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Pezzi di Juve Stabia “edizione 2004” diventano protagonisti in Sicilia e precisamente a Vittoria

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Siamo a Vittoria e due ex calciatori della Juve Stabia 2004, oggi allenatori, che hanno lasciato un ricordo importante in gialloblù sono i protagonisti di questo nostro racconto.Per il Vittoria è arrivato il divorzio da Danilo Rufini.Tutti i tifosi ricordano il centrocampista che è stato uno dei protagonisti sotto la gestione Paolo D’Arco, uno degli uomini del 2004, che ha contribuito anche lui alla risalita delle vespe dai dilettanti al calcio professionistico passando per un bellissimo trionfo in Coppa Italia.

Comunicato stampa Vittoria calcio in riferimento a Danilo Rufini:

“Il FC Vittoria ASD comunica che, di comune accordo, si è deciso di separare le strade con il tecnico Danilo Rufini.Dopo un anno e mezzo caratterizzato da straordinari successi, la società biancorossa desidera esprimere un sentito ringraziamento al Mister per l’impegno, la passione e la dedizione dimostrati durante questo percorso condiviso.
La società augura a Mister Rufini i migliori successi professionali e personali, certa che il suo contributo rimarrà nella storia del club e nel cuore della città di Vittoria.”

Ironia del destino il Vittoria ha individuato il sostituto di Danilo Rufini in un altro ex Juve Stabia 2004: Renato Mancini.

Questo il comunicato del Vittoria in merito al tesseramento di Renato Mancini

“Il Vittoria Calcio annuncia ufficialmente l’arrivo di Renato Mancini come nuovo allenatore della prima squadra.

Classe 1972, Mancini porta con sé un ricco bagaglio di esperienza maturato sia sul campo da calciatore che da tecnico.

Nel corso della sua carriera da giocatore, Mancini ha indossato le maglie di diverse squadre di prestigio, tra cui Trapani, Siracusa, Gela, Vibonese, Juve Stabia, Catanzaro e ha già vestito i colori del Vittoria nella stagione 2002-2003.

Da allenatore, ha guidato diverse formazioni del panorama calcistico italiano, tra cui San Luca, Vado, Locri, Isola Capo Rizzuto, Acri, Sersale e Sambiase, dimostrando capacità tecniche e grande abilità nella gestione del gruppo.
In particolare, Mancini ha lasciato il segno in Calabria, dove ha conquistato due storici “triplete” nell’Eccellenza, vincendo nello stesso anno Campionato, Coppa e Supercoppa sia con il Sersale che, successivamente, con il Locri.

Il Vittoria è lieto di accogliere Mancini e gli augura un percorso ricco di successi alla guida dei biancorossi, in un campionato che si preannuncia intenso e competitivo.

Con il suo contributo, la squadra punta a consolidare e migliorare la posizione in classifica, rafforzando la propria identità e continuando la crescita intrapresa in questa stagione.”

Danilo Rufini ha commentato la sua separazione con un messaggio social:

“Un anno e mezzo di Successi..
Un anno e mezzo di emozioni…
22 anni dopo aver difeso questi colori da calciatore ed aver portato la squadra in Serie C, ho avuto l’onore di guidarla da allenatore riportandola, dopo anni bui, a vincere a suon di record.
La Vittoria più bella è quella di aver contribuito a riportare entusiasmo ad una piazza così blasonata.

Vedere la Fantastica Curva stracolma ad incitarci e vedere la tribuna gremita di famiglie e bambini è stata la soddisfazione più grande.
Vittoria merita il massimo.
Inutile dire che non è questo l’epilogo che sognavo..
Lasciare una squadra che è ai vertici della classifica e che è ai Quarti di Coppa dopo aver eliminato avversari importanti è difficile da digerire..
Amo Vittoria e stimo le persone che mi hanno fortemente voluto qui l’anno scorso scegliendomi come pilastro del progetto, quindi lascerò senza nessuna polemica.
Voglio il bene del Vittoria.
Ho dato tutto e sono certo che avrei portato a termine la mia Missione ottenendo la Promozione in Serie D.
Auguro alla società di aver fatto la scelta giusta e rinnovo la mia stima a tutti i componenti della società.
Sarò il primo tifoso del Vittoria.
Un abbraccio a tutti i tifosi.
Un incoraggiamento ai calciatori a dare sempre tutto per questa società e per questa gente.
Vi auguro il meglio.
Forza Vittoria”

Michelangelo e il segreto ‘medico’ della Cappella Sistina: tra affreschi una donna ‘con tumore al seno’

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(Adnkronos) –
Gli affreschi della Cappella Sistina di Michelangelo nascondono una segreta condizione medica: una donna dipinta nel Giudizio Universale potrebbe essere affetta da un tumore al seno.E' l'ipotesi formulata da alcuni ricercatori in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica internazionale 'The Breast': la figura femminile, coperta soltanto da un velo blu, si tiene le costole sotto il seno, che a destra appare sfigurato in modo coerente con i sintomi della malattia, così come la zona intorno all'ascella destra. Otto storici dell'arte europei ed esperti di medicina hanno svolto un'indagine sugli affreschi con l'uso dell'iconodiagnosi, un campo interdisciplinare in ascesa che individua condizioni mediche in opere d'arte significative. "L'iconodiagnosi può insegnarci sia le malattie nella storia (e possibilmente la loro evoluzione e gestione nelle popolazioni storiche), ma ci dà anche un'idea di come uno 'stato di malattia' possa essere stato 'usato' come metafora stilistica nell'antichità", ha spiegato Andreas G.

Nerlich, patologo dell'Università di Monaco di Baviera ad "ArtNet". La donna identificata come malata indossa solo un velo blu, a indicare che è sposata.Si stringe appena sotto il seno destro, che presenta diversi segni rivelatori di cancro al seno, come hanno notato gli esperti.

L'areola non è visibile e il capezzolo è schiacciato, come non lo è l'altro; emergono anche due noduli: uno è visibile sul lato destro del seno, appena sopra un'area di colorazione arancione che sembra essere "un effetto artistico piuttosto che un tipico peau d'orange", si legge nello studio.L'altro è visibile appena prima dell'ascella, a indicare che potrebbe avere i linfonodi ingrossati, un altro effetto collaterale comune del cancro. Nello studio, la squadra di ricercatori guidati da Nerlich ha ipotizzato che Michelangelo abbia dipinto questa particolare condizione non per caso, ma per uno scopo simbolico.

