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De Niro contro Trump: “Un idiota, pensa di essere un gangster”

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(Adnkronos) –
Donald Trump "è un idiota, un imbecille.Non ho mai voluto averci a che fare.

Chi vorrebbe incontrare un clown come quello?".Robert De Niro spara a zero contro Donald Trump.

La star di Hollywood risponde alle domande di Chris Wallace sulla Cnn.L'attore da sempre è schierato contro il candidato repubblicano alla Casa Bianca.

Entrambi sono di New York, ma non si sono mai incrociati. "Chi vorrebbe incontrare un pagliaccio del genere?", dice De Niro. "Abbiamo bisogno di qualcuno come Kamala Harris, bisogna pensare a tutti.Lei farà errori?

Sicuramente, tutti sbagliano.Ma abbiamo bisogno di qualcuno con le giuste intenzioni.

Questo tizio non ha le giuste intenzioni e tutti lo sanno.E' una follia". 
Trump "pensa di essere un gangster, fa tutto come un gangster.

Non credo che i gangster, nel loro ambiente, avrebbero un'alta opinione di lui.C'è un senso dell'onore anche tra i ladri, c'è senso dell'onore in qualsiasi cosa si faccia.

Se non tieni fede alla parola e non fai la cosa giusta, a prescindere dalla professione che svolgi, vieni emarginato —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, treno merci deraglia: un ferito. Caos e ritardi per Alta Velocità

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(Adnkronos) – Un treno merci è deragliato oggi 13 settembre in Lombardia.L'incidente, con un ferito, si è verificato nei pressi di Seveso e ha mandato in tilt il traffico ferroviario con pesanti ripercussioni soprattutto sul nodo di Milano, con ritardi per Alta Velocità e Regionali.  
Un container si è rovesciato sui binari opposti dove transitava il treno 2411 proveniente da Domodossola e diretto a Milano Centrale.

C'è stato un impatto frontale a bassa velocità, grazie al macchinista che ha azionato il freno di emergenza.Il treno passeggeri è quindi rimasto sui binari.

Tutte le persone a bordo sono state evacuate e un passeggero è rimasto contuso. "La circolazione permane rallentata per lo svio di un treno merci nei pressi di Seveso – si legge sul sito di Trenitalia – Prosegue l'intervento dei tecnici".I treni alta velocità, Intercity e regionali possono essere instradati sul percorso alternativo e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti. 
I treni regionali della linea Torino – Milano subiscono limitazioni di percorso, hanno origine e terminano la corsa a Milano Porta Garibaldi.

Il treno FR 9607 Torino Porta Nuova (5:50) – Napoli Centrale (11:38) oggi ferma a Milano Rogoredo anziché a Milano Centrale.Il treno FR 9782 Milano Centrale (6:53) – Torino Porta Nuova (7:55) è stato invece cancellato.

I passeggeri possono utilizzare il treno FR 9600 Milano Centrale (7:53) – Torino Porta Nuova (8:55), che oggi è instradato sul percorso alternativo da Milano Centrale a Milano Certosa via Mirabello. 
I passeggeri in partenza da Milano Centrale diretti a Bologna Centrale possono utilizzare il treno FR 9515 Milano Centrale (7:10) – Sapri (14:32); quelli diretti a Roma Termini e Napoli Centrale possono utilizzare il treno FR 9605 Milano Centrale (6:35) – Napoli Centrale (11:03).I passeggeri diretti a Milano Centrale possono proseguire il viaggio da Milano Rogoredo con le prime soluzioni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia. 
Il treno FR 9611 Torino Porta Nuova (6:50) – Napoli Centrale (12:33) oggi ferma a Milano Rogoredo anziché a Milano Centrale ed è instradato sul percorso alternativo da Milano Centrale a Milano Certosa via Mirabello.

I passeggeri in partenza da Milano Centrale possono utilizzare le prime soluzioni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia fino a Milano Rogoredo, dove trovano proseguimento con il treno FR 9611 Torino Porta Nuova (6:50) – Napoli Centrale (12:33). 
I passeggeri diretti a Milano Centrale possono proseguire il viaggio da Milano Rogoredo con le prime soluzioni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia.Il treno FR 9519 Torino Porta Nuova (7:00) – Salerno (14:06) oggi è instradato sul percorso alternativo da Milano Centrale a Milano Certosa via Mirabello e non ferma a Milano Centrale.

I passeggeri possono utilizzare le prime soluzioni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia.Il treno FR 9587 Torino Porta Nuova (10:00) – Reggio Calabria Centrale (21:14) ha origine da Milano Centrale alle ore 11:10.

I passeggeri in partenza da Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa possono utilizzare il treno FR 9535 Torino Porta Nuova (11:00) – Reggio Calabria Centrale (22:07). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecofin Budapest boicottato, attesi solo 8 ministri su 27

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(Adnkronos) – Il boicottaggio di molti Paesi Ue nei confronti della presidenza di turno ungherese è riuscito.Nel prospetto distribuito stamani nella sala stampa del centro congressi Bàlna, sulle rive del Danubio, dove si riuniscono l'Eurogruppo e l'Ecofin informale, tradizionale appuntamento di settembre per i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali, sono elencati solo otto ministri, meno di un terzo del totale.  Gli altri 19 Stati membri sono rappresentati a livello di sottosegretari o di funzionari.

