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Fitto al Parlamento Ue: “Non rappresento un partito, impegnato per Europa”

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(Adnkronos) – Come prossimo commissario europeo "non rappresento un partito, non rappresento un Paese.Confermo il mio impegno per l'Europa".

Lo sottolinea il vicepresidente esecutivo in pectore della Commissione Europea Raffaele Fitto, aprendo il suo discorso in audizione in commissione Regi del Parlamento europeo a Bruxelles.L'Europa è "la nostra casa, unita nella diversità" e l'impegno è "lavorare insieme per il futuro del nostro continente", aggiunge.  Rispondendo a Marcos Ros Sempere, coordinatore S&D nella Regi (Psoe, Spagna), che gli chiedeva di impegnarsi per un rafforzamento della politica di coesione, Fitto poi conferma: "Non ho alcuna difficoltà a prendere l'impegno con tutti quanti voi, rispetto al percorso da portare avanti, che punti a un rafforzamento della politica di coesione all'interno del futuro bilancio dell'Unione Europea.

Per fare questo abbiamo bisogno di lavorare insieme". La politica di coesione della prossima Commissione Europea, spiega, sarà "focalizzata" sulle "isole, sulle regioni remote e sulle aree rurali", oltre che sulle aree urbane. "E' molto importante – continua – lavorare per un ruolo centrale dei territori, perché solo guardando le specificità possiamo comprendere quanto siano necessarie le scelte da mettere in campo.La politica di coesione deve dare risposte a queste nuove domande.

Penso che insieme si possa fare un ottimo lavoro in questa direzione". "Se sarò confermato" vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, promette quindi, "mi metterò immediatamente al lavoro per aiutare la regione di Valencia", colpita dalle alluvioni nelle scorse settimane come conseguenza della 'goccia fredda'.   I voti di astensione di Fratelli d'Italia nel Parlamento Europeo su Next Generation Eu nel 2020 e 2021 riflettevano "una posizione di attesa", ma "dopo l'esperienza fatta da ministro degli Affari Europei" con delega al Pnrr, "se dovessi votare domani mattina, quell'astensione sarebbe un voto favorevole", sottolinea Fitto, rispondendo all'eurodeputata del M5S Valentina Palmisano.  All'eurodeputato dei Verdi Vladimir Prebilic, che si era detto "stupito" dall'impegno da lui preso "per il progetto europeo", visto che come Fratelli d'Italia "avete votato contro diverse risoluzioni su Polonia e Ungheria" per la tutela dello Stato di diritto, Fitto risponde poi che "oggi sono qui per rappresentare la Commissione Europea: al dialogo sullo Stato di diritto, che è assegnato al Consiglio Affari Generali, da ministro degli Affari Europei ho partecipato, incontrando Vera Jourova e Didier Reynders.L'Italia ha dato un contributo positivo al dibattito.

Lo Stato di diritto è un valore fondante.Le previsioni della Carta dei diritti fondamentali, dei trattati e tutti gli strumenti di attuazione dello Stato di diritto mi vedono assolutamente d'accordo.

Prendo l'impegno a lavorare per l'attuazione di queste disposizioni".  Prebilic gli ha fatto presente che nelle risposte scritte non aveva citato Fratelli d'Italia.Fitto ha risposto di aver "citato la Dc, che è stato il mio primo partito" perché la sua carriera politica è stata molto lunga e "avrei riempito molte pagine per descrivere gli altri passaggi". "Sono qui – ha rimarcato – anche perché il mio governo, guidato da Giorgia Meloni, mi ha proposto.

Io ne sono orgoglioso e lo sottolineo".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Nassiriya, da Mattarella a Meloni il ricordo delle vittime italiane

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(Adnkronos) – L’Italia rende omaggio ai 19 italiani che 21 anni fa, il 12 novembre 2003, rimasero uccisi nella strage di Nassiriya. "Un tremendo attentato che rimarrà sempre scolpito nella nostra mente" scrive sui social la presidente del consiglio Giorgia Meloni.  Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al ministro della Difesa Guido Crosetto. "Nella Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace – dice il Capo dello Stato – il pensiero va a coloro che, animati da profondo senso del dovere, dedizione e coraggio, hanno donato la propria vita per l’Italia e per i valori della pace e della cooperazione internazionale". "A ventun anni dal tragico attentato di Nassiriya, rinnoviamo la memoria dei 19 italiani che persero la vita in quell'orribile atto di violenza, insieme agli iracheni che condivisero il medesimo tragico destino, e con loro, quella di tutti i caduti nelle missioni internazionali.La loro morte richiama il valore dell’impegno per la costruzione di un mondo più giusto, libero dalle atrocità della guerra e dal peso dell’oppressione", prosegue MAttarella. "Il ritorno di conflitti su larga scala e il crescere di tensioni che minacciano la sicurezza collettiva, sottolineano il ruolo delle missioni internazionali per costruire ponti di dialogo e arginare la violenza", dice il capo dello Stato.   "In questo giorno di ricordo e commozione – afferma Meloni – la nostra riconoscenza va a quanti hanno sacrificato la vita nell’adempimento del proprio dovere, unitamente al ringraziamento di tutto il Governo italiano, mio in primis, alle donne e agli uomini delle Forze Armate che, impegnati anche nelle aree più difficili, operano ogni giorno per la costruzione della pace con dedizione, profondo senso di umanità e amore per la Patria.

L’Italia non dimentica", conclude la premier.  “Nella ‘Giornata del ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle missioni internazionali per la pace’ la mia commossa gratitudine va a tutti gli italiani che hanno sacrificato la propria vita al servizio del nostro Paese e della Comunità internazionale, operando con valore e coraggio in complessi teatri di crisi per difendere la pace e la libertà”, ha dichiarato il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi. “Oggi commemoriamo anche i nostri connazionali che, impegnati con onore e dedizione per garantire la sicurezza della popolazione, ventuno anni fa rimasero vittime del primo tragico attentato a Nassiriya, città poi colpita da altri due violenti attacchi terroristici, nel 2004 e nel 2006.Nel ricordare con riconoscenza il sacrificio dei nostri caduti, rivolgo la mia sincera vicinanza alle loro famiglie”, ha concluso il titolare del Viminale.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, la denuncia del ballerino: “Violentato nella scuola di danza”

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(Adnkronos) – Un ballerino genovese di 14 anni ha denunciato di essere stato violentato nella scuola di danza che frequenta.La vicenda è raccontata da Primocanale.

Il giovane si sarebbe sfogato con i genitori che avrebbe raccontato loro gli abusi subiti.A loro volta i genitori hanno informato il dirigente della scuola. È partita un'indagine della Squadra Mobile di Genova che indaga sull'accaduto, nei giorni scorsi la polizia ha effettuato un blitz all'interno della scuola per i primi accertamenti del caso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valle Maira, trovato morto escursionista disperso da domenica

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(Adnkronos) – Si sono concluse tragicamente ieri sera le ricerche di un escursionista disperso da domenica 10 novembre in zona San Michele di Prazzo, in Valle Maira, nel cuneese.La persona, ritrovata intorno alle 21 si era allontanata dalla sua abitazione, in zona Borgata Castelli, per un'escursione in mattinata.

A dare l'allarme del mancato rientro intorno alle 16 di ieri è stato il fratello.Immediato l’intervento del Soccorso Alpino che ha iniziato le prime ricerche in collaborazione con i Vigili del Fuoco e Guardia di Finanza.

Sul posto sono giunte, poi, anche le Unità Cinofile molecolari e dopo lunghe ricerche il corpo è stato trovato alla base di un pendio impervio da cui era presumibilmente precipitato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bannon: “Meloni? Può essere ponte, ma Usa non hanno bisogno di aiuto da Europa”

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(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni?Può essere un ponte tra America e Europa ''se resta fedele alle sue convinzioni fondamentali, sì''.

Lo ha detto in una intervista al Corriere della Sera Steve Bannon, ex stratega della vittoria di Trump nel 2016 che guida il braccio mediatico del movimento Make America Great Again (Maga).Bannon aggiunge comunque che ''non abbiamo bisogno di aiuto da nessuno in Europa.

I populisti hanno preso questo Paese, Trump è un grande leader e sono certo che sarà magnanimo, ma il movimento Maga, che è più a destra di Trump, dirà che l’Europa non ha fatto nulla per gli Stati Uniti.Vi abbiamo salvati nella Prima e Seconda guerra mondiale, nella Guerra fredda e in Ucraina.

Basta.Perché ci servirebbe un ponte?

Abbiamo un modello, America First: riportare la sicurezza economica e lavorativa nel Paese.Se volete un partner, ok, sennò ok uguale.

Al movimento Maga non serve un ponte, perché Le Pen, Farage e Orbán sono con noi.Raccomanderei a Meloni: sii ciò che eri quando i Fratelli d’Italia erano al 3%''. Bannon ritiene inoltre che ''molti, nel movimento Maga, pensano che Meloni si è quasi trasformata in una Nikki Haley.

E' stata tra i più grandi sostenitori della continuazione della guerra in Ucraina.Però l’Italia non ha fatto abbastanza per tenere il canale di Suez aperto per il commercio: tra i gruppi tattici di portaerei là, credo che ci sia solo una corvetta italiana.

Comunque penso che il suo atteggiamento cambierà con l’arrivo del presidente Trump, che la convincerà''. Bannon non ha avuto contatti con Salvini, ''sono stato schierato al 100% nell’assistere Trump a tornare alla Casa Bianca: 20 ore al giorno per 4 anni, senza un giorno libero tranne quand’ero in prigione''.Per quanto riguarda il fatto che in Europa molti sono preoccupati per i dazi, Bannon dichiara che sì, ''dovrebbero esserlo.

Non pagheremo per la vostra difesa mentre lasciamo che ci colpiate con accordi commerciali sbilanciati.Sì, i dazi stanno arrivando, dovrete pagare per avere accesso al mercato Usa.

Non è più gratis, il libero mercato è finito, perché l’Europa ha abusato di noi, come hanno fatto gli altri alleati''. ''Noi del movimento Maga siamo irremovibili, vogliamo tagliare al 100% i fondi per l’Ucraina alla Camera''.E l'Europa, se crede nel sostegno a Kiev, ''dovrebbe essere pronta a metterci i soldi, a staccare assegni grandi quanto i discorsi'', ha tuonato Bannon.

Ora le priorità, ha dichiarato, sono la ''decostruzione dello Stato amministrativo'' e il debito pubblico, ''la principale minaccia alla sicurezza nazionale''. In politica estera, ''Trump dirà che vuole la pace in Ucraina.E' evidente che vuole porre fine a questa semi-ossessione di spingere la Nato quasi in territorio russo'', ha detto Bannon.

In questo, ha aggiunto, la premier Giorgia Meloni ''è piuttosto ovvio che aveva scommesso che Trump non sarebbe più tornato, si vede dalle sue politiche.La scommessa era sbagliata, non ha pagato.

Ora che Trump è tornato, il movimento Maga è più forte che mai e ci prenderemo l’apparato della sicurezza nazionale e della politica estera''.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti in Albania, Elon Musk attacca i giudici italiani: “Se ne devono andare”

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(Adnkronos) – Arriva via X l'attacco ai giudici italiani da parte di Elon Musk sul caso migranti in Albania. "Questi giudici se ne devono andare", ha scritto il ceo Tesla e patron X commentando il pronunciamento del tribunale di Roma sulla sospensione dei trattenimenti dei migranti portati dall'Italia all'hotspot di Gjader.L'attacco arriva nel giorno in cui la nave 'Visalli' della Guardia costiera proveniente dall'hotspot albanese torna nel porto di Brindisi con a bordo i sette migranti che erano stati portati in un primo tempo nel centro per il rimpatrio nel Paese delle Aquile.  Una volta nella città pugliese sono stati portati in una struttura per richiedenti asilo.

Le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Brindisi.Il ritorno in Italia è stato quindi determinato dalla decisione del tribunale di Roma che ha sospeso il provvedimento di convalida con procedura accelerata del loro trattenimento affidando alla Corte di giustizia europea ogni decisione sul loro destino. Sospesi quindi i trattenimenti dei sette migranti portati dall'Italia all'Albania.

E scatta l'ira del governo.
 “Un’altra sentenza politica non contro il governo, ma contro gli italiani e la loro sicurezza – attacca il vicepremier e ministro Matteo Salvini -.Governo e Parlamento hanno il diritto di reagire per proteggere i cittadini, e lo faranno.

Sempre che qualche altro magistrato, nel frattempo, non mi condanni a sei anni di galera per aver difeso i confini…”.  E rincara: "L'ennesimo pronunciamento del tribunale di Roma sezione immigrazione per un'altra volta impedisce, non al governo, non a Salvini a Piantedosi, alla Meloni, impedisce all'Italia di espellere alcuni immigrati irregolari, in questo caso egiziani e bengalesi". "La domanda è: questi sette clandestini, egiziani e bengalesi che erano stati portati in Albania come da legge del governo per essere espulsi e che per colpa di questa sentenza torneranno in Italia liberi di camminare per Bologna per Parma o per Ravenna, ma se uno di questi sette la settimana prossima compie un reato?Se uno di questi sette spaccia, scippa, stupra o ammazza chi ne dovrebbe rispondere?

Voi o chi lo ha lasciato libero? È arrivato il momento di approvare la separazione delle carriere e la responsabilità civile personale dei giudici che sbagliano, se sbagli paghi, però di tasca tua, non a carico dei cittadini italiani.Metti in galera la persona sbagliata?

Paghi di tasca tua.Liberi la persona sbagliata e ammazza?

Paghi di tasca tua", scandisce. "L'immigrazione incontrollata, il sistema dell'accoglienza di massa, costa all'Italia 2 miliardi l'anno e nessuno mi toglie l'idea che quelle sentenze servano alle cooperative rosse per continuare a fare soldi sulla pelle di quella gente", dice il leader della Lega. "In una democrazia c’è la tripartizione dei poteri – sottolinea il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani – Quando uno di questi poteri scavalca i propri confini mette in difficoltà la democrazia.Ci sono alcuni magistrati che stanno cercando di imporre la loro linea politica al governo.

Questo non è accettabile". "Io rispetto tutte le decisioni della magistratura, non faccio polemica e non offendo nessuno, dico soltanto che è una scelta che va contro la tripartizione dei poteri", aggiunge Tajani, spiegando che "non è un magistrato che decide qual è un Paese sicuro perché non lo sa, perché non si occupa di queste cose". Con quello che sta avvenendo con i giudici "siamo di fronte a fatti eversivi, la dottoressa Albano che accusa il governo Meloni, siamo di fronte a fatti gravissimi, siamo a una Capitol Hill al contrario", dice Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia, intervenendo in Senato, a fine seduta. "Noi siamo pezzi di Repubblica – conclude – di fronte a pezzi di eversione". "Afflosciata dai risultati elettorali e afona da mesi, l’opposizione si insuperbisce per le sentenze di un segmento militante della magistratura e chiede al Governo di archiviare il progetto Albania.Il Governo non condivide le sentenze, le impugnerà e continuerà nel progetto di presidio dei confini esterni.

Siamo stati eletti per contrastare l’immigrazione irregolare e disarticolare la disumana tratta di schiavi lungo il Mediterraneo e non ci arrenderemo.La sinistra plachi i bollori entusiastici di queste ore: non sarà un segmento militante della magistratura a decidere le politiche migratorie dell’Italia". È quanto dichiara in una nota Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e Sottosegretario di Stato alla Giustizia. "Una volta il giudice poteva rimandare alla Consulta, ora la nostra Costituzione non conta più nulla, ora rimandano all'Europa.

E' stato passato il segno", dice Claudio Borghi, senatore della Lega. "La prossima volta invece di portarli in Albania, li porteremo a casa di quel giudice.Ora è arrivato Trump e le cose cambieranno", ha avvertito il leghista nel suo intervento al Senato, tra le contestazioni delle opposizioni. I giudici della sezione immigrazione del tribunale di Roma hanno sospeso la procedura di convalida in relazione ai trattenimenti dei sette migranti, egiziani e bengalesi, portati venerdì scorso in Albania.

Alla luce del nuovo decreto 'Paesi sicuri' varato dal governo i giudici chiedono un parere alla Corte di giustizia europea.Con la sospensione della decisione dei giudici, allo scadere dei termini per la convalida dei trattenimenti, i migranti potranno essere riportati in Italia.

Per un ottavo migrante, anche lui richiedente asilo e risultato vulnerabile, era già stato disposto il rientro in Italia.A quanto si apprende, in seguito alla decisione del tribunale di Roma, il ministero dell'Interno ha deciso di costituirsi alla Corte di giustizia europea. Lo scorso 18 ottobre i giudici della sezione specializzata in materia di immigrazione del tribunale di Roma non avevano convalidato i trattenimenti, emessi dalla questura di Roma, per i primi migranti che erano stati portati all'interno del centro di permanenza per il rimpatrio di Gjader.

Ordinanza che è stata poi impugnata dal Viminale in Cassazione. Dopo la sospensione decisa dai giudici dei trattenimenti di sette migranti, Luciana Sangiovanni, presidente della Sezione per i diritti della persona e immigrazione del tribunale civile di Roma, scrive in una nota: "Deve evidenziarsi che i criteri per la designazione di uno Stato come Paese di origine sicuro sono stabiliti dal diritto dell’Unione europea.Pertanto, ferme le prerogative del Legislatore nazionale, il giudice ha il dovere di verificare sempre e in concreto, come in qualunque altro settore dell’ordinamento, la corretta applicazione del diritto dell’Unione, che, notoriamente, prevale sulla legge nazionale ove con esso incompatibile, come previsto anche dalla Costituzione italiana’’. "Deve essere inoltre chiaro che la designazione di Paese di origine sicuro è rilevante solo per l’individuazione delle procedure da applicare; l’esclusione di uno Stato dal novero dei Paesi di origine sicuri non impedisce il rimpatrio e/o l’espulsione della persona migrante la cui domanda di asilo sia stata respinta o che comunque sia priva dei requisiti di legge per restare in Italia – si legge – In ragione del rinvio pregiudiziale i giudici non si sono pronunciati sulle richieste di convalida, ma hanno dovuto necessariamente sospendere i relativi giudizi in attesa della decisione della Corte di giustizia.

La sospensione dei giudizi non arresta il decorso del termine di legge di quarantotto ore di efficacia dei trattenimenti disposti dalla Questura". Luciana Sangiovanni spiega che "i giudici hanno ritenuto necessario disporre rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea, formulando quattro quesiti, analogamente a quanto già disposto nei giorni scorsi da due collegi della stessa sezione in sede di sospensiva dei provvedimenti di rigetto di domande di asilo proposte da persone migranti precedentemente trattenute in Albania".  "Il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia è stato scelto come strumento più idoneo per chiarire vari profili di dubbia compatibilità con la disciplina sovranazionale emersi a seguito delle norme introdotte dal decreto legge" 'Paesi sicuri' si legge, ''che ha adottato una interpretazione del diritto dell’Unione europea e della sentenza della Cgue del 4 ottobre 2024 divergente da quella seguita da questo Tribunale, nel quadro della previgente diversa normativa nazionale, nei precedenti procedimenti di convalida delle persone condotte in Albania e lì trattenute.Tale scelta è stata preferita ad una decisione di autonoma conferma da parte del Tribunale della propria interpretazione, per le ragioni diffusamente evidenziate nelle ordinanze di rinvio pregiudiziale''. Le opposizioni intanto partono all'attacco dell'esecutivo. "Ancora una figura barbina da parte del governo che dimostra che con le forzature e con i trucchetti per aggirare la legge non si va da nessuna parte – dichiara la responsabile nazionale giustizia del Pd, Debora Serracchiani – L’unico effetto è quello di condannare persone esauste, che arrivano in Europa per scappare da violenze e discriminazioni, a nuovi viaggi e trasferimenti estenuanti.

Una scelta crudele e vergognosa che sta peraltro determinando danni enormi al bilancio dello Stato”.E sottolinea: “Il tribunale di Roma ha applicato la legge in modo impeccabile che non può prescindere dalla normativa europea”.  Per Alfonso Colucci, capogruppo del Movimento 5 stelle in commissione Affari costituzionali alla Camera, "i provvedimenti del tribunale di Roma erano ampiamente prevedibili alla luce della normativa europea e della sentenza della Cgue del 4 ottobre scorso.

Ora" i migranti "dovranno essere portati in Italia con spese a carico degli italiani.Un miliardo di euro il costo dei centri che il governo ha costruito in Albania per un clamoroso flop che pagano gli italiani, quegli stessi ai quali il governo chiede enormi sacrifici con la legge di bilancio.

Sono buoni a nulla ma capaci di tutto, per citare Longanesi".  "Il governo continua a violare la legge sui centri in Albania perché vogliono continuare a dire 'giudici comunisti' ma mandano 300 agenti a presidiare il nulla e sperperano quasi 1 miliardo di euro", commenta Angelo Bonelli di Avs.  Sulla vicenda interviene l'Anm, con il segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati, Salvatore Casciaro. “Di fronte alle nuove polemiche innescate dalle ultime decisioni dei giudici romani – afferma – mi preme solo ricordare che la primazia del diritto dell’Unione europea è l’architrave su cui poggia la comunità delle corti nazionali e impone al giudice, quando ritenga la normativa interna incompatibile con quella dell’Unione, di applicare quest’ultima o, in caso di dubbio, di sollevare rinvio pregiudiziale, cosa che è stato fatto in questo caso dal Tribunale di Roma”.  “Non ci si può quindi lamentare che i giudici fanno il loro dovere né dare loro la colpa di inciampi nel perseguimento di politiche migratorie che spetta ovviamente al governo decidere ma che non possono prescindere del quadro normativo europeo e sovranazionale nel quale si collocano”, conclude Casciaro. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco meteo all’Italia, neve e violenti temporali in arrivo: le previsioni

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(Adnkronos) – Freddo polare e neve al Nord, piogge e violenti temporali al Sud con allerta in Sicilia.Inizio di settimana movimentato per l’Italia, a causa di un duplice attacco meteorologico, con un'ondata di forte maltempo in arrivo.

Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, 12 novembre, e per i giorni a venire. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la rapida discesa di un nucleo polare verso le Alpi e la contemporanea intensa attività ciclonica intorno alle Isole Maggiori. In altre parole, nelle prossime 12-24 ore, sono attese nevicate fino a 800-1000 metri sulle Alpi occidentali e altri temporali violenti tra Sicilia e Sardegna: abbiamo due cicloni, nello stesso momento, sul nostro Paese, uno al Nord e uno al Sud.  Nel dettaglio, i fenomeni nevosi sono previsti soprattutto sul Piemonte meridionale con accumuli fino a 20-30 cm oltre i 1000 metri; una spolverata della dama bianca interesserà tutte le Alpi Occidentali fino alla Valle d’Aosta, con qualche fiocco anche sulle Alpi Lepontine. Attenzione, però, soprattutto al maltempo ciclonico che colpirà ancora la Sicilia con fenomeni potenzialmente alluvionali: rovesci e temporali forti sono previsti, poi, anche su Bassa Calabria e Sardegna orientale. Per quanto riguarda questa situazione stazionaria tra le Isole Maggiori, va ricordato che il Mar Mediterraeno presenta ancora una temperatura fino a 3,5 °C superiore alla media del periodo: persiste dunque un’eccezionale quantità di calore disponibile come carburante per questi nubifragi eccezionali. E questo carburante non sarà disponibile solo nella zona compresa tra Sicilia e Sardegna: purtroppo anche nell'area di Valencia, dopo le alluvioni storiche e drammatiche di due settimane fa, alcuni modelli meteo indicano addirittura la possibilità di nuove violente precipitazioni. Al momento si prevedono oltre 300 mm (300 litri per metro quadrato) sulla costa valenciana tra mercoledì e giovedì.Una situazione da monitorare attentamente, come quella delle nostre Isole Maggiori. In Italia un miglioramento è atteso da giovedì con un generale calo delle temperature minime entro venerdì, ma prevalenza sole; in seguito, dopo alcuni giorni più tranquilli, ecco che una nuova perturbazione potrebbe riportare piogge e nevicate al Centro-Nord tra domenica e lunedì: diffuse nevicate in montagna, come è giusto che sia in questo periodo della stagione, e magari anche una bella raffreddata del Mediterraneo, che al momento è ancora troppo caldo e foriero di nubifragi simil-tropicali. Attendiamo, infatti, la prima decisa discesa di aria fredda sul Mare Nostrum: appena una perturbazione nordatlantica più fredda, oppure una colata polare dalla Russia, raggiungerà il nostro mare ecco che il rischio nubifragi simil-tropicali diminuirà sensibilmente. Martedì 12.

Al Nord: neve sulle Alpi del Nord Ovest.Al Centro: nubi sparse, temporali in Sardegna.

Al Sud: piogge e temporali in Sicilia e poi in Calabria.  Mercoledì 13.Al Nord: cielo poco nuvoloso.

Al Centro: possibili piovaschi su Basso Lazio, Abruzzo e Molise.Al Sud: rovesci sparsi. Giovedì 14.

Al Nord: locali nebbie, cielo sereno.Al Centro: venti freddi, peggiora su Adriatiche con neve a bassa quota.

Al Sud: a tratti instabile. Tendenza: bel tempo fino a sabato, peggiora un po’ da domenica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strategie di marketing: come adeguarle alle nuove frontiere digitali

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Nel mondo del marketing, l’evoluzione digitale ha portato una serie di cambiamenti che richiedono strategie nuove e adattabili.Le strategie di marketing devono costantemente evolversi per restare al passo con le nuove frontiere digitali, in cui i consumatori interagiscono con le aziende attraverso canali sempre più diversificati.La capacità di adattare le campagne a queste tendenze richiede un’analisi approfondita dei dati e delle dinamiche del mercato, supportata da strumenti di market intelligence.L’insieme di tali strumenti – e questo approfondimento sulla market intelligence curato dagli esperti di CMI è utile per comprendere meglio di cosa si parla – aiuta le aziende a raccogliere informazioni utili per migliorare le proprie decisioni strategiche e a comprendere meglio i comportamenti dei clienti, il che risulta essenziale per elaborare campagne efficaci e personalizzate.

Mentre i metodi tradizionali, come la pubblicità su stampa o in televisione, mantengono una certa rilevanza, le nuove tecnologie e i comportamenti dei consumatori digitali hanno ridefinito le regole del gioco.Le aziende devono ora affrontare il compito di adeguare le loro strategie di marketing alle nuove frontiere digitali, per raggiungere un pubblico più vasto e diversificato, aumentando al contempo l’efficienza e il ritorno sugli investimenti.

Il potere del marketing omnicanale

Le nuove frontiere digitali richiedono una presenza coerente su più canali.I consumatori non si limitano più a un solo mezzo per cercare informazioni o fare acquisti.Social media, e-mail marketing, e-commerce, e motori di ricerca sono solo alcune delle piattaforme su cui un’azienda deve operare in modo efficace.

Adottare una strategia omnicanale significa garantire che il messaggio del brand sia integrato su tutti i canali, fornendo un’esperienza coerente e senza frizioni.

Per esempio, un cliente potrebbe scoprire un prodotto su Instagram, leggere recensioni su Google e infine acquistare tramite l’app mobile del brand.Se l’esperienza in ognuna di queste tappe non è fluida e coerente, si rischia di perdere l’utente.Le aziende devono quindi integrare tecnologie come CRM e piattaforme di automazione del marketing per tracciare il percorso dell’utente e personalizzare le interazioni in tempo reale.

Intelligenza artificiale e marketing predittivo

L’intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando il marketing grazie alla sua capacità di analizzare enormi quantità di dati, migliorare il processo decisionale e personalizzare l’esperienza del consumatore.L’IA consente di prevedere i comportamenti dei consumatori attraverso tecniche di marketing predittivo.

Questa tecnologia permette alle aziende di anticipare le necessità dei clienti e di offrire suggerimenti personalizzati, migliorando la customer experience e aumentando le vendite.Per esempio, i sistemi di raccomandazione dei prodotti su piattaforme come Amazon utilizzano algoritmi di machine learning per prevedere ciò che un cliente potrebbe voler acquistare in base ai comportamenti di acquisto passati.L’intelligenza artificiale può essere utilizzata anche per ottimizzare le campagne di marketing digitale, gestendo il budget in modo più efficiente e ottenendo un miglior ritorno sugli investimenti.

Il marketing basato sui dati o Data-Driven Marketing

Una delle evoluzioni più significative nelle strategie di marketing moderne è l’adozione del marketing basato sui dati.Grazie ai progressi tecnologici, le aziende possono raccogliere dati sui comportamenti degli utenti in tempo reale e analizzarli per ottenere preziose informazioni sui loro interessi e preferenze.

I dati non solo aiutano a comprendere il comportamento dei consumatori, ma consentono anche di segmentare meglio il pubblico, offrendo messaggi più rilevanti e personalizzati.Un esempio di questo approccio è l’utilizzo di Google Analytics per tracciare il comportamento degli utenti su un sito web.

Attraverso questa analisi, un’azienda può individuare le pagine che convertono meglio e ottimizzare le altre per migliorare il tasso di conversione.Anche i social media, come Facebook e Instagram, offrono potenti strumenti di analytics che permettono di misurare le interazioni e adattare le strategie in base ai risultati.

Social media e influencer marketing

I social media rappresentano una delle principali frontiere del marketing digitale.Piattaforme come Instagram, Facebook, TikTok e LinkedIn sono diventate veri e propri marketplace, dove le aziende possono interagire con i clienti, promuovere i propri prodotti e raccogliere feedback in tempo reale.

In questo contesto, l’influencer marketing ha assunto un ruolo molto importante in quanto collaborare con influencer, che abbiano un forte seguito e un’alta credibilità presso il pubblico target, può aiutare a costruire fiducia nel brand e aumentare la visibilità.

Tuttavia, per essere efficace, l’influencer marketing deve essere autentico: scegliere influencer che condividano i valori del brand è cruciale per evitare di apparire come forzati o artificiosi.

Ancora raid su Gaza, Protezione civile: “Almeno 14 morti, decine di feriti”

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(Adnkronos) – Sarebbe di almeno 14 morti il bilancio dei raid aerei israeliani che sono stati condotti questa mattina sulla Striscia di Gaza.Lo ha riferito all'Afp il portavoce della Protezione civile palestinese, Mahmoud Bassal. ''Almeno 14 persone sono state uccise e a decine sono state ferite all'inizio di oggi a causa di numerosi raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza'', ha dichiarato. Quattro soldati israeliani sono intanto stati uccisi in scontri a nord di Gaza.

Lo ha annunciato l'Idf spiegando che le vittime sono i sergenti Orr Katz, 20 anni, Nave Yair Asulin, 21, Gary Lalhruaikima Zolat, 21 e Ofir Eliyahu, 20.Erano tutti del battaglione Shimshon. Con la loro morte sale a 375 il numero dei soldati israeliani uccisi nella Striscia di Gaza. ''Condanno inequivocabilmente l'appello del ministro Smotrich ad 'applicare la sovranità' in Cisgiordania, un chiaro passo verso l'annessione illegale.

Tale retorica mina il diritto internazionale, viola i diritti dei palestinesi e minaccia qualsiasi prospettiva di una soluzione a due stati''.Così l'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea, Josep Borrell, ha commentato le parole del ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, che ieri ha detto che dopo la vittoria elettorale di Donald Trump è "arrivato il momento" di annettere la Cisgiordania. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ratificato il patto Kim-Putin: Nordcorea firma accordo storico

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(Adnkronos) – Via libera all'accordo tra Kim Jong-un e Vladimir Putin.La Corea del Nord ha infatti ratificato il patto di difesa storico con la Russia, hanno riferito i media statali, suggellando una cooperazione di sicurezza sempre più approfondita tra le due nazioni nel mezzo della guerra di Mosca in Ucraina. L'agenzia di stampa ufficiale Korea Central News Agency ha riferito che l'accordo "è stato ratificato come decreto del Presidente degli Affari di Stato" e che il "capo di Stato del paese ha firmato il decreto l'11 novembre 2024". L'accordo "è stato ratificato come decreto" di Kim Jong Un, ha affermato la Korean Central News Agency (KCNA), riferendosi al leader con il suo titolo di "Presidente degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea".

La comunicazione arriva dopo che il parlamento russo ha votato all'unanimità la scorsa settimana per ratificare l'accordo, che il Presidente Vladimir Putin ha poi firmato. "Il trattato entrerà in vigore dal giorno in cui entrambe le parti si saranno scambiate gli strumenti di ratifica", ha affermato la KCNA. La Corea del Nord è diventata uno dei sostenitori più espliciti e importanti dell'offensiva su vasta scala della Russia contro l'Ucraina.Pyongyang è stata a lungo accusata dalle nazioni occidentali di fornire a Mosca proiettili di artiglieria e missili da utilizzare in Ucraina, ma tale sostegno è aumentato nelle ultime settimane con l'arrivo segnalato di migliaia di truppe nordcoreane pronte a impegnarsi in combattimento.

Putin e Kim hanno firmato il trattato di partenariato strategico a giugno, durante la visita del capo del Cremlino a Pyongyang.Esso obbliga entrambi gli stati a fornire assistenza militare "senza indugio" in caso di attacco all'altro e a cooperare a livello internazionale per opporsi alle sanzioni occidentali.

Putin ha salutato l'accordo a giugno come un "documento rivoluzionario". Il ministro degli Esteri della Corea del Nord Choe Son Hui ha recentemente visitato Mosca e ha affermato che il suo paese "sosterrà fermamente i nostri compagni russi fino al giorno della vittoria".Ha definito l'offensiva di Mosca contro l'Ucraina una "lotta sacra" e ha affermato che Pyongyang credeva nella "saggia leadership" di Putin.

Citando rapporti di intelligence, la Corea del Sud, l'Ucraina e l'Occidente affermano che la Corea del Nord ha schierato circa 10.000 truppe in Russia per combattere contro l'Ucraina.Quando gli è stato chiesto pubblicamente dello spiegamento il mese scorso, Putin non lo ha negato, ma ha invece deviato la domanda per criticare il sostegno dell'Occidente all'Ucraina.

In cambio dell'invio di truppe, l'Occidente teme che la Russia stia offrendo alla Corea del Nord un supporto tecnologico che potrebbe far progredire il programma di armi nucleari di Pyongyang. I primi scontri con i soldati ucraini sono andati in scena nella regione di Kursk all'inizio di novembre, che i reparti di Kiev hanno invaso all'inizio di agosto.Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarebbero 11mila i soldati di Kim arrivati ormai al confine. "Ci sono già 11mila nordcoreani nella regione di Kursk", ha affermato nel suo intervento video serale. "Assistiamo ad un incremento del numero di nordcoreani, ma non nella reazione dei nostri partner". Il primo confronto ravvicinato è stato segnalato il 4 novembre scorso da Andrii Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell'Ucraina.

Non si conoscono dettagli relativi all'area in cui è avvenuto il 'contatto', né le conseguenze per i militari coinvolti.Si tratterebbe in ogni caso di una svolta significativa, prodotta dall'invio di migliaia di uomini da Pyongyang e addestrati nell'estremo oriente russo, sulla base del patto di mutua difesa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vacanza in crociera: consigli per organizzare il viaggio con i bambini

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Viaggiare in crociera con i più piccoli può sembrare impegnativo, ma con i giusti consigli è possibile vivere un’esperienza senza stress, tra intrattenimento e relax per tutta la famiglia

Organizzare una crociera con i bambini può sembrare un’impresa, ma con una pianificazione attenta è possibile vivere un’esperienza rilassante e ricca di emozioni.La crociera, infatti, è una delle soluzioni più amate dalle famiglie, poiché permette di combinare comfort, intrattenimento e la possibilità di visitare destinazioni diverse senza stress.

Si tratta di un viaggio ideale per grandi e piccoli, che offre tutto ciò che serve, dalla ristorazione all’animazione, dai giochi all’intrattenimento per ogni età, senza la necessità di organizzare attività quotidiane o di gestire imprevisti, con un’ampia scelta di itinerari.Le crociere offrono soluzioni all inclusive che consentono di viaggiare in diverse destinazioni senza doversi preoccupare dei trasferimenti, un grande vantaggio per le famiglie.

Inoltre, per quanto riguarda l’aspetto dei prezzi, è possibile approfittare di offerte molto convenienti prenotando una crociera last minute (nel portale Ticket Crociere vengono proposti diversi itinerari), che permette di risparmiare significativamente e trovare sconti interessanti anche su crociere di qualità.Scoprire come organizzare al meglio una crociera con i bambini può fare la differenza tra una vacanza caotica e un’esperienza davvero piacevole.

Dalle destinazioni più adatte alle attività a bordo, fino ai consigli pratici per risparmiare e viaggiare sereni, ecco tutto ciò che c’è da sapere per pianificare una crociera perfetta per tutta la famiglia.

Età minima: cosa sapere prima di prenotare

Prima di elencare le opportunità che offre una crociera per famiglie, è bene specificare un punto molto rilevante: è importante informarsi sulle politiche delle varie compagnie per quanto riguarda l’età minima dei piccoli viaggiatori.In generale, la maggior parte delle compagnie, come Costa Crociere, permette di imbarcare i bambini dai 6 mesi in su.

Tuttavia, esistono delle eccezioni: ad esempio, MSC accetta anche neonati inferiori a un anno, tranne per viaggi che superino le 10 notti, mentre compagnie come Royal Caribbean richiedono che i bambini abbiano almeno 12 mesi per specifici itinerari, come le crociere transatlantiche, transpacifiche o verso il Sud America.Perciò, proprio per evitare brutte sorprese, è sempre consigliabile consultare le politiche della compagnia scelta su questo tema.

Scegliere la destinazione giusta per bambini e ragazzi più grandi

Non tutte le destinazioni sono uguali quando si viaggia con i bambini.

Chi ha figli piccoli potrebbe voler iniziare con una crociera di 7 giorni nel Mediterraneo: la vicinanza delle destinazioni e i tempi di viaggio più brevi rendono questo itinerario perfetto per una prima esperienza.

I porti nel Mediterraneo sono spesso situati in prossimità dei centri cittadini, riducendo al minimo lo stress degli spostamenti.

Per i bambini più grandi, invece le isole greche rappresentano una scelta ideale. I porti di Santorini e Mykonos, per esempio, richiedono un arrivo in rada con scialuppe, aggiungendo un tocco di emozione che i giovani dai 5 ai 12 anni adoreranno.Al contrario, questo tipo di arrivo potrebbe risultare poco pratico per chi viaggia con passeggini o bimbi molto piccoli.

Infine, per chi ha figli adolescenti, destinazioni più esotiche come i Caraibi o i paesi del Nord Europa aggiungono un fascino particolare.Tra una festa in spiaggia e la possibilità di avvistare l’aurora boreale, i ragazzi troveranno sempre qualcosa di affascinante.

Intrattenimento a bordo: un paradiso per i bambini

Uno dei vantaggi delle crociere è l’ampia offerta di attività di intrattenimento pensate per ogni età.

Le navi delle grandi compagnie sono dotate di miniclub e aree gioco, anche se per accedere alla maggior parte dei miniclub i bambini devono avere almeno 3 anni.Le aree gioco e le piscine, tuttavia, sono accessibili anche ai più piccoli, se accompagnati dai genitori, garantendo divertimento per tutta la famiglia.

Per i bambini più grandi, compresi gli adolescenti, invece, la scelta è vastissima: teatri, spettacoli, spa e aree giochi sono solo alcune delle opzioni.Grazie alla presenza di personale qualificato, i genitori possono godersi momenti di relax, sapendo che i loro figli sono in buone mani.

L’attenzione delle compagnie di navigazione per i più piccoli è quindi sempre più evidente.Per fornire un esempio emblematico, la nuova nave MSC World America avrà il più grande spazio per bambini della flotta, chiamato “Doremiland”, con una serie di novità grazie alla partnership di MSC con Lego:

una parata a tema, un game show per famiglie e una sala dedicata al gioco con i mattoncini Lego, pensati per coinvolgere passeggeri di tutte le età.

Cosa portare in crociera per i bambini

Un aspetto fondamentale della preparazione riguarda il bagaglio.

Sebbene le navi da crociera siano attrezzate per ogni esigenza, è importante portare con sé tutto il necessario per l’igiene e l’alimentazione dei più piccoli.Prodotti come pannolini, latte in polvere e omogeneizzati potrebbero non essere reperibili facilmente a bordo, e non sono disponibili né al buffet né nei negozi di bordo.

Certo, durante le escursioni nelle città si possono acquistare questi prodotti, ma è preferibile partire preparati per evitare di doverli cercare.Per scaldare latte o pappe, molte navi offrono la possibilità di richiedere uno scaldabiberon, oppure basta rivolgersi a uno dei bar di bordo o al cabinista, disponibile 24 ore su 24.

La ristorazione: ampia scelta e flessibilità

Mangiare a bordo è un’esperienza che può accontentare i gusti di tutta la famiglia.

Le navi offrono sia ristoranti con servizio al tavolo che buffet, con menù variegati che includono opzioni vegane, vegetariane, mediterranee ed esotiche.Di solito ci sono due turni per la cena al ristorante: il primo, intorno alle 19, è perfetto per le famiglie con bambini piccoli, mentre il secondo, alle 21, è più adatto a chi desidera cenare con calma.

Per i bambini, sarà facile trovare i loro piatti preferiti, dalle patatine fritte ai dolci, ma il buffet offre anche tante opzioni salutari che possono aiutare a variare l’alimentazione durante la vacanza.

Gestire le escursioni con i bambini

Le crociere sono progettate per offrire esperienze memorabili non solo a bordo, ma anche a terra.Quando si viaggia con bambini, è consigliabile selezionare escursioni di breve durata, che non richiedano troppo tempo e sforzi.

Alcune destinazioni offrono attività ideali per i più piccoli, come gite in spiaggia o visite a parchi naturali, mentre altre possono risultare meno agevoli.

È utile verificare in anticipo la disponibilità di escursioni “a misura di bambino” e, se possibile, prenotare tour privati che permettano alla famiglia di gestire meglio i tempi e i ritmi della giornata.

Crociera con i bambini: un’esperienza da non perdere

Viaggiare in crociera con i bambini è una scelta che regala un’esperienza indimenticabile, un modo rilassante e divertente di trascorrere del tempo in famiglia.La comodità di avere tutto a portata di mano, unita alla varietà di attività per tutte le età e all’opportunità di visitare luoghi affascinanti, rende la crociera una vacanza ideale anche per le famiglie con figli piccoli.

La crociera quindi non è solo una vacanza rilassante, ma anche un’opportunità per creare ricordi indelebili con tutta la famiglia: esperienze condivise che resteranno vive per tutta la vita e che arricchiranno il legame tra genitori e figli.

Uccise il suo cane, Trump la sceglierà come Segretario alla sicurezza interna

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(Adnkronos) – Si vantò di aver ucciso un cucciolo di cane di 14 mesi, perché "irrequieto".E ora, come hanno riferito due fonti ben informate alla Cnn, il presidente eletto Donald Trump la sceglierà come Segretario alla sicurezza interna della sua amministrazione.

E' Kristi Noem, la governatrice del South Dakota che si è guadagnata una dubbia fama, con cui Trump si aggiudicherebbe una fedelissima alla guida di un'agenzia che sovrintende a tutto, dalla US Customs and Border Protection all'Immigration and Customs Enforcement, fino alla Federal Emergency Management Agency e agli US Secret Service. Noem era stata anche nella rosa dei candidati di Trump per la carica di vicepresidente, ma a costarle il posto furono proprio le sue rivelazioni sull'uccisione del suo cane da caccia, Cricket, dopo averlo considerato non idoneo a cacciare.Un cane ''impossibile da addestrare'', aveva scritto Noem nel suo libro, 'No Going Back: The Truth on What's Wrong with Politics and How We Move America Forward'. Trump intenderebbe intanto nominare il senatore della Florida Marco Rubio come suo prossimo Segretario di Stato.

Lo riportano il New York Times e l'emittente Nbc News citando tre fonti ben informate secondo le quali la nomina avverrà nei prossimi giorni.Le stesse fonti precisano che Trump potrebbe comunque anche cambiare idea e si è in attesa di un annuncio formale.

Trump aveva preso in considerazione Rubio come suo candidato alla vice presidenza prima di scegliere il senatore repubblicano dell'Ohio JD Vance. Membro del Comitato per le relazioni estere, Rubio viene considerato una scelta in grado di risultare sufficientemente gradito alla base politica di Trump senza però intaccare i rapporti con gli alleati stranieri.Un alto funzionario dell'attuale amministrazione Biden ha detto alla Nbc News che Rubio sarebbe una scelta "seria" e "qualificata".

La sua nomina sarebbe un sollievo, ha aggiunto il funzionario ricordando che tra i candidati alla nomina c'era anche Ric Grenell, l'ambasciatore controverso degli Stati Uniti in Germania durante il primo mandato di Trump. Il presidente eletto degli Stati Uniti nominerà quindi il repubblicano della Florida, Mike Waltz, come consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.Una nomina che non richiede la conferma del Senato.

Lo riferisce il Wall Street Journal citando quattro fonti ben informate.Veterano delle forze speciali dell'esercito statunitense, Waltz ha prestato servizio in Afghanistan, Medio Oriente e Africa.

Dal 2019 è membro delle commissioni Forze armate, Affari esteri e Intelligence della Camera. Membro della China Task Force della Camera, è particolarmente aggressivo quando si tratta dei rapporti con Pechino, scrive la Nbc News.Come molti repubblicani del Congresso, Waltz ha criticato gli aiuti forniti dagli Stati Uniti all'Ucraina nella sua guerra contro la Russia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emilia Romagna, stoccata del candidato M5S su De Pascale: imbarazzo all’evento

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(Adnkronos) – Durante un convegno a Novafeltria in provincia di Rimini, per la campagna elettorale delle elezioni regionali del 17 e 18 novembre, Alberto Nicolini, candidato nella lista del Movimento 5 Stelle, ha lanciato una stoccata nei confronti di Michele De Pascale, candidato presidente per la coalizione di centrosinistra, sostenuto da cinque liste tra cui proprio anche quella del partito fondato da Beppe Grillo.L'esponente grillino, evidentemente non contento della possibile vittoria del sindaco di Ravenna, ha commentato dicendo che "è probabile che De Pascale sia il prossimo presidente dell'Emilia-Romagna, ahinoi".

Proprio quest'ultima interiezione ha mostrato l'insofferenza di Nicolini nei confronti del proprio candidato presidente, suscitando l'imbarazzo degli altri candidati presenti all'evento per la coalizione di centrosinistra. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melania Trump torna alla Casa Bianca: “Questa volta sarà diverso”

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(Adnkronos) – Soprannominata otto anni fa "la first lady riluttante" per essersi trasferita con mesi di ritardo alla Casa Bianca e per essersi tenuta spesso lontana dai riflettori, Melania Trump questa volta potrebbe interpretare in modo diverso, più assertivo, il suo ruolo al fianco di Donald Trump.Lei stessa lo ha lasciato capire nell'intervista rilasciata a Fox and Friends una settimana prima della vittoria elettorale del marito.  A chi le chiedeva se la prospettiva di poter essere di nuovo first lady le provocasse ansia, ha risposto: "No, perché questa volta sarà diverso, ho molta più esperienza, conoscenza.

Sono già stata alla Casa Bianca e quindi so esattamente cosa aspettarmi".Ma a segnalare la possibilità di un nuovo approccio da parte della 54enne ex modella di origine slovena è stato soprattutto il messaggio alla nazione da lei postato sui social dopo la vittoria elettorale: "La maggioranza degli americani ci hanno affidato questa importante responsabilità, noi salvaguarderemo il cuore della repubblica, la libertà".  Parole e tono che fanno immaginare quindi un desiderio di essere coinvolta nella seconda Casa Bianca di Trump molto più di quanto sia avvenuto durante la prima presidenza, quando spesso impegni e incombenze tradizionalmente della first lady venivano svolte da Ivanka Trump, allora consigliere alla Casa Bianca. Il messaggio post elettorale conferma come la signora Trump, che negli anni scorsi media americani descrivevano come 'separata in casa' dal marito e insofferente per tutte le cause, anche imbarazzanti, che l'ex presidente accumulava, non solo abbia sconfessato tutti ripresentandosi al suo fianco nei momenti clou della sua nuova campagna.

Ma anche che sia riuscita, nei suoi termini, a trovare una sua più distinta voce, come ha mostrato con la lunga lettera agli americani dopo il tentato assassinio del marito il 13 luglio scorso in Pennsylvania.  "Quando ho visto quel proiettile colpire mio marito Donald, ho capito che la mia vita e quella di Barron erano sull'orlo di un cambiamento devastante", scriveva la futura first lady, parlando poi di "un mostro che ha visto in mio marito una macchina politica disumana" e "ha tentato di eliminare la passione di Donald – la sua risata, l'ingegno, l'amore per la musica e l'ispirazione".  Nei mesi scorsi, Melania ha avuto occasione di sperimentare questa nuova voce nel libro di memorie, dal titolo 'Melania', uscito lo scorso settembre e lodato dal marito, nel discorso della vittoria, un best seller.Bisogna notare che nel libro, però, la futura first lady ha assunto una posizione a difesa del diritto d'aborto, parole che apparvero in contrasto con l'orientamento del partito repubblicano e del marito stesso.  "E' imperativo garantire che le donne abbiano l'autonomia di decidere la loro preferenza riguardo all'avere figli, basata sulle proprie convinzioni, libere da ogni intervento o pressione del governo", si legge nel libro in cui si insiste sul concetto della difesa delle libertà.  "Il fondamentale diritto di una donna alla libertà individuale le garantisce l'autorità di interrompere la gravidanza se lo desidera", recita il libro senza possibilità di appello.

E ancora: "Restringere il diritto di una donna a scegliere se interrompere una gravidanza indesiderata è lo stesso che negarle il controllo del suo corpo, io ho nutrito questa convinzione per tutta la mia vita adulta".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco, governo al lavoro su piano anti-evasione: le misure

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(Adnkronos) – Dal concordato alla stretta al sommerso.Il governo lavora sul doppio binario del fisco 'amico' e dello smantellamento del sommerso per allargare la base imponibile e recuperare risorse strutturali, e non, per le casse dello Stato.

Accanto al concordato infatti il ddl Bilancio punta alla tracciabilità dei pagamenti, anche micro, per riportare a galla transazioni occultate all'Erario con il collegamento tra registratori di cassa e Pos o l'obbligo di pagamenti elettronici per le spese di trasferta deducibili, tra le altre misure. Secondo fonti della maggioranza si andrebbe verso una riapertura dei termini del concordato preventivo biennale che si è chiuso il 31 ottobre con un gettito intorno a 1,3 miliardi di euro, contro i 2 stimati.Potrebbe infatti approdare in Consiglio dei ministri di oggi una riapertura dei termini al 10 o 15 dicembre per poter usare le risorse a copertura di eventuali emendamenti per abbassare il secondo scaglione Irpef dal 35% al 33% per i redditi compresi tra i 28.000 e i 50.000 euro. Dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri domani il decreto legge recante "misure urgenti per la riapertura dei termini di adesione al concordato preventivo biennale".

La misura figura, infatti, nell'ordine del giorno del preconsiglio, la riunione preparatoria del Cdm, convocata domani alle 9 in vista del Consiglio dei ministri che si terrà alle 10.30.  Dal 2026 i registratori di cassa degli esercenti saranno collegati ai Pos e alle App, utilizzate dai clienti per i pagamenti.La misura punta a smantellare quella zona grigia di possibile evasione se l'esercente che riceve il pagamento elettronico non emette lo scontrino fiscale.

Collegando i circa 3,2 milioni di Pos presenti in Italia al registratore di cassa telematico le transazioni vengono registrate in automatico come incassi e inviati all'Agenzia delle Entrate. Giro di vite sugli 'sconti' per le spese di trasferta o di rappresentanza: taxi, hotel, ristoranti.Dal 2025 se si vuole ottenere la deduzione bisognerà effettuare i pagamenti esclusivamente con assegni o carte di credito, debito e prepagate. 
Pignoramento fino a un settimo della busta paga per gli statali che hanno debiti con l'Erario pari ad almeno 5mila euro.

La manovra amplia il perimetro della lotta all'evasione abbassando la soglia di partenza dei salari ai quali si può applicare la stretta a 2.500 dai precedenti 5mila euro. Se non venissero approvati emendamenti in merito, potrebbe tornare a 90 euro annui il canone Rai dai 70 euro del 2024.Il pagamento, per contrastare l'evasione, resta in bolletta elettrica. L'Ue ha accolto la proroga dell'obbligo di fatture elettroniche, richiesta dall'Italia lo scorso 11 aprile, fino al 31 dicembre 2025. La manovra introduce nuovi obblighi sugli affitti brevi.

Il Codice identificativo nazionale (Cin), da acquisire improrogabilmente entro il primo gennaio 2025, dovrà essere inserito in dichiarazioni dei redditi e certificazione Unica.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Fritz oggi: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo all'esordio contro Alex De Minaur (6-3 6-4), Jannik Sinner torna in campo per il secondo incontro del girone eliminatorio delle Finals di Torino.L'azzurro affronta Taylor Fritz, attuale numero 5 del ranking e anche lui vittorioso al debutto contro Daniil Medvedev (6-4 6-3).

Una vittoria potrebbe valere, per l'uno e per l'altro, la qualificazione anticipata alle semifinali.  
Sinner e Fritz si sono affrontati fin qui solo in 3 occasioni, con due successi di Jannik e una vittoria dell'americano.La curiosità è che i precedenti incontri si sono giocati sempre negli Stati Uniti e sul cemento (2 volte a Indian Wells, con un successo a testa: Fritz nel 2021 e Sinner nel 2023) e una volta gli Us Open (con trionfo del numero 1 nella finale dell'ultima edizione del torneo).  L'incontro tra Sinner e Fritz si giocherà martedì 12 ottobre, non prima delle 20.30 (dopo Granollers/Zeballos – Koolhof/Mektic) e sarà visibile in diretta tv su Rai 2 e in streaming su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta meteo rossa in Sicilia per forti piogge e temporali

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(Adnkronos) – La Sicilia resta oggi nella morsa del maltempo: anche il novembre la regione è in allerta rossa meteo per le forti piogge e i temporali.Il quadro dell'isola è complesso a giudicare dalle indicazioni fornite dalla Protezione Civile nel suo bollettino.

Il sindaco di Catania ha ordinato la chiusura di tutte le scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado. L'allerta è rossa per rischio idraulico e idrogeologico sul versante nordorientale e su quello ionico, con particolare attenzione al territorio tra le province di Catania e Messina.Nel resto della regione l'allerta è arancione con l'eccezione della fascia costiera tra le province di Palermo e Messina dove l'allerta è gialla. Secondo il bollettino della Protezione civile regionale sono previste "precipitazioni, da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, assumendo localmente anche carattere di persistenza sui settori orientali.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento".Per il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, l'allerta temporali varia tra l'arancione e il giallo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Resistiamo all’assalto di 50mila russi nel Kursk”

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(Adnkronos) –
"Stiamo resistendo a 50mila soldati russi nel Kursk".L'Ucraina si difende nel territorio della Russia, dice il presidente Volodymyr Zelensky, e non ha intenzione di abbandonare le posizioni nonostante la guerra si sviluppi soprattutto nel Donetsk, dove le forze di Mosca premono senza sosta.

E' una strategia ponderata e valutata, dice il leader ucraino, convinto della necessità di mantenere le posizioni. Le truppe ucraine hanno varcato il confine e invaso la regione di Kursk all'inizio di agosto, In 3 mesi, la Russia ha recuperato parte del territorio ma non ha ripreso il controllo totale della regione, nella quale dovrebbero entrare in scena anche i soldati nordcoreani che Kim Jong-un ha messo a disposizione di Vladimir Putin. Nel Kursk, secondo analisi di esperti e think tank che monitorano il conflitto, l'Ucraina ha inviato brigate di primissimo livello.Tale decisione rischia di scoprire altre zone del fronte, in particolare nel Donetsk.

Zelensky, però, difende la strategia.  "I nostri ragazzi bloccano un raggruppamento abbastanza significativo di truppe russe: 50.000 uomini dell'esercito occupante, che, grazie all'operazione Kursk, non possono essere destinati verso altre direzioni per attacchi russi sul nostro territorio.Apprezziamo molto il coraggio di tutti i nostri soldati, di ogni unità coinvolta in queste battaglie", dice il presidente, che rinnova il pressing sui partner occidentali, in primis sugli Stati Uniti che tra poche settimane saranno ufficialmente guidati dal presidente Donald Trump. "Tutte le nostre forze che colpiscono le basi russe, la logistica e le retrovie.

Gli attacchi contro gli arsenali russi hanno ridotto la quantità di artiglieria usata dall'occupante e questo è evidente sul fronte.Ecco perché abbiamo bisogno di soluzioni a lungo raggio dai nostri partner: dall'America, dalla Gran Bretagna, dalla Germania.

E' di vitale importanza.Più lontano possono arrivare i nostri missili e i nostri droni, meno reale potenza di fuoco avrà la Russia", dice Zelensky.  
Il messaggio pare diretto in particolare a Joe Biden, presidente uscente degli Stati Uniti.

Prima di lasciare la Casa Bianca, Biden potrebbe dare il via libera a Kiev per usare i missili a lungo raggio per colpire obiettivi militari in territorio russo.L'ok potrebbe costituire un paletto difficile da rimuovere per Donald Trump che si appresta a irrompere sulla scena dopo la vittoria nelle elezioni americane e, tra news e smentite sui contatti diretti con il presidente russo Vladimir Putin, proverà a svolgere il ruolo di mediatore per porre fine alla guerra.  L'avvento di Trump, che si insedierà a gennaio, cambierà ulteriormente il quadro complessivo.

Zelensky, pertanto, è consapevole che le prossime settimane saranno determinanti per conquistare o consolidare posizioni che poi potrebbero risultare preziosi all'eventuale tavolo delle trattative. Ecco perché i soldati ucraini non mollano Kursk, sebbene l'operazione non pare destinata a produrre ulteriori sfondamenti in territorio russo. "L'inverno sarà un momento critico, si spera che la guerra stia arrivando alla fine -dice una fonte di Kiev, come riferisce la stampa britannica-.Adesso si definiscono le posizioni di partenza nelle trattative". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Giulia Tramontano, pm: “Ergastolo e isolamento per Impagnatiello”. Sentenza 25 novembre

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(Adnkronos) –
Alessandro Impagnatiello va condannato all'ergastolo e all'isolamento diurno per 18 mesi per l'omicidio "brutale" della compagna Giulia Tramontano e del piccolo Thiago, il bambino che portava in grembo.E' la richiesta formulata davanti alla prima corte d'Assise di Milano dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella.

Il trentunenne ha agito con crudeltà – ben 37 le coltellate, di cui 11 i colpi sferrati in punti vitali – e con premeditazione.L'ex barman, "manipolatore, narcisista e psicopatico" ha portato avanti "per mesi" il piano di "eliminare Giulia e Thiago considerati un ostacolo alla sua realizzazione personale".

La sentenza è attesa per il 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.   E' la pm Alessia Menegazzo a ripercorrere il "viaggio nell'orrore" che porta dritto al 27 maggio del 2023 quando la ventinovenne, incinta al settimo mese, viene ammazzata nell'appartamento a Senago, comune alle porte di Milano.Viene uccisa subito, sorpresa alle spalle, senza la possibilità di difendersi. Impagnatiello prova a bruciare il corpo nella vasca da bagno, prima di trascinarlo lungo le scale e nasconderlo in cantina; in garage poi prova ancora a darle fuoco.

Incalzato dai carabinieri nasconde la vittima nel bagagliaio dell’auto, poi la abbandona in un anfratto dietro a dei box di viale Monterosa, a 700 metri da casa. Il delitto avviene poche ore dopo l'incontro con l'altra donna dell'imputato, ma non è questo il movente. "Giulia ha firmato la sua condanna a morte quando ha comunicato all'imputato che aspettava un bambino", un figlio che Impagnatiello non ha mai voluto "tanto che mente, falsifica un certificato, nega che sia suo figlio anche dopo averlo ucciso.Stava già avvelenando da tempo Giulia e il suo bambino quando festeggiava con lei il baby shower". Da buon "giocatore di scacchi" quando il piano di ucciderla con il veleno per topi fallisce, cambia mossa e vira sull'allontanamento volontario.

La sparizione, o forse l'idea del suicidio, di chi lo aveva "smascherato" lo avrebbe trasformato da carnefice in vittima.Quando il "castello di bugie" del trentunenne che si credeva capace di manovrare due donne come due pedine s'è sgretolato uccide per non uscirne sconfitto.  
"Nessun raptus o blackout", Impagnatiello ha agito con "lucidità e controllo" e anche dopo l'omicidio ha continuato a tessere la sua tela di bugie.

Con il suo "narcisismo mortale" che si nutre della "mancanza totale di empatia, di rimorso e di morale" è riuscito a manipolare tutti e solo quando è stato messo con le spalle al muro ha ammesso, ma ha provato comunque a salvare se stesso.Contro l'imputato ci sono "prove certe e incontrovertibili", sostiene la pm Menegazzo. Le indagini svelano come già a partire dal dicembre 2022 ha svolto ricerche online sugli effetti del veleno, come ha cercato di sviare le indagini rispondendo al telefono al posto di Giulia, come ha preparato la scena del crimine e poi ripulito tutto. Contro l'imputato la perizia psichiatrica voluta dai giudici che lo riconosce capace di intendere e di volere. "Giulia è stata brutalmente trucidata dall'uomo che ha tentato fino all'ultimo minuto di tenerla con sé con i sensi di colpa".

Quando "la maschera è caduta" ha ucciso chi diceva di amare. "Questo processo ci ha mostrato la manipolazione, è stata un'occasione per tutti di affacciarci sul burrone e guardare la banalità del male" che c'è in un uomo normale.L'ex barman, che non si esclude avrebbe potuto uccidere anche l'amante, non merita con la sua "natura meschina, manipolatrice e bugiarda" le attenuanti generiche perché "in questo viaggio nell'orrore non possiamo spendere una parola in suo favore.

Ha mentito, non c'è stato un momento in cui ha riservato una parola per Giulia, per la famiglia di lei e il bambino" e per questo va condannato all'ergastolo.  Una richiesta di condanna condivisa dalla famiglia Tramontano rappresentata dall'avvocato Giovanni Cacciapuoti. "Con una scelta pianificata, lucida, premeditata ha tolto il futuro a Giulia e al suo bambino Thiago.La sfortuna di Giulia Tramontano era di avere il lupo nel suo stesso letto" le parole pronunciate davanti a papà Franco, mamma Loredana e ai figli Mario e Chiara.

Tentenna la difesa di Impagnatiello, prova a sgretolare le attenuanti (crudeltà, legame affettivo, premeditazione e futili motivi), ma le ami per le avvocatesse Giulia Gerardini e Samanta Barbaglia sono spuntate e si appellano alla pena di giustizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emma, l’inno alla sua vita al Forum di Milano: show da ‘Femme Fatale’ con Lazza e Fabri Fibra

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(Adnkronos) – Forse il suo successo faceva parte di un destino già scritto.Oppure un destino che si è creata da sola negli anni.

Ma la certezza è che Emma Marrone è nata per fare l'artista.Nata per essere un'artista.

Lo ha dimostrato questa sera, 11 novembre, all'Unipol Forum di Milano.La prima tappa del suo 'In da Town', la tournéé che la renderà protagonista di tre città italiane: Milano, Roma e la tappa conclusiva nella sua amata Puglia, Bari. Uno show da standing ovation.

Oggi dopo 5 anni Emma torna al Forum e ad aspettarla migliaia di fan pronti ad applaudirla.Gli stessi fan che per accaparrarsi la transenna si sono recati sul posto del concerto più di 24h prima dell'inizio. 
"Io sono così orgogliosa del mio pubblico, di voi", dice la cantante portando la mano sul cuore.

Canta, salta, balla e si emoziona.Emma non si fa niente questa sera.

E' felice di tornare dal suo pubblico e lo dimostra nelle due intense ore di show.  Quella vittoria ad Amici nel 2009 è stata una benedizione per la cantante salentina, che ha conosciuto la passione per la musica quando era piccolina e l'ha coltivata grazie a papà Rosario.E non perde mai occasione per ricordarlo. 'Intervallo' è il brano scritto da Emma dopo la scomparsa del papà: seduta su uno sgabello l'artista non è riuscita a trattenere le lacrime. "Ma mi piace immaginarti col sorriso che mi aspetti sulla porta", dice con la voce rotta dal pianto mentre guarda verso il soffitto e manda un bacio a papà Rosario. Emma ripercorre i 14 anni di carriera con una scaletta che spazia tra i suoi maggiori successi discografici: dal repertorio storico con brani come 'Mi Parli Piani' alle ultime uscite come 'Femme Fatale'.

Un inno alla sua vita e alla sua carriera, Emma porta sul palco diversi medley per non lasciare nessun brano indietro.La voce graffiante che si mescola al suo lato più dolce ed emotivo.  'In Da Town' offre pezzi inediti estratti dall'album Souvenir (Extended Edition). È uscito lo scorso 13 ottobre ma al Forum lo cantano tutti a squarciagola. "Io sono felice perché non sono da sola su questo palco", dice Emma prima di far entrare sul palco a grandissima sorpresa Olly, per duettare insieme su 'Ho voglia di Te', la hit che ha dominato le classifiche questa estate.  Ma le sorprese non finiscono qui.

Emma accoglie sul palco Lazza per il featuring su 'Amore Cane': "Un applauso a mio fratello", dice.E ancora, il rapper lascia spazio a Tony Effe per duettare con la cantante salentina sulla hit estiva 'Taxi sulla Luna'. 
E poi il boato.

Emma annuncia: "Accogliete lui, il rapper più forte d'Italia: Fabri Fibra!".E insieme stravolgono il Forum con il brano 'In Italia'.

Tutti saltano, cantono e si scatenano.Uno show senza limiti. Non solo musica, Emma regala al suo pubblico il suo lato più umano: sembra che in alcuni momenti abbia preso per mano tutti e abbia abbracciato uno per uno.  La passerella del palco le dà la possibilità di avvicinarsi quanto più possibile al suo pubblico.

Fino al momento conclusivo, quando si inginocchia davanti al Forum colmo di gente ed è scesa dal palco per camminare tra il pubblico nel parterre e ringraziare da vicino chiunque abbia avuto voglia di acquistare il biglietto per venire a sentire la sua voce dal vivo.E non lo da mai per scontato: "Dedicato a voi, che ci siete sempre.

Grazie". (di Marica Di Giovanni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)