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Festa del cinema di Roma, Lino Guanciale condurrà la cerimonia di apertura

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(Adnkronos) –
Lino Guanciale condurrà la cerimonia di apertura della diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma.L’evento si svolgerà mercoledì 16 ottobre alle ore 19 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone prima della proiezione del film inaugurale, 'Berlinguer.

La grande ambizione' di Andrea Segre. Volto del cinema, del teatro e della televisione italiani, Guanciale ha esordito sul grande schermo nel 2008, interpretando 'Mozart in Io, Don Giovanni' di Carlos Saura, e lavorando successivamente con registi del calibro di Woody Allen, Michele Placido, Andrea Molaioli, Susanna Nicchiarelli, Pappi Corsicato, Paolo e Vittorio Taviani.In televisione è stato protagonista di alcune serie di successo: fra queste, 'Che Dio ci aiuti 2' e 3, 'La dama velata', 'Non dirlo al mio capo', 'La porta rossa' e 'L’allieva'.

Per la sua interpretazione ne 'Il commissario Ricciardi', serie tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, si è aggiudicato il Nastro d’argento nel 2021.Tra gli impegni televisivi più recenti ci sono le serie 'Noi', 'Sopravvissuti', 'Un’estate fa' e 'Il conte di Montecristo', in programma alla Festa del Cinema. Le prime esperienze teatrali lo hanno visto al fianco di Gigi Proietti, Claudio Longhi e Franco Branciaroli.

Successivamente ha collaborato con alcuni importanti nomi come Luca Ronconi, Walter Le Moli, Massimo Popolizio e Michele Placido.Nel 2015 ha ricevuto il Premio Flaiano come personaggio rivelazione dello spettacolo italiano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hein: “Spero che mia testimonianza sia d’aiuto”

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(Adnkronos) – “Sono qui oggi per condividere la mia storia, in modo che possa essere d’aiuto per tante altre persone e anche per condividere un’altra prospettiva di fronte ai problemi che può vivere un ragazzo giovane”.Così Luka Hein, destransitioner originaria del Nebraska, che in queste settimane sta portando la sua storia in giro per l’Italia con il tour 'Ingannata – Perché nessuno è nato nel corpo sbagliato.

Nemmeno io', organizzato da Pro Vita & Famiglia onlus e svoltosi a Roma, presso il Teatro Italia, alla presenza di oltre 300 persone, nonostante si sia resa necessaria la presenza delle Forze dell’Ordine a presidiare il teatro dopo il tentativo, fallito, di boicottaggio di chi si è iscritto all’evento con nomi falsi. La testimonianza di Luka è stata accompagnata dai saluti iniziali di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia e la moderazione di Maria Rachele Ruiu, portavoce della Onlus; con gli interventi di Costanza Miriano, giornalista e blogger; Don Riccardo Cendamo, sacerdote impegnato nella pastorale giovanile e il messaggio video di Roy De Vita, medico e primario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Roma “Regina Elena”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘La rosa della vendetta’ vince il prime time

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(Adnkronos) – 'La rosa della vendetta' su Canale 5 vince la prima serata di ieri.La serie turca ha registrato 2.567.000 telespettatori e uno share del 14,4%.

Rai 1 segue con la serie 'Sempre al tuo fianco', con 2.296.000 telespettatori e il 13,6% di share.Terzo posto per Nove con 'Che Tempo Che Fa' che ha totalizzato 1.986.000 telespettatori (10,1%), preceduto da una presentazione con 991.000 telespettatori (5,3%) e seguito da 'Il Tavolo' con 1.011.000 (8,4%).  Fuori dal podio troviamo Italia 1 con 'Le Iene' che ha ottenuto 1.300.000 telespettatori (9,6% di share) mentre 'PresaDiretta' su Rai 3 ha registrato 1.151.000 telespettatori e il 6,1% di share.

Su Rai 2 gli episodi di '9-1-1' e '9-1-1 Lone Star' sono stati visti rispettivamente da 771.000 spettatori (3,9% di share) e da 725.000 spettatori (3,9%).Seguono: Rete 4 con 'Zona Bianca' (754.000 telespettatori, 5,5% share), La7 con il film 'Vajont' (639.000 telespettatori, 3,7% share) e Tv8 con il film 'Chase' (343.000 telespettatori, 1,9% share). Nell'access prime time, 'Affari Tuoi' su Rai 1 ha trionfato con 5.306.000 telespettatori (26,4% share), seguito da 'Paperissima Sprint' su Canale 5 con 2.727.000 (13,5% share).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brandi (Pro Vita e Famiglia): “Cambiare il proprio sesso non porta felicità, è grande menzogna”

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(Adnkronos) – “Abbiamo organizzato questo evento perché ad oggi, in Italia e nel mondo, migliaia di adolescenti si chiudono nella propria camera per cercare su Google come cambiare sesso, poiché regna questa grande menzogna che si è nati nel corpo sbagliato e che si vuole essere felici bisogna cambiare il proprio sesso”.Lo ha detto il presidente di Pro Vita & Famiglia, Toni Brandi, in occasione di una delle tappe del tour 'Ingannata – Perché nessuno è nato nel corpo sbagliato.

Nemmeno io', organizzato da Pro Vita & Famiglia onlus e svoltosi a Roma, presso il Teatro Italia, alla presenza di oltre 300 persone, nonostante si sia resa necessaria la presenza delle Forze dell’Ordine a presidiare il teatro dopo il tentativo, fallito, di boicottaggio di chi si è iscritto all’evento con nomi falsi. La testimonianza di Luka è stata accompagnata dai saluti iniziali di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia e la moderazione di Maria Rachele Ruiu, portavoce della Onlus; con gli interventi di Costanza Miriano, giornalista e blogger; Don Riccardo Cendamo, sacerdote impegnato nella pastorale giovanile e il messaggio video di Roy De Vita, medico e primario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Roma 'Regina Elena'. “Pertanto, noi di Pro Vita e Famiglia onlus abbiamo organizzato questo tour per portare la testimonianza di Luca Hein in varie città italiane e attraverso lei dare voce a tutti gli adolescenti che hanno sofferto sulla loro pelle e psiche questo grande inganno”, conclude Brandi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ruiu (Pro Vita e Famiglia): “Testimonianza Hein racconta storia di tanti ragazzi americani e italiani”

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(Adnkronos) – “Abbiamo portato in Italia la testimonianza pazzesca, dolorosa, profonda e intima di Luka Hein in quanto racconta la storia di tantissimi ragazzi americani e italiani”.Sono le parole di Maria Rachele Ruiu, portavoce di Pro Vita & Famiglia, a margine di una delle tappe del tour Ingannata – Perché nessuno è nato nel corpo sbagliato.

