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Berrettini e la mascotte di Shanghai, dialogo complicato – Video

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini e la mascotte, un rapporto complicato.Prima del match con il danese Holger Rune, nel secondo turno dell'Atp Masters 1000 di Shanghai, l'azzurro in attesa di scendere in campo prova a rompere il ghiaccio con la bimba che lo accompagna.   I tentativi del 28enne romano, però, non sembrano funzionare granché.

La bambina è concentratissima sulla propria missione e il dialogo che Berrettini prova a instaurare si trasforma progressivamente in un monologo con una riflessione 'amara' finale… "Ciao, come stai?Tutto bene?

Piacere di conoscerti", esordisce il tennista, ricevendo una prima risposta dalla bimba. ''Hai 7 anni?Io sono un po' più vecchio, ho 28 anni", dice Berrettini, davanti allo sguardo perplesso della mascotte.

L'azzurro prova a mimare il numero di anni e sembra centrare l'obiettivo: la bambina annuisce, ma non sembra molto interessata. "Beata te…", chiosa il tennista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nobel Medicina, il premio ai microRna: evidenziatori nel manuale d’istruzioni delle cellule

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(Adnkronos) – In ogni cellula del corpo umano c'è un 'kit' completo e universale: lo stesso set di geni, lo stesso set di istruzioni.Ma la macchina perfetta del nostro organismo è un 'melting pot' di diversi tipi di cellule, da quelle muscolari a quelle nervose, con caratteristiche molto differenti.

Com'è possibile?Magia della regolazione genica, che consente a ogni cellula di selezionare per sé solo le istruzioni rilevanti fra tutte quelle immagazzinate nei cromosomi.

Registe di questo processo sono le minuscole molecole protagoniste del Nobel per la Medicina 2024: i microRna (miRna), una sorta di 'evidenziatori' che nel 'manuale di istruzioni' delle cellule aiutano a mettere in risalto i passaggi che contano, e contribuiscono a far sì che solo il set corretto di geni sia attivo in ogni tipo di cellula. Victor Ambros e Gary Ruvkun, i premiati di quest'anno, erano interessati proprio a questo: come si sviluppano i diversi tipi di cellule.E hanno scoperto i microRna, nuova classe di molecole di Rna che svolgono un ruolo cruciale nella regolazione genica. "La loro scoperta rivoluzionaria ha rivelato un principio completamente nuovo di regolazione genica che si è rivelato essenziale per gli organismi multicellulari, compresi gli esseri umani", spiegano gli esperti che hanno deciso di assegnare a loro il riconoscimento più ambito del mondo della scienza.  Ora è noto che il genoma umano codifica per oltre mille microRna.

La loro sorprendente scoperta ha rivelato una dimensione completamente nuova e i miRna si stanno dimostrando fondamentalmente importanti per il modo in cui gli organismi si sviluppano e funzionano.  Il premio Nobel di quest'anno si concentra dunque sulla scoperta di un meccanismo di regolazione vitale utilizzato nelle cellule per controllare l'attività genica.Le informazioni genetiche fluiscono dal Dna all'Rna messaggero (mRna), tramite un processo chiamato trascrizione, e poi al macchinario cellulare per la produzione di proteine.

Lì, gli mRna vengono tradotti in modo che le proteine ​​siano prodotte secondo le istruzioni genetiche memorizzate nel Dna.Dalla metà del XX secolo, le scoperte scientifiche più cruciali hanno spiegato come funzionano questi processi.

Processi che consentono che le diverse cellule esprimano set unici di proteine e che le cellule muscolari, intestinali, nervose e così via svolgano le loro funzioni specializzate.  Inoltre, l'attività genica deve essere continuamente messa a punto per adattare le funzioni cellulari alle mutevoli condizioni nei nostri corpi e nell'ambiente.Se la regolazione genica va male, può portare a gravi malattie come cancro, diabete o autoimmunità.

Negli anni '60, è stato dimostrato che proteine ​​specializzate, note come fattori di trascrizione, possono legarsi a regioni specifiche del Dna e controllare il flusso di informazioni genetiche determinando quali Rna messaggeri vengono prodotti.Da allora, sono stati identificati migliaia di fattori di trascrizione e per molto tempo si è creduto che i principi fondamentali della regolazione genica fossero stati risolti.

Tuttavia, nel 1993, i neo premi Nobel Ambros e Ruvkun hanno pubblicato risultati inaspettati che descrivono un nuovo livello di regolazione genica, che si è rivelato altamente significativo e conservato durante l'evoluzione. Complice della loro scoperta un piccolo verme, da sempre prezioso per la ricerca, il C.elegans.

Verso la fine degli anni '80, Ambros e Ruvkun – borsisti post-dottorato nel laboratorio di un altro Nobel, Robert Horvitz (premiato nel 2002) – puntarono i loro microscopi su questo verme cilindrico lungo 1 millimetro che, nonostante le piccole dimensioni, possiede molti tipi di cellule specializzate presenti anche in animali più grandi e complessi.Ambros e Ruvkun erano interessati ai geni che controllano la tempistica di attivazione di diversi programmi genetici, assicurando che vari tipi di cellule si sviluppino al momento giusto.

I loro studi si concentrarono su due ceppi mutanti di vermi, lin-4 e lin-14, che mostravano difetti in questa tempistica di attivazione.Ambros aveva precedentemente dimostrato che il gene lin-4 sembrava essere un regolatore negativo del gene lin-14.

Tuttavia, non si sapeva come l'attività di lin-14 venisse bloccata.Con Ruvkun affrontò questi misteri.

Ambros analizzò il mutante lin-4 nel suo laboratorio fondato all'università di Harvard.Lì avvenne una scoperta inaspettata: il gene lin-4 produceva una molecola di Rna insolitamente corta che non aveva un codice per la produzione di proteine.

Questi risultati suggerirono che questo piccolo Rna di lin-4 era responsabile dell'inibizione di lin-14.  Ma come funzionava questo processo?A mettere l'altro pezzo del puzzle fu Ruvkun.

Studiando la regolazione del gene lin-14 nel suo laboratorio al Massachusetts General Hospital e Harvard Medical School, dimostrò che non è la produzione di Rna messaggero da lin-14 a essere inibita da lin-4.La regolazione sembrava verificarsi in una fase successiva del processo di espressione genica, attraverso l'arresto della produzione di proteine.

E' confrontando le loro scoperte che i 2 ricercatori hanno avuto l'intuizione.Ulteriori loro esperimenti hanno dunque permesso di dimostrare che il miRna di lin-4 disattivava lin-14 legandosi alle sequenze complementari nel suo mRna, bloccando la produzione della proteina lin-14.

