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Marketing online 2025: le strategie vincenti da adottare anche con l’aiuto dell’AI

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L’intelligenza artificiale è ormai entrata a pieno titolo nella nostra vita e in modo capillare sta ridefinendo i termini anche di alcuni settori specifici.Nel caso del marketing promette un importante contributo proprio per ciò che concerne le strategie da adottare.La sua capacità di raccogliere dati ha portato i marketer a creare ADV personalizzate in modo molto più preciso rispetto al passato.Su questa scia qualsiasi tipo di contenuto pubblicitario, che si tratti di e-mail o post social, è realizzato con una migliore accuratezza, tenendo conto delle preferenze anche estetiche dell’utente.

Questo rende più efficiente anche il posizionamento del sito sui motori di ricerca.Gli operatori del settore hanno a disposizione, infatti, più strumenti per capire chi hanno di fronte e persino dialogare con lui.Ecco che l’ottimizzazione dell’esperienza d’acquisto passa anche per l’implementazione di chatbot.Trasponendo tutto questo in termini pratici, ci troviamo dinanzi ad e-commerce che oltre ad offrire un sistema di assistenza mirato, sono impostati anche per fornirci suggerimenti.

Registrando il nostro interesse verso determinati tipi di prodotti, sono in grado di consigliarci articoli affini, facilitando e incentivando il nostro shopping online.Allo stesso modo accade ad esempio nel caso della vendita di servizi turistici in rete.Il cliente imposta le sue preferenze e l’assistente virtuale presenta pacchetti in linea con il budget e i gusti di chi ha di fronte.Non dimentichiamo che con i software di ultima generazione si riesce ad impostare l’aggiornamento automatico del prezzo in base alla stagione e tenendo conto di quel che fanno i concorrenti in quel preciso momento.

Sul fronte dell’acquisto di servizi ludici, invece, l’intelligenza artificiale agevola la creazione di contenuti diversificati per ogni genere di utente, promo comprese.Un caso emblematico è rappresentato dal bonus di benvenuto, una strategia promozionale molto diffusa tra le piattaforme online per attrarre nuovi utenti.Si tratta di offerte dedicate ai nuovi iscritti, che possono includere crediti extra, sconti o vantaggi esclusivi da utilizzare sin dal primo accesso.Grazie all’AI, questi bonus non sono più generici ma personalizzati, studiati per rispecchiare le abitudini di navigazione e le preferenze dell’utente, risultando così molto più efficaci nella conversione.

Il lavoro dell’IA influenza positivamente il marketing anche per ciò che concerne il monitoraggio delle attività e la sicurezza.Una campagna che non funziona viene rettificata anche in considerazione dei suggerimenti forniti dall’intelligenza artificiale.D’altra parte, risulta più semplice rintracciare e segnalare anomalie tempestivamente.Non sappiamo quali altre evoluzioni porterà nelle strategie di marketing che già oggi ne fanno uso.

Quel che è certo è che, a partire da questo momento, non si potrà più fare a meno: l’IA è diventata linfa vitale nel mondo dell’advertising e siamo certi che farà la sua parte anche nel futuro prossimo.

Alunni meritevoli premiati dal Rotary Club presso l’I.I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare

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Mattinata entusiasmante all’Istituto Superiore “Marco Pollione Vitruvio” di Castellammare di Stabia per la cerimonia di premiazione degli alunni meritevoli e la consegna di borse di studio.  Per l’evento finale, il 30 maggio alle ore 10:00, la sala conferenze dello storico Istituto stabiese era gremita da una rappresentanza di alunni delle classi quinte e dai loro professori, provenienti da tutti gli Istituti Superiori della città.

I presenti alla manifestazione

A consegnare i premi la DS del Vitruvio e Presidente della Commissione Borse di Studio del Rotary Club di Castellammare, Professoressa Angela Cioffi, insieme con la Presidente del Rotary Club Castellammare di Stabia, Professoressa Carmen Matarazzo.  Hanno presenziato all’evento anche la Professoressa Giusy Agozzino, membro della Commissione Borse di Studio del Rotary Club di Castellammare e docente dello Staff del Vitruvio, e la Professoressa Annalisa Di Nuzzo, Assessore del Comune di Castellammare di Stabia con delega all’educazione e all’associazionismo.  In sala il past Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia Dottor Giovanni de la Ville sur Illon, membro storico di questa importantissima associazione, che con la sua presenza ha reso la cerimonia ancora più solenne e significativa.

Lo scopo della manifestazione

Premiare gli alunni meritevoli è importante per incentivarli ancora di più allo studio, riconoscere il loro impegno e le loro capacità, trasmettere l’importante messaggio che con lo studio, la perseveranza, la dedizione è possibile costruire un futuro migliore.

Gli interventi

La DS Professoressa Cioffi, promotrice dell’iniziativa, ha dato un caloroso benvenuto ai presenti in sala con la consueta “filosofia dell’accoglienza” che contraddistingue tutto il personale scolastico dell’istituto Vitruvio.  Quale membro del Rotary Club, la Professoressa Cioffi ha poi parlato ai giovani dell’importanza di questa associazione internazionale al servizio delle persone, l’unica al mondo ad avere uno scanno all’Onu, che s’impegna a risolvere problemi, affrontando sfide umanitarie, promuovendo la pace e lo sviluppo nel mondo.L’Assessore Annalisa Di Nuzzo, ha comunicato ai presenti l’approvazione di un nuovo regolamento per le associazioni stabiesi, con l’istituzione di tavoli tematici a cui tutte possono presenziare, per “vivere in maniera diretta, democratica, partecipata”, con proposte e idee costruttive, lo sviluppo della città.

Si è poi complimentata con le giovani eccellenze: “Voi siete il nostro futuro e noi docenti abbiamo il compito di darvi gli strumenti per costruire una realtà migliore.”Alunni meritevoli premiati dal Rotary Club presso l’I.I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare

 

Ha preso la parola la Professoressa Carmen Matarazzo, Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, trattando dell’importanza del senso di appartenenza e di inclusione dell’associazionismo, dell’importanza di fare parte di un’associazione internazionale al servizio della società come il Rotary Club.  Poi, rivolgendosi ai giovani: “Quando entrerete nel mondo lavorativo o universitario, portate avanti quello spirito con cui avete vissuto la vita scolastica, a cui vi hanno abituato i vostri docenti.  In questa società proiettata soltanto sull’utile economico, la società del consumismo, la scuola è poco considerata, ma ha una grande utilità.”

La Professoressa Giusy Agozzino, che ha curato con grande impegno il progetto del premio, ha affermato: “Credo molto nel merito, se ne parla sempre di meno, ma ci credo ancora.  Voi ragazzi che siete i più bravi dovete cercare in ogni modo di restare sul nostro territorio, di arricchirlo, di renderlo più vivibile, più bello, più progredito.  Il futuro siete voi, ma non ci dovete abbandonare, troppi giovani stanno andando via, siate attaccati al territorio, amate questa città meravigliosa, amate anche le associazioni che fanno tanto per la città.”

La cerimonia di premiazione

Dopo un ringraziamento della Professoressa Angela Cioffi ai docenti intervenuti e ai dirigenti degli istituti superiori, in qualità di Presidente della Commissione Borse di Studio, è iniziata la cerimonia di consegna dei premi.A ricevere l’Attestato di merito del Rotary Club di Castellammare di Stabia gli alunni più studiosi dei vari istituti superiori statali stabiesi.  La Professoressa Agozzino ha nominato tutti gli alunni, dieci per ogni istituto, che agli scrutini finali del quarto anno avevano conseguito le valutazioni più alte.

Le scuole premiate

Sono stati premiati con l’Attestato di merito del Rotary Club gli alunni degli istituti: ITI “Renato Elia”, IIS “Enzo Ferrari”, Liceo Classico “Plinio Seniore”, Liceo Scientifico “Francesco Severi”, Istituto Tecnico “Luigi Sturzo”, IIS “Marco Pollione Vitruvio”, IPSSEOA “Raffaele Viviani” di Castellammare di Stabia.

Rotary Vitruvio Castellammare di StabiaI premi

Oltre all’attestato, ai primi tre, che hanno conseguito le valutazioni più alte di tutti, è stato consegnato un premio in denaro.A vincere la borsa di studio del Rotary gli alunni:

  • Ermanno Persico del Vitruvio, primo posto;
  • Lisa Nastro del Severi, secondo posto;
  • Luigi Amendola del Plinio Seniore e Pasqualina Perna dello Sturzo, ex aequo al terzo.

I vincitori sono stati lungamente applauditi da tutti i presenti, un bel momento da ricordare, un riconoscimento importante.  Per i giovani studenti stabiesi, la conferma che con l’impegno, la dedizione, la passione si possono ottenere grandi risultati.