Nemmeno io”, organizzato da Pro Vita & Famiglia onlus e svoltosi a Roma, presso il Teatro Italia, alla presenza di oltre 300 persone, nonostante si sia resa necessaria la presenza delle Forze dell’Ordine a presidiare il teatro dopo il tentativo, fallito, di boicottaggio di chi si è iscritto all’evento con nomi falsi. La testimonianza di Luka è stata accompagnata dai saluti iniziali di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia e la moderazione di Maria Rachele Ruiu, portavoce della Onlus; con gli interventi di Costanza Miriano, giornalista e blogger; Don Riccardo Cendamo, sacerdote impegnato nella pastorale giovanile e il messaggio video di Roy De Vita, medico e primario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Roma “Regina Elena”. “È importante che questa donna venga ascoltata in Italia, in quanto chiede che gli adulti, siano essi professori, madri, padri o zii, prendano in mano la situazione, studiando ciò che dice la scienza e rifiutando questa ideologia gender che mina i nostri ragazzi, dicendo loro che sono nati sbagliati e che per essere amati devono modificare ferocemente il proprio corpo e il proprio essere.Sta a noi il compito di limitare e di mostrare quanto inganno c'è in questo gender”, conclude Ruiu.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Liguria, chi vince sui social (e quali temi accendono il dibattito)

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(Adnkronos) – In vista delle elezioni regionali in Liguria, che si terranno domenica 27 e lunedì 28 ottobre, il confronto tra candidati è molto serrato anche sui social media.Una recente analisi condotta da Adnkronos, attraverso la piattaforma SocialData, rivela come il dibattito online stia plasmando la percezione pubblica dei due principali sfidanti Marco Bucci e Andrea Orlando. Bucci, attuale sindaco di Genova, risulta avere un volume di menzioni superiore rispetto al suo rivale, con oltre 9.000 citazioni rispetto alle 8.400 di Orlando.

Ma la differenza più significativa emerge quando si analizzano i tassi di interazione.Bucci vanta un engagement quasi tre volte superiore rispetto a Orlando, segno di una maggiore partecipazione attiva da parte del pubblico nei suoi confronti.

Il sentiment verso Bucci, inoltre, tende a essere prevalentemente positivo, mentre Orlando deve fare i conti con un’opinione pubblica più negativa. 
Il contesto recente: un dibattito acceso e polemico
 Il picco delle menzioni per entrambi i candidati è stato registrato in seguito a due eventi chiave.Il primo riguarda l'incontro-scontro tra Bucci e Orlando durante l'inaugurazione dell'Expo Fontanabuona.

Il secondo episodio ha coinvolto l’ex senatore del Movimento 5 Stelle, Nicola Morra, intervistato dal Foglio.Con la sua critica alle dinamiche politiche liguri e il suo discorso sulla malattia di Bucci ha alimentato un’accesa discussione, contribuendo all’aumento delle menzioni di entrambi i candidati. Parallelamente, l’analisi evidenzia come la politica regionale in Liguria stia catalizzando l’attenzione online.

Oltre un milione di conversazioni, tra il 10 marzo e il 9 ottobre, hanno avuto come oggetto le imminenti elezioni regionali e altri temi connessi, generando un totale di 81 milioni di interazioni.Questo fermento riflette un interesse crescente da parte dei cittadini liguri, non solo verso la politica, ma anche verso altri temi come i trasporti e l’ambiente. Se da un lato Bucci sembra godere di un sentiment positivo, un altro protagonista del dibattito politico ligure, l’ex Presidente della Regione Giovanni Toti, con oltre 30.000 menzioni e 6,5 milioni di interazioni, deve fare i conti con un sentiment fortemente negativo.

Questo dato si spiega, in parte, con le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto. 
I temi principali: politica, trasporti e ambiente
 Il quadro che emerge dall’analisi delle conversazioni online è chiaro: politica, trasporti e ambiente sono i tre temi principali che animano il dibattito pubblico in Liguria.La politica, in particolare, raccoglie il 32,87% delle menzioni totali, confermando come gli elettori liguri siano fortemente interessati alle dinamiche politiche locali, soprattutto in vista delle elezioni regionali.

Genova è la città che guida questo dibattito, con quasi 800.000 menzioni, seguita da Savona, Imperia e La Spezia. I trasporti rappresentano il secondo tema più discusso, con il 19,07% delle menzioni.Questo dato evidenzia quanto sia critico il tema delle infrastrutture per i liguri, specialmente in una regione caratterizzata da un territorio montuoso e da una rete di collegamenti spesso insufficiente.

Anche in questo caso, il sentiment è prevalentemente negativo, riflettendo l’insoddisfazione dei cittadini verso la gestione delle infrastrutture e il trasporto pubblico locale. L’ambiente, pur rappresentando "solo" il 10,89% delle conversazioni, ha visto un crescente interesse, soprattutto nelle province di Imperia e Savona.In queste aree, il dibattito si è focalizzato su questioni legate alla sostenibilità, alla gestione del turismo di massa e alle conseguenze ambientali di uno sviluppo poco regolamentato.

Anche su questo tema, il sentiment è per lo più negativo, segno di una crescente preoccupazione per l'impatto ambientale delle politiche locali. Le altre questioni che stanno a cuore agli utenti social sono la sanità (9,6% delle menzioni), con un focus sulla qualità dei servizi sanitari locali, e la cultura (5,4%). 
Le differenze tra le province liguri
 L'analisi delle conversazioni online ha rivelato che la provincia di Genova domina il dibattito, con 792.000 menzioni e oltre 5,4 milioni di interazioni.La città, essendo la più grande e capoluogo di regione, concentra la maggior parte delle discussioni su politica, trasporti, ambiente e sicurezza, con un sentiment per lo più negativo su questi temi. Savona, pur avendo un numero inferiore di menzioni rispetto a Genova, si distingue per il più alto tasso di engagement per post (36,06%).

