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M5S, nuova lettera di Grillo a Conte: “Demolisci presidi democratici, segnalerò tue minacce”

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(Adnkronos) – Continuano a volare stracci tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte.Stavolta è il garante ad attaccare il presidente del M5S, sempre con una lettera, pubblicata da Il Foglio, in cui il fondatore del Movimento si rivolge con il consueto "Caro Giuseppe", ma che di caro ha ben poco.  "Mi scrivi accusandomi per l’ennesima volta – dopo averlo fatto più volte pubblicamente – di avere una visione padronale del movimento e contraria suoi valori democratici.

La verità è che, al contrario, ho sempre inteso tutelare i valori democratici su cui il movimento è stato fondato.Dunque, se proprio vogliamo parlare di atteggiamenti contrari ai valori democratici del movimento, questi sono da trovare nelle manovre striscianti con cui si sta tentando di demolirne i presidi, invocando ipocritamente un presunto processo democratico, che, come sai bene (ma fingi di non sapere) non può prescinderne", si legge nella missiva. "Le ragioni per cui è in corso un tentativo di demolire i presidi democratici del movimento sono peraltro ben note, e non rispondono certo ai suoi valori democratici, ma agli interessi di pochi.

Vorrei però tenermi alla larga dal girone in cui alcuni di voi sembrano essere sprofondati, per condurvi lungo la natural burella e farvi rivedere le nostre prime stelle, partendo dagli inizi del movimento, che nasce innanzitutto per realizzare una democrazia più autentica e vicina ai cittadini". "In un mio post recente ho ricordato che Gianroberto e io abbiamo voluto prevenire i rischi delle altre forze politiche, che tendevano a sclerotizzarsi e alienarsi dai cittadini.Il limite del doppio mandato nasce proprio dalla volontà di prevenire questi rischi.

Dunque, sostenere che l’insindacabilità di certe regole sia incompatibile con i valori democratici del movimento è non solo un ovvio controsenso, ma è addirittura un ribaltamento della realtà, che rivela, viceversa, le reali intenzioni di chi invece vorrebbe metterle in discussione", mette nero su bianco Grillo. "Sicché, accusarmi di una visione padronale del movimento non è altro che lo specchio delle intenzioni di altri.Al contrario, ribadire l’importanza di certe regole equivale a difenderne i suoi valori democratici.

Tant’è vero che nessun’altro fondatore di una forza politica ha mai avuto il coraggio, l’altruismo e la fantasia di non porsi al suo vertice, ma solo di ritagliarsi un ruolo di garanzia, come abbiamo fatto Gianroberto e io". "In questi giorni – prosegue Grillo – stiamo assistendo allo spettacolo delle tempeste ormonali di commentatori eccitati al pensiero di ciò che potrebbe accadere, che speculano su battaglie, scissioni, contese sul nome e sul simbolo, e così via.E’ uno spettacolo che francamente non m’interessa, e che trovo nauseante, perché il suo risultato sarebbe comunque dannoso per tutti.

Quindi mi auguro che non sia messo in scena.Ciò posto è ormai diventato irrinunciabile tornare ai veri valori democratici del movimento, senza operazioni funzionali all’interesse di pochi.

Il fatto che si cerchi di impedirlo con il metodo di legittimazione popolare tipico delle autocrazie non è certo un buon segno, ma quale che sia il suo risultato non potrà certo tradire i tratti distintivi e i valori del movimento, a prescindere dalla titolarità del nome e del simbolo, che peraltro è già stata accertata giudizialmente". "Concludo rispondendo alla tua minaccia di sospendere gli impegni assunti dal movimento nei miei confronti, questa sì indegnamente strumentale e indebita, essendo essi strettamente legati alle funzioni che ho svolto e continuo a svolgere per il movimento.Nella mia qualità di “elevato” mi astengo dal scendere così in basso rispondendo a tono, ma mi limito a osservare che gli impegni di manleva sarebbero comunque dovuti, a prescindere da un impegno contrattuale in tal senso, mentre i miei “compensi” – che in realtà, come sai, coprono anche i costi d’ufficio della funzione che svolgo per il movimento – sono non solo congrui per la mia funzione e i relativi costi, ma lo sono a maggior ragione nel momento in cui è in corso un tentativo di stravolgere l’identità e i valori del movimento". "Alla luce di quanto sopra – annuncia dunque Grillo – mi riservo di valutare il da farsi, eventualmente anche sottoponendo le tue minacce agli organi competenti del movimento.

Ne approfitto per invitarti, piuttosto, a rispondere quanto prima alle mie richieste di chiarimenti sul processo che porterà alla assemblea “costituente” del prossimo ottobre". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un francobollo per celebrare l’Italia Ospite d’Onore alla Buchmesse di Francoforte

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(Adnkronos) – Un francobollo per celebrare l'Italia Ospite d’Onore alla Buchmesse 2024, la Fiera del Libro di Francoforte.La cerimonia di emissione del francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico si è tenuta oggi nella sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), alla presenza, tra gli altri dei ministri della Cultura Alessandro Giuli e del Mimit Adolfo Urso.  Il francobollo, prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e distribuito da Poste Italiane, ripropone il logo della partecipazione con il motto “Radici nel futuro” e i colori del tricolore rappresentati in un libro aperto da cui nasce un germoglio, simbolo di crescita e in grado di proiettare verso il futuro.

Il foglietto ritrae Dante Alighieri e Alessandro Manzoni, due giganti della nostra letteratura nonché 'padri' – in epoche diverse – della lingua italiana, impegnati a sorreggere un libro in cui è incastonato il francobollo.L’immagine simboleggia idealmente il collegamento tra due mondi diversi ma non paralleli quando si parla di cultura: passato e futuro. "I francobolli storicamente viaggiano e fanno viaggiare.