La Juve Stabia è stata artefice di una stagione che ha fatto sognare tutta Castellammare di Stabia

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Quante storie abbiamo da raccontare in questo campionato a tinte gialloblù!Fortunatamente possiamo permetterci di essere un po’ faziosi perché la Juve Stabia, partita con l’obiettivo salvezza, ha superato ogni aspettativa arrivando addirittura a sfiorare la Serie A nelle semifinali playoff.

Un percorso indimenticabile, ricco di momenti da custodire gelosamente.L’avventura delle Vespe in questa stagione memorabile è iniziata con un’immediata delusione: l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Avellino, sul campo ostico del Partenio.

Ma la squadra ha dimostrato subito carattere e la reazione non si è fatta attendere.Il campionato di Serie B è cominciato nel migliore dei modi, con una netta e meritata vittoria esterna a Bari, un segnale forte lanciato alle concorrenti.

Le prime settimane sono state segnate anche dalla “questione stadio”, che ha costretto la Juve Stabia a un temporaneo esilio casalingo, giocando le proprie partite interne a Piacenza.Nemmeno questo imprevisto, però, è riuscito a fermare la corsa dei gialloblù: le Vespe hanno vinto in esilio (a Piacenza) anche contro il Mantova, dimostrando una tenacia fuori dal comune.

Finalmente, il ritorno al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia è coinciso con una sfida di prestigio contro il Palermo, e la squadra guidata allora da Dionisi ha saputo regalare ai propri tifosi una vittoria esaltante ogni oltre i propri meriti.La vera miccia, quella che ha fatto definitivamente capire la forza e le potenzialità di questo gruppo, si è accesa a Genova.

In casa della Sampdoria, due prodezze di “Super” Adorante hanno regalato gol che sono risuonati come il presagio di qualcosa di storico, un’iniezione di fiducia che ha pervaso l’intero ambiente.Mentre la squadra macinava punti, in città si respirava un’aria di crescente curiosità e attesa per l’ingresso di nuovi soci in società.

Dopo mesi di trattative e indiscrezioni, è arrivata la tanto attesa fumata bianca: Brera Holdings è entrata ufficialmente a far parte della compagine societaria, portando un interessante tocco “a stelle e strisce” alla gloriosa storia della squadra di Castellammare.Sul campo, intanto, il gruppo guidato con sapienza da mister Pagliuca continuava a lottare con un’incredibile determinazione.

La storica vittoria ottenuta allo Stadio Arechi di Salerno è stata l’ennesimo capolavoro di una squadra che, partita dopo partita, stava alzando l’asticella delle proprie ambizioni, sorprendendo addetti ai lavori e tifosi.Le Vespe hanno dimostrato una costanza di rendimento impressionante, rimanendo sempre concentrate sull’obiettivo.

Qualche fisiologica sconfitta è arrivata lungo il cammino, ma la forza di questo gruppo è emersa proprio dalla capacità di reagire immediatamente dopo ogni “pugno preso”, rialzandosi più forte di prima.Non sono mancati, purtroppo, episodi poco piacevoli dal punto di vista arbitrale, come testimoniano alcune decisioni discutibili nelle trasferte di Pisa e Reggio Emilia (contro il Sassuolo), che hanno lasciato l’amaro in bocca ma non hanno scalfito la determinazione dei gialloblù.

Per comprendere appieno la vera essenza e la forza di questa Juve Stabia, è imprescindibile guardare alla straordinaria vittoria conquistata al “Dino Manuzzi” di Cesena.Un successo di platino che non solo ha chiuso con largo anticipo il discorso salvezza, obiettivo primario di inizio stagione, ma ha anche proiettato con prepotenza i fari sulla zona playoff.

Andrea Adorante continuava a segnare gol pesanti, il reparto difensivo mostrava una solidità invidiabile, e il centrocampo correva instancabilmente su ogni pallone.Frutto di questa alchimia perfetta è stata anche l’ennesima vittoria contro la Salernitana, un altro splendido regalo offerto all’appassionata tifoseria stabiese.

Conquistata con merito la qualificazione ai playoff, le Vespe hanno affrontato il Palermo nel primo turno.Nonostante i grandi nomi e il blasone degli avversari, i gialloblù hanno liquidato i rosanero senza eccessive difficoltà, proseguendo la loro cavalcata da sogno.

L’avventura si è interrotta solo in semifinale, contro la corazzata Cremonese.Un’eliminazione amara, soprattutto considerando che la squadra di Stroppa era stata battuta con merito nel match d’andata al “Menti”, alimentando speranze che si sono poi scontrate con la forza dei grigiorossi nel ritorno.

È stato un percorso emozionante, denso di momenti indimenticabili e ricco di cose belle da raccontare.

Questa stagione, iniziata nel ritiro estivo di Telese Terme, proseguita con la preparazione a Capracotta e terminata con l’ultima battaglia sportiva a Cremona, è ormai entrata di diritto nella storia del club.Un vero e proprio romanzo gialloblù, che migliaia di tifosi hanno letto con passione, trepidazione e orgoglio.

Ed è un peccato dover riporre, anche se solo momentaneamente, questo volume ricco di successi in un cassetto, perché all’orizzonte si profila già l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo.Quali saranno le prossime pagine di questa affascinante storia gialloblù?

Libertas Stabia: La passione di cinque amici riporta in vita una società di calcio storica di Castellammare

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È una notizia che farà battere forte il cuore di molti appassionati di calcio stabiesi: la Libertas Stabia è tornata. Dopo un’interruzione di oltre dieci anni, la società sportiva, simbolo di una tradizione calcistica radicata, riprende vita grazie all’indomabile amore per il calcio di cinque amici: Alessandro Pacifico, Cipriano Coppola, Gepy Ussorio, Giovanni Lucarelli e Salvatore Cacace.

L’idea è nata, come spesso accade per le grandi iniziative, davanti a un buon caffè. Un incontro informale tra vecchi amici e la passione comune per il calcio ha rapidamente preso forma, trasformandosi nella decisione di rifondare la Libertas Stabia e di iscriverla al prossimo campionato di I Categoria Regionale. Un passo significativo che segna il ritorno all’attività sportiva per un club che ha lasciato un segno nella memoria collettiva.

Per quanto riguarda il campo di gioco, la scelta è ricaduta sull’impianto di Gragnano. Recentemente ristrutturato e dotato di un moderno terreno in erba sintetica, questo stadio offrirà le condizioni ideali per gli allenamenti e le gare casalinghe della squadra, garantendo un ambiente all’avanguardia per i calciatori.

Al momento, è ancora presto per addentrarsi nei dettagli tecnici riguardanti l’organico. La costruzione della squadra che sarà messa a disposizione dell’allenatore Pasquale Napodano richiederà numerosi incontri e una pianificazione accurata in vista della prossima stagione agonistica. Tuttavia, c’è grande fiducia nelle capacità del responsabile dell’area tecnica e del direttore generale Cipriano Coppola, i quali sapranno certamente allestire un gruppo di calciatori in grado di ben figurare e onorare la maglia della Libertas Stabia.

Non resta che un augurio: Bentornata Libertas Stabia! Che questa nuova avventura sia ricca di successi, soddisfazioni e possa rinverdire i fasti di un passato glorioso, alimentata dalla stessa passione che ha portato alla sua rinascita. In bocca al lupo per la prossima stagione!

Juve Stabia, gol da ricordare della stagione: Le poesie gialloblù che fanno battere il cuore dei tifosi

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Nel calcio, ci sono emozioni che travalicano il semplice risultato di una partita. Sono momenti cristallizzati nel tempo, gesti tecnici che si trasformano in pura arte e che, come poesie indimenticabili, restano scolpiti nella memoria e nel cuore di ogni tifoso. Non parliamo solo dei gol che decidono una vittoria o una finale, quelli che per il loro peso specifico entrano di diritto nella “gioielleria” di ogni squadra. Ci riferiamo anche a quelle prodezze balistiche, quelle giocate geniali che, grazie alla magia di un replay su YouTube, puoi rivedere e rivivere all’infinito assaporandone ogni dettaglio. La Juve Stabia in questa stagione ha saputo regalarci una galleria di queste meraviglie, gol che non sono stati solo punti preziosi, ma anche pura inebriante bellezza calcistica.

Il calcio è fatto di istanti, di quei momenti che trascendono il mero punteggio sul tabellone per imprimersi a fuoco nella memoria collettiva. Sono gesti che diventano autentiche poesie per gli occhi e per l’anima dei tifosi. I gol, naturalmente, rappresentano la massima espressione di questa gioia, capaci di regalare punti decisivi, vittorie storiche o, semplicemente, di incantare con la loro disarmante bellezza. Entrambe le tipologie di reti meritano un posto d’onore nella “gioielleria” di un club, quel tesoro di ricordi preziosi da custodire gelosamente. Un esempio lampante di come un gol possa andare oltre il suo peso specifico è il missile terra-aria scagliato da Pierobon contro la Cremonese: una prodezza che spinge chiunque ad andare su YouTube per rivederla, ancora e ancora, assaporandone ogni fotogramma.

