Home Blog Pagina 1182

X Factor, Giorgia: “Da fan del programma, incredibile essere conduttrice”

0

(Adnkronos) – "Io sono fan del programma da sempre e continua a farmi impressione sentir dire che sono la conduttrice.Come è successo?

Non lo so, mi sembra una follia…", così Giorgia durante la conferenza stampa di presentazione di X Factor, che quest’anno condurrà per la prima volta.  "Io sono una alla quale piace mettersi in discussione – spiega – Negli ultimi anni ho fatto qualche esperienza come la conduzione di Sanremo con quel gigante di Amadeus, che mi ha dato la possibilità di capire quanto mi piaccia farlo.Mi piaceva imparare cose nuove, dirle bene e misurarmi con questo.

Farlo parlando di musica, circondata da musicisti, ed esser accanto a questi nuovi mi piaceva.Io ce la metterò tutta perché mi piace.

C’è una dose di simpatia e professionalità, gruppo migliore non potevo trovarlo".  
Dietro al tavolo dei giudici, ammette, non potrebbe stare. "Non sarei brava perché vado troppo in empatia con i concorrenti – spiega – Io mi incasinerei e non sarei brava a dire sì o n.o.Farei passare tutti e mi caccerebbero".

Al posto suo infatti c'è un cast inedito con Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia e un ritorno, quello del veterano Manuel Agnelli. 
X Factor torna dal 12 settembre prossimo su Sky e in streaming su Now, con un'edizione piena di sorprese.Saranno 13 le puntate che step dopo step incoroneranno il vincitore, durante la finalissima, che per la prima volta nella storia internazionale del format si svolgerà in esterna, in Piazza del Plebiscito, a Napoli, il 5 dicembre —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, tre cadaveri in casolare: trovati morti padre, madre e figlia

0

(Adnkronos) – Tre cadaveri in un casolare in provincia di Perugia.Sono di un uomo di 69 anni, di sua moglie 66enne e della figlia della coppia, 39enne, i corpi trovati nella tarda mattinata di oggi in un casolare in località Fratticiola Selvatica, in provincia di Perugia.

A dare l'allarme il fidanzato della ragazza che, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, è andato nell’abitazione della famiglia dove, nel giardino, ha trovato i corpi.Sul posto il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Perugia, gli agenti della Squadra Volanti, della Squadra Mobile e del Gabinetto provinciale della Polizia Scientifica, i sanitari del 118 e il medico legale. Secondo i primi accertamenti, i coniugi e la figlia sarebbero morti per colpi d’arma da fuoco: circostanza avvalorata dalla presenza di un fucile vicino al 69enne.

Sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura, finalizzate a ricostruire la dinamica dei fatti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intesa Fondazione Federico II e Pinacoteca di Brera, capolavori in mostra a Palermo

0

(Adnkronos) – Da Milano a Palermo.Per la prima volta dopo 122 anni, alcuni capolavori scultorei di Canova, Pandiani, Magni e Spertini 'sbarcano' nel capoluogo siciliano grazie a un accordo di collaborazione tra la Fondazione Federico II e Pinacoteca di Brera, museo autonomo di prima fascia del ministero della Cultura.

La sinergia sull’asse Lombardia-Sicilia tra le due istituzioni culturali è stata illustrata stamani a Palazzo Reale, a Palermo, da Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II, e da Angelo Crespi, direttore della Pinacoteca di Brera, alla presenza del sottosegretario di Stato al ministero della Cultura, Gianmarco Mazzi.Un'intesa che ha già portato a un risultato tangibile: la rassegna 'La Grande Brera al Palazzo Reale di Palermo.

La seduzione del classico in mostra', che vede esposte cinque opere di grande valore artistico, provenienti da Milano, luogo dal quale non si allontanano dal 1902. (FOTOGALLERY)
 Negli Appartamenti reali del Palazzo i visitatori potranno ammirare due lavori del maestro Antonio Canova e tre di noti autori del Neoclassicismo lombardo, quali Giovanni Pandiani, Pietro Magni e Giovanni Spertini.Gli Appartamenti reali, ricchi di arredi e decorazioni, esaltano perfettamente la purezza, il minimalismo e il bianco dei marmi e del gesso, creando una discontinuità stilistica e cromatica che funziona mirabilmente. "Il progetto presenta molteplici valenze – spiegano gli organizzatori -: quella di attrattore turistico-culturale per i visitatori, quella storico-artistica per il significato del concetto della seduzione del classico, intesa come tematica pregna di valenza nella nostra terra, e, infine, quella sociale".

Per la prima volta, infatti, la Fondazione Federico II favorisce l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale ai visitatori con disabilità visive con una riproduzione in 3D – in scala 1 a 1 – della Vestale di Canova, fruibile al tatto da non vedenti e ipovedenti. "Inauguriamo oggi un evento di grande importanza – dice il sottosegretario Mazzi -.Un avvenimento che porta con sé un valore simbolico e formale nel segno dell’unità culturale della Nazione e della valorizzazione dell’arte italiana.

La Pinacoteca di Brera e la Fondazione Federico II hanno raggiunto un accordo lungimirante che permetterà a tutti i siciliani di poter ammirare, a Palazzo Reale, opere di incommensurabile bellezza". "Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti a portare al Palazzo Reale di Palermo – sottolinea il presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno – alcune splendide opere del Museo di Brera, che si spostano da Milano dopo 122 anni. È il risultato tangibile di un accordo di collaborazione tra due istituzioni culturali di primo piano, sia dal punto di vista espositivo permanente e temporaneo, sia dal punto di vista divulgativo.Sono certo che si tratta della prima tappa di una collaborazione fruttuosa a beneficio della collettività". Per il direttore generale della Pinacoteca di Brera, Angelo Crespi, si tratta di "una prima iniziativa che inaugura un sodalizio tra le due istituzioni culturali e le due città.

L'esposizione, essenziale quanto chiara nelle sue finalità culturali, è realizzata attraverso una selezione ristretta di opere, capace di esprimerne appieno l'indole e la storia.Esporre è un termine polisenso: significa spiegare, interpretare e narrare, in forma compiuta e organica.

Nelle sale espositive di Palazzo Reale – aggiunge – le opere di Brera verranno narrate ed entreranno in dialogo con l'architettura e con i valori culturali e testimoniali di un luogo che promana bellezza e, assieme, il senso profondo del dialogo fra culture.Per Brera sarà un ritorno alle origini, al corpus di opere di scultura espunto dalle collezioni nel 1902.

A Palermo, Brera vivrà un ritorno al senso originario delle sue collezioni, non a caso in un dialogo profondo con una 'terra impareggiabile'". 
Le cinque opere di Canova, Pandiani, Magni e Spertini pongono i visitatori dinanzi a cinque figure femminili, sospese fra mito e realtà per "ritrovare l’incanto delle origini". 'Vestale' di Antonio Canova, del 1818, è un’opera che venne commissionata dal banchiere milanese Luigi Uboldi.Rappresenta una giovane donna velata con un’espressione assorta, caratterizzata da raffinatissimi tratti somatici e da un’eleganza di forte impatto, evidente soprattutto nella maestria e leggiadrìa realizzative del velo. 'Maddalena penitente' è un’opera struggente, in grado di evidenziare il periodo di redenzione, dopo la conversione e l’incontro con Cristo.

Si tratta di una scultura che racconta con estrema eleganza un momento drammatico, trattato da Canova con la capacità di fare emergere dalla stessa il concetto di pathos. 'Egle al fonte' di Giovanni Pandiani, famoso interprete del neoclassicismo lombardo, mostra la perfezione tecnica e la capacità di riprodurre in modo analitico i principi della scuola del 'vero', evidenziando con grande maestria elementi anatomici e posturali.  Giovanni Spertini ne 'La scrittrice (la fidanzata italiana)' racconta un momento di rara intimità, una cura minuziosa per ogni elemento.Nell’opera tutto concorre a costituire un’ambiente borghese, dove ogni dettaglio viene curato, contribuendo a costituire una scena emotiva e intima, incentrata su una perfetta ricostruzione della realtà, come la naturalezza scultorea di alcune ciocche di capelli. 'La leggitrice' di Pietro Magni è da inserire in quella fase artistica che sta transitando verso la tendenza, appena post neoclassica, orientata verso un canone realistico accademico.

