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Frana nel casertano, trovato corpo donna: ancora disperso il figlio

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(Adnkronos) – Dopo sei giorni di ricerche i soccorritori fluviali dei vigili del fuoco hanno rinvenuto il corpo senza vita della donna dispersa a San Felice a Cancello nel casertano.Il corpo è stato recuperato durante la perlustrazione a bordo di un gommone di uno dei vasconi di contenimento in una ex cava.

Proseguono le ricerche del figlio disperso.I due erano stati travolti da un fiume di fango e detriti lo scorso 29 agosto con la loro Apecar che era stata ritrovata nei giorni immediatamente successivi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Osimhen vicino al Galatasaray: news calciomercato

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(Adnkronos) – L'attaccante del Napoli Viktor Osimhen si avvicina al Galatasaray nei 'tempi supplementari' del calciomercato, ancora aperto in Turchia.Il club di Istanbul ha chiesto in prestito l'attaccante nigeriano, che è finito fuori rosa al Napoli.

Secondo i media turchi una delegazione del Galatasaray è in volo per l'Italia per chiudere la trattativa.C'è la disponibilità dei turchi di coprire l'intero ingaggio da 11 milioni di euro del giocatore, che nelle scorse settimane è stato accostato al Chelsea e all'Al Hilal.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rigivan Ganeshamoorthy e l’intervista-show a Parigi 2024, chi è l’atleta paralimpico

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(Adnkronos) –  Rigivan Ganeshamoorthy si è aggiudicato il primo oro per l’Italia nell'atletica alle Paralimpiadi di Parigi 2024.Il lanciatore azzurro ha vinto la finale del disco F52 con la misura di 27,06 con cui sigla anche il nuovo record del mondo migliorando il precedente riferimento di più di tre metri.

Subito dopo, ai microfoni di Rai Sport, ha rilasciato un'intervista ironica, divertente, intelligente.Accento romano, battuta pronta e frasi schiette, ha già conquistato il pubblico sportivo. "Che devo di'?", chiede alla giornalista.

Dice di essere timido e sembra un po' impacciato ma poi, quando Elisabetta Caporale gli chiede se vuole dedicare a qualcuno la vittoria, dice: "A mia madre, a Roma, al decimo municipio, al mio vicino che mi è venuto a trovare e mi ha dato la bandiera: un gesto che vale più di una medaglia d'oro".E ancora: "Quest'oro non è solo per me, è per tutta la nazione italiana e tutti i disabili che sono a casa". Nato a Roma l'8 giugno del 1999 da genitori dello Sri Lanka, compete per la prima volta ai Giochi olimpici nelle specialità del lancio del disco e del giavellotto.

La sindrome di Guillain-Barré da cui è affetto è stata aggravata nel 2019 da una lesione cervicale conseguente a una caduta.E proprio durante la riabilitazione in quell'occasione all'Ospedale Santa Lucia, Ganeshamoorthy si avvicina allo sport.  Il primo tentativo è con il basket in carrozzina che però abbandona dopo poco. "Era molto faticoso, – ha raccontato al Comitato Olimpico – non faceva per me.

Poi un giorno nell'officina meccanica dove lavoro scambio due parole con un esponente della FISPES che mi invita a provare con l'atletica".E così l'azzurro, quasi per caso, trova la sua strada: si specializza nei lanci. Nel 2020 vince a Jesolo la medaglia d'argento nel getto F55 del peso ai campionati italiani paralimpici, nel 2023 e nel 2024 è campione italiano paralimpico del getto del peso F55 e del lancio del disco F54-55, facendo registrare in entrambe le discipline il record europeo paralimpico F52. È campione italiano anche nel lancio del giavellotto, con il record mondiale paralimpico F52 grazie alla misura di 20,99 m. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra Venezia: domani il film su Ennio Doris

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(Adnkronos) – Domani alle 14.15, nell’ambito del Venice Production Bridge, la sezione rivolta ai professionisti dell’industria cinematografica, nella Sala Volpi del Palazzo del Casinò del Lido di Venezia verrà proiettato il film ‘Ennio Doris, c’è anche domani’, dedicato al fondatore padovano di Banca Mediolanum, scomparso a novembre 2021.Un film che il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che domani sarà presente, vuole portare in tutte le scuole del veneto “affinché gli studenti possano conoscere la storia esemplare di questo loro conterraneo e trarne ispirazione.

Doris è stato un galantuomo che amava la sua terra – dice il governatore veneto – e un imprenditore, il cui agire è stato sempre guidato da alti principi etici, altruismo e rispetto per gli altri.Un’eredità che per volontà della moglie, Lina Tombolato, e dei figli Massimo e Sara, è stata raccolta dalla Fondazione Ennio Doris che promuove iniziative educative a sostegno di studenti meritevoli e progetti di riabilitazione sociale”.  “Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento – dichiara Sara Doris, presidente della Fondazione dedicata al padre – a cominciare dalla Biennale di Venezia e dalla Regione Veneto che ha dato il patrocinio.

Mio padre era espressione di questa meravigliosa terra, a cui è rimasto legato per tutta la vita.Per questo motivo siamo particolarmente onorati che la proiezione del film avvenga nell’ambito della più antica e prestigiosa kermesse cinematografica italiana”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, ultimatum Usa su accordo: “Prendere o lasciare”

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(Adnkronos) – Un accordo "prendere o lasciare".Per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi trattenuti nell'enclave palestinese dall'attacco del 7 ottobre scorso in Israele.

Fra gli ostaggi ci sono cittadini Usa e l'Amministrazione di Biden lavora da mesi con Egitto e Qatar per definire un'intesa.Per il presidente degli Stati Uniti l'accordo finale tra Hamas e Israele è "molto vicino", ma il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, "non sta facendo abbastanza". Secondo il Washington Post, gli Stati Uniti hanno parlato con Il Cairo e Doha delle linee di un accordo "prendere o lasciare" che intendono presentare nelle prossime settimane a Israele e Hamas. 
Se le parti non dovessero accettarlo, potrebbe essere la fine dei negoziati promossi dagli Usa, sottolinea il giornale americano che cita un funzionario Usa di alto livello secondo il quale Stati Uniti, Egitto e Qatar lavoravano alla definizione di un'intesa del genere già prima dell'ultimo ritrovamento dei corpi di sei ostaggi rapiti durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 in Israele. E' uno sviluppo che "fa deragliare l'accordo?

