(Adnkronos) – Nuova puntata di Domenica oggi, 6 ottobre.Dalle 14 su Rai 1 e Rai Italia Mara Venier conduce il celebre talk show con contenuti e ospiti di grande rilievo che spaziano dalla musica alla televisione. La puntata si aprirà con un talk sulla puntata di ‘Ballando con le Stelle’, in studio i concorrenti ballerini, Luca Barbareschi, Francesco Paolantoni e Anna Lou Castoldi con i rispettivi maestri di ballo, Alessandra Tripoli, Anastasia Kuzmina e Nikita Perotti, mentre in qualità di opinionisti ci saranno Guillermo Mariotto, Rossella Erra, Alba Parietti, Alessandra Mussolini e Pino Strabioli.
Ezio Greggio sarà protagonista di un’ampia intervista nella quale si racconterà tra carriera e vita privata. Spazio alla musica con la celebre cantante Nikka Costa che, oltre a ripercorrere alcuni momenti importanti della sua carriera, si esibirà con il brano che l’ha resa famosa nel mondo “On my own” e con il suo nuovo singolo “It’s just love”.
Drusilla Foer, impegnata in tour a teatro con il suo spettacolo ‘Venere nemica’, interverrà per presentare la serie tv ‘Tutto chiede salvezza’, in onda sulle piattaforme digitali, oltre ad esibirsi cantando “Buonanotte Rossana”, un brano inedito di Lelio Luttazzi. Il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, sarà in studio per parlare del suo ultimo libro ‘Il Dio dei nostri padri – Il grande romanzo della Bibbia’, mentre Giovanni Minoli interverrà per presentare la nuova serie televisiva ‘La storia siamo noi’, in onda su Rai 3 da lunedì 7 ottobre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Domenica In, nella puntata di oggi Ezio Greggio, Drusilla Foer e i protagonisti di Ballando
Atp Shanghai, Arnaldi battuto da Medvedev
(Adnkronos) – Matteo Arnaldi sconfitto da Daniil Medvedev nel terzo turno dell'Atp Masters 1000 di Shanghai.L'azzurro, testa di serie numero 29, è stato battuto in 3 set dal russo, testa di serie numero 5.
Medvedev si è imposto per 5-7, 6-4, 6-4 in 2h45'. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Progeria, cos’è la malattia di cui soffriva Sammy Basso
(Adnkronos) – La Progeria, la malattia di cui era affetto il 28enne Sammy Basso, è una patologia genetica rarissima che colpisce una persona ogni 8 milioni di nati, ed ha un’incidenza nel mondo di una persona ogni 20 milioni.Fu descritta per la prima volta a livello medico da Jonathan Hutchinson nel 1886 e in seguito da Hastings Gilford nel 1897, medici dai quali prese il nome.
La speranza di vita per chi è affetto da progeria è spesso limitata a circa 14-15 anni.Molti muoiono a causa di attacchi di cuore o ictus. La progeria è una malattia genetica ultra rara che riduce drasticamente l’aspettativa di vita di chi ne è affetto, caratterizzata da un invecchiamento accelerato che si manifesta precocemente nell’infanzia, senza alterazione delle capacità intellettive, e con evidenti alterazioni di pelle, ossa e sistema cardiovascolare. Come si legge sul sito dell'Associazione italiana progeria Sammy Basso onlus, la Progenia è causata da una mutazione puntuale in una delle due copie del gene LMNA presente nel Dna, che produce una proteina tossica chiamata progerina, da cui la malattia prende il nome.
La progerina altera la struttura del nucleo cellulare, causando un rapido deterioramento delle cellule e, di conseguenza, dei tessuti e degli organi. La mutazione sporadica alla base di questa sindrome viene prodotta durante le prime fasi dello sviluppo embrionale.La progeria colpisce circa una persona ogni 18-20 milioni; nella storia della medicina si contano solo 140 casi di questa malattia.
Secondo la Progeria Research Foundation, ci sono solo 18 pazienti noti e vivi in tutti gli Stati Uniti. Ad eccezione delle cellule del sistema nervoso, dove la lamina A non è espressa, e dunque nemmeno la progerina, ogni cellula del corpo di una persona con progeria si trova ad essere malfunzionante, influenzando così quelle vicine ed andando a formare dei tessuti malati e di per sé più deboli.Quanto l’accumulo di progerina sia a livello molecolare pesante, lo si può vedere anche nei sintomi che la progeria provoca nel corpo nel suo complesso. Le persone affette da progeria infatti, oltre ad avere un aspetto fisico peculiare, si trovano ad affrontare diversi sintomi quali problemi di osteoporosi, osteolisi e artrite; difetti alle capsule articolari (con conseguenti frequenti lussazioni di spalle ed anche); lipodistrofia generalizzata; ritardo nella crescita e nello sviluppo; anomalie della cute; alopecia e soprattutto problemi al cuore e ai vasi sanguigni quali occlusioni dei vasi principali, stenosi delle valvole cardiache, ictus, infarto e altri. Nel suo complesso, questa sintomatologia, porta a quello che è chiamato “invecchiamento precoce”, a causa della sua somiglianza con il normale invecchiamento fisiologico, con le quali ha però anche delle profonde differenze, con una conseguente riduzione della qualità della vita ed un’aspettativa di vita di soli 13,5 anni senza trattamenti. Attualmente sono solo 130 i casi di progeria classica (HGPS) riconosciuti nel mondo, di cui 4 in Italia.
Questo numero è però sottodimensionato in quanto spesso è difficile rintracciare i casi di progeria, per lo più nei paesi del terzo mondo, ma a volte anche nei paesi più sviluppati.Le attuali stime sul numero reale di persone affette di progeria al mondo si aggirano attorno ai 350 casi. Un piccolo gruppo di accademici e scienziati governativi, tra cui il dottor Francis Collins, ex direttore dei National Institutes of Health, sta lavorando (senza alcuna finalità di lucro) per fermare la progeria con una innovativa tecnica di editing genetico. Non solo: i ricercatori affermano che se risulterà efficace nel rallentare o fermare la progeria, questo metodo potrebbe anche aiutare a curare altre malattie genetiche rare che ad ora hanno suscitato poco interesse da parte delle case farmaceutiche. Il progetto di editing genetico “è meritevole, ma anche rischioso” ha dichiarato il dottor Kiran Musunuru, ricercatore di editing genetico all’Università della Pennsylvania, che avverte: sebbene l’editing abbia funzionato bene nei topi, non c’è garanzia che funzioni nei pazienti umani.
Intanto, il momento della verità si avvicina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tony Effe infiamma Roma: sul palco anche Emma, Geolier e Gaia – Video
(Adnkronos) – "Grazie a tutti, siete la mia famiglia".Così Tony Effe ha ringraziato il pubblico romano dal palco del Palazzo dello Sport, dove ieri sera ha registrato il tutto esaurito per il suo debutto da solista nei palazzetti.
