Maccarone: “Ho sentito Sarri, per come è superstizioso preferisco non augurargli nulla”

“Se Sarri fosse rimasto avremmo continuato a fare bene, ma Giampaolo è l’allenatore ideale per sostituirlo”. Massimo Maccarone ci racconta la filosofia del tecnico del Napoli e del suo erede all’Empoli.

Ci puoi dire in cosa sono simili e in che cosa differiscono Maurizio Sarri e Marco Giampaolo?

“La differenza principale è che mister Sarri era un vero martello, mentre mister Giampaolo ci lascia un po’ più di libertà. Per tre anni con Sarri ci siamo allenati costantemente su cose ben specifiche, e quindi in partita le facevamo a memoria. Giampaolo lascia un po’ più di spazio all’iniziativa individuale, non solo a livello offensivo ma di tutta la squadra”.

Cambiare dopo qualche anno, quindi, può essere positivo per la squadra?

“Dipende molto dai risultati del campo. Se le cose vanno bene, io sono disposto a ripetere le stesse cose anche per dieci anni consecutivi! Detto questo, con Sarri ci siamo sempre allenati bene, con intensità e divertimento. Lui era bravissimo a spiegarti cosa voleva da te, e se fosse rimasto di certo avremmo continuato a lavorare molto bene”

Con Sarri sei tornato a offrire il rendimento dei tuoi anni migliori. Ti senti ancora col tuo ex mister? C’è qualcosa che ti senti di augurargli?

“Sì, ci siamo sentiti recentemente per gli auguri di Natale, ma a me non piace troppo chiamare perché non vorrei mai disturbare. A Sarri però preferisco non augurare niente, perché è davvero molto superstizioso e so che non gli farebbe piacere!”

uefa.com

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