Gli otto Paesi presenti a livello di ministri sono Austria, Cipro, Repubblica Ceca, Italia, Lussemburgo, Malta, Slovacchia e Slovenia.Il boicottaggio è stato deciso a causa delle iniziative unilaterali in politica estera assunte dal premier ungherese Viktor Orban all'inizio della presidenza del Consiglio Ue. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor 2024 al via, le audizioni: concorrenti e giudici, cosa è successo nella prima puntata

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(Adnkronos) – Al via ieri sera, giovedì 12 settembre, l'edizione numero 18 di X Factor.In onda su Sky, e in streaming su Now, questa stagione completamente nuova, si presenta con una formazione del tutto inedita con Giorgia alla conduzione e al tavolo della giuria il veterano Manuel Agnelli, Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia. Ad accaparrarsi subito 4 sì della giuria nella prima puntata di audizioni, nonostante le perplessità di Agnelli, è Giomi, accompagnato dalla nonna definita 'Indiana Jones di Cattolica'.

Il 22enne ha portato un remix di Beggin' di Madcon, di cui ha riscritto una parte.Standing ovation e 4 sì anche per Jaqueline Branciforte, 29 anni, siciliana residente a Roma, che ha cantato 'Keep on running'. Passa le audizioni anche Lorenzo Salvetti, 16 anni.

Pianista, compositore, ha proposto 'Poetica' di Cesare Cremonini.Standing ovation del pubblico e quattro sì per Lorenzo.

Tre sì per Dimensione Brama.Il gruppo romano ha proposto 'Love Will tear us Apart' dei Joy Division.

Il no è di Manuel Agnelli.  Quattro sì per Daniela Di Cicco, 22 anni, di San Giorgio a Cremamo (Napoli).La ragazza con 'Creep' dei Radiohead riceve la standing ovation del pubblico.

Anche Elisa Malpezzi, 21 anni, da Forlì, ottiene 4 sì con 'Bellyache' di Billie Eilish.Piace anche Gaia Bianco con TKN (4 i sì).

Tre sì per Matilda Balconi che ha portato sul palco di XF2024 'Ma che freddo fa' di Nada.Sono quattro i sì per Claudia Sacco che canta Giudizi universali.

Anche Alfredo, in arte Fiat 131, con 'Chissà se lo sai' prosegue il suo percorso così come i The Moonquakes che cantano 'Please Mr Postman' dei The Marvelest (4 sì).Ai Bootcamp vanno i Potara che hanno proposto un mash up di 'Mi sono innamorato di te' di Tenco e 'Mi ami o è fake' di Thasup grazie a Jake che gioca l'X Pass.

Quattro sì per Daniel da Pesaro con 'Sfiorivano le viole' e per Giulia di Palermo che però vive a Milano.La ragazza ha portato l’inedito 'Bandiera'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, incendio in un emporio cinese: morti tre ragazzi

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(Adnkronos) – È di tre morti il bilancio di un incendio avvenuto ieri sera, giovedì 12 settembre, intorno alle 23, a Milano, in un emporio di articoli cinesi in via Ermenegildo Cantoni 3.Le vittime sono tutte giovani e di nazionalità cinese: si tratta di due fratelli di 19 e 17 anni e un'altra di 24 anni.  Sul posto sono intervenuti cinque mezzi del comando dei vigili del fuoco di Milano, che hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme e poi procedere alla messa in sicurezza del magazzino.

Indagano carabinieri e polizia scientifica per capire le dinamiche del tragico evento.Sul posto anche 118 e polizia locale.

I vigili del fuoco stanno ancora lavorando per procedere al raffreddamento degli ambienti e al conseguente smassamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ecco gli Storm Shadow: i missili per colpire la Russia

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(Adnkronos) –
L'Ucraina si appresta a colpire obiettivi in Russia con gli Storm Shadow, missili da crociera franco britannici con una gittata potenzialmente superiore ai 250 chilometri.Le armi prodotte dalla MBDA possono rappresentare un 'game changer' nella fase attuale della guerra e fornire un vantaggio sensibile a Kiev.

I missili sono stati già forniti all'Ucraina da Londra e Parigi, ma ora lo stop al loro impiego in territorio russo dovrebbe essere cancellato.I missili, che possono essere montati sotto le ali dei Sukhoi Su-24 ucraini, saranno lanciati da posizioni più avanzate, se si considera che reparti ucraini da oltre un mese controllano una porzione della regione russa di Kursk.  Il missile Storm Shadow, sviluppato sin dal 1994, oggi è considerato il sistema ideale per penetrare nei bunker blindati e nei magazzini di munizioni in Russia.

Ogni missile costa quasi un milione di dollari, quindi vengono usati usualmente in attacchi ben pianificati, come il raid contro la base della Flotta del Mar Nero a Sebastopoli.Gli Storm Shadow, una volta programmati con le coordinate dell'obiettivo, sono totalmente autonomi.

Le coordinate non possono essere modificate in volo, per questo tali missili vengono impiegati prevalentemente contro edifici e strutture individuati come target. 
Kiev chiede di poterli usare contro le basi militari russe lontane dal confine, in Russia, da cui sono lanciati gli attacchi con bombe plananti o aerei.Con i droni l'Ucraina riesce infatti ad arrivare anche molto in profondità in territorio russo.

