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Parigi 2024, Tamberi rinvia partenza: sospetto calcolo renale

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Gianmarco Tamberi costretto a posticipare la partenza per le Olimpiadi di Parigi 2024 per un sospetto calcolo renale.Il campione olimpico di salto in alto dovrebbe difendere il titolo nelle qualificazioni in programma tra 3 giorni e nella finale di sabato 10 agosto. "Incredibile…

Non può essere vero.Ieri, 2 ore dopo aver scritto 'me lo merito' sui social, ho avvertito una fitta lancinante ad un fianco.

Pronto soccorso, tac, ecografia, analisi del sangue….Probabile calcolo renale.E ora mi ritrovo, a 3 giorni dalla gara per cui ho sacrificato tutto quanto, sdraiato in un letto, impotente, con 38.8 di febbre…

Sarei dovuto partire oggi per Parigi e iniziare il mio percorso verso questo grande sogno e invece sono stato consigliato di posticipare il volo a domani, nella speranza che, con un po' di riposo, questo incubo finisca", ha scritto Tamberi su Instagram. "Non mi resta che aspettare e pregare…Non mi merito tutto questo, ho fatto di tutto per questa Olimpiade, di tutto.

Non me lo merito davvero.Una sola cosa è certa, non so come ci arriverò, ma io in quella pedana ci sarò e darò l'anima fino all'ultimo salto, qualsiasi sarà la mia condizione.

Lo giuro a voi ma ancora prima lo giuro a me stesso!", ha aggiunto Tamberi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Errani e Paolini oro nel doppio femminile

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Sara Errani e Jasmine Paolini medaglia d'oro nel doppio femminile di tennis alle Olimpiadi di Parigi 2024.Le azzurre battono in finale Mirra Andreeva e Diana Shnaider, russe presenti ai Giochi come atlete indipendenti, per 1-6, 6-2, 10-7 .

E' il primo oro del tennis azzurro nella storia dei Giochi, il settimo della spedizione azzurra a Parigi, dove l'Italia ha conquistato sinora 21 medaglie: 7 ori, 9 argenti, 5 bronzi.  Le azzurre faticano a ingranare, il servizio di Errani balbetta nel quarto game e arriva il break: russe avanti 3-1.Le traiettorie mancine di Shnaider creano problemi alla coppia italiana e in particolare a Paolini, che ritrova il ritmo e annulla due pesantissime palle break nel sesto game (2-4).

Sotto 2-5, Errani rientra negli spogliatoi per un trattamento medico.L'azzurra torna in campo dopo la pausa e si presenta al servizio: 0-40, alle russe basta la prima chance per chiudere il set per 6-2. 
La coppia tricolore comincia bene il secondo set: break immediato, allungo e Italia avanti (2-0).

Le azzurre hanno altre 3 palle break per ipotecare il parziale, ma non riescono a scappare (1-2).L'allungo è solo rinviato, Shnaider al servizio va in tilt e la fuga è servita: Paolini e Errani avanti 4-1 con 2 break di vantaggio.

Il team italiano ha il pieno controllo del gioco, Andreeva sparacchia il rovescio in rete e cede ancora il servizio: 6-1, si va al super tie-break per decidere il terzo set e assegnare l'oro. Le azzurre partono forte (2-0), ma non scappano (2-2).Errani e Paolini rimettono la freccia (4-2) e allungano (7-3) prima del parziale recupero russo (7-5).

Il punto dell'8-5 è da brividi: Errani apre con un servizio da sotto, Shnaider recupera tutto prima della chiusura azzurra.Il traguardo sembra vicino, ma arrivano 2 errori (8-7) che rimettono tutto in discussione.

Paolini ha a disposizione 2 servizi.Errani fa muro a rete, Shnaider sbaglia: 9-7.

Andreeva sbaglia, 10-0: Paolini e Errani medaglia d'oro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente su A1, pullman contro guard-rail: un morto e 15 feriti

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(Adnkronos) – Drammatico incidente oggi, 4 agosto, sull'autostrada A1 al km 360 in direzione Firenze all'altezza di Badia al Pino, in provincia di Arezzo.Un morto e quindici feriti.

A schiantarsi contro un guard-rail un pullman con 25 turisti.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarre i feriti dal mezzo e gli elicotteri dei nuclei di Arezzo e Bologna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Paltrinieri argento nei 1500 stile libero: Super Greg nella storia

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Gregorio Paltrinieri medaglia d'argento nei 1500 stile libero alle Olimpiadi di Parigi 2024.L'azzurro, 30 anni, oggi 4 agosto chiude alle spalle dello statunitense Bobby Finke, che trionfa e si aggiudica la medaglia d'oro stabilendo il nuovo record del mondo con il tempo di 14'30''67.

Paltrinieri, secondo in 14'34''55 (tempo inferiore di 0''02 rispetto a quello stampato per l'oro di Rio 2016), conquista la seconda medaglia ai Giochi dopo il bronzo negli 800 stile libero. Super Greg, con l'acuto di oggi, diventa il nuotatore azzurro più medagliato alle Olimpiadi: un oro a Rio 2016, due argenti e due bronzi.Il veterano non ha ancora concluso la sua avventura a Parigi 2024: in calendario c'è ancora la 10 km in acque libere. "Salire ancora sul podio nei 1500, la gara che sento più mia, è splendido.

