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Partita Francia-Israele, mobilitate 4mila forze dell’ordine: “Tolleranza zero”

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(Adnkronos) – Schieramento imponente di forze dell'ordine per la partita Francia-Israele di Nations League in programma giovedì prossimo allo Stade de France.Un incontro ad "alto rischio", come ha detto il prefetto di Parigi, Laurent Nuñez, confermando su Bfmtv che saranno mobilitate 4.000 forze dell'ordine, tra Polizia e Gendarmerie, un "dispositivo estremamente rafforzato". Circa 1.600 agenti della sicurezza saranno mobilitati allo Stade de France e il Raid, unità d'élite della Polizia francese, scorterà la squadra israeliana, ha precisato, parlando di un match in un "contesto geopolitico molto teso" dopo i fatti di Amsterdam in concomitanza con la partita tra Ajax e Maccabie Tel Aviv.

A Parigi, ha detto Nunez, sarà 'tolleranza zero' in caso di disordini prima e dopo l'incontro. "Non tollereremo eccessi né disturbi dell'ordine pubblico", ha affermato, ribadendo che saranno "estremamente rafforzati" i controlli all'ingresso dello stadio. Nunez ha anche annunciato il divieto di esporre bandiere palestinesi allo Stade de France in occasione della partita.In un'intervista ai media francesi, ha dichiarato: “Negli stadi non ci possono essere messaggi a sfondo politico, comprese le bandiere palestinesi.

Nello stadio saranno presenti solo bandiere francesi e israeliane”. Alla partita assisterà anche il presidente francese Emmanuel Macron.Lo ha annunciato l'Eliseo, secondo cui la presenza di Macron è stata voluta per “inviare un messaggio di fratellanza e solidarietà dopo gli intollerabili atti di antisemitismo che hanno seguito la partita di Amsterdam questa settimana”.  Il Consiglio di sicurezza nazionale israeliano esorta i connazionali a non andare giovedì a Parigi per la partita Francia-Israele, nel timore di disordini e violenze simili a quelli avvenuti nei giorni scorsi ad Amsterdam.

In una nota si legge: "Il Consiglio di Sicurezza Nazionale raccomanda agli israeliani all'estero di prendere precauzioni (…) in particolare la prossima settimana, di evitare di recarsi ad eventi sportivi e culturali che coinvolgano gli israeliani, in particolare l'imminente partita della nazionale israeliana a Parigi". “Negli ultimi giorni sono stati individuati diversi appelli tra i filopalestinesi e i sostenitori dei gruppi terroristici per fare del male a israeliani ed ebrei, sotto la copertura di proteste e dimostrazioni e approfittando della partecipazione di massa (a eventi sportivi e culturali) per massimizzare i danni e l'esposizione mediatica”, si legge nel comunicato del Consiglio di sicurezza nazionale. Si sconsiglia, oltre a Parigi, anche di recarsi in città in cui ci sono minacce a ebrei e israeliani, tra cui Bruxelles, Amsterdam e altre “città centrali britanniche” non specificate.Il comunicato suggerisce infine agli israeliani che viaggiano all'estero di evitare d'identificarsi come tali, e avverte i viaggiatori di informarsi sui rischi nelle loro destinazioni, e sulla presenza di “immigrati provenienti da Paesi contrari a Israele”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “Il var perché non interviene? Sono incazz*to”

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L’allenatore del Napoli Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine di Inter-Napoli 1-1.Conte si è soffermato in particolare sulla scelta dell’arbitro di fischiare il calcio di rigore (poi sbagliato) nel secondo a Calhanoglu per fallo commesso da Anguissa su Dumfries.

Di seguito le sue dichiarazioni.

“Il Var non può non intervenire se c’è un errore.Quando gli conviene interviene, quando non conviene non lo fa.

Una decisione dell’arbitro può cambiare una partita del genere.Il var o c’è o non c’è per correggere gli errori.

Altrimenti ci si nasconde dietro.Il var se c’è un errore dietro deve intervenire.

Punto e basta.Quando vogliono decidono e interviene, ma che significa?

Ma fatemi capire. È una cosa che mi fa davvero incazzare.A livello di logica il var c’è per correggere degli errori non visti dagli arbitri.

Se questo non è un errore clamoroso che può incidere sulla partita… .Stiamo trovando una situazione nella quale ci siano retropensieri.

Il var è un oggetto che deve essere utilizzato e io mi sento più sicuro.Ma inizio a non esserlo più”.

Var a chiamata?

“Se c’è un errore c’è il var che sta lì e corregge.

Perché dovrei intervenire io?”

Come valuta il pareggio?

“È stato importante affrontare l’Inter con forza, con personalità e affrontando duelli a tutto campo.Sono molto soddisfatto.

Non era semplice giocare.Sappiamo benissimo che stiamo lavorando tanto, altrimenti non vieni a San Siro due volte e non perdi.

Ci sono dei valori e i ragazzi stanno dimostrando di stare sul pezzo.Dal punto di vista qualitativo abbiamo commesso un po’ di errori e potevamo fare di più.

Sono convinto che ci sarà un miglioramento”.

Parma, precipita da capannone: morto operaio

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(Adnkronos) – Nel pomeriggio di oggi un operaio di 59 anni è morto dopo essere caduto dal tetto di un capannone di un'azienda a Felegara, frazione del comune di Medesano, in provincia di Parma.Stando alle prime ricostruzioni, l'uomo stava svolgendo dei lavori di manutenzione quando è precipitato dallo stabile, facendo un volo di diversi metri.