Ma possono portare solo un carico di piccole dimensioni e molti vengono intercettari.  Per questo l'Ucraina ha bisogno dei missili come gli Storm Shadow, o degli Atacms americani, che hanno una gittata ancora superiore.Tuttavia, Mosca ha spostato in questi mesi le basi o gli obiettivi importanti ancora più a est per renderli irraggiungibili anche ad attacchi condotti con missili.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, missili Storm Shadow per colpire Russia. Putin: “Nato in guerra”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina chiede l'ok per usare missili occidentali nel territorio della Russia, Vladimir Putin minaccia una risposta adeguata di Mosca in caso di "coinvolgimento della Nato".A Washington, nella giornata di venerdì, si incontrano il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il premier britannico Keir Starmer. Secondo le news diffuse dal Times e dal Guardian, si profila un via libera 'a metà' per Kiev: le forze armate ucraine potranno utilizzare i missili britannici Storm Shadow in territorio russo, mentre non dovrebbe arrivare l'ok di Biden all'utilizzo senza limiti dei missili Atacms, che hanno una gittata di 300 km come gli Storm Shadow, che impiegano anche tecnologia americana. Come ha fatto intendere il segretario di Stato americano Antony Blinken nella sua visita a Kiev, il piano per revocare alcuni limiti all'uso delle armi donate all'Ucraina è in dirittura d'arrivo.

L'accelerazione è arrivata con la conferma del ruolo assunto dell'Iran, che fornisce missili balistici alla Russia: l'escalation c'è già stata, dice Blinken, e la responsabilità è di Vladimir Putin. Kiev potrebbe lanciare i missili da posizioni avanzate, considerando che continua ad occupare una considerevole fetta della regione russa di Kursk.Mosca, attraverso le parole del ministro degli Esteri Sergei Lavrov, annuncia l'avvio delle operazioni per respingere i soldati ucraini al di là del confine. 
"E' iniziata l'offensiva russa", conferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che non appare particolarmente sorpreso dagli sviluppi sul campo: la situazione "è coerente con il piano ucraino", dice senza fornire altri elementi.  
Dalla Russia, intanto, quasi quotidianamente arrivano le minacce di Putin.

Se l'Ucraina potrà usare le armi fornite da Usa e Regno Unito contro obiettivi in Russia, i paesi della Nato saranno in guerra con Mosca, tuona il presidente russo promettendo una risposta adeguata. "La diretta partecipazione dell'Occidente cambia l'essenza del conflitto in Ucraina.La Russia sarà costretta a prendere decisioni basate sulle minacce che vengono poste in questo modo", dice Putin, proponendo uno scenario che delinea una responsabilità diretta dei paesi del Patto Atlantico. "Solo le forze armate della Nato" sono in grado di utilizzare i missili al centro della situazione, mentre "le forze armate ucraine" non ne hanno la capacità. "Quindi il punto non è se permettere al regime ucraino di colpire la Russia con queste armi – dice il leader russo – Si tratta di decidere se i Paesi della Nato sono coinvolti direttamente in un conflitto militare oppure no.

Se questa decisione verrà presa, non significherà altro che la partecipazione diretta dei paesi della Nato – Stati Uniti, Paesi europei – nella guerra in Ucraina" e quindi nella "guerra contro la Russia".  
I messaggi del leader del Cremlino, in realtà, non sembrano in grado di fermare un treno già in corsa.L'ok angloamericano all'uso di missili occidentali contro obiettivi russi è questione di giorni, se non di ore.

Devono ancora essere definiti i dettagli del piano ma negli ultimi giorni ne stanno parlando insieme non solo funzionari americani ma anche britannici e ucraini. C'è stato un significativo cambio di toni nei colloqui sul dossier dall'inizio dell'estate.Lo scorso giugno il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan aveva indicato che gli Stati Uniti avrebbero potuto decidere di estendere l'area in cui gli ucraini avrebbero potuto colpire in Russia, usando armi americane. "Non è una questione di geografia, ma di buon senso.

Se la Russia attacca, o sta per attaccare, l'Ucraina dal suo territorio, è solo buon senso lasciare che l'Ucraina risponda", aveva dichiarato.Nel giorni scorsi, Biden ha risposto a chi gli chiedeva se gli americani erano pronti a sollevare le restrizioni: "Ci stiamo lavorando proprio ora".  Lo scorso maggio, dopo l'incursione delle forze di Mosca oltre il confine, nella regione ucraina di Kharkiv, gli Stati Uniti avevano autorizzato l'uso di alcune armi per colpire il territorio russo, ma non con missili a lungo raggio e con una serie di caveat.

I limiti all'uso dei missili in territorio russo sono stati introdotti per evitare una escalation delle tensioni con Mosca e perché la Russia ha comunque spostato troppi possibili obiettivi importanti oltre la gittata di tali armi. 
La prudenza degli Usa fino a ora è giustificata dal fatto che gli Atacms, prodotti dalla Lockheed Martin, non sono più acquistati dall'esercito americano: l'inventario è limitato e prossimo al punto in cui gli Stati Uniti potrebbero avere problemi con le loro riserve.Ne vengono ancora prodotti alcune centinaia di unità l'anno, ma sono vendute all'estero.

Il nuovo sistema, Precision Strike Missile, ha cominciato solo ora a essere dispiegato ma in numeri limitati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temporali e venti di burrasca sull’Italia, allerta meteo oggi in 13 regioni

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(Adnkronos) –
Il ciclone autunnale si sposta al Centro e al Sud oggi, venerdì 13 settembre, con un'altra giornata di maltempo – tra pioggia e vento forte – all'insegna dell'allerta meteo gialla che coinvolge 13 regioni nel complesso.Gli effetti della perturbazione legata all'ingresso di correnti fredde si trascinano e i temporali sono annunciati sulle zone di un lungo elenco di regioni. Se a Nord c'è il rischio di ombrelli aperti in Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, al Centro-Sud il quadro è omogeneo: allerta gialla da Emilia Romagna a Marche, da Umbria a Lazio, da Abruzzo a Molise, da Basilicata a Puglia, da Calabria a Sicilia.