Oltre a politica e trasporti, la cultura ha giocato un ruolo rilevante, con 16.640 menzioni e 1,14 milioni di interazioni.Il sentiment negativo è stato particolarmente forte riguardo la sicurezza (40,2%) e l’energia (37,5%). Imperia si è concentrata soprattutto su temi ambientali, con 14.360 menzioni e il maggior engagement rispetto agli altri argomenti.

La percezione negativa sull'ambiente (24,6%) è stata superata dalla politica (30,3%) e dalla sicurezza (35,2%). A La Spezia, invece, i trasporti hanno dominato le conversazioni, rappresentando il 28,6% delle menzioni.Anche la sicurezza è stata un argomento importante, con il 30,9% di opinioni negative. Per quanto riguarda i post delle testate regionali su Facebook, la politica è il tema più discusso con il 32,87% delle menzioni, seguita da trasporti (19,07%), economia (11,4%), sanità (9,61%) e ambiente (6,50%).

I giornali di Savona hanno registrato il maggior engagement, mentre quelli di Imperia hanno dato ampio spazio al tema ambientale.Sorprende il turismo, all'ultimo posto con lo 0,69% delle menzioni, nonostante l’importanza della vocazione turistica della Liguria. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, oggi la sfida con Israele: orario, dove vederla in tv e probabili formazioni

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(Adnkronos) – Torna in campo l'Italia.Gli azzurri saranno impegnati questa sera contro Israele, nella quarta giornata di Nations League.

La nazionale di Spalletti, dopo il pari 2-2 rimediato con il Belgio all'Olimpico di Roma, guida il proprio girone con 7 punti conquistati, seguita da Francia (6), Belgio (4) e Israele, fermo in ultima posizione a 0.  Italia-Israele andrà in scena oggi alle 20.45 dal Blue Energy Stadium di Udine.I precedenti tra le due nazionali sono cinque, con l'Italia nettamente in vantaggio con quattro vittorie, l'ultima lo scorso settembre per 2-1, e un solo pareggio. Italia-Israele sarà trasmessa in diretta tv esclusiva dalla Rai sul canale Rai Uno e sarà visibile anche in streaming su RaiPlay.  Diversi cambi per gli azzurri rispetto alla formazione che ha affrontato il Belgio.

In porta ci sarà Vicario al posto di Donnarumma, mentre la linea a tre difensiva sarà composta da Gatti, Buongiorno e Calafiori.A centrocampo spazio a Fagioli e Tonali, confermato, con Bellanova e Udogie sulle fasce.

Al centro dell'attacco ci sarà ancora Retegui, supportato da Raspadorti. 
Italia (3-5-2): Vicario; Gatti, Buongiorno, Calafiori; Bellanova, Frattesi, Fagioli, Tonali, Udogie; Raspadori, Retegui.Ct.

Spalletti. 
Israele (4-2-3-1): Gerafi; Feingold, Nachmias, Shlomo, Leidner; Kanikovski, Abu Fani; Abada, Peretz, Gloukh; Baribo.Ct.

Simon.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, estorsione con intimidazione: in manette due Casamonica

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(Adnkronos) – Questa mattina gli agenti della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato Romanina, dopo una complessa attività investigativa svolta con il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma nei confronti di un 37enne e un 34enne appartenenti alla famiglia Casamonica, poiché gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, tentata estorsione e truffa.Le indagini, avviate in seguito a una denuncia presentata nel dicembre del 2019 per un’estorsione effettuata dal più grande dei due, hanno permesso di documentare almeno altri 10 episodi, alcuni dei quali commessi in concorso con l'altro destinatario della misura cautelare, appartenente alla stessa famiglia. Le indagini sulla sussistenza di un’associazione mafiosa, radicata nella zona Appia-Tuscolana con base operativa nella zona di Porta Furba, hanno permesso di accertare che la famiglia Casamonica era dedita ad attività criminali tra cui cessione di stupefacenti, usura, estorsione intestazioni fittizie di beni e attività commerciali, esercizio abusivo di attività finanziarie e reati in materia di armi.

Al termine dell'attività investigativa, conclusa nel 2022, ai due indagati è stata contestata l’estorsione commessa avvalendosi della forza di intimidazione derivante dall’appartenenza alla nota famiglia e – solo al trentasettenne – anche la truffa aggravata e l’usura poiché, grazie al metodo mafioso, ha commesso varie estorsioni nei confronti di alcune vittime al fine di auto-riciclare i proventi delle proprie attività criminali.  Nello specifico, l’uomo praticava estorsioni prospettando alle vittime pestaggi, anche mortali, e rappresentandogli provvedimenti giudiziari falsi a loro carico mentre, l’usura si consumava con il prestito di somme di denaro applicando tassi pari a circa il 300%; infine, i guadagni venivano riciclati successivamente procurandosi ticket vincenti delle scommesse alle Vlt, giocate da soggetti terzi che erano, però, abbinati formalmente al codice fiscale del trentasettenne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Demografia, dal 17 al 20 Festival Statistica e Demografia

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(Adnkronos) – Il Festival della Statistica e della Demografia, promosso dalla Società Italiana di Statistica (Sis), dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e dalla Società Statistica “Corrado Gini”, dedica il format StatisticAllYoung a un ricco e variegato programma dedicato a bambini e ragazzi.Nell’edizione di quest’anno, ormai la decima, la chiave di lettura è l’incontro tra la statistica e l’Europa che vede i giovani sempre più protagonisti.

Durante le quattro giornate del Festival, dal 17 al 20 ottobre, nello spazio Gaming di Piazza dei Signori, si potrà fare Il giro d’Europa in 80 statistiche: pedalando su una cyclette verrà testata la conoscenza dei giovani sull’Europa.Un viaggio virtuale tra i Paesi dell’Unione europea in 10 tappe: per ciascuna viene proposto un dato statistico relativo a uno dei 27 Paesi della Ue e i partecipanti dovranno decidere se il dato è vero o falso. Nelle mattine del 17, 18 e 19 ottobre, Piazza dei Signori si trasforma in un'aula a cielo aperto, dove i numeri prendono vita e la creatività diventa lo strumento per esplorare la statistica ufficiale.

