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Pg Sava: “Borghesia mafiosa viva e vegeta, politica faccia sua parte”

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(Adnkronos) – "Ognuno deve fare la propria parte nella lotta alla mafia, mi riferisco anche alla politica che deve mantenere le promesse elettorali, soprattutto con riguardo ai quartieri più degradati.La favoletta che la mafia è sconfitta è una favoletta che ci dobbiamo dimenticare.

Perché, diciamolo con chiarezza, anche se sono stati raggiunti tanti risultati e sono stati arrestati molti boss mafiosi, i mafiosi non sono scomparsi.Si sono semplicemente riadattati, sono fluidi, sono ovunque e hanno capito che sparare non conviene, e che si spara solo quando è indispensabile.

Ma esistono e sono fortissimi, e hanno il loro bacino nella povera gente a cui non vengono date risposte.E che magari trova risposte nell'offerta deviante del crimine organizzato".

E' la denuncia, forte, del Procuratore generale della Corte d'Appello di Palermo, Lia Sava, nel corso della consegna del Premio Kalsa 2024, nel Giardino dei giusti di Palermo.Nel corso di una conversazione con la giornalista Adnkronos Elvira Terranova, l'alto magistrato ha voluto ricordare: "Quando c'è stato il Covid, ed è stato acclarato dalle sentenze, dove non arrivavano gli aiuti dello Stato, sono arrivati gli aiuti della mafia.

Questo crea legami perversi".E ha ribadito che "la borghesia mafiosa è viva e vegeta, e anche la borghesia paramafiosa…". Poi prosegue: "Io giro per i quartieri degradati e mi rendo conto sempre di più che è lì che dobbiamo sottrarre manovalanza al crimine organizzato.

Perché molto spesso se questa gente avesse pane, sarebbe dalla parte dello Stato, dalla parte della legalità.E sarebbe difficile da reclutare". "Io mi sono sentita dire da un ragazzino delle scuole in cui parlavo di legalità: 'Lei parla bene, dottoressa, ma se mio padre è in carcere, se non ci aiuta il mafioso, mia madre va a prostituirsi e io non voglio che mia madre si prostituisca'.

Questo è il succo.Insomma, la gente ha fame.

Ci sono ragazzini che girano in mezzo ai rifiuti per mangiare".  E il Procuratore generale Sava ha voluto esprimere la sua "solidarietà" al Procuratore dei minori di Palermo Claudia Caramanna a cui di recente è stata rafforzata la scorta dopo una ennesima intimidazione. "E' lì, nei minori, che dobbiamo guardare per cercare di tutelare i ragazzi.Non si possono vedere realtà di ragazzini che si fanno di crac.

E poi vanno a spacciare per guadagnarsi un'altra dose". "Ecco perché il mio grazie, da vertice organizzativo requirente a tutti i magistrati e alle forze dell'ordine ma non possiamo restare con il cerino in mano".Poi il Procuratore aggiunto Sava aggiunge: "Che cosa sta succedendo in questa fase storica?

Che ci sono dei sacerdoti che stanno seguendo, in qualche modo, l'esempio di Padre Puglisi (il sacerdote ucciso da Cosa nostra ndr) e che stanno aprendo i luoghi per dare la merenda ai bambini bisognosi, da Ballarò a Borgo Nuovo e a Danisinni.Ma poi, se andiamo a vedere parliamo di strutture fatiscenti ed è necessario intervenire per la salvaguardia della salubrità dei luoghi.

Io penso all'esempio di Padre Puglisi o a Libero Grassi", l'imprenditore ucciso per essersi opposto al pagamento del pizzo.  "Lo dico più volte ma lo ribadisco: Padre Puglisi è stato ucciso perché a Brancaccio, nella terra dei potentissimi fratelli Graviano, aveva preso un pallone e delle merende e portava i bambini a giocare e a mangiarsi la merenda, ma ai boss Graviano non andava bene.E lo hanno fatto uccidere.

Se tutti i sacerdoti di Palermo avessere aperto i loro oratori, li avrebbero ammazzati tutti?Secondo me no".  E poi parla del pizzo. "Il fenomeno estorsivo non è certamente finito, anche se alla mafia conviene di più la droga.

Ma sono cambiate le cose negli ultimi anni – dice ancora il Procuratore generale Sava – Mentre prima era il capomafia che andava dall'imprenditore, metteva la bottiglietta e diceva 'paga'.Adesso è l'imprenditore che va dal capomafia e dice 'Quanto ti devo per stare tranquillo?', una sorta di costo di impresa.

Questo è semplicemente agghiacciante.Allora, possiamo mai dire che la mafia è finita davanti a queste cose?

Se tutti gli imprenditori di Palermo avessero detto no al pizzo come faceva Libero Grassi, li avrebbero ammazzati tutti?No.

Dobbiamo fare tutti insieme il salto etico".  "E anche la Chiesa – dice ancora Lia Sava – non basta andare a messa la domenica e poi dimenticare che bisogna essere buoni cristiani.Ma prima bisogna essere onesti cittadini e non chiudere gli occhi quando si vede lo 'stricarsi' (lo strusciarsi in siciliano ndr) tra persone per bene e mafiosi, perché come dice anche il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia la borghesia mafiosa è viva e vegeta, e io dico, anche la borghesia paramafiosa è viva e vegeta.

Come diceva Falcone se vogliamo che il fenomeno mafioso finisca dobbiamo farlo tutti insieme, altrimenti torniamo al paradosso di quando si diceva che la mafia non esiste.E non possiamo permettercelo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cresce del 25% il valore dell’export delle Pmi che vendono su Amazon

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(Adnkronos) –
Il valore delle vendite all’estero registrate dalle oltre 21.000 piccole e medie imprese italiane che vendono attraverso Amazon ha raggiunto gli oltre 1.2 miliardi di euro nel 2023, circa il 25% in più rispetto agli oltre 950 milioni di euro registrati nel 2022.Ad aumentare anche il numero di prodotti venduti sul negozio online: nel 2023 le italiane hanno venduto complessivamente più di 150 milioni di prodotti, circa 300 al minuto, oltre il 10% in più rispetto all’anno precedente.  
Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Austria sono i Paesi esteri in cui le pmi italiane vendono con maggiore successo attraverso Amazon.

Lombardia, Campania, Toscana, Lazio e Veneto le regioni italiane più virtuose per valore di vendite all’estero e con il più alto numero di pmi locali presenti sul negozio online.Sono queste le principali evidenze del Report 2024 sull’Impatto economico delle piccole e medie imprese italiane che vendono su Amazon. Per sostenere il proprio business online, le pmi italiane che vendono su Amazon hanno creato finora oltre 60.000 posti di lavoro su tutto il territorio nazionale.

Il Report evidenzia inoltre che la percentuale di pmi che esporta attraverso il negozio online è passata da circa il 50% nel 2022, a oltre il 65% nel 2023.Del totale delle pmi italiane presenti su Amazon, oltre il 45% ha venduto i propri prodotti oltre i confini europei.

Un ulteriore dato a conferma del ruolo del canale digitale nell’internazionalizzazione del business del tessuto imprenditoriale italiano.Casa; bellezza; cura della persona; elettronica e cucina sono le categorie di prodotto più vendute all’estero dalle pmi italiane attraverso Amazon. “Il report sull’impatto che Amazon ha sulle PMI italiane è una fotografia del nostro continuo supporto al tessuto imprenditoriale del Paese e un’ulteriore conferma di come il digitale rappresenti un alleato strategico per sostenere la crescita del business”, commenta Mariangela Marseglia, vp e country manager di Amazon in Italia e Spagna. “Nel 2023 oltre 21.000 realtà imprenditoriali hanno scelto di utilizzare il nostro negozio online per ottenere maggiore visibilità e aumentare le proprie vendite, in Italia e all’estero.