Se si considera il rischio idrogeologico, all'elenco si aggiunge anche la Campania. L'avviso prevede venti di burrasca nord-occidentali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, in estensione su Liguria, Piemonte, Lombardia e Trentino-Alto Adige, con raffiche di favonio nelle valli, nonché sui settori adriatici di Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, con mareggiate sulle coste esposte.  Il quadro meteo in Veneto non è destinato a migliorare nel weekend e la Protezione civile regionale ha emesso un aggiornamento dell’avviso di criticità idrogeologica e idraulica, prolungando lo stato di attenzione per vento forte su zone montane e pedemontane fino a tutta la giornata di sabato. Le previsioni meteo indicano che si profilano rovesci occasionalmente anche forti su pianura e costa.Le temperature scendono in maniera sensibile, con possibilità di neve sulle Dolomiti già a 1300 metri.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, 15 settembre scadenza quinta rata

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(Adnkronos) – In arrivo la scadenza per il pagamento della quinta rata della rottamazione quater delle cartelle.Il termine è fissato al 15 settembre 2024 ma saranno comunque considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro il 23 settembre, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza aggiuntivi concessi dalla legge e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi. I contribuenti hanno potuto presentare la domanda di adesione entro il 30 giugno 2023, scegliendo se effettuare il pagamento in un'unica soluzione o in un massimo di 18 rate in cinque anni.

Successivamente, l'Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato agli interessati la Comunicazione delle somme dovute, cioè la lettera di risposta con l'esito della richiesta, l'elenco dei debiti 'rottamati”, l'importo dovuto e i moduli di pagamento.  I contribuenti in regola con i pagamenti delle rate precedenti nel procedimento di definizione agevolata devono utilizzare il modulo di pagamento allegato alla comunicazione delle somme dovute che riporta la scadenza originaria del 31 luglio 2024.  In caso di pagamento non effettuato, eseguito oltre il termine ultimo oppure di ammontare inferiore rispetto all'importo previsto, verranno meno i benefici della definizione agevolata e quanto già corrisposto sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo.  
La rottamazione-quater dei carichi affidati alla riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022, introdotta dalla legge di bilancio 2023, consente di versare solo l'importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l'aggio, mentre le multe stradali possono essere definite senza il pagamento degli interessi, comunque denominati, e dell'aggio.  È possibile pagare in banca, agli sportelli bancomat abilitati ai servizi di pagamento cbill, con l'internet banking, agli uffici postali, dai tabaccai e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul sito dell'Agenzia delle entrate-riscossione oppure con l'app Equiclick tramite la piattaforma pagoPa.Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-riscossione prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento possono sempre scaricarne una copia direttamente nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate-riscossione oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall'area pubblica, senza necessità quindi di pin e password, allegando un documento di riconoscimento.

Nell'area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute.  La definizione agevolata consente di versare solo l'importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.

Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi, nonché quelle dovute a titolo di aggio.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mutui e prestiti, cosa cambia dopo taglio tassi

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(Adnkronos) – Taglio dei tassi, ieri è arrivata la tanto attesa sforbiciata della Bce di 25 punti base.Una scelta che avrà ripercussioni sia su chi ha un mutuo che un prestito.

Le famiglie indebitate, in Italia, sono 6,8 milioni, pari a circa il 25% del totale.Di queste, 3 milioni e mezzo hanno un mutuo per l'acquisto di una casa.  "Gli interessi sui mutui alle famiglie e sui prestiti alle imprese caleranno ancora nei prossimi mesi, così diventerà più facile comprare casa e fare investimenti" dichiara il segretario generale della Fabi (Federazione autonoma bancari italiani), Lando Maria Sileoni. "Va comunque ricordato che, già da dicembre scorso, le banche hanno iniziato a ridurre i tassi alla clientela''. Di qui, vantaggi giù significativi per le famiglie, sia per comprare casa che automobili o elettrodomestici.

I tassi sui mutui sono già diminuiti a una media del 3,44%, rispetto a livelli medi superiori al 5% del 2023 e potrebbero calare ancora al 3,20%.Una riduzione che, calcola un'analisi della Fabi, comporterà, nel caso di un prestito immobiliare di 25 anni da 200mila euro, un risparmio complessivo di oltre 70.000 euro (-19,3%). I tassi sul credito al consumo sono scesi a una media dell’8,58%, dopo picchi superiori al 14%, e potrebbero calare ancora all’8,25%.

Vuole dire che un’automobile da 25.000 euro comprata interamente a rate, con un finanziamento di 10 anni, costerà oltre 11.000 euro in meno (-23%) rispetto al 2023, mentre per una lavatrice da 750 euro, con un credito di 5 anni, il risparmio, nei prossimi mesi, sarà di 161 euro (-14,6%).  Tra credito al consumo e prestiti personali, le banche hanno erogato 243 miliardi di euro di prestiti ai cittadini, in leggero calo con i valori di fine 2020 e in progressivo rallentamento rispetto alla tendenza degli ultimi mesi, segno dell’incidenza negativa dell’aumento dei tassi d’interesse registrato a partire da luglio 2022.  Le rate dei vecchi mutui a tasso fisso, cioè quelli erogati fino alla fine del 2021- inizio 2022, non cambiano e resteranno intatte fino al termine del piano di rimborso.Le rate dei vecchi mutui a tasso variabile sono cresciute fino al 78% in più: vuol dire che chi pagava una rata di circa 500 euro al mese, oggi paga, al mese, 890 euro ovvero 390 euro in più.