Un'occasione unica in cui toccare con mano i dati e scoprire la statistica come strumento fondamentale e trasversale per approfondire i contenuti delle altre discipline.Le competenze statistiche, ovvero la capacità di raccogliere e ragionare sui dati e l’abilità di trovare soluzioni ai problemi che si possono incontrare, sono, infatti, tra i bagagli necessari per sviluppare un senso critico adeguato al contesto in cui viviamo. Gli alunni della scuola primaria impegnati in Demografia in cannuccia si trasformano in “detective della demografia” e indagano sulla lenta evoluzione della popolazione del Paese con righello, forbici, cannucce e dati statistici ufficiali: si mettono all’opera per costruire la piramide delle età.

Inoltre, mani in pasta, conoscono le principali misure statistiche con i Bisticci tra sorelle Moda, Media e Mediana. Il laboratorio Pigreco ti stimo!si rivolge invece agli studenti della scuola secondaria primo grado portandoli alla scoperta di questo numero affascinante il cui valore è stimato dai partecipanti con un mazzo di carte, due dadi e una moneta.

In Omero era uno statistico Pop!si parte dal Catalogo delle navi dell’Iliade, dove Omero, con un dettaglio paragonabile a una tabella statistica, descrive il numero dei contingenti dell’esercito acheo, i comandanti, il numero di navi e, talvolta, degli uomini imbarcati. Per i più grandi, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, il laboratorio Paese che vai… statistiche che trovi, in collaborazione con La Biennale di Venezia, esplora, a partire dai primi dati ufficiali che risalgono al 1876, raccolti nell’Annuario Statistico dell’emigrazione italiana, le storie degli italiani che hanno lasciato la loro terra per cercare fortuna altrove.

Nel laboratorio Demografia in Europa si affronta la questione demografica europea sulla base di fonti statistiche ufficiali.Nella sfida all’ultima domanda di Quanto ne sai dell’Europa?

si scoprono, con un gioco, i dati che descrivono il nostro e gli altri Paesi europei. La statistica prende vita anche nel Fumetto Statistico, Garagulp!Grazie a Valentino Villanova, disegnatore, e Fred Dalla Rosa, sceneggiatore, le avventure di Alex Dream tornano per la terza volta con un tema tutto statistico.

Il nuovo episodio, intitolato L’irrilevanza delle differenze, utilizza i dati della statistica ufficiale per trattare temi di parità di genere in modo creativo e coinvolgente.Il progetto è frutto della collaborazione tra Banca Prealpi SanBiagio, l’Istituto Nazionale di Statistica e la Società Statistica “Corrado Gini”, i numeri diventano, nel laboratorio Disegnare la statistica con Alex Dream, protagonisti di storie avventurose e formative per i giovani. Sempre in Piazza dei Signori, il laboratorio Pop va in Europa racconta il territorio attraverso i dati della statistica ufficiale, e del Censimento permanente, superando i confini nazionali dell’Istat alla scoperta del patrimonio informativo di Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Ue.

Il matematico e divulgatore scientifico Giorgio Dendi, noto per il suo talento di enigmista e blogger, affascina il pubblico con la sua simpatia e presenta il laboratorio Gioca e impara con la statistica, dedicato a bambini e famiglie: guida i partecipanti alla scoperta dell'arte delle percentuali, mettendo in luce alcuni errori di calcolo e interpretazione. Sabato 19 ottobre, nel pomeriggio, i workshop dedicati ai docenti #Istatperlascuola e Il censimento sui banchi di scuola, presentano le principali iniziative Istat per promuovere la statistica in classe con spunti e suggerimenti pratici in ottica Stem.Non poteva mancare il laboratorio dedicato all’Ia e, in particolare, ai modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models, LLM), che hanno rivoluzionato il modo in cui raccogliamo, analizziamo e comunichiamo i dati.

L’evento Alla scoperta dell’Intelligenza Artificiale Generativa: un viaggio (europeo) nell’AI per la Statistica Ufficiale (Piazza dei Signori) è pensato per i più giovani ma è aperto a tutti.Mauro Bruno, ricercatore Istat, esplora alcuni casi d’applicazione degli LLM alla statistica ufficiale. L'Istituto Tecnico Economico Statale Riccati-Luzzatti di Treviso rinnova la sua preziosa collaborazione con StatisticAllYoung.

Gli studenti dell'istituto, nel ruolo di Stat Buddy, guidano i più giovani nella progettazione di un questionario e nell'analisi dei dati raccolti.Sono al loro fianco nella trasformazione delle risposte in tabelle di frequenza e grafici, offrono le competenze necessarie per interpretare e presentare i risultati in modo chiaro e accurato.

Il laboratorio Statistici in erba crescono, quindi, rappresenta un'opportunità coinvolgente per gli studenti della scuola secondaria di primo grado per avvicinarsi alla statistica grazie al supporto dei più esperti. Inoltre, i laboratori informatici dell'Istituto ospitano gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che possono muoversi Alla scoperta del sito Istat ed esplorare il punto di riferimento essenziale per chi produce e usa dati statistici.Navigare tra i 152 indicatori dei 12 domini della dashboard del Bes – Benessere Equo e Sostenibile diventa un gioco avvincente nella Caccia all’indicatore e permette facilmente di avere un quadro dello stato di salute del nostro Paese che va oltre il Pil.