Era stato scoperto un nuovo principio di regolazione genica, mediato da un tipo di Rna precedentemente sconosciuto, il microRna appunto.I risultati furono pubblicati nel 1993 in 2 articoli sulla rivista 'Cell', accolti – si ricorda nella nota del Nobel Prize – con un silenzio "quasi assordante" dalla comunità scientifica.  La percezione cambiò nel 2000 quando il gruppo di ricerca di Ruvkun pubblicò la scoperta di un altro microRna, codificato dal gene let-7, altamente conservato e presente in tutto il regno animale.

L'articolo suscitò grande interesse e negli anni successivi furono identificati centinaia di diversi microRna.Oggi sappiamo che la regolazione genica da parte dei miRna è universale tra gli organismi multicellulari.

Oltre alla mappatura di nuovi microRna, esperimenti condotti da diversi gruppi di ricerca hanno chiarito i meccanismi di come vengono prodotti e consegnati a sequenze bersaglio complementari negli Rna messaggeri regolati.Il legame dei microRna porta all'inibizione della sintesi proteica o alla degradazione degli mRna.

Piccola curiosità: un singolo microRna può regolare l'espressione di molti geni diversi e, al contrario, un singolo gene può essere regolato da più microRna, coordinando e perfezionando così intere reti di geni. I macchinari cellulari per la produzione di miRna funzionali vengono impiegati anche per produrre altre piccole molecole di Rna sia nelle piante che negli animali, ad esempio come mezzo per proteggere le piante dalle infezioni virali.La regolazione genica tramite microRna, rivelata per la prima volta da Ambros e Ruvkun, è in atto da centinaia di milioni di anni.

Questo meccanismo ha permesso l'evoluzione di organismi sempre più complessi.Oggi sappiamo dalla ricerca genetica che cellule e tessuti non si sviluppano normalmente senza microRna.

Una regolazione anomala tramite miRna può contribuire al cancro e sono state trovate mutazioni nei geni che codificano per microRna negli esseri umani e causano condizioni come la perdita congenita dell'udito, disturbi oculari e scheletrici.Mutazioni in una delle proteine ​​necessarie per la produzione di miRna determinano la sindrome Dicer1, grave malattia rara legata al cancro in vari organi e tessuti. "La scoperta fondamentale di Ambros e Ruvkun nel piccolo verme C.

elegans è stata inaspettata – concludono gli esperti dell'Assemblea del Nobel al Karolinska Institutet – e ha rivelato una nuova dimensione nella regolazione genica, essenziale per tutte le forme di vita complesse". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ora è ufficiale: squalifica Pogba ridotta da 4 anni a 18 mesi

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(Adnkronos) – Ora è ufficiale: la squalifica di Paul Pogba è stata ridotta dal Tas da 4 anni a 18 mesi.Lo ha annunciato il Tribunale di arbitrato sportivo con un comunicato sul proprio sito web.

Il 31enne centrocampista francese della Juventus era stato squalificato per la positività ai metaboliti del testosterone in seguito a un controllo antidoping dopo il match con l'Udinese del 20 agosto 2023.  Alla notizia, non ancora ufficiale, di tre giorni fa, il giocatore aveva reagito con una nota: "Finalmente l'incubo è finito".  "A seguito della decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport, ora non vedo l'ora che arrivi il giorno in cui potrò inseguire di nuovo i miei sogni – aveva spiegato Pogba – Questo periodo è stato estremamente difficile per me, poiché tutto ciò per cui ho lavorato così duramente è stato sospeso.Grazie ancora per tutto l'amore e il supporto.

Non vedo l'ora di tornare in campo".Lo stop, iniziato l'11 settembre 2023, terminerà a marzo 2025. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dopo Helene ecco Milton, la Florida si prepara all’arrivo di un nuovo uragano

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(Adnkronos) – Mentre sta ancora affrontando gli effetti dell'uragano Helene, la Florida si prepara all'arrivo di Milton, un nuovo uragano che si è intensificato fino a diventare una tempesta di categoria 2, prima del suo arrivo sulla costa del Golfo del Messico. Lo Stato sta ancora contando i danni provocati da Helene, che il 26 settembre ha colpito la regione Big Bend come uragano di categoria 4, uccidendo almeno 232 persone in tutto il sud-est e lasciando oltre 800 km di distruzione causati da inondazioni e venti catastrofici. Secondo quanto ha annunciato il National Hurricane Center, Milton oggi dovrebbe passare a categoria 3 o superiore, con venti di 193 km orari.Si prevede che colpisca tra Cedar Key e Naples, includendo l'area di Tampa verso metà settimana. Per Miami, Orlando e Tampa sono previsti da 5 a 20 centimetri di pioggia fino a giovedì.

Secondo il centro uragani, alcune aree dello Stato potrebbero ricevere più di 38 centimetri di pioggia. “Milton sarà una tempesta storica per la costa occidentale della Florida”, ha dichiarato il Servizio meteorologico nazionale di Tampa Bay in un briefing questa mattina.   Il governatore Ron DeSantis ha dichiarato lo stato di emergenza a 51 contee e ha avvertito i cittadini della Florida di prepararsi a più interruzioni di corrente, assicurandosi di avere cibo e acqua per una settimana e di essere pronti a mettersi in viaggio.DeSantis ha spiegato che, nonostante il punto preciso in cui Milton toccherà terra non è ancora chiaro, la Florida sarà duramente colpita. Le autorità hanno emesso ordini di evacuazione obbligatori per alcune parti della contea di Pasco e dell'isola di Anna Maria vicino a Tampa a partire da oggi, mentre altre località hanno chiesto ai residenti di evacuare.

Le evacuazioni includono anche i residenti che vivono in case mobili, in zone basse e soggette a inondazioni. Le autorità hanno affermato che, oltre all'ondata di tempesta di Milton, i detriti di Helene renderanno difficile ai soccorritori raggiungere le persone in difficoltà nei prossimi due giorni.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo sospenderà cure per il cancro durante visita in Australia e Samoa

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(Adnkronos) – I medici hanno concesso a Re Carlo di sospendere la terapia contro il cancro per poter volare in Australia la prossima settimana per una visita reale.Il monarca partirà il 18 ottobre, toccando Sydney e Canberra, per poi proseguire per una visita di Stato a Samoa, nel Pacifico meridionale, dove parteciperà al Commonwealth Heads of Government Meeting (Chogm). Secondo quanto appreso dal Daily Mail, Sua Maestà continuerà la terapia in corso contro il cancro fino al momento della partenza, per interromperla durante il suo soggiorno all'estero.

Il re riprenderà il ciclo di cure non appena tornerà nel Regno Unito.Charles, 75 anni, a cui è stata diagnosticata una forma tumorale a febbraio in seguito a un intervento chirurgico alla prostata, è da allora sottoposto a cure settimanali.