E' molto probabile che, alla luce delle decisioni, prese dal 6 giugno in poi, le rate dei vecchi mutui a tasso variabile possano iniziare una progressiva discesa, anche se è difficile, al momento, indicare una traiettoria precisa.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, fonti: possibile revisione al rialzo Pil 2024

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(Adnkronos) – Possibile revisione al rialzo del Pil 2024 se i dati Istat in arrivo il 23 settembre dovessero rivelarsi migliore delle attese.A quanto apprende l’Adnkronos, nel governo si confida in un ritocco al rialzo della stima del +1% indicata nel Def. Ma la revisione in arrivo dall’Istat potrebbe anche contribuire a limare il rapporto deficit/Pil di quest’anno liberando eventualmente risorse per la Manovra 2024-2025.

Il condizionale è tuttavia d’obbligo e sulle stime si sta ancora lavorando: “Al momento è prematuro dire che spazi fiscali avremo”, premettono le stesse fonti. Intanto, dopo quella di lunedì scorso, nella mattina del 12 settembre si è tenuta una nuova riunione per fare il punto sulla Manovra tra la premier Giorgia Meloni, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, e gli altri leader di centrodestra, ovvero i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Le maglie sono strette, ma il governo vuole aumentare i sostegni per chi ha figli e diminuire i bonus a chi non ne ha per contrastare la denatalità, da cui dipende la tenuta del sistema Paese, incluse le Manovre future.Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha chiarito che non si può fare tutto con le poche risorse a disposizione, (25 miliardi di euro, come la scorsa manovra). Tra conferme e possibili cambiamenti, la Manovra dovrebbe mantenere alcuni dei pilastri della scorsa Legge di bilancio, mentre il Mef studia la possibile introduzione del quoziente familiare per le detrazioni.   Tra le conferme più attese spicca il taglio del cuneo fiscale.

Già previsto per il 2024, sarà esteso anche al 2025 e riguarderà circa 14 milioni di lavoratori, con una riduzione dei contributi previdenziali di 7 punti percentuali per i redditi fino a 25 mila euro e di 6 punti per quelli fino a 35 mila euro.Il taglio ha un costo stimato di 9,4 miliardi di euro e si traduce in un aumento dello stipendio netto di circa 100 euro al mese per circa 14 milioni di lavoratori. Parallelamente, il governo confermerà anche la riduzione dell’Irpef, passata da quattro a tre aliquote, forse con qualche ritocco.

Senza modifiche la conferma varrebbe circa 4 miliardi di euro. Parte della maggioranza, Lega in primis, spinge per una riduzione della seconda aliquota dal 35% al 33% e dell’estensione del tetto del secondo scaglione fino ai 60 mila euro annui.Oltre, scatterebbe il terzo e ultimo scaglione con un’aliquota del 43%.

Questa nuova misura coinvolgerebbe circa 8 milioni di lavoratori, il cosiddetto ceto medio, con un costo ulteriore di circa 4 miliardi. Alcune forze politiche, come Forza Italia, spingono inoltre per l’introduzione di una zona “zero tasse” per i redditi fino a 12 mila euro.Il partito guidato da Antonio Tajani chiede anche l’innalzamento delle pensioni minime da 615 a 650 euro mensili, “con l’obiettivo di arrivare a mille euro entro la fine della legislatura”.  Un cambiamento significativo potrebbe riguardare le detrazioni fiscali per chi ha figli.

Il principio alla base di questa misura è semplice: alleggerire il carico fiscale delle famiglie numerose, riducendo o eliminando alcune detrazioni per chi non ha figli. Per fare questo, il governo pensa al quoziente familiare, un indicatore della situazione economica delle famiglie che permette di calcolare l’imposta sul reddito non solo in base ai guadagni individuali, ma anche in base al numero di componenti del nucleo familiare.In questo modo, le famiglie con più figli potrebbero beneficiare di detrazioni più elevate e quindi pagare meno imposte. Al momento, viene utilizzato solo in via di sperimentazione per l’agevolazione del superbonus edilizio al 90% sugli edifici unifamiliari.

Il dicastero dell’Economia e delle Finanze ha già provato ad estenderne l’applicazione in occasione della scorsa legge di Bilancio, ma l’ipotesi è stata poi accantonata. Il quoziente familiare, già adottato in altri Paesi europei come la Francia, è un indicatore più semplice rispetto all’Isee perché si ottiene dividendo il reddito complessivo del nucleo familiare per il numero dei suoi componenti in base a dei coefficienti, senza tener conto della composizione del patrimonio, come fa l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.Entrambi gli indicatori favoriscono le famiglie con più figli, anche se con motivazione differenti: il quoziente familiare perché divide il reddito per un numero maggiore di componenti, l’Isee perché considera la presenza di figli come un fattore che aumenta il bisogno economico della famiglia.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Non ci sarà terzo dibattito”. Harris insiste: “Lo dobbiamo agli elettori”

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(Adnkronos) – ''Non ci sarà un terzo dibattito'' dopo quello con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e con la sua vice presidente Kamala Harris.Lo ha scritto l'ex inquilino della Casa Bianca e candidato repubblicano Donald Trump sul suo social Truth. "Kamala dovrebbe concentrarsi su ciò che avrebbe dovuto fare durante gli ultimi quattro anni.