Gli studenti hanno infine la possibilità di prepararsi alle gare individuali delle Olimpiadi Italiane di Statistica 2025 con esercitazioni pratiche con il foglio elettronico. Gli alunni delle scuole dell’infanzia, ospiti del Campus Treviso – Università Ca’ Foscari Venezia (Aula Accoglienza, accesso da Piazza Università), si cimentano in un laboratorio realizzato in collaborazione con La Biennale di Venezia: arte, statistica e un pizzico di probabilità si incontrano grazie al mito di Kapewë Pukeni, noto come “Il ponte degli alligatori”, che racconta il passaggio dal continente asiatico a quello americano attraverso lo stretto di Bering e la successiva separazione tra le terre e i popoli. L’Istat approda anche in biblioteca per avvicinare i giovani al mondo dei dati, offrendo attività scientifiche divulgative, divertenti e coinvolgenti rivolte alle scuole, ai bambini e alle famiglie.Nella BRaT, la Biblioteca dei Ragazzi di Treviso, con il supporto degli studenti e delle studentesse del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria dell’Università di Padova, nelle vesti di Stat Buddy, la statistica si trasforma in una fiaba e guida anche i più piccoli a scoprire il tesoro nascosto nei dati.

In Bisticci tra sorelle Moda, Media e Mediana faticano a accordarsi su quale variabile – colore, taglia, peso – usare per mettere in ordine un insieme di magliette.Mentre in 10, 100, 1000 notti di luna, Ada sconfigge la strega Saputona grazie alla legge dei grandi numeri.

Nel Pavone della pioggia, esprimere il senso personale di incertezza riguardo un evento futuro diventa facilissimo con l’aiuto delle piume del pavone.La golosa Balena mangiafrutta insegna a organizzare i dati in pittogrammi per scoprire il frutto preferito.

Se è vero che “Il bello di essere statistici è che si può giocare nel giardino di tutti gli altri”, come diceva il matematico statunitense J.W.Tukey, ancor più vero è che, al Festival della Statistica e della Demografia, con la statistica si può imparare giocando e divertendosi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lgbt: Pro Vita Famiglia, ‘migliaia giovani confusi che vivono fisiologici disagi dell’adolescenza’

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(Adnkronos) – "Sono stata ingannata dalla comunità Lgbtqia+, che ai miei disagi da adolescente, alla mia confusione, alle mie paure ha risposto con la dittatura del pensiero unico, con l’unica e sola strada dell’ideologia gender senza neanche ipotizzare per me alternative o strade diverse da quella della transizione di genere.Ecco dunque che attivisti, medici faziosi e quelli che credevo amici mi hanno spinto a cambiare genere, ad assumere farmaci, ad arrivare alla doppia mastectomia addirittura a 16 anni e hanno letteralmente ricattato i miei genitori, facendo loro credere che se non fossi diventato un uomo sarei finita per essere una donna morta, magari forse suicida.

Tutto ciò è capitato a me ma succede quotidianamente a migliaia di giovani, vittime dell’approccio affermativo".Lo racconta Luka Hein, la destransitioner originaria del Nebraska che in queste settimane sta portando la sua storia in giro per l’Italia con il tour 'Ingannata – Perché nessuno è nato nel corpo sbagliato.

Nemmeno io', organizzato da Pro Vita & Famiglia onlus e che ieri si è svolto a Roma, presso il Teatro Italia. La testimonianza di Luka è stata accompagnata dai saluti iniziali di Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia e la moderazione di Maria Rachele Ruiu, portavoce della Onlus; con gli interventi di Costanza Miriano, giornalista e blogger; Don Riccardo Cendamo, sacerdote impegnato nella pastorale giovanile e il messaggio video di Roy De Vita, medico e primario dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Roma “Regina Elena”. "Con questa campagna vogliamo portare la voce della verità nel dibattito italiano, totalmente dominato dall’incauto approccio 'affermativo'"ha spiegato Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia onlus. "Sono infatti migliaia in tutto il mondo e anche in Italia i giovani confusi, disorientati, che vivono i fisiologici disagi dell’adolescenza ma che hanno come unica e sola risposta quella della propaganda Lgbtqia+.La società risponde loro con una quantità impressionante di menzogne, che possono essere riassunte nell’inganno maggiore: 'sei nato nel corpo sbagliato, per essere felice devi cambiare sesso'.

Il web e i social network – ha proseguito Brandi – sono letteralmente sommersi di video, immagini, articoli, testimonianze e altri contenuti promossi da influencer e attivisti gender che esaltano l’assoluta fluidità di genere e la più disordinata promiscuità sessuale.Ecco, con la scioccante storia di Luka Hein vogliamo smentire tutto questo, dire la verità a tutti, svelare l’inganno che ogni giorno attacca sempre più adolescenti e aiutare anche l’Italia ad arginare questa tragica deriva ideologica". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harris-Trump, diminuisce distanza nei sondaggi a tre settimane dal voto

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(Adnkronos) – A tre settimane dall'election day, diminuisce il vantaggio di Kamala Harris su Donald Trump a livello nazionale secondo quanto emerge da due nuovi sondaggi. Nel primo rilevamento, condotto da ABC News-Ipsos poll, il 50% dei probabili elettori afferma che voterà per la democratica e il 48% per il repubblicano.Il mese scorso lo stesso poll dava invece alla vice presidente un vantaggio di 5 punti, il 51% al 46%.  Se si passa invece agli elettori effettivi, cioè quelli già registrati per il voto, il vantaggio di Harris, che un mese fa era sempre di 5 punti anche tra questo gruppo di elettori, è azzerato, con i due candidati che sono in parità, al 48%.  Il secondo sondaggio registra una diminuzione meno drastica del vantaggio di Harris: secondo CBS News-YouGov, la democratica ora ha tre punti di vantaggio su Trump, con il 51% contro il 48%, con una flessione minima rispetto ai 4 punti di un mese fa.

E sarebbe in vantaggio, con il 51% contro il 49%, anche nei 7 stati chiave.  Nel dettaglio, i sondaggi mostrano come uno dei principali punti di forza di Trump sia la politica del pugno di ferro sui migranti, con 10 punti di vantaggio su Harris per la gestione del dossier.Il rilevamento Abcnews-Ispsos, mostra come il 56% degli americani sia favorevole a deportare tutti i migranti senza documenti, come Trump promette di fare.