Il soggetto è una giovane ragazza, intenta a leggere, palesemente ritratta in un ambito domestico, come dimostrano i piedi nudi che escono dalla lunga veste.La mostra mette in particolare evidenza gli elementi stilistici che caratterizzano i tratti classici della Magna Grecia e che risultano evidenti nei lavori in mostra.

L’esposizione, però, si aggancia pure all’enorme e coevo patrimonio artistico siciliano, fortemente influenzato dalla cultura classica presente in numerosi siti della regione.L'esposizione arricchisce l'offerta del Palazzo Reale di Palermo e si aggiunge alla Cappella Palatina, all’area archeologica delle Mura Puniche, ai Giardini Reali e alle grandi mostre di Sala Duca di Montalto. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor, prima volta da giudice per Achille Lauro: “Cerco kamikaze della musica”

0

(Adnkronos) –
X Factor compie 18 anni e torna dal 12 settembre prossimo, su Sky e in streaming su Now, con un'edizione 2024 piena di sorprese.Tra le novità il nuovo gruppo di giudici, che vede anche Achille Lauro per la prima volta in questa veste.  "Io sto affrontando il programma come la mia carriera – spiega durante la presentazione del programma – da sovversivo e anarchico della musica.

Non mi interessa la grande voce ma l’unicità, ed è quella che ti permette di vivere nel mercato discografico post X Factor.Chi sopravvive è quello diverso dall’altro e la partita si gioca su chi scopre la propria identità.

Noi dobbiamo accompagnare i ragazzi per non fare errori.Cerchiamo il kamikaze della musica.

Io sono un battitore libero e cerco battitori liberi". Insieme agli altri giudizi, Lauro inizierà il lavoro con le varie fasi delle selezioni: all’interno dell’Allianz Cloud di Milano, con il pubblico come 'quinto giudice', ascolterà e valuterà tutti gli aspiranti concorrenti di quest’anno nelle audizioni – per tre giovedì, 12, 19 e 26 settembre, alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now.Tra le novità di lo speciale X Pass, un bonus da assegnare a un solo artista ciascuno per concedergli la possibilità di accedere direttamente al proprio Bootcamp. Quindi sarà il momento delle due serate di Bootcamp (3 e 10 ottobre), il secondo livello delle selezioni, in cui ogni giudice troverà gli 11 artisti che avrà scelto nella propria squadra più, ovviamente, il proprio X Pass. È lo step delle ambite sedie, quello per i giudici più duro in assoluto perché li obbliga a compiere degli switch tra gli artisti 'provvisoriamente' promossi, e quest’anno sarà per loro ancora più insidioso: le sedie a loro disposizione saranno soltanto quattro, e ciò comporterà per i giudici ancora più switch e con essi ancora più dubbi e riflessioni più o meno tormentate. Chiudono la fase di selezioni le Home Visit, ultimo livello prima dei Live, atteso per giovedì 17 ottobre: quattro aspiranti concorrenti per ciascun giudice, che negli ultimi momenti si giocheranno il tutto per tutto, esibendosi per ottenere la chance di partecipare alle puntate in diretta nel terzetto che comporrà ciascuna squadra ufficiale.

I live show inizieranno subito dopo dal Teatro Repower di Milano, il 24 ottobre, prima della finale a Napoli.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulcesi, online corso su ragno violino, punture insetti e morsi serpenti

0

(Adnkronos) – E' dedicato a 'Punture di insetti e morsi di serpenti: il primo soccorso' il corso Ecm sviluppato da Consulcesi Club per fornire ai professionisti sanitari le competenze necessarie per affrontare in modo tempestivo ed efficace le conseguenze dei morsi e, in generale, delle punture di insetti, sempre più frequenti e potenzialmente gravi.Responsabili scientifici del corso di formazione sono Daniele Manno, istruttore di Remote e Military Life Support, e Marco Materazzo, dottore di ricerca in scienze medico chirurgiche applicate.  Il ragno violino, un piccolo aracnide che si sta diffondendo sempre più in Italia – si legge in una nota – rappresenta un rischio concreto per la salute pubblica.

Sebbene nella maggior parte dei casi il suo morso sia innocuo, i sintomi possono evolvere rapidamente in situazioni di emergenza medica.Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i casi di morsi con complicazioni serie, ricorda Consulcesi, evidenziando l'urgenza di formare adeguatamente il personale sanitario su come intervenire prontamente per minimizzare i rischi per i pazienti.  Scientificamente noto come Loxosceles rufescens, il ragno violino non supera i 9 mm di lunghezza del corpo e può raggiungere al massimo i 4-5 cm se si considerano le zampe.

Di aspetto poco appariscente, è di colore marrone-giallastro uniforme, caratterizzato da una macchia scura sul prosoma che ricorda la forma di un violino, da cui deriva il suo nome comune.A differenza della maggior parte dei ragni, che hanno 8 occhi, il ragno violino ne ha solo 6, disposti in 3 coppie.

Si tratta di una specie notturna che caccia senza l'aiuto di una ragnatela, tessendo solo pochi fili disordinati negli anfratti che utilizza come rifugi.Durante il giorno, questo ragno timido e poco aggressivo si nasconde in fessure di muri, dietro quadri, infissi, mobili o materiali accumulati in angoli poco frequentati della casa.

Gli incontri con l'uomo sono rari e i morsi avvengono principalmente quando il ragno si rifugia in scarpe o vestiti o viene inavvertitamente schiacciato.Il suo morso è indolore nell'immediato e i sintomi possono comparire anche diverse ore dopo.

In circa 2 terzi dei casi provoca solo un moderato indolenzimento e arrossamento locale, destinati a risolversi spontaneamente.Tuttavia, in un caso su 3 inietta una quantità significativa di veleno citotossico che può causare la sindrome del loxoscelismo.

Questa condizione, particolarmente pericolosa per soggetti deboli o debilitati, può portare alla formazione di edemi e ulcere necrotiche che possono perdurare anche per mesi.  Il corso Ecm proposto da Consulcesi Club è una risposta diretta a questo problema sanitario.Durante il corso, i partecipanti apprenderanno come riconoscere i sintomi del morso di ragno violino e le migliori pratiche per un intervento tempestivo.

Verranno illustrate le tecniche di primo soccorso, come la pulizia della ferita e la gestione del dolore, e si analizzeranno i protocolli di trattamento medico, incluso l'uso di farmaci analgesici, corticosteroidi e antibiotici.Inoltre, si discuterà del momento appropriato per richiedere il ricovero ospedaliero, in caso di complicazioni.  Considerata la crescente diffusione e la preoccupazione per il ragno violino in Italia, è fondamentale che i professionisti sanitari siano preparati a fronteggiare le conseguenze di questo problema.

Il corso di Consulcesi Club rappresenta quindi una risorsa indispensabile per garantire un trattamento efficace e tempestivo, riducendo al minimo i rischi per i pazienti e contribuendo alla salute pubblica.E' disponibile una infografica, scaricabile e da stampare per avere un riferimento consultabile in ogni momento.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Space X, è partita Polaris Dawn: la prima missione con passeggiata spaziale privata

0

(Adnkronos) – La missione Polaris Dawn è partita questa mattina alle 11.23 italiane dal Complesso di Lancio 39A del Kennedy Space Center della Nasa in Florida.Si tratta della prima missione dell'omonimo programma, che sfrutterà al massimo le capacità del Falcon 9 e della capsula Dragon e raggiungerà un'altitudine superiore a qualsiasi altra capsula di SpaceX, puntando a stabilire l'orbita terrestre più alta mai raggiunta.

Durante l'attraversamento delle fasce di radiazione di Van Allen, Polaris Dawn condurrà studi volti a comprendere meglio gli effetti del volo spaziale e delle radiazioni sulla salute umana. A circa 700 chilometri sopra la Terra, l'equipaggio tenterà la prima attività extraveicolare commerciale, utilizzando una tuta spaziale progettata da SpaceX, aggiornata rispetto all'attuale modello intraveicolare (Iva).La costruzione di una base lunare e di una città su Marte richiederà migliaia di tute spaziali; pertanto lo sviluppo di questa nuova tuta e l'esecuzione dell'Eva rappresentano passi cruciali verso un design scalabile per future missioni di lunga durata. 
Durante i cinque giorni di missione l'equipaggio condurrà anche diversi esperimenti scientifici.