Hanno notato che le altre donne della Cappella Sistina, sia giovani che anziane, hanno tutte un seno sano.Inoltre, il dito destro di questa donna malata punta verso il suolo, forse a significare la consapevolezza del suo destino.

Qualcuno potrebbe obiettare che questa figura è troppo giovane per avere il cancro al seno, dato che oggi l'85% dei casi si verifica in donne con più di 50 anni.Lo studio ha risposto che "applicare i dati moderni al periodo rinascimentale non è del tutto accurato". 
Questa scoperta contraddice l'interpretazione tradizionale del seno come simbolo femminile di nutrimento e dimostra che, come la maggior parte dei suoi colleghi, Michelangelo era in realtà consapevole del cancro.

In confronto, l'équipe di Nerlich ritiene che Michelangelo volesse ritrarre la donna de "Il diluvo" come se stesse subendo una punizione.In base ad alcune delle altre figure archetipiche presenti nelle vicinanze, la donna potrebbe addirittura incarnare il peccato mortale della lussuria.

Ora che i risultati sono stati pubblicati, il team continuerà a scandagliare la storia dell'arte in cerca di altre occasioni per praticare l'iconodiagnosi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Apt Basilicata apre il sipario sulla III edizione di Roots-in

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(Adnkronos) – Anche quest’anno la Basilicata si prepara ad ospitare l’unico evento in Italia interamente dedicato al turismo delle origini rivolto al mondo dei tour operator, agli stakeholder dell’industria della vacanza, ma anche ai cittadini che vogliono conoscere più da vicino questo particolare segmento di viaggio.L’edizione – in programma il 18 e il 19 novembre – cade proprio nell’anno dedicato alle radici italiane nel mondo, e conta tanti tour operator che si sono dati appuntamento a Matera: 155 seller provenienti da ogni regione italiana, 74 buyer provenienti da Sudamerica, Canada, Spagna, Belgio, Australia e Usa, 12 espositori fra enti e aziende, 13 regioni italiane con i loro stand e le loro offerte.

Ad organizzare Roots-in, la Borsa internazionale del Turismo delle Origini, sarà Apt Basilicata, Regione Basilicata in collaborazione con Enit e con il patrocinio del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
 Durante le due giornate di Roots-in l’Apt ha organizzato anche un press tour a cui partecipano cinque giornalisti di agenzie di stampa e di stampa specializzata nazionale.La Borsa inizierà il 18 novembre, alle 9.30 al Centro Congressi Una Mh Hotel (borgo Venusio) con il forum dedicato al Made in Italy moderato dalla giornalista del Tg1, Valentina Bisti.

Dopo i saluti istituzionali di Raffaele Ruberto, Commissario Prefettizio del Comune di Matera, Marcello Pittella, Presidente Commissione Lucani nel Mondo e di Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata si parlerà di Made in Italy e di Italiani nel mondo con Antonio Nicoletti, direttore generale di Apt Basilicata.Interverranno fra gli altri Fabio Borghese, Senior evp Head of International Expansion Arsenale Group, Pietro Caldaroni, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Ita Airways, Rosamaria Derosa, Vicepresidente Cna nazionale, Ivana Jelinic, Amministratore Delegato Enit, Dina Ravera, Presidente Destination Italia, Giacomo Vigna, Dirigente Agroindustria, industrie culturali e creative, industria del turismo – Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Luigi Maria Vignali, ministro plenipotenziario, Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

Seguirà, alle 12.30, la tavola rotonda sul tema “Il viaggio di ritorno alle proprie origini nelle regioni italiane”.Sandro Pappalardo – Consigliere cdaEnit SpA per la Conferenza Permanente Stato-Regioni coordinerà gli interventi degli assessori delle regioni Basilicata, Abruzzo, Calabria e Puglia.  
Una parte molto importante di Roots-in e che contribuisce a rendere unica la formula di questo evento è rappresentata dai Lab, momenti di informazione e formazione sui diversi aspetti del turismo delle origini, da quelli di carattere sociologico a quelli di comunicazione, di gestione e organizzazione.

Nel corso dei Lab verrà presentata per la prima volta l’Antologia lucana, una pubblicazione voluta e realizzata da Apt per l’insegnamento della lingua italiana nel mondo.Il volume contiene una selezione di estratti di autori lucani o di autori che hanno avuto rapporti con la Basilicata, box di approfondimento sugli aspetti turistici ed esercizi di italiano.

Si tratta di una pubblicazione edita da Edilingue che potrà essere adottata nelle scuole di italiano nel mondo e negli istituti italiani di cultura.Fra i Lab anche la presentazione di un quaderno di marketing prodotto da Apt Basilicata con il quale si racconta nel dettaglio la nuova strategia relativa al Turismo delle Passioni.

La terza edizione di Roots-in è organizzata da Regione Basilicata, Apt Basilicata con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, conta come partner tecnico ITa Airways e come media partner Rai Radio 3; AndKronos; Dove Rcs.Media partner trade: Ttg Italia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G20, Giorgia Meloni a Rio: oggi il bilaterale con Lula

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, é arrivata Rio de Janeiro, accolta alla Base Aérea do Galeão da un rappresentante del ministero degli Esteri brasiliano, dall’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, e dal Console Generale d’Italia a Rio de Janeiro, Massimiliano Iacchini.La premier, a Rio per prendere parte al Vertice G20 di Rio de Janeiro del 18 e 19 novembre, vedrà il Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva alle 12.10 ora locale, quando in Italia saranno le 16.10.  Il summit, l’ultimo per Joe Biden da Presidente degli States e con l’ombra di Donald Trump che già incombe, prenderà il via domani tra imponenti misure di sicurezza rese ancor più stringenti dopo l’attentato di Brasilia.