Non ci sarà nessun terzo dibattito'', ha scritto Trump in un lungo post su Truth Social. "Quando un pugile perde un incontro, le prime parole che gli escono dalla bocca sono: 'Voglio una rivincita'", ha scritto Trump. "I sondaggi mostrano chiaramente che ho vinto il dibattito contro la compagna Kamala Harris, la candidata della sinistra radicale dei democratici, martedì sera, e lei ha immediatamente chiesto un secondo dibattito", ha aggiunto.  "Penso che abbiamo il dovere nei confronti degli elettori di organizzare un altro dibattito'', ha invece dichiarato Kamala Harris dopo essere salita sul palco per il suo comizio elettorale a Charlotte, nella Carolina del Nord.Entrata sulle note di Freedom di Beyoncé, la colonna sonora della sua campagna, e tra gli applausi scroscianti del pubblico, Harris ha calmato i suoi sostenitori dicendo: "Ok, abbiamo del lavoro da fare.

Lo faremo nella Carolina del Nord?".  Sono oltre 67 milioni i telespettatori che martedì sera hanno assistito al dibattito televisivo tra la vice presidente americana Kamala Harris e il candidato repubblicano Donald Trump.Lo rende noto Nielsen, spiegando che 67,1 milioni di telespettatori hanno visto su 17 reti il dibattito a Philadelphia, ospitato da Abc News.

Si tratta di un dato nettamente superiore rispetto a quanti hanno visto il dibattito tra Trump e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, 51 milioni a giugno sulla Cnn. Ma il primo dibattito tra Biden e Trump, nel 2020, aveva attirato più di 73 milioni di persone su tutte le reti televisive.Il record risale però al 2016, quando 84 milioni di persone si sono sintonizzate sul primo confronto di dibattito tra Hillary Clinton e Trump.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trinità dei Monti, Santanchè: “Francia esagera ora vuole prendersi scalinata”

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(Adnkronos) – "Ma cosa sarebbe la Francia senza l’Italia.Non possono fare a meno del nostro lusso, delle nostre opere, della nostra bellezza.

Ma ora esagerano.Vogliono prendersi pure la scalinata di Trinità dei Monti".

Lo scrive il ministro del Turismo Daniela Santanchè in un post su X che fa riferimento ad una notizia secondo cui la Corte dei Conti di Parigi rivendicherebbe, in un rapporto sulle proprietà francesi a Roma, il possesso della Scalinata di piazza di Spagna di Roma in quanto sarebbe stata costruita con fondi francesi all'inizio del XVII secolo e in seguito mantenuta da una pia fondazione francese.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Briatore: “La pizza napoletana? Sembra chewing gum”

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(Adnkronos) –
La pizza napoletana?Sembra "un chewing gum".

E' il giudizio che Flavio Briatore, nelle dichiarazioni trasmesse da La Zanzara, esprime a pochi giorni dall'apertura del suo locale Crazy Pizza a Napoli.Il manager sbarca nella 'patria della pizza' con il suo brand.

Da mesi è noto che una pizza margherita costerà 17 euro. Briatore – con "le parole che ci ha detto l'altro giorno" come spiega il conduttore Giuseppe Cruciani – rivendica la qualità e la peculiarità del proprio prodotto. "La pizza non è solo per i napoletani, non l'hanno inventata i napoletani, non è solo per loro.La pizza è un patrimonio Unesco per tutti.

Non è che se non è napoletana non è pizza", dice l'imprenditore. "In Italia non abbiamo neanche valorizzato la pizza, non c'è un brand al di fuori di Crazy Pizza.E' tutta gente che ha una pizzeria, due pizzerie, tre pizzerie.

Noi le nostre le stiamo esportando fuori dall'Italia", aggiunge.Quindi, la 'pagella': "C'è la pizza alta 2 centimetri come quella napoletana, con quel cordone attorno, e quella sottile come la nostra.

Quella alta non mi piace, sembra di avere un chewing gum". 
In studio c'è lo chef Guido Mori che bacchetta il manager in maniera colorita. "Non si chiama cordone ma cornicione, Briatore non sa una differenza tra una pizza e l'altra.Oltretutto è pieno di marchi di pizzerie napoletani all'estero.

La pizza è qualcosa che si mangia, chi va" da Crazy Pizza "ci va per pensare di essere ricco…".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, estrazione 12 settembre: i numeri vincenti

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ al concorso del Superenalotto di oggi, 12 settembre 2024.Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del ‘6’ sarà di 74,5 milioni di euro.   Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  Ecco la combinazione vincente: 29-35-65-67-70-80.

Numero Jolly: 10.SuperStar: 79.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fuga dal Beccaria, rintracciato uno degli evasi dal carcere

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(Adnkronos) – E' stato rintracciato uno dei tre detenuti evasi domenica scorsa dal carcere minorile Beccaria di Milano.Si tratta del ragazzo italiano.

Lo fa sapere in una nota Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa.Il giovane – fa sapere De Fazio – sarebbe stato rintracciato dalle forze dell'ordine presso la propria abitazione.

