Simone Longobardi, tifoso della Juve Stabia, รจ intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare il momento delle Vespe.
Le dichiarazioni di Simone Longobardi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Il nostro campionato non deve finire il 24 aprile soprattutto per il blasone della Juve Stabia ed รจ impensabile non vederla nei playoff. Questo รจ stato un campionato anonimo, ho visto una buona Juve Stabia in casa ma troppi alti e bassi. Facemmo una grande prestazione a Latina. La Juve Stabia – aggiunge Longobardi – era stata creata per posizionarsi nelle prime 5 posizioni. Anche con Sottili ricordo la trasferta di Torre del Greco in cui la Juve Stabia giocรฒ molto bene.
In casa con Novellino abbiamo fatto ottime prestazioni, mentre in trasferta รจ tuttโaltra squadra. A Viterbo – prosegue Longobardi – la Juve Stabia non entrรฒ proprio in campo col Monterosi. A livello mentale questa squadra ha grandi lacune. Sottili alla fine aveva perso la bussola della squadra e ha pagato con lโesonero.
Ricordo Eusepi che nel post della gara con la Turris criticรฒ lโoperato di Sottili quando diceva che per fare il 4-2-3-1 devi avere tutti i calciatori in condizioni fisiche ottimali.
Ripartirei lโanno prossimo – prosegue Longobardi – da 4 giocatori: Eusepi che ha sempre fatto grandissimi campionati, Stoppa che credo perรฒ andrร via, Caldore e il portiere Dini.
A gennaio Rizzo non me lo sarei mai tolto, stesso discorso per Berardocco. Mi sarei aspettato molto di piรน da Ceccarelli. A Prato – continua Longobardi – fece unโottima stagione ma a Castellammare non ha inciso. Il duo Braglia-Di Somma? Potrebbe portare un entusiasmo che a Castellammare finora non si รจ visto. A Castellammare i campionati anonimi non sono mai piaciuti.
Per me la partita piรน importante della Juve Stabia รจ quella che si giocherร al Tribunale. Eโ importante andare nei playoff ma non credo che si farebbe tanta strada. Sono fiducioso – conclude Longobardi – nei fratelli Langella per quello che stanno facendo”.





