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Perù, si schianta bus con turisti: anche italiani tra feriti

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(Adnkronos) – Un bus sul quale viaggiavano turisti, tra cui italiani, si è schiantato nella zona del Machu Picchu in Perù mentre era diretto verso la città di Agua Calientes.Lo conferma la Farnesina all'Adnkronos parlando di ''alcuni connazionali feriti'' nell'incidente. ''L'ambasciata d'Italia a Lima, in stretto raccordo con la Farnesina, si è attivata per fornire la massima assistenza consolare ai connazionali'' ed è ''in contatto con i familiari'' delle persone coinvolte, fa sapere la Farnesina. Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato informato in relazione all'incidente stradale, rende inoltre noto la Farnesina con una nota. Il quotidiano El Peruano parla di un errore commesso dall'autista del bus turistico della compagnia Consettur come causa dell'incidente.

Il giornale precisa che l'incidente stradale è avvenuto tra le curve 6 e 7 dell'autostrada Hiram Bingham.e che il mezzo, dopo aver sbandato, è precipitato per diversi metri in un dirupo.  L'azienda di trasporti con un comunicato ha confermato di aver attivato i propri protocolli di sicurezza e di aver coordinato le cure delle persone colpite.

I feriti sono stati trasportati all'ospedale di Cusco, mentre la polizia peruviana ha aperto un'indagine. Secondo El Peruano i feriti sarebbero almeno 10, ma su altri media stranieri si legge che i turisti feriti sono in tutto 30.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato Sean ‘Diddy’ Combs, le accuse contro il rapper

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(Adnkronos) – Il rapper americano Sean 'Diddy' Combs, già conosciuto come Puff Daddy, è stato arrestato a New York dopo che nei suoi confronti sono state presentate diverse denunce come si legge su diverse media stranieri.  "Prevediamo di procedere all'annullamento dell'atto d'accusa in mattinata e avremo ulteriori informazioni a quel punto”, ha detto il procuratore Damian Williams in una dichiarazione rilasciata alla piattaforma di social media X. L'ultima denuncia nei confronti dell'artista risale alla settimana scorsa ed è almeno l'ottava presentata contro di lui da quando, l'anno scorso, la sua ex fidanzata Casandra Ventura ha parlato di abusi fisici e sessuali.L'azione si è rapidamente risolta, ma è stata seguita dai procedimenti legati alle accuse mosse da altre donne – tra cui Liza Gardner, Joi Dickerson-Neal e Crystal McKinney – che hanno presentato denunce simili si legge su 'The Hollywood Reporter'.

Ma nei confronti dell'artista c'è anche un'indagine per traffico sessuale. 
A maggio è emerso un video del 2016 che mostra il rapper 54enne mentre picchia la Ventura, esce di corsa da una stanza d'albergo e la insegue verso l'ascensore, la afferra per la nuca, la getta a terra, la prende a calci, la spinge e la trascina per la felpa.Più tardi, nel filmato, torna a prenderla a calci e poi le lancia un oggetto da un tavolo vicino. La notizia dell'indagine federale per traffico sessuale, violenza sessuale e sollecitazione e distribuzione di narcotici e armi da fuoco illegali per il rapper e produttore discografico a marzo.

A quanto riferisce una fonte a Nbc News, in relazione all'inchiesta sono già stati ascoltati tre donne e un uomo e altre tre persone sono in attesa di essere sentite dagli investigatori.Gli agenti federali dell'Homeland Security Investigations oggi hanno anche perquisito proprietà di Los Angeles e Miami appartenenti a Combs. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Onorato: Juve Stabia, col Palermo è stato solo un incidente di percorso

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Vincenzo Onorato, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”, che va in onda ogni lunedì dalle 20:30 sui canali social ViViCentro, per commentare con noi il momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Vincenzo Onorato sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il Palermo è una corazzata, una buonissima squadra.Alla Juve Stabia bisogna dire solo grazie nonostante la battuta d’arresto.

Non dimentichiamoci che è una squadra giovane.Il popolo stabiese vuole che la squadra vada sempre bene.

Ci sono caratteristiche secondo cui ci sono giocatori che possono giocare meglio in serie B che in C.Il campionato di C è tosto.

La Juve Stabia per ciò che ha fatto lo scorso anno sta continuando un ottimo discorso iniziato nello scorso campionato e che continua quest’anno.Bisogna stare tranquilli e avere pazienza perché poi ha avuto diverse palle gol la Juve Stabia ma in una gara chi fa più gol vince.

Non dimentichiamo che è una squadra giovane e quindi bisogna dare tempo a questi ragazzi che sicuramente faranno il loro campionato.E’ bellissimo il Romeo Menti pienissimo come sabato.

La migliore cura per un attaccante e quando gioca per la squadra e fa i gol.Prima mettersi a disposizione della squadra e poi il gol arriverà certamente.

Candellone e Adorante mi piacciono entrambi.Nella nostra squadra eravamo in tre (Lunerti, Musella e Onorato) che ogni tanto risolvevamo le partite.

Gli attaccanti devono essere reattivi sotto porta, dalle scuole calcio si insegna questo e ci sono degli esercizi per approfittare di eventuali respinte del palo o dello stesso portiere.Cosa che Pagliuca ha messo in evidenza nella conferenza post-gara e che non è avvenuta nel caso della traversa colpita da Rocchetti.

Un buon attaccante deve dettare i tempi per capire quando la squadra deve salire e come attaccare gli spazi.Mister Pagliuca sa il fatto suo ed è uno dei migliori allenatori della categoria.

La società crede nel lavoro dell’allenatore e perciò è arrivato anche il rinnovo del contratto fino al 2026.Il mio gol più bello e importante è stato quello in casa contro il Perugia di Castagner.

E poi molto bello il gol segnato a Chieti su assist di Musella e tiro al volo.Il pubblico della Juve Stabia è maturo, è il dodicesimo uomo e staranno sempre vicini alla squadra per cercare di dare quel sostegno morale per non fare errori come sabato col Palermo.

Col Palermo è stato solo un incidente di percorso”.

Assante: Piscopo merita il posto da titolare nella Juve Stabia, peccato per l’errore

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Fabio Assante, tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì dalle 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Fabio Assante sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Per ciò che riguarda i miei figli allo stadio sono stati di buon auspicio quando contava di più nelle gare dello scorso anno come a Potenza quando li portai a fare la prima trasferta insieme a me in occasione di Sorrento-Juve Stabia.Fu una trasferta che ci portò praticamente in serie B.

