napoli, presidente aurelio de laurentiis covid foto free flikr
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De Laurentiis: “Insigne? Se si è stancato di Napoli…”

Il patron azzurro, intervenuto in un forum sul riscatto sociale, parla del tema Insigne: “Se andrà via, sarà una sua scelta”

De Laurentiis: “Insigne? Se si è stancato di Napoli…”

Il presidente del Napoli,  Aurelio De Laurentiis,  è intervenuto nel corso di un forum sul riscatto sociale attraverso lo sport, per fare il punto su alcune tematiche del club partenopeo.

 

Il patron: “Italia? Non aver paura”

Il presidente si è soffermato in particolar modo sulla situazione di contratto di Lorenzo Insigne. Ecco le sue dichiarazioni: “Per quel che riguarda l’Italia, penso che bisogna andare in campo a testa alta, senza paura, ho visto la Spagna traballante. L’importante è essere sfrontati: se fai sentire la tua paura, allora gli altri se ne accorgono. Insigne? E’ un prodotto del nostro vivaio, il suo futuro dipende da lui. Se Lorenzo mi dirà che si è stancato del Napoli e vuole relegarsi altrove per girare l’Europa, allora andare via sarà una sua decisione, non certo nostra”

 

De Laurentiis: “Vi svelo il mio approdo a Napoli”

Un bella chiacchierata da parte di De Laurentiis che si è soffermata anche su tutta la sua avventura in azzurro:

“Quando sono arrivato, 17 anni fa, venivo da Los Angeles dopo un film, passavo da Capri per una decina di giorni di vacanze. Mi dissero che il Napoli era fallito e non masticando nulla di calcio, contro il parere della mia famiglia ho provato a prendere questo pezzo di carta per 37 milioni: senza avere un calciatore e partendo dalla Serie C con il campionato già iniziato. Andavamo sui campi di patate, ci chiudevamo negli spogliatoi, le squadre avversarie volevano quasi ammazzarci perché eravamo più blasonati”.

 

De Laurentiis: “Riapriamo gli stadi”

Per concludere, ADL ha parlato anche del  momento difficile del calcio, già citato in altre sedi: “Sto andando a Milano per una riunione molto importante di Lega: la riapertura al 25 per 100 degli stadi è una fregnaccia. Io dico di aprire al cento per cento a chi ha il passaporto vaccinale, uno stimolo anche per gli ignorantoni che non si vaccinano”.