Acqua della Madonna Castellammare: Riaperta Mescita

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Benvenuti a Castellammare di Stabia, dove l’Acqua della Madonna torna a scorrere. Scopriamo la storia di questa mescita pubblica.

A Castellammare di Stabia, le transenne che limitavano l’accesso alla mescita pubblica dell’Acqua della Madonna, vicino al porto, sono state nuovamente rimosse. Questo gesto, ormai abituale, suscita preoccupazioni sia per il comportamento incivile di alcuni residenti che per la paura di perdere questo dono naturale.

Alcune settimane fa, quando le transenne furono tolte la prima volta, il comune aveva imposto un divieto di accesso a causa dell’impotabilità dell’acqua. Tuttavia, questo divieto è stato nuovamente ignorato. La chiusura delle mescite pubbliche è stata decisa dall’ASL Napoli 3 Sud, a seguito di rilevamenti che hanno evidenziato livelli di radon e nichel superiori alle norme di sicurezza per il consumo umano, un rischio per la salute.

La commissione prefettizia, da mesi, sta cercando di risolvere la situazione. Il chimico Maurizio Galasso ha proposto un piano per rendere nuovamente potabile l’acqua, con la creazione di un impianto di 40 mila euro. Questo impianto utilizzerà l’air stripping, la filtrazione e le resine a scambio ionico per rimuovere radon e nichel, garantendo l’assenza di batteri.

In breve, il problema dell’Acqua della Madonna sembra essere vicino alla risoluzione, ma la sensibilizzazione sulla sua importanza e l’educazione dei residenti sono altrettanto cruciali per preservare questo bene naturale.


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