La Juve Stabia ha affidato le chiavi del proprio futuro tecnico a un dirigente di assoluto valore e con un percorso maturato tra calcio professionistico e grandi realtà italiane. Il club gialloblù ha infatti ufficializzato Stefano Stefanelli come nuovo Direttore Sportivo delle Vespe, scegliendo un profilo moderno, preparato e con una forte vocazione allo scouting e alla valorizzazione dei talenti.
La società stabiese ha puntato su un dirigente reduce da un’esperienza prestigiosa all’interno della Juventus, dove ha ricoperto il ruolo di Direttore dell’area scouting, dopo un percorso che lo aveva portato a confrontarsi con diverse categorie del calcio italiano, dalla Serie D fino alla Serie B.
Nato a Pergola il 5 ottobre 1979, Stefanelli aveva chiuso la carriera da calciatore nel 2016 e aveva intrapreso immediatamente il percorso dirigenziale, costruendo in pochi anni una carriera caratterizzata da crescita costante, intuizioni e importanti riconoscimenti da parte degli addetti ai lavori.
Dalla Serie D alla Serie B: la crescita tra Vis Pesaro e Carpi
Il cammino dietro la scrivania era iniziato nel 2016 alla Vis Pesaro, in Serie D. Un’esperienza che gli aveva permesso di muovere i primi passi nel mondo dirigenziale e di mettere in mostra capacità organizzative e una particolare attenzione alla costruzione degli organici.
Le qualità di Stefanelli erano emerse rapidamente, tanto da portarlo già l’anno successivo a un salto importante: il dirigente era approdato al Carpi in Serie B, una delle realtà più solide del panorama cadetto dell’epoca. In Emilia aveva ricoperto prima il ruolo di direttore sportivo e successivamente quello di direttore generale, maturando una conoscenza profonda delle dinamiche del calcio professionistico.
La chiamata del Napoli e il lavoro sui giovani
Nel 2020 era arrivata una nuova opportunità prestigiosa: il Napoli lo aveva scelto come Direttore Sportivo della formazione Under 19. L’esperienza nel settore giovanile azzurro aveva rappresentato un passaggio fondamentale nella sua crescita professionale, permettendogli di affinare ulteriormente le capacità di individuazione e sviluppo dei giovani talenti.
Proprio lo scouting e la costruzione di prospetti rappresentativi del futuro erano diventati uno dei tratti distintivi del suo modo di lavorare, una filosofia che Stefanelli aveva poi portato nelle successive esperienze.
Cesena, Pisa e la consacrazione alla Juventus
Dopo una breve parentesi alla Pistoiese, nel luglio 2022 Stefanelli aveva sposato il progetto del Cesena in Serie C. Con il club romagnolo aveva vissuto una stagione importante, sfiorando la promozione in Serie B e raggiungendo la semifinale playoff grazie alla costruzione di una squadra competitiva e ambiziosa.
Il lavoro svolto in bianconero gli aveva aperto nuovamente le porte della Serie B, con il trasferimento al Pisa, dove aveva affrontato una stagione di cambiamento e consolidamento.
La consacrazione definitiva era arrivata con la chiamata della Juventus. Il club bianconero gli aveva affidato il ruolo di Direttore dell’area scouting, consentendogli di operare in una dimensione internazionale e di confrontarsi con metodologie avanzate di analisi e reclutamento dei calciatori.
Un’esperienza che aveva arricchito ulteriormente il suo bagaglio professionale e che lo aveva reso un dirigente capace di unire la conoscenza delle categorie inferiori alla visione dei grandi club.
La nuova sfida a Castellammare: idee, giovani e sostenibilità
Con l’arrivo di Stefano Stefanelli, la Juve Stabia ha tracciato una linea progettuale precisa. Il club ha scelto un direttore sportivo in grado di coniugare programmazione, scouting e valorizzazione dei giovani, elementi che negli ultimi anni erano diventati fondamentali per costruire squadre competitive e sostenibili.
Il nuovo responsabile dell’area tecnica gialloblù ha portato in dote esperienza, conoscenze e una rete di contatti maturata tra Serie B, settore giovanile e calcio internazionale.
La piazza stabiese ha accolto così un dirigente chiamato a guidare le strategie sportive delle Vespe, con l’obiettivo di consolidare il progetto e continuare il percorso di crescita intrapreso dal club.