Per questo sono grato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e a Poste Italiane per l’emissione, la produzione e la distribuzione di questo esemplare che conserverà e proietterà nel tempo lo straordinario viaggio dell’Italia Ospite d’Onore alla Buchmesse di Francoforte.Spero che il francobollo dedicato a questa storica partecipazione possa rappresentare un ulteriore invito a scoprire e condividere la bellezza della lettura", ha dichiarato il Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle attività connesse alla partecipazione dell'Italia, quale Paese d'onore, alla Fiera del Libro di Francoforte 2024, Mauro Mazza. Durante la cerimonia di presentazione, aperta dai saluti istituzionali del sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto, sono intervenuti, oltre ai ministri e al Commissario Mazza, il responsabile Marketing della Filatelia di Poste Italiane Giacomo Pacchioni e Flavia Scarpellini, componente del Cda dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Presente anche il Presidente della commissione Cultura del Senato Roberto Marti.  La 76esima edizione della Buchmesse di Francoforte si terrà dal 16 al 20 ottobre.Alla partecipazione dell’Italia come Ospite d’Onore stanno collaborando numerose istituzioni e partner, tra cui i ministeri della Cultura, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell'Agricoltura, l'Ambasciata d'Italia a Berlino, Ice – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, il Centro per il libro e la lettura e l'Associazione Italiana Editori che ha curato il programma letterario e professionale. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, Calderone: “Costruire una società inclusiva in cui ognuno si senta al suo posto”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo costruire una società inclusiva, giusta, in cui ognuno si senta al suo posto e soprattutto capisca qual è il suo posto".A dirlo oggi il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, intervenendo all’evento ‘Lavoro inclusivo: opportunità e sfide per le persone con disabilità’, organizzato dal Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e dall’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (Anffas). "La legge 68 del '99 – spiega – parla di inserimento mirato, parla di costruire dei progetti di integrazione lavorativa che abbiano al centro dell'analisi e della riflessione la persona, la sua capacità lavorativa e quelle che sono le sue sensibilità.

Per fortuna il mondo del lavoro sta cambiando, stanno cambiando le imprese, sta cambiando anche la sensibilità delle imprese ai temi come quelli della sostenibilità sociale e del loro agire.Si fanno avanti e soprattutto si consolidano anche figure professionali che si occupano di lavoro inclusivo e di temi come quello dell'inserimento lavorativo dei disabili e quindi di lavoro inclusivo.

Sappiamo che esistono i disability manager all'interno dei grandi gruppi industriali, esiste anche una figura professionale come quella dei consulenti del lavoro che ha una vocazione che è quella di occuparsi della promozione del lavoro.E quando si parla di promozione del lavoro la scelta di campo è solo una, quella di parlare di promozione di un lavoro etico".  "Nell'ambito delle società che si occupano di nuove tecnologie, di informatica, di telematica, di intelligenza artificiale – ricorda il ministro Calderone – oggi c'è una possibilità di inserimento.

In questo momento abbiamo sicuramente il Piano nazionale di ripresa e resilienza che dà la possibilità di migliorare anche la capacità di inserimento lavorativo, che vuol dire creare un percorso di autonomia.Questo non vuol dire che le persone che sono in condizione di disabilità debbano lavorare on line a distanza e non debbano essere inserite invece stabilmente all'interno delle organizzazioni, ma vuol dire tener conto di tutte quelle che sono le specialità, le specificità delle situazioni e costruire un bilancio della persona che abbia a cuore quello che è poi il suo ruolo nella società, un ruolo attivo".   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, De Luca (consulenti del lavoro): “Inserire le persone giuste al posto giusto”

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(Adnkronos) – "Penso che il lavoro dei disabili debba avere dignità nel mondo del lavoro.Noi siamo abituati troppo spesso a ragionare di numeri.

Noi dimentichiamo forse troppo spesso che stiamo parlando di persone.E quando parliamo di persone il nostro obiettivo, che stiamo perseguendo con convinta adesione all'accordo con Affass, è quello di cercare non solo di inserire il maggior numero di persone con disabilità al lavoro, ma di inserire le persone giuste al posto giusto.

Perché il problema fondamentale è che quando si creano delle situazioni lavorative di disagio abitualmente un lavoratore sta male". A dirlo oggi il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, intervenendo all’evento ‘Lavoro inclusivo: opportunità e sfide per le persone con disabilità’, organizzato dal Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e dall’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (Anffas). "Noi daremo il nostro apporto – assicura – e lo faremo insieme alla Fondazione consulenti per il lavoro, lo faremo con la solita professionalità ma principalmente con la sensibilità che ci ha portato a sottoscrivere analoghe convenzioni.Con Caritas per andare ad assistere gli emarginati, con l'Anmil per interessarci a chi rimane vittima di un infortunio sul lavoro, con l'Unicef per tutti quei fragili che hanno poi difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro.

Il nostro impegno è anche per il riconoscimento della fragilità le donne vittime di violenza che può sembrare un argomento che c'entri poco con oggi ma che rientra in quell'albero di difficoltà personale che impedisce di esprimersi anche dal punto di vista lavorativo".    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7 Cultura, mamma di Giogiò: “Ricordo di mio figlio al concerto? Mi riempirebbe di gioia”

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(Adnkronos) – “Giogiò avrebbe sicuramente suonato a quel concerto”.Se lo ricordassero al G7 Cultura “mi riempirebbe il cuore di gioia”.

Lo afferma all’Adnkronos Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista ucciso a Napoli un anno fa, in merito all'esibizione della Nuova Orchestra Scarlatti – dove suonava anche il figlio – prevista per il 20 settembre al Parco archeologico di Pompei in occasione del summit dei ministri della Cultura dei 7 Paesi più industrializzati del mondo. “Mi piacerebbe tantissimo anche perché Giogiò ci sarebbe stato di default in questa occasione”, afferma Daniela sottolineando il profondo legame che univa Giovanbattista alla musica e all'orchestra.  Un ricordo che, secondo Daniela Di Maggio, è però "quasi dovuto perché è anche grazie a Giogiò che sono stati fatti tanti concerti dopo la sua morte.Credo quindi sia giusto ricordarlo anche in quest'occasione, proprio perché si tratta di cultura".

La madre ricorda poi come l'ex ministro Gennaro Sangiuliano, presente anche ai funerali del figlio, avesse fortemente voluto dei concerti in suo onore.  A dirigere il concerto del 20 settembre sarà il maestro Beatrice Venezi che – ricorda la mamma – diresse un giovanissimo Giogiò e, dopo la tragedia, un concerto in sua memoria al Politeama: "Era commossa e molto emozionata.Ha dedicato bellissime parole a mio figlio". "Posso quindi dire – conclude Daniela Di Maggio – che c’è un filo diretto tra la Nuova Orchestra Scarlatti, Beatrice Venezi e mio figlio Giogiò".