La notizia che il Re faccia un viaggio così lontano e lasci passare 11 giorni tra un trattamento e quello successivo – scrive il giornale britannico – è una buona notizia per la sua salute e sottolinea anche il suo impegno nel rispettare i doveri reali che ha dimostrato fin dalla diagnosi. Il Re e sua moglie, la Regina Camilla, hanno un programma fitto di impegni, che comprenderanno fino a dieci appuntamenti al giorno durante la loro visita reale, e avranno solo un giorno di riposo.Fonti sottolineano, tuttavia, che il loro programma è stato organizzato in stretta consultazione con i medici che monitoreranno quotidianamente la salute di Carlo.

Al suo seguito ci sarà, come sempre, un medico, prassi standard per il Re quando è all'estero.Il viaggio tanto atteso è estremamente significativo in quanto è la sua prima visita a un reame, di cui è capo di Stato da quando è diventato Re, e il suo primo Chogm come capo del Commonwealth. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altroconsumo: i test su 9 diversi burrocacao ne confermano la sicurezza

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(Adnkronos) –
Altroconsumo ha condotto un test su 9 diversi burrocacao, che sono risultati sicuri per la salute.Una buona notizia – fanno sapere dall'Associazione – se si considera che negli ultimi test decine di marchi non lo erano.

Infatti, tra gli ingredienti non compaiono gli oli minerali che possono contenere sostanze pericolose per la salute, ma oli di origine vegetale.Con un'eccezione, Neutrogena, che è stata esclusa dal test in via precauzionale, pur essendo a norma.

Negli ultimi anni c’è stata una rivoluzione positiva se si considera che nel 2017 ben 13 prodotti sul mercato contenevano sostanze pericolose per la salute, nel 2019 stesso copione per dieci burrocacao destinati ai bambini, che riportavano risultati deludenti sul fronte della sicurezza chimica. Considerando i risultati dei precedenti test – riporta una nota – quest’anno Altroconsumo ha preliminarmente verificato in etichetta la presenza di oli minerali prima di portare i burrocacao in laboratorio.Solo 1 prodotto tra quelli selezionati per il test conteneva oli minerali, Neutrogena, e per questo è stato sottoposto ad analisi chimiche per verificare la presenza di Moah (idrocarburi aromatici di olio minerale) potenzialmente cancerogeni e tossici e di Mosh (idrocarburi saturi di olio minerale) che possono accumularsi nei tessuti e causare microgranulomi (nella milza, nel fegato e nei linfonodi).

Ed è proprio a causa della presenza di Mosh in quantità superiori alla raccomandazione di Cosmetics Europe (l’associazione europea dell’industria cosmetica), emersa dalle analisi di laboratorio, che Altroconsumo ha escluso Neutrogena dal test in quanto, pur essendo a norma secondo il regolamento europeo, non garantisce la sicurezza. 
La normativa europea dei cosmetici (regolamento Ec 1223/2009) consente l'uso degli oli minerali nei cosmetici se, prima dell’uso, sono trattati in modo da renderli privi di residui pericolosi e sostanze cancerogene.La normativa, però, non specifica quali.

Per questo sarebbe auspicabile un intervento legislativo a livello europeo per disciplinare l’uso degli oli minerali nei prodotti per le labbra. 
Ma la valutazione effettuata da Altroconsumo nel test non si basa sulla legge che – si legge nella nota – non dà indicazioni precise sulla composizione di queste sostanze pericolose, ma su altri criteri: ad esempio, per quanto riguarda i Moah, essendo potenzialmente cancerogeni, Altroconsumo ritiene non debbano essere presenti in un prodotto che si possa considerare sicuro.Mentre, sulla presenza dei Mosh, l’Organizzazione ha stabilito dei limiti quantitativi in collaborazione con altre associazioni di consumatori europee (tedesca, belga, spagnola, portoghese, francese, finlandese e ceca) prendendo in considerazione la letteratura scientifica e i dati a disposizione sull’argomento. I produttori si stanno impegnando per rendere i burrocacao più sicuri per la salute evitando di inserire tra gli ingredienti gli oli minerali come emollienti e ricorrendo ai più costosi oli di origine vegetale.

Manca però un intervento legislativo a livello europeo – fanno sapere da Altroconsumo – per disciplinare l’uso degli oli minerali nei prodotti per le labbra, non solo i burrocacao, ma anche ad esempio i rossetti.L'auspicio è che questa lacuna sia colmata al più presto. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ambasciatore Peled: “Vinceremo con aiuto di chi è da parte giusta della storia”

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(Adnkronos) –
Israele "non voleva questa guerra", ma "vinceremo con chi sta dalla parte giusta della storia, con i nostri amici in Italia è nel mondo".Lo ha detto l’ambasciatore designato di Israele in Italia Jonathan Peled, durante la commemorazione del 7 ottobre alla sinagoga di Roma. "Israele è fortunato ad avere con l’Italia un buon amico in Europa e nel mondo.

L’Italia non ha mai fatto mancare la sua piena solidarietà e il sostegno al diritto di Israele all'autodifesa.Non è una cosa che diamo per scontata, e confidiamo che questo sostegno non venga meno", ha aggiunto Secondo Peled "Israele continuerà a fare di tutto per riportare a casa sani e salvi i nostri fratelli e le nostre sorelle che sono ancora tenuti in ostaggio a Gaza".

Israele, ha proseguito "continuerà a difendersi, e a cercare la pace con tutti coloro che sono disposti a fare la pace.Non ci riusciremo da soli.

Ci riusciremo assieme a tutti voi, a tutti i nostri amici in Italia e nel mondo, e a tutti coloro che sono dalla parte giusta della storia". Pelled ha sottolineato che "Israele non voleva questa guerra, ma ha diritto a difendersi". "I terroristi non rappresentano la causa palestinese, ma la usano come scudo umano".Il diplomatico ha aggiunto che quella "che Israele sta conducendo è una guerra non solo per se stessi, ma anche per l’Italia, l’Europa, l’Occidente contro l’Islam radicale". "Israele è contro la guerra totale”, ha sostenuto, affermando che "il mondo deve fare di tutto per evitare che Iran abbia l'arma nucleare".

Concludendo, l’ambasciatore designato ha detto che "non possiamo perdere questa guerra ed è per questo che la vinceremo", in gioco c’è l'esistenza di Israele.  Alla cerimonia la zia della piccola Avigail Idan Durante la cerimonia l'ambasciatore designato di Israele insieme Ella Mor, zia di Avigail Idan, la bimba di 4 anni rapita da Hamas il 7 ottobre e liberata dopo 50 giorni, hanno acceso una candela di commemorazione. I genitori della bambina sono stati uccisi mentre gli altri due fratellini si sono nascosti nell'armadio e sono riusciti a salvarsi.Mor, che ha scelto di venire in Italia invece di essere in Israele per le commemorazioni, ha letto un toccante discorso sull'importanza di continuare a combattere per la libertà degli ostaggi e per sostenere Israele contro i terroristi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sfera Ebbasta e il check-up da 2.500 euro, polemiche sui social

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(Adnkronos) – Un check-up molto costoso, 2.500 euro, all'ospedale San Raffaele di Milano.Il post con foto con i medici e operatori sui social e una valanga di polemiche per il rapper Sfera Ebbasta.