Sabato siamo andati a casa un po’ delusi ma solo per il risultato.

Abbiamo fatto una grandissima partita.Adorante ha sfiorato il gol nel primo tempo, con Floriani abbiamo addirittura sfiorato il vantaggio.

Forse se c’era Andreoni nel secondo gol non sarebbe andato così morbido come Baldi.Con gente come Andreoni e Varnier sarebbe stata un’altra partita.

Piscopo erano 6-7 minuti che doveva uscire.

Pagliuca è l’artefice di questo miracolo ma lui ieri è stato con Maistro e Artistico con i foglietti a preparare il cambio quasi per dieci minuti.Piscopo era molto stanco e quel cambio doveva essere fatto prima.

Un piccolo appunto al nostro grande mister.

Piscopo sta giocando bene e si sta meritando il posto da titolare.Peccato che abbia fatto una sciocchezza in una zona di campo in cui non serve.

Sulle palle inattive eravamo molto pericolosi e alla fine un gol poteva sempre nascere.Quando è uscito dal campo era stremato e probabilmente Piscopo andava sostituito prima.

Ma comunque mi sta sorprendendo molto Piscopo per le ottime prestazioni che sta fornendo e non credevo che potesse esprimersi a questi livelli in cadetteria”.

Tumori, crescono forme aggressive in giovani donne: stili di vita sotto accusa

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(Adnkronos) –
Sempre più casi di tumori aggressivi nelle giovani donne, come il cancro al pancreas, ma anche allo stomaco o al colon-retto e mieloma.Uno studio promosso e coordinato dall'Istituto nazionale tumori Regina Elena (Ire) di Roma e dall'Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibbc-Cnr), pubblicato sulla rivista 'Bmc Medicine' del gruppo Springer Nature, evidenzia "un significativo aumento dell'incidenza di tumori aggressivi" nelle under 35.

Un trend probabilmente legato alla diffusione di stili di vita poco sani, ipotizzano gli autori.Al lavoro hanno collaborato anche l'Istituto per le applicazioni del calcolo 'Mauro Picone' del Cnr e l'Unità di Biostatistica, epidemiologia e sanità pubblica dell'università di Padova.  L'analisi, basata su oltre 10 milioni di casi registrati nel database Seer (Surveillance, Epidemiology and End Results del National Cancer Institute Usa) tra il 2000 e il 2020 e relativa alla popolazione statunitense – riporta una nota – mostra un incremento particolarmente rapido dell'incidenza di cancro al pancreas nelle donne tra i 18 e i 34 anni, con tassi di crescita quasi doppi rispetto agli uomini della stessa fascia di età.

I dati indicano un tasso medio annuo di crescita del 9,37% tra le donne di età compresa tra i 18 e i 26 anni, rispetto al 4,43% tra gli uomini.Oltre al cancro al pancreas, si è registrato tra le giovani donne un aumento dei tassi di incidenza di altri tumori aggressivi, come quello gastrico, il mieloma e le neoplasie del colon-retto.  Questa tendenza, secondo gli esperti, potrebbe essere spiegata da cambiamenti negli stili di vita delle nuove generazioni, con un aumento dell'esposizione precoce a fattori di rischio tipici della popolazione adulta, come obesità, diabete, eccessivo consumo di alcol e di sigarette.

La crescita di questi tumori a esordio precoce richiede un'attenzione particolare da parte di ricercatori e medici, indirizzando ogni sforzo verso diagnosi precoce e terapie innovative. "I risultati della nostra ricerca – afferma Luca Cardone, ricercatore Ire e Cnr-Ibbc, responsabile e coordinatore dello studio – dimostrano che soprattutto negli ultimi 10 anni si è osservato un incremento generale dell'incidenza, tra i giovani, di alcuni tumori che presentano tassi di letalità elevati.Inoltre, i nostri studi rivelano una disparità di genere nei giovani sotto i 35 anni, con le donne che mostrano tassi di incidenza maggiori degli uomini per alcuni di questi tumori particolarmente aggressivi.

Studi mirati sono attualmente in corso per indagare i trend di esposizione nei giovani adulti a fattori di rischio comuni per le neoplasie in aumento, come obesità, diabete, consumo di alcol e di sigarette". "Alla luce di questi dati – sottolinea Gennaro Ciliberto, direttore scientifico Ire – è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione sui rischi associati a stili di vita non salutari tra i giovani adulti, e considerare lo sviluppo di programmi di screening specifici per gruppi a rischio.Sebbene manchino ancora linee guida consolidate per la diagnosi precoce di tumori come quello pancreatico, soprattutto tra i giovani, una maggiore attenzione e consapevolezza dei sintomi potrebbe favorire la diagnosi precoce e migliorare significativamente gli esiti clinici di queste patologie aggressive".  Questi studi – conclude la nota – dimostrano quanto il sesso e il genere siano variabili chiave nella ricerca scientifica, per migliorare la precisione e l'equità delle cure.

A questo proposito, è di recente pubblicazione sul 'Journal of Personalized Medicine' il documento 'Raccomandazioni per l'applicazione della medicina di genere nella ricerca preclinica, epidemiologica e clinica', frutto del lavoro del gruppo Ricerca e innovazione dell'Osservatorio dedicato alla medicina di genere dell'Istituto superiore di sanità, coordinato da Marialuisa Appetecchia, in rappresentanza degli Irccs e responsabile dell'Endocrinologia oncologica Ire-Ifo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, Aifa autorizza 8 vaccini per la stagione 2024-2025

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(Adnkronos) – Sono 8 i vaccini autorizzati dall'Aifa e dall'Agenzia europea dei medicinali (Ema) per l'immunizzazione contro l'influenza stagionale destinata a diffondersi tra il 2024 e il 2025.Come ogni anno, i ceppi virali sono stati aggiornati secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), basate sulle caratteristiche antigeniche dei ceppi virali circolanti nell'ultima stagione, come riferisce in una nota l'Agenzia italiana del farmaco.   I vaccini autorizzati dall'Aifa con procedure di mutuo riconoscimento e decentrata (determina Aifa numero 710/2024, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 13 settembre 2024) sono: Efluelda Tetra (Sanofi Pasteur), sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti di età pari o superiore a 60 anni; Fluarix Tetra (GlaxoSmithKline biologicals S.a.), sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età; Influvac S (Viatris Healthcare Limited), sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età; Influvac S Tetra (Viatris Healthcare Limited), sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini a partire dai 6 mesi di età; Vaxigrip Tetra (Sanofi Pasteur Europe), sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti, comprese le donne in gravidanza, e dei bambini dai 6 mesi di età.