La passeggiata spaziale, prevista per il terzo giorno, durerà due ore e vedrà due membri dell'equipaggio uscire completamente dalla capsula Dragon.Il progetto, finanziato dal miliardario filantropo Jared Isaacman, che farà parte dell’equipaggio in qualità di comandante, mira a stabilire nuovi primati nell'esplorazione spaziale privata.

La missione si concluderà con un ammaraggio al largo delle coste della Florida.   Considerata la rilevanza di questa missione, che porterà un equipaggio nell'orbita più alta raggiunta dai tempi delle missioni Apollo (con un apogeo di circa 1.400 km) e realizzerà la prima passeggiata extraveicolare privata nella storia, SpaceX ha incluso il Centro Spaziale Luigi Broglio di Malindi nella rete di stazioni di terra distribuite a livello globale per fornire supporto alla missione Polaris Dawn. Le stazioni del Bsc di Malindi hanno condotto per settimane test TT&C (Telemetria, Tracciamento e Controllo) per garantire la massima efficienza durante tutte le fasi della missione, in particolare nella trasmissione delle informazioni da terra alla navicella Crew Dragon, che orbiterà intorno alla Terra. Il Bsc di Malindi fornirà supporto durante tutte le fasi della missione: dal supporto al vettore Falcon 9 fino al raggiungimento dell’orbita nominale, supporto alla fase critica dell'Eva e alle manovre orbitali necessarie per preparare il rientro della navicella fino all'atterraggio sulla Terra. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor compie 18 anni e si rinnova: “Cerchiamo l’unicità”

0

(Adnkronos) – Nuovi giudici, un'istituzione della musica italiana come conduttrice e una finale in esterna.X Factor compie 18 anni e torna dal 12 settembre prossimo, su Sky e in streaming su Now, con un'edizione piena di sorprese.

Saranno 13 le puntate che step dopo step incoroneranno il vincitore, durante la finalissima, che per la prima volta nella storia internazionale del format si svolgerà in esterna, in Piazza del Plebiscito, a Napoli, il 5 dicembre.  
Al tavolo dei giudici dello show targato Sky Original e prodotto da Fremantle, un cast inedito con Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia e un ritorno, quello del veterano Manuel Agnelli, che indossa nuovamente i panni di giudice arricchito da un’esperienza di cinque edizioni alle spalle. "Il binomio sangue e arena ha rotto – dice Manuel Agnelli durante la presentazione del programma – possiamo discutere tra noi senza trascendere in volgarità mostruose. È stato stimolante e nuovo in passato ma il divertimento di quest’anno ha dato la marcia in più.Dobbiamo fare di tutto per proteggere questo clima anche nel live.

Non dobbiamo perdere la complicità che c’è tra di noi perché è la cosa più preziosa”. Tra le new entry, unica presenza femminile nel cast dei giudici, Paola Iezzi del duo Paola & Chiara. “Quando mi hanno chiamata ho pensato ‘wow che figata’ – racconta -.Sono sempre stata fan del programma, pensando che fosse tra i pochi nei quali si parla e si fa musica.

E' tra i più veritieri, si parla di musica come poi avviene davvero negli studi di registrazione e nei live.Ho trovato una giuria e una squadra affiatati per non parlare della bravura di Giorgia.

Noi la conosciamo come la grande cantante che è ed ero curiosa di vederla in questa veste, sono rimasta davvero stupita.Tutti loro, il clima, era davvero inaspettato.

Sono stati bravi quelli che ci hanno messo insieme”. 
Sarà la prima volta da giudice anche per Achille Lauro: "Io sto affrontando il programma come la mia carriera – spiega – da sovversivo e anarchico della musica.Non mi interessa la grande voce ma l’unicità, ed è quella che ti permette di vivere nel mercato discografico post X Factor.

Chi sopravvive è quello diverso dall’altro e la partita si gioca su chi scopre la propria identità.Noi dobbiamo accompagnare i ragazzi per non fare errori.

Cerchiamo il kamikaze della musica.Io sono un battitore libero e cerco battitori liberi". Racconta di essere venuto "così com’è" Jake La Furia. “What you see is what you get – scherza -.

Io tratto le persone con schiettezza, a volte sembra brutalità ma conviene dire se una cosa non va bene".Nel programma, "ci sarà tanto del mio Dna musicale, che non viene solo dal rap – annuncia -.

Per questo genere credo sia molto difficile misurarsi in un contenitore come X Factor, che misura la musica a 360 gradi.Io ho cercato di dare la possibilità ad artisti che potevano lavorare pienamente.

Stiamo cercando gente in grado di fare buona musica e che si diverta.X Factor alla discografia può dare musica genuina e sincera”.  Anche quest’anno centinaia di artisti si sono presentati alle audizioni all’Allianz Cloud di Milano col sogno di mostrare il proprio talento.

Ad accoglierli Giorgia, tra le voci più amate della musica italiana, che arriva nella famiglia di X Factor con un ruolo inedito, alla guida di questa edizione: nelle selezioni salirà sul palco per introdurre e chiudere le serate, ma sarà anche nel backstage con il compito di spronare e consigliare i ragazzi un secondo prima del loro ingresso sul palco e di accoglierli appena conclusa l’esibizione, qualunque sia stato l’esito del voto. "Io sono fan del programma da sempre e continua a farmi impressione sentir dire che sono la conduttrice – ammette -.Come è successo?

Non lo so, mi sembra una follia… C’è una dose di simpatia e professionalità, e gruppo migliore non potevo trovarlo.Ce la metterò tutta perché mi piace”.   Per i giudici il lavoro sarà come sempre complesso e pieno di imprevisti.

Inizieranno il loro lavoro con le varie fasi delle selezioni: all’interno dell’Allianz Cloud di Milano, con il pubblico come 'quinto giudice' i quattro ascolteranno e valuteranno tutti gli aspiranti concorrenti di quest’anno nelle audizioni – per tre giovedì, 12, 19 e 26 settembre, alle 21.15 su Sky Uno e in streaming su Now.Tra le novità di lo speciale X Pass, un bonus da assegnare a un solo artista ciascuno per concedergli la possibilità di accedere direttamente al proprio Bootcamp.  Quindi sarà il momento delle due serate di Bootcamp (3 e 10 ottobre), il secondo livello delle selezioni, in cui ogni giudice troverà gli 11 artisti che avrà scelto nella propria squadra più, ovviamente, il proprio X Pass. È lo step delle ambite sedie, quello per i giudici più duro in assoluto perché li obbliga a compiere degli switch tra gli artisti 'provvisoriamente' promossi, e quest’anno sarà per loro ancora più insidioso: le sedie a loro disposizione saranno soltanto quattro, e ciò comporterà per i giudici ancora più switch e con essi ancora più dubbi e riflessioni più o meno tormentate. Chiudono la fase di selezioni le Home Visit, ultimo livello prima dei Live, atteso per giovedì 17 ottobre: quattro aspiranti concorrenti per ciascun giudice, che negli ultimi momenti si giocheranno il tutto per tutto, esibendosi per ottenere la chance di partecipare alle puntate in diretta nel terzetto che comporrà ciascuna squadra ufficiale.

I live show inizieranno subito dopo dal Teatro Repower di Milano, il 24 ottobre, prima della finale a Napoli. X Factor compie 18 anni ed è fra i tre programmi più visti su Sky insieme a Masterchef e Pechino Express. "È difficile lanciare nuovi formati, mentre bisogna rinnovare nel solco di formati vincenti.Fa parte dell'ossatura di Sky e intendiamo proseguire.

Questo è l'anno del rinnovo ma X Factor resta uno dei pilastri di Sky", ha spiegato Antonella D'Errico, executive vice president content di Sky, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di X Factor, a Milano.  "Vogliamo scovare e aiutare il talento a emergere e a costruirsi.Sono contenta – ha aggiunto D'Errico – che in passato abbiamo trovato un gruppo come i Maneskin, diventato di successo planetario, ma è irrealistico pensare che possa capitare in ogni edizione una cosa del genere, non sempre si può trovare un Damiano dei Maneskin". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Insufficienza cardiaca, farmaco riduce eventi e morti

0

(Adnkronos) – I risultati dettagliati dello studio di fase III Finearts-Hf dimostrano che, rispetto al placebo, finerenone ha mostrato un miglioramento statisticamente significativo degli esiti cardiovascolari nei pazienti con insufficienza cardiaca (Hh) e una frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) superiore o uguale al 40%.Finerenone – riporta una nota di Bayer – ha ridotto significativamente il rischio dell'endpoint primario composito di morte cardiovascolare ed eventi di insufficienza cardiaca totali (primari e ricorrenti), definiti come ricoveri per insufficienza cardiaca o visite urgenti di insufficienza cardiaca, del 16% in una durata mediana di 32 mesi.