Finke è partito subito, non me lo aspettavo.Ho cercato di tenere il suo passo e ce l'ho fatta, poi sappiamo che gli ultimi 50 metri di Bobby sono fortissimi", dice Paltrinieri ai microfoni della Rai. "Ho vinto la quinta medaglia olimpica, è incredibile.

Dopo ogni edizione dei Giochi penso che non sarà a quella successiva: l'ho pensato dopo Rio, l'ho pensato dopo Tokyo.E invece sono ancora qui, ci sono momenti difficili ma ho sempre continuato a credere in me stesso, sono stato costante.

Ora ho qualche giorno di riposo, da 3 giorni ho una febbre da stress: mi misuravo la temperatura fino ad un'ora prima della gara, ora posso riposare qualche giorno prima della 10 km", aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Djokovic completa il Golden Slam: cos’è, chi lo ha fatto

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Novak Djokovic vince la medaglia d'oro nel tennis alle Olimpiadi di Parigi 2024 e completa il Career Golden Slam, la cinquina che comprende i 4 titoli dello Slam e l'oro olimpico.Il serbo, 37 anni, batte in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz e completa un'impresa riuscita solo a quattro tennisti, due uomini e due donne. Prima del numero due al mondo, c'erano riusciti Rafael Nadal, che è salito sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Pechino del 2008, Andre Agassi, che ha vinto invece l'edizione di Atlanta 1996, Steffi Graf, l'unica tennista ad aver completato il Golden Slam nel 1988, e Serena Williams, che ha vinto l'oro a Londra 2012 nel singolare.  "Abbiamo giocato per quasi tre ore, due set, è stata una battaglia incredibile.

Quando l’ultima palla è passata dietro di lui, quello è stato onestamente l’unico momento in cui ho pensato di vincere il match.Credevo di poterlo fare, ma vincerlo davvero… Continuava a rimontare, a chiedermi di giocare il mio miglior tennis. È stato un match molto equilibrato, è stato giusto probabilmente che entrambi i set siano finiti al tie break.

Non so cosa dire, sono ancora sotto shock, ho messo il mio cuore, la mia anima, il mio corpo, tutto me stesso per vincere l’oro olimpico a 37 anni, e finalmente ce l’ho fatta", dice Djokovic a Discovery dopo l'impresa. "Conquistare questo oro era importante soprattutto per la mia nazione, è qualcosa di speciale. È la mia quinta Olimpiade, in tre delle precedenti ho giocato le semifinali, senza mai arrivare in finale.Quando sono entrato in campo per la semifinale contro Musetti mi sono detto 'passiamo questo turno'.

Forse anche per questo motivo oggi, prima del match, non mi sono sentito così teso come sono di solito, perché mi ero assicurato una medaglia.Ma ovviamente volevo l’oro e fare del mio meglio", aggiunge.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Djokovic oro nel tennis: Alacaraz battuto in finale, re Nole ha vinto tutto

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Novak Djokovic medaglia d'oro nel singolare maschile di tennis alle Olimpiadi di Parigi 2024.Il serbo, 37 anni, oggi 4 agosto batte lo spagnolo Carlos Alcaraz in finale per 7-6 (7-3), 7-6 (7-2) dopo 2h52' di battaglia e conquista l'ultimo titolo che mancava alla sua straordinaria bacheca.

Alcaraz si deve accontentare della medaglia d'argento.Lorenzo Musetti, vincitore ieri nella finale per il terzo posto, è medaglia di bronzo.  Il fenomeno di Belgrado, vincitore in carriera di 24 titoli dello Slam, si mette al collo l'oro olimpico e chiude il cerchio: da oggi ha vinto tutto, completando il Career Golden Slam e realizzando un'impresa che in precedenza era riuscita solo a Andre Agassi, Rafa Nadal, Steffi Graf e Serena Williams.  
Il match decolla subito nel primo set.

Entrambi i giocatori sono aggressivi, cercano gli angoli e spesso li trovano.Le palle break abbondano (13 in totale nel set, 6 per Djokovic e 7 per Alcaraz) ma nessuno riesce a spezzare l'equilibrio.

Djokovic ha a disposizione un set-point sul 5-4.Alcaraz, al servizio, si aggrappa ad una prima robusta che mette in difficoltà il serbo: lo spagnolo si salva, si va al tie-break.

Nole tira fuori il meglio del proprio repertorio, non sbaglia nulla e mostra una condizione atletica eccellente.Il fuoriclasse di Belgrado dal 3-3 è impeccabile: 4 punti di fila e set chiuso con una deliziosa volee, a coronamento di una perfetta discesa a rete. Il secondo set propone un livello, se possibile, ancora più alto.

Alcaraz aumenta il ritmo, sui propri turni di servizio gestisce lo scambio costantemente.Djokovic regge, uscendo da un pericoloso 30-30 nell'ottavo game.

Sul 4-4, Alcaraz sale 40-0 ma deve subire il ritorno della versione extralusso di Djokovic, che risale fino al 40-40.Lo scambio successivo è il più duro del match: lo spagnolo picchia durissimo, poi inchioda il serbo con una palla corta chirurgica.