In questa stagione, la Juve Stabia ha offerto ai suoi sostenitori un vero e proprio repertorio di simili capolavori. In questa galleria un posto di rilievo spetta senza dubbio ad Andrea Adorante. L’attaccante, grazie alla sua straordinaria prolificità, si candida naturalmente a protagonista di questa speciale classifica. Come dimenticare la sua rete decisiva nella notte magica contro il Sassuolo, un momento di pura euforia? O il siluro dalla lunga distanza che ha trafitto il Cosenza, dimostrazione di potenza e precisione? I due gol di testa nella notte del Marassi. Il gol di testa contro la Cremonese. E ancora, il suo sigillo nei playoff contro Palermo e Cremonese a testimonianza di come Adorante abbia saputo coniugare spettacolo e concretezza nei momenti cruciali.

Ma la collezione di perle gialloblù non si esaurisce certo qui. Impossibile non menzionare il bellissimo gol firmato da Leonardo Candellone contro il Modena, una vera e propria gemma di tecnica individuale e freddezza sotto porta, oltre ovviamente al gol contro la Salernitana che ha chiuso i conti in favore delle Vespe. E poi c’è la classe di Giuseppe Maistro, che ha deliziato i tifosi con la sua rete a Cosenza, un tocco di pura eleganza. A questa si aggiunge un’altra sua prodezza magari caratterizzata da un coefficiente di difficoltà ancora più elevato: una “sferzata” improvvisa e deliziosa che ha messo in luce la sua visione di gioco periferica e la sua sopraffina abilità tecnica.

I gol di Mosti realizzati in due momenti importanti della stagione sono da ricordare: interrompere la sequenza di sconfitte contro il Mantova e dando il la alla vittoria contro il Catanzaro con un colpo di testa di rara bellezza che consegnò di fatto il quinto posto alle Vespe.

Non ci dimentichiamo per importanza anche i gol del difensore Marco Bellich che hanno aperto la gara d’esordio con il Bari e chiuso in favore delle Vespe quella con il Sudtirol. Due gol pesantissimi grazie alla specialità della casa: il colpo di testa dagli sviluppi del calcio d’angolo.

Anche Piscopo per importanza delle reti rientra nella gioielleria Juve Stabia: I gol contro il Mantova all’andata regala tre punti pesantissimi, così come quella con la Carrarese e al Bari nel girone di ritorno che hanno aperto i giochi per le Vespe.

La squadra guidata con sapienza da mister Pagliuca ha regalato un’infinità di emozioni e tanti, tantissimi gol nel corso di questa stagione. Descrivere a parole la bellezza intrinseca di certi gesti tecnici è spesso un compito arduo poiché l’apprezzamento estetico resta, in ultima analisi, un fatto soggettivo e profondamente personale. Tuttavia queste meraviglie balistiche, questi lampi di genio, restano impressi indelebilmente nel giudizio e soprattutto nel cuore di ogni tifoso vestito di giallo e blu. Sono momenti che hanno fatto battere forte il cuore sigillando pagine indimenticabili nella storia recente della Juve Stabia e sono destinate a essere raccontate e rivissute per molto tempo a venire.

Marco Bellich saluta Castellammare: “Stagione straordinaria, orgoglio Juve Stabia. Siete nel mio cuore”

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Un messaggio carico di emozione e gratitudine, quello affidato dal difensore Marco Bellich alla piazza di Castellammare di Stabia al termine di una stagione che ha regalato sogni e infiammato il cuore dei tifosi gialloblù. Le sue parole, diffuse attraverso i canali social, tracciano il bilancio di un’avventura calcistica che resterà a lungo impressa nella memoria collettiva.

“Finisce una stagione straordinaria,” esordisce Bellich nel suo post, “in cui abbiamo raggiunto obiettivi e traguardi che in pochi avrebbero potuto immaginare.” Il riferimento è chiaro: la cavalcata trionfale che ha condotto la Juve Stabia fino alla semifinale playoff per la promozione in Serie A, un traguardo storico per il club. “Una semifinale playoff storica,” continua il difensore, “che ci lascia un pizzico di rammarico, ma soprattutto un’enorme orgoglio per tutto ciò che abbiamo costruito e dimostrato sul campo.”

Nonostante l’epilogo non sia coinciso con il salto di categoria, le parole di Bellich trasudano fierezza per il percorso compiuto. Un percorso costruito sulla forza del gruppo, un elemento che il difensore sottolinea con particolare enfasi: “Una squadra, un gruppo di ragazzi fantastici, che fin dal primo giorno sono diventati fratelli, dentro e fuori dal campo. Il legame che si è creato tra di noi ci ha insegnato che, insieme, si può arrivare davvero lontano.”

Un pensiero speciale, infine, è rivolto alla città e ai suoi tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno: “Grazie di cuore Juve Stabia, grazie di cuore stabiesi.” Un ringraziamento che si conclude con una citazione che è un vero e proprio attestato di appartenenza e resilienza, il motto della città: “Post fata resurgo.”

Le parole di Marco Bellich suggellano così un capitolo importante della storia recente della Juve Stabia, un’annata in cui la passione e il duro lavoro hanno permesso di toccare vette inaspettate, lasciando un’eredità di orgoglio e la consapevolezza di aver scritto una pagina memorabile.

Marco Bellich saluta Castellammare: “Stagione straordinaria, orgoglio Juve Stabia. Siete nel mio cuore”

Giovanna Marchese: “Obiettivo Mondiale, sarò pronta al 100%”

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La pugile Giovanna Marchese ha parlato ad ‘A tu per tu’ in esclusiva a Carlo Ametrano.Ecco le sue parole.

Giovanna, settimane piene di impegni!

Vogliamo ricapitolare i tuoi appuntamenti?

“In questo momento sono impegnata con la Nazionale.Ci stiamo preparando per affrontare un’altra coppa del mondo in Repubblica Ceca.

Si svolgerà il 10-15 giugno”.

Qual è l’obiettivo?

“Puntare sempre più in alto.Puntiamo all’oro”.

Sappiamo che vi state allenando a Caserta, giusto?

“Esatto”.

Che esperienza stai vivendo lì?

“Ci troviamo tutti bene, così come ci siamo trovati bene a Roma”.

Per quel che riguarda la squadra della Nazionale, come vi state allenando?

“Stiamo facendo bei lavori, tutti ad alta intensità.

Queste sono tutte preparazioni per il Mondiale che abbiamo a settembre a Liverpool.Siamo in forma, cercherò di essere pronta per Mondiale al 100%, anche oltre: al 101%”.

Quali saranno gli altri tornei di preparazione?

“Dopo il Kazakistan, dove non andrò avendo un evento in famiglia, abbiamo deciso con la squadra di riposarci.

Dal 20 luglio torneremo a lavorare fino al 4 settembre”.

Come sta tua sorella, Concetta?Anche lei è stata pugile.

“Penso che a breve rinnoverà il cartellino da tecnica e che mi allenerà anche un po’! (ride, ndr)”.

Se tu oggi vuoi dare un consiglio a una ragazza per diventare pugile, che le diresti?

“Ci sono periodi in cui il lavoro che faccio pare stia andando male, ma devo sempre credere nei miei sogni e nei miei obiettivi.

Bisogna lavorare, lavorare e lavorare.I risultati pian piano arrivano”.

Chi vuoi citare dello staff della Nazionale?

“Biagio Zurlo e Africano hanno fatto un incontro in cui hanno salutato tutti i ragazzi.

Poi ci sono Clemente Russo, Leonard Bundu, Giuseppe Perugino e Giovanni De Carolis”.

Senza dimenticare la boxe Bizzarro.

“Loro sono sempre casa mia, non mi lasciano mai sola!”.

A chi vuoi ringraziare?

“In primis sempre la mia famiglia, che ringrazio per quello che fa per me.Poi mia sorella e il fidanzato di mia sorella Giuseppe ai quali devo tanto.

Ringrazio anche il mio fidanzato che mi sta vicino in questo periodo e le mie amiche”.

Pandolfi: “Orgoglio Motoristico Romano, ci siamo! Le ultime novità”

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Il presidente dell’Orgoglio Motoristico Romano Stefano Pandolfi è intervenuto in esclusiva da Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Stefano, countdown vicino alla fine!

Ci siamo, giusto?

“Siamo ormai vicinissimi all’evento, manca meno di una settimana!Abbiamo una grande novità: venerdì saremo presenti al Ministero degli Esteri, alla Farnesina, per la presentazione del weekend.

Questa cosa ci fa estremamente piacere.Avremo anche la presenza del Ministro Tajani e ci sarà un’esposizione di una quindicina di macchine, tutte targate da marchi italiane”.

L’evento sarà di tre giorni, dunque?

“Sì, ormai sì.

Avremo l’esposizione delle quindici vetture dalle 9 del mattino fino alla sera sul piazzale della Farnesina.Poi saremo regolarmente al Foro Italico sia il 7 che l’8, come avevamo già previsto in questi mesi.