E infine un augurio: "Che la musica vinca sempre sulla brutalità delle coscienze". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, Speziale (Anffass): “Primario il diritto all’inclusione nel mondo del lavoro”

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(Adnkronos) – "Oggi assume un ruolo primario il diritto all'inclusione nel mondo del lavoro per le persone con disabilità.Non c'è inclusione sociale, non c'è qualità di vita, non c'è dignità e diritti per le persone con disabilità se non dando loro le opportunità per essere cittadini attivi a tutti gli effetti e la vera cittadinanza avviene nella misura in cui una persona si può esprimere anche attraverso l'esperimento di un lavoro vero, di un lavoro che tenendo conto delle proprie peculiarità, venga messo in condizione appunto di poter essere protagonista alla base degli altri dello sviluppo, della crescita del Paese ma anche della vita dell'economia e questo noi facciamo quotidianamente".  A dirlo oggi il presidente Anffas, Roberto Speziale, intervenendo all’evento ‘Lavoro inclusivo: opportunità e sfide per le persone con disabilità’, organizzato dal Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e dall’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (Anffas). "Ancora oggi – ammette – nonostante le ottime leggi di utilità adottate non vi è dubbio che sussistano numerosi ostacoli, numerose barriere che impediscono il materiale concreto accesso nel mondo del lavoro.

Motivo in più per salutare oggi questa giornata che vede la firma di un protocollo con l'ordine dei consulenti del lavoro per creare quelle condizioni di sistema a favore dell'inserimento delle persone con disabilità.Il diritto all'inclusione del mondo del lavoro è un diritto umano, ancora prima che normativo; i diritti umani rappresentano un diritto fondamentale".  "Anffass – ricorda – nasce a Roma nel lontano 1958, quindi ha 66 anni di vita, oggi conta al proprio interno 267 enti del terzo settore fra associazioni, fondazioni, cooperative, imprese sociali.

Conta al proprio interno circa 30.000 persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo che quotidianamente vengono seguite nelle nostre strutture, sono circa 1000 dei centri in Italia all'interno del quale vengono garantiti supporti e sostegni quotidianamente per garantire a loro e alle loro famiglie la migliore qualità di vita.Questo viene realizzato anche grazie all'apporto di 5.000 operatori professionali.

Anffass è anche titolare di un contratto collettivo nazionale di lavoro e di circa 10.000 volontari che vengono dall'ambito familiare.Oggi la sfida che riguarda le disabilità, le disabilità più complesse, le disabilità di cui Anffass principalmente si occupa, è anche quella della qualità".  "Non è più – fa notare – un problema assistenziale, ma di riuscire a individuare per qualità, quantità e intensità quei sostegni necessari alle persone con disabilità affinché possano avere una vita di qualità e una qualità di vita che li metta in condizione di vivere". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, nasce Bridge-Uganda, avamposto Milano Bicocca per salute globale

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(Adnkronos) – Offrire a studenti e specializzandi opportunità di tirocinio e un'esperienza unica di formazione.Nasce con questi obiettivi Bridge (Bicocca Research and Innovation for Development and Global hEalth)-Uganda, l'outpost dell'Università di Milano-Bicocca presso il Lacor Hospital, in Uganda.

Il modello di cooperazione internazionale, della durata di 5 anni, è stato presentato questa mattina a Milano durante l'evento 'Salute globale: il ruolo dell'accademia', e si inserisce all'interno del progetto 'Bicocca Global Health Center' che coinvolge tutte le professionalità dell'ateneo nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per affrontare le sfide della salute globale attraverso un approccio multidisciplinare, promuovere la salute e il benessere nei Paesi a basso e medio reddito e plasmare, anche grazie al coinvolgimento di altri settori disciplinari dell'ateneo, la prossima generazione di professionisti sanitari a tutto tondo.  Il Lacor Hospital, che si trova nel distretto di Gulu nel nord dell'Uganda – si legge in una nota – è tra i maggiori poli sanitari non profit dell'Africa equatoriale.Sostenuto in Italia dalla Fondazione Corti, riveste un ruolo fondamentale per la regione: fornisce assistenza medica a circa 200mila persone all'anno, con oltre 30mila ricoveri, ed è un fondamentale polo di formazione in diverse discipline sanitarie, sede di tirocinio per le università locali e internazionali.

La sede di Bridge-Uganda è nella palazzina delle suore missionarie comboniane, una delle strutture storiche originarie dell'ospedale, che verrà ristrutturata per offrire a docenti, ricercatori e studenti uno spazio attrezzato per le attività di studio e di ricerca scientifica previste dall'accordo quinquennale sottoscritto dalle due istituzioni.Si tratta del secondo avamposto all'estero dell'ateneo milanese, dopo il MaRhe Center nell'arcipelago delle Maldive, il centro di ricerca e formazione dedicato agli studi di biologia marina. "Siamo orgogliosi di avviare questa cooperazione con il Lacor Hospital – ha dichiarato Giovanna Iannantuoni, rettrice dell'Università Milano-Bicocca – in un progetto destinato a formare la prossima generazione di professionisti sanitari.

Un aspetto chiave di questa partnership è il 'Progetto 2 Pilastri', che prevede tirocini per studenti e specializzandi dell'ateneo, offrendo loro l'opportunità di acquisire esperienza e immergersi in un contesto clinico complesso, sviluppando competenze pratiche e qualità umane essenziali.I due pilastri rappresentano i nostri obiettivi di formazione professionale (un pilastro) e di formazione umana (secondo pilastro), quest'ultimo fondamentale soprattutto per i professionisti della salute.

Obiettivo principale dell'accordo è comprendere a fondo le esigenze sanitarie locali, individuare le aree in cui fornire supporto e gettare le basi per iniziative congiunte volte a potenziare la formazione e la ricerca". Il direttore scientifico del Lacor Hospital, Emmanuel Ochola, "molto emozionato" per la nascita del "nuovo avamposto dell'Università di Milano-Bicocca", ha ricordato che "per continuare a servire una popolazione poverissima e afflitta da numerose malattie il Lacor lotta quotidianamente per rendere i costi accessibili e ci riesce anche grazie ai partner che ci sostengono.In questa sfida dobbiamo ottimizzare i servizi scegliendo interventi efficaci e basati sull'evidenza.