A far arrabbiare una parte dei suoi fan e follower è che l'esame era totalmente a pagamento e non proprio alla portata di tutti.Un 'particolare' che ha fatto imbufalire chi non può permettersi le cure nel privato ma deve affrontare le liste d'attesa nel pubblico.  "Sono stato all'ospedale San Raffaele di Milano per fare un check-up che voglio consigliarvi.

Si chiama Full body scan, è un esame che fa solo questo ospedale in questo momento, è molto innovativo.Dura solo 30 minuti e tutto il corpo viene scansionato con altissima precisione e senza uso di radiazioni.

Qualsiasi patologia o lesione in qualsiasi parte del corpo può essere evidenziata, anche se molto piccola.Con questo esame è possibile conoscere eventuali problemi da tenere sotto controllo se ne sono", ha scritto il rapper su Instagram.

La scelta di un esame così costoso nella sanità privata ha fatto discutere i social, con una valanga di critiche e di racconti di chi per curarsi, o per curare i propri cari, deve affrontare le lunghe attese del Ssn.  Il costo dell'esame, secondo il sito del San Raffaele, è di 2.500 euro.Sempre dal sito, "il Full body scan è un esame avanzato che permette di scansionare tutto il corpo ad alta risoluzione in soli 30-35 minuti, senza l'uso di radiazioni o mezzi di contrasto".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, al via l”Ottobrata Monticiana’: appuntamento con tradizione e romanità

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(Adnkronos) – Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi con la tradizione e la romanità: ritorna, nel cuore di Roma, l’Ottobrata Monticiana.E con lei, riprende vita la Roma dei poeti romaneschi, dei bulli baldanzosi ma in fondo buoni, diventati figure leggendarie; la Roma delle botteghe degli artigiani, delle osterie, luoghi di accoglienza e ritrovo ma anche teatri inconsapevoli di storie curiose, musica e stornelli irriverenti. “L'Ottobrata Monticiana e tutte le feste rionali – spiega Giulia Silvia Ghia, assessore alla Cultura del Municipio I Roma Centro – rappresentano un momento importante per ogni comunità, in cui tradizioni, cultura locale e spirito di appartenenza si fondono, creando un legame profondo tra passato e presente, valorizzando il territorio e rafforzando l'identità collettiva e dunque il reciproco rispetto”. Il tema è quello scelto per il biennio 2023-2024: “È tempo di condivisione e di inclusione”.

L’evento si svolgerà l’11-12-13 ottobre e intende essere una risposta concreta a sostegno di importanti tematiche sociali quali l’inclusione, l’accoglienza, favorendo le aggregazioni e l’identità culturale, in una società che sta cambiando troppo in fretta.Ma l’Ottobrata vuole anche puntare lo sguardo sulle tradizioni di una Roma quasi sparita, lontana ma che non si stanca di mostrarsi nei suoi tratti più suggestivi, nelle sue sfumature più magiche.

A fare da cornice, il più antico rione romano, Monti, a pochi passi dal Colosseo.Saranno tre giornate di eventi nell’evento.

Le varie performance artistiche, musicali e culturali si svolgeranno in parte lungo le vie del rione, con un punto focale nella piazza della Madonna dei Monti.L’iniziativa, patrocinata dal Municipio I di Roma, è promossa dalle associazioni rionali: Associazione Rione Monti, Associazione culturale Arti e Mestieri de Monti, Incinque Open Art Monti, Associazione Via della Madonna dei Monti, ASD Audace Roma e FITeL Lazio.
 Tra le tante novità di quest’anno, la presenza di artisti di strada che si esibiranno, simultaneamente, nelle diverse stradine del rione.

Nell’arco delle tre giornate, Monti tornerà a riempirsi di musica, esposizioni, proposte editoriali, laboratori di artigianato, visite guidate, spettacoli, dibattiti e danze folcloristiche.Ritroveremo la lotteria, anche quest’anno ricca di premi, offerti dall’organizzazione e dai numerosi esercenti del territorio.

Sono previsti, inoltre, spazi dedicati ai più piccoli: maratone e la caccia al tesoro City Adventure, attraverso una app particolare che consente di giocare a squadre, visitando il territorio e scoprendone l’artigianato e il folklore.L’Ottobrata sarà aperta anche ad approfondimenti culturali ed esposizioni artistiche.

Nel Rione sarà presentata una delle mostre che hanno fatto parte della 4ª edizione della “Roma Jewelry Week”, la settimana dedicata alla cultura del gioiello, una serie di mostre ed eventi finalizzati alla valorizzazione del gioiello contemporaneo, il gioiello d’artista e dell’arte orafa, organizzata da Incinque Open Art Monti.  L’Ottobrata Monticiana 2024 sarà anche un’esperienza di sapori e gusti: rassegne enogastronomiche e le tavolate monticiane in via Baccina e in via del Grifone, alla scoperta di cibi tradizionali romaneschi.E ancora presentazioni di progetti per il sociale, premiazioni e consegna delle targhe alle attività storiche del rione.

Tre giornate di festa ma anche un tempo prezioso per riflettere e riprogettare il futuro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Masters Shanghai diventa torneo da parrocchia: si gioca in palestra

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(Adnkronos) –
Una figuraccia.Il Masters 1000 di Shanghai si trasforma da torneo super, con montepremi di 8,9 milioni di dollari, in un evento della domenica in un circolo di provincia.

Uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito Atp viene pesantemente condizionato dalla pioggia, che sconvolge il programma del torneo all'aperto. Solo il campo centrale è dotato di copertura.Dopo 3 giorni di maltempo, quindi, la soluzione è trasformare il torneo in un evento indoor, con scene surreali.

Si gioca su campi che somigliano alla palestra di una scuola, con il segnapunti manuale e poche decine di spettatori sugli spalti.Roman Safiullin e Alex Bublik al secondo turno si sfidano davanti a pochi intimi, come due amici che hanno prenotato il campo per un paio d'ore.

Non siamo al ''batti lei?'' dell'iconico match tra Fantozzi e Filini, ma il livello non è adeguato per gli standard di un Masters Atp.   Stesso copione per Lorenzo Musetti e David Goffin: il belga batte l'azzurro nel 'mistero'.Non ci sono immagini televisive della sfida che si chiude al terzo set.

Intanto, il tabellone si completa a macchia di leopardo.Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev hanno giocato in 2 giorni consecutivi e sono approdati al quarto turno.

Più della metà del main draw deve ancora giocare il terzo round.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Biden a un anno da attacco: “Non ci arrenderemo mai fino a ritorno ostaggi”

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(Adnkronos) – "Non ci arrenderemo mai finché non riporteremo a casa sani e salvi tutti gli ostaggi rimasti" nella Striscia di Gaza.A dichiararlo il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in una nota in occasione del primo anniversario del massacro del 7 ottobre. "Oggi e ogni giorno, penso agli ostaggi e alle loro famiglie.

Ho incontrato le famiglie degli ostaggi e ho pianto con loro.Hanno attraversato l'inferno", ha aggiunto Biden, sottolineando che la sua Amministrazione ha negoziato per il rilascio di oltre 100 ostaggi, compresi cittadini americani.  "Condanno con fermezza l'ondata violenta di antisemitismo in America e nel mondo. È inaccettabile.

Dobbiamo unirci contro l'antisemitismo e contro l'odio in tutte le sue forme", ha dichiarato ancora Biden sottolineando: "L'attacco del 7 ottobre ha portato in superficie ricordi dolorosi lasciati da millenni di odio e violenza contro il popolo ebraico.Ecco perché, subito dopo l'attacco, sono diventato il primo presidente americano a visitare Israele in tempo di guerra.

Ho detto chiaramente al popolo di Israele: non siete soli.Un anno dopo, la vice presidente Harris ed io rimaniamo impegnati totalmente per la sicurezza del popolo ebraico, la sicurezza di Israele e il suo diritto di esistere".  "Sosteniamo il diritto di Israele a difendersi dagli attacchi di Hezbollah, Hamas, Houthi e Iran.

La scorsa settimana, su mia istruzione, l'esercito degli Stati Uniti ha nuovamente assistito attivamente nella difesa di successo di Israele, aiutando a sconfiggere un attacco iraniano con missili balistici", ha aggiunto Biden. "Non dimenticherò mai l'orrore del 7 ottobre 2023. 1.200 persone innocenti, tra cui 46 americani, sono state massacrate dai terroristi di Hamas.Donne stuprate sul ciglio della strada. 250 persone rapite. È stato il giorno più letale per il popolo ebraico dopo l'Olocausto.

Ciò che Hamas ha fatto quel giorno è stata pura malvagità, è stato brutale e nauseante.E ha riacceso una profonda paura tra il popolo ebraico non solo in Israele, ma anche negli Stati Uniti e in tutto il mondo", ha dichiarato dal canto suo la vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris.  Il presidente francese Emmanuel Macron ha pubblicato un messaggio in ebraico, commemorando il massacro del 7 ottobre dell'anno scorso. "Il nostro dolore è qui ed è acuto come lo era un anno fa – ha scritto il capo dello Stato – Il dolore del popolo israeliano, il nostro dolore e il dolore dell'umanità in generale.

Non dimenticheremo i morti, i prigionieri e le famiglie i cui cuori sono spezzati dalla perdita e dall'attesa del loro ritorno.I miei pensieri sono con loro".  Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, ha chiesto un cessate il fuoco in Medio Oriente in occasione del primo anniversario del 7 ottobre e ha invocato "un sostegno inequivocabile alla comunità ebraica" in quello che è stato "il giorno più buio" della sua storia "dall'Olocausto". "Un anno dopo questi orribili attacchi, dobbiamo sostenere inequivocabilmente la comunità ebraica e unirci come Paese.

Non dobbiamo mai voltarci dall'altra parte di fronte all'odio.Né mentre i civili soffrono le terribili conseguenze di questo conflitto.

Ribadisco il mio appello a la fine immediata degli scontri a Gaza e in Libano e l’eliminazione di tutte le restrizioni sugli aiuti umanitari", ha affermato. Starmer ha sostenuto che il suo governo non “vacillerà” nella “ricerca della pace”. "In questo giorno di dolore e tristezza, onoriamo coloro che abbiamo perso e continuiamo la nostra determinazione nel far tornare coloro che sono ancora tenuti in ostaggio, aiutare coloro che soffrono e garantire un futuro migliore al Medio Oriente", ha affermato.  La Spagna dal canto suo ha chiesto la liberazione degli ostaggi ancora detenuti dal Movimento di resistenza islamica Hamas, e un cessate il fuoco nella regione che consenta l'accesso agli aiuti umanitari a Gaza. In un comunicato, il ministero degli Esteri spagnolo ha ricordato e ribadito "la sua più ferma condanna degli atroci attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023", esprimendo anche la sua solidarietà alle famiglie e ai parenti delle vittime, in particolare di Maya Villalobo e Ivan Illaramendi, i due cittadini spagnoli uccisi durante gli attacchi terroristici. "A distanza di un anno, il Governo esprime la propria solidarietà alle famiglie degli ostaggi ancora tenuti in ostaggio e ne chiede l'immediato rilascio. È necessario un cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi, l'accesso umanitario ai civili e la fine della violenza", si legge nella dichiarazione. Il governo ribadisce inoltre la sua determinazione a combattere "l'antisemitismo e tutte le forme di odio e discriminazione", impegnandosi a "continuare a lavorare per la pace in Medio Oriente" e a far progredire "l'attuazione della soluzione dei due Stati che vivono fianco a fianco in pace e sicurezza, la migliore garanzia di stabilità per tutti nella regione".  Un anno dopo l'attacco terroristico di Hamas contro Israele, un gruppo di persone si è riunito questa mattina alla Porta di Brandeburgo a Berlino, per commemorare le vittime, leggendo i nomi delle 1.170 persone uccise e delle 255 rapite.La commemorazione è iniziata alle 5:29 del mattino, l'ora esatta dell'inizio dell'attacco il 7 ottobre 2023. Come a Berlino in decine di città di tutto il mondo – tra queste, Lipsia, Dusseldorf, Varsavia, Belfast, Lima e New York – si sono tenute manifestazioni analoghe, con la lettura dei nomi delle vittime.

Gli organizzatori hanno dichiarato che l'obiettivo dell'evento è quello di "condividere il dolore del popolo ebraico, essere solidali con lo Stato ebraico a prescindere dalla politica attuale e alzare la voce contro l'antisemitismo e l'antisionismo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sin: “Demenze al centro del G7 Salute, Ancona capitale europea salute cervello”

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(Adnkronos) – L'Oms le ha definite una "priorità mondiale di salute pubblica": per questo motivo le demenze, e l'urgenza di interventi concreti, domani saranno protagoniste al G7 della Salute di Ancona. "Ancona per un anno sarà dunque capitale europea per la salute del cervello, diventando di fatto città-punto di riferimento di un nuovo progetto che vede l'Italia aderire ad un Manifesto per la salute del cervello insieme a Paesi quali Svizzera, Germania, Norvegia, Finlandia, Danimarca e India.Manifesto che come Sin condividiamo pienamente.