Un concerto atteso da mesi, che ha visto l'icona della trap italiana infiammare i fan con i suoi brani più celebri, da ‘Boss’ a ‘Cambiare adesso’, da ‘Taxi sulla Luna’ a ‘Cadillac’. A rendere ancora più speciale la prima data dell'Iconic Tour, la presenza di numerosi ospiti di rilievo della scena urban e rap italiana: Emma Marrone, Side, Geolier, Icy Subzero, Gaia, Bresh e Tedua hanno condiviso il palco con Tony Effe.Chi si aspettava riferimenti a Fedez, magari sulle note di ‘Chiara’ o con un nuovo dissing, è rimasto deluso: nessuna parola sull'argomento.
L'Iconic Tour prosegue ora con la prossima tappa, il 12 ottobre all'Unipol Forum di Milano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Morto Sammy Basso, il 28enne italiano malato di Progeria
(Adnkronos) – E' morto all'età di 28 anni Sammy Basso, il ragazzo italiano malato di progeria che aveva fatto conoscere in tutto il mondo la malattia rara della quale era affetto e che causa l'invecchiamento precoce delle cellule e dell'organismo ma non del cervello. A diffondere la notizia attraverso i social lo staff dell'Associazione Italiana Progeria che il giovane aveva fondato nel 2005 per far conoscere e promuovere la ricerca sulla sua malattia. "5 Ottobre 2024 – oggi la nostra luce, la nostra guida, si è spenta.Grazie Sammy per averci reso partecipi di questa vita meravigliosa.
Ci stringiamo attorno alla famiglia e agli amici, nel rispetto del dolore in questo delicato momento di lutto", il messaggio pubblicato dalla stessa associazione. "Un pensiero affettuoso e commosso per Sammy Basso, che ci ha lasciati a soli 28 anni.Grazie al suo coraggio e alla sua determinazione, ha fatto conoscere al mondo la progeria, diventando un esempio di forza e speranza.
Il suo impegno per la ricerca e la sua testimonianza rimarranno per sempre un patrimonio prezioso per tutti noi", scrive su Facebook il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Nato nel 1995 a Schio, a due anni e qualche mese gli venne diagnosticata la progeria di Hutchinson-Gilford.Basso, insieme ai suoi genitori ha fondato l’Associazione italiana progeria Sammy Basso, della quale è stato testimone dall’età di dieci anni.
Come si sottolinea sul sito della stessa associazione, Sammy Basso era "conosciuto per le molte apparizioni televisive e interviste riguardo l’attività dell’associazione e riguardo la sua malattia" e "diventa particolarmente conosciuto in Italia dopo la messa in onda del docu-film National Geographic intitolato 'Il Viaggio di Sammy', che racconta il suo viaggio lungo la Route 66, negli Usa, da Chicago a Los Angeles, con i genitori ed uno dei suoi migliori amici, Riccardo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Israele, dal 7 ottobre 2023 al Libano: la settimana dell’incubo guerra totale
(Adnkronos) –
Una settimana per l'escalation.Dal 7 ottobre dello scorso anno non sono mancati i timori di allargamento del conflitto innescato dall'attacco di Hamas di quel giorno in Israele.
Ma mai come ora si teme per il Medio Oriente.Subito dopo l'attacco in Israele all'alba del 7 ottobre, costato la vita a quasi 1.200 persone secondo i dati israeliani, nella Striscia di Gaza sono iniziate le operazioni militari israeliane contro Hamas, che nel 2007 prese il controllo dell'enclave palestinese.
Qui, stando alle denunce del ministero della Salute controllato da Hamas, si contano da allora 41.825 morti e 96.910 feriti.E nella Striscia di Gaza restano in ostaggio decine di persone rapite nell'attacco del 7 ottobre di un anno fa.
Il giorno dopo 'scendevano in campo' anche gli Hezbollah libanesi, sponsor dell'Iran al pari di Hamas, con attacchi oltreconfine contro Israele.
Venerdì 27 settembre – Il leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah, viene ucciso in un raid israeliano nella periferia sud della capitale libanese Beirut, in un bunker nella storica roccaforte del Partito di Dio.Il giorno successivo fonti della sicurezza libanese confermavano il ritrovamento del suo corpo, intatto, passati dieci giorni dalle esplosioni dei cercapersone di Hezbollah con l'avvio di quella che è stata chiamata la "nuova fase della guerra".
Dall'uccisione di Nasrallah, è crollata ogni speranza di de-escalation, con il premier israeliano Benjamin Netanyahu che rientrava in anticipo in Israele dagli Stati Uniti dove a margine dei lavori dell'Assemblea generale dell'Onu si parlava di una proposta di cessate il fuoco di 21 giorni.Proprio in quel momento scattava l'ordine per uccidere Nasrallah, quando Israele aveva già 'decimato' le fila di Hezbollah.
Lunedì 30 settembre – Nella notte tra lunedì e martedì scorsi le forze israeliane (Idf) hanno confermato un'operazione di terra "limitata e mirata" contro Hezbollah nel sud del Libano.
Nel Paese dei Cedri, secondo i dati ufficiali di Beirut, si contano almeno 1,2 milioni di sfollati.E, dicono i libanesi, oltre 2.00 morti, la maggior parte nelle ultime due settimane.
I militari israeliani stimano di aver ucciso circa 400 combattenti di Hezbollah.Si moltiplicano gli appelli per il rispetto – "non solo a parole, ma anche nei fatti" – della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che nel 2006 pose fine ai 34 giorni di guerra tra Israele e Hezbollah.
Unifil, la forza Onu nel sud del Libano di cui fa parte il contingente italiano, "mantiene le posizioni".
Martedì 1 ottobre – L'Iran ha lanciato il suo attacco missilistico contro Israele, "in risposta al martirio" di Nasrallah e Ismail Haniyeh, morto a luglio a Teheran.Contro Israele sono stati lanciati quasi 200 missili.
Usa e Regno Unito sono intervenuti 'a sostegno' del sistema di difesa israeliano.La maggior parte dei missili sono stati intercettati.
L'unica vittima è un palestinese della Cisgiordania.
Mercoledì 2 ottobre – Israele conferma la morte di otto soldati nel sud del Libano, i primi caduti dall'avvio delle incursioni di terra.Il presidente americano Joe Biden chiarisce di non essere d'accordo con eventuali raid israeliani contro siti nucleari iraniani e sottolinea che la risposta all'attacco iraniano "deve essere proporzionata".
Giovedì 3 ottobre – Nella notte tra giovedì e venerdì un pesante raid aereo nella periferia sud di Beirut colpisce, secondo le forze israeliane, il quartier generale dell'intelligence di Hezbollah.
Stando al New York Times, l'obiettivo era Hashem Safieddine, possibile successore di Nasrallah alla guida del Partito di Dio.Sulle sue sorti continua a non esserci alcuna certezza.
Venerdì 4 ottobre – La Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, torna a guidare la preghiera del venerdì a Teheran, dopo una cerimonia in ricordo di Nasrallah.
Definisce "legittimo" l'attacco del 7 ottobre in Israele. "Se necessario attaccheremo ancora la Palestina occupata", minaccia nello stesso giorno in cui il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, sbarca a Beirut per la prima visita dall'escalation.