Si va avanti secondo la legge del servizio, anche l'epilogo del secondo set è delegato al tie-break. Djokovic apre con un mini-break confezionato grazie ad un meraviglioso dritto incrociato (1-0) ma non riesce ad andare in fuga: Alcaraz continua a giocare su livelli eccellenti (2-2) e colma il gap.Il quinto punto regala il 3-2 al serbo con un altro scambio durissimo, chiuso anche in questo caso da un dritto incrociato strepitoso.

Il serbo accelera (4-2) e scappa sul 5-2 con uno dei rari errori del rivale.Alcaraz, dopo aver affondato in rete il dritto, va fuori giri anche con il rovescio.

Djokovic vola sul 6-2, ha 4 chance per chiudere il match e prendersi l'oro: basta la prima, 7-2.Djokovic medaglia d'oro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, vicesindaco Ceres si appoggia a un palo e resta folgorato

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(Adnkronos) – Incidente a Ceres, comune del torinese, dove il vicesindaco Mauro Poma è rimasto folgorato dopo essersi appoggiato a un palo.Soccorso, è stato trasportato in ospedale alle Molinette di Torino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spresal della Asl Torino 4.  Dalle primissime ricostruzioni, sembra che durante l'allestimento di una tensostruttura per una manifestazione sportiva, il vicesindaco si sia appoggiato a un palo restando colpito da una scarica elettrica. L'area dell'accaduto è stata sottoposta a sequestro dai carabinieri che stanno indagando sul caso per chiarire l'accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecchettin, padre Giulia: “Inutile pubblicare dialoghi Turetta con genitori”

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(Adnkronos) – "Inutile e di nessun valore pubblicare la conversazione dei genitori di Turetta con il figlio".Gino Cecchettin, papà di Giulia, ospite de La Terrazza della Dolce Vita, condotto da Simona Ventura e il neo marito Giovanni Terzi a a Rimini, risponde così alle domande sulle recenti news relative ai colloqui tra Filippo Turetta, in carcere per l'omicidio di Giulia, e il padre.

Il papà del ragazzo "mi ha scritto durante le feste", dice Gino Cecchettin. "Dopo il dolore per la morte di Giulia in confronto a quel dolore il resto è nulla per me.Alcune notizie vecchie non andavano divulgate, ma non sta a me giudicare l’operato di un altro papà e quindi non lo giudicherò", dice riferendosi ai contenuti dei colloqui intercettati in carcere. Gino Cecchettin ha pubblicato il libro 'Cara Giulia': "Ho deciso di donare un po’ Giulia”.

Il libro è anche l’inizio di un progetto per aiutare le donne vittime di violenza: "Abbiamo costituito una fondazione per sensibilizzare e aiutare chi già opera sul territorio per sostenere le donne vittime di violenza.Vogliamo costituire una rete di professionisti per andare nelle scuole a sensibilizzare sul tema della violenza di genere e aiutare i ragazzi a riconoscere le relazioni tossiche". I primi risultati della fondazione sono già arrivati: "Un ragazzo in virtù della storia di Giulia ci ha scritto dicendo che forse aveva qualche problema da curare.

Magari se non fosse successo sarebbe stato un potenziale…chiamiamolo potenziale.

Però già il fatto che lui l’abbia riconosciuto è un primo passo.Cerchiamo di salvare più vite possibili.

Per me l’unico numero di femminicidi che può essere soddisfacente è zero".Cecchettin si è commosso nel rivedere la foto in cui era insieme a Giulia a Padova il giorno del suo 22esimo compleanno "l’ultimo di Giulia".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Italia in finale fioretto maschile: medaglia sicura

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(Adnkronos) – L'Italia del fioretto maschile vola in finale alle Olimpiadi di Parigi 2024.Filippo Macchi, Guillaume Bianchi e Tommaso Marini, con riserva Alessio Foconi, hanno battuto per 45-38 gli Stati Uniti e ora dovranno vedersela contro il Giappone nell'ultimo atto della rassegna a cinque cerchi.

Per i fiorettisti statunitensi finalina per il bronzo contro la Francia.  La finale è in programma alle 20.30.Come tutte le Olimpiadi di Parigi 2024, sarà trasmessi in chiaro in diretta tv sui canali Rai (Raidue e RaiSport) e in streaming su Rai Play. La finale è trasmessa anche su Sky-Eurosport, disponibile via satellite su Sky, e in streaming su Discovery+, Sky Go, Now, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Sinner: “Saltare le Olimpiadi mi ha spezzato il cuore”

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"Mi ha spezzato il cuore non poter andare a Parigi".Jannik Sinner voleva a tutti i costi giocare le Olimpiadi di Parigi 2024.

La tonsillite, però, ha impedito al numero 1 del tennis mondiale di partecipare ai Giochi.L'Italia senza il suo giocatore migliore è riuscita a conquistare il bronzo nel singolare maschile con uno straordinario Lorenzo Musetti. "Ho avuto modo di guardare qualche gara ai Giochi, ma non ho visto molto tennis.

