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Sindrome di Lynch, test persone a rischio raccomandato solo in 2 regioni

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(Adnkronos) – Sono stati raccolti in un documento pubblicato in questi giorni, dal titolo ‘Sindrome di Lynch: un impegno condiviso per migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura', i risultati di un Tavolo istituzionale promosso da Fondazione Onda Ets lo scorso 11 luglio, in modalità virtuale, con il patrocinio di Associazione italiana familiarità ed ereditarietà tumori (Aifet), Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Cittadinanzattiva Aps, Federazione italiana associazioni di volontariato in oncologia (Favo), la Federazione italiana malattie rare onlus (Uniamo), con il contributo incondizionato di Gsk.L’evento – si legge in una nota – è stata occasione di un confronto tra Istituzioni, comunità scientifica, associazioni pazienti e società civile da cui sono emerse le traiettorie di intervento per aumentare la conoscenza dei tumori eredo-familiari, con particolare riferimento alla Sindrome di Lynch, favorire un accesso equo e omogeneo ai percorsi dedicati alla valutazione del profilo di rischio genetico e ai centri di riferimento.

Attualmente, solo due Regioni, Lombardia e Campania raccomandano test specifici per individuare i soggetti a rischio. La sindrome di Lynch è una condizione ereditaria associata a un aumentato rischio di sviluppare nell’arco della vita diversi tipi di neoplasie, principalmente tumori gastrici, del colon-retto e dell’endometrio.Tuttora largamente sotto-diagnosticata oggi il 98% dei pazienti non è individuata per tempo.

I percorsi diagnostico terapeutici, inoltre, hanno una marcata disomogeneità a livello regionale, con conseguenti disparità sul territorio nazionale rispetto alla sua identificazione.Eppure basterebbe davvero poco per individuare per tempo i potenziali pazienti, salvandoli così da un percorso terapeutico spesso invasivo e invalidante.

Un semplice test, già inserito da tempo nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), non solo potrebbe consentire un monitoraggio delle persone a rischio, ma anche ridurre la mortalità, per esempio del tumore del colon, fino al 60%, grazie proprio a una tempestiva presa in carico del paziente.Sono numeri enormi che, al momento, rimangono scritti sulla carta, come il suggerimento dello screening universale, datato 2008, e le indicazioni specifiche del Piano oncologico nazionale.  Le Raccomandazioni Aiom pubblicate nel 2022 prevedono l’integrazione del test universale su campioni istologici di tutti i nuovi casi di tumori colorettali e dell’endometrio con la consulenza genetica oncologica, indispensabile per una corretta interpretazione del test e per la definizione di programmi di prevenzione e sorveglianza personalizzati.

Solo due Regioni, Lombardia e Campania, hanno raccomandato, attraverso specifici decreti, l’uso dell’analisi immunoistochimica per la valutazione delle proteine Mmr su tutti i nuovi casi di cancro colorettale ed endometriale come test universale per identificare la Sindrome di Lynch.  La Campania, in particolare, ha codificato nell’ambito dei Pdta dedicati ai tumori eredo-familiari un percorso specifico per la Sindrome di Lynch e costruito un modello di presa in carico multidisciplinare in raccordo con la medicina generale e sei centri di riferimento per le consulenze genetiche.Altre Regioni suggeriscono ma non formalizzano l’uso del test universale, con il conseguente utilizzo del test in modo spontaneo e in assenza di un coordinamento con il percorso di consulenza genetica oncologica. La sindrome di Lynch può essere causata da varianti dei geni codificanti le proteine coinvolte nel sistema di riparazione del Dna mismatch repair – cosiddetti geni Mmr, in particolare Mlh1, Pms2, Msh2 e Msh6 – la cui frequenza nella popolazione generale è stata stimata 1 su 279.

Numerose evidenze dimostrano l’efficacia delle strategie di prevenzione – attraverso programmi di sorveglianza intensiva o interventi di chirurgia profilattica – nei soggetti portatori di una di queste varianti.In molti paesi è stato proposto il ricorso allo screening universale attraverso l’analisi immunoistochimica delle proteine Mmr nei campioni istologici di tutti i nuovi casi di tumori colorettali e dell’endometrio.

Al test cosiddetto somatico (eseguito sul tumore) deve poi seguire un percorso di consulenza genetica volta all’identificazione dei soggetti portatori di varianti patogenetiche affetti dalla Sindrome di Lynch e alla pianificazione della presa in carico dei loro familiari ad alto rischio oncologico. “Nonostante siano disponibili robuste evidenze che dimostrano l’efficacia delle strategie di prevenzione nei soggetti portatori delle varianti patogenetiche, in termini di maggior sopravvivenza e miglior qualità della vita, nonché di riduzione dei costi a carico del Sistema sanitario – afferma Francesca Merzagora, presidente Fondazione Onda Ets – nel nostro Paese si registra una marcata disomogeneità dei percorsi per l’identificazione della Sindrome di Lynch.Un dialogo aperto e un confronto costruttivo tra società scientifiche, associazioni pazienti e istituzioni rappresentano i presupposti essenziali per affrontare una sfida complessa e multidimensionale che non è soltanto organizzativa e formativa ma anche culturale, per assicurare equità e pari opportunità a tutti i cittadini in tutte le Regioni”. La carenza di genetisti rappresenta una delle principali criticità ed è aggravata dall’assenza nel Sistema sanitario italiano di una figura professionale a supporto (genetic counsellor).

Per garantire un accesso equo e omogeneo ai percorsi di screening e di presa in carico dei soggetti ad alto rischio eredo-familiare è necessario investire risorse nelle reti oncologiche, nella formazione dei medici e nella digitalizzazione. “Seguiremo con il Parlamento le iniziative necessarie per tenere conto delle esigenze di queste persone”, conclude l’onorevole Elisabetta Gardini, Cofondatrice dell’Intergruppo parlamentare sulle malattie rare e oncologiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tlc, Altroconsumo: 5G sempre più accessibile

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(Adnkronos) – Il 5G diventa sempre più accessibile.E' quanto emerge dall'indagine di Altroconsumo, che pubblica la classifica dei migliori operatori di rete mobile in Italia, frutto dell'osservatorio permanente che si avvale dei test effettuati dagli utenti attraverso la social app CheBanda.