Un'ambulanza e i carabinieri sono subito giunti sul posto, constatando la presenza di un trauma irreversibile sul corpo dell'operaio, che è morto sul colpo.Il medico legale e gli inquirenti sono al lavoro per fare chiarezza su quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, telefonata Trump-Putin: “No all’escalation”

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(Adnkronos) –
Contatto tra Donald Trump e Vladimir Putin sulla guerra tra Russia e Ucraina.Il neo presidente americano e il presidente russo hanno parlato giovedì in una telefonata, nel primo confronto diretto dopo le elezioni andate in scena il 5 novembre negli Stati Uniti.

Il colloquio, riferisce il Washington Post, è avvenuto mentre Trump si trovava nel suo resort a Mar-a-lago, senza la mediazione del Dipartimento di Stato.  
Il presidente eletto ha consigliato a Putin di "non intensificare la guerra in Ucraina, ricordandogli la consistente presenza militare americana in Europa".I due leader hanno discusso dell'obiettivo della pace nel continente europeo e Trump ha espresso l'interesse a tenere colloqui ulteriori per discutere la "risoluzione della guerra in Ucraina in tempi brevi", hanno detto le fonti al quotidiano americano. Secondo il Washington Post, il governo ucraino è stato informato della telefonata tra Putin e Trump e non ha obiettato.

A Kiev si dava praticamente per scontato, già nei giorni scorsi, un contatto tra Washington e Mosca. 
La telefonata, secondo la ricostruzione del Washington Post, è avvenuta nella stessa giornata in cui Putin si sono inviati messaggi a distanza.Il leader del Cremlino giovedì scorso, intervenendo al Valdai Club, si è congratulato con Trump per l'elezione e ha mostrato disponibilità a riprendere il dialogo con gli Stati Uniti.  Il neo presidente americano, in un'intervista alla Nbc, ha dichiarato di aver avuto contatti con decine di leader internazionali e ha glissato con un "penso che parleremo" quando è stato interpellato su Putin.

Poche ore prima, nella giornata di mercoledì, Trump ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha definito "ottima" la conversazione a cui, a quanto pare, ha partecipato anche Elon Musk. Durante la campagna elettorale, Trump ha detto e ripetuto che avrebbe garantito la conclusione della guerra tra Ucraina e Russia in tempi brevissimi, prima ancora del suo insediamento.Il Wall Street Journal ha fatto riferimento ad un'ipotesi di piano a cui il nuovo presidente americano starebbe lavorando: stop alla guerra con la creazione di una zona demilitarizzata lungo il fronte, presenza di una forza internazionale senza militari americani, no all'ingresso dell'Ucraina nella Nato per almeno 20 anni.

Kiev verrebbe 'ricompensata' con il mantenimento del sostegno militare di Washington.  
Zelensky ha sempre ribadito che l'Ucraina non accetterà sacrifici territoriali.Per Trump, però, il paletto potrebbe rivelarsi inefficace.

Dopo le dichiarazioni di Bryan Lanza, consigliere della campagna del nuovo presidente che ha invitato Zelensky a pensare "alla pace e non alla vittoria", ecco l'affondo social di Donald Trump jr. Il figlio del prossimo inquilino della Casa Bianca ha condiviso su Instagram una storia che mostra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "a 38 giorni di distanza dalla perdita dei benefici".Con l'insediamento del nuovo presidente, è il senso, i rubinetti per Kiev si chiudono, secondo anche la posizione espressa in passato dal vicepresidente JD Vance e da Musk. L'inizio del dialogo con Putin è un segnale della disponibilità della Russia nei confronti della nuova amministrazione americana, al di là delle dichiarazioni ufficiali che arrivano quotidianamente da Mosca.  
Il Cremlino, ha detto il portavoce Dmitry Peskov, ritiene che Trump abbia mostrato "segnali positivi" sul conflitto in Ucraina. "I segnali sono positivi.

Trump, durante la sua campagna elettorale, ha detto che vede tutto questo attraverso accordi.E che può ottenere un accordo che porti alla pace – ha detto Peskov, aggiungendo tuttavia che è difficile prevedere – fino a che punto si atterrà alle dichiarazioni fatte in campagna elettorale". 
Tutto liscio, quindi?

No.Perché "Trump è meno prevedibile" di Joe Biden e Kamala Harris".

E probabilmente è anche meno prevedibile fino a che punto si atterrà alle dichiarazioni fatte durante la campagna elettorale".La Russia aspetterà e osserverà gli ulteriori sviluppi, ma "nel frattempo si farà gli affari suoi".      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Napoli 1-1, un Eurogol blocca gli azzurri sul pari

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La seconda al Meazza dopo 12 giorni termina 1-1, il Napoli esce imbattuto da San Siro grazie al pari maturato contro l’Inter.

La condanna di Calhanoglu 

Il Napoli nel primo tempo, come ci ha abituati quest’anno, gioca di rimessa lasciando all’Inter il pallino del gioco.Gli azzurri sono i primi a sbloccarla su calcio d’angolo, grazie al tap-in vincente di McTominay a due passi dalla porta.

