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Schillaci ricoverato in ospedale, condizioni migliorano

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(Adnkronos) – Migliorano le condizioni cliniche di Totò Schillaci.L'ex attaccante 59enne, in passato sottoposto a operazioni per cancro al colon, è ricoverato da sabato scorso nel reparto di Pneumologia dell'ospedale Civico di Palermo. "In atto il paziente è vigile, cosciente, con netto miglioramento dello stato ansioso, per cui riposa tranquillo", spiega la direzione sanitaria del nosocomio, precisando che la scorsa notte "si è registrata una aritmia atriale, ben tollerata dal paziente, per cui è stato iniziato un trattamento farmacologico che ha determinato stabilizzazione della frequenza cardiaca.

Le terapie farmacologiche sono valse ad ottenere un miglioramento del compenso respiratorio con riduzione del supporto di ossigeno".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Emily in Paris’ sbarca a Roma. Lily Collins: “Girare qui mi ha fatto sentire a casa”

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(Adnkronos) – "Amo tantissimo Roma e amo visitarla.In realtà, ho un debole per Copenaghen, è una città che amo.

Non so se vivrei a Roma, ma ci passo molto tempo, quindi spero che la quinta stagione si farà così avrò l'occasione di tornare a girare ancora in Italia.Qui mi sento a casa", così Lily Collins, protagonista di 'Emily in Paris', all'Adnkronos in occasione della sua visita a Roma per la premiere della seconda parte della quarta stagione della serie ambientata nella 'città eterna' (dal 12 settembre su Netflix).  "Per questi nuovi episodi ci siamo ispirati molto a 'Sciarada' (film del 1963 con Audrey Hepburn e Cary Grant', ndr) e 'Vacanze romane' (film del 1953 con Audrey Hepburn, ndr) nell'eleganza e nella grazia ma anche nell'eccitazione che mostrano gli occhi spalancati di Emily (in giro per Roma, ndr), come quelli di Audrey Hepburn. È stato bello renderle omaggio”, racconta l'attrice.

Alla domanda 'sono più romantici i parigini o i romani', Collins non scontenta nessuna: "Con 'Emily in Paris' mostriamo come entrambe le culture abbiano modi diversi in amore.Personalmente posso solo parlare del modo in cui mio marito mi dimostra l'amore, lui non è né francese e né italiano”.  Emily, invece, “in questi nuovi episodi sta sperimentando diversi tipi di amore che si tratti dell'amicizia con Mindy (Ashley Park), dell'amore con Alfie (Lucien Laviscount), con Gabriel (Lucas Bravo) e forse con Marcello (Eugenio Franceschini, new entry nel cast insieme a Raoul Bova).

Penso che ogni esperienza e cultura le porti qualcosa di diverso”.Quattro stagioni e ancora tanto da raccontare, a partire da Emily che non ha più paura di mostrarsi vulnerabile. “Questa serie racconta l'amore delle donne verso se stesse e il proprio lavoro e questo non ha nulla di negativo”, sottolinea l'attrice, che tra 'demure' ('riservata', 'pudica') e 'brat' ('monella', 'ribelle') – un trend che sta spopolando sui social – sceglie di essere 'mindful', ovvero 'attenta'. “Per la maggior parte del tempo sono così.

Ma, a volte, esce fuori un po' di impertinenza, che mi rende 'brat'”, conclude. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Archeologia, a Sibari il convegno ‘Percorsi di sviluppo del territorio tra cultura e innovazione’

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(Adnkronos) – Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide (Cosenza), giovedì 12 settembre dalle 9.30 ospiterà un importante evento organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, in collaborazione con Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e “Parchi Archeologici di Crotone e Sibari”, intitolato 'Percorsi di sviluppo del territorio tra cultura e innovazione'.Dopo i saluti di Giovanni Papasso, sindaco di Cassano all’Ionio, l’evento sarà introdotto da Nino Foti, presidente Fondazione Magna Grecia.  Seguiranno quindi due panel di approfondimento tematico, che saranno moderati dal giornalista Fabrizio Frullani, vice direttore del Tg2.

Nel primo, dedicato a 'Territorio e cultura', interverranno Antonio Baldassarre, presidente emerito Corte Costituzionale, Filippo Demma direttore Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Massimo Osanna, direttore Generale Musei Ministero della Cultura, Ugo Picarelli, fondatore e direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Paolo Praticò, dirigente Generale Dipartimento Sviluppo Economico e Attrattori Culturali Regione Calabria e Florindo Rubbettino, CEO Rubbettino Editore.  La seconda parte del convegno sarà dedicata al tema “Territorio e innovazione”.Prenderanno la parola Donatella Armentano, Ordinario di Chimica Generale ed Ingegneria Università della Calabria, Delegata del Rettore per i Laboratori e le Infrastrutture di Ricerca, Francesco Cicione, Presidente Entopan, Aldo Ferrara, Presidente Unindustria Calabria, Giorgio Graditi, direttore Generale Enea, Paolo Mauriello, ordinario di Geofisica applicata Università degli Studi del Molise, già direttore Itabc Cnr e Giovanni Portaluri, Responsabile Investimenti Pubblici Invitalia.

Le conclusioni saranno affidate ad Antonello Colosimo, Presidente Odv Fondazione Magna Grecia.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lily Collins: “In ‘Emily in Paris 4’ celebro Audrey Hepburn” – Video

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(Adnkronos) –
Lily Collins è atterrata a Roma per la premiere della seconda parte della quarta stagione di 'Emily in Paris', dal 12 settembre su Netflix.L'attrice in un'intervista all'Adnkronos racconta del suo rapporto con l'Italia e di come questo personaggio sia un manifesto delle donne capaci di amare se stesse.  Dopo i drammatici eventi del matrimonio fallito tra Camille e Gabriel, Emily è sconvolta: prova forti sentimenti per due ragazzi diversi, ma ora Gabriel aspetta un figlio dalla sua ex, e le peggiori paure di Alfie su lei e Gabriel sono state confermate.

In agenzia, Sylvie è costretta ad affrontare uno spinoso dilemma del suo passato per il bene del suo matrimonio, e il team dell'Agence Grateau deve affrontare cambiamenti di personale.Mindy e la band si preparano per l'Eurovision, ma quando i fondi finiscono sono costretti a risparmiare.