L'indagine, svolta tra luglio 2023 e giugno 2024, grazie all'ingresso anche di Fastweb, arriva a monitorare tutti i cinque principali operatori di rete mobile.Per la prima volta, inoltre, l’indagine ha preso in considerazione anche i risultati ottenuti con la rete 5G. Ancora una volta il primato spetta a Vodafone, che con 63.842 punti in classifica si conferma il miglior gestore di rete mobile in Italia, sia per il 4G sia per il 5G.

Seguono a distanza Tim, con 40.146 punti, e Fastweb, con 38.285 punti, superato seppur di poco da Tim per il 4G.La quarta e quinta posizione sono invece state conquistate rispettivamente da WindTre, con 27.221 punti, e da Iliad, con 26.354 punti, ottenendo risultati simili sulla rete 4G, mentre per il 5G è WindTre ad avere la meglio. I vantaggi del 5G incidono soprattutto sulla maggiore velocità di download, per la quale primeggia la rete Vodafone.

Seguono, anche in questo caso, Tim e Fastweb.Quest’anno per la prima volta anche il 5G è stato incluso nelle valutazioni di qualità delle reti di Altroconsumo essendo oggi accessibile ad un numero sempre crescente di utenti.

Questa è, infatti, la riprova che il 5G ha preso piede nel nostro Paese ed una buona percentuale di utenti (circa1/5) di CheBanda ha potuto testare questa rete, mentre fino a pochi anni fa la percentuale non superava il 5%.  È quindi cambiata la metodologia di valutazione, che considera ora nel calcolo anche i risultati ottenuti con la rete 5G, spiega Altroconsumo.Ma, nonostante la rete mobile di quinta generazione abbia aumentato la propria diffusione di anno in anno, il 4G non perde terreno.

E, su entrambe le categorie di rete Vodafone ottiene la prima posizione.  La classifica è stata realizzata grazie al contributo di 11.641 utenti attraverso l’app CheBanda, e per ogni utente che ha partecipato all’indagine e in ogni località in cui ha effettuato i test, è stata considerata la media dei risultati delle diverse valutazioni.Ad esempio, se l’utente è a Milano e realizza 10 test e poi si sposta a Pavia e ne fa altri 5, CheBanda ne conteggerà uno solo per città, con il valore medio ottenuto nelle prove: in questo caso a Milano e a Pavia. Il test verifica quindi la velocità di trasmissione per scaricare dati (download) e per inviarli (upload).

Parametri, questi, che hanno effetto sul tempo necessario a ricevere e inviare file (foto, video, documenti), e ad accedere ai siti internet.Il test della qualità di visione video verifica se la pagina si apre correttamente e qual è il tempo necessario per accedervi.

Inoltre, viene verificata anche la qualità della visione in streaming; si calcolano sia eventuali blocchi durante la visione sia il tempo che serve a caricare il video, rilevando anche il livello di connessione anche quando si è in movimento. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mutui, quanto cala la rata dopo taglio tassi Bce

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(Adnkronos) –
La Bce taglia i tassi e la rata del mutuo cala.La Banca centrale europea ha varato il taglio dei tassi dello 0,25% e li ha portati al 3,65%.

La decisione, attesa da tempo, ha effetti anche sulla rata dei mutui a tasso variable. "Il ribasso, ampiamente previsto, è una buona notizia sia per l'abbassamento degli oneri sul debito pubblico, sia per le imprese e le famiglie che devono chiedere un prestito sia per quelle che hanno già sottoscritto un mutuo a tasso variabile", dice Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori. "Sia chiaro, però, che l'inflazione deve continuare a scendere e deve restare il faro che guiderà le prossime decisioni della Bce", avverte.   Secondo lo studio dell'associazione di consumatori, la riduzione dei tassi di 25 punti percentuali, considerando l'ultimo Taeg comunicato da Bankitalia, 3,94 per cento, e l'importo e la durata media di un mutuo, corrisponde, nel caso vi fosse un pieno trasferimento sull’Euribor, a un calo della rata, per chi ha contratto ora un mutuo a tasso variabile, pari a 18 euro al mese, 216 euro all'anno.Un risparmio che, considerati i piani di ammortamento italiani, va poi riducendosi man mano che il mutuo si avvicina alla sua scadenza e si paga quasi soltanto la quota capitale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump-Harris, è ‘duello’ anche di star: per chi voteranno le celebrità americane

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(Adnkronos) –
Il duello all'ultimo voto tra Donald Trump e Kamala Harris passa anche per l'endorsement delle star che, come è noto, spostano l'opinione pubblica e, almeno sulla carta, diventano testimonial fondamentali per i candidati americani.Tra i due pretendenti alla Casa Bianca, quella che sembra vincere la partita dei 'supporters' famosi è Kamala Harris.

Dalla sua parte moltissimi attori blasonati. A partire da Robert De Niro e Steve Buscemi, tra le star di Hollywood che hanno preso parte a 'Paisans for Kamala', domenica scorsa, il live streaming organizzato da italoamericani noti con la finalità raccogliere donazioni per la campagna presidenziale di Harris-Walz.L'endorsement più atteso pro Kamala è arrivato proprio due giorni fa, all'indomani del duello televisivo tra i due candidati: è quello di Taylor Swift, della quale si dice sposti il Pil americano, figuriamoci i voti dei suoi seguaci.  C'è poi il gotha dei volti di Hollywood: George Clooney, Julia Roberts, Barbra Streisand, Jane Fonda, solo per citarne alcuni, tutti a favore della candidata dei democratici.

Supporter di Kamala anche Beyoncé, John Legend, Katy Perry, Ben Stiller e, naturalmente, gran parte della comunità afroamericana, come ad esempio il regista Spike Lee, la produttrice Shonda Rhimes e l’attrice Viola Davis.  Ma anche il coté pro Donald non è così scarno.L'endorsement più celebre è quello del magnate Elon Musk, che è stato addirittura indicato da Trump come il prossimo referente (qualora venisse eletto) di una Commissione "per l'efficienza del governo".