Dopo il vantaggio il Napoli inizia ad essere più pericoloso, ma al 43′, sullo scadere della prima frazione, Calhanoglu da fuori area secca Meret, che tocca ma non basta e quindi la partita torna in parità.

NAPOLI - MONZA 2-0 SERIE A CALCIO (6) LUKAKU

Senza troppi rimpianti

Nel secondo tempo cambia nettamente la musica, i padroni di casa sono più fluidi e gli azzurri non ripartono come nella prima frazione.

Intorno al 74′ Dumfries cade in area dopo un leggero tocco di Anguissa, che però Mariani reputa falloso ed assegna il penalty.Dal dischetto va Calhanouglu che dopo aver fatto 17 su 17 in Serie A, sbaglia in diciottesimo spedendolo sul palo.

Il Napoli si salva ma non crea, al 94′ arriva il match point sul piede di Simeone, Ngonge si smarca e passa sulla linea di fondo, serve basso e forte al centro dove Simeone si stacca dalla marcatura e calcia.Purtroppo per i partenopei la palla finisce leggermente alta sulla traversa.

Questo è stato l’ultimo brivido di questo match, quello che poteva essere una partita chiave di questo campionato termina in parità col Napoli, che forse, ne esce più felice; visto il trittico di partite affrontato contro le lombarde: Milan-Atalanta-Inter.

 

Inter-Napoli 1-1, gli azzurri restano in vetta

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(Adnkronos) – Si chiude senza vincitori né vinti l'atteso big match tra Inter e Napoli che pareggiano 1-1 nel posticipo domenicale della 12/a giornata di Serie A disputato allo stadio 'Meazza' di Milano.Al vantaggio degli ospiti con McTominay al 23', risponde Calhanoglu al 43'.

Lo stesso turco ha la grande chance per completare la rimonta ma al 74' sbaglia un rigore calciandolo sul palo.In classifica gli azzurri restano in vetta con 26 punti, uno in più del quartetto composto dai nerazzurri insieme ad Atalanta, Lazio e Fiorentina e due in più della Juventus.  In avvio parte forte la squadra di casa che spinge e costringe gli azzurri sulla difensiva.

Il primo squillo del match è di Calhanoglu con un tiro da fuori area all'8', deviato in corner dalla difesa ospite.Al quarto d'ora il fischiatissimo ex Lukaku serve Kvaratskhelia, il georgiano arriva al tiro, deviato, che Sommer riesce a neutralizzare.

Al 17' chance per l'Inter: Pavard si inserisce sul centro destra dell'area e può calciare in porta, ma Buongiorno è bravissimo nella chiusura.Al 22' il pressing dell'Inter porta Barella al tiro dal limite: conclusione difficile impattata al volo e palla non di molto alla destra di Meret.

Un minuto dopo passa in vantaggio la squadra di Conte con McTominay.Kvaratskhelia crossa dalla sinistra, basso e teso, sul centro-sinistra dell'area Rrahmani anticipa tutti e prolunga in mezzo dove c'è lo scozzese che deve soltanto girare in porta da pochi passi.  Al 36' partenopei vicini al raddoppio.

Errore clamoroso di Calhanoglu che serve letteralmente palla al Napoli e ne lancia il contropiede: Lukaku gestisce palla centralmente e cerca il filtrante per Kvaratskhelia, anticipato proprio all'ultimo da Acerbi, che sventa il gol.Al 40' incursione di Acerbi in area, ben smarcato da Barella sulla sinistra: il suo mancino di collo pieno è sventato da Meret coi piedi.

Il pareggio è solo rimandato di 3 minuti e arriva grazie a Calhanoglu.Il turco prende la mira dai 25 metri e spara col destro di mezzo esterno, leggermente decentrato sulla sinistra, palla violentissima che si insacca sotto la traversa: 1-1. Al 3' della ripresa Dumfries si allarga sulla fascia opposta e crossa dalla sinistra per Lautaro a centro area: controllo in corsa difficilissimo, con la difesa del Napoli che chiude con Olivera.

Al 7' Dimarco raccoglie al limite un cross allontanato dalla difesa del Napoli: mancino stretto e basso sul primo palo alla sinistra di Meret, palla sul palo esterno.Al quarto d'ora primo cambio per Conte: entra Lobotka, esce Gilmour.  Al 23' Meret salva su Dimarco.

Mancino in diagonale dalla sinistra dell'area del 32 nerazzurro, il portiere azzurro risponde presente e para.Al 29' l'arbitro Mariani concede un rigore ai padroni di casa per un fallo in area di Anguissa su Dumfries.

Dagli 11 metri Calhanoglu angola troppo la conclusione e prende in pieno il palo.E' il primo errore su rigore di Calhanoglu con l'Inter, dopo 19 segnati su 19 calciati.

E' anche il suo primo errore in Serie A, dopo 17 trasformazioni consecutive in campionato.  Al 32' esce Lukaku tra i fischi dei suoi ex tifosi ed entra Simeone.Al 35' giallo per Dumfries per un'entrata in ritardo su Politano.

Dopo due minuti triplo cambio per Inzaghi: dentro Zielinski, Darmian e Taremi per Calhanoglu, Dimarco e Thuram.Conte inserisce Ngonge per Politano.

Al 44' l'Inter esaurisce i cambi con Arnautovic e de Vrij che entrano per Lautaro e Bastoni.In pieno recupero l'ultimo brivido del match.