La chimica tra Emily e Gabriel è innegabile mentre lavorano insieme per raggiungere una stella Michelin, ma due grandi segreti minacciano di mettere a rischio tutto ciò che hanno sognato.Mentre vecchie abitudini si scontrano con nuovi problemi, Emily si sente attirata da una potenziale nuova storia d'amore e da Roma. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iren, il cda nomina Gianluca Bufo ad e dg della società

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(Adnkronos) – Il cda di Iren, riunitosi oggi, ha cooptato, Gianluca Bufo quale nuovo consigliere di amministrazione
e lo ha nominato amministratore delegato direttore generale della società.La nomina segue l’indicazione formale che il Comitato di Sindacato dei soci pubblici di Iren, composto dai sindaci di Genova, Torino e Reggio Emilia, Marco Bucci, Stefano Lo Russo, e Marco Massari, ha formulato.

Gianluca Bufo, già dirigente della Società, in seguito al conferimento delle deleghe gestionali, si qualifica come amministratore esecutivo non indipendente e, in base alle informazioni disponibili, non detiene azioni della società.  “È con entusiasmo e orgoglio che accolgo la nomina ad amministratore delegato di Iren – ha commentato Bufo – un'azienda che conosco profondamente, nella quale ho realizzato un percorso manageriale pluriennale che mi ha consentito di apprezzare le grandi qualità delle donne e degli uomini che vi lavorano nonché il significativo potenziale di crescita e sviluppo che questa azienda possiede.Il mio obiettivo è di lavorare in maniera compatta non solo con il management Iren e con il cda ma idealmente con tutte le 11mila persone che oggi fanno parte dell'azienda: a spingerci saranno il forte senso di appartenenza e lo spirito di squadra, ma soprattutto la visione prospettica che abbiamo per il nostro Gruppo, concretizzata negli obiettivi del nostro Piano Industriale, sulla quale abbiamo costruito negli anni un percorso di crescita sostenibile”. “Negli ultimi anni, le donne e gli uomini di Iren hanno dato grande prova di professionalità e managerialità – ha aggiunto Luca Dal Fabbro, presidente esecutivo del Gruppo – ci siamo trovati a dover compensare per due volte, per motivi diversi, la mancanza della figura dell’Amministratore delegato, dimostrando con i fatti che la strategia delineata per i business del Gruppo è efficace e che il management team è coeso e guidato dagli sfidanti obiettivi che ci siamo posti.

La scelta di un manager quale Gianluca Bufo, sulla scorta di una strategia di valorizzazione di professionisti interni che ha portato anche Giovanni Gazza nel ruolo di cfo, ci permetterà di correre ancora più veloce verso il raggiungimento dei target di Piano, grazie alla sua vasta conoscenza della ‘macchina’ Iren e dei nostri territori di riferimento”. All’amministratore delegato neo-nominato sono attribuite le deleghe per le Business Unit Ambiente, Energia, Mercato e Reti nonché quelle per le Direzioni: Amministrazione, Finanza ordinaria e Controllo, Affari Legali, Approvvigionamenti, Logistica e Servizi, Tecnologie e Servizi Informativi, Energy Management e Risk Management.  Al presidente esecutivo sono confermate le deleghe per le Direzioni: Comunicazione e Relazioni Esterne, Internazionalizzazione, Public Affairs e Progetti Strategici, Affari Regolatori, Innovazione, Finanza e Investor relations, Segreteria Societaria e M&A.Al vicepresidente esecutivo sono confermate le deleghe per le Direzioni Affari Societari, Corporate Social Responsibility e Comitati Territoriali, Internal Audit e Compliance, Personale e Organizzazione. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kathy Bates si ritira dalle scene: “Matlock è il mio ultimo lavoro”

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(Adnkronos) – E' vicina la fine della carriera di Kathy Bates, che si è fatta conoscere per il ruolo della psicopatica Annie Wilkes in "Misery non deve morire" (1990), film di Rob Reiner, tratto dal romanzo di Stephen King, per il quale ha vinto l'Oscar.L'attrice statunitense, 76 anni, ha annunciato al "New York Times" il suo ritiro da Hollywood.

Tuttavia, la star si concede un ultimo ruolo.Quest'autunno Kathy Bates interpreterà l'avvocato Matlock nell'omonima serie, reboot del programma cult degli anni '80-'90 originariamente interpretato dall'attore Andy Griffith.  Sebbene l'attrice avesse preso in considerazione l'idea di ritirarsi prima del tempo, delusa da un progetto andato male lo scorso anno, di cui non ha rivelato i dettagli, era desiderosa di interpretare un ultimo ruolo. È stata sedotta dalla sceneggiatura di 'Matlock', i cui primi episodi saranno disponibili dal 22 settembre negli Stati Uniti sugli schermi della Cbs.

Bates interpreta un'avvocata brillante e scaltra che soffre delle critiche legate alla sua età, che la fanno sentire invisibile.Una sinossi che, a suo dire, riecheggia la sua esperienza nel mondo di Hollywood. "Tutto ciò per cui ho pregato, tutto ciò per cui ho lavorato, tutto ciò per cui ho lottato, sono improvvisamente in grado di usarlo in questo ruolo", ha detto al "New York Times".

Ma il ruolo è stato "estenuante" per l'attrice. "Quindi questo sarà il mio ultimo ballo", ha concluso.  Kathy Bates si congeda così lasciandosi alle spalle una bella e intensa carriera, con 130 titoli tra piccolo e grande schermo.L'attrice ha recitato anche nel film di James Cameron "Titanic" (1997), dove interpretava Molly Brown, una passeggera della prima classe che diventa la protettrice di Jack Dawson.

Kathy Bates è apparsa anche in "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" (1991) di Jon Avnet, accanto a Mary Stuart Masterson e Jessica Tandy.Ha recitato anche in note serie come "Six Feet Under" (2003-2005), "The Office" (2005) e "American Horror Story" (2012), dove è apparsa in cinque delle dodici stagioni.

Più recentemente, l'attrice è apparsa accanto a Nicole Kidman e Zac Efron nella commedia romantica di Netflix "A Family Affair". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024 verso Cdm: taglio tasse e operazione ceto medio, il piano

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(Adnkronos) –
Passi avanti per la Manovra.Dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri martedì 17 settembre il Piano strutturale di bilancio, anticamera della Manovra 2024-2025 che dovrebbe ammontare a circa 25 miliardi.

Il Mef lavora alla definizione finale del Pianto strutturale di bilancio (Psb) previsto dalle nuove regole del Patto di Stabilità, con le tabelle sulla base delle quali verrà impostata la finanziaria che ha come priorità la riconferma del taglio delle tasse per 14 milioni di lavoratori con reddito entro i 35mila euro e, se possibile, un intervento anche a favore del ceto medio.   Tra le priorità del governo in manovra c'è la conferma del taglio del cuneo fiscale per 14 milioni di lavoratori e dell'accorpamento delle prime due aliquote Irpef.   Coperture permettendo, il governo punta ad alleggerire il carico fiscale per il cosiddetto ceto medio, che non ha goduto né del taglio del costo del lavoro, né della semplificazione Irpef.Un totale di 8 milioni di contribuenti.

