Le sue parole
Come riferisce Il Corriere dello Sport, c’è stato (raramente) un calcio dominato da un solo padrone e nel settennato di Maradona, pur deambulando tra epoche e diversità varie, c’è stato un Napoli che ha fatto in tempo a prendersene due di scudetti. Anno di (nuova) grazia 1989-1990, Albertino Bigon sullo scranno e Re Diego incoronato ancora, ma stavolta avendo al fianco Antonio Careca, la Grande Bellezza del centravanti di quei momenti, che in Brasile non si perde nulla del «suo» Napoli: «Due considerazioni, sperando di centrare l’obiettivo. La prima: Sarri dice una verità, perché la Juventus ha l’organico più completo, direi anche quello più forte. La seconda: però è anche vero che noi siamo napolitanos e quelli come noi ci credono sempre, ci devono sempre credere».
Il ritorno dalle ferie è sempre traumatico, lo è anche per il Napoli: sconfitta in casa col Como
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