Parteciperanno i leader dei paesi membri del G20 insieme ai rappresentanti dell'Unione africana e dell'Unione europea.Tradotto in numeri, nella città carioca la ‘due giorni’ di summit vedrà al Museo d’Arte Moderna i leader che rappresentano l'85% del Pil mondiale e il 75% del commercio planetario. Insieme per “Costruire un mondo equo e un pianeta sostenibile”, l’ambizioso slogan scelto dalla presidenza brasiliana che punta le sue fiches sui temi dell’Inclusione sociale, della riforma delle istituzioni internazionali in chiave più solidale e inclusiva, sulla transizione green e la sicurezza alimentare nel mondo.

Tra le iniziative della presidenza brasiliana c’è infatti il lancio dell’Alleanza globale contro la Fame e la Povertà, per raccogliere e mettere a disposizione risorse, capacità tecniche e migliori prassi.Secondo i dati della Banca Mondiale, infatti, 700 milioni di persone, la metà delle quali bambini, vivono in condizioni di povertà estrema, cioè con meno di 2,15 dollari al giorno: un livello di reddito che non basta neanche a garantire il cibo necessario per una dieta sufficiente e l’acqua potabile. Intanto prosegue, alla vigilia del Vertice, il negoziato sulla Dichiarazione finale del G20, con l’obiettivo di raggiungere un linguaggio condiviso sulla guerra in Ucraina e al conflitto in Medio Oriente.

Come anche su altri punti in agenda: sicurezza alimentare, debito e tassazione internazionale, clima ed energia, empowerment femminile e intelligenza artificiale.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascensore precipita a Palermo, grave una donna: feriti anche 3 bambini

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(Adnkronos) –
Un ascensore costruito artigianalmente in una palazzina di due piani a Palermo è precipitato provocando il ferimento di una donna di 32 anni, in maniera grave, e anche di 3 bambini e di un'altra donna anziana.La 32enne avrebbe riportato gravi ferite alle gambe, mentre l'anziana e i bambini avrebbero riportato ferite non gravi.

Sono intervenuti i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato e secondo una prima ricostruzione dell'accaduto le corde dell'elevatore costruito in maniera artigianale da un fabbro, avrebbero ceduto con il peso delle cinque persone sulla pedana.L'ascensore sarebbe stato posto sotto sequestro.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Qualità della vita, Milano in vetta alla classifica e Caltanissetta ultima

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(Adnkronos) –
Milano conquista nuovamente il podio classificandosi al primo posto, seguita da Bolzano e Monza e della Brianza, nella nuova edizione dell’Indagine annuale sulla qualità della vita 2024 realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l'Università Sapienza di Roma, giunta alla 26esima edizione.Servizi, soglia di reddito, infrastrutture, vitalità del tessuto produttivo, questi i principali elementi di qualità che devono contraddistinguere un centro urbano di grandi dimensioni.

In fondo alla classifica Caltanissetta (107esima), insieme a Reggio Calabria (106esima, ha perso 11 posizioni dal 2023) e Agrigento (105esima, caduta di un posto rispetto all’anno precedente).  
Lo studio mette in evidenza le città italiane che offrono le migliori condizioni di benessere ai propri abitanti e si articola in nove dimensioni d’analisi: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, turismo, reddito e ricchezza.Bologna e Trento completano il gruppo delle migliori città del 2024, collocandosi rispettivamente al quarto e quinto posto, e si distinguono per la loro capacità di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e alti livelli di sicurezza e benessere.

Guardando ai grandi scossoni della classifica, da segnalare in negativo Savona (-20, dal 43esimo al 63esimo posto) e in positivo Ferrara (+21, dal 48esimo al 27esimo posto). 
Quest’anno si conferma la crescita delle metropoli: province e città metropolitane, soprattutto del Centro-Nord, continuano a mostrare una maggiore capacità di ripresa dagli shock rispetto alle altre aree del Paese.Di riflesso, si fa più netta la separazione tra le regioni del Nord e il Mezzogiorno e Isole, dove crescono aree di disagio sociale e personale.

Per quanto riguarda Caltanissetta, ci sono vulnerabilità in molti aspetti della qualità della vita, comuni alle province del Mezzogiorno, ma, allo stesso tempo, ci sono anche buoni risultati: la provincia si classifica tra le prime posizioni nella dimensione del 'Sistema salute', a metà classifica nella dimensione relativa a 'Reati e sicurezza' e nelle posizioni di coda nelle restanti 7 dimensioni. 
La dimensione 'Affari e Lavoro' comprende 8 indicatori, che riportano informazioni sul mercato del lavoro (tasso di occupazione e disoccupazione distinti per sesso), sulla nati-mortalità aziendale, sull’importo dei protesti per abitante e sulla incidenza di startup e Pmi innovative.Bolzano e Bologna si piazzano, come nelle due passate edizioni, rispettivamente al primo e al secondo posto, a seguire Verona, Trieste e Padova.

A chiudere la classifica Napoli. 
La dimensione 'Ambiente' è articolata in due sottodimensioni: una negativamente associata alla qualità della vita che comprende indicatori di impatto ambientale; la seconda positiva, in cui figurano anche variabili il cui andamento può essere messo in relazione con le azioni degli amministratori locali.Monza e della Brianza apre la classifica della qualità ambientale, seguita da Padova, Reggio Emilia e Mantova.

In coda Catania. 
L’analisi dei risultati rilevati in questa e nelle passate edizioni denota una sostanziale stabilità del quadro relativo alla sicurezza.Enna è al primo posto nella dimensione relativa a reati e sicurezza, scalando 9 posizioni rispetto all’anno precedente.

Seguono, nell’ordine, Frosinone, Benevento e Campobasso.Chiude Rimini.

La dimensione 'Sicurezza sociale' ha subito alcune variazioni nell’impianto complessivo lo scorso anno. È stato eliminato il dato sui Neet, ovvero la percentuale di persone in età compresa tra 15 e 29 anni che non lavorano, non studiano e non aderiscono a programmi di formazione, in quanto non più prodotto dall'Istat.L'indicatore è sostituito dal tasso di inattività registrato tra i 25 e i 34 anni.