Tra gli artisti della scena musicale, si schierano apertamente con l'ex presidente Usa l'artista rap Kanye West, il cantante Kid Rock, la modella, rapper e celebre personaggio tv americano Amber Rose e il cantautore country statunitense Lee Greenwood.Sul fronte cinema sembrano essere con Trump gli attori Chuck Norris e Jon Voight, padre di Angelina Jolie.

Mentre a rappresentare il mondo dello sport c'è l'ex pugile Mike Tyson. A meno di due mesi dalle presidenziali Usa resta, però, il dilemma: serve davvero avere il supporto dei vip?Tutti ricordano l'esposizione di Bruce Springsteen a favore di Hillary Clinton, quando -alle elezioni del 2016 – la leggenda del rock fece un discorso a favore della moglie di Bill Clinton e suonò tre brani, 'Thunder Road', 'Long Walk Home' e 'Dancing in the dark', durante la convention della candidata dem.

Peccato però che Hillary perse contro Trump, smentendo i pronostici della vigilia.Per gli scaramantici, un dettaglio da non farsi sfuggire. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Khalil (Lilly Italia): “Impegnati in ematologia per dare più terapie a pazienti”

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(Adnkronos) – "Trovare soluzioni per i pazienti con bisogni insoddisfatti.Questa è la nostra strategia che portiamo avanti da sempre.

Noi siamo impegnati nella ricerca in oncologia da 50 anni, per trovare medicine innovative.Oggi comincia la nuova sfida nell'area dell'ematologia, un nuovo capitolo.

Obiettivo: dare più chance terapeutiche e più tempo ai pazienti, tempo per vivere la loro vita come loro vogliono viverla".Lo ha detto Elias Khalil, presidente e amministratore delegato Lilly Italy Hub, in occasione della presentazione – oggi a Roma – della campagna #SavingTime, la prima iniziativa di Lilly nell'area dei tumori ematologici.  "I tumori del sangue rappresentano circa il 10% di tutti i tumori e, con 30mila nuove diagnosi ogni anno, sono al quinto posto in ordine di frequenza fra tutte le neoplasie – ha sottolineato Khalil – E noi ci impegniamo a trovare soluzioni terapeutiche per questi pazienti.

La campagna 'Saving Time' è la nostra prima campagna in area ematologia.E' molto importante per noi perché negli ultimi 10 anni abbiamo visto che la ricerca ha dato nuove possibilità per i pazienti.

Abbiamo visto aumentare la percentuale della sopravvivenza e di cura.Ma c'è ancora molto da fare per accrescere nell'opinione pubblica il livello di consapevolezza e di conoscenza delle neoplasie ematologiche.

Da qui la campagna che presentiamo oggi".  L'iniziativa, che ha il patrocinio di Fondazione Gimema-Franco Mandelli Onlus, Ail (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi) e Lampada di Aladino Ets, "porterà la musica classica fuori dai teatri e sale da concerto, in luoghi all'aperto e all'alba, annunciando nelle piazze di Roma, Napoli e Milano la nascita di un nuovo giorno.Ecco, con questa iniziativa noi vogliamo portare la ricerca scientifica fuori dai laboratori, perché la ricerca acquisisce valore quando entra nella vita quotidiana delle persone", conclude Khalil.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cultura, Picarelli: “Pensare a sviluppo vie comunicazione e collocazione giovani in musei”

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(Adnkronos) – "Ho fondato la Borsa per programmare un piano di promozione dell'area archeologica di Paestum, perché era più noto il brand della mozzarella di bufala, rispetto al parco archeologico.Oggi stiamo cercando di intraprendere un rapporto di collaborazione con la Fondazione Magna Grecia e qui ci sono aree archeologiche che sono accompagnate anche da siti industriali, penso a Scolacium, dove c'è un bellissimo frantoio.

Questo è un modello che potrebbe funzionare".A sostenerlo è il fondatore e direttore della Borsa Mediterranea del turismo archeologico di Paestum, Ugo Picarelli, a margine dell'evento 'Percorsi di sviluppo del territorio tra cultura e innovazione' a Sibari.  Tuttavia, fondamentale, secondo Picarelli è "lo sviluppo delle infrastrutture, delle vie di comunicazione e l'intermodalità della infrastrutture.

Penso, ad esempio, stazioni di treni regionali, che andrebbero migliorare e sulle quali per lo sviluppo culturale è indispensabile investire".E "perché non emulare il modello tedesco dell'istruzione tecnica superiore, incrementando l'offerta attuale – suggerisce Picarelli – per i giovani che non vogliono intraprendere la carriera universitaria, e magari li collochiamo nei musei?

Anche perché nei musei, purtroppo, c'è carenza di figure professionali". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce taglia i tassi oggi di 25 punti

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(Adnkronos) – La Bce oggi ha tagliato i tassi di 25 punti.Il Consiglio direttivo ha deciso, infatti, oggi di ridurre il tasso di interesse sui depositi presso la Banca Centrale.

Annunciando la decisione, l'istitutio spiega come avendo valutato gli ultimi dati "delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, è ora opportuno compiere un altro passo nella moderazione del grado di restrizione della politica monetaria". Quanto agli altri tassi.la Bce ricorda che "come annunciato lo scorso 13 marzo, saranno introdotte alcune modifiche all’assetto operativo per l’attuazione della politica monetaria a partire dal 18 settembre.

In particolare, il differenziale tra il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali e il tasso sui depositi presso la banca centrale sarà fissato a 15 punti base.Il differenziale tra il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali e quello sulle operazioni di rifinanziamento principali rimarrà invariato a 25 punti base".

Pertanto, il tasso di interesse sui depositi presso la Banca Centrale sarà ridotto al 3,50%, mentre i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 3,65% e al 3,90%. Per il futuro, precisa la nota della Bce, "le decisioni sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell'inflazione di fondo e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi". Leggero taglio alle stime di crescita economica nell'Eurozona nelle nuove proiezioni degli esperti della BCE.Nel comunicato diffuso al termine della riunione del Consiglio direttivo l'Eurotower spiega come le nuove stime indicano un tasso di crescita economica dello 0,8% nel 2024, dell’1,3% nel 2025 e dell’1,5% nel 2026, con una lieve revisione al ribasso rispetto alle proiezioni di giugno, principalmente per effetto del minore contributo della domanda interna nei prossimi trimestri. Motivando la decisione odierna sui tagli la Banca Centrale Europea spiega come "i dati recenti sull’inflazione rispecchiano sostanzialmente le attese, e le ultime proiezioni degli esperti della BCE confermano le prospettive di inflazione precedenti".