Sabato 5 ottobre – Per la prima volta viene segnalato un raid israeliano sul nord del Libano.Hamas dà notizia dell'uccisione di un comandante del suo braccio armato, le Brigate al-Qassam, in un'operazione contro il campo profughi di Beddawi, nei pressi di Tripoli.
Insieme a lui, sostiene il gruppo, sono state uccise la moglie e due figlie. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
MotoGp Giappone, Bagnaia trionfa e tallona Martin nel Mondiale
(Adnkronos) –
Pecco Bagnaia trionfa nel Gp del Giappone e riapre totalmente il Mondiale MotoGp quando mancano 4 gare alla fine della stagione.Il pilota della Ducati, campione del mondo in carica, si impone a Motegi oggi 6 ottobre chiudendo in 42'09''790 e precedendo la Pramac dello spagnolo Jorge Martin, leader iridato. Terzo posto per lo spagnolo Marc Marquez, in sella alla Ducati Gresini.
Ai piedi del podio Enea Bastianini, quarto davanti a Franco Morbidelli. Bagnaia, dopo la vittoria nella Sprint di sabato, completa il weekend perfetto e in classifica generale sale a 382 punti, portandosi a sole 10 lunghezze dal primo posto di Martin.Bastianini, terzo con 313 punti, è tallonato da Marquez, quarto a 311. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Israele bombarda Beirut, nuovi avvisi di evacuazione per il sud del Libano
(Adnkronos) – Israele, in stato di allerta nel timore di attentati in vista dell'anniversario del 7 ottobre, continua con i bombardamenti su Gaza e Libano.Nuovi, pesanti raid israeliani sono stati registrati su Beirut, dopo che dal Paese dei Cedri sono stati lanciati due missili terra-terra, abbattuti, contro il nord di Israele. Israele ha colpito oltre 30 volte la periferia sud di Beirut in quella che è stata definita "la notte più violenta".
Lo ha riferito l'agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui i raid aerei hanno preso di mira diverse zone del sobborgo di Dahiyeh, anche vicino all'aeroporto della capitale.Più di 150 siti sono stati colpiti, riferisce l'esercito israeliano, sottolineando di aver individuato e distrutto depositi di armi, tunnel e altre infrastrutture di Hezbollah nei villaggi del Libano meridionale. L'Idf ha quindi invitato i civili a evacuare immediatamente 25 villaggi e città del Libano meridionale e a dirigersi a nord del fiume Awali, aggiungendo che emetteranno un avviso quando i civili potranno rientrarvi in sicurezza.
Negli ultimi giorni, l'esercito israeliano ha chiesto agli abitanti di decine di località nel Libano del sud, comprese quelle a nord del fiume Litani, di lasciare le proprie città. Le evacuazioni avvengono nel mezzo delle operazioni di terra israeliane nel Libano meridionale, che l'esercito ha descritto come "incursioni limitate, localizzate e mirate", con l'obiettivo di demolire l'infrastruttura di Hezbollah nell'area di confine.L'Idf intende effettuare operazioni che terminino il più rapidamente possibile. L'esercito israeliano ha confermato anche di aver "condotto una serie di attacchi mirati" nell'area della capitale libanese, affermando di aver preso di mira "i depositi di armi" e infrastrutture terroristiche di Hezbollah.
L'esercito accusa Hezbollah di aver posizionato i suoi siti di stoccaggio e produzione di armi sotto edifici residenziali nella capitale libanese, mettendo in pericolo la popolazione, e promette di continuare a colpire con forza le risorse militari di Hezbollah. Almeno 23 persone sono rimaste uccise e 93 ferite nei bombardamenti israeliani in Libano, ha riferito su X il ministero della Salute di Beirut, aggiungendo che i raid hanno colpito le città e i villaggi del Libano meridionale, Nabatieh, il governatorato orientale della Beqaa, Baalbek-Hermel, il Monte Libano e il nord. E' invece di almeno 24 palestinesi uccisi e di 93 feriti il bilancio dell'attacco notturno dell'esercito israeliano contro una moschea e una scuola adibita a rifugio nella parte centrale di Gaza.Lo rende noto su Telegram l'ufficio stampa del governo di Gaza.
La moschea colpita nel raid aereo, così come e la scuola Ibn Rushd, si trova vicino all'ospedale dei Martiri di al-Aqsa, nella città dei Deir al-Balah, nel centro della Striscia.Entrambe le strutture ospitavano centinaia di sfollati, ha affermato l'ufficio stampa.
Secondo l'Idf, membri di Hamas erano attivi in entrambi i complessi. L'esercito israeliano ha confermato di aver effettuato l'attacco, definendolo "preciso" e affermando che obiettivo era un centro di "comando e controllo" di Hamas che era "insediato all'interno del complessi". Diversi filmati pubblicati dai media mostrano scene caotiche mentre i corpi venivano estratti dalle macerie del sito religioso dove civili, personale della protezione civile e personale ospedaliero lavorano al buio utilizzando solo la luce dei loro telefoni. Le Forze di difesa israeliane hanno lanciato una nuova operazione di terra contro Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza, tra informazioni di intelligence secondo cui Hamas starebbe cercando di raggrupparsi nell'area.I carri armati hanno circondato il campo profughi, mentre l'aeronautica e l'artiglieria hanno colpito decine di siti, tra cui depositi di armi, tunnel e altre infrastrutture.
Il bilancio di un raid aereo israeliano su Jabaliya è di 17 morti, tra cui nove bambini. L'esercito israeliano ha annunciato l'ampliamento dell'area umanitaria ad Al-Mawasi, nel nord della Striscia di Gaza. "L'area umanitaria ampliata comprende ospedali da campo istituiti dallo scoppio della guerra, complessi di tende e scorte di cibo, acqua, medicine e attrezzature mediche", si legge in un comunicato del Coordinamento delle attività governative nei territori (Cogat). Sono state riaperte due vie di evacuazione dal nord di Gaza: una lungo la strada Salah al-Din e l'altra lungo la strada costiera Al-Rashid, ha affermato l'esercito.L'Idf ha inoltre reso noto di aver pubblicato mappe per i civili palestinesi, evidenziando le aree di evacuazione nel nord di Gaza. Che fine ha fatto il generale Esmail Ghaani, il capo della Forza Quds dei Pasdaran, visto l'ultima volta a Beirut domenica scorsa, due giorni dopo l'uccisione di Hassan Nasrallah?
E' la domanda che si rincorre tra Teheran e la capitale libanese, da dove ieri arrivavano voci secondo cui potrebbe essere rimasto ucciso o ferito nel raid della notte tra giovedì e venerdì, in cui sarebbe morto anche il successore designato di Nasrallah, Hashem Safieddine. "L'opinione pubblica aspetta la notizia che il nostro generale è vivo e vegeto", scrive il sito iraniano Tabnak, mentre un altro, Shahreh Khabar ha pubblicato una lunga biografia del 67enne Ghaani.Quasi fosse un necrologio.