La vaccinazione materna delle donne in gravidanza estende la protezione ai lattanti a partire dalla nascita e fino ai 6 mesi di età (protezione passiva). I vaccini autorizzati con procedura centralizzata (coordinata dall'Ema) sono: Fluad tetra (Seqirus Netherlands B.V.), adiuvato, sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti (di età pari o superiore a 50 anni); Flucelvax Tetra (Seqirus Netherlands B.V.), sospensione iniettabile, indicato per l'immunizzazione attiva degli adulti e dei bambini da 24 mesi di età; Fluenz (Astrazeneca AB) spray nasale, indicato per l'immunizzazione attiva in bambini e adolescenti di età compresa tra 24 mesi e 18 anni.  
L'Aifa ricorda che "non tutti i vaccini autorizzati per l'uso sono necessariamente disponibili sul mercato.Le Regioni infatti decidono annualmente, tramite gare per la fornitura di vaccini, tra i prodotti disponibili in commercio, quelli che verranno utilizzati durante le campagne vaccinali".

Il ministero della Salute ha raccomandato di condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall'inizio di ottobre. "La vaccinazione – rimarca l'agenzia – è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente, tra gli altri, a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie croniche che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, attentato e indagini Fbi: il piano di Routh, cosa sappiamo

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(Adnkronos) –
Il tentativo di uccidere Donald Trump è stato "estremamente serio" anche se Ryan Wesley Routh, l'uomo arrestato a Pakm Beach, non ha mai avuto la possibilità di mirare all'ex presidente con il suo AK-47.Rimangono ancora domande senza risposta mentre l'Fbi fa il punto sulle indagini relative al potenziale attentato di domenica 15 settembre nei confronti di Trump, protetto dagli agenti del Secret Service sul percorso del Trump International Golf Club di West Pakm Beach. Gli investigatori si chiedono, in particolare, se Routh – 58enne proveniente dalle Hawaii – abbia agito da solo.

Aveva complici?Poteva contare sulla collaborazione di qualcuno? "La nostra indagine lo stabilirà", dice per ora Jeffrey B.

Veltri, l'agente speciale dell'ufficio Fbi di Miami che coordina l'indagine.Il tentativo di assassinio, secondo Veltri, va considerato "estremamente serio" e il Bureau è "determinato a fornire le risposte" per capire "cosa abbia portato agli eventi che si sono verificati".  L'uomo è rimasto appostato per circa 12 ore, come emerge dai dati del suo cellulare.

Un agente dell'Fbi afferma in una dichiarazione giurata che, sulla base dei primi controlli dei dati della rete T-Mobile, il cellulare di Routh risulta "nei pressi dell'area" dall'1.59 di domenica fino alle 13.31, quando un agente del Secret Service ha visto la canna del suo fucile sporgere da dietro un albero.Routh, con la sua Nissan evidentemente parcheggiata a pochi metri, era a conoscenza del programma dell'ex presidente?

Il sospetto è rimasto in osservazione per tutto il giorno, in attesa che Trump completasse il percorso sul campo. Nei documenti dell'accusa, si ricostruisce come uno degli agenti del Secret Service che stava controllano il perimetro del campo da golf abbia aperto il fuoco dopo aver visto la canna del fucile.Subito dopo ha visto un uomo che si dava alla fuga entrando a bordo di una Nissan.  
Routh non ha avuto il tempo di inquadrare Trump nel mirino, non ha mai avuto una linea di tiro, come spiega il vice direttore del Secret Service, Ronald Rowe jr.

Il sospetto era in un'area pubblica, a ridosso della recinzione. "Mentre l'ex presidente Trump si muoveva lungo il fairway della quinta buca, non ancora a ridosso del green della sesta, l'agente che stava controllando l'area del green della sesta buca ha visto il soggetto armato con quello che sembrava un fucile automatico e ha immediatamente tolto la sicura".Routh "non aveva una linea di tiro e ha abbandonato la scena.

Non ha sparato alcun colpo ai nostri agenti". 
Routh è stato incriminato nel tribunale federale di Palm Beach per possesso illegale di armi.Al momento della fuga, conclusa con l'arresto sulla statale I-95, il 58enne ha abbandonato sulla recinzione una camera digitale, due borse, un fucile tipo Sks carico e con mirino telescopico.

Il numero di serie del fucile era stato "cancellato e reso illeggibile ad occhio nudo".   Difeso da un avvocato di ufficio, Routh è stato per il momento incriminato perché non poteva possedere armi in quanto pregiudicato.L'udienza è durata pochi minuti e il giudice ne ha fissata un'altra per il prossimo 23 settembre, per discutere l'eventuale rilascio su cauzione.

Potrebbero essere ovviamente formalizzate altre accuse ma, allo stesso tempo, potrebbe essere difficile incriminare Routh per l'attacco a Trump. Il procuratore statale di Palm Beach, Dave Aronberg, ha evidenziato che la distanza dal luogo in cui l'uomo si sarebbe appostato e il campo dove il tycoon stava giocando a golf, tra i 275 e i 450 metri circa, risulta troppo ampia per dimostrare che stesse puntando il fucile proprio contro l'ex presidente.Sarà molto più facile – ha poi aggiunto – incriminarlo per aver rivolto l'arma contro l'agente del Secret Service.  
Routh si è descritto sui social media come un combattente per la libertà che ha girato il mondo, twittando ai leader mondiali (nel 2020 più volte al dittatore nordcoreano Kim Jong Un), viaggiando in Ucraina per sostenere il suo sforzo bellico contro la Russia e professando la sua volontà di morire per le cause in cui credeva. La realtà quotidiana era diversa.

Lontano dalla sua tastiera, l'uomo gestiva una piccola azienda che costruiva minuscole case in un sobborgo di Honolulu, alle Hawaii, e passava il tempo a scrivere lettere al suo giornale locale su accampamenti di senzatetto, graffiti su un tunnel autostradale di Oahu e una disputa su un sentiero escursionistico. Routh si è iscritto a X, all'epoca Twitter, nel gennaio 2020 e ha iniziato immediatamente a postare di politica, secondo i tweet salvati dalla Wayback Machine di Internet Archive.In un post del 2020 scriveva di aver sostenuto Trump nel 2016, ma di aver cambiato idea sull'ex presidente: "Io e il mondo speravamo che il presidente Trump sarebbe stato diverso e migliore, ma siamo rimasti tutti molto delusi".

