Le-pagelle-di-Claudio-Savino-Inter
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Le pagelle di Inter – Sampdoria (5-1): Sanchez show; i nerazzurri dilagano

 

SERIE A – Le pagelle di Inter – Sampdoria (5-1): i nerazzurri volano con Sanchez (doppietta per lui) e company. Bene tutti i giocatori nerazzurri. Nella Sampdoria, al contrario, si salvano in pochi: bene Keita e Candreva; male Augello.

Le pagelle di Inter – Sampdoria -. Continua a vincere l’Inter, lo fa anche contro la Sampdoria con un risultato netto: 5-1 e partita mai veramente in discussione. A partecipare alla “festa del gol” sono Gagliardini, Sanchez (due volte), Pinamonti e Lautaro. A nulla serve la rete di Keita che accorcia le distanze nel primo tempo. Vediamo insieme i voti di Inter-Sampdoria.

Le pagelle di Inter – Sampdoria

Inter

Handanovic 5,5: la partita scorre tranquilla, almeno fino a quando non calcia Candreva. Male sulla respinta, che regala palla a Keita in occasione del gol. (dal 46′ Radu 6: non viene praticamente mai impegnato. Bene nelle uscite.)

D’Ambrosio 6: torna titolare dopo molto tempo; qualche errore, ma tanta volontà di giocare e fare bene.

Ranocchia 6,5: è il capitano in seconda (la fascia gli arriva nel seconto tempo), con un grande cuore nerazzurro. Quando viene chiamato in causa, risponde sempre presente. Va anche vicino al gol con una fantastica rovesciata.

Bastoni 6,5: è stata la rivelazione dell’anno, giocando pressocché tutte le partite con la solita maturità. Sale molto a dare una mano a Young.

Hakimi 7: spina nel fianco dal primo all’ultimo minuto. Parte largo a destra, si accentra, va al tiro, desidera il gol e ci va anche vicino. Agli avversari, probabilmente, gira ancora la testa.

Vecino 6,5: di nuovo in campo dopo una stagione con più di un infortunio. Gioca da subito con il giusto atteggiamento, sbagliando poco e nulla. Anche questa è una bella notizia per Conte in vista delle ultime giornate.

Eriksen 6: assume le vesti di Brozovic e resta dietro ad amministrare il gioco. Grande sventagliata per Young nel primo tempo, poi cala leggermente. (dal 55′ Brozovic 6: entra per partecipare anche lui alla festa scudetto. Gioca con la solita qualità)

Gagliardini 7: torna titolare e trova il gol del vantaggio dopo meno di cinque minuti; partita di abnegazione e sacrificio per i compagni. (dal 61′ Barella 6,5: entra in campo e in meno di 60 secondi ruba una palla e fornisce un assist al bacio per Pinanomi)

Young 6,5: approccia benissimo alla gara con un assist perfetto per Gagliardini. Poi cala, però, non manca di puntare l’avversario e cercare il dribbling.

Lautaro 7: un Toro di nome e di fatto; comincia l’azione che porta al gol di Gagliardini. Chiede palla, punta gli avversari, gioca di prima. Nel secondo tempo arriva anche il gol su rigore. Stagione pazzesca per l’argentino. (dal 72′ Sensi 6 : entra in campo per partecipare alla festa della squadra)

Sanchez 7,5: mattatore assoluto della gara; gioca con grandissima qualità, salta l’uomo, scambia con i compagni. Il risultato è una grandissima doppietta, tutta nel primo tempo. Dodicesimo uomo. (dal 55′ Pinamonti 6,5: praticamente sempre assente per tutta la stagione, scalzato dal fenomeno Lukaku. Lui, però, con la testa solo all’Inter, entra e segna il suo primo gol in campionato.)

All. Conte 8: questa Inter ha il carattere del suo mister: calmo, ma a tratti esplosivo, vivace. Un calcio di qualità e un pokerissimo a confezionare lo Scudetto. Uno Scudetto meritato. E lo si è visto oggi in campo.

Sampdoria

Audero 5: subisce gol in ogni modo, in una partita sicuramente non facile per i blucerchiati. Poteva fare meglio solo sul primo gol di Sanchez. Compie un grande intervento su Lautaro nel primo tempo.

Bereszinski 5: in difficoltà per tutta la partita. Si perde Young dopo pochi minuti, in occasione della rete del vantaggio dell’Inter.

Tonelli 5: l’attacco dell’Inter oggi fa un po’ quel che vuole. Sanchez e Lautaro lo saltano sempre e trovano spazio per fare male ad Audero. (dal 46′ Yoshida 5,5: cambiano gli interpreti, ma non il risultato. L’Inter ha campo libero per proporre il suo calcio)

Colley 6: il migliore della difesa blucerchiata. Ottimo il suo intervento a chiudere Hakimi nel primo tempo.

Augello 4,5: Hakimi non lo lascia mai rifiatare e il difensore sampdoriano non riesce a far nulla per contenere il marocchino.

Candreva 6: torna a San Siro da avversario e per poco non va vicino al gol con un tiro masticato. Handanovic salva, è vero, ma sulla respinta arriva Keita ad accorciare momentaneamente il risultato.

Thorsby 5: come un fantasma in mezzo al campo; partecipa poco al gioco e non marca mai né Gagliardini, né Vecino. (dal 46′ Ekdal 6: l’Inter è incontenibile, ma lui riesce a strappare qualche pallone)

Adrien Silva 4: comincia bene, prosegue peggio, ma che peggio non si può. Causa il penalty del 5-1 definitivo siglato da Lautaro.

Jankto 6: arriva al cross in un paio di occasioni. In una di queste nasce il gol del 2-1 di Keita. (dal 46′ Damsgaard 6: entra in un match già di per sé complicato, poi ci pensa l’Inter a fare il resto)

Ramirez 5,5: solo un tiro, impreciso, a inizio partita, poi scompare dai radar. (dal 46′ Verre 6: non riesce a farsi vedere, ma ci prova con un forte pressing)

Keita 6,5: partita complicata per gli attaccanti blucerchiati. Il senegalese ha il merito di trovare il gol che accorcia momentaneamente le distanze. (dal 72′ Quagliarella 5,5: non riesce ad entrare in partita)

All. Ranieri 6,5: il passivo è pesante, ma la sua squadra non entra mai in partita e il vantaggio dura poco più di un minuto. Ha il merito, però, di aver portato la Sampdoria vicina alla “zona Europa”, con una stagione di alto livello. Ha anche chiesto ai suoi di onorare gli avversari, da poco laureatisi campioni, con una passerella d’onore. Un gran signore, insomma.

A cura di Claudio Savino

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