Si tratta di un 20% in più rispetto a otto anni fa, ai tempi della prima campagna di Trump già impostata alla violenta retorica anti-immigrati.  Anche sul fronte dell'economia Trump è molto più forte di Harris: secondo il poll ABC News, tra il 59% degli americani convinti che l'economia stia peggiorando, il 74% ritiene che la ricetta di Trump sia migliore mentre appena il 21% si fida di Harris.  Infine c'e' la questione del voto delle minoranze, tra le quale Harris sembra raccogliere un sostegno inferiore di quello di Joe Biden nel 2020.Un recente sondaggio A New York Times-Siena College, mostra che il 57% degli elettori ispanici intende votare per la democratica contro il 37% orientato verso Trump.

Uno scarto consistente ma che potrebbe non essere sufficiente, perché quattro anni fa Biden vinse anche grazie al sostegno del 62% dell'elettorato ispanico.Stesso discorso per il voto afroamericano, che pur rimanendo massicciamente in favore dei dem, registra un certo miglioramento delle posizioni di Trump che ora tra gli elettori afroamericani ha il 15%, sei punti in più rispetto al 2020.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, P&G presenta Category Management Sostenibile per consumi responsabili

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(Adnkronos) – "Siamo felici di essere oggi al Salone della Csr e dell’innovazione sociale con GS1 Italy e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per presentare il nuovo progetto 'Sostenibilità nelle categorie'".Così Mario Galietti, Senior Director di Procter&Gamble Italia in occasione del Salone della Csr e dell'innovazione sociale, a Milano. "È un progetto a cui Procter&Gamble tiene molto, perché per primi abbiamo lavorato in questa direzione avviando nel 2020, con Scuola Superiore Sant’Anna, Sda Bocconi, Wwf ed Eiis – European Institute for Innovation and Sustainability, il 'Category Management Sostenibile' (https://it.pg.com/pg-per-l-italia/category-management-sostenibile/), il metodo, basato sul modello standard di Category Management di Ecr Italia e sull’analisi Lca, volto a sistematizzare, per la prima volta, un approccio organico al tema e fornire strumenti concreti e analisi per rendere centrale nelle azioni e nel modo di operare delle aziende la sostenibilità ambientale e sociale, coniugandola con quella economica", spiega. "Una prima esperienza concreta è stata proprio la collaborazione tra Procter&Gamble e Crai per la gestione operativa e sostenibile della categoria 'detergenti per il bucato' con i prodotti del nostro marchio 'Dash' fondata su 3 pilastri: l’approccio scientifico alla sostenibilità, la coniugazione di obiettivi di business e sostenibilità, l’educazione degli stakeholders per la promozione di scelte di acquisto e consumo più consapevoli.

Il Category Management, infatti, può definirsi 'sostenibile' non solo quando industria e distribuzione si impegnano per il benessere di tutta la collettività nel momento del consumo e nel lungo periodo, ma quando anche i consumatori offrono il proprio contributo compiendo scelte di acquisto e di utilizzo dei prodotti più responsabili", conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, incidente mortale in A10: traffico paralizzato

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(Adnkronos) – Incidente mortale questa mattina, poco dopo le 8 in A10, tra Varazze e Arenzano, dove un camioncino è uscito fuori strada per cause ancora in via di accertamento.A bordo c'erano due operai di nazionalità marocchina, entrambi per l'urto sono stati sbalzati fuori dal finestrino del conducente.

Uno dei due è morto, l'altro è rimasto gravemente ferito.Il traffico è bloccato in direzione Genova. L'operaio deceduto aveva 30 anni.

Inutili i soccorsi di 118 e dei militi di Coro Mare Albisola.Insieme a lui viaggiava un connazionale, rimasto gravemente ferito e trasportato in codice rosso al San Martino di Genova con l'elicottero Drago dei vigili del fuoco.

Entrambi, nell'impatto, sono stati proiettati fuori dal finestrino del conducente.La polizia stradale sta ricostruendo la dinamica, ma sembrerebbe si sia trattato di un incidente autonomo.

Traffico bloccato al chilometro 23 in direzione Genova.Sul posto anche il personale della Direzione 1° Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Folle notte a Napoli: 8 stranieri feriti tra risse, spari e coltellate

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(Adnkronos) – Risse, spari e coltellate tra cittadini stranieri nella folle notte di Napoli: quattro interventi dei carabinieri, 8 feriti in varie zone della città. È il bilancio della notte appena trascorsa.Alle 2.20 i carabinieri della compagnia Centro sono intervenuti presso l'ospedale Pellegrini per alcune persone ferite.

Alcuni giovani di origini straniere si sarebbero scontrati in una rissa in piazza Cavour.Sì tratta di 5 persone, tra i 16 e i 20 anni.

I feriti non sono in pericolo di vita e sono in attesa di referto.Alle 3.50, i Carabinieri del nucleo radiomobile – allertati dal 112 – sono intervenuti a piazza Garibaldi per una persona ferita.

Poco prima un 18enne originario del Marocco era stato ferito alle gambe da ignoti a coltellate e per cause ancora sconosciute.Personale del 118 ha trasferito la vittima sempre all’ospedale Pellegrini.

Il 18enne è ancora ricoverato ma, al momento non è in pericolo di vita.  Pochi minuti dopo, ancora i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli sono intervenuti in via Settembrini per un uomo di origini srilankesi, ferito con un colpo d’arma da fuoco.Si tratta di un 50enne, colpito di striscio alla testa da un proiettile durante una sparatoria.

Anche in questo caso la dinamica è da chiarire.L’uomo, portato al pronto soccorso del Pellegrini, non è in pericolo di vita.  Infine, alle 4.15, sempre i carabinieri dello stesso reparto e al medesimo ospedale, sono intervenuti per un 42enne originario dello Sri Lanka che era stato trasferito al pronto soccorso per ferite da arma da taglio.

Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare pare che la vittima mentre passeggiava a via San Liborio avrebbe subito un tentativo di rapina.Per la vittima, già dimessa con 10 giorni di prognosi, una ferita all'addome e al mignolo della mano sinistra.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri impegnati per ricostruire l'escalation di violenza avvenuta questa notte.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 38enne muore travolto da treno a Rescaldina

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(Adnkronos) – Un uomo di 38 anni residente a Busto Arsizio è morto stamane intorno alle 6 travolto da un convoglio Trenord, diretto a Malpensa, all'altezza di Rescaldina.Sul posto I vigili del fuoco del vicino distaccamento di Legnano che hanno provveduto a rimuovere il corpo e il 118.