Cross basso dalla destra di Ngonge che trova Simeone: girata complicata in piena area, con la palla che esce alta di poco. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Finals, Sinner batte De Minaur in 2 set

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(Adnkronos) – Jannik Sinner batte Alex De Minaur all'esordio nelle Atp Finals 2024 di Torino.L'azzurro, numero 1 del mondo, oggi 10 novembre sconfigge l'australiano per 6-3, 6-4 in 1h25' nel match valido per la prima giornata del gruppo Ilie Nastase.

Il 23enne altoatesino, che vince l'ottava sfida in altrettanti confronti diretti con l'australiano, torna in campo martedì 12 novembre per affrontare lo statunitense Taylor Fritz, vittorioso al debutto contro il russo Daniil Medvedev.  Sinner parte con il freno a mano tirato, cedendo il servizio nel terzo game (1-2).Il 23enne rimedia subito con il contro break (2-2) e mette la freccia strappando nuovamente la battuta al rivale (4-2).

L'allungo è sufficiente per blindare la prima frazione (6-3) in 36 minuti. L'equilibrio nel secondo set salta nel quinto game, quando Sinner mettere a segno il break dopo aver sprecato 3 chance.Il numero 1 del mondo inserisce il pilota automatico e vola verso il traguardo con una prestazione solida: De Minaur non ha a disposizione nemmeno una palla break per ricucire il gap e allungare la sfida, Sinner chiude 6-4.  
Sinner parte tenendo a zero il servizio con due ace, l'australiano pareggia i conti piazzando un ace sul 30-30 e sfruttando un errore dell'avversario con il rovescio lungo linea. Nel terzo gioco l'altoatesino subisce il break, sul 30-30 stecca un dritto e poi sbaglia un rovescio in avanzamento. Nel quarto gioco il numero uno del mondo reagisce e strappa il servizio a 15, conquistando l'ultimo punto del game con uno splendido passante di rovescio. Quinto gioco a zero in scioltezza e 3-2 Sinner. Al sesto gioco l'azzurro allunga, fallisce una prima palla break sul 30-40 con un dritto in rete ma ai vantaggi guadagna una seconda chance, convertita con l'errore di De Minaur dopo uno scambio sempre in difesa. Nel settimo gioco il pusterese conferma il vantaggio tenendo il servizio a zero e volando sul 5-2.

Reazione dell'australiano che interrompe una di quattro giochi consecutivi persi tenendo il servizio a 15.Sinner va a servire per il primo set e non sbaglia, tiene il servizio a 30 e 6-3 in 37 minuti. 
Il secondo set parte bene per il numero 8 del mondo che tiene il servizio.

Da 30-30 trova un buon servizio esterno e un dritto vincente in uscita dal servizio.Sinner risponde e pareggia i conti tenendo la battuta senza concedere un 15.

Nel terzo game De Minaur rimonta da 0-30, vince 4 punti di fila e si porta sul 2-1. Nel 4° game l'altoatesino nuovamente ingiocabile alla battuta.Dal 15-0 mette a segno tre punti diretti con il servizio.

I tempi sono maturi per un nuovo break che arriva al 5° game.Dopo un'interruzione di qualche minuto per un malore di uno spettatore, Sinner fallisce tre palle break da 0-40, ma ai vantaggi fa ancora la differenza nello scambio da fondo: altro break-point guadagnato sulla diagonale di rovescio e convertito con una risposta profonda. Con qualche difficoltà il numero uno del mondo conferma il break di vantaggio e si porta sul 4-2.

Recupera da 0-30, poi sbaglia un comodo schiaffo al volo sul 40-30 ma rimedia ai vantaggi grazie a un errore gratuito di De Minaur e a un ace. Nel settimo game l'australiano resta in scia: apre il game con un errore di rovescio, ma poi tiene il servizio a 30 con due errori di rovescio dell'avversario.Sinner vola sul 5-3 tenendo il servizio senza problemi a 15.

Vince il turno di battuta a 15 anche De Minaur e 4-5. Nel decimo gioco l'azzurro va a servire per il match e chiude con autorità senza concedere un 15: game, set and match in un'ora e 25 minuti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvatore Esposito: “La Juve Stabia è nel mio cuore, ma ho dato il massimo per lo Spezia”

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Salvatore Esposito è stato, insieme a suo fratello Pio, il migliore in campo nella gara tra Juve Stabia e Spezia.Sua la rete del raddoppio che ha chiuso la gara.

La sua prestazione in campo è stata un misto di tanta quantità e qualità.Queste le sue parole nel post gara:

“Il rigore è stato strano.

Ho alzato lo sguardo e ho visto tante persone sedute in curva che conoscevo.Immaginavo che sarebbe stato difficile realizzare il rigore ma poi sono stato fortunato sulla respinta di Thiam.

È stata una gara speciale per me e per mio fratello Pio; ieri abbiamo dormito poco ma è stato bello giocare qui.

Portiamo la Juve Stabia e Castellammare nel cuore ma giochiamo per lo Spezia, siamo professionisti, quindi abbiamo dato il massimo.

Non provare emozione sarebbe stato impossibile.

La Juve Stabia è una bella squadra.Gioca con cuore e organizzazione; è stato difficile affrontarla, sta facendo bene e sono convinto che proseguirà nel suo cammino positivo.

Siamo cresciuti al quartiere Cicerone quindi donare il campetto da calcio ai ragazzi del quartiere è stato un gesto sentito.

Sentiamo spesso di ragazzi che si perdono o che muoiono troppo giovani; chi ha le possibilità di fare qualcosa deve quindi aiutare e dare il proprio contributo alla collettività.

Sono consapevole che sto vivendo un momento importante di crescita, mi sento maturo e sono consapevole di giocare in una squadra dove mi trovo bene e poi c’è un allenatore che mi stima e ha piena fiducia di me.

Con Adorante c’è amicizia.

Siamo cresciuti nello stesso convitto e sapevo sarebbe diventato forte.L’ho detto al Direttore, quando lo ha portato alla Juve Stabia, che aveva fatto un grande acquisto. È un piacere vederlo con i colori gialloblu.”

Monza-Lazio 0-1, quarta vittoria di fila per i biancocelesti

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(Adnkronos) – Quarta vittoria di fila per la Lazio che supera 1-0 in trasferta il Monza in un match della 12/a giornata di Serie A, disputato all'U-Power Stadium della città brianzola.A decidere la partita il gol di Zaccagni al 36'.

In classifica i biancocelesti agganciano in vetta Napoli, Atalanta e Fiorentina con 25 punti, uno in più di Inter e Juventus, in attesa del big match di stasera a San Siro tra i nerazzurri di Inzaghi e gli azzurri di Conte.Sempre più critica la situazione del Monza, al terzo ko di fila, che resta fermo a quota 8 in 19/a posizione insieme al Venezia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca D’Angelo esalta la vittoria dello Spezia: “Grande prestazione siamo riusciti a contenere la Juve Stabia”

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Luca D’Angelo, allenatore dello Spezia, ha analizzato la gara contro la Juve Stabia nel post partita.Per la squadra spezzina un successo convincente e largo contro i gialloblu.

Queste le parole di D’Angelo:

“Abbiamo fatto una grande partita.Dopo aver trovato il vantaggio, siamo andati vicini al raddoppio.

La Juve Stabia è stata pericolosa solo all’inizio del secondo tempo ma siamo riusciti a contenerla.

Poi nel finale abbiamo raddoppiato e portato a casa la vittoria, forse anche con un passivo un pò severo per la Juve Stabia.

Siamo entrati in campi con l’atteggiamento giusto.

Dopo aver studiato la Juve Stabia, eravamo consapevoli che servisse una prestazione gagliarda anche caratterialmente per portare via punti contro una squadra così difficile da affrontare.

Sin da quando venivo qui da calciatore, il Menti era uno stadio difficile in cui giocare e tutt’ora è così.

Mancano tante giornate alla fine per cui non possiamo dire se lotteremo fino alla fine con Pisa e Sassuolo per la vittoria del campionato.

Siamo la stessa squadra che lo scorso anno si è salvata all’ultima giornata e che ora sta facendo bene.Inutile guardare troppo in avanti ma pensiamo solo a continuare a lavorare bene.

Gli Esposito hanno fatto bene ma non avevo dubbi.

Immaginavamo tutti che per loro sarebbe stata una gara particolare, soprattutto perché sappiamo quando sono tifosi della Juve Stabia.

Ad aprile li abbiamo visti festeggiare la promozione stabiese, da veri tifosi, con la stessa gioia con cui hanno poi accolto la salvezza dello Spezia.”

Camilla Mancini: “In tanti mi scrivono ‘grazie che hai avuto il coraggio di parlare”‘

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(Adnkronos) – "Non mi aspettavo tutto il clamore di questi giorni.Tanta gente che mi scrive 'grazie che hai avuto il coraggio di parlare, anche io sono nata con una paresi facciale, sei coraggiosa, sei tutti noi'.

Sono un po' stordita perché mi stanno inondando di un affetto inaspettato".Lo ha detto Camilla Mancini, figlia di Roberto Mancini, a 'Da noi… a ruota libera' condotto da Francesca Fialdini su Rai1. Camilla, che è tornata a parlare della paresi al volto e del bullismo subito fin da bambina, ha scritto un romanzo 'Sei una farfalla' "per aiutare gli altri – ha sottolineato – Sarebbe stato molto più facile per me non scriverlo, continuare a stare nell'ombra come ho fatto per 27 anni, però dentro di me c'era qualcosa che scalpitava".

Un libro "per aiutare le vittime di bullismo e anche per aiutare i figli 'di' che spesso pagano il prezzo del loro cognome che non hanno scelto".  Ma "io proprio attraverso questo cognome – ha sottolineato Camilla Mancini – sto veicolando un messaggio importante che può diventare una cassa di risonanza e posso infondere coraggio a tante persone che hanno paura di parlare o magari non riescono ad essere ascoltate". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma esonera Juric, Rosella Sensi: “Proprietà ci indichi la strada”

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(Adnkronos) – La Roma è in crisi e dopo l'esonero di Ivan Juric tocca a Dan e Ryan Friedkin, proprietari del club, indicare la strada.Rosella Sensi, ex presidente del club giallorosso, si esprime sui social nel momento buio di squadra e società. "Vedere ancora una volta perdere la mia amata Roma mi fa impazzire.

E mi fa riflettere allo stesso tempo.Non capisco molte cose e penso che sia il momento che la proprietà ci indichi la strada che ha intenzione di seguire e il futuro che ci aspetta per il dopo Juric.

Molti mi chiedono cosa farei io in questo momento", dice. "Non è facile, ve lo assicuro.In passato abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo sempre rimasti rispettosi dei tifosi della Roma, come è stata e sono sicura lo sarà anche la famiglia Friedkin.

Mi auguro che il futuro possa essere migliore e che da domani cominci un nuovo percorso fatto di gioie e vittorie", aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia (0-3): Le pagelle dei gialloblù

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La Juve Stabia viene sconfitta dallo Spezia con il risultato di 3-0 in favore dei liguri.Un risultato molto pesante anche più dei demeriti delle Vespe ma che dimostra come questa serie B sia un campionato molto insidioso e difficile.

Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia:

Thiam 6.5: sul primo gol non può nulla.Para anche il rigore ma Salvatore Esposito segna sulla ribattuta.

Ruggero 4.5: perde tutti gli scontri diretti e in più provoca il rigore con il fallo di mano.

Giornata negativa.

Varnier 4.5: si perde completamente Francesco Pio Esposito sul primo gol.Inoltre il giovane prospetto dell’Inter vince tutti gli scontri aerei.

Folino 5.5: il meno peggio del terzetto difensivo, anche se perde completamente Colak sul terzo gol.

Floriani Mussolini 5: mai una discesa, mai una giocata.

Per il laterale una gara completamente in balia dell’avversario. (Meli 5: nessuno impatto sulla gara).

Pierobon 4.5: sarebbe interessante vedere la statistica sui suoi passaggi.Perché non ne fa giusto nemmeno uno.

Sempre la giocata sbagliata. (Piscopo sv)

Buglio 5: fare peggio del compagno di reparto sarebbe onestamente impossibile.Ma anche lui è sempre in affanno. (Leone sv)

Fortini 6: uno dei pochi a cercare di fare qualcosina.

I suoi spunti sono sempre interessanti ma calibra male i cross.

Mosti 6: uno dei pochi a concludere in porta e a cercare di inventare qualcosa.Incomprensibile il suo cambio. (Artistico 5.5: entra e ha subito un’occasione che spara alto.

Poi non tocca più palla).

Maistro 5: prova a cercare la posizione abbassandosi tanto, ma non gli riesce nessuna giocata degna di nota. (Candellone 5: vedesi la pagella di Meli).

Adorante 5: si sbatte ma viene sovrastato dai difensori dello Spezia.Partita impari per lui.

Pagliuca 5: ripropone i due trequartisti con Mosti e Maistro insieme.

Un po’ si pestano i piedi e ne risente la mediana continuamente in affanno.Poi toglie Mosti, tra i due il migliore, rispolverando un 4-3-1-2 con terzino “bloccato” con Folino.

Scelte che alla fine non pagano.

Bitcoin sfonda per prima volta quota 80mila dollari

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(Adnkronos) – Il bitcoin ha sfondato per la prima volta quota 80mila dollari, attestandosi a 80.047, grazie alla crescita del 4% del suo valore rispetto a quanto era stato registrato ieri sulla piattaforma di trading cripto 'Bitstamp'.Negli ultimi sette giorni la valuta digitale ha visto una crescita del 17%, spinta soprattutto dalla vittoria di Donald Trump alle elezioni statunitensi. A differenza di quanto aveva sostenuto nel corso del suo primo mandato nel 2017, quando si era espresso in maniera critica sul bitcoin, in occasione di quest'ultima campagna elettorale Trump non solo ha 'corteggiato' le cripto community, ma ha anche dichiarato durante la conferenza di Nashville dedicata alla valuta digitale che, nell'eventualità di vittoria, avrebbe mantenuto il mercato in gran parte non regolamentato, promettendo anche prezzi più bassi per l'energia elettrica utilizzata per l'estrazione delle criptovalute. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Texas, italiano ucciso nel giorno del suo compleanno per aver chiesto una sigaretta

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(Adnkronos) – Un italiano è stato ucciso in Texas.Paolo Tescari, originario di Mestre (Venezia), è stato assassinato giovedì a Temple con un colpo di pistola nel giorno del suo 47esimo compleanno.

Tescari dal 2010 si era trasferito negli Stati Uniti seguendo la madre per provare a ricostruirsi una nuova vita.  A sparargli per una controversia nata, pare, perché Tescari gli avrebbe chiesto una sigaretta, un 17enne, già arrestato dalla polizia di Temple e reo confesso, secondo quanto riportato da una delle due sorelle che vive anche lei negli Stati Uniti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma in crisi, Gasparri: “Tutta colpa dei Friedkin, ora serve Ranieri”

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(Adnkronos) – "Tutta colpa dei Friedkin".Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato e acceso tifoso giallorosso, è sconfortato per la sua Roma, sconfitta oggi in casa dal Bologna e sempre più in basso in classifica. ''Abbiamo vissuto altri momenti difficili ma nel lontano passato.

Ricordo da ragazzino l'arbitraggio di un Roma-Inter, che fece andare su tutte le furie la curva Sud e finì con un lancio di lacrimogeni della polizia…Ora che posso dire: il menefreghismo dei Friedkin raggiunge vette davvero temerarie.

Se ne devono andare loro, perché non hanno nessun amore per la città e nessun rispetto per la società e i suoi tifosi…'', dice raggiunto al telefono dall'Adnkronos al termine della partita all'Olimpico conclusasi con l'esonero del tecnico della sua squadra del cuore, Ivan Juric.L'esponente azzurro punta il dito sulla proprietà americana e invoca il ritorno di Claudio Ranieri come allenatore, bocciando invece la candidatura di Roberto Mancini.  ''I Friedkin -avverte Gasparri- hanno raggiunto alcuni risultati con Mourinho, poi quando l'hanno cacciato è iniziata la china di una discesa tragica.

Prima hanno usato De Rossi, simbolo del romanismo ma non era maturo come allenatore per una prova del genere, molto impegnativa.De Rossi era l'unico che la gente avrebbe accettato e dopo averlo esposto, i Friedkin hanno cacciato pure lui in malo modo sostituendolo con uno sventurato, Juric, che doveva dire 'No grazie, la Roma non è per me', ma lui stesso si è sopravvalutato, accettando l'incarico''.  ''Ma -ci tiene a precisare Gasparri- non è colpa dello sventurato se siamo ridotti così.

La colpa, lo ripeto, è de Friedkin.Adesso non so proprio cosa faranno, spero però che non prendano Mancini, perché ha abbandonato la nazionale di calcio per soldi senza avere il coraggio di dirlo.

Avrebbe dovuto dire 'ho avuto una offerta irresistibile' e non lo ha fatto.Mancini a me non piace, ha fallito anche in un calcio finto.

Quindi, francamente, anche no.La Roma ora ha bisogno di una rifondazione morale.

Per come siamo conciati, io penso a Ranieri: bisogna con garbo chiamarlo e convincerlo.Lui è un romano doc, che ama la Roma, che ha salvato il Cagliari, è un signore vero, un uomo inossidabile.

Se poi i Friedkin non hanno più soldi -ironizza l'ex ministro- allora vuol dire che chiederemo ai tifosi romanisti che possono permettersi una colletta pere aiutare la squadra…''.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia (0-3) Buglio: Gli episodi ci hanno penalizzato, ma la Serie B è così

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Al termine della gara tra Juve Stabia e Spezia, finita 0-3 per i liguri, Davide Buglio ha parlato alla stampa.Queste le dichiarazioni del capitano delle vespe:

“Credo che sia stata una gara difficile, da sportellate.

Il primo tempo sono stati loro più positivi.Direi invece che il secondo tempo abbiamo fatto noi qualcosa in più ma sul finale gli episodi hanno portato la gara dalla parte dello Spezia.

Episodi arbitrali?

Il fallo di mano sull’incursione di Maistro mi pareva netto e sarebbe stato secondo giallo per il nostro avversario.

L’arbitro mi ha detto che lo aveva rivisto e non c’erano gli estremi per fischiare il fallo di mano.

Troppa foga

È un risultato che abbiamo provato a riprenderla con troppa foga e che ci ha mostrato la complessità della Serie B.Siamo stati punti appena siamo andati un po’ fuorigiri.

In merito allo Spezia

Lo Spezia mi ha colpito più delle altre per la fisicità mentre il Sassuolo per la qualità.

Ma anche oggi se un episodio ci fosse girato a favore, magari, avremmo poi visto un altro risultato.

Dobbiamo ripartire subito

C’è rammarico perché soprattutto nel secondo tempo avremmo potuto recuperarla e ad un certo punto ci abbiamo creduto tanto.Poi i tre gol di scarto sono un passivo che ci dispiace particolarmente, arrivato avanti ai nostri tifosi.

Ora riposano qualche ora e da mercoledì ricominciamo a spingere forte per rifarci già alla prossima.

Juve Stabia – Spezia (0-3), Pagliuca: Oggi abbiamo avuto la prova che dobbiamo mantenere sempre l’equilibrio

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Sconfitta secca per la Juve Stabia, incappata nel pesante passivo con lo Spezia che va oltre i demeriti degli uomini in gialloblù.Guido Pagliuca, tecnico delle vespe, nel post gara ha offerto alla stampa le sue impressioni.

Questo un estratto delle sue dichiarazioni:

“Nella prima mezz’ora non abbiamo fatto bene.Non abbiamo gestito bene lo scontro fisico e lo Spezia ha meritato il vantaggio.

Ci siamo ripresi nel finale della prima frazione e poi all’inizio della ripresa.Nel finale poi lo Spezia ha preso il largo.

Lo Spezia è una squadra fortissima a livello fisico e di motore, che ti mette avanti a delle scelte nell’immediato in campo a cui non siamo stati forse pronti a reagire.Questo ci deve fare capire l’importanza di mantenere sempre l’equilibrio in campo.

Abbiamo provato a pareggiare la gara e siamo finiti col prendere il raddoppio.Ai ragazzi ho poco da rimproverare; hanno sbagliato qualcosa ma l’impegno non è mancato.

Nel secondo tempo abbiamo avuto tre palle gol nitide e, se avessimo pareggiato, la gara avrebbe preso una strada diversa.Dobbiamo fare i conti anche col valore delle altre.

Lo Spezia è una squadra di Serie A, non è una scusante perché siamo in Serie B, ma non va dimenticato.Per noi è stato più difficile giocare, avremmo dovuto trovare qualcosa di più anche fisicamente.

La partita è stata aperta fino a dieci minuti dalla fine.Potevamo trovare il pari ma non è andata così.

Manteniamo ora l’attenzione, lo spirito giusto e la resilienza necessaria ad attutire una gara come quella di oggi con la consapevolezza che qualsiasi punto ha valore ed è importante in un campionato così.Abbiamo affrontato una grande squadra, ci sta di perdere.

Certo, questo non rende meno amara la sconfitta ma ci deve far vedere le cose nella giusta prospettiva dato che la squadra sta facendo un miracolo sportivo.Ripartiamo con il nostro atteggiamento da mercoledì mattina.”

Roma, Oronzo Canà nuovo allenatore? Lino Banfi è pronto – Video

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(Adnkronos) – La Roma esonera l'allenatore Ivan Juric e cerca un nuovo tecnico: per risolvere i problemi dei giallorossi, ecco Oronzo Canà.Lino Banfi, tifosissimo giallorosso, rispolvera il personaggio del film 'L'allenatore nel pallone' e, in un video pubblicato sui social, risponde ad una ipotetica telefonata del proprietario Dan Friedkin e con la sua celeberrima 'bizona' è pronto ad affrontare la nuova avventura: "Yes,…

mister Friedkin…ok ok.

I am Oronzo Canà, yes… 5-5-5 bizone, yes, thank you very much, i am ready, vengo…" a Trigoria. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esonero Juric, Giannini: “Mancini potrebbe risollevare la Roma”

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(Adnkronos) – Un altro esonero sulla panchina della Roma.Dopo Daniele De Rossi è la volta di Ivan Juric. "Mi dispiace per la Roma, per la sconfitta di oggi e per la posizione di classifica che non è quella che la Roma merita.

Da tifoso ci sono rimasto male per l'esonero di Daniele De Rossi, soprattutto nel modo in cui è avvenuto, ora la situazione è ancora peggiorata", dice all'Adnkronos l'ex capitano della Roma Giuseppe Giannini, dopo il ko in casa con il Bologna a cui ha fatto seguito l'esonero di Juric. "Tra i nomi dei possibili sostituiti Mancini è quello più titolato e quello con più esperienza per riuscire a invertire la rotta e potrebbe essere l'uomo giusto per risollevare la squadra", aggiunge Giannini.  Secco il commento dell'ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini: "Dico solo che ormai il calcio è tossico.Mi dispiace molto per Juric, è un allenatore serio.

Di più non dico, non mi sembra giusto parlare in questo momento". "Oggi ero allo stadio a vedere la partita con il Bologna.E' evidente che la squadra è in difficoltà – afferma all'Adnkronos l'ex attaccante della Roma Zbigniew Boniek – Mi dispiace per Juric, è un professionista serio ma ha commesso degli errori, probabilmente ha trovato una situazione nella quale non è stato in grado di incidere come avrebbe immaginato". "Sul nome del nuovo allenatore preferisco non sbilanciarmi, io non avrei esonerato De Rossi e tanti problemi che poi sono venuti fuori si sarebbero evitati", aggiunge Boniek.  "A me sembra che Ivan Juric fosse già stato sfiduciato prima della sconfitta di oggi da parte della società e dell'ambiente – dichiara all'Adnkronos l'ex allenatore di Lazio, Palermo e Fiorentina Delio Rossi – Avrà fatto degli errori ma la Roma è una squadra costruita male in estate e chiunque arriverà avrà dei problemi". "Ora bisogna capire cosa vuole la società, se puntare su un traghettatore fino a giugno o se vuole un allenatore per un progetto più lungo – aggiunge Rossi – Io, visto che ha tre anni di contratto, farei tornare Daniele De Rossi, oppure opterei su Ranieri, mi sembrano le due persone più adatte a guidare la Roma in questo momento.

Si parla anche di Mancini, ottimo allenatore ma conoscendo la piazza di Roma non gli renderebbero la vita facile, vista la sua lunga militanza nella Lazio, sia in campo che in panchina".  
Stefano Colantuono, ex allenatore di Atalanta, Torino e Palermo, osserva: "Ora la situazione alla Roma è molto complicata.Secondo me è stato fatto un grosso errore esonerando De Rossi a settembre.

Mi è sembrata allora e ancor più oggi una scelta immotivata.Juric è un ottimo professionista ma è arrivato in una situazione molto complicata e non è riuscito a venirne fuori.

Non ha tutte le colpe ma sappiamo che quando le cose vanno male paga l'allenatore". "Io non so chi possa essere il nome giusto per la panchina giallorossa, lo dovrà decidere la società ma chiunque arriverà dovrà ripartire da zero e ridare fiducia a una squadra in grande difficoltà tecnica e psicologica", aggiunge Colantuono.  Su Instagram il pensiero dell'ex presidente della Roma Rosella Sensi e a corredo del testo una foto della Curva Sud: "Vedere ancora una volta perdere la mia amata Roma mi fa impazzire.E mi fa riflettere allo stesso tempo.

Non capisco molte cose e penso che sia il momento che la proprietà ci indichi la strada che ha intenzione di seguire e il futuro che ci aspetta per il dopo Juric.Molti mi chiedono cosa farei io in questo momento.

Non è facile, ve lo assicuro.In passato abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo sempre rimasti rispettosi dei tifosi della Roma, come è stata e sono sicura lo sarà anche la famiglia Friedkin.

Mi auguro che il futuro possa essere migliore e che da domani cominci un nuovo percorso fatto di gioie e vittorie". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)