Sono ancora ricercati gli altri due detenuti evasi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce, cede lucernario: operaio precipita da 8 metri e muore

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(Adnkronos) – Un operaio di 57 anni, D.M., dipendente di una azienda di fabbricazione di infissi e cancelli, è morto questa mattina mentre lavorava ad un lucernario di un capannone nella zona industriale di Lecce.Lo rende noto la Cgil del capoluogo salentino. È precipitato da un’altezza di circa otto metri, per ragioni ancora in causa d’accertamento.  Secondo l’ultimo report dell’Inail, nei primi sette mesi dell'anno sono stati 7 i decessi sul lavoro in provincia di Lecce (4 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Aumentano anche gli infortuni denunciati: ben 2.655 dall’inizio dell’anno al 31 luglio (161 in più rispetto al 2023). "E purtroppo – spiega la Cgil – in questa statistica sfuggono centinaia di infortuni denunciati dai lavoratori, capitati nei mesi di agosto ed in questa prima parte di settembre".Il segretario generale della Cgil di Lecce, Tommaso Moscara, e la segretaria provinciale con delega alla Sicurezza nei luoghi di lavoro, Fiorella Fischetti esprimono a nome del sindacato il "dolore per l’ennesima vittima sul lavoro e vicinanza ai familiari del lavoratore.

Non spetta a noi ricostruire la dinamica dell’accaduto", continuano.  "Di sicuro nella maggior parte degli infortuni mortali latitano le misure di sicurezza e prevenzione, che restano una causa incomprensibile ed inaccettabile di questo fenomeno.Ogni giorno ci sono tre lavoratori italiani che escono da casa per lavorare senza più fare ritorno alle proprie famiglie. È assurdo.

Servono misure urgenti e concrete – sottolineano Moscara e Fischetti – per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro.Come parti sociali possiamo intervenire soprattutto sulla cultura della prevenzione, ma non basta. È necessario un investimento urgente del Governo sull’attività ispettiva e sui controlli.

Ed urge un’attenzione particolare – continuano – nella scrittura delle leggi: la patente a punti per le imprese va estesa ad ogni settore e non può bastare un corso di formazione per tornare alla normalità.Così come è necessario mettere di fronte alle proprie responsabilità i datori di lavoro, anche attraverso l’introduzione dell’aggravante di omicidio sul lavoro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Palermo, scopriamo l’allenatore dei rosanero: Alessio Dionisi

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Alessio Dionisi, nato ad Abbadia San Salvatore il 1 aprile 1980, è l’allenatore del Palermo che sfiderà la Juve Stabia sabato 14 settembre alle ore 15 al “Romeo Menti” per la quinta giornata del campionato di Serie B 2024-2025.Dionisi nelle ultime tre stagioni alla guida tecnica del Sassuolo in Serie A ma anche nelle stagioni precedenti ha sempre avuto un suo modulo tattico di riferimento che è il 4-3-3 ed è con questo modulo che il Palermo sfiderà la Juve Stabia al “Romeo Menti” così come del resto fatto nelle prime 4 giornate di campionato.Il calcio di Dionisi, che ha avuto tanti estimatori anche in massima serie, è sempre stato molto propositivo con linea difensiva a 4 che concedeva poco agli avversari ma soprattutto con terzini box to box molto abili nelle sovrapposizioni a supportare il gioco offensivo con terminali offensivi molto prolifici in attacco.Quest’anno il Palermo ha allestito una signora squadra, affidandola a Mister Alessio Dionisi con l’unico obiettivo della promozione in massima serie.

L’inizio però, a dispetto di una rosa che è forse la migliore in assoluto per la cadetteria, non è stato dei migliori: attualmente la ritroviamo 15° in classifica con 4 punti dopo le prime 4 gare di campionato, una vittoria un pareggio e due sconfitte, due gol fatti e quattro subiti.

La carriera di Alessio Dionisi.

Dopo una discreta carriera da calciatore (era difensore centrale) tra Serie C e Serie D, la carriera da allenatore di Dionisi inizia all’Olginatese nel 2014/15.La prima occasione importante per Dionisi arriva però nella stagione 2018/19 alla guida dell’Imolese: per la prima volta il club emiliano, grazie ad un terzo posto nella classifica del girone B, accede ai playoff di Serie C ottenendo la qualificazione diretta agli spareggi per andare in Serie B.I playoff non andranno bene, ma lo splendido lavoro di Dionisi viene notato dal Venezia, che la stagione seguente lo sceglie come nuovo allenatore.La squadra veneta arrivava da un campionato complicato, con una salvezza ottenuta solo ai play-out e dopo tre cambi di allenatore.Dionisi scuote l’ambiente, lo ringiovanisce e il Venezia disputa un ottimo torneo, chiudendo undicesimo con 50 punti, e la valorizzazione di due giovani interessanti come Mattia Aramu e Luca Fiordilino.Il passaggio successivo di carriera e fondamentale per il suo sviluppo è ad Empoli.Il campionato 2020/21 dei toscani, da lui guidati, è un capolavoro.Il 4-3-1-2 incanta, La Mantia e Mancuso formano una super coppia da oltre 30 gol, Bajrami lega il gioco sulla trequarti, l’Empoli vince la Serie B con 73 punti e il miglior attacco (68 gol segnati), conquistando la meritata promozione.

Della formazione azzurra impressiona la solidità: una squadra che concede poco agli avversari e crea tantissimo davanti, sfruttando le sovrapposizioni dei terzini e i continui inserimenti dei centrocampisti interni.Una squadra organizzata tatticamente alla grande che rappresenta il trampolino di lancio per un ulteriore sviluppo di carriera per Dionisi, stavolta con il Sassuolo in Serie A.Il 15 giugno 2021 risolve consensualmente il suo contratto con la società toscana e il giorno seguente sottoscrive un contratto di due stagioni con il Sassuolo.La squadra neroverde si piazza all’11º posto in classifica con 50 punti.Nella stagione 2022-2023 invece si piazza 13º con 45 punti.Viene riconfermato anche per la stagione seguente, ma dopo la sconfitta casalinga contro l’Empoli del 25 febbraio 2024 e con solo 6 vittorie conquistate tra campionato e Coppa Italia, viene esonerato.