Al vaglio della Polfer e della magistratura le cause legate all'incidente che ha provocato inevitabilmente disagi alla circolazione ferroviaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, sceriffo su uomo fermato a Coachella: “Sventato terzo tentato omicidio”

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(Adnkronos) – ''E' stato impedito il terzo tentativo di assassinio'' dell'ex presidente americano Donald Trump.Così lo sceriffo della contea di Riverside Chad Bianco ha lodato, in conferenza stampa, i suoi uomini che sono riusciti a fermare Vem Miller, 49 anni, di Las Vegas, che era armato di un fucile da caccia e di una pistola carica a Coachella, in California, dove era in corso una manifestazione elettorale di Donald Trump. "Sono contento che non ne parliamo dopo che gli hanno sparato", ha proseguito. Nel suv dell'uomo fermato sono stati sequestrati un fucile da caccia, una pistola carica e un caricatore ad alta capacità.

Nel veicolo sono state trovate anche diverse carte di identità e passaporti con nomi falsi.Trump non si trovava sul posto quando l'uomo è stato fermato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, droni Hezbollah contro Israele: 4 soldati morti. Raid Idf su Gaza: “Era centro comando Hamas”

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(Adnkronos) –
Quattro soldati dell'Idf sono stati uccisi e altri 58 sono stati feriti da un attacco di droni di Hezbollah contro una base militare vicino a Binyamina, nel centro-nord di Israele.L'attacco è stato rivendicato da Hezbollah, che ha dichiarato di aver preso di mira una base di addestramento con uno “sciame di droni” e di aver così dimostrato di essere in grado di colpire Israele. Il portavoce delle Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha affermato che si sta indagando sull'attacco e che i droni non hanno fatto scattare alcuna sirena di allarme in Israele. "Indagheremo su come un drone possa violare lo spazio aereo senza preavviso e colpire una base", ha detto. "Siamo tenuti a fornire una protezione migliore", ha affermato, aggiungendo che ''investigheremo su questo incidente, impareremo da esso e miglioreremo".  ''Nel mese scorso circa 25 razzi e missili sono stati lanciati contro comunità israeliane e truppe Idf dai complessi terroristici di Hezbollah situati vicino alle postazioni Unifil nel Libano meridionale, sfruttando la loro vicinanza alle forze Onu.

Uno degli attacchi ha causato la morte di due soldati Idf''.Lo riferiscono le Forze di difesa israeliana in una nota, affermando che ''Hezbollah utilizza complessi situati sopra e sotto terra per compiere attacchi terroristici contro lo Stato di Israele''. In particolare, afferma il comunicato, ''durante i raid terrestri limitati, localizzati e mirati delle Idf basati su informazioni di intelligence precise nel Libano meridionale, le truppe della 146a Divisione hanno localizzato centinaia di armi, tra cui armi da fuoco, granate e lanciarazzi puntati sul territorio israeliano.

Queste armi erano conservate all'interno di complessi sotterranei situati da poche decine di metri fino a poche centinaia di metri dalle postazioni Unifil situate vicino alla Blue Line''. L'Idf riconosce che ''l'Unifil nel Libano meridionale è stata dispiegata per implementare la risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e impedire la presenza di operativi armati di Hezbollah a sud del fiume Litani'', ma allo stesso tempo afferma che ''tuttavia, sia lo Stato del Libano che la comunità internazionale non sono riusciti a implementare la risoluzione 1701, nonostante le ripetute richieste in tal senso''. Infatti, proseguono i militari israeliani, ''per anni Hezbollah si è insediato nel Libano meridionale in grave violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.L'organizzazione ha accumulato grandi quantità di armi destinate ai civili israeliani nel corso degli anni e ha deliberatamente costruito la sua infrastruttura di attacco vicino alle postazioni Unifil''. ''I raid mirati dell'Idf sono diretti solo contro Hezbollah e le attività delle truppe non sono dirette alle postazioni, alle forze o alle infrastrutture Unifil'', chiariscono le Forze di difesa israeliane spiegando che ''giovedì 30 settembre, prima dell'inizio dell'operazione, i rappresentanti dell'Idf hanno presentato una richiesta all'organizzazione di spostare il suo personale lontano dalle postazioni situate entro cinque chilometri dalla Blue Line, poiché questa zona sarebbe diventata una zona di combattimento attiva''. Inoltre ''le Idf mantengono una comunicazione continua con l'Unifil per evitare, per quanto possibile, qualsiasi danno al personale dell'Unifil nella zona e continueranno a farlo, nonostante la complessità della presenza dell'Unifil all'interno della zona di combattimento''.  Almeno 25 persone sono state uccise e 120 ferite in due bombardamenti dell'esercito israeliano contro una scuola che ospita sfollati nel campo profughi di Nuseirat e contro le tende allestite nell'ospedale dei Martiri di Al Aqsa (Deir al-Bala), nel centro della Striscia di Gaza.

Le autorità di Gaza hanno dichiarato che un attacco israeliano alla scuola 'Mufti' ha ucciso 22 persone, tra cui 15 bambini e donne, e ferito 80 persone.L'ufficio stampa del governo di Gaza ha affermato che l'esercito israeliano “sapeva” che nella scuola “c'erano migliaia di bambini e donne sfollati dalle loro case e i cui quartieri sono stati bombardati”. “Hanno attaccato la scuola nonostante si trovasse in un'area che l'occupazione non ha classificato come zona di combattimento”, ha criticato. Poco dopo, l'ufficio stampa ha riferito che tre persone sono state uccise e 40 ferite in un bombardamento delle tende allestite all'interno dell'ospedale dei Martiri di Al Aqsa a Deir al-Ballah.