La provincia che quest’anno apre la classifica è Rovigo, seguita da Cremona, Bolzano, Cuneo e Milano.La provincia in coda è Taranto. 
La dimensione 'Istruzione e formazione' fornisce una valutazione circa la dotazione di capitale umano e comprende 6 indicatori, tutti positivamente associati alla qualità della vita, tratti dal Bes (Benessere equo e sostenibile) curato dall'Istat: tasso di partecipazione alla scuola dell’infanzia, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 64 anni in possesso almeno di un diploma di istruzione secondaria superiore, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 39 anni in possesso di laurea o altri titoli c.d.

terziari, percentuale di persone di età compresa tra 25 e 64 anni coinvolte in attività di formazione permanente e la percentuale di studenti in possesso di adeguate competenze numeriche e alfabetiche.Apre la classifica Bologna, confermando il piazzamento dello scorso anno.

A seguire altre due province del Nord-Est, Trento e Trieste, e Milano in rappresentanza del Nord-Ovest.La provincia in ultima posizione è Crotone. 
La struttura della dimensione di analisi 'Popolazione' è stata modificata nel 2022, con l'eliminazione della densità demografica; la sostituzione del numero medio di componenti del nucleo familiare con il numero medio di figli per donna; l'inserimento di 5 nuovi indicatori, di cui 3 nella dimensione negativa (l'indice di dipendenza strutturale, l'indice di dipendenza degli anziani e l'indice di vecchiaia) e 2 nella dimensione positiva (la speranza di vita alla nascita e la speranza di vita a 65 anni).

L'inserimento dei nuovi indicatori ha un effetto profondo sulla composizione del gruppo di testa, da cui escono tutte le province dell'Italia meridionale e insulare che occupavano fino a due anni fa posizioni di vertice.Bolzano si conferma al primo posto, risultato che si ripete da dieci anni a questa parte.

A seguire si classificano nel gruppo di testa Trento, Monza e della Brianza, Milano e Brescia.Chiude la classifica Sud Sardegna.  Isernia apre la classifica della dimensione relativa al 'Sistema salute', confermando il piazzamento già conseguito lo scorso anno, così come Terni, seconda classificata.

A seguire Ancona, Pavia e Genova che a loro volta confermano gli eccellenti piazzamenti conseguiti nelle passate edizioni dell'indagine.I servizi sanitari si concentrano prevalentemente nelle città metropolitane e in poli di eccellenza nella ricerca medica (Pisa e Siena), ma esistono anche altri fattori.

Chiude la classifica Vibo Valentia.A partire da quest’anno la dimensione 'Turismo' comprende anche intrattenimento e cultura.

Apre la classifica Bolzano, seguita da Rimini, Trieste, Roma e Verona.In ultima posizione Enna.

Quanto a reddito e ricchezza, Milano conferma il primo posto già ottenuto nelle ultime quattro edizioni.A seguire Bologna, Modena, Biella e Parma.

Chiude la classifica, come nelle cinque passate edizioni, la provincia di Crotone. "Lo studio di Italia Oggi e Ital Communications si articola in 93 indicatori di base che raggruppano elementi come il lavoro, gli affari, la sicurezza, l’ambiente e la giustizia -spiega Marino Longoni, condirettore di ItaliaOggi-.Dalla ricerca di quest’anno emerge principalmente il divario tra Centro-Nord e Sud Italia, dove si evidenziano ampie sacche di disagio sociale, e vediamo inoltre la conferma di un elemento già presente negli anni passati, ovvero la crescita delle città metropolitane".  PerAttilio Lombardi, Founder di Ital Communications , "l'indagine condotta da ItaliaOggi e Ital Communications, coordinata dall’Università Sapienza di Roma, rappresenta un passo significativo nell'evoluzione del concetto di qualità della vita, integrando nuovi parametri che rispecchiano le esigenze e le aspirazioni delle comunità moderne.

Come comunicatori, abbiamo la responsabilità di costruire ponti di dialogo e offrire all'opinione pubblica, ai mass media e alle istituzioni una visione chiara e accurata delle città in cui viviamo.Il nostro ruolo è quello di stimolare e facilitare un confronto informato, basato su dati verificati e contestualizzati, ispirando azioni concrete affinché le comunità possano partecipare attivamente ai processi decisionali che le riguardano.

Solo attraverso una comunicazione trasparente e responsabile possiamo contribuire a costruire città in cui il benessere collettivo sia al centro delle politiche di sviluppo". Spiega il responsabile dell’elaborazione dei dati Alessandro Polli, docente di Statistica economica nel dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma: "E' un lavoro complicato, perché deve mettere assieme dati che sviluppiamo in maniera ponderata, connettendo un numero rilevante di indicatori. È un metodo che, alla prova dei fatti, funziona.Lo legittimano i commenti di chi rappresenta le stesse realtà promosse o bocciate per Qualità della Vita che, al netto della maggiore o minore soddisfazione legata alla posizione raggiunta, storicamente si riconoscono nelle classifiche finali della graduatoria". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri: “Mi hanno chiamato dopo una grandinata, curerò questi giocatori”

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(Adnkronos) – Il compito che attende Claudio Ranieri, nuovo allenatore della Roma, non è certo dei più semplici.L'ex allenatore, tra le altre, di Leicester e Cagliari è stato richiamato per sostituire Ivan Juric sulla panchina giallorossa e risollevare una squadra con il morale a terra e una classifica disastrosa, che recita -12 dalla zona Champions ma soprattutto +4 su quella retrocessione. Sir Claudio però non ha paura e ha fiducia nelle qualità della sua rosa: "Sono stato chiamato dopo una grossa grandinata, e voi sapete quanto lavoro e quanta passione ci vuole per rimettere a posto un territorio del genere", ha detto Ranieri durante l'evento Bibenda 2025, svoltosi ieri all'hotel Cavalieri di Roma. "Io curerò i miei giocatori con lo stesso amore che voi usate per ogni grappolo d’uva dopo una brutta burrasca", ha concluso tra gli applausi della sala. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, oggi la finale delle Atp Finals: quanto guadagna se vince e come cambia il ranking

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(Adnkronos) – L'attesa è finita.Jannik Sinner sfiderà Taylor Fritz oggi, domenica 17 novembre, nella finale delle Atp Finals.

