezzi di fruizione peculiari: la televisione, ad esempio, fa da padrona con l'82% delle persone che la utilizzano come mezzo per seguire il calcio, ma abbiamo una larga fetta di popolazione che segue il calcio anche alla radio, legge sui giornali e lo segue attraverso i social media”.

E’ quanto dichiarato da Stefano Cervini, chief Intelligence and Data analytics officer di Omnicom Media Group, a margine della conferenza stampa organizzata da Omnicom Media Group (Omg) e Lega Serie A presso la sede milanese della massima categoria calcistica italiana, per il lancio del primo studio che misura l’attenzione agli stimoli pubblicitari inseriti nel mondo del calcio.L’indagine è parte del più ampio progetto Beyond Visual Attention di Omg, il primo studio in Europa che ha integrato machine learning, AI e neuroscienze per misurare l’attenzione agli stimoli pubblicitari.  “Abbiamo scoperto un aspetto molto interessante: la partita va oltre i 90 classici canonici minuti, perché c'è un prima, un durante e un dopo e soprattutto non si esaurisce nella sola visione in televisione in quanto è emerso che viene utilizzato molto anche lo smartphone, i social media e app, radio, post, podcast che completano la costellazione del mondo calcio – spiega Cervini – È un contenuto estremamente forte, il contenuto più seguito che massimizza l'attenzione sul target elettivo del calcio”.

Condotta su un campione di 4.000 italiani maggiorenni da Annalect, la divisione intelligence e data analytics di Omnicom Media Group, la ricerca rileva che i media di fruizione sono diversi a seconda della generazione: giornali e riviste cartacee sono utilizzati soprattutto dai Boomers, mentre la GenZ usa Twitch, Instagram e Tik Tok per alimentare la propria passione.I media trasversali alle generazioni sono YouTube, la radio, i siti web e i siti di giornali.

Tra tutti i mezzi continua ad avere un peso specifico importante la TV dove la fruizione di contenuti calcistici è dell’82%, usata per condividere la passione con familiari e amici.Seguono i social media che raccolgono il 61% del pubblico interessato al calcio.   “E’ importante ricordare che il calcio ha una ricaduta importante anche sul piano del marketing: il ricordo pubblicitario spontaneo dei brand che utilizzano il calcio come contenuto per veicolare il loro messaggio arriva ad essere il 48% più elevato rispetto a un brand che utilizza contenuti classici della televisione”, conclude.

Dall’indagine emerge anche che il 66% di chi segue il calcio cerca di essere davanti allo schermo al momento della diretta, il 47% usa lo smartphone prima della partita per cercare info e aggiornamenti su siti e app e il 51% lo usa durante l’intervallo per controllare gli aggiornamenti su altre partite (30%) o per controllare i social media (20%).Il 44% fruisce della TV dopo la partita per cercare altri contenuti calcistici, come programmi di approfondimento o altre partite.  Lo studio riguarda anche la misurazione dell’attenzione visiva direttamente nelle case degli italiani, durante la fruizione della partita e dei contenuti extra pre e post evento, grazie alla tecnologia messa a punto da Ipsos: il tempo di attenzione visiva dell’intero evento (compresi contenuti pre e post-partita) è del 62%, quota che sale al 66% se si isolano solo il primo e secondo tempo della partita.

L’attenzione degli highlights tocca il 71% e quella della pubblicità tabellare pre e post-partita è intorno al 39%. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)