No, in caso, dovrebbe aggiungere ulteriore urgenza alla fase conclusiva, in cui già ci trovavamo", ha commentato la fonte.Mentre in Israele crescono le pressioni sul premier Benjamin Netanyahu, nel mirino di contestazioni, e non solo dei familiari degli ostaggi ancora trattenuti nella Striscia di Gaza.

Criticato anche per le 'nuove' richieste, come quella di mantenere una presenza militare israeliana lungo la Philadelphi Route e il 'corridoio' di Netzarim, due aree strategiche, una al confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto e l'altra a sd di Gaza City. Per Dennis Ross, ex ambasciatore americano in Israele, difficilmente cambierà posizione il leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, perché – ha osservato, come riporta il Post – nessuno è in grado di fare pressioni su di lui, ma resta da vedere se il pressing all'interno di Israele possa costringere Netanyahu a un impegno 'più serio' nei negoziati. "Per ora (Sinwar) aspetterà di vedere se lo sciopero generale in Israele porterà a un ammorbidimento delle condizioni di Netanyahu – ha detto Ross in un'intervista – Lo sciopero è a sostegno dei parenti degli ostaggi e del loro punto di vista secondo cui è fallita la strategia di Netanyahu, sia per quanto riguarda i negoziati che per l'aumento della pressione delle forze israeliane (Idf) su Hamas". La scorsa settimana i funzionari Usa stavano negoziando alcuni degli ultimi dettagli di una "proposta ponte" sottoposta a Israele e Hamas per cercare di superare le divergenze e i colloqui in quei giorni si sono concentrati soprattutto su quali ostaggi sarebbero stati liberati e quali sarebbero stati i detenuti palestinesi rilasciati dalle carceri israeliane, alcuni dei quali detenuti senza processo, come ha spiegato uno dei funzionari citati dal Post. Per quanto riguarda gli ostaggi, la prima fase dell'accordo include donne, anziani, malati e feriti.Nell'elenco, ha confermato la fonte, c'erano anche il 23enne americano Hersh Goldberg-Polin, ucciso dai suoi rapitori – secondo i militari israeliani – così come due donne, Carmel Gat e Eden Yerushalmi, i cui corpi sono fra i sei ritrovati sabato scorso dalle Idf. E, hanno confermato due funzionari dell'Amministrazione Usa citati dal Post, i negoziati sono diventati più complicati ora che è stata confermata la morte dei sei ostaggi.

Va tutto rinegoziato.E, ha rimarcato la fonte, il fatto che Hamas abbia ucciso gli ostaggi con i negoziati in corso "mette in dubbio" la serietà del gruppo nei colloqui. "Retorica a parte, Netanyahu non ha mai dato priorità alla liberazione degli ostaggi.

Per ora, sarà sotto forti pressioni interne per accettare un accordo di cessate il fuoco che salvi i restanti ostaggi – ha commentato Frank Lowenstein, ex funzionario del Dipartimento di Stato che lavorò ai negoziati israelo-palestinesi del 2014 – Se aspetta, con il tempo un minor numero di ostaggi vivi potrebbe significare un minor numero di prigionieri palestinesi da liberare e quella che considera una posizione negoziale più favorevole".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra del cinema, l’appello di Almodovar: “Respingere bambini migranti è delirio”

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(Adnkronos) – "Il mio film è la risposta a quelli che in Spagna vengono definiti discorsi d’odio ma che ci sono anche nel resto del mondo".Così Pedro Almodovar in occasione della presentazione del suo film ‘The Room Next Door’ in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2024.

Al centro del suo discorso, il dramma dell'immigrazione: "Tutti abbiamo, non solo in Europa, grandi problemi con l'emigrazione e anche se nel film parliamo di un caso personale vorrei mandare un messaggio.Vedere bambini innocenti e disperati lottare per raggiungere i nostri confini, mentre i governi inviano navi per respingerli, è un atto di puro delirio. È stupido e ingiusto.

Quello che propongo è l'esatto contrario". Ma il regista spagnolo non si limita a denunciare l'egoismo dilagante, e allarga lo sguardo anche alla salute del pianeta, tema affrontato anche nel film: "Viviamo in un mondo complesso pieno di pericoli, anche la questione del cambiamento climatico non è un scherzo.Dobbiamo fare molta attenzione.

Il film parla di una donna che è agonizzante in un mondo anch’esso agonizzante".  Di fronte a questa situazione drammatica, Almodovar indica la strada della resistenza attiva: "Ognuno deve manifestarsi, deve avere il coraggio di dire basta al negazionismo e deve farlo in tutti gli ambiti in cui si muove". "Dobbiamo dire basta perché siamo in pericolo: il pianeta è in pericolo e possiamo entrare in un pericolo molto più grande", sottolinea il regista tra gli applausi della sala e delle attrici Tilda Swinton e Julianne Moore, protagoniste del film.Quanto al futuro, aggiunge il regista "cerco di essere ottimista.

Come ha detto una delle migliori romanziere Almudena Grandes la felicità è il miglior modo per resistere.Ed io non posso che essere d'accordo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega B, manager Veltroni e campione del mondo ’82 Dossena sfidano Balata per la presidenza

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(Adnkronos) – Il manager Vittorio Veltroni e il campione del mondo del 1982 Beppe Dossena, a quanto apprende l'Adnkronos, sono pronti a sfidare Mauro Balata per la presidenza della Lega calcio di Serie B.A dieci giorni dalla convocazione dell'Assemblea elettiva, prevista il 12 settembre, scadono i termini per la presentazione delle candidature che al momento sarebbero almeno tre: Veltroni, Dossena e Balata.  "Se sono candidato ufficialmente alla presidenza della Lega calcio di Serie B?

Sì, ho mandato la Pec.Spero che oltre a me ce ne siano altri di atleti, di calciatori.

La mia candidatura non è di rottura, ma nasce da un po' e poi quando vedi le Olimpiadi e le Paralimpiadi con un presidente della Repubblica che testimonia il grande rispetto verso gli atleti normodotati e paralimpici, allora bisogna che anche la nostra comunità si metta in testa di portare il proprio contributo di idee, di esperienza, di know-how, di conoscenze, perché noi siamo una biblioteca enorme e possiamo veramente contribuire a migliorare, a cambiare, a preparare progetti".Lo ha detto l'ex calciatore azzurro, campione del mondo del 1982, Beppe Dossena, all'Adnkronos, dopo aver presentato la sua candidatura alla presidenza della Lega calcio di Serie B.  "Io spero che ce ne siano altri, che finalmente si tolga la nostra comunità la paura di competere, la paura di esporsi, perché siamo abituati alle sconfitte, siamo abituati a vincere, però non ci devono solo chiamare per tagliare nastri e fare selfie, che è quello che è sempre successo", ha aggiunto Dossena, che ha già preparato il programma. "Sì, l'ho mandato, ma sono tutte cose che sappiamo tutti.