Finalmente, la percezione, la sensibilità e la consapevolezza su certi temi stanno cambiando".Così all'Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di neurologia (Sin), Alessandro Padovani, alla vigilia del G7 Salute. I Paesi che fanno parte del G7 "hanno in comune l'invecchiamento della popolazione – spiega Padovani – e tassi di longevità più alti rispetto al resto del mondo.

Questo pone tutta una forte attenzione rispetto al problema delle malattie correlate all'età e non c'è alcun dubbio che le demenze, e la malattia di Alzheimer in particolare, rappresentano una grande preoccupazione.Le stime prevedono che nei Paesi occidentali entro i prossimi 20-25 anni ci sarà un raddoppio della popolazione con demenze.

Questo significherebbe per l'Italia avere quasi 2,5 milioni di persone anziane affette da decadimento cognitivo.Oggi i costi socioassistenziali e sanitari complessivi per queste malattie ammontano a 23 miliardi di euro, cifra che potrebbe oltrepassare i 50 miliardi di euro a carico del Ssn qualora in Italia si raggiungesse il 30% di over 65 con una forma di demenza".  Come richiesto anche dalla Federazione Alzheimer, la malattia di Alzheimer sarà al centro dei lavori del G7 Salute "perché di questa patologia ancora non abbiamo trattamenti efficaci – fa notare Padovani – e perché ancora una volta dobbiamo comprendere quali meccanismi ci sono alla base.

Tuttavia, negli ultimi anni abbiamo compreso molto di più dal punto di vista delle possibili terapie".Tra queste, "alcuni farmaci che altre agenzie in Europa hanno approvato.

Parleremo di prevenzione per quanto riguarda le demenze in generale, di assistenza, di strategie, di tecnologie e della diagnosi precoce – sottolinea il presidente dei neurologi – che oggi ci permette di poter individuare pazienti all'inizio della malattia e che forse, è questo il nostro auspicio, un domani potremmo intercettare prima che la malattia si manifesti".  Come Società italiana di neurologia, "abbiamo realizzato la piattaforma Strategia italiana sulla salute del cervello – annuncia Padovani – coinvolgendo numerose società scientifiche, Ordini di psicologi, medici, farmacisti, associazioni dei pazienti con patologie neurologiche, malattie rare, demenze e sclerosi multipla.Abbiamo cercato di definire alcuni obiettivi: innanzitutto, informazione, formazione degli operatori, educazione e investimenti per la ricerca.

Su questo ultimo punto la Comunità europea ha recentemente stabilito di fare della salute del cervello una propria priorità e ha invitato gli Stati membri a partecipare.Sono probabilmente previsti numerosi fondi per bandi di ricerca e non c'è dubbio che il mondo della salute, della sanità e della ricerca potranno trovare in qualche modo un'alleanza per fare dell'Italia un Paese all'avanguardia". E per sottolineare l'importanza della salute del cervello, Padovani ricorda "lo slogan coniato dalla Sin 'One Brain, One Health'.

Con quanto previsto dal ministero della Salute, al benessere del cervello devono contribuire tutti: psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, geriatri, medici internisti, oculisti, otorinolaringoiatra, odontoiatri.Anche di questo parleremo al G7 Salute di Ancona", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nobel Medicina 2024 a Victor Ambros e Gary Ruvkun per scoperta ‘interruttori dei geni’

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(Adnkronos) – Il premio Nobel per la Medicina o la Fisiologia 2024 è stato assegnato agli americani Victor Ambros e Gary Ruvkun "per la scoperta del microRna e del suo ruolo nella regolazione genica post-trascrizionale".I microRna sono piccole molecole che – come è stato spiegato all'annuncio degli scienziati vincitori di quest'anno – hanno aperto un nuovo campo nella regolazione dei geni.

A comunicare il Nobel per la Medicina 2024 è stato il segretario generale dell'Assemblea dei Nobel, Thomas Perlman.  
Victor Ambros è nato nel 1953 ad Hanover, nel New Hampshire.Ha conseguito il dottorato di ricerca al Mit (Massachusetts Institute of Technology) nel 1979, dove ha svolto anche ricerche post-dottorato dal 1979 al 1985, quando è diventato ricercatore principale all'università di Harvard.

E' stato professore alla Dartmouth Medical School dal 1992 al 2007 e ora è docente di scienze naturali alla University of Massachusetts Medical School. 
Gary Ruvkun è nato a Berkeley, in California, nel 1952.Ha conseguito il dottorato di ricerca ad Harvard nel 1982.

Dal 1982 al 1985 è stato borsista post-dottorato al Mit.E' diventato ricercatore principale al Massachusetts General Hospital e all'Harvard Medical School nel 1985, dove ora è professore di genetica. La scoperta di Ambros e Ruvkun, ha spiegato il genetista dell'Università Tor Vergata di Roma Giuseppe Novelli all'Adnkronos Salute, "ha aperto la strada alla conoscenza di questi piccoli elementi dell'Rna che servono ad accendere e spegnere alcuni geni, questi interruttori che hanno un ruolo determinate in molte patologie dell'uomo come il diabete, l'ictus, il cancro.

Ma hanno un ruolo anche nelle infiammazioni". "Sulle ricerche di questi due scienziati – ha continuato Novelli – lavoriamo anche in Italia, ad esempio nel mio laboratorio, perché è dalle loro scoperte che è partito tutto un filone per sviluppare alcuni farmaci che possono spegnere e accendere questi interruttori.Dalla suscettibilità di questo microRna dipende la risposta dell'organismo ad alcune terapie.

Il loro è stato un lavoro di base che ha aperto un filone di ricerca importantissimo.E' un Nobel per la Medicina molto meritato".   —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Napoli 78° Congresso Siaarti, attesi 3mila anestesisti per i 90 anni della società

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(Adnkronos) – Dal 10 al 12 ottobre 2024, la Mostra d'Oltremare di Napoli sarà la sede del 78esimo Congresso nazionale Icare della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti).Si tratta del più importante appuntamento annuale per gli anestesisti e rianimatori italiani, con 3mila partecipanti attesi tra medici, esperti, veterinari, altri operatori sanitari ed espositori, nel 90esimo anno dalla fondazione della società scientifica.  Come sottolineato dal presidente Siaarti Antonino Giarratano, "questo congresso è pensato come un momento di incontro tra le eccellenze cliniche e scientifiche italiane che, assieme, producono le 'buone pratiche cliniche' che sono alla base del progresso del nostro sistema sanitario.