Mi ha spezzato il cuore non poter andare a Parigi, era uno degli obiettivi principali della mia stagione", dice Sinner a Ubitennis. "Lorenzo è tornato a casa con la medaglia di bronzo: ciò significa che un italiano è felice e io sono felice per lui", dice Sinner sottolineando il risultato ottenuto da Musetti: un azzurro ha conquistato la medaglia olimpica cento anni dopo la prima e unica volta in cui l'Italia del tennis finì sul podio in un'Olimpiade. Sinner volta pagina, vola a Montreal e si concentra sulla stagione americana sul cemento. "Non mi aspettavo di arrivare in vetta così presto.Il ranking riflette quanto hai fatto nell’ultimo anno.

Non ci si ferma a quello, sono felice ma non soddisfatto: so che c’è ancora molto da migliorare, fisicamente e mentalmente". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Gran Bretagna, Bastianini trionfa. Terzo Bagnaia

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(Adnkronos) – Enea Bastianini, in sella alla sua Ducati, trionfa nel Gran Premio di Gran Bretagna, nel circuito di Silverstone, davanti a Jorge Martin, superato a due giri dalla conclusione.Il pilota spagnolo riesce comunque a conquistare la prima posizione nella classifica del mondiale dei piloti, a più tre sul campione del mondo in carica, Francesco 'Pecco' Bagnaia, arrivato solo terzo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mezzelani, dall’amputazione della gamba alle Olimpiadi: “La mia medaglia d’oro è essere qui” – Foto

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(Adnkronos) – “Essere qui, a prescindere da tutto, è la mia medaglia d’oro”.Il qui sono i Giochi olimpici di Parigi 2024, mentre chi, a modo suo, dice di essere salito sul gradino più alto del podio nell’esserci è Ferdinando Mezzelani, uno dei fororeporter italiani più conosciuti (FOTO).

La mattina del 10 luglio 2006 è finito sulla prima pagina della Gazzetta dello sport con una fotografia che ha sicuramente fatto la storia: Fabio Cannavaro che alza la coppa del mondo al cielo di Berlino.  Per un maledetto scherzo del destino, sempre il 10 luglio, ma del 2023, la sua vita è cambiata per sempre.Un drammatico incidente, a Roma, mentre andava a lavorare, in moto, con la sua inseparabile macchina fotografica, lo ha costretto all’amputazione della gamba sinistra.

E sì, che poteva anche andare peggio: poteva morire. “E’ una medaglia d’oro – dice – perché anche se ci ho sempre creduto, non era affatto scontato che io sarei stato in piedi.Visto quello che è successo, io potevo non essere qui e fare tutto quello che ho fatto in questi mesi”. Di quello che è successo in sella alla sua Bmw Rt Mezzelani preferisce non parlare, “perché di quello se ne occupano i tribunali e gli avvocati, anche se trovo allucinante che l’autista dell’autobus di linea non abbia sentito il bisogno di farsi sentire”, una cosa, però, ci tiene a raccontarla.

Dopo essere caduto dalla moto, infatti, è arrivato un angelo, e lo ha salvato da una morte sicura, per la prima volta nell’arco di una giornata da incubo: la capitana e medica Francesca Antonini, stringendogli la gamba con una cintura, lo ha tenuto in vita prima che venisse trasportato all’ospedale San Camillo per un’operazione d’urgenza in cui, per altre tre volte, Mezzelani ha rischiato di non farcela. È grato di tutto, ma anche “molto amareggiato perché i militari, non hanno voluto premiarla (la capitana, ndr).Le hanno dato l’equivalente di una pacca sulla spalla.

Vi rendete conto?La morte mi aveva preso in ostaggio e lei mi ha liberato.

Con professionalità e coraggio.Andava premiata, una medaglia d'oro anche a lei, per dare l'esempio.

Qualcuno dovrebbe farsi sentire con quei militari”. L’incubo, però, non è finito… Il fotoreporter, infatti, è stato nuovamente operato il 15 ottobre per curare un’infezione chirurgica “perché non si chiudeva il moncone”, ricorda.Solo un mese più tardi è tornato a camminare, meglio a muovere i primi passi. Come gli atleti, che tanto ama immortalare, che si preparano alla gara più importante della loro vita con dedizione, fatica e sacrificio, il 61enne romano ha iniziato un nuovo calvario fatto di protesi non adatte, tanti incubi e un solo grande sogno: quello di tornare alle Olimpiadi.

Un sogno realizzato grazie all’aiuto di “Daniele e Gianluca dell’Itop, che sono stati fondamentali con la protesi definitiva nell’ultimo mese”, ma soprattutto dei tanti amici di cui si è sempre circondato, e anche a una fidanzata segreta, perché così vuole rimanere, che non gli ha permesso un giorno di abbattersi, perché ‘basta fare così’, e tutto diventa possibile. “Dopo l’incidente pensare al lavoro è stato fondamentale, perché io quando ho una macchina fotografica in mano sono felice.In quest’ultimo anno ho pensato soprattutto ai miei difetti, e adesso le mie foto sono più belle”, assicura.

E la dimostrazione è negli scatti che arrivano direttamente da Parigi, da questa edizione dei Giochi a cinque cerchi.Cinque cerchi che ha anche tatuati sul petto. “Devo ringraziare soprattutto il mio amico e capo della comunicazione del Coni, Danilo Di Tommaso – spiega -, che nelle settimane dopo mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Ferdinando, stai tranquillo, ho trovato l’Olimpiade su misura per te.

Pensa solamente a recuperare’.E così è stato”.

