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Elezioni Usa, sfida all’ultimo voto: la dem chiude con Lady Gaga, Trump in Michigan

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(Adnkronos) – Ultimo giorno di campagna elettorale negli Stati Uniti.La sfida all'ultimo voto tra Kamala Harris e Donald Trump entra nelle ore decisive, con entrambi i candidati a caccia degli indecisi soprattutto nei 'battleground states' che potrebbero risultare fondamentali per la vittoria finale.

Fittissime sono le agende dei due candidati prima dell'apertura dei seggi. Come riporta la Cnn, la vice presidente e candidata dem trascorrerà tutta la giornata in Pennsylvania, ritenuta dagli analisti decisiva per capire chi succederà a Joe Biden.La giornata della Harris inizierà a Scranton, il Paese natale del presidente.

Prima ancora sul programma 'El Bueno, La Mala, y El Feo' di Univision Radio andrà in onda una sua intervista registrata.La tappa successiva di Harris sarà a Allentown, dove al suo fianco sul palco sono attesi anche il rapper Fat Joe ed il cantante portoricano, Frankie Negron.

Dopo un altro evento a Reading, in serata la candidata dem è attesa a Pittsburgh per un comizio insieme al marito, Doug Emhoff, e alla star, Katy Perry.La chiusura sarà a Philadelphia per un grande evento con Oprah Winfrey e Lady Gaga. Trump sarà in tre 'battleground States'.

Inizierà la giornata con un comizio a Raleigh, nel North Carolina, per poi trasferirsi nel primo pomeriggio a Reading, Pennsylvania, dove terrà un comizio appena due ore prima di quello di Harris.Tappa successiva sarà Pittsburgh, anche in questo caso incrociando la strada con la sua rivale.

Il gran finale dell'ex presidente è in programma a Grand Rapids, nel Michigan. Intensi sono anche i programmi dei due candidati vice presidenti.Jd Vance è atteso a La Crosse (Wisconsin), Flint (Michigan), Atlanta (Georgia) per concludere a Newtown (Pennsylvania).

Tim Walz, candidato vice di Harris, inizierà dal Minnesota, poi sarà a La Crosse (Wisconsin), Stevens Point (Wisconsin), Milwaukee e concluderà a Detroit con Jon Bon Jovi, mentre a tarda serata The Late Show with Stephen Colbert trasmetterà un'intervista registrata con il governatore. Difficile aspettarsi qualcosa di diverso quando Donald Trump è tra i protagonisti, ma la corsa presidenziale americana che culminerà con il voto di domani è stata particolarmente ricca di avvenimenti e dichiarazioni shock.  Il 13 luglio Trump diventa il primo presidente o candidato ad essere ferito dai tempi del tentato assassinio di Ronald Reagan nel 1981.L'ex presidente viene colpito all'orecchio da un proiettile durante un comizio a Butler, in Pennsylvania.

Un secondo apparente attentato alla vita di Trump viene sventato dai servizi segreti il 15 settembre, mentre l'ex presidente giocava a golf nel suo campo a West Palm Beach, in Florida.  Dopo la nomina a candidato vicepresidente in ticket con il tycoon riemergono delle dichiarazioni di J.D Vance risalenti al 2021, quando definì Kamala Harris e le sue compagne di partito “un gruppo di gattare senza figli…infelici per le loro vite e per le scelte che hanno fatto, l'intero futuro dei Democratici è controllato da persone senza figli”. Animali domestici ancora protagonisti in una delle frasi più assurde e contestate pronunciate da Trump durante il dibattito presidenziale del 10 settembre.

In quell'occasione, l'ex presidente aveva sostenuto che gli immigrati haitiani in Ohio fossero soliti mangiare gli animali domestici dei residenti: “A Springfield, stanno mangiando i cani, le persone che sono arrivate, stanno mangiando i gatti, stanno mangiando gli animali domestici delle persone che vivono lì". Parlando ad agosto davanti all'Associazione nazionale dei giornalisti neri a Chicago, Trump aveva messo in dubbio l'identità etnica di Harris, chiedendo: “È indiana o è nera?La conosco da molto tempo, indirettamente…

e lei è sempre stata di origine indiana, e promuoveva solo l'eredità indiana.Non sapevo che fosse nera, fino a qualche anno fa, quando è diventata nera, e ora vuole essere conosciuta come nera, quindi non so, è indiana o è nera?”.  Nella lunga lista delle invettive di Trump contro i suoi critici, merita una menzione il recente attacco all'ex deputata repubblicana Liz Cheney, figlia dell'ex vicepresidente Dick, che sostiene la candidata dem.

Da sempre 'rivale' politica di Trump nelle file del partito repubblicano, Cheney è stata definita dal tycoon un 'falco di guerra' che andrebbe 'messo davanti a un fucile'.Per il candidato repubblicano rapporti complessi anche con i giornalisti e solo poche ore fa ha dichiarato che non gli "importerebbe" se qualcuno sparasse nell'area in cui si era radunata la stampa durante il suo ultimo comizio in Pensylvania. Dal canto suo, durante la campagna, Harris ha sostenuto di aver lavorato in un McDonald's ad Alameda, in California, per coprire le spese universitarie ai tempi del college.

Un'esperienza contestata dal candidato repubblicano, che ha accusata la vice presidente di voler costruire un'immagine di "classe media" che, a suo dire, non le appartiene.Per ribadire il suo scetticismo, Trump ha organizzato un evento aperto ai media in cui ha lavorato per alcuni minuti in un McDonald's in Pennsylvania, servendo patatine e posando per i fotografi, ironizzando sul fatto di aver "lavorato più di Harris sotto gli archi dorati".

La catena ha scelto di mantenere una posizione neutrale, senza specificare se Harris avesse effettivamente lavorato nel ristorante di Alameda.  Uno dei passaggi più contestati della campagna di Harris è stato quando, in un'intervista alla Cnn nei giorni scorsi, ha definito Trump "un fascista".Una definizione che l'ex presidente ha rigirato contro la candidata dem: "La fascista è lei".

E ancora, nel discorso che ha tenuto a Washington, Harris ha definito Trump un "tiranno capriccioso, ossessionato dalla vendetta". Anche Joe Biden è stato al centro di polemiche per aver apparentemente definito 'spazzatura' gli elettori del tycoon, in risposta alle dichiarazioni del comico Tony Hinchcliffe, che durante il comizio al Madison Square Garden di New York aveva descritto Porto Rico come un''isola fluttuante di spazzatura'. “L'unica spazzatura che vedo galleggiare là fuori è quella dei suoi sostenitori”, ha risposto l'attuale presidente scatenando l'ira dei rivali, prima di dover essere costretto a una precisazione, e la provocazione di Trump, che si è presentato a un comizio in Wisconsin a bordo di un camion della spazzatura 'in onore di Kamala e Joe Biden'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Giorgino: “Torna XXI Secolo, molte novità e nessuna paura degli ascolti”

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(Adnkronos) – "Come faccio a fare tutto?E'una questione di metodo.