Allo studio c'è dunque l'ipotesi di ridurre l'aliquota intermedia dal 35 al 33% e il rialzo da 50 a 60mila euro del limite del reddito per il secondo scaglione: uno schema che porterebbe benefici nelle tasche di circa 8 milioni di contribuenti.Il tutto è però condizionato dal reperimento delle risorse.

Costo dell'operazione 'ceto medio' circa 4 miliardi.  Al centro delle querelle con l'Ue la natura dell'assegno, la misura verrà confermata ma allo stesso tempo il governo lavora a dei correttivi per rimediare ad una distorsione nella normativa originaria: l'assegno concorre infatti all'Isee e dunque aumenta il reddito delle famiglie numerose penalizzando l'accesso ad altri strumenti di sostegno al reddito.Per rimediare anche a questa stortura c'è un tavolo ad hoc sull'Isee.  La Manovra punta a riconfermare il bonus per le mamme lavoratrici e se possibile ad estenderlo anche alle lavoratrici autonome, cioè con Partita Iva, fino ad oggi escluse dall’agevolazione (che invece è a vantaggio delle dipendenti a tempo indeterminato).

Se così fosse, le lavoratrici non dipendenti, circa 2 milioni di donne in Italia, si aggiungerebbero alle lavoratrici madri con tre o più figli che potranno godere di un esonero del 100% della quota dei contributi per l’invalidità, vecchiaia e superstiti a carico del lavoratore fino al 18esimo anno di età dell’ultimo figlio.Parliamo di circa 3mila euro annui, quasi 250 euro al mese.

E solo per il 2024, varrebbe anche per chi ha due figli (se almeno uno dei due ha età inferiore ai 10 anni).  Verso conferma la tassazione al 5% per i premi di produttività entro i 3mila euro per redditi fino a 80mila euro.  Il governo valuta il margine di Manovra per le modifiche a Quota 103.Allo studio nel governo ci sarebbe un prolungamento delle finestre di uscita a 6-7 mesi dagli attuali 3 per i lavoratori che optano per l'anticipo con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 e 10 mesi per le donne) a prescindere dall’età anagrafica.  Tra le risorse, il gettito fiscale migliore delle attese (+19 miliardi), ma anche i risparmi pari a 3,5 dovuti all’abolizione dell’Ace (Aiuto alla crescita economica), ma anche i tempi supplementari dell'autoliquidazione delle partite Iva di agosto e il concordato preventivo biennale da opzionare entro il 31 ottobre, diano un po' di ossigeno per la quadratura della manovra.

Si studia anche un ritocco delle deduzioni/detrazioni.  Il Psb andrà notificato al Parlamento – che vota una risoluzione – e alla Commissione Ue entro fine mese.Entro il 15 ottobre poi il governo dovrà approvare il Documento programmatico di bilancio con le misure della nuova manovra, da trasmettere di nuovo alle Camere e a Bruxelles.

A stretto giro di posta – entro il 30 – arriverà in Parlamento la Legge di Bilancio per il via all'iter di esame da concludere entro il 31 dicembre.In arrivo poi due date 'calde' per il giudizio sui conti italiani: il 18 ottobre è atteso il rating di S&P Global e di Fitch; il 22 novembre arriverà quello di Moody’s. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, al via ‘Make Sense Campaign’ per prevenzione cancro testa-collo

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(Adnkronos) – Oltre 130 centri sanitari su tutto il territorio italiano aderiscono alla 'Make Sense Campaign', la campagna europea di sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo promossa dall'Associazione italiana di oncologia cervico-cefalica (Aiocc) attraverso giornate di diagnosi precoce gratuite, ad accesso libero o su prenotazione.Dal 16 al 21 settembre ospedali, cliniche, Asl, Ausl, Asst e centri medici privati saranno uniti da due obiettivi principali: educare quante più persone possibile al riconoscimento di eventuali sintomi delle neoplasie testa-collo, ma soprattutto ricordare, ancora una volta, quanto la prevenzione sia una buona pratica da coltivare ogni giorno, non solo una settimana l'anno.

Anche per la XII edizione della Make Sense Campaign, presentata oggi al Senato – si legge in una nota – è confermata l'alta partecipazione dei centri sanitari italiani.Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche sono le regioni che, tra le 18 che partecipano all'iniziativa, hanno la più alta concentrazione di centri aderenti. In Italia il cancro della testa e del collo rappresenta il 3% dei tumori totali, mentre in Europa è il settimo più comune.

Nonostante la gravità e la sua crescente diffusione, ancora poche persone ne sono a conoscenza, eppure la possibilità di sviluppare un tumore alle vie aerodigestive superiori, nell'arco della, vita è pari a 1/46 negli uomini e a 1/197 nelle donne.In Italia ogni anno sono diagnosticati più di 9mila casi, 9.750 nel 2022 (fonte Aiom), di cui circa il 72% tra gli uomini; tuttavia i casi sono in aumento anche tra le donne, con un passaggio da 2.200 casi registrati nel 2017 a 2.700 nel 2022.

Inoltre si tratta di un tumore più comune tra chi ha superato i 40 anni, ma si è osservato un recente incremento anche tra i più giovani. "L'incidenza dei tumori testa-collo nel nostro Paese è di circa 7-8 nuovi casi/anno/100 mila abitanti – spiega Marco Radici, presidente, Società italiana di otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale (SIOeChCf) – C'è una variabilità estrema a seconda delle regioni anche in base alla diffusione di fattori di rischio (fumo, alcool, inquinamento industriale, ecc.): si passa da 0,5 nuovi casi nella provincia di Enna a 14 nuovi casi nella provincia di Pordenone.Ogni anno registriamo da 10 a 18mila nuovi casi", tanto che si tratta, "per frequenza" della "quinta neoplasia dell'uomo" dopol tumore alla prostata (50 mila) e neoplasie a colon-retto (42 mila), mammella (40mila) e polmone (32mila).  "La prevenzione – continua Radici – è fondamentale così come la diagnosi precoce.

In Italia siamo ancora indietro.Sarebbero necessarie campagne di screening, oltre a quelle di dissuasione nei confronti di" fattori di rischio come "alcol e fumo, nonché l'informazione sulle problematiche legate all' Hpv.

Esiste senz'altro una generale ignoranza intorno alle neoplasie testa-collo, nonché una certa resistenza a sottoporsi a visite otorinolaringoiatriche e odontoiatriche".Per questo "chiediamo campagne di informazione nelle scuole, corsi di aggiornamento per medici di base e il riconoscimento di centri di riferimento per la diagnosi e la cura delle neoplasie della testa e del collo".

Fin dalla sua ideazione, la Make Sense Campaign ha l'obiettivo di informare ed educare sull'esistenza dei tumori testa-collo, spesso sconosciuti o sottovalutati, per trasmettere un messaggio semplice quanto essenziale: guarire si può.E più si è preparati sull'argomento, più si è in grado di individuare eventuali sintomi e agire con tempestività rivolgendosi al proprio medico per i dovuti accertamenti, per intervenire rapidamente sulla malattia aumentando esponenzialmente le probabilità di guarigione.  "Il tumore della testa e del collo rappresenta una minaccia significativa: se diagnosticato tardivamente, può risultare fatale in circa la metà dei casi – sottolinea Giovanni Succo, presidente dell'Aiocc e della European Head and Neck Society e direttore della Clinica universitaria di Otorinolaringoiatria 2 dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino – Al contrario, una diagnosi precoce ne garantisce la completa curabilità nel 90% dei casi.

La Make Sense Campaign dà inizio a una settimana dedicata alla sensibilizzazione su questa patologia, coinvolgendo pazienti, familiari, sopravvissuti, operatori sanitari e rappresentanti delle istituzioni.In contemporanea, in tutta Europa e in molte altre parti del mondo l'attenzione sarà focalizzata su questa realtà oncologica, la cui incidenza complessiva corrisponde alla somma di numerosi tipi di tumori considerati rari.

Un'impressionante task force informativa e operativa, anche attraverso l'esecuzione di migliaia di visite gratuite, si pone in prima linea nella prevenzione del tumore della testa e del collo". I tumori del distretto testa-collo "sono una malattia complessa – osserva Lisa Licitra, direttore Sc Oncologia medica 3, Tumori testa-collo, Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori Milano e membro Aiocc – che richiede approcci multidisciplinari ben concertati e le cui cure, al momento, generano risultati ancora troppo poco favorevoli.La biologia molto eterogenea di questo tipo di tumori rende difficile sviluppare e testare medicinali che si dimostrino in grado di soddisfare i criteri di approvazione dei farmaci, soprattutto per via dell'esiguità dei sottogruppi in cui tali farmaci sono efficaci".  Alcuni "isotopi tumorali – continua Licitra – non possono essere trattati con farmaci che si sono dimostrati attivi e il modello della terapia di precisione, vincente in oncologia, non è praticabile e neppure praticato, quando efficace, per via delle limitazioni regolatorie.

Auspichiamo un accesso ai farmaci più semplificato con la possibilità di beneficiare di una quota dedicata del fondo nazionale Aifa, un dialogo specifico con le aziende per uso nominale e compassionevole, un aggiornamento dei criteri dedicati alla patologia e un uso off label dedicato alla patologia". La Make Sense Campaign "può concretamente salvare vite umane – rimarca Francesco De Lorenzo, presidente della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo) – sensibilizzando la cittadinanza sull'importanza di non sottovalutare alcuni sintomi afferenti al distretto testa-collo (dolore alla lingua o alla gola, ulcere che non guariscono, gonfiore del collo e altri sintomi analoghi) e consentendo in tal modo di arrivare a una diagnosi precoce per assicurare un elevato tasso di guarigione.A tal fine, Favo mobiliterà tutte le associazioni a essa aderenti per far sì che il maggior numero di persone venga raggiunto e, laddove necessario, anche indirizzando verso i centri di riferimento della costituenda Rete nazionale dei tumori rari, assicurando diagnosi precoci, trattamenti mirati e migliore qualità della vita". Una rapida comprensione delle avvisaglie è cruciale per una diagnosi precoce, grazie alla quale il tasso di sopravvivenza sale all'80-90%, contro un'aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi del 40-50% per coloro che scoprono la malattia in fase avanzata (ibidem).

Gli esperti sono d'accordo nel dire che, se presente anche solo uno di questi sintomi per 3 settimane o più, è necessario rivolgersi al medico: dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; dolore alla gola; raucedine persistente; dolore e/o difficoltà a deglutire; gonfiore del collo; naso chiuso da un lato e/o perdita di sangue dal naso.A tale proposito, la campagna '1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita' si inserisce perfettamente nella più ampia cornice della Make Sense Campaign europea, promossa dalla European Head & Neck Society (Ehns), il cui motto quest'anno è 'Parità di accesso, parità di cure: unire l'Europa contro il cancro del testa-collo'.

La campagna italiana è realizzata con il patrocinio e il contributo di una trentina di enti, istituzioni e società scientifiche.Maggiori dettagli ed elenco completo dei centri medici che partecipano all'iniziativa su aiocc.it. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Opera Verde’, la serie tv che racconta i migliori esempi di forestazione

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(Adnkronos) – 'Opera Verde' la serie televisiva che racconta storie di forestazione innovativa arriva su Rai3 alle 15 il 14 e il 21 settembre 2024.Lo annuncia Next14, agenzia di comunicazione integrata che ha lavorato al progetto con WOWnature, in collaborazione con Rai Pubblicità. 'Opera Verde' – si legge in una nota congiunta – è una serie Tv in tre puntate pensata per sensibilizzare e informare il pubblico su progetti forestali innovativi e d'avanguardia promossi da aziende impegnate attivamente nella protezione delle aree verdi.  
Con due episodi da 30 minuti e un episodio speciale da 60 minuti, la serie si propone di educare e intrattenere dimostrando le azioni concrete che possono fare la differenza nel miglioramento del nostro Pianeta.

Opera Verde racconta progetti concreti sul territorio italiano con gli impatti reali che producono, illustrando come sono realizzati insieme a esperti del settore.  Le protagoniste assolute del programma sono quelle che vengono chiamate 'superforeste', ovvero boschi progettati, realizzati e gestiti scientificamente in base alle esigenze di un territorio e in grado di soddisfare i criteri di multifunzionalità nonché i più alti standard qualitativi internazionali rispetto ai benefici restituiti all’uomo.Boschi che presentano tantissime funzioni oltre all'assorbimento della CO2 e alla produzione di legname, in grado di garantire la ricarica delle falde acquifere che si svuotano, la protezione e il ripristino di biodiversità, il miglioramento del paesaggio, il contrasto al dissesto idrogeologico, l'assorbimento acustico, la creazione di spazi per arte e cultura, per attività educative e per socializzare.  
Emilio Casalini, giornalista, scrittore, progettista culturale, autore e conduttore di 'Generazione Bellezza' su Rai3, guiderà gli spettatori alla scoperta di storie di successo e innovazione legate alla sostenibilità e alla rigenerazione naturale.