La collaborazione con Milano-Bicocca sarà centrata sul paziente, sia in ospedale che sul territorio, e speriamo possa aiutarci a fornire servizi migliori e formazione di qualità, in linea con la nostra missione".  Aggiunge Dominique Corti, Presidente di Fondazione Corti: "Quella con Milano-Bicocca è una collaborazione che nasce da reciproca stima e dal rispetto per l'identità del Lacor e delle esigenze della popolazione che serve.Che si tratti di formazione, ricerca, o capital development, ogni passo effettuato insieme risponde alle 'local ownership' delle priorità.

Un modo di operare oggi riconosciuto come essenziale per lo sviluppo locale e che Fondazione Corti porta avanti da oltre trent'anni.A 65 anni dalla sua nascita – rimarca – il Lacor lotta quotidianamente per fornire assistenza sanitaria di qualità a pazienti che non possono permettersi il costo delle cure.

E questo è possibile soprattutto grazie al contributo dei donatori dei Paesi ad alto reddito che riconoscono l'importanza di sostenere una realtà attiva ed efficace come il Lacor". Già da 2 anni l'ospedale era sede di tirocinio per alcuni studenti del quinto e sesto anno di Medicina, del terzo anno di Infermieristica e Ostetrica, e per gli specializzandi di Milano-Bicocca.Si prevede d'ora in poi un coinvolgimento di circa 30 tirocinanti l'anno.

La realizzazione di Bridge-Uganda offrirà un centro di coordinamento per tutte le attività dell'ateneo in loco e in altri ospedali ugandesi o nei Paesi confinanti, spazi e postazioni Internet per gli utenti.Vi si svolgeranno iniziative di ricerca, alcune delle quali già in corso nei settori della pediatria e della ginecologia, dell'anatomia patologica e delle malattie infettive.

Saranno interessati non solo ambiti clinici diversi, ma anche altri campi scientifici dell'università, come l'economia, la psicologia e l'informatica.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, morta turista colpita da vaso ai Quartieri Spagnoli

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(Adnkronos) – E' morta la 30enne turista padovana colpita due giorni fa alla testa da un vaso caduto da un balcone ai Quartieri Spagnoli, al centro storico di Napoli.Lo si apprende da fonti dell'Asl Napoli 1.

Chiara Jaconis era ricoverata all'Ospedale del Mare.Altri esami effettuati ieri avevano confermato la gravità del caso.

Su quanto accaduto sono in corso indagini da parte della Procura di Napoli.  La giovane turista, 30 anni, era a passeggio domenica per le vie di Napoli quando è stata colpita alla testa dall'oggetto caduto da un balcone in via Sant'Anna di Palazzo.E' deceduta dopo meno di due giorni di ricovero a causa dei traumi riportati alla testa.

La sua salma resta a disposizione del pm per l'autopsia.   La Procura di Napoli ipotizza il reato di omicidio colposo, al momento contro ignoti, per la morte della 30enne.Il fascicolo d'inchiesta era stato inizialmente aperto subito dopo i fatti con l'ipotesi di lesioni colpose gravissime.

Sul caso, la Procura ha delegato le indagini ai poliziotti della Squadra mobile, insieme ai commissariato San Ferdinando e Montecalvario, che avevano già effettuato i primi rilievi sul posto.L'ipotesi ruota attorno a una mancata vigilanza dell'oggetto.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente: Operazione Paladini del Territorio 2024, coinvolte più di 4.500 persone

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(Adnkronos) – Dalla manutenzione delle aree verdi alla raccolta di rifiuti dispersi nell’ambiente naturale, dalle attività di divulgazione in collaborazione con scuole ed enti locali alle iniziative di supporto a progetti scientifici, come i censimenti, o di supporto ad eventi sociali come le iniziative dedicate ai ragazzi disabili: oltre 4.500 persone sono state impegnate, da gennaio a settembre, nelle diverse iniziate organizzate dalle oltre 130 sezioni territoriali delle associazioni venatorie italiane che hanno risposto positivamente all’invito a partecipare di Fondazione Una – Uomo, Natura, Ambiente nell'ambito dell’Operazione Paladini del Territorio. Nel corso dell’anno, i cacciatori di tutta Italia si sono mobilitati organizzando iniziative di volontariato di diverso genere.A fare da fil rouge per tutte le azioni intraprese dai Paladini del Territorio è stata, ancora una volta, la tutela dell’ambiente e della biodiversità e l’impegno del mondo venatorio di custodire la natura ed i suoi equilibri.  “Il successo che Operazione Paladini del Territorio sta riscontrando anche quest’anno, per il terzo di fila e con risultati sempre più positivi, è la conferma della volontà da parte dei cacciatori di essere un punto di riferimento per le comunità locali entro le quali sono inseriti – commenta Maurizio Zipponi, presidente di Fondazione Una – Operare per il bene del territorio e dell’ambiente è lodevole, ma non è abbastanza, se non si inserisce questa volontà di azione entro una riflessione più completa, che comprenda anche il benessere delle comunità che, questo territorio e questo ambiente, li vivono.

In questo senso, si concretizza il ruolo sociale del cacciatore moderno in cui, come Fondazione, crediamo”.  Il nuovo format dell’Operazione Paladini del Territorio inaugurato quest’anno, infatti, rende il progetto una vera e propria piattaforma utile ad accogliere tutte le iniziative di volontariato: non solo prevede l’ampliamento del periodo utile fino ad abbracciare l’intero anno, eliminando per la prima volta ogni limite temporale, ma persegue l’obiettivo di amplificare l’impatto dell’attività di volontariato della comunità venatoria, mettendo a sistema tutte le iniziative organizzate, non limitandosi, dunque, alle attività di manutenzione delle aree verdi, ma considerando tutte le azioni ad impatto positivo compiute dai cacciatori per la propria comunità e il proprio territorio.  Anche per questa terza edizione, la Fondazione può contare sul supporto delle associazioni venatorie socie, Federcaccia, Enalcaccia e Arcicaccia, che hanno coinvolto attivamente nelle iniziative i loro circoli su tutto il territorio nazionale. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lutto per Pino Insegno, è morto il padre Armando

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(Adnkronos) – Lutto per l'attore, doppiatore e conduttore di 'Reazione a catena' Pino Insegno e per il fratello Claudio, regista e attore.E' morto lunedì a Roma, all'età di 92 anni, il padre Armando.