In un solo anno, oltre il 65% di loro ha registrato più di 1.2 miliardi di euro di vendite all’estero, un risultato di cui siamo molto orgogliosi, in linea con l’ambizioso obiettivo annunciato in occasione del lancio dell’ultima edizione dei Made in Italy Days: aiutare le aziende italiane che vendono sul nostro negozio digitale a raggiungere 4 miliardi di euro di vendite all’estero entro il 2025”. “Perle d’Arte nasce nel 2002 dalla mia passione per il decoro su vetro.Un hobby che ho deciso di trasformare in un’attività a tempo pieno, aprendo un piccolo laboratorio a Monastier di Treviso”, racconta Chiara Tumiotto, titolare dell’azienda veneta. “Vendiamo sia per conto terzi, a distributori, grossisti e negozi del territorio, sia online, raggiungendo il cliente finale grazie al nostro e-commerce e ad alcuni store online a cui ci appoggiamo, tra cui Amazon, dove, su proposta di Agenzia ICE, siamo presenti dal 2019.

Qui il 90% della nostra clientela è internazionale, con Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna come Paesi di riferimento.Da quando siamo presenti sul negozio online abbiamo raddoppiato il numero delle vendite”. “Cuore Lavico è una piccola realtà siciliana specializzata nella produzione di articoli in pietra lavica Etnea come tavoli, piatti e piastre per pizza e barbecue”, racconta Francesco Cunsolo, Socio e Amministratore di Cuore Lavico. “L’approdo su Amazon nel 2013 è stato un punto di svolta, che ci ha aperto a un pubblico internazionale: oggi il 90% del nostro fatturato proviene dalle vendite online.

Su Amazon, attraverso la vetrina Made in Italy, raggiungiamo con successo Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Olanda e Svezia, che da soli rappresentano il 60% del nostro fatturato.L’altro 40% è dato dall’Italia.

Tutti i nostri prodotti sono 100% Made in Italy, frutto del lavoro di artigiani che ogni giorno si impegnano per mantenere viva la tradizione dell’antica lavorazione della pietra lavica che oggi, anche grazie al digitale, è divenuta internazionale”. 
Le oltre 21.000 pmi italiane che vendono attraverso Amazon sono distribuite su tutto il territorio nazionale, contribuendo a generare valore all’interno delle singole economie locali in modo omogeneo.Analizzando in particolare le vendite all’estero dalle pmi nelle singole regioni, la Lombardia si conferma la prima in classifica per valore dell’export, con circa 300 milioni di euro registrati nel 2023.

Seguono la Campania, con un export di oltre 150 milioni di euro e la Toscana, con più di 135 milioni di euro.A chiudere la top 5 infine il Lazio, con un valore di export superiore a 90 milioni di euro e il Veneto: più di 80 milioni di euro di vendite registrate all’estero. 
Tra le altre regioni con un elevato livello di export figurano anche Piemonte (€80+ milioni); Emilia-Romagna (€65+ milioni); Puglia (€45+ milioni); Sicilia (circa €45 milioni) e Marche (€35+ milioni).

Lombardia e Campania sono inoltre le regioni italiane con il più alto numero di pmi presenti sul negozio online, pari a oltre 3.000, di cui più del 65% nella prima regione e più del 60% nella seconda vende i propri prodotti all’estero.Segue il Lazio, che ne conta più di 2.000 (di cui oltre il 65% vende anche all’estero), la Puglia, con oltre 1.700 (più del 65% vende anche all’estero), il Veneto e l’Emilia-Romagna, entrambe con oltre 1.500 pmi (di cui oltre il 60% e più del 65% rispettivamente vende anche all’estero).

E' significativa la presenza di pmi anche in Sicilia, con oltre 1.300 (di cui più del 65% vende anche all’estero), in Piemonte e Toscana, con più di 1.200 (di cui oltre il 65% e circa il 70% rispettivamente vende anche all’estero), e nelle Marche, con un numero superiore a 600 pmi (di cui più del 65% vende anche all’estero). “Amazon è un alleato delle piccole e medie imprese che vendono sul nostro negozio online ed il loro successo rappresenta il nostro successo”, riferisce Giulio Lampugnani, direttore servizi logistica e avvio alla vendita marketplace, Amazon EU. “Solo nel 2022, a livello europeo, abbiamo investito oltre 8 miliardi di euro in logistica, servizi, strumenti e formazione.Tra questi, in Italia, ‘Accelera con Amazon’, con cui supportiamo PMI e startup a compiere i primi passi nel digitale, e la vetrina Made in Italy, una finestra sul mondo che ospita ad oggi oltre 2 milioni di prodotti a livello internazionale”.

Digitalizzazione, crescita delle competenze, internazionalizzazione delle aziende italiane, promozione del Made in Italy e sostenibilità sono le leve fondamentali per moltiplicare l’impatto positivo di Amazon in Italia.L’azienda ha grande fiducia nel Sistema Italia e, continuerà a collaborare con le istituzioni per favorire la competitività, l’accesso all'innovazione e la crescita economica del Paese.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, incidenza casi in diminuzione: i dati della settimana

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(Adnkronos) – Nella settimana della ripresa delle attività lavorative e a pochi giorni dalla riapertura delle scuole, "l’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da Sars-CoV-2 in Italia è in lieve diminuzione.L’impatto sugli ospedali rimane stabile e limitato".

Lo rileva il monitoraggio settimanale Covid della Cabina di regia ministero della Salute-Istituto superiore di sanità. "L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 4 settembre e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 27 agosto è pari a 0,84 (0,78-0,90), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (Rt 0,89 al 20 agosto) – si legge nel monitoraggio – L’incidenza di casi Covid-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 29 agosto – 4 settembre è pari a 22 casi per 100.000 abitanti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (26 casi per 100.000 abitanti nella settimana 22-28 agosto)". Al 4 settembre "l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 3,4%, stabile rispetto alla settimana precedente (3,6% al 28 agosto).Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,8%, rispetto alla settimana precedente (0,8% al 28 agosto)".  Secondo i dati preliminari relativi al mese di agosto 2024 (al 1 settembre) evidenziano "la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale.

Tra queste, in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili a KP.3.1.1, oggetto di monitoraggio internazionale", conclude il report.   "Conforta l'incidenza dei casi in diminuzione ma il Covid continua a circolare e il vero banco di prova lo avremo tra due settimane dopo la riapertura delle scuole.Ad oggi, la vera ripresa non c'è ancora stata", afferma all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana malattie infettive e tropicali e professore ordinario all'università Tor Vergata di Roma. "E' vero, dal bollettino emerge una stabilità di casi e ricoveri ma va detto che la scorsa settimana in molti erano ancora in vacanza – spiega Andreoni – I dati delle prossime due settimane, invece, ci diranno qual è il vero impatto del virus, solo allora infatti potremmo parlare di ripresa di attività lavorativa e scolastica".

Secondo Andreoni il "virus continua a circolare e le sue ultime varianti ha dimostrato un'altra trasmissibilità.Da segnalare il fatto che sono arrivati i nuovi vaccini ed è auspicabile che ci sia una inversione di tendenza verso la vaccinazione che nell'ultima stagione ha registrato una bassa adesione".  E' "ipotizzabile che l'avvio dell'attività scolastica comporterà un incremento del numero dei casi che auspicabilmente rimarrà contenuto con un impatto sugli ospedali non particolarmente rilevante ma è fondamentale vaccinarsi" conclude.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, detenuto 18enne muore carbonizzato a San Vittore

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(Adnkronos) –
Un detenuto di 18 anni di origini egiziane è morto carbonizzato la scorsa notte mentre si trovava nella sua cella nel carcere milanese di San Vittore.Dalle prime ricostruzioni pare che l'incendio sia stato appiccato dal ragazzo e dal suo compagno di cella. "Non crediamo possa parlarsi di suicidio, ma è un’altra morte che si aggiunge ai 70 detenuti e ai 7 agenti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno in quello che sempre più appare come un bollettino di guerra” afferma in una nota il segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria, Gennarino De Fazio.  “Quanto accaduto a San Vittore mette ancora una volta a nudo la crisi senza precedenti del sistema penitenziario – aggiunge De Fazio – e se le conseguenze non sono state ancora più gravi lo si deve solo al pronto e professionale intervento della polizia penitenziaria che, depauperata negli organici, stremata nelle forze e mortificata nell’orgoglio è intervenuta mettendo in salvo il secondo recluso e impedendo che le fiamme si propagassero al resto del carcere”. Nel carcere di San Vittore sono detenute 1.100 persone a fronte di 445 posti disponibili.

