Sequestro reperti; maxi operazione a Vallo della Lucania

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La Guardia di Finanza ha rinvenuto, durante un controllo, degli oggetti apparentemente antichi ed ha proceduto col sequestro dei reperti

Il comando della Guardia di Finanza di Salerno ha scoperto presso un’associazione no profit un numero notevole di reperti archeologici.

Gli agenti si trovavano sul posto per un controllo di diversa natura e si sono imbattuti nella detenzione illegale di diversi oggetti risalenti al periodo della Magna Grecia

Un pezzo di storia

Le autorità, intuito si trattasse di oggetti potenzialmente antichi, ha proceduto alla messa a disposizione degli stessi per l’Autorità Giudiziaria; tramite una perizia della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino , è stata confermata l’autenticità dei reperti e si è proceduto con la catalogazione.

Tra gli oggetti spicca una statuetta raffigurante una divinità greca, delle monete antiche e alcuni vasi miniaturistici che rimandano alla loro locazione nei luoghi di culto di un periodo che va approssimativamente tra il IV e il III secolo A.C.

Un compito fondamentale

Ancora una volta gli agenti della Guardia di Finanza sono stati protagonisti del recupero di reperti storici e nella protezione e salvaguardia del patrimonio artistico e culturale del paese, portando avanti una causa che dura da ormai anni e che vede le fiamme gialle scontrarsi contro cacciatori di antichità e profanatori di una storia che appartiene a tutti

Sequestro reperti; maxi sequestro a Vallo della Lucania/Antonio Cascone/redazionecampania