A Torino l'azzurro può chiudere al meglio un anno magico, che lo ha portato a vincere ben sette titoli, di cui due Slam. L'altoatesino fin qui ha chiuso il proprio girone al primo posto battendo proprio l'americano, Rublev e De Minaur e ieri ha dominato nella semifinale contro Ruud, vincendo in due set con il punteggio di 6-1, 6-2.Oltre ai risultati sportivi, Sinner ha ottenuto, grazie ai propri trionfi, guadagni record, arrotondati anche dalla vittoria del Six King Slam, torneo esibizione andato in scena a Riad.  In una stagione sin qui trionfale, Sinner ha guadagnato 12 milioni di dollari in premi, portando a 29 milioni il totale dei premi conquistati in carriera.

Alle cifre targate Atp vanno aggiunti anche i 6 milioni che l'azzurro ha incassato in Arabia Saudita aggiudicandosi il torneo d'esibizione Six Kings Slam.A Torino, con l'eventuale vittoria in finale oggi, Sinner avrebbe la possibilità di ricevere in totale 4,88 milioni di dollari: a tanto ammonta l'assegno che spetta al giocatore capace di vincere il torneo da imbattuto.   Sinner ha la certezza di chiudere l'anno da numero 1 del mondo, ma non solo.

Grazie alla vittoria di ieri contro Ruud infatti, Jannik è sicuro di rimanere primo nella classifica Atp anche dopo l'Australian Open, ovvero il primo Slam della nuova stagione al via il 12 gennaio e che si concluderà il 26.Il tennista azzurro è infatti salito, fin qui, a un totale di 11330 punti, mentre il secondo in classifica, Alexander Zverev, è fermo a 7915. Anche se Sinner dovesse uscire al primo turno degli Australian Open quindi, nonostante i tanti punti da scartare considerata la vittoria dello scorso anno, e Zverev dovesse invece trionfare lo scarto non sarebbe sufficiente al tedesco per firmare il sorpasso.

Jannik toccherà quindi le 36 settimane da numero uno del mondo, proprio come Carlos Alcaraz, che però non le aveva ottenute consecutive. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, 19enne accoltellato da una 15enne al culmine di una lite

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(Adnkronos) –
Un ragazzo di 19 anni è stato ferito a coltellate al culmine di una lite nella notte nella periferia di Napoli: a compiere il gesto una 15enne che è stata denunciata.  I carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli dove era arrivato, accompagnato dai familiari, un 19enne napoletano ferito da arma da taglio.Per il giovane una lesione al retto dell’addome con una prognosi di 15 giorni.

Il 19enne è ancora ricoverato in osservazione ma non è in pericolo di vita.  Da una prima sommaria ricostruzione pare che i fatti siano accaduti verso mezzanotte nei pressi dell’uscita della metropolitana Scampia – Piscinola.Le primissime indagini hanno permesso ai carabinieri di raccogliere diversi elementi.

Pare che la vittima avesse discusso con una 15enne.I due si conoscerebbero ma non sono fidanzati.

La ragazzina, al termine della discussione, lo avrebbe aggredito con qualcosa di tagliente.La 15enne sarà segnalata alla procura per i Minori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, tre arresti per lancio razzi contro casa Netanyahu

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(Adnkronos) – Sono tre le persone arrestate in Israele nelle prime ore di stamane dopo che ieri un paio di razzi sono stati lanciati contro la residenza privata del Primo Ministro Benjamin Netanyahu a Cesarea e finiti nel cortile.Lo riporta The Times of Israel citando dichiarazioni della Polizia.  Non sono stati segnalati danni e i razzi sono caduti mentre il premier e la sua famiglia non erano in casa.

A indagare ci cono sia l'unità per i crimini maggiori, Lahav 433 della polizia, che lo Shin Bet che definiscono il fatto come un atto che 'segna una pericolosa escalation'.La condanna è arrivata da tutte le forze politiche.

Per 30 giorni è vietata la diffusione dell'identità dei sospetti arrestati o di altre informazioni relative all'inchiesta.   Venti civili sono stati uccisi a Gaza in raid di Israele, dieci dei quali nel campo profughi di al-Bureji, nel centro della Striscia.Fra le vittime anche tre bambini e quattro donne.

Decine di persone sono rimaste ferite, ha denunciato il portavoce della difesa civile palestinese, Mahmoud Bassal. Nuovo raid aereo israeliano questa mattina contro Beirut sud, dopo che l'Idf aveva chiesto ai residenti di tre diversi quartieri di lasciare le loro abitazioni    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Francia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Torna in campo l'Italia.La Nazionale di Luciano Spalletti, dopo la sofferta vittoria contro il Belgio e la conseguente qualificazione ai quarti di finale di Nations League, affronta per l'ultima partita del girone la Francia.

A San Siro Deschamps deve fare a meno di Mbappé, nemmeno convocato, ma ha già festeggiato il passaggio del turno grazie allo 0-0 dello Stade de France contro Israele.  Il match tra Italia e Francia è in programma oggi, domenica 17 novembre, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Italia (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Cambiaso, Frattesi, Rovella, Tonali, Dimarco; Barella; Kean.

All.Spalletti 
Francia (4-3-3): Maignan; Koundé, Konaté, Upamecano, Theo Hernandez; Zaire-Emery, Kanté, Rabiot; Barcola, M.

Thuram, Nkunku.Ct.

Deschamps  Italia-Francia sarà trasmessa in diretta esclusiva su Rai1 e sarà visibile anche in streaming su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, massiccio attacco Russia con aerei e droni: Polonia fa decollare i caccia

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(Adnkronos) – La Russia bombarda con missili e droni l'Ucraina e la Polonia fa decollare i jet da combattimento.Nella notte del 17 novembre le forze militari polacche hanno fatto levare in volo caccia e "mobilitato tutte le forze e risorse disponibili" per proteggere il territorio del Paese durante "un attacco massiccio" russo.  Mosca ha dispiegato missili da crociera, missili balistici e droni anche contro siti ucraini nell'ovest del Paese.