Questo pone il tasso di sovraffollamento oltre il 247%.A sorvegliare sulla situazione del carcere sono 580 agenti della polizia penitenziaria "rispetto a un fabbisogno di almeno 700, con una scopertura del 17%". "Il Governo dovrebbe occuparsi compiutamente e, se mai, versare qualche lacrima per quanto si continua a perpetrare nelle carceri.

Va immediatamente deflazionata la densità detentiva, sono 15mila i detenuti oltre la capienza, necessita potenziare il Corpo di polizia penitenziaria, mancante di oltre 18mila unità, va assicurata l’assistenza sanitaria e psichiatrica, vanno rese salubri e sicure le strutture.E poi va riorganizzato l’intero sistema.

Altrimenti, nostro malgrado, con necrologi quotidiani continueremo a contare le morti che non possono non avere dei responsabili, non solo morali”,conclude De Fazio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parkinson, la malattia nasce dall’intestino? Lo studio

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(Adnkronos) – Nuove prove sull'origine del Parkinson nell'intestino e non nel cervello.Lo rivela uno studio pubblicato su 'Jama Network Open' del Beth Israel Deaconess Medical Center.

C'erano già prove su questo fronte che vede l'intestino come organo di partenza della malattia neurodegenerativa, ora questa ricerca rafforza la tesi. I problemi gastrointestinali sono comuni nei pazienti con disturbi neurodegenerativi, al punto che una volta si pensava che una condizione nota come colon irritabile affliggesse coloro che vivevano nei centri di salute mentale – si legge nella ricerca – Chi è colpito dal Parkinson ha problemi di disfunzioni gastrointestinali che possono causare scompensi e difficoltà come smaltire correttamente il cibo dallo stomaco.Questi segnali spesso compaiono fino a due decenni prima dei sintomi motori del Parkinson come la rigidità o il tremore".  "Per molto tempo si è descritto il Parkinson come una malattia 'dall'alto verso il basso', ovvero inizia nel cervello e poi filtra fino all'intestino, ed è per questo che i pazienti hanno problemi con il loro tratto gastrointestinale", ha spiegato l'autore dello studio Subhash Kulkarni. "Un'altra ipotesi suggerisce invece che in molti pazienti il percorso avviene dal 'basso verso l'alto', quindi dall'intestino fino al cervello", aggiunge.

La ricerca ha verificato che "le persone con patologie del tratto gastrointestinale superiore, come ulcere o altre tipologie di danni al rivestimento dell'esofago e nella parte superiore dell'intestino tenue, avevano più probabilità di sviluppare il Parkinson durante la loro vita".   
Lo studio ha coinvolto 9.350 pazienti – senza nessuna diagnosi di Parkinson – ma che erano stati sottoposti ad endoscopia (con biopsia) del tratto superiore dell'intestino tra il 2000 e il 2005.La maggior parte aveva un’età compresa tra 50 e 64 anni al momento della procedura. "Il danno alla mucosa (erosione, esofagiti e ulcere peptiche) è stato associato ad un rischio (+76%) di sviluppare la malattia di Parkinson durante il periodo di 'follow-up', con una media di 14,9 anni per l’intera coorte", riporta il lavoro.

Il messaggio dei ricercatori è sulla prevenzione, chi ha avuto una storia di danni serie alle mucose del tratto superiore dell'intestino deve essere seguito negli anni per intercettare le prime sirene del Parkinson.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “Non bisogna temere le riforme, Europa sia sempre più inclusiva”

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(Adnkronos) – "Non bisogna avere paura delle riforme, di guardare avanti, di immaginare un Europa sempre più perfezionata nella sua architettura e sempre più inclusiva di quei popoli come quelli dei Balcani occidentali che aspirano da tempo di partecipare a questa avventura".Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo saluto al forum Ambrosetti a Cernobbio parlando dell'Unione europea.  Secondo il capo dello Stato "le scelte che talvolta sono oggetto di polemiche a livello locale, sconcertanti quando derivano da protagonisti che han preso parte a questi passaggi, sono il frutto non di normative imposte da oscuri poteri, bensì sono concordate in sede comunitaria tra i governi nazionali, la Commissione, il Parlamento europeo con procedimenti partecipati e trasparenti".  "Le critiche rivolte al progetto europeo lo vogliono, di volta in volta, come una mera “utopia consolatoria”, frutto delle sofferenze della Seconda guerra mondiale, oppure lo definiscono talvolta come espressione funzionale di un passo ulteriore del modello di sviluppo proprio alla globalizzazione capitalistica internazionale". "L’eredità dei passi che sono stati compiuti può essere riassunta – a badare al dibattito contemporaneo presente in alcuni Paesi europei – tra la considerazione dell’appartenenza all’Unione come un vincolo, talora soffocante, per coloro che vi hanno aderito, oppure come un’opportunità, forse l’unica per il nostro continente, collocato in un mondo – i Brics insegnano – fatto sempre più di giganti", ha sottolineato il presidente della Repubblica.  Mattarella ha ricordato che "nel 2023, a fronte di un debito di circa 2.863 miliardi di euro e un ammontare di debiti di Francia e Germania che valgono il doppio, il nostro Paese ha pagato in interessi poco meno di quanto hanno pagato insieme Francia e Germania.

Il motivo, come è noto, è il diverso tasso interesse".  "L'Italia è un debitore onorabile con una storia trentennale di avanzi statali primari annui e un debito cresciuto nel 1992 principalmente a causa degli interessi"."E' evidente che molta strada rimane da fare a un mercato dei titoli pubblici che trascura temi come il rapporto debito-ricchezza finanziaria delle famiglie e che il termometro della percezione dei mercati sull'affidabilità di un paese è quantomeno opinabile", ha sottolineato il presidente della Repubblica, per il quale "il termometro della percezione dei mercati sull’affidabilità di un Paese può rivelarsi", "quanto meno opinabile.Una dimensione europea potrebbe restituire verità.

Attenzione, il mio non è un invito a trascurare il debito: sono pienamente consapevole dell’esigenza ineludibile di abbatterlo". "Si tratta di un invito a procedere su una strada che assuma con precisione i fondamentali dell’economia come criterio e, inoltre, di un invito a completare l’edificio finanziario europeo in maniera più rassicurante per tutti, ponendovi mano sollecitamente".  "Nella pubblica opinione si riaffacciano, sono presenti, spinte che immaginano senza motivo un futuro frutto di nostalgie di un passato che ci ha riservato invece spesso tragedie.Ciascuna generazione viene chiamata a combattere contro fantasmi che sperano, nell'oblio, di poter riemergere con vesti nuove.

Tocca alle forze della società civile essere consapevoli che difendere il quadro delle civiltà in cui vivono è compito che non soltanto gli interessa ma li riguarda".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7 Parlamenti, Meloni: “Ruolo insostituibile in difesa libertà e democrazia”

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(Adnkronos) – Intervento in collegamento video, e non in presenza come previsto, per il presidente del Consiglio Giorgia Meloni al G7 dei Parlamenti a Verona. “E' per me un grande onore partecipare a questa iniziativa, se pure da remoto.Voglio scusarmi con tutti per non essere riuscita a fare di più raggiungendovi fisicamente, ma non potevo e non volevo far mancare il mio contributo a questa giornata”, ha detto il premier in apertura del suo intervento in video collegamento Dopo essersi complimentata con il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana per l’evento, Meloni ha salutato “tutti i presidenti della camere basse dei Paesi del G7” e “la mia amica e amica dell’Italia Roberta Metsola.