Più di recente, ha suggerito che lo slogan della campagna di Trump dovrebbe essere "rendere di nuovo schiavi gli americani".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Sinwar: “Ci prepariamo a guerra di logoramento”

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(Adnkronos) – "La resistenza si sta preparando per una battaglia di logoramento e spezzerà la volontà politica del nemico proprio come ha spezzato la sua volontà militare".E' uno dei passaggi della lettera del leader di Hamas, Yahya Sinwar, al capo degli Houthi dello Yemen Abdel-Malek al-Houthi, con il quale si è congratulato per l'attacco di domenica contro Israele.

Quello di ieri è stato il terzo messaggio di Sinwar da quando è stato eletto a capo del movimento di resistenza islamica il 6 agosto scorso.Intanto, sul fronte Libano, Israele avverte: una guerra più ampia con Hezbollah potrebbe essere alle porte. Gli Houthi hanno pubblicato un video di quasi due minuti di quello che hanno detto essere un filmato del missile "ipersonico" denominato "Palestina 2" lanciato nell'attacco contro Israele.  I sistemi di difesa israeliani hanno abbattuto il missile, anche se le schegge hanno causato almeno nove feriti e danni ingenti nella città di Modiin, vicino a Tel Aviv.

Gli Houthi hanno dichiarato che il missile è riuscito a percorrere più di 2.000 chilometri in soli undici minuti, provocando "panico e paura" tra "più di due milioni di sionisti". Sul versante libanese, una potenziale guerra più ampia tra Israele e la milizia sciita libanese Hezbollah potrebbe essere alle porte, secondo le dichiarazioni rilasciate dal governo israeliano.La possibilità di un accordo si sta esaurendo poiché Hezbollah continua a "legarsi" al movimento islamico palestinese Hamas e rifiuta di porre fine al conflitto, ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant in un incontro con il mediatore statunitense Amos Hochstein, spiegando che "l'unico modo rimasto per garantire il ritorno delle comunità settentrionali di Israele alle loro case sarà attraverso l'azione militare".  Intanto torna a farsi sentire l'Iran.

Israele "ha cercato, attraverso l'assassinio di Haniyeh a Teheran, di trascinarci in una guerra regionale.Finora abbiamo esercitato moderazione, ma ci riserviamo il diritto di rispondere nei modi e nei tempi appropriati", ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, nel corso di una conferenza stampa, la prima da quando è stato eletto. L'Iran non abbandonerà mai il suo programma missilistico, che per il Paese è un "deterrente fondamentale", ha messo in chiaro Pezeshkian. "Se non avessimo missili, come a Gaza, sgancerebbero su di noi bombe ogni volta che vogliono", ha detto il presidente iraniano. Pezeshkian ha poi negato che il suo Paese abbia consegnato un missile ipersonico agli Houthi: "I missili che gli yemeniti possiedono sono il risultato dei loro sforzi e il missile utilizzato nell'attacco non esiste in Iran".

Gli Houthi "sono in grado di fabbricare le proprie armi", ha affermato il presidente iraniano che ha colto l'occasione per criticare gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali per aver fornito armi a Israele per la sua offensiva contro la Striscia di Gaza.  Mentre dall'Unrwa arriva l'allarme relativamente alle pessime condizioni igienico-sanitarie a Gaza, causate dai rifiuti accumulati in tutta la Striscia, dopo che Israele ha preso il controllo delle due principali discariche del territorio, a est delle città di Khan Younis e Gaza City: "Le condizioni sanitarie a Gaza peggiorano giorno dopo giorno.Insetti e roditori possono tramettere malattie e minacciano la salute e il benessere delle persone". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin vuole un super esercito: altri 180mila uomini

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin allarga l'esercito della Russia.Il presidente ha ordinato l'ampliamento dei ranghi con l'aggiunta di altri 180mila uomini.

Si tratta del terzo provvedimento di questo tipo dall'inizio della guerra contro l'Ucraina, iniziata oltre 900 giorni fa. Con il decreto varato dal leader del Cremlino, il personale militare della Russia arriverà a comprendere 2,4 milioni di elementi: di questi, 1,5 milioni saranno soldati.L'iter si completerà entro la fine dell'anno, quando i nuovi ingressi diventeranno effettivi.  
La nuova svolta di Putin arriva in un momento cruciale del conflitto.

L'Ucraina, da oltre un mese, ha invaso la regione russa di Kursk, arrivando a controllare circa 1200 km quadrati.Mosca, per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, deve fare i conti con un'incursione nel proprio territorio nazionale. Le forze armate russe negli ultimi giorni hanno intensificato le operazioni per cercare di spingere gli ucraini al di à del confine e contemporaneamente continuano a premere nel Donetsk, l'altro fronte caldissimo della guerra. Sullo sfondo, l'ipotesi del via libera che consentirebbe all'Ucraina di utilizzare le armi a lungo raggio messe a disposizione dai partner occidentali.

Stati Uniti e Regno Unito, in primis, potrebbero autorizzare Kiev a lanciare missili Atacms e Storm Shadow contro obiettivi militari in Russia: in questo modo, le forze armate ucraine potrebbero puntare a basi distanti quasi 250 km e costringere Mosca a modificare schieramenti e strategie.  Dal 2022, Putin ha ordinato per altre due volte l'ampliamento degli organici militari, varando provvedimenti che si sono aggiunti alle mobilitazioni di riservisti e coscritti, i soldati di leva che in teoria non dovrebbero essere impiegati in operazioni al fronte.Invece, proprio i coscritti si sono trovati a fronteggiare – con pessimi risultati – la spallata ucraina al confine: a centinaia sono stati catturati prigionieri.
 Ad agosto 2022, Putin ha annunciato l'ingresso di altri 137mila soldati nelle forze armate a partire dall'inizio dell'anno successivo.