Un'occasione per confrontarsi sulle nuove sfide della nostra disciplina, ma anche per formarsi e aggiornarsi sulle più recenti innovazioni in anestesiologia, medicina perioperatoria e dell'emergenza, terapia intensiva e terapia del dolore".La 78esima edizione del congresso si distingue "per la sua ampiezza e innovazione, e per il suo impegno a sostenere la buona pratica clinica e la ricerca". L'evento prevede 130 sessioni parallele, di cui 18 sponsorizzate, distribuite in 7 sale.

Oltre all'ampio spazio espositivo di 867 metri quadrati e 72 espositori, ci saranno 30 sessioni nell'Area Talk-Village, con discussioni su temi rilevanti per la pratica clinica. "La faculty di quest'anno è di altissimo livello – afferma il responsabile del Comitato congressi Siaarti, Antonio Corcione – con esperti italiani e internazionali che ci permetteranno di discutere delle sfide attuali e future.Abbiamo progettato percorsi di 'Learning Tracks' per far sì che tutti i partecipanti possano incontrare e ascoltare esperti di varie discipline, favorendo un dibattito interdisciplinare".  Una delle novità di quest'anno sarà anche il Sim Village, un'area dedicata alla simulazione, con postazioni che offriranno ai partecipanti l'opportunità di sperimentare scenari critici. "Il Sim Village rappresenta un'opportunità unica per migliorare la qualità dell'assistenza e garantire la sicurezza del paziente", aggiunge Corcione.

Inoltre, il congresso includerà un Village delle Regioni, dove si discuterà della diversità dei sistemi sanitari regionali italiani, con l'obiettivo di uniformare la qualità delle cure a livello nazionale.Un'ulteriore area di interesse sarà l'Area Ricerca clinica, con 10 presentazioni di progetti innovativi.

L'inclusione della Giornata veterinaria, con decine di veterinari già iscritti e 2 sponsor dedicati, dimostra l'intenzione di Siaarti di espandere il dibattito scientifico anche ad altri settori della medicina. Durante il congresso si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo Siaarti, che assumerà l'incarico per il periodo 2025-2027 sotto la presidenza di Elena Bignami, e verrà eletto anche il presidente per il triennio 2028-2030.Verranno presentati i bilanci delle numerose attività svolte in tutti i campi di competenza della società scientifica nel triennio 2022-2024, sotto la guida del Consiglio direttivo in carica e del presidente Giarratano.

Durante l'evento, sarà distribuito un compendio che illustrerà ai soci le attività svolte e i risultati raggiunti. Il Congresso Icare 2024 rappresenta un'occasione imperdibile per tutti gli operatori sanitari che si occupano di emergenze, rianimazione, terapia intensiva e trattamento del dolore, affermandosi come un appuntamento imperdibile per chi desidera rimanere aggiornato sui progressi della disciplina. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Shanghai, Musetti ko contro Goffin in tre set

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(Adnkronos) – Lorenzo Musetti fuori dall'Atp di Shanghai in corso.L'azzurro, n. 18 del mondo, ha perso in tre set contro il belga David Goffin, n. 66.  Dopo aver superato facilmente il primo set con il punteggio di 6-1, il tennista italiano ha complicato tutto nel secondo perso ai tie break 6-7 (6-8), per poi affondare nettamente nel terzo, chiuso sul 2-6 a vantaggio del belga.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psicoterapeuta uccisa ad Arezzo, fermato l’ex fidanzato della figlia

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(Adnkronos) – Svolta nell'omicidio di Letizia Girolami, 72 anni, psicoterapeuta, trovata morta, nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, in un campo vicino al casolare dove viveva con il marito, nel comune di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo.La donna aveva la testa fracassata.

Le indagini condotte dai carabinieri per risalire all'autore del delitto, coordinate dal pubblico ministero Angela Masiello e dal procuratore Gianfederica Dito, hanno portato a un fermo: il sospettato sarebbe l'ex fidanzato della figlia della donna uccisa.   Nella serata di sabato 5 ottobre Girolami, che era uscita nel pomeriggio, non è rientrata a casa per cena e il marito, anche lui 72enne, pittore di origine canadese, ha avvisato la figlia che si trova all'estero in Spagna, che poi ha dato l'allarme al 112.Sono partite così le ricerche e qualche ora dopo è stato trovato il corpo senza vita della donna vicino ad una zona in cui la coppia possiede un annesso agricolo con animali. Sono stati i vigili del fuoco a ritrovare il cadavere che presentava una profonda ferita alla testa e da subito gli investigatori dei carabinieri hanno ipotizzato una morte violenta.

Secondo quanto si è appreso, non è stata usata un'arma da fuoco e non c'erano oggetti contundenti vicino al cadavere.  Nel corso della notte scorsa in caserma a Foiano della Chiana i magistrati hanno ascoltato diverse persone, a partire dal marito della vittima.La procura ha disposto un'autopsia immediata per chiarire le cause della morte. Originaria di Roma, Letizia Girolami si era stabilita da circa 30 anni in provincia di Arezzo, tornando ad abitare nel casolare paterno.

Faceva spesso la spola con Roma dove esercitava la professione di psicoterapeuta.Nella sua casa di campagna era dedita ad attività spirituali e culturali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele 7 ottobre, commemorazione alla Sinagoga di Roma. Meloni: “Reticenza tradisce antisemitismo”

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(Adnkronos) – Si è svolta alla Sinagoga di Roma la commemorazione del 7 ottobre in ricordo delle vittime del massacro compiuto da Hamas contro le comunità del sud di Israele.Blindata l'area del ghetto che si snoda attorno al Tempio Maggiore.

La cerimonia si è aperta osservando un minuto di silenzio e con una preghiera recitata dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni. Di Segni ha espresso ''gratitudine al governo italiano che ci protegge con ogni mezzo.Quello che è successo il 7 ottobre è l'espressione di un odio cieco e insensato che spesso ci lascia soli'', ha detto, aggiungendo che spesso ''la comunità internazionale usa due pesi e due misure''. 
In Sinagoga è arrivata la premier Giorgia Meloni per prendere parte alla cerimonia commemorativa.

Al termine, la presidente del Consiglio si è allontanata in auto senza rilasciare dichiarazioni alla stampa. “Il 7 ottobre 2023 il popolo israeliano ha vissuto una delle pagine più drammatiche della sua storia.Non dimentichiamo la disumana aggressione perpetrata un anno fa da Hamas.

Abbiamo sempre negli occhi il massacro di migliaia di civili inermi, donne e bambini compresi, e il vilipendio dei loro corpi, mostrati al mondo senza alcuna pietà.Il nostro pensiero è rivolto costantemente agli ostaggi, strappati alle loro famiglie e ai loro cari, e che ancora oggi attendono di tornare a casa”.