Sono stati mobilitati nel "nostro spazio aereo", anche aerei delle forze alleati.Le misure adottate hanno come obiettivo quello di "garantire la sicurezza nei settori adiacenti alle zone minacciate", ha spiegato il comando centrale polacco.

Kiev ha denunciato un attacco massiccio contro le infrastrutture dell'energia in tutto il Paese.  Secondo Kiev quello della scorsa notte è stato "uno dei più vasti" attacchi aerei da parte della Russia.Il ministro degli Esteri, Andriï Sybiga, ha dichiarato che le forze di Mosca hanno colpito, "con missili e droni città pacifiche, civili nel sonno e infrastrutture essenziali".  Sono state colpite in particolare le infrastrutture dell'energia.

Durante l'attacco si è verificato un blackout in tre diverse regioni, inclusa quella di Kiev, ha reso noto l'operatore dell'energia Dtek.Interessate anche le regioni di Donetsk e di Dnipropetrovsk.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 52enne rientra in casa e muore sul divano: indagini su presunto omicidio

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(Adnkronos) –
Presunto omicidio a Milano.Un 52enne italiano, dopo esser uscito di casa, avrebbe fatto rientro nell’abitazione di via Giovanni Ameglio 5, dove conviveva con la compagna, accasciandosi sul divano prima di morire.

Dai primi accertamenti, l'uomo presenta due ferite da taglio, una lieve all'altezza del sopracciglio dx e una di 2 cm alla tibia dx in prossimità di una vena varicosa che, per la perdita di sangue, avrebbe potuto causare un arresto cardiocircolatorio.  
Non lontano da casa i poliziotti hanno rilevato una chiazza di sangue e cocci di bottiglia di vetro sporchi di sangue.Sono in corso accertamenti a cura della Polizia Scientifica, del medico legale e della Squadra Mobile della Questura di Milano per ricostruire la dinamica e attribuire eventuali responsabilità.

Non si esclude che la ferita che ha causato il decesso sia legata a una caduta accidentale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner contro Fritz, oggi finale Atp Finals: orario e come vederla in tv

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(Adnkronos) – Jannik Sinner in finale alle Atp Finals 2024 di Torino contro Taylor Fritz oggi domenica 17 novembre.L'azzurro, numero 1 del mondo, dopo la vittoria in semifinale contro il norvegese Casper Ruud affronta oggi alle 18 – in diretta tv e streaming – lo statunitense, numero 5 del ranking, reduce dal successo sul tedesco Alex Zverev. Il 23enne altoatesino, che in 4 partite non ha perso nemmeno un set, va a caccia del successo per coronare una stagione stellare: 7 titoli in bacheca nel 2024 (17 in totale), numero 1 del ranking già certo fino alla fine degli Australian Open 2025.  Sinner conduce 3-1 nei confronti diretti con Fritz.

L'azzurro, dopo aver perso il primo match nel 2021 negli ottavi di Indian Wells, si è aggiudicato le ultime 3 sfide.L'altoatesino si è imposto a settembre nella finale degli US Open in 3 set e in settimana, a Torino, ha vinto in 2 set il match valido per il gruppo Ilie Nastase.  In una stagione sin qui trionfale, Sinner ha guadagnato 12 milioni di dollari in premi, portando a 29 milioni il totale in carriera.

Alle cifre targate Atp vanno aggiunti anche i 6 milioni che l'azzurro ha incassato in Arabia Saudita aggiudicandosi il torneo d'esibizione Six Kings Slam.A Torino, con l'eventuale vittoria in finale oggi, Sinner avrebbe la possibilità di ricevere in totale 4,88 milioni di dollari: a tanto ammonta l'assegno che spetta al giocatore capace di vincere il torneo da imbattuto.  La finale delle Atp Finals 2024 è in programma alle 18 di oggi, domenica 18 novembre.

Il match sarà trasmesso in diretta in chiaro su Raidue e sarà visibile in streaming su RaiPlay.Per gli abbonati Sky, diretta via satellite su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Arena.

In streaming la finale sarà trasmessa su NowTV e sull'app Sky Go.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Regionali 2024, Emilia-Romagna e Umbria al voto oggi e domani

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(Adnkronos) – Emilia-Romagna e Umbria al voto oggi 17 novembre e domani 18 novembre per le elezioni regionali 2024.In entrambe le Regioni le urne saranno aperte oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Sono quattro i candidati alla presidenza dell'Emilia-Romagna: Michele De Pascale per la coalizione di centrosinistra, Elena Ugolini per la coalizione di centrodestra, Federico Serra per Potere al Popolo, Pci e Rifondazione Comunista, Luca Teodori per la lista civica 'Lealtà Coerenza Verità'. Le elezioni dell’Emilia-Romagna sono state anticipate di un anno rispetto alla naturale scadenza della legislatura, prevista nel 2025, per l’elezione del presidente uscente Stefano Bonaccini alle ultime elezioni europee. I nove candidati alla poltrona di governatore in Umbria sono Donatella Tesei (centrodestra, presidente uscente), Stefania Proietti (centrosinistra) e, in ordine alfabetico, Elia Francesco Fiorini (Alternativa per l’Umbria), Martina Leonardi (Insieme per un’Umbria resistente), Giuseppe Paolone (Forza del Popolo), Moreno Pasquinelli (Fronte del Dissenso), Fabrizio Pignalberi (Quinto Polo per l’Italia e Più Italia Sovrana), Marco Rizzo (Alternativa riformista e Democrazia Sovrana Popolare), Giuseppe Tritto (Umani Insieme Liberi). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, razzo di segnalazione contro casa Netanyahu: premier assente

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(Adnkronos) – Un razzo di segnalazione è stato lanciato questa sera contro l'abitazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Cesarea ed è caduto nel cortile.Né il premier né nessuno dei familiari di Netanyahu si trovava in casa al momento dell'incidente.

La polizia israeliana e l'agenzia per la sicurezza interna Shin Bet hanno aperto un'indagine. ''L'incitamento contro il primo ministro Benjamin Netanyahu oltrepassa ogni confine.Lanciare un razzo di segnalazione contro la sua casa significa oltrepassare un'altra linea rossa: oggi è una bomba luminosa, domani è fuoco vivo'', ha scritto su X il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir. ''L'incitamento contro Netanyahu e la sua famiglia deve cessare.

