Napoli, il Comune fa la conta dei danni dopo l’allerta meteo delle scorse ore: chiuse 13 scuole

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Un vero e proprio bollettino di guerra quello rilasciato dal Comune di Napoli dopo aver fatto il punto della situazione dei danni causati dall’allerta meteo delle scorse ore: «La situazione più grave è di certo quella della scuola Mameli Zuppetta ai Colli Aminei che ha subito ingenti danni e che resterà chiusa almeno per questa settimana. Inoltre è prevista la chiusura per alcuni giorni della Baracca Vittorio Emanuele (plesso D’Annunzio in via Santa Maria degli Angeli), dell’istituto comprensivo Foscolo-Oberdan (plesso Pontecorvo a salita Pontecorso e plesso ex Nautico in via Tarsia), dell’Asilo nido Bice Zona, della Decroly, della Verga e della Lodoletta. Chiusura anche per la Alpi Levi, per i due plessi della Montale, per la Nevio e la Cinquegrana». Il Comitato operativo del Comune di Napoli, si è riunito nella giornata di ieri con la presenza  degli assessori Clemente, Palmieri e Borriello, del presidente della commissione Protezione Civile, Marco Gaudini, e dei presidenti degli ordini professionali degli Agronomi, Agrotecnici e Periti Agrari di Napoli e provincia. Durante il summit sono state ascoltate le relazioni tecniche dei responsabili delle Municipalità incontrate soprattutto sulle verifiche dei 360 plessi scolastici per criticità su alberi e per danni a guaine, finestroni e lucernari.
Tutti i parchi cittadini saranno riaperti con esclusione della Villa comunale dove vanno verificate le condizioni di due alberi grandi e di 12 piccoli.

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