Sulla base dei risultati di Finearts-Hf – si legge – finerenone è il primo antagonista del recettore dei mineralcorticoidi a dimostrare decisivi benefici cardiovascolari in uno studio di fase III in pazienti con insufficienza cardiaca del ventricolo sinistro.I risultati dello studio sono stati presentati all'ultimo Congresso della Società europea di cardiologia Esc 2024 e contemporaneamente pubblicati sul 'New England Journal of Medicine'. "Il trattamento di pazienti con insufficienza cardiaca con Lvef ≥ il 40% ha rappresentato una sfida significativa per molti medici e c'è un elevato bisogno clinico insoddisfatto poiché questi pazienti hanno un rischio sostanziale di gravi eventi cardiovascolari.

A differenza dell'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, dove sono ora disponibili molti trattamenti, per l'insufficienza cardiaca con Lvef ≥ il 40% attualmente abbiamo opzioni di trattamento limitate con efficacia dimostrata – ha affermato Scott D.Solomon, The Edward D.

Frohlich Distinguished Chair, professore di Medicina presso la Harvard Medical School, direttore di Cardiologia non invasiva e Senior Physicians presso il Brigham and Women's Hospital e presidente del comitato esecutivo dello studio – Con Finearts-Hf come primo studio su larga scala di un antagonista selettivo del recettore dei mineralcorticoidi non steroideo in questi pazienti con insufficienza cardiaca ancora a rischio, finerenone, una volta approvato, potrà offrire un supporto significativo a questi pazienti vulnerabili" I benefici mostrati nell'endpoint primario – dettaglia la nota – erano coerenti in tutti i sottogruppi prespecificati, indipendentemente dalla terapia di base, dalle comorbidità o dallo stato di ospedalizzazione, compresi quelli basati sullo stato della malattia (frazione di eiezione) o sull'uso al basale di inibitori Sglt2.Finerenone ha anche ridotto significativamente gli endpoint secondari degli eventi totali di insufficienza cardiaca e ha migliorato lo stato di salute riportato dal paziente, misurato dalla variazione rispetto al basale del punteggio totale dei sintomi del Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire (Kccq-Tss). L'insufficienza cardiaca – prosegue la nota – colpisce oltre 60 milioni di persone in tutto il mondo; circa la metà di questi pazienti soffre di insufficienza cardiaca con una Lvef del ≥40% che è associata a multimorbilità, rendendo la condizione clinica complessa da gestire.

Più della metà di questi pazienti morirà entro 5 anni. "Bayer ha una lunga tradizione in cardiologia e l'insufficienza cardiaca è una delle nostre principali aree di interesse – ha dichiarato Christian Rommel, responsabile Ricerca e Sviluppo della Divisione Pharmaceuticals di Bayer – Questi risultati promettenti confermano il nostro continuo impegno verso i pazienti affetti da questa condizione debilitante.Nello studio Finearts -Hf, finerenone ha ridotto gli esiti cardiovascolari in una popolazione di pazienti complessa da trattare.

Ciò conferma il potenziale della molecola, una volta approvata, come valida opzione terapeutica nell'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata, indipendentemente dalla terapia di base e dallo stato della malattia.Finearts-Hf ha incluso una significativa percentuale di pazienti ospedalizzati o di recente ospedalizzazione, rendendo i risultati particolarmente rilevanti per il miglioramento degli eventi cardiovascolari in pazienti con opzioni terapeutiche limitate". Circa 6.000 pazienti sono stati randomizzati in oltre 630 ospedali distribuiti in 37 Paesi in tutto il mondo per ricevere finerenone o un placebo una volta al giorno.

Inoltre, i pazienti nello studio hanno ricevuto la terapia abituale per trattare i sintomi e le comorbidità.Finerenone una volta al giorno ha ridotto significativamente il rischio combinato di morte cardiovascolare e di eventi totali (primari e ricorrenti) di insufficienza cardiaca, definiti come ricoveri per insufficienza cardiaca o visite urgenti di insufficienza cardiaca, del 16% in una durata mediana di 32 mesi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calvaroso (Aisf): “Percorso regolatorio dedicato per i farmaci”

0

(Adnkronos) – La revoca da parte della Commissione europea, su indicazione dell'Ema, di una terapia come l'acido obeticolico per i pazienti con colangite biliare primitiva "semplicemente in base al dato di un trial" inficiato da problemi statistici "mostra la reale problematica sul percorso regolatorio dei farmaci per questa" e, in generale, per tutte "le malattie rare su cui si rischia di fare lo stesso errore".L'autorizzazione all'impiego "di un farmaco per malattia rara deve avere un altro percorso", tenendo conto "dei dati real world".

Lo ha detto Vincenza Calvaruso, segretario nazionale Aisf, Associazione italiana per lo studio del fegato, questa mattina partecipando a un incontro con la stampa organizzato da Omar, Osservatorio malattie rare, in collaborazione con Amaf Aps Ets – Associazione malattie autoimmuni del fegato e Associazione EpaC Ets e con il contributo non condizionante di Advanz Pharma, a ridosso della Giornata mondiale di sensibilizzazione Cbp, che si è celebrata l'8 settembre. Nelle malattie rare "è difficile fare trial simili a quelli per le patologie ad alta prevalenza – continua Calvaruso – Non possiamo chiedere esattamente lo stesso percorso e gli stessi tempi.Il percorso" regolatorio "di un farmaco per patologia rara deve tenere conto di altre informazioni perché è difficile fare gli arruolamenti a lungo termine nei trial registrativi ed è difficile ipotizzare dei trial estremamente lunghi di 5-6 anni come, in questo caso, per il Cobalt.

L'arrivo sul mercato di un farmaco che ha già superato la fase registrativa – come l'acido obeticolico nello studio Cobalt – porta il clinico e i pazienti a non poter accettare la possibilità di poter essere in un gruppo placebo: è difficile anche dal punto di vista etico".C'è poi da considerare che anche "l'arruolamento, in caso di malattie rare, è complesso proprio per la numerosità dei pazienti, che non è molto elevata".  E' paradossale, rimarca l'esperta, "che un farmaco possa essere revocato in termini di commerciabilità sulla base di un trial, il Cobalt appunto, che ha avuto una serie di bias.

E questo problema – precisa – si può manifestare anche per altre malattie rare, frenando la ricerca e l'investimento delle aziende.Per questo, in generale, nel protocollo per la registrazione di farmaci per malattie rare vanno inseriti i dati di real word.

I dati di questi studi mostrano quello che il Cobalt non è riuscito a dimostrare.Sono dati clinici da considerare, soprattutto nella decisione della revoca un farmaco di seconda linea, specie in assenza di alternativa.

Tutto va regolarizzato in maniera adeguata perché si rischia che i pazienti restino senza trattamento.Questo ha un impatto su tutte le malattie rare.

Serve – conclude – una modifica a livello regolatorio". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colangite, l’epatologo: “Con acido obeticolico riduzione eventi epatici”

0

(Adnkronos) – "I risultati dello studio real life che noi portiamo avanti non ha la forza di un trial clinico randomizzato, ma portare a termine uno studio in doppio cieco" per la conlangite biliare primitiva (Cbp) "diventa complesso perché significa non permettere un trattamento a chi potrebbe trarne miglioramento.I risultati dalla vita reale suggeriscono comunque", nei pazienti trattati con acido obeticolico, "una riduzione degli eventi epatici, soprattutto quando viene utilizzato nella popolazione giusta, cioè in quelli che hanno una malattia in fase iniziale, ben compensata, senza nessun tipo di disfunzione epatica".