Mi aspetto che lo Shin Bet e la polizia raggiungano presto i sospettati che hanno commesso questo atto'', ha aggiunto. Gli Hezbollah hanno affermato di aver preso di mira cinque basi militari delle Idf a nord e vicino ad Haifa, in Israele.In precedenza l'esercito israeliano aveva dichiarato che due persone sono rimaste ferite dopo che un attacco missilistico ha colpito una sinagoga ad Haifa. In una nota di Hezbollah si legge che i combattenti hanno preso di mira una "base tecnica", la "base navale di Haifa", la base navale Stella Maris e altre due basi vicino ad Haifa, una delle quali ospita "una stazione di servizio dell'esercito nemico israeliano".

L'attacco è stato condotto con simultanei "lanci di missili", ha affermato il gruppo. Gli attacchi israeliani degli ultimi giorni contro obiettivi di Hezbollah in Libano sono stati decisi da Netanyahu e dal nuovo ministro della Difesa Israel Katz all'inizio della settimana per dimostrare ad Hezbollah che Israele continuerà la sua campagna se il gruppo non accetterà un piano di cessate il fuoco mediato dall'inviato statunitense Amos Hochstein.Lo riporta Channel 12.

Hochstein starebbe valutando un ritorno nella regione a metà settimana, ma non finché non sarà chiaro che può concludere l'affare. In Libano c'è tuttavia pessimismo sulle prospettive di un cessate il fuoco perché almeno due clausole di un piano di 13 punti sono giudicate inaccettabili per Hezbollah.Si tratta della clausola che dà a Israele il "diritto all'autodifesa", ovvero libertà di azione in Libano, e la clausola relativa alla supervisione dell'accordo.

Channel 12 afferma che 1,6 milioni di libanesi sono stati sfollati fino ad oggi a causa della guerra, contro i circa 60mila israeliani nel nord di Israele.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Kiev trema ora ma Putin ha ‘solo’ 12 mesi per vincere guerra

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(Adnkronos) –
La Russia avanza, l'Ucraina è in difficoltà.La guerra segue un binario definito da mesi, ma il quadro del conflitto – che si avvia a tagliare il traguardo dei 1000 giorni – è destinato ad essere delineato anche da fattori diversi rispetto alle operazioni militari.

Ed è per questo che, se Kiev e Volodymyr Zelensky soffrono, Mosca e Vladimir Putin non possono guardare al futuro, in particolare oltre l'orizzonte di 12-18 mesi, con eccessiva fiducia. E' l'Institute for the study of war (Isw), think tank statunitense che monitora quotidianamente la guerra, a fornire un panorama complessivo della situazione, al di là delle news che arrivano dal fronte.Le forze armate russe spingono costantemente nel Donetsk e si preparano a sferrare un attacco per riconquistare la regione di Kursk, invasa dall'Ucraina sin dall'inizio di agosto.  "I russi hanno costantemente l'iniziativa e stanno sfruttando vantaggi a livello tattico", dice George Barros, principale analista dell'Isw, alla Cnn. "I russi agiscono e costringono gli ucraini ad agire in risposta e questo non è positivo" per Kiev. "Se si è costretti sempre sulla difensiva, si perdono le guerre.

Ci si ritrova chiusi all'angolo, con la possibilità di scegliere solo tra pessime opzioni", sintetizza. Negli ultimi giorni, la Russia ha aumentato la pressione nell'area della città di Kupiansk, nel nordest dell'Ucraina.Conquistare la città, liberata dagli ucraini a settembre 2022, consentirebbe agli invasori di controllare due fondamentali vie di rifornimento e permetterebbe di sviluppare nuovi piani d'attacco contro Kharkiv. 
La situazione, per le forze armate ucraine, si complica anche a sud, con la città di Kurakhove nel mirino del nemico.

In realtà, secondo le valutazioni dell'Isw, l'eventuale perdita di Kurakhove non costituirebbe un danno eccessivo a livello strategico per Kiev.La città si trova a circa 40 km da Pokrovsk, snodo logistico fondamentale.

Per mesi, la città è apparsa sul punto di capitolare.E invece, i reparti ucraini hanno resistito costringendo Mosca a modificare piani e strategie.  Proprio il 'caso Pokrovsk', dice Barros, è un campanello d'allarme per la Russia: "Ha cercato di conquistare la città e ha fallito, fino a cambiare piano".

Dall'inizio dell'anno, dopo aver conquistato le rovine di Avdiivka, l'esercito russo ha guadagnato circa 40 km di terreno.Non pochi, ma nemmeno tanti se si considera il prezzo pagato in termine di soldati morti e di mezzi perduti. "Perdere 5 divisioni di tank in un anno per avanzare 40 km…

E' davvero un risultato terribile", osserva Barros. La Russia ha più uomini e più armi, ma non ha a disposizione tempo illimitato.Putin, evidenzia l'Isw, non può ignorare fattori che finiranno per condizionare l'impegno bellico.

L'economia russa dà segnali di 'surriscaldamento': l'inflazione galoppa, le aziende faticano a reperire forza lavoro, i tassi di interesse sono schizzati al 21%. E, last but not least, anche la Russia deve fare i conti con la perdita di migliaia di uomini.L'ultima parziale mobilitazione ha provocato la fuga di centinaia di migliaia di potenziali soldati.  "La situazione economica, la carenza di uomini e la perdita massiccia di mezzi creeranno problemi al Cremlino se la guerra verrà condotta con questi ritmi anche il prossimo anno", dice Barros. "Se la coalizione internazionale occidentale, compresi gli Stati Uniti, continuerà a sostenere gli ucraini per i prossimi 12-16-18 mesi, ci saranno delle opportunità per sconvolgere davvero il modo in cui i russi hanno finanziato questa guerra".

Gli alleati di Kiev "possono decidere se i russi vinceranno o perderanno".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, oggi si corre a Barcellona: orario, dove vederla e le combinazioni per il titolo

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(Adnkronos) – Il Mondiale 2024 di MotoGp si deciderà, ancora una volta, all'ultima gara con la classifica ancora in bilico.Oggi, domenica 17 novembre, andrà in scena il Gran Premio di Barcellona, che assegnerà il titolo a uno tra Jorge Martin o Pecco Bagnaia.