Sono abituato, allenato, la mia giornata è divisa in due parti e sfiora le 15 ore".Francesco Giorgino si racconta in una lungo colloquio con l'Adnkronos, a pochi giorni dal ritorno su Rai1 con la nuova stagione di 'XXI Secolo', in onda dall'11 novembre in seconda serata.

Il format si presenta con la stessa struttura dello scorso anno, ma con diverse novità. "XXI Secolo va in onda subito dopo la fiction, abbiamo rafforzato la struttura narrativa ma in continuità con l’anno scorso -spiega Giorgino- Verrà dato grande spazio
all’approfondimento, ma di specifico ha il fatto di stare su temi di attualità ma sviluppando uno sguardo prospettico sul futuro, cercando di anticipare gli accadimenti sulla base di una osservazione sistematica della realtà del presente". Un esempio? "Le elezioni Usa.Le seguiremo ma facendo un’analisi approfondita, chiedendoci cosa cambierà nel mondo dopo questa votazione, per i conflitti nel mondo, sull’import export.

Insomma un approfondimento che non si limita alle prime tre domande chi, che cosa, quando, ma prova a fare anche la quarta, la quinta, la sesta".La trasmissione "prevede la contaminazione di tre linguaggi: la parola, con i miei monologhi introduttivi e i faccia a faccia con i protagonisti di spicco della politica, delle istituzioni e dell'economia, il linguaggio delle immagini, perché ci saranno dei mini reportage degli inviati e il linguaggio dei dati, perché credo molto nel data journalism". Ma il programma presenta due importanti novità, "nell’ottica della connessione con il digitale e con la multimedialità", annuncia Giorgino all'Adnkronos. "La prima è che ci saranno tre contenuti originali fatti ad hoc per Raiplay, dedicate al pubblico della piattaforma.

Un'altra novità è che il martedì mattina andrà in onda un podcast sull’attualità, e l’ultimo sabato di ogni mese verrà trasmesso su Raiplay 'XXI Secolo Celebrities', perché in ogni puntata ospitiamo un personaggio celebre del mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport".Inevitabile chiedere a Giorgino se sia preoccupato per gli ascolti, anche alla luce delle ultime chiusure Rai anticipate. "Nessuna paura -risponde subito- L’anno scorso abbiamo fatto l’8% di media.

Riparto da quella aspettativa che il pubblico ha ben ripagato.Abbiamo uno schema consolidato, sarei contento di fare gli stessi risultati ma ci impegneremo per farne di più alti". Contemporaneamente al debutto della nuova stagione di 'XXI Secolo' Francesco Giorgino è in uscita con 'Manuale di Comunicazione e
Marketing' (Luiss University Press, euro 39,00). "L’idea è quella di dimostrare attraverso l’impianto teorico e la ricerca applicata che è ora che cadano le barriere tra questi due ambiti, comunicazione e marketing, che spesso sono stati considerati separatamente.

Come fare per avvicinare questi due mondi che dialogano a fatica", dice all'Adnkronos Giorgino che da anni è anche docente di Comunicazione, Sociologia e Marketing politico in diverse università italiane, e attualmente Professor of Practice e Direttore Master in Comunicazione e Marketing politico ed istituzionale presso la Luiss. E visto che il filo conduttore dell'intervista è "il metodo", gli chiediamo cosa pensa di questa Rai alla vigilia degli Stati generali del Servizio Pubblico indetti dalla presidente della Vigilanza Barbara Floridia per il 6 e il 7 novembre. "Apprezzo il metodo della presidente Floridia -scandisce il giornalista- C’era bisogno di un momento di confronto tra politica e istituzioni".Giorgino stesso interverrà "su due questioni: l’esigenza di declinare la parola pluralismo e la grande sfida che abbiamo davanti, cioè rendere l’azienda di servizio pubblico radiotelevisivo una vera digital media company competitiva.

Gli ascolti sono importanti, ma abbiamo una sfida più grande che è quella di rendere la Rai al passo con l’innovazione tecnologica".  
Le polemiche sulla Rai, gli ascolti a volte non esaltanti di alcuni programmi e le chiusure anticipate non lo agitano. "Non solo assolutamente preoccupato -chiosa Giorgino- Credo che abbiamo tutte le potenzialità per fare bene.C’è una classe dirigente coesa, bisogna solo lasciarci lavorare con molta serenità.

Bisogna concentrarsi su quelle che sono le vere sfide del mercato dell'audiovisivo e digitale.Qualche programma è chiaro che non è andato bene, questo è oggettivo, ma le sfide importanti sono altre e più ambiziose e io credo che onestamente l’attuale governance, a partire dall'amministratore delegato, sia nella condizione di poter gestire al meglio questa fase di transizione verso il nuovo".

Ma "abbiamo bisogno di riportare al centro le questioni vere -scandisce Giorgino- E il pluralismo culturale è condizione indispensabile per poter lavorare in modo sereno.La Rai in questo momento è una Rai plurale, e questo è il dato più importante". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensioni, Fava (Inps): “Servono politiche attive per aumentare base occupazionale”

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(Adnkronos) – In Italia ci sono 10,4 milioni di giovani tra i 18 e i 34 anni, quelli che lavorano sono circa 7 milioni, di questi l'80% presenta contributi stabili nell'ultimo quinquennio, coprendo mediamente circa l'80% dell'intero periodo.E’ illustrando questo scenario che il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, ha presentato all’Università Bocconi di Milano il XXIII Rapporto annuale dell’Istituto. “Ciò di cui c’è bisogno oggi -sottolinea Fava- sono le politiche attive; il razionale è che se vogliamo arrivare a un sistema pensionistico sostenibile, non ci sono molte ricette, se non prevalentemente, sostanzialmente e strutturalmente una: l’aumento della base occupazionale”.

Questo, aggiunge , “vuol dire fare un nuovo patto col tessuto produttivo affinché assuma e dia migliori stipendi coerentemente alla produttività”.E poi, “bisogna parlare con i giovani per poter fare in modo che maturi in loro la consapevolezza del loro futuro professionale e previdenziale”.