Non c’è solo lui, però, a finire nei ringraziamenti di Mezzelani.Prima di arrivare al tiro a segno e al tiro al volo, realizzando foto nello stile dell’attentato a Donald Trump, il fotoreporter è passato per i grandi eventi del Foro Italico, arrivati grazie “ai tanti amici di Sport e Salute che hanno dato fiducia a me e alla mia agenzia e che mi sono stati utili per recuperare e allenarmi in vista di Parigi 2024”. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, per esempio. “I Giochi Olimpici sanno regalare emozioni uniche e successi indelebili, cristallizzano le imprese di atlete e atleti e le consegnano a una dimensione che va oltre il tempo – ci dice -. È bello celebrare i successi agonistici e sottolineare anche una vittoria a cinque cerchi speciale, come quella che lega il fotografo Ferdinando Mezzelani alla più grande manifestazione sportiva a livello globale”. Per il numero uno dello sport italiano, “l'eccezionalità non insiste solo nella lunga esperienza maturata in tanti anni di apprezzata attività professionale, ma alla capacità di rialzarsi più forte di prima dopo il terribile incidente dell'anno scorso e la conseguente amputazione della gamba”, e questo perché “Ferdinando ha fatto dello sport uno stile di vita, dimostrando a tutti di saperne incarnare i valori autentici che lo connotano, come resilienza, coraggio, capacità di andare oltre gli ostacoli.

Il suo è un oro per sempre che rende tutti orgogliosi dell'esempio offerto".  Parole che fanno da eco a quelle di Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute: “La vita, come lo sport, ti mette davanti a te stesso e ai tuoi limiti.Sta alla volontà di ognuno superarli anche quando le prove sono ardue.

Ferdinando partecipando con la sua macchina fotografica alla 11/ima olimpiade ha superato la sua prova più difficile”.E anche a quelle di Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, che invece racconta il fotoreporter per “il suo sorriso, la sua gioia di vivere, il suo essere semplicemente Ferdy.

Ecco, la sua presenza a Parigi è come aprire una finestra sulla vita facendo vedere il futuro a chi in certi momenti pensa che il futuro non ci sia più”.Grande Mezzelani, medaglia d'oro di amore per la vita. (di Mariacristina Ponti) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Freni: “Ok Irpef e cuneo, fiduciosi entrate e pil, impegni Ue sostenibili”

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(Adnkronos) – Entrate fiscali che fanno ben sperare e stime di crescita verso la conferma: l
a manovra d'autunno "non è un collage o una caccia al tesoro"

e metterà

al centro famiglie e imprese.In un'intervista all'Adnkronos il sottosegretario all'Economia Federico Freni spazia a tutto campo sui dossier caldi nel cantiere del governo, dalla manovra al fisco, dal pil alla giungla delle tax expenditures, passando per le dismissioni e i mercati finanziari.  E assicura
"nessuna deroga" agli impegni Ue

e chi pensa il contrario è "antigovernativo", mentre nel caso delle quasi 600 detrazioni/deduzioni fiscali garantisce che nessuno toccherà "la casa o la salute degli italiani".

 FISCO E MANOVRA. "Tra qualche settimana avremo un quadro definitivo delle entrate e in base a questi dati ci metteremo al lavoro per iniziare a costruire l’impianto della prossima legge di bilancio.

L’andamento degli scorsi mesi ci rende fiduciosi", sottolinea l'esponente del dicastero guidato da Giancarlo Giorgetti. "Possiamo già contare sulle risorse che servono a confermare la riduzione dell’Irpef in vigore quest’anno, arriveranno anche le coperture per la proroga del taglio del cuneo contributivo in favore dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi: le buste paga del 2025 potranno contare su un beneficio concreto, in linea con quello di quest’anno", afferma. "La manovra – incalza – non è un collage o una caccia al tesoro.La priorità è l’individuazione delle misure che sono necessarie ad aiutare famiglie e imprese, soprattutto chi è più in difficoltà".  PATTO UE, NO DEROGHE MA SOSTERREMO CRESCITA.

Sulla richiesta Ue di tagliare il deficit strutturale di almeno lo 0,5% annuo per rientrare nei parametri di Maastricht, Freni sottolinea che "l’Italia è un Paese serio e credibile, che non deroga alle regole: gli impegni previsti dal nuovo Patto di stabilità e crescita sono pienamente sostenibili".Il tutto senza strozzare il pil. "Non soffocheremo la crescita sotto al cuscino per inseguire la riduzione del deficit strutturale: non serve e soprattutto non rientra nella nostra visione di politica economica", spiega l'esponente della Lega, osservando che "conti pubblici in ordine e una crescita robusta non sono in contraddizione".

Il percorso di aggiustamento di bilancio, assicura, "seguirà la traiettoria di riferimento indicata dalla Commissione europea, come è normale che sia.Chi oggi prefigura un disimpegno o un rilassamento è mosso esclusivamente da una logica antigovernativa che di certo non fa bene al Paese.