Saluto il presidente della Rada ucraina Stefančuk e la presidente dell’assemblea nazionale della Tanzania e dell’Unione interparlamentare”. “Il Gruppo dei 7 è un gruppo unito da valori e principi comuni, che ricopre un ruolo insostituibile nella difesa della libertà e della democrazia”, ha detto il presidente del Consiglio . “E’ un ruolo che i governi del G7 esercitano, ma che esercitano seguendo le indicazioni dei rispettivi parlamenti nazionali, dove cioè la sovranità popolare trova la sua massima espressione”, ha aggiunto Meloni.   Parlando di un “quadro globale già particolarmente complesso, attraversato da una instabilità crescente e da conflitti che hanno ricadute a 360 gradi”, il presidente del Consiglio ha fatto poi riferimento “alla guerra in Ucraina e all’impegno ribadito anche in ambito G7 con forza e con nuove risposte a sostegno della nazione aggredita di difendere quel sistema internazionale basato sulle regole e sulla forza del diritto, su cui si fonda la convivenza tra le nazioni che garantisce tutti". "È un impegno che non solo i governi ma anche i parlamenti hanno ribadito in più occasioni, che proseguirà finché non raggiungeremo due obiettivi fondamentali: la fine della guerra e la costruzione di una pace giusta e duratura”, ha detto Meloni.   Quanto alla crisi in Medio Oriente “non è più rimandabile un accordo complessivo basato sulla mediazione che prevede un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi israeliani.Come non è più rimandabile un deciso cambio di passo nell’assistenza umanitaria alla popolazione civile”. "Il G7, Italia in testa, è da sempre in prima linea per scongiurare un’ulteriore escalation nella regione, a partire dalla situazione del Libano che ci preoccupa molto”. “Oggi – ha concluso Meloni – più che mai è necessaria una soluzione politica duratura della crisi, che dia un nuovo slancio alla prospettiva della soluzione dei due Stati”.   L'intelligenza artificiale generativa è "una sfida" e uno "tra i temi che la presidenza italiana del G7 ha voluto prioritari in quest’anno di presidenza", ha evidenziato poi Meloni, riportando le parole di Papa Francesco al vertice di Borgo Egnazia. "Il Pontefice ci ha ricordato che la politica serve e che la sua grandezza si mostra quando opera sulla base di grandi principi e pensando al bene comune e a lungo termine.

Ci ha poi ricordato che ogni strumento tecnologico creato dall’uomo, Ia generativa inclusa, deve avere un’ispirazione etica, che sia cioè ordinata al bene di ogni essere umano. È una riflessione che condivido a pieno", ha detto Meloni, spiegando che se "l'intelligenza artificiale è un grande moltiplicatore, la domanda che dobbiamo porci come politici è ‘che cosa vogliamo moltiplicare con l'Ia?'.Se questo moltiplicatore venisse essere usato per trovare cura a malattie oggi incurabili concorrerebbe al bene comune, ma se dovesse invece essere usato per aumentare le disuguaglianze e divaricare gli equilibri mondiali, allora ne deriverebbero scenari potenzialmente catastrofici".  "Spetta alla politica, alla sana politica, rispondere a questa domanda.

Se la politica delegasse questa risposta agli algoritmi o alle macchine avrebbe abdicato al suo ruolo con conseguenze oggi inimmaginabili".Per questo "la riflessione del Santo Padre non a caso era rivolta a noi e noi dobbiamo saper cogliere la potenza della sua esortazione", ha detto Meloni, rivolgendosi sia a "chi ha responsabilità di governo ma soprattutto ai parlamenti, che sono il cuore delle nostre democrazie perché sono dei luoghi in cui tutti i cittadini sono pienamente rappresentati, le diverse visioni del mondo si confrontano, trovano una sintesi e si tramutano in risposte per i cittadini". "Cosa saremo capaci di fare per garantire che l’intelligenza artificiale sia controllata dall’uomo e incentrata sull’uomo e al servizio dell’uomo, dalla risposta a questa domanda sapremo se la politica ha assunto il suo ruolo o ha abdicato", ha evidenziato Meloni, dicendosi "contenta di dire che la politica non sta abdicando come dimostrano gli esiti del summit G7, con impegni assunti nelle dichiarazioni finali e con un lavoro che stanno facendo anche le varie ministeriali che consentono significativi passi avanti". Quindi il riferimento al "piano di azione sull’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro", che "sarà adottato tra pochi giorni nella riunione dei ministri del lavoro e rappresenterà un riferimento di grande rilievo su questa materia", dal momento che "siamo consapevoli che questa rivoluzione avrà conseguenze su tutti i settori e sulla vita di milioni di lavoratori".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bloccato in auto dal nubifragio, salvato con una corda – Video

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(Adnkronos) – Un automobilista bloccato nel nubifragio, l'acqua che sale rapidamente fino allo sportello e il salvataggio in extremis con una fune.La pioggia torrenziale che si è abbattuta su San Antonio, in Texas, ha provocato allagamenti e inondazioni.

Un automobilista, a bordo del proprio pick up, è stato travolto da un'impressionante massa d'acqua: la strada si è trasformata rapidamente in un fiume in piena e il veicolo è rimasto bloccato con il livello dell'acqua in costante aumento.   L'uomo ha documentato i momenti drammatici realizzando un video che è stato diffuso su Instagram dal profilo Accuweather.A salvarlo, prima che la situazione degenerasse definitivamente, un vigile del fuoco che gli ha lanciato una corda e lo ha tratto in salvo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tregua dal maltempo, ma domenica cambia tutto: le previsioni

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(Adnkronos) –
Stop al maltempo sull'Italia, ma non per molto.Dopo le piogge alluvionali e le tempeste, torna il sole e caldo africano.

Da domenica però sono attese nuove precipitazioni torrenziali.Un quadro che segna la fine dell’Estate con un meteo tipico dei passaggi stagionali. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma un periodo decisamente movimentato: nelle prossime ore il miglioramento sarà sensibile quasi ovunque salvo piogge residue al mattino, più probabili su Alpi e Prealpi, rare sull’Alta Toscana e possibili in Puglia.

In seguito, fino a sabato sera il tempo resterà bello, poi inizierà di nuovo a peggiorare. In questa altalena meteo avremo massime in aumento anche di 5-6°C con caldo africano ancora al Sud (37°C in Sicilia e Sardegna, 34°C anche tra Calabria, Basilicata e Puglia), mentre al Nord torneremo sopra i 25°C e al Centro sui 29°C nella giornata del venerdì. 
Sabato 7 settembre ci sorprenderà, invece, per il ritorno del caldo africano anche al Centro Italia e solo in minima parte al settentrione: in un contesto completamente soleggiato avremo addirittura 34°C a Roma, 33°C a Firenze mentre la Pianura Padana oscillerà tra i 27 e i 30°C.Al Sud il caldo africano c’era già e resisterà anche sabato con il picco della settimana: Oristano 39°C, 36-38°C in Sicilia, 35°C anche in Calabria e Puglia.

Un sabato italiano dal sapore nordafricano.  
Da domenica cambierà tutto di nuovo: già dal mattino avremo piogge forti in Liguria e Piemonte, in rapida estensione a tutto il Nord, a Toscana, Umbria, Marche ed Alto Lazio.Un nuovo fronte atlantico porterà dunque acceso maltempo sulle stesse regioni colpite violentemente nella giornata di giovedì 5 settembre.