Nulla invece arriva dai Guardiani della rivoluzione. Secondo il New York Times, Ghaani – che, in quanto comandante della Forza Quds, si occupa delle operazioni esterne dei Pasdaran e supervisiona le attività dei proxy – sarebbe stato visto in pubblico l'ultima volta una settimana fa (come mostrano alcune foto pubblicate dai media iraniani), due giorni dopo il raid del 27 settembre su Beirut nel quale è stato ucciso Nasrallah, ma anche il generale iraniano Abbas Nilforushan, mandato da Khamenei per avvertire il leader di Hezbollah di lasciare il Libano.E Ghaani era assente al sermone di venerdì della guida spirituale iraniana. Secondo tre fonti iraniane citate dal giornale americano, il generale – che aveva ereditato i 'progetti' di Qassem Soleimani, ucciso in un raid americano nel gennaio del 2020 – sarebbe andato a Beirut la settimana scorsa per incontrare i vertici di Hezbollah e aiutare il gruppo dopo la serie di attacchi israeliani che ne hanno decapitato la leadership.
Il silenzio di Teheran sulla sua sorte, secondo una fonte dei Guardiani a Beirut, starebbe creando il panico nei vertici dei Pasdaran. "Se Ghaani è vivo e vegeto – scrive Tabnak – il modo migliore per chiarire e rassicurarci che sta bene è pubblicare un breve video con lui". Sale intanto l'attesa per l'attacco di Israele all'Iran, che potrebbe essere ormai "imminente".Ci sarebbe anche un ruolo degli Stati Uniti nell'operazione, alla quale non dovrebbero partecipare i caccia, mentre ci sarà senz'altro un coordinamento tra Washington e Tel Aviv. Ieri in una dichiarazione video, Benjamin Netanyahu ha promesso che Israele risponderà all'attacco con missili balistici sferrato dall'Iran martedì scorso. "Nessun Paese al mondo accetterebbe un simile attacco alle sue città e ai suoi cittadini, e nemmeno Israele", afferma il primo ministro. "Israele ha il dovere e il diritto di difendersi e rispondere a questi attacchi – e lo faremo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lega si ritrova a Pontida, Orban ospite d’onore di Salvini
(Adnkronos) –
La Lega di Matteo Salvini si ritrova a Pontida oggi, domenica 6 ottobre, per l'appuntamento tradizionale. "Non sarà una Pontida come le altre", ha detto Matteo Salvini, invitando i suoi a non mancare: "Il tuo sostegno mi darà quella forza che mi accompagnerà in tribunale".Il leader della Lega, sul pratone delle origini, avrà il meteo che sembra sorridergli e un pienone di folla che quest'anno potrebbe essere da record.
La testa vola a Palermo, dove il 18 ottobre l'arringa di Giulia Bongiorno proverà a tirar fuori il vicepremier e leader del Carroccio dai guai, visti i 6 anni di carcere chiesti per il sequestro dei migranti dell'Open Arms dell'agosto del 2019. A dargli man forte, in un momento di tensione anche con Forza Italia – vedi tema cittadinanza, ma anche le scintille con Tajani sul voto in Austria – saranno innanzi tutto i suoi amici europei.Salvini a Pontida incasserà la solidarietà degli alleati del vecchio Continente, e anche degli ospiti americani, esponenti repubblicani che saranno per la prima volta alla kermesse. E potrà rivendicare non solo quanto fatto in passato – la difesa dei confini – ma anche il via libera all'Autonomia differenziata, che sarà il trofeo da mostrare ai suoi sul pratone, affollato da chi non ha mai perso la speranza di essere 'padroni a casa nostra', come recita la scritta verde che corre lungo il muro di Pontida, alla sinistra del palco. Oggi il presidente ungherese Viktor Orban è l'ospite più atteso, assieme alla nuova star 'indipendente' del Carroccio, Roberto Vannacci, il generale che dopo aver radunato i suoi nelle scorse settimane a Viterbo, a Pontida cerca la benedizione anche della vecchia guardia leghista.
Sul palco sono attesi il capo della delegazione di Vox al Parlamento europeo Jorge Buxadé, l’olandese Geert Wilders, il portoghese André Ventura, la vicepresidente del partito austriaco Fpo, Marlene Svazek, formazione che ha appena trionfato alle elezioni. Assente l'alleata storica di Salvini, la francese Marine Le Pen, che non farà mancare un suo video-messaggio, come farà anche l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro.New entry, come detto gli americani, con l'avvocato Mark Ivanyo, fondatore dei' Republicans for National Renewal', gruppo vicinissimo a Donald Trump.
Confermata anche "la presenza del portavoce di Vox, José Antonio Fúster". 'Non è reato difendere i confini': è la scritta a caratteri cubitali scelta per caratterizzare il palco di Pontida 2024.Chi parteciperà alla manifestazione potrà firmare a sostegno di Matteo Salvini, coinvolto nel processo Open Arms, e verranno distribuite gratuitamente le tessere da socio fondatore del 'Comitato per la Sicurezza dei Confini'.
Si tratta di un attestato per confermare la propria vicinanza al leader e la determinazione a difendere i confini.La manifestazione inizierà alle 10 e dovrebbe durare circa tre ore.
Dal palco lo stesso leader, che chiuderà la festa, rivendicherà quanto fatto "a difesa dei confini italiani", spiegando che le 100mila firme finora raccolte sono la prova di avere gli italiani dalla sua parte.
A intervenire, prima del leader, saranno i ministri della Lega, Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, Giuseppe Valditara, Alessandra Locatelli; i governatori, Massimiliano Fedriga, Luca Zaia, Attilio Fontana e Donatella Tesei; e i capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.A quanto si apprende sono oltre 150 i pullman prenotati per arrivare nella Bergamasca, resta invece in forse la presenza del fondatore della Lega, Umberto Bossi, che di recente ha ricevuto a Gemonio proprio Salvini, dopo le polemiche per il non voto alla Lega del Senatur alle ultime europee. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump torna a Butler, Musk sul palco: “Votate per lui o Usa finiti”
(Adnkronos) –
Donald Trump torna a Butler, in Pennsylvania, per un comizio nel luogo in cui il 13 luglio è stato ferito in un attentato.Con lui, sul palco, c'è Elon Musk.
Il magnate, numero 1 di X e di Tesla, partecipa al comizio che l'ex presidente tiene nello stesso luogo in cui il 13 luglio è scampato ad un attentato. "Torno a Butler per un messaggio: vinceremo le elezioni, renderemo l'America di nuovo grande", dice Trump davanti a migliaia di persone, con Musk in prima fila, con cappellino 'Maga' d'ordinanza. "Questa folla è enorme, enorme", esordisce Trump, che parla protetto da vetri antiproiettile.L'ex presidente ricorda in particolare Corey Comperatore, ucciso nell'attentato di 3 mesi fa, e rende omaggio agli agenti del Secret Service, ai soccorritori, ai medici. Quindi, il comizio entra nel vivo. "Non ho mai smesso di lottare, non mi arrenderò mai.
Negli ultimi 8 anni hanno provato a mettermi sotto impeachment, a escludermi dalle elezioni e, chissà, anche a uccidermi.Io non mi fermerò mai", dice Trump. "Io potrei starmene in spiaggia, potrei andarmene a Montecarlo.