Secondo gli esperti dell'Eurotower l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,5% nel 2024, al 2,2% nel 2025 e all’1,9% nel 2026, come nelle proiezioni di giugno. L’inflazione – spiega il Consiglio direttivo nella nota diffusa al termine della riunione – dovrebbe tornare ad aumentare nell’ultima parte di quest’anno, anche perché i precedenti bruschi ribassi dei prezzi dell’energia non incideranno più sui tassi calcolati sui dodici mesi.Dovrebbe poi diminuire fino a raggiungere il nostro obiettivo nella seconda metà del prossimo anno.

Per quanto riguarda l’inflazione di fondo, le proiezioni per il 2024 e il 2025 sono state riviste lievemente al rialzo, poiché i rincari dei servizi sono risultati maggiori delle aspettative.Al tempo stesso, gli esperti della BCE continuano ad attendersi un rapido calo dell’inflazione di fondo, dal 2,9% di quest’anno al 2,3% nel 2025 e al 2,0% nel 2026. L’inflazione interna – continua la Bce – "resta elevata in quanto i salari continuano a crescere a un ritmo sostenuto.

Tuttavia, le pressioni sul costo del lavoro si stanno allentando e i profitti stanno parzialmente attenuando l’impatto sull’inflazione dell’aumento delle retribuzioni.Le condizioni di finanziamento rimangono restrittive e l’attività economica resta contenuta, di riflesso alla debolezza dei consumi privati e degli investimenti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musei, Demma (parchi archeologici Sibari e Crotone): “Avvicinare cultura a chi è distante”

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(Adnkronos) – "Il museo non è un luogo in cui si conservano reperti, un posto da vedere una sola volta, ma un luogo che deve essere frequentato.Purtroppo, ci sono studenti che non sanno scrivere.

C'è stato un problema e se vogliamo risolverlo dobbiamo ripartire dalla cultura.Il museo si deve aprire e fare cultura immateriale".

Lo afferma Filippo Demma, direttore dei musei e parchi archeologici di Crotone e Sibari, dove si è svolto il convegno 'Percorsi di sviluppo del territorio tra cultura e innovazione'. "La cultura – continua – è quello che mettiamo tra noi e il nostro vivere quotidiano per arrivare a fine giornata.Il museo deve diventare la casa della comunità.

Può essere rivisitato anche attraverso la cultura della gastronomia, lo stiamo facendo attraverso il vino con la regione Calabria e Vinitaly.Questo è un modo per dimostrare che la cultura può essere un elemento pervasivo".  "Siamo onorati – ha detto Demma – di ospitare questa iniziativa voluta da questa istituzione così prestigiosa, che è la Fondazione Magna Grecia.

I parchi archeologici di Crotone e Sibari sono caratterizzati da un poderoso numero di iniziative e collaborazioni".Tali iniziative sono volte anche a recuperare "quella fetta di persone considerate irraggiungibili, per questioni di distanza , di disinteresse.

Stiamo cercando di ampliare l'accessibilità e di coinvolgere questa fetta di popolazione.Abbiamo reso partecipi alcuni detenuti per alcuni lavori, questo significa coinvolgere e avvicinare la cultura a chi altrimenti non potrebbe farlo.

Questo è un museo che esce e che vive, un museo che si apre ed accoglie". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cultura, Foti (Magna Grecia): “Calabria deve puntare sul passato e sul digitale”

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(Adnkronos) – "Oggi siamo a Sibari, dove tutto è cominciato, dove la Magna Graecia e la civiltà hanno avuto inizio.Senza il passato non ci sarebbe tutto ciò che esiste oggi".

Lo ha detto Nino Foti, presidente della Fondazione Magna Grecia, in occasione del convegno dal titolo "Percorsi di sviluppo del territorio tra cultura e territorio", al Museo Nazionale Archeologico della Sibarite. "La Calabria deve puntare sul passato per la promozione del suo patrimonio culturale, ma anche sul digitale.Pensare ai giovani e alle loro esigenze, sviluppando tecnologie da affiancare al patrimonio culturale, è fondamentale per attrarre la loro attenzione".  "Oggi – prosegue Foti – parliamo di innovazione e cultura, non potevamo scegliere un luogo migliore nel quale farlo.

Sibari fu luogo di innovazione della cultura della Magna Grecia.Qui le donne hanno iniziato ad avere un luogo nella società, a prendere parte alla vita sociale.

Questo è il più grande esempio di innovazione". "Per la Fondazione Magna Grecia – ha concluso il presidente – è un onore essere qui per promuovere la cultura ed il patrimonio di questo straordinario territorio che è la Calabria". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rachele Mussolini lascia Fratelli d’Italia: “Passo a Forza Italia”

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(Adnkronos) – "Confermo il mio prossimo ingresso in Forza Italia.Ho salutato le tante chat dove ero presente fino ad oggi.

E' stato tutto fatto di corsa…".Lo dice all'Adnkronos Rachele Mussolini, consigliera capitolina di Fdi e nipote del Duce, a proposito del suo imminente passaggio nelle file azzurre: "E' stata una decisione estremamente ponderata – spiega l'ormai quasi ex esponente di Fratelli d'Italia – ci tengo a ribadire l'estrema gratitudine verso quella che è stata la mia famiglia politica per oltre 20 anni: ringrazio Fdi per aver scommesso su di me e sono orgogliosa che il nostro governo sia guidato dal primo premier donna.

Sottolineo inoltre che nel centrodestra regna l'armonia, è una coalizione coesa che sta governando nell'interesse del Paese". "Il mio", prosegue Mussolini, "è un dolce addio a un partito a cui rimarrò sempre legata.Ho riflettuto a lungo su questa scelta.