Un replay di cui facevamo volentieri a meno, sarà di nuovo allerta! Le piogge forti della domenica si contrapporranno comunque al solleone di gran parte del Sud e di alcune zone del Centro dove avremo ancora bel tempo e massime sui 33-36°C, seppur con valori in leggero calo. Sarà la nuova settimana, da lunedì 9 settembre, che decreterà la fine dell’Estate africana anche al Sud con correnti atlantiche instabili e più fresche che questa volta raggiungeranno anche la punta più meridionale del nostro Paese.Sarà quasi-autunno per tutti, anche se ancora con tanto sole alternato a qualche acquazzone, in un contesto termico più consono al mese di settembre. 
NEL DETTAGLIO
 
Venerdì 6.

Al Nord: migliora salvo ultimi rovesci su Alpi, Prealpi e più rari sulla Liguria di Levante.Al Centro: migliora salvo occasionali piovaschi sull’ Alta Toscana al mattino.

Al Sud: soleggiato con caldo intenso, ultimi rovesci sulla Puglia, specie meridionale. 
Sabato 7.Al Nord: sole e caldo.

Al Centro: soleggiato e caldo.Al Sud: sole e molto caldo. 
Domenica 8.

Al Nord: intensa fase di maltempo.Al Centro: peggiora fortemente dalla Toscana verso le altre regioni.

Al Sud: sole e molto caldo. 
TENDENZA: nuova settimana di stampo simil-autunnale con sole e piogge. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

US Open, Sabalenka-Pegula finale singolare femminile

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(Adnkronos) – Aryna Sabalenka e Joanna Pegula in finale nel singolare femminile agli US Open.La bielorussa Sabalenka, testa di serie numero 2, in semifinale batte la statunitense Emma Navarro, numero 13 del tabellone, per 6-3, 7-6 (7-2) in 1h30'.

L'americana Pegula, testa di serie numero 6, piega la ceca Karolina Muchova per 1-6, 6-4, 6-2 in 2h12'. Sabalenka, che in carriera ha vinto 2 edizioni dell'Australian Open, torna in finale agli US Open per il secondo anno consecutivo.Pegula, invece, si appresta a giocare la prima finale della carriera in un torneo dello Slam.

La finale del singolare femminile degli US Open si gioca domani, sabato 7 settembre, alle 16 ora di New York (le 22 in Italia). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparatoria in scuola in Georgia, arrestato padre del killer 14enne

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(Adnkronos) – È stato arrestato il padre del ragazzo di 14 anni accusato di aver ucciso quattro persone nella sua scuola superiore nello stato americano della Georgia.Colin Gray, 54 anni, è accusato di quattro capi d'imputazione per omicidio colposo, due capi d'imputazione per omicidio di secondo grado e otto per crudeltà sui minori, ha affermato il Georgia Bureau of Investigation. Le autorità hanno accusato suo figlio, Colt Gray, di quattro capi d'imputazione per omicidio e hanno dichiarato che intendono processarlo come un adulto.

La sua prima udienza in tribunale è prevista per stamattina.Nella sparatoria di mercoledì alla Apalachee High School nella città di Winder, vicino ad Atlanta, sono morti due insegnanti e due studenti e altre nove persone sono rimaste ferite.

Il padre del ragazzo ha dichiarato alla polizia di avere delle armi in casa, ma il figlio non ha avuto accesso alle stesse senza supervisione, ha affermato l'Fbi in una dichiarazione rilasciata mercoledì.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boccia: “Sangiuliano ricattato, ho documenti che provano la mia verità”

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(Adnkronos) – "Mi chiamano ricattatrice ma i veri ricattatori stanno nei palazzi del poter
e.Io ho ascoltato conversazioni e letto messaggi di persone che a mio avviso hanno ricattato il ministro" ma su quale sia la loro identità "lo dovrebbe dire lui.

Posso dire che ci sono direttori di settimanali".E' uno dei passaggi chiave dell'intervista esclusiva che Maria Rosaria Boccia ha dato al quotidiano 'La Stampa' in cui ripercorre molti punti del suo rapporto con il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che sarebbe – "secondo me" spiega – sotto ricatto.

Per sostenere la propria versione la donna – che si definisce "imprenditrice da 20 anni nel settore del wedding", specializzata in "moda e comunicazione in generale" e ideatrice in parlamento "di due intergruppi" – fa capire di avere "dei documenti per certificare la verità di una donna che diversamente non sarebbe stata creduta".Sono documenti, spiega, "che la segreteria e il gabinetto del ministro mi hanno fornito".

Ma non solo: " Io ero a stretto contatto con il ministro.Quindi ho ascoltato telefonate e ho letto messaggi".  
Maria Rosaria Boccia ripercorre il suo rapporto con il ministro spiegando di essersi avvicinata alla politica "per una vicenda personale.

Sentivo il bisogno di divulgare agli italiani i benefici della dieta mediterranea e della corretta alimentazione". Con Sangiuliano, "ci siamo conosciuti nell'agosto del 2023 a Pompei alla presentazione della candidatura della cucina italiana patrimonio dell'Unesco, attraverso conoscenze comuni" quindi – aggiunge, contestando la versione del ministro che sostiene di averla conosciuta la scorsa primavera – "da maggio di quest'anno ci siamo frequentati lavorativamente molto più spesso". In questo periodo "il ministro è venuto più di cinque volte a Pompei.Poi siamo stati ad Ercolano, a Polignano a Mare, a Riva Ligure, a Taormina, a Sanremo e a Milano all'Accademia di Brera", viaggi affrontati con il ruolo di "consigliere grande eventi". "Il ministro mi ha detto che questi viaggi mi servivano per conoscere la realtà del ministero in attesa che venisse formalizzata la nomina" sottolinea, aggiungendo che – quanto alla copertura delle spese – "io ho sempre saputo che le trasferte venivano pagate dal ministero" come dimostrerebbe il fatto che "io comunicavo solo ed esclusivamente, anche per le trasferte, con il capo segreteria".  Quanto alla visita a Pompei Sangiuliano – ricorda – "era stato invitato più volte dal direttore del Parco per verificare nuove scoperte ma non aveva mai accolto l'invito.

Poi è venuto in visita privata a Pompei e, dopo aver pranzato, siamo andati agli Scavi e abbiamo fatto anche il sopralluogo per il G7, come certifica la mail pubblicata da Dagospia, inviata dal direttore del parco anche a me.Zurchtrieghel in tal senso è stato sollecitato più volte da Sangiuliano".  Nella mail del 5 giugno "erano contenuti il percorso principale, i due percorsi alternativi per i ministri che partecipano al G7 e il dettaglio dell'organizzazione".

Una consulenza per il G7 decisa – spiega – dallo stesso Sangiuliano: "io ho visto il decreto firmato dal ministro e io personalmente ho firmato il mio contratto che è stato controfirmato dal capo di gabinetto in presenza del ministro". «Io ho avuto accesso semplicemente a tutta l'organizzazione del G7», dunque non solo catering e concerti perché – ribadisce – "io coordino gli eventi". Sul perché il contratto per la consulenza "gratuita" non sia andato a buon fine "questo lo deve chiedere sempre al ministro perché l'istituzione è lui».  In queste missioni Maria Rosaria Boccia spiega di essere stata presentata come "consigliera grandi eventi" e di relazionarsi al ministero "col ministro, con il capo gabinetto e con alcuni dipendenti", aggiungendo di avere "documenti che certificano la mia presenza".Al ministero spiega di essere stata "forse più di 20 volte sempre con il ruolo di consigliera».  
Quanto alla relazione privata ammessa in tv da Sangiuliano "anche questo dovrebbe chiarirlo lui.

C'è stata molta confusione fin dall'inizio nella comunicazione di questa sfera" osserva. "Confermo che il ministro è un po'confuso.Perché il giorno prima ha detto che nelle nostre chat potevano esserci solo delle foto carine, non compromettenti e qualche cuoricino o qualche emoticon carina.

