Con la Champions diretta il Napoli progetta un mercato imponente

Aurelio_De_Laurentiis
Aurelio_De_Laurentiis
La Gazzetta dello Sport scrive sul mercato futuro del Napoli in caso di Champions

Il prossimo mercato sarà decisivo per affrontare da protagonisti tanto il campionato quanto la Champions. La celebre musichetta è fondamentale per trattenere Higuain. Certo, c’è un rinnovo di contratto da discutere e una clausola rescissoria che, seppur molto alta, lascia aperto un piccolo spiraglio alla cessione del Pipita, ma giocare o meno la Champions fa la differenza anche per lui e allora anche il novero di squadre che può accaparrarselo si riduce ulteriormente. Per capirci, il Bayern di Ancelotti potrebbe essere una eventualità qualora cedesse Lewandowski ma è più difficile immaginare Higuain al Chelsea, che non giocherà la Champions il prossimo anno, nonostante l’argentino piaccia molto ai Blues e a Antonio Conte. Inoltre, arrivando al 2° posto non ci sarebbe neppure bisogno degli oltre 94 milioni della clausola di Higuain per rinforzare la squadra. Si investirà a centrocampo e in difesa (guarda caso i reparti dove la Juve è meglio attrezzata). Il d.s. Giuntoli stravede da tempo per il difensore Mammana del River Plate e a breve tornerà alla carica. Un’altra operazione imbastita è quella relativa a Klaassen dell’Ajax, in gol anche domenica. È il primo obiettivo per la mediana, non l’unico perché comunque servirà probabilmente anche un altro innesto in quel settore (ieri dalla Spagna rimbalzava il nome di Dani Parejo del Valencia). Occhio pure alle fasce visto che Maggio potrebbe salutare Napoli dopo una lunga militanza. Proposto Caceres della Juve in scadenza di contratto, ma si valutano molti altri profili. Dietro Reina, invece, tornerebbero utili anche per ragioni regolamentari due prodotti del vivaio: il giovane Sepe e l’esperto Coppola”