I bisogni del calcio sono noti, vanno dimenticati i campanili, gli orticelli e bisogna veramente fare una rivoluzione di idee, di prospettive.Io credo che il contributo degli atleti debba almeno essere ascoltato", ha tenuto a sottolineare Dossena che dice di non aver parlato con i presidenti dei club. "No, assolutamente, e sarebbe stato riduttivo, poi ci sarà il momento, ma è un'impronta che io credo si debba dare.

Con alcuni atleti ci stiamo occupando del fine carriera, del sostegno agli atleti in difficoltà, non solo calciatori, quindi questo mi permette, ci permette, di poter anche raccontare quello che stiamo facendo e sdoganare paure e ansie di questi ragazzi.Noi abbiamo un patrimonio che ancora non è stato esplorato e questa è anche una cassa di risonanza importante".  "La Lega di C ha già Gianfranco Zola che è una persona di una umanità e di una sensibilità e di un equilibrio immenso, quindi, ripeto, spero che, così come in altri sport, finalmente si esca allo scoperto e si porti il proprio contributo.

Il calcio sta arrivando al collasso e bisogna cercare di dare una mano.Quando ho fatto la mia corsa per l'Aic mi auguravo che un giorno un calciatore potesse guidare la Federazione, capisco che ci sono delle dinamiche, delle rappresentanze però un po' di attenzione credo che non faccia male".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spalletti: “Resto ct perché fiducia Figc e Gravina intatta”

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(Adnkronos) – "Ho scelto di restare alla guida della Nazionale perché ho capito fin da subito che la partita con la Svizzera non cambiava niente di quella che era la considerazione del presidente Gravina e della Federazione nei miei confronti".Il ct della Nazionale, Luciano Spalletti, si esprime così oggi in conferenza stampa a Coverciano in vista delle sfide di Nations League contro Francia e Israele. "Ci sono persone che ringrazierò sempre per avermi dato la possibilità di essere l'allenatore della Nazionale.

Questa fiducia mi ha dato lo stimolo per rimettermi subito al lavoro e per individuare gli sbagli che hanno causato quella brutta sconfitta.Gravina fin dal primo giorno l'ho visto come una persona preparata e sincera", dice.  Il flop a Euro 2024 ha lasciato il segno. "Ho passato una brutta, una bruttissima estate visto che poi i discorsi andavano sempre lì.

Quando si parla di fallimento Europeo il riferimento va a quella partita con la Svizzera.Anche contro la Spagna abbiamo fatto una partita altrettanto brutta, poi però il successo della Spagna ridimensiona la brutta gara che abbiamo fatto, perché ci sono grandi meriti da parte degli altri", dice il ct. "La partita contro la Svizzera è stata bruttissima soprattutto per il nostro atteggiamento e non abbiamo onorato la nostra forza e la nostra storia.

Io mi sento responsabile di quello che è successo.Le percentuali sono 98% mie, 1% Baldini e 1% Domenichini, i giocatori sono totalmente sollevati da queste responsabilità, anche quelli rimasti a casa.

Gli ho messo troppa pressione addosso e non gli ho fatto gustare la bellezza di vestire la maglia dell'Italia", aggiunge il ct.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ghribi: “Auguro al pontefice ogni successo per il viaggio più lungo del suo pontificato”

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(Adnkronos) – ''Auguro a Papa Francesco ogni successo nel corso del viaggio più lungo del suo pontificato.Il Papa percorrerà , tra strada e volo, 33.000 chilometri in dieci giorni.

Il viaggio lo porterà in Indonesia, in Papua Nuova Guinea a Timor Est e infine a Singapore”.Lo ha dichiarato Kamel Ghribi, presidente di Gksd Investment Holding e vicepresidente del Gruppo San Donato. “Ho riflettuto a lungo sui contenuti della mia conversazione con il Santo Padre di pochi giorni fa e confesso che qualcosa di intenso e profondo è rimasto dentro di me – ha detto – Principalmente la conferma della profondità spirituale di Papa Francesco, un uomo capace di unire ogni oltre barriera religiosa appellandosi a quella fratellanza umana che supera tutte le divisioni.

Proprio questo senso di fratellanza dovrebbe ispirare tutti i leader in questo tempo così violento e belligerante.Dovrebbe suggerire che le guerre portano solo odio e devastazione, avvelenano i rapporti tra gli uomini e i popoli e forse neanche decenni saranno sufficienti a far dimenticare le lacrime e il sangue versati''. ''E sempre il senso di fratellanza dovrebbe suggerire uno sguardo più clemente nei confronti dei bambini, vittime innocenti di conflitti che non hanno deciso e non possono capire – ha aggiunto – Bambini che sono anche le prime vittime di trafficanti di esseri umani spietati organizzatori di flussi migratori illegali.

E’ giunta l’ora della responsabilità per chi è chiamato a decidere sulla pace e sulla guerra e in questa ora cosi drammatica dal profondo del cuore esprimo l’auspicio che tutti ascoltino le invocazioni, le preghiere e gli appelli del Santo Padre''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Grosso: “Presto Salone Genova otterrà certificazione sostenibilità Iso 20121”

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(Adnkronos) – Il 64° Salone Nautico Internazionale di Genova è alle porte e tra i temi che caratterizzeranno questa edizione 2024 c’è quello della sostenibilità, come sottolinea Maurizio Grosso, Direttore tecnico e sostenibilità del Salone Nautico di Genova, a margine della conferenza stampa di presentazione del Salone, in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi: “Siamo abituati a fare le cose al meglio e non ci piace puntare alla sufficienza.Vogliamo che non ci siano sbavature su quello che presenteremo quando otterremo la certificazione Iso 20121, specifica per gli eventi sostenibilità e riconosciuta a livello internazionale.