Non ho bisogno di fare tutto questo, ma sono qui con voi a Butler.Tra 31 giorni voteremo insieme e vinceremo insieme nelle più grandi elezioni della storia del nostro paese.
Nessuno ha superato quello che abbiamo dovuto affrontare noi, con nemici interni e nemici esterni.Con un presidente abile, non ci saranno problemi con Russia, Cina, Corea del Nord.
Diventa un problema se non c'è un presidente intelligente", afferma.Quindi, il primo affondo contro Kamala Harris: "Chi vuole i confini aperti?
Chi vuole uomini negli sport femminili?Chi vuole operazioni per il cambio di sesso di migranti illegali?", chiede Trump ricevendo cori di 'buuuu' in risposta.
L'avversaria viene identificata sempre come ''Kamala", "se dico il suo cognome, Harris, nessuno sa di chi io stia parlando".La vicepresidente viene attaccata per la risposta tardiva all'emergenza legata all'uragano Helene, per le politiche fiscali, per i danni creati all'economia negli ultimi 4 anni. Il punto forte, come spesso accade, è la lotta all'immigrazione illegale: "In tutto il mondo i tassi di criminalità sono in calo perché arrivano tutti qui: dal Venezuela, dal Congo, dallo Yemen.
Deporteremo tutta questa gente dal nostro paese o non avremo più un paese.Combatteremo per il nostro paese: fight, fight, fight", dice ripetendo le parole pronunciate sul palco subito dopo l'attentato di luglio. Dopo tre quarti d'ora, arriva il momento di presentare "un uomo incredibile: il suo nome è Elon Musk", dice Trump, snocciolando le imprese del magnate, che da tempo si è apertamente schierato a favore dell'ex presidente in vista delle elezioni.
Trump evidenzia l'aiuto che Musk, con la sua rete satellitare Starlink, ha fornito recentemente alle zone colpite dall'uragano Helene: "Io non avevo nemmeno idea di cosa fosse Starlink -confessa l'ex presidente-.Non ha voluto niente, è una gran persona". Il numero 1 di Tesla, X e SpaceX prende la parola sul palco con un intervento che scalda la folla solo a tratti. "Il vero test per verificare il carattere di una persona è vedere come si comporta quando è sotto il fuoco: avevamo un presidente (Biden, ndr) che non riusciva a salire le scale e un altro che mostrava il pugno, con il volto coperto di sangue dopo essere stato colpito da un proiettile.
Chi volete che rappresenti l'America?", chiede Musk. "Queste non sono elezioni ordinarie, sono le più importanti della nostra vita.L'altra parte vuole togliervi la libertà di parola, di tenere un'arma.
Vogliono cancellare il vostro diritto di voto.La libertà di parola è la base della democrazia.
Il presidente Trump deve vincere per proteggere la Costituzione e la democrazia in America", aggiunge Musk. "Bisogna vincere, ho una sola richiesta a tutti: andate a registrarvi per votare.Portate le persone, mandate messaggi, assicuratevi che tutti votino.
Se non lo faremo, questa sarà l'ultima elezione: è la mia previsione", dice ancora prima di congedarsi con le parole "Vote!Vote!
Vote!Fight!
Fight!Fight!". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump e Harris, sprint finale: tra un mese le elezioni Usa
(Adnkronos) – Tra meno di un mese gli americani si recheranno alle urne per eleggere il prossimo presidente, al termine di una campagna partita come una riedizione del duello Biden-Trump del 2020 e che il 21 luglio scorso si è trasformata in una corsa alla presidenza tra Trump e Kamala Harris, la vice cui Biden ha ceduto il testimone, dopo aver resistito ad un lungo periodo di pressioni.Da allora, Harris è risultata in vantaggio su Trump nelle medie nazionali dei sondaggi. A spingerla in avanti nei sondaggi è stato anche il dibattito televisivo in cui i due candidati si sono affrontati in Pennsylvania il 10 settembre.
Secondo la maggior parte delle inchieste nazionali condotte nella settimana successiva, la performance di Harris ha contribuito a farle guadagnare qualche punto, con un vantaggio che è passato dai 2,5 punti percentuali del giorno del dibattito ai 3,3 punti di poco più di una settimana dopo.Spinta in avanti marginale, facilitata dai numeri di Trump, che aveva una media in aumento prima del dibattito, scesa di mezzo punto percentuale nella settimana successiva. Sondaggi nazionali non necessariamente accurati quanto al risultato finale a causa del sistema dei collegi elettorali, in cui a ogni Stato viene assegnato un numero di voti approssimativamente in linea con la dimensione della sua popolazione.
In totale sono in palio 538 voti, quindi 270 quelli necessari ad un candidato per vincere.In realtà sui 50 totali, gli stati che possono riservare sorprese e in cui i candidati hanno la possibilità di decidere la vittoria – 'battleground states' o 'swing states' sono pochi. E in questo momento, i sondaggi relativi a quegli stati fotografano una corsa serrata, con i due candidati divisi da non più di due punti percentuali.
Tra gli stati in questione c'è la Pennsylvania, fondamentale in quanto ha il maggior numero di voti elettorali dei sette Stati e quindi vincerla rende più facile raggiungere i 270 voti necessari.A dimostrazione di come la corsa sia cambiata da quando Harris è diventato il candidato democratico, il giorno in cui Biden ha abbandonato risultava in svantaggio su Trump di quasi cinque punti percentuali in media in questi sette Stati, North Carolina, Pennsylvania, Nevada, Georgia, Arizona, Michigan e Wisconsin.
Harris è ora in testa in Michigan, Pennsylvania e Wisconsin dall'inizio di agosto, anche se con margini ancora ridotti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Harris-Trump verso le elezioni, ecco tutti i testa a testa negli Stati chiave
(Adnkronos) – Manca meno di un mese all'election day e il duello elettorale tra Kamala Harris e Donald Trump appare come un testa a testa all'ultimo voto.La vice presidente ha un modesto vantaggio a livello nazionale, del 3,4% secondo l'ultima media di The Hill.
Considerando però il sistema del Collegio elettorale – che prevede che vengano eletti in ogni stato i grandi elettori, in numero proporzionale alla popolazione, che poi voteranno per il presidente – saranno i sette Stati chiave a decidere l'esito delle elezioni, determinando quale candidato raggiungerà il 'magic number' di 270 voti elettorali che consegna la Casa Bianca. Secondo le ultime medie, Harris è in vantaggio in quattro di questi Stati, Trump in tre, ma si tratta di scarti minimi, meno di punti, in alcuni casi meno di un punto percentuale.Nelle prossime settimane quindi si prevede una battaglia elettorale accanita, con le campagne che spenderanno centinaia di milioni di dollari negli Stati chiave.
Ecco la situazione Stato per Stato. Arizona Trump ha un vantaggio minimo, dello 0,8% in questo stato chiave dove, essendo sul confine, la questione dei migranti, per la quale Trump promette il pugno di ferro, è centrale.Secondo un recente sondaggio Cnn, l'ex presidente ha il 50%, contro il 34% di Harris, per quanto riguarda la politica sui migranti.