Questo “è il fil rouge che contraddistingue il nostro rapporto annuale”, a cui “vengono collegate ulteriori politiche attive quali la formazione continua, la formazione professionale, interventi a favore di anziani e donne.Il tutto in una visione olistica: o stanno insieme queste dimensioni, e possiamo arrivare a risultati concreti, altrimenti raramente oggigiorno possono funzionare”. La decontribuzione per chi assume under 35 “è assolutamente un buon inizio; la nuova manovra porta delle migliorie a favore dei giovani e dell’occupazione e su questo andremo sempre più avanti”. “La manovra -sottolinea Fava- è coerente, prudente e, in prospettiva, dovrebbe aiutare”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Punti patente persi? Ecco come recuperarli senza rifare l’esame

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(Adnkronos) –
Come recuperare i punti della patente persi?Ogni titolare della patente, in Italia, ha in dotazione 20 punti.

Se si commettono infrazioni al codice stradale di una certa gravità, oltre ad una sanzione amministrativa e ad un eventuale provvedimento sulla patente o sulla carta di circolazione è prevista la decurtazione di un certo numero di punti.La corrispondenza tra infrazioni e punti decurtati (tolti) è presente nella tabella allegata all'articolo 126 bis del codice stradale. 
Chi esaurisce tutti i punti deve rifare gli esami per la patente (revisione).

Chi commette infrazioni, ma nei due anni successivi non ne commette altre comportanti la decurtazione, ha il reintegro completo dei 20 punti.Chi non commette nessuna infrazione, ad ogni biennio avrà due punti in più, fino ad un massimo di 30 punti complessivi.

Per conoscere il punteggio associato alla propria patente, è possibile telefonare al numero 06.45775962 o consultare il sito ilportaledellautomobilista.it.Chi commette più infrazioni in una volta sola, può perdere al massimo 15 punti, purché un'infrazione non comporti la sospensione o revoca della patente. Però, è il caso di dire, non tutto è perduto grazie ai corsi di recupero.

E' la comunicazione del Ced (Centro Elaborazione Dati) del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che comunica ufficialmente la decurtazione dei punti, e che autorizza alla frequenza di un corso di recupero.Il corso rivolto ai titolari di patente di macrocategoria A e B dura 12 ore e permette di riottenere 6 punti.

Il corso rivolto ai titolari di patente di macrocategoria C, D, CE, DE, KA e KB dura 18 ore e permette di riottenere 9 punti.Il corso rivolto ai titolari di Cqc dura 20 ore e permette di riottenere 20 punti.

Il reintegro dei punti decorre dalla data di rilascio dell'attestato di frequenza al corso.  Il sistema della decurtazione dei punti si applica anche alla carta di qualificazione del conducente e al certificato di abilitazione professionale di tipo KB, se gli illeciti sono commessi alla guida dell'autoveicolo per cui sono obbligatorie tali abilitazioni e nell'esercizio dell'attività professionale.Il punteggio non si cumula nel caso il conducente sia in possesso sia di Cqc che di KB.

I corsi di recupero punti sono svolti dalle autoscuole, hanno durata di 20 ore e consentono di recuperare fino a un massimo di 9 punti.In caso di perdita totale del punteggio, la Cqc o il KB sono revocati se il conducente non supera l'esame di revisione.

In caso di revoca della patente di guida, detti documenti sono sempre revocati.Per le patenti rilasciate successivamente al 1° ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati nella tabella allegata all'articolo 126 bis, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio.

Per gli stessi tre anni, la mancanza di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio determina l'attribuzione di un punto all'anno fino ad un massimo di tre punti.  Per i soci Aci, nell'ambito della tutela legale, grazie alle tessere Aci Gold Premium e Aci Sistema, è previsto il rimborso dei corsi di recupero punti patente.Per i soci Aci Gold Premium sono previsti due tipi di rimborso. 1) Un rimborso, per un importo massimo di 250 euro, dietro presentazione di regolare ricevuta, quale contributo alle spese di partecipazione ad un corso di aggiornamento, organizzato da una autoscuola o da altri soggetti autorizzati dal Dipartimento per i Trasporti terrestri.

La presente garanzia viene prestata con il limite di un corso per anno associativo e per i soli corsi che vengano effettuati entro 12 mesi dalla data di acquisizione della decurtazione dei punti della patente.  2) Un rimborso, per un importo massimo di 600 euro, dietro presentazione di regolare ricevuta, qualora, a seguito di perdita totale del punteggio iniziale, si renda necessario per il socio un nuovo esame per riottenere la patente di guida, a condizione che il Socio stesso abbia prima partecipato ad un corso di aggiornamento per recuperare il punteggio perduto. Anche per i soci di Aci Sistema che subiscano una decurtazione di punti dalla sua patente, a seguito di violazioni commesse agli articoli del vigente Codice della strada sono previsti due tipi di rimborso. 1) Un rimborso, per un importo massimo di 250 euro, dietro presentazione di regolare ricevuta, quale contributo alle spese di partecipazione ad un corso di aggiornamento, organizzato da una autoscuola o da altri soggetti autorizzati dal Dipartimento per i Trasporti terrestri.La presente garanzia viene prestata con il limite di un corso per anno associativo e per i soli corsi che vengano effettuati entro 12 mesi dalla data di acquisizione della decurtazione dei punti della patente. 2) Un rimborso, per un importo massimo di 500 euro, dietro presentazione di regolare ricevuta, qualora, a seguito di perdita totale del punteggio iniziale, si renda necessario per il socio un nuovo esame per riottenere la patente di guida, a condizione che il socio stesso abbia prima partecipato ad un corso di aggiornamento per recuperare il punteggio perduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rc auto sempre più cara, aumenti fino all’11%: ecco dove

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(Adnkronos) – Assicurazione auto sempre più costosa in Italia con aumenti che in alcune città arrivano all'11% rispetto all'anno scorso.Lo rende noto l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass).  
Il prezzo medio dell’Rc auto è di 414 euro (418 euro ad agosto 2024), in aumento su base annua del +6,8% in termini nominali (+6,1% in termini reali); in agosto la crescita nominale era stata del +6,7%.