A settembre saremo felici, ancora una volta, di smentire i gufi".  PIL, VIGILI MA OTTIMISTI.Sull'andamento del pil "siamo vigili, ma ottimisti", spiega ancora il sottosegretario sulle ultime stime Istat e dell'Upb sulla crescita che prefigurano la conferma dell'obiettivo indicato dal governo nel Def
del +1% nel 2024. "L’obiettivo era e resta ampiamente raggiungibile anche a fronte di segnali che non devono essere di certo sottovalutati", afferma. "È vero che la crescita è sostenuta principalmente dai servizi – rileva – ma confidiamo anche in un recupero dell’industria".  TAX EXPENDITURES. "Indubbiamente una revisione delle tax expenditures potrà portare risorse al cantiere della manovra, ma non siamo appesi alla ricetta unica", spiega. "Occorre procedere con determinazione, ma prestando molta attenzione: il riordino deve puntare a migliorare la qualità della spesa pubblica, non di certo farsi guidare dalla frenesia del fare cassa.

Una ridefinizione delle agevolazioni fiscali è necessaria per sfrondare l’albero dai frutti acerbi, liberando risorse in favore di detrazioni e deduzioni che sono davvero utili e funzionali.Non toccheremo di certo le agevolazioni che riguardano la casa o la salute degli italiani", sottolinea l'esponente leghista. PRIVATIZZAZIONI, VALORIZZAZIONE AZIENDE NO MERCATO PULCI.

L’obiettivo del governo di incassare 20 miliardi dalle privatizzazioni in tre anni "resta confermato", afferma Freni. "Non abbiamo alcuna necessità di rivedere un piano che si sviluppa, non a caso, su tre anni.Il cronoprogramma delle privatizzazioni – spiega – procede in modo lineare, ispirato sempre dallo stesso obiettivo: la valorizzazione delle partecipate.

Non siamo al mercatino delle pulci" ed "eventuali accelerazioni saranno determinate esclusivamente da ragioni legate al buon andamento del mercato: le privatizzazioni guardano sempre al miglior risultato per lo Stato". FINANZA, REGOLE FLESSIBILI EVITARE ESODO RISPARMIO.Il sottosegretario si sofferma poi sul tema a lui caro dei mercati finanziari: bisogna agevolarne lo sviluppo per evitare "l'esodo del risparmio nazionale", dice. "Operiamo per premiare chi investe" e "creare un ecosistema così attrattivo da spingere tutti a correre in Italia per investire" e per fare questo "serve flessibilità nelle regole, anche per quelle relative alle sanzioni: un sistema regolatorio flessibile è un sistema virtuoso e attrattivo per gli investitori", spiega.

Lo Stato, conclude Freni, "farà la sua parte a conferma del ruolo a cui il pubblico è chiamato: essere soggetto attivo nel sostegno alle imprese.Questo processo va sostenuto e accompagnato all’interno di una cornice europea.

Sarebbe un e

rrore procedere con ricette nazionali".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Simone Biles contro le domande stupide dei giornalisti

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(Adnkronos) – "Dovete davvero smetterla di chiedere agli atleti cosa succederà dopo aver vinto una medaglia alle Olimpiadi".Simone Biles, regina incontrastata della ginnastica a Parigi 2024 con tre ori, si sfoga su X contro i giornalisti che, tra la serie di domande che gli vengono rivolte dopo ogni medaglia, non smettono di chiedergli del suo futuro.

Una domanda che a quanto pare non vuole non vuole priprio sentirsi rivolgere. "Godiamoci il momento per cui abbiamo lavorato tutta la vita", ha aggiunto in un post successivo.E gli utenti hanno condiviso i sentimenti di Biles elogiandola per il suo tweet. Un follower ha scritto: "Sono assolutamente d'accordo!

Gli atleti hanno appena raggiunto qualcosa di incredibile e hanno bisogno di tempo per godersi e riflettere sul loro successo prima di pensare a cosa fare dopo".  Nei giorni scorsi, sempre su X, l'atleta aveva lanciato una frecciatina sarcastica, neanche troppo velata, a Donald Trump, che ad una platea di giornalisti afroamericani aveva detto che i migranti rubano i 'black jobs'. "Amo il mio lavoro nero", ha risposto a un utente che l'ha definita una 'goat', acronimo di 'greatest of all times' (la migliore di tutti i tempi) aggiungendo anche che "vincere medaglie d’oro e dominare la ginnastica è il suo lavoro nero". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, Tajani: “Gli italiani lascino il Paese il prima possibile”

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(Adnkronos) – "Visto l'aggravarsi della situazione, invitiamo gli italiani che soggiornano temporaneamente in Libano a non recarsi assolutamente nel Sud del Paese e a rientrare in Italia con voli commerciali il più presto possibile".Lo scrive in un post su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani, condividendo il numero dell'Unità di crisi della Farnesina +390636225.

Un invito che, ovviamente, si allarga anche ai turisti italiani a cui si chiede di non recarsi nel Paese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa all’Angelus: “Basta guerra in Medio Oriente”

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(Adnkronos) – "La guerra è una sconfitta".Lo afferma il Papa, dopo l'Angelus, davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. "Gli attacchi, anche quelli mirati e le uccisioni, non possono essere mai una soluzione: non aiutano a percorrere il cammino della giustizia e della pace.

Generano ancora più odio e vendetta: basta!Non soffocate la parola di Dio della pace, ma lasciate essa sia frutto della Terra Santa, del Medio Oriente, del mondo intero". "Seguo con preoccupazione quanto sta accadendo in Medio Oriente e auspico che il conflitto, già terribilmente sanguinoso e violento, non si estenda ancora di più.