Così la premier, in occasione del primo anniversario degli attacchi di Hamas contro la popolazione israeliana. "Ricordare e condannare con forza ciò che è successo un anno fa non è un mero rituale, ma il presupposto di ogni azione politica che dobbiamo condurre per riportare la pace in Medio Oriente, perché la reticenza che sempre più spesso si incontra nel farlo – sottolinea Meloni – tradisce un antisemitismo latente e dilagante che deve preoccupare tutti.E le manifestazioni pubbliche di questi ultimi giorni lo hanno, purtroppo, confermato". “In questa giornata – dice la premier – ribadiamo il legittimo diritto di Israele a difendersi e a vivere in sicurezza nei propri confini, ma anche la necessità che questo sia esercitato nel rispetto del diritto internazionale umanitario.

Non possiamo, infatti, restare insensibili davanti all’enorme tributo di vittime civili innocenti a Gaza, vittime due volte: prima del cinismo di Hamas, che le utilizza come scudi umani, e poi delle operazioni militari israeliane”. “Le conseguenze dell’attacco di Hamas hanno scatenato un’escalation su base regionale che potrebbe avere esiti imprevedibili – afferma ancora – È dovere di tutti riportare il dialogo, lavorando per arrivare ad una de-escalation”. “L’Italia, anche in qualità di Presidente di turno del G7 – prosegue la presidente del Consiglio – continuerà ad impegnarsi per un cessate il fuoco immediato a Gaza, per il rilascio degli ostaggi israeliani e per la stabilizzazione del confine israelo-libanese, attraverso la piena applicazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite.Confermiamo il nostro sostegno a tutti gli sforzi di mediazione portati avanti, e il nostro impegno per lavorare ad una soluzione politica duratura, basata sulla prospettiva dei due Stati”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pisa, ucciso con colpo di pistola alla testa davanti al figlio

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(Adnkronos) – Un uomo di 37 anni, di origine albanese, è stato ucciso a Pisa, nella frazione di Oratoio, domenica sera.La vittima si chiamava Beni Arshiaj ed è stato raggiunto da un colpo di pistola alla tempia davanti al figlio, nella corte della sua abitazione, mentre si trovava all’interno di un furgone.  L'omicdio è avvenuto mentre stava per partire una processione in occasione della festa della Madonna del Rosario, che poi è stata annullata per lo choc causato tra i paesani della frazione.

Sui social il parroco don Massimiliano Garibaldi ha scritto nella tarda serata: "Al suono gioioso delle campane si è mischiato lo scoppio freddo di colpi mortali.Non abbiamo fatto la nostra processione stasera, e siamo tornati alle nostre case velocemente, frastornati, stupiti, incuriositi, spaventati…". Beni Arshiaj, muratore, sarebbe stato vittima di un agguato, forse opera di due persone.

Il furgone era ancora in moto all’arrivo della polizia che sta conducendo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Egidio Celano.Sul posto sono stati trovati cinque bossoli di pistola calibro 22, ma solo un proiettile sarebbe andato a segno, un colpo mortale alla tempia del 37enne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, difende il nipote durante una lite: 25enne morto accoltellato

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(Adnkronos) – Un venticinquenne è morto in ospedale dopo essere stato accoltellato nella notte tra il 5 e il 6 ottobre in via Tineo, in zona Alessandrino, alla periferia di Roma.Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, che ha arrestato l'aggressore, tutto è cominciato da una lite tra due quindicenni: il nipote della vittima e il figlio dell'arrestato.

Tra i due adulti, intervenuti in difesa dei ragazzi, ci sarebbe stata poi una colluttazione sfociata nell'accoltellamento.  Dopo la lite con un coetaneo il nipote del 25enne è tornato a casa con una ecchimosi sul volto raccontando di essere stato picchiato.Quindi è tornato sul luogo della lite insieme alla madre e allo zio: lì hanno trovato il ragazzino con cui è nata una seconda colluttazione.

L'altro ragazzo è rincasato dicendo a sua volta di essere stato aggredito e insieme al padre è andato sotto casa del coetaneo. È nata una lite, che ha coinvolto anche i due adulti: durante la colluttazione con il padre del quindicenne, lo zio dell'altro ragazzo è stato accoltellato.Soccorso in gravi condizioni, il venticinquenne è morto al Policlinico Casilino.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teocoli-Celentano, nuovo botta e risposta: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Nuovo capitolo del botta e risposta tra i vecchi amici Adriano Celentano e Teo Teocoli.Dopo che il 'Molleggiato' ha risposto sui social all'accusa del comico di essere "scomparso", Teocoli oggi torna sulla vicenda con un'intervista in cui esprime il suo sconcerto per l'allontanamento dell'amico.  Ma andiamo con ordine.

Teocoli, in una puntata di Tintoria di qualche settimana fa era andato giù duro contro Celentano: "Adriano era il mio idolo, era un amico poi da cinque anni è finito tutto.Lui è scomparso, non risponde al telefono, non parla più con nessuno, forse è morto".  Venerdì la replica del 'Molleggiato': "Ciao Teo, ma cos'è questa storia?

Ho letto sui giornali che tu soffri perché è da 5 anni che io non rispondo alle tue telefonate, ma se io non rispondo è perché ti voglio BENE!Come fai a non capirlo?", scrive Celentano sui social.

E aggiunge: "Tu non devi essere triste, se no poi mi intristisco anch'io", concludendo: "Chiama pure se vuoi tanto io non ti rispondo".  Oggi, in un'intervista al 'Corriere della sera', Teocoli ha rivelato di essere rimasto "basito, dopo tanto tempo, tanti anni, tante cazzate, tante divertimenti insieme". 
Nonostante i tentativi di contatto, Celentano infatti non risponde.Richiamarlo? "No, ci ho rinunciato, avrebbe dovuto farsi vivo lui.

Mi dispiace.Improvvisamente, dopo una vita, il silenzio", afferma Teocoli.

L'ultimo incontro, racconta, risale a quattro anni fa: "la tradizione del suo compleanno il giorno dell’Epifania era rimasta.Quella volta c’era anche Morandi.

Poi ho telefonato 10mila volte, ma non mi ha mai risposto nessuno".  
Quanto al ruolo di Claudia Mori, il comico risponde: "Lei fa tutto, è la padrona, quando decide una cosa deve essere così.Non è stata tanto leggera con gli amici di Adriano, anzi ha un po’ sconvolto tutto".

E cita anche il flop del programma 'Adrian': "Una trasmissione disgraziata".Celentano gli aveva chiesto di interpretarlo, non di imitarlo, per presentare il film e Teocoli, pur perplesso, aveva accettato, ma il progetto è naufragato.

Ora, a Teocoli manca soprattutto l'amicizia con il 'Molleggiato': "Non si può chiamare abitudine, ma eravamo abituati ad incontrarci.Certo nel tempo sempre meno, lui stava a Galbiate, non veniva spesso a Milano". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)