Poche settimane più tardi, dopo una sorprendente controffensiva ucraina che ha portato alla liberazione della regione di Kharkiv, il leader del Cremlino ha disposto una mobilitazione parziale, che ha coinvolto i cittadini con precedente esperienza militare. Se la mobilitazione è stata congelata a novembre 2023, quando l'arruolamento di 300mila uomini è stato giudicato un risultato soddisfacente, poco dopo Mosca ha formalizzato l'ulteriore allargamento delle forze armate con l'arrivo di altri 170mila soldati.  I ripetuti provvedimenti-tampone possono essere associati alla necessità di puntellare un esercito minato dalle perdite accumulate in 3 anni di conflitto.La Russia, come è noto, non fornisce dati relativi a morti e feriti.

Per ritrovare una cifra ufficiale bisogna tornare al settembre 2022 e ai 5937 soldati uccisi in 7 mesi: la cifra, non verificabile da fonti indipendenti, non è più stata aggiornata dai vertici militari. Per l'Ucraina, che fornisce dati ugualmente non verificabili, il nemico avrebbe perso complessivamente oltre 616mila uomini.Il totale si avvicina alle stime elaborate dal ministro della Difesa britannico: a Londra si ritiene che Putin abbia perso almeno 610mila uomini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo oggi con temporali e venti forti, allerta meteo gialla in 10 regioni

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(Adnkronos) –
Maltempo in arrivo oggi 17 settembre sull'Italia con temporali e forti venti: scatta l'allerta metro gialla in 10 regioni.Pioggia, grandine e calo delle temperature con il ciclone autunnale che da Nord al Centro e al Sud dominerà la scena fino a giovedì 19 settembre.

Riflettori puntati in particolare su Emilia Romagna e Marche nelle prossime ore.  
Il maltempo diffuso è alla base dell'allerta gialla temporali che riguarderà un lungo elenco di regioni: interessate zone di Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, sugli interi territori di Molise, Basilicata e Puglia, su parte di Campania e Sardegna.
 "Una vasta perturbazione, attualmente centrata sull’area balcanica, determinerà un graduale inasprimento delle condizioni di maltempo sul nostro Paese, con precipitazioni sparse sul territorio, specie settori adriatici, più diffuse e persistenti su Emilia-Romagna e Marche.Inoltre, la formazione di un’area di bassa pressione sul basso Tirreno genererà una intensificazione dei venti nord-orientali sui settori adriatici centro-settentrionali", sottolinea il Dipartimento della Protezione Civile che, sulla base delle previsioni disponibili, d'intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  Il quadro meteo sarà caratterizzato dalle prime ore di oggi precipitazioni diffuse e persistenti, anche con temporali, su Emilia-Romagna e Marche.

Pioggia, con intensità che potrà essere rilevante, in particolare sulle regioni del Centro sul versante adriatico (Abruzzo e Molise).Anche il Meridione verrà interessato dal maltempo che colpirà Campania, Puglia e Basilicata.  Attesi, inoltre, dal primo mattino di oggi, venti da forti a burrasca nord-orientali, su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche, specie su settori costieri e appenninici, con mareggiate sulle coste esposte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Meloni incassa ok Starmer: “Se modello Albania funziona sarà chiave di volta”

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(Adnkronos) – E' laburista, ha preso il posto dell''amico' Rishi Sunak a Downing Street mandando a casa il conservatore con cui Giorgia Meloni aveva stretto un asse di ferro.Eppure è il primo ministro inglese Keir Starmer a servire alla premier italiana l'assist che non ti aspetti, perché regge su uno dei dossier più invisi alla sinistra italiana, ovvero il modello Albania e l'apertura dei due hotspot per migranti nati da un accordo stretto nel novembre scorso con Edi Rama.

Chiuso in un cassetto il modello Ruanda di Sunak, per lo più a causa dei costi e dei dubbi sull'efficacia del suo potenziale dissuasivo, Starmer vola a Roma per capire come il governo di centrodestra abbia innescato "le riduzioni piuttosto drastiche" di flussi immigratori irregolari. "Voglio capire come è successo", afferma prima di incontrare la premier.  A prova del suo interesse, Starmer – al fianco di Martin Hewitt, guida della task force voluta dal governo laburista per contrastare gli sbarchi illegali sulle coste del Regno Unito in un'iniziativa alternativa al piano Ruanda – visita in mattinata il Centro di coordinamento per l'immigrazione di Roma.E ripropone lo stesso 'registro' comunicativo battuto dalla presidente del Consiglio: "Credo da tempo che impedire alle persone di viaggiare sia uno dei modi migliori per affrontare” il problema.

Dunque giunge a Villa Doria Pamphilj per il colloquio con Meloni, che si prolunga mezz'ora più del previsto.Colazione di lavoro e dichiarazioni congiunte alla stampa, durante le quali la premier rimarca la piena intesa con il nuovo inquilino di Downing Street, dal dossier migranti a quello ucraino, in giorni resi 'caldi' dal dibattito sull'uso di missili a lungo raggio contro il territorio russo. Con Starmer, spiega la presidente del Consiglio ai cronisti, "abbiamo parlato del protocollo Italia-Albania su cui il governo britannico ha molta attenzione, abbiamo offerto elementi per comprendere meglio questo meccanismo".

Non solo.Con il leader laburista "siamo anche d'accordo suol fatto che non bisogna avere timore ad esplorare soluzioni nuove" per fronteggiare l’emergenza migranti, si dice convinta Meloni, sostenendo che, se il modello Albania funzionerà, "può diventare una chiave di volta per tutti".  Per vedere i due hotspot di Shengjin e Gjader operativi, tuttavia, servirà ancora del tempo, "qualche settimana", profetizza Meloni, tornando a ribadire la necessità di fare le cose al meglio: "Abbiamo gli occhi del mondo puntati".

A rallentare l'avvio dei due centri per migranti, spiegano fonti di governo, le forti grandinate che si sono abbattute nelle ultime settimane sul territorio albanese, e che avrebbero fermato la posa dell'asfalto a Gjader, dove già si registravano problemi di tenuta del terreno.Il timore, piuttosto diffuso, è che per avviare i due hotspot serva più tempo. "Si rischia di arrivare a novembre", ammette una fonte di governo interessata dal dossier all'Adnkronos, nonostante lo sforzo in atto per accelerare con un avvio quanto meno parziale, ovvero 400 posti da rendere operativi entro fine mese, seppur la strada al momento appaia in salita. 
I tempi lunghi rispetto alle premesse iniziali sembrano tuttavia non scoraggiare affatto Meloni, che difende a spada tratta il progetto.