Alle 17 inizierà l’evento che vedrà una serie di esibizioni con diverse vetture.Sarà molto spettacolare”.

La prassi sarà come quella dello scorso anno?

“Più o meno sì.

Avremo anche la presenza dell’ambasciatore del Brasile.Daremo così anche un saluto ad Ayrton Senna grazie alla presenza del casco che la famiglia Senna ci porterà attraverso l’ambasciata”.

Ci saranno anche tanti giornalisti?

“Probabile la presenza della stampa specializzata, questo certamente.

Sono state coinvolte diverse testate.Sarà un momento molto importante”.

Quali altri piloti avremo?

“Il nostro punto di riferimento è sempre Emanuele Pirro.

Abbiamo esteso l’invito anche ad altri piloti.Alla famiglia De Angelis, Roberto Farneti, Regazzoni… ma non solo.

Avremo tante belle presenze: è attesa anche la presenza del presidente di Aci Milano La Russa”.

Dopo Monza e Imola, praticamente c’è Roma?

“Questa è una cosa interessante.Non dobbiamo vederla come una competizione sportiva, ma dal punto di vista storico potrebbe anche rappresentare anche una competizione, come avviene anche a Monte-Carlo. È una cosa che si fa nella capitale ed è bello che si possa continuare a fare.

Se all’inizio non pensavamo a tutto ciò, rappresentare per il quarto anno consecutivo un evento di questa portata non è poco”.

Soprattutto è bello notare la presenza di tanti appassionati.

“All’inizio non sembrava, invece ci sono davvero tantissimi appassionati.Questo è un evento che è diretto soprattutto a loro”.

Che è successo invece con Vallelunga?

“Vallelunga sostiene la nostra iniziativa.

Abbiamo pensato di fare un passaggio anche con loro, ma l’evento organizzato al Ministero ha portato a spostare la nostra attenzione su questa grande opportunità che non potevamo non cogliere”.

“Per salutarvi, ci tenevo a fare i complimenti a Carlo per l’iniziativa del Senna Day, un successo fantastico!”.

Il saluto di Davide Buglio alla Juve Stabia e a Castellammare: E’ un addio o un’arrivederci?

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Un messaggio carico di emozione e gratitudine è apparso sui canali social di Davide Buglio, capitano della Juve Stabia, lasciando i tifosi della città di Castellammare di Stabia in bilico tra la speranza di un “arrivederci” e il timore di un “addio” definitivo. Le sue parole, profonde e sentite, ripercorrono una stagione storica per le “Vespe” culminata nel raggiungimento dei playoff di Serie B, un traguardo inaspettato e straordinario.

Buglio inizia il suo messaggio definendo la stagione appena conclusa come “indelebile”, sottolineando come un gruppo di ragazzi, per la maggior parte senza esperienza in Serie B, abbia creduto fermamente nel proprio valore e nella possibilità di mantenere la categoria. Un percorso fatto di impegno e crescita quotidiana che ha portato la Juve Stabia a infrangere un tabù storico, accedendo per la prima volta ai playoff di Serie B.

Il capitano ha voluto rimarcare l’importanza del legame creato all’interno dello spogliatoio: “Dentro e fuori dal campo siamo stati una famiglia. Abbiamo condiviso sacrifici, emozioni, momenti indimenticabili. Abbiamo creato un legame di amicizia che ci ha spinti a fare grandi cose anche in campo.” Un’affermazione che restituisce l’immagine di un gruppo coeso e determinato, capace di trasformare i rapporti personali in forza sul campo.

Il ringraziamento di Buglio si estende a tutti coloro che hanno contribuito a questa annata memorabile. Un “Grazie ragazzi, vi voglio bene” rivolto ai compagni di squadra, a testimonianza del profondo affetto che lo lega a loro. Ma è il saluto alla città di Castellammare di Stabia a suscitare le maggiori riflessioni e speranze: “Grazie Castellammare, per essere diventata casa“. Questa espressione, così intima e personale, suggerisce un legame profondo e non solo professionale con il luogo.

Infine, la frase che più di tutte accende le speranze dei tifosi: “Ci vediamo presto!“. Un saluto che non suona come un addio, ma piuttosto come una promessa. Sarà un “arrivederci” in vista di un nuovo capitolo con la maglia gialloblù, o un augurio generico che non preclude altre strade? Al momento, l’incertezza regna. I tifosi stabiesi, però, si aggrappano a quella frase, “ci vediamo presto”, e alla sensazione che la città sia diventata “casa” per il loro capitano, sperando di rivederlo presto indossare la fascia da capitano della Juve Stabia anche per la prossima stagione.

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Abbraccio Juve Stabia: L’Obiettivo di Giovanni Donnarumma Cattura l’Anima Gialloblù sul Lungomare in Festa

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Castellammare di Stabia si è tinta ancora una volta di gialloblù nella serata di ieri, giovedì 29 maggio 2025, con l’evento “Abbraccio Juve Stabia”. Il lungomare cittadino è diventato il palcoscenico di una marea festante di tifosi accorsi per celebrare la squadra al termine di una stagione memorabile. A immortalare le emozioni, i volti e la passione di questa serata speciale l’occhio attento e l’obiettivo esperto del nostro fotografo Giovanni Donnarumma, le cui immagini sono destinate a diventare un’altra preziosa testimonianza della storia recente delle Vespe.

La Villa Comunale, cuore pulsante del lungomare stabiese, si è trasformata in un catino di entusiasmo a partire dalle 20:30, accogliendo migliaia di sostenitori che hanno voluto tributare il loro caloroso ringraziamento ai protagonisti di un’annata calcistica esaltante. Tra cori, bandiere al vento e l’inconfondibile trasporto che solo la fede per la Juve Stabia sa generare, la serata è stata un susseguirsi di emozioni.

In questo scenario di pura passione popolare, il lavoro di Giovanni Donnarumma assume un’importanza cruciale. Conosciuto per la sua capacità di cogliere l’attimo fuggente e di trasmettere attraverso le sue fotografie l’essenza più profonda del legame tra la squadra e la sua gente, Donnarumma si è certamente mosso tra la folla e sotto il palco, pronto a catturare ogni sorriso, ogni lacrima di gioia, ogni gesto di appartenenza.

Le sue fotografie racconteranno come al suo solito i momenti di una serata a tinte gialloblù: la trepidazione prima dell’arrivo dei calciatori, l’esplosione di gioia al loro apparire, gli sguardi complici tra tifosi di generazioni diverse, uniti da un unico amore gialloblù. Gli scatti fotografici che pubblichiamo, mettono in luce non solo i protagonisti sul palco – giocatori, staff tecnico e dirigenza – ma anche e soprattutto l’anima pulsante della tifoseria stabiese, vera artefice, insieme alla squadra, dei successi celebrati.

L'”Abbraccio Juve Stabia” di ieri sera è stato più di una semplice festa; è stata la celebrazione di un’identità, di un orgoglio cittadino che trova nel calcio una delle sue massime espressioni. Le fotografie di Giovanni Donnarumma saranno lì a ricordarcelo, custodi silenziose ma potentissime di una serata indimenticabile, fissando per sempre l’immagine di un popolo stretto attorno ai suoi eroi sportivi, sul lungomare baciato dalla brezza serale e illuminato dalla passione per le Vespe.

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Noi Moderati a Castellammare: Focus su Giovani, Disagio e Opportunità

Mercoledì 23 maggio, presso la Sala Convegni Unimpresa in Via Annunziatella, si è svolto il secondo incontro di pubblico di Noi Moderati a Castellammare di Stabia con il convegno di grande interesse “Giovani, disagio e opportunità”.All’evento sono intervenuti: l’On Luigi Casciello Coordinatore regionale, Avvocato Riccardo Guarino Coordinatore provinciale, Geometra Massimo Santaniello Coordinatore cittadino, il Dottor Claudio Pisapia Responsabile Nazionale Turismo, il Professore Luigi Caramiello sociologo dell’Università Federico II, il Dottor Francesco D’Assisi Donnarumma Vice Presidente Federalberghi Costa del Vesuvio; moderatore dell’incontro l’Avvocato Massimo Bonifacio.

In sala la Dr.ssa Angela Cioffi Dirigente Scolastica dell’Istituto Marco Vitruvio Pollione con una delegazione di docenti e studenti dell’indirizzo turistico, uno dei migliori istituti della città di Castellammare di Stabia, nonché una delegazione di Salerno e di Scafati di Noi Moderati.Ha introdotto i lavori l’Avvocato Riccardo Guarino che ha apprezzato   l’attivismo del coordinamento Stabiese grazie al quale, in pochi mesi, ha consentito per la seconda volta al Coordinamento Provinciale e Regionale di manifestare la vicinanza e la condivisione dell’attività politica avviata sul territorio.