Così Umberto Vespasiani Gentilucci, professore associato di Medicina interna e dottore di ricerca in Epatologia sperimentale e clinica, Università Campus Bio-Medico di Roma, nel suo intervento, questa mattina, in un incontro con la stampa organizzato da Omar, Osservatorio malattie rare, in collaborazione con Amaf Aps Ets – Associazione malattie autoimmuni del fegato e Associazione EpaC Ets e con il contributo non condizionante di Advanz Pharma, a ridosso della Giornata mondiale di sensibilizzazione Cbp, che si è celebrata l'8 settembre. "Dopo la commercializzazione – spiega Vespasiani Gentilucci – l'acido obeticolico è stato impiegato in 10mila soggetti in tutta Europa, appartenenti a delle piccole coorti che coinvolgevano persone con malattia più avanzata, cioè soggetti più complessi rispetto a quelli considerati nei trial clinici di registrazione.Nei circa 760 soggetti trattati nei centri italiani, soprattutto donne in post menopausa, con fase più avanzata e compensata di malattia, gli indici di danno epatico, in corso di trattamento, si sono stabilizzati o ridotti".

In particolare, negli studi real world, "circa 1 su 2 pazienti trattati – aggiunge – vengono riscattati a una risposta, con un rallentamento della malattia.Le sospensioni che si registrano sono collegate al problema del prurito, che è già un effetto della malattia e che viene meno con la sospensione della cura.

Il trattamento con acido obeticolico comporta inoltre una riduzione del 60% di rischio di morte o trapianto".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumi, Brisigotti (Coop): “Garantire più convenienza salvaguardando qualità e sostenibilità”

0

(Adnkronos) – "Dal punto di vista dei consumi, la scelta fatta già tempo è quella di offrire al consumatore un forte sviluppo dei prodotti con il nostro marchio, al fine di riuscire a coniugare un prezzo più basso alla salvaguardia dei livelli di qualità e di sostenibilità, che con le nostre politiche siamo in grado di offrire".Così Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop Italia, in occasione della presentazione del Rapporto Coop 2024 'Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani'. Convenienza e qualità rappresentano “un unicum rispetto al panorama europeo”, spiega Brisigotti.

E i risultati delle politiche applicate da Coop sono molto apprezzati dal consumatore: “Segno che la scelta è giusta e che può effettivamente contribuire alla riduzione della spesa per le famiglie”, sottolinea il direttore generale di Coop Italia.  L'aumento dell'inflazione, ora appianato, ha avuto un impatto anche sui volumi di vendita: “Bisogna considerare che questi ultimi due anni hanno visto per la prima volta nel nostro Paese una contrazione dei volumi dei beni alimentari, che non era mai avvenuta dal dopoguerra.Oggi l'inflazione si sta fermando, ma dobbiamo considerare che il livello dei prezzi rimane molto alto rispetto a quello di pochi anni fa e, quindi, è necessario dare una risposta alle famiglie con soluzioni di prodotto capaci di garantire una quota di risparmio che prima non si poteva offrire”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce il Premio Nazionale Risorgimento

0

(Adnkronos) – L'Istituto per la storia del Risorgimento italiano (Isri) ha bandito la prima edizione del 'Premio Nazionale Risorgimento' che si svolgerà a Roma a novembre: un'iniziativa per promuovere la conoscenza del Risorgimento italiano e dei fondamentali valori politico-culturali e civili che lo hanno caratterizzato. "Attraverso il Premio Nazionale Risorgimento – spiega Alessandro Campi, direttore dell’Isri – intendiamo non solo celebrare il patrimonio storico del Risorgimento, ma anche valorizzare l'eredità culturale e morale lasciata dai protagonisti di questo periodo cruciale.I valori di unità, libertà e impegno civile promossi durante il Risorgimento continuano infatti a ispirare generazioni di italiani e a plasmare l'identità nazionale.

Il riconoscimento di personalità e opere che si sono distinte per il loro contributo alla ricerca storica e alla divulgazione su temi, fatti e figure di questo periodo storico fondamentale è – prosegue Campi – un modo per onorare e preservare il ricco retaggio del Risorgimento italiano”.  Il Premio verrà assegnato annualmente in tre diverse sezioni: Premio alla carriera: dedicato a una personalità italiana o straniera che abbia dato un significativo contributo scientifico allo studio del "lungo Risorgimento"; Premio per la divulgazione storica: destinato a una personalità italiana o straniera che abbia contribuito in modo significativo alla divulgazione storica del "lungo Risorgimento"; Premio libro dell'anno: assegnato a un'opera storica pubblicata in Italia o all'estero che abbia offerto un contributo innovativo agli studi sul "lungo Risorgimento". L'organizzazione e la gestione del premio saranno curate dall'Isri, con il coinvolgimento di sponsor e sostenitori privati e/o pubblici.Le candidature saranno valutate da due Giurie: scientifica e giornalistica, composte da esperti nel campo della ricerca accademica e della comunicazione.

La Giuria Scientifica incaricata della valutazione delle candidature per l’assegnazione del “Premio Nazionale del Risorgimento” alla Carriera (Sezione 1) e del “Premio Nazionale del Risorgimento” libro dell’anno (Sezione 3), è composta da: Laura Fournier-Finocchiaro, Professoressa presso Université Grenoble Alpes; Margorzata Kiwior-Filo, Professoressa presso Uniwersytet Jagielloński Krakow; Francesco Perfetti, Presidente della Giunta storica nazionale; Francesco Tuccari, Presidente Associazione italiana storici del pensiero politico. La Giuria Giornalistica incaricata della valutazione delle candidature per l’assegnazione del 'Premio Nazionale del Risorgimento' per la divulgazione storica (Sezione 2), è composta da: Guido Boffo, direttore de 'Il Messaggero'; Salvatore Carruba, già direttore del 'Sole 24 ore', direttore del Comitato territoriale di Milano dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano; Agnese Pini, direttrice del Gruppo QN – Resto del Carlino/La Nazione; Alessandra Sardoni, saggista, giornalista e conduttrice televisiva de La7.Per ulteriori dettagli sulla procedura di candidatura e sull'assegnazione del Premio, è possibile consultare il sito dell'Isri sotto la sezione 'Bandi e concorsi'.

Gli esiti della selezione verranno resi noti durante la cerimonia di premiazione, che si terrà a Roma il 29 novembre.  Il "Premio Nazionale Risorgimento" prevede un riconoscimento in denaro per i vincitori di ciascuna sezione.L'Isri dedicherà un'area speciale sul suo sito web istituzionale – www.risorgimento.it – per presentare i premiati di ogni edizione e le motivazioni che hanno portato all'assegnazione del Premio.

Maggiori informazioni sul Premio sono disponibili sul sito istituzionale dell’Isri alla pagina: https://www.risorgimento.it/2024/07/16/premio-nazionale-del-risorgimento/  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Logistica, Aelog entra in Alis

0

(Adnkronos) – "Con l’importante ingresso di Aelog nella nostra Associazione cresce sempre più l’impegno di Alis nei confronti di uno sviluppo concreto della logistica sostenibile e della gestione efficiente ed efficace dell’ultimo miglio.Grazie all’evoluzione tecnologica e a processi innovativi, la logistica dell’ultimo miglio sta divenendo un aspetto ancor più fondamentale nel moderno settore logistico e per questo siamo molto lieti dell’adesione di un partner come Aelog, che vanta un’esperienza consolidata in questo settore e che ha tra i propri pilastri, esattamente come Alis, la sostenibilità ambientale e sociale".

Con queste parole il Presidente di Alis Guido Grimaldi commenta l’ingresso nel Consiglio direttivo di Aeolog (precedentemente youLog) che, con quartier generale a Vimercate (Mb) e 40 sedi in Italia, si è imposta sul mercato della logistica distributiva, in particolare nella distribuzione dell’ultimo miglio dove ha maturato esperienze molto significative, rafforzando il rapporto di fidelizzazione con gli attuali clienti.  Gli oltre 2.300 collaboratori di Aelog svolgono quotidianamente le attività per le più importanti multinazionali del settore insieme ad una flotta di oltre 2000 mezzi delle migliori marche, dinamici e spaziosi, per poter garantire un efficiente servizio di consegna delle merci.Grazie anche alla sua capacità di diversificare le attività, la società sta conoscendo una forte espansione sul piano nazionale e sta intensificando le azioni per migliorare la condizione lavorativa del personale, come dimostra la creazione nel 2021 della prima piattaforma welfare del settore per premiare in modo personalizzato le performance raggiunte, in un’ottica di miglioramento del clima aziendale.

Aelog guarda al futuro della logistica puntando appunto su tecnologia, sostenibilità e welfare per continuare a essere riferimento di trasporti e distribuzione dell’ultimo miglio. "Il punto di forza di Aelog è dato dalla soddisfazione continua e consolidata nel tempo da parte dei nostri clienti/partners, con i quali condividiamo tutta la nostra esperienza ed il nostro know-how", commenta Alberto Cagliani, fondatore e Ad di Aelog. "La nostra spiccata attenzione ai dettagli unita a comprovate capacità relazionali e di mediazione di tutto il nostro team, fanno di noi una risorsa versatile anche nell'ottica del prossimo futuro lavorativo.La nostra filosofia aziendale, il nostro ambiente lavorativo a misura di dipendente, le sfide che abbiamo affrontato e superato, ci rendono consapevoli del nostro ruolo e ci hanno preparato al successo in un settore che vanta una concorrenza serrata", aggiunge. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato Maestro Reserva, il nuovo rum capolavoro di Brugal, 135 anni di maestria

0

(Adnkronos) – Maestro Reserva, presentato ieri in Italia, al ristorante Orma di Roy Caceres, è il risultato di una lunga esperienza nell’arte dell’invecchiamento dei rum, tramandata attraverso un’eredità di 135 anni di maestria.Ogni generazione di Maestro Ronero della famiglia Brugal contribuisce all’arte della realizzazione del rum lasciando un’eredità che resiste nel tempo.

Ed è così che, utilizzando una tecnica innovativa di tostatura unica conosciuta come Dark Aromatic Toasting, la rinomata Maestra Ronera di quinta generazione, Jassil Villanueva, realizza un prodotto straordinario, che dimostra la sua abilità nel controllo dell’interazione tra fuoco e legno. Questo processo addolcisce naturalmente il liquido, per creare un rum privo di zuccheri e additivi aggiunti.Dopo l'invecchiamento in botti di sherry di rovere americano di prima qualità, il rum viene rimosso dalle botti e custodito con cura.

Le botti vengono poi tostate tramite esposizione ad una forte fonte di calore.Si estraggono così “perle” di caramello naturale derivanti dagli zuccheri del legno.

Le botti sono quindi riempite di nuovo con il rum, che assorbe così le delicate perle di caramello prima di essere lasciato ad invecchiare sotto il sole dominicano.Un rum nato da anni di ricerca e pazienza, tramandati di generazione in generazione.

Grazie alla sua esperienza Jassil individua il momento esatto in cui gli elementi del rum raggiungono la perfezione, il risultato è una sinfonia di delicate note di vaniglia e vellutato caramello, arricchita da accenni di noci tostate, e una leggera nota di fumo, che rendono questo rum un capolavoro perfetto per ogni momento, da gustare liscio o con ghiaccio. “La mia famiglia abbraccia profondamente l'eleganza e l'anima del rum Brugal e io ho assorbito una grande saggezza dalle generazioni di Maestros Roneros che mi hanno preceduto", spiega Jassil Villanueva Quintana. "Facendo leva su queste conoscenze e sulla mia fortissima passione, rendendo omaggio all'eredità della famiglia Brugal, ho creato un rum che è “perfetto per il momento”.La mia speranza è che Maestro Reserva sia presente in tutte le più importanti celebrazioni della vita, creando momenti che dureranno per i secoli a venire".

Al naso, il rum è roveroso e presenta frutti rossi con una nota di fumo bilanciata da caramello e miele.Al palato emergono sapori di vaniglia e caramello, che lasciano il posto a sottili note di cioccolato fondente e frutta secca, con un accenno di noci tostate e scorza d'arancia. Maestro Reserva è presentato in un bellissimo decanter di vetro personalizzato.

A sostegno dell'attenzione del marchio per la sostenibilità, la confezione secondaria di Maestro Reserva è ecologica e completamente riciclabile.Brugal Maestro Reserva è stato presentato ieri, per la prima volta in Italia, al Ristorante stellato Orma, dove gli ospiti hanno potuto gustare i piatti dello chef Roy Caceres abbinati ai coktail realizzati con Brugal.

La serata si è conclusa con un’esclusiva degustazione di Maestro Reserva nella bellissima terrazza del ristorante. Brugal, che vanta 135 anni di maestria nel campo del rum, è un premiato produttore di rum premium della Repubblica Dominicana.L'apprezzato portafoglio di rum invecchiati di alta qualità racconta la storia di cinque generazioni di maestria, iniziata nel 1888 dal leggendario fondatore Andrés Brugal.

Dopo aver viaggiato dalla Spagna e da Cuba, Don Andrés e la sua famiglia si stabilirono a Puerto Plata e iniziarono a distillare uno spirito unico, leggero e puro, sfruttando il caldo sole tropicale per impregnare il loro spirito di complessità e sapore, creando un rum dominicano elegante, aromatico e morbido.Dalla sua fondazione, le tradizioni e l'esperienza produttiva di Brugal sono state tramandate da cinque generazioni di Maestros Roneros, ognuno dei quali ha continuato a innovare.

Questa mentalità garantisce che ogni espressione rimanga di altissima qualità e al tempo stesso attuale nel corso dei decenni.Oltre 130 anni dopo, l'eredità di Brugal continua a far emergere il meglio di questo rum. Velier è una storica azienda familiare genovese che si occupa di importazione e distribuzione di distillati, liquori e vini.

Fondata nel 1947, ha quindi oltre 75 anni di vita, durante i quali la qualità dei prodotti e la loro appassionata divulgazione sono sempre state la via maestra per accedere a una crescita commerciale e reputazionale continua.Leader mondiale nel settore dei rum grazie all’instancabile lavoro di scoperta del Presidente Luca Gargano, Velier è stata anche antesignana assoluta nel lancio del movimento dei vini naturali.

Già nel 2001 ha visto infatti la luce il protocollo delle “Triple A”, produttori che siano “Agricoltori, Artigiani, Artisti”, in sintonia con i valori della Velier: qualità e autenticità.Tra le oltre 200 marche importate, citiamo i rum Caroni, Bally, Clairin, Neisson, Hampden, Brugal; i whisky Macallan, Glenfiddich, Balvenie, Nikka, Buffalo Trace; Hendrick’s Gin, le vodke Stolichnaya e Moskovskaya, lo champagne Billecart e il liquore Chartreuse. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumi, Pedroni (Ancc Coop): “Italiani attenti non solo a cibo tradizionale ma anche a qualità”

0

(Adnkronos) – "Ci sono alcune novità interessanti nel rapporto Coop di quest'anno: in primo luogo è presente un segno di ripresa del reddito disponibile e anche dei consumi, anche se i consumi alimentari sono ancora al palo, ma ci aspettiamo un po’ di ripresa anche a quantità nei prossimi periodi.Poi, ci sono alcune tendenze più di lungo periodo.

Ad esempio, c'è un'attenzione ai temi ambientali che non è scemata dopo la pandemia e neanche con altre preoccupazioni come la guerra, molto presente nella mente degli italiani".Sono le parole di Marco Pedroni, presidente di Ancc Coop – Associazione nazionale cooperative di consumatori, a margine della presentazione del Rapporto Coop 2024, che analizza i consumi e gli stili di vita degli italiani. "È presente anche un'attenzione a un cibo non solo tradizionale italiano, ma anche di qualità, che presenta innovazioni all’interno dell'offerta alimentare, una tendenza praticata soprattutto dai giovani.