 

“Non fateci mangiare, votate per Trump”: è boom di meme con gatti

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(Adnkronos) – ''Non lasciate che ci mangino.Votate per Trump''.

E' questo il testo dello striscione che un gruppo di gattini rossi tiene tra le zampe, mentre con sguardo supplicante si rivolgono agli utenti dei social.Il messaggio del meme, uno dei tanti che sta affollando i social, richiama la tesi espressa dall'ex presidente americano Donald Trump durante il suo dibattito con Kamala Harris, secondo cui in Ohio gli immigrati haitiani mangiano gatti, oltre che cani.

Ma i social vanno anche oltre e un altro gatto rosso, questa volta più adulto, nel 'suo' meme tiene tra le zampe uno striscione con la scritta: ''Kamala mi mangia''.   
In campo scende anche Elon Musk, che dopo aver espresso il suo sostegno al tycoon in vista delle elezioni di novembre condivide su 'X' un meme di Trump mentre nuota abbracciato a un'anatra e a un gatto. ''Proteggete le nostre anatre e i nostri cuccioli in Ohio'', recita la didascalia. Da 'X' si passa poi a TikTok, dove oltre 70mila video mostrano animali domestici con gli occhi sgranati che guardano nervosamente la telecamera, come se temesseno per la loro incolumità.Le visualizzazioni sono già decine di milioni. Tornando su 'X', si torna ai comizi.

Bandiere americane sullo sfondo, un altro meme ritrae Trump sul palco davanti a una platea di gatti. ''Cats for Trump'', si legge sul leggio davanti a cui parla il candidato americano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Grillo scrive a Conte: “Chiariamoci”

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(Adnkronos) – Beppe Grillo scrive a Giuseppe Conte. "Caro Giuseppe – si legge nel suo blog -, a prescindere dalle nostre divergenze di opinioni, confido che entrambi riteniamo che il processo che condurrà al voto della prossima assemblea degli iscritti debba essere improntato a criteri che assicurino parità di accesso e partecipazione". "Tenuto conto che queste mie richieste di chiarimento si riferiscono a un processo che è già in corso, ti sarei grato se volessi rispondermi con cortese sollecitudine", scrive Grillo.  Nella missiva, il garante pentastellato chiede a Conte di spiegare il meccanismo di selezione degli iscritti aventi diritto al voto, "tenuto conto che l'iscrizione ha durata annuale e si rinnova automaticamente in caso di 'login' e 'altra attività partecipativa stabilita dal Comitato di Garanzia'". "Quanto a questa seconda modalità di rinnovo", osserva Grillo, "ho appreso che, su indicazione del Comitato di Garanzia, hai fatto inviare una comunicazione agli iscritti – suppongo solo quelli che non hanno fatto 'login' nell'ultimo anno – per individuare coloro che hanno inteso rinnovare l'iscrizione.Al fine di valutare l'adeguatezza di questo metodo, vorrei capire meglio come si è svolta questa consultazione, avuto particolare riguardo alla data in cui è stata fatta, al termine che è stato concesso agli iscritti e all'informativa che ne è stata data sugli altri canali di comunicazione del movimento". "Una volta concluso il processo di determinazione degli iscritti" il cofondatore del M5S chiede di essere informato "del suo risultato, vale a dire: la differenza fra gli iscritti prima e dopo la consultazione".

Grillo chiede inoltre di sapere "quali esponenti del Movimento hanno accesso all'anagrafica degli iscritti e quali di questi hanno il diritto di inviare loro comunicazioni e proposte.In proposito", sottolinea, "ti anticipo che ritengo che fra questi debbano in ogni caso rientrare i principali organi dell'associazione, a cominciare dal sottoscritto".

Rivolgendosi al presidente del M5S il comico insiste: "Hai dichiarato pubblicamente che sulle proposte pervenute, che apprendo essere oltre ventimila, bisognerà stabilire un ordine di priorità'.Chi stabilirà questo ordine di priorità?

E come?".E a proposito della fase del "confronto deliberativo" fra "300 iscritti selezionati casualmente", Grillo domanda: "Come avviene esattamente questa selezione casuale?

Con sorteggio fra tutti gli iscritti o fra una selezione di iscritti, e in tal caso fatta da chi?Come viene svolto materialmente il sorteggio?

I 300 sorteggiati discuteranno poi tutte le proposte pervenute o solo una parte di esse?Le proposte saranno ripartite fra gruppi di discussione più piccoli?

In caso di selezione e/o ripartizione delle proposte, chi stabilisce la selezione e/o la ripartizione?". Nell'ultimo dei sei quesiti sottoposti a Conte, il garante del M5S parla del documento che sintetizzerà le varie proposte risolutive, e che sarà poi presentato all'assemblea: "Chi predisporrà materialmente questo documento?Tutti 300 sorteggiati, solo una parte di essi, oppure un ufficio che si farà carico di tale sintesi?", l'interrogativo sollevato dal comico, che ha inoltrato la lettera anche al Comitato di Garanzia, "con cui condivido la responsabilità di verificare la correttezza di quanto sopra".

E infine il commiato: "Molti cordiali saluti, Beppe".     —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)