Le esequie si terranno domani, mercoledì 18 settembre, alle 11, presso la Chiesa parrocchiale di Regina Pacis nel quartiere romano di Monteverde.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, Vittimberga (Inps): “Il mondo è ancora poco inclusivo, proficua la sinergia tra consulenti del lavoro e Anfass”

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(Adnkronos) – "Il mondo è ancora molto poco inclusivo, taglia fuori o lascia indietro chi ha delle fragilità, chi potrebbe avere delle opportunità importanti.La sinergia tra chi come i consulenti del lavoro ha il polso dell'oggettività del processo produttivo delle aziende e chi come Anfass ha il polso dei bisogni della soggettività delle persone con disabilità può portare ad un incontro molto proficuo fra questi due mondi, creando le condizioni per un inserimento ottimale attraverso una valutazione delle potenzialità, un inserimento e un accompagnamento anche dopo l'avvio dell'attività lavorativa".

A dirlo oggi il direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga, intervenendo all’evento ‘Lavoro inclusivo: opportunità e sfide per le persone con disabilità’, organizzato dal Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e dall’Associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (Anffas). "I dati sulla disoccupazione delle persone con disabilità sono ancora preoccupanti – avverte – eppure il lavoro è essenziale come tassello di un progetto.Dare la giusta opportunità è alla base di tutto, stimolare quella grinta e quella capacità di resilienza di cui le persone con disabilità sono maestre di vita".  "E' ancora forte – sottolinea – l'emozione e l'ammirazione suscitata in noi dalle Paralimpiadi dove gli atleti hanno manifestato non soltanto resilienza, ma preparazione, volontà, forza di carattere, talento.

La sfida per noi è quella di far cogliere appieno le grandi risorse che ognuno di noi ha dentro di sé, attraverso il sistema di welfare che immaginiamo e che quotidianamente siamo impegnati a realizzare.A me sembra che le misure di inclusione volute dal Governo Meloni vadano in questa direzione.

Tutti dobbiamo giocare la nostra parte, le istituzioni, il mondo delle professioni, il Terzo settore, per costruire un mondo dove tutti possano esprimere pienamente il proprio potenziale.Mi sembra una delle sfide più motivanti che possano esserci". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu ha un nuovo obiettivo nella guerra contro Hamas

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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha aggiunto un nuovo obiettivo nella guerra in corso contro Hamas, ovvero permettere ai cittadini sfollati dal nord a causa degli attacchi di Hezbollah di rientrare nelle loro case al confine con il Libano.Lo rende noto l'ufficio di Netanyahu.

Finora i tre obiettivi che si era posto il premier israeliano erano sconfiggere Hamas militarmente e politicamente, far sì che la Striscia di Gaza non rappresentasse più una minaccia per Israele e riportare a casa gli ostaggi ancora trattenuti nell'enclave palestinese. "Il ritorno sicuro dei residenti del nord alle loro case" è stato ora aggiunto come quarto obiettivo della guerra, ha affermato l'ufficio del Primo Ministro in una nota. "Israele continuerà ad agire per raggiungere questo obiettivo", si legge nella nota rilasciata dopo una riunione a tarda notte del gabinetto di sicurezza a Tel Aviv.Gli sfollati del nord sono in gran parte ospitati in hotel pagati dallo stato ebraico.  Intanto visita oggi in Egitto per il segretario di Stato americano Antony Blinken, che nel suo nuovo tour nella regione questa volta non farà tappa in Israele.

E' la prima volta che evita di recarsi nello Stato ebraico dal massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre dello scorso anno, l'ultima volta che visitò Israele fu ad agosto per fare pressione su Benjamin Netanyahu perché accettasse i termini dell'accordo.Obiettivo nella missione è sempre quello di cercare di arrivare a un accordo per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi, obiettivo che sembra sempre più difficile prima della scadenza dell'Amministrazione Biden. Il Dipartimento di Stato ha affermato in una nota che Blinken "incontrerà i funzionari egiziani per discutere degli sforzi in corso per raggiungere un cessate il fuoco a Gaza che garantisca il rilascio di tutti gli ostaggi, allevi le sofferenze del popolo palestinese e aiuti a stabilire una più ampia sicurezza regionale".

Sarà anche "co-presidente dell'apertura del dialogo strategico Usa-Egitto con il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty", ha affermato la nota, sottolineando che il "dialogo strategico mira a rafforzare le relazioni bilaterali e ad approfondire lo sviluppo economico, nonché ad aumentare i legami tra le persone attraverso la cultura e l'istruzione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ryanair, O’Leary: “In Italia possibile target 80 milioni di passeggeri”

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(Adnkronos) – L'ordine di 350 nuovi velivoli fatto da Ryanair a Boeing "ci permetterà di passare dai 200 milioni di passeggeri quest'anno a 300 milioni entro il 2034, una crescita di 100 milioni che sarà del 20% solo in Italia".Lo ha affermato all'Adnkronos il Ceo di Ryanair, Michael O'Leary.

Una crescita che sarà possibile a una condizione: che venga abolita l'addizionale municipale.  "Ho una proposta da fare al governo italiano: aumenteremo il nostro traffico in Italia nei prossimi dieci anni, passando da 60 milioni di passeggeri a 80, ma solo se decideranno di rimuovere l'addizionale municipale – ha affermato – Venezia sta pensando di toglierla, così come l'Abruzzo, perché il governo non la rimuove per tutti?. Il traffico di Ryanair nel 2024 è aumentato dell'8%, passando dai 183 milioni dello scorso anno ai 200 del periodo corrente, "ma le tariffe sono più basse – ha proseguito O'Leary – Nel trimestre di giugno le tariffe sono scese del 15% e pensavamo che in quello di settembre sarebbero calate del 10% o più, ma ora ci rendiamo conto che caleranno tra il 5 e il 9% anche se non lo sapremo con precisione fino a dicembre.Stiamo vendendo molti biglietti per dicembre". In diminuzione anche i prezzi, "ma non così tanto rispetto a quanto avevamo previsto all'inizio della stagione estiva – ha aggiunto – Portiamo più passeggeri, ma a un prezzo inferiore rispetto all'anno scorso, quindi i nostri clienti fanno un affare migliore".

Dati che valgono soprattutto per l'Italia che "è uno dei mercati dove cresciamo più rapidamente": "Nei prossimi 10 anni cresceremo del 50%.Abbiamo prezzi più bassi dei nostri competitor tanto che compagnie come Wizzair e Easyjet si ritirano da alcuni aeroporti perché non possono competere con noi.