Noi, come Coop, puntiamo proprio a questo: un cibo buono, sicuro e accessibile a tutti, anche alle fasce di popolazione che hanno meno possibilità, in quanto c'è ancora una gran parte del Paese che ha grandi difficoltà economiche – spiega Pedroni – Fortunatamente ci sono meno persone in povertà estrema, ma comunque sono quasi il 50% gli italiani in difficoltà economica". Nonostante la riduzione del potere d'acquisto dovuta all’aumento dei costi generato dall’inflazione, gli italiani continuano a prediligere prodotti di qualità: "È chiaro che questa qualità viene cercata anche insieme alla possibilità di risparmio.Per questo, secondo noi, il cibo buono non può essere solo per i ceti più alti, ma deve essere accessibile a tutti, a condizioni economiche e di prezzo che siano davvero anche per quella gran parte delle famiglie né ricca né a condizioni economiche privilegiate", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il cast di ‘Emily in Paris 4’: “I nuovi episodi in Vespa come in ‘Vacanze Romane'”

0

(Adnkronos) –
Emily lascia Parigi e va a Roma.Nella seconda parte della quarta stagione di 'Emily in Paris', dal 12 settembre su Netflix, la 'ragazza di Chicago' si concede un'avventura amorosa nella Capitale in sella ad una Vespa, guidata da Marcello (interpretato da Eugenio Franceschini). "Ci siamo ispirati a 'Vacanze romane' (l'iconico film con Audrey Hepburn e Gregory Peck, ndr)", dichiara Darren Star, già creatore di 'Beverly Hills 90210' e 'Sex and the city'. "Roma è la seconda città romantica del mondo che tutti desiderano visitare e conoscere", aggiunge.  Gli fa eco l'interprete di Emily, Lily Collins: "E' una città romanticissima, la conoscevo ma non mi ero mai trattenuta così a lungo.

Girare qui è stato magico", ricorda l'attrice, che della 'città eterna' ha apprezzato "la cultura, le persone e il cibo, tutto stupendo".Collins dichiara di non avere un posto preferito della Capitale: "so che non si tratta di un luogo ma girare in Vespa è una delle esperienze più incredibili che si possa fare, si va alla scoperta degli odori, delle luci, dei rumori e delle rovine, il Colosseo".

La protagonista non ha dubbi: "qualsiasi posto è uno spettacolo".  Per Ashley Park – che nella serie interpreta Mindy, la migliore amica di Emily – il posto del cuore è "piazza San Pietro. "Ciao, grazie, spaghetti e bella, questo è il mio italiano", ammette l'attrice, che ricorda il calore dei romani: "Ci hanno accolto con molto entusiasmo".In una scena "canto a piazza delle Tartarughe, è stato magico".  Per Lucas Bravo, interprete di Gabriel, qui a Roma "è stato difficile porsi dei limiti a tavola, si mangia benissimo".

Nei nuovi episodi un po' di 'dolce vita' anche Sylvie Grateau (interpretata Philippine Leroy-Beaulieu, figlia del grande Philippe), che raggiunge Emily, insieme ai colleghi Julien (Samuel Arnold) e Luc (Bruno Gouery) per cercare di conquistare un potenziale cliente per la sua agenzia pubblicitaria.Per la glamour e intimidatoria Sylvie non solo lavoro.

Il suo 'impero romano', per citare un trend intramontabile sul web, potrebbe diventare il regista Giancarlo, interpretato da Raoul Bova.L'attore romano è tra le new entry italiane nel cast insieme ad Eugenio Franceschini, un veterano della Capitale: "è la mia seconda casa, ci ho vissuto per tanti anni.

Grazie ad 'Emily in Paris' l'ho riscoperta e mi sono innamorato di nuovo di questa città.Quando ti abitui a certe bellezze le dai per scontate e inizia a vedere solo i difetti", ha detto l'attore.  Dopo quattro stagioni, per Emily è tempo di consapevolezze: "Non deve più dimostrare la sua personalità attraverso abiti eccentrici o il make-up, ora accetta il suo essere vulnerabile e non ha paura di esserlo", racconta Lily Collins. "Anche io sono diventata più forte, ora so tirare fuori la mia voce.

Durante le riprese mi domandavo 'sto girando la serie o la mia vita'?, ricorda. 
'Arriverà una quinta stagione?': "Vorrei che si facesse, abbiamo delle idee e mi piacerebbe ambientarla a Roma", dice Star.L'attesa è tutta per la premiere globale, che si terrà questa sera, 10 settembre, al The Space Cinema Moderno, a piazza della Repubblica. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumi Latini (Coop): “Il 75% degli italiani sceglie la convenienza”

0

(Adnkronos) – "Per il 75% degli italiani uno dei driver di scelta negli acquisti è la convenienza.Il prezzo dei prodotti è un elemento che caratterizza quest'ultimo anno in modo particolare".

Lo ha detto Maura Latini, presidente di Coop Italia, a margine della presentazione del Rapporto Coop 2024 “Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”.Un rapporto tutto orientato a leggere, con gli occhi degli italiani, le scelte che sono pronti a compiere e che quotidianamente fanno, partendo dal loro rapporto con il cibo. “Dal report emerge con chiarezza una preoccupazione di fondo che guarda più all'esterno che all'interno, ma che ha delle conseguenze importanti anche sui consumi”, illustra la presidente di Coop Italia.  Preoccupazione per la situazione geopolitica, per la guerra, per gli effetti climatici, unita “all’inflazione che se pur ha rallentato nel corso del 2024, vede ancora prezzi in crescita, mentre i salari non hanno ancora recuperato quanto è stato perso”, sottolinea Latini.  Anche se i consumi degli italiani sono orientati alla convenienza “rimangono attenti alla qualità, ai prodotti locali, alla sostenibilità.

Un elemento sicuramente significativo” che genera la “necessità di dare risposte in questa direzione”, fa sapere la presidente che aggiunge: “Coop, con i prodotti a marchio, ha investito in questa direzione e cerca di trovare quel giusto equilibrio tra un prezzo che deve essere conveniente e accessibile a tutti che abbia all'interno la condizione di mettere a disposizione un cibo buono, sano e sicuro, che guarda al futuro ambientale, ma anche all'etica”. Proprio in merito all’etica, la presidente Latini si sofferma sull’importanza di attenzionare tutto ciò che riguarda il lavoro degli italiani nelle filiere produttive: “Ci deve essere una giusta remunerazione e il rispetto dei diritti.L’unico elemento che possa garantire che non si verifichino più quelle tragiche situazioni che abbiamo vissuto durante l'estate”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Lucca Comics, volano prezzi alloggi e trasporti

0

(Adnkronos) – I fumetti sono una passione per generazioni intere di lettori che, però, può anche costare cara.Basti pensare che per trascorrere due notti in città per il Lucca Comics&Games 2024 si pagherà in media 800 euro, contro i 175 euro di un normale weekend di ottobre.

A rivelarlo è Altroconsumo che ha deciso di analizzare i costi di alloggio e trasporto pubblico dall'1 al 3 novembre confrontando i prezzi con un normale fine settimana del mese precedente (11-13 ottobre).  Se un anno fa il biglietto della sola giornata inaugurale costava 25,60 euro quest'anno costa 26 euro, mentre la giornata clou di sabato 2 novembre passa da 30,60 euro a 33 euro.Ma è sul biglietto cumulativo per l'intero evento (5 giorni) che si fa sentire l'aumento, passando da 82 euro a 95 euro.

E anche sul più gettonato 3 giorni weekend si sborserà di più, 76 euro al posto dei precedenti 65 euro.I risultati dell’inchiesta di Altroconsumo per quanto riguarda il pernotto, mostrano un risultato a due facce: se dormire a Lucca e dintorni (Pisa e Viareggio) nel primo fine settimana di novembre, costa oggi mediamente il 70% in più che nel mese precedente, è altrettanto vero che di fatto l'alloggio in questo periodo rincara meno dello scorso anno, quando si spendeva mediamente il 161% in più della settimana di ottobre presa a confronto. Gli aumenti più consistenti tra la settimana del festival e un tranquillo weekend di ottobre si registrano per alberghi (+128%) e campeggi (+94%).

Per gli hotel i prezzi non solo crescono di più, ma si rivelano tra i più cari delle tipologie considerate: 443 euro è la spesa a cui si va incontro per un soggiorno di due notti contro i 212 euro di due notti a ottobre.Da notare però che per le stesse due notti in albergo, l’anno scorso si spendevano ben 734 euro (quasi 300 euro in più). L’aumento dei prezzi a Lucca (rispetto a un altro fine settimana di ottobre) più alto in assoluto è quello per i B&B (+604%) con una spesa media che passa dai 113 euro a ottobre a ben 794 a novembre, per due notti: 7 volte tanto.