E la otterremo presto”. “Abbiamo una responsabilità nei confronti di una tradizione che è molto più vecchia di noi e che è corretto tramandare alle prossime generazioni di armatori e di appassionati della nautica nella maniera più corretta e aggiornata possibile”.E quella di una maggiore sostenibilità è, secondo Grosso, “una delle strade migliori per farlo.

Siamo sulla via giusta”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul Ponte Cadore, un morto e un ferito grave: traffico in tilt

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(Adnkronos) –
Un morto e un giovane gravemente ferito è il bilancio dell’incidente avvenuto stamattina attorno alle 10 tra tre auto e un mezzo pesante sulla Strada Statale 51 Alemagna sul Ponte Cadore, in provincia di Belluno.Sul posto i Vigili del fuoco di Pieve di Cadore e dalla centrale di Belluno e i sanitari del Suem 118 che hanno preso in cura il minore rimasto gravemente ferito, elitrasportato poi in ospedale.

Per l’uomo che guidava l’auto accanto al minore non c’è stato nulla da fare.Tutti illesi i passeggeri delle altre due auto e del camion coinvolti.

Sono ancora in corso i rilievi della Polizia stradale per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e la circolazione stradale è al momento interrotta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Piana (Reg. Liguria): “Numeri Salone Genova 2024 circa +10% sul 2023”

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(Adnkronos) – "Presenteremo un Salone Nautico che ha dei numeri importanti soprattutto come crescita esponenziale riferiti all'anno precedente: 9-10% in più rispetto a tutti i dati del 2023, sia come numero di visitatori sia come numero di aziende presenti, sia come numero di eventi creati”.Lo ha detto Alessandro Piana, presidente pro tempore della Regione Liguria, a margine della conferenza stampa di presentazione del 64°Salone Nautico Internazionale in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi. “Anche quest'anno Regione Liguria sarà presente con il suo stand, in collaborazione con la Camera di Commercio del Comune di Genova, dove le piccole imprese, ma soprattutto le piccolissime, avranno l'occasione di confrontarsi con tutti i clienti a livello nazionale e internazionale per creare ulteriori elementi di sviluppo – spiega il presidente Piana – Inoltre, sarà presente anche con uno stand che andrà a promuovere le eccellenze dell'agroalimentare, a partire da un pescatore di eccellenza, ma anche basilico, pesto, olio, vino e tutte le altre tipologie di prodotti che l'agroalimentare ligure permette di avere”.  “Ci sono, poi, dei numeri importanti: siamo al primo posto a livello nazionale su una serie di dati importanti, a partire dal valore aggiunto generato dalla cantieristica genovese e soprattutto ligure, nonché come numero di addetti, soprattutto giovani”, conclude Piana.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Venezia 81 Brad Pitt ufficializza la nuova relazione: chi è Ines de Ramon

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(Adnkronos) – Debutto sul red carpet per Brad Pitt e Ines de Ramon all'ottantunesima Mostra del cinema di Venezia.In occasione della presentazione di 'Wolfs', la commedia d'azione di cui è protagonista insieme a George Clooney, Brad Pitt ha deciso di farsi accompagnare da Ines de Ramon, designer di gioielli che frequenta da un paio d'anni.  Nonostante la scelta di non prestarsi alle foto di coppia di rito, è stata in ogni caso la prima volta che i due hanno calcato insieme il tappeto rosso.

Scatti in posa solo insieme a George e Amal Clooney, le altre foto sono state fatte durante l'arrivo e ai margini del red carpet, ma non c'è dubbio che la scelta di presentarsi insieme a una première così importante e di grande visibilità sia un modo per ufficializzare a tutti gli effetti questa relazione. Secondo la stampa internazionale, Ines de Ramon compirà 32 anni a fine anno. È nata infatti il 19 dicembre 1992 a Madrid, in Spagna, ma è cresciuta a Cologny, in Svizzera.Parla perfettamente inglese, spagnolo e francese, ma ha un'ottima conoscenza anche dell'italiano e del tedesco. Nel 2013 si è laureata in Economia Aziendale presso la prestigiosa Università di Ginevra e da quel momento si è costruita una lunga e solida esperienza nel campo dei gioielli.

Dopo aver lavorato per Christie's e per la svizzera De Grisogono, De Ramon è diventata vice presidente di Anita Ko Jewelry, brand amato da star come Hailey Bieber, Kourtney Kardashian e Mandy Moore. Dal 2019 al 2022 è stata sposata con l'attore statunitense Paul Wesley, noto per il ruolo di Stefan Salvatore nella serie televisiva 'The Vampire Diaries'.Nello stesso anno della separazione ha iniziato a frequentare Brad Pitt: i due erano stati avvistati insieme a un concerto di Bono nel novembre 2022.

Una fonte vicina alla designer aveva confermato a People che de Ramon e Pitt si erano conosciuti tramite un'amicizia comune e che l'attore Hollywoodiano è stato da subito molto preso.Il mese seguente altre fonti avevano raccontato che de Ramon avrebbe partecipato al party dopo la premiere di 'Babylon' a Los Angeles e poi al compleanno per i 59 anni di Pitt in un ristorante italiano.

Da quanto scrive People, la coppia starebbe convivendo da febbraio 2024.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frosinone – Juve Stabia (0-0): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia supera anche l’insidia Frosinone, uscendo dallo Stirpe con un punto che rimpingua la già ottima classifica stabiese, dando inoltre alla squadra di Pagliuca ulteriore morale e serenità in vista della sosta del prossimo fine settimana.

PODIO

Medaglia d’oro: a Marco Ruggero, che si trova ad essere guida della difesa della Juve Stabia.Con Bellich out per noie fisiche nella ripresa e Folino espulso sempre nella seconda frazione, l’ex Virtus Verona prosegue nella scia dell’ottima prestazione del primo tempo, badando alla sostanza ma risultando costantemente efficace.

Ci sono aspetti in cui ancora migliorare, come è normale che sia per un esordiente nella categoria, ma i segnali del numero 4 non possono che essere visti come positivi in vista della progressiva conoscenza con la Serie B.

Medaglia d’argento: a Nicola Mosti, che prosegue nel suo magic moment.Palla al 98 e certamente qualcosa succederà.

Anche in una gara bloccata il fantasista della Juve Stabia distribuisce palloni con sagacia, alleggerendo il centrocampo e innescando i compagni sia da fermo che con la palla in movimento.Non un caso che Mosti vada vicino al quarto assist in quattro gare quando pesca dalla distanza la testa di Buglio, fermato sul più bello dall’estremo difensore frusinate.