Quattro anni fa, l'Arizona è stato uno degli stati con lo scarto più basso, con Joe Biden che ha vinto con un vantaggio dello 0,3% dopo una lunga fase di contestazioni da parte di Trump. Georgia Trump anche è in vantaggio con lo 0,7% nello stato che Biden nel 2020 si è aggiudicato con appena 12.670 voti di vantaggio, diventando il primo democratico a vincere le presidenziali in Georgia dal 1992, prima vittoria di Bill Clinton.L'ex presidente aveva un vantaggio molto più consistente ma si è assottigliato dopo che Harris ha sostituito Biden nella corsa per la Casa Bianca nello stato in cui il voto degli afroamericani, che sono il 33% della popolazione, è cruciale. Michigan Minimo, dello 0,2%, il vantaggio di Harris nello stato dove invece subito dopo la convention a fine agosto era riuscita ad ottenere un vantaggio di 2 punti.
Secondo alcuni al suo arretramento nei sondaggi sta contribuendo l'aggravarsi della situazione in Medio Oriente, dal momento che nello stato del Mid West vivono 200mila arabo americani che hanno minacciato di non sostenere i democratici per l'appoggio dato ad Israele dall'amministrazione Biden.Quattro anni fa Biden vinse nello stato per 150mila voti e nel 2016 Trump per meno di 11mila. Nevada Harris ha qui il suo vantaggio più consistente, due punti, dovuta al fatto che lo stato negli ultimi cicli elettorali si è sempre di più spostato verso i democratici.
L'ultimo repubblicano a vincere le presidenziali è stato, due volte, George W.Bush.
Ad agosto la democratica ha incassato l'endorsement dell'influente Culinary Workers Union Local 226, che rappresenta i lavoratori del settore alberghiero di Las Vegas e Reno ai quali entrambi i candidati hanno promesso misure per detassare le mance. North Carolina Harris ha un vantaggio dello 0,8% nello stato che è stato l'unico stato chiave vinto da Trump quattro anni fa.I precedenti storici sembrano comunque favorire l'ex presidente: Barack Obama è stato l'unico democratiche a vincere nello stato dal 1976.
E ci è riuscito nel 2008 ma non nel 2012.Ma in favore di Harris può giocare il fatto che il 22% della popolazione è afroamericana ed una sua affluenza massiccia alle urne potrebbe essere determinata per la candidata afroamericana.
Favorevole ai democratici anche il fatto che la North Carolina è tra gli stati chiave quello con il maggior numero di laureati, gruppo che negli anni recente tende a votare dem. Pennsylvania Il Keystone State appare quest'anno come lo stato da conquistare per arrivare alla Casa Bianca, grazie ai suoi 19 voti elettorali, il bottino maggiore tra tutti gli stati chiave.Harris al momento è avanti dello 0,8%, ma oggi è atteso un nuovo comizio di Trump a Butler, la località dove il 13 luglio l'ex presidente è scampato ad un tentato assassinio.
A confermare quanto sia cruciale la vittoria in questo stato, a sostegno di Harris nei prossimi giorni arriverà in Pennsylvania Obama, che terrà un comizio a Pittsburgh il 10 ottobre. Wisconsin Harris ha un vantaggio relativamente più consistente, 1,3%, ma sfortunatamente per lei i sondaggi in Wisconsin si sono rivelati diverse volte errati nello stato.Nel 2016 davano Clinton in testa per 6 punti, invece Trump vinse di misura.
E anche quattro anni fa Biden era dato avanti di 7 punti, invece alla fine ha vinto per il rotto della cuffia.Bisogna infine notare che anche in questo stato, nelle ultime settimane la democratica ha visto ridursi in modo preoccupante il vantaggio ottenuto dopo la convention che in Wisconsin era arrivato a quattro punti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sinner contro Etcheverry, oggi terzo turno Shanghai: orario e diretta tv
(Adnkronos) – Jannik Sinner in campo oggi per il terzo turno dell'Atp Masters 1000 di Shanghai.Il numero 1 del mondo oggi 6 ottobre affronta – in diretta tv e streaming – l'argentino Tomas Martin Etcheverry, numero 37 del ranking.
L'incontro tra il 23enne altoatesino e il sudamericano è il secondo sul campo principale, dove il programma si apre alle 6.30 italiane (le 12.30 in Cina) con la sfida tra l'azzurro Matteo Arnaldi, numero 29 del seeding, e il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 5. Sinner-Etcheverry, i precedenti Sinner e Etcheverry, che dovrebbero scendere in campo attorno alle 8.30-9 italiane, si sfidano per la seconda volta in carriera.L'unico precedente risale al secondo turno degli Australian Open 2023: Sinner si è aggiudicato il match in 3 set lasciando al rivale solo 7 game. Gli altri azzurri Oltre a Sinner e Arnaldi, nel programma sinora condizionato dalla pioggia sono previsti match di altri 3 italiani che devono ancora disputare il secondo turno.
Sul Grandstand 2, nella prima mattinata italiana Matteo Berrettini affronta il danese Holger Rune, testa di serie numero 12.Sul campo numero 7, alle 6.30 italiane, Flavio Cobollo se la vedrà con lo svizzero Stan Wawrinka.
Sul campo numero 6 Lorenzo Musetti, testa di serie numero 15, gioca contro il belga David Goffin nel secondo match: inizio probabile per le 8.30. Come vedere Sinner in diretta tv e streaming Il match Sinner-Etcheverry, terzo dell'Atp Shanghai 2024, come tutti i match del torneo sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky Sport (sul canale Sky Sport Arena) e in streaming su Now e Sky Go. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina nella Nato se cede territori a Putin: Zelensky dice no
(Adnkronos) –
Ucraina nella Nato se cede territori alla Russia?Volodymyr Zelensky dice no.
A delineare lo scenario e il Financial Times che, dopo oltre 950 giorni di guerra, presenta un'ipotesi di soluzione del conflitto e, contemporaneamente, la chiave per aprire a Kiev le porte dell'Alleanza Atlantica. "Cedere territori per ottenere l'ingresso alla Nato" è la base che si starebbe valutando, secondo il quotidiano che cita "diplomatici occidentali": come sostengono le fonti, questo potrebbe essere "l'unico gioco possibile" anche se per "gli ucraini rimane un tabù, almeno nelle dichiarazioni pubbliche". "Diplomatici occidentali, e sempre più funzionari ucraini, stanno assumendo la convinzione che significative garanzie di sicurezza potrebbero formare la base di un accordo negoziato in cui la Russia mantiene de facto, ma non de iure, il controllo di tutti o parte dei territori occupati in Ucraina", scrive ancora Ft, sottolineando che "per essere chiari, né Kiev né i suoi sostenitori stanno proponendo di riconoscere la sovranità della Russia su oltre un quinto del territorio ucraino illegalmente occupato dal 2014". "Quello che si prospetta è una tacita accettazione che questi territori dovranno essere riconquistati attraverso vie diplomatiche in futuro – conclude – anche se, comprensibilmente, questa è una questione delicata per gli ucraini, specialmente quando presentata come base per un compromesso con Mosca". La soluzione prospettata dal Financial Times prende forma in un momento di apparente stallo della guerra.La Russia avanza nel Donbass, come dimostra la recente conquista di Vulhedar, e si avvicina al nodo strategico di Povkrosk, città importante per la logistica e le comunicazioni di Kiev.