Il Professore Luigi Caramiello, sociologo, ha rappresentato in maniera chiara ed esplicita come sia cambiato il rapporto tra genitori e figli dell’ultima generazione, laddove, accontentare i figli su tutto e non dire mai no, come pure vivere una situazione molto comoda all’interno delle famiglie porta a diventare indipendenti con molto ritardo rispetto alle passate generazioni.Peraltro, non essere abituati al no di un genitore crea in alcuni casi una condizione di disagio che sfocia nella violenza al “no” detto da un’altra persona, come è accaduto.

A tale disagio, volendolo collocare nell’ambito del tema del dibattito, ben potrebbe rispondere l’opportunità lavorativa.  Il Dottor Francesco D’Assisi Donnarumma ha rappresentato tutte le difficoltà del settore  e le criticità che manifesta un turista al suo arrivo nelle strutture ricettive.  Traffico caotico, mancanza di servizi di trasporto efficienti, mancanza di parcheggi, scarsa cura del verde pubblico, segnaletica insufficiente   e soprattutto la  mancanza di indicazioni sui posti e luoghi d’interesse.Il Geometra Massimo Santaniello, collegandosi proprio a  tali critiche,  ha descritto l’immenso patrimonio culturale e naturalistico della Città, vero punto di partenza per organizzare un distretto turistico.

Ma le criticità sono costituite dalla non fruibilità di molti siti, primo tra tutti le Antiche Terme, dalle poche strutture di accoglienza, dalle poche iniziative delle Pro Loco.Soprattutto, per Massimo Santaniello,  vi è la mancanza di una vera strategia: non basta mettere insieme tutti i Sindaci di territori con vocazioni a volte totalmente diverse da quelle turistiche.

Poi bisogna fare il calcolo con i numeri:

“Disponiamo di 18 strutture alberghiere per un totale di circa 1200 posti letto a cui si aggiungono approssimativamente circa 350 strutture extralberghiere accreditate, per ulteriori 1400 posti letto, un totale di circa 2600 posti.  Se consideriamo una occupazione media del 60% anno i numeri della nostra accoglienza sono di circa 570.000 presenze”.

“Questi numeri sono poco migliorabili, in quanto la disponibilità di suoli liberi è quasi nulla, gli immobili industriali dismessi o da riconvertire sono pochi e molto costosi, ma soprattutto mancano gli albergatori e mancano gli investitori.”

Per risolvere questo problema, la proposta di Noi Moderati è la modifica della Legge Regionale in materia di strutture alberghiere, inserendo una nuova tipologia, quella dei Residence, in modo da ottenere strutture più piccole e più gestibili.Altra modifica andrebbe apportata alla Legge Regionale sull’agriturismo per estendere la possibilità degli imprenditori agricoli, in presenza di particolari requisiti, di realizzare piccoli manufatti da destinare per accoglienza, per servizi igienici e ricovero attrezzi agricoli, in modo da favorire il ritorno dei coltivatori sui terrazzamenti collinari per produrre pochi prodotti ma di qualità e contribuire con il loro lavoro alla mitigazione del rischio idrogeologico.  La possibilità di incrementare il reddito anche attraverso le nuove forme di turismo ecologico come il Glamping potrebbe invogliare anche i giovani ad intraprendere questa nuova attività.

Inoltre, una possibilità reale di incrementare i flussi turistici è la costruzione della stazione marittima, l’attracco di piccole navi da crociera da 1000 passeggeri sono l’equivalente a 10 alberghi di media grandezza e non comportano il consumo del suolo.Si potrebbe passare dalle attuali 570.000 presenze ad 1.200.000.Sia ben chiaro, se questi numeri sono paragonati ai flussi della vicina Sorrento, le cui presenze sono di 20.000.000, si capisce bene che non possiamo vivere solo di turismo.  Infatti, l’impatto del turismo sul PIL Nazionale è appena del 12-14%.

Quindi resta l’industria il settore trainante.  Il Dottor Claudio Pisapia, in qualità di esperto del settore turistico, ha posto l’accento sulla necessità di una legislazione regionale in linea con la Legge 206/2023 art. 31.Diversamente, non ha senso creare le D.M.O.se non prima formare gli esperti di Destinazioni Turistiche, cioè i Manager di Destinazione.Una figura che deve conoscere le identità dei territori, le specificità, i siti culturali, in modo da creare una rete, quindi un distretto.

Egli deve orientare i flussi, coinvolgere le comunità locali affinchè il turista si senta parte della comunità e non un ospite, coinvolgere le Pro Loco e le associazioni culturali, e le associazioni di categoria.Per cui tutti i protocolli d’intesa siglati tra comuni non hanno alcuna logica in mancanza delle linee guida dettate dalla Legge Regionale.A conclusione dell’incontro, l’On Luigi Casciello  ha innanzitutto  manifestato la solidarietà alla famiglia di Martina Carbonaro, ragazza di 14 anni vittima di violenza, sottolineando quanto detto dal Prof.Caramiello a proposito di disagio giovanile, uno dei temi trattati.

Ha, poi, confermato l’attenzione di Noi Moderati per la Città di Castellammare, condividendo il lavoro avviato dal coordinatore cittadino e dell’intero gruppo politico, la volontà di ritornare più volte in città, anche in futuro

È un chiaro segnale che si sta lavorando nella direzione giusta perché si affrontano i temi reali, come deve fare la politica.  Dal convegno sono emerse delle proposte di modifica di alcune norme regionali che saranno valutate con attenzione dai vertici del partito.L’Avvocato Massimo Bonifacio, traendo le conclusioni del dibattito, nella sua veste di moderatore mette in evidenza come Castellammare abbia vissuto il suo momento più florido negli anni’60/70, quando l’industria era fiorente  e il turismo raggiunse i massimi livelli.

Guardando al recente passato, turismo e industria possono coesistere, e in questa sede è stato auspicato  che la città di Castellammare di Stabia torni a riemergere sotto entrambi i profili.

Napoli, Starbucks e Percassi celebrano primo anniversario store in Galleria Umberto I

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(Adnkronos) –
Starbucks festeggia il primo anniversario dello store in Galleria Umberto I a Napoli. Il negozio, aperto in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del brand in Italia, si è affermato in poco tempo come punto di riferimento per cittadini e turisti della città partenopea. L’anniversario si è tenuto alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, delle istituzioni locali e di Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia, in una giornata animata da dj set, intrattenimento per tutte le età. Per l’occasione, Starbucks ha collaborato con Grafiche Napoletane, community di design e home decor in Campania, alla realizzazione di sticker dedicati e alla personalizzazione delle reusable cup. Dalla sua apertura, lo store ha permesso a più di 50 persone di entrare nel mondo del lavoro, sostenendo l’economia locale con corsi di formazione e prospettive di crescita professionale per i propri partner (dipendenti). L’obiettivo principale è stato sin dall’inizio quello di integrarsi nel territorio, nel pieno rispetto della tradizione secolare del caffè napoletano, portando un tocco di novità nella splendida cornice della Galleria Umberto I.  

A distanza di un anno, prosegue l’impegno di Starbucks, con gli stessi valori e l’attenzione che guidano i partner che ogni giorno accolgono centinaia di visitatori. Ad oggi, la catena è presente in Italia con 47 store in 9 regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia. Il negozio offre l’intera gamma dei classici Starbucks, dal tradizionale Caramel Macchiato alle novità stagionali come le bevande con il topping alla Crème Brulée e il nuovissimo Melon Pearls Refresha Drink, insieme ai grandi classici di tutti i giorni come l’espresso e l’Americano. All’inizio di questo mese, Starbucks Italia ha inoltre annunciato la versione europea più innovativa della sua iconica tazza bianca: lo stesso design Starbucks ormai familiare, ma il bicchiere da asporto è ora certificato come compostabile a livello domestico e ampiamente riciclabile. Il bicchiere è stato progettato e realizzato in Galles, utilizzando fibre di legno tracciabili provenienti dalle foreste dell’Europa settentrionale e un rivestimento minerale sviluppato da un’azienda italiana di Brescia. 

“L’apertura di Starbucks in Galleria Umberto I, a distanza di un anno, è stato un segnale molto forte per la città. La presenza di grandi brand internazionali sul nostro territorio accresce il suo ruolo di grande capitale europea e la sua visibilità. Napoli è una città in cui poter investire e avviare progetti ambiziosi, in cui poter programmare e stringere collaborazioni di beneficio per la comunità. Starbucks ha arricchito l’offerta per napoletani e turisti, costituendo un’opportunità lavorativa per molti. Anche questo è parte del rilancio della Galleria Umberto, luogo iconico della città. Come Amministrazione stiamo dedicando tutta l’attenzione necessaria alla riqualificazione della Galleria e al suo rilancio culturale, economico e sociale. Questi spazi aiutano ad animarla e a renderla, oltre che sito storico, luogo di aggregazione. Altri brand si sono aggiunti e altri ancora sono interessati”. Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenendo all’evento. 