Ha inoltre denunciato che Israele ha bombardato questo sito per la settima volta (a gennaio, marzo, luglio, agosto e due a settembre) “nel quadro del crimine di genocidio, pulizia etnica e olocausto lanciato dall'esercito israeliano contro i civili e gli sfollati”. Il portavoce in lingua araba dell'Idf, Avichai Adraee, ha dichiarato che i caccia hanno colpito “terroristi che operavano in un complesso di comando e controllo allestito in un'area che in precedenza era l'ospedale dei Martiri di Al Aqsa”. “I membri di Hamas usavano il complesso dell'ospedale per pianificare ed eseguire operazioni terroristiche”, ha dichiarato.  ''La situazione'' nel sud del Libano è grave, ma ''la missione resta''.Così il portavoce di Unifil Andrea Tenenti ha parlato a Rainews24 a proposito degli ultimi attacchi subiti da Israele.

Parlando dei nostri militari ha quindi assicurato che "il contingente italiano sta bene, è motivato.Abbiamo la Brigata Sassari con più di 1.100 Caschi blu, rimangono nelle loro posizioni''. Certo, ha ribadito, ''la situazione non è facile, ma continuano a lavorare, come tutti gli altri contingenti della missione'' perché ''non possiamo avere un Paese che detta le regole per la Comunità internazionale''.

Infine un auspicio: ''occorre trovare una soluzione politica e diplomatica". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente dopo partita di calcio a Potenza, morti tre giovani tifosi del Foggia

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(Adnkronos) –
Tre giovani tifosi del Foggia, tra cui due minorenni, sono morti in un incidente stradale avvenuto domenica sera alle porte di Potenza, sulla strada per Melfi, dopo la gara di serie C, girone C, tra il Potenza e il Foggia finita 1-1.Tra loro anche un 13enne, secondo le notizie finora apprese.  Secondo la prima ricostruzione della dinamica, ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, le tre vittime erano a bordo di un'auto che è stata coinvolta in un incidente insieme a un'altra autovettura, con una famiglia del capoluogo lucano a bordo, e un pullman.

Uno dei tre tifosi è morto sul colpo, gli altri due sono stati trasportati dalle ambulanze del 118 in ospedale ma non ce l'hanno fatta.  Cordoglio è stato espresso dalle due società calcistiche subito dopo l'accaduto.Per la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo è ''una tragedia che colpisce e addolora ognuna e ognuno di noi – ha scritto in un messaggio sui social – La città tutta si stringe attorno ai familiari e amici delle vittime''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, aerei e navi da guerra intorno a Taiwan: forte condanna di Taipei

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(Adnkronos) –
Aerei e navi da guerra sono stati mobilitati dalle forze armate cinesi intorno a Taiwan per ''esercitazioni militari''.Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Pechino spiegando che le esercitazioni, denominate Joint Sword 2024B, "servono a mettere alla prova le capacità operative congiunte delle truppe del teatro di comando".  Le autorità di Taipei hanno espresso ''forte condanna'' di quelli che ha definito ''atti irrazionali e provocatori'' e hanno "inviato forze adeguate per rispondere di conseguenza, al fine di proteggere la libertà e la democrazia e difendere la sovranità" di Taiwan. 
Già domenica a Taiwan era stata rilevata la presenza di una portaerei cinese a sud dell'isola.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, dal cuneo fiscale alla sanità: sprint finale per ok domani in Cdm

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(Adnkronos) – Sprint finale sulla Manovra: domani il Documento programmatico di Bilancio dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri per il via libera e poi essere notificato a Bruxelles.A stretto giro di posta verrà redatta la Legge di Bilancio da trasmettere al Parlamento entro il 20 ottobre ma, trattandosi di una domenica, il provvedimento sbarcherebbe alle Camere lunedì.

Partirà dunque la sessione di bilancio che quest'anno inizierà dalla Camera dei deputati.  Intanto venerdì 18 sono in programma i rating di Fitch e Standard&Poors, giudizio cruciale per un Paese con un debito in salita fino al 137,8% nel 2026 perché condiziona la fiducia degli investitori nei nostri titoli sovrani.  Gli stanziamenti della Manovra come di consueto verranno rivisti fino all'ultimo per far quadrare i conti assicurando prima di tutto il rinnovo delle misure dello scorso anno (circa 20 miliardi) e se possibile, ma appare alquanto difficile, anche qualcosa in più.Le priorità le ha elencate lo stesso ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in audizione sul Piano strutturale di Bilancio, martedì scorso nell'audizione davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato: conferma del taglio del cuneo fiscale per i redditi fino a 35mila euro (circa 14 milioni di lavoratori) e dell'accorpamento delle prime due aliquote Irpef; il pacchetto famiglie con gli aiuti ai nuclei numerosi; il rinnovo dei contratti della pubblica amministrazione e i fondi per la sanità.

Entità della Manovra: circa 25 miliardi.  Il nodo come ogni anno sono le risorse, tanto più che l'Italia, quest'anno sotto procedura Ue per deficit eccessivo, dovrà tagliare il disavanzo strutturale dello 0,5% (circa 10 miliardi) quindi non può più usare la leva del deficit come è stato fatto durante il Covid per lo stop alle regole del Patto di Stabilità.Ad ogni modo, saldi migliori delle attese con un disavanzo al 3,8% nel 2024 rispetto al 4,3% stimato in precedenza, offrono 0,5 punti percentuali di ossigeno per le misure della Finanziaria. Altre coperture per la Manovra arriverebbero dalla revisione della spesa: l'obiettivo dei tagli è di 3 miliardi.

I sacrifici toccherebbero a tutti i ministeri ma anche ai Comuni.Tra le risorse sul tavolo del Mef ci sarebbero inoltre i quasi 4 miliardi di accantonamento del fondo per l’attuazione della delega fiscale e circa 2 miliardi del fondo per la riduzione delle tasse.

Altre entrate sarebbero in arrivo dal concordato preventivo biennale al quale i soggetti interessati potranno aderire entro il 31 ottobre. Tra le opzioni anche la potatura delle micro detrazioni/deduzioni per sfoltire la giungla delle circa 600 spese fiscali che erodono quasi 100 miliardi di gettito.Da questo riordino si potrebbe reperire 1 miliardo circa.

Altre risorse dovrebbero arrivare da una stretta sui giochi e dall'ipotesi di un contributo di solidarietà dei gruppi che hanno registrato un'impennata dei profitti negli ultimi anni per via del Covid e dei conflitti, dai big dell'high tech alla difesa, tra le altre.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)