Negli hotspot che l'Italia si appresta ad avviare in Albania si applicherà la legge italiana, con personale di polizia e giudici italiani, e dunque "non c'è alcuna violazione dei diritti umani dei migranti", mette in chiaro con foga ribattendo alla domanda di una giornalista inglese che chiedeva conto a Starmer di possibili violazioni: "Non so a quale violazione di diritti umani lei si riferisca.In Albania si applica una giurisdizione italiana ed europea: o lei ritiene che sia una giurisdizione che violi i diritti dei migranti o questa accusa non trova fondamento".  I migranti che saranno portati in Albania, rimarca, "avranno lo stesso trattamento che avrebbero a Lampedusa o in qualsiasi altro hotspot italiano, solo in una porzione di territorio che non si trova in Italia.

Questo perché ci aiuta a decongestionare una situazione difficile, e perché pensiamo che garantendo la piena tutela e realizzazione della giurisdizione italiana ed europea, con nostre forze di polizia, nostri giudici, nostri modelli, non si possa sostenere che quello che fa l'Italia violi i diritti umani dei migranti". E dopo aver incassato i ringraziamenti di Starmer per "la sua leadership così forte soprattutto per quanto riguarda l'Ucraina", Meloni chiarisce che l'Italia non intende indietreggiare sul sostegno a Kiev, e che, su questo, la sua maggioranza è compatta.Una puntualizzazione resa necessaria dal dibattito – che vede protagonista proprio Londra – sull'uso di missili a lungo raggio in territorio russo. "Queste sono decisioni che prendono le singole nazioni – ha chiarito Meloni ai cronisti -, i singoli Paesi che forniscono questi armamenti anche tenendo in considerazione quelle che sono le loro legislazioni di riferimento, la loro Costituzione.

In Italia, come voi sapete, questa autorizzazione oggi non è in discussione ma sono tutte decisioni che noi condividiamo ovviamente con i nostri alleati.Lo dico semplicemente per dire che non va letto, come invece mi è sembrato che in alcuni casi si facesse, come un indietreggiare rispetto al sostegno all'Ucraina". "Del resto – rimarca Meloni – quando il presidente Zelensky è venuto in Italia non più tardi di due settimane fa ha detto: non chiediamo all'Italia nulla di più di quello che sta già facendo.

Chiaramente ognuno ha i propri riferimenti per prendere queste decisioni e noi abbiamo preso la nostra, ma penso che si veda e si continui a vedere come il sostegno italiano all'Ucraina sia un sostegno a 360 gradi che andrà avanti fin quando è necessario che ci sia". L'incontro a Villa Pamphilj si chiude con la sigla di una dichiarazione congiunta dei due leader che conferma l'ambizione di entrambi "a continuare a rafforzare e approfondire il partenariato strategico tra le due Nazioni in ogni ambito di comune interesse".E la promessa di rivedersi presto, molto presto.

Del resto Meloni mostra con chiarezza la volontà di non voler perdere il rapporto privilegiato con Londra, al netto dell'addio di Sunak a Downing Street. "L'Italia – afferma la premier – vuole continuare in questo solido rapporto che ha costruito e che continua a implementare con il Regno Unito e vuole anche accompagnare il Regno Unito, sostenerlo, in questo lavoro molto importante che sta facendo per favorire una nuova e più stretta cooperazione con l'Unione Europea, nel rispetto chiaramente delle intese che disciplinano i rapporti del post Brexit".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Troppi stranieri in classe”, 12 bambini ritirati dalla scuola

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(Adnkronos) – Troppi stranieri in classe e i genitori di 12 alunni di prima elementare di nazionalità italiana, iscritti all’istituto comprensivo Aspri di Fondi (Latina), hanno portato i loro figli in altri istituti della città.Le famiglie – ricostruisce Repubblica – non hanno accettato quella classe fosse composta per oltre il 50% (14-16 alunni) da bambini di nazionalità indiana, pakistana e albanese.  Le famiglie di nazionalità indiana, sostenute dal presidente della comunità indiana del Lazio, Gurmuk Singh, denunciano una forma di discriminazione nei confronti dei loro figli e, riunitesi nel loro tempio, stanno valutando se ritirare anche loro i bambini dall'Aspri. "Hanno fatto 3 classi, A, B, C: una ha tutti indiani, una tutti albanesi, una tutti italiani.

Ma questa è integrazione?", denuncia Singh al Tgr. "Si è creata una classe dove alcune mamme hanno ritirato i figli da scuola perché hanno ritenuto una presenza esuberante di stranieri", spiega, sempre al Tgr, il sindaco di Fondi, sottolineando che la preside è amareggiata.Intanto, l'ufficio scolastico regionale assicura che si tratta di una "situazione temporanea": "Garantiremo una equa distribuzione degli studenti". Sul caso è intervenuta anche l'Anpi di Fondi: "A Fondi, all'Istituto Comprensivo Aspri, classi separate per alunne ed alunni di origine straniera, contro ogni principio di integrazione.

La scuola deve includere e non discriminare, la scuola interculturale non è un ostacolo ma una ricchezza dove si impara a costruire comunità.Ma d'altronde ci sembra perfettamente coerente il Murales all'ingresso dell'Istituto Aspri, un "omaggio" alla scuola durante il fascismo, quando la "razza" andava difesa.

Ci risultano, in questo senso, evidenti le gravi responsabilità della Dirigente scolastica e del Sindaco nelle sue sconcertanti parole rilasciate al TG3 regionale".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Open Arms, Salvini: “Non patteggio, ho ragione”

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(Adnkronos) – "Patteggerò?No.

Io ritengo di aver mantenuto una promessa, quella di ridurre gli sbarchi.Io non patteggio, sono convinto di aver ragione.

Non sono un sequestratore".Matteo Salvini si esprime così, a Quarta Repubblica su Rete4, rispondendo alla domanda sull'ipotesi di un pareggiamento dopo la richiesta di 6 anni di carcere avanzata dal pm. "Ho paura di essere condannato?

No.Questo non è un processo a Salvini, è un processo all'Italia. "Non è stato un processo ma un comizio.

Questo signore", il magistrato "si candidi e cambi le leggi", dice Salvini. "Paura per me?No.

Rifarei quello che ho fatto: difendere i confini del Paese.Avevo promesso di ridurre gli sbarchi: lo abbiamo ridotti del 90%.

