Home Blog Pagina 899

Finals, Medvedev batte De Minaur e rinvia la qualificazione di Sinner

0

(Adnkronos) – Dopo il ko all'esordio con lo statunitense Taylor Fritz, Daniil Medvedev si riscatta e supera Alex De Minaur nel match valido per la seconda giornata del gruppo intitolato a Ilie Nastase alle Atp Finals di Torino.Il russo, numero 4 del mondo, batte l'australiano, numero 9 del ranking Atp, con il punteggio di 6-2, 6-4 in un'ora e 20 minuti.

Alle 20.30, sempre per il gruppo Nastase, in campo l'azzurro Jannik Sinner contro Fritz. La vittoria di Medvedev rinvia di fatto la possibile qualificazione di Sinner in semifinale già da stasera: anche vincendo con Fritz, l'azzurro dovrà comunque attendere giovedì, quando affronterà proprio Medvedev. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissione Ue, Fidanza: “Fdi voterà a favore di von der Leyen bis”

0

(Adnkronos) – Nella plenaria a Strasburgo sulla nomina della Commissione Europea presieduta per il prossimo quinquennio da Ursula von der Leyen "le diverse delegazioni nazionali dell'Ecr valuteranno come votare, ma il voto della delegazione di Fratelli d'Italia sarà favorevole, per l'ovvia e naturale ragione che il commissario italiano è espressione del nostro partito".Lo dice il capodelegazione di Fratelli d'Italia a Bruxelles Carlo Fidanza, durante un briefing con gli eurodeputati italiani organizzato a Bruxelles dal Parlamento Europeo dopo l'audizione in commissione Regi di Raffaele Fitto.  Come Ecr, continua Fidanza, "noi abbiamo votato per tutti i commissari proposti, risultando decisivi, perché senza Ecr non ci sono i due terzi.

Per il commissario Glenn Micallef e Hadja Lahbib ci hanno lasciato molto perplessi, ma rispettiamo le indicazioni dei governi nazionali.La partita politica con Micallef si farà nei prossimi cinque anni".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Le decisioni del giudice sportivo dopo la sfida con lo Spezia

0

Il Giudice Sportivo, nella persona di Ines Pisano, assistita da Stefania Ginesio e dal rappresentante dell’AIA Moreno Frigerio, ha emesso i suoi verdetti in seguito alla partita tra Juve Stabia e Spezia.

A pagare dazio sono stati il Direttore Sportivo Matteo Lovisa e il collaboratore tecnico Riccardo Carbone, entrambi squalificati per una giornata effettiva di gara.

Lovisa è stato sanzionato per aver rivolto una critica giudicata irrispettosa all’arbitro al termine del primo tempo.

Carbone, invece, è stato punito per aver contestato in maniera plateale una decisione arbitrale al 24′ della prima frazione di gioco.

Queste decisioni del Giudice Sportivo vanno ad incidere sulla prossima partita della Juve Stabia, privando la squadra di due figure importanti nello staff tecnico che non potranno aiutare Mister Pagliuca durante la gara con il Brescia che sarà disputata dopo la sosta.

Gb, si dimette l’arcivescovo di Canterbury dopo accuse di cattiva gestione di un caso di pedofilia

0

(Adnkronos) –
L'arcivescovo di Canterbury ha annunciato le sue dimissioni in seguito alle critiche per la sua gestione del caso di pedofilia collegato alla Chiesa d'Inghilterra.Justin Welby ha dovuto affrontare crescenti pressioni dopo che la scorsa settimana è emerso che non aveva dato seguito in modo sufficientemente rigoroso alle segnalazioni degli abusi commessi da John Smyth su oltre 100 ragazzi e giovani uomini. "E' molto chiaro che devo assumermi la responsabilità personale e istituzionale per il lungo e traumatico periodo compreso tra il 2013 e il 2024", ha detto Welby.  John Smyth – l'uomo accusato di aver commesso abusi su oltre 100 ragazzi – era un avvocato britannico che aggredì i ragazzi che incontrava nei campi estivi cristiani negli anni Settanta e Ottanta.

Era un membro anziano dell'ente di beneficenza cristiano Iwerne Trust e si ritiene che sia il più prolifico abusatore seriale associato alla Chiesa d'Inghilterra, secondo una revisione indipendente commissionata un anno dopo la sua morte nel 2018. Secondo un rapporto pubblicato giovedì, gli abusi commessi da Smyth su oltre 100 bambini e ragazzi sono stati tenuti nascosti all'interno della Chiesa d'Inghilterra per decenni.Si dice che abbia sottoposto le sue vittime ad attacchi traumatici fisici, sessuali, psicologici e spirituali.

Nel 1982 l'Iwerne Trust condusse una propria indagine, dalla quale emerse che Smyth portava gli alunni a casa sua, vicino a Winchester, e li frustava con una canna da giardino nel suo capanno. Secondo quanto riferito, otto dei ragazzi hanno ricevuto un totale di 14.000 frustate, mentre altri due hanno ricevuto complessivamente 8.000 colpi nell'arco di tre anni.L'ente di beneficenza ha definito la pratica "orribile", ma le denunce non sono state segnalate alla polizia fino al 2013, più di 30 anni dopo i fatti.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Vergallo (Aaroi-Emac): “Contro violenza su sanitari no a sole misure repressive”

0

(Adnkronos) – “È difficile pensare di agire sulle violenze di cui sono vittime gli operatori sanitari” puntando “esclusivamente a misure repressive.Questi episodi drammatici sono frutto di una esacerbazione dell'utenza rispetto a una percezione dell'erogazione delle cure, che non è all'altezza delle aspettative.

Questo è il vero problema da risolvere.Se prima non si risolve la problematica legata all'efficienza, all'appropriatezza e alla sicurezza delle prestazioni sanitarie che vengono erogate, per esempio, nei nostri ospedali, ma anche nelle strutture territoriali, non si affronterà mai seriamente il problema di un'utenza esasperata”.

Così Alessandro Vergallo, presidente nazionale Aaroi-Emac, il Sindacato dei Medici anestesisti rianimatori e dell’emergenza-urgenza, all’Adnkronos, a margine del convegno ‘Il valore sociale del pubblico impiego nel Ssn’, organizzato da Aaroi-Emac, oggi alla Camera dei Deputati, commenta i recenti fatti di violenza contro gli operatori sanitari, l’ultimo, ieri sera, al pronto soccorso di Lamezia Terme.  “Alla base dell'invito a questo evento” c’è l’obiettivo di “trovare delle sinergie, delle ‘ricette’ per individuare le soluzioni possibili, ma soprattutto sostenibili, che ci consentano di preservare il valore del nostro Servizio sanitario nazionale universalistico che tutto il mondo ci ha finora invidiato e che, speriamo, continui anche in futuro per l'alta qualità delle prestazioni di diagnosi e cura che eroga alla popolazione del nostro paese nel solco di un ancor più alto valore sociale costituito dalla sua universalità”. “L'evento di oggi sul valore sociale del pubblico impiego – continua – racchiude in sé le tematiche su cui abbiamo pensato di chiedere un momento di riflessione, di incontro fra le istituzioni e le varie rappresentanze del mondo professionale della sanità pubblica, per affrontare insieme e trovare sinergie al fine di individuare le soluzioni alle problematiche che affliggono il nostro servizio sanitario nazionale di cui l'impiego pubblico è la spina dorsale”. Le proposte individuate “sono quelle che danno valore proprio al rapporto di pubblico dipendente all'interno del Servizio sanitario pubblico che ultimamente – sottolinea Vergallo – viene snaturato da tutta una serie di rapporti atipici, tra cui il ricorso alla fornitura di servizi attraverso appalti privati alle cosiddette cooperative che, in realtà, se andiamo a riflettere, nemmeno il sistema privato adotta proprio perché sono estremamente dispendiosi a fronte di un rapporto con la qualità e la sicurezza delle cure che non è all'altezza di ciò che è il nostro servizio sanitario.Questo crea anche un'insoddisfazione dell'utenza che poi si riverbera negli episodi di violenza e nelle aggressioni”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, Savona e Comuzzo: “Viviamo un sogno”. Rovella: “Un orgoglio essere qui”

0

(Adnkronos) – Tutto in sette giorni.Prosegue a Coverciano il raduno della Nazionale, attesa oggi dalla seconda seduta di allenamento in vista delle gare con Belgio e Francia.

Sull’asse Bruxelles-Milano si deciderà in questa settimana il futuro dell’Italia, a cui bastaun punto per conquistare la qualificazionearitmetica ai quarti di finale di Nations League.E a proposito di futuro i protagonisti della conferenza stampa odierna sono stati Pietro Comuzzo e Nicolò Savona, che insieme a Nicolò Rovella hanno varcato per la prima volta domenica sera il cancello del Centro Tecnico Coverciano. Tre convocazioni più che meritate, frutto dell’ottimo rendimento in questa prima fase della stagione.

Una conferma delle attenzioni che Spalletti riserva ai giovani, chiamati a dimostrare anche in maglia azzurra quella personalità che gli ha permesso di ritagliarsi un posto da titolare con i rispettivi club. “Quando un bambino inizia a giocare a calcio e vede la Nazionale in tv, il sogno è essere lì", ha detto Comuzzo in conferenza stampa, "questo è il sogno più grande che potessi raggiungere, per me l’Inno di Mameli è il più bello del mondo".Un pensiero condiviso anche da Savona: "Essere convocati in azzurro è un sogno che si realizza.

Qui ci sono tanti campioni, cercherò di prendere spunto da ognuno di loro".  Nato a San Daniele del Friuli, in provincia di Udine, cresciuto nei vivai di Udinese e Pordenone, nel 2018 Comuzzo è passato al settore giovanile della Fiorentina, facendo tutta la trafila e arrivando nell’ottobre 2023 ad esordire prima in Serie A e poi in Conference League sotto la guida di Vincenzo Italiano.A inizio stagione Raffaele Palladino ha deciso di puntare su di lui affidandogli una maglia da titolare, una scommessa che domenica dopo domenica sta dando ragione al nuovo tecnico viola: “Palladino mi dà tanti consigli per farmi migliorare, soprattutto nella fase d'impostazione.

L’obiettivo della Fiorentina è lavorare per rimanere in alto, la nostra forza è il gruppo e meritiamo la classifica che abbiamo.Ma ora penso a godermi il più possibile questi giorni in azzurro". Diligente e ordinato in campo, più maturo dei suoi 19 anni, si ispira a Giorgio Chiellini e Virgil van Dijk.

A qualcuno ricorda un altro Pietro: “Il paragone con Vierchowod?Mi sento a mio agio nella marcatura, il duello mi esalta.

Non voglio però limitarmi solo alla marcatura, ma migliorarmi anche in fase di costruzione prendendo a esempio difensori come Bastoni e Calafiori".Soprannominato ‘soldato’, sembra destinato a scalare le gerarchie.

Ieri in conferenza stampa Spalletti ha esaltato la sua capacità di restare concentrato per novanta minuti: “È una mia qualità, per come sono stato educato è una cosa su cui punto molto.Quando si va in campo è la testa a fare la differenza, per un difensore ancora di più". Anche in Nazionale sta bruciando le tappe visto che non più tardi di un mese fa Carmine Nunziata lo aveva convocato per la prima volta in Under 21: “Questo gruppo è fantastico, un gruppo di giovani.

Faremo di tutto per fare bene.Se devo scegliere quale delle due prossime partite giocare dico quella con la Francia, perché è in Italia e in uno stadio come San Siro.

Quale avversario vorrei sfidare?Chi capita, in Belgio con Lukaku sarebbe un gran bel test”.  Entrato all’età di 8 anni nel vivaio bianconero, Savona si è messo in mostra con la Juventus Next Gen convincendo in estate Thiago Motta a fargli fare il grande salto in Serie A.

Undici presenze, di cui ben sette da titolare, condite da due gol: è questo il biglietto da visita che lo ha portato in Nazionale, in un gruppo dove ha ritrovato due compagni di reparto come Federico Gatti e Andrea Cambiaso.Come consigliere può contare su un altro difensore che ha fatto le fortune della Juventus e della Nazionale: “Chiellini mi ha detto di continuare a lavorare con umiltà per raggiungere gli obiettivi e di cercare di migliorare giorno dopo giorno". Spalletti ha sottolineato la sua duttilità, la capacità di giocare sia da esterno sia nella difesa a tre: “Ricoprire diversi ruoli al giorno d'oggi è molto importante.

Le mie caratteristiche sono di spinta e di difesa, ma lo scorso anno ho fatto principalmente il terzo di difesa.Posso ricoprire entrambi i ruoli e questa credo sia una cosa a mio vantaggio".

Nato ad Aosta, da bambino si divideva tra calcio e sci: “Ho la casa sulle piste, da piccolo ho fatto diverse gare, soprattutto nello slalom.Poi a dieci anni ho dovuto scegliere tra calcio e sci e ho scelto il calcio, anche perché lo sci non mi piaceva particolarmente”.

Anche lui come Comuzzo sogna di esordire con la Francia: “Ma se dovessi giocare contro il Belgio mi piacerebbe sfidare Doku”.L’importante è restare con i piedi per terra: “Il difficile deve arrivare, so che devo mantenere la stessa umiltà.

Dedizione e costanza sono le qualità con le quali sono arrivato fin qui e non le dovrò mai smarrire.Cercherò di restare così come sono".  L’entusiasmante avvio di stagione della Lazio passa dalla regia di Nicolò Rovella, che a un piede educato aggiunge una bella dose di dinamismo: “Saper far tutto è importante nel calcio moderno", ha dichiarato in esclusiva al microfono di Rai Sport, "mi ritengo un giocatore di personalità pur avendo solo 22 anni.

Devo però migliorare sotto l’aspetto fisico, ci sto lavorando tanto”.Spalletti ha speso per lui parole d’elogio: “Il mister è uno dei migliori allenatori italiani, essere chiamato da lui è motivo d’orgoglio e spero di ripagarlo in campo”. Cresciuto nel mito di Modric (“è sempre stato il mio idolo, ma mi piaceva molto anche Marchisio”), domenica potrebbe giocare per la prima volta in Nazionale nello stadio in cui ha esordito in Serie A con la maglia del Genoa: “A San Siro ci sono cresciuto, rappresenta tanto per me.

I miei genitori abitavano a cinque minuti di distanza dallo stadio, dopo il debutto in Serie A andai a piedi dal ‘Meazza’ a casa loro”.Sembra passata una vita, ma era solo cinque anni fa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anarkikka (fumettista): “La shopper disegnata da me può salvare una vita”

0

(Adnkronos) – "La collaborazione con Coop nasce con l'idea di illustrare una bag che possa portare fondi e contributi ai centri antiviolenza di Differenza donna.Chi acquista questa borsa illustrata da me contribuirà a salvare una vita".

Così la fumettista e attivista Stefania Spanò, in arte Anarkikka, intervistata, questa mattina a Roma, da Adnkronos in occasione della presentazione della seconda edizione della campagna ‘Il silenzio parla’ lanciata da Coop in collaborazione con l’associazione Differenza donna che gestisce il 1522, il numero antiviolenza della presidenza del consiglio dei Ministri-dipartimento Pari opportunità. Parte del ricavato ottenuto dalla vendita della shopper in cotone disegnata da Anarkikka sarà devoluto a sostegno di Differenza donna: “Da qui lo slogan 'Una borsa, una vita' per dare speranza alle donne che ne hanno bisogno e aiutare Coop a sostenere chi cerca di ritrovare un'esistenza più serena”, le parole di Anarkikka. Oltre alla shopper, la campagna prevede il pack totalmente bianco per la pasta a marchio Coop, un podcast che racconta le storie di donne e uomini sopravvissuti alla violenza e la diffusione di informazioni sul numero antiviolenza e stalking 1522 che campeggerà su 500 prodotti a marchio Coop e sugli scontrini di mille punti vendita coinvolti nella campagna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Differenza Donna: “Campagna con Coop come strumento di prevenzione”

0

(Adnkronos) – "Come Differenza Donna abbiamo rinnovato con immenso piacere la collaborazione con Coop perché Coop sin dall'inizio ha sviluppato delle campagne di comunicazione che sono davvero lo strumento di prevenzione che serve per fare evolvere il nostro Paese.L'Italia è ancora un po' arretrata rispetto all'area culturale di prevenzione quando si parla di violenza sulle donne".

Queste le parole di Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna in occasione della presentazione della seconda edizione della campagna ‘Il silenzio parla’ realizzata da Coop Italia.Una campagna di informazione e sensibilizzazione in vista del prossimo 25 novembre la ‘Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne’. "Si tratta di una campagna nuova perché dà voce agli uomini – prosegue Ercoli – Quegli uomini che hanno incontrato la violenza in diversi ambiti della propria vita, nell'ambito lavorativo, nell'ambito familiare e che hanno visto una donna accanto a loro subire una violenza maschile.

Loro hanno dovuto scegliere di prendere posizione e le loro storie potranno essere ascoltate grazie al QRcode sui nuovi pacchi di pasta a marchio Coop.Storie che, insieme ai prodotti più diffusi di Coop, entreranno nelle case delle famiglie italiane".  A partire da inizio novembre nella rete dei punti vendita Coop, l’attenzione dei soci e clienti è attirata da nuovi pack total white per 4 tipi di pasta di semola a marchio Coop con due elementi distintivi oltre il colore bianco: il gioco grafico della parola “pasta” che si trasforma in “basta” e un QRcode che rimanderà al podcast composto da 6 diverse storie di violenza raccontate dalla voce di uomini (saranno 800.000 i pacchi di pasta distribuiti). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Schillaci: “Indiscutibile valore sociale pubblico impiego nel Ssn”

0

(Adnkronos) – “È indiscutibile il valore sociale del pubblico impiego nel Servizio sanitario nazionale.I nostri professionisti sanitari sono il fiore all'occhiello della nostra sanità, di cui gli anestesisti e i rianimatori rappresentano una componente essenziale, soprattutto nei contesti critici dell'emergenza e della terapia intensiva, dove la prontezza e l'accuratezza degli interventi possono salvare vite”.

Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo messaggio inviato, in occasione del convegno ‘Il valore sociale del pubblico impiego nel Ssn’, organizzato da Aaroi-Emac, il sindacato dei Medici anestesisti rianimatori e dell’emergenza-urgenza, oggi nella Sala della Regina della Camera dei Deputati.  “Il lavoro del personale sanitario e del servizio pubblico – continua il ministro – ha un impatto profondo e duraturo sul benessere collettivo.La loro presenza costituisce una fonte di stabilità e fiducia per i cittadini e contribuisce a fare, del Servizio sanitario nazionale, un bene comune che tutti siamo chiamati a tutelare e a sostenere.

Investire nel benessere e nella professionalità del personale sanitario è una scelta strategica per il futuro della nostra nazione e, per questo, siamo impegnati affinché i professionisti della salute – conclude – possano operare al meglio e in sicurezza, motivati e soddisfatti del proprio lavoro”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, Latini (Coop Italia): “Numero anti-violenza su 500 nostri prodotti”

0

(Adnkronos) – "Abbiamo inserito il numero 1522, promosso dalla presidenza del consiglio dei Ministri, anche sotto le etichette nutrizionali di oltre 500 prodotti a marchio Coop perché l’informazione sul numero anti-violenza, gestito da Differenza donna, entri in casa delle famiglie, uno dei luoghi in cui le violenze si consumano.Vorremmo che chi sta facendo colazione o preparando un piatto di pasta possa leggere il numero", 1522, "e sapere che può trovare d'aiuto".

Lo ha detto, questa mattina a Roma, la presidente di Coop Italia, Maura Latini, intervenendo in occasione della presentazione della seconda edizione della campagna ‘Il silenzio parla’.Una campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata in collaborazione con l’associazione Differenza donna, in vista del prossimo 25 novembre la ‘Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne’. L’edizione di quest’anno della campagna prevede il pack totalmente bianco per la pasta a marchio Coop, un podcast che racconta le storie vere di donne e uomini sopravvissuti alla violenza e una shopper in cotone disegnata dalla fumettista attivista Anarkikka, cui parte del ricavato sarà devoluto a sostegno di Differenza donna, l’associazione che gestisce il 1522, il numero antiviolenza della presidenza del consiglio dei Ministri-dipartimento Pari opportunità.

Il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, non solo campeggerà su centinaia di milioni di confezioni di prodotti a marchio Coop, sui quali si trova impresso in fondo alle tabelle nutrizionali, ma anche sugli scontrini emessi dalle casse degli oltre 1000 punti vendita coinvolti nella campagna. "Per Coop la collaborazione con Differenza donna significa aiutare a supportare azioni concrete contro la piaga della violenza contro le donne – le parole della presidente Latini – Purtroppo gli inizi del 2024 fanno registrare un peggioramento rispetto all'anno precedente, il numero 1522 è uno strumento concreto.Mettere a disposizione i nostri prodotti e i nostri negozi per veicolare l'informazione sull'esistenza del 1522 è un modo per essere dalla parte delle donne", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Classifica Gras, Roma Tor Vergata prima in Italia in scienze infermieristiche

0

(Adnkronos) – Nella classifica Global Ranking of Academic Subjects (Gras), elaborata dall’organizzazione indipendente Consultancy, Scienze Infermieristiche di Roma Tor Vergata conquista il primo posto tra le università italiane e si piazza settima in Europa.Un risultato straordinario che celebra l’eccellenza di Tor Vergata in un settore chiave per la salute e il benessere della società.

A livello mondiale, il corso di laurea dell’ateneo romano – si legge in una nota – si attesta tra il 51° e il 75° posto: un traguardo che certifica l’impatto globale e l’alto valore della ricerca prodotta.Nell’ambito di tutte le discipline dell’Ateneo, Scienze Infermieristiche ottiene il ruolo di punta nella classifica Global Ranking of Academic Subjects. “Questo risultato è una testimonianza dell’eccellenza e dell’impegno costante del nostro Ateneo nel fornire un’istruzione di alta qualità e nel promuovere una ricerca all’avanguardia – dichiara Nathan Levialdi Ghiron, rettore di Roma Tor Vergata – Siamo fieri di vedere il nostro lavoro riconosciuto a livello nazionale e internazionale, e continueremo a investire in risorse e progetti che sostengano lo sviluppo delle scienze infermieristiche e delle altre discipline”.

Aggiunge Rosaria Alvaro coordinatrice del corso di Laure in Scienze infermieristiche di Roma Tor Vergata: “Essere leader in Italia e tra le prime dieci università in Europa è motivo di grande orgoglio per il nostro Ateneo.Questo successo è frutto dell’impegno collettivo di tutto il gruppo delle Scienze Infermieristiche, che include un altro docente, Ercole Vellone, e quattro ricercatori: Gianluca Pucciarelli, Valentina Zeffiro, Francesco Zaghini e Rocco Mazzotta.

Tutti questi colleghi, insieme ai loro assegnisti, borsisti e dottorandi, sono continuamente impegnati a rispondere alle sfide sanitarie globali e a formare professionisti della salute capaci e preparati – continua – Un ringraziamento particolare va anche al personale tecnico-amministrativo della segreteria didattica e amministrativa”. Il Global Ranking of Academic Subjects (Gras) è tra le valutazioni più autorevoli delle performance accademiche a livello mondiale.Nella Gras di Shanghai, oltre 1.900 università, su 5.000 analizzate in 96 paesi, vengono classificate in 55 discipline che spaziano tra scienze naturali, ingegneria, scienze della vita, scienze mediche e scienze sociali.

I criteri di valutazione si basano su indicatori accademici oggettivi, tra cui i risultati della ricerca (Q1), l’impatto della ricerca (Cnci), la collaborazione internazionale (Ic), la qualità della produzione scientifica (Top) e i premi accademici internazionali (Award). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania verso le elezioni anticipate, le tappe fino al voto del 23 febbraio

0

(Adnkronos) –
Germania verso le elezioni anticipate dopo la crisi del governo guidato dal Cancelliere Olaf Scholz.I capogruppi parlamentari di Spd e Cdu/Csu hanno concordato la data del 23 febbraio per il voto anticipato.

Il Cancelliere dovrà affrontare il voto di fiducia al Bundestag il 16 dicembre.Il capo del governo, la cui coalizione è implosa una settimana fa, "porrà la questione di fiducia per iscritto l'11 dicembre", e i deputati voteranno lunedì 16 dicembre, hanno dichiarato Rolf Mützenich, leader del gruppo parlamentare Spd, e il leader dei conservatori Cdu/Csu, Friedrich Merz, in due conferenze stampa separate.

La decisione finale sulla data delle elezioni spetta al Presidente federale Frank-Walter Steinmeier. 
Dopo l'annuncio di un'intesa tra i leader dei partiti tedeschi sulla data del 23 febbraio per il voto anticipato, spetta ora a Scholz avviare l'intero processo che si concluderà con le elezioni.  – l'11 dicembre Scholz porrà la questione di fiducia al Bundestag, prevedendo il mancato superamento del voto, in assenza di una maggioranza che appoggia il suo governo.Il voto del Bundestag è possibile al più presto 48 ore dopo.

La Camera deciderà sulla mozione di Scholz il 16 dicembre. – Il Cancelliere propone lo scioglimento del Bundestag al Presidente Frank-Walter Steinmeier ai sensi dell'articolo 68 della Costituzione tedesca. – Steinmeier ha 21 giorni per sciogliere il Bundestag.La Costituzione non lo obbliga a farlo. – Se il Presidente scioglie il Bundestag, contemporaneamente fissa la data delle elezioni, entro 60 giorni, in base all'articolo 39 della Costituzione. – Di norma, il Presidente segue la raccomandazione del governo per la data delle elezioni. – Le elezioni sono in programma per il 23 febbraio, tra meno di tre mesi e mezzo.

Le elezioni federali si svolgono sempre di domenica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contratto metalmeccanici, rottura a tavolo sindacati-Federmeccanica: sarà sciopero

0

(Adnkronos) – Si rompe la trattativa tra sindacati, Federmeccanica e Assistal per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici 2024/2027.Si va verso lo sciopero.

Secondo quanto apprende l’AdnKronos da fonti presenti all’incontro – ancora in corso – la trattativa si è definitivamente arenata e la risposta delle tute blu alla ‘contro piattaforma’ presentata dalle associazioni datoriali dovrebbe arrivare a breve, unitaria: blocco degli straordinari e l’avvio di una mobilitazione, con assemblee in tutti i luoghi di lavoro fino allo sciopero di 8 ore, in data ancora da definirsi ma credibilmente entro il 15 gennaio.  “Ci troviamo di fatto davanti ad una rottura generata dalle associazioni impreditoriali.Per questo motivo abbiamo deciso, unitariamente con Fiom e Uilm, di dichiarare il blocco delle flessibilità e 8 ore di sciopero articolate su base territoriale da effettuarsi dal periodo di moratoria entro il 15 gennaio 2025”, afferma il leader Fim, Ferdinando Uliano, al termine del tavolo. “Federmeccanca e Assistal – incalza il segretario – hanno deciso di non rispondere alle nostre richieste” ma “hanno preso i titoli della nostra piattaforma e hanno fornito altre risposte, come se fosse una contropiattaforma, creando un caos negoziale e ampliando le distanze anche sulle parti normative”.  
L’unico “elemento di novità emerso di oggi, è stata la ‘cortesia’ di calcolare l’aumento salariale rispetto sulla proposta formulata in base ai dati Istat dei prossimi 4 anni, di 173 euro in quattro anni contro la nostra richiesta di 280 euro in tre anni”, sottolinea Uliano, facendo presente che firmando l’accordo oggi “peggioreremmo in maniera sostanziale le condizioni salariali dei lavoratori metalmeccanici rispetto al contratto scaduto del 2021 e su quanto previsto dal patto della fabbrica, dimenticando tra l’altro – precisa Uliano – che grazie al recupero ex-post l’inflazione colpisce subito i lavoratori, gli aumenti del recupero inflattivo arrivano solo dopo 18 mesi nelle tasche dei lavoratori”.  Nella proposta degli industriali inoltre “si peggiora il meccanismo attuale di erogazione salariale, posticipando di 6 mesi il pagamento nei casi di scostamento tra inflazione prevista e consuntivata.

La proposta formulato non ha considerato nemmeno l’elemento di professionalità, contrattato nel 2021, non erogato negli ultimi due aumenti contrattuali”.Nessun passo avanti nemmeno “su molte parti normative, come ad esempio sulle differenze di genere, sulla riduzione dell’orario di lavoro, sullo smart woking, sull’orario di lavoro, sulla stabilizzazione dei contratti precari, sui temi inquadramento e della formazione professionale solo per citare alcuni temi che non hanno avuto nessuna risposta”.  “L’incontro di oggi rappresenta un bivio fondamentale della trattativa del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici perché si è sancito che nulla sarà come prima, che i sette incontri svolti finora sono stati inutili e che non c’è altra strada alla mobilitazione di tutti i lavoratori”, afferma il Segretario generale Uilm, Rocco Palombella.

Gli industriali “non hanno ascoltato le nostre proposte anzi, al contrario, hanno presentato una contropiattaforma che prevede aumenti salariali fumosi e insufficienti e altre misure non adeguate per un rinnovo che deve essere di svolta per vincere le sfide epocali che abbiamo di fronte”, accusa il leader delle tute blu di via Lucullo. ”Fino all’ultimo abbiamo voluto discutere nel merito dei punti della nostra proposta ma da Federmeccanica e Assistal abbiamo registrato un muro e ricevuto proposte irricevibili che non rispondono ai bisogni reali dei lavoratori che sono aumenti salariali sostanziosi, riduzione dell’orario di lavoro e maggiori diritti e tutele” continua, ribadendo che “oggi inizia il percorso di mobilitazione dei lavoratori, oggi inizia una nuova pagina del nostro settore.Vogliamo più salario e meno orario e su questo – assicura Palombella – non molleremo mai”.  "Federmeccanica e Assistal, dicendo no a tutte le nostre richieste, hanno di fatto rotto la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici", il commento del leader Fiom, Michele De Palma. "Hanno detto di no all’aumento del salario, alla stabilità dei rapporti di lavoro, a garantire a lavoratrici e lavoratori degli appalti diritti che altrimenti non sarebbero riconosciuti”, incalza il segretario, affermando che “per questo motivo abbiamo deciso unitariamente di dichiarare 8 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti in cui si applica il ccnl”.  “Abbiamo manifestato la nostra disponibilità a continuare il dialogo su questa strada per rinnovare il Ccnl” ma “da parte sindacale è stata dichiarata la volontà di seguire pedissequamente le richieste in piattaforma.

Abbiamo dovuto prendere atto della indisponibilità a proseguire il confronto”, fa sapere dal cantu suo Federmeccanica, in una nota.La trattativa si è arenata sulla contro proposta avanzata dagli industriali che però, fanno notare le associazioni, “è una risposta alla piattaforma Fiom, Fim e Uilm che viene calata nella realtà”.

Una realtà in cui “la dinamica sul fatturato sta peggiorando da più di un anno e si trova al livello più basso dal 2021” a fronte di un terzo trimestre in cui la produzione metalmeccanica ha segnato una flessione di quasi il 4% sul 2023 a cui si somma un sostanziale “clima di sfiducia” delle imprese registrato in ottobre. Intanto “le retribuzioni contrattuali nel nostro settore sono cresciute di circa di 2 punti percentuali in più rispetto al complesso dell’Industria, una crescita di circa il 40%”.Nonostante una “situazione fortemente critica” Federmeccanica ha “confermato una proposta che determina ulteriori benefici rispetto alle garanzie di adeguamento all’inflazione (Ipca Nei) attraverso una serie di misure che hanno valore economico e sociale e che possono rappresentare anche un fattore di competitività per le imprese”.  Se infatti dovessero verificarsi tutte le condizioni previste nella contro-piattaforma – cioè, conferma inflazione stimata, raggiungimento del livello indicato di marginalità in assenza di pdr e maturazione del sesto biennio Elemento di Continuità Professionale – per un livello C3 “la massa salariale nel periodo di vigenza (2025-2028) può arrivare fino a 6.510 euro lordi circa”, viene fatto notare. In particolare, Federmeccanica ha proposto alle sigle sindacali un aumento salariale calcolato sulla base dell’andamento dell’inflazione che, secondo le previsioni disponibili da parte dell’Istat, sarebbe pari a 173,37 euro lordi per il livello C3, da riportare poi nel Ccnl con verifica annuale sulla base dei consuntivi.

Inoltre, nel passaggio dall’attuale sistema degli Aumenti Periodici di Anzianità all’Elemento di Continuità Professionale con il riconoscimento di un ulteriore sesto biennio, del valore complessivo di 520 euro, “abbiamo manifestato la disponibilità a valutare l’anticipo su base annuale”, ha evidenziato l’associazione.  Non solo. “Abbiamo ribadito – spiegano gli industriali – che va inserita nel contratto una specifica disposizione che preveda, nel caso in cui non vi sia già un Premio di Risultato o altri elementi economici collettivi, l’erogazione di 700 euro lordi se il rapporto tra margine operativo lordo e fatturato superi il 10% e sia incrementale rispetto all’anno precedente.L’importo sarà pari a 350 euro lordi se fossero presenti elementi economici individuali”.  Infine, nella proposta è stato previsto anche l’incremento dei flexible benefits “se gli attuali 200 disponibili saranno utilizzati per le casistiche aventi valore sociale e/o ambientale indicate”, sbloccando fino a potenziali 500 euro netti in più (50+100+150+200) nel periodo di vigenza.

Ancora, sulla previdenza complementare ci sarebbe “un miglioramento generalizzato per tutti i dipendenti con il passaggio della contribuzione aziendale dal 2% al 2,2% e un intervento straordinario sia per i giovani, portando la contribuzione al 2,5% al fine di stimolare l’adesione fin da subito per poter realizzare nel tempo rendite migliori”, così come per il welfare è stata proposta “l’istituzione di una copertura assicurativa per garantire a vita intera una rendita in caso di non autosufficienza pari a 600 euro mensili, di fatto raddoppiando l’attuale assegno di accompagno, in aggiunta a servizi quali l’attività di sportello, le convenzioni con Rsa e la ricerca di assistenti familiari”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrovie, Altroconsumo chiede maggiore tutela per passeggeri, indennizzi automatici per ritardi

0

(Adnkronos) – Viaggiare in treno, per molti, è spesso sinonimo di stress e problemi dovuti a disservizi di ogni genere.Uno dei disagi più frequenti riguarda i ritardi, una piaga che peggiora l’esperienza del trasporto ferroviario e penalizza migliaia di passeggeri.

Nonostante i treni siano promossi come valida alternativa all’auto per una mobilità sostenibile, il sistema ferroviario italiano ancora non offre un servizio che risponda adeguatamente alle esigenze degli utenti.In risposta a questi disagi, Altroconsumo si rivolge alle autorità italiane ed europee, oltre che a Trenitalia e Italo, evidenziando come l’attuale regolamento ferroviario risulti insufficiente per proteggere i diritti dei viaggiatori e garantire una corretta informazione sugli eventi in corso.

Oggi, ad esempio, un ritardo superiore a 30 minuti consente un indennizzo del 25% del costo del biglietto solo per le Frecce, mentre per gli altri treni l’indennizzo scatta solo per ritardi superiori ai 60 minuti e con una percentuale di rimborso che spesso non compensa il disagio subito.Troppo spesso, inoltre, i passeggeri si trovano in condizioni di incertezza, senza sapere cosa fare, se ci sarà un altro treno o se dovranno restare per ore nella confusione di notizie poco chiare. È frequente anche il caso di chi rimane bloccato sul treno senza acqua o aria per lungo tempo, come è accaduto durante l'estate. Altroconsumo sottolinea da tempo che, per incentivare un uso maggiore del trasporto ferroviario, occorre migliorare la qualità del servizio e, parallelamente, aumentare la tutela dei passeggeri.

In quest’ottica, l’Organizzazione chiede di innalzare le percentuali di indennizzo e di abbassare le soglie di ritardo necessarie per l’ottenimento del rimborso e di rafforzare l’assistenza e le informazioni in tempo reale per i viaggiatori in treno e in stazione.Le proposte includono: Indennizzo minimo del 30% del costo del biglietto per tutti i tipi di treni in caso di ritardo superiore ai 30 minuti, dopo 15 per Av; indennizzo del 50% del costo del biglietto per ritardi superiori ai 60 minuti, dopo 30 per Av;Rimborso totale (100%) del costo del biglietto per ritardi pari o superiori a 120 minuti. Inoltre, Altroconsumo richiede che tali indennizzi siano erogati automaticamente, senza necessità di richieste da parte dei passeggeri, e che i viaggiatori possano sempre scegliere tra un rimborso in denaro e un bonus per futuri viaggi. "Riconosciamo l’importanza dei lavori infrastrutturali previsti in tutta Italia nei prossimi due anni e comprendiamo la necessità di interventi di ammodernamento.

Tuttavia, questi lavori devono essere pianificati e gestiti in modo da limitare al massimo i disagi per i passeggeri.Non possono essere sempre e solo gli utenti a pagare per i disservizi della rete ferroviaria, ed è necessario un cambio di approccio.

Oggi, troppo spesso, i viaggiatori sono trattati come soggetti senza alternative, anziché come clienti da fidelizzare.Occorre invece mettere i passeggeri al centro del servizio, garantendo non solo sistemi di compensazione automatici e immediati, ma anche un supporto informativo puntuale e trasparente su ciò che accade durante il viaggio, così che i passeggeri possano essere adeguatamente assistiti in caso di disagi.

Solo così sarà possibile restituire ai cittadini fiducia in un sistema di trasporto fondamentale per una mobilità sostenibile e accessibile", sottolinea Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo. Altroconsumo lancia quindi una petizione per avere un sistema di indennizzo più equo ed efficiente e #rimborsigiusti in caso di ritardi e cancellazioni dei treni.L’Organizzazione continuerà inoltre a monitorare da vicino la situazione e a fare pressione sulle autorità per assicurare un miglioramento tangibile delle condizioni di viaggio, in quanto i consumatori meritano un servizio ferroviario trasparente e attento alle loro esigenze. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troppo tempo sul water fa male, colpa del cellulare: l’allarme dei medici

0

(Adnkronos) –
Stare seduti troppo tempo sul water per espletare bisogni fisiologici fa male alla salute.In un'era dominati dagli smartphone, compagni di 'avventura' di molte persone anche in bagno, arriva il warning dei medici: sessioni prolungata sul water non sono l'ideale, anzi.

Ad accendere i riflettori sulla abitudine pericolosa è il professor Lai Xue, chirurgo colorettale Texas Southwestern Medical Center. "Quando i pazienti si presentano da me e lamentano problemi -dice come riferisce la Cnn- uno degli aspetti principali su cui dobbiamo soffermarci è il fatto di passare molto tempo in bagno".Le soste prolungate possono provocare danni alle emorroidi e indebolire il pavimento muscolare pelvico.  Secondo il professor farah Monzur, direttore del Centro per le malattie infiammatorie dell'intestino alla Stony Brook Medicine di Long Island, il 'pit-stop' sul water dovrebbe durare in media 5-10 minuti.

Non di più, altrimenti iniziano i problemi.La posizione assunta sul water può costringere l'organismo ad uno sforzo supplementare per pompare sangue verso il cuore. La forma comune dei sanitari, inoltre, tende a comprimere i glutei e spinge il retto in una posizione innaturale, più in basso rispetto a quella ad esempio che si assume sul divano, con potenziali effetti anche sulla circolazione. "Il sangue arriva ma non riesce a tornare indietro", sintetizza il professor Xue.

Le vene e i vasi sanguigni nella regione anale tendono a dilatarsi, con un aumento del rischio di emorroidi. Lo smartphone diventa un fattore in grado di incrementare rischi e danni.Le pause al bagno diventano lunghe o lunghissime "e questo non è per niente salutare per gli organi e per il pavimento muscolare", con una maggior propensione – in prospettiva – a prolassi rettali. La soluzione più semplice, ovviamente, è lasciare il cellulare fuori dal bagno e limitare anche la presenza di libri o riviste. "Non si deve entrare in bagno con l'idea di passarci molto tempo, altrimenti è inevitabile portarsi qualcosa che tenga la mente occupata.

La sosta sul water va resa il meno interessante possibile", dice il professor Monzur. Per rendere la pausa 'rapidamente proficua' è utile bere acqua, almeno 2 litri al giorno, e seguire una dieta ricca di fibre.Se proprio il risultato non arriva, dopo 10 minuti i medici consigliano di alzarsi e camminare un po'.

Ovviamente, evidenziano i medici, eventuali problemi cronici legati all'evacuazione devono essere oggetto di esami e controlli per verificare la presenza di patologie.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, si allontana Montella. La Turchia: “Resta con noi”

0

(Adnkronos) –
Vincenzo Montella sarebbe il primo nome sulla lista dei Friedkin per essere il nuovo allenatore della Roma.L'ex attaccante giallorosso succederebbe quindi a Ivan Juric, esonerato dopo la sconfitta con il Bologna, ma dalla Turchia arrivano secche smentite. L'Aeroplanino è attualmente il ct della Nazionale turca, con un contratto fino al 2026 e la Federazione al momento non sembra disposta a lasciarlo andare, dopo gli ottimi risultati raggiunti agli ultimi Europei. "Non esiste una cosa del genere", ha detto al sito Fanatik.com Ceyhun Kazanci, membro del consiglio direttivo della Federcalcio turca e responsabile per le squadre nazionali, "abbiamo un contratto fino alla fine del Mondiale 2026.

Lui è molto felice qui ed è concentrato al 100%.Sarà con noi fino alla fine". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Sala: “L’offerta formativa della Bicocca rafforza la reputazione di Milano”

0

(Adnkronos) – "Oggi l'Ateneo conta 40 mila iscritti e registra un costante aumento delle immatricolazioni anche internazionali.La crescita del numero di nuovi studenti è un buon segnale.

Vuol dire che la nostra offerta formativa è di valore e contribuisce a rafforzare la reputazione della Bicocca e anche quella di Milano".Così Giuseppe Sala, sindaco di Milano, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025, questa mattina all’università Milano Bicocca.  Il sindaco di Milano ha poi puntato l'attenzione sui passi avanti da fare: "Una metropoli internazionale come Milano non può limitarsi ad attrarre talenti, bisogna impegnarsi a farli crescere e a trattenerli. È difficile farlo se gli studenti fuorisede faticano così tanto a trovare alloggi a costi accessibili.

Dobbiamo ampliare l'offerta dei posti letto. È qualcosa che ormai ci deve vedere lavorare insieme.Ne abbiamo poco più di 10 mila, a fronte di 70 mila studenti che vengono da fuori Milano.

Abbiamo avviato come amministrazione un tavolo di lavoro in maniera da trovare soluzioni per promuovere nuove residenze universitarie, dall'altra per facilitare iniziative che vertano su questa in questa direzione".  Nello stesso giorno, l’Ateneo celebra anche l’inaugurazione della rinnovata Piazza della Scienza: "Questa zona aveva bisogno di una centralità e l'università Bicocca è riuscita a dargliela favorendo il processo di trasformazione di questo quartiere.Come sindaco di Milano – conclude – sono felice di essere qui questa mattina e tutti noi siamo grati all'ateneo perché ci fa respirare un reale clima di innovazione, apertura e condivisione". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Attilio Fontana: “In quelle lombarde studenti da tutto il mondo”

0

(Adnkronos) – "Siamo orgogliosi delle 15 università della Lombardia, rappresentano un punto importante per lo sviluppo di una Regione che attrae più studenti dal resto dell'Italia e dal mondo intero.Se i giovani decidono di formarsi qui, il merito è della capacità”, delle università, “di offrire una proposta culturale particolarmente positiva”.

Lo ha detto questa mattina, all’università Milano Bicocca, Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 arricchita dalla Lectio Magistralis 'Proximity and urban regeneration: 15-minute cities for a more inclusive future' del professor Carlos Moreno, l’ideatore del concetto di 'città in 15 minuti', un modello di sviluppo urbano basato sul benessere della comunità e sul diritto di vivere in un ambiente più sostenibile e inclusivo per tutti.  Il presidente di Regione Lombardia definisce la Bicocca “un’università che guarda al futuro, all'innovazione e alla ricerca con impegno e determinazione.Un'università particolarmente efficace nel creare e mantenere una rete di relazioni tra istituzioni e privato”.

Fontana guarda poi oltre il percorso accademico: “Bisogna fare in modo che, dopo essere stati formati, i ragazzi continuino a restituire la loro capacità sul nostro territorio rendendo più facile l'accesso al mondo del lavoro.Dovremo essere noi ad attrarre i cervelli dal resto del mondo perché mai come in questo momento, la Regione Lombardia può competere con le migliori realtà a livello mondiale.

Insieme alla Bicocca – continua – dobbiamo combattere le tante sfide che il mondo in questo periodo ci offre: la transizione digitale, la transizione energetica, la sostenibilità, l'intelligenza artificiale.Sfide che devono essere viste come grandi opportunità e possibilità di sviluppo”.  Poi un incoraggiamento agli studenti: “Non lasciatevi spaventare dalle troppe elucubrazioni negative sul futuro.

Saprete realizzare tutti i vostri sogni e grazie alle vostre capacità, saprete trasformare le difficoltà in opportunità”.Nello stesso giorno, l’Ateneo celebra anche l’inaugurazione della rinnovata Piazza della Scienza che “declina la bellezza con il futuro e la sostenibilità nel tentativo di affrontare i problemi e gli eventi climatici che giorno dopo giorno, purtroppo, continuiamo a constatare come essere estremamente presenti”, le parole del governatore Fontana. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, biometano in crescita: le prossime sfide

0

(Adnkronos) – Per raggiungere gli obiettivi Pnrr occorre valorizzare il più possibile i sottoprodotti di origine agricola e la raccolta della frazione organica (Forsu).Servono per questo misure di semplificazione e snellimento amministrativo che consentano al maggior numero di operatori di cogliere questa importante opportunità di sviluppo.

A ciò si affianca la necessità di nuove misure urgenti che favoriscano l’accesso alla rete di distribuzione del biometano prodotto e incrementino il quantitativo di frazione organica raccolta.Sono queste le linee guida per lo sviluppo della filiera del biometano in Italia tracciate dalla Piattaforma Tecnologica Nazionale del Biometano coordinata dal Cic – Consorzio Italiano Compostatori e dal Cib – Consorzio Italiano Biogas nel corso del convegno 'Piattaforma Biometano – le prospettive e le azioni per lo sviluppo del biometano: Pnrr e oltre', svoltosi il 6 novembre a Ecomondo. L’evento ha messo in evidenza il ruolo cruciale delle infrastrutture e dei processi burocratici all’effettiva realizzazione degli impianti per la produzione di biometano ed è stato anche un'occasione per fare il punto sui risultati ottenuti dai bandi del progetto biometano previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

In particolare, nell’ultimo bando sono stati ammessi 139 progetti, per una capacità produttiva totale superiore a 62.330 Smc/h, pari a circa 500 milioni di mc l’anno.Un percorso non privo di difficoltà, che, dopo i ritardi accumulati nei primi due bandi dei mesi scorsi, registra oggi una maggiore partecipazione delle aziende, grazie soprattutto agli interventi normativi più recenti che hanno conferito al settore una cornice favorevole agli investimenti. “Sono due gli strumenti, entrambi gestiti dal Gse, che in Italia sostengono lo sviluppo del Biometano: il Dm 2018 e il Dm 2022 – ha dichiarato Paolo Arrigoni, presidente del Gestore dei Servizi Energetici – Con il primo, con 170 impianti qualificati, che a regime garantiranno una produttività annua di oltre un miliardo di Smc, tutti destinati al settore dei trasporti, nel 2023, grazie agli impianti già entrati in esercizio, la produzione di biometano ha raggiunto i 332 milioni di Smc, sestuplicando il valore del 2019 di circa 51,7 milioni di Smc.

La seconda misura di stimolo, prevista dal Pnrr, ha visto con le prime 4 procedure competitive l’ammissione di 278 progettualità, per una producibilità totale di altri 1,1 miliardi di Smc/anno, destinati per il 15% ai trasporti e per l'85% agli usi industriali.L'apertura della quinta procedura è prevista per il 18 novembre 2024”.  I numeri del biometano – L’Italia è oggi il secondo Paese in Europa per produzione di biogas, con significativi aumenti di capacità anche nel settore del biometano.

Le prospettive di crescita del settore trovano conferma anche a livello europeo: i dati Eba riportano 1.548 impianti di biometano, con una crescita del 32% rispetto al 2023.Oltre l'80% degli impianti è ora connesso alla rete del gas, con quasi la metà (49%) collegata alla rete di distribuzione e il 14% a quella di trasporto.

Un percorso promettente che si avvicina con forza e impegno agli obiettivi del Piano RePowerEu della Commissione Ue, che mira a 35 miliardi di mc di biometano in Europa entro il 2030, anche se studi recenti suggeriscono un potenziale del settore fino a 150 miliardi di mc entro il 2050.Una traiettoria che si riflette anche nel nostro Paese.

Infatti, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) prevede entro il 2026 ulteriori 2,3 miliardi di Smc di biometano attraverso la realizzazione di nuovi impianti e la riconversione di una parte di quelli esistenti, a cui si aggiunge la linea indicata dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec) che vede un target di produzione di 5 miliardi di mc di biometano entro il 2030.  In questo contesto un ruolo cruciale sarà giocato dalle infrastrutture.In particolare, si auspica un ulteriore potenziamento delle infrastrutture di distribuzione per accogliere il biometano prodotto localmente, soprattutto nelle aree rurali, dove si concentra gran parte della produzione.

Un’infrastruttura più capillare permetterebbe di immettere il biometano nelle reti di distribuzione nazionali, facilitando l’accesso al mercato e riducendo i costi logistici per i produttori.   Secondo le proiezioni del Centro Studi Cic, l’Italia ha prodotto nel 2023 circa 220 milioni di metri cubi di biometano dai rifiuti organici.Per garantire un flusso regolare di rifiuto organico verso gli impianti di digestione anaerobica e tendere al target ambizioso di produzione di biometano, è necessario anche incrementare la raccolta differenziata di questa frazione che, in alcune aree d’Italia, è ancora assente o insufficiente nonostante l’obbligo già in vigore dal 2022.

Verosimilmente, i quantitativi massimi raggiungibili dal rifiuto organico potrebbero aggirarsi intorno ai 370 milioni di metri cubi/anno al termine del biennio 2024-25.  “Il Cic e i suoi associati hanno colto da subito la sfida proposta al settore anni fa, impegnandosi nella produzione di biometano da Forsu e contribuendo attivamente all'economia circolare del Paese e alla sicurezza energetica nazionale – ha dichiarato Lella Miccolis, presidente del Cic – Senza dubbio gli incentivi hanno un ruolo cruciale, per ammodernare gli impianti, crearne ex novo e sostenere gli investimenti ingenti per la produzione di energie rinnovabili da rifiuti e di biometano, ma chiediamo un allineamento dei meccanismi di incentivazione e di adeguamento inflazionistico, per garantire una concorrenza leale tra gli operatori.I prossimi passi saranno fondamentali, per promuovere l’adozione della digestione anaerobica a monte del compostaggio e ottimizzare la produzione di biometano.

Inoltre, sarà fondamentale il supporto dei Comuni, per aumentare la quantità di rifiuto organico prodotto: pur essendo obbligatoria la raccolta differenziata della frazione organica dal 2022, registriamo ancora numerosi Comuni che non hanno avviato la raccolta differenziata dell'organico e altri che hanno margini di crescita importanti.Nonostante le difficoltà legate all'aumento dei costi e ai lunghi iter autorizzativi, il settore è pronto a investire ulteriormente, confidando nella continuità del supporto governativo oltre il 2026 per raggiungere gli obiettivi di produzione di biometano”.  Secondo i dati del Cib, anche alla luce dello scenario delineato dai bandi del Pnrr, il settore agricolo si conferma un importante motore della transizione ecologica del Paese.

Nel 2023 la produzione di biometano da impianti agricoli è stata di circa 600 milioni di metri cubi.Ma al 2030 il settore potrà raggiungere oltre 6 miliardi di metri cubi di biometano agricolo.  “Il lavoro sinergico che stiamo portando avanti con il Cic e la Piattaforma Biometano ha posto le basi per un percorso che, nel corso degli anni, ha evidenziato come il settore biometano rappresenti un’opportunità strategica per contribuire alla decarbonizzazione del nostro Paese.

Come dimostrato anche dai risultati dei bandi Pnrr in corso, in questo percorso comune il ruolo del settore agricolo, vero driver della transizione, è centrale – ha dichiarato il direttore del Cib, Christian Curlisi – Molto è stato fatto in questi mesi, anche grazie all’attività del Gse, per accelerare i processi e garantire un’ampia partecipazione.Tuttavia, resta fondamentale intervenire con misure concrete che semplifichino i processi e assicurino l'accesso alla rete di distribuzione, così da permettere alle aziende agricole di poter realizzare tutti i progetti previsti entro le stringenti scadenze del Piano e cogliere appieno le opportunità di sviluppo e di investimento disponibili.

Per costruire una prospettiva solida per il settore sarà essenziale predisporre al più presto le regole che consentiranno una traiettoria di sviluppo del settore ‘post Pnrr’, definendo un quadro che consenta di guardare con maggiore certezza al futuro, in linea con le stime di sviluppo al 2030 di oltre 6 miliardi di mc di biometano agricolo, rendendo sempre più accessibile il percorso di transizione verso la produzione di energia rinnovabile, a partire dai sottoprodotti agricoli”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Iannantuoni: “E’ istituzione in cammino che guarda al futuro”

0

(Adnkronos) – "L'università italiana con i suoi 2 milioni di studenti, non è un'istituzione statica, non è un'istituzione ferma, ma è un'istituzione più che in cammino, più che movimento. È un'istituzione che guarda al futuro, che guarda al futuro nel senso che lo costruisce".Così Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’università Milano Bicocca e presidente Crui, all’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025. "Come rettrice penso ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze – prosegue Iannantuoni – Spero che alla fine del loro percorso in questo Ateneo loro portino con sé la costruzione di un'autonomia critica.

Quello della libertà è un altro concetto assolutamente fondamentale perché soltanto l'essere liberi e l'essere totalmente consapevoli di sé può portare questi ragazzi ad essere cittadini consapevoli, a prendere le decisioni per le loro famiglie, per loro stessi per i propri figli.Non c'è nulla di più bello in un'università che incontrare altri studenti che seguono corsi diversi, che hanno passioni diverse.

Quello che noi sogniamo sono dei campus vivibili, campus ricchi di idee, campus liberi in cui gli studenti possano davvero sentirsi liberi di essere se stessi senza alcuna costrizione". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)