Ma un conto è dire quello che ha detto il giorno prima ovvero che ci sono delle chat blande, un altro è dire che ci sono delle chat con una persona con cui hai una relazione.Con una persona con la quale ho una relazione non mi scambio solo delle foto innocenti ed emoticon.

Parliamo della nostra vita personale quotidiana.Semmai posso scambiarmi anche qualche messaggio più piccante". Sul fatto che pubblicare questi messaggi sia un reato "a me questa cosa fa sorridere.

Perché tutto quello che io faccio semplicemente per divulgare la verità è un reato, mentre tutte le omissioni e le verità distorte che dicono lui e i suoi collaboratori non sono un reato".  
Altro punto i viaggi in auto ufficiali: "Sono sempre stata con il ministro anche in lunghe trasferte, abbiamo fatto anche trasferimenti personali.Siamo andati al concerto dei Coldplay, al concerto de Il Volo.

Da Roma, siamo arrivati in macchina fino a Pompei.Siamo andati a eventi miei personali e privati, dove lui ha voluto presenziare.

Un evento alla base dell'Aeronautica a Roma e un altro a Roma".  Di questi viaggi "ci sono foto, video e chat con le persone che ci stavano aspettando.Ad esempio al concerto de Il Volo c'era il capo segreteria che ci attendeva con un amico».  Tornando all'intervista di Sangiuliano al TG1 "mi ha fatto sorridere" , spiega, aggiungendo – in riferimento all'atteggiamento della premier Giorgia Meloni che l'ha definita 'questa persona' .

che "chi si richiama i valori dell'essere donna ha il diritto e il dovere di difendere la propria dignità" come la presidente del Consiglio ha fatto "quando ha interrotto una relazione profonda tramite un post sui social". "Mi chiedo perché io vengo trattata con arroganza, additata senza nome e cognome.I comportamenti sessisti vanno sempre denunciati, come ha fatto lei anche utilizzando i social perché una donna deve proteggere la propria dignità indipendentemente dal ruolo che ricopre.

Non si può rivendicare la dignità di una donna, offesa nei sentimenti, a fasi alterne.Inoltre non si può dirsi cristiani senza praticare il perdono.

Io mi limito a difendermi da un comportamento sessista".  Maria Rosaria Boccia – che ricorda di lavorare spesso gratis "per passione e perché ovviamente questi incarichi arricchiscono il curriculum" – contesta poi le accuse di essere stata manovrata da qualcuno per tendere una trappola al ministro: «Hanno molta fantasia».  Se da un certo punto però ha iniziato a registrare tutti i suoi rapporti con Sangiuliano la motivazione, spiega, è perché "a fine luglio…il ministro mi ha detto una frase che mi ha colpito molto.Ha detto: "Io sono il ministro, io sono un uomo, io rappresento l'istituzione e in futuro nessuno crederà a tutto quello che tu dirai".  
L'imprenditrice si dice convinta di non aver commesso qualche reato: "Forse il reato lo commette chi dice bugie.

Io ho sempre e solo detto la verità». "Io mi sento tradita dalle persone a cui voglio bene.Sicuramente dal ministro Sangiuliano mi sento non rispettata".

Ma se "lui si pente delle bugie che ha detto e mi chiede scusa con gli stessi mezzi che ha usato per farmi passare per quella che non sono di certo lo perdono.Sono una persona cristiana che crede nei valori».  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele bombarda sud del Libano: “Colpiti siti Hezbollah”

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(Adnkronos) – Israele bombarda il sud del Libano.Durante la notte, un deposito di armi di Hezbollah a Blida, è stato colpito da aerei da combattimento israeliani, ha reso noto l'esercit, aggiungendo che sono stati colpiti anche gli edifici utilizzati dal gruppo terroristico ad Ayta ash-Shab e Yarine.  Le truppe delle Forze di difesa israeliane si sono ritirate dalla città di Jenin, in Cisgiordania, al termine di un'operazione durata 10 giorni, il raid più lungo mai condotto dall'esercito in Cisgiordania nella storia. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale dell'Autorità Nazionale Palestinese, Wafa, le truppe si sono ritirate dalla città all'alba.

Nel corso dell'operazione sono stati uccisi 21 palestinesi, afferma il Ministero della Salute dell'Autorità Nazionale Palestinese in una nota. secondo le Idf, nell'operazione sono stati uccisi più di 30 uomini armati, tra cui il capo di Hamas a Jenin e il capo della Jihad islamica nell'area di Tulkarem.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Estate 2024 la più calda di sempre a livello globale: i dati di Copernicus

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(Adnkronos) – Quello del 2024 è stato l'agosto più caldo a livello globale e il secondo più caldo per l'Europa.Mentre il periodo giugno-luglio-agosto, l'estate boreale, risulta il più rovente sia a livello globale che per il continente europeo.

Così il Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea con finanziamenti dell'Ue, nel suo bollettino climatico mensile.La maggior parte dei risultati riportati si basa sul set di dati di rianalisi Era5, che utilizza miliardi di misurazioni da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche in tutto il mondo.  Nel dettaglio, quello del 2024 è stato l'agosto più caldo a livello globale (insieme ad agosto 2023), con una temperatura media di 16,82 °C, 0,71 °C in più rispetto alla media 1991-2020 per agosto.

E' stato anche di 1,51 °C al di sopra del livello preindustriale ed è il 13° mese in un periodo di 14 mesi in cui la temperatura media globale superficiale dell'aria ha superato 1,5 °C al di sopra dei livelli preindustriali.La temperatura media globale degli ultimi 12 mesi (settembre 2023 – agosto 2024) è la più alta mai registrata per qualsiasi periodo di 12 mesi, 0,76 °C al di sopra della media 1991-2020 e 1,64 °C al di sopra della media preindustriale 1850-1900.

Questi valori sono identici a quelli registrati per i due precedenti periodi di 12 mesi, terminati a giugno e luglio 2024.  L'anomalia della temperatura media globale da inizio anno (gennaio-agosto 2024) è di 0,70 °C superiore alla media 1991-2020, che è la più alta mai registrata per questo periodo e di 0,23 °C più calda rispetto allo stesso periodo del 2023.Di conseguenza, avverte Copernicus, "l'anomalia media per i mesi rimanenti di quest'anno dovrebbe scendere di almeno 0,30 °C affinché il 2024 non sia più caldo del 2023.

Ciò non è mai accaduto nell'intero set di dati Era5, il che rende sempre più probabile che il 2024 sarà l'anno più caldo mai registrato".  
In Europa, la temperatura media per agosto 2024 è stata di 1,57 °C sopra la media 1991-2020, rendendo il mese il secondo agosto più caldo mai registrato per l'Europa dopo quello del 2022, che è stato di 1,73 °C sopra la media.  
La temperatura media globale per l'estate boreale (giugno-agosto) 2024 è stata la più alta mai registrata, con 0,69 °C in più rispetto alla media 1991-2020 per questi tre mesi, superando il precedente record di giugno-agosto 2023 (0,66 °C).Anche per il continente europeo, la temperatura media per l'estate (giugno-agosto) 2024 è stata la più alta mai registrata per la stagione, con 1,54 °C in più rispetto alla media 1991-2020, superando il precedente record del 2022 (1,34 °C).

L'estate 2024 è stata prevalentemente più umida della media nell'Europa occidentale e settentrionale.La maggior parte della regione mediterranea e dell'Europa orientale ha visto condizioni più secche della media per tutta la stagione, in alcuni casi associate alla siccità. "Negli ultimi tre mesi del 2024, il mondo ha vissuto il giugno e l'agosto più caldi, il giorno più caldo mai registrato e l'estate boreale più calda mai registrata.

