Juve Stabia | Padalino: “Ci avviciniamo ad avere un’identità di gioco”

Juve Stabia Pasquale Padalino 11-10-2020

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Viterbese

Juve Stabia | Padalino: “Ci avviciniamo ad avere una nostra identità di gioco”

Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Viterbese valevole per la dodicesima giornata di campionato e in programma al “Menti” sabato 21 novembre alle ore 15.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Fino ad oggi la squadra ha risposto sempre presente. Non abbiamo mai subito contro nessuno. Abbiamo sempre creato magari senza concretizzare come avremmo voluto. Ma abbiamo sempre creato i presupposti per fare bene. Anche con la Turris potevamo portare a casa un risultato migliore. La squadra deve avere anche la capacità di adattarsi ad un qualcosa di diverso. Non è escluso che potremmo anche cambiare qualcosa da un punto di vista tattico. La prendiamo come possibilità ma non c’è nessun allarme che mi fa pensare ad un qualcosa da cambiare. Questa settimana ne abbiamo sei fuori ma è un problema che appartiene a tutte le squadre. 

Ci stiamo avvicinando ad avere una nostra identità di gioco. Ovviamente non possiamo ritenerci completi e soddisfatti perchè il lavoro non è completo e terminato. Dobbiamo ancora oliare determinati meccanismi di gioco. E’ una identità da completare ancora. 

Taurino adotta il 3-5-2 ma mi aspetto che possa cambiare. Lo vedremo durante la gara. Ma la problematica è di giocare contro una squadra che vuole invertire la rotta. Il cambio di allenatore ovviamente stimola e da la scossa all’interno dello spogliatoio ma sta a noi non dare coraggio ad una squadra come la Viterbese che vuole invertite il suo cammino  negativo. Dobbiamo giocare con ritmo cercando di trovare le soluzioni giuste per vincere la gara.

Tutte le squadre sono assetate di punti. La differenza la fanno gli episodi. Col Palermo è stata una gara decisa da episodi negativi. Alcuni episodi ci hanno pregiudicato oltremisura l’esito della partita. Il calcio però è anche questo. E’ acqua passata. Il nostro obiettivo è di fare un campionato dignitoso e partecipare ai playoff. Non ci precludiamo nessun traguardo superiore a quello che ci siamo prefissi. 

Una nota dolente in questo momento è la mancanza di finalizzazione per quanto creiamo in campo. E’ stato un aspetto che ho già ricordato. Ci abbiamo lavorato con ritardo rispetto ad altre problematiche. Ma stiamo migliorando anche in questo. Speriamo di vederlo presto anche in partita. 

Le gare in casa ci danno vantaggio se c’è il pubblico. La nostra tifoseria è stata di grande aiuto in passato. Ma oggi il fattore campo non esiste più. Esiste solo per ciò che concerne il terreno di gioco che conosciamo meglio rispetto agli avversari. Ripa è un calciatore conosciuto. Si sta allenando. Vediamo quali sono i progressi nel prossimo futuro e poi vedremo se si può concretizzare qualcosa in base alle nostre esigenze e alle sue”. 

a cura di Natale Giusti