Anche per le altre tipologie di alloggi gli aumenti sono consistenti, oltre il 400%, spesa sopra i 700 euro per gli hotel (quasi 1500 euro nel 2023) e sopra gli 800 euro per appartamenti, case e stanze con Booking.com e Airbnb. Per i trasporti l’andamento dei prezzi è complessivamente opposto a quello degli alloggi: se un soggiorno in hotel a Lucca può costare anche il 50% in meno dello scorso anno, la spesa per prendere il treno è in aumento su tutte le tratte, con un picco del 130% in più per Bologna (mediamente le altre tratte aumentano del 16%).In confronto invece ai prezzi del treno di un weekend di ottobre, come lo scorso anno, per il viaggio in treno non ci sono grandi differenze per quasi tutte le città di partenza selezionate, fanno eccezione Genova e Torino con aumenti a novembre su ottobre rispettivamente del 28% e 19%. Per il bus (Flixbus), si spende l’89% in più a novembre partendo da Genova (da 38 a 72 euro) e il 44% in più da Torino (da 72 a 104 euro).

Molto contenuti gli aumenti da Bari e Milano, mentre Venezia è in controtendenza con prezzi leggermente inferiori a novembre (108 euro contro 110 euro). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superstar NFL in manette, l’arresto di Hill sciocca l’America – Video

0

(Adnkronos) –
Tyreek Hill tirato fuori dalla sua auto, sbattuto a terra dai poliziotti e ammanettato.La polizia di Miami Dade ha diffuso i video che documentano l'arresto del ricevitore dei Miami Dolphins avvenuto domenica, poco prima della partita casalinga contro i Jacksonville Jaguars che avrebbe aperto la stagione NFL.

Hill, diretto allo stadio, è stato fermato per eccesso di velocità.Un agente bussa sul finestrino della fuoriserie di Hill, che consegna la patente chiedendo al poliziotto di non battere sul vetro. "Fammi la multa, fratello, così posso andare.

Farò tardi, fai quello che devi fare", dice Hill.Il giocatore alza il finestrino oscurato e, davanti alle ripetute richieste dell'agente (''Lo tiri giù'') non sembra obbedire.

Più tardi, dirà che non voleva essere riconosciuto dagli altri automobilisti: nessuna intenzione di fuggire o di irritare gli agenti, Hill non voleva essere ripreso o fotografato.  L'agente, però, secondo il protocollo apre lo sportello e tira fuori Hill dall'auto. "Esco!Esco!", grida l'atleta, che prima di uscire dall'auto avverte Drew Brooks, responsabile della sicurezza dei Dolphins.

Hill viene spinto a terra e ammanettato, mentre sul posto arrivano altri 2 giocatori dei Dolphins, Calais Campbell e Jonnu Smith, anche loro diretti allo stadio.La tensione è alle stelle, gli agenti allontanano Campbell e continuano a trattenere Hill, che si lamenta ricordando di aver subito recentemente un'operazione al ginocchio. "Oh, che coincidenza.

Sei anche stato operato alle orecchie, quando ti dicevamo di abbassare il finestrino?", replica un agente. Intanto, la scena non sfugge agli altri automobilisti, che girano video e scattano foto.Anche gli agenti, alla fine, riconoscono Hill e si rendono conto dei contorni particolari dell'episodio.

Sul posto arriva l'addetto alla sicurezza dei Dolphins e l'agente di Hill, il giocatore viene rilasciato dopo 25 minuti di caos e, dalle registrazioni, sembra dare appuntamento ai poliziotti in tribunale. "Il vostro lavoro è servire e proteggere, no?State facendo un lavoro pessimo.

Sono solo un nero in America", le parole di Hill. "Siamo neri anche noi", la replica di un agente.Il giocatore, quindi, raggiunge lo stadio e gioca.

I Dolphins vincono, lui segna un touchdown nella surreale giornata. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumi, Coop: tornano ai livelli pre pandemia ma parola chiave è risparmio

0

(Adnkronos) – Con il recupero dei redditi anche i consumi tornano, in termini reali, ai livelli pre-pandemia (+0,3% nel 2023 rispetto al 2019), ma più che in passato sono ostaggio delle spese obbligate che limitano di molto gli spazi discrezionali delle famiglie.Non sorprende allora che la parola chiave con cui gli italiani si approcciano ai consumi sia il risparmio, di gran lunga il primo criterio di scelta negli acquisti (lo dice il 75% del campione) sia che si tratti di riempire l’armadio sia di scegliere un’auto (peraltro sempre più frequentemente usata, tanto che sono 15 milioni gli italiani che hanno rinunciato all’acquisto dell’auto nuova nel 2024), mentre rimane un miraggio la casa di proprietà (-2,1% le compravendite nel corso di quest’anno).

E' quanto emerge dal Rapporto Coop 2024 che è stato presentato oggi. Anche i prodotti tecnologici a partire dallo smartphone, fino all’altro ieri oggetto dei desideri, si legge nel rapporto, hanno perso buona parte della loro attrattività e le vendite a volume nell’ultimo anno scendono di oltre il 6% e proprio lo smartphone con i suoi accessori (-7,4% e quanto a numero di pezzi quasi un milione in meno anno su anno) insieme alle tv e ai pc registrano cali significativi (mentre crescono prodotti tech per la cucina e il beauty).Sostanzialmente una vita a basso impatto dove l’essenziale diventa centrale, il superfluo viene drasticamente ridotto.  Tra i comportamenti emergenti in fatto di abitudini di consumo non stupisce trovare il tema del riparare oggetti piuttosto che sostituirli (il 26% con maggiore frequenza in prospettiva) e il ricorso ai prodotti di seconda mano (nelle prossime intenzioni di acquisto dichiarate dal 24%).

Ed è così che si fa largo un ripensamento significativo della propria identità.Per l’85% del campione piuttosto che la capacità economica e lo status sociale è proprio la dimensione personale e privata a caratterizzare la percezione di sé stessi, a partire dalla famiglia, dalla propria situazione affettiva e anche dal dispiegarsi delle proprie doti etiche e morali. Anzi, l’acquisto e il possesso di beni smettono di essere aspirazionali e sembrano perdere per buona parte degli italiani quegli attributi di gratificazione personale e di riconoscibilità sociale che pure hanno caratterizzato una lunga fase della nostra società degli ultimi decenni.

Una indifferenza per gli acquisti (coloro che aumenteranno gli acquisti solo per il mero piacere di comprare sono meno di chi invece aumenterà questo approccio di consumo, -3 punti percentuali) e uno strisciante de-consumismo che relega i forzati del lusso in una trincea sempre più minoritaria e oramai appannaggio solo dei super ricchi. In tanta frugalità, sopravvive invece, e anzi si rafforza, si legge nel rapporto, la propensione al benessere personale e a un vero e proprio culto del corpo.Ne deriva da un lato una sana attenzione alla propria salute che tra l’altro spinge gli italiani nelle braccia della sanità privata; il 23% della spesa sanitaria nel nostro Paese (40,6 miliardi di euro) è finanziata direttamente dai cittadini.

E qui spunta anche una propensione positiva verso un’applicazione dell’AI per quanto riguarda il progresso tecnologico, le scoperte scientifiche e anche le applicazioni in campo medico a tutela proprio della salute.Più sorprendente a fianco di questo utilizzo tutto sommato strumentale dell’AI, il fatto che un italiano su tre dichiari di poter in futuro persino sviluppare un legame affettivo con un umanoide digitale o un sistema operativo.

O la disponibilità dichiarata dal 37% di farsi impiantare un microchip per eseguire piccole azioni quotidiane come pagare digitalmente o altro. Dal culto del proprio corpo deriva anche il mantra del “tutti a dieta”, siano esse diete ipocaloriche, salutistiche e dello sport praticato oramai a vario titolo da 4 italiani su 10 (quasi 17 milioni di persone).E dall’altro si profila l’ossessione per i trattamenti estetici e la cosmesi, dove la parsimonia prima evidenziata sembra attenuarsi e in certi casi scomparire; gli italiani spendono in media 350 euro all’anno per cure estetiche, la variazione di vendite di prodotti cosmetici (2024 su 2019) è a doppia cifra (+29%), fino a sfiorare comportamenti disfunzionali (8,6 milioni gli italiani che assumono o sono interessati a ricorrere a farmaci per il diabete per dimagrire). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)