Non sono preoccupato per me, onestamente mi è pesto spiegare ai miei figli quello che stava succedendo". "Credo nella magistratura e cerco di dirlo senza sorridere troppo.Questo è un processo politico con cui attaccare il centrodestra e il governo.

E' un processo assurdo", prosegue. C'è spazio per un giudizio politico sull'operato del governo: "Era tutto concordato con Conte, che ora è smemorato". "Il giudice che è terzo può leggere gli atti e dire che Salvini ha fatto il suo dovere e lo assolvo.Se mi condannano, c'è l'appello ma lo considererei un precedente pericoloso, non per Salvini che ha le spalle larghe.

Se viene confermata la condanna a 6 anni, che non viene data neanche a uno stupratore, vado in carcere", afferma. "Siccome non riesco a sconfiggere Salvini che è mio avversario politico alle elezioni, provo a farlo fuori" per via giudiziaria.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello 2024, Lino Giuliano escluso: l’annuncio

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello 2024 comincia con un'esclusione ufficializzata oggi dal conduttore Alfonso Signorini nella prima puntata del programma su Canale 5. "Lino Giuliano ha pubblicato su un suo profilo social un contenuto omofobo.Si è scusato immediatamente.

Il messaggio però va in una direzione totalmente opposta rispetto a quella scelta da me, da Mediaset e da Endemol". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello 2024, le prime concorrenti da Non è la Rai

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(Adnkronos) – Pamela Petrarolo, Ilaria Galassi e Eleonora Cecere: le 3 'ex' ragazze di Non è la rai sono le prime concorrenti del Grande Fratello 2024, che comincia oggi su Canale 5. "Finita Non è la Rai, si sono spenti i riflettori", raccontano le 3 concorrenti, che dopo il programma cult degli anni '90 si sono confrontate con la vita 'normale': assicuratrice e badante, professioni da persone comuni prima di tornare nel mondo dello spettacolo attraverso la porta della Casa del GF, con l'accoglienza di Alfonso Signorini. "Siete la dimostrazione che la vita riserva sempre sorprese", dice il conduttore accogliendo il trio che, nello show, partecipa come un unico concorrente.Tocca a loro entrare per prime nella Casa e, da inquiline, scoprire gli ambienti che ospiteranno lo show: dalla piscina alla cucina, dalla mistery al confessionale.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggio politico: Fratelli d’Italia, Pd e M5S salgono

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(Adnkronos) – Fratelli d'Italia, Pd e M5S in crescita.Forza Italia e Lega in calo.

E' il quadro del sondaggio politico Swg che oggi, 16 settembre 2024, fotografa le intenzioni di voto per il Tg La7.Fratelli d'Italia si conferma ampiamente primo partito: la formazione guidata da Giorgia Meloni guadagna lo 0,1% e sale al 30,3%.

In ascesa anche il Pd di Elly Schlein, che passa dal 22,5% al 22,8%. 
Su anche il M5S di Giuseppe Conte che, nei giorni caratterizzati dalle tensioni con Beppe Grillo, sale dall'11,5% all'11,7%.Ai piedi del podio elettorale, Forza Italia scende dall'8,5% all'8,4%.

Passo indietro anche per la Lega di Matteo Salvini, che dall'8,3% cala all'8,1%.Giù anche Verdi e Sinistra, attualmente al 7%.

Lontane Azione (3%), Italia Viva (2,6%), +Europa (1,7%) e Sud chiama Nord (1,1%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal populismo al popolarismo, nasce il manifesto di Trisulti con Baccini, Tajani, Lupi

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(Adnkronos) – Si è svolto nella giornata di domenica 15 settembre a partire dalle ore 10.30 il convegno "Parliamo di popolarismo europeo e italiano", organizzato dalla Fondazione Foedus presso la certosa di Trisulti a Collepardo, in provincia di Frosinone, per approfondire i temi cari agli amministratori che vedono il 'centro' e il Partito Popolare Europeo come una risorsa che deve necessariamente trovare una rispondenza sul territorio nazionale, ritrovando le sue radici nel Popolarismo Italiano.Si legge in una nota.  Da Trisulti nasce il manifesto che accompagnerà la formazione di un nuovo progetto che guarda al 2027 a cui parteciperanno il ministro degli esteri Antonio Tajani che ha sostenuto le ragioni di un nuovo spazio dove condividere valori e il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

Mario Baccini, presidente della Fondazione Foedus ha commentato: "Questo evento è un impegno concreto degli amministratori pubblici per parlare e confrontarsi sui temi del popolarismo europeo ed italiano e soprattutto per creare i presupposti che rispostino l’asse dal populismo al popolarismo che rimette al centro la persona con le sue necessità". La kermesse è stata aperta dall’intervistatore del vicedirettore del TG2, Maria Antonietta Spadorcia al ministro degli Esteri, Antonio Tajani che ha ribadito la necessità di creare un contenitore che possa essere il luogo del confronto per tutti coloro che condividono una prospettiva comune, una aggregazione di intellettuali, mondo civico e persone che vogliono lavorare per costruire una nuova classe dirigente e una nuova prospettiva per il Paese.Il secondo intervento della mattinata é stato riservato all’intervista di Maurizio Lupi, condotta dalla giornalista Emma Evangelista, in cui il leader di Noi Moderati ha ribadito la necessità:” di sostenere le ragioni di una politica per la persona, che prima di tutto investa nella cultura e nella formazione dei giovani e gli offra una possibilità economica maggiore per poter affrontare l’ingresso nel mondo lavorativo, così come l’opportunità di formare e sostenere una famiglia.

Una politica fatta di concretezza per sostenere un manifesto che dia valore a un progetto comune che guarda al 2027”.  Tra gli ospiti intervistati il professor Enrico Michetti che si è confrontato con la giornalista Mediaset, Ida Molaro sui temi della giustizia, delle riforme e sul diritto costituzionale.Tra gli altri erano presenti il senatore Claudio Lotito, l’onorevole Pino Bicchielli, l’on.

Marco di a stefano, il consigliere Pino Cangemi, il professor Rocco Pezzimenti, a Rodolfo De Laurentiis e molti sindaci e amministratori del territorio monsignor Vittorio Formenti che ha celebrato la santa messa a conclusione dell’evento. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Udinese 2-3, rimonta bianconera e primo posto in classifica

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(Adnkronos) –
L'Udinese vince 3-2 in rimonta a Parma e vola in testa alla Serie A, dopo quattro giornate, com 10 punti.Al Tardini i friulani sotto di due reti alla fine del primo tempo per i gol di Delprato al 2' e Bonny al 43', ribaltano la partita nella ripresa con il gol di Lucca al 49' e la doppietta di Thauvin, a segno al 68' e al 79'.