Ritengo che Forza Italia, che è la forza più moderata all'interno della coalizione, possa rispecchiare di più la mia sensibilità moderata, laica e centrista.In Fdi, lo preciso, ho potuto sempre esprimere le mie opinioni, che spesso sono state un po' dissonanti rispetto alla linea del partito.

Ho sempre avuto libertà di comunicazione.Ma la mia casa ideale è quella guidata dal segretario Tajani".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Liceo Made in Italy, Consiglio di Stato sospende parere. Il ministero: “Nessuno stop”

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(Adnkronos) – Nessuno stop per il liceo del Made In Italy.Ad assicurarlo è il ministero dell'Istruzione in una nota, dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso il parere sul nuovo percorso liceale. "Sta girando la notizia di un presunto stop del Cds (riportata anche su siti importanti) ma la realtà non è questa.

Il parere del Cds è interlocutorio e non definitivo.Nella giornata di oggi è pervenuto il parere della Conferenza Stato-Regioni, che è pienamente favorevole.

Peraltro, nel parere del Cds non vengono poste osservazioni rilevanti e, dunque, non ci sarà alcuno 'stop'.Nell’interesse stesso della scuola italiana sarebbe sempre utile, prima di diffondere notizie allarmistiche, verificarne il fondamento", recita la nota del ministero.  Nel provvedimento, depositato lo scorso 9 settembre i giudici del Consiglio di Stato evidenziano che "il Ministero non ha prodotto il preventivo parere della Conferenza unificata", una "mancanza" che assume un rilievo "essenziale" e "rende impossibile a questa Sezione esprimere il proprio parere sulla base di una piena conoscenza del complesso degli elementi valutativi relativi al proposto intervento normativo". Alcune "perplessità emergono in relazione al comma 1 dell’articolo 2, scrivono i giudici, suggerendo di ‘’invertire le parole ‘approfondire e sviluppare’ in quanto ‘le conoscenze e le abilità’ costituiscono dapprima oggetto di un’attività di sviluppo e solo successivamente di approfondimento".

Altre difficoltà ‘’attengono all’espressione ‘assicura il supporto al potenziamento e all’ampliamento dell’offerta formativa’ in quanto non si comprende la misura in cui le parole ‘potenziamento’ e ‘ampliamento’ godano di significativi tratti differenziativi’’. E ancora. ‘’L’articolo 2 infine interviene con il nuovo comma 5-bis, secondo il quale ‘nell’ambito del percorso del liceo del made in Italy è previsto l’insegnamento, nella lingua straniera 1, dei contenuti di un’altra disciplina (CLIL) caratterizzante il percorso liceale.Tale insegnamento si sviluppa nel terzo, quarto e quinto anno di corso (secondo biennio e quinto anno), per almeno un terzo del monte ore annuale della disciplina individuata’.

Al riguardo – sottolineano i giudici – in considerazione del considerevole numero di ore riservate a questo specifico insegnamento e della platea, necessariamente ampia, di professori che dovranno impartirlo, potrebbero emergere profili problematici in merito alla pratica attuazione di questo comma’’. Il liceo del Made in Italy "andrà avanti", assicura quindi il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, a margine degli Stati Generali della Space Economy organizzati a Milano. "I primi corsi sono già iniziati in queste ore; la questione riguarda il piano triennale successivo.In ogni caso il liceo del Made in Italy andrà avanti", ha detto il ministro. “I primi licei sono stati aperti o saranno aperti in queste ore e in questi giorni rispetto al calendario scolastico delle singole regioni -sottolinea Urso -.

E’ stato fatto un lavoro straordinario nel nostro Paese che in così pochi mesi ha istituito un corso scolastico davvero importante.Si tratta comunque di un anno pilota in cui sperimenteremo come questi corsi saranno attuati”. Dopodiché, “io sono convinto che nel prossimo anno ne saranno attivati molti di più e tanti più giovani potranno usufruirne.

Il mio auspicio -conclude- è che tutti i corpi dello Stato lavorino insieme nell'interesse del Paese”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sigarette, crescono ancora contrabbando e contraffazione: in Ue l’8,3% sono illegali

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(Adnkronos) – Cresce ancora il consumo illecito di sigarette in Europa.Philip Morris International (PMI) ha presentato oggi i risultati del nuovo Rapporto KPMG, lanciando un allarme sugli elevati livelli di contrabbando e contraffazione che hanno portato nel 2023 a un volume complessivo di sigarette illecite consumate nella Regione pari a 35,2 miliardi, l'8,3% del consumo totale.  I risultati del Rapporto KPMG, commissionato da Philip Morris Product SA, hanno infatti rivelato che il mercato illecito di sigarette nei Paesi dell’Unione Europea continua a rappresentare una grave minaccia per la salute pubblica, la sicurezza e l’economia.

Le sigarette contraffatte rimangono una delle principali fonti di consumo illecito nella Regione, con 12,7 miliardi (36%) di sigarette consumate, con le reti criminali che rivolgono una sempre maggiore attenzione ai mercati con tassazione e prezzi più elevati.Complessivamente, i governi dell'UE hanno perso circa 11,6 miliardi di euro di entrate fiscali, in aumento rispetto agli 11,3 miliardi di euro del 2022.

La Francia è ancora in testa alla classifica dei Paesi con il maggior consumo illecito in tutta Europa, con 16,8 miliardi di sigarette illecite e una perdita stimata di 7,3 miliardi di euro di entrate fiscali. “Stiamo assistendo a un'evoluzione della criminalità organizzata in Europa, che sempre più spesso localizza impianti di produzione in prossimità dei Paesi dell'Europa occidentale.Questo fenomeno è una conseguenza diretta di approcci di policy che non hanno fatto abbastanza per frenare il commercio illegale e ridurre la diffusione del fumo, mettendo a rischio consumatori, governi, imprese legali e società”, ha evidenziato Christos Harpantidis, Senior Vice President External Affairs, PMI.  “Le forze dell'ordine – ha proseguito Harpantidis – hanno svolto un ruolo fondamentale nello smantellare i circuiti criminali che si occupano della produzione clandestina di sigarette in tutta Europa e le operazioni di contrabbando transfrontaliere.