Tutte le province italiane registrano incrementi di prezzo, compresi tra il +1,3% di Reggio Calabria e il +11,0% di Roma e Caltanissetta. 
Il differenziale di premio tra Napoli e Aosta è di 261 euro, in aumento del +6,3% su base annua e in riduzione del 40,5% rispetto allo stesso mese del 2014. Per gli assicurati appartenenti a classi di merito superiori alla prima, l’incremento di prezzo medio è del +9,8%, a fronte di un aumento del +6,1% per gli assicurati in prima classe. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, la storia con Giovanni Tronchetti Provera è ufficiale: la foto del bacio

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(Adnkronos) – Le voci di una relazione tra Chiara Ferragni e Giovanni Tronchetti Provera si erano fatte sempre più insistenti negli ultimi giorni, ora la prova che tra i due è nato qualcosa: un bacio fotografato durante la serata di Halloween al Maka Loft di Milano e pubblicato in esclusiva dal Giornale d'Italia. Entrambi vengono da due matrimoni finiti di recente: il figlio dell'impreditore Marco Tronchetti Provera è separato da un anno dalla moglie, dalla quale ha avuto tre figli; mentre è nota la fine del matrimonio nel corso del 2024 tra l'imprenditrice digitale e Fedez, che insieme hanno avuto Leone e Vittoria. "Galeotta sarebbe stata proprio la scuola frequentata dai rispettivi figli", scrive il Giornale d'Italia. Insieme Ferragni e Tronchetti Provera erano già stati fotografati sul lago di Como, ma gli scatti lasciavano dei dubbi perché non erano mai stati immortalati baci nè effusioni.Stavolta invece, la coppia si è lasciata andare nel corso della festa: la foto li ritrae in un bacio gioioso, con Chiara Ferragni che sorride e tiene la mano sul viso di Tronchetti Provera, mentre si abbracciano. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Siliquini (Siti): “Infezioni respiratorie rischio per anziani e fragili”

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(Adnkronos) – "Le infezioni respiratorie rappresentano un rischio per determinati tipi di pazienti, che quindi vanno protetti, e poi certamente anche un costo per la società, tra numero di accessi in pronto soccorso e costi indiretti legati alla cura del singolo paziente.Quindi la sfida del Servizio sanitario nazionale è quella di riuscire a coprire la popolazione anziana e fragile contro le infezioni respiratorie".

Lo ha detto la presidente della Società italiana d'igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), Roberta Siliquini, intervenendo alla presentazione – oggi a Roma – della campagna di sensibilizzazione promossa da Pfizer 'Salute respiratoria: Abituati a proteggerti dalle infezioni stagionali'. Le vaccinazioni "fortunatamente sono diverse: a quelle contro influenza, Covid e pneumococco, da quest'anno se ne aggiunge un'altra, una nuova arma contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv), ancora sottostimato nonostante sia molto diffuso all'interno della famiglia poiché colpisce dal neonato all'adulto-anziano".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teramo, donna accoltellata all’addome: operata per estrarre la lama

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(Adnkronos) – Una donna di 51 anni, extracomunitaria, è stata accoltellata a Teramo.E' accaduto oggi, intorno alle 12.30, in via Marco Pannella, nei pressi dell'ufficio postale.

La vittima, colpita da un fendente all'addome, è stata soccorsa e trasportata in codice rosso in ospedale.  I medici dell'ospedale di Teramo l'hanno operata per estrarre una parte della lama rimasta nel corpo della vittima.Sembrerebbe che non siano stati raggiunti organi vitali.

Indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artrite psoriasica, ok Aifa a rimborsabilità monoclonale bimekizumab

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(Adnkronos) – L'artrite psoriasica colpisce oltre 100mila persone in Italia.Per questi pazienti oggi arriva una buona notizia: l'Aifa ha approvato la rimborsabilità di bimekizumab per l'artrite psoriasica attiva (PsA).

La Commissione europea aveva concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio del farmaco per questa indicazione nel giugno 2023.Bimekizumab è il primo e unico trattamento progettato per inibire selettivamente e direttamente le interleuchine IL-17A e IL-17F, molecole messaggere del sistema immunitario all'organismo, che svolgono un ruolo chiave nei processi infiammatori.

Lo annuncia Ucb Italia con una nota.Bimekizumab – si legge – è già entrato nella pratica clinica del nostro Paese nel marzo 2023 per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa, negli adulti candidati alla terapia sistemica. L'artrite psoriasica è una malattia reumatica infiammatoria, parte del gruppo delle spondiloartriti, caratterizzata da manifestazioni articolari periferiche e/o assiali (coinvolgendo la colonna vertebrale e le articolazioni sacro-iliache).

Colpisce principalmente pazienti con psoriasi cutanea, sia in fase attiva che pregressa.I sintomi principali includono dolore, gonfiore, calore e rigidità delle articolazioni coinvolte.

Se non trattata, questa malattia può risultare altamente invalidante, compromettendo significativamente la qualità della vita dei pazienti.L'artrite psoriasica, inoltre, è un'affezione ad interessamento sistemico, associata a molte altre patologie (metaboliche, cardiovascolari e intestinali). L'approvazione di bimekizumab nell'artrite psoriasica – riporta la nota – è confermata da due studi registrativi di fase 3 (Be Optimal e Be Complete), in cui il farmaco ha mostrato miglioramenti rispetto al placebo nei sintomi articolari e cutanei nelle popolazioni naïve ai farmaci biologici e in quelle con risposta inadeguata agli inibitori del Tnf (Tumor Necrosis Factor).

I risultati dettagliati degli studi Be Optimal e Be Complete sono stati pubblicati su 'The Lancet'.Nella PsA, bimekizumab è approvato da solo o in combinazione con metotrexato per il trattamento di adulti che hanno avuto una risposta inadeguata o che sono risultati intolleranti a uno o più farmaci antireumatici (Dmard – Disease-Modifying AntiRheumatic Drug).

Oltre all'efficacia il farmaco ha manifestato un buon profilo di sicurezza, e questo è fondamentale per una malattia cronica.  "Nell'oltre 80% dei pazienti affetti da malattia psoriasica, la prima manifestazione è cutanea, seguita poi da sintomi articolari.E' fondamentale che il paziente consulti tempestivamente un dermatologo, poiché alcune forme di psoriasi, come la psoriasi inversa, l'onicopatia psoriasica e quella del cuoio capelluto sono maggiormente associate allo sviluppo dell'artrite psoriasica – spiega Antonio Costanzo, professore ordinario di Dermatologia presso Humanitas University e responsabile dell'Unità operativa di Dermatologia presso Humanitas Research Hospital – Questi segni possono portare il clinico a chiedere al paziente se avverte dolori, il che spesso indica una fase iniziale di infiammazione delle entesi, prima che si arrivi a una condizione clinica conclamata.

In questi casi possiamo svolgere un'azione sinergica con i colleghi reumatologi, soprattutto quando la psoriasi cutanea è particolarmente estesa, utilizzando farmaci che potrebbero persino prevenire lo sviluppo dell’artrite nei soggetti predisposti.Uno studio americano su dati amministrativi – sottolinea l'esperto – evidenzia che chi riceve un trattamento con farmaci biologici per la psoriasi ha un rischio ridotto fino al 90% in meno di sviluppare artrite psoriasica, rispetto a chi non riceve tali farmaci.

