Lo scatto di Del Sante
Lo scatto di Del Sante

EDITORIALE – Juve Stabia, quando la forza nasce fuori dal campo

Al di là del risultato finale, le Vespe ieri a Novara hanno offerto un’ottima prestazione, soprattutto nel primo tempo. Gli uomini di Fontana hanno messo sotto i padroni di casa con un Marotta in grande spolvero ed in grado di fare la differenza.
Nella ripresa si sono invece fatti sentire i carichi di lavoro di queste settimane e le Vespe hanno comprensibilmente abbassato i ritmi favorendo la rimonta del Novara.

Con uno sguardo già puntato al campionato, ciò che salta all’occhio nell’attuale Juve Stabia sono la compattezza e l’armonia del gruppo. La truppa gialloblù appare infatti come un gruppo che ha già ben chiaro l’obiettivo della stagione, obiettivo da tenere per sé e da non sbandierare a microfoni e telecamere.
Ciò che colpisce, avendo ben presente nei ricordi la squadra della scorsa stagione, è proprio la compattezza del gruppo formato da Fontana.

Nei giorni scorsi Guido Gomez, presentato all’Akragas, confessava quello che probabilmente sapevamo tutti, e cioè come la Juve Stabia dello scorso anno non fosse un gruppo.
Quasi come uno scherzo del destino negli stessi giorni la squadra gialloblù ha dato un importante indizio circa l’armonia e l’unità di intenti che regnano nella Juve Stabia 2016-17.
Il bomber dei gialloblù, Stefano Del Sante, ha infatti postato sui social una foto scattata durante il ritiro di Gubbio che ritrae tutta la squadra stabiese a cena fuori. Dalla visione dello scatto traspare un gruppo di ragazzi, di amici prima che compagni di squadra, pronti a lottare l’uno con l’altro, e per l’altro, per raggiungere un traguardo importante (se la squadra stessa preferisce non nominare questo traguardo, anche noi scaramanticamente non specifichiamo quale sia).

Il nuovo corso alla Juve Stabia risulta chiaro anche dopo solo due uscite ufficiali; gli stessi calciatori che qualche mese fa in campo sbracciavano spazientiti dinanzi a un errore del compagno, adesso applaudono anche i passaggi sbagliati incoraggiando i propri compagni a non farsi abbattere dopo un errore.
Le Vespe sono una squadra, in campo e fuori, e l’armonia che regna fuori dal rettangolo di gioco traspare poi nelle giocate di Marotta, Lisi e compagni.

La nuova Juve Stabia targata Fontana sembra quindi essere composta da calciatori che giocano, prima ancora che per se stessi, per la maglia, per i tifosi e per i propri compagni di squadra, anteponendo l’obiettivo comune a quello personale.
A prescindere dalle prestazioni, comunque confortanti di questo inizio di stagione, questa sembra un’ottima base su cui costruire il futuro.

(Foto tratta dal profilo instagram di Stefano Del Sante)

Raffaele Izzo