Tuttavia, se vogliamo arginare del tutto il commercio illecito nella Regione, abbiamo bisogno di un approccio olistico che integri pene severe e una decisa applicazione della legge con campagne di sensibilizzazione sull'impatto reale del commercio illecito, un ambiente fiscale e normativo prevedibile in cui i fumatori adulti non siano spinti verso il mercato nero, e una strutturata collaborazione pubblico-privato”.  Le interviste con le forze dell'ordine presenti nel rapporto KPMG fanno luce sulla professionalizzazione del ruolo della criminalità organizzata transnazionale nella catena di approvvigionamento delle sigarette illecite.I dati delle forze dell'ordine mostrano che nel solo 2023 le autorità locali e regionali hanno sequestrato almeno 113 siti clandestini di produzione di sigarette, localizzati in 22 Paesi europei.  In questo quadro, l’Italia conferma di essere una best practice nel contrasto al fenomeno con volume e quota di consumi illeciti diminuiti di oltre la metà dal 2019 e che sono passati rispettivamente da 2,61 nel 2019 a 1,07 miliardi nel 2023 e dal 3,9% all’1,8% del consumo totale dal 2019 al 2023, per quanto la perdita stimata di entrate fiscali ammonti a circa 219 milioni di euro.

L’ulteriore riduzione dei consumi illeciti è stata resa possibile dall’efficacia dell’attività repressiva esercitata dalle forze dell’ordine e della collaborazione tra attori pubblici e privati, insieme agli elevati standard di sicurezza e tracciabilità che caratterizzano la filiera.  “È davvero incoraggiante vedere una diminuzione del consumo illecito in Paesi come Italia, Polonia, Romania e Spagna.Dobbiamo continuare a lavorare insieme alle forze dell'ordine e ai governi per garantire che il commercio illecito non diventi un problema ancora più grande in tutta l'UE”, ha commentato Massimo Andolina, Presidente Regione Europea, PMI.  Il commercio illegale, ha evidenziato, "mina gli sforzi per ridurre la diffusione del fumo, è dannoso per la salute pubblica e per i consumatori e crea danni finanziari ai governi e agli operatori legali. È importante fare di questa lotta una priorità assoluta, consentendo al contempo che i prodotti senza fumo siano disponibili e accessibili a tutti i fumatori adulti che non smettono di fumare”.  “Se vogliamo affrontare efficacemente il commercio illegale, è necessario mettere in campo una incessante azione di contrasto contro i criminali che traggono profitto dal mercato nero.

Questo metodo si è dimostrato più efficace di una tassazione eccessiva sui beni di consumo o di approcci proibizionisti – ha aggiunto Harpantidis – Per porre fine al fumo in generale, le tradizionali politiche di controllo del tabacco devono essere integrate con approcci innovativi”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superbatteri resistenti ad antibiotici, arriva il virus killer

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(Adnkronos) – Nella lotta senza quartiere contro quella che è stata definita una pandemia silenziosa si cercano nuovi alleati.Il nemico: superbatteri resistenti agli antibiotici.

Missione: colpirli con strategie alternative e vincere la loro resistenza.Anche gli scienziati italiani stanno lavorando su questo fronte di ricerca.

E studiano gli effetti che si potrebbero ottenere schierando in campo un virus 'killer' di batteri, detto fago o batteriofago, per espugnare i superbug più temibili, quelli multiresistenti (Mdr).Per scatenarli verso l'obiettivo basta un ordine, e viene impartito letteralmente in un 'lampo'.

A illustrare all'Adnkronos Salute uno degli avanzamenti che si stanno ottenendo nell'ambito del Partenariato esteso Mur-Pnrr 'Inf-Act' sulle malattie infettive emergenti è Stefania Stefani, professore ordinario di microbiologia clinica all'università di Catania e leader del nodo di ricerca 3 di Inf-Act, dedicato proprio all'antimicrobico resistenza.  Occasione per un bilancio sui risultati ottenuti un meeting organizzato a Pavia in cui si è fatto il punto sui primi 2 anni di attività del partenariato.Uno dei lavori si è concentrato appunto su questo "fago filamentoso" – nome in codice M13 – che per sua natura ha come nemici giurati esclusivamente i batteri, infettando solo loro, ed è stato ingegnerizzato dai ricercatori con l'aggiunta di sostanze fotosensibilizzanti in grado di generare stress ossidativo e portare alla morte dei batteri resistenti.

Addestrato per uccidere, in altre parole.Questa strategia viene pensata per "un uso in terapia come adiuvante degli antibiotici – spiega Stefani -.

Ci sono molte nazioni che hanno già una regolamentazione su questo, l'Europa ancora no".  L'ingegnerizzazione del fago permette "da una parte di avere un 'sensore' che è sensibile alla luce, dall'altra permette" al fago "di legare i microrganismi" che si vogliono attaccare.Il gruppo di ricerca che ha presentato questo avanzamento – primi autori dello studio scienziati dell'università di Bologna – è riuscito a mettere in condizione il fago M13 di colpire superbug multiresistenti, "come l'Acinetobacter baumannii o la Pseudomonas aeruginosa", non solo il suo 'bersaglio tipo' come l'Escherichia coli.

Il fago viene attivato dalla luce, va a cercare alcune proteine specifiche del superbug resistente nel mirino, lo lega e con la fotoattivazione innesca un sistema che lo intossica e uccide.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Marinis (Ucbm): “Infermieri specializzati per invecchiamento popolazione”

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(Adnkronos) – "Una riflessione approfondita sulla formazione ci ha consentito di organizzare un piano di studi intorno all'approfondimento di competenze cliniche specialistiche oggi quanto mai necessarie per affrontare i problemi di una popolazione che invecchia, che va incontro a malattie croniche e a un fine vita con problemi assistenziali davvero complessi".Lo ha detto Maria Grazia De Marinis, presidente del corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche dell'Università Campus Bio-Medico (Ucbm) di Roma, intervenendo oggi all'evento organizzato presso l'ateneo per il lancio del nuovo corso di laurea triennale "che – spiega – armonizza le competenze cliniche con competenze organizzative di ricerca ed etiche per lavorare in un clima collaborativo all'interno delle strutture sanitarie con medici, infermieri e personale sanitario, con figure professionali sanitarie diversificate con una prospettiva di interprofessionalità".  Il corso "vuole creare un clima di collaborazione tra studenti per poter poi giocarsi queste competenze interprofessionali accanto ai pazienti e alle famiglie – illustra De Marinis – E' un corso di laurea che presta molta attenzione a una forte integrazione di conoscenze scientifiche e umanistiche, perché l'assistenza ha proprio questa finalità: sviluppare interventi per l'uomo e quindi adatti a qualsiasi tipo di necessità di cura". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Binetti: “Non correttamente considerato il lavoro dell’infermiere”

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(Adnkronos) – "Spesso ci si chiede cosa contraddistingue la specificità del lavoro di cura dell'infermiere.La risposta è la profonda asimmetria dell'azione di cura: l'infermiere arriva dove il paziente non può arrivare".