Prego per tutte vittime, in particolare per i bambini innocenti". "Si abbia il coraggio di riprendere il dialogo perché cessi subito il fuoco a Gaza e, su tutti i fronti, si liberino gli ostaggi, si soccorrano le popolazioni con gli aiuti umanitari", continua. "Anche oggi il popolo libanese soffre tanto, penso alle famiglie delle vittime dell'esplosione del porto di Beirut: auspico si faccia presto giustizia e verità" dice il Pontefice, ricordando la beatificazione di Stefano Douayhy in Libano. "Maestro di fede e pastore sollecito, fu testimone di speranza sempre accanto alla gente", sottolinea il Papa. "Il nuovo beato sostenga la fede e la speranza della chiesa in Libano e interceda per questo amato Paese". "Le cose materiali non riempiono la vita: solo l’amore lo può fare.E perché ciò accada la strada da imboccare è quella della carità che non tiene nulla per sé, ma condivide tutto" ha detto il Papa, prima dell'Angelus, davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro. "Oggi il Vangelo ci parla di Gesù che, dopo il miracolo dei pani e dei pesci, invita le folle, che lo cercano, a riflettere su ciò che è accaduto, per comprenderne il senso.

Avevano mangiato quel cibo condiviso e avevano potuto vedere come, pur con poche risorse, grazie alla generosità e al coraggio di un ragazzo, che aveva messo a disposizione degli altri ciò che aveva, tutti si erano sfamati a sazietà.Il segno era chiaro: se ciascuno dona agli altri ciò che ha, con l’aiuto di Dio, anche con poco tutti possono avere qualcosa – sottolinea il pontefice – E invece non hanno capito: hanno scambiato Gesù per una specie di prestigiatore, e sono tornati a cercarlo, sperando che ripetesse il prodigio come se fosse una magia". "Sono stati protagonisti di un’esperienza per il loro cammino, ma non ne hanno colto la portata: la loro attenzione si è concentrata solo sui pani e sui pesci, sul cibo materiale, che è finito subito – prosegue – Non si sono accorti che quello era solo uno strumento, attraverso cui il Padre, mentre saziava la loro fame, rivelava loro qualcosa di molto più importante: la via della vita che dura per sempre e il gusto del pane che sazia oltre ogni misura.

Il vero pane, insomma, era ed è Gesù, il suo Figlio amato fatto uomo, venuto a condividere la nostra povertà per guidarci, attraverso di essa, alla gioia della comunione piena con Dio e con i fratelli, nel dono". "Le cose materiali non riempiono la vita: solo l’amore lo può fare.E perché ciò accada la strada da imboccare è quella della carità che non tiene nulla per sé, ma condivide tutto", osserva il Papa. "Non succede così anche nelle nostre famiglie?

Pensiamo a quei genitori che faticano tutta la vita per crescere bene i figli e lasciare loro qualcosa per il futuro.Che bello quando questo messaggio è compreso, e i figli sono grati e a loro volta diventano solidali tra loro come fratelli!

E che triste, invece, quando litigano per l’eredità, e magari non si parlano per anni – sottolinea – Il messaggio del papà e della mamma, il loro lascito più prezioso, non sono i soldi, ma l’amore con cui donano ai figli tutto ciò che hanno, proprio come fa Dio con noi, e così ci insegnano ad amare". "Chiediamoci, allora: io che rapporto ho con le cose materiali?Ne sono schiavo, oppure le uso con libertà, come strumenti per donare e ricevere amore?

So dire 'grazie' a Dio e ai fratelli per i doni ricevuti e condividerli? – conclude – Maria, che ha donato a Gesù tutta la sua vita, ci insegni a fare di ogni cosa uno strumento d’amore". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, dopo Khelif anche taiwanese Lin si assicura una medaglia olimpica

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(Adnkronos) –
Lin Yu Ting, una delle due pugili che hanno fallito i test di genere ai campionati mondiali del 2023 e per questo sono state squalificate dall'Iba, si è assicurata una medaglia olimpica alle Olimpiadi di Parigi 2024 dopo aver battuto Svetlana Kamenova Staneva nei quarti di finale dei 57 kg.La testa di serie di Taiwan, che il Comitato olimpico internazionale chiama Taipei cinese, ha sconfitto la bulgara 5-0 con una decisione unanime ai punti.  
L'algerina Imane Khelif, che come Lin è stata squalificata ai campionati mondiali femminili dell'anno scorso per non aver soddisfatto i requisiti di idoneità di genere, è anche certa di almeno un bronzo dopo aver battuto l'ungherese Anna Luca Hamori nei quarti di finale da 66 kg di sabato.

Dopo le loro semifinali nella prossima settimana, ci sarà solo una finale e nessun incontro per il terzo posto.Entrambe le perdenti delle semifinali riceveranno il bronzo. Il presidente del Cio Thomas Bach ha affermato che "non c'è mai stato alcun dubbio" che le due pugili siano donne, dato che sono state cresciute come donne, sono donne nei loro passaporti e hanno gareggiato a lungo come donne.

Sono state cacciate dai mondiali del 2023 dall'International Boxing Association (IBA).Ma il programma olimpico non è gestito dall'IBA dopo che è stato privato del suo riconoscimento dal CIO a causa di problemi di governance.

