Cittadinanze false ai calciatori in Campania, ecco cosa è successo

LEGGI ANCHE

(ANSA) – NAPOLI, 10 NOV – Figurano anche giocatori di calcio che militano in divisioni professionistiche del calcio italiano, francese e portoghese, tra i 300 brasiliani che dietro compenso, grazie un giro di pratiche false, sono riusciti a ottenere la cittadinanza italiana in virtù dello ius sanguinis, senza però avere i requisiti previsti dalla Legge. Oggi, i carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Nola (Napoli) – divieti di dimora e di frequentare pubblici uffici a Brusciano (Napoli) a carico di quattro indagati tra cui il responsabile dell’Ufficio di Stato Civile di un Comune del napoletano e il titolare di un’agenzia di disbrigo pratiche amministrative. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, falsità ideologica e materiale commessa da Pubblico Ufficiale in atti pubblici e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Juve Stabia, il muro difensivo porta anche il nome di Christian Dalle Mura: A Pescara la “lectio magistralis”

Se il pareggio conquistato dalla Juve Stabia in terra abruzzese ha tutto il sapore di un'autentica impresa, le fondamenta di questo risultato poggiano nel cuore della difesa. Lì dove è andata in scena una prestazione da lusso per la categoria.

Ti potrebbe interessare