Così Paola Binetti, professore emerito di Storia della medicina, intervenendo al simposio presso l'Università Campus Bio-Medico (Ucbm) di Roma in occasione del lancio del nuovo corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche all'ateneo, spiega che "l'infermiere opera in un contesto in cui l'estrema fragilità porta all'incapacità delle funzioni basilari, in una relazione di cura nel senso più profondo del termine.Lo straordinario potere dell'infermiere rispetto alla fragilità del paziente dovrebbe compensare l'ingratitudine del sistema.

Il lavoro dell'infermiere non è correttamente considerato.Purtroppo non calcoliamo il costo della qualità". Il paziente "vuole essere assistito bene – aggiunge Binetti – vuole un'assistenza di qualità" che "passa dalla relazione con l'infermiere.

Attraverso questa figura la fragilità, la debolezza personale, si fa forza, con la conoscenza di nuove capacità prima sconosciute.E' l'infermiere a fare questo passaggio.

La sintesi tra la dimensione classica dell'ospedale e la dimensione innovativa del territorio è rappresentata dall'infermiere domiciliare, che rappresenta una pagina tutta da scrivere.In questo caso il sapere dell'infermiere si traduce – conclude – in risposta concreta" al bisogno di salute. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucbm, al via nuovo corso di laurea in Scienze infermieristiche e ostetriche

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(Adnkronos) – Più competenze cliniche nei corsi di laurea per rendere l’azione degli infermieri maggiormente efficace verso il paziente, offrendo un contributo più qualificato nell’ambito della collaborazione quotidiana con i medici, gli psicologi, i bioeticisti, i fisioterapisti.Con l’obiettivo di accrescere il benessere del paziente nelle diverse fasi della cura e dell’assistenza, è stato presentato questa mattina Corso di Laurea Triennale in Infermieristica e Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche dell’Università Campus Bio-Medico (Ucbm) di Roma.

Si tratta del primo dei 3 previsti.Gli altri due sono dedicati al territorio e all’emergenza-urgenza. A fare sintesi sul ruolo strategico dell’università nel processo di rinnovamento della professione infermieristica che, in Italia, vive una crisi che mette a rischio il buon funzionamento del Sistema Sanitario, nella giornata di studi ‘Innovazione nella formazione infermieristica e opportunità in sanità’ organizzata oggi dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, è la presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) Barbara Mangiacavalli. “Abbiamo chiesto alle istituzioni un cambiamento e una riflessione strutturale e siamo alle battute finali, in una grande azione sinergica con il ministero della Salute e il ministero dell’Università, di un percorso che preveda, dopo la laurea triennale – spiega Mangiacavalli – la possibilità di proseguire con 3 lauree magistrali ad indirizzo clinico specialistico per costruire nuovi percorsi di carriera.

Stiamo, quindi, definendone tre: cure territoriali (l’infermiere “di famiglia” e “di comunità”), emergenza-urgenza (sia ospedaliera che territoriale), neonatale pediatrica.Collocandoli, successivamente, economicamente e giuridicamente in maniera diversa”. Concorda il mondo della formazione universitaria.“Siamo convinti – aggiunge Maria Grazia De Marinis, presidente del corso di laurea triennale in Infermieristica e magistrale in Scienze Infermieristiche e ostetriche dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – che l’insegnamento delle scienze infermieristiche debba andare nella direzione di una maggiore specializzazione, approfondendo le competenze cliniche, organizzative, pedagogiche e di ricerca attorno ai problemi di salute che riguardano soprattutto anziani, malati cronici e pazienti del fine vita.

Solo così la figura dell’infermiere potrà assumere uno spessore maggiore e vedere riconosciuto il ruolo che già oggi ricopre nell’assistenza e presa in carico dei pazienti”. In questo senso, il nuovo corso di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche dell’Ucbm di Roma, in partenza dall'anno accademico 2024-25 – si legge in una nota – punta sulla multidisciplinarietà e sulla contaminazione dei saperi per una formazione integrata che porterà gli studenti a formarsi naturalmente accanto a medici, tecnici delle professioni sanitarie e ingegneri, grazie alla possibilità di interagire direttamente nelle strutture ospedaliere messe a disposizione dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Oggi in Italia gli infermieri sono 6,4 ogni mille abitanti contro una media europea di 9,5 (4,1 i medici, contro la media Ocse di 3,7).Si registra una carenza di 65-70mila infermieri, un numero che potrebbe arrivare a 90mila se la riforma della sanità territoriale entrasse a regime.

Secondo la Corte dei Conti, inoltre, 100mila infermieri andranno in pensione da qui ai prossimi 10 anni e già oggi circa 83mila hanno un’età tra i 50 e i 54 anni e 100mila tra i 55 e i 65 anni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Suzuki Music Party, da Paola e Chiara a Big Mama: ecco il cast completo dell’evento con Amadeus

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(Adnkronos) – Amadeus ha annunciato il cast al completo del Suzuki Music Party, l'evento musicale che sarà registrato martedì 17 settembre all'Allianz Cloud di Milano e che andrà in onda in prima serata domenica 22 settembre sul Nove.Amadeus, che condurrà il programma insieme a Ilenia Pastorelli, ha spiegato che gli "presenteranno in anteprima televisiva i loro nuovi successi". "Direte 'ma sono più di venti, le canzoni dovrebbero essere 15'.