Questa serie di temperature record sta aumentando la probabilità che il 2024 sia l'anno più caldo mai registrato.Gli eventi estremi legati alla temperatura osservati quest'estate diventeranno solo più intensi, con conseguenze più devastanti per le persone e il pianeta, a meno che non adottiamo misure urgenti per ridurre le emissioni di gas serra", dice Samantha Burgess, vicedirettrice del Copernicus Climate Change Service (C3S). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, in arrivo 650 nuovi missili dalla Gran Bretagna

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(Adnkronos) –
Il Regno Unito fornirà all'Ucraina un nuovo pacchetto di aiuti militari composto da 650 sistemi missilistici modulari leggeri (Lmm) per aiutarla a rafforzare la sua difesa aerea nei prossimi mesi.Lo ha annunciato oggi il ministero della Difesa britannico, spiegando che il pacchetto ha un valore di 162 milioni di sterline (192 milioni di euro). Si prevede che i primi missili LMM saranno consegnati entro la fine dell'anno.

Prodotti dalla Thales in una struttura a Belfast, possono essere lanciati da diverse piattaforme su terra, mare o aria, sono.Le armi hanno una gittata di oltre 6 chilometri e possono contrastare varie minacce, tra cui droni e veicoli corazzati per il trasporto di personale. L annuncio arriva prima della riunione del gruppo di contatto degli alleati dell'Ucraina presso la base militare statunitense di Ramstein in Germania.

Il Segretario alla Difesa britannico John Healey presenterà formalmente il pacchetto di aiuti al summit, al quale partecipa anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo il Der Spiegel, Zelensky vorrebbe partecipare di persona all'incontro per sottolineare la gravità della situazione sul campo di battaglia e chiedere maggiori consegne di armi, "in particolare missili a lungo raggio e più difesa aerea". Durante una conferenza stampa con il primo ministro olandese Dick Schoof, Zelensky ha affermato il 2 settembre che l'Ucraina non ha ancora ricevuto tutte le armi promesse dall'Occidente. "Non abbiamo bisogno solo del permesso, ma anche delle armi vere e proprie.Non abbiamo ricevuto tutto ciò che vogliamo usare", ha detto, riferendosi al fatto che, mentre i paesi occidentali hanno ampiamente consentito all'Ucraina di utilizzare le proprie armi nell'incursione di Kursk , gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno mantenuto le restrizioni sull'uso di missili a lungo raggio come l'ATACMS o lo Storm Shadow per colpire in profondità la Russia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olly e Angelina Mango, esce oggi il singolo ‘Per due come noi’

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(Adnkronos) – Dopo il successo di 'Devastante', che a oggi ha ottenuto oltre 53 milioni di stream totali, esce oggi, venerdì 6 settembre, 'Per due come noi', il nuovo singolo di Olly che lo vede per la prima volta collaborare con la cantautrice Angelina Mango.Ad accompagnare la canzone un videoclip con la regia di Simone Peluso.

Il brano, scritto a quattro mani da Olly e la vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo, è nato da un rapporto di stima reciproca tra i due giovani talenti. 'Per due come noi', prodotto dai due artisti insieme a JVLI – parla di relazioni e della complessità dei rapporti che tutti noi viviamo, che si tratti di amore, amicizia, famiglia o anche incontri brevi e casuali; di come si cresca e si cambi quando ci si deve confrontare con una persona diversa da noi nelle piccole cose, che sono però specchio di divergenze più grandi.Il brano è al tempo stesso consapevolezza e accettazione del fatto che ogni rapporto umano è irripetibile e unico ma anche di come pur vivendo il più forte dei sentimenti a volte questo non basti per tenere unite due persone.  Per due come noiNon ci sono favoleDue come noiLa smetti di piangere? (Dai, smettila)Per due come noiSalutami i tuoi (No, no, no)E, sai, se ti guardassi con i miei di occhiNon te ne andresti mai, ai-ai-ai-ai Ma uno come meHa bisogno di correre (Mhm)Di sentirsi vivoEd una come te (Te)Si accontenta del minimoUn biglietto sul frigo (Mhm)Ora che non sto lìE tu ti senti minuscolaIl letto sembra grandissimoMa lo saiDai, lo sai
 Per due come noiChe si vogliono beneChe si amano stranoSiamo cresciuti assiemeTra due come noiNon c’è chi vince o chi perdeC’è chi mente e chi ammetteNon fare finta di niente, di niente, di niente, di niente, noNon fare finta di niente, noSe vuoi te lo giuroSe vuoi te lo urloAnche sotto il diluvioCome noi non c’è nessuno È stato bello rivederti dopo un po’Mi aspettavi tra la gente in filaSei più adulto di primaMa coi soliti problemi di autostimaAbbiamo un lavoro, una casa, un passatoChe non conosciamo piùTi vedo che hai voglia di chiedermi scusaE se ricominciamo Ma tu mi conosci e saiChe una come meNon ritorna più indietroPiuttosto va avanti sui cocci di vetroMi giro e ti vedo (Mi giro e ti vedo)E se ci penso sorrido (E se ci penso sorrido)Perché l’ho capito (Ma cosa hai capito?)Non mi serve più averti vicinoTanto lo saiTanto lo sai 
Che due come noiChe si vogliono beneChe si amano stranoSiamo cresciuti assiemeTra due come noiNon c’è chi vince o chi perdeC’è chi mente e chi ammetteNon fare finta di niente, di niente, di niente, di niente, noNon fare finta di niente, noSe vuoi te lo giuro (Oh)Se vuoi te lo urlo (Oh)Anche sotto il diluvioCome noi non c’è nessuno, no 
Non c’è nessuno, noE io te lo giuroMa sì, te lo giuroNon c’è nessuno  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, oggi tregua dopo allerta meteo ma pioggia in agguato

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(Adnkronos) –  Torna il caldo, anche se non afoso, e la pioggia concede una tregua oggi dopo i nubifragi da Nord – con Milano protagonista – al Centro, con la bomba d'acqua mattutina su Roma.Il maltempo delle ultime ore allenta la presa e dopo l'allerta meteo torna il sole, venerdì 6 settembre, su buona parte dell'Italia con un rialzo delle temperature che rimangono estive in particolare al Sud. La coda della prima burrasca di settembre può lasciare il segno su Friuli Venezia Giulia e Liguria di Levante.

Al Centro, ombrelli a portata di mano in Alta Toscana e sulle regioni adriatiche.  Milano, dopo un giovedì campale, respira ma tiene alta la guardia sulla base dell'allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico – dopo la pioggia record – condiviso in Lombardia con le zone dei Laghi e delle Prealpi Varesine, del Lario e delle Prealpi occidentali nonché delle alpi Orobie bergamasche.  L'allerta gialla per temporali, come rende noto la Protezione Civile, riguarda la Campania (Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento), il Friuli Venezia Giulia (Bacino di Levante / Carso, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene), la Lombardia (Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi occidentali) e la Puglia (Bacini del Lato e del Lenne, Salento). Dopo il weekend si apre nuova fase "L'estate sta finendo?In parte sì ma solo al Nord.

Arriveranno altre perturbazioni domenica, lunedì, mercoledì e giovedì: quindi al Nord ormai il caldo, il sole pieno non ci sarà più.Mentre al centro sarà una via di mezzo, al sud abbiamo oggi ancora 38 gradi e durante il fine settimana si toccheranno i 39 gradi", dice all'Adnkronos Lorenzo Tedici, meteorologo de 'iLMeteo.it', sottolineando che "sulle isole maggiori, soprattutto sulla Sicilia, nonché in Calabria e Puglia ci saranno temperature sopra i 35, 36 gradi quindi un'Italia divisa in tre.