In mezzo alla doppietta dell'attaccante francese i ducali restano in dieci per l'espulsione di Keita per doppia ammonizione al 73'. I bianconeri salgono così a quota 10 in classifica, un punto in più del Napoli e due in più di Inter, Juventus e Torino, i ducali restano invece fermi all'undicesimo posto con 4 punti come Lazio e Lecce, con i biancocelesti che scenderanno in campo tra pochi minuti in casa con il Verona.   La partita si sblocca subito al 2' con un gol di Delprato: cross di Mihaila dalla destra, il capitano si fa trovare pronto in area e supera Okoye per l'1-0.Al 6' provano a replicare gli ospiti con una conclusione di Thauvin dal limite dell'area di rigore: blocca Chichizola.

Al 7' bell'azione del Parma in ripartenza.Coulibaly dalla sinistra serve Mihaila che tocca corto per Cancellieri.

Quest'ultimo è costretto ad anticipare la conclusione che termina sul fondo.Al 9' cross di Kamara dalla sinistra, Lovric tutto solo all'interno dell'area di rigore non riesce a calciare bene.

Al quarto d'ora azione personale di Man, doppia sterzata su Kamara, libera il mancino e conclude, bravo Okoye a deviare in angolo.  Al 17' cross di Ehizibue per Lucca che prova una mezza rovesciata mandando il pallone alto sopra la traversa.Al 20' Thauvin sfiora l'eurogol.

Cross di Kamara dalla sinistra, l'attaccante si coordina alla perfezione e in mezza rovesciata la mette di poco a lato.Al 23' azione manovrata dei ducali che liberano per la conclusione Mihaila: pallone che termina alto.

Alla mezz'ora clamoroso autogol rischiato dagli emiliani.Coulibaly alza un campanile all'interno dell'area di rigore, pallone che si stampa sulla parte alta della traversa.

Al 35' tentativo da fuori area di Karlstrom con palla alta.Al 42' tiro a giro di Thauvin e palla fuori di un soffio.

Passa un minuto e arriva raddoppio emiliano: imbucata di Man, Bonny protegge alla perfezione il pallone e di punta lo mette alle spalle di Okoye. 
Nella ripresa cambia completamente la partita.Al 4' i bianconeri accorciano le distanze con Lucca.

Cross di Kamara dalla sinistra e colpo di testa vincente dell'ex attaccante dell'Ajax.Al 9' cross di Thauvin dalla sinistra, Balogh si distende in scivolata, anticipando gli avversari, e la mette in angolo.

Al quarto d'ora ancora Udinese in avanti: cross di Thauvin dalla bandierina del calcio d'angolo, con Lucca che non riesce di poco a girarla di testa.  
Al 23' Thauvin pareggia: sponda di testa di Davies, con il capitano bianconero che a porta vuota la mette alle spalle di Chichizola.Al 28' piove sul bagnato per il Parma che resta in dieci per l'espulsione di Keita per doppia ammonizione.

Al 34' i friulani completano la rimonta ancora con Thauvin: tiro di Ekkelenkamp deviato da Chichizola sulla ribattuta arriva il capitano bianconero che firma il gol vittoria.Lungo check del Var per verificare la posizione dell'autore del gol che risulta regolare e l'Udinese può esultare.

Nel finale l'Udinese difende senza particolari problemi il gol di vantaggio, anche perché il Parma rimasto in dieci uomini non ha la forza di andare a caccia del pari.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ramazzotti-Virzì, regista ritira querela. Il suo legale: “Atto unilaterale nell’interesse dei figli”

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(Adnkronos) – Il regista Paolo Virzì ha ritirato la querela nei confronti della ex moglie Micaela Ramazzotti dopo la maxi lite avvenuta il 17 giugno in un ristorante all'Aventino. "E' un atto unilaterale di Paolo Virzì che sta lavorando molto seriamente a una ricomposizione delle relazioni familiari soprattutto nell'interesse dei figli", conferma all'Adnkronos l'avvocato Grazia Volo, legale del regista.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, diffida Grillo a Conte: “Nessun confronto su nome, simbolo e 2 mandati”

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(Adnkronos) – "Non è possibile né aprire un confronto deliberativo" né "deliberare o mettere in discussione tra gli iscritti i principi fondativi del MoVimento 5 Stelle", ovvero nome, simbolo e regola del doppio mandato.Così Beppe Grillo scrive nella diffida – che l'Adnkronos ha potuto visionare – inviata al leader del M5S Giuseppe Conte lo scorso 5 settembre.  Questi principi, sottolinea il garante, rappresentano "elementi che costituiscono i nostri valori fondamentali e sono imprescindibili per la vita attuale e futura del MoVimento 5 Stelle e dunque – mette in guardia Grillo – nessuna consultazione tra gli iscritti potrà avere ad oggetto eventuali modifiche del nome del MoVimento 5 Stelle, delle modifiche o dell'uso del simbolo e della regola dei due mandati, come specificato nel mio post del 20 agosto u.s.".

Ma non è tutto.Secondo Grillo, non vi è spazio per una discussione nemmeno su "quegli ulteriori temi che dovessero risultare anche all'esito della consultazione tra gli iscritti in netto contrasto con i principi fondativi del MoVimento 5 Stelle, come ideato e fondato da me e Gianroberto Casaleggio". "La presente – rimarca Grillo – vale ad ogni effetto di legge e si formula espressa avvertenza che, in difetto di quanto sopra, sarò costretto ad esercitare tutti i miei poteri e prerogative per impedire che i nostri valori e principi vengano stravolti e snaturati".

Poteri che vengono richiamati da Grillo nell'incipit della mail: "Nella mia qualità di garante del MoVimento 5 Stelle scrivo per ribadire formalmente la mia posizione sulla imminente Assemblea costituente degli iscritti che è la seguente".  Il fondatore del M5S fa riferimento anche alle "prerogative concessemi dallo Statuto del MoVimento 5 Stelle" ovvero quelle indicate nell'articolo 12 e "che possono essere riassunte nella mia posizione di custode dei Valori fondamentali dell'azione politica del MoVimento 5 Stelle e di interpretare in modo insindacabile le previsioni statutarie". (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)