Giuseppe Langella Juve Stabia
Giuseppe Langella Juve Stabia

Langella: “Stop alle offese personali. Qualche giocatore non ha capito cos’è la Juve Stabia”

Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, ha fatto il punto della situazione sul momento delle Vespe e risposto ad alcune critiche

Giuseppe Langella, socio della S.S. Juve Stabia nonché fratello del presidente Andrea Langella, è intervenuto nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio al “Romeo Menti”.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho convocato questa conferenza perchè era giusto che la proprietà intervenisse in un momento particolare e abbastanza delicato.  Innanzitutto è il momento per fare delle precisazioni. Nelle ultime settimane, a parte le critiche che sono accettabili – continua Langella – e che quando sono costruttive fanno capire anche dove si è eventualmente sbagliato, sono arrivate delle offese personali, soprattutto via social network. 

E’ una cosa questa che non permetto nei confronti di chi come noi sta investendo energie e soldi. Non mi riferisco alla Curva Sud che ci è sempre stata vicina. A questi leoni da tastiera che sui social fanno queste offese nei nostri confronti dico solo che le quote del mio 50% sono gratuitamente a disposizione di chi dovesse essere più bravo di noi. 

Sono anche disponibile anche a fare da sponsor perchè io la Juve Stabia ormai la amo. Sottolineo che è nostra intenzione portare avanti questo progetto. Io credo che potenzialmente possiamo giocarcela con tutti e infatti siamo stati costruiti per essere tra le prime cinque.

Noi ci mettiamo tanti sacrifici e ricordo che grazie all’eredità della precedente gestione stiamo ancora pagando i premi promozione della stagione 2018/19, quella della promozione in Serie B. Mio fratello – continua Giuseppe Langella – dice che ormai sono un ultras, e infatti anche io mi considero tale al pari di mio fratello Andrea che oggi per impegni lavorativi non è potuto essere presente alla conferenza stampa.

Sul minutaggio devo dire che non abbiamo obbligato Sottili a fare alcunché e infatti lo ha sottolineato anche lui nelle ultime conferenze. Gli under mandati in campo sono stati schierati per volontà del tecnico. Peraltro in nessuna delle due partite con lui alla guida tecnica – continua Giuseppe Langella – abbiamo fatto minutaggio. Nell’ultima gara non a caso sono mancati addirittura solo un paio di minuti per poterlo effettuare. 

Il minutaggio era stato concordato con mister Novellino e solo tre squadre non lo applicano nel nostro girone. E’ da Latina che abbiamo accantonato il minutaggio, a esclusione di un errore tecnico di Novellino che a Vibo che non ha raggiunto la soglia per un cambio sbagliato nel secondo tempo.

Confermo la piena fiducia a mister Sottili, persona seria, allenatore di categoria e i calciatori in organico rispecchiano la sua idea di calcio che lui vuole attuare in campo e i risultati gli daranno presto ragione. 

Strano per una realtà come Castellammare aver dovuto registrare solo 600 paganti con il Messina. Applichiamo la fascia di prezzi più bassa di tutta la categoria. Faccio un appello agli sportivi di Castellammare, per l’amore di questa maglia e di questi colori è giusto sostenerla in un momento molto complicato come quello attuale per risollevarci insieme. La partita con la Turris, a parte 15 minuti di blackout, è stata molto positiva da ogni punto di vista. 

Volevamo trattenere Pavone ma è prevalso il suo desiderio di avvicinarsi a casa.  Di Novellino ci hanno lasciato un po’ perplessi le sue dichiarazioni, e non abbiamo capito il perchè. 

Per quanto riguarda i calciatori qualcuno sta rendendo sicuramente sotto i propri standard. Io curo l’area tecnica con il ds Rubino e l’amministratore unico Todaro. Qualche calciatore – conclude Giuseppe Langella – forse non ha capito in che squadra sta giocando. Delle due l’una: o capiscono bene in quale squadra si trovano oppure gennaio è alle porte e si prenderanno i giusti correttivi”.