Ogni episodio offrirà uno sguardo approfondito su progetti di riforestazione e conservazione della biodiversità, presentando modelli replicabili.Tra questi progetti vi sono 'Bosco Limite' in Provincia di Padova, un progetto innovativo supportato da Pasta Sgambaro che mira a migliorare l'ambiente locale attraverso la creazione di un bosco pensato per ricaricare le falde acquifere della regione; la Riserva Naturale Torbiere del Sebino, un progetto promosso da Molino Pordenone che evidenzia l'importanza delle aree umide per la conservazione della biodiversità e l’assorbimento della CO2; 'Arte Sella', il famoso parco artistico di Borgo Valsugana nato e fiorito tra le foreste del Trentino, fortemente danneggiate dalla tempesta Vaia, che oggi stanno rinascendo anche con il supporto di Levico Acque.  “Opera Verde nasce con l’idea di raccontare come le aziende si stanno occupando in modo sempre più consistente di sostenibilità.

Non solo in termini di cura dell’ambiente ma anche di cura nei confronti delle comunità di cittadini – ha dichiarato Matteo Scortegagna, co-founder dell’agenzia di comunicazione integrata Next14 – Next14 ha proposto di raccontare questi progetti delle brand nella convinzione che la sostenibilità sia uno degli strumenti più efficaci per sostenere l’equity della marca.Pur essendo progetti Csr, sono progetti che qualificano come le marche desiderano parlare con i loro consumatori”. Tutte le superforeste sono ideate, realizzate e monitorate da WOWnature, iniziativa che aiuta cittadini, enti e aziende a far crescere nuove foreste e proteggere quelle esistenti con approccio scientifico e nel rispetto dei più alti standard di gestione forestale.

WOWnature è un progetto di Etifor, azienda di consulenza ambientale spin-off dell'Università di Padova e B Corp certificata che mette a disposizione della comunità il grande patrimonio di conoscenze maturato in tredici anni di attività su scala globale.  “La finalità divulgativa di questa serie che accende i riflettori sulle foreste altamente performanti e sulle loro suggestioni – spiega Lucio Brotto, co-fondatore di Etifor – nasce dalla necessità di far comprendere alle persone quanto sia delicato, determinante ma soprattutto complesso dare vita a un bosco con diverse funzionalità.Generalmente chi pensa che significhi semplicemente piantare alberi non conosce tutte le fasi che gravitano attorno a questa azione: studio scientifico, preparazione del terreno, impianto, manutenzione e gestione responsabile sul lungo periodo.

I benefici che una superforesta resiliente può restituire all’uomo, ovvero ciò che tecnicamente è raccolto sotto la dicitura 'servizi ecosistemici', è misurabile, certificabile ma soprattutto immensamente più grande dell’impegno richiesto nel crearla: non solo qualità migliore di aria, acqua e terreno ma anche prodotti, servizi e attività educative o ricreative”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecco, base jumper muore dopo lancio: non si è aperta la vela

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(Adnkronos) – Un base jumper di 33 anni è morto dopo essersi lanciato dalla parete Forcellino, ad Abbadia Lariana (Lecco).L'incidente è avvenuto attorno alle 13.

La dinamica è al vaglio delle forze dell'ordine.Secondo quanto riferisce l'Areu, l'agenzia regionale emergenza urgenza, il giovane sarebbe precipitato a seguito del lancio, possibilmente per la mancata apertura corretta della vela. A seguito delle ricerche attivate, il 33enne è stato rinvenuto deceduto nelle aree boschive sottostanti alla zona di lancio.

Sul posto sono intervenuti l'elisoccorso, il soccorso alpino, i vigili del fuoco e i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona, 80enne contromano su Statale: morto in frontale con tir

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(Adnkronos) – Incidente mortale stamane sulla statale 434 Transpolesana.Un furgoncino e un mezzo pesante si sono scontrati frontalmente all'altezza dell'uscita di Vallese di Oppeano, in direzione di Verona.

Ad avere la peggio il conducente del mezzo leggero, un uomo di 80 anni che, nonostante il soccorso degli operatori del Suem 118 arrivati in ambulanza, è deceduto sul posto in conseguenza dell'impatto, rendendo vano l'invio sul posto dell'elicottero per il suo trasporto d’urgenza in ospedale.La vittima ha imboccato la Transpolesana contromano, andando a sbattere frontalmente contro il camion, il cui conducente, rimasto illeso, non ha potuto evitare l'impatto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rivivi la presentazione ufficiale della Juve Stabia 2024-2025 che si è tenuta allo stadio Romeo Menti

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Rivivi la presentazione ufficiale della Juve Stabia 2024-2025 che si è tenuta allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia attraverso gli scatti fotografici di Antonio Gargiulo che posizionato a bordo campo ha immortalare tutti i presenti alla serata.Le nuove maglie per la stagione agonistica 2024-2025 hanno catturato l’attenzione dei presenti (circa 1500 tifosi) accorsi al Romeo Menti per vedere da vicino i nuovi beniamini.

Ai rappresentanti della Curva Sud è stata consegnata come di consueto la maglia n.12

Presenta alla serata anche la campionessa Paraolimpica Angela Procida che ha mostrato hai presenti la medaglia di bronzo appena conquistata a Parigi.

Queste le foto dei rappresentanti del “mondo” Juve Stabia.

 

Dirigenti, l’intera  rosa, lo staff tecnico e i rappresentanti dello sponsor tecnico hanno sfilato sul prato sintetico del Menti:

Sinner inedito dopo US Open, star della tv Usa

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner 'star' della tv americana dopo il trionfo agli US Open.L'azzurro, numero 1 del tennis mondiale, si è disimpegnato alla grande in campo nella finale contro Taylor Fritz.

E poi, nel day after, spettacolo anche in tv.Sinner è stato ospite di Live Kelly and Mark, contenitore mattutino della Abc.

Il 23enne si è presentato in studio portando il trofeo conquistato a Flushing Meadows e regalando ai conduttori dei cappellini celebrativi.Il conduttore del programma, Mark Consuelos, ha la mamma italiana: "Ti ha seguito sempre per tutta la carriera ed è felicissima che tu abbia vinto". "Sono felice per tua mamma!", la risposta di Sinner, che si presenta al grande pubblico americano. "La mia famiglia è dell'estremo nord in Italia.

