Sistema scolastico e Istruzione in Italia Parte 1: composizione ed efficienza

Il sistema scolastico italiano ha subito numerose critiche negli ultimi anni, in particolare per la qualità dell’istruzione e la scarsa retribuzione dei professori.

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Il sistema scolastico italiano è composto da diverse fasi, tra cui:

  1. la scuola dell’infanzia,
  2. la scuola primaria,
  3. la scuola secondaria di primo grado,
  4. la scuola secondaria di secondo grado,
  5. poi c’è il sistema di istruzione superiore, comprendente l’università e altre istituzioni di formazione.

Negli ultimi anni, il sistema scolastico italiano ha affrontato alcune sfide, tra cui:

  1. la scarsità di fondi,
  2. la mancanza di insegnanti qualificati
  3. la difficoltà di adattarsi alle esigenze dei singoli studenti
  4. aumentare l’occupabilità dei giovani.

Il sistema scolastico italiano è composto da scuole pubbliche, private e paritarie cattoliche, militari

  1. Le scuole pubbliche sono finanziate dallo Stato
  2. le scuole private e paritarie cattoliche sono mantenute tramite le rette, ovvero le somme in denaro versate dagli studenti e tramite un contributo di 500 euro annui per ogni studente da parte dello stato italiano
  • Le scuole private possono percepire contributi dallo stato in base alle leggi e alle politiche educative del paese in cui si trovano. In alcuni paesi, le scuole private possono ricevere contributi per coprire parte dei costi operativi, come il personale e la manutenzione degli edifici. In altri paesi, le scuole private possono ricevere contributi solo per studenti specifici, come quelli con bisogni educativi speciali. In generale, le scuole private possono anche ricevere contributi sotto forma di voucher scolastici, che possono essere utilizzati dalle famiglie per pagare parzialmente o completamente la retta scolastica.
  • Le scuole paritarie cattoliche in Italia percepiscono contributi dallo stato per coprire parte dei costi per l’istruzione, come stipendi per gli insegnanti e spese per la manutenzione dei locali. Questi contributi vengono erogati sulla base di accordi tra lo Stato e le organizzazioni cattoliche che gestiscono le scuole. Tuttavia, le scuole paritarie non ricevono gli stessi fondi pubblici delle scuole statali e possono anche richiedere contributi economici alle famiglie degli studenti.
  1. Le Scuole Militari sono finanziate dall’Esercito Italiano e quindi dallo Stato

Analisi dell’efficienza: i pro ed il contro del sistema scolastico italiano!

Tra i pro:

  1. La formazione di base è gratuita e obbligatoria fino ai 16 anni
  2. Esiste un’ampia scelta di indirizzi di studi, sia nel settore tecnico che in quello umanistico
  3. Il sistema scolastico italiano è rinomato a livello internazionale per la formazione in campi come la letteratura, l’arte e la storia.

Per contro:

  1. Il sistema scolastico italiano è stato criticato per la mancanza di risorse e di personale qualificato in alcune scuole

Valutazione e paragone del livello della scuola italiana

La valutazione e il paragone del livello della scuola italiana sono argomenti complessi e suscettibili di diverse interpretazioni.
In generale, la scuola italiana è considerata di buon livello rispetto ad altri paesi, ma ci sono anche alcune criticità, come la disuguaglianza nell’accesso all’istruzione e la qualità dell’insegnamento che varia a seconda della regione e della scuola.
Inoltre, l’Italia ha ottenuto risultati inferiori rispetto ad altri paesi nei test internazionali di valutazione delle competenze degli studenti, come l’Indagine PISA.

  • Discorso a se va fatto (e lo faremo) per le Scuole Militari che sono un mondo del tutto diverso di elevato livello e prestigio, in Italia e nel mondo.

Come si valutano le scuole?

Il procedimento di valutazione delle Istituzioni scolastiche prevede complessivamente 4 fasi:

  1. l’autovalutazione delle istituzioni scolastiche,
  2. la valutazione esterna,
  3. l’implementazione delle azioni di miglioramento
  4. la pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti (rendicontazione sociale)

Come si valutano gli apprendimenti?

Alla valutazione delle prove di verifica degli apprendimenti si giungerà attraverso un processo di misurazione delle prove somministrate che potranno essere di diversa tipologia:

  1. prove scritte,
  2. orali,
  3. strutturate,
  4. semi-strutturate,
  5. non strutturate,
  6. in ingresso,
  7. in itinere e finali.

Qual è il livello di istruzione in Italia?

In Italia, nel 2020, tale quota è pari a 62,9% (+0,7 punti rispetto al 2019), un valore decisamente inferiore a quello medio europeo (79,0% nell’Ue27) e a quello di alcuni tra i più grandi paesi dell’Unione.

Perché la scuola italiana non va bene?

  1. Programmi di studio obsoleti e troppo teorici,
  2. dotazioni tecnologiche inadeguate,
  3. scarsa motivazione dei docenti,
  4. edilizia scolastica
  5. classi sovraffollate.

Questi sono i 5 principali punti di debolezza del sistema scolastico italiano, al di là dell’emergenza Coronavirus che ha complicato ulteriormente la situazione.

Anche per queste due ultime voci, per le Scuole Militari che, invece, sono scuole di prestigio anche invidiate nel mondo, va fatto un discorso e una valutazione a parte.

Quanto è “tossica” la scuola italiana?

Quello italiano sembra essere uno dei sistemi scolastici più stressanti al mondo: ragazzi e ragazze dedicano più tempo allo studio e di contro registrano problemi in termini di benessere fisico e psicologico.

Perché la scuola italiana è la più stressante?

Appesantito anche dal fatto che mancano pause adeguate durante l’anno scolastico, ed è difficile per bambini e ragazzi ritagliare del tempo per dedicarsi ad altre attività e riposare. Nervosismo e stress producono scarso interesse per la scuola, con un impatto disastroso anche a livello sociale.

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