“Lo store di Napoli in Galleria Umberto I rappresenta per noi un traguardo importante e il risultato di un’intesa vincente tra Starbucks e Percassi”, ha affermato Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia. “Siamo entusiasti dell’accoglienza che la città partenopea ci ha riservato nel tempo e dal riscontro più che positivo da parte del territorio. Abbiamo collaborato con le istituzioni locali per offrire a cittadini e turisti un negozio unico, immerso nel centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dell’Unesco. Proseguiremo in questa direzione – ha concluso Catrambone – affinché questo sia il primo anno di un racconto virtuoso incentrato su qualità, tradizione e condivisione”. 

Juve Stabia, migliaia erano i tifosi in festa sul lungomare: Vicinanza conferma i fondi per lo Stadio Menti

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Un’ondata di affetto ha travolto la Juve Stabia a Castellammare, dove una folla di sostenitori si è data appuntamento sul litorale. L’iniziativa, battezzata “L’abbraccio della città”, è andata oltre la semplice celebrazione, rappresentando il culmine di un percorso eccezionale che ha spinto il club gialloblù a livelli mai toccati prima. Durante l’evento serale, l’agonismo, l’ardore e lo spirito comunitario si sono intrecciati in un’unica, intensa emozione condivisa da innumerevoli cittadini.

Dal palco, eretto sulla sabbia con l’imponente Vesuvio a fare da quinta naturale, si sono susseguiti istanti di forte carica emotiva. La manifestazione ha preso il via con la proiezione di un filmato celebrativo, che ha riproposto le reti più spettacolari e cruciali dell’annata, infiammando gli animi dei presenti. Successivamente, si è passati alla consegna dei riconoscimenti: riflettori puntati sugli atleti, sul team tecnico diretto da Guido Pagliuca e su tutti coloro che, pur operando lontano dai riflettori – dal settore comunicazione ai responsabili del materiale – contribuiscono ai trionfi della squadra.

“C’è un velo di rammarico per non aver potuto competere per un obiettivo ancora più prestigioso stasera,” ha ammesso il tecnico Guido Pagliuca, “ma la felicità di aver donato tanta gioia a questa comunità è immensa.” Il Mister ha offerto un intervento denso di sentimento, scegliendo di omaggiare i sostenitori per la stagione, etichettandoli come “l’autentico uomo in più sul terreno di gioco”

Riconoscimenti sono stati tributati ai giocatori, allo staff tecnico e alla dirigenza, tra l’entusiasmo generale e la commozione palpabile degli atleti.

I supporter hanno acclamato il direttore sportivo Lovisa, invocando la sua permanenza. “Sono stati due anni magnifici che custodirò gelosamente nei miei ricordi,” ha replicato quest’ultimo.

Ovazioni e canti da stadio hanno fatto da colonna sonora ai discorsi di ringraziamento. Particolarmente toccanti sono state le parole del capitano Buglio e del finalizzatore Adorante.

Sebbene non siano emersi dettagli specifici sui piani futuri del team, la notizia di un cospicuo investimento infonde ottimismo per lo sviluppo del progetto. Il sindaco Vicinanza era raggiante: “Mai prima d’ora erano state stanziate risorse così ingenti per l’impianto” (5 milioni dalla Regione più altri fondi provenienti da altri fondi di finanziamento a cui si aggiungono anche una discreta somma stanziata dal Comune) ha illustrato, “con i cinque milioni di euro che la Regione ha destinato. Realizzeremo una struttura imponente per un team e una dirigenza di valore. Una Stabia di alto livello.”

L’evento si è chiuso tra l’euforia di una collettività che ambisce a traguardi elevati, impaziente di affrontare una nuova annata da leader. Dopotutto, a Castellammare, il football trascende la semplice disciplina sportiva: incarna l’identità, l’ardore e la fierezza di un intero popolo.

Juve Stabia, Langella: Lovisa e Pagliuca hanno un altro anno di contratto. Brera? Riprenderemo i colloqui

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Un bagno di folla entusiasta ha fatto da cornice, nella serata di ieri presso il Lungomare di Castellammare di Stabia, alla celebrazione sul palco dei protagonisti di un’annata memorabile. La Juve Stabia ha sentito pulsare forte il cuore dell’intera comunità, riunitasi per festeggiare un traguardo epocale (l’accesso alle semifinali play off per la serie A n.d.a), il primo di tale levatura nella sua lunga e gloriosa storia. Il primo cittadino, Luigi Vicinanza, affiancato dalla sua giunta, ha reso omaggio a calciatori, staff tecnico e dirigenza, conferendo loro medaglie e targhe commemorative.

Fiera commozione nelle dichiarazioni del presidente Andrea Langella, che non ha tuttavia celato una nota di amarezza per l’esito della semifinale di Cremona. “Siamo stati rapinati,” ha esordito con fermezza il massimo dirigente gialloblù, alludendo a controversi episodi arbitrali che hanno condizionato gli incontri dei play off di Serie B. “Ma quella pagina è chiusa. Se avessimo disputato la finale, nutro forti dubbi su una nostra eventuale sconfitta. Ora guardiamo avanti; siamo già operativi e concentrati sul quotidiano. I frutti del lavoro sono molteplici. Oggi ci godiamo questa meritata festa, per poi dedicarci alla programmazione della prossima stagione.”

Interrogato sul destino di figure chiave come Pagliuca e Lovisa, Langella ha sottolineato: “In Italia, i vincoli contrattuali hanno un peso. Entrambi sono legati al nostro club per un’altra stagione. Dopo il 6 giugno, avvieremo un confronto con tutte le parti per definire le strategie future.”

Il presidente ha poi delineato le ambizioni del club: “Profonderemo ogni energia per allestire una formazione all’altezza della categoria, un campionato che si preannuncia ancora più arduo del precedente. È giunto il momento che nuove forze imprenditoriali si uniscano a noi. Presentiamo una società solida, con una credibilità rafforzata. Rinnovo il mio appello al tessuto imprenditoriale locale affinché sostenga questo ambizioso progetto, capace di offrire una straordinaria vetrina al nostro territorio. Sarebbe un vero peccato interromperne la crescita per questioni economiche.”

Riguardo alla trattativa con Brera Holdings, ha precisato: “Abbiamo soltanto posticipato i colloqui. Il denso calendario di impegni dei play-off ci ha costretti a una pausa di riflessione. Attualmente la loro partecipazione si attesta al 38%, ma Brera proseguirà nel suo iter. Nelle settimane a venire, è previsto un incontro per chiarire la loro posizione definitiva.”

Sulla questione infrastrutturale, Langella ha aggiunto: “L’Amministrazione comunale ci ha garantito la possibilità di disputare gli incontri casalinghi. Spetta ora a loro la gestione dei fondi destinati all’avanzamento del progetto stadio. Auspico continuità a livello dirigenziale, ma, proprio come nel calcio, è fondamentale agire con celerità per rispettare le scadenze e assicurare l’effettivo stanziamento di queste risorse.”

In conclusione, uno sguardo al mercato: “Da presidente, posso affermare che disponiamo di elementi di grande valore, pronti per la massima serie. Con l’apertura delle trattative, valuteremo le prospettive. Adorante? Lo considero un pilastro incedibile per questa squadra e per il campionato che affronteremo ma non dipende solo da noi”

“Il sogno”, spettacolo di musica, danza, recitazione degli alunni dell’ “I.C. D’Angiò-Via Vesuvio” di Trecase

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Nell’Auditorium “Rita Levi Montalcini” del Liceo Scientifico “F.Severi” di Castellammare di Stabia, mercoledì 23 maggio, tra l’entusiasmo generale, si è svolto il musical “Il sogno”, spettacolo di fine anno degli alunni dell’ “I.C.D’Angiò- Via Vesuvio” di Trecase.

Ad esibirsi con notevole bravura in canti, balli, recitazione, musica strumentale i giovanissimi performer della Scuola Primaria e Secondaria dell’importante istituto dell’area vesuviana, guidati dai loro insegnanti.Tra i giovani musicisti anche alcuni alunni del Liceo “Francesco Severi” che si sono esibiti insieme agli alunni della Scuola Secondaria dell’ “I.C.

D’Angiò- Via Vesuvio” di Trecase.Il musical, ispirato al romanzo “Il barone rampante” di Italo Calvino, ha come protagonista Marco, un ragazzo che ama la lettura, che si immerge in un mondo di fantasia e decide di vivere sugli alberi, dove affronterà delle sfide e scoprirà l’importanza del coraggio, dell’amicizia, dell’amore.

Il protagonista si rifugia su un albero dalla folta chioma per riflettere su quanto il mondo moderno si stia allontanando dalla natura, per guardarlo da una prospettiva diversa.  Se il mondo non è come lo vogliamo, dovremo allontanarci da chi ci circonda?  No, perché è solo vivendo con gli altri e per gli altri che riusciamo a dare un senso alla nostra esistenza.  Marco ritorna con i piedi per terra, “con la consapevolezza che i sogni sono fondamentali per dare forma alla propria vita, ma è nella realtà che essi trovano il loro compimento.”

Nelle parti recitate parole di grande valenza educativa: non smettere mai di sognare, avere “il coraggio di andare avanti, perché affrontare le tempeste fa parte del viaggio”, sapere che “ogni avventura, per quanto straordinaria, non vale nulla se non viene condivisa.”

Molto significativi i testi dei cori, in inglese, degli alunni della Scuola Primaria di Via Vesuvio e in francese degli alunni di Via 4 Marzo, che hanno condiviso l’emozione del palcoscenico con i compagni della Scuola Secondaria.In scena, ad esibirsi come attori i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado, così come ballerine e musicisti.  Le movenze aggraziate delle danzatrici, la presenza scenica e il carisma dei giovanissimi attori e cantanti, l’abilità dei musicisti hanno attratto e affascinato il folto pubblico intervenuto.  Musiche emozionanti, luci calde e coinvolgenti, scenografie digitali di suggestiva bellezza hanno reso l’evento indimenticabile.

La Dirigente dell’istituto, Professoressa Clotilde Zampognaro, tra gli applausi del folto pubblico intervenuto, ha ringraziato le autorità presenti ed ha molto lodato il lavoro svolto dai docenti coinvolti, che hanno lavorato in sinergia e in collaborazione con tutto il personale scolastico dell’istituto per il buon esito dell’evento.In particolare, la Dirigente ha ringraziato i docenti (in ordine alfabetico):

Stefania Aprea (sceneggiatura, laboratorio di prosa, regia); Lilla Borriello (direzione coro); Annamaria Fiorillo (direzione coro); Valeria Manzo (pianoforte, direzione della “Children’s Orchestra”); Salvatore Pistilli (chitarra); Maria Raiola (direzione coro); Carla Russo (coreografie); Francesco Sicignano (clarinetto); Katia Veniero (Flauto);

Elisa Portoghese (percorso in inglese per gli alunni della scuola primaria del plesso di Via Vesuvio); Sofia Amitrano, Francesca Catapano, Annunziata Gambardella, Tiziana Prete, Francesca Raiola, Antonietta Tufano (percorso in francese per gli alunni della scuola primaria del plesso di Via 4 Marzo);

Daniela Divino (Coordinamento basi musicali) e Donato Frulio (Visual design e proiezioni 3D).

“È un messaggio che attraversa il cuore – ha affermato la Dirigente – I sogni ci accompagnano per tutta la vita, non bisogna mai smettere di sognare.  Per sognare abbiamo bisogno di coraggio, ci dobbiamo credere e bisogna perseverare, lavorare, e i nostri docenti ce l’hanno dimostrato: insieme, con la socialità, possiamo realizzare i nostri sogni.”

Un ringraziamento particolare è andato alla Dirigente del Liceo Scientifico “F.Severi” Prof.ssa Elena Cavaliere, per aver messo a disposizione l’auditorium per l’evento e ai professori e alunni del Liceo Musicale F.Severi che hanno fatto parte dell’orchestra.

Tra il pubblico, la Vicesindaco Maria Rosaria Balzano e l’Assessore Salvatore Napodano, in rappresentanza del Sindaco di Trecase Raffaele De Luca, il parroco della Chiesa di Sant’Antonio da Padova di Trecase don Francesco Pinto.  Era presente, inoltre, il Presidente dell’Associazione Genitori OdV e del Consiglio d’Istituto Vincenzo Brelati, la Dirigente Scolastica del Liceo Scientifico “F.Severi” Prof.ssa Elena Cavaliere, e la past Dirigente Prof.ssa Paola Toricco.Saliti sul Palco per un saluto, anche la Vicesindaco Dott.ssa Balzano, don Francesco e il Dott.Brelati hanno molto elogiato l’evento, per le performance artistiche e la significatività dei messaggi veicolati.  Altre importanti iniziative realizzate dall’istituto di recente sono i progetti di educazione ambientale e di educazione alla legalità, per incoraggiare lo sviluppo della cittadinanza attiva e favorire l’acquisizione di nuove competenze nei giovani discenti.  Da quest’anno l’ “I.C.

D’Angiò- Via Vesuvio” di Trecase è una scuola ad indirizzo musicale anche per l’infanzia, con interventi didattici mirati per favorire l’esperienza musicale e artistica tra i bambini più piccoli.Con il musical dell’I.C. “D’Angiò – Via Vesuvio” di Trecase, sul palco grandi emozioni per i giovani talenti, che hanno imparato, attraverso l’arte e la musica, come con il coraggio, l’impegno, la condivisione, è possibile realizzare tutti i propri sogni.

L’Immacolata Concezione trafugata torna a Capodimonte

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(Adnkronos) – L’Immacolata Concezione torna a Capodimonte: restituito al Museo e Real Bosco dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, il pregiato dipinto settecentesco della scuola di Francesco Solimena, trafugato dalla Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco nel 1978. Il quadro sarà esposto al pubblico da domani al secondo piano della Reggia (sala 63). Dopo il restauro, già programmato, l’opera tornerà poi nel suo contesto originario. 

“Sono arrivati anche i fondi per completare il restauro della Chiesa di San Gennaro – ha annunciato Eike Schmidt, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte aprendo la cerimonia di riconsegna nel salone da ballo dove il quadro è stato esposto per la giornata odierna- era importante intanto che l’opera potesse essere vista subito dai visitatori della domenica gratuita e della Festa della Repubblica”.  

Sono intervenuti alla cerimonia Giovanni Conzo (Procuratore aggiunto presso la Procura di Roma) il Col. Paolo Befera (Comandante del Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale), Cinzia Celentano (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli – Ufficio Furti) Mons. Francesco Beneduce, Vescovo Ausiliare di Napoli, Vincenzo Stanziola, Curatore dipinti e sculture del XVIII secolo del museo. 

Olio su tela, (132×97 cm), l’Immacolata Concezione proveniente dalla sagrestia della chiesa di San Gennaro a Capodimonte presenta i tipici caratteri della scuola solimenesca ed è presumibilmente da datarsi agli anni Quaranta del Settecento, gli stessi del completamento dell’edificio di Ferdinando Sanfelice. 

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è stata sviluppata dai Carabinieri della Sezione Antiquariato del Reparto Operativo Tpc che hanno individuato l’opera pittorica nell’ambito di controlli mirati alla vigilanza e al rispetto della normativa sulla circolazione dei beni antiquariali e d’arte presso le attività commerciali di settore. Nel dicembre 2024 il dipinto venne localizzato mentre era esposto per la vendita nella vetrina esterna di un antiquario nel centro storico di Roma. Il recupero è frutto di un attento e mirato accertamento effettuato attraverso lo studio e la consultazione approfondita dei cataloghi di arte rubata e alla comparazione con le opere presenti nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando TPC, il più grande database del mondo con oltre 6 milioni di beni culturali censiti.  

25 Milioni dalla Regione Campania per interventi di completamento delle reti fognarie nell’area nolana

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Con la delibera di giunta regionale n.278 del 21 maggio 2025, è stato approvato un nuovo importante programma di interventi che assegna complessivamente, all’Ambito Distrettuale Sarnese Vesuviano e al gestore Gori, 36.129.043,27 milioni di euro per opere alle reti idriche e fognarie, di cui 25 milioni di euro per il macro-progetto avviato nel 2023 e dedicato ai comuni dell’Area Nolana.

Migliorare il drenaggio delle acque meteoriche, lo smaltimento delle acque reflue urbane e contrastare il fenomeno degli allagamenti: sono questi gli obiettivi su cui stanno lavorando Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania, nell’ambito di una progettualità partecipata e condivisa che punta a rendere sempre più efficace ed efficiente il servizio idrico integrato nel distretto Sarnese-Vesuviano.In particolare, il programma dedicato all’Area Nolana è partito nel 2023 ed è stato finanziato, in prima battuta, con 10 mln di euro provenienti da fondi PNRR, regionali e in parte coperti anche dalla tariffa.

Ora, grazie alle nuove risorse stanziate, Gori si prepara – sotto il coordinamento dell’Ente Idrico Campano – alla realizzazione del secondo lotto funzionale, che coinvolgerà tutti i comuni del comprensorio depurativo afferenti al depuratore di Area Nolana (Boscofangone).

“Questi nuovi finanziamenti rappresentano un ulteriore e concreto passo in avanti nel percorso di riqualificazione e rilancio del nostro territorio.Sono il segno tangibile della nostra capacità di intercettare risorse strategiche e rispondere in modo puntuale ed equo alle esigenze di un’area vasta ed eterogenea, che presenta criticità differenti ma merita pari dignità.

Gli interventi previsti sono il risultato di una sinergia efficace tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori.Desidero ringraziare il Presidente Vincenzo De Luca e il Vicepresidente Fulvio Bonavitacola per la sensibilità e l’attenzione riservate al nostro distretto.