Il CIO sta effettivamente gestendo la boxe stessa.Si specula molto sul fatto che i loro casi siano simili a quelli della due volte campionessa olimpica degli 800 metri del Sudafrica, Caster Semenya, che alcuni dottori hanno classificato come intersessuale.

Non le è più permesso di correre gli 800 metri senza assumere farmaci che sopprimono il testosterone.I critici affermano che questo è un problema diverso, poiché la boxe riguarda i pugni e le donne vengono messe in pericolo affrontando persone sul ring con muscoli e potenza molto più grandi.  "Voglio solo ringraziare la mia squadra e il mio allenatore, per tutto quello che hanno fatto.

Hanno percorso questo viaggio con me, l'allenamento degli ultimi due mesi mi ha aiutato ad arrivare fin qui.Non importa chi sto affrontando, voglio solo accettare la sfida senza paura e arrivare alla fine.

Non ho ancora raggiunto il mio obiettivo.Non possiamo rinunciare a nessuna opportunità", ha dichiarato la pugile taiwanese, che punta chiaramente all'oro.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salto asta, Ammirati tradito dalle sue ‘misure’: il video hot diventa virale

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(Adnkronos) – Il saltatore con l'asta francese Anthony Ammirati non si è qualificato per la finale olimpica di Parigi 2024 ma ha conquistato sicuramente l'oro per le sue 'misure'.La sua abbondante virilità ha infatti cadere la sbarra e il video dell'incidente hot è diventato virale sui social, facendo dell'atleta una vera e propria star.

Con il suo completino attillato il ventunenne stava cercando di superare un'altezza di 5,70 metri, ma i replay mostrano chiaramente cosa gli ha impedito di proseguire il percorso olimpico.  Il video è diventato virale sui social media, con migliaia di commenti (anche lusinghieri), battute licenziose e ilarità.Un utente ad esempio ha scritto: "Alla fine una non vittoria che sa un po’ di vittoria".

Mentre un altro commenta: "Non ha vinto, ma adesso tanti saranno interessati a lui".Ammirati ha guadagnato 40mila follower su Instagram in 24 ore.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leonardo Gargiulo insieme al meglio per il campionato di Eccellenza

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Leonardo Gargiulo, difensore centrale, rilascia alcune dichiarazioni al termine del primo allenamento congiunto tra Virtus Stabia A e Virtus Stabia B.Le dichiarazioni di Gargiulo sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Difensore centrale , classe ‘83, una carriera calcistica di tutto rispetto con numerose presenze in Serie C2 e D, grande motivatore e punto di riferimento del reparto difensivo, è il secondo anno in maglia biancoazzurra, proveniva da un campionato di Eccellenza vinto in quel di Santa Maria la Carità, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni: “Il bello è stare ancora qui.Iniziare è sempre bello soprattutto per chi come me sta sul prato verde da venticinque anni.

La società ha riconfermato sette calciatori ed allestito una squadra di ottimo livello con calciatori molto preparati.Questi allenamenti servono per farci conoscere e affrontare al meglio il campionato.

Conoscevo già Mister Coppola, l’ho avuto per ben tre anni vincendo un campionato in di Eccellenza insieme.

All’apparenza, sembra un allenatore rigido ma sa stare con noi.E’ molto intenso negli allenamenti”

La Virtus Stabia ed i nuovi volti

Tanti i nuovi calciatori che compongono la rosa di Mister Coppola.

A riguardo Gargiulo dichiara: “Tutti ottimi giocatori e ragazzi.Dobbiamo amalgamarci quanto prima per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza che è molto superiore.

Daniele è un ottimo calciatore, lo dicono i fatti, superando ogni anno i venti goal.La società ha operato bene prendendo altri attaccanti di spessore, calciatori che hanno vinto già queste categorie.

Inserra- Munao?Il campo deciderà insieme al Mister, due ottimi portieri con cui ho già giocato!”

Parigi 2024, annullato altro allenamento triathlon: Senna ancora sotto i riflettori

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(Adnkronos) – Grande incertezza circonda il prossimo evento di triathlon olimpico a Parigi a causa delle rinnovate preoccupazioni sulla qualità dell'acqua della Senna.La staffetta mista dovrebbe svolgersi lunedì mattina, ma potrebbe essere posticipata dopo che le forti piogge di mercoledì e giovedì hanno nuovamente causato un aumento dei livelli di batteri nell'acqua.

La gara maschile è stata spostata da martedì a mercoledì, lo stesso giorno della gara femminile, all'inizio di questa settimana, con gli atleti impossibilitati a nuotare nel fiume fino al giorno della gara. Dopo una riunione di sabato sera, gli organizzatori hanno rilasciato una dichiarazione questa mattina, in cui si legge: "È stata presa la decisione di annullare la frazione di nuoto della familiarizzazione al triathlon, che avrebbe dovuto tenersi il 4 agosto alle 8 del mattino.Date le forti piogge delle notti del 31 luglio e del 1° agosto, che sono state particolarmente intense a monte di Parigi, vediamo ancora un impatto sulla qualità dell'acqua.

Ci aspettiamo un miglioramento delle condizioni nelle prossime ore, ma non a un livello tale da consentire la familiarizzazione con il nuoto prevista per domenica". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)