Il ducatista ha vinto la Sprint di ieri, con lo spagnolo che ha chiuso terzo ma che mantiene 19 punti di vantaggio sul rivale.  Il Gran Premio di Barcellona andrà in scena oggi, domenica 17 novembre, alle ore 14.La gara sarà trasmessa in diretta sui canali SkySport e anche in chiaro su TV8.

Il Gp si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo o su NOW.  Per portare a casa il Mondiale Bagnaia dovrà sicuramente vincere la gara lunga del Gp di Barcellona ma potrebbe non bastare.Infatti dovrebbe anche sperare che Jorge Martin non vada oltre la decima posizione.

Vincendo infatti Bagnaia otterrebbe 25 punti e dovrebbe quindi sperare che il rivale non ne conquisti più di 6, ovvero quanti se ne assegnano al decimo classificato, ricordando che in caso di arrivo in parità nella classifica generale trionferebbe Pecco grazie al maggior numero di vittorie ottenute in stagione (11 contro le 3 di Martin). In caso di arrivo al secondo posto invece, Bagnaia dovrebbe sperare che lo spagnolo arrivi al massimo quindicesimo, posizione che gli garantirebbe un solo punto contro i 20 che conquisterebbe il ducatista.Dall'altra parte, anche in caso di vittoria di Pecco, a Martin basterà arrivare nono per festeggiare il suo primo titolo Mondiale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa-Cina, Xi a Biden: “Sforzo di Pechino per transizione senza intoppi”

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(Adnkronos) – La Cina “si sforzerà di assicurare una transizione senza intoppi” nelle sue relazioni con gli Stati Uniti.Lo ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping nel corso dell'incontro con il presidente Usa Joe Biden a Lima. I due Paesi dovrebbero “continuare a esplorare la strada giusta” per andare d'accordo e “raggiungere una coesistenza pacifica a lungo termine”, ha detto Xi, citato dall'agenzia statale China News Agency, aggiungendo che "la Cina è pronta a lavorare con la nuova amministrazione statunitense". Nel corso dell'incontro il presidente cinese ha affermato che le relazioni Cina-Usa negli ultimi quattro anni hanno attraversato alti e bassi.

Ma le due parti sono state anche impegnate in un dialogo e una cooperazione fruttuosi e la loro relazione è rimasta stabile nel complesso.E' quanto si legge sul profilo X della portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying. La traiettoria delle relazioni tra i due Paesi ha dimostrato la validità delle esperienze degli ultimi 45 anni di relazioni diplomatiche.

Quando i due Paesi -ha detto Xi- si trattano come partner e amici, cercano un terreno comune mentre accantonano le differenze e si aiutano a vicenda per avere successo, la loro relazione farebbe notevoli progressi.Ma se si considerano rivali o avversari, perseguono una competizione feroce e cercano di farsi male a vicenda, rovinerebbero la relazione o addirittura la farebbero regredire. “L'obiettivo della Cina di una relazione Cina-Stati Uniti stabile, sana e sostenibile rimane invariato”, ha detto Xi Jimping. “La Cina è pronta a lavorare con la nuova amministrazione statunitense per mantenere la comunicazione, espandere la cooperazione e gestire le differenze, in modo da impegnarsi per una transizione costante delle relazioni Cina-Stati Uniti a beneficio dei due popoli”, ha sottolineato Xi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto flussi, Anm: “Irrazionale togliere competenze a sezioni immigrazione tribunali”

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(Adnkronos) – “Il contesto che genera inquietudine si è da ultimo arricchito della proposizione di un emendamento in sede di conversione del decreto-legge sui flussi migratori e sulla protezione internazionale, diretto a spogliare le sezioni specializzate ‘immigrazione’ dei Tribunali della competenza sulla convalida dei trattenimenti, con soave e sorprendente indifferenza per le ragioni dell’organizzazione giudiziaria”.Lo afferma il presidente dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) Giuseppe Santalucia intervenuto al Comitato direttivo centrale dell’associazione.   “Così, con un colpo di penna si vorrebbe stravolgere l’ordinario assetto delle competenze e la Corte di appello, già gravata da importanti carichi di lavoro che ci hanno fatto dubitare della possibilità di centrare gli ambiziosi obiettivi del Pnrr, dovrebbe occuparsi delle procedure di convalida, se non ho letto male con le sue sezioni penali”, continua. “È assai difficile rinvenire un principio di razionalità in questo stravolgimento dell’ordine delle competenze – prosegue – si percepisce piuttosto la voglia di rappresentare nel modo più plateale, appunto: con la sottrazione di giurisdizione, la sfiducia in quei giudici, muovendo dalla fantasiosa convinzione che i magistrati comunisti si siano collocati proditoriamente nelle sezioni specializzate ‘immigrazione’ dei Tribunali per attuare il sabotaggio delle politiche governative”.  “Nell’impossibilità di degiurisdizionalizzare le procedure di convalida dei trattenimenti dei richiedenti asilo, si vorrebbe svilire il senso della specializzazione, si vorrebbe sostituire il giudice perché le sue pronunce non sono state gradite”, conclude Santalucia.  "Il Parlamento è sovrano, ed è il luogo in cui saranno fatte tutte le valutazioni.

E quindi il Parlamento saprà adottare quelle che sono le decisioni che riterrà più opportune", dice il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi al Tg1. "Prendiamo atto dell'opinione dell'Anm, che ha il diritto di esprimerla", commenta all'Adnkronos Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato.  All'attacco la Lega in una nota: "Nonostante l’ennesimo magistrato in piazza contro il governo, questa volta per contestare il Ponte sullo Stretto come fa Rifondazione comunista, dall’Anm arrivano altre dichiarazioni grottesche.Il clima non cambia: è ancora quello testimoniato dalla famosa telefonata dell’allora presidente Anm, Palamara, secondo il quale 'Salvini ha ragione ma va attaccato'.

Gli italiani pagano i magistrati per fare giustizia in tempi rapidi, non per fare politica e polemica tutti i giorni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)