Veniamo dalle montagne, siamo nella natura, ci sono tanti animali…Non è la giungla eh…

Dalle nostre parti la mentalità e il modo di vivere sono un po' diversi, l'Italia è molto varia e splendida". "Quando ero piccolo ero decisamente migliore come sciatore che come giocatore di tennis.Ho cambiato sport perché nello sci se commetti un errore non puoi più vincere.

Nel tennis invece puoi fare un sacco di errori, devi solo accettarli e provare ad andare avanti.E' successo anche in finale…", dice Sinner, che risponde alle domande sulla sua compostezza in campo. "A volte bisogna giocare con la faccia di un giocatore di poker, ma dentro magari c'è una tempesta…", dice l'azzurro.  A Today, sulla Nbc, Sinner si ritrova a correggere la conduttrice che parla di vittoria "in due set". "Sono stati tre set", dice l'azzurro sorridendo. "Sarebbe stato meglio se fossero stati due", dice l'altoatesino, che torna sulla dedica della vittoria alla zia, malata. "E' un momento difficile non solo per me, è la sorella di mia mamma e non è un momento facile per tutta la famiglia.

Cerco di fare il massimo per darle un po' di forza, non so serva ma ci provo", dice Sinner.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dibattito tv Harris-Trump, in gioco anche le tecniche della comunicazione

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(Adnkronos) – Uno contro uno, con regole che non si possono aggirare, temi praticamente obbligati e 'punti deboli' che vanno difesi (i propri) e colpiti (quelli degli avversari).Le ultime ore che separano dal confronto fra Donald Trump e Kamala Harris possono essere decisive per i rispettivi staff.

Ci sono stati gli 'allenamenti', le simulazioni e i briefing a preparare i due candidati ma quello che può fare la differenza in un passaggio chiave per la corsa alla Casa Bianca sono le tecniche della comunicazione.  Per tutti e due, oltre ai contenuti da mettere sul tavolo e alle risposte fattuali che verranno prodotte, ci sono da considerare fattori che possono orientare il consenso del pubblico: le posture, il tono, le espressioni del volto e degli occhi.Tutto da giocare nel tentativo costante di valorizzare la propria strategia e cercare di compromettere quella dell'avversario, all'interno di un confronto molto codificato. I suggerimenti e le raccomandazioni devono provare a prevenire gli imprevisti che si possono presentare.

Le tecniche della comunicazione serviranno di più nei momenti di difficoltà, quando saranno affrontati i temi più scivolosi.Abc News, che gestisce il confronto National Constitution Center di Philadelphia che sarà seguito da cento milioni di americani e dal altri milioni di persone nel resto del mondo, ha assicurato che nessun argomento o domanda è stata condivisa in anticipo.

Ma le domande che porranno i due moderatori, David Muir e Linsey Davis, toccheranno gli argomenti che finora hanno infiammato la campagna elettorale: aborto e diritti civili, immigrazione, economia, guerre in Ucraina e a Gaza. Servono risposte convincenti e serve anche la prontezza per eludere o depotenziare le provocazioni che arriveranno.Per Trump ci sono i problemi giudiziari e l'ombra dell'assalto a Capitol Hill, con la credibilità da riconquistare; per Harris la giusta distanza da tenere con l'amministrazione Biden e l'incognita della tenuta sotto pressione.  Poi, ci sono le regole da seguire.

Trump e Harris avranno due minuti ciascuno per rispondere alle domande, senza repliche o interruzioni, con il rivale a microfoni spenti.Questo vuol dire che per confutare le affermazioni dell'avversario servono argomenti contrari e più convincenti.

Sarà fondamentale la capacità di sintetizzare e rendere più efficace possibile ogni singolo messaggio che si vuole far passare.  Seguiranno poi repliche di un minuto e controrepliche.E anche per questo spazio a prevalere sarà chi sarà capace di utilizzarlo per aggiungere un elemento a proprio vantaggio o per neutralizzarne uno della controparte.  Non sarà possibile lo scambio diretto, perché Trump e Harris non potranno farsi domande a vicenda.

E questo vuol dire che anche l'aggressività e la sfrontatezza andranno misurate, perché esagerare o esasperare i toni può diventare controproducente.  I due candidati dovranno stare in piedi e senza appunti.Peseranno in questo senso anche la mimica facciale e quella corporale.

Trump e Harris dovranno mostrarsi a proprio agio e non troppo ingessati, trasmettendo sicurezza non solo con le parole che sceglieranno.  Alla fine avranno due minuti a disposizione per una dichiarazione di chiusura.E' il classico messaggio che serve a spostare quello che l'ora e mezza precedente non è riuscita a consolidare.

In genere, è il momento delle promesse, degli attacchi frontali e delle frasi a effetto.Ma anche in questo caso non è assolutamente detto che prevalga chi decide di osare di più. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autostrade per l’Italia, 2 ore retribuite per accompagnare i figli al primo giorno di scuola

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(Adnkronos) – Primo giorno di scuola, Autostrade per l’Italia anche quest’anno ha scelto di rinnovare il proprio supporto alle mamme e i papà del Gruppo.Tutti i genitori dipendenti non turnisti, con figli in età di scuola materna e primaria, avranno un permesso retribuito di 2 ore per poter accompagnare i bambini in occasione del loro primo giorno di scuola.

Si tratta di un'iniziativa che ribadisce l'attenzione che Aspi e parti sociali ripongono rispetto alla conciliazione vita-lavoro dei lavoratori e il loro benessere.L'accordo siglato da azienda e sindacati va in continuità con i miglioramenti introdotti nel nuovo Ccnl in merito a congedi per maternità e paternità, tutele per i lavoratori con problemi di salute, miglioramenti nella previdenza complementare e un forte rafforzamento del sistema di welfare. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Mariotto: “Abbronzato e dimagrito, pronto a scendere in pista”

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(Adnkronos) – "Mi sto preparando a scendere in campo per 'Ballando con le Stelle'".Parola dello stilista Guillermo Mariotto che il 24 settembre ritorna in pista, su Rai 1, in qualità di giurato a 'Ballando con le Stelle', il programma condotto da Milly Carlucci, giunto alla XIX edizione.
"Abbronzato, dimagrito, in forma, prontissimo per confrontarmi, discutere, interloquire con tutti i concorrenti.

Sempre con tutta la mia simpatia e il mio grande amore".  "Non vedo l'ora di assistere all'esibizione dei Cugini di Campagna – dice Mariotto all'Adnkronos -.Sono curiosissimo.