Noi continuiamo a crescere anche in Italia.Il futuro del viaggio lowcost è Ryanair", ha quindi sottolineato ancora O' Leary. "In Italia non c'è nessun oligopolio", ne è certo O'Leary che ha spiegato: "Ci saranno meno fornitori del servizio perché questa è la natura dell'industria, ma per far sì che ci sia un oligopolio.

Le compagnie dovrebbero lavorare assieme per limitare l'offerta e limitare i prezzi, e noi non lavoriamo con nessuno". "Noi aumentiamo costantemente il numero di posti disponibili perché vogliamo essere in competizione con le altre compagnie.Sì, ci saranno meno fornitori, ma nessun rischio di oligopolio" ha poi concluso O'Leary.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WellWeek 2024, a Roma il Mobility Forum di Comunicazione Italiana

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(Adnkronos) –
Seconda tappa della WellWeek, festival itinerante della sostenibilità e del benessere: arriva il Mobility Forum di Comunicazione Italiana dedicato alle smart city e alla mobilità intelligente.L’evento si terrà il 18 settembre a Roma presso Palazzo dell’Informazione, sede del Gruppo Adnkronos, tra i Main Media Partner dell’evento, e si concentrerà su temi cruciali come la transizione energetica, la smart mobility e la qualità della vita urbana, offrendo una piattaforma di discussione tra rappresentanti istituzionali, aziende e cittadini.  Il forum include talk show e tavoli di lavoro riservati, nel corso dei quali esperti e leader del settore esploreranno il ruolo delle tecnologie avanzate nella costruzione di città più intelligenti e sostenibili.

Tra gli argomenti in agenda ci saranno l'evoluzione delle infrastrutture per una mobilità più green, la gestione delle risorse energetiche e le nuove prospettive di mobilità pubblica e privata.  Tra i momenti di maggior rilievo, il talk show di apertura, dal titolo 'Verso la smart mobility: strategie per mettere al centro la sostenibilità urbana e il benessere delle persone', condotto dal vicedirettore di Adnkronos Giorgio Rutelli e con la partecipazione di Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, ed Eugenio Patanè, assessore alla Mobilità del Comune di Roma, oltre a Carla Messina (Mit), Franco Middei (Atac), Nicola Pascale (Anm) e Valentino Sevino (Amat).  Seguirà un Main Keynote Speech in collaborazione con Atac Spa – Azienda per la Mobilità del Comune di Roma, a cura di Franco Middei (Direttore Corporate / Atac).Molteplici e diverse saranno le realtà a portare una testimonianza sul presente e sul futuro della smart mobility: Regione Toscana, Enilive, Safilo Group, Cremonini, Fastweb, Enel X Way, FlixBus, Renault Italia, tra le altre.

L’evento si svolgerà sotto il Patrocinio di Regione Lazio e Roma Capitale.  Oltre ad Adnkronos, hanno collaborato in qualità di Main Media Partner Corriere della Sera e Rds, Atac Spa – Azienda per la mobilità del Comune di Roma e Azienda Napoletana Mobilità Anm in qualità di Official Partner, oltre a Spencer Lewis in qualità di Content Partner.Kuriu in qualità di Social Media Partner.

Kuriu in qualità di Social Media Partner.Fasi.eu, AssoBenefit, Pentapolis Group in qualità di Media Partner.

Consecution Group, Kekyjob, Vip District, Walà in qualità di Partner Associativi.Università degli Studi di Milano Bicocca, Università Iulm in qualità di Partner Accademici. I panel della Main Session sarà presto disponibili sul sito: 
www.comunicazioneitaliana.tv
 È inoltre prevista la pubblicazione di una sintesi dei tavoli a porte chiuse su 
www.comunicazioneitaliana.org
 
www.wellweek.it
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Foglio lancia appello: “Nobel per la Pace a Zelensky”

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(Adnkronos) – Con un articolo del direttore Claudio Cerasa, Il Foglio lancia un appello per assegnare al presidente ucraino Volodymyr Zelensky il Nobel per la Pace.Cerasa ricorda come "negli ultimi dodici anni, il comitato norvegese ha spesso compiuto delle scelte coraggiose, premiando personalità, individui e soggetti in grado di testimoniare, con la forza della propria storia, del proprio esempio, del proprio eroismo, del proprio lavoro, un aspetto che l’opinione pubblica internazionale non sempre riesce a collegare alla parola pace: la libertà”.  "Nell’anno in corso, ci potrebbero essere molte piccole storie in grado di testimoniare, in giro per il mondo, delle grandi battaglie combattute per difendere la libertà.

Ma nessuna storia – sottolinea Il Foglio – ha la forza di eguagliare quella di una figura che da due anni e mezzo sta facendo più di tutti, più di chiunque altro, per proteggere la nostra libertà, oltre che quella del suo popolo, e per difendere l’ordine liberale mondiale che ha come pilastro la difesa della pace.Quella figura coincide perfettamente con il volto di Volodymyr Zelensky, il presidente dell’Ucraina.

Non c’è nessuno nel mondo che ha fatto più di Zelensky per inviare ai dittatori di tutto il mondo, da Erdogan, a Xi Jinping, passando ovviamente per Putin, un messaggio preciso: l’occidente non è come il burro, la democrazia sa come difendersi, la società aperta ha gli anticorpi per reagire alle aggressioni, e i regimi illiberali che vogliono usare la forza per imporre la loro legge devono sapere che troveranno un muro solido formato da tutti coloro che vogliono difendere la pace”.  "Zelensky, in un colpo solo, ha ridimensionato i sogni espansionistici della Russia di Vladimir Putin, ha ridato alla Nato una buona dose di linfa vitale, ha spinto i paesi neutrali a scegliere da che parte stare, ha permesso di smascherare gli utili idioti delle dittature, ha costretto l’Unione europea a emanciparsi dalla dipendenza russa, ha ricordato al mondo che le società aperte, pur con i loro limiti, i loro vizi, i loro problemi sanno che quando i confini delle democrazie vengono aggrediti di fronte a quelle aggressioni sventolare le bandiere bianche, come suggerito in questi mesi più volte dall’internazionale del pacifismo ipocrita, è il modo peggiore per proteggere la pace". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid Russia ‘spegne’ Sumy: colpite centrali elettriche

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(Adnkronos) – Le forze armate russe hanno colpito le infrastrutture energetiche nell'oblast di Sumy, nell'Ucraina orientale.Lo hanno affermato le autorità locali spiegando che a causa dei raid è stata interrotta la fornitura di energia elettrica in alcuni distretti.