L'autunno, però, porterà pioggia e trasformerà il campo di battaglia in una palude: per settimane, in attesa della neve e dell'inverno, lo spostamento di uomini e mezzi diventerà sempre più complicato e lo stallo è un'ipotesi concreta. Da due mesi, intanto, le forze armate ucraine hanno invaso la regione russa di Kursk arrivando a controllare oltre mille km quadrati.
L'azione di Kiev ha costretto Mosca a rivedere ovviamente le proprie strategie, riposizionando uomini e mezzi inizialmente destinati ad altri settori del fronte.La Russia, però, non ha allentato la presa sul Donbass e non ha fatto 'all in' per recuperare rapidamente il proprio territorio.
Lo scenario delineato dal Financial Times viene bocciato in maniera categorica da Zelensky, che si esprime con il consueto messaggio affidato ai social e non cita espressamente il quotidiano britannico.
La posizione di Kiev, d'altra parte, non è mai cambiata dall'inizio della guerra: l'Ucraina non accetterà mutilazioni territoriali e punta al recupero anche della Crimea. "Il nostro compito è garantire una pace affidabile e una sicurezza duratura per l'Ucraina.Ciò è possibile solo sulla base del diritto internazionale e senza alcun commercio di sovranità o territori.
Esattamente come prescritto dalla Formula di Pace", dice Zelensky ribadendo una linea già nota e messa nero su bianco nei documenti che il presidente ha presentato alla comunità internazionale e, nelle ultime settimane, al presidente americano Joe Biden e ai due candidati alla Casa Bianca, Kamala Harris e Donald Trump. "L'Ucraina ha bisogno di pace, vera, giusta, di protezione garantita dalla guerra.Ciò è possibile solo con posizioni forti.
E solo se il nostro popolo e i nostri partner sono veramente uniti. È per questo che lavoriamo", aggiunge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ballando con le stelle, Selvaggia Lucarelli a Barbara D’Urso: “Meglio se balli e non presenti più”
(Adnkronos) – "Da quante querele non ci vediamo?". "Quante cose da querelare hai fatto tu?".Selvaggia Lucarelli 'accoglie' Barbara D'Urso a Ballando con le stelle.
Tra la blogger e la conduttrice, stasera ospite dello show di Raiuno, in passato non sono mancate scintille, finite anche in tribunale con querele. "Non è mai successo niente tra noi, a parte un paio di querele che lei ha fatto a me…Io sono buona, in confronto a lei.
Il trash in tv manca da quando è sparita lei, ma stasera torna…", le parole di Lucarelli prima dell'esibizione dell'ospite.Quando Barbara D'Urso si presenta in scena, al posto della Lucarelli si piazza in giuria un cartonato.
Poi, dopo l'esibizione, va in scena il confronto tra frecciatine e battute. "Tutti si stanno chiedendo cosa dirai, sei un po' la Maria Rosaria Boccia di Ballando con le stelle…Milly Carlucci ha un'ansia che tu non hai idea…
Per la prima volta in 9 anni dice che bisogna parlare di ballo.Io sono contenta che lei balli, deve continuare: basta che non presenti più", dice Lucarelli. "Purtroppo questo non è possibile, ti do una notizia.
Torno a presentare?Prima o poi, può darsi…
Io in tutti questi anni non ho mai tolto il posto a nessuno", replica Barbara D'Urso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma, pitone reale sul marciapiede a Ponte Mammolo
(Adnkronos) – Insolita la segnalazione alla polizia locale di Roma Capitale per un serpente di circa un metro su un marciapiede di Ponte Mammolo.La pattuglia del IV Gruppo Tiburtino è stata inviata in via Rivisondoli, dove è stato trovato l'animale, messo in sicurezza dalle Guardie zoofile.
Il serpente, della specie pitone reale, di circa un metro, è stato posto sotto sequestro in quanto specie protetta e custodito al momento presso un centro idoneo.
Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso per risalire ai proprietari del serpente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Inter-Torino 3-2, tripletta Thuram e Inzaghi sale
(Adnkronos) –
Terza vittoria di fila dell'Inter che chiude un'ottima settimana superando al 'Meazza' per 3-2 il Torino oggi 5 ottobre, dopo aver sconfitto con lo stesso punteggio l'Udinese sabato scorso e per 4-0 la Stella Rossa Belgrado martedì in Champions.Grande protagonista del match è Thuram, a segno con una tripletta.
Il capocannoniere della Serie A va a segno al 25', al 35' e al 60'.Per i granata che giocano dal 20' del primo tempo in dieci uomini per l'espulsione di Maripan, in gol Zapata al 36' e Vlasic su rigore all'86'.
In classifica i nerazzurri salgono al 2° posto con 14 punti, mentre il Toro resta 5° a quota 11 insieme al Milan. Sin dalle prime battute è chiaro il filo conduttore della partita con i padroni di casa a comandare il gioco e gli ospiti attendisti e pronti a ripartire in contropiede.Al 14' la prima vera occasione del match con Ricci al tiro da fuori area, respinto in tuffo da Sommer.
Al 20' la svolta della partita con l'espulsione di Maripan per un brutto fallo su Thuram.In un primo momento Marcenaro estrae il giallo, richiamato dal Var rivede l'intervento e opta per il rosso.
Al 25' nerazzurri in gol con Thuram.Cross di Bastoni dalla trequarti, il francese stacca di testa tra Coco e Pedersen: il pallone bacia il palo e si infila poi alle spalle dell'incolpevole Milinkovic-Savic. Alla mezz'ora la squadra di Inzaghi potrebbe raddoppiare.
Cross di Calhanoglu, Bisseck e Lautaro non trovano il pallone di testa e la difesa del Toro prolunga, Thuram prova il sinistro al volo da posizione defilata e colpisce l'esterno della rete.Al 32' il primo cambio del match dentro Masina per Adams, tra le fila degli ospiti.
Serve a poco perché l'Inter raddoppia al 35' ancora con Thuram.
Cross dalla sinistra di Acerbi e il francese va a segno di testa.Passa un minuto e i granata accorciano le distanze con Zapata.
Verticalizzazione di Gineitis, il colombiano scatta in posizione regolare, resiste al rientro di Darmian e di sinistro calcia potente sotto la traversa.Al 39' assist perfetto di Thuram per Dimarco che va al tiro di sinistro, gran parata di Milinkovic-Savic. Al 3' della ripresa un brutto tiro di Pavard dal limite dell'area rischia di diventare un assist per Thuram, ma l'attaccante francese in spaccata non arriva per poco sul pallone vagante.
Al 5' Pavard crossa dal limite dell'area e trova la sponda di Acerbi per Lautaro, il destro del Toro è deviato da Coco in angolo.Al 10' altro cross invitante in area di Pavard per Lautaro, che colpisce di testa da solo ma non trova la porta. Poco dopo gran tiro di Calhanoglu con palla di poco alta.