Mi domando come faranno a ballare con i tacchi e le zeppe.Senza tacchi e zeppe – scherza il noto stilista – non sono più i Cugini di campagna.

Sarà una doppia sfida per ognuno di loro".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, meteorologo: “A metà settembre sarà già autunno”

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(Adnkronos) – L'autunno è già alle porte.Secondo le previsioni meteo tra due giorni le temperature scenderanno in picchiata.

La neve a quote relativamente basse in settimana, poi, metteranno la parola fine alla stagione più calda. "Già giovedì è in arrivo la prima perturbazione autunnale contenente aria fredda, proveniente dal Nord Europa.Colpirà soprattutto le regioni nordorientali, quelle centrali e la Sardegna.

Poi, venerdì, tutto il Centro-Sud, la Sicilia e ancora il Friuli Venezia Giulia e il Triveneto", afferma all'Adnkronos Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it.  "Due le particolarità per comprendere la 'batosta' che riceverà l'estate lasciando il passo all'autunno: i venti di maestrale, molti forti, sulla Sardegna e sul Tirreno e l'ingresso di venti di Bora su Trieste e l'alto Adriatico.E poi la neve che cadrà giovedì, a quota 1.200/1.300 metri, soprattutto sui confini alpini della Valle d'Aosta, sull'Alto Adige, a Livigno (Sondrio).

Addirittura nevicherà poco sopra Cortina, nel Bellunese", prosegue.  "Si passerà, venerdì, dai 15 gradi a 1.500 metri ai 2 gradi sulle Alpi orientali: il rimescolamento della massa d'aria sarà repentino – aggiunge Sanò -.Il mutamento di metà settembre rientra, comunque, assolutamente nella norma e non c'entra nulla con il cambiamento climatico.

Segnale di quest'ultimo è invece la continuità dei picchi di temperature che si è registrata durante l'estate: 50 giorni con oltre 37 gradi.La media è stata decisamente alta, una delle estati più calde, se non la più calda di sempre.

La differenza con il passato è che vent'anni fa tutto ciò poteva avvenire nell'arco di una settimana mentre ora accade, vedi quest'estate, per un mese e mezzo consecutivo.L'altra faccia dell'afa continua è l'aumento della frequenza di grandinate e l'esasperazione dei temporali, brevi ma molto più intensi".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate e il cancro, William: “Ha terminato la chemio, ma c’è ancora strada da fare”

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(Adnkronos) – William ha affermato che Kate "ha ancora molta strada da fare" nella sua battaglia contro il cancro, dopo l'emozionante video di ieri in cui la principessa di Galles ha annunciato di aver completato il trattamento chemioterapico.In visita a Llanelli, nel Galles del Sud, per celebrare lo sport e la cultura gallesi e incontrare le comunità locali, l'erede al trono figlio di Carlo e Diana ha detto a un fan che si informava della salute della moglie che "le notizie sono buone, ma c'è ancora molta strada da fare".  La principessa del Galles ha dichiarato che spera di intraprendere diversi impegni prima del nuovo anno.

Kate ha aggiunto che il suo obiettivo principale è quello di "liberarsi dal cancro".La principessa ha dichiarato in merito al suo percorso contro il cancro: "Ora che l'estate volge al termine, non posso dirvi quanto sia un sollievo aver finalmente completato il mio trattamento chemioterapico.

Gli ultimi nove mesi sono stati incredibilmente duri per noi come famiglia".  Nel video di ieri, la principessa di Galles ha annunciato che tornerà al lavoro nei prossimi mesi.Quest'anno Kate ha fatto solo due importanti apparizioni pubbliche, la prima al Trooping the Colour e la seconda a Wimbledon, insieme alla sorella Pippa e alla figlia, la principessa Charlotte. "La vita, così come la conosci – ha detto ancora – può cambiare in un istante e abbiamo dovuto trovare un modo per navigare in acque tempestose e su strade sconosciute.

Il percorso contro il cancro è complesso, spaventoso e imprevedibile per tutti, soprattutto per le persone più vicine.Fare tutto il possibile per non avere più il cancro è ora il mio obiettivo.

Sebbene abbia terminato la chemioterapia, il mio percorso verso la guarigione e il recupero completo è lungo e devo continuare a vivere ogni giorno come viene.Non vedo l'ora di tornare al lavoro e di intraprendere altri impegni pubblici nei prossimi mesi, quando potrò". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, guerra avvicina Russia e Iran: minaccia per Ue

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(Adnkronos) –
La guerra in Ucraina ha portato a livelli senza precedenti la cooperazione tra Russia e Iran in ambito militare, economico e politico.La conferma del segretario di Stato americano Antony Blinken che Mosca ha ricevuto dall'Iran forniture di missili balistici, come già le informazioni "credibili" condivise dall'Unione europea, ne sono solo l'ultima prova. Inoltre l'ascesa di estremisti anti-occidentali sia a Mosca sia a Teheran fa sì che questa cooperazione sia destinata a continuare e intensificarsi, nonostante le differenze tra i due Paesi.

Ma nei fatti la nuova relazione tra Russia e Iran è una minaccia diretta per la Ue e i paesi europei.Con la cooperazione russo-iraniana che potrebbe prolungare la guerra in Ucraina, aumentare la capacità iraniana di far progredire il suo programma nucleare, destabilizzare il Medio Oriente e minare l'influenza occidentale nelle istituzioni di governance globale. Tanto che, secondo l'European Council of Foreign Relations, ''i governi europei dovrebbero cercare di mitigare questo danno attraverso una pressione calibrata e la diplomazia''.

Ma per ''allentare le tensioni con l'Iran'' l'Occidente dovrebbe ''usare la sua leva economica per fermare l'avanzata della cooperazione russo-iraniana e isolare la Russia''. D'altro canto, si legge nell'analisi, ''come parte di questo sforzo l'Iran dovrebbe accettare di ridurre i suoi trasferimenti di armi alla Russia, di ridurre le sue attività nucleari e di cessare gli attacchi contro gli interessi occidentali in Medio Oriente.In cambio, l'Occidente dovrebbe offrire all'Iran un po' di sollievo dalle varie sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti e dall'Ue''.  La guerra in Ucraina ha cambiato radicalmente le relazioni russo-iraniane.

La cooperazione tra i due paesi ha raggiunto livelli senza precedenti come dimostra l'uso di droni e missili iraniani da parte della Russia in Ucraina. 
I due paesi hanno aumentato i loro sforzi per resistere alle sanzioni occidentali e all'isolamento politico.Questo si traduce in nuove minacce dirette alla sicurezza per i governi europei.