Le autorità sono state quindi costrette a ricorrere a sistemi di alimentazione di riserva, hanno affermato.La contraerea, hanno aggiunto, ha abbattuto 16 droni lanciati dalla Russia verso Sumy. In totale le forze armate ucraine hanno abbattuto nella notte 34 dei 51 droni lanciati dall'esercito russo e che sono entrati nello spazio aereo dell'Ucraina.

Lo ha detto un portavoce dell'aeronautica militare spiegando che la contraerei è entrata in azione in cinque regioni dell'Ucraina. La Germania stanzia altri 100 milioni di euro in aiuti per l'Ucraina.Lo ha annunciato la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock durante una visita in Moldova.

Baerbock ha spiegato che i fondi saranno trasferiti a Kiev in inverno per aiutare l'Ucaraina ad affrontare "una guerra invernale'' che la Russia sta pianificando ''per rendere la vita delle persone in Ucraina il più orribile possibile". Intanto il colosso dei social media Meta ha annunciato che metterà al bando l'emittente russa Rt, pochi giorni dopo che l'amministrazione Biden ha accusato il canale televisivo di agire come un braccio armato delle agenzie di spionaggio di Mosca. "Dopo un'attenta riflessione, abbiamo ampliato la nostra applicazione in corso contro i media statali russi.L'agenzia di stampa Rossiya Segodnya, Rt e altre entità correlate sono ora bandite dalle nostre app a livello globale per attività di interferenza straniera", ha affermato un portavoce di Meta in una dichiarazione. Venerdì l'amministrazione Biden ha annunciato nuove sanzioni e un funzionario del Dipartimento di Stato ha definito l'agenzia di stampa "un membro a pieno titolo dell'apparato di intelligence e delle operazioni del governo russo" per la guerra in Ucraina.

I funzionari statunitensi hanno poi accusato Rt di aver condotto operazioni segrete di guerra informativa in tutto il mondo per conto delle agenzie di spionaggio russe. James Rubin, coordinatore del Global Engagement Center del Dipartimento di Stato, ha affermato che Rt è "il luogo in cui propaganda, disinformazione e bugie vengono diffuse a milioni, se non miliardi, di persone in tutto il mondo".Alcune operazioni di Rt vengono tenute nascoste, hanno affermato i funzionari statunitensi, aggiungendo che in Africa Rt è dietro una piattaforma online chiamata "African Stream", ma nasconde il suo ruolo; che in Germania gestisce segretamente un sito in lingua inglese con sede a Berlino noto come "Red"; e che in Francia ha assunto un giornalista a Parigi per realizzare "progetti di influenza" rivolti al pubblico francofono. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Almeno 18 morti per tempesta Boris, dighe a rischio e città evacuate

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(Adnkronos) – E' salito ad almeno 18 morti il bilancio della tempesta Boris che ha colpito l'Europa centrale e orientale, la peggiore dal 1997.Oltre un mese di pioggia si è riversato in pochi giorni su Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria causando ingenti danni e portando a numerosi sfollamenti.

Nel sud ovest della Polonia un'intera città, Nysa dove vivono 42mila persone, è stata evacuata dal sindaco Kordian Kolbiarz.Qui migliaia di persone nella notte hanno lavorato per rafforzare gli argini di una diga a rischio rottura.

Evacuati nelle scorse ore anche sette Paesi in Austria, come scrive il Kurier. 
Ovunque è stato dichiarato lo stato di calamità naturale, centinaia di migliaia di case sono rimaste senza elettricità e acqua, la circolazione sulle strade e i trasporti ferroviari sono stati interrotti.Anche se la situazione meteorologica sembra migliorare in diverse località, il suolo resta saturo e i fiumi straripano. In Austria la situazione resta ''drammatica'', ha avvertito Johanna Mikl-Leitner, governatrice della regione della Bassa Austria.

Lo Stato ha messo a disposizione 300 milioni di euro da un fondo speciale per far fronte alle dodici dighe che si sono rotte e alle evacuazioni ancora in corso.A Vienna, dove continua a piovere, quattro linee della metropolitana sono ancora parzialmente chiuse. Sul Danubio sono rimaste incagliate circa 70 imbarcazioni, tra cui una nave da crociera fluviale diretta a Budapest con 102 passeggeri, in maggioranza svizzeri, secondo la compagnia svizzera Thurgau Travel.

Anche le vicine Ungheria e Slovacchia temono inondazioni, così come la Germania orientale.Dresda ha eretto muri protettivi mobili lungo l’Elba allagata.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si è detto ''molto rattristato'' dalle ''immagini drammatiche'' degli ultimi giorni, promettendo di fornire assistenza ai Paesi maggiormente colpiti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissione Ue, pronta la squadra di von der Leyen: Fitto verso vicepresidenza

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(Adnkronos) – Oggi a Strasburgo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen presenterà, prima ai capigruppo del Parlamento poi alla stampa, il nuovo collegio dei commissari.Lo annuncia via social il portavoce capo Eric Mamer, confermando le attese della vigilia.  L'annuncio arriva all'indomani del colpo di scena nella formazione della Commissione von der Leyen bis.

Il commissario al Mercato Interno e all'Industria, il francese Thierry Breton, candidato per un secondo mandato e in predicato di assumere il portafoglio della politica industriale in materia di difesa, si è dimesso con effetto immediato, pubblicando una lettera di fuoco contro la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.  Le accuse di Breton  In sostanza, Breton accusa von der Leyen di aver chiesto al presidente francese Emmanuel Macron di cambiare candidato, promettendo in cambio alla Francia un incarico migliore.La mossa di von der Leyen sarebbe dovuta a "ragioni personali", ha scritto Breton, accusando la presidente di non averne mai parlato con lui.

Per Breton la vicenda sarebbe l’ennesima prova di una gestione "carente" da parte di von der Leyen.L’Eliseo ha comunque indicato al posto di Breton Stéphane Séjourné, già capogruppo di Renew Europe a Strasburgo e ministro degli Esteri.