Sì, ma alcuni di loro hanno deciso di incidere un brano insieme, scoprirete chi", ha concluso.   ClaraLa Rappresentante di ListaTredicipietroFrancesca MichielinMechnaFudascaPaola e ChiaraBig MamaBenjii e FedeAnnaTananaiLazzaFiorella MannoiaEmmaEmis KillaMassimo PericoloMark & KremontBaby GangOrnella VanoniAchille LauroSimba La Rue   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry compie 40 anni, weekend con gli amici e senza Meghan

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(Adnkronos) – Il principe Harry sta organizzando una vacanza con i suoi "amici più cari" per i suoi 40 anni, che compie domenica 15, ma senza Meghan Markle.Il duca di Sussex partirà per un weekend 'fuori porta' dopo la festa di compleanno privata con la famiglia presso la villa di Montecito.

Lo rivela il Sun, aggiungendo che Meghan resterà in California con i figli Archie e Lilibet, che Harry ha definito i due "regali più belli" mai ricevuti. La 'fuga' con gli amici nel fine settimana dovrebbe portare il duca di Sussex a Cold Spring Trail, in California, rivela l'Express, citando una fonte che ha ricordato che la destinazione del viaggio "ha molti ruscelli in cui la gente si tuffa regolarmente, ma ci sono anche molti serpenti e altri animali selvatici con cui fare i conti, come i grandi felini.Harry e i suoi amici vivranno davvero una bella esperienza all'aria aperta durante lunghe escursioni.

Speriamo che porti con sé una guida esperta". Quanto ai doni per il suo compleanno, Harry ha dichiarato a People: "Il regalo più bello che mi sia mai stato fatto sono stati, senza dubbio, i miei figli. "Mi piace vederli crescere ogni singolo giorno e adoro essere il loro papà".Secondo il News International, in qualche modo il principe "coinvolgerà" anche re Carlo nei festeggiamenti: "Harry potrebbe inviare un video dei festeggiamenti con Archie e Lilibet al sovrano", ha detto una fonte al giornale.

Mentre un'altra fonte ha affermato: "Re Carlo ama ancora il figlio da cui è separato, anche dopo le affermazioni di Harry contro la famiglia reale.Manderà un messaggio privato al duca nel suo grande giorno".  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cicloturismo, Laduesse: con il turismo esperienziale la Calabria a portata di pedale

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(Adnkronos) – Le meraviglie della Calabria tutte a portata di pedale.Grazie a Laduesse e alla sua formula di turismo esperienziale in grado di esaltare il territorio con tutte le sue qualità.

Il prossimo 21 settembre si terrà la seconda edizione del tour cicloturistico in provincia di Cosenza, dopo il successo dell'esordio dello scorso 15 giugno.  Il percorso della Laduesse (Laduesse.com per tutte le informazioni) collega il mare della Riviera dei Cedri, il celebre tratto di costa affacciato sul Tirreno, ai monti del Parco Nazionale del Pollino.Circa 80km da percorrere in ebike o in bici muscolare.

Si tratta di un appuntamento aperto a tutti, a partecipazione libera, con caratteristiche uniche nel suo genere.  Laduesse non è una gara ma una occasione per scoprire, secondo ritmi e tempi del cicloturismo, un territorio mettendo insieme attività sportiva, natura, cultura, arte, storia, tradizioni e enogastronomia.Allo stesso tempo Laduesse soddisfa le aspettative degli appassionati di ciclismo, che possono mettersi alla prova su pendenze fino all’8%, 1700 metri di dislivello positivo con punte di circa 700 metri s.l.m..  (Adnkronos) – Laduesse è organizzata dalla Asd Serragiumenta con la promozione della Toursearcher e si svolge con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e dei comuni interessati, il supporto di partner tecnici come Gatorade e Chin8 Neri e la partnership tra gli altri di Fenice Comunicazione, Ciclovia dei parchi, Credem, Catasta, Hotel delle Stelle, Calabria straordinaria, Bici sprint, Rosso silano, Terre di Cosenza.  I punti di partenza sono due: il Castello di Serragiumenta (Altomonte, Cs) e il Castello del Principe di Sangineto Lido (Cs).

Il tracciato si snoda lungo l’antico feudo dei Sanseverino (casata del Regno di Napoli che arrivò a dominare più di 300 feudi tra Calabria, Basilicata, Campania e Puglia), tutto su strade provinciali e secondarie a bassa frequentazione.I comuni interessati dal percorso sono Sangineto, Belvedere, Sant’Agata d’Esaro, San Sosti, San Donato di Ninea, Acquaformosa, Lungo, Firmo ed Altomonte.  L’obiettivo de Laduesse è quello di valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturalistico del territorio attraversato e di esaltarne le qualità enogastronomiche e turistiche.

Diverse sono le tappe suggerite ai partecipanti nei tanti luoghi di interesse: antichi borghi, bellezze naturalistiche, monumenti, piazze, luoghi di culto, mete di pellegrinaggi, cascate, boschi.Tra questi, i murales di Sant'Agata d'Esaro; la cascata di frà Giovanni e il santuario della Madonna del Pettoruto a San Sosti; le grotte di Sant’Angelo e il Belvedere della Motta (a 800 metri slm) a San Donato di Ninea.

E poi il cuore del territorio arbereshe, con tante testimonianze come la chiesa di San Giovanni Battista Matrice di Acquaformosa con i suoi mosaici e il museo delle Arti e delle tradizioni di Firmo.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Stefani e Durigon nuovi vicesegretari al posto di Giorgetti e Fontana

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(Adnkronos) – Sono il deputato veneto Alberto Stefani, coordinatore regionale, e Claudio Durigon, sottosegretario al ministero del Lavoro i due nuovi vicesegretari della Lega, che affiancheranno Matteo Salvini.A quanto apprende l'AdnKronos, nel corso del consiglio federale in corso alla Camera, il leader del partito Salvini ha infatti nominato i due esponenti che prendono il posto del titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti e del presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

I due nuovi vice segretari affiancheranno Andrea Crippa.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)