In primo luogo, la partnership rafforzata potrebbe consentire alla Russia di prolungare la guerra e aumentare la distruzione in Ucraina.In secondo luogo, insieme possono alterare l'equilibrio di potere in Medio Oriente attraverso il sostegno russo alle ambizioni nucleari dell'Iran, i trasferimenti di armi all'Iran e le minacce di escalation militare in Siria.

In terzo luogo, potrebbero minare l'influenza occidentale nelle istituzioni di governance globale. 
La Russia ora si ritrova a dipendere dall'Iran in modi che erano inimmaginabili prima del 24 febbraio 2022, nota l'European Council of Foreign Relations.Il contributo militare di Teheran allo sforzo bellico russo ha fatto un'enorme differenza nella capacità della Russia di perseverare in un conflitto difficile.

L'Iran è ora uno dei collaboratori più significativi della Russia nella guerra in Ucraina.Oltre al fatto che la posizione anti-occidentale di Russia e Iran è stata parte di ciò che tiene insieme la loro relazione. La Russia ora praticamente alla pari con l'Iran come uno dei paesi più pesantemente sanzionati al mondo.

Dopo le sanzioni relative all'Ucraina, secondo un esperto economico russo c'è stato "molto lavoro" per migliorare i legami economici tra Russia e Iran, da sempre "un punto debole" nella relazione.Ad esempio mancano di infrastrutture di trasporto, dell'impatto delle sanzioni occidentali sui loro legami finanziari e della concorrenza nel settore energetico.

Iran e Russia hanno tentato di superare questi ostacoli aumentando la cooperazione in quattro aree chiave.  Ma la partnership più profonda tra Russia e Iran presenta rischi maggiori per l'Occidente.I leader di entrambi i paesi riconoscono il valore del lavorare insieme per salvaguardare i loro regimi di fronte alle pressioni occidentali.

E' probabile che le due parti preferiscano una relazione flessibile che migliori le rispettive posizioni, specialmente nei confronti dell'Occidente.I paesi europei, secondo l'analisi, dovrebbero cercare di ridurre la probabilità che l'Iran trasferisca armi più sofisticate alla Russia per l'uso in Ucraina, che Teheran avanzi il suo programma nucleare con l'approvazione russa e la Siria diventi un teatro per una crescente escalation.

Per fare ciò, i governi europei e l'Ue dovrebbero perseguire una politica che applichi una pressione calibrata sulla cooperazione tra i due paesi, ma offra anche alcuni incentivi positivi all'Iran.  Secondo gli analisi si dovrebbero valutare ulteriori sanzioni e controlli sulle esportazioni per limitare la disponibilità di beni e tecnologie occidentali o asiatiche a duplice uso utilizzate dai produttori di droni iraniani.Le misure contro entità cinesi e turche che facilitano il trasferimento di beni occidentali in Russia e Iran potrebbero degradare la produzione di armi.

In uno scenario in cui la guerra in Ucraina si prolunga, tali misure possono anche rallentare il ritmo con cui Iran e Russia producono droni più sofisticati.Parallelamente, l'Occidente dovrà rafforzare le capacità difensive ucraine contro i droni di fabbricazione iraniana utilizzati dalla Russia. 
Ma ulteriori attacchi contro l'Iran rischiano di avere conseguenze significative per gli interessi occidentali.

L'Iran potrebbe reagire intensificando l'assistenza militare alla Russia all'interno dell'Ucraina, aumentando gli attacchi contro le forze statunitensi in Siria, prendendo di mira le risorse diplomatiche e militari occidentali in tutto il Medio Oriente e ampliando il suo programma nucleare.In un momento in cui le risorse europee sono concentrate sul supporto all'Ucraina, i rischi associati a tali misure coercitive sarebbero grandi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Maria Mattarella, quel rapporto speciale con lo zio

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(Adnkronos) – Un rapporto molto intenso e affettuoso, quello tra Maria Mattarella e lo zio, Sergio Mattarella.Un rapporto speciale, unico.

Era stato proprio il Capo dello Stato a battezzare la nipote, segretario generale della Regione siciliana morta ieri, per un male incurabile, a 62 anni, nella sua abitazione, circondata dagli affetti.Lo zio Presidente, negli ultimi mesi, con l'aggravarsi della malattia della nipote, l'ha raggiunta spesso a Palermo, proprio per starle vicino.

Come ha fatto anche domenica, quando dopo avere partecipato alla cerimonia per l'8 settembre a Roma, è tornato a Palermo, dove le condizioni di Maria Mattarella si erano aggravate.Un rapporto che si è stretto ancora di più dopo la morte di Piersanti Mattarella, padre di Maria, ucciso il 6 gennaio 1980 in via Libertà sotto l'abitazione della famiglia Mattarella.

Quando venne ucciso il padre, Piersanti Mattarella, Maria- allora 18enne- si trovava sul sedile posteriore dell'auto crivellata di colpi.Sul lato passeggeri c'era la moglie del Presidente, Irma Chiazzese, mentre il fratello di Maria, Bernardo Mattarella, era fuori dall'auto intento a chiudere il garage.  E proprio in via Libertà è stata allestita la camera ardente, in forma privata.

Come in forma privata saranno anche i funerali, che si celebreranno domani alle 11 nella Chiesa San Michele Arcangelo di Palermo.Ad officiarli sarà il l'arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.  Il Capo dello Stato non si è mai allontanato, in questi due giorni, dalla camera ardente, dove ha stretto decine di mani, di amici, parenti, arrivati da tutta Italia per rendere omaggio a Maria Mattarella.

Con il Presidente è arrivata anche la figlia, Laura Mattarella, con tutta la sua famiglia, e gli altri due figli del Capo dello Stato, Francesco e Bernardo Giorgio. "Un rapporto speciale, da sempre", continuano a dire i parenti tutti, quello tra Maria Mattarella e lo zio.Con lunghe chiacchierate, telefonate e messaggi.

Fin dai tempi dei viaggi di famiglia, a Montecatini Terme sulle Dolomiti, con Sergio Mattarella e il fratello Piersanti, con le rispettive famiglie, trascorrevano le vacanze estive.Insieme con un'altra famiglia, Oliva, le cui figlie Maria e Giovannella, sono sempre state legate a Maria come parenti.  Un grande dolore per tutta la famiglia Mattarella, la morte del segretario generale della Regione siciliana, a partire dai figli, Giovanni e Piersanti alla madre Irma Chiazzese, al fratello Bernardo.

Ma anche per i tanti amici e parenti, affranti per la perdita, prematura, di Maria Mattarella. (di Elvira Terranova)   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)