Al 15' Thuram firma la tripletta.Bastoni crossa da sinistra per Lautaro, il colpo di testa dell'argentino è ancora imperfetto, ma Milinkovic-Savic respinge male e poi reagisce goffamente al tap-in del francese, che colpisce di destro schiacciando il pallone.
Gli ospiti optano per un doppio cambio, dentro Ilic e Vojvoda per Gineitis e Lazaro.Al 23' Thuram e Darmian lasciano il terreno di gioco, scocca l'ora di Taremi e Dumfries.
Per il francese standing ovation di San Siro. Alla mezz'ora chance per Acerbi che va al tiro dopo una carambola in area: palla alta.Al 32' entra in campo Zielinski al posto di Mkhitaryan, Passano 4 minuti e Inzaghi esaurisce i cambi con De Vrij per Bastoni.
Al 38' allarme in casa Torino.Zapata resta a terra per diversi minuti e viene portato fuori in barella.
Al suo posto Karamoh, entra anche Vlasic per Ricci.Al 41' il Toro accorcia le distanze su rigore.
Masina si incunea in area dopo aver bruciato Frattesi e Dumfries in anticipo e viene scalciato da Calhanoglu.Marcenaro non ha dubbi e indica subito il dischetto.
Dagli 11 metri Vlasic non sbaglia: tiro potente e preciso alla sinistra di Sommer, che indovina l'angolo ma non arriva per poco.Nel recupero doppia prodezza di Milinkovic Savic, che prima respinge un destro di Zielinski e poi si esalta sulla respinta ravvicinata di Taremi.
Nel finale nonostante qualche patema l'Inter riesce a portare a casa la vittoria. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Pontida Salvini canta con Vannacci ‘Generale’ di De Gregori
(Adnkronos) – Il generale ed eurodeputato Roberto Vannacci è arrivato a Pontida, accolto dalle note di 'Generale' di Francesco De Gregori.Brano che poi ha cantato insieme a Matteo Salvini.
Il generale, alla sua prima al raduno storico della Lega, si è recato nello stand del Veneto.Con il leader della Lega, non sono mancati abbracci e un piatto di arrosticini. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Napoli – Como (3-1): Le foto dei protagonisti in campo
Guarda le foto di Napoli – Como (3-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Antonio Conte, allo Stadio Maradona contro i lariani allenati da Fabregas.
IL TABELLINO UFFICIALE
Napoli (4-2-3-1): Caprile; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera (43′ st Spinazzola); Anguissa, Lobotka (46′ st Gilmour); Politano (34′ st Neres), McTominay, Kvaratskhelia (34′ st Mazzocchi); Lukaku (43′ st Simeone).A disposizione.: Turi, Contini, J.
Jesus, Marin, Gilmour, Folorunsho, Zerbin, Ngonge, Raspadori.Allenatore: Conte
Como (4-2-3-1): Audero; van der Brempt (38′ st Engelhardt), Kempf, Dossena, Moreno (46′ st Sala); Sergi Roberto, Perrone; Strefezza (38′ st Belotti), Paz, Fadera (23′ st Verdi); Cutrone (46′ st Gabrielloni).
A disposizione.: Reina, Goldaniga, Fellipe Jack, Iovine, Baselli, Braunoder, Mazzitelli, Jasim, Da Cunha.Allenatore: Fabregas
Arbitro: Feliciani
Marcatori: 1′ McTominay (N), 43′ Strefezza (C), 8′ st rig.
Lukaku (N), 41′ st Neres (N)
Ammoniti: Buongiorno (N)
Espulsi: Nessuno
Queste sono le foto dei protagonisti di Samdoria – Juve Stabia:
Netanyahu: “Israele ha diritto di rispondere ad attacco Iran e lo farà”
(Adnkronos) – Benjamin Netanyahu promette che Israele risponderà all'attacco con missili balistici sferrato dall'Iran martedì scorso. "Nessun Paese al mondo accetterebbe un simile attacco alle sue città e ai suoi cittadini, e nemmeno Israele", afferma il primo ministro in una dichiarazione video. "Israele ha il dovere e il diritto di difendersi e rispondere a questi attacchi – e lo faremo". In Libano, aggiunge, Israele sta cambiando "l'equilibrio di potere al nord". "Circa un mese fa, abbiamo iniziato a mantenere la promessa che avevo fatto ai residenti del nord", afferma il premier, riferendosi all'obiettivo di riportare i residenti della parte settentrionale di Israele nelle loro case, un anno dopo la loro evacuazione dal confine libanese.
"Abbiamo eliminato Nasrallah e la leadership di Hezbollah, abbiamo eliminato i comandanti della forza Radwan che progettavano di invadere la Galilea e di compiere un massacro di nostri cittadini più grande e più terribile di quello del 7 ottobre", prosegue. Israele ha distrutto "gran parte" delle scorte di missili e razzi di Hezbollah. "E in questi giorni i nostri eroici soldati stanno distruggendo la serie di tunnel del terrore che Hezbollah aveva preparato in segreto, vicino ai nostri confini", ha aggiunto. "Anche se non abbiamo ancora completato la rimozione della minaccia, abbiamo chiaramente cambiato il corso e l'equilibrio della guerra". Secondo quanto prevedono fonti americane la risposta israeliana all'attacco iraniano sarebbe imminente.Ci sarebbe anche un ruolo degli Stati Uniti nell'operazione, alla quale non dovrebbero partecipare i caccia, mentre ci sarà senz'altro un coordinamento tra Washington e Tel Aviv. "Certamente stiamo cercando di evitare che la situazione degeneri in una guerra regionale, ma è chiaro che gli Stati Uniti potrebbero essere coinvolti", hanno detto i funzionari, che comprendono la necessità per Israele di rispondere a Teheran, pur riconoscendo la complessità di un potenziale attacco alle strutture nucleari iraniane. "Non è così semplice eliminare l'infrastruttura nucleare iraniana con un singolo bombardamento. È molto complicato", hanno aggiunto. Un segnale, intanto, fa pensare che l'azione israeliana possa avvenire in tempi brevi.
Il capo del Centcom degli Stati Uniti, il generale Michael Kurilla, è arrivato in Israele per incontri con i vertici militari israeliani. Il presidente americano Joe Biden non ha ancora parlato con Netanyahu come ha reso noto lui stesso, rispondendo "no" alla domanda di una giornalista della Cnn che gli chiedeva dell'eventuale colloquio.Nei giorni scorsi Biden aveva detto che avrebbe parlato "relativamente a breve" con il premier israeliano nel mezzo dell'escalation in Medio Oriente. Il primo ministro israeliano intanto attacca i leader occidentali favorevoli a un embargo sulle armi a Israele. "Vergogna", ha affermato in una dichiarazione televisiva, rivolgendosi direttamente con un messaggio al presidente francese Emmanuel Macron, che ha dato uno stop alla fornitura delle armi a Israele che "le usa a Gaza". "Io penso che oggi la priorità è che si arrivi a una soluzione politica, che si smetta di fornire armi per condurre i combattimenti a Gaza.
La Francia non le manda", ha detto il numero uno dell'Eliseo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