Da evidenziare che a Roma, dopo due mesi e mezzo, dai quasi 36 gradi diffusi e fissi si passerà alla prossima settimana a 30 gradi"- Il weekend sarà caratterizzato dal sole soprattutto nel primo tempo: meteo da mare sabato 7 settembre con il sole protagonista, ma il campionato si farà vedere già domenica e si materializzerà ora dopo ora, l'ingresso di aria molto instabile e fresca in discesa dal Nord Europa che provocherà la formazione di un ciclone (area di bassa pressione) sul mar Ligure, in lento movimento verso oriente. La novità favorirà l'arrivo di piogge e temporali in particolare al Nord Est e su buona parte delle regioni del Centro-Sud.Il copione 'peggiorerà' nei giorni successivi e anche nella seconda parte della settimana l'Italia verrà raggiunta da nuove perturbazioni, che potranno assumere un carattere particolarmente violento: occhio a nubifragi e allagamenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digiuno intermittente, la ricerca: aumenta rischio tumore nei topi

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(Adnkronos) – Il digiuno intermittente oggi è praticato da milioni di persone e seguito da tanti vip e politici anche italiani.Un ricerca pubblicata su 'Nature' ne ha messo in risalto – sui topi – le luci e le ombre.

E tra queste ultime ci sarebbe anche un rischio maggiore di sviluppare forme di cancro, a seguito della fase di rialimentazione dopo il periodo di digiuno. 
I ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Boston hanno analizzato gli effetti del digiuno intermittente sulle cellule staminali intestinali e hanno scoperto che questo regime alimentare provoca una loro intensa proliferazione che ha delle conseguenze, buone come la rigenerazione delle cellule, ma anche non positive come una maggior propensione a sviluppare patologia oncologica.  Lo studio ha predisposto tre gruppi di roditori: il primo ha digiunato per 24 ore, il secondo per 24 ore e poi ha mangiato qualsiasi cosa durante un periodo di 'rialimentazione' e il gruppo di controllo che si è nutrito di qualsiasi cosa durante l'esperimento.I ricercatori si sono focalizzati sul legame rigenerazione-rialimentazione e hanno osservato che la capacità delle cellule staminali intestinali di moltiplicarsi era più alta durante il periodo di rialimentazione di 24 ore nei topi che avevano precedentemente digiunato, e con maggiori mutazioni cancerose. Il che, correlato a una maggiore proliferazione può finire per avere un risvolto negativo.

Il tutto succedeva proprio nel periodo in cui il topo tornava a mangiare dopo 24 ore, appunto. "Abbiamo dimostriamo che la rialimentazione post-digiuno aumenta la proliferazione delle cellule staminali intestinali e la formazione di tumori" intestinali in fase precoce, si legge nello studio.  La cartina di tornasole c'è stata quando gli scienziati hanno modificato un gene cancerogeno in tutti i topi, ma gli animali che erano nella fase di rialimentazione hanno avuto maggiori probabilità di sviluppare polipi precancerosi rispetto agli animali che avevano avuto il gene 'attivato' durante il digiuno. "Alla luce dei nostri risultati, i cicli di digiuno-rialimentazione devono essere attentamente valutati e testati quando si pianificano strategie basate su questo tipo di dieta", concludono gli autori, "poiché la rialimentazione post-digiuno porta a un'esplosione nella rigenerazione guidata dalle cellule staminali e nella tumorigenicità". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner contro Draper, oggi semifinale US Open: orario e diretta tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner oggi contro Jack Draper in semifinale agli US Open.L'azzurro, numero 1 del mondo, affronta il britannico nel match in programma non prima delle 21 italiane a Flushing Meadows.

Sinner, reduce dal successo in 4 set nei quarti di finale contro il russo Daniil Medvedev, cerca un posto in finale nel torneo di New York.E lo fa in un match che, dopo una serie di nottate in bianco per i tifosi italiani, va in scena nella nostra prima serata. Davanti a sé avrà il 22enne Draper, che sta giocando il miglior tennis della carriera: l'inglese ha sconfitto in 3 set l'australiano Alex de Minaur, per la prima volta approda in una semifinale di un major e arriva alla sfida con l'azzurro senza aver lasciato nemmeno un set per strada.

A prescindere dal risultato di oggi, si appresta a sbarcare nella top 20 del ranking Wta.  Dettaglio particolare: Draper è uno dei migliori amici di Sinner nel circuito.E' lo stesso azzurro a descrivere il rapporto che lo lega all'avversario, affrontato solo una volta nei tornei Atp.

Nell'edizione 2021 del Queen's fu Draper, al primo match dal professionista, ad avere la meglio.Da allora, tante cose sono cambiate.

Sinner è esploso arrivando vittoria dopo vittoria, arrivando fino al primato in classifica, oggi solidissimo.Draper, dopo un 2023 condizionato da problemi fisici, ha spiccato il volo lasciandosi alle spalle infortuni e dubbi. "Ci conosciamo bene, sarà una partita interessante.

Non ricordo match a livello junior, ci incrociavamo ma non eravamo ancora amici.E' bello vedere quanta strada abbiamo fatto come giocatori e come persone.

Nel circuito abbiamo giocato solo al Queen's", dice Sinner.  "Sarà una partita difficile, Jack sta giocando a livello altissimo: serve benissimo, colpisce la palla alla perfezione.Sta giocando il miglior tennis della carriera, sarà dura.

E' un giocatore completo, ha un ottimo servizio e si affida molto al serve and volley, si muove alla grande.cSarà una partita complicata per entrambi", ribadisce l'azzurro, inquadrando un possibile tema tattico della sfida. 

Contro Medvedev, l'altoatesino è sceso a rete 33 volte per demolire il muro avversario
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Contro Draper, che punta sul serve and volley con frequenza, per l'azzurro sarà fondamentale tenere alto il ritmo, arginare l'aggressività del rivale e bucarlo con i colpi da fondo. Nessun ricordo nitidi dei confronti da baby: "Io comunque a livello junior non ero così bravo.Ricordo che lo guardavo da fuori.

I mancini sono più rari, il suo modo di colpire la palla era sempre ottimo.Ci siamo conosciuti nel circuito, ci mandiamo messaggi nei momenti positivi e in quelli negativi.

E' una grande amicizia, la metteremo da parte per un po' durante il match.Poi ci stringeremo la mano e tutto tornerà come prima".  Gli Us Open sono trasmessi su SuperTennis e Sky Sport.

SuperTennis (canale 212 di Sky, canale 64 del digitale terrestre, in streaming su SuperTenniX) trasmetterà il torneo in diretta in chiaro, in simulcast con Sky e Now.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump arruola Musk: “In caso di vittoria guiderà commissione di verifica su efficienza governo”

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(Adnkronos) –
Elon Musk alla guida della commissione per la verifica dell'operato del governo di Donald Trump.Ad annunciare il ruolo che, in caso di vittoria del Tycoon alle pesidenziali Usa di novembre, svolgerebbe per la Casa Bianca il dell'Ad di X è stato lo stesso ex presidente degli Stati Uniti annunciando di aver accettato la proposta di Musk di creare la commissione, aggiungendo che a guidarla sarà proprio il Ceo di Tesla.  “Su suggerimento di Elon Musk, che mi ha dato il suo pieno e totale appoggio, creerò una commissione per l'efficienza del governo per condurre una valutazione completa delle finanze e delle prestazioni dell'intero governo federale”, ha dichiarato. “E Elon, visto che non è troppo impegnato, ha accettato di dirigere questa task force”, ha rivelato l'ex presidente degli Stati Uniti durante un evento all'Economic Club di New York. “Dobbiamo farlo.

Non possiamo continuare come stiamo facendo ora”, ha aggiunto Trump in un discorso in cui ha affrontato altre questioni come l'imposizione di dazi sulle importazioni o il taglio permanente delle tasse, se raggiungerà la Casa Bianca.In risposta, Musk ha scritto sul suo account X di essere "disposto a servire gli Stati Uniti se se ne presentasse l'opportunità" e che lo farebbe senza necessità di stipendio, titolo o riconoscimento.

Il mese scorso Musk ha proposto, durante una conversazione con Trump trasmessa in diretta streaming su X, la possibilità di creare una commissione di controllo per garantire che il denaro dei contribuenti sia speso correttamente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)