Un ringraziamento particolare va anche al Consigliere regionale Massimiliano Manfredi, Vicepresidente della Commissione Ambiente, per il suo costante impegno e supporto nel promuovere politiche ambientali sostenibili e nel facilitare l’ottenimento di risorse fondamentali.La sua dedizione è stata determinante per il successo di questa iniziativa” sottolinea Raffaele Coppola, Coordinatore del distretto Sarnese Vesuviano.

Questo programma rappresenta un risultato importante per la Campania e per l’Ente Idrico.

Abbiamo lavorato per garantire un’equa distribuzione delle risorse, premiando la progettualità e intervenendo in maniera mirata nei territori rimasti esclusi da precedenti finanziamenti nazionali.Il principio di perequazione non è solo un criterio tecnico, ma una scelta di giustizia istituzionale che rafforza la coesione e l’efficacia dell’azione pubblica a beneficio di tutti i cittadini campani dichiara il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Addio a Gaspare Nasuto: L’ambasciatore di Pulcinella che univa le culture e i popoli del mondo

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Castellammare di Stabia e il mondo della cultura piangono la prematura scomparsa di Gaspare Nasuto, un artista poliedrico che ha dedicato la sua vita a portare la maschera e l’anima di Pulcinella oltre ogni confine. L’annuncio della sua dipartita ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore dei suoi cari e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere la sua arte e la sua umanità.

Burattinaio sopraffino, attore intenso, scultore capace di infondere vita nella materia, instancabile ricercatore e profondo conoscitore dei codici tradizionali del teatro napoletano: Gaspare Nasuto era tutto questo e molto di più. Con amore e rigore quasi sacrale, ha custodito una tradizione secolare, quella di Pulcinella, sapendola trasformare in poesia viva, vibrante, capace di parlare un linguaggio universale e sempre nuovo. Le sue mani hanno animato burattini che non erano semplici fantocci, ma veri e propri ambasciatori di una cultura millenaria, capaci di incantare intere generazioni.

Il fratello Luca, in un commovente messaggio sui social, ne tratteggia l’essenza e la missione: “Immortale come il tuo Pulcinella”. E ancora: “L’ambasciatore della maschera di Pulcinella nel mondo, un ragazzo stabiese che ha unito le culture… Gerusalemme, Russia, Iran, Finlandia, Spagna… diceva: è cultura quando si fondono e dialogano due culture diverse. Questo significa realizzare Ponti di pace, i tuoi non erano spettacoli ma trattati di fratellanza”. Parole che sottolineano come l’arte di Nasuto trascendesse il semplice intrattenimento per farsi veicolo di dialogo e comprensione tra i popoli.

La sua scomparsa, come sottolinea con dolore il fratello, è un colpo che lascia attoniti: “Ora Pulcinella prende il bastone e per la morte sono mazzate, ma questa volta non mi fa ridere, ma piangere. Mi hai spezzato il cuore, fratello mio”.

L’eredità di Gaspare Nasuto risiede nella sua capacità di rendere contemporaneo un simbolo antico, di farne strumento di pace e di fratellanza, dimostrando come la cultura possa realmente abbattere muri e costruire ponti. La sua passione e la sua arte continueranno a vivere nel ricordo di chi l’ha amato e in ogni Pulcinella che, da oggi, porterà con sé un pezzetto del suo spirito indomito.

L’ultimo saluto a Gaspare Nasuto sarà dato domani, venerdì 30 maggio 2025, alle ore 15, presso la Cattedrale di Castellammare di Stabia. La redazione si stringe al dolore della famiglia e degli amici in questo momento di profonda tristezza.

Un legame che sfida il tempo: 50 anni della V B dell’Istituto Tecnico Statale “Luigi Sturzo” di Castellammare

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Era l’anno scolastico 1970/71 quando, tra i banchi dell’Istituto “Luigi Sturzo”, un gruppo di ragazzi si incontrava per la prima volta. Non sapevano allora che quel primo giorno avrebbe segnato l’inizio di un legame destinato a durare una vita intera. Condividendo gioie e tristezze, successi e insuccessi, la loro amicizia è cresciuta e si è consolidata, diventando una storia di legame e condivisione che ha superato le prove del tempo, le distanze e le sfide della vita.

Oggi, a cinquant’anni dal giorno del diploma, quell’amicizia rimane forte e indistruttibile. Nonostante le vite abbiano preso strade diverse, i “ragazzi” della V B sono ancora uniti, testimoni di come un legame autentico possa resistere a tutto. Questa tradizione di ritrovarsi è iniziata ben 35 anni fa, nel 1991, e da allora, quasi ogni anno, l’appuntamento a pranzo è diventato un rito irrinunciabile, al quale tutti partecipano con entusiasmo.

Il ricordo va anche a chi, purtroppo, non c’è più. I compagni che sono venuti a mancare rimangono scolpiti nei cuori di tutti, così come i docenti che hanno lasciato un segno indelebile: la professoressa Monsacrato per l’italiano, “Zio Gennaro” per topografia, il professor Menduto per chimica, il professor Festino sempre per l’italiano, il professor Del Gaudio per religione, il professor Marino per costruzioni e il professor Duca per educazione fisica, e il professor Fienga per matematica.

IB del 1970 Sturzo Castellammare di Stabia

Le parole di Gennaro Mari: “Questa bellissima storia di ritrovarsi ha avuto inizio dieci anni dopo il diploma, grazie all’indimenticabile compagno di classe Ciccio Longobardi, che con entusiasmo propose di riunire tutti per una rimpatriata ritrovandosi tutti in un ristorante di Agerola. Rintracciare ogni singolo compagno fu un’impresa ardua, ma alla fine il successo fu pieno. Oggi, con la scomparsa di Ciccio, l’onere e l’onore di organizzare gli incontri sono passati a chi ha accolto la sua iniziativa.”

Il culmine di questo percorso cinquantennale sarà il prossimo 7 giugno. Gli amici della mitica V B, grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Cinzia Toricco, varcheranno di nuovo i cancelli dell’Istituto “Sturzo” per rioccupare simbolicamente i banchi della loro vecchia aula. Successivamente, si dirigeranno insieme verso un ristorante a Furore per un pranzo celebrativo. Un traguardo ambito e una grande sfida al tempo inesorabile, con l’augurio di poter proseguire questo magico appuntamento ancora a lungo.

Juve Stabia, i tifosi questa sera partiranno in corteo dal “Menti” per raggiungere la festa sul Lungomare

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Castellammare di Stabia si appresta a vivere una serata di grande passione e orgoglio calcistico. Questa sera, giovedì 29 maggio 2025, il lungomare della città si tingerà di gialloblù per un ultimo, caloroso abbraccio alla Juve Stabia, squadra, staff tecnico e sanitario, al termine di un campionato di Serie B che ha regalato emozioni indimenticabili. L’evento, organizzato dal Comune di Castellammare di Stabia in collaborazione con la società sportiva, prenderà il via alle ore 20:30 presso la Villa Comunale.

A dare il via ai festeggiamenti sarà il cuore pulsante del tifo stabiese. Gli ultras e tutti i sostenitori delle Vespe si raduneranno alle ore 18:00 presso lo stadio Romeo Menti, il “fortino” che tante gioie ha regalato quest’anno. Da lì, partirà un imponente corteo che si snoderà per le vie della città fino a raggiungere la Villa Comunale. L’invito, diffuso con un caloroso comunicato, è chiaro: “TUTTI IN CORTEO!! Ringraziamo come meritano chi ci ha fatto sognare ma soprattutto chi ci ha fatto piangere di gioia. Facciamo sentire come solo noi sappiamo fare la nostra gratitudine regalando un altra serata di unione e fratellanza prima della loro partenza… tra cori, sciarpe e bandiere. Facciamo sentire il nostro calore, la nostra passione che tanto ci unisce tra gioia e dolori!!! TUTTI AL MENTI CON GLI ULTRAS DI CASTELLAMMARE.. PORTA CON TE UNA BANDIERA GIALLO E BLU”.

Nonostante la mancata promozione in Serie A, sfumata nelle semifinali playoff contro la Cremonese lo scorso 25 maggio, la stagione della Juve Stabia nel campionato cadetto 2024-2025 è stata definita “straordinaria” e ha riacceso l’entusiasmo e la passione in città. L’amministrazione comunale e la dirigenza della Juve Stabia hanno voluto fortemente questo momento di festa per celebrare l’impegno e i risultati ottenuti, un percorso che ha visto le Vespe lottare con determinazione e onorare la maglia.

La serata in Villa Comunale sarà un’occasione per tifosi e cittadini di ringraziare direttamente i protagonisti di questa avventura sportiva, condividendo ancora una volta l’orgoglio per i colori gialloblù e lo spirito di appartenenza che ha contraddistinto l’intera stagione. Un tributo meritato per una squadra che ha saputo far sognare un’intera città.