Alvini
Alvini

Perugia, Alvini: “Vincere oggi sarebbe stata tanta roba”

Il Perugia ha assaporato lo scavalcamento in classifica della rivale diretta Cittadella, ma nel secondo tempo ha dovuto fare i conti con Beretta che non ha fatto rimpiangere così l’assenza del goleador Okwonkwo. Da qui il rammarico espresso dal tecnico Massimiliano Alvini in Conferenza post gara contro il Cittadella finito 1 – 1

“Sul gol subìto eravamo messi bene sul primo palo. Poi la palla è scivolata sul secondo e lì è stato fatto gol. Abbiamo giocato contro una squadra abituata a fare certe partite, noi ancora no. Poi mi si è complicata partita anche con l’infortunio di Santoro (gli è rimasta piantata la gamba sul terreno). Ci sono state partite più belle ma contro di loro fai fatica a giocarci: è la stessa partita che loro han fatto vincendo prima del pareggio di Terni con la Ternana. Vincerla oggi sarebbe stata tanta roba. Ma è da accettare come pareggio soddisfacente. Ci vuole equilibrio quando la forza dell’avversario è come quella di oggi. Se concedi tanto alle ripartenze di Antonucci vieni punito. Atteggiamento oggi giusto anche se non garibaldino perché bisogna sempre vedere chi hai davanti. Matos sull’uno a zero poteva anche chiuderla. Quindi approcciato benissimo l’inizio del secondo tempo poi dall’infortunio di Santoro e dall’episodio del fermo causato dall'”infortunio” all’arbitro siamo rientrati meno tosti ma c’è da dire che loro hanno spinto di più ma forse, si,  dobbiamo crescere anche dal punto di vista della concentrazione sui 90 muniti. Nel computo totale prima delle due gare casalinghe avremmo accolto di buon grado i 4 punti ottenuti, però stasera devo dire che potevamo anche andare oltre. Ma non abbiamo avuto all’intero della partita stessa il salto di qualità che coi avrebbe consentito di stare in posizioni ben al di là delle nostre possibilità di partenza. Anche oggi potevamo chiuderla come sabato scorso con il Crotone.  La rabbia mi viene sulle occasioni mancate anche se sul volume di gioco forse più loro. A Pisa non è detto torni Burrai ma anche con 6/7 assenze giocheremo la nostra partita contra la squadra attualmente più attrezzata per la categoria. Resta un campionato che va sul filo dell’equilibrio. Noi lavoriamo su un’idea e su un percorso. Per me allenare questa squadra è un piacere perché questi ragazzi ci mettono tutto”  

Da parte di Marcos Curado fiducia incondizionata in tutti i compagni:

“Un pò di amaro ma bisogna valorizzare questo punto. A me dispiace del gallo di oggi, ma chiunque gioca da il massimo. Non so la situazione fisica di Ghion e Santoro, certo ora abbiamo problemi fisici e di squalifiche che ci penalizzano ma come detto siamo un gruppo unito ed affiatato: chiunque giochi non cambia, la volontà è sempre quella di far bene tutti insieme. La mia impressione è che oggi abbiamo concesso un pò di spazi. Bisogna lavorare per esser ancor più concreti. C’è sempre da migliorare e crescere, è il bello del nostro lavoro. Almeno io la vedo così. Per noi è una grandissima mano anche sentire i tifosi in casa che ci incitano”

Tabellino 

Perugia – Cittadella 1 – 1

PERUGIA: Chichizola, Segre (46′ st Gyabuaa), De Luca (46′ st Murano), Matos, Dell’Orco, Ghion (32′ st Vanbaleghem), Curado, Falzerano, Santoro (13′ st Kouan), Sgarbi, Lisi (32′ st Ferrarini). A disp.: Fulignati, Righetti, Sounas, Murgia, Manneh, Bianchimano, Zanandrea. All.: Massimiliano Alvini

CITTADELLA: Kastrati, Perticone, Benedetti (41′ st Donnarumma), Beretta, Frare, Vita (26′ st D’Urso), Branca, Pavan (26′ st Mazzocco), Antonucci (41′ st Danzi), Cassandro, Baldini. A disp.: Maniero, Cuppone, Mattioli, Ciriello, Tavernelli, Smajlaj, Mastrantonio. All.: Edoardo Gorini

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna (Antonio Vono di Soverato e Francesca Di Monte di Chieti)  IV Ufficiale: Ermanno Feliciani di Teramo  VAR: Marco Serra di Torino  AVAR Pasquale Capaldo di Napoli

RETI: 38′ pt Matos, 33′ st Beretta (C)

NOTE: Presenti 2544 spettatori di cui 38 ospiti. Ammoniti Vita, Cassandro, Falzerano, Lisi, Branca, Curado

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO