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Juve Stabia: La salvezza potrebbe passare anche dal portiere Thiam eroe della scorsa stagione?

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La partita contro lo Spezia ha lasciato tanto amaro in bocca per la sconfitta rimediata allo Stadio Romeo Menti.

È sicuramente tempo di voltare pagina e concentrare i pensieri al prossimo importante impegno contro il Brescia sempre tra le mura amiche.La Juve Stabia non ha offerto una bellissima prestazione contro lo Spezia e molti singoli hanno tradito le attese ma dobbiamo metterci anche la qualità superiore degli avversari di giornata.

Nonostante i tre gol subiti il portiere Demba Thiam è stato protagonista con il rigore parato a Salvatore Esposito.Nell’ occasione un pizzico di sfortuna perché la respinta ha premiato il centrocampista e non il portiere con il punto che ha chiuso la partita.

Thiam dunque ha ripetuto uno dei suoi pezzi migliori: ossia l’esaltazione dal dischetto.Nel recente passato è già successo contro Brindisi, Turris e Taranto anche se nelle puntate precedenti questo decisivo episodio aveva portato punti pesanti nelle casse di Mister Guido Pagliuca.

Questo potrebbe essere un nuovo inizio per il portiere ex Spal?Il numero uno non sta vivendo un periodo felice, vedi gli errori contro Cremonese e Sassuolo ma a Carrara è stato bravo a chiudere la porta, altra specialità della casa.

Il percorso salvezza passa dai gol ma soprattutto dalla solidità difensiva ed il portiere diventa attore principale di questo ragionamento.Qualche critica è arrivata da parte di qualche tifoso ma questo potrebbe essere anche l’inizio di un nuovo percorso per Thiam con la Juve Stabia.

Il 2024 sta per chiudere il sipario e queste ultime partite possono essere maledettamente decisive per il destino delle vespe.Senza girarci attorno alla questione la Juve Stabia ha bisogno del migliore Thiam per raggiungere velocemente il percorso salvezza.

Nello scorso campionato il numero uno è stato decisivo con una serie di parate importanti e la notte di Benevento fu la classica ciliegina sulla torta.Un calciatore importante che in questo campionato ha comunque fatto vedere cose interessanti e ripetiamo che il recente futuro serviranno come l’acqua nel deserto i suoi voli che tanto hanno fatto innamorare i fans gialloblù.

Gli Statuto: “Se Conti ci prende a Sanremo 2025, portiamo il calcio all’Ariston”

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(Adnkronos) – Gli Statuto si candidano ad un posto tra i Big di Sanremo 2025 con una promessa: portare due stelle del calcio torinese sul palco dell'Ariston, nel caso Carlo Conti li scelga per il festival. "Ciao amici, abbiamo proposto a Carlo Conti un pezzo pazzesco per Sanremo.A più di 30 anni dalla nostra partecipazione al Festival, ci siamo rimessi in gioco e scritto una canzone che parla di un padre e una figlia.

Due generazioni a confronto accomunate dall’amore per il calcio, con i ritmi e gli accenti della musica ska.E ora vi facciamo una promessa: se riusciremo a segnare questo gol, porteremo sul palco dell'Ariston due stelle del calcio italiano che si esibiranno con noi!

Pasquale Bruno e Marco Ferrante.Non ci credete?", scrive la band su Instagram, quando manco ormai poco più di una settimana all'annuncio ufficiale dei Big in gara, che avverrà domenica primo dicembre nel Tg1 delle 13.30.  I due calciatori citati, sono molto legati alla storia del Torino: Marco Ferrante è un dirigente e procuratore sportivo ex calciatore con il ruolo di attaccante.

Con 125 gol totali con la maglia del Torino si trova al 5º posto della classifica dei marcatori del club torinese.Era solito festeggiare un gol portandosi le dita accanto alle tempie, per rappresentare la figura del toro.

Pasquale Bruno è un ex calciatore con il ruolo di difensore, ricordato per essere stato uno dei giocatori più duri della storia del calcio italiano.Tra le sue vittorie figurano la Coppa Uefa 1989-1990, conquistata con la Juventus, e due Coppe Italia.

Ceduto al Torino, ne divenne acceso tifoso disputando numerosi derby da vero ultras granata. Non stupisce che gli Statuto – La band è composta da Oscar 'oSKAr' Giammarinaro (voce), Giulio 'Arfy' Arfinengo (batteria), Francesco Tringali (chitarra), Alessandro 'Bruce' Loi (basso), Lorenzo Bonaudo (tromba) e Gigi Rivetti (tastiere) – vogliano legare al calcio anche la loro eventuale partecipazione a Sanremo.Il 4 ottobre scorso, infatti, è uscito 'Statuto Football Club', il nuovo album della storica band mod torinese: una raccolta di otto tra canzoni e sigle radio-tv a tema calcistico, riarrangiate con il tipico stile ska-soul-pop che da sempre è il marchio di fabbrica della band.

Attraverso leggendarie melodie condivise da più d’una generazione di tifosi, questo progetto ripercorre la storia del calcio italiano e non solo.Tra le tracce la sigla di 'Tutto il calcio minuto per minuto' e quella di 'Novantesimo Minuto', fino alla 'Domenica Sprint' passando per la 'Domenica Sportiva'.

Nel disco anche l’iconica 'La leva calcistica della classe '68' di Francesco De Gregori e 'Una vita da mediano' di Ligabue.La divertente 'La partita di pallone' di Rita Pavone e la hit internazionale 'Un’estate italiana' del duo Nannini-Bennato, che divenne inno del campionato del mondo di calcio che si giocò in Italia nel 1990. Il rapporto tra Gli Statuto e il calcio è un amore che dura da anni.

Sfegatati tifosi del Torino, per primi nel 1988 hanno firmato una canzone ('Ragazzo ultrà') che descrive la tematica delle tifoserie organizzate.Correva l’anno 1998, quando nel videoclip del loro brano 'Un Posto al Sole', partecipava tutta la rosa del Torino Calcio al gran completo.

Nelle immagini la squadra era impegnata in una partita con la band.Nel 2005 hanno pubblicato il brano 'Facci un goal', al cui videoclip partecipa anche lo storico attaccante del Torino Paolo Pulici.

Con il collega Enrico Ruggeri hanno scritto nel 2010 il brano 'Controcalcio', che è un omaggio al calcio d’altri tempi.Inoltre il frontman della band oSKAr, è membro della Nazionale Italiana Cantanti dal 2017 con il ruolo di difensore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, circa 6 piemontesi su 10 non conoscono il loro consumo di luce e gas

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(Adnkronos) – Per il 51,5% dei piemontesi la bolletta del gas è ancora poco chiara (un po’ sopra rispetto al dato nazionale del 43,4%).Va meglio per la bolletta della luce, non chiara per il 48,7% degli intervistati. È quanto emerge dal nuovo Pulsee Luce e Gas Index, osservatorio che analizza le abitudini sostenibili degli italiani sviluppato con NielsenIQ, con focus Regione Piemonte.

Infatti, tra gli aspetti più complessi da interpretare, troviamo sul podio, il grafico delle voci di spesa (25,6%), il riepilogo dei consumi in bolletta (23,1%) e lo storico del consumo nell’ultimo anno (23,1%).  Sebbene quasi il 70% non abbia reale consapevolezza di quanto consumino gli elettrodomestici di casa, il 48,7% degli intervistati ha messo al primo posto il forno come l’elettrodomestico dal più alto consumo, seguito dalla stufetta elettrica (48,1%) e dal condizionatore (33,3%), l’87,2% ha manifestato un forte interesse nel voler ridurre i propri consumi e quasi 1 piemontese su 2 vorrebbe ricevere consigli per la riduzione dei consumi dal proprio fornitore.Indubbiamente un monitoraggio più attento può rappresentare il primo passo per risparmiare consapevolmente, ma oltre un piemontese su tre dichiara di non controllare i propri consumi (mai o raramente per il 38,4% degli intervistati).  Dall’analisi emerge che, ad oggi, le più frequenti strategie adottate per ridurre i consumi sono il fare la lavatrice/lavastoviglie a pieno carico (66,7%), acquistare elettrodomestici di classe elevata (55,6%) e abbassare la temperatura del termostato (55,6%).

Tuttavia, la tecnologia può essere un catalizzatore importante per accrescere la cultura energetica degli italiani e per ottenere un concreto risparmio in bolletta: infatti, la bolletta via posta elettronica rimane lo strumento di monitoraggio più gettonato (55,2%), seguono l’area personale nel sito web (38%) e l’app fornita dal fornitore (17,2%).  “I costi dell’energia elettrica e del gas sono caratterizzati da una certa volatilità e in generale c’è ancora scarsa consapevolezza rispetto al consumo energetico legato alle attività quotidiane – afferma Alessandra Monti, Marketing&Product Innovation Manager Pulsee Luce e Gas – In aggiunta i cittadini dimostrano poca attenzione nel monitoraggio dei consumi.Pulsee Luce e Gas ha introdotto l’Energimetro, un servizio integrato nell’app, con il quale siamo in grado di fornire consigli ai nostri clienti per acquisire una maggiore consapevolezza per diminuire il dispendio energetico e risparmiare sulla bolletta".  Questa feature, attivabile sulle offerte di energia elettrica di Pulsee Luce e Gas associate a contatori 2G, permette infatti di avere una conoscenza trasparente, semplice e immediata dei consumi di ogni elettrodomestico di casa, in tempo reale.

Per i clienti sono inoltre disponibili consigli su come migliorare le proprie abitudini di consumo e diminuire il proprio dispendio energetico.D’altra parte, a livello nazionale, 7 intervistati su 10 lo ritengono uno strumento particolarmente utile.

Si stima infatti che i clienti attivi su Energimetro da gennaio 2024, abbiano migliorato le proprie abitudini riducendo i consumi del 5% in caso di abitazione con Hvac e del 10% in caso di abitazione senza Hvac e circa il 25% dei clienti ha migliorato il proprio punteggio di efficienza, con benefici tangibili in bolletta.Una maggiore consapevolezza dei propri consumi (3 clienti Pulsee su 5 dichiarano di avere una comprensione perfetta) porta ad un consumo più consapevole e un consumo più consapevole fa bene all’ambiente e alla bolletta. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Argentina, Milei regala a Meloni statuetta con motosega

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(Adnkronos) – Una statuetta che lo raffigura in giacca e cravatta, mentre imbraccia una motosega. È il dono che il presidente argentino Javier Milei ha fatto alla premier Giorgia Meloni, in occasione del bilaterale di ieri alla Casa Rosada di Buenos Aires.A pubblicare su Instagram una foto che ritrae i tuoi leader insieme, con la presidente del Consiglio che sorride stringendo tra le mani l'insolito regalo, è lo stesso leader 'turbo-liberista', che posta anche un altro scatto con la premier scrivendo: "Lunga vita alla libertà".  

 La motosega -da qui il dono- è stata il simbolo della campagna elettorale che ha portato Milei alla presidenza argentina, usata per simboleggiare il 'taglio netto' alla spesa pubblica, cavallo di battaglia del programma elettorale del leader di destra.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, dal 22 al 24 novembre ‘Libridine! Festival diffuso delle librerie’

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(Adnkronos) – Valorizzare il ruolo centrale delle librerie nello scenario culturale, sociale ed economico della città, promuovendo l’organizzazione di eventi di diversa natura – reading, workshop, presentazioni, dibattiti ma anche piccoli concerti – nel territorio metropolitano di Roma.Questo il fine ultimo di 'Libridine!

Festival diffuso delle librerie', un’iniziativa promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale e realizzata grazie al supporto delle principali associazioni e confederazioni che rappresentano le librerie nel territorio metropolitano di Roma e che si svolgerà da domani fino al 24 novembre 2024. Si tratta di un 'Festival' di eventi, per adulti e ragazzi, a cui hanno aderito molte librerie di Roma e provincia – da quelle situate nelle zone più centrali a quelle che operano nei quartieri più periferici e nell’area metropolitana della Capitale – che organizzeranno nei propri spazi, in modo indipendente, appuntamenti ed eventi destinati a intercettare un pubblico quanto più ampio possibile.Il progetto si propone, infatti, come un’occasione di particolare visibilità per i partecipanti, oltre che un’opportunità per favorire rapporti commerciali e agevolare l’incontro con più persone possibili. “Le librerie – afferma Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma – sono presidi culturali e sociali fondamentali per la vita dei quartieri: sono in grado di favorire integrazione sociale, vivibilità e sicurezza e hanno un impatto importante sul tessuto sociale della nostra città.

Acquistare un libro in un negozio di prossimità è un’esperienza preziosa e da difendere.Contrastare la desertificazione e l’impoverimento sociale e culturale dei nostri territori è un impegno che riguarda direttamente le Istituzioni.

Proporre un’offerta culturale ricca, diversificata e di qualità è il miglior biglietto da visita per la città di Roma sul palcoscenico internazionale.E le librerie sono elementi importanti di quest’offerta: la cultura ha un valore – insieme sociale ed economico – che va diffuso ed è per questo che promuoviamo con convinzione questo Festival”.  Tutti gli appuntamenti in programma, a ingresso gratuito, sono disponibili sul sito www.festivaldellelibrerie.it.

Tra i tanti autori/scrittori che presenteranno libri all’interno del Festival ci sono Giobbe Covatta, Daniela Gambaro, Luigi Manconi, Liz Moore, Lavinia Orefici, Walter Veltroni e Luca Telese.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Comitato delle Regioni, Mazzeo ha partecipato all’assemblea plenaria

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(Adnkronos) – Il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha partecipato alla 163/a assemblea plenaria del Comitato Europeo delle Regioni che si è svolto a Bruxelles nella giornata di ieri, mercoledì 20 novembre, e nella mattinata di oggi.Tre i dibattiti nel corso dei quali il presidente Mazzeo è intervenuto: il dibattito sui "30 anni del Comitato europeo delle Regioni – Gli Enti locali e regionali plasmano il futuro dell’Europa"; quello su "La Cop 29 e il ruolo cruciale sui leader locali e regionali nella futura azione globale per il clima"; infine quello in cui si è espresso il parere su "Sfide e opportunità dell’Intelligenza artificiale nel settore pubblico: definire il ruolo degli Enti locali e regionali". Nel corso del primo dibattito sui 30 anni del Comitato delle Regioni, di cui fa parte dal 2023, il presidente Mazzeo, è intervenuto affermando che “questo organismo ha dimostrato che l’Europa si costruisce dal basso, partendo dalle città, dai comuni, dalle regioni.

Gli enti locali non sono solo destinatari delle politiche europee, ma i loro protagonisti.In Toscana, abbiamo imparato che le sfide globali, come la transizione ecologica e digitale, si vincono con azioni concrete nei territori, tenendo conto delle diversità e delle esigenze locali.

Solo una forte collaborazione tra Bruxelles e i territori può garantire un’Europa che non lasci indietro nessuno, capace di rispondere ai bisogni quotidiani dei cittadini.La forza dell’Europa è la forza delle sue comunità: per plasmare il futuro dell’Unione, dobbiamo continuare a valorizzare questa rete di esperienze e di visioni, che rendono l’Europa un modello di coesione, solidarietà e innovazione.

Avvicinare l’Europa ai cittadini è stata la missione di un altro grande toscano che vorrei ricordare proprio in quest’aula: David Sassoli”. In apertura di discussione l’intervento di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, e i videomessaggi di Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione europea, e di Antonio Costa, ex membro del Comitato delle Regioni. Sempre nello stesso pomeriggio di mercoledì 20, nel corso del dibattito “La Cop 29 e il ruolo cruciale sui leader locali e regionali nella futura azione globale per il clima”, il presidente Mazzeo ha iniziato il suo intervento affermando che “il cambiamento climatico è un'emergenza del presente, non del futuro.In Toscana affrontiamo già gli effetti del riscaldamento globale, con eventi estremi e danni alle nostre comunità”.

Mazzeo ha poi proseguito: “La COP29 è l’occasione per trasformare le promesse in risultati concreti, rafforzando la collaborazione tra tutti i livelli di governo.Non possiamo farci fermare dai negazionisti del cambiamento climatico.

La transizione ecologica però deve essere giusta e inclusiva, coinvolgendo tutti, dalle comunità vulnerabili alle piccole imprese.In Toscana, abbiamo scelto di agire.

Promuoviamo con legge regionale l'economia circolare, investiamo in energie rinnovabili e comunità energetiche, l'obiettivo è quella di diventare Net-zero emissions prima del 2050 come chiede l'Unione europea. Ma sappiamo che le azioni locali devono essere parte di un impegno più ampio a tutti i livelli e in tutti i continenti.Il futuro dipende da noi, e dobbiamo agire ora se vogliamo salvare il pianeta e le nostre comunità”. Infine, stamani, la partecipazione al dibattito sul parere “Sfide e opportunità dell’Intelligenza artificiale nel settore pubblico: definire il ruolo degli Enti locali e regionali”, di cui è stato relatore il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. “L’Intelligenza artificiale – ha detto Mazzeo nel corso del suo intervento – rappresenta una straordinaria occasione per trasformare i servizi pubblici e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Tuttavia, deve essere implementata in modo etico, trasparente e tracciabile, mettendo sempre al centro la persona”. “Gli enti locali – ha aggiunto Mazzeo – grazie alla loro vicinanza alle comunità, svolgono un ruolo decisivo nell’adattare le soluzioni alle specificità territoriali.In Toscana, ad esempio, nel prossimo consiglio regionale voteremo una legge che rispecchia molti dei principi di questo parere, dimostrando come i territori possano essere veri e propri laboratori di innovazione responsabile.

Investire sul futuro significa investire nelle persone. È fondamentale integrare percorsi di alfabetizzazione sull'IA nelle scuole, per preparare le nuove generazioni ad affrontare queste sfide, ma senza dimenticare gli anziani, che rischiano di essere esclusi.Prevenire nuovi divari digitali non è solo una questione tecnica, ma un dovere morale per garantire che l’IA diventi uno strumento per ridurre le disuguaglianze e promuovere opportunità per tutti.

L’IA può essere il motore di un cambiamento epocale, ma solo se sapremo governarla con visione, responsabilità. È nelle nostre mani fare in modo che questa tecnologia diventi una vera opportunità per migliorare le vite delle nostre comunità”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, attacco con missile intercontinentale: ecco RS-26 Rubezh – Video

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(Adnkronos) – La guerra tra Ucraina e Russia si trasforma in un duello di lanci di missili a lungo raggio.Kiev usa gli Atacms americani e gli Storm Shadow anglofrancesi dopo le autorizzazioni di Washington e Londra.

Mosca oggi risponde facendo ‘debuttare’ nel conflitto il missile intercontinentale RS-26 Rubezh, con cui le forze armate di Vladimir Putin hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk secondo le news diffuse da Kiev.    L’arma, ideata già prima del 2010, non ha avuto uno sviluppo lineare, complici i primi test non del tutto positivi nel 2011.I collaudi successivi hanno consentito di utilizzare il missile a partire dal 2016.

L’RS-26 Rubezh ha una gittata di circa 5500-6000 km, è in grado di colpire in profondità il territorio dell’Ucraina se si considera che il lancio può avvenire da piattaforme mobili, collocabili quindi ad una distanza relativamente ridotta dal confine.Il missile è strutturato per essere armato con testate convenzionali o nucleari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Leclerc: “Siamo più solidi”. Sainz: “Voglio il Mondiale Costruttori”

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(Adnkronos) – Alla roulette di Las Vegas questa volta in palio c'è il Mondiale costruttori.La Ferrari torna negli Stati Uniti in piena lotta con la McLaren per la leadership della classifica, con la scuderia inglese, alla vigilia del weekend, in vantaggio di 36 punti.

A Maranello però si respira molta fiducia, come confermato dalle parole di Charles Leclerc in conferenza: "Tutti sono molto tranquilli ed è una cosa davvero positiva.Penso che non fosse così uno o due anni fa.

Le sensazioni erano molto, molto diverse.Ci emozionavamo molto o ci lasciavamo influenzare un po’ di più da ciò che stava accadendo.

Ora non è più così". La crescita della Ferrari, tornata finalmente costante e competitiva, è anche merito del team principal Frederic Vasseur: "Mi sembra che siamo molto più solidi come squadra e non ci lasciamo prendere da alti o bassi emotivi", ha ammesso Leclerc, "cerchiamo semplicemente di restare equilibrati, e questo è soprattutto grazie a Fred".La McLaren pensa che la Rossa sia favorita nella corsa al Costruttori: "Lo hanno detto spesso, anche quando gareggiavano con la Red Bull.

Non è facile predire quello che succederà: siamo tutti molto vicini in questo momento e quindi il Mondiale può scivolare da una parte o dall’altra molto velocemente. È vero che l’anno scorso andavamo veramente forti qui, quindi speriamo di ripetere quella performance, cercando di vincere la domenica questa volta". Dello stesso pensiero anche Carlos Sainz: "Il Mondiale costruttori non dipende solo da noi, ma anche dalla McLaren.Hanno un bel vantaggio e in due delle ultime tre piste in cui correremo loro dovrebbero essere più forti.

Dipende anche dai loro errori, noi possiamo solo provare a fare podi e vittorie e vedere cosa faranno loro".A Maranello temono, in particolare, le basse temperature: "Dovrebbe essere una pista in cui andiamo forte, ma quando vedi le temperature e quanto freddo fa… quelle sono le condizioni in cui a volte fatichiamo".

L'obiettivo del pilota spagnolo, che a fine stagione lascerà il posto a Lewis Hamilton, è molto chiaro: "Mi piacerebbe vincere il campionato per la Ferrari quest’anno.Penso che sarebbe un ottimo modo per concludere la stagione.

Abbiamo attraversato un periodo molto difficile a metà stagione che potrebbe costarci caro, vedremo come riusciremo a gestirlo ora". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tasse, Italia terza in Ocse: pressione fiscale al 42,8%

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(Adnkronos) – L'Italia è al terzo posto nell'area dell'Ocse per la pressione fiscale.Nel 2023 si è attestata, infatti, al 42,8% dopo la Francia al 43,8% e la Danimarca 43,4%.

Lo rende noto l'Ocse in un rapporto evidenziando come la media dell'area si attesta al 33,9%.  Seguono l'Austria con il 42,7%, il Belgio con il 42,6%, la Finlandia con il 42,4%, la Norvegia con il 41,4% e la Svezia con il 41,4%.L'aumento più forte tra il 2022 e il 2023 si è registrato in Lussemburgo, dove la pressione fiscale è cresciuta di 2,7 punti percentuali attestandosi al 40,9% dal 38,3% del 2022.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, in mostra 34 micro e piccole aziende sarde

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(Adnkronos) – Quest'anno ad Artigiano in Fiera, la più grande manifestazione internazionale dedicata all’artigianato e alle micro e piccole imprese che aprirà i battenti il 30 novembre a Rho Fiera Milano, saranno in mostra 34 aziende artigiane sarde.L’appuntamento è al padiglione 2, dove in uno spazio di 900 metri quadri la Regione Sardegna in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, ospita e ‘accompagna’ le 34 micro e piccole aziende artigiane per promuovere e valorizzare la tradizione manifatturiera isolana, il talento dei suoi artigiani e la qualità delle produzioni agroalimentari. Protagonisti – viene fatto sapere in una nota da Artigiano in Fiera – saranno gli artigiani del sistema manifatturiero regionale, capaci di creare prodotti originali, di qualità e funzionali, con un occhio sempre rivolto a tradizione e identità e specializzati in molteplici lavorazioni: dal sughero, legno, ceramica, cuoio e pelle a quelli che padroneggiano l’arte dell’intreccio, della coltelleria e che modellano pietre, ferro battuto e altri metalli; da coloro che si dedicano alla produzione orafa, ai gioielli in corallo all’abbigliamento tradizionale, ai tessuti e ai ricami; sino al settore della cosmesi e dei complementi d’arredo.  Accanto agli stand dedicati agli artigiani artistici, anche le aziende dell’agroalimentare, specializzate nella produzione di formaggi, salumi, paste, pani, dolci, miele, torrone, vino, liquori, bottarga e altre specialità.

L’Artigiano in Fiera sarà anche il palcoscenico di eventi live, quando nel corso dei primi due giorni di manifestazione, danze e canti tradizionali, al suono ancestrale delle launeddas e del canto a tenore, offriranno un’esperienza autentica ed emozionante per tutti i visitatori del padiglione. "L’artigiano come scelta di vita – ha commentato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi.Gestione Fiere Spa – è il tema che abbiamo scelto quest’anno per ribadire il valore del lavoro artigianale vissuto come scelta creativa e consapevole, in un approccio integrato che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità, innovazione e progresso tecnologico.

Il nostro evento è un palcoscenico per valorizzare la nuova figura di artigiano creatore di oggetti belli, buoni e utili a partire dalla lavorazione della materia prima". “Un’opportunità immancabile per promuovere le eccellenze artigianali isolane e dare impulso alle micro e piccole aziende di un comparto fondamentale per la Sardegna, che sosteniamo con leggi di settore, con azioni di partnership promozionali, e interventi strutturali come l’imminente rilancio del marchio Isola e della vetrina virtuale dell’artigianato”, dice l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, presentando la partecipazione della Regione all’Artigiano in Fiera 2024. “È uno straordinario veicolo di comunicazione del prodotto ‘Sardegna’ nei suoi aspetti più autentici e genuini e dei suoi artigiani, della loro arte manifatturiera e della loro creatività, che sono pura espressione e riflesso delle tradizioni e della cultura sarde”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon, impatto logistico in Italia, +4,3% occupazione e +23,5% ricavi aziende comuni limitrofi

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(Adnkronos) – Presentato oggi, in occasione della 41esima assemblea annuale di Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), lo studio 'L’impatto socio-economico degli investimenti logistici di Amazon in Italia' realizzato da Nomisma con l’obiettivo di ricostruire le ricadute sui territori determinate dalle attività di sei centri di distribuzione Amazon in Italia: Vercelli, Torrazza Piemonte (TO), Novara, Castelguglielmo-San Bellino (RO), Castel San Giovanni (PC), Passo Corese (RI).Nello specifico, lo studio condotto ha analizzato l’impatto generato, in modo diretto o indiretto, dagli investimenti Amazon prendendo in esame tre ambiti di analisi: il mercato del lavoro, il rafforzamento del tessuto economico locale e il mercato immobiliare.  “A partire dal 2021, Nomisma ha realizzato un percorso di valutazioni delle ricadute socioeconomiche degli insediamenti Amazon sui territori”, spiega Francesco Capobianco, responsabile sviluppo locale di Nomisma. “Le analisi effettuate hanno messo in luce l’esistenza di tratti comuni e la conferma di come gli investimenti dell’azienda abbiano avuto un rilevante impatto a livello territoriale, seppur con intensità e dinamiche differenti per effetto dell’eterogeneità tra i territori.

Dalla ricerca, infatti, emerge un fattore di attivazione svolto dai siti Amazon nei confronti dell’intero tessuto produttivo delle aree di insediamento”. Sotto il profilo occupazionale, le aziende insediate nei comuni limitrofi ai centri di distribuzione Amazon evidenziano una crescita di addetti alle unità locali, dal 2021 al 2023, pari al 4,3%, mentre le imprese nei comuni più distanti segnano un aumento pari al 3,8%.Se nelle aree limitrofe l’aumento è certamente trainato dal comparto dei trasporti e magazzinaggio (+ 17,0%), si registra un incremento nel numero di addetti anche al netto di quest’ultimo comparto (+2,6%), evidente anche nel settore della manifattura (+5,0%). Per quanto riguarda l’impatto sul tessuto economico locale, tramite l’analisi dei bilanci aggregati delle imprese, si è osservato che nei comuni immediatamente limitrofi ai poli Amazon, dal 2021 al 2023 si è registrata una crescita del fatturato del 23,5%, a fronte del 19,2% fatto segnare dalle imprese più distanti.

Questo differenziale si amplia se si considerano le sole imprese del comparto del Commercio, che, nel medesimo periodo di osservazione, hanno mostrato un incremento del giro d’affari del 21,5%, in prossimità dei poli Amazon, rispetto alla crescita del 14,4% delle imprese più lontane dai centri di distribuzione. Infine, il mercato immobiliare residenziale risulta in generale più dinamico nelle aree vicine ai poli Amazon rispetto a quelle più distanti, con un valore dell’indice imi (intensità del mercato immobiliare) che risulta più elevato.Tale dinamica risulta più accentuata in particolar modo nelle zone di Castelguglielmo-San Bellino, Vercelli, Novara e Torrazza Piemonte.  Inoltre, il trend delle compravendite residenziali nelle aree vicine ai siti Amazon ha risentito meno della sfavorevole congiuntura che ha interessato il mercato nazionale ed europeo negli anni in esame, contenendo il calo nell’ordine del 3,2% tra il 2021 e il 2023, contro una flessione complessiva del 5,8% delle aree più distanti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uffizi, il cavallo romano torna a ‘nitrire’ nella sala della Niobe

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(Adnkronos) – Dopo quasi due decenni di assenza dalla scena, uno dei protagonisti della collezione di antichità della Galleria degli Uffizi, il grande cavallo marmoreo, scultura romana databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., torna a 'nitrire' al centro della sala della Niobe, al secondo piano del museo, esattamente dove aveva troneggiato per un secolo, dagli inizi del Novecento fino al 2006.E per la prima volta, un nuovo sistema di illuminazione mostra in tutto il loro ricchissimo cromatismo i giganteschi dipinti di Paul Pieter Rubens, Justus Suttermans e Giuseppe Grisoni appesi alle pareti, dando contestualmente corpo e lucentezza al soffitto della stanza.  Sono circa 90 le lampade a minimo consumo energetico ed altissima resa cromatica che compongono l'articolato impianto della nuova illuminazione nella sala della Niobe.

Un sistema per la prima volta studiato appositamente per esaltare in modo diretto l'intensità dei colori delle enormi tele Sei e Settecentesche di Rubens, Suttermans e Grisoni, arricchendo allo stesso tempo di una lucentezza finora mai vista gli elementi architettonici e le decorazioni dorate del fastoso soffitto.Inoltre, dopo quasi trent’anni dalla loro installazione sono state tolte le tende alle finestre: a sostituirle, pellicole di protezione dei raggi ultravioletti, che consentono di far entrare nella stanza anche la luce naturale, ed ai visitatori di ammirare le vedute del centro di Firenze, nell’ottica del generale riaprirsi del museo alla città.  La grande statua, rinvenuta casualmente nel Cinquecento alla foce del Tevere, entrò a far parte del gruppo di opere archeologiche che il cardinale Ferdinando I de' Medici, grande appassionato di antichità, volle esporre scenograficamente nel giardino della sua villa a Roma sul Pincio, oggi sede dell’Accademia di Francia.

Il cavallo giunse a Firenze, per volontà del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, solo più di un secolo e mezzo dopo, nel 1770, insieme alla compagine scultorea della Niobe.Il suo accostamento ai Niobidi, fin dai tempi di villa Medici, è legato a suggestioni di letteratura latina: Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta infatti l’uccisione dei numerosi figli della mortale Niobe, colpevole di hybris per essersi definita più prolifica di Latona, madre di Apollo e Artemide, trafitti dalle frecce dei due stessi dei, scesi cavalcando dal cielo appositamente per sterminare come punizione divina l'intera famiglia.

La potenza evocativa del mito era allora già così forte da far sì che per accogliere questi pezzi leggendari fosse progettata, per volontà dello stesso Granduca, una sala speciale.  Questo spazio, frutto di complessi lavori di ristrutturazione e di allestimento del grande ambiente del Terzo Corridoio denominato all'epoca "lo Stanzone", fu inaugurato, proprio con il nome di "Sala della Niobe", il 20 febbraio del 1780.Accanto agli architetti Zanobi del Rosso prima e Gaspare Maria Paoletti poi, vi lavorarono Giuseppe del Moro, che realizzò la copertura a cassettoni decorata con rosoni dorati, i fratelli Grato e Giocondo Albertolli per gli stucchi, Tommaso Gherardini per i cammei ed i motivi a grottesca intorno alle finestre, il pittore Filippo Lucci, che dipinse le basi delle statue.

Nel 1781 Francesco Carradori plasmò i rilievi in stucco delle 4 lunette della sala, nelle quali troviamo raffigurati, fra gli altri, Apollo e Artemide saettanti; un pregevole innesto neoclassico che, nel percorso della Galleria, resta a tutt'oggi un unicum.Il Cavallo, inizialmente non presente nell’allestimento (benchè esposto nel percorso di visita del museo), fu riunito ai Niobidi agli inizi dello scorso secolo Nel 2006 il cavallo fu rimosso per essere sostituito con il grande sarcofago, anch'esso romano, detto "Del Generale", che adesso è stato collocato al piano terreno.  Da allora, la maestosa statua equina è stata visibile, temporaneamente, in due sole occasioni, nel 2017 al giardino di Boboli per la mostra "A cavallo del tempo" e nel 2023 in qualità di ospite d'onore della Fiera di Verona.

Sottoposto nelle passate settimane ad una delicata operazione di ripulitura realizzata nella stessa sala della Niobe a museo aperto dalle restauratrici delle Gallerie, Sabrina Biondi ed Elena Prandi, il grande cavallo romano è ora di nuovo ammirabile in tutto il suo splendore dai visitatori degli Uffizi. Ha dichiarato il direttore del museo, Simone Verde: "Con il nuovo allestimento della sala della Niobe, è come se gli Uffizi avessero acquisito oggi capolavori della pittura, in passato sostanzialmente invisibili, a causa dell’inadeguata illuminazione museale.Inoltre il ritorno del grande cavallo ellenistico in questo spazio dopo quasi venti anni è un nuovo passo in avanti nel progetto della ricomposizione storica delle collezioni del museo.

Così una delle più importanti sale di epoca lorenese viene restituita alla sua piena leggibilità e messa in tutto il suo recuperato splendore a disposizione del pubblico". Il curatore delle Antichità classiche delle Gallerie degli Uffizi, Fabrizio Paolucci, ha spiegato: "Questa operazione ha consentito di ricomporre un allestimento statuario famoso nella cultura antiquaria europea del Diciassettesimo e Diciottesimo secolo: i figli di Niobe oggi agli Uffizi sin dalla fine del Sedicesimo secolo erano esposti nel giardino di villa Medici sul Pincio, insieme al cavallo, in omaggio ai versi di Ovidio che descrivono il celeberrimo mito.Fu questa l’immagine divulgata in tutta Europa dalle stampe e dai disegni degli artisti che salivano sul Pincio per ammirare l’antico gruppo marmoreo, vera e propria tappa obbligate del grand tour romano".  In fine la restauratrice delle Gallerie Elena Prandi: "La superficie del cavallo si presentava alterata da vecchie patine scurite che impedivano la lettura del marmo, eseguite probabilmente per uniformare la parte antica con le integrazioni rinascimentali.

Dopo una prima rimozione del deposito di particellato atmosferico con sistemi a secco, la pulitura con impacchi di carbonato di ammonio su pasta di cellulosa ha reso più evidente la differenza fra il corpo (la parte antica), rispetto al completamento con zampe, coda e parte basale, aggiunte in seguito.Nel corso di questa operazione, sono emerse anche tracce di materiali bruni posizionati nella parte perimetrale inferiore della scultura, dovuti probabilmente al contatto diretto sul terreno in esterno.

Il colore e la materia marmorea, dopo questi primi passaggi, hanno iniziato a riemergere, ma macchie disomogenee di colore giallo intenso restavano ancora sulla superficie. É stato quindi necessario ricorrere alla tecnologia laser per attenuare tali cromatismi in modo puntuale.Infine, nella parte inferiore della scultura, sono emersi anche evidenti accumuli di poliestere, di difficile rimozione, derivanti da operazioni di calco del secolo scorso". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Ci saranno più cantanti e potranno duettare tra loro per le cover”

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(Adnkronos) – "Avevamo previsto 24 canzoni ma le aumenteremo", lo ha annunciato il direttore artistico di Sanremo 2025 Carlo Conti, durante la Milano Music Week.I brani in gara, ha aggiunto, verranno annunciati il primo dicembre al Tg1 delle 13.30. "Non ne potrò mettere 40 – ha scherzato – perché poi deve iniziare il dopofestival e non posso andare oltre".  Durante un incontro alla Milano Music Week, Conti torna su Sanremo e scherza: "Chi te l’ha fatto fare? È una domanda che mi fanno tutti.

La prima a farmela è stata mia moglie, poi quando hanno annunciato il mio ritorno al tg hanno mostrato una mia immagine di 10 anni fa, lei ha detto ‘come eri magro’.Torno con la stessa freschezza ed energia sul palco.

Ho detto sì in primis perché è il mio lavoro, poi perché ho sentito, al di là della Rai, l’affetto dei discografici, delle major e degli indipendenti, tutti erano d’accordo sul mio nome.Ho detto 'Vediamo se l’orecchio funziona, se è attento e moderno' e ho detto di sì". In questi giorni "mi sono chiesto chi me lo ha fatto fare – ha proseguito – perché ascoltare tutti i big è difficile, e il succo del festival sono questi giorni, quando devi sceglierti i big.

L'ho sempre paragonato alla bistecca che metti sul piatto: il contorno deve essere buono ma se la bistecca non lo è, il festival non funziona". È un periodo, ha ammesso Conti, “nel quale non riesco a dormire la notte, magari sento un ritornello di una canzone messa da parte mentre dormo e forse, dico, ho sbagliato a metterla da parte.Questo è il momento più difficile che sento con maggiore responsabilità.

Per me è la cosa più importante: il resto è fumo arrosto, contano le canzoni".  Carlo Conti ha poi spiegato che nella serata delle cover i cantanti in gara potranno fare dei duetti tra di loro. "Ho fatto una modifica alla serata delle cover perché non mi sembrava giusto che influisse – ha detto Conti – ed era importante far capire al pubblico e alle giurie di votare sulla canzone e non sull’exploit della serata delle cover.Sarà una serata di divertimento a sé, senza la tensione della gara e ci divertiremo a proclamare il vincitore di quella serata che non andrà a influenzare il percorso fatto". "Visto che la mia intenzione è aumentare i partecipanti, il venerdì sera i cantanti i gara potranno fare un duetto tra loro e fare una canzone sola", ha spiegato.

E poi un altro l'annuncio di una piccola modifica al regolamento per il conteggio dei voti: "Si sommeranno sempre.Il voto non verrà azzerato per i finalisti ma andrà ad aumentare i voti che quei cantanti avevano già".  "Prendo in mano un Festival in salute strepitosa per il lavoro fatto Amadeus, anche durante il Covid, con l’Ariston vuoto, quindi non posso che avere qualcosa di estremamente positivo e in ottima salute", ha detto il direttore artistico di Sanremo 2025, durante l'incontro alla Milano Music Week. "Non ho paura e non guardo mai i confronti – ha sottolineato -.

Se il confronto è con lo share non mi interessa.Poi quest’anno si parte da zero, lo share cambia da gennaio".

Quindi, ha osservato Conti, "non si potrà scrivere 'questo batte quello', sono cose assurde, che sono superate.Per il Festival è importante fare un bel prodotto e regalare belle canzoni agli italiani: poi un punto in più o meno di share fa parte del colore televisivo e alla mia veneranda età l’ho superato". "Con Amadeus e Fiorello veniamo dallo stesso periodo storico, siamo cresciuti tutti in radio, che rimane il primo grande amore.

Siamo cresciuti a pane e musica, abbiamo avuto delle porte chiuse in faccia e dei successi, fa parte della vita.Siamo ancora qua e siamo molto legati, siamo amici, non c’è alcun tipo di rivalità con nessuno", ha sottolineato Conti. "Io vado d’accordo con tutti – ha precisato – mi sento anche con Paolo Bonolis e Gerry Scotti, con Tiberio Timperi, con Massimo Giletti.

Credo molto nel gioco di squadra e personale e c’è spazio per tutti, con me non c’è alcun tipo di rivalità".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sclerosi multipla, ‘raccomandazioni percettive’ per benessere in case ‘su misura’

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(Adnkronos) – In soggiorno forme morbide, materiali naturali, colori caldi, luci soffuse, pareti colorate, soprattutto dotate di finestre.No ai tappeti.

In cucina pensili regolabili ed estraibili, tavoli con gamba centrale o con gambe ai quattro angoli.Sono alcuni consigli contenuti in ‘Raccomandazioni percettive’ una raccolta di indicazioni utili a migliorare la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla (Sm) e non solo, a partire dalla casa, sviluppate nell’ambito del progetto ‘Su misura’, promosso da Sandoz e realizzato in collaborazione con Aism, Associazione italiana sclerosi multipla e Naba, Nuova accademia di Belle arti, attraverso i progetti a cura degli studenti del Triennio in Design e del Biennio Specialistico in Interior Design. Nelle giornate del 20 e 21 novembre, ‘Su misura’ è arrivato a Milano, con il patrocinio del Comune, attraverso un’installazione in piazza XXV Aprile.

I partner di progetto – si legge in una nota – hanno condiviso i temi principali delle Raccomandazioni Percettive, con l’obiettivo di diffonderne quanto più possibile il contenuto e offrire soluzioni concrete alle persone con Sm, ai loro famigliari e agli addetti ai lavori.A supporto di questo ambizioso obiettivo, nelle principali stazioni metropolitane della città, dal 20 al 26 novembre, saranno presenti totem digitali che consentiranno di accedere alla versione digitale delle ‘Raccomandazioni percettive su misura’ e farne il download attraverso un QR Code dedicato.

Si può scopre così che in camera è meglio creare contrasto fra i colori delle pareti, il pavimento e il soffitto, evitare superfici riflettenti e specchi di grandi dimensioni.In bagno, doccia a filo con il pavimento e pannelli a ventaglio, lavandino sospeso, specchio reclinabile.

Indicazioni semplici ma preziose per chi, come le persone che vivono con la sclerosi multipla, può avere problemi visivi, di mobilità e di equilibrio, trovandosi ad affrontare, anche dentro casa, ostacoli spesso insormontabili. “Quando ci è arrivata la proposta di partecipare a questo progetto – afferma Germana De Michelis, Course Leader del Triennio in Design del Campus di Milano di Naba – abbiamo deciso di affrontare la sfida con un atteggiamento esperienziale: abbiamo chiesto agli studenti Naba di immergersi nella realtà delle persone con Sm, a partire dal corpo, e di ascoltare le persone e i loro bisogni. È stata un’esperienza coinvolgente che ci ha arricchito dal punto di vista umano e professionale”.Dal confronto con le persone con sclerosi multipla, gli studenti hanno potuto cogliere quali siano le loro difficoltà, bisogni e desiderata.

Da qui hanno preso forma nuove raccomandazioni per ogni ambiente della casa: soggiorno, cucina, camera, bagno e spazio lavoro/relax, definendo per ciascuno di essi consigli pratici da adattare alle esigenze del singolo, a partire da sei elementi specifici: forme, materiali, colori, luci, texture e suoni. “La normativa sulla disabilità – aggiunge Arnaldo Arnaldi, docente Naba – detta le regole di progettazione per garantire l’accessibilità degli spazi, ma si tratta di indicazioni fredde che tendono a uniformare anche gli ambienti domestici a quelli ospedalieri.Il nostro intento è stato invece quello di creare dei luoghi belli oltre che funzionali, pensati per raccontare la storia di chi li ha ispirati”,  La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale e che può avere conseguenze diverse. “I sintomi – spiega Antonio Bertolotto, neurologo dell’Ospedale Koelliker di Torino e membro del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano (To), si presentano in modo differente da persona a persona, a seconda della diversa localizzazione delle lesioni nel sistema nervoso centrale.

Il rischio di disabilità è molto diminuito con le attuali terapie, ma una quota di persone con Sm presenta una disabilità che può aumentare nel tempo.Ecco perché non solo terapie e riabilitazione ma anche degli ambienti funzionali e belli sono fondamentali per il benessere psico-fisico delle persone con Sm”.  Come osserva Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle persone con Sm: “‘Su misura’ è un esempio di come sia possibile cambiare approccio verso la disabilità.

Vogliamo creare spazi adeguati alle persone, che ne rispettino i gusti, che creino benessere.Non solo che siano accessibili per le persone che vivono con disabilità ma anche per chi non ha questo problema: uno spazio privo di ostacoli è costruito per tutti, al di là della condizione di ognuno”.

La progettazione attenta e mirata a rendere l’ambiente più sicuro e confortevole è quindi un impegno sociale, che va al di là della singola malattia o della specifica disabilità.Concludono Paolo Fedeli, Head of Corporate Affairs, e Matteo Rinaldi, Business Unit Head Biopharma&Hospital di Sandoz SpA: “Vogliamo essere pionieri nell’accesso alle cure, mettendo a disposizione del maggior numero di persone soluzioni utili a migliorare la propria vita, andando anche oltre il concetto di farmaco.

Su Misura ne è un esempio concreto: partendo da un bisogno reale, manifestato dalle persone con sclerosi multipla, abbiamo messo a fattor comune le esperienze e il know-how di partner di eccellenza per realizzare un documento che auspichiamo possa contribuire a rendere più accessibili e sostenibili le abitazioni di chi convive con questa patologia”.Sono partner del progetto anche Havas Life Milan; Omnicom Public Relations Group; Synesis Nothing but Pharma; Starcom e Uvet Gbt. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, Luca Poggi è nuovo ad di Rai Pubblicità

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(Adnkronos) – Luca Poggi è il nuovo ad di Rai Pubblicità.Poggi – a quanto apprende l'Adnkronos – è stato nominato stamattina nel corso del Cda Rai, dopo l'annuncio delle dimissioni di Gian Paolo Tagliavia.

Poggi, in Rai Pubblicità dal 2018, ricopriva fino ad oggi il ruolo di Direttore Centri Media della concessionaria pubblicitaria del servizio pubblico, a diretto riporto proprio dell’Amministratore Delegato Gian Paolo Tagliavia.Nato a Imola, classe 1975, Poggi è arrivato in Rai dopo aver ricoperto ruoli di vertice nell’area commerciale di alcune aziende media in Italia tra cui Disney, Discovery Networks e Rcs Mediagroup. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop29, Anfia, Anita, Assogasliquidi e Unem, impegnati a sostegno mobilità sostenibile

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(Adnkronos) – Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem ribadiscono "il loro impegno al sostegno di una mobilità che coniughi sostenibilità ambientale, economica e sociale e consenta di mantenere alta la competitività europea.Le imprese italiane da tempo investono in soluzioni tecnologiche all’avanguardia che come più volte dimostrato possono dare un fondamentale ed immediato contributo alla lotta ai cambiamenti climatici".

E' quanto sottolineano Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem al side event 'Scenari di decarbonizzazione per un trasporto stradale pesante sostenibile e competitivo' organizzato oggi alla Cop29 di Baku, all’interno del “Padiglione Italia”.Un'occasione per approfondire e delineare percorsi realistici e pragmatici in grado di garantire il raggiungimento degli sfidanti obiettivi globali di lotta al cambiamento climatico, valorizzando filiere industriali, infrastrutture produttive, logistiche e distributive. L’importanza di ridurre le emissioni derivanti dai trasporti è tema ricorrente tra i padiglioni della Cop29.

Un settore che, nel breve, medio e lungo periodo, sarà chiamato a soddisfare l’evoluzione di una crescente domanda di merci e mobilità delle persone e al contempo a ridurre la propria impronta carbonica, continuando a svolgere efficientemente il suo ruolo sociale a servizio delle collettività.Nel corso dell’evento, alla presenza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stata ribadita dalle associazioni e dalle imprese l’importanza e l’urgenza di intervenire a livello europeo per modificare la regolamentazione sui target di riduzione delle emissioni dei veicoli, introducendo un “carbon correction factor”, così da affiancare alle tecnologie elettriche e ad idrogeno, anche quelle alimentabili con carbon neutral fuels (biocarburanti avanzati, biometano, bioGnl e BioGpl, recycled carbon fuels, e-fuels o carburanti sintetici). La modifica proposta, infatti, permetterebbe di raggiungere realmente gli ambiziosi e condivisi obiettivi di decarbonizzazione, valorizzando tutte le tecnologie effettivamente in grado di abbattere le emissioni di CO2. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’ITS Sturzo dopo Simeon piange anche per Alessia Piccirillo. Il gesto dei genitori è un faro nell’oscurità

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Castellammare di Stabia è nuovamente immersa nel dolore. Dopo la tragica scomparsa di Simeon Dimitrov Plamenov, sabato scorso, oggi la comunità piange anche la perdita di Alessia Piccirillo, sua compagna di classe e fidanzata.

La giovane studentessa dell’ITS “Sturzo”, classe V G, è stata coinvolta nello stesso incidente che ha portato via la vita di Simeon. Trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare, ha lottato tra la vita e la morte per giorni, fino a quando, martedì mattina, il suo corpo non ha più retto alle gravi ferite riportate.

In un gesto di straordinaria generosità: i genitori di Alessia hanno deciso per l’espianto degli organi della loro figlia, offrendo così una speranza di vita ad altre persone.

Gli alunni dell’ITS Sturzo questa mattina hanno organizzato un altro momento di commosso ricordo.

Il professor Domenico De Falco ha letto un messaggio di cordoglio inviato dalla Dirigente Scolastica, professoressa Cinzia Toricco, alla comunità scolastica. La Dirigente, impossibilitata a presenziare personalmente a causa di un viaggio di istruzione a Dubai, al quale avrebbe dovuto partecipare anche Simeon, ha espresso la sua profonda vicinanza alle famiglie dei ragazzi scomparsi in questo tragico incidente.

Come per Simeon, anche per Alessia gli studenti hanno organizzato un volo di palloncini, questa volta sulle note della canzone “Who’s Afraid of Little Old Me?” di Taylor Swift, un ultimo saluto alla loro compagna.

I riti funebri

Dalle 11:30 di oggi, presso le pompe funebri Cesarano in via Napoli, è stata allestita la camera ardente per Alessia, a seguire quella di Simeon alle 15.

Domani, 22 novembre, alle 15, la città si riunirà in Cattedrale per celebrare i funerali di Simeon.

Sabato mattina, alle 10:30, si terranno invece i funerali di Alessia presso il piazzale dell’I.C. Denza di Castellammare di Stabia.

Un doppio lutto che ha sconvolto la comunità, ma anche un’occasione per riflettere sul valore della vita e sulla solidarietà.

Vittimberga (Inps): “Facciamo squadra nella lotta alla povertà”

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(Adnkronos) – Inps protagonista alla 41ma assemblea nazionale Anci, a Torino fino al 22 novembre: l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, oltre a essere presente all’interno della manifestazione con uno stand con due postazioni per erogare informazioni e consulenza, ha organizzato due convegni dedicati all'impegno contro la violenza di genere e all'alleanza con i comuni per il sostegno a giovani e famiglie. "L'Inps è sempre presente dove ci sono i grandi temi di innovazione per l'Italia, dove ci sono occasioni di incontro e di dibattito con i principali attori delle politiche del welfare del paese – afferma il direttore generale Inps Valeria Vittimberga – non potevamo mancare in questa occasione di confronto e di dialogo con tutti i Comuni, con i quali abbiamo un rapporto quotidiano di collaborazione.Crediamo sempre di più che sia necessaria un'amministrazione senza 'silos', un'amministrazione che abbattendo gli steccati delle competenze individuali collabori e faccia sempre più squadra per riuscire a intercettare i bisogni dei cittadini, e abbattere le barriere di differenze sociali e territoriali". "I Comuni, e quindi l'Anci, sono un nostro partner importantissimo nella lotta alla povertà e nell'intercettazione dei bisogni.

E' per questo che siamo qui.Pensiamo che sia un punto di arrivo di un percorso virtuoso fatto insieme, ma anche un punto di partenza per ulteriori sviluppi" conclude il direttore generale INPS Valeria Vittimberga.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Ibarra (Engineering): “Capitale umano è strategico per la trasformazione digitale”

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(Adnkronos) – In tema di digitalizzazione "i fondi sono importanti, ma molto spesso risultano essere molto più strategiche le risorse di cui si dispone in termini di capitale umano.Su questo aspetto bisogna fare ancora dei passi in avanti importanti”.

Risponde così, all’Adnkronos, l’amministratore delegato di Engineering, Maximo Ibarra, intervistato in occasione di ‘FutureS’, l’evento organizzato da Sisal nella Galleria Doria Pamphilj a Roma, per stimolare un confronto tra istituzioni, aziende e opinion maker e discutere delle sfide e delle opportunità legate all'innovazione digitale.  Al centro dell’appuntamento il tema delle infrastrutture digitali come motore di sviluppo per il sistema produttivo italiano.Un contesto, quello del nostro Paese, che mostra ancora una forte disomogeneità negli investimenti digitali, con le Pmi che affrontano ritardi significativi rispetto alle grandi imprese: “Non si tratta di progettualità, ma di quelle persone e competenze, anche di program management, che possono aiutare i Comuni nella messa a terra di questi progetti”, legati alla digitalizzazione, “Perché quando si ha un piano, il piano è importante, rilevante, ma poi bisogna implementarlo”, le parole di Ibarra. A rallentare il progresso di trasformazione tecnologica, l’inverno demografico che vive il Paese: “Mancano i giovani.

Bisogna fare tre cose per poter affrontare questo tema – suggerisce l’ad di Engineering – ci vuole maggiore collaborazione tra le aziende e le università preparando insieme i percorsi formativi, dall'inizio.Un secondo aspetto, invece, è la collaborazione tra le stesse aziende, cominciando a costruire o ad implementare un network di Academy.

Questo può facilitare l’incontro tra la domanda e l'offerta.Terzo – continua Ibarra – un lavoro di innovazione su quelli che sono i percorsi formativi proprio nelle scuole.

Non parlo più delle università.Il tipo di formazione che oggi bisogna dare per poter sfruttare al meglio”, le nuove tecnologie, “non è soltanto digitale in senso stretto – conclude – ma è molto più ibrido e molto più ampio”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

XV congresso Ig-Ibd, il segretario Fantini: “Tra sostenibilità e innovazione”

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(Adnkronos) – “Rispecchia quello che stiamo vivendo il tema ‘Between sustainability and innovation’, scelto per il XV Congresso nazionale”: lo spiega Massimo Claudio Fantini, segretario del Gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Ig-Ibd). “In questi anni, abbiamo una forte spinta innovativa sia in termini di nuove tecniche diagnostiche”, che per “l'ingresso di nuovi farmaci frutto della ricerca svolta negli ultimi vent'anni e che stanno offrendo” possibilità di cura “come mai, in precedenza.Questo, ovviamente – continua – implica una scelta che deve essere di sostenibilità: sono farmaci costosi.

Fortunatamente” nel nostro Paese “il Sistema sanitario nazionale si fa carico di questi costi”, ma c’è l’obiettivo di avere “linee guida chiare per indirizzare la scelta del farmaco più corretto, più efficace per il singolo paziente, per cure personalizzate”. Per i pazienti, il messaggio principale del Congresso nazionale Ig-Idb 2024, in programma dal 24 al 28 novembre a Riccione, riguarda “la disponibilità di nuove terapie, di nuove tecniche diagnostiche e di una capacità, sempre più evoluta, di identificare più precocemente la malattia” e il suo “livello di attività”, permettono “trattamenti più corretti, più appropriati per le diverse esigenze del paziente – illustra Fantini – Siamo sempre più consapevoli che le problematiche legate alla malattia quindi il punto di vista del clinico debba avvicinarsi a quelle che sono le prospettive del paziente che vive la malattia in maniera molto diversa”.Si tratta di “far convergere l'esigenza del paziente con quella per raggiungere quella che oggi noi definiamo una remissione olistica della malattia, cioè tenendo in considerazione, a 360 gradi, sia l'aspetto propriamente legato alla malattia che l'impatto sulla qualità di vita del paziente”. Come argomenta il segretario Ig-Ibd, “le malattie infiammatorie croniche intestinali sono delle patologie caratterizzate dallo sviluppo di un'infiammazione cronica che si realizza a livello intestinale, ma con delle differenze tra quelle che sono le due forme principali di malattia: la rettocolite ulcerosa e la malattia di Crohn”.

Queste patologie “sono in crescita nei Paesi industrializzati – chiarisce – perché sono legate probabilmente a un cambiamento” dovuto a “un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie che hanno”, paradossalmente, “un impatto negativo su quello che è il sistema immunitario di ciascuno di noi.Abituato per secoli, millenni a vivere in certe condizioni, oggi si ritrova sottostimolato” rispetto al passato, ma “stimolato da agenti e da sostanze – inquinamento ma anche cibi ultraprocessati – che, ormai è chiaro, scatenano una risposta immunitaria che innesca un processo infiammatorio cronico.

Non bisogna poi dimenticare – precisa – l'esposizione precoce ad antibiotici che ha un chiaro effetto predisponente a determinare uno squilibrio tra sistema immunitario e flora batterica intestinale, il microbioma, che è alla base dello sviluppo dell'infiammazione cronica”. Tra le altre novità importanti di questa edizione del Congresso nazionale del gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali, “c'è la Fondazione – annuncia Fantini – Si tratta di uno strumento che la società scientifica ha fortemente voluto e dedicato, esclusivamente, alla ricerca.In Italia abbiamo bisogno di uno strumento che possa promuovere a livello nazionale delle ricerche che possano poi determinare, a caduta, un miglioramento delle nostre conoscenze su queste malattie.

All'interno della Fondazione – sottolinea il segretario Ig-Ibd – è prevista l'istituzione di un sistema di raccolta dati che ci permetterà, su scala nazionale, di poter avere i dati che servono appunto per fare ricerca.Infine – conclude – c'è la presentazione degli standard di cura.

Questo è un progetto in cui il Ig-Ibd si è impegnata per fornire sul territorio italiano quelle che possono essere delle indicazioni su cosa debbano fare tutti quei centri che si prendono in carico pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)