La Francia, hanno indicato fonti dell’Eliseo, dovrebbe avere "un portafoglio chiave, incentrato sui temi della sovranità industriale e tecnologica e della competitività europea".  Séjourné dovrebbe essere meno difficile da gestire per von der Leyen rispetto a Breton.Il commissario francese dimissionario, che è un ex Pdg, l'equivalente del nostro amministratore delegato, ed ex ministro dell’Economia, per il suo curriculum era uno dei pesi massimi della Commissione.

Aveva svolto un lavoro prezioso durante la pandemia, organizzando da zero la produzione in massa dei vaccini anti-Covid. Breton, però, pur essendo sempre leale verso la presidente (in conferenza stampa l'ha difesa in diverse occasioni), aveva più volte dato segnali di insofferenza nei suoi confronti.Von der Leyen veniva accusata tra le righe di accaparrarsi, anche a livello mediatico, tutti i meriti del lavoro fatto dai suoi commissari. La viceportavoce capo della Commissione Arianna Podestà ha detto che la presidente "prende atto e accetta" le dimissioni del commissario Breton "e lo ringrazia per il lavoro svolto durante tutto il mandato e in particolare per i progressi fatti sul Digital services act e sulle altre regolamentazioni relative al digitale". La reazione di X Le dimissioni di Breton sono state salutate con giubilo dalla Ceo di X, Linda Yaccarino: "E' un bel giorno per la libertà di parola".

Breton ha più volte 'incrociato le lame' con la ex Twitter, rilevata dal miliardario Elon Musk, per costringerla a seguire le leggi Ue.Più o meno lo stesso concetto era già stato espresso dal capodelegazione della Lega, Paolo Borchia: "L'annuncio delle dimissioni di Thierry Breton – ha detto – è una buona notizia per tutti coloro che in Europa e nel mondo hanno a cuore il sacrosanto principio della tutela dell’informazione libera e della libertà di espressione". Cosa succede oggi In teoria oggi la giornata dovrebbe iniziare con l’esame, da parte della commissione Juri, delle dichiarazioni presentate dai candidati ai fini della valutazione di eventuali conflitti d’interesse. Segue poi l'audizione, di tre ore, dei candidati nelle commissioni competenti.

Si tratta di un processo impegnativo, che può prevedere un'audizione aggiuntiva.E’ già successo in passato che alcuni candidati commissari siano stati bocciati in commissione.

Nel 2019 venne bloccata la candidata commissaria francese Sylvie Goulard, per vendetta contro l'impallinamento degli Spitzenkandidaten operato in Consiglio Europeo da Angela Merkel ed Emmanuel Macron.Quest'anno, secondo una fonte parlamentare, sembra particolarmente a rischio il commissario ungherese Oliver Varhelyi, uscente e ricandidato, un diplomatico, se non altro perché in una audizione si è lasciato sfuggire, a microfono aperto, la parola "idiota", in relazione agli eurodeputati.

Non il miglior viatico per una riconferma.  Sulle deleghe e sulle vicepresidenze decide von der Leyen, che sta trattando in queste ore a Strasburgo con i gruppi politici.Le indiscrezioni si rincorrono, ma con l'uscita di Breton il pallino è più che mai nelle mani di von der Leyen, che oggi potrebbe scoprire le carte, malgrado la candidata slovena sia ancora bloccata (deve essere ascoltata dal Parlamento di Lubiana, ma l'audizione non si tiene per motivi di politica interna).

Séjourné, a differenza di Breton, non ha un background economico. Il ruolo di Fitto Raffaele Fitto, colui che portò Fdi nel gruppo Ecr e che il capogruppo del Ppe Manfred Weber ha definito "il mio amico" (ha un passato in Forza Italia), potrebbe essere tra i vicepresidenti esecutivi, anche se i Verdi hanno ribadito la loro contrarietà.Secondo una fonte parlamentare non italiana, è probabile che Fitto diventi vicepresidente esecutivo.

Quanto alle deleghe, fonti parlamentari di destra escludevano, già la settimana scorsa, che l'Economia potesse andare a Fitto, mentre la Coesione e la Recovery and Resilience Facility venivano considerate molto probabili. La squadra, quali che siano le deleghe, vedrà sei membri della von der Leyen uno confermati: la stessa von der Leyen, Valdis Dombrovskis (Lettonia), Maros Sefcovic (Slovacchia), Dubravka Suica (Croazia), Oliver Varhleyi (Ungheria), Wopke Hoekstra (Olanda) e 21 nuovi membri.In tutto, se sarà confermata la candidata slovena Marta Kos, saranno 11 donne e 16 uomini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Beppe Menegatti, regista e marito di Carla Fracci

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(Adnkronos) – E' morto oggi a Roma il regista Beppe Menegatti, marito di Carla Fracci e curatore della regia di quasi tutte le creazioni da lei interpretate.Aveva 95 anni.

Ne danno notizia all'Adnkronos fonti vicine alla famiglia.Il decesso dopo un peggioramento delle ultime ore, questa mattina poco prima delle 7: era stato ricoverato in ospedale lo scorso 12 settembre.

Al momento del decesso era vicino al regista il figlio Francesco. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perù, si schianta bus con turisti: anche italiani tra feriti

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(Adnkronos) – Un bus sul quale viaggiavano turisti, tra cui italiani, si è schiantato nella zona del Machu Picchu in Perù mentre era diretto verso la città di Agua Calientes.Lo conferma la Farnesina all'Adnkronos parlando di ''alcuni connazionali feriti'' nell'incidente. ''L'ambasciata d'Italia a Lima, in stretto raccordo con la Farnesina, si è attivata per fornire la massima assistenza consolare ai connazionali'' ed è ''in contatto con i familiari'' delle persone coinvolte, fa sapere la Farnesina. Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato informato in relazione all'incidente stradale, rende inoltre noto la Farnesina con una nota. Il quotidiano El Peruano parla di un errore commesso dall'autista del bus turistico della compagnia Consettur come causa dell'incidente.

Il giornale precisa che l'incidente stradale è avvenuto tra le curve 6 e 7 dell'autostrada Hiram Bingham.e che il mezzo, dopo aver sbandato, è precipitato per diversi metri in un dirupo.  L'azienda di trasporti con un comunicato ha confermato di aver attivato i propri protocolli di sicurezza e di aver coordinato le cure delle persone colpite.

I feriti sono stati trasportati all'ospedale di Cusco, mentre la polizia peruviana ha aperto un'indagine. Secondo El Peruano i feriti sarebbero almeno 10, ma su altri media stranieri si legge che i turisti feriti sono in tutto 30.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)