La diagnosi e la terapia precoci, insieme a una stretta collaborazione con il reumatologo, sono fondamentali per identificare i pazienti che necessitano di attenzione specialistica".  "Il controllo della malattia è sostanziale per il benessere del paziente e per prevenire gravi complicanze – evidenzia Roberto Caporali, professore ordinario di Reumatologia all'Università di Milano e direttore del Dipartimento di Reumatologia e scienze mediche, Asst Gaetano Pini-Cto – E' importante ricordare che la malattia non colpisce solo la pelle e le articolazioni, ma può anche coinvolgere il sistema cardiovascolare, l'intestino e altri organi.Un intervento precoce con farmaci appropriati può prevenire queste complicazioni.

E' essenziale adottare un approccio olistico, considerando la malattia come una condizione multisistemica.In questo contesto, la collaborazione tra dermatologi e reumatologi diventa cruciale.

La psoriasi e l'artrite psoriasica rappresentano sfide significative – rimarca lo specialista – e molti pazienti non sono consapevoli dei rischi a cui sono esposti.La diagnosi e il trattamento tempestivi, insieme alla collaborazione tra specialisti, sono i fattori chiave per ottenere risultati ottimali.

La ricerca continua a progredire, offrendo nuove opportunità di trattamento, ma è fondamentale applicare le strategie terapeutiche fin dall'inizio.Un ritardo nella presa in carico può portare a un aggravamento della condizione del paziente".  "Prima di affrontare il tema della presa in carico del paziente – afferma Valeria Corazza, presidente di Apiafco, Associazione psoriasici italiani – è indispensabile discutere della mancanza di informazione che impedisce sia ai medici che ai pazienti di riconoscere i segni iniziali dell'artrite psoriasica.

Se è vero che una diagnosi tempestiva e il trattamento con farmaci efficaci possono ridurre significativamente il rischio di sviluppare comorbidità, è altrettanto essenziale che i pazienti diventino consapevoli del legame tra psoriasi e artrite psoriasica.Anche se stiamo compiendo grandi progressi, permane una preoccupante inconsapevolezza su queste patologie, di fronte alla quale non possiamo arrenderci.

Tanto è vero che, come associazione, continuiamo a informare e coinvolgere i pazienti: noi non vogliamo che le persone si compiangano, ma comprendano le opportunità che attualmente esistono per migliorare i loro problemi, sia per quanto riguarda la cute, che le articolazioni.L'arrivo degli anticorpi monoclonali e i recenti progressi della ricerca ci invitano a rivedere il nostro approccio: ciò che è utile per la psoriasi lo è spesso anche per l'artrite – puntualizza Corazza – In passato si era soliti considerare le malattie in modo separato; ora riusciamo a vedere un'interconnessione tra le due". Sul tema della necessità di informazione torna anche Antonella Celano, presidente di Apmarr, Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare: "Esiste una crescente necessità di informazione per indirizzare i pazienti verso centri specializzati, evitando così che la malattia progredisca.

Un altro aspetto fondamentale è l'accesso all'innovazione.Attualmente, i farmaci disponibili tendono a concentrarsi su una sola dimensione della patologia, trascurando l'importanza di un approccio globale.

E' vitale continuare a investire nella ricerca per sviluppare terapie capaci di rispondere in modo adeguato a tutte le manifestazioni della PsA, garantendo così ai pazienti un trattamento più completo e efficace.Affrontare queste lacune è essenziale per migliorare la qualità della vita delle persone con artrite psoriasica e assicurare loro una cura adeguata e tempestiva". "Oggi le persone affette da psoriasi e artrite psoriasica affrontano diverse sfide che compromettono una presa in carico adeguata – osserva Silvia Tonolo, presidente Anmar, Associazione nazionale malati reumatici – Una delle principali problematiche è rappresentata dalle lunghe liste d'attesa che ritardano l'accesso a diagnosi e trattamenti essenziali.

Inoltre, i Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta) sono spesso disattesi, limitando così l'efficacia delle cure e creando discontinuità nel trattamento.Questo è aggravato dall'assenza di integrazione della telemedicina nei percorsi assistenziali, un'opportunità che potrebbe migliorare l'accesso alle cure e facilitare la comunicazione tra pazienti e professionisti della salute.

Strumenti come il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) e la Piattaforma di telemedicina Sir rappresentano risorse preziose, ma non vengono sempre utilizzati in modo ottimale per supportare i pazienti.La loro integrazione nei percorsi assistenziali è cruciale per una gestione più fluida e coordinata della patologia". "Sono molto orgogliosa di rappresentare Ucb in occasione dell'ingresso nella pratica clinica del nostro paese di bimekizumab anche per l'artrite psoriasica, oltre che per la psoriasi – dichiara Laura Antonioli, Medical Affairs Head presso Ucb Italia – Questo testimonia l'importanza e l'impegno dell'azienda nel trovare soluzioni efficaci per patologie che presentano ancora molti bisogni insoddisfatti.

Il meccanismo d'azione di bimekizumab si è rivelato efficace, svolgendo un ruolo importante in alcuni processi infiammatori, come le patologie di cui stiamo parlando.Per Ucb l'innovazione rappresenta un elemento fondamentale.

I misuratori di beneficio sono strumenti importanti, che raccolgono in un unico sistema, molteplici indicatori delle varie manifestazioni della malattia.I dati dimostrano chiaramente come il farmaco faccia la differenza nel migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Ma per garantire che queste soluzioni terapeutiche raggiungano chi ne ha realmente bisogno, noi adottiamo un approccio di partnership con gli attori del sistema salute, in particolar modo con le associazioni pazienti.Il nostro obiettivo è coinvolgere attivamente le associazioni, dando vita a progetti che vadano oltre la semplice commercializzazione del farmaco.

Desideriamo supportare e valorizzare iniziative capaci di avere un impatto significativo sulla vita delle persone.Con questo impegno – conclude – possiamo fare un ulteriore passo avanti: assicurarci che i pazienti possano sfruttare al massimo le soluzioni innovative disponibili per loro". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infezioni stagionali, al via campagna ‘Abituati a proteggerti’

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(Adnkronos) – Ogni anno soprattutto in autunno pneumococco, influenza, virus respiratorio sinciziale (Rsv) e Sars-CoV-2 causano infezioni respiratorie che minacciano la salute pubblica con il rischio di gravi conseguenze nei malati cronici, nelle persone anziane e più fragili della società.Quest'anno, inoltre, lo scenario si prevede ancora più critico: in Australia è stata registrata una delle stagioni influenzali più intense degli ultimi 10 anni e una nuova variante di Sars-CoV-2, la Xec, potrebbe affiancarsi all'Rsv e ad altri patogeni, aggravando la situazione.