Medaglia di bronzo: a Davide Buglio, equilibratore della Juve Stabia.

Si adatta ad ogni tipo di gara, giocando con intelligenza e mescolando bene interventi in scivolata a passaggi precisi per i compagni.Per mix di caratteristiche risulta imprescindibile per la Juve Stabia, con cui quasi trova la prima rete personale nella ripresa.

Cuore e polmoni da vero capitano (col permesso di Gerbo e Candellone).

CONTROPODIO

A Frosinone la Juve Stabia ha mostrato ancora una volta muscoli e carattere, caratteristiche essenziali per battagliare su ogni campo al fine di mantenere la categoria.Uno spirito che va però in alcuni tratti messo in pausa o gestito per non gravare poi sulle scelte, a tratti obbligate, di Pagliuca.

13 cartellini gialli in quattro gare sono lo specchio di una squadra affamata di punti ma, a volte, fin troppo veemente nel cercare il risultato.

Occorre quell’attimo di lucidità in più, in attesa che ad aiutare sia l’esperienza, per capire quando essere meno frettolosi e vistosi nell’intervenire.Tra l’altro senza il secondo giallo per Folino, si sarebbe sofferto certamente meno, potendo puntare a vincere la gara anche grazie ad un cambio offensivo “bruciato” dall’espulsione.

Nautica, Zoppas (Ice): “Comparto importante per nostro export”

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(Adnkronos) – “Il governo sostiene fortemente il settore dell’export del Made in Italy.Il Ministro Adolfo Urso, assieme al Ministero del Made in Italy, è impegnato a creare le condizioni per agevolare l'export, aumentando quindi la competitività rispetto ai concorrenti esteri.

Il ministro Urso è attento alle esigenze e ci sta dando un grosso aiuto”.Così Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE (Italian Trade & Investment Agency), nel corso della conferenza stampa di presentazione del 64°Salone Nautico Internazionale in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi.

Un aiuto arriva anche dalla Diplomazia della crescita “con la quale stiamo interagendo con l'estero.Le nostre 80 sedi di Ice all'estero – aggiunge Zoppas – riescono ad identificare, insieme al Salone Nautico di Genova, i vari operatori necessari all'edizione.

Nel 2024 avremo 110 operatori, tra cui 70 buyers e 40 giornalisti, dieci in più rispetto al 2023, che sono le entità che servono a far crescere e dare sviluppo al made in Italy in questo comparto”.  Tema importante per il presidente di Ice anche quello dei numeri dell’export italiano: “Su 625 miliardi di euro di fatturato dell'export di tutto il made in Italy, circa un terzo del Pil, il comparto della nautica – diporto e navi – conta circa 10 miliardi di euro (9,1 mld).Nel 2022-2023 è calato di qualche punto percentuale ma dobbiamo ricordarci che rispetto al 2019 c'è stato un aumento del 105%.

Se guardiamo in particolare alle imbarcazioni da diporto sportive, vediamo che rappresentano 4 dei 9,1 mld complessivi dell’export del comparto – conclude Zoppas – dato che nel 2022 è cresciuto di 16 punti percentuali, ma dal 2019 è cresciuto del 74%”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Fortini convocato nella nazionale Under 19

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Niccolò Fortini, difensore della Juve Stabia arrivato nell’ultimo giorno di mercato insieme all’esterno offensivo Gregorio Morachioli, è stato convocato nella nazionale italiana Under 19.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla convocazione di Fortini in nazionale Under 19.

“La S.S.Juve Stabia 1907 comunica che in occasione del Torneo Internazionale Under 19 in programma a Varadzin (Croazia) dal 1 al 10 settembre 2024, l’Allenatore Federale Sig.

Alberto Bollini, ha convocato il calciatore gialloblù Niccolò Fortini.

Buona fortuna Niccolò dalla famiglia Juve Stabia.

Ufficio stampa e comunicazione S.S.Juve Stabia 1907″. 

Le caratteristiche tecniche di Niccolò Fortini.

La sua duttilità tattica è una delle sue caratteristiche più evidenti: ha ricoperto con successo diversi ruoli, dal trequartista alla seconda punta, fino a trovare la sua dimensione naturale come esterno di centrocampo.

Tuttavia, le sue qualità fisiche e tecniche gli permettono di adattarsi a diverse situazioni di gioco, aprendo scenari interessanti per il suo futuro.Secondo il suo allenatore in Viola, Daniele Galloppa, Fortini ha tutte le carte in regola per diventare un ottimo terzino.

La sua intelligenza tattica, unita a una notevole velocità, lo rendono un profilo molto interessante per questo ruolo.L’influenza di Simone Fortini, papà di Niccolò, sulla crescita calcistica del figlio è innegabile.

Il giovane talento ha avuto la fortuna di crescere in un ambiente familiare in cui il calcio è sempre stato al centro dell’attenzione.Il padre, con la sua esperienza e la sua professionalità, è stato sicuramente un punto di riferimento importante per lui.

Il futuro di Niccolò Fortini si presenta ricco di prospettive.La Fiorentina ha sempre puntato molto sui giovani talenti, e questo ragazzo sembra avere tutte le carte in regola per far parte del progetto viola a lungo termine.

Sarà fondamentale per lui continuare a lavorare con impegno e determinazione per raggiungere i suoi obiettivi a cominciare già da questa esperienza alla Juve Stabia.

Mostra cinema Venezia, l’invito di Anna Foglietta: “Celebriamo le dive del presente”

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(Adnkronos) –
"Celebriamo le dive del presente". È questo l'invito lanciato da Anna Foglietta in occasione dell'inaugurazione di 'Dive & Madrine' a Venezia, la mostra fotografica allestita presso l'Hotel Excelsior che, fino al 7 settembre, renderà omaggio alle icone femminili del cinema italiano. "Delle dive del passato – spiega l'attrice all'Adnkronos – restano i film che hanno interpretato, la personalità con cui lo hanno fatto, ma credo che troppo poco si parli di quanto in realtà questo testimone sia già stato passato da tempo.Noi siamo il paese delle grandi celebrazioni mentre io per natura tendo sempre a guardare il futuro.

E quindi mi piace già individuare quelle che saranno le dive del futuro.E' stato bello interpretare questo ruolo attraverso il servizio fotografico, però bisogna sempre ricordarsi che il cinema è in movimento, noi siamo in movimento e ogni tanto sarebbe bello celebrare le dive del presente e questo servizio lo ha fatto". L'esposizione, organizzata dal Ministero della Cultura e da Archivio Luce Cinecittà, curata dal sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni e da Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà, propone un suggestivo viaggio a due voci.

Da un lato, gli scatti d'epoca dell'Archivio Luce che immortalano otto indimenticabili dive del passato: Silvana Mangano, Sophia Loren, Alida Valli, Stefania Sandrelli, Claudia Cardinale, Virna Lisi, Mariangela Melato e Monica Vitti.Dall'altro, le fotografie di Uli Weber che ritraggono otto attrici contemporanee, già madrine in passate edizioni della Mostra del Cinema, nei panni delle loro illustri muse. Un ideale passaggio di testimone tra generazioni di talento, sullo sfondo di un'unica, grande passione per il cinema.

A dare volto alle dive del passato, Kasia Smutniak, Caterina Murino, Sonia Bergamasco, Rocio Morales, Serena Rossi, Vittoria Puccini, Anna Foglietta e Sveva Alviti. (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Paderno Dugnano, psicologo: “Il disagio dei giovani troppo spesso è sottovalutato”

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(Adnkronos) – "Gli psicologi che si occupano su quanto accaduto a Paderno Dugnano nei prossimi giorni avranno modo di approfondire le dinamiche che hanno portato questo ragazzo di 17 anni a compiere qualcosa che ci appare inaudito.Anche in questo caso le prime testimonianze parlano di un ragazzo 'normale' e quindi torna in ballo il raptus omicida di cui tanto spesso si parla.

In genere la violenza si manifesta come tale in modo che appare improvviso ma ha una genesi che prepara il terreno.E' più facile parlare di 'pazzia improvvisa' ma anche i gesti più estremi ed incomprensibili hanno una storia che è importante capire.

E capire non vuol dire giustificare, non si faccia confusione su questo, semmai è l'idea del raptus improvviso che serve a giustificare ed evitare di capire".Così all'Adnkronos Salute David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi (Cnop), interviene su quanto accaduto a Paderno Dugnano (Milano) dove un giovane di 17 anni ha confessato di aver ucciso suo padre, sua madre e il fratellino di 12 anni "perché si sentiva oppresso". Un'altra riflessione fondamentale "è legata al concetto di disagio psicologico, che spesso viene banalizzato – sottolinea Lazzari – si pensa che solo una malattia mentale grave è degna di attenzione e si sottovaluta.

Una malattia che manda segnali eclatanti e che tutti possono vedere.Il disagio invece spesso grida in modo silenzioso ma che, se si vuole ascoltare, si può sentire.

E può essere la manifestazione non tanto di deviazioni o rotture della psiche ma di una estrema povertà psicologica, una sorta di desertificazione che impedisce la costruzione di identità soggettive adeguate e crea un vuoto interiore a volte insostenibile.Sono temi che noi psicologi denunciamo da anni ma che fanno poco rumore se non in situazioni estreme". Un "disagio dei nostri giovani che vediamo dappertutto intorno a noi ma sul quale si investe molto poco, basti pensare alla psicologia nella scuola che è ancora un miraggio – fa notare Lazzari – Quando il disagio è così diffuso e così poco ascoltato può capitare che qualcuno arrivi a gesti estremi, contro se stesso, il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani, o contro altre persone, a cominciare paradossalmente da quelle più vicine".

Ovviamente "sono questi gesti che spaventano e allarmano, ed è giusto cercare di capire, ma se vogliamo fare qualcosa dobbiamo dare risposte al di là dei singoli tragici casi", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e il ritorno in Gran Bretagna: “Lavoratore reale ma solo ‘part-time'”

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(Adnkronos) –
Il principe Harry vorrebbe tornare nel Regno Unito, da lavoratore reale 'part-time' e senza chiedere scusa al padre, il re Carlo, dopo le accuse alla famiglia contenute nella sua biografia 'Spare'.Lo stratagemma del duca di Sussex per riuscirci sarebbe quello di cercare di ottenere "incarichi reali discreti", tramite amicizie e conoscenze, piuttosto che rivolgendosi al sovrano.

E una volta in Gran Bretagna, vi resterebbe sei mesi, mentre gli altri sei li trascorrerebbe negli Stati Uniti. Fonti hanno dichiarato al Mail on Sunday che Harry "sta cercando consiglio dai suoi vecchi amici e soci: sta pensando di 'fare qualcosa di diverso perché quello che sto facendo chiaramente non funziona'".La biografa reale Angela Levin ha aggiunto che Harry "non vuole dire che si scusa" per aver causato la frattura in atto tra sé e la famiglia reale.

Si rivolgerà piuttosto a tutti gli amici con cui andava a scuola – ha detto l'esperta – per chiedergli di aiutarlo a farlo rientrare nella famiglia reale". "Tra un paio di settimane compirà 40 anni, non è un bambino – ricorda la Levin – Se vuole andare a parlare con suo padre, può dire, 'guarda, mi dispiace davvero'.Ma non vuole farlo, vuole ottenere soldi e le scuse, soprattutto da William, per come presumibilmente hanno trattato Meghan".

Alla domanda se pensa che il principe Harry tornerà nel Regno Unito da solo, senza la moglie Meghan Markle, o se invece lo accompagnerà, la biografa ha affermato che la duchessa "odia questo paese" e non tornerebbe qualora Harry lo facesse.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica: presentato Salone Genova 2024, più di mille brand e 100 novità

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(Adnkronos) – Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del 64° Salone Nautico Internazionale in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi.Dopo il saluto introduttivo del Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi, che ha annunciato la conclusione dell’iter del testo di Regolamento di attuazione del Codice della nautica e l’adozione dell’ultimo decreto che rende operativo il nuovo titolo professionale semplificato per il noleggio da diporto, ha preso la parola il Presidente de I Saloni Nautici, Andrea Razeto che ha tracciato il quadro di un Salone che si prospetta intenso sotto ogni profilo. “La 64° edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova si annuncia come il momento delle conferme e del consolidamento.

Il quadro macroeconomico internazionale, che offre una doppia lettura fra tensioni politico-militari e annunciati tagli dei tassi di interesse, sembra al momento non intaccare il trend positivo che caratterizza il settore ormai da alcuni anni – ha dichiarato Razeto – Anche venuta meno la spinta emotiva post Covid, i numeri della crescita rimangono a due cifre, lasciando intendere che l’ondata di nuovi ingressi nel mondo della nautica da diporto non sia stata, nella sua massima parte, transitoria, fugace.La platea di quanti, a diverso titolo, si sono avvicinati a questo mondo si è indiscutibilmente allargata, l’età media dei fruitori di imbarcazioni è scesa, la capacità di spesa di una parte di questi nuovi clienti si rivela consistente”. Un Salone che, peraltro, si riappropria di un luogo iconico come il Palasport e mostrerà quasi nella sua interezza il restyling disegnato da un’archistar del calibro di Renzo Piano.

Superato ormai da tempo il muro dei mille brand esposti – saranno 1.052 – e delle imbarcazioni in mostra – 1.030 – e con un coefficiente di riempimento ancora migliorabile, – ad oggi si è preferito rinunciare ad alcuni spazi per evitare interferenze con l’avanzamento dei lavori del Waterfront di Levante e garantire ai visitatori la continuità del percorso espositivo – il layout consente un’esperienza di visita unica e coinvolgente, in un percorso espositivo senza soluzione di continuità.In totale, 220mila metri quadrati di esposizione tra terra e acqua, con l’85% di aree all’aperto: 5.000 mq in più del 2023.

In crescita anche il numero degli espositori esteri che soltanto nel segmento della produzione aumentano di 23 unità, ai quali si aggiungono ad oggi oltre 100 novità con 30 première.Anche la vendita dei biglietti online vede un incremento del 16% a pari data rispetto al 2023. L’elemento guida di ogni percorso che i visitatori decideranno di scegliere in base ai loro interessi sarà per tutti quello dell’innovazione, della grande sfida di materiali e propulsioni in grado di garantire sempre più la salvaguardia dell’ambiente, non solo di quello marino.

Dalle imbarcazioni, passando per i motori, fino al corposo ventaglio dell’accessoristica, tutta l’offerta sarà all’insegna di questo grande sforzo da parte dell’intera filiera produttiva.  “Il primato della nautica "made in Italy" nel mondo è consolidato da oltre venti anni – ha aggiunto Razeto.Nel 2023, la leadership globale nella produzione italiana di superyacht ha registrato +21% rispetto all’anno precedente detenendo il 51% degli ordini globali: una imbarcazione su due nei mari del mondo è Made in Italy.

In questo quadro, il Salone Nautico è lo strumento che da sempre ha sostenuto e amplificato la spinta all’internazionalizzazione del settore, facendo conoscere all’estero i nostri valori.Con questo obiettivo, il programma condotto con Agenzia ICE – per il quale ringrazio il Presidente Matteo Zoppas – ha visto l’organizzazione di collettive di aziende italiane e la presentazione della 64esima edizione del Salone Nautico a livello mondiale a Düsseldorf, Miami, Dubai, New York per la NY Design Week, Southampton, Amburgo.

In attuazione al Piano di Promozione del Made in Italy del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, un programma di incoming porterà al Salone Nautico di Genova i più importanti operatori del settore e della stampa estera specializzata, provenienti quest’anno da oltre 30 differenti Paesi di tutti i cinque continenti”.  “Il Salone Nautico – che anche grazie al ruolo della nautica italiana a livello internazionale è sempre più un punto di riferimento per tutto il mondo che ruota intorno al mare – vedrà un calendario completo di conferenze e convegni per discutere e approfondire le principali tematiche del settore con esperti e stakeholders nazionali e internazionali– ha proseguito Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica.L’autorevolezza del programma di convegni del Salone Nautico FORUM24 è attestata dal patrocinio della Commissione europea, a conferma della completezza e autorevolezza dell’attività che Confindustria Nautica svolge anche a livello europeo”.  Giovedì 19 settembre, la 64esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova prende il via con il convegno “Politiche del Mare.

Le nuove rotte per la competitività dell’Italia, le prospettive dell’industria nautica” un momento di confronto fondamentale per delineare le strategie future del settore.A oggi sono già confermate le presenze del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del Ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci., che attestano il valore del Salone Nautico quale punto di riferimento per discutere e orientare le politiche industriali a sostegno della competitività del comparto nautico, e il ruolo di Confindustria Nautica quale interlocutore privilegiato per definire le politiche industriali del Paese.  Molti gli eventi in calendario.

Per citare i principali: l’atteso Boating Economic Forecast con la presentazione dell’ultimo aggiornamento dei dati di settore a cura dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica in collaborazione con Fondazione Edison; “Nautica, Fisco e Dogane”; l’incontro organizzato da Fondazione Leonardo e Fondazione Ansaldo per il 150° anniversario di Marconi, la Conferenza nazionale del Turismo nautico, l’“European Boating roundtable”, realizzata in collaborazione con EBI, la federazione nautica europea, che vedrà rappresentanti della Commissione europea, Parlamentari europei e imprenditori del settore nautico dibattere sul tema della sostenibilità con un focus sul turismo nautico.  L’impegno del Salone e di Confindustria Nautica verso la sostenibilità si esprime nella realizzazione della terza edizione di Shaping The Future – World Yachting Sustainability Forum, il forum organizzato da Confindustria Nautica in collaborazione con International Boat Industry.Quest’anno il focus sarà sul Life Cycle Assessment, un’analisi profonda sulle applicazioni, i vantaggi economici e il suo impatto sull'innovazione. “Il binomio sostenibilità – innovazione, ormai indissolubile, è architrave in un settore in continua evoluzione come la nautica – ha concluso Stella.

Il Design Innovation Award, istituito da Confindustria Nautica e Salone Nautico di Genova, è nato proprio con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del design nautico e premiare i prodotti che rappresentano il meglio dell'innovazione tecnologica e stilistica.La quinta edizione, che vede riconfermata la presidenza di Giuria di Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile Milano, andrà a premiare i progetti che si sono distinti per soluzioni tecnologiche all'avanguardia, design innovativo e materiali sostenibili, contribuendo a plasmare il futuro della nautica da diporto”. Quest’anno, il Salone Nautico di Genova lancia il suo impegno nel promuovere la cultura e l'editoria con il progetto BITTA64, un programma di presentazione di libri che porterà a Genova Giovanni Grasso, giornalista e scrittore nonché Consigliere per la Comunicazione del Presidente della Repubblica con “L’Amore non lo vede nessuno” e Antonio Caprarica, giornalista, scrittore e saggista italiano con il libro “La fine dell’Inghilterra.

Un Paese smarrito, un trono vacillante”. Per concludere, e sempre nella direzione della sostenibilità sociale e della promozione della salute, questa edizione l’impegno del Salone Nautico e di Confindustria Nautica in supporto all’Istituto Pediatrico Giannina Gaslini, uno degli ospedali pediatrici più importanti nella cura e nella ricerca a livello internazionale.Grazie alla collaborazione instaurata con la Fondazione Gaslininsieme, infatti, anche attraverso l’acquisto dei biglietti elettronici per la manifestazione, saranno raccolti fondi con l’obiettivo di donare all’Ospedale pediatrico un ventilatore neonatale.  La sostenibilità rappresenta una sfida importante per l’industria nautica e per il Salone Nautico, e al contempo una grande opportunità di sviluppo e di posizionamento.

Ne ha parlato Maurizio Grosso, Direttore tecnico e sostenibilità del Salone Nautico che ha sottolineato: “Su questo percorso, Confindustria Nautica e I Saloni Nautici hanno adottato già nel 2020 il Sustainability Honor Code, che è stato condiviso con gli espositori e con tutti i soggetti coinvolti nel processo di organizzazione e allestimento del Salone Nautico di Genova, punto di riferimento internazionale della nostra industria.In questa 64 edizione, abbiamo voluto progettare un evento sempre più aderente agli standard di sostenibilità, ponendoci l’obiettivo di raggiungere la Certificazione ISO20121 per l’organizzazione degli eventi sostenibili”. In conclusione, Alessandro Modestino, Fondatore e Ceo di Meloria Comunicazione ha presentato il nuovo logo e la campagna ADV del 64° Salone Nautico.

Il nuovo logo del Salone Nautico Internazionale di Genova prende spunto dalla forma di una prua che si fa largo tra le onde e avanza verso orizzonti sempre nuovi.Dall’unione tra le iniziali del Salone Nautico e la forma stilizzata della prua è nato un marchio distintivo che, da scia passeggera, diventa una firma memorabile e inconfondibile sul mare, rappresentato dall’elemento grafico blu.

Per esaltare la forma sinuosa della “S” è stato scelto un tratto fluido e dinamico che esprime eleganza e, al contempo, l’energia del movimento che rompe gli schemi.La lettera, infatti, esce dal quadrato in cui è inscritta, forma geometrica scelta per simboleggiare la solidità. La nuova campagna – Salone Nautico.

We are made of sea – intende sottolineare come il Salone Nautico Internazionale di Genova sia in costante sviluppo e trasformazione, consolidandosi sempre di più come il punto di riferimento per il mercato della nautica nazionale e internazionale.Muta nella forma, ma il suo DNA resta fedele a sé stesso e ai suoi valori.

Fluido e solido, identità e cambiamento coesistono in un’unica anima ispirata dal mare. “We are made of sea” non è un semplice payoff ma un impegno preciso a proseguire nel percorso, tracciato già da anni per la difesa e il rispetto del mare e più in generale per la sostenibilità, come descritto da Maurizio Grosso nel suo intervento. “Un Salone – ha concluso Marina Stella – orgogliosamente italiano rappresentato dal focus sul nome ‘Nautico’ ma con spirito internazionale sottolineato dalla definizione ‘Genoa Boat show’”. L'importanza strategica del Salone Nautico, che si posiziona come la vetrina più prestigiosa per le ultime innovazioni e tendenze del mercato, è comprovata anche dal sostegno degli sponsor che hanno scelto di confermare il proprio investimento e impegno per la manifestazione.Per il quarto anno consecutivo, Mercedes è auto ufficiale del Salone Nautico.

E ancora, Eberhard & Co.si conferma orologio ufficiale insieme a Helly Hansen, official clothing partner dell’evento.

Anche nel 2024 Bper banca darà il benvenuto ai visitatori come Welcome partner, una collaborazione che da anni accompagna il settore con consulenza specialistica e servizi finanziari dedicati.E poi, ancora: Sara Assicurazioni, Genuina Pet Food, Kartell, Waterfront di Levante e Amiu, partner ambientale Salone Nautico. “La nautica rappresenta un territorio che ha una forte affinità con i nostri brand.

La partnership con il Salone di Genova ci offre un’importante porta di accesso ad un mondo con cui abbiamo in comune valori quali eccellenza, performance, sostenibilità e innovazione”, ha dichiarato Mirco Scarchilli, Responsabile Marketing Communication Experience di Mercedes-Benz Italia. “Nei giorni del Salone, infatti, il nostro spazio espositivo viene vissuto come un esclusivo yacht club che ci permette di entrare in contatto con clienti e appassionati, ponendo le basi per nuove, importanti occasioni di relazione e condivisione.” Mario Peserico, General Manager Eberhard & Co.: “Siamo orgogliosi di essere nuovamente Official Timekeeper del Salone.La connessione della Marca con il mondo del mare è profonda e pervade tutta la nostra storia, dagli albori fino ad oggi.

Per celebrare questo legame, sveleremo un'esclusiva edizione limitata di Scafograf, il cui quadrante rende omaggio alle onde marine, simbolo del fluire del tempo, del passato che si propaga nel presente e dell’incessante moto verso il futuro.” “Anche nel 2024 Bper Banca darà il benvenuto alle centinaia di migliaia di visitatori attesi a Genova per ammirare il Salone Nautico.Siamo felici di essere Welcome Partner di questa vetrina internazionale del Made in Italy che espone i gioielli della nostra industria nautica e fa conoscere nel mondo un comparto trainante per l’economia dei nostri territori.

Un settore che Bper accompagna da sempre con la propria consulenza specialistica e servizi finanziari dedicati", dichiara Luigi Zanti, Direttore Regionale Liguria Bper banca. "Quello tra Helly Hansen e il Salone di Genova è un connubio del tutto naturale tra due leader del settore della nautica internazionale.Noi siamo orgogliosi di essere nuovamente partner tecnici del Salone più grande e importante del Mediterraneo che in questi anni di collaborazione di successo è cresciuto in dimensione e reputazione contribuendo allo sviluppo della vela e della nautica in Italia", dice Michele Battocchio, country manager Italia di Helly Hansen. "Il Salone di Genova cade perfettamente quest'anno nel pieno dell’America’s Cup, la più prestigiosa competizione velistica al mondo nella quale Helly Hansen è impegnato come sponsor e partner tecnico di American Magic, la sfida del New York Yacht Club”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)