Anche le condizioni climatiche, come sbalzi termici o un freddo prolungato, potrebbero favorire la diffusione di queste infezioni, rendendo la situazione ancora più impegnativa per il nostro sistema sanitario.  Di fronte a un quadro così complesso, Pfizer rinnova il proprio impegno a sostegno della salute pubblica, sostenendo un approccio integrato alla prevenzione e concentrandosi sulle categorie più a rischio – come anziani e persone con fragilità immunitarie – attraverso la campagna 'Abituati a proteggerti'.L'iniziativa, autorizzata dal ministero della Salute e realizzata con il patrocinio delle principali società scientifiche del settore e associazioni di categoria – Federfarma; Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale); Fofi (Federazione Ordini farmacisti italiani); Sigg (Società italiana di gerontologia e geriatria); Simg (Società italiana di medicina generale); Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) e Siti (Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica) – mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della vaccinazione come pilastro fondamentale per ridurre il rischio di complicanze e proteggere la salute respiratoria.

Incoraggiando il dialogo con i professionisti sanitari, medici e farmacisti, la campagna – presentata oggi a Roma – offre informazioni chiare e affidabili su queste misure preventive e i benefici per i soggetti più fragili: https://www.azioneprevenzione.it/abituati-a-proteggerti.  
Le infezioni respiratorie – è emerso dall'incontro promosso da Pfizer nel centro congressi Roma Eventi – rappresentano una delle maggiori cause di mortalità a livello globale, con un impatto stimato dall'Oms di circa 2,5 milioni di decessi all'anno, molti dei quali evitabili attraverso vaccinazioni e cure adeguate.In Italia, patologie come polmonite e influenza figurano tra le prime 10 cause di morte, evidenziando la necessità di una prevenzione mirata.

Tuttavia, i tassi di copertura vaccinale nel Paese rimangono insoddisfacenti: secondo il recente rapporto Ecdc, l'Italia si colloca tra il 16esimo e il 17simo posto su 28 Paesi europei per copertura vaccinale nelle diverse fasce d'età, evidenziando l'urgenza di migliorare l'adesione alla vaccinazione.Fondamentale, quindi, rafforzare in Italia l'adesione alle vaccinazioni, in linea con quanto previsto dal Piano nazionale prevenzione vaccinale, per mitigare l'impatto di un possibile incremento delle infezioni respiratorie, dovuto alla co-circolazione di virus. "La co-circolazione di patogeni respiratori come l'influenza, il virus respiratorio sinciziale, Sars-CoV-2 e lo pneumococco rappresenta una minaccia complessa, che colpisce duramente le fasce più vulnerabili del-la popolazione, come anziani e persone con malattie croniche – afferma Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit – La compresenza di questi virus durante la stagione fredda aumenta il rischio di infezioni multiple, complicando i quadri clinici e causando un significativo sovraccarico del sistema sanitario.

Gli ospedali e le strutture di assistenza rischiano di saturarsi, con un impatto negativo sulle risorse destinate ad altre patologie.La prevenzione attraverso la vaccinazione, insieme a un monitoraggio epidemiologico costante, diventa quindi cruciale per ridurre la diffusione di questi patogeni, limitare le complicanze e proteggere la salute pubblica.

Solo un approccio coordinato e multidisciplinare ci permette di affrontare in modo efficace queste sfide stagionali, garantendo la resilienza del sistema sanitario". La task-force di esperti ha evidenziato che proteggersi, soprattutto nei mesi autunnali e invernali, è fondamentale per ridurre il rischio di infezioni e contenere l'impatto di patogeni come influenza, pneumococco, Rsv e Sars-CoV-2.Questi virus rappresentano una minaccia significativa, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili, come anziani e persone con condizioni croniche, per le quali l'incremento dei ricoveri può creare una pressione considerevole sulle strutture sanitarie.

La vaccinazione è stata indicata come uno strumento essenziale non solo per proteggere il singolo individuo, ma anche per ridurre la diffusione virale e alleggerire il carico sul Servizio sanitario nazionale.  "Garantire una campagna vaccinale efficace per questa stagione richiede una pianificazione attenta e un'organizzazione capillare, affinché ogni cittadino abbia accesso alle protezioni disponibili contro i principali virus respiratori, come influenza, Rsv, Sars-CoV-2 e pneumococco – evidenzia Roberta Siliquini, presidente Siti – La co-circolazione di questi patogeni rappresenta una minaccia significativa, specialmente per le persone più vulnerabili, come anziani e soggetti con patologie croniche.Assicurare che tutte le soluzioni vaccinali siano distribuite in modo omogeneo sul territorio nazionale è essenziale per rafforzare la resilienza del nostro Ssn e ridurre il rischio di sovraccarico durante i picchi stagionali.

E' fondamentale, inoltre, promuovere una cultura della prevenzione, sensibilizzando i cittadini sui benefici della vaccinazione e rendendo facile l'accesso ai vaccini, sia per quelli già disponibili che per quelli di nuova introduzione.Solo con un approccio integrato e un impegno collettivo potremo affrontare con maggio-re sicurezza la stagione invernale e proteggere la salute pubblica". Durante l'incontro, è stato inoltre sottolineato il ruolo chiave della medicina generale e delle farmacie nella promozione della prevenzione: il coinvolgimento capillare dei medici di famiglia e farmacisti è essenziale per sensibilizzare la popolazione e facilitare l’accesso alle misure preventive.

In questo contesto, tutti i cittadini sono incoraggiati a rivolgersi con fiducia a queste due figure chiave per ottenere informazioni chiare e affidabili sulla prevenzione delle infezioni respiratorie e sull'importanza di proteggersi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capotreno accoltellato su regionale durante verifica biglietti

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(Adnkronos) – Un capotreno di 40 anni è stato accoltellato intorno alle 13.30 sul treno regionale partito da Genova Brignole e diretto a Busalla. È accaduto all'altezza di Rivarolo.Il capotreno è stato colpito durante la sua attività di controlleria.

Sul posto 118, Croce Rosa Rivarolese e i carabinieri.L'aggredito è stato portato in codice rosso all'ospedale Villa Scassi di Sampierdarena.

I responsabili dell'accoltellamento sono stati individuati grazie alla descrizione fornita dai testimoni, sono due nordafricani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, accoltellato da compagna di classe 12enne: “Hai fatto la spia”

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(Adnkronos) – E' andata a scuola questa mattina con un coltello da cucina nello zaino e ha ferito, in maniera non grave, un compagno di classe.E' accaduto in una scuola a Santa Maria delle Mole, in provincia di Roma la 12enne avrebbe ferito il compagno al dorso della mano e poi anche al petto, una ferita superficiale.

Immediato l'intervento dei docenti e del dirigente scolastico della scuola che hanno chiamato il 118 che ha trasportato il ferito all'ospedale Bambino Gesù.Il ragazzo non è in pericolo di vita.  La 12enne, una volta colpito il compagno di classe è scappata, ma è stata proprio lei poi a chiamare il 112 e a riferire dove si trovava.

I carabinieri l'hanno raggiunto subito insieme ai genitori e l'hanno trovata che piangeva.Secondo quanto ricostruito dai carabinieri con il racconto della 12enne, nei giorni precedenti il compagnano l'avrebbe accusata di aver copiato un compito e quindi lei, a sua volta, lo ha accusato di aver fatto la spia.

L'autorità giudiziaria è stata informata e la ragazzina è stata riaffidata ai genitori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, Andreoni: “Non solo australiana, tutte le forme possono dare encefaliti”

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(Adnkronos) – "L'influenza è una malattia sistemica, guai a definirla 'banale': ogni anno è causa di 5-15mila decessi poiché può dare complicanze molto severe, non soltanto respiratorie, come ad esempio delle encefaliti con interessamento del sistema nervoso centrale.Ma sia chiaro, i sintomi neurologici riscontrati al Policlinico San Martino di Genova nel primo paziente con H3N2, un uomo di 76 anni, non sono esclusivi dell'austrialiana.

Possono infatti comparire in tutte le forme influenzali gravi che, oltre ad interessare l'apparato respiratorio, colpiscono anche altri organi".Così all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, professore emerito di Malattie infettive dell'Università di Roma Tor Vergata e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive tropicali (Simit), a margine della presentazione – oggi a Roma – della campagna di sensibilizzazione promossa da Pfizer 'Salute respiratoria: Abituati a proteggerti dalle infezioni stagionali'.
 "Tutte le influenze possono avere complicanze e colpire anche il sistema nervoso centrale, quindi il cervello – spiega Andreoni – Poi più l'influenza si manifesta in maniera seria, più è probabile vedere manifestazioni neurologiche anche a distanza.

Quindi l'australiana, che sembra essere una malattia con decorso particolarmente serio e importante, evidentemente ha la probabilità di causare più casi neurologici gravi rispetto ad altre influenze meno gravi".  I soggetti più a rischio anche di andare incontro a sintomi neurologici?Secondo l'infettivologo, "lo siamo tutti, dai bambini agli over 60-65, persone fragili con comorbidità.

Per questo motivo – conclude – occorre ricordare che il vaccino è la prima arma di prevenzione che abbiamo a disposizione".  "La campagna vaccinale contro l'influenza finalmente è partita, ed è partita discretamente bene.Ma spesso il suo avvio può ingannare perché gli affezionati alla vaccinazione si vaccinano subito, per questo gli inizi sono sempre promettenti.

Dopo qualche settimana, purtroppo, ci si accorge che in realtà la vaccinazione stenta a decollare.Dobbiamo aspettare per vedere quello che succede prima di esultare.

E' anche vero che lo scorso anno ci sono stati problemi di approvvigionamento dei vaccini, soprattutto per i medici di medicina generale, cosa che in questo momento però non sembrerebbe esserci". "Certamente il sentore è che non sarà una campagna alla quale aderiranno moltissime persone – sottolinea Andreoni – Anche quest'anno ci aspettiamo una vaccinazione di basso profilo.Però la speranza è che le persone comprendano l'importanza di proteggersi contro il virus dell'influenza, una malattia sistemica molto aggressiva nella variante australiana". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Molestie sessuali a un’infermiera a Napoli: “Ti interessano i miei 25 cm?”

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(Adnkronos) –
"Ti interessano i miei 25 centimetri?".Così si sarebbe rivolto a un'infermiera dell'ospedale Cotugno di Napoli il marito di una paziente ricoverata. "E' successo ieri", segnala l'associazione Nessuno tocchi Ippocrate (NtI), quando l'uomo, "durante le operazioni di 'cambio sondino, ha seguito l'infermiera nel bagno della camera accerchiandola". "Ti ho seguito in bagno perché pensavo fossi interessata ai miei 25 cm", è la molestia che NtI riporta via social. "L'infermiera – si legge – riferisce che questa situazione va avanti già da diversi giorni, poiché l'uomo continuava a farle domande sulla sua sfera personale.

Fortunatamente il tutto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della struttura e l'infermiera sta provvedendo a formale denuncia presso le forze dell'ordine .  "Non bastano le aggressioni – dichiara il presidente di NtI, Manuel Ruggiero – adesso dobbiamo subire anche le molestie sessuali.Qualcuno faccia qualcosa per tutelarci".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Furto banche dati, Ronzulli in procura come teste: “Mai chiesto dossier a Pazzali”

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(Adnkronos) – "Dopo aver letto le ricostruzioni giornalistiche in cui venivo coinvolta, da non indagata, ho chiesto di essere ascoltata dai magistrati.La procura aveva già inteso e oggi ha preso definitivamente atto che non ho mai fatto richiesta di alcun dossier a Enrico Pazzali.

Ho chiesto di essere ascoltata per sgombrare il campo da ricostruzioni fantasiose, allusioni e tesi che mi vedrebbero accostata ai cosiddetti spioni, questo è totalmente falso".Lo afferma Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, sentita per oltre un'ora come testimone nell'inchiesta sui presunti dossieraggi illeciti.  "Questa mattina ho raccontato come sono andati i fatti e ho spiegato chiaramente che non ho mai commissionato al presidente della fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali alcun controllo su una professionista", diversamente da come appare in un'intercettazione finita agli atti dell'inchiesta.

Il suo nome compare in un'intercettazione, ma la senatrice – sentita dal pm Francesco De Tommasi – ha ribadito di non aver "mai chiesto" a Enrico Pazzali, titolare della Equalize, alcun controllo. "Le ricostruzioni fantasiose sono quindi false: non ero a conoscenza che Pazzali aveva un'agenzia investigativa, cosa che ho scoperto dalla stampa; non avrei avuto alcun motivo di chiedere informazioni su una professionista che stimo e che conosco da tantissimi anni".  E aggiunge: "Se sono stati chiesti dei controlli su di lei sono stati fatti in totale autonomia da qualcun altro, non so con quale obiettivo ma non escluso che fosse quello di cercare di screditarla.Le allusioni che ho letto sui giornali sono infondate, fuori dalla realtà e chiunque mi abbia definito spiona o cliente di Pazzali ne risponderà in tribunale, a tutela della mia immagine e della mia onorabilità e integrità".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvione Spagna, allerta rossa a Barcellona: allagamenti e voli cancellati a El Prat – Video

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(Adnkronos) – Mentre Valencia conta i danni e i morti delle alluvioni, in Spagna oggi la Dana si sposta verso la Catalogna dove piogge torrenziali e temporali hanno raggiunto Barcellona.L'Agenzia Meteorologica Statale ha attivato l'allerta rossa in particolare sulla costa.

Anche il servizio meteorologico della Catalogna, ha emesso una nota di “massimo pericolo”. I forti temporali hanno costretto a cancellare finora cinquanta voli in partenza e a dirottare altri 17 dall'aeroporto di Barcellona-El Prat, dove si sono verificati anche allagamenti negli atri T-1 e nel parcheggio, riferisce Efe. 
La regione del Baix Llobregat, dove si trova l'aeroporto, è stata una delle più colpite dal maltempo questa mattina e il ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, ha annunciato la costituzione di un comitato di crisi presso lo scalo.   L'accumulo di acqua in un tunnel della linea ad alta velocità vicino a El Prat de Llobregat (Barcellona), che collega con Madrid, ha costretto alla sospensione del servizio ferroviario tra la capitale catalana e Tarragona, riferisce Efe.Le autorità hanno sospeso anche l'intero servizio ferroviario Rodalies. Intanto Tarragona resta in allerta arancione, la seconda su una scala di tre, mentre è gialla, la minima, nella Comunità Valenciana e nell'Estremadura. "Pericolo importante questo lunedì mattina nelle zone costiere e precostiere della Catalogna: si registrano piogge molto intense che potrebbero continuare per buona parte della mattinata", aveva già avvertito l'Aemet prima di alzare il livello al rosso sui suoi social network.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Urso: “Strategico recuperare tradizione mineraria italiana”

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(Adnkronos) – "L'Italia è seconda solo alla Germania per contributo delle materie prime critiche alla produzione industriale, con un'incidenza rispetto al pil che è aumentata di oltre il 50% in soli 5 anni.Questi pochi dati sono già sufficienti per giustificare la grande attenzione che meritano nelle analisi e nelle policy nazionali ed europee.

La solida tradizione mineraria che in passato è stata orgoglio nazionale va adesso ricostruita a partire dalle competenze più in generale dalla consapevolezza anche sociale sul tema ed è per questo che occorre uno sforzo collettivo".Lo ha detto Alfonso Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in un messaggio letto oggi a Roma, introducendo l’evento “La road map italiana per le materie prime critiche organizzato da Iren, in cui è stato presentato lo studio commissionato dal Gruppo e realizzato da Teha Group. "C’è una dipendenza italiana quasi totale delle materie prime critiche dalle importazioni che potrebbe addirittura aumentare esponendo il nostro modello produttivo al rischio di approvvigionamento.

Diviene allora prioritario mappare i fabbisogni nazionali con un'analisi sia macro che riferita alle imprese strategiche ed è un lavoro di approfondimento che porterà a orientare le politiche di approvvigionamento anche ricorrendo al Fondo Nazionale del Made in Italy" conclude il messaggio del ministro Russo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Al Bano: “Amadeus mi ha dato il ‘bidone’, spero in Carlo Conti”

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(Adnkronos) –
Al Bano vuole la gara di Sanremo 2025 a tutti i costi.Lo sottolinea all'Adnkronos lo stesso cantante, che svela come stia incidendo proprio in queste ore due brani che presenterà a Carlo Conti in vista del Festival del prossimo anno: "Uno parla d'amore, l'altro invece è sull'amore come strumento di pace in questa epoca di guerra''.  Per tornare in gara sul palco dell'Ariston nell'edizione 2025 del Festival Al Bano racconta di aver rinunciato a prendere parte al programma di Canale 5 'Io Canto Senior'. "Visto che già si parlava di me a Sanremo, ho scelto di non andarci'', spiega. ''Ho già incontrato Carlo Conti e gli ho detto: 'Non ho visto il mio nome, per caso ci hai ripensato?' e lui mi ha assicurato di no e che 'tutto sarà fatto il 2 di dicembre'", prosegue il cantante pugliese, che poi si toglie un sassolino dalla scarpa: "Io volevo andare a Sanremo in gara anche lo scorso anno ma Amadeus mi ha dato 'il bidone'.

Speriamo che quest'anno invece vada in porto.La bellezza di Sanremo è la gara, ho iniziato a partecipare al Festival da solo e voglio finirlo da solo". (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal Fabbro (Iren): “32% pil italiano dipende da queste risorse”

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(Adnkronos) – "Dallo sviluppo delle materie prime critiche dipende il 32% del pil italiano, oltre la competitività industriale e la sicurezza strategica nazionale".Ad affermarlo è Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren, all’evento La road map italiana per le materie prime critiche organizzato da Iren, in cui è stato presentato lo studio commissionato dal Gruppo e realizzato da Teha Group.  "La strada più efficace da seguire è quella dello sviluppo dell'economia circolare, attraverso l’incremento dei volumi di Raee raccolti, incentivare l’utilizzo delle materie prime seconde nelle produzioni industriali attraverso la definizione di criteri end-of-waste e di schemi incentivanti per l’utilizzo di materiali riciclati.

Iren è in prima linea per l'affermazione di un nuovo paradigma di sostenibilità e indipendenza che può disegnare per l'Italia un ruolo di nuova e rafforzata competitività", conclude Dal Fabbro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Molli (Teha): “1,2 mld di investimenti per ridurre dipendenza italiana da materie prime”

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(Adnkronos) – "Nei prossimi anni, lo sviluppo di filiere domestiche per la transizione energetica aumenterà il fabbisogno italiano di materie prime grezze del 320%, evidenziando la necessità per l’Italia di valorizzare fin da subito il potenziale contributo dell’Economia Circolare".Ad affermarlo è Valerio De Molli, Managing Partner & Ceo di The European House – Ambrosetti e Teha Group, all’evento “La road map italiana per le materie prime critiche organizzato da Iren, in cui è stato presentato lo studio commissionato dal Gruppo Iren e realizzato da Teha Group.  "Con 1,2 miliardi di Euro di investimenti, l’Italia potrebbe infatti ridurre la dipendenza dall’estero per le Crm di quasi un terzo e valorizzare quasi 6 miliardi